Reggio di Calabria: prende il via la “Fiera Campionaria 2013”. Il maggio in Fiera di “Calabria Eventi”, un mix di shopping e divertimento!

di Teresa Scordino*. Sulla scia del gradimento ottenuto dalle precedenti manifestazioni e testimoniato dalla massiccia e costante partecipazione di pubblico che, in particolare, durante i  weekend ha fatto sempre registrare punte elevatissime di visitatori,  la tanto attesa “Fiera Campionaria – Città di Reggio Calabria”,

 

edizione primaverile, riapre i battenti. La dieci giorni della “Campionaria”, giunta all’ottava edizione, prenderà il via venerdì 24 maggio alle ore 10:00 e si concluderà domenica 02 giugno. L’impianto fieristico collocato nella zona industriale di San Gregorio, a pochi chilometri dal centro cittadino, è stato scelto per consentire al pubblico di tutta la Provincia di fruire di uno spazio più funzionale sul piano logistico e alle numerose aziende provenienti da ogni parte d’Italia e con ‘vocazioni’ commerciali diverse, di allestire in modo adeguato e accattivante veri e propri show-room. Shopping in relax, per tutte le età e le esigenze più varie, negli ampi padiglioni al coperto e negli stand posti all’esterno: dall’arredamento classico e moderno, all’antiquariato e l’arte orafa di varie epoche; dai ricami di pregiata fattura all’artigianato; abbigliamento, pelletteria e accessori moda di qualità, oggettistica e profumi; ed ancora, arredo giardino, ceramiche, e tanto altro. A stuzzicare il palato e la voglia di un break dolce o salato durante la passeggiata in fiera, i prodotti tipici locali e di altre regioni italiane. La Calabria Eventi è lieta di invitare la cittadinanza all’ottava kermesse “Città di Reggio Calabria”, e ricorda che il sito fieristico – situato nella Zona Industriale di San Gregorio e dotato di una ampia area parcheggio – sarà aperto da lunedì a giovedì dalle 15:00 alle 22:00; da venerdì a domenica, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 22:00. L’ingresso è gratuito. *Responsabile Comunicazione “Calabria Eventi”.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, venerdì 24 maggio 2013 ore 21.00, conferenza pubblica del dr. Francesco Macheda su “Alla conquista del grande Nord e le meraviglie del cielo artico”

Dopo la conferenza del Dott. Mauro Dolci inerente al continente antartico, per “par condicio” venerdì 24 maggio ore 21,00 al Planetario provinciale Pythagoras si parlerà dell’Artide.

 

L’Artide un mondo così estraneo a quello in cui viviamo, ci da l’impressione di aver cambiato pianeta o aver messo le mani nell’era glaciale della preistoria del mondo. Nonostante le condizioni di vita estreme e il clima impervio, l’Artide mantiene il suo fascino con le sue meravigliose forme di vita, flora e fauna, e con le sue popolazioni antichissime che mantengono e si tramandano da secoli tradizioni usi e costumi. L’Artide regione chiave per la ricerca scientifica che contribuisce alla conoscenza dell'intera Terra, tentando di scoprire i processi fisici, chimici, biologici, geologici e sociali anche in considerazione dei cambiamenti climatici che interessano il nostro pianeta. L’Artide affascinante e drammatico al tempo stesso, ricco di storia per i suoi miti e leggende legate al desiderio di conquista del polo nord geografico e alle esplorazioni che si sono susseguite nei secoli, concluse talvolta con esiti anche drammatici e che rappresentano ormai un’epopea intramontabile nella storia dell’umanità. L’Artide magico, con gli spettacoli e miti naturali nel suo cielo di mille colori, come l’Aurora borealis o ricchi di fascino come il sole di mezzanotte. Di questo e molto altro si parlerà al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria venerdì 24 maggio ore 21.00 nel corso di una conferenza a tema: “Alla conquista del grande Nord e le meraviglie del cielo artico”, facente parte del ciclo di incontri: “Astronomia… non solo Astronomia 2013”. La conferenza sarà tenuta dal Dott. Francesco Macheda, dirigente del Settore Cultura e Planetario Pythagoras della Provincia di Reggio Calabria.

 

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Acri (CS): sabato 1 giugno al MACA il maestro Gerardo Sacco. 50 anni di arte orafa nel mondo

Sabato 1 giugno 2013, a partire dalle ore 18:00, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) ospiterà un incontro dedicato al Maestro orafo Gerardo Sacco (Crotone, 1940) per celebrare i primi cinquant’anni della sua attività,

 

ripercorrendone l’evoluzione e le tappe salienti: dall’esordio come ragazzo di bottega, all’esperienza di perfezionamento nella lavorazione dell’oro a Valenza Po, fino alla nascita della sua prima bottega-laboratorio, nel 1969, e ai numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali che si sono susseguiti fino a oggi. Un percorso contraddistinto da un’intensa passione e un’acuta creatività che hanno portato Sacco ad essere l’orafo calabrese più noto al mondo. «Fu seguendo un artigiano del luogo che iniziò la mia avventura fantastica – racconta il Maestro orafo dei suoi esordi – . Mi prese con sé a lavorare e ad apprendere i segreti della materia, così  la mia vita cambiò. Non mi sembrava vero. Mi trasferì a Valenza a ventidue anni con il cuore gonfio di speranze, fino ad allora chiuse nel cassetto, e lì  lavorai sodo per raffinare la mia passione. Con i soldi del salario guadagnati in fabbrica, riuscivo a pagarmi i corsi serali presso l’Istituto Cellini; incastonavo ogni gemma con cura, cesellavo l’oro, l’argento e con essi parte della mia anima». Oltre che nel Complesso del Vittoriano, a Roma e all’interno dei Musei Vaticani, le creazioni di Gerardo Sacco hanno trovato spazio in numerosi grandi eventi organizzati da diversi Istituti Italiani di Cultura all’Estero, come quelli di Bruxelles, Lisbona, Copenaghen e Madrid. I suoi gioielli hanno esaltato il glamour femminile di grandi star in svariate produzioni cinematografiche, teatrali e televisive, da Liz Taylor a Isabella Rossellini, da Monica Bellucci a Elena Sofia Ricci. All’incontro del MACA prenderanno parte, oltre al Maestro Gerardo Sacco, il Prof. Ottavio Cavalcanti, antropologo e docente universitario presso l’Università della Calabria, e Silvio Vigliaturo, direttore artistico del MACA. L’evento sarà arricchito dalla presenza in esposizione di dodici gioielli realizzati dal Maestro. (Nella foto, in basso, Pendente con la riproduzione della moneta di Cosenza recto oro diamanti bianchi e diamanti fancy brown).

 

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Reggio di Calabria: “Alla ricerca dei talenti dispersi”, evento conclusivo del progetto “SOS – Save our students”

Si terrà domani, mercoledì 22 maggio, a partire dalle ore 9.00 presso la sede dell’Amministrazione provinciale di via Sant’Anna II° tronco – loc. spirito Santo, l’evento conclusivo del progetto “SOS – Dispersione scolastica”.

 

Si tratta dell’atto conclusivo di un progetto che si è sviluppato nell’arco di due anni nelle principali scuole reggine, cercando di analizzare e trovare soluzioni rispetto al fenomeno della dispersione scolastica sul territorio ed, in genere, sugli aspetti relativi alle problematiche correlate all’inserimento scolastico degli studenti nelle fasi di transizione tra i differenti livelli della scuola dell’obbligo. Un progetto particolarmente interessante e stimolante che si pone all’avanguardia in Italia per la qualità delle attività e per la rilevanza dei risultati conseguiti. Grazie al finanziamento di Fondazione con il Sud, alcune importanti realtà del terzo settore reggino hanno sviluppato un percorso di assoluto prim’ordine, con la determinante collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale, del Settore Istruzione della Provincia di Reggio Calabria e delle scuole partner reggine. Le varie attività hanno coinvolto 1.480 studenti ed i loro docenti, 15 scuole, 68 classi e 152 genitori, con l’obiettivo di individuare efficaci strumenti per contrastare la dispersione scolastica, attraverso la sperimentazione di  azioni preventive, in grado di rendere la scuola un ambiente in cui star bene, tutti:  studenti e docenti. Un luogo di crescita, d’incontro, di scambio. Le attività hanno avuto come target le classi di passaggio fra la scuola di primo e secondo grado, momento cruciale in cui i ragazzi, insieme alle loro famiglie, si trovano a dover decidere verso quale strada incanalare il proprio futuro. Andando alla “ricerca dei talenti dispersi”, come ben specificato nel sottotitolo del progetto, creando situazioni in cui tutti potessero esprimere al meglio le proprie potenzialità. Ma quello di domani non sarà solo il momento di conclusione di un progetto entusiasmante, ma vuole essere il punto di partenza di una modalità condivisa ed efficace alla quale potranno collegarsi tutte le scuole del nostro territorio, un modello di riferimento che pone al centro della propria attenzione le esigenze vere della popolazione studentesca. Staff.

 

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Reggio di Calabria: Rhegium Julii, due appuntamenti per presentare “Onora la madre – storie di ‘ndrangheta al femminile”

Rhegium Julii organizza per l'ultimo weekend di maggio due appuntamenti con l'autore a Reggio Calabria. Venerdì 24 maggio, dalle ore 17,30, presso l'Auditorium dell'Università della Terza Età di Reggio Calabria, in via Willermin, Angela Iantosca* presenta il suo primo libro: “Onora la madre – storie di ’ndrangheta al femminile” (Rubbettino Editore – prefazione Enzo Ciconte).

Introduce Pino Bova, coordina Franco Cernuto. Relatore Domenico Nunnari (giornalista Rai e scrittore). Sabato 25 maggio, dalle ore 10, presentazione presso l'Aula Magna dell'ITC "Piria" di Reggio Calabria, in via Plebiscito. Intoduce: Franco Barillè. Relatrice: Maria Antonia Sciarrone. Com'è cambiato nel tempo il ruolo femminile dai primi del Novecento ad oggi? La donna è davvero solo una vittima? Da questa domanda prende le mosse il libro che mette in luce come le donne tirano i fili della 'nrangheta sostituendo gli uomini in caso di loro assenza ed educando i figli ai valori cardine dell'associazione. Quello che si compie è un viaggio nella Calabria sconosciuta che si declina al femminile attraverso i riti, le tradizioni, la fede, le parole dei pm, degli storici, della gente, per arrivare ad affermare che la donna è l'asse portante di una delle organizzazioni criminali più potenti del mondo. *Angela Iantosca, figlia di madre bergamasca e padre avellinese, è nata a Latina nel 1978. Laureata in Scienze Umanistiche presso l’Università La Sapienza, con una tesi in Storia Romana, vive a Roma. Dal 2003 svolge attività di giornalista per diverse testate nazionali (F, di CairoEditore, per il quale scrive di storie di donne coraggiose, Più Sani più Belli, Occhio alla Spesa, Acqua&Sapone, Tir, Sos Tata…). È stata redattrice del quotidiano Pubblico di Luca Telese. Scrive per Crime News, collabora con l’agenzia radio ARIS e ha una sua pagina sul blog di Rubbettino, Fattore Erre, dove cerca di dar voce agli ultimi, a chi non ha voce, ai deboli, alle storie positive in terre difficili. Da aprile collabora con il Legality Band Project, progetto di aggregazione sociale per lo sviluppo di un’economia sana e non drogata dalle organizzazioni criminali che rivolge una particolare attenzione ai giovani e alle scuole di tutto il territorio nazionale. Partecipa ed organizza incontri di educazione alla legalità nelle scuole.“Onora la madre – storie di 'ndrangheta al femminile”, edito da Rubbettino con prefazione di Enzo Ciconte, è il suo primo libro.



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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, martedì 21 alle 21,00 conferenza pubblica del dott. Mauro Dolci su “L’avventura di un astronomo in Antartide”

L’Antartide è il continente più remoto, più difficilmente accessibile e dal clima più estremo: si raggiungono anche i -90 °C! Per sei mesi all’anno rimane nell’oscurità più completa, mentre durante l’estate australe, un pallido sole brilla vicino all’orizzonte e le temperature raramente salgono sopra i -30 °C.

 

Senza contare la banchisa, le terre antartiche si estendono per un totale di ben 14 milioni di chilometri quadrati; l’Antartide è pertanto il quinto continente per estensione. Anche se l’esistenza stessa dell’Antartide era stata ipotizzata fin dall’antichità e rappresentata in varie mappe del Medio Evo con il nome di Terra Australis Incognita, il continente fu avvistato per la prima volta solo il 27 gennaio 1820 dall’ufficiale della Marina imperiale russa Fabian Gottlieb von Bellingshausen, mentre il primo uomo che vi mise piede fu l’anglo-statunitense John Davis, il 7 febbraio 1821. È come un immenso deserto bianco, invaso di luce, freddo e silenzio. Distese di ghiacci a perdita d'occhio, un alternarsi di dune che sembrano panna, montagne coperte di neve sferzate da un vento catabatico gelido che può viaggiare fino ai duecento chilometri orari. L'Antartide è probabilmente il miglior sito, sulla superficie terrestre, da cui effettuare osservazioni astronomiche. A completamento di un progetto finalizzato alla realizzazione di un telescopio infrarosso nel cuore del continente ghiacciato, il dott. Mauro Dolci, Astronomo dell’ INAF – Osservatorio Astronomico Collurania di Teramo, si è recato per due mesi e mezzo presso la Stazione italo-francese “Concordia”, situata a Dome C. Dome C si trova ad alta quota (3300 m) sulla calotta polare, ad appena 1600 km dal Polo Sud, e dista almeno 1200 km da tutte le coste antartiche: per tale motivo è considerato la seconda località più isolata del pianeta dopo la Stazione Antartica Russa di Vostok, appena 400 km più in là. La Stazione Concordia può ospitare fino ad un massimo di 32 persone nella stagione estiva (novembre – febbraio), e 16 persone in quella invernale (marzo – ottobre). Lo scopo principale della Stazione Concordia è quello di fornire alla comunità scientifica internazionale il supporto atto a sviluppare la ricerca nei molti campi che coinvolgono il continente, come l’astronomia, l’astrofisica, la sismologia, la fisica dell’atmosfera e la climatologia, nonché le ricerche di biologia e medicina volte a comprendere i meccanismi di adattamento dell’uomo alle condizioni climatiche estreme. Il dott. Mauro Dolci, in una conferenza pubblica martedì 21 maggio 2013 ore 21,00 presso il Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria, darà una descrizione di cosa è l'Antartide e di cosa esso rappresenta per l'Astronomia e racconterà tramite immagini, filmati e musica la propria esperienza personale, auspicando di trasmettere al pubblico le emozioni e le sensazioni dell’“avventura di un astronomo in Antartide". Benvenuti allora alla conferenza sull’Antartide: il lembo di terra emersa più lontano del globo, l'unico continente senza padroni eppure abitato e vissuto non solo dalle specie animali ma pure dall'uomo; un ambiente naturale dalle condizioni estreme che è rimasto praticamente incontaminato e per questo assolutamente interessante per la scienza. Un viaggio, per chi ha la fortuna di andarci, che segna l'esistenza, imprime ricordi indelebili e lascia, probabilmente, un vago senso di nostalgia: un mondo al limite del fantastico, perduto, quasi “un’isola che non c’è” confinata ai margini del nostro Pianeta. Dopo la conferenza seguirà, a cura dello Staff del Planetario, l’osservazione del Cielo di Primavera ad occhio nudo e con gli strumenti: ancora una volta sarà data l’opportunità di osservare la Luna e il pianeta Saturno, questo splendido oggetto a cui il 18 Maggio scorso in tutta Italia è stata dedicata una serata speciale. All’iniziativa organizzata dal Planetario reggino hanno partecipato oltre 300 persone e questo dimostra quanta attenzione c’è nella cittadinanza verso i fatti della Scienza.

 

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Montebello Jonico (RC): l’Associazione Culturale “Nicolaos Arghiropoulos” ha dato il via alle iscrizioni al concorso letterario “Città di Montebello Jonico “- Edward Lear dedicato a don Cosimo Latella

L’Associazione Culturale “Nicolaos Arghiropoulos” ha dato il via alle iscrizioni al concorso letterario “Città di Montebello Jonico – Edward Lear" dedicato, quest’anno a don Cosimo Latella,

 

parroco che molto si distinse per la sua operosità e il suo spirito propositivo a Montebello Jonico, luogo di sua missione sacerdotale per tanti anni. Il presidente Vincenzo Malacrinò, ha sottolineato che “gli eventi culturali rappresentano una significativa spinta nella proiezione del presente verso il futuro”. Una ricchezza che va scoperta di anno in anno con i tanti partecipanti che, attraverso le proprie opere riflettono e fanno riflettere il pubblico e non solo sull’importanza del sentimento vivo. “La ricchezza del premio, ha detto infatti Malacrinò, sta nella capacità di far muovere nei partecipanti i sentimenti profondi di vita, poi narrati e condivisi”. Tre le sezioni previste: poesia in lingua italiana, in vernacolo e narrativa breve. In scena anche la sezione speciale di poesia in lingua greco-calabra e, poiché il premio, oltre alla collaborazione dell’Anglo Italian Club beneficia anche di quella del  Kiwanis “Reghion2007”, è stata prevista la sezione speciale studenti, riservata alla scuola media e superiore. “E’ necessario diffondere sentimenti, emozioni, forza e voglia di sognare, per andare oltre l’attesa della concretizzazione fortuita degli eventi, consolidando in sé la certezza di essere costruttori del mondo e rappresentanti vivi del contesto sociale”. Questa l’affermazione del presidente Malacrinò nel dare il “via” all’importante concorso giunto alla quinta edizione. “Se oggi siamo al quinto anno del premio ciò si deve alla continuità di questo progetto culturale ed il merito è di chi l’ha pensato, ossia la professoressa Franca Evoli  che mi ha preceduto nel ruolo di presidente così come del consiglio passato. Per questo, data l’esperienza, ho voluto dare a lei la direzione del premio”. La sinergia, tra i soci e tra la gente, rappresenta il motore trainante in ogni realtà mentre solo la cultura riesce ad aprire nuovi orizzonti verso angoli conosciuti e spesso nascosti. L’idea, ha detto Malacrinò, è quello di dare maggiore prestigio al premio con la pubblicazione delle opere. Il volume ha già un titolo “ Emozioni e Sentimenti” – prima edizione – Raccolta di  poesie e racconti” edito da una casa editrice reggina. “I pensieri non possono e non devono essere cancellati, a maggior ragione quando provengono dal cuore, come è il caso dei poeti perché portano dentro la firma delle esperiente e dei  luoghi vissuti”. La sera della premiazione è prevista anche la presentazione, in anteprima, delle opere già impaginate per la stampa. Per questo agli autori si raccomanda l’invio di una copia anonima all’indirizzo di posta franca.evoli@alice.it. Sul bando, pubblicato sul sito www.lapaginadimontebellojonico.it sono presenti tutte le indicazioni per poter partecipare così come i premi in denaro per chi, classificato ai primi posti, riceverà il premio letterario “Città di Montebello Jonico – Edward Lear”. Ufficio Stampa.

 

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Storie di ricerca e impresa a confronto: CalabriaInnova al Salone del Libro di Torino con protagonista l’astrofisica calabrese Sandra Savaglio

Ricerca e impresa a confronto: questo il senso dell’incontro organizzato da CalabriaInnova che si è svolto oggi 18 maggio presso lo stand della Regione Calabria al Salone del Libro di Torino.

 

Un talk appassionante dal titolo “La rete della ricerca e del futuro” che, dopo l’introduzione di Antonio Idone vicepresidente di Fincalabra S.p.A. e di Antonio Mazzei della direzione di CalabriaInnova, ha visto come protagonisti Sandra Savaglio, astrofisica calabrese e ricercatrice presso il prestigioso Max-Planck Institut di Monaco di Baviera, e Paolo Gubitta dell’Università degli Studi di Padova e della Fondazione CUOA. Una ricercatrice di successo e un economista esperto di organizzazione e innovazione aziendale insieme, per far emergere l’urgenza di uno scambio permanente tra le politiche di sostegno alla ricerca e quelle per l’innovazione delle imprese. Se da un lato, infatti, essere ricercatori in Italia offre poche opportunità, dall’altro l’investimento nella ricerca è per le aziende la condizione essenziale per sostenere il vantaggio competitivo nell’attuale scenario economico. Sandra Savaglio ha raccontato al pubblico la sua esperienza nel contesto della ricerca italiana e europea: «Oggi fare ricerca scientifica vuole dire essere coinvolti in grandi collaborazioni internazionali. Quindi mai bloccare la fuga di cervelli, piuttosto bisogna favorirne la circolazione». Poi ha concluso: «Il nostro Paese è in grave ritardo da questo punto di vista. Quello che deve fare, urgentemente, è individuare le dinamiche della globalizzazione e adottarne in pieno i principi base. La ricerca italiana, che resiste nonostante i miseri mezzi, si sta avvicinando al punto di non ritorno, ma i modi per evitare il disastro ci sono». Paolo Gubitta, invece, presentando in anteprima nazionale il suo libro in uscita per Marsilio “Lepri che vincono la crisi. Storie di aziende (quasi medie) vincenti nei mercati globali”, ha raccontato i casi di aziende che non hanno subito questa crisi anche grazie al trasferimento tecnologico e all’innovazione organizzativa e di prodotto. «La mia ricerca» ha sottolineato Gubitta, «suggerisce che per battere la crisi serve un mix equilibrato da un lato di competenze non improvvisate e creatività nei modelli di business e dall’altro di capitali finanziari. Questo succede sia nelle moderne realtà manifatturiere sia nelle aziende ad elevato contenuto di tecnologia e innovazione. Se le cose stanno così, è indispensabile trovare il modo per un dialogo fruttuoso tra istituzioni di ricerca, sistema finanziario e imprese. È frequente trovare persone che hanno le idee giuste e le competenze adeguate, ma che non hanno il becco di un quattrino. Le azioni di sistema devono far in modo che arrivino i capitali nelle mani di queste persone, che sono buoni imprenditori». Un incontro, quindi, voluto fortemente da Mario Caligiuri, assessore alla Cultura della Regione Calabria, a conferma di quanto “sia necessario e importante il ruolo che CalabriaInnova sta svolgendo per la Calabria al fine di creare concrete opportunità di collaborazione fra ricercatori e imprese, oltre che nel potenziare una rete di rapporti a livello nazionale e internazionale. Per costruire una Calabria in grado di far parlare di sé per le sue eccellenze”. Ufficio Stampa CalabriaInnova.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, “Occhi su Saturno”

“Occhi Su Saturno” è una grande iniziativa che il 18 maggio 2013 permetterà, mediante tanti eventi, più di cento, sparsi su tutto il territorio nazionale, di osservare il pianeta più bello del Sistema Solare e soprattutto avvicinarsi all’Astronomia ricordando la figura di un grande astronomo italiano: Gian Domenico Cassini,

 

grande studioso di Saturno ed a cui è dedicata la sonda spaziale che sta tutt’ora viaggiando intorno al pianeta con gli anelli. L’iniziativa patrocinata dalla Società Astronomica Italiana, dall’Istituto Nazionale di Astrofisica, dall’Agenzia Spaziale Italiana, dall’Unione Astrofili Italiani e dall’European Astrosky Network è indetta dall’Associazione Stellaria di Perinaldo, paese natale di G.D. Cassini, in collaborazione con l’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali (IAPS) di Roma con il supporto fondamentale di decine di osservatori astronomici, planetari e gruppi di appassionati di tutta Italia. La manifestazione è giunta alla sua seconda edizione dopo il grande successo del 2012, quando con 49 eventi in 14 regioni italiane ha coinvolto migliaia di persone in tutta la penisola. Perché “Occhi su Saturno”? Quanti sguardi si sono posati su questo magnifico pianeta? Da quelli dei grandi astronomi del passato, dei poeti e letterati e dei tanti astrofili che magari si sono appassionati all’astronomia proprio scoprendo Saturno al telescopio, agli “sguardi elettronici” delle sonde spaziali. Mancano all’appello “gli occhi” dei tanti che guardano il cielo distrattamente considerandolo una semplice appendice del panorama terrestre. A tal proposito ci piace qui riportare quanto scritto nel 1882 da Camillo Flammarion nel suo libro “Le Stelle e le curiosità del Cielo”: “Se voi davanti a questo affascinante spettacolo siderale, non provate alcuna ammirazione, alcun sentimento sublime, purissimo gaudio spirituale; se questo meraviglioso mondo di Saturno passasse dinanzi ai vostri occhi senza colpirli, lasciandovi freddo ed insensibile, allora ascoltate questo mio consiglio: riponete il cannocchiale, chiudete questo libro, non affaticatevi più né a leggere né a pensare, abbandonate l’Astronomia, il Cielo non è fatto per voi; curatevi della terra, mangiate, bevete, dormite, fate dello sport e, magari, della politica trascendentale.” Il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, attraverso la Società Astronomica Italiana Sezione Calabria, con grande entusiasmo, aderisce, anche quest’anno, alla manifestazione nazionale ed ha preparato un ricco programma che culminerà con l’osservazione visuale e con gli strumenti del magnifico cielo di Primavera, della pallida Luna e ovviamente dell’ospite d’onore: il pianeta Saturno. A dare inizio alle attività, ore 20.30, ci sarà, dopo i saluti delle Autorità presenti e la presentazione dell’iniziativa, una conferenza introduttiva: “Il signore degli anelli: Saturno” a cura della prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario. L’incontro sarà allietato dalla “Magia delle Macchine parlanti” del Dott. Giuseppe Nicolò (esperto di Musica e collezionista di grammofoni). Seguirà per tutta la serata, dal piazzale antistante il Planetario, a cura dello Staff  (Marica Canonico, Rosario Borrello, Carmelo Nucera, Giovanni Palamara, Massimo Russo) l'osservazione visuale e ai telescopi del Cielo. Il 18 Maggio vogliamo dare l’opportunità a tutta la cittadinanza di “sbirciare” Saturno attraverso un telescopio e scoprire le meraviglie, troppo spesso dimenticate, che brillano nel cielo notturno. Vi aspettiamo, dunque, al Planetario provinciale Pythagoras, sabato 18 ore 20.30, con la speranza che vi emozionerete davanti allo spettacolo sublime che il Cielo ci offre. Ingresso libero!

 

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Reggio di Calabria: “Siate maestri autorevoli nello sport e nella vita”

«Non siate addomesticatori, ma siate maestri autorevoli. Educate i vostri discepoli alla disciplina, al rispetto di chiare e democratiche regole, alla sconfitta, alla speranza. Nello sport e, soprattutto, nella vita».

 

Con un abile parallelismo evangelico, don Valerio Chiovaro ha dato il via al secondo appuntamento con “Si può dare di +. La missione educativa dello sport”, ciclo di seminari promosso dal Comitato Regionale delle Polisportive Giovanili Salesiane, in collaborazione con il CONAPEFS (Collegio Nazionale dei Professori di Educazione Fisica e Sportiva) ed il CONI Calabria. Un incontro decisamente informale, svoltosi nei giorni scorsi al “Villaggio dei Giovani” di Reggio Calabria, al quale hanno partecipato alleducatori, dirigenti e volontari delle PGS con in testa il presidente regionale Demetrio Rosace. «Lo sport – ha spiegato don Valerio contribuendo ad alimentare una certa continuità con il seminario precedente – rappresenta una grande occasione per costruire la speranza. Un sogno che si nutre giorno dopo giorno, attraverso l’allenamento, l’accettazione della panchina, la rinuncia alla vittoria facile, il raggiungimento di piccoli obiettivi, la capacità di saper fare squadra». Concetti, soprattutto quello della speranza, che il sacerdote reggino ha voluto sviscerare facendo ricorso all’etimologia. «In ebraico – ha spiegato don Valerio – la speranza si può condensare in due distinte figurazioni: lo scavare in profondità con sudore con la consapevolezza di raggiungere l’obiettivo e, poi, la capacità di saper guardare ciò che ci viene incontro». Don Valerio, per l’intera durata del meeting, si è confermato un fiume in piena sotto il profilo del coinvolgimento, soprattutto quando si è rivolto così ai volontari delle PGS calabresi: «Aiutate i giovani a diventare migliori di ciò che sono ed a credere in se stessi per ottenere il gol più importante: il gol di tutti. Il fine di un allenatore non è creare professionisti ma persone». Un legame profondo – dunque – con la concezione dello sport pigiessino di don Gino Borgogno (fondatore delle PGS) e, più in generale, con il sistema educativo di San Giovanni Bosco. Ufficio Stampa PGS Calabria.

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Bagnara Calabra (RC): presentato alla Pro Loco il libro “Il bambino con le braccia larghe” di Carlo Gnetti

di Carmelo Tripodi. E' stato presentato sabato scorso alla Pro Loco di Bagnara Calabra il libro di Carlo Gnetti ''Il bambino con le braccia larghe''.

 

Dopo i saluti del presidente della Pro Loco Bruno Ienco e del sindaco Cesare Zappia, a relazionare sono stati il dott. Vincenzo Amodeo, e il dott. Michele Calogero. Interessanti e di spessore gli interventi dei due relatori, che hanno entrambi evidenziato il coraggio dell'autore nel voler raccontare una storia così personale e unica, e nello stesso tempo hanno parlato degli aspetti positivi della legge Basaglia, intervenuta a disciplinare una materia che aveva ancora come riferimento una vecchia normativa del 1904. Coinvolgenti le parole dell’autore che ha iniziato il suo intervento parlando di “un libro che si è scritto da solo”. “Il racconto di Paolo – ha sottolineato  Carlo Gnetti – è la storia di una vita, ecco perché suscita tante emozioni. E’ una vicenda che tocca tante persone ed è un argomento che riguarda tutti.” Commosso Carlo Gnetti, quando ha raccontato del legame che lo lega alla cittadina della Costa Viola, facilitato dalla conoscenza del giovane bagnarese Domenico Gioffrè, attendente in servizio presso la famiglia Gnetti, e conosciuto ai tempi in cui il padre era un ufficiale di marina. Soddisfatto il presidente della Pro Loco Bruno Ienco che, nel ringraziare tutti coloro che sono intervenuti, e in particolar modo l’autore, ha comunicato di voler proseguire, anche attraverso iniziative di questo tipo, nel percorso culturale intrapreso da qualche tempo dal sodalizio turistico.

 

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Le Reggine dei Sapori della Provincia di Reggio Calabria alla Fiera di Milano Rho in occasione di “TuttoFood”

Si terrà domani, 15 maggio 2013 alle ore 11:00 presso la Sala Conferenze del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria la conferenza stampa relativa alla Partecipazione della Provincia con l’Assessorato alle Attività Produttive

 

alla kermesse internazionale gastronomica “TuttoFood” che si terrà a Milano presso la Fiera di Rho dal 19 al 22 maggio prossimo. Per l’occasione oltre alla presentazione delle aziende “le Reggine dei Sapori” partecipanti all’evento che a seguire offriranno una degustazione dei prodotti tipici di loro produzione ci sarà la presenza di una delegazione di studenti delle Scuole Alberghiere di Locri e Villa S. Giovanni. Moderatore della  conferenza stampa sarà l’avv. Vincenzo Barca interverranno: il Dirigente del Settore Attività Produttive Dott.ssa Maria teresa Scolaro il R.U.P. del Settore Attività Produttive Giovanni Giordano l’Assessore Provinciale alle Attività Produttive Dott. Domenico Giannetta, Le conclusioni dell’incontro saranno affidate al Presidente della Provincia Dott. Giuseppe Raffa.

 

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Reggio di Calabria: anteprima Tabularasa 2013, mercoledì 15 maggio ore 20.30 in Piazza Italia a colloquio con Roberto Saviano e Federico Cafiero De Raho

di Grazia Candido. Il contest “Tabularasa” dedicato al “libero pensiero” e organizzato ogni estate in Luglio dall’associazione Urba/Strill.it celebra la sua quarta edizione. Il primo passo dell’edizione 2013 –

 

che si terrà, come di consueto, nel prossimo mese di Luglio – è affidato ad una straordinaria anteprima, organizzata in collaborazione con Giangiacomo Feltrinelli editore e libreria Ave. Mercoledi 15 alle ore 20.30 sul palco di Tabularasa, in piazza Italia a Reggio Calabria, introdotti dagli organizzatori Giusva Branca e Raffaele Mortelliti, racconteranno il loro punto di vista sulle tematiche più delicate del nostro territorio lo scrittore Roberto Saviano e il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho. Nell’occasione Roberto Saviano presenterà il suo ultimo libro “Zero-zero-zero” (Feltrinelli editore) e, a conclusione della serata, si tratterrà per autografare le copie ai lettori.

 

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Milano: “IntimeRose”, prorogata a tutto maggio la mostra di Marò D’Agostino

di Maria Teresa D'Agostino. Dopo il successo avuto nei mesi precedenti, la mostra fotografica di Marò D'Agostino (Maro D), a Milano, è stata prorogata al mese di maggio, periodo della fioritura delle rose.

 

Nata da un nucleo di una  precedente esposizione fotografica avente come tema l'eros, la mostra "IntimeRose" espone 45 pannelli che invitano ad una visione "altra" attraverso multiformi ritratti del fiore più amato. Non si tratta di fotografie botaniche ma di una ricerca sul tema della intimità e/o di ciò che il nostro sguardo tende a tralasciare nei suoi processi d'osservazione. L'autrice, cultrice di musica e musicista, ha dato ad ogni quadro fotografico il titolo di un brano musicale. Orari della mostra: da lunedì a venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica su prenotazione. Ingresso libero.



 

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Torino: l’Arte del vetro, Silvio Vigliaturo al XXVI Salone Internazionale del Libro

Silvio Vigliaturo, artista e maestro del vetro di fama internazionale, reduce dalla recente partecipazione alla mostra Contermporary Glass Art dell’Orlando Museum of Art, celebrativa dei primi cinquant’anni del movimento Studio Glass

 

e prossimo protagonista del Padiglione Tibet, prestigioso evento a latere della Biennale di Venezia, nonché della personale Giudizio universale trasparente – dall’8 giugno al Castello di Santa Severina (Kr) –, sarà presente, dal 16 al 20 maggio 2013, all’interno degli spazi del Salone del Libro di Torino con due sculture in vetro di grandi dimensioni, distintive di uno stile unico caratterizzato dalla seducente flessuosità delle forme e dalla vibrante lucentezza dei colori. Le imponenti opere monolitiche troveranno spazio in due luoghi distinti che rappresentano per l’artista altrettanti legami vitali, mettendone a nudo la doppia natura di italiano contemporaneamente del Sud e del Nord. Nato ad Acri, in provincia di Cosenza, Vigliaturo si è presto trasferito con la famiglia a Chieri, città alle porte del capoluogo piemontese dove tutt’ora vive e lavora nella sua bottega artistica situata di fronte al suggestivo Duomo gotico. L’artista, a cui, nel 2006, la città di Acri ha voluto dedicare un museo, il MACA, che ospita una collezione permanente di oltre duecento sue opere, tra dipinti e sculture, riveste simbolicamente i panni del collegamento tra il Piemonte e la Calabria, Regione ospite della XXVI edizione del Salone Internazionale del Libro. Proprio nello Stand Calabria troverà spazio l’opera Musica nuova per la Calabria, un augurio e un’esortazione che l’artista rivolge alla sua terra natia perché essa continui sul sentiero del cambiamento e del rinnovamento culturale e sociale intrapreso negli ultimi anni e di cui il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) è tra i protagonisti più vitali, con il suo fitto programma di eventi di promozione artistica e territoriale e di mostre dedicate ai grandi maestri dell’arte del XX e del XXI secolo. L’anima piemontese di Vigliaturo è invece incarnata nel monolito Torre di Babele, in cui una serie di volti si sovrappongono l’uno all’altro, in un susseguirsi e mescolarsi di colori e nature che danno vita tanto a ogni singolo uomo quanto all’umanità intera. L’opera trova spazio all’interno dello stand della nota casa editrice canavesana Priuli & Verlucca, fortemente legata al territorio regionale, che, nel 2006, ha pubblicato un’ampia e curata monografia dell’artista, con testi, tra gli altri, dei critici d’arte Paolo Levi, Luca Beatrice, Andrew Brewerton e Rosa Barovier Mentasti. Ufficio Stampa MACA. (Nella foto l'opera "Musica nuova per la Calabria").

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Reggio di Calabria: concorso canoro “Giovani Voci 2013”, 29 iscritti e 3 categorie: si comincia! Resoconto del primo raduno dei concorrenti

Con il primo raduno dei concorrenti ha preso ufficialmente il via il Concorso Canoro “Giovani Voci 2013”, evento musicale giunto alla nona edizione e riservato a bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni.

 

Nel corso dell’incontro d’esordio, svoltosi il 12 maggio presso i locali dell’Oratorio “Don Bosco” di Gallico (Reggio Calabria), sono stati resi noti tutti i particolati tecnico-organizzativi della manifestazione. I 29 iscritti, alcuni dei quali provenienti anche da fuori Regione e intervenuti al primo raduno assieme ai rispettivi genitori, sono tutti ammessi alle serate finali del 6 e 7 luglio e si esibiranno suddivisi in tre distinte categorie: Categoria Bambini (6 concorrenti nati nel 2006, 2005, 2004 e 2003), Categoria Ragazzi (11 concorrenti nati nel 2002, 2001, 2000 e 1999) e Categoria Giovani (12 concorrenti nati nel 1998, 1997, 1996 e 1995). Ed ora via alla musica! I mesi di maggio, giugno e luglio saranno destinati alle prove musicali, occasione in cui i concorrenti avranno la possibilità di conoscersi e di stringere nuove amicizie condividendo la "tensione" in vista della gara che, come ogni anno, andrà in scena nella splendida cornice del “Teatro Greco” del Parco della Mondialità di Gallico (RC). Al primo raduno, assieme agli organizzatori del concorso, sono intervenuti il parroco della comunità "San Biagio" di Gallico don Gaetano Galatti, suor Gioconda Siclari delle Figlie di Maria Ausiliatrice, la direttrice dell’Oratorio “Don Bosco” Teresa Pensabene e il Presidente dell’A.S.D. Polisportiva Giovanile Salesiana “Aurora Gallico” Francesco Penna. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale del concorso www.giovanivoci.it. Ufficio Stampa Concorso Canoro “Giovani Voci” (info@giovanivoci.it).

 

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Reggio di Calabria: concorso canoro “Giovani Voci 2013”, domenica 12 maggio il primo raduno dei concorrenti

Si terrà domenica 12 maggio alle ore 19.00, presso i locali dell'Oratorio “Don Bosco” siti a Gallico di Reggio Calabria in Via Anita Garibaldi 290, il primo raduno dei concorrenti del Concorso Canoro “Giovani Voci 2013”.

 

L’incontro, al quale prenderanno parte gli iscritti all’attuale edizione accompagnati dai rispettivi genitori, rappresenterà anche l’occasione per comunicare tutti i particolari tecnico-organizzativi dell'evento, tra cui la suddivisione delle categorie e l'assegnazione provvisoria dei brani. L’attesissimo evento musicale targato 2013, da poco entrato nel vivo con l’apertura delle iscrizioni, è previsto sabato 6 e domenica 7 luglio presso il Teatro Greco del Parco della Mondialità di Gallico (RC) ed è organizzato dall’Oratorio “Don Bosco” di Gallico, dal Movimento Giovanile Salesiano dello stesso oratorio e dalla A.S.D. Polisportiva Giovanile Salesiana “Aurora Gallico”, con la disponibilità dei Padri Missionari Saveriani che gestiscono il Parco della Mondialità. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito ufficiale del concorso www.giovanivoci.it. Ufficio Stampa Concorso Canoro “Giovani Voci” (info@giovanivoci.it).

 

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La seconda fase di Talentstream 2013 domenica 12 maggio alle 22.30 su Italiamia (canale Sky 936)

Miriana, Cecilia Brunori, Serena De Carlo, Francesco Misitano, Tamara Ventura, Egle Monterosso, Carmelo Castiglione, Antonio Marra sono gli artisti che dopo aver superato la prima tappa di Talentstream 2013 svoltasi il 28 aprile a Reggio Calabria, entrano di diritto alla seconda fase del concorso, quella di Caserta che sarà trasmessa su Italiamia canale Sky 936 domenica 12 Maggio alle 22.30.

 

Location d’eccezione della tappa reggina il Teatro sullo Stretto di Reggio TV per una piacevole serata all'insegna della musica e della sana competizione che ha riservato tante emozioni. La giuria, presieduta dal produttore artistico Lino Sansone (Lino Management Berlin), era costituita dal produttore discografico Sildnrecords Silvio Pacicca, dal modello ed esperto d’immagine Alessandro Capodanno,  dalla direttrice artistica del talent Caterina Giordano e dal giurato popolare Sebastiano Aquilino.  Nel corso della serata presentata dalla briosa coppia partenopea Gino aprile e Vittoria Rocco anche tanti ospiti: cantanti, ballerini e un defilé di moda della stilista Caterina Ficara. Domenica 12 Maggio alle ore 22,30 su Telemia canale Sky 936  si potrà quindi assistere alla seconda fase di questo talent curato e promosso dalla Sildnrecords etichetta discografica reggina in partnership con la Lino Management Berlin e la Star Events. Talentstream si sta confermando  un riuscitissimo format televisivo che nasce per promuovere la musica emergente sul territorio nazionale offrendo agli artisti che trovano diverse difficoltà nel prendere contatti con etichette discografiche o di fare provini, l’opportunità di affacciarsi nel mondo della musica, supportati da una produzione discografica e manageriale che li accompagni in questo percorso. Il vincitore assoluto sarà premiato con un contratto di esclusiva discografico, di produzione artistica e management compresa la produzione di un brano singolo che verrà distribuito su tutti gli Store mondiali. Saranno conferiti anche dei premi speciali di carattere internazionale con eventi all’estero curati in collaborazione con la Lino Management Berlin.  

 

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San Procopio (RC): sabato 11 “A Caliciata” scritta e diretta da Domenico Genovese ed interpretata dalla Compagnia “Il Ciliegio del Prete”

Procede l’operazione culturale in favore della cittadinanza dei paesi pre-aspromontani, portata avanti dall’amministrazione comunale di San Procopio guidata dal sindaco Eduardo Lamberti-Castronuovo. E dopo la messa in scena de “Il Papocchio” ad opera dell’Associazione Culturale “Teatro libero reggino”, il buonumore è pronto a ritornare con la commedia brillante in vernacolo “A Caliciata”.

 

Scritta e diretta da Domenico Genovese, la commedia narra, in tre atti, le vicende di una famiglia di contadini di Cerasi, piccolo borgo arroccato sui primi contrafforti aspromontani. Pascali e Rosa sono marito e moglie, due semplici contadini che con l’avanzare dell’età iniziano a preoccuparsi per il futuro dell’unico figlio Peppineddu. Come fare per sistemarlo? Rosa intravede una possibilità in Giovanni il professore, figlio di comare Cata, prossimo per candidarsi alle elezioni regionali. Pascali è dubbioso sull’aiuto che il Professore potrebbe offrirgli e quando la moglie, per convincerlo, sottolinea come quello voglia ben, molto bene, a Peppineddu, si scatena il susseguirsi dei più svariati colpi di scena, grazie anche alla presenza di una comare, adusa a manipolare le notizie, A Sibbula. A interpretare i numerosi personaggi della esilarante commedia gli attori della compagnia teatrale “Il Ciliegio del Prete“, composta da personale dell'Istituto Ortopedico del Mezzogiorno d'Italia, che si esibirà in “A Caliciata”, Sabato 11 Maggio, alle 18:00, presso il Salone della Scuola Elementare cittadina. La cittadinanza sanprocopiese, e non, è invitata a partecipare all’evento promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione “Bruno Guarna”. Ufficio Stampa Comune di San Procopio.

 

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Villa San Giovanni (RC): il Kiwanis Club “Fata Morgana” al liceo per la formazione sulla nave Vestfold per raccogliere fondi per Eliminate. Già da sabato, per la Festa della mamma, le fragole della solidarietà

Prosegue incessante l’attività di espansione e di volontariato a favore dei bambini da parte del Kiwanis Club “Fata Morgana – Città di Villa San Giovanni”.

 

Mercoledì si è svolto il “2° Training Day” rivolto agli allievi del liceo villese “L. Nostro”. L’iniziativa di alta formazione organizzata dal “Fata Morgana” si colloca nell’ambito del progetto “Key Leaders" volto alla prossima costituzione di un Kiwanis Key Club per gli studenti (il primo in Italia) con il concreto supporto della dirigente scolastica Maria Stella Spezzano e della docente Maria Bazzano incaricata quale adviser scolastica per il Key Club. L’iniziativa, tenuta dal coinvolgente trainer siciliano Elio Garozzo supportato dai soci del Club,  ha visto l’attiva partecipazione di più di trenta allievi del II, III, IV e V anno dei vari corsi di studio del liceo. Allievi che da alcuni mesi collaborano con il Kiwanis Club “Fata Morgana – Città di Villa San Giovanni” e che saranno impegnati anche sabato 11 maggio con il service intitolato “Per la festa della mamma… un cuore di fragola”. Sabato infatti, presso il liceo “L. Nostro” e a bordo della nave Caronte “Vestfold” verranno distribuite le fragole della solidarietà al fine di raccogliere fondi per ELliminate, il progetto internazionale del Kiwanis e dell’Unicef volto a sconfiggere il Tetano materno e del neonato in 30 Paesi del mondo. Lo sforzo del Club “Fata Morgana”, così come di molti altri Club della Divisione “Calabria 2” e del Distretto Italia-San Marino, è infatti finalizzato all’acquisto dei vaccini utili a salvare da morte certa circa 60.000 bambini ogni anno. Tutti i 300.000 kiwaniani del mondo sono da alcuni anni impegnati in una gara di solidarietà finalizzata a vaccinare più di 120 milioni di madri entro il 2015. Per cui ogni raccolta fondi è utile se si pensa che con meno di due euro si acquistano le tre dosi di vaccino necessarie contro il tetano e si salva una vita umana. Dopo il successo della distribuzione dei kiwi a novembre con “K for K – Kiwi for Kiwanis” ora è la volta delle fragole offerte dall’Azienda agricola Postorino di Pizzo Calabro (VV) e Gallico di Reggio Calabria la quale,  unitamente a Caronte& Tourist spa, contribuisce alle attività di solidarietà concreta svolte dai soci del Kiwanis Club “Fata Morgana – Città di Villa San Giovanni” e dai giovani del costituendo Kiwanis Key Club villese.

 

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