Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, lunedì 6 “Il lungo viaggio dei Re Magi”

(9) Si conclude il 6 gennaio il programma che il Planetario provinciale Pythagoras ha dedicato alle festività natalizie. “Sotto le stelle di Natale”, l’iniziativa delle festività 2013-2014, che, nel giorno dell’Epifania, porterà il consueto omaggio alla Parrocchia del Santissimo Salvatore, nel cui territorio ricade la struttura.

 

Una tradizione consolidata che va avanti dal 2004, anno di inaugurazione del Planetario. La serata avrà inizio alle ore 19.30 con la conferenza della Prof.ssa Angela Misiano dal titolo: “Il lungo viaggio dei Re Magi”. Attorno alle figure dei Re Magi, sin dai tempi più lontani, si sono diffuse storie e leggende che, ancora oggi, continuano ad affascinare. Questi re stranieri che venivano dal lontano Oriente, colpiscono l'immaginazione dei bambini che, impazienti, attendono il giorno dell'Epifania per collocare finalmente le statuine dei tre saggi nel presepe. Arrivano con animali sconosciuti, indossano abiti di foggia inconsueta, portano doni misteriosi, hanno la pelle scura. Non conosciamo con precisione la loro storia eppure sono presenze familiari e rassicuranti che ci riportano all'infanzia. Ed allora chi erano i Magi? Sono realmente esistiti? E che evento è stato, se c’è stato, che li ha guidati alla capanna di Betlemme? La prof.ssa Misiano cercherà di dare risposte a queste domande. Dai doni dei Re Magi a Gesù, proviene la tradizione di portare dolci e giocattoli ai bambini: questa tradizione si incrocia con la leggenda della Befana ed allora questa tradizione verrà rispettata perché il programma prevede la premiazione di tre giovani studenti che si sono distinti nelle varie fasi delle Olimpiadi di Astronomia fino a rappresentare l’Italia alla fase internazionale. Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha inteso valorizzare l'eccellenza scolastica per migliorare il livello di apprendimento nelle diverse discipline di studio e garantire a tutti gli studenti pari opportunità di sviluppo delle capacità individuali. Il riconoscimento delle eccellenze avviene attraverso iniziative di confronto e di competizioni, nazionali e internazionali. L’Astronomia rientra tra le competizioni riconosciute dal MIUR e la Società Astronomica Italiana è l’Ente Esterno accreditato dallo stesso MIUR ad organizzare le Olimpiadi di Astronomia. In questo contesto, il Planetario provinciale Pythagoras è stato individuato come polo interregionale per lo svolgimento di questa competizione. Questo si configura come un riconoscimento alla qualità dell’offerta formativa espletata dal Planetario. Le attività del “Pitagora”, in sinergia con la Sezione Calabria della SAIt, hanno come obiettivo quello di dimostrare che l’Astronomia è il veicolo emozionale privilegiato per evidenziare che la Scienza è cultura. L’Astronomia, infatti, rappresenta il primo momento di riflessione scientifica, è la più antica forma organizzata di conoscenza e tra tutte le discipline scientifiche è senza dubbio quella che più profondamente ha influenzato e condizionato il pensiero e la struttura della società moderna. In questa regione, poi, dal denso spessore di storia, l’Astronomia assume significati del tutto particolari. L’Astronomia, infatti, tra le discipline che si sviluppano nella Magna Grecia, ha un posto preminente. In Calabria che affonda le sue radici nei popoli antichi che hanno costruito il sapere astronomico, questa scienza è il testimone di un iter culturale iniziato millenni fa. Sempre più la cultura assume la dimensione di modalità dell'esistenza quotidiana e del tempo libero e l'educazione scientifica può svilupparsi, in forme inedite, attraverso il dialogo, lo scambio di esperienze e di conoscenze, in processi creativi che coinvolgono scienziati, educatori e cittadini. Per questo le potenzialità di questo centro di cultura e di educazione scientifica non si esauriscono nel rapporto con la scuola, per la quale rappresenta un prezioso valore aggiunto, ma si riversa in più direzioni. Desideriamo che la funzione primaria del Planetario sia quella di dare ai giovani, soprattutto, le ali per volare. Ed in questi dieci anni di attività le ali abbiamo cercato di darli a tutti giovani che si sono avvicinati alle nostre attività. Giovani eccellenti che ci hanno rappresentato nelle varie competizioni nazionali ed internazionali delle Olimpiadi Astronomia e che oggi vogliamo premiare. Crediamo, senza presunzione, di svolgere con attenzione ed amore il nostro lavoro; continueremo ad adoperarci con ogni mezzo confidando in una politica colta e lungimirante che valorizzi quanto di meglio di serietà di impegno, nonostante tutto, è presente nella nostra Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, sabato 11 convegno su “Bronzi di Riace, bentornati a casa”

(7) di Federica Morabito. “Bronzi di Riace Bentornati a casa”, il titolo del convegno organizzato dall’“Accademia del Tempo Libero” di Reggio Calabria.

 

Un incontro voluto per approfondire tutti gli aspetti relativi ai due guerrieri bronzei che sono tornati all’interno di Palazzo Piacentini, da poco ristrutturato, dopo un periodo di 3 anni, durante i quali sono stati sottoposti ad un’attenta opera di restauro. Storia, restauro, prospettive economiche e turistiche alcuni dei temi che verranno affrontati nel corso della tavola rotonda che si svolgerà sabato 11 gennaio 2014, presso l’Auditorium Zanotti Bianco (ex Cipresseto di via Melacrino), alle ore 17. Relatori: Cosimo Giorgio Schepis, Responsabile del restauro dei Bronzi, Soprintendenza BBAA della Calabria; Giacomo Oliva, Funzionario Soprintendenza BBAA della Calabria; Domenico Siclari, Docente Università per Stranieri Reggio Calabria; Vittorio Caminiti, Consigliere nazionale Federalberghi; Francesco Arillotta, Storico. Modera Federica Morabito. Intermezzi musicali: Marinella Rodà – voce; Alessandro Calacaramo – chitarra.

 

 

 

 

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Careri (RC): Parco Letterario “Francesco Perri”, approvato il progetto definitivo. L’Associazione Perri esprime viva soddisfazione

(8) di Maria Teresa D'Agostino. «L’Associazione Culturale Francesco Perri ha appreso con soddisfazione che, il mese scorso, è stato approvato il progetto definitivo per la realizzazione del Parco Letterario “Francesco Perri” a Careri (RC).

 

Si è così compiuto un ulteriore passo per la realizzazione di un intervento che valorizzerà il territorio comunale e la cultura calabrese». A dichiararlo è Giulia Perri, presidente dell’associazione e nipote dello scrittore calabrese, che aggiunge: «Sulla base del progetto approvato sarà possibile affidare i lavori per ristrutturare il vecchio Municipio, in disuso da tempo, perché possa diventare una bellissima sede per ospitare il Museo regionale “Francesco Perri” con annessa sala espositiva, sala multimediale e sala lettura. Anche la sentieristica con tutti i servizi annessi consentirà di attraversare in sicurezza i punti più belli dell’Aspromonte, che sono stati di ispirazione a Francesco Perri, nell’arco di tutta la sua vita, essendo rimasto ben vivo in lui il ricordo degli splendidi paesaggi montani anche negli anni in cui è vissuto al nord». «L’intervento – conclude Giulia Perri – una volta ultimato, consentirà al Parco di diventare un punto di riferimento culturale per tutta la Locride e la Calabria. Per fare questo sarà fondamentale assicurare una gestione ottimale delle strutture e delle attività culturali del Parco e del Museo: per questo attendiamo fiduciosi le prossime decisioni del Comune di Careri. Pensiamo che il Sud abbia bisogno di iniziative nuove e di prestigio, che siano occasione per promuovere un ampio confronto di idee tra le diverse realtà culturali e sociali della Calabria sulle tematiche che Perri ha toccato nelle sue opere, tuttora di grande attualità e interesse. Ma non solo: il Parco può e deve essere un’occasione per formare nuove professionalità, diventando una start up culturale con cui la Calabria potrà misurarsi con un importante investimento nella cultura, che – se ben si semina – porterà anche un ritorno economico per il territorio».

 

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Condojanni di Sant’Ilario dello Jonio (RC): domenica 5 gennaio, dalle ore 17.00, “Tra le Stelle…aspettando la Befana!”

(6) Le attività previste per le festività natalizie non si esauriscono con le iniziative organizzate all’interno del Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria ma si spostano anche in provincia.

 

Infatti, su invito della associazione: “Centro Cultura e Tradizioni di Condojanni” e con il patrocinio del Comune di Sant'Ilario dello Ionio Domenica 5 gennaio 2014, dalle ore 17, lo Staff del Planetario sarà presente nella piccola frazione di Condojanni con la manifestazione: “Tra le Stelle… aspettando la Befana!” Il programma prevede la tombolata scientifica per i bambini, una conferenza sul Cielo di Inverno cui seguirà l’osservazione del Cielo con gli strumenti. L’invito per tutti è in Piazza Uria e successivamente al vicino Castello. Osservare il Cielo da un paesino dalle profonde radici grecaniche sarà come un ritorno alle origini dell’astronomia. Nella storia dell’astronomia trovano di cittadinanza, infatti, i primi filosofi greci che vivevano nelle colonie della Magna Grecia. Come non ricordare Pitagora, a cui è stato intitolato il Planetario, di cui non si sa moltissimo, in verità, ma che si pensa sia vissuto a lungo nell’Italia meridionale. In un percorso che toccherà l'astronomia, la scienza e il mito, al  pubblico, partendo dalle costellazioni visibili a occhio nudo e ben riconoscibili, saranno spiegati la formazione e la struttura delle stelle e i fenomeni astronomici che vi sono legati, ai bambini gli Esperti del Planetario racconteranno le favole del Cielo. Tutto questo rientra in quelle che sono le finalità che con la sua presenza il  Planetario ha l’obbligo morale di perseguire e che possono essere sintetizzate nell’opportunità di porre le più ampie fasce della popolazione locale a conoscenza della bellezza della nostra storia con un occhio alla corretta divulgazione scientifica con lo scopo di appassionare e incuriosire soprattutto i giovani e i giovanissimi; porre l’accento sulla storia scientifica dell’Area del Mediterraneo, rendendone partecipi i cittadini, con particolare riferimento alle nuove generazioni che poco conoscono del nostro passato scientifico al fine di aumentare la curiosità verso i fatti della scienza; sperimentare e avviare laboratori di supporti didattici e scientifici più coinvolgenti soprattutto verso le fasce più deboli; promuovere il turismo culturale a carattere scientifico. La Sezione Calabria della Società Astronomica Italiana che ha avuto affidata dalla Provincia la gestione scientifica del Planetario con un lavoro intenso e spesso di puro volontariato si adopera a dare risposte alle numerose richieste che pervengono non solo dai comuni ricadenti entro la nostra provincia ma, in modo più frequente, anche da tutta la nostra regione.

 

 

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“C’era duo volte” a Platì, un grande successo per il duo Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi

(4) Applausi su applausi e l’inattesa esortazione “ritornate a Platì”. Questa la sintesi del grande successo avuto per lo spettacolo “C’era duo volte” presentato da Battaglia e Miseferi nella Chiesa Santa Maria del Loroto di Platì.

 

Non c’era più un posto a sedere, tantissimi giovani e meno giovani intenti ad ascoltare la narrazione di fiabe e favole che raccontavano storie di un tempo cariche di morale e di significato. Platì per una sera ha avuto il piacere, grazie all’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, di vivere una serata speciale calata nella meditazione e nella scoperta del “senso del senso”, così come scriveva Enzo Bianchi ed ancora nella piacevole riscoperta della morale presente in ogni favola raccontata. Con “c’era duo volte” infatti, Battaglia a Miseferi non trasferivano cabaret ma insegnamenti di vita ereditati dai saggi del tempo passato. Luci, colori e forme facevano da cornice alle voci narranti mentre trasportavano gli spettatori lungo le strade della riflessione. La saggezza presente nelle favole “obbligava” ad una sana valutazione sulle “cose” importanti della vita che si conquistano sempre attraverso il bene e l’amore per il prossimo. Battaglia e Miseferi hanno culminato la loro narrazione attraverso del Vangelo di Luca e di Matteo nei passi in cui si parla della nascita di Gesù invitando, ancora una volta, i presenti alla meditazione personale. Nessuna distrazione nella gremita Chiesa Santa Maria del Loreto tanto che persino il parroco don Ettore ha esclamato di essere favorevolmente colpito del risultato. Da qui la forza incalzante di Battaglia ad esclamare “magnifico il pubblico di Platì che ha saputo cogliere non solo la nostra presenza ma l’alto significato pedagogico presente nelle narrazioni”. Applausi scoscianti hanno accolto e ringraziato di volta in volta il duo accompagnato alla tastiera da Sandro Scialpi che ha composto le musiche per l’evento, da Carmelo Coglitore al sassofono, da Enzo Bruzzese che con voce e percussioni ha reso ancora più idilliaco il momento senza tralasciare le danze di Samuela Piccolo. Tutto sotto la regia di Francesca Grenci. Al Parco Nazionale dell’Aspromonte e al suo presidente Giuseppe Bombino sono andati i ringraziamenti più vivi per aver voluto realizzare l’evento proprio a Platì quale momento culturale capace di trasferire valori a tutti ed in particolare ai giovani. Soddisfatto dell’iniziativa anche il produttore Mimmo Porcino dell’associazione culturale Kabuki. “E’ stato un grande evento, ha commentato Battaglia, e diventa difficile trovare gli aggettivi adatti per definire la straordinaria capacità di ascolto di questo pubblico, intento a seguire istante dopo istante il filo conduttore senza mai distogliere lo sguardo”. Dai loro volti, ha aggiunto Battaglia “ho letto una grande soddisfazione ed una accoglienza tanto che sin da ora posso affermare che la richiesta di ritornare ancora una volta qui si possa considerare già concretizzata poiché è mia intenzione proporre in questo luogo altre attività culturali finalizzate all’arricchimento interiore di ciascuno”. Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, venerdì 3 conferenza pubblica su “L’universo oscuro, il cielo che non ti aspetti!” del dott. Giovanni Palamara, astrofisico ed esperto del Planetario

(3) Negli ultimi decenni i progressi della scienza sembrano essere stati inarrestabili. Domande quali “da dove veniamo?”, “chi siamo?” e “dove andiamo?” trovano una prima risposta sempre più articolata negli studi di settore.

 

Siamo passati dall’immaginare una Terra piatta ed al centro di tutto, ad un globo piuttosto insignificante all’interno di un quadro sconfinato che è il nostro universo. Nel secolo scorso, in particolare, il progresso di quella branca dell’astrofisica che va sotto il nome di cosmologia e che si occupa dell’origine e dell’evoluzione dell’universo, ha dato un significativo contributo al tentativo di risposta alla prima ed ultima domande esistenziali di cui sopra. Eppure l’aver capito come si possa essere originato il nostro universo, averne stimato l’età, circa 14 miliardi di anni, la dinamica evolutiva, cioè la sua espansione a partire dalla singolarità del Big Bang, il processo di formazione delle strutture cosmiche che noi oggi osserviamo, quali le galassie e gli ammassi di galassie, ci consegnano un quadro apparentemente desolante: conosciamo solo il 5% di ciò che osserviamo! Vista da un’altra prospettiva: ignoriamo in pratica il 95% del contenuto totale dell’universo! Gli studi e le ricerche effettuate negli ultimi anni non fanno altro che confermare la presenza di due componenti di cui si ignora completamente la natura che, pertanto, vengono definite “oscure”: materia ed energia oscure, appunto! Ma come si fa a ravvisare l’esistenza di queste componenti misteriose che rappresentano il vero rompicapo degli astrofisici moderni? Cosa sta facendo la scienza moderna per cercare di risolvere questo ulteriore enigma? Di questo argomento si parlerà stasera (venerdì 3 gennaio 2014) alle ore 21 presso il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria nella conferenza dal titolo “L’universo oscuro, il cielo che non ti aspetti!”, a cura dell’astrofisico Giovanni Palamara, esperto del Planetario. La conferenza si inserisce all’interno del ricco programma intitolato “Sotto le stelle di Natale”, iniziato il 16 dicembre 2013, che vedrà la conclusione il 6 gennaio 2014.

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Reggio di Calabria: Associazione Culturale “Anassilaos”, il programma di gennaio 2014

(2) Martedì 7 gennaio 2014 ore 18,00 sala San Giorgio: incontro sul tema “La magia delle macchine parlanti. Gli albori della riproduzione sonora su dischi di vinile”. Interviene Giuseppe Nicolò, collezionista e cultore di musica.

 

Mercoledì 8 gennaio 2014 ore 18,00 sala “Giuditta Levato” Consiglio Regionale della Calabria: cerimonia di consegna del Premio Anassilaos “Magna Grecia” al Prof. John Taylor, scrittore, critico e traduttore in inglese delle poesie di Lorenzo Calogero. Intervengono: Maria Festa, Francesca Neri, Nino Cannatà. Partecipano i poeti dei “Lunedì della Poesia” dell’Associazione Anassilaos con Pina De Felice e Lilly  Arcudi. Giovedì 9 gennaio ore 19,15 chiesa San Giorgio: congiuntamente con la Chiesa di San Giorgio al Corso e la Congregazione Figlie di Maria SS.ma Corredentrice. Incontro sul tema “Rosella Staltari:un’anima spiccatamente “donna” nella sua vocazione cristiana”. Intervengono: Prof.ssa Francesca Messineo e suor Carla Nostro. Al termine dell’incontro consegna delle borse di studio “Giovanni Messineo”. Lunedì 13 gennaio ore 16,30 sala convegni Palazzo della Provincia: congiuntamente con la FIDAPA, Sezione di Reggio Calabria, e Italia Nostra, Sezione di Reggio Calabria presentazione del libro di Maria Assunta Ambrogio “Patrimonio storico-artistico delle Chiese di Motta San Giovanni (Istar Editrice). Saluti: Franca Arena Tuccio (Fidapa), Stefano Iorfida (Anassilaos),Angela Martino (Italia Nostra). Introduce Pina Lupoi, Direttore Istar Editrice. Relazionano: Maria Pia Mazzitelli, Direttore Archivio Storico Diocesano Reggio Calabria-Bova, e Maria Teresa Sorrenti, Responsabile del Servizio Beni Artistici, storici ed Etnoantropologici della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria. Sarà presente l’Autrice. Martedì 14 gennaio 2014 ore 18,00 sala San Giorgio: omaggio al soprano Renata Tebaldi (Pesaro 1° febbraio 1922– San Marino, 19 dicembre 2004) nel Ventennale della morte. Conversazione di Biagio D’Agostino. Introduce Pino Papasergio. Martedì 21 gennaio 2014 ore 18,00 sala San Giorgio: bicentenario della nascita di Raffaele Piria (1814-1865) 1° Incontro. Conversazione del Dott. Francesco Cardone, membro del Gruppo Nazionale di Storia e Fondamenti della Chimica (G.N.F.S.C.) e del Direttivo della S.C.I. Calabria. Martedì 28 gennaio ore 18,00 sala San Giorgio: nel Giorno della Memoria, i poeti del “Lunedì della Poesia” commemorano la Shoah con letture di brani in versi e in prosa propri e di altri poeti e scrittori e con riflessioni sul tema affidate agli amici presenti.Video con immagini e filmati a cura di Giacomo Marcianò.

 

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Reggio di Calabria: dal 4 al 6 gennaio seminario del prof. Catteau all’ “Andrea Maria”

(1) di Carmelo Regolo. Raymond Catteau è un gionvincello di 90 anni che gira da 20 anni l’Europa per insegnare agli insegnanti come insegnare nuoto. Il prof. Catteau ha un approccio diverso all’insegnamento

 

del Nuoto, che mette al centro il Bambino e non l’istruttore, che si basa su l’apprendimento tramite l’esperienze e non tramite l’impartire schematici esercizi per raggiungere obiettivi sterili e poco funzionali. L’ASI Calabria Nuoto e la Società di Nuoto di pentimele “Andrea Maria” sono riusciti a organizzare dal 4 al 6 Gennaio 2014, 3 giorni di seminario a Reggio Calabria. Il Seminario si svolgerà secondo lo standard del Professore. Per tutta la sua durata infatti ci sarà un gruppo di allievi di Scuola Nuoto che seguirà la didattica del professore, subito dopo gli stessi partecipanti saranno impegnati in acqua a “testare” personalmente la didattica proposta, solo alla fine di ogni parte vi sarà la parte Teorica che riassumerà quanto fatto sul “campo”. Ma per quanto la metodologia del Professore si presenti già così innovativa e concettualmente più efficace, il professore darà riprova dell’efficacia della stessa dimostrando a fine corso i miglioramenti ottenuti dal gruppo di Allievi della Scuola Nuoto in cosi breve tempo. Oltre ai Tecnici della stessa Struttura di Pentimele, parteciperanno al Seminario Tecnici provenienti dalla Campania, Marche, Lazio e perfino dal Veneto a riprova dell’importanza del Seminario. Parte del corso sarà svolto presso la Piscina “il Corallo” di Villa San Giovanni. Qualche riferimento: Il sito del prof.: http://www.raymondcatteau.com/. L’evento sul sito del Prof. http://www.raymondcatteau.com/nouvelles33/10-communications/309-reggio20. Il Libro: http://www.raymondcatteau.com/ilnuotodidomani/libro.html. L’evento su fb: https://www.facebook.com/events/617456471630533/?ref_dashboard_filter=calendar. L’evento su un importante sito di Nuoto: http://www.mondonuoto.it/news/2013/12/02/il-nuoto-di-domani-raymond-catteau.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, sabato 4 “La Befana Stellare”. Imparare divertendosi, gioco a quiz per bambini dai 5 ai 12 anni

(5) Anche quest'anno al Planetario si rinnova l'appuntamento annuale con la “Befana Stellare”. Sabato 4 gennaio 2014 alle ore 16.30, i bambini dai cinque ai dodici anni verranno coinvolti in un evento festoso, divertente e formativo.

 

L’iniziativa si prefigge l'obiettivo di diffondere tra i bambini la curiosità per la Scienza. Attraverso domande, semplici ed adeguate alla loro età, i bambini dovranno dimostrare le loro conoscenze in matematica, Scienze della Terra e naturalmente Astronomia. I bambini si sfideranno in un avvincente quiz stile Genius che alla fine decreterà tre vincitori. La serata si concluderà con una Tombolata Stellare. La Befana che arriverà al Planetario non porterà carbone, i bambini sono tutti buoni, ma avrà una sacca carica di dolcetti e per i più bravi ci saranno delle sorprese veramente astronomiche. La partecipazione all’evento è assolutamente libera e gratuita.

 

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Montebello Jonico (RC): domani Giacomo Battaglia riceverà il premio “Montebellese nel cuore”

(719) L’Associazione Culturale “Nicolaos Arghiropoulos” domani, alle ore 19 in Montebello Jonico, consegnerà all’attore Giacomo Battaglia il premio “Montebellese nel cuore” per l’amore che da sempre nutre per questa terra e per averla scelta da più di venti anni quale meta per le sue elaborazioni artistiche.

 

Questa la motivazione sintetizzata dal presidente Vincenzo Malacrinò, il quale ha affermato che “la presenza di Battaglia in Montebello Jonico dà lustro al territorio ed alla gente poiché rappresenta un arricchimento culturale ed artistico di elevato spessore per la collettività”. La cerimonia di consegna del premio è stata inserita nell’ambito dei concerti natalizi che il Coro Polifonico Interparrocchiale dell’Isòdia “Don Pietro Polimeni” sta portando avanti in diverse parrocchie. Tra l’altro per l’occasione sarà presente anche l’orchestra di fiati “Euterpe” diretta da Giuseppe Maira che renderà ancora più alto il momento trasferendo ai presenti non solo note ma soprattutto grande emozione. Grande soddisfazione per l’iniziativa è stata espressa dal parroco don Giovanni Gattuso il quale ha invitato la comunità tutta a partecipare poiché è nel segno dell’amicizia e dell’unione che si potrà guardare con maggiore serenità al futuro. Alle ore 19 dunque in un clima di festa l’Associazione culturale consegnerà l’importante riconoscimento all’attore Giacomo Battaglia auspicando, così come Malacrinò ha affermato, che i “Montebellesi nel cuore” possano crescere sempre più nel futuro e che gli stessi possano contribuire a migliorare l’immagine dell’intero Comune con il loro apporto e la loro semplice ma vera presenza. Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: sabato 28 l’Anassilaos chiude il 2013 con l’incontro su “L’anno che verrà”

(718) "L’anno che verrà” è il tema dell’incontro promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos che si terrà sabato 28 dicembre alle ore 17,30 presso la Sala di San Giorgio al Corso.

 

A conclusione di un anno di intensa attività i poeti del “Lunedì della Poesia” del sodalizio reggino salutano il nuovo anno a suon di versi. Si conclude così  l’attività 2013 della sezione poesia di Anassilaos, guidata da Pina De Felice e Lilly Arcudi, che per tutti i lunedì dell’anno ha impegnato sia i poeti che gli studiosi di poesia in una continua opera di approfondimento critico e di affinamento formale della tecnica poetica per studiare e crescere insieme. Una conclusione che prepara un 2014 ricco di eventi ed iniziative – a partire dalla 4^ edizione della Festa della Poesia – con recital di versi e incontri dedicati a specifici eventi nazionali ed internazionali che riguardano la poesia e i poeti – con spazio a quelli di casa nostra – e incontri e scambi sia in Calabria che nel resto d’italia. Tra le iniziative una grande mostra storico-filatelica dedicata ai poeti nei francobolli con specifico annullo filatelico. All’incontro di sabato,oltre ai poeti chiamati a leggere liriche proprie o di altri interverranno Lilly Arcudi, vice responsabile poesia di Anassilaos e Maria Festa e Francesca Neri. Parteciperà anche Giuseppe Nicolò, collezionista e studioso di musica.  

 

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Gerace (RC): venerdì 27 “Ai confini del Sud”, terzo appuntamento con Pilar e Oriental Night Fever

(717) di Maria Teresa D'Agostino. Dopo il grande successo di Niccolò Fabi, ospite a Locri il 14 dicembre scorso, venerdì 27 dicembre, per il terzo appuntamento di “Ai confini del Sud – Percorsi alternativi”, nella Chiesa di San Francesco, a Gerace, ore 21.30, il concerto di Pilar e degli Orient Night Fever.

 

Pilar, cantante, autrice, e performer romana, artista onnivora, versatile e di vocazione latino-europea, coniuga un uso prettamente strumentale della voce a quello interpretativo e quasi teatrale. I suoi riferimenti vanno da Lhasa de Sela a Ivano Fossati, da Anthony Hegarty a Edith Piaf, da Mozart a Paolo Conte. Collabora stabilmente con Bungaro e ha all’attivo tre album. A Gerace presenta il progetto “Mani, corde e fili di perle” in collaborazione con il chitarrista, compositore e arrangiatore Federico Ferrandina; in repertorio incursioni nel tango e nella chanson francaise fino agli standard della tradizione jazz. Il risultato è un concerto-recital elegante e originale dalla vocazione internazionale, una performance che si fa pop, musica da camera, folk, tango, teatro-canzone. Barbara Eramo e il polistrumentista Stefano Saletti, danno vita al progetto Oriental Night Fever, rilettura in chiave world di alcuni “classici” della disco music degli anni ’70: da Donna Summer, ai Bee Gees, da Gloria Gaynor ai Blondie, dagli Chic ad Anita Ward. Un progetto che unisce elettronica a strumenti della tradizione mediterranea e orientale in un mix davvero suggestivo, capace di reinventare la Disco anni Settanta e di riscoprirne la forza musicale. Dal vivo Eramo e Saletti propongono uno spettacolo intenso che, unito ai suoni elettronici del Dj Ominostanco, fa rivivere atmosfere, colori e immagini dei miti degli anni ’70. Prima del concerto, l’Ais-delegazione Locride, con i suoi sommelier, offrirà al pubblico ottimi vini del territorio. L’ingresso è gratuito. La rassegna “Ai confini del Sud”, ideata e organizzata da Massimo Cusato, con il sostegno della Provincia di Reggio Calabria, dopo i tre concerti di S. Ilario dello Ionio, Locri e Gerace, vedrà un appuntamento conclusivo, ai primi di gennaio, alla libreria Mondadori di Siderno, con le esperienze di “confine” di alcuni tra gli artisti più rappresentativi della musica “a Sud”. 

 

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Olimpiadi Nazionali di Astronomia: pubblicati i risultati delle preselezioni

(716) Quaranta giovani calabresi, tutti aspiranti astronomi, come regalo di Natale sotto l’albero hanno trovato l’ammissione alla seconda fase delle Olimpiadi Italiane di Astronomia. Venti nella categoria junior e venti in quella senior parteciperanno il 17 febbraio 2014 alla gara interregionale, che darà l’accesso alla finale di aprile.

 

È stato arduo per la Commissione, presieduta dal prof. Pierluigi Veltri, ordinario di astrofisica dell’Università della Calabria, dovere scegliere i migliori tra ben 626 elaborati presentati di cui 247 provenienti dalle scuole della Calabria. La sorpresa è arrivata dalle scuole secondarie di primo grado. Le gare interregionali, della durata di due ore e mezza, si svolgeranno simultaneamente in tutta l’Italia e consisteranno in una prova scritta dedicata alla risoluzione di problemi di Astronomia, Astrofisica o Cosmologia elementare. Per regolamento internazionale possono partecipare a questa competizione gli allievi che frequentano l’ultimo anno della scuola secondaria. Ben nove ragazzi nati nel 2000 disputeranno la gara interregionale e sfideranno sulle stesse prove gli allievi che frequentano il primo biennio della secondaria di secondo grado. Nel corso delle gare sarà ammesso esclusivamente l'uso del materiale fornito dalla giuria interregionale. I partecipanti saranno informati delle regole emanate dal Comitato Organizzativo per le Olimpiadi Nazionali di Astronomia, cui dovranno attenersi nel corso della gara. La prova interregionale, per i residenti nella regione Calabria si svolgerà presso l’Aula Magna del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, in Via Possidonea Reggio Calabria. Il Planetario provinciale Pythagoras, al fine di consentire ai giovani di affrontare la gara con serenità ed adeguata preparazione, organizzerà dei corsi in cui verranno affrontati tutti gli argomenti oggetto della prova. Le Olimpiadi Italiane di Astronomia sono promosse dalla Società Astronomica Italiana in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Astrofisica. La Società Astronomica Italiana è tra i soggetti esterni accreditati per collaborare con il MIUR per promuovere le eccellenze. Nel recente protocollo di Intesa tra MIUR e SAIt viene istituzionalmente riconosciuto il ruolo che il Planetario provinciale Pythahoras di Reggio Calabria svolge nella didattica e nella divulgazione delle scienze del cielo, tanto da essere designato come decimo polo per lo svolgimento delle gare interregionali. «Crediamo che tutto questo debba essere motivo di orgoglio per le nostre Istituzioni e soprattutto per la Provincia di Reggio Calabria – ha dichiarato la responsabile professoressa Misiano – in quanto il Planetario rientra tra il patrimonio dell'Ente. Questo risultato merita una riflessione di carattere didattico di non poco conto perché a differenza delle altre olimpiadi studentesche, quelle di Astronomia fanno riferimento ad una disciplina che non rientra nei piani di studio come autonoma, ma che per la sua intrinseca trasversalità spazia nei programmi della Fisica, della Matematica e delle Scienze Naturali. Per questa loro peculiarità le Olimpiadi di Astronomia, oltre a caratterizzarsi come attività di eccellenza per gli allievi, rappresentano una modalità pluridisciplinare di aggiornamento e formazione per i docenti che svolgono funzioni di tutor scientifico dei ragazzi. Ed in questa ottica – ha concluso la Misiano – la sinergia tra le scuole ed il Planetario sta dimostrando tutta la sua importanza. Sono molte, infatti, gli istituti della Provincia che hanno stipulato protocolli di intesa con il Planetario finalizzati a realizzare attività didattiche per gli studenti». Di seguito i nominativi degli ammessi con le relative scuole di appartenenza: Categoria Junior: Ascioti Niccolò – Istituto Comprensivo "Carducci-da Feltre", Assumma Claudia – Liceo Scientifico Statale "Alessandro Volta", Barillà Bruno – Istituto Comprensivo "Carducci-da Feltre", Benno Cristian – Istituo Comprensivo "Galluppi-Bevacqua-Collodi", Criaco Simona – Liceo Scientifico" L. Da Vinci", Crupi Maria Pia – Liceo Classico "Tommaso Campanella", De Masi Niccolò – Istituto d'istruzione superiore ''Raffaele Piria" Rosarno, Donato Claudia – Istituto d'istruzione superiore ''Raffaele Piria" Rosarno, Facciolà Angela – Istituto d'Istruzione Superiore ''L. Nostro/ L. Repaci'', Familari Maria Pia – Liceo Scientifico "L. Da Vinci", Gatto Andrea – Istituto Comprensivo "Carducci-da Feltre", Imbalzano Francesco – Istituto Comprensivo "Don Bosco-Cassiodoro", Latella Luca – Istituto Comprensivo "Don Bosco-Cassiodoro", Nigro Samanta – Istituto comprensivo Gioiosa Jonica-Grotteria, Platì Veronica – Liceo Scientifico Statale "A. Guarasci" Catanzaro, Randò Myriam – Istituto d'istruzione superiore ''Raffaele Piria", Sapone David – Istituto Comprensivo "Carducci-da Feltre", Scarcella Mario – Istituto Comprensivo "Carducci-da Feltre", Sergi Irene – Liceo Scientifico "L. Da Vinci", Siclari Lorenzo – Liceo Scientifico Statale "Alessandro Volta". Categoria Senior: Arcuri Monica – Liceo Scientifico "G. Berto" Vibo Valentia, Barreca Alessia – Liceo Scientifico "L. Da Vinci”, Bonaccorsi Marcello – Liceo Classico "Tommaso Campanella", Brosio Claudio – Istituto d'istruzione superiore ''Raffaele Piria" Rosarno, Campolo Ugo – Liceo Scientifico Statale "Alessandro Volta", Careri Rita Alessia – Istituto d'istruzione superiore ''Raffaele Piria" Rosarno, Caridi Davide – Liceo Scientifico "L. Da Vinci", Crucitti Mirko – Liceo Scientifico "L. Da Vinci", Cutrì Silvano – Liceo Classico "Tommaso Campanella", Cutrupi Valentina – Liceo Scientifico "L. Da Vinci", De Leo Elisa – Liceo Scientifico "L. Da Vinci", Gioffrè Giusy – Liceo scientifico, Istituto d'istruzione superiore "E. Fermi" Bagnara Calabra, Giudice Francesco – Liceo Scientifico "Galileo Galilei" Catanzaro, Labrini Giovanni – Liceo Scientifico "L. Da Vinci, Lo Faro Cristina – Liceo Scientifico "L. Da Vinci", Montuoro Giuseppe – Liceo Scientifico "G. Berto" Vibo Valentia, Mordini Gabriele – Liceo Scientifico "L. Da Vinci", Neri Silvia – Liceo Scientifico "L. Da Vinci", Rositani Carlo – Liceo Classico "Tommaso Campanella”, Vale Benedetta – Liceo Classico "Tommaso Campanella”.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras: “Tu scendi dalle Stelle: Cielo che Musica!” Il Planetario per il Museo dello Strumento Musicale

(715) Il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria non poteva restare indifferente davanti all’atto vandalico che ha distrutto il  Museo dello Strumento Musicale, uno dei tanti fiori  all’occhiello della nostra Città,

 

e per questo ha ritenuto di dedicargli una serata speciale con l’augurio che possa riprendere ad operare a pieno regime. Stasera (23 dicembre) alle ore 21.00 presso il Planetario avrà luogo la manifestazione "Tu scendi dalle Stelle: Cielo che Musica! – Il Planetario per il Museo dello Strumento Musicale". Il Dott. Marco Romeo (Esperto del Planetario) aprirà la serata con una conferenza su: "Il Cielo di Natale e le sue meraviglie", a seguire la Simulazione del Cielo al Planetario a cura degli Esperti del Planetario ed una parte dedicata alla musica con Filippo Spanò e i suoi strumenti tradizionali a rallegrare l’atmosfera. L’evento fa parte del ricco programma “Sotto le Stelle di Natale al Planetario” divenuto ormai un appuntamento atteso dal pubblico che è ad ingresso libero; ma gli organizzatori per la questa serata chiedono un contributo libero e volontario che sarà interamente devoluto per la ricostruzione del MuStuMu: si confida nella generosità del pubblico.

 

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Provincia di Reggio di Calabria: la X^ edizione del Premio Nazionale “Reggio Calabria Day”

(713) Nel testimoniare l’impegno della Provincia di Reggio Calabria a sostegno delle piccole e medie imprese allo scopo di incentivare l’economia reggina, si è svolta, presso il palazzo storico della Provincia, un'altra valida iniziativa supportata dall’Assessore alle Attività Produttive Domenico Giannetta che, in collaborazione con la Proloco Città di Reggio Calabria saldamente capeggiata da Giuseppe Tripodi, hanno assegnato i riconoscimenti per la decima edizione del Premio Nazionale "Reggio Calabria Day” per l’anno 2013.

 

Molti, e di grande prestigio i premiati di questa decima edizione, che, in questo anno dedicato alla cultura, ha incluso, tra la rosa dei premiati, oltre a rinomate aziende, anche degli artisti attivi sul territorio nazionale ed internazionale e che, con la loro attività, portato quotidianamente lustro alla nostra Provincia Calabra facendo conoscere in tutto il mondo le tante realtà positive della nostra, troppo spesso, bistrattata Terra. A fare gli onori di casa è stato l’Assessore Giannetta sempre attento e sensibile a queste iniziative atte a valorizzare il territorio; egli si è complimentato con gli imprenditori per l’attività che svolgono con passione e tra mille difficoltà. Le aziende, – spiega l’Assessore Giannetta – da sempre hanno dimostrato di essere in grado di rappresentare uno dei pilastri della nostra economia facendo presa sui sevizi e le risorse intrinsechi del territorio e della loro capacità imprenditoriale. Queste iniziative, come il “Reggio Calabria Day” sono azioni di marketing che vanno alimentate affinché, tramite la valorizzazione dell’immagine dell’azienda, si possa giungere ad uno sviluppo economico dell’intera collettività. Il “Reggio Calabria Day” nasce quale opportunità a vantaggio del nostro patrimonio culturale e scientifico nonché per la promozione delle attività produttive – gli fanno eco le parole del Presidente Pino Tripodi nonché Patron dello stesso premio coadiuvato ed assistito nei suoi mirabili intenti da un valido staff organizzativo guidato dalla Dott.ssa Luana Surace. Nove riconoscimenti sono stati assegnati in questa decima edizione: le quattro imprese premiate sono state “Cadi Service sas” di Stefano De Felice leader nel settore antincendio e antinfortunistica; l’azienda “Mirfak” di Maria Montagna Mallamaci specializzata in stampa e realizzazioni in polistirene espanso; “Sud Elettrotecnica” di Antonio Benestare per il settore elettrotecnico ed il Bar Pasticceria “F.lli Zadera” di Danilo e Francesco Zadera. Inoltre, i rinomati riconoscimenti, sono stati assegnati all’Associazione Sportiva “Real Dance” di Mariana Melchionna  allo scrittore Domenico Gangemi, al giornalista Giorgio Neri ed al pittore Maurizio Carnevali. Inoltre, a dare una nota di “internazionalità” alla cerimonia è stata la premiazione dell’artista francese Anne Vitcher creatrice di “L’Espance” a testimonianza delle valide opportunità paesaggistiche ed economiche che la nostra splendida Città ha da offrire. Il Presidente, Giuseppe Tripodi.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagora, stasera “Il solstizio d’inverno, tra significato scientifico e leggende popolari”

(712) Il programma denominato: “Sotto le stelle di Natale” che il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria organizza nel periodo delle festività natalizie è divenuto un appuntamento atteso dal pubblico.

 

Ed allora anche quest’anno il programma prevede un ricco calendario di incontri. Il Solstizio d’ Inverno, che di norma dà l’avvio al programma, quest’anno cade il 21 dicembre, alle ore 17.11 di tempo TU (ore 18.11 TMEC) e segna il momento in cui il Sole, nel suo percorso apparente lungo l’eclittica, termina la fase di discesa raggiungendo il punto più basso nel cielo. Si entra nell’Inverno astronomico. L’arco apparente descritto dal Sole da sud-est a sud-ovest è ridotto al minimo, con il risultato di avere il giorno più corto dell’anno. Alla fine del III secolo della nostra era si celebrava il 25 dicembre una festa istituita da Aureliano, che fu imperatore dal 270 al 285 D.C., il "dies natalis Solis Invicti", il Natale del Sole Invitto, ovvero la rinascita sull'orizzonte del nuovo sole che era simbolicamente morto al solstizio d'inverno, cioè era giunto al punto più basso dell'orizzonte, ma che già il 25 era risalito percettibilmente sull'orizzonte, cioè era "rinato" e diventava "invincibile “sulle tenebre nelle quali era parso sprofondare poco prima. Il Cristianesimo ha mutuato a sé tali pratiche religiose, modificando la "nascita del Sole" con la "nascita di Cristo", e la "luce solare" con la "luce divina del Figlio di Dio". Tra il IV e il V secolo la Chiesa romana, preoccupata dalla straordinaria diffusione dei culti solari e soprattutto dal Mitraismo, che con la sua morale e spiritualità, non dissimile dal Cristianesimo, poteva frenare se non arrestare la diffusione del Vangelo, pensò di celebrare nello stesso giorno del Natale del Sole (Sole Invictus) il Natale del Cristo, come vero Sole. Il 25 dicembre è dunque una data convenzionale, scelta in ragione di passaggi ciclici stagionali e frutto d'un processo di sovrapposizioni”. È un momento di passaggio ciclico considerato nell'antichità magico e drammatico: i giorni diventano sempre più corti e bui, fino ad arrivare alla notte più lunga dell'anno. L'oscurità prende il sopravvento sulla luce, la notte è di molto più lunga del giorno. Tutta la natura è come sospesa in questa morte simbolica che attende una resurrezione. Morte della luce, morte del sole come divinità fecondante e portatrice di calore, di vita, di benessere. Il Sole cede il posto alla tenebra, per poi rinascere come rigenerato. La manifestazione dal suggestivo titolo “Il Solstizio d'Inverno tra significato scientifico e leggende popolari” avrà luogo Sabato 21 dicembre ore 21.00 presso il Planetario provinciale, in via Salita Zerbi. Dopo la presentazione dell’evento da parte della responsabile scientifico del Planetario provinciale Pythagoras, prof.ssa Angela Misiano, il dott. Francesco Macheda, dirigente del Planetario con un video tematico, da lui stesso prodotto, ripercorrerà le tradizioni solstiziali di vari popoli. Le serata culminerà con le conferenza del dott. Agatino Rifatto, astronomo dell’osservatorio astronomico di Capodimonte, che chiarirà l’evento dal punto di vista sia scientifico che di quello legato ai miti e alle leggende. A conclusione, gli Esperti del Planetario (Marica Canonico, Rosario Borrello e Carmelo Nucera) illustreranno il Cielo stellato sotto la cupola. La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

 

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Reggio di Calabria: “Facciamo squadra” bandisce un concorso per i migliori Presepi

(708) L'Associazione Culturale di Volontariato “Facciamo Squadra” bandisce un concorso a premi per la migliore realizzazione di presepi, con l’intento di promuovere nel territorio della città di Reggio Calabria e non solo, soprattutto tra i giovani, il messaggio significativo del Presepe e dell’arte presepiale.

 

Possono parteciparvi: Parrocchie, Comitati, Artisti amatoriali e professionisti, Scuole e Associazioni. Potranno essere consegnati i seguenti premi suddivisi per categorie: “miglior presepe parrocchiale”, “miglior presepe tradizionale”, “miglior presepe originale”, “miglior capanna”, “miglior paesaggio” e “miglior presepe scolastico”. Iscrizioni entro il 22 dicembre. Regolamento e modulo di iscrizione su: www.facciamosquadra.altervista.org.

 

 

 

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Il Convitto “Campanella” festeggia il centenario di “Forme uniche della continuità nello spazio”

(708) Nell’ambito delle attività culturali programmate dal Convitto Nazionale di Stato “T. Campanella” per gli alunni delle scuole annesse, la dr.ssa Francesca Arena, dirigente scolastico del prestigioso istituto reggino, ha organizzato lo scorso 18 dicembre presso il “Salone Versace” del CEDIR una conferenza per festeggiare, nella città di nascita dell’artista futurista Umberto Boccioni, il Centenario della realizzazione della sua opera statuaria più importante e conosciuta, raffigurata anche sulla moneta da 20 centesimi della Zecca italiana e denominata “Forme uniche della continuità nello spazio”.

 

Presente al tavolo dei relatori, oltre che la dirigente del Convitto, anche il presidente della Provincia di Reggio Calabria dr. Giuseppe Raffa. L’evento culturale è stato preceduto, nei primi giorni del mese corrente, da un concorso a premi con lo scopo di far conoscere in maniera più approfondita agli alunni del Convitto l’artista Boccioni, promotore del futurismo in Europa, e stimolare anche la loro creatività. La conferenza svoltasi al Cedir è stata intervallata nelle diverse fasi con la proiezione di filmati e power point riguardanti il futurismo, l’arte, Boccioni e lo sport ed anche con balletti (preparati dall’ex alunna del Convitto Alessia Cinanni) e da una sfilata di abiti futuristici che è stata molto apprezzata dalla platea. Per quanto riguarda il concorso, gli alunni della scuola primaria dovevano rappresentare con un disegno la velocità, inte¬sa come dinamismo cor-poreo, quindi l’uomo del futuro, raffigurato nello spazio e nel tempo, dove il ritmo del movimento si percepiva con un’alternanza di chiaroscuri o altri colori scelti dal candidato. Gli alunni della scuola secondaria di primo grado, invece, dovevano esibirsi in una forma acrobatica che richiedeva di rappresentare la postura della statua di Boccioni (gamba destra avanzata) nelle sue, sempre uniche, azioni dinamiche e forme acrobatiche che ne potevano derivare. Ed infine, agli alunni dei licei, classico e classico europeo, era richiesto di illustrare gli aspetti fondamentali della produzione artistica di Boccioni con un ipertesto. Vincitori della scuola primaria – 1° classificato Alessandro Tripodo, III A; 2° classificato: Gilbert Sacsac, IV B; 3° classificato ex aequo: Carmine De Stefano, III A, 3° classificato  ex aequo: Yassin Meskelindi, V B. Vincitori della scuola secondaria di I grado – 1° classificato: Francesco Martuscelli, 1 C ; 2^ classificata: Dana Battaglia, I B; 3° classificato ex aequo: Giuseppe Pontillo, II B; 3° classificata ex aequo: Denise Venuti, 1 B. Vincitori dei licei – 1’ classificati: Genio e rivoluzione (III A e III E) Claudio Costantino, Alessandro Ceravolo, Federica Pon de leon; 2’ classificati ex aequo: Timore e fiducia nell’avvenire (IV C) Arianna Liconti; Una nuova visione dell’arte (V C) Daisy Laganà; Il Futurismo (V D) Maria Elisa Serranò; Il salto del giullare (IV D) Cristiana Meduri; Boccioni e il tempo (V C) Anna Iaria; Noi giovani ed il Futurismo di Boccioni (IV C) Fabrizia Melasi; A lezione di Futurismo (IV C) Sandrina Leone; Attendo nell’Arte e nella vita (V B) Massimiliano Cortese, Martina Di Blasi, Giulia Cozzupoli, Lavinia Filardo, Emilio Foti, Angelica Porcino, Francesco Ramirez. Le relazioni dei docenti, molto apprezzate ed interessanti sotto il profilo culturale, sono state introdotte dal dirigente scolastico dr. Francesca Arena e dal presidente della provincia dr. Giuseppe Raffa che ha invitato i giovani presenti ad impegnarsi in un rinnovamento della classe cittadina. Il prof. Glauco Morabito ha iniziato a relazionare sugli aspetti filosofici del futurismo, sulla teoria di Henri Bergson e sul pensiero di base che ha unito gli intellettuali futuristi in un unico movimento e quindi sulla negazione delle forme di percezione classica e tradizionale del mondo circostante. La prof.ssa Maria Livia Bartolomeo ha di seguito relazionato sulla vita di Umberto Boccioni, sulla sua attività artistica e sulle sue opere più importanti. “Nell’anno 1882 nasceva, a Reggio Calabria, Umberto Boccioni. La sua famiglia abitava in Via Cavour 41, nei pressi del Convitto Nazionale di Stato. Chiamato alle armi il 24 luglio 1916, divenuto soldato di Artiglieria, Boccioni cadeva da cavallo il 16 agosto 1916 e moriva all’alba del giorno dopo, all’età di 34 anni, presso l’ospedale militare di Verona”. Il prof. Riccardo Partinico, infine, ha relazionato sull’opera di Boccioni Forme uniche della continuità nello spazio “la statua rappresenta un corpo, metà uomo e metà macchina, che sembra compiere, con la gamba destra, il primo passo verso il futuro. Osservandola da tutti i lati si possono percepire rilievi, cavità e spigoli che determinano zone di luce e ombra. Tali sensazioni ripropongono il ritmo alternato delle contrazioni e decontrazioni muscolari che regolano il movimento umano. Il passo in avanti e la plasticità delle forme rappresenta il prolungamento dell’opera nello spazio rendendola un’entità infinita…”. Al termine della manifestazione la dr.ssa Francesca Arena ha ringraziato gli alunni del Convitto, il presidente della provincia dr. Giuseppe Raffa, il presidente onorario nazionale della FIJLKAM, prof. Giuseppe Pellicone, il delegato provinciale del CONI dr. Antonio Laganà per essere intervenuti ed i docenti Bartolomeo, Crucitti, Della Foresta, Leuzzi, Raso e Partinico per la preziosa collaborazione ed ha augurato ai numerosi presenti ed alle loro famiglie gli auguri di un sereno Natale ed un felice anno nuovo. (Nella foto in basso, da sinistra, Morabito Bartolomeo Arena Raffa e Partinico).

 

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Gioiosa Jonica (RC): domenica 22 “Fermenti d’Autore… musica”, “Natali i na vota” con Paolo Sofia e la degustazione di dolci e vini del territorio

(709) di Maria Teresa D'Agostino. Le antiche nenie natalizie e le specialità dolciarie e vinicole del territorio. Nell’ambito di “Dolcemente Gioiosa”, domenica prossima, alle ore 18, nelle sale di Palazzo Amaduri a Gioiosa Jonica, appuntamento con “Fermenti d’Autore… musica”.

 

L’evento, promosso dall’Ais-delegazione Locride e realizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale gioiosana, vedrà Paolo Sofia (nella foto), accompagnato dal maestro Peppe Platani, in una suggestiva rivisitazione dei canti della tradizione, “Natali i na vota”, con letture sul tema da Alvaro, Perri, La Cava e Rèpaci. Infine, la degustazione di dolci e vini tipici del territorio. Arte e cultura enogastronomica insieme per un connubio di successo. Alla manifestazione, condotta da Maria Teresa D’Agostino, interverranno il Sindaco Salvatore Fuda e il Delegato Ais Pierfrancesco Multari che, in collaborazione, con la sommelier Emanuela Alvaro, illustrerà l’abbinamento di dolci e vini, prima di aprire i banchi d’assaggio conclusivi. «Sarà l’occasione – dichiara Pierfrancesco Multari – per accendere i riflettori sulle produzioni agroalimentari dolciarie della tradizione di Gioiosa Ionica che, in abbinamento ai vini passiti della Locride, esprimono l’eccellenza più dolce della Calabria, oltre al fermento produttivo del territorio».

 

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Condofuri (RC): lunedì 23 la II^ edizione della “Notte Bianca di Natale”

(710) In occasione delle festività natalizie, l’Associazione di Volontariato Emmaus Onlus presenta, con il patrocinio del Comune di Condofuri, la II° Edizione della “Notte Bianca di Natale 2013” a Condofuri che si terrà lunedì 23 dicembre 2013 a partire dalle ore 19.00 per proseguire durante l’intera serata con animazioni, stand e numerose sorprese.

 

Il Comune di Condofuri ospiterà oltre a numerosi stand, che faranno da cornice all’iniziativa, la trasmissione in diretta da Radio Touring condotta ed animata da Tonino Massara; seguirà il Coro Gospel del Centro Cristiano del Mediterraneo, l’animazione per grandi e piccini a cura dello staff del Gruppo Rayo De Sol, karaoke, cabaret, l’arrivo di Babbo Natale e tante altre sorprese, animeranno la Notte Bianca a Condofuri. Per ultimo, ma non meno importante, si avrà l’opportunità dello Shopping Solidale Natalizio presso i previsti Gazebo Eco-Solidali. Con l’evento “Notte Bianca di Natale”si vuole offrire un sorriso, un tempo di socialità all’insegna della solidarietà e dell’animazione territoriale. L’Associazione promotrice Emmaus, infatti, presta la propria opera presso il CCM – Centro Cristiano del Mediterraneo, Centro Sociale polivalente, ‘Laboratorio’ cristiano in costruzione su un terreno confiscato alla mafia, ed è parte attiva del Consorzio “Solidarietà Cristiana” che opera in rete per la legalità, l’inclusione e il sostegno alle fasce deboli insieme con numerose realtà locali e provinciali impegnate verso il bene dell’individuo e della collettività: Cooperativa sociale Pacesalus onlus, con il gruppo d’animazione Rayo De Sol; Cooperativa Atelier Pace I- Fashion; Cooperative Ostelli della gioventù Bethel ed Emmaus; Cooperativa Pacefood, Associazione Polisportiva ACU, Associazione ‘Mano nella Mano’ onlus; GAS – Reggio Gruppo d’Acquisto Solidale. Il Centro è un luogo di ritrovo per tutte le fasce d’età, con area giochi per bambini, circondato da area verde; offre una serie di servizi integrati per le famiglie, le persone con disabilità, le persone anziane (è prossimo, infatti, l’ avvio di un Centro Diurno per Anziani in convenzione con la Regione Calabria). Il Centro accoglie inoltre da questo anno scolastico il primo Asilo Nido sociale: Spazio Gioco Eco Peace Village, gestito dalla Coop. Pacesalus sostenuto dalla Fondazione ‘Aiutare i Bambini’e dalla Fondazione con il Sud Tra gli altri servizi attivati vi è ‘Lo Sportello della Solidarietà’ promosso dall’Associazione Chiesa Cristiana e l’Associazione FISH provinciale di Reggio Calabria con l’obiettivo di fornire servizi legali, assistenza burocratica alle famiglie, alle persone con disabilità, ed alle fasce svantaggiate, per superare le difficoltà ad accedere ai servizi sociali, sgravi fiscali ed opportunità cui si ha diritto.

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