“C’era duo volte” viene presentato il 22 a Reggio Calabria ed il 30 a Platì (RC)

(711) Giacomo Battaglia lancia “C’era duo volte”, narrazione di fiabe e favole che raccontano storie di un tempo, sapori passati e momenti desiderati in questo presente da quanti osservano il tempo trascorso con nostalgia e sentimento.

 

Uno spettacolo che l’artista dedica alla zia a Serafina, che è passata da poco ad altra vita. Una donna di altri tempi al passo con i tempi, così come affermato da Battaglia poiché “è stata capace di farmi crescere nella vita e nel mondo del sogno e delle favole. Assieme a lei ho selezionato i testi  più significativi di questo evento aggiungendo anche frasi che nei testi originali mancavano. Con Battaglia, come sempre Gigi Miseferi per narrare i sogni degli uomini così come anche le prospettive di vita, gli insegnamenti da trarre dalle esperienze ed ancora la trama da scorgere nell’esistenza umana privandola di pregiudizi, paure e inutili rimpianti. Un progetto voluto dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte che attraverso il suo presidente Giuseppe Bombino intende investire in cultura e storia delle tradizioni. Tutta l’impostazione dell’evento seguirà un filo ed un’atmosfera particolare essendo la Chiesa il luogo della rappresentazione. Il primo evento, infatti, si svolgerà presso la Chiesa della Candelora in Reggio Calabria il 22 dicembre alle ore 20, mentre il secondo giorno 30 p.v. alle ore 20 presso la Chiesa di Platì. La figlia furba del contadino, marzo e il pastore, una favole sul natale e tanti altri scorreranno a poco a poco per regalare ai presenti rare emozioni. Gli artisti, inoltre, leggeranno un passo del Vangelo di Luca e di Matteo sulla natività per far gustare ancor di più il clima natalizio. La tastiera abilmente suonata da Sandro Scialpi saprà regalare le giuste note al cuore così come il sassofono in cui scorrerà l’aria di Carmelo Coglitore. La voce di Enzo Bruzzere seminerà l’atmosfera della meditazione accarezzata dalle danze di Samuela Piccolo. La regista Francesca Grenci ha elaborato voce e silenzi, spazi e musiche al fine di trasferire ai presenti un messaggio di serenità. La produzione  è dell’Associazione Culturale Kabuki di Mimmo Porcino. Ufficio Stampa.

 

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Gioiosa Jonica (RC): doppio appuntamento con la grande musica popolare, domenica 22 presentazione di “Mastrìa” di Francesco Loccisano e lunedì 23 anteprima di “Sacru et profanu” di Mimmo Cavallaro

(706) di Maria Teresa D'Agostino*. Doppio appuntamento con la grande musica popolare calabrese. Domenica 22 e lunedì 23 dicembre, al Teatro Gioiosa di Gioiosa Ionica (RC), con inizio alle ore 21, i live di Francesco Loccisano e Mimmo Cavallaro con i loro nuovi lavori.

 

Organizzatori del due attesi eventi, l’amministrazione comunale di Gioiosa Ionica, guidata dal sindaco Salvatore Fuda, l’associazione culturale “Battente italiana” e il circuito di festival Calabriasona. Domenica 22 dicembre Francesco Loccisano, accompagnato da Mico Corapi alle percussioni e da Vincenzo Oppedisano al basso, presenterà “Mastrìa”, il suo nuovo cd, prodotto dalla Cni. Lunedì 23 dicembre anteprima di “Sacru et profanu” di Mimmo Cavallaro (sempre Cni), ad accompagnarlo Andrea Simonetta, alla chitarra classica, e Francesco Loccisano, classica e battente. Mimmo Cavallaro, etnomusicologo e grande studioso della tradizione contadina, per anni ha seguito le tracce della tradizione orale popolare registrando le voci degli anziani in giro per i piccoli e suggestivi paesini della Calabria. Nel suo progetto “Sacro et Profano” (che è anche un doppio Cd che uscirà per CNI ad inizio 2014)  Cavallaro raccoglie e reinterpreta, con tutta la cura possibile per la tradizione ma allo stesso tempo con grande spirito innovativo, una serie di brani della tradizione orale, focalizzando la sua attenzione su brani di matrice Sacra, legati alle principali ricorrenze religiose, e sulle affascinanti canzoni di amore, partenza, sdegno ed episodi di vita quotidiana legati al mondo del lavoro con i drammi e le problematiche che da esso derivano, racchiusi poi nel capitolo “Profano”. Un lavoro antologico di grande valore culturale ed allo stesso tempo di enorme impatto e fascino che dal vivo trova la sua massima espressione. Un viaggio nel tempo e nello spazio. Il programma artistico di Francesco Loccisano era già chiaro fin dal suo primo cd “Battente italiana” e, in questo secondo album, “Mastrìa”, il musicista non rinuncia a quelle istanze, a quei punti fermi che si iscrivono in quel movimento di rinnovamento della musica popolare di cui lui è tra i protagonisti. Si diverte Loccisano con la sua “regina” la chitarra battente. Così nascono brani travolgenti come “Kaos Kalabro” o “Il volo del calabrese”, e altri leggeri e raffinati come “Solè” dove si permette l’inserimento di un melodico pianoforte abbinato alla voce calda e aspra di Mimmo Cavallaro. La tecnica e l’estrema padronanza dello strumento sono sempre equilibrati dal piacere di “giocare”, divertirsi e comunicare il suo personale mondo sonoro, fatto di strumenti antichi come la lira calabrese e la sua chitarra battente che vengono però usati al di là del loro significato “geografico”, come pure fonti sonore da intrecciare a chitarre elettriche e atmosfere fuori dal tempo. Due serate imperdibili, quindi, grazie alla grande attenzione alla cultura da parte dell’amministrazione comunale gioiosana che per le festività natalizie ha predisposto un fitto calendario di eventi, tra cui sempre domenica 22 l’iniziativa “Dolcemente Gioiosa”, per promuovere e degustare i famosi dolci dell’antica tradizione dei maestri pasticceri gioiosani. All’esterno del Teatro Gioiosa, in piazza Vittorio Veneto, al termine dei concerti (l’ingresso è gratuito), degustazione di vini a cura dell’Ais-delegazione Locride e mostra – mercato. *Ufficio Stampa.

 

 

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Incontra Kiwanis, al via la campagna d’informazione del Club Reghion 2007 per promuovere la mission ed i service a favore dei bambini

(705) di Anna Maria Reggio*. Conosci il Kiwanis? Vuoi sapere di più sulle nostre attività? Sei interessato a far parte della nostra organizzazione? Incontriamoci…

 

Così il Kiwanis Club Reghion 2007 dà il via a “Incontra Kiwanis”, la campagna d’informazione e promozione della mission e dei service dell’organizzazione umanitaria di volontari per i bambini del mondo. Al meeting point, allestito domenica scorsa, davanti al Megatoys di Reggio Calabria, il Presidente Raffaella Crucitti ed i soci del Club hanno spiegato ai visitatori le finalità del Kiwanis, le attività realizzate ed i service in programmazione. In contemporanea, si è svolta la raccolta fondi a sostegno del Progetto Eliminate, per debellare il tetano materno e neonatale nei 25 Paesi in cui è ancora causa di morte, e dei service locali, attraverso l’offerta dei cestelli di kiwi e di piccoli gadget realizzati dall’Associazione Artinsieme. “IncontraKiwanis – afferma il Presidente del Reghion 2007, Raffella Crucitti – nasce dall’esigenza di stabilire un punto di contatto diretto tra il nostro club service e la società in cui operiamo da circa sei anni, attraverso la diffusione di quanto facciamo per i bambini. Lo scopo – continua – non è solo quello di farci conoscere, di far vedere che dietro l’immagine del Kiwanis ci sono persone normali, che dedicano parte del loro tempo per opere umanitarie, ma anche quello di conoscere gli altri per ricevere anche da chi non è interno al Club suggerimenti, opinioni, idee utili per meglio svolgere la nostra opera di servizio alla comunità ed ai bambini.” Informazione, trasparenza e confronto, dunque, sono gli aspetti qualificanti dell’iniziativa del Club Reghion 2007, in linea con l’orientamento del Kiwanis International per i training distrettuali tesi a favorire un’idea di club sempre meno autoreferenziale e più aperto alla comunità, anche in un’ottica di incremento del numero di soci. “La scelta di posizionare lo stand di IncontraKiwanis davanti ad un noto negozio di giocattoli, nell’imminenza delle festività natalizie – prosegue il Presidente Crucitti – ha voluto privilegiare il diritto al gioco, nella consapevolezza che, sia pure in un periodo di grave crisi economica, nessun genitore priverebbe mai i propri figli del giocattolo per Natale. E, proprio per questo, abbiamo voluto sensibilizzare le persone verso i bambini più sfortunati, i quali hanno parimenti diritto a giocare. Da qui i primi contatti per realizzare presso lo stesso centro commerciale una raccolta di giocattoli in buone condizioni per regalare un sorriso a Natale ai bambini che non potrebbero riceverli. Questo – conclude Raffaella Crucitti – è anche un modo per educare tutti noi, nell’era del consumismo, a dare più valore alle cose, che, attraverso il loro riuso, sono redistribuite nella società sotto la veste della solidarietà. Credo sia opportuno che per ogni bambino il Natale non rappresenti solo una festa consumistica; la mission del nostro club – conclude il Presidente – è insegnare ai bambini i principi di solidarietà, di modo che diventino adulti responsabili e altruisti”. Oltre 300 le persone che, nell’arco dell’intera giornata di domenica – afferma il Segretario, Renato Pustorino – sono entrate in contatto col nostro Club. La loro iniziale curiosità si è presto trasformata in concreto interesse per quanto facciamo e con la prospettiva futura di un maggiore coinvolgimento nelle nostre attività a favore dei bambini”. L’iniziativa ha ricevuto il plauso del Governatore del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, Carlo Turchetti e registrato la partecipazione del Chair Distrettuale dell’Osservatorio per i diritti dell’Infanzia, Francesca Pizzi e del Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Francesco Suraci. *Addetta Stampa KC Reghion 2007.

 

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Villa San Giovanni (RC): “Tra le immagini del panico”, venerdì 20 al Caffè Letterario della Commissione Pari Opportunità

(704) di Valeria Bellantoni. Si terrà il 20 dicembre alle 18:30 al Bilboa di Cannitello il secondo appuntamento della stagione del Caffe letterario “Alle cinque della sera” promosso dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Villa San Giovanni.

 

“Torniamo ad interrogarci su un tema complesso – dichiara Maria Grazia Richichi, consigliere comunale con delega alle Pari Opportunità e Presidente della Commissione Pari Opportunità – ma lo facciamo con il nostro ormai consolidato stile delicato e coinvolgente. Affronteremo il tema degli attacchi di panico. Un disturbo diffuso, trasversale, invalidante che può subdolamente compromettere la qualità della vita ed inficiare le reali opportunità di relazione o di lavoro”. Come affrontare i sintomi? Ne parlerà la psicoterapeuta e componente della CPO Lucia Lofaro nel dibattito, moderato da Valeria Bellantoni, vice presidente della Commissione Pari Opportunità, aperto alle esperienze ed agli interventi, in un clima di condivisione e di scambio. Il titolo del caffè letterario “Tra le immagini del panico” si riferisce in particolare al linguaggio artistico come percorso intrapreso da una paziente affetta dal disturbo su suggerimento della propria psicoterapeuta. Questa la sperimentazione di Cinzia Colacresi autrice e regista del cortometraggio autobiografico “Sulle rive di Morfeo” che sarà proiettato durante la serata. Cinzia, affetta dal disturbo, segue l’indicazione della sua terapeuta, Maria Montalto, che la invita a scrivere una sceneggiatura e poi girare un cortometraggio di soli sette minuti per raccontare i propri sintomi e le proprie emozioni. Frutto di una ricerca intima e di un lavoro corale, che coinvolge i propri affetti, “Sulle Rive di Morfeo” è il risultato di questa operazione. Così Cinzia Colacresi da paziente diventa regista di un progetto audiovisivo che affronta un tema non molto esplorato dal cinema indipendente. Con un tono da favola, uno stile divertente e colorato, il corto racconta la storia personale di Carla, una giovane di 29 anni, interpretata da Miriam Guinea. Con l’appuntamento di venerdì si chiude il ciclo dei caffè letterari del 2013 e la Commissione Pari Opportunità coglie l’occasione per augurare a tutti, ed in particolare alla cittadinanza di Villa San Giovanni, Buon Natale e un sereno Anno Nuovo.

 

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Reggio di Calabria: giovedì 19 l’Anassilaos ricorda Bernardino Pinturicchio

(703) Artista molto apprezzato dai committenti e dai pontefici della seconda metà del XV secolo ma caduto molto presto nel dimenticatoio grazie anche all’aspro giudizio del Vasari

 

(“ebbe nondimeno molto maggior nome che le sue opere non meritarono”) la figura e l’opera di Bernardino Pinturicchio sarà ricordata, in occasione del 5° centenario della morte (1513) nel corso di un incontro  promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos che si terrà giovedì 19 dicembre alle ore 17,30 presso la Sala di San Giorgio al Corso. A parlare dell’artista sarà la Prof.ssa Elvira Leuzzi Calveri mentre Stefano Iorfida traccerà brevemente le vicende dei pontefici che ebbero rapporti con il Pinturicchio. Amato dai  pontefici Sisto IV, per il quale lavorerà insieme ad altri grandi artisti nella Cappella Sistina, e Innocenzo VIII, dal cardinale Francesco Piccolomini, poi per brevissimo tempo Papa Pio III (1503), che gli commissionerà, per la biblioteca del duomo di Siena, il ciclo di affreschi sulla vita dello zio, Pio II, ma soprattutto prediletto da Alessandro VI, Rodrigo Borgia, il Pinturicchio è stato negli ultimi decenni rivalutato dagli studiosi che hanno sottolineato come egli sia stato in qualche misura un anticipatore non solo e soltanto per l’uso di molti collaboratori nella realizzazione dei grandi affreschi (Vasari “Tuttavia egli fu persona che ne’ lavori grandi ebbe molta pratica, e che tenne di continovo molti lavoranti nelle sue opere”), che gli consentiva, con grande soddisfazione dei committenti, di terminare in poco tempo i lavori – una pratica questa che sarà poi ampiamente utilizzata da Raffaello (ma non da Michelangelo) – ma soprattutto perché gli affreschi realizzati negli appartamenti Borgia in Vaticano corrispondevano ad un progetto ideologico-politico-religioso del committente, Alessandro VI, che costituirà un precedente di cui terrà conto Giulio II che non volendo  più abitare gli appartamenti dell’odiato predecessore, affiderà a Raffaello l’esecuzione delle Stanze che ubbidiranno ad un preciso programma politico e religioso voluto dal pontefice poi, in parte, modificato, dal successore Leone X. Nel corso della conversazione Iorfida parlerà anche brevemente dell’ultimo “mistero” che riguarda il Pintoricchio, quel frammento di affresco che rappresenta il Bambin Gesù, le cui mani sono sfiorate da  una figura che non si vede, donde il nome di “Bambino delle mani”, che molti studiosi hanno attribuito al maestro perugino sulla scorta di una testimonianza del Vasari: “In detto palazzo ritrasse, sopra la porta d’una camera, la signora Giulia Farnese nel volto d’una Nostra Donna; e nel medesimo quadro la testa di esso papa Alessandro che l’adora”. L’incontro consentirà anche una rivisitazione della figura di Papa Alessandro VI  lontana dagli stereotipi letterari e soprattutto televisivi.

 

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Reggio di Calabria: martedì 27 Anassilaos e Centro Calabrese Studi Filosofici celebrano il XXIV° Centenario dell’Accademia Platonica

(702) Un anniversario più che bimillenario quello che l’Associazione Anassilaos e il Centro Calabrese di Studi Filosofici intendono celebrare nel XXIV Centenario della fondazione dell’Accademia Platonica (387 a.C./2013)

 

nel corso di un incontro sul tema “Platone: oralità e scrittura della filosofia. Un nuovo paradigma interpretativo” che si terrà martedì 17 dicembre alle ore 17,30 presso la Sala San Giorgio al Corso con l’intervento della Prof.ssa Vincenzina Mazzuca, studiosa di filosofia e presidente del Centro Calabrese di Studi Filosofici. Ακαδήμεια o ̕Ακαδημία era infatti il nome di una località non lontana da Atene, nei cui pressi Platone intorno al 387 a.C. iniziò il suo insegnamento. Da questa località prese dunque nome la scuola filosofica da lui fondata che era anche un’associazione religiosa, dedita al culto di Apollo e delle Muse, esemplata sul modello della comunità pitagorica sorta in Magna Grecia, che si caratterizzava da una vita in comune tra maestro e discepoli. Era diretta dallo scolarco, eletto a vita dai membri della scuola che praticavano l’insegnamento e la ricerca scientifica. Platone, ovviamente, fu scolarca dell'Accademia fin dalla sua fondazione. All'interno della scuola egli insegnò alcune dottrine che, a quanto ne riferisce Aristotele, differivano da quelle contenute nei suoi dialoghi, ed erano più profondamente influenzate dal pitagorismo. L'Accademia fu inoltre uno dei centri di formazione dei giovani di buona famiglia ateniesi e stranieri. Per questo essa fu in diretta concorrenza sia con l'insegnamento dei sofisti sia con altri istituti come la scuola fondata dal retore Isocrate e più tardi il Liceo fondato da Aristotele. L’Accademia sopravvisse al fondatore e attraverso i diversi scoliarchi, giunse fino al 529 d.C. allorché l’imperatore Giustiniano ne decise la soppressione.

 

 

 

 

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“Tamburi del Sud & Friends for MuStruMu”, giovedì 28 novembre si terrà la grande Festa di Strumenti e Musica

(639) di Ken Curatola*. L'idea di realizzare una grande festa per il Museo dello Strumento Musicale è nata qualche giorno dopo il rogo che ha distrutto una parte della struttura. Insieme con Luca Scorziello, “cresciuto” al Mustrumu e leader dei Tamburi del Sud, si è immaginato di creare un momento di festa, allo scopo di fare qualcosa di concreto per la struttura andata in fumo lo scorso 4 novembre.

 

E così in pochi giorni e qualche telefonata è nato il progetto “Tamburi del Sud & Friends for MuStruMu” unendo grandi esponenti della musica calabrese. Il progetto inizierà con una splendida Mostra all’interno dei locali del MuStruMu, dedicata ai Tamburi ed alle Percussioni del Sud del Mondo, che le fiamme hanno risparmiato e che sono una parte importante del patrimonio museale. In particolare il Presidente, Demetrio Spagna ha voluto sottolineare come un il Museo abbia il dovere di fare cultura attraverso l’esposizione di strumenti, portando a conoscenza le tecniche per suonarli, la provenienza, i metodi di costruzione e la loro storia. Successivamente ci sarà una performance musicale che vedrà alternarsi i Tamburi del Sud con ospiti d’eccezione del calibro di Mimmo Martino, Mimmo Cavallaro, Francesco Loccisano e Tony Canto, fresco del Premio Tenco. Tutti uniti per riportare la gente al Museo, ed aiutarlo in questo percorso di rinascita e di sostentamento. Ci teniamo a ringraziare i musicisti, i fonici, i tecnici, che si impegneranno in maniera del tutto gratuita per una raccolta di fondi in favore del Museo dello Strumento Musicale. “Ben venga la solidarietà, ma alla fine è importante fare qualcosa di concreto per il sostentamento e la ricostruzione” ha aggiunto Luca Scorziello. Dalle ore 20.00 di giovedì 28 novembre si continuerà, quindi, a fare musica e cultura nella struttura, tutto nella trasparenza e nella limpidezza che contraddistingue da sempre il MuStruMu che ci porta a voler condividere con voi quanto si riuscirà a ricavare dall'evento. L’ingresso al museo sarà di soli 5€, mentre per i bambini sarà gratuito, il MuStruMu ha sempre creduto nel fatto che la cultura debba partire dai giovani ed in particolare dai bambini. I biglietti di ingresso al Museo saranno disponibili da domani recandosi direttamente alla Struttura, oppure lo si potrà richiedere inviando una mail all’indirizzo info@mustrumu.it, indicando nome, cognome, recapito telefonico e specificando nell’oggetto “richiesta ingresso Tamburi del sud & Friends ”. Un messaggio di disponibilità informerà gli interessati per il ritiro. Vi invitiamo a visitare il sito www.mustrumu.it per individuare i punti di prevendita. Chi non potesse partecipare potrà comunque fare una donazione al Mustrumu ecco di seguito le coordinate bancarie per effettuare un bonifico: IT15A050180340000000070071 presso Banca Etica, intestato all'Associazione Culturale Museo dello Strumento Musicale, causale: Ricostruiamo il MustruMu. *Ufficio Stampa Mu.Stru.Mu.. (Foto in basso di Antonia Messineo).

 

 

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Bovalino (RC): nasce l’Associazione di Volontariato “Augustus”, sabato 23 la presentazione nella sala del Consiglio Comunale

(638) di Maria Teresa D'Agostino. Sabato 23 novembre, alle 17, contestualmente all’inizio del corso di formazione di Protezione Civile per volontari, nella Sala del Consiglio comunale di Bovalino, alla presenza dei rappresentanti istituzionali locali, sarà presentata l’Associazione di volontariato “Agustus Bovalino”, che si aggiunge alle “consorelle” di Vibo, Benestare e Zungri.

 

La “Augustus Bovalino” è un’associazione senza fini di lucro, con scopi umanitari, di solidarietà, di tutela della vita, di salvaguardia dell’ambiente naturale e dei bene della collettività, basata sulla collaborazione spontanea di coloro che si rendono disponibili ad impegnarsi per il raggiungimento degli scopi prefissati. Il sodalizio nasce, tra l’altro, con la finalità di svolgere attività di assistenza sanitaria e sociale; collaborare con lo Stato e in generale con gli Enti in tutte le attività umanitarie, sociali, assistenziali, formative e di soccorso; offrire servizi a sostegno di attività nel campo della salvaguardia dell’ambiente naturale e dei beni della collettività; offrire accoglienza ed assistenza a persone bisognose ed ai profughi; diffondere la cultura della solidarietà, del volontariato, della vita e del rispetto dell’ambiente naturale. Alla presentazione interverranno il Sindaco di Bovalino Tommaso Mittiga, il Presidente dell’Associazione Natalizio Salvatore, il Coord. Regionale “Augustus” Nicola Nucera.

 

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Reggio di Calabria: dal 20 al 26 novembre, presso la bottiglieria-caffetteria ”La cantina”, la mostra fotografica ”Stati d’Animo”di Francesca Ficara

(637) di Cecilia Pricoco. In questi giorni la mostra fotografica “Stati d’Animo” di Francesca Ficara dove nei suoi scattti in bianco e nero ruba momenti di vita quotidiana immortalando stati d’animo altrui, ma che immediatamente fa suoi.

 

Sono stati inseriti pure tre scatti di scena, dal testo teatrale del regista Luciano Falcinelli ”Lettere d’amore” con  espressi forti stati emotivi. Scatti che vale la pena di guardare per fermare e fermarsi. L’artista nata a Reggio Calabria, umbra d’adozione si è dedicata anche al teatro curando le scenografie, visto i suoi studi specifici in materia. Grazie alla grande passione per la fotografia ha allestito altre mostre personali in Italia e questa alla Cantina è la prima in Calabria.

 

 

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Reggio in jazz suona per il Museo dello Strumento Musicale

(636) di Giorgio Neri. Reggio in jazz suona per il Museo dello Strumento Musicale. Sarà questo l’evento che caratterizzerà la V^ edizione della rassegna, in programma a Reggio Calabria, dal 29 novembre al 1 dicembre 2013.

 

La musica suona per la musica. Domenica 1 dicembre alle ore 16, il trombettista Fabrizio Bosso, che quella serà alle 21 si esibirà al Politeama Siracusa nell’ambito del cartellone di Reggio in jazz V Edizione, testimonierà la sua solidarietà al Museo dello Strumento Musicale recandosi con la sua tromba  all’interno della ex Stazione lido di pineta Zerbi. Una istituzione culturale spontanea della città di Reggio. Nata e cresciuta grazie  alla volontà di un medico appassionato, il dr. Demetrio Spagna e sostenuta dalla generosità di tanta gente, dalla voglia dei cittadini di Reggio di avere luoghi di discussione, di confronto e di dibattito culturale, partendo, nella fattispecie, dal comune amore per la musica e per la storia di quest’arte senza tempo. Una esperienza unica e straordinaria che qualcuno ha inutilmente cercato di cancellare. La reazione sociale scaturita da quell’incendio è stata esemplare ed ha mobilitato la Reggio migliore, quella di migliaia di cittadini che si sono immediatamente stretti attorno al Museo dello Strumento musicale, prima salvando e recuperando gli strumenti, i locali, gli arredi e gli altri reperti del Museo, poi partecipando, in maniera corale, civile e pacifica al  “concerto improvvisato”, che ha attraversato, a suon di musica, suonata anche da chi non ha mai osato prendere un qualsiasi strumento in mano, le vie del centro fino alla pineta “Zerbi”. Una azione corale, che ha rappresentato la migliore risposta verso chi ancora pensa, in questa città, di gestire le cose con la violenza e l’arroganza. La risposta istintiva e generosa della città di Reggio, e le reazioni di sdegno e di condanna giunte da tutta Italia e dall’estero non potevano non coinvolgere l’Associazione Naima, e con essa i gruppi jazz e musicisti ospiti della V  edizione di Reggio in Jazz, in programma al Teatro Politeama Siracusa a partire dal 29 novembre. Una manifestazione nata per celebrare il miglior jazz del panorama italiano ed internazionale, ed impegnata  quest’anno  a difendere e far rinascere il presidio culturale del Museo dello Strumento Musicale di Reggio Calabria. 

 

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Reggio di Calabria: AISM, sabato 23 convegno “Donne Parlano di S.M.”

(634) di Angela Panzera. Sabato 23 novembre alle ore 10.30 presso la sede dell'amministrazione provinciale di Reggio Calabria si svolgerà il convegno "Donne Parlano di S.M.".

 

L'evento è organizzato dalla sezione provinciale di Reggio Calabria dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Al tavolo dei lavori parteciperanno Francesco Caccamo (presidente provinciale A.I.S.M. Reggio Calabria), Anna Alfano (psicologa), Irene Putortì (sociologa), Francesca Romeo (dottoressa in Scienze delle professioni sanitarie), Angela Martino (presidente nazionale della Conferenza Persone con S.M.). Il convegno sarà moderato da Mariangela Corrente (vicepresidente A.I.S.M. Reggio Calabria). L'incontro è aperto a tutta la cittadinanza.

 

 

 

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Reggio di Calabria: giovedì 28 Tamburi del Sud & Friends for Mu.Stru.Mu.

(635) Si avvicina il live-evento per la ricostruzione del Museo dello strumento musicale di Reggio Calabria. Il 28 novembre, nel parco del Mu.Stru.Mu., la grande festa benefica dei "Tamburi del Sud & Friends".

 

L'orchestra di percussioni di Luca Scorziello ha voluto essere in prima fila per questo evento, il cui ricavato sarà integralmente utilizzato per dare una nuova vita al Museo ferito dall'attentato dello scorso 4 novembre. Un concerto con tante sorprese, i cui dettagli saranno resi noti durante la conferenza stampa di presentazione che si terrà venerdì 22 novembre alle ore 11:00 nei locali del Mustrumu, Pinetina Zerbi, Reggio Calabria. La prima orchestra di tamburi e percussioni sarà in scena per una serata di musica indimenticabile, con nomi di prestigio della musica calabrese e nazionale. Alla conferenza stampa interverranno: Luca Scorziello – Direttore Orchestra Tamburi del Sud, Demetrio Spagna – Fondatore Mu.Stru.Mu.; Ken Curatola – Responsabile della Comunicazione Mu.Stru.Mu..

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, sabato 23 la presentazione del volume “Nicolò D’Alfonso-Ritratto di un intellettuale indipendente”

(632) Sarà presentato per la prima volta in Calabria sabato 23 novembre alle ore 17,30 presso la Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale, nel corso di un incontro promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos, il volume di Francesco d’Alfonso “Nicolò d’Alfonso/Ritratto di un intellettuale indipendente” (Apollo Edizioni) dedicato a una delle personalità calabresi più significative nel campo della cultura.

 

All’incontro, oltre all’autore, interverrà la prof.ssa Francesca Neri.  Nato a Santa Severina, in provincia di Crotone, nel 1853, Nicolò d’Alfonso rappresenta una singolare figura di intellettuale poliedrico che dedicò la sua vita allo studio e all’insegnamento. Laureato in Filosofia e in Medicina all’Università di Napoli, dopo un breve periodo di esercizio della professione medica nel paese natale, insegnò filosofia prima in alcuni Licei siciliani, poi a Roma. Divenne presto ordinario di Filosofia e Pedagogia all’Istituto Superiore femminile di Magistero, dove insegnò 35 anni, e libero docente di Filosofia teoretica alla Regia Università di Roma per 36 anni. Fu consulente medico della Real Casa d’Italia e del Palazzo Apostolico Vaticano. La sua produzione letteraria, che comprende oltre 60 titoli, spazia dai temi dell’educazione e della morale all’analisi psicologica e criminale dei personaggi delle tragedie di Shakespeare, dall’economia politica agli studi sull’ambiente e sulle foreste. Le opere ebbero una considerevole notorietà all’estero, in Gran Bretagna, in Germania, in Francia, negli Stati Uniti, dove furono recensite da importanti riviste specialistiche. Meno fortuna ebbero invece in Italia, dove Nicolò d’Alfonso fu fortemente avversato dal Ministro della Pubblica Istruzione Giovanni Gentile. Nel libro è ricostruita per la prima volta il “caso” del pensionamento di Nicolò d’Alfonso, che fu un provvedimento d’autorità del potente ministro Gentile. Morì a Roma nel 1933. Il volume traccia la prima biografia del d’Alfonso, avvalendosi delle fonti rilevate presso l’Archivio Centrale dello Stato, l’Archivio storico dell’Università “La  Sapienza”, l’Archivio dell’Accademia dei Lincei e l’Archivio privato dell’autore, discendente del pensatore. L’opera, corredata da numerose fotografie d’epoca, è arricchita dal saggio inedito del prof. Furio Pesci, docente di Storia della Pedagogia alla Sapienza Università di Roma, dal titolo Nicolò d’Alfonso, pedagogista e filosofo al Magistero di Roma.Sono presenti inoltre quattro Appendici: l’elenco completo delle opere di Nicolò d’Alfonso, recensioni apparse su riviste e giornali italiani e stranieri (lingua originale e traduzione); conclusione dell’orazione commemorativa In memoria del filosofo Nicolò d’Alfonso di Attilio Gallo-Cristiani; documenti originali. La pubblicazione del volume avviene in occasione del 180° anniversario della nascita e dell’80° anniversario della morte di Nicolò d’Alfonso.

 

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Villa San Giovanni (RC): Lobby Popolare, sabato 23 il primo convegno territoriale “Anni 2000: politici ingordi e istituzioni vessatorie opprimono il popolo italiano

(633) Lobby popolare in campo contro le perversioni della politica. Iniziamo a giocare contro un sistema da rinnegare e lo facciamo partendo dal basso, dal Meridione, dalla Calabria.

 

Proprio dove lo Stretto ha reso perfetta ogni cosa, Lobby sceglie di investire le proprie energie e a Villa San Giovanni, sede regionale del partito, si svolgerà sabato 23 novembre, il primo convegno territoriale che riunirà quelle realtà che hanno preferito l'impegno e l'attivismo alla polemica e al pettegolezzo. Una squadra giovane e pronta ad affrontare le difficoltà che questa terra giornalmente lascia emergere si presenterà, capitanata da Giannantonio Spotorno, non solo alla politica locale ma soprattutto ad una regione che oggi necessità di una ventata in grado di stravolgere gli attuali schemi di potere, troppo radicata a metodi obsoleti che hanno bisogno oggi di essere svecchiati. Basta con i programmi che sanno solo regalare sterili illusioni. Quello che questo partito vuole dire e fare di nuovo è responsabilizzare un popolo che non può più limitarsi alla lamentela. La domanda deve essere “perché questo popolo si lascia opprimere?”. Basta con il prendere di mira la politica e i suoi indegni rappresentati, dobbiamo capire quali sono i difetti culturali che hanno creato un popolo che non è più in grado di reagire. Sono questi i temi caldi che Spotorno affiancato dal team calabrese composto da Vincenzo Taranto, Fiduciario Regione Calabria, Maurizio Cicco, Co-fiduciario Regione Calabria, Veronica Cicco, Fiduciaria Regionale Movimento Femminile, Katiuscia Cormaci, Co-Fiduciaria Regionale Movimento Femminile, Francesco Vona, Fiduciario Regionale Movimento Giovanile e Cristian Messina, Co-fiduciario Regionale Movimento Giovanile, affronterà con una sola parola d’ordine, Calabria. Riflettori accesi su un dibattito che da un titolo, quello scelto per il convegno, che non lascia spazi ad equivoci «siamo molto critici con il popolo e con noi stessi. Non siamo qui a fare l’elenco delle bugie o a contestare la classe politica. L’Italia ha un solo vero problema, i voti comprati, i voti di scambio». Capire quanto ci costa questo sistema malato è il primo passo verso un cambiamento possibile solo se combattuto con la conoscenza. Il male da combattere è l’ignoranza che ci rende schiavi. Iniziamo da qui, iniziamo a parlarne.

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“La Partita”: la “prima” internazionale a Reggio Calabria (mercoledì 20 novembre, ore 11, conferenza stampa al Salone dei Lampadari)

(630) Aprirà la stagione teatrale, “TeatReghion 2013 – 2014”, lo spettacolo in anteprima internazionale, “La Partita” con regia di Gennadi Bogdanv, una co–produzione di Scena Nuda e la compagnia Microteatro di Perugia.

 

Su questo evento di ampia rilevanza sociale e culturale e sull’apertura della stagione verterà la conferenza stampa indetta per mercoledì 20 novembre, alle ore 11, al Salone dei Lampadari del Comune di Reggio Calabria. A fare gli onori di casa sarà la dott.ssa Carmen Stracuzza, dirigente al ramo dell’Amministrazione Comunale che è partner di Scena Nuda e della Regione Calabria per il progetto di residenza teatrale (POR Calabria FESR 2007/2013 – Asse V).  Interverranno Teresa Timpano, direttore artistico della compagnia Scena Nuda e il regista e attore Filippo Gessi, entrambi in scena nello spettacolo del 22 novembre al Teatro Zanotti Bianco.  Con loro anche Massimo Paternò, direttore di Microteatro. « Una grande esperienza professionale – afferma Teresa Timpano – che regala al pubblico di Reggio Calabria una bella opportunità: confrontarsi col grande teatro prodotto a Reggio, da reggini. Crediamo questa sia una bella risposta a chi dipinge un ritratto tetro del nostro mondo ».Lo spettacolo nasce dall’idea di “giocare” offrendo una chiave diversa del teatro dell’assurdo. Si metterà in evidenza l’impossibilità del possesso in amore e l’illusione dell’amicizia: in sintesi, parafrasando lo stesso Bogdanov, « il solo possibile sviluppo spirituale è in profondità ». L’incontro darà l’opportunità ai giornalisti, agli operatori media e agli addetti ai lavori di addentrarsi, inoltre, anche sul cartellone 2013 – 2014 e sui progetti in itinere previsti dalla residenza teatrale.

 

 

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Reggio di Calabria: Mu.Stru.Mu “Un sonoro Grazie alle migliaia di reggini che hanno sfilato con noi. Abbiamo alzato la testa ed ora non abbassiamola più”

(631) Una adesione massiccia. Reggio Calabria risponde come era successo raramente, la città si è voluta scrollare di dosso quella pigrizia che ci portava a dire "ma si tanto non cambia nulla". Abbiamo alzato la testa ed ora non abbassiamola più. Giorno 16 novembre anche il Museo dello Strumento Musicale ha sfilato per “suonarle” a chi attenta alla cultura insieme ad almeno altri 3500 cittadini (i numeri sono da confermare).

 

Il MuStruMu vuole ringraziarli tutti, uno per uno per il contributo che ognuno ha dato  per il successo della manifestazione  “Suona Reggio, Suona” e ringraziare coloro che hanno suonato per richiedere, a gran voce, che il MuStruMu possa rinascere e riprendere le attività. Un grazie speciale lo diciamo alle mamme, quelle con i coperchi delle pentole e i cucchiai di legno, ai bambini con le chitarrine e coi sonagli, ai "grandi" non più giovani che hanno voluto partecipare e che si sono sentiti sereni a riprendersi in mano la città nella quale hanno vissuto una vita. Grazie ancora ai sorrisi, sorrisi che sono stati dispensati gratuitamente e senza scopo e che sono la risposta più bella. Voi ci incendiate? E noi ridiamo, ridiamo di felicità perché Reggio insieme al MuStruMu è rinata. Il corteo ha concluso la passeggiata sonora presso la struttura incendiata, confermando la volontà corale che, in tempi brevi, si possa festeggiare la riapertura della sede storica del Museo. Ringraziamo, infine, i giornalisti e la stampa per l'ampio spazio concesso fino ad oggi alle iniziative promosse e realizzate per la ricostruzione  ed anche le forze dell'ordine che hanno vigilato affinché la manifestazione si svolgesse entro i confini della correttezza e del rispetto reciproco. Ringraziamo anche le Istituzioni che  si sono mostrate sensibili con le quali nei prossimi giorni il Museo dello Strumento Musicale sarà impegnato nel dialogo, già iniziato, al fine di mettere a frutto e concretizzare quanto manifestato dalle stesse in termini di propositi e proposte per supportarne le attività. L'occasione è stato terreno fertile per fissare il prossimo appuntamento con la cittadinanza, giovedì 28 novembre. Infatti, abbiamo il piacere di comunicarvi che si terrà un  grande concerto all'interno del Parco del MuStruMu dove i protagonisti saranno i Tamburi del Sud. L'orchestra suonerà per il Museo dello Strumento Musicale in un grandissimo evento di beneficenza finalizzato a raccogliere fondi per la ricostruzione del museo. Nei prossimi giorni sarà indetta una conferenza stampa durante la quale saranno comunicati tutti i dettagli. Questo è solo il primo di una serie di concerti e performance che vedranno il MuStruMu e la sua rinascita protagonista. (Foto di Giovanna Catalano).

 

 

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Reggio di Calabria: “Anassilaos”, presto il via agli incontri del “Lunedì della Poesia”

(629) Ricominceranno a breve presso lo spazio cultura dell’Associazione Culturale Anassilaos (via Lia) gli incontri dei “Lunedì della Poesia” promossi dal Sodalizio reggino, e curati da Pina De Felice e Lilly Arcudi, rispettivamente responsabile e viceresponsabile della sezione poesia di Anassilaos, con la partecipazione di Maria Festa e Francesca Neri,

 

che riunisce poeti giovani e meno giovani chiamati ad approfondire non soltanto il tema poesia ma anche a promuovere la conoscenza di poeti italiani e stranieri, grandi e meno grandi, che hanno dato un contributo notevole allo sviluppo della poesia. “I poeti del lunedì” si incontreranno intanto giovedì 21 novembre alle ore 17,30 presso la Libreria Culture. Nel corso della manifestazione, condotta dalla De Felice e dalla Arcudi, alla quale parteciperà Maria Festa, poetessa e scrittrice, nonché  Presidente D’Onore dell’Anassilaos, oltre alla lettura pubblica di versi propri e di altri autori, si discuterà delle iniziative che la sezione poesia intraprenderà nel corso del prossimo anno, con speciale riguardo alla 4° Festa della Poesia d’Estate, e sopratuttto della prossima pubblicazione di testi di alcuni poeti del Lunedì che saranno curati dalla stessa Associazione Anassilaos allo scopo di dare spazio ad autori meritevoli di attenzione. E’ intenzione poi del Sodalizio realizzare degli eventi poetici itineranti, in Calabria e nel resto d’Italia,  per stabilire dei contatti umani, personali e soprattutto  artistici con poeti che operano in altre realtà. Uno scambio proficuo di esperienze che non mancherà di arricchire la poesia reggina che attraverso un blog di prossima attuazione intende aprirsi anche ad artisti europei e mondiali grazie anche alla traduzione di versi nelle lingue più parlate al mondo, dall’inglese al francese, dal tedesco allo spagnolo.  

 

 

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Reggio di Calabria: “Giada Medical” e Kiwanis Club RC firmano il protocollo d’intesa, al via i progetti per informare, prevenire curare e servire

(627) Informare, prevenire, curare e servire son i quattro cardini intorno ai quali ruotano le attività dell’Associazione "Giada Medical" e del Kiwanis Club RC; ecco che il Presidente della "Giada Medical" Paolo Giovanni Minniti ed il Presidente uscente del Kiwanis Club RC Ignazio Romanò hanno stilato e sottoscritto il 27 settembre 2013 un protocollo d’intesa per aggregare i cittadini sui problemi della vita civile, sociale e culturale e collaborare a forme partecipative di interventi socio-sanitario per migliorare la medicina sul territorio.

 

L’Associazione "Giada Medical" si è fatta promotrice il 16 novembre 2013 di un Progetto dedicato ai bambini presentato a cura del Dott. Antonio Musolino, specialista in Pediatria ed Ecografia Clinica, presso l’Istituto Comprensivo Cassiodoro – Don Bosco di Pellaro che porta il titolo “La Salute Passa di Mano in Mano” ed ha visto protagonisti i ragazzi delle scuole medie. Il relatore, ha sottolineato l’importanza del lavarsi le mani e come farlo per ridurre del 40% l’incidenza delle malattie infettive respiratorie e gastrointestinali. A sottolineare l’importanza della prevenzione ha contribuito il Kiwanis che, aderendo alla campagna “Eliminate” promossa da UNICEF, ha presentato il Progetto “Una gomma per cancellare il tetano materno e neonatale”, una gomma che cancella non solo gli errori ma anche gli orrori che si trascina tetano materno e neonatale perché basta poco per fare molto. L’Associazione "Giada Medical" però, non arresta la sua corsa e, collaborando in sinergia col Neo Presidente del Kiwanis Club RC Andrea Guerriero, sarà ancora operativa il 23 Novembre 2013 presso l’Istituto Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” con Il Progetto presentato a cura del Dott. Filomeno Mangiola, specialista in Endocrinologia e malattie del ricambio, dal titolo “Il momento è adesso lo screening è vita” che avrà come obiettivo il controllo ecografico tiroideo per la prevenzione delle patologie tiroidee in età giovanile. Daniela Maria Minniti, Segretario Associazione "Giada Medical".

 

 

 

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Nomination per il videoclip “La Vita è una passerella”, di Gino Aprile e Vittoria Rocco. Prodotto dall’etichetta reggina “Sildnrecords” alla rassegna internazionale del 2 dicembre “Roma videoclip – Il Cinema incontra la musica”

(628) di Consolato Malara*. E’ arrivata la conferma ufficiale: è in nomination il videoclip "La vita è una passerella", prodotto e distribuito dall’etichetta discografica reggina “Sildnrecords”, in concorso alla rassegna internazionale "Roma videoclip – Il Cinema incontra la musica”, la più importante kermesse dedicata al settore della musica e del cinema che premia i videoclip tratti da colonne sonore o video musicali.

 

Una notizia che fa piacere e che premia la serietà e la professionalità dei produttori discografici reggini Silvio Pacicca e Caterina Giordano titolari della “Sildnrecords”. La rassegna, che omaggia i più importanti esponenti del settore cinematografico e musicale permettendo l'incontro della musica e del cinema, avrà luogo a Roma lunedì 2 dicembre alle ore 21.00 presso il Nuovo Cinema Aquila. Il videoclip in nomination, “la Vita è una passerella” (regia di Gaetano De Chiara, musiche di Tony Aprile, coreografie di Marco Calogero con la partecipazione di Fabrizio Della Nave) prodotto dalla “Sildnrecords”,  è attualmente in promozione e distribuzione mondiale su tutti i digital store ed è stato girato in tre città italiane. A Roma presso la F.I.D. (Federazione Italiana Danza) di Carlo Alberto Cherubini e Marina Marfoglia, a Napoli sull’Isolotto di San Martino (su gentile concessione di Tommaso Esposito), a Reggio Calabria presso gli studi e il Teatro sullo Stretto di RTV. Protagonisti del videoclip, che vuole essere un invito a credere nei propri sogni e rincorrerli fino in fondo Gino Aprile e Vittoria Rocco, conduttori tv-showman/showgirl napoletani.  Gino, conosciuto al grande pubblico per i suoi trascorsi in Rai, Mediaset e Sky, è un artista completo e con Vittoria forma una coppia affiatata che conduce, intrattiene e canta spaziando dal repertorio italiano a quello internazionale. Nel videoclip “La vita è una passerella” Vittoria ci trasmette tutta la sua energia tramite la danza, Gino ci “rappa” la voglia di sognare. Una canzone che sprizza energia, che avvolge  e coinvolge totalmente, con una grande carica di positività.  Un invito a credere nei propri sogni e ricorrerli fino in fondo, anche quando ci si vede sconfitti, bisogna rialzarsi e lottare. E’ il primo passo verso la vittoria, alla fine l’agognato traguardo verrà raggiunto. *Ufficio Stampa Sildnrecords.

 

 

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Museo dello Strumento Musicale: Suona Reggio, Suona! Già da oggi in giro per suonare con e per la nostra città

(626) di Ken Curatola*. Procede a grandi passi la marcia di avvicinamento al grande corte di domani “Suona Reggio, Suona” oggi infatti grazie alla collaborazione con l’ATAM di Reggio Calabria che ha messo a disposizione un pullman turistico, il MuStruMu ha suonato per le vie della città, invitando la cittadinanza all’appuntamento di domani pomeriggio, 16 novembre, alle ore 16 a Piazza Italia, per la “passeggiata sonora”

 

che, attraversando il Corso Garibaldi, arriverà alla Pineta Zerbi e quindi alla sede del Museo. Passeggeri del simpatico mezzo, musicisti e strumenti musicali che, con la loro musica, hanno attirato l’attenzione dei passanti e allietato gruppi di scolaresche in visita presso i luoghi di interesse cittadini. Il pulmino è passato dall' Università di  Architettura e di Ingegneria, poi sul Viale Amendola fino a Piazza De Nava attraverso la Via Aschenez fino al Castello, poi sul Viale Calabria sul viale Aldo Moro fino a Piazza Garibaldi lungo la Via Marina e poi lungo il Corso Garibaldi fino al MuStruMu. Il Museo risuona a Reggio dando un assaggio di ciò che accadrà domani, quando i musicisti di ogni età lo faranno risuonare. Ecco le istruzioni: “Ci si incontrerà a Piazza Italia alle ore 16:00 ed alle 17:00 si partirà passeggiando attraverso il corso Garibaldi per poi attraversare piazza Indipendenza fino ad arrivare al Museo dello Strumento Musicale. L'invito è rivolto a tutte le persone perbene. Tutti per strada con uno strumento musicale, anche mal suonato e percorriamo le strade di Reggio Calabria da casa vostra sino a Piazza Italia per poi proseguire tutti assieme in corteo sino al Museo dello Strumento Musicale,con i vostri figli, i vostri amici, i vostri compagni, i vostri concittadini musicisti e non. Alla fine della passeggiata al museo ci sarà una performance musicale tenuta dall'Orchestra Giovanile dello Stretto "V. Leotta" diretta dal Prof. Alessandro Monorchio e composta da circa 35 ragazzi di diversa estrazione sociale che, grazie a questa opportunità si sono avvicinati alla musica. Nonostante le numerosissime offerte da artisti importanti nel panorama nazionale, si è scelto quest'orchestra proprio per sottolineare l’importanza di ripartire dai giovani coinvolgendoli attivamente alla vita cittadina. Inoltre domani sarà svelato il primo grande appuntamento del calendario di eventi che serviranno ad aiutare il Museo dello Strumento Musicale, si tratta di un concerto che si terrà nel Parco del MuStruMu giovedì 28 Novembre alle 21:00, maggiori informazioni saranno annunciate domani. Partirà infatti da domani la Campagna “Il Museo Risuona. Risuona il Museo” per la ricostruzione del Mustrumu.  La musica ne ha fatte tante di rivoluzioni. Non perdiamo l'ennesima occasione, Suoniamo forte, svegliamo tutti. possibile.” L’hashtag dell’evento è #mustrumuvive. Info: Museo dello Strumento Musicale di Reggio Calabria: http://www.mustrumu.it/. Museo dello Strumento Musicale, Viale D. Genoese Zerbi (pineta) 89123 – Reggio Calabria, Telefono: 0965 893233. rmail: info@mustrumu.it  Website: www.mustrumu.it. Orario di apertura: da lunedì a domenica dalle 10:00 alle 12.00. *Ufficio Stampa.

 

 

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