Torino: Salone del Libro 2014, presentato il libro di Mimmo Talarico “Onorevole sarà lei”

(599) Alla presenza di un nutrito pubblico, fatto di curiosi e di gente venuta apposta per l’appuntamento,  è stato presentato al Salone Internazionale del libro di Torino, la più importante kermesse di libri italiana giunta alla 27ª edizione, il libro di Mimmo Talarico “Onorevole sarà lei” edito da Sabbia Rossa.

 

Il libro, che ha già all’attivo decine di presentazioni in Calabria ed in altre regioni,  è una conversazione tra un giornalista, Franco Dionesalvi, e un “infiltrato della politica”, come si definisce Mimmo Talarico, “lo spunto per partire dallo tsunami che si è abbattuto sull’astronave, al secolo Palazzo Campanella, sede del Consiglio della Regione Calabria, e ampliare l’orizzonte tra ciò che la politica dovrebbe essere e ciò che invece è diventata”, come si legge sulla quarta di copertina. “E’ stata una bella esperienza – ha detto Talarico – che mi ha dato la possibilità di parlare di politica e di Calabria di fronte ad un pubblico colto ed interessato. Ho cercato di trasmettere un’idea positiva della politica, nonostante i luoghi comuni, gli stereotipi, che oggi vanno per la maggiore”.

 

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Reggio di Calabria: presentato “Un nuovo Mezzogiorno. Coesione sociale e strategie sostenibili da Sud per Europa 2020”

(294) La città è il futuro dell’Europa. È a questa prospettiva alla quale guarda la professoressa Consuelo Nava, autrice insieme al vicepresidente del Parlamento europeo Gianni Pittella e alla giornalista Barbara Lottero di “Un nuovo Mezzogiorno. Coesione sociale e strategie sostenibili da Sud per Europa 2020”, libro presentato lunedì sera a Reggio, alla presenza di oltre un centinaio di cittadini con una buona partecipazione di giovani.

 

«In Europa il Mezzogiorno ha davanti tre sfide: qualità della vita ed equità, un nuovo urbanesimo che sia nuovo umanesimo, città coese e resilienti» ha affermato la Nava sui temi “Europa” e “Mezzogiorno” che da sempre attenziona. «Il baricentro europeo sarà spostato sullo spazio “città”. Occorre una “città differente”, la cui costruzione sociale sia la garanzia di un’innovazione delle politiche pubbliche, in cui la coesione sociale faccia da collante tra la coscienza di luogo e la coscienza delle risorse da mettere in campo. Una città funzionale, metropolitana nelle sue comunità, che abbia spazi collettivi diversi, nuove pratiche di comunità, partecipazione alle decisioni, individuazione degli attori di cambiamento» è stato un altro suo passaggio nel quale ha evocato alcuni punti dell’omonimo progetto di città che da poco ha lanciato. «I prossimi fondi interesseranno non grandi opere pubbliche, ma la capacità del territorio di tutelarsi e di diventare competente, innovativo e competitivo e di avere istituzioni efficienti. Queste per noi non sono un’esigenza, ma un’emergenza davanti alla quale tutti siamo chiamati alla responsabilità. Il nostro territorio ha bisogno di attenzione vera, la presenza dell’onorevole Pittella, in questo momento di confronto, in qualità di autore e di attore delle politiche europee è una grande opportunità, una grande disponibilità» ha aggiunto la docente della “Mediterranea”. «Vogliamo un futuro sostenibile per il Mezzogiorno secondo l’idea di fondo che esso rinasca da se stesso senza la “crisi della pancia vuota” che superi il deficit di cittadinanza, per raggiungere l’equità ed il deficit produttivo per produrre occupazione – ha concluso la Nava rivolgendosi specialmente alle tante ragazze e ai tanti ragazzi presenti – l’Europa 2020 è dei giovani. I nostri giovani siano messi in condizione di girare l’Europa, ma anche di essere cittadini e realizzare i loro sogni per le loro competenze al Sud. E’ l’ultima occasione per il Mezzogiorno, per la Calabria, per la nostra città di ridisegnare e modernizzare una nuova geografia dello sviluppo, usando in modo efficace i fondi comunitari, correggere l’errore di assistentato dell’Obiettivo uno».  Ad intervenire, davanti ad un gremito pubblico, coordinati dalla Lottero, la giovane presidente di “Pensando meridiano” Valentina Palco, che ha rivendicato la voglia di protagonismo personale e dei suoi coetanei in Europa per un Sud migliore, ripercorrendo le iniziative finora realizzate come “Ergo Sud” e l’incontro con l’ex ministro Fabrizio Barca. Così come il presidente della polistenese Ecoplan Domenico Cristofaro, che ha acceso i riflettori sulla positiva esperienza dell’innovativa azienda produttrice di pannelli in plastica con scarti di olive, e del docente del “DarTe” Massimo Lauria, che ha illustrato l’impegno della “Mediterranea” nella formazione e nell’innovazione multidisciplinare e politecnica. I riferimenti ad un Sud produttivo e l’augurio per l’impegno assunto dall’onorevole Pittella e della professoressa Nava è giunto anche dall’onorevole Demetrio Battaglia impegnato a Roma nelle attività di governo. Quindi la chiusura e l’intervento del vicepresidente al Parlamento Pittella: «C’è un elemento comune fra noi, anche qui stasera: mettersi in gioco. La sorte del Mezzogiorno non è in mano ad un’autorità esterna o un’invisibile mano salvifica. Ma in noi. Il futuro è da costruire, non da delegare. Ma questo atteggiamento è minoritario. La Calabria è la più segnata dalla crisi della democrazia, la stragrande maggioranza non ci crede visto le prove date dalla classe dirigente e la politica d’austerity europea, ma noi vogliamo mettere fiducia e idee e progetti e far decollare il Mezzogiorno con gli strumenti europei. Bisogna ripartire dalle migliori energie come scienziati, artisti, professori, imprenditori, studenti, giornalisti, professionisti, dai tanti esempi positivi del Mezzogiorno che però non si parlano fra loro. Ci saranno 40 miliardi per le regioni italiane nel 2014-2020, dei quali l’80% andrà al Sud. Vogliamo continuare a spendere come in passato? Si spenda per lo sviluppo, non per creare consenso finanziando sagre, squadre o piazzette. Quindi si punti su questi assi strategici: ricerca, formazione, cultura, rigenerazione urbana, turismo, banda larga, infrastrutture fisiche dove manca accessibilità, sostegno all’impresa di qualità». In conclusione, un monito da Pittella. «Questi sono i temi che insieme a Consuelo Nava ed a Barbara Lottero abbiamo affrontato nel nostro  testo. Occorre essere coraggiosi, perseguire anche le strade più complicate ma per questo più avventurose come ha detto Valentina, più competenti davvero e generose. Qui avete una risorsa importante» ha detto indicando e salutando la professoressa Nava, coautrice con lui di un testo pieno di visioni, ma ancora di più di speranza.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, De Felice “Impossibile tacere se intaccati diritti allo studio e libertà di pensiero”

(293) “Le Associazioni culturali soprattutto hanno il dovere di non tacere quando viene intaccato, in qualunque parte del mondo, il diritto allo studio e quindi alla libertà di pensiero”. Lo scrive Pina De Felice, responsabile della Sezione Poesia dell’Associazione Culturale Anassilaos e insegnante a proposito delle 223 ragazze nigeriane prelevate con forza dalla scuola che frequentavano.

 

Unica colpa quella di voler studiare, imparare, conoscere. Il dolore di quelle  madri che si sono viste strappare le  figlie per averle amate ed aver voluto offrire ad esse il pane dell’intelletto, cioè le basi strutturali di impegno, consapevolezza, confronto che offre la scuola,  è e deve essere – scrive la responsabile di Anassilaos –  il dolore di tutte le donne del mondo, madri, figlie, insegnanti. Togliere il banco di scuola  a un giovane – scrive la De Felice – è infatti come  strappare un lembo di vita, dove ci sono sogni, entusiasmi e quella libertà interiore che aiuta a penetrare concetti e allarga prospettive. E allora comune deve essere il grido di tutti coloro che credono nei valori etici della libertà, ovunque nel mondo “Ridateci i nostri figli!” – e diciamo “nostri” perché quelle bambine e ragazze che abbiamo visto, intimorite e frastornate in qualche fotogramma trasmesso dalle televisioni – sono anche le nostre figlie. In una realtà come la nostra pronta a manifestare e protestare chiassosamente per ogni causa, grande o piccola, degna o meno degna che sia,  abbiamo notato una certa reticenza dinanzi al dramma delle ragazze nigeriane forse per la distanza, forse perché appartenenti ad una realtà che poco conosciamo ma nel mondo globale il messaggio che è venuto  dai rapitori è fin troppo chiaro e brutale: in quanto donna non hai il diritto di studiare, di scegliere, di conoscere. Si tratta di un aspetto diverso, forse inedito, del “femminicidio” cui siamo abituati nel nostro Paese.    

 

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Torino: al Salone del Libro presentato il volume “Reggio-NewYork-andataritorno” di Giovanni Nucera

(289) Al Salone del Libro di Torino la presenza della Calabria si è notata anche quest’anno. Dopo essere stata, lo scorso anno, la prima ‘regione ospite d’onore’, avviando così una nuova vetrina all’interno della fiera, quest’anno la Calabria si è distinta per le iniziative che ha ospitato nel suo stand.

 

Tra le tante, sabato pomeriggio, la presentazione del volume di Giovanni Nucera, che tra l’altro occupa il ruolo di Segretario Questore del Consiglio regionale, “Reggio-NewYork-andataritorno”, alla presenza del critico letterario Luciano Aguzzi. “Reggio-NewYork-andataritorno” analizza il fenomeno dell’emigrazione tra i calabresi che risiedono tra New Jersey e Stato di New York. Un libro nato per caso. Scaturito dagli incontri di una esperienza istituzionale dell’on. Nucera alle celebrazioni del “Columbus Day”, nell’ottobre 2011, come capo  delegazione del Consiglio regionale. Tra i tanti temi trattati al Salone del libro di Torino, c’è dunque anche l’emigrazione calabrese, esaminata e descritta attraverso l’esperienza di una delle più numerose comunità di calabresi residenti all’estero. Da quell’esperienza a New York Nucera ha tratto una sorta di ‘diario di viaggio’ sulla sua  missione istituzionale, non rinunciando, però, ad approfondire storie, esperienze, vicende di vita di tanti emigrati calabresi che ha avuto il piacere e l’onore di incontrare anche per poche ore. “Nel titolo del libro non ci sono spazi tra le parole – ha fatto notare Nucera nel suo intervento – come non c’è mai un vero distacco tra gli emigrati calabresi e la terra d’origine. E’ la considerazione più immediata e naturale che mi è venuta nel partecipare al lungo e pittoresco corteo del Columbus Day lungo la fifthy avenue di New York.  Su quella strada sfilava l’Italia, con le delegazioni del Governo, delle Regioni, delle Province Autonome, le rappresentanze dei Corpi di Polizia, dei Vigili del Fuoco; ma c’era  anche la cultura, la tradizione italiana; la nostra musica, e tanta tanta gente, molti americani, ma soprattutto tantissimi nostri emigrati  che sono l’Italia più autentica e sincera presente in America. Ed è stato lungo questo tragitto che è maturata in me – ha rivelato Nucera – l’idea del libro, o meglio, di questo intenso ed appassionante resoconto che racconta l’Italia, ma ancor più, la Calabria che vive in America”. “Sono stati spesso incontri occasionali, anche istantanei, durante l’avanzare del corteo – ha spiegato l’on. Giovanni Nucera – ma in ogni parola traspariva  nostalgia, affetto, amore per la Calabria, per la terra lontana, ma mai dimenticata”. “Una Calabria onorata da impegno, successi personali e professionali che ha fatto guadagnare stima all’Italia ed alla nostra regione presso gli americani. Non mancano le storie di ritorni in patria, al paese natìo. Ho voluto raccontare tutto questo – ha concluso Nucera – come testimonianza da affidare alle nuove generazioni”. Assieme all’on. Nucera, nello stand della Regione Calabria  il critico letterario Luciano Aguzzi, presente a Torino per presentare le opere di un’altra  autorevole autrice e poetessa calabrese, Carla  Spinella. Aguzzi si è soffermato sui contenuti del libro evidenziando gli elementi  ‘lirici’ di questa esperienza nella quale il legame con la terra d’origine, la conservazione e la tutela di una identità culturale e sociale sono il patrimonio di una ‘mission’ da affidare ai propri figli, e da questi, ai nipoti, in un interminabile passa parola che ha come elemento portante l’anima più profonda e autentica della Calabria. 

 

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Reggio di Calabria: X^ edizione di “Giovani Voci 2014” con ben 44 iscritti. Domenica scorsa il primo raduno

(290) Con il primo raduno dei concorrenti ha preso ufficialmente il via la storica decima edizione del Concorso Canoro “Giovani Voci”, evento musicale riservato a bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni. Nel corso dell’incontro d’esordio, svoltosi l’11 maggio presso i locali dell’Oratorio “Don Bosco” di Gallico (Reggio Calabria), sono stati resi noti tutti i particolati tecnico-organizzativi della manifestazione.

 

I 44 iscritti, intervenuti al primo raduno assieme ai rispettivi genitori, sono tutti ammessi alle serate finali del 26 e 27 luglio e si esibiranno suddivisi in tre distinte categorie: Categoria Bambini (9 concorrenti nati nel 2007, 2006, 2005 e 2004), Categoria Ragazzi (19 concorrenti nati nel 2003, 2002, 2001 e 2000) e Categoria Giovani (16 concorrenti nati nel 1999, 1998, 1997 e 1996). Ed ora via alla musica! I mesi di maggio, giugno e luglio saranno destinati alle prove musicali, occasione in cui i concorrenti avranno la possibilità di conoscersi e di stringere nuove amicizie condividendo la "tensione" in vista della gara che, come ogni anno, andrà in scena nella splendida cornice del “Teatro Greco” del Parco della Mondialità di Gallico (RC). Al primo raduno, assieme agli organizzatori del concorso, sono intervenuti il parroco della comunità "San Biagio" di Gallico don Gaetano Galatti, suor Gioconda Siclari delle Figlie di Maria Ausiliatrice, la direttrice dell’Oratorio “Don Bosco” Teresa Pensabene e il presidente dell’A.S.D. Polisportiva Giovanile Salesiana “Aurora Gallico” Francesco Penna. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale del concorso www.giovanivoci.it.

 

 

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Torino: Carla Spinella ospite al Salone del Libro 2014

(291) Intervenuto al Salone del libro di Torino per la presentazione di un suo volume, l’on. Giovanni Nucera, Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria ha partecipato ad alcune iniziative ospitate nello stand della Regione Calabria.

 

Tra queste, sabato 11 maggio, la presentazione di due libri di poesia, “Eva Ostinata” ed “Il canto dell’assenza”, della poetessa calabrese Carla Spinella. Nata a Bova Marina, la Spinella ha studiato a Reggio Calabria e si è laureata in lettere classiche all’Università di Messina, con una tesi di laurea sui dialetti grecanici della Magna Grecia, premiata all’Accademia dei Lincei. E’ stata docente di italiano e latino nei licei, prima a Reggio Calabria dopo a Milano. In atto è docente all’UNITRE di Milano, dove tiene un corso di teatro e uno di scrittura creativa. Ha esordito come poetessa con la raccolta “Poesie” del 1970 occupandosi sempre di poesie. Ha pubblicato un’ampia raccolta di liriche col titolo “Eva Ostinata” (2011), che ha riscosso importanti riconoscimenti. Tra il 2012-2013 ha ricevuto 15 premi, ultimo libro in ordine di tempo “il Canto dell’Assenza”, prefazione di Luciano Aguzzi Postfazione di Nicola Petrolino. All’incontro di Torino, oltre all’autrice ed all’on. Nucera, il presidente del Sistema bibliotecario regionale della Calabria Gilberto Floriani ed il critico letterario Luciano Aguzzi che ha definito quella  Carla Spinella  “una poesia di sentimenti, intensamente lirica, che esprime il mondo interiore dell’Autrice, escludendo riferimenti sociali o politici. Non è, dunque, una poesia ispirata da qualche ideologia, ma è una voce che ricorda il “giovanile incanto” e ritrova il “senso segreto”, le speranze e le promesse della propria vita, malgrado le “frane dei sogni”. Conosco da tempo Carla Spinella – ha ricordato Aguzzi – Credo che la sua poesia  meriti una considerazione critica di primissimo piano, a livello nazionale e non solo calabrese. Carla mi ha sempre molto parlato della sua Calabria. Ma prima la Calabria per lei era  un fatto privato, un ricordo di persone di famiglia e di amici, di luoghi dell’infanzia e della giovinezza. Negli ultimi anni, con le tante occasioni di incontro cui ha partecipato il ritorno alla terra di origine è diventato anche un fatto pubblico e una ripresa di interessi e relazioni culturali e ha già prodotto alcune poesie dedicate a questo ritorno”. Carla Spinella si definisce una ‘artigiana’ della poesia. La sua è una vita in versi, che non ha mai smesso di scrivere, fin da quando era bambina. Ma ci sono anche racconti, qualche romanzo ed oggi anche l’impegno nel teatro, a cui si dedica con passione  nel suo ruolo di docente all’UNITRE, l’Università delle Tre età di Milano, dove tiene anche un corso di scrittura creativa.  Per lei “la poesia  deve evocare, emozionare”. Un luogo, insomma,  dove raccontare se stessa. Nel condurre l’incontro l’on. Giovanni Nucera ha posto l’accento sulla partecipazione della Calabria al Salone del libro di Torino, “Un’esperienza bellissima dove la nostra regione – ha detto Nucera – ha esibito la sua migliore cultura, fatta di poeti come Carla Spinella, ma anche di scrittori ed accademici del calibro di Carmine Abate, Luigi Maria Lombardi Satriani, Vito Teti e molti altri autori. A dimostrazione – ha concluso Nucera – di come la cultura possa fungere da elemento per esaltare la voglia di riscatto che c’è in Calabria, soprattutto nei giovani, molti presenti a Torino, grazie alle iniziative di tante scuole calabresi”. 

 

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Torino: lunedì 12 la presentazione di “Onorevole sarà lei”, di Mimmo Talarico

(587) Sarà presentato al Salone Internazionale del libro di Torino, la più importante kermesse di promozione editoriale italiana giunta alla 27ª edizione, lunedì 12 maggio alle ore 12,00 il libro di Mimmo Talarico “Onorevole sarà lei” edito da Sabbia Rossa.

 

Il libro, che ha già all’attivo decine di presentazioni in Calabria ed in altre regioni,  è una conversazione tra un giornalista, Franco Dionesalvi, e un “infiltrato della politica”, come si definisce Mimmo Talarico, “lo spunto per partire dallo tsunami che si è abbattuto sull’astronave, al secolo Palazzo Campanella, sede del Consiglio della Regione Calabria, e ampliare l’orizzonte tra ciò che la politica dovrebbe essere e ciò che invece è diventata”, come si legge sulla quarta di copertina. Con l’autore ne parleranno Massimo Cerulo, sociologo dell’università di Torino, e l’editore Alessandro Russo.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, sabato 10 “Occhi su Saturno 2014”

(286) Sabato 10 Maggio 2014 ore 21.00, presso il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, l’Astronoma Ginevra Trinchieri (Osservatorio Astronomico Brera Milano) terrà una conferenza sul tema: “Saturno: il Signore con gli anelli” all’interno della più ampia iniziativa di livello nazionale “Occhi su Saturno”.

 

Infatti, dopo l'incredibile successo dell'edizione 2013, con 108 eventi organizzati tra Italia e Svizzera, ritorna anche nel 2014 “Occhi Su Saturno” la grande iniziativa, diffusa per scoprire il pianeta più bello del Sistema Solare ed avvicinarsi all'astronomia, senza dimenticare gli importanti astronomi, come G.D. Cassini, che hanno a lungo studiato questo straordinario pianeta. Il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria attraverso la Società Astronomica Italiana Sezione Calabria, con grande entusiasmo, aderisce, anche quest’anno, all’iniziativa ed ha programmato un ricco programma che culminerà con l’osservazione visuale e con gli strumenti del magnifico Cielo di Primavera, del rosso Marte, del gigante Giove, della pallida Luna e soprattutto del protagonista della serata il pianeta Saturno. Perché “Occhi su Saturno”? Quanti sguardi si sono posati su questo magnifico pianeta? Da quelli dei grandi astronomi del passato, dei poeti e letterati e dei tanti astrofili che magari si sono appassionati all’astronomia proprio scoprendo Saturno al telescopio, agli “sguardi elettronici” delle sonde spaziali. Mancano all’appello “gli occhi” dei tanti che guardano il cielo distrattamente considerandolo una semplice appendice del panorama terrestre. A dare inizio alle attività, ore 21.00, ci sarà, dopo la presentazione dell’iniziativa e dopo i saluti delle Autorità presenti, una conferenza introduttiva: “Saturno: il Signore con gli anelli” a cura della Dott.ssa Ginevra Trinchieri (Astronoma dell’Osservatorio Astronomico di Brera Milano). Seguirà per tutta la serata, dal piazzale antistante il Planetario, a cura dello Staff (Rosario Borrello, Marica Canonico e Carmelo Nucera) l'osservazione visuale e ai telescopi del Cielo. Vi aspettiamo, dunque, al Planetario provinciale Pythagoras, stasera ore 21.00 con la speranza che vi emozionerete davanti allo spettacolo sublime che il Cielo ci offre.

 

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Reggio di Calabria: ad Ecolandia prende il via la Festa dell’Europa durante la quale sarà presentata la nuova “Banca del Tempo”

(280) Nell’anno designato dalla Commissione Europea quale ”Anno Europeo della Green Economy” e della  “Conciliazione tra la Vita Professionale e la famiglia”, si è scelto di celebrare la Festa dell’Europa presso il Parco ludico Tecnologico Ambientale di Ecolandia,

 

nella logica di valorizzare un patrimonio storico,ambientale e naturalistico della città di Reggio Calabria, che, grazie alla particolare caratteristica legata al patrimonio culturale mediterraneo dei Miti e delle Leggende, punta a far interagire l’individuo con la natura attraverso i suoi percorsi ”tra  i 4  elementi – Aria – Fuoco – Acqua – Terra” coniugandoli con i temi dello sviluppo con un approccio ecocompatibile e delle nuove tecnologie ”dolci”. Un luogo che vuole divenire, per la cittadinanza, non solo un luogo ricreativo- culturale- naturalistico- eco-compatibile da vivere e condividere ma anche una modalità di utilizzo efficace dei Fondi Europei e soprattutto un esempio di crescita culturale e sviluppo economico attraverso l’utilizzo delle risorse locali. Le attività si svolgeranno il 9 e 10  maggio p.v. presso il Parco Ludico Tecnologico Ambientale di Ecolandia, sito ad Arghillà, dalle 10,00 alle 18,00 e, oltre alla condivisione del Parco attraverso visite guidate sono previsti laboratori ambientali ed innovativi,area giochi, seminari, workshop. Inoltre nelle due giornate sarà possibile degustare, grazie alla zona food realizzata in collaborazione con produttori a KM 0, piatti tipici per i quali è stato concordato un costo sociale di euro 5,00 a persona.

 

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Reggio di Calabria: presentazione del Progetto “Dai Tempo al Tempo”

(281) Sarà presentato stamattina alle ore 11.00, presso il Parco Ecolandia, il Progetto “Dai Tempo al Tempo”, selezionato dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito del “Premio per iniziative di promozione dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni”.

 

Il progetto intende promuovere la cultura intergenerazionale come esempio importante di scambio di esperienze tra generazioni differenti, attraverso l’istituzione di una speciale Banca del Tempo, finalizzata a creare una rete di scambi gratuiti tra chi offre il proprio tempo e chi lo riceve. L’obiettivo è creare una rete di persone che insieme possano trovare assistenza, consulenza, sostegno e stimolo reciproci, con l’obiettivo di evitare la chiusura e l'isolamento, specialmente degli anziani. Oltre ad essere tanti, e in continuo aumento, gli anziani hanno molte energie umane, spirituali e culturali da mettere al servizio di tutti. L’idea propulsiva del progetto consiste nel voler valorizzare queste risorse preziose ma, spesso, dimenticate, rendendole protagoniste non passive di un futuro da costruire assieme, per se stessi e per le generazioni successive. Tutto ciò si può fare attraverso il concreto incontro tra la generazione di chi ha concluso il proprio ciclo lavorativo e la cosiddetta società attiva. La Banca del Tempo sarà un istituto di credito speciale, dove al posto del denaro si preleva e si deposita la disponibilità a scambiare prestazioni con gli altri “correntisti”, giovani e meno giovani, utilizzando il tempo come unità di misura. Lo scambio non è relativo soltanto a competenze ma anche a servizi di vario genere ed utilità. Non vi sono limiti di età per accedere alla Banca del Tempo (per iscriversi bisogna però essere maggiorenni) e l’iscrizione alla Banca è completamente gratuita. Il tempo è l’unica unità di misura utilizzata per conteggiare gli scambi tra correntisti. Il tempo è uguale per tutti: un'ora ha lo stesso valore indipendentemente dall'età, dalla professione e dal tipo di prestazione. La Banca del Tempo sarà promossa all’interno delle scuole ed università, e sul territorio, attraverso un’azione di diffusione dell’iniziativa e di sensibilizzazione rispetto al tema dell’anziano quale risorsa preziosa. Sono in programma, inoltre, incontri amicali, di cultura, di promozione sociale.

 

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Soprintendenza per i beni archeologici della Calabria: domenica 11 i minori diserbano e puliscono il sito delle Mura Greche

(282) "Come reso noto agli organi di stampa, in data 22 luglio 2013 è stata stipulata una Convenzione tra il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria-Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria Dipartimento Giustizia Minorile,

 

l’Ufficio Servizio Sociale per i Minorenni di Reggio Calabria e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria-Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, finalizzata all’attivazione di “percorsi di promozione culturale e cittadinanza attiva“ per minori sottoposti a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria Minorile di Reggio Calabria e affidati all’Ufficio Servizio sociale per i Minorenni di Reggio Calabria. In applicazione di tale accordo, i predetti minori svolgono vari progetti didattici realizzati dai Servizi Educativi della Soprintendenza per i Beni Archeologici, tesi a valorizzare le radici ed i valori positivi fondanti la cultura della Calabria. Domenica 11 maggio 2014 alle ore 10:00 questi giovani si attiveranno presso le Mura Greche di Reggio Calabria in operazioni di manutenzione mediante diserbo e pulitura del sito archeologico. Promotori esterni di questa iniziativa sono l’Associazione SOS Beni Culturali e l’Associazione Italia Nostra Sezione di Reggio Calabria. I minori in situazione di disagio sono così avviati ad un percorso di appropriazione di un’identità sociale e culturale  tramite la consapevolezza di appartenere ad una comunità e ad un contesto culturale che affonda le proprie radici nell’antichità come testimonia il grande e prezioso patrimonio archeologico calabrese". *Soprintendente per i beni archeologici della Calabria.

 

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Reggio di Calabria: domenica 11 maggio primo raduno dei concorrenti alla X^ edizione del concorso canoro “Giovani Voci”

(283) Si terrà domenica 11 maggio alle ore 19.00, presso i locali dell'Oratorio “Don Bosco” siti a Gallico di Reggio Calabria in Via Anita Garibaldi 290, il primo raduno dei concorrenti del Concorso Canoro “Giovani Voci 2014”.

 

L’incontro, al quale prenderanno parte gli iscritti all’attuale edizione accompagnati dai rispettivi genitori, rappresenterà anche l’occasione per rendere noti tutti i particolari tecnico-organizzativi dell'evento, tra cui la suddivisione delle categorie e l'assegnazione provvisoria dei brani. L’attesissimo evento musicale giunto al traguardo storico della decima edizione è previsto sabato 26 e domenica 27 luglio presso il Teatro Greco del Parco della Mondialità di Gallico (RC) ed è organizzato dall’Oratorio “Don Bosco” di Gallico e dalla A.S.D. Polisportiva Giovanile Salesiana “Aurora Gallico”, con la disponibilità dei Padri Missionari Saveriani che gestiscono il Parco della Mondialità. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale del concorso www.giovanivoci.it.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, “Il bagnino e i samurai contro la modernità” conferenza del prof. Tullio Barni

(275) All’interno del ciclo di conferenze “Astronomia… non solo Astronomia”, serie di incontri organizzati dal Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria dedicati ad argomenti di carattere non strettamente astronomico,

 

oggi, giovedì 8 Maggio 2014, ore 21.00 presso la struttura di Via Salita Zerbi, il Prof. Tullio Barni, docente di Anatomia Umana presso l’Università Magna Græcia di Catanzaro, rievocherà, attraverso le storie e le riflessioni che emergono dalla lettura di tre libri (“Il bagnino e i samurai”, “Contro la modernità”, “Avevamo la Luna”), un periodo della nostra storia, i formidabili anni ‘60, che videro nell'arco di un breve numero di anni un'esplosione dell'intelligenza creativa che proiettarono il nostro Paese in un contesto globale ante-litteram. Ci riferiamo al premio Nobel per la chimica assegnato ad Alessandro Natta per la scoperta polimeri isotattici grazie ai quali (polipropilene, Moplen) la nostra industria chimica, con un bellissimo esempio di collaborazione fra ricerca e industria, si trovò leader nel settore dei materiali termoplastici. Come non ricordare l’antibiotico Adriamicina, prodotta dall’industria farmaceutica italiana, come farmaco per la terapia dei tumori ad opera di scienziati eccezionali quali, fra gli altri, Gianni Bonadonna e Silvio Monfardini; ed ancora al primo personal computer, la cosiddetta “perottina", costruito da quegli artigiani del pensiero che si erano ritrovati intorno ad un uomo straordinario come Adriano Olivetti che dette loro la possibilità di plasmare le proprie passioni. La tesi che il prof. Barni sosterrà, mutuandola dal libro “Contro la modernità”, che questo meraviglioso periodo della nostra storia nazionale è durato quanto un battito d’ali perché il nostro Paese è stato sempre molto diffidente nei confronti della modernità si da non farne mai proprie le sue categorie: una su tutte, la scienza come cultura.

 

 

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Reggio di Calabria: a Ecolandia la Festa dell’Europa durante la quale sarà presentata la nuova “Banca del Tempo”

(278) La data è l’anniversario della storica dichiarazione del ministro degli Esteri francese Robert Schuman in occasione del discorso in cui, nel 1950 a Parigi, ha esposto l’idea di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa, che avrebbe reso impensabile una guerra tra le nazioni europee.

 

 

Da lì nascevano le basi per il Trattato che è considerato l’atto di nascita dell’Unione europea. La festa dell’Europa quest’anno assume un significato ancora più profondo in quanto il 2014 è caratterizzato politicamente dalle Elezioni del Parlamento Europeo e dal semestre italiano di presidenza del Consiglio dell’Unione Europea. Ma sono fondamentali i temi posti all’attenzione dell’opinione pubblica, che riguardano l’attuazione  di ”Europa 2020″, per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva e l’avvio della nuova programmazione per l’utilizzo dei fondi diretti (2014 – 2020). In particolare, il 2014 è stato designato dalla Commissione Europea quale ”Anno Europeo della Green Economy” tema che assume particolare significato anche per gli aspetti che riguardano la  “Conciliazione tra la Vita Professionale e la famiglia” ed il tema dello spreco alimentare.  Si è scelto di celebrare la Festa dell’Europa presso il Parco ludico Tecnologico Ambientale di Ecolandia perché rappresenta la sintesi di alcuni di questi temi, nella logica di valorizzare un patrimonio storico, ambientale e naturalistico della città di Reggio Calabria, che, grazie alla particolare caratteristica legata al patrimonio culturale mediterraneo dei Miti e delle Leggende, punta a far interagire l’individuo con la natura attraverso i suoi percorsi ”tra  i 4  elementi – Aria – Fuoco – Acqua – Terra” coniugandoli con i temi dello sviluppo con un approccio ecocompatibile e delle nuove tecnologie ”dolci”. Un luogo che vuole divenire, per la cittadinanza, non solo un luogo ricreativo- culturale- naturalistico- eco-compatibile da vivere e condividere ma anche una modalità di utilizzo efficace dei Fondi Europei e soprattutto un esempio di crescita culturale e sviluppo economico attraverso l’utilizzo delle risorse locali. Le attività si svolgeranno il 9 e 10  maggio p.v. presso il Parco Ludico Tecnologico Ambientale di Ecolandia, sito ad Arghillà, dalle 10,00 alle 18,00 e, oltre alla condivisione del Parco attraverso visite guidate sono previsti laboratori ambientali ed innovativi, vari giochi, seminari, workshop. Inoltre nelle due giornate sarà possibile degustare, grazie alla zona food realizzata in collaborazione con il Gas Stretto e produttori a KM 0, piatti tipici per i quali è stato concordato un costo sociale di euro 5,00 a persona.


 

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Parigi (F): “Art Shopping”, Falzone “Morogallo, cinquant’anni di attività artistica”

(279) “Con oltre cinquant’anni di attività artistica alle spalle, l’artista Morogallo sarà protagonista del Salone Internazionale d’Arte Contemporanea “Art Shopping” di Parigi, che si svolgerà nel mese di maggio 2014 nella prestigiosa sede espositiva del Carrousel du Louvre, visitato da milioni di turisti.

 

Si tratta di un traguardo di grande rilievo per un artista stimato dal pubblico e dalla critica, che ha dedicato oltre cinquantaquattro anni della propria vita alla ricerca artistica grazie all’adozione di un linguaggio pittorico d’immediata lettura, accessibile e comprensibile a tutti. Morogallo diventa così nel palazzo storico del Louvre il paladino di un’arte genuina e spontanea, uno stile figurativo non catalogabile in nessun movimento artistico ma libero da condizionamenti di ogni sorta. Persino nell’iconografia adottata da Morogallo si evince una libertà espressiva sia nel disegno prospettico, sia nell’iconografia scelta: sovente tra i soggetti rappresentati figura in primis il mare, oltre alla natura e alla figura femminile. I suoi dipinti possono essere definiti delle vere e proprie “finestre sull’orizzonte”, dalle quali ci si affaccia su un contesto interiorizzato dove la vera protagonista indiscussa è la luce, soave e cangiante che dona un’anima alla pittura sincera di Morogallo. Gentile e trasparente, l’energia della luce risplende limpidamente nelle opere realizzate dal maestro, capaci di evocare ricordi e speranze e in grado di coinvolgere chi le osserva”. *Critico e storico dell'Arte. (Nelle foto in basso le opere: "Gabriella allo speccjio e "Honolulo 70, ragazza hawaiana").

 

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Acri (CS): MACA “Young at Art” We Art Calabria, aperte le iscrizioni per la terza edizione del concorso

(272) Young at Art è un progetto espositivo itinerante di promozione artistico-territoriale ideato dall’associazione culturale Oesum Led Icima, in collaborazione con il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) e l’associazione culturale Young at Art, con l’intento di promuovere l’immagine della Calabria attraverso i suoi giovani talenti artistici.

 

La nuova edizione, pur mantenendo la struttura delle prime due e rivolgendosi ancora agli artisti Under 35 nati in Calabria intende porsi come un primo punto di arrivo, sintetizzando le tre edizioni all’interno di un catalogo che riprenderà il significativo titolo dell’episodio 2014 del progetto: We Art Calabria. Il concorso Young at Art, preliminare a ogni edizione del progetto, è finalizzato alla realizzazione di un’esposizione collettiva itinerante, a cura di Massimo Garofalo e Andrea Rodi, in cui vengono presentate e promosse le opere degli artisti vincitori, che si sviluppa lungo l’intero arco dell’anno. L’edizione 2014 si svilupperà attraverso tre tappe, di cui: una al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), nel mese di luglio 2014; una a Cosenza, nel mese di settembre, in un importante spazio espositivo ancora da confermare; e l’ultima a Torino, all’inizio del mese di novembre, nell’ambito della manifestazione Paratissima, il più importante evento collaterale della fiera d’arte contemporanea Artissima. Le iscrizioni per l’edizione 2014 del progetto si sono aperte venerdì 18 aprile alle ore 8 e si chiuderanno alla mezzanotte tra l’ 1 e il 2 giugno. Non verranno accettate candidature che giungeranno successivamente alla data di chiusura. Per partecipare, ogni artista dovrà inviare 5 immagini di opere (in formato jpeg e possibilmente di dimensioni non superiori ai 200 KB ciascuna), o 3 video, oltre a un curriculum artistico in cui siano indicati la data e il luogo di nascita, al seguente indirizzo e-mail: info@youngatart2014.com. Tutte le informazioni sono reperibili sul blog ufficiale del progetto: http://youngatart2014.com. La prima edizione, tenutasi nel 2012, a cui hanno preso parte gli artisti Walter Carnì, Giuseppe Lo Schiavo, Armando Sdao, Valentina Trifoglio, Giuseppe Vecchio Barbieri e il duo {movimentomilc} – formato da Michele Tarzia e Vincenzo Vecchio –, ha inteso premiare la scelta di chi ha deciso di continuare a operare entro i confini regionali, nonostante le difficoltà che ciò comporta e, per questo motivo, il concorso attraverso cui sono stati selezionati i partecipanti era destinato ai soli artisti Under 35 residenti in Calabria. A partire dall’edizione 2013, il MACA ha voluto rinnovare la riflessione sull’arte come espressione di un territorio puntando lo sguardo non solo su chi ha scelto di restare, ma anche sui giovani talenti migranti, con la convinzione che in un’opera d’arte siano sempre e comunque presenti la storia e le radici di chi l’ha realizzata. Da qui il sottotitolo della seconda edizione: Home is Where the Art is (La casa è dov’è l’arte), dove la parola Art si va a sostituire ad Heart (cuore), sottolineando l’aspetto vitale e passionale della creatività artistica. L’edizione 2013 ha visto protagonisti 12 artisti: Anna Capolupo, Maurizio Cariati, Salvatore Colloridi, Marco Colonna, Giovanni Fava, Giuseppe Guerrisi, Salvatore Insana, Giulio Manglaviti, Domenico Mendicino, Mirella Nania, Gregorio Paone e Giusy Pirrotta.

Il Bando di concorso “Young at Art” 2014

ART. 1 – Finalità

Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), in collaborazione con l’Associazione Culturale Oesum Led Icima e l’Associazione Culturale Young at Art, indice la Terza Edizione del Concorso “Young at Art” finalizzato alla promozione e valorizzazione dell’Arte Contemporanea sul territorio calabrese. Il Concorso prevede l’allestimento di un’esposizione collettiva itinerante che si svilupperà attraverso tre tappe, di cui una al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), una nella città di Cosenza, e l’ultima a Torino, nel mese di novembre, in concomitanza con la fiera d’arte contemporanea “Artissima”. Il concorso, a tema libero, ha un’unica sezione a cui possono partecipare gli artisti impegnati nelle seguenti discipline: pittura, scultura e installazione, arte fotografica, video arte, performance e arte virtuale. Il Premio è aperto a tutti gli Artisti nati in Calabria non prima dell’1/1/1979.

ART. 2 – Giuria

La selezione delle Opere candidate sarà effettuata da prestigiosi nomi del panorama dell’Arte Contemporanea. Curatori del Concorso: Andrea Rodi e Massimo Garofalo.

ART. 3 – Modalità di iscrizione

Gli Artisti possono iscriversi via e-mail (info@youngatart2014.com) entro e non oltre domenica 1 giugno 2014, inviando 5 immagini di opere (o 3 video) – corredate dalle relative didascalie (titolo, tecnica, anno e misure) – rappresentative della propria produzione e un breve curriculum artistico in cui siano indicati la data e il luogo di nascita.

ART. 4 – Modalità di Selezione e Mostra Collettiva

Le Giuria selezionerà sette artisti, tra quelli partecipanti al concorso, che prenderanno parte con un numero variabile di opere (a discrezione della giuria), selezionate tra quelle inviate dagli artisti stessi, a una prima mostra all’interno degli spazi del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), che si terrà nei mesi di giugno e luglio 2014, e, successivamente, alle altre due mostre attraverso cui si dipana il progetto “Young at Art”. I nomi dei vincitori verranno comunicati a tutti i partecipanti via e-mail entro il venerdì 6 giugno 2014 e lo, stesso giorno, verranno segnalati sul sito http://youngatart2014.com. L'allestimento e l’organizzazione delle mostre saranno a cura di Andrea Rodi e Massimo Garofalo. Le spese di trasporto (andata al/ritorno dal MACA) e l'assicurazione delle opere saranno a carico e cura dei singoli artisti.

ART. 5 – Responsabilità

Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), l’Associazione Culturale Oesum Led Icima e l’Associzione Culturale Young at Art, pur assicurando la massima cura e custodia delle opere pervenute, declinano ogni responsabilità per eventuali furti, incendi o danni di qualsiasi natura, alle opere o persone, che possano verificarsi durante tutte le fasi della manifestazione. Ogni copertura assicurativa va sottoscritta dall'Artista stesso. Si invitano gli artisti a tenersi aggiornati sugli sviluppi e saranno pubblicati sul sito http://youngatart2014.com. L’organizzazione invierà a tutti i partecipanti le comunicazioni pertinenti e eventuali modifiche che venissero apportate al presente bando. Si raccomanda di fornire un indirizzo e-mail reale, di aggiungere nella propria rubrica la mail info@youngatart2014.com e info@museomaca.it e di consultarla quotidianamente.

ART. 6 – Consenso

Le decisioni della Giuria è inappellabile e insindacabile. Gli artisti vincitori del Concorso “Young at Art” hanno facoltà di rinunciare alla possibilità di partecipare alle tre mostre che si svolgeranno lungo il 2014, in tal caso il premio sarà riassegnato secondo la classifica stilata dalla Giuria. Ciascun candidato concede al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) i diritti di riproduzione delle opere e dei testi rilasciati ai fini della redazione dell’eventuale catalogo cartaceo, del catalogo digitale, dell’archivio delle adesioni e della pubblicizzazione delle opere sul sito web del concorso e delle altre forme di comunicazione e attività dell'organizzatore. Ciascun candidato autorizza espressamente il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), nonché i loro diretti delegati, a trattare i dati personali trasmessi ai sensi della legge 675/96 ('legge sulla Privacy') e successive modifiche D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy), anche ai fini dell’inserimento in banche dati gestite dalle persone suddette. La partecipazione al Concorso implica la conoscenza e la totale accettazione del presente Regolamento.

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A Cittanova sabato si presentano le “Olive ammòdu” De.c.o.. Cannatà: “I nostri prodotti hanno già riscosso grande successo al CIBUS di Parma”

(273) Sabato 10 maggio 2014 l’amministrazione comunale di Cittanova, presenterà la sua quarta produzione a marchio De.c.o. (Denominazione Comunale di Origine). Dopo lo Stocco, la Biondina e il Torrone ferro è la volta delle olive in salamoia denominate “Olive ammòdu”.

 

Si tratta delle olive di varietà Ottobratica o di varietà Sinopolese (ma anche di altre olive autoctone della Piana reggina) che secondo la tradizione vengono “ammollate” in salamoia (da cui il nome “ammòdu”) e conciate con modalità ed ingredienti particolari: aglio, sedano, peperoncino ma anche origano, finocchietto selvatico e a volte alloro e limone. Le “Olive ammòdu De.c.o.” di Cittanova possono essere consumate direttamente o utilizzate per guarnire e arricchire pietanze tipiche o la pizza. Ed è proprio quanto è stato fatto in questi giorni, con grande successo, al CIBUS di Parma grazie alle iniziative della Federazione Italiana Professional Personal Chef (FIPPC). La nota chef Stefania Erroi ha utilizzato infatti le “Olive ammòdu De.c.o” insieme alle “Patate di S. Eufemia De.c.o.” oltre che la “Biondina di Cittanova De.c.o.” per deliziare con i suoi piatti i palati dei visitatori della grande manifestazione fieristica internazionale CIBUS e durante le cene e le degustazioni guidate del “fuori salone” presso la rinomata “Corale Verdi” di Parma. E la gastronomia di qualità con degustazione sarà ancora protagonista durante la presentazione di sabato a Cittanova presso il “Polo solidale della legalità” di Piazza Chiesa. Alle 18,30 si inizierà con l’incontro tematico dal titolo “La quarta De.c.o. di Cittanova: le Olive ammòdu”. Dopo i saluti del sindaco Alessandro Cannatà e l’introduzione del consigliere comunale Domenica Sorrenti, promotrice di questa e della altre iniziative sulla De.c.o., l’agronomo esperto di De.c.o. e coordinatore di Calabriadeco.it Rosario Previtera illustrerà le caratteristiche del prodotto e del Disciplinare di produzione delle “Olive ammòdu De.c.o.” approvato in consiglio comunale. Seguirà l’intervento di Domenico Creazzo, sindaco di Sant’Eufemia d’Aspromonte e promotore della De.c.o. “Patate di Sant’Eufemia” e quindi le conclusioni dell’assessore provinciale all’agricoltura Gaetano Rao, dopo gli interventi dei produttori presenti. A seguire il cooking show intitolato “Un piatto per tre De.c.o” in cui lo chef Enzo Cannatà insieme ad Anna Aloi, protagonista della nota trasmissione “A casa tua”, declineranno il piatto De.c.o. per eccellenza ovvero lo “Stocco alla cittanovese” con: Stocco di Cittanova De.c.o., Patate di S. Eufemia De.c.o., Olive ammòdu De.c.o. e pomodorini locali. Durante la serata sarà dunque possibile degustare il “piatto De.c.o.” ma anche le altre produzioni De.c.o. cittanovesi. Vivo compiacimento viene espresso dal sindaco Alessandro Cannatà: “E’ una soddisfazione per noi venire a sapere del successo ottenuto dai nostri prodotti De.c.o. al CIBUS di Parma, a conferma della qualità della materia prima e della grande capacità artigianale dei nostri imprenditori del settore agricolo ed agroalimentare, i quali con innovazione valorizzano la tradizione e la biodiversità”. Afferma inoltre la consigliera Mimma Sorrenti: “La De.c.o. delle “Olive ammòdu” approvata dall’amministrazione comunale giunge su stimolo delle aziende del territorio, dopo il successo soprattutto mediatico degli altri tre prodotti cittanovesi a marchio De.c.o. e la presenza con ottimo riscontro, di prodotto e produttori, agli eventi fieristici organizzati soprattutto dalla Provincia di Reggio Calabria. La De.c.o. dunque si riconferma il punto di incontro e strumento di collaborazione e sinergia tra i Comuni, le imprese e il territorio”.

 

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Turismo in Calabria: le best practices sbarcano a Bruxelles

(274) I sapori e i saperi di Calabria sbarcano a Bruxelles grazie ai giovani imprenditori calabresi che saranno protagonisti di “Calabria da vivere e da scoprire”, l’evento organizzato per domani 8 maggio dall’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles in collaborazione con l’associazione Calabresi in Europa.

 

Durante la serata i professionisti del turismo e dell’agricoltura biologica, quali Stefano Diano del Grand Hotel President di Siderno, Mariangela Costantino, titolare dell’omonima azienda agrituristica di Maida, Clelia Iemma, titolare dell’azienda agrituristica Livadia di Gizzeria, e Doretta Grandinetti, titolare dell’agenzia Meeting Service di Lamezia Terme proporranno una lettura attenta e particolare della Calabria. Il gruppo, infatti, approderà nella capitale europea con una serie di proposte legate allo sviluppo del turismo nella regione, con un programma di proiezioni che andranno a illustrare le ricchezze culturali e archeologiche della Calabria. La serata, fortemente sostenuta dall’associazione Calabresi in Europa nella persona della ex vice console Franco Vilardo, anch’esso calabrese d’origine, sarà introdotta da Beatrice Marzano, guida turistica specializzata, che illustrerà al pubblico le bellezze storiche e paesaggistiche della regione, per poi cedere la parola agli imprenditori presenti, che racconteranno la loro esperienza e spiegheranno le strategie intraprese per incentivare lo sviluppo della destinazione Calabria e i servizi attivati per migliorare l’offerta turistica. Un gruppo questo che già da qualche tempo si muove in Italia e in Europa per diffondere la conoscenza di un territorio spesso poco conosciuto o sottovalutato nelle sue potenzialità e che lavora con passione e dedizione costante per attivare reti e iniziative volte a valorizzare le risorse turistiche ma anche a costruire imprese giovani, al passo con le richieste del turista del 2000, sempre più attento alla sostenibilità ambientale e interessato sempre di più a scoprire la cultura enogastronomica. Proprio per questo durante la serata, oltre alle proposte turiste delle strutture verranno presentate idee per laboratori e corsi di italiano e di cucina tradizionale, escursioni naturalistiche e culturali nei siti archeologici di maggiore rilievo e tutti i servizi utili per lo sviluppo dell’indotto turistico. A seguire, sarà il momento della lettura dei versi del poeta lametino Pasqualino Bongiovanni tratti dalla raccolta “A sud delle cose”, introdotto con un approfondimento critico dalla poetessa e pittrice Aldina Mastroianni, anch’essa lametina. I versi di Bongiovanni, prossimi a essere pubblicati anche in francese (dopo l’edizione biligue in spagnolo e in inglese) saranno letti in italiano dall’autore e in francese da Marie Marazita, curatrice della nuova edizione bilingue. La serata si chiuderà con una degustazione di olio e prodotti biologici. Un evento quindi che mira a mettere in luce la Calabria turistica più giovane, attiva e imprenditoriale, che punta all’accoglienza, alla genuinità dei prodotti e alla cultura come valori essenziali per lo sviluppo del settore. “Le poesie di Pasqualino Bongiovanni, così amare e così cariche di ricordi di una terra amatissima e sofferta, mi fanno capire l’anima nascosta della Calabria, la sua antica civiltà e anche il mal vivere che ogni tanto si manifesta”. (Mario Rigoni Stern). Biografia. Pasqualino Bongiovanni è nato nel 1971 a Lamezia Terme (CZ), città della Calabria situata nel cuore del Mediterraneo, tra il blu del Golfo di Sant’Eufemia e il verde delle montagne circostanti. Fin da piccolo si è avvicinato alla musica e alla letteratura dedicandosi con passione allo studio della chitarra e vivendo il fascino della poesia. Ha conseguito il diploma in chitarra classica presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia e si è laureato in Lettere all’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. Insegna Materie Letterarie e tiene corsi di chitarra classica. Come musicologo ha partecipato a convegni e scritto su importanti riviste specializzate (La Gazzetta della Musica, Chitarre, Guitart). Ha collaborato con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana fondata da G.Treccani alla redazione del Dizionario Biografico Degli Italiani. In ambito poetico ha pubblicato la sua opera prima dal titolo “A sud delle cose” (Roma, 2006), una raccolta che vanta la presentazione di Mario Rigoni Stern, uno dei maggiori scrittori italiani del Novecento (scomparso nel 2008). L'opera è stata poi tradotta in spagnolo da José M. Carcione e pubblicata in Argentina in edizione bilingue con il titolo "Al sur de las cosas" (Buenos Aires, 2012). Recentemente la stessa raccolta è stata tradotta in inglese da Giuseppe Villella e pubblicata in Canada in edizione bilingue con il titolo "To The South of Things" (Thunder Bay – Ontario, 2013). Per le sue poesie ha ricevuto numerosi premi ed il suo volume è stato presentato con successo in diverse città italiane, in Argentina e in Canada. Più volte accostato, per certe sue intonazioni, ai grandi della letteratura italiana (Gatto, Sinisgalli, Quasimodo, Pavese), ed in particolare a quei “meridionalisti” (Scotellaro, Costabile) che hanno cantato in toni realistici il Sud dell’Italia, con i suoi problemi da sempre irrisolti e le sue innumerevoli contraddizioni, Bongiovanni possiede tuttavia, secondo molti, un sentire e un dire che sono intimamente e socialmente suoi e che attraverso il ritmo, la musica, nulla lasciano alla verbosità delle parole. Egli si affida invece ad un linguaggio preciso, stringato, che puntualmente esalta il pensiero che governa la stessa scrittura poetica conferendo ai suoi versi un respiro universale che gli consente di travalicare il contesto culturale dal quale lo stesso poeta ha preso le mosse. website: www.pasqualinobongiovanni.it. *Ufficio Stampa Meeting Service.

 

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Cosenza: Associazione In dulcedine societatis, martedì 13 convegno “Ma è sempre colpa delle banche?”

(267) Si svolgerà il prossimo martedì 13 maggio 2014, con inizio alle ore 9.00, nell’Auditorium “A. Guarasci” in Piazza XV Marzo a Cosenza, il Convegno “Ma è sempre colpa delle banche?” organizzato dall’Associazione culturale “In dulcedine societatis” con il patrocinio di Regione Calabria, Provincia di Cosenza, Città di Cosenza.

 

Il Convegno, frutto della sinergia del comitato organizzativo guidato da Francesco Bozzo, presidente dell’Associazione culturale “In dulcedine societatis..” e del comitato scientifico guidato da Giuseppe De Bartolo, docente di Demografia Applicata e già preside della Facoltà di Economia presso l’Università della Calabria, sarà introdotto e moderato dalla giornalista Manuela Fragale. Dopo i saluti di rito da parte delle autorità presenti, si susseguiranno gli interventi dei relatori. Pierangelo Dacrema, docente di Economia degli Intermediari Finanziari presso l’Università della Calabria, analizzerà il ruolo dell’Europa e dell’Euro, la globalizzazione dei mercati, i contesti politici, imprenditoriali e bancari; Luisa Zappone, direttore della filiale di Catanzaro della Banca d’Italia, spiegherà il ruolo della Banca d’Italia nel contesto della Banca Centrale Europea, le funzioni di vigilanza bancaria nazionale ed europea, gli accordi di Basilea; Giuseppe Soluri, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria, tratterà la divulgazione economica con riferimento alle tematiche bancarie nei mass-media. Nel corso della seconda sessione si avvicenderanno Natale Mazzuca, presidente di Confindustria Cosenza; Aldo Stancati, presidente di Confidi Federimpresa-Confartigianato Cosenza; Klaus Algieri, presidente di Confcommercio Cosenza; Fulvia Caligiuri, presidente di Confagricoltura Cosenza; Andrea Manna, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili; Nicola Paldino, rappresentante dell’Associazione Bancaria Italiana e Federazione delle BCC calabresi. Al dibattito sui temi trattati, seguiranno le conclusioni affidate a Damiano Silipo, docente di Economia Politica presso l’Università della Calabria. *Ufficio Stampa Associazione Culturale In dulcedine societatis.

 

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Catona di Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, ieri convegno con don Simone Gatto su “Famiglia e solidarietà”

(268) Si è svolto ieri sera l’incontro promosso da Nuova Solidarietà, presso il salone della Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore a Catona, con il direttore dell’ Ufficio Famiglia della diocesi, don Simone Gatto.

 

Il tema centrale sul quale ha relazionato il giovane parroco della parrocchia di Salice, ha riguardato la centralità della famiglia come Istituzione naturale su cui si fondano tutte le società umane. Famiglia, quindi cellula vitale della società, entro la quale si alimenta il germe della solidarietà e dell’amore. Il Presidente di Nuova Solidarietà, Fortunato Scopelliti, ha introdotto  l’intervento di don Gatto, sostenendo che è proprio la famiglia a costituire quella prima agenzia educativa nella quale nascono i veri cittadini e laddove si può trovare la prima scuola di virtù sociali che tendono alla sviluppo della società. In una sala gremita in quasi ogno ordine di posto, Don Simone incisivamente ha sottolioneato l’esclusività della famiglia e del suo ruolo sociale – “L’opera educativa della famiglia forma l’uomo alla pienezza della sua dignità e lo proietta in modo significativo in tutti quei rapporti fondamentali che egli è chiamato a vivere, soprattutoo quelli sociali” – e ha aggiunto – “La famiglia moderna, nucleare, risulta frammentata, silenziosa e chiusa nel suo mondo. Occorre dunque che si riscopra il valore essenziale che essa rappresenta. La famiglia ha l’obbligo morale di non isolarsi nella propria intimità ma deve essere continuamente sollecitata a farsi carico dei problemi del contesto sociale di riferimento”. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.           

 

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