Reggio di Calabria: domenica 25 al Teatro Siracusa va in scena la commedia in vernacolo “Lettu, Focu e Piazza…fannu l’omu i mala rrazza!“

(317) La Commedia, scritta da Silvana Salvaggio ed interpretata dalla Compagnia Teatrale Amatoriale “Gli Stravaganti” con la regia di Isabella Reliquato, vedrà impegnati come protagonisti gli attori non professionisti: Francesco Iaria e Tiziana Gramuglia (nei ruoli di Giovanni e Claudia), Jenni Anghelone e Maria Antonia Belgio (nei ruoli della Cameriera e la Direttrice), Giovanni Fascì e Silvana Salvaggio (nella parte di Silvio e di Teresa) e Maria Retto (che interpreterà il personaggio di Samantha).

 

La compagnia reggina propone per la prima volta sulle scene teatrali questo lavoro, che in anteprima, il 16 maggio scorso, è stato rappresentato ai detenuti dell’Istituto Penitenziario Luigi Daga di Laureana di Borrello, in occasione di un progetto gratuito atto ad offrire ai detenuti, attraverso una forma artistica come il teatro, un cammino di riflessione consapevole finalizzata al reinserimento sano nella società. La Compagnia Teatrale Amatoriale “Gli Stravaganti” è composta da un gruppo di amici impegnati nella solidarietà sociale, che pur non essendo attori professionisti si sono impegnati in maniera spontanea e goliardica a mettere in scena questa commedia solo per finalità benefica. Infatti lo spettacolo di Domenica 25 Maggio verrà realizzato per raccogliere un contributo volontario che andrà al Centro di Vita Cristiano di Reggio Calabria. La commedia, in due atti, pur essendo brillante nei toni e molto divertente  per l’intreccio  ricco di numerosi colpi di scena, tratta di due amanti che sono in una stanza d’albergo ma a causa di una strana spiata nella stessa stanza si ritrovano anche i loro rispettivi coniugi. Tocca un argomento piuttosto delicato e purtroppo sempre attuale, l’adulterio. La storia volutamente rappresentata in maniera frivola, esagerando dialoghi e personaggi, indurrà lo spettatore, pur divertito da un’interpretazione vivace  e spontanea, ad una riflessione sui valori legati al rispetto del vincolo coniugale e sulla tolleranza dell’adulterio da parte di una società sempre più destabilizzata dall’eccessiva enfasi di una filosofia mondana dell’individuo, che porta a considerare l'adulterio come un normale modo per soddisfare i propri impulsi ed una giustificata possibilità di trasgredire durante la vita coniugale. La Compagnia Teatrale Amatoriale “ Gli Stravaganti” augura a tutti un sorriso!

 

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Reggio di Calabria: Scena Nuda, “Acts: a tale of passion” da Giselle di T. Gautier

(314) Lo spettacolo si propone di destrutturare gli elementi drammaturgici che saldano insieme la storia di Giselle per poi trasporre tali elementi in un contesto contemporaneo. Creando sketches coreografici, utilizzando un linguaggio che miscela danza e teatro, il lavoro investiga i temi fondamentali del balletto: amore, passione e morte.

 

Il tutto inquadrato in una cornice multimediale performata da un cast di quattro danzatori. Acts prende forma grazie all’esplorazione di musica dal vivo, video installazioni e testo. Giselle- Soggetto da cui è tratto il balletto: In un villaggio i contadini sono in festa, al tempo della vendemmia, un giovane nobile, il principe Albrecht, che si cela sotto il nome di Loys, corteggia una ragazza, Giselle, che lo ricambia. Ma il guardiacaccia Hilarion, che sospetta la vera identità di Loys e che ne è geloso, attende il momento giusto per vendicarsi.  Giselle è felice, e non ascolta i consigli e gli ammonimenti della madre che la mette in guardia raccontando la storia delle Willi, fanciulle morte prima delle nozze che, trasformate in spiriti, attirano di notte gli uomini che incontrano e li obbligano a danzare fino a morirne. Giunge frattanto al villaggio un corteo di nobili reduci dalla caccia. Giselle confida alla giovane di essere innamorata e riceve un dono di nozze, ma in quel punto sopravviene Hilarion che rivela che Albrecht e Loys sono la stessa persona. Il principe non può negarlo. Giselle, che si sente tradita nel suo sentimento più bello e puro, perde la ragione. In una danza folle tenta di darsi la morte con la spada di Albrecht, infine impazzisce dal dolore e muore. E’ passato del tempo e Albrecht, in preda ai rimorsi, torna al villaggio. Si realizza qui l’incantesimo delle Willi, che, guidate dalla imperiosa regina Myrtha, escono a notte dalle loro tombe. Albrecht ritrova Giselle, ma è condannato a danzare fino a morire, cosi come il guardiacaccia Hilarion.  Invano egli chiede a Myrtha perdono, la legge delle Willi è inflessibile; sarà tuttavia Giselle a salvarlo, aiutandolo a resistere e danzando con lui fino all’apparire del sole. Svanito l’incantesimo, il principe si ritrova solo, nel villaggio, con il suo rimorso.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, il Presidente Iorfida riceve il premio “La Città del Sole per i Calabresi di Calabria”

(313) Riservato a quei “Calabresi di Calabria” che hanno operato nella terra di origine distinguendosi particolarmente per impegno, operosità, coraggio, onestà, nel campo delle arti, delle scienze, e delle professioni, contribuendo così alla crescita culturale, umana, sociale ed economica della nostra Regione, è stato attribuito a Stefano Iorfida, Presidente dell’Associazione Culturale Anassilaos, per la Sezione “Associazionismo”,

 

il Premio “La Città del Sole per i Calabresi di Calabria” giunto alla sua XVII edizione e promosso dall’ Associazione la Città del Sole che abbraccia diversi Rotary Club della Calabria (Rotary Club di Amantea, Cosenza, Florense di San Giovanni in Fiore, Lamezia Terme, Nicotera Medma, Paola Petilia Policastro Valle del Tacina Centenario, Pollino Castrovillari, Reggio Calabria Sud, Santa Severina, Soverato, Tropea, Vibo Valentia). La cerimonia di consegna del riconoscimento, che comprende altre sezioni, si terrà a Tropea sabato 24 maggio alle ore 18,00. Nell’esprimere la propria soddisfazione per un premio significativo dedicato ai “Calabresi di Calabria” che operano in una realtà difficile e pertanto con un impegno ancora più grande, Stefano Iorfida, Presidente di Anassilaos, dichiara che tale riconoscimento – da condividere con tutti gli amici che fanno parte del Sodalizio, senza la cui amicizia e dedizione ai valori della cultura sarebbe quasi impossibile operare –  è tanto più gradito in un momento in cui l’associazionismo culturale, sia in Calabria che nel resto del Paese, non gode di quella considerazione che esso meriterebbe per gli sforzi che profonde a difesa della memoria storica, culturale, artistica, musicale, letteraria della nostra Regione e della nazione, difendendo grazie anche alla  conoscenza della bellezza anche il valore della legalità.     

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, venerdì 23 l’inizio delle manifestazioni celebrative dell’LXXX° anniversario del Tempio di San Giorgio della Vittoria

(312) Venerdì 23 maggio alle ore 19,00 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso, 79° anniversario della consacrazione, prende l’avvio, su impulso di Don Antonio Santoro, una serie di manifestazioni celebrative dell’80° Anniversario della inaugurazione del Tempio di San Giorgio della Vittoria, che si concluderanno nel maggio 2015.

 

Si comincia con una  mostra fotografica promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos, che vuole offrire uno spunto per ulteriori approfondimenti di carattere storico, artistico e religioso e che  offre le immagini fotografiche di taluni momenti della storia di Reggio Calabria, a volte difficile e tragica, segnata come è stata da terremoti (quello del 28 dicembre 1908),  dai bombardamenti della primavera estate del 1943, dalla “rivolta” del 1970,  altre volte serena, cadenzata dai ritmi e dai riti della vita quotidiana, da quella religiosa – le Feste Mariane in onore della Madonna della Consolazione – a quella balneare-estiva, fino allo “struscio” sul Corso Garibaldi dove si affacciava, fin dal 1797,  e si affaccia tuttora, la nostra Chiesa di San Giorgio, detta appunto, “al Corso”, viva testimone della vita di Reggio Calabria e dei suoi cittadini. Per tale ragione accanto alle immagini riconducibili al Tempio, al lavorio intenso che ne ha preparato e consentito  l’edificazione, alle diverse fasi della sua costruzione, alle cerimonie di consacrazione e inaugurazione, la mostra offre uno “ sguardo” sulla città. Un ideale  “io mi ricordo” che culminerà tra qualche mese con la mostra fotografica, sempre promossa da Anassilaos, dedicata alle coppie che nel Tempio, dal 1935 in poi, hanno pronunciato il loro “si” sponsale a dimostrazione di quanto esso abbia costituito e costituisca,  il cuore pulsante di Reggio, un cuore civico e laico, ma anche e soprattutto religioso.           

 

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Spettacolo: prestigioso riconoscimento per l’attore Michele Li Volsi

(311) Al Festival Internationale della canzone Napoletana & Italiana, in programma a Toronto in Canada nei giorni 24–25 e 26 ottobre 2014, è stato selezionato come attore emergente Michele Li Volsi, siciliano di Palermo, attore versatile e duttile che sarà premiato da Trevor Coppola direttamente dalla Universal  Studios  di Hollywood.

 

L’organizzazione del festival  è curata Salvo Damico, Sal  Dangelo, Michele Libero, Toto Buongiorno, Salvo la Rosa e Joe Stassi della Germany. Il poliedrico attore siciliano, è molto noto anche in Calabria per aver girato alcune fiction, per essere stato ospite in numerose serate, ma soprattutto per essere stato tra i protagonisti del promo del film “Giulia e le ali rubate” prodotto da “Unalottaxlavita” e che racconterà la storia della piccola sfortunata bimba calabrese Giulia Montera ed il cui ciak è imminente. Michele Li Volsi, volto conosciuto oltre che per caratteristiche parti in numerosi film e fiction, anche per essere opinionista in numerose trasmissioni su Rete quattro quali Quinta colonna, Quarto grado, Matrix, sportello di Forum;  Canale 5 in modo particolare a Forum, per la partecipazione dirompente nella semifinale di Italia’s got talent 2014; per aver partecipato a vari programmi in Rai, quali Uno mattina, Vita in diretta, Aggratis, Domenica in, L’eredità e componente della giuria popolare a Migliori anni. Tra le fiction ricordiamo dal 1992 a seguire, Solo per amore, Onore e rispetto 4, I Cesaroni, Squadra antimafia 3/6, Roma criminale. Tra le videoclip citiamo la più amata, “lu matrimoniu” con i calandra e calandra”, poi "che c'è" dal delicato tema sulla violenza contro minori, videoclip con il duo canoro “Oltreoceano”, videoclip con Emergency  International girato a Genova e tra i cortometraggi , “il coraggio di dire no” regia  Riccardo D'angelo dal tema sempre attuale contro  la droga ed il  bullismo, “Vino rosso sangue” incentrato sul tema forte e contingente sulla violenza alle donne. Avvincenti  le partecipazioni nei film: "Mia figlia ", "Ricordi", "Se vi inginocchiate  vi perdono". Tra le opere più recenti : “Io non perdono" regia di Giampiero Macaluso nel ruolo di Mafioso, “Rimominciamo” regia di Tindaro Ragusi. A breve Miche Li Volsi sarà nuovamente in video, stavolta su Sky con la fiction "1992 mani  pulite" in un ruolo particolarmente intrigante. Prossimamente Michele Li Volsi  sarà  impegnato nel  film  “Quadro della vita” regia Francesco Fisichella. Ma forse l’impegno più affascinante l’attore palermitano lo svolge fuori dal set, lontano dai riflettori, disgiunto dal clamore degli applausi, infatti tra un impegno e l’altro e tra un ciak ed un “si gira”, Michele Li Volsi, è fortemente impegnato nel sociale come operatore socio sanitario nel delicato e mistico  mondo delle persone “diversamente abili”, tra le persone affette dal morbo di  Alzheimer o di Parkinson, ma soprattutto tra i ragazzi con la sindrome di Down. Un attore nella sua carriera aspira al massimo riconoscimento che è l’Oscar, ma certamente Michele Li Volsi lo ha già conquistato poiché è ampiamente gratificato da un sincero sorriso di persone che quotidianamente soffrono ma sanno apprezzare la vita.

 

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Cannitello di Villa San Giovanni (RC): Caffè Letterario, presentato “Il carico della formica” di Demetrio Verbaro

(310) Nella cornice del Museo delle Marinerie a Cannitello, che sarà ufficialmente inaugurato il 6 luglio, la Commissione Pari Opportunità di Villa San Giovanni ha presentato, per il ciclo Caffè Letterario “Alle cinque della sera”, il libro “Il carico della formica” di Demetrio Verbaro per “Lettere Animate” edizioni.

 

Una trama affascinante, interamente ambientata in una struttura per pazienti psichiatrici “San Gregorio” di una bella Reggio Calabria, rassicurante nei suoi paesaggi, al cospetto delle inquietudini umane che attraversano le storie che si intrecciano attorno a quella del protagonista, Carlo Fante, giovane giardiniere dell’istituto. Un uomo che non sfugge dal dolore degli altri, ma di cui si nutre per superare il proprio. Un percorso, quello del protagonista, che si divide tra due amori. O meglio tra l’amore e una passione travolgente. Un percorso insidioso, pieno di colpi di scena che tra chiaroscuri conduce alla verità. Una verità spiazzante per il lettore, che verrà completamente assorbito dal ritmo del libro. Che ad un certo punto cambia e diventa dark, con uno stile narrativo da thriller, che lascia senza fiato. Perché in questa storia nulla è come sembra. Ma tutto ha un senso ritrovato nella metafora della formica. Che riesce a liberarsi dal suo carico. C’è molto dell’autore nella metafora che dà il titolo al libro. Demetrio Verbaro è un giovane reggino appassionato di letteratura e scrittura, a cui dedica ogni giorno, metodicamente, le prime ore dell’alba. Come una dipendenza, spiega, da qualcosa di cui hai bisogno per vivere. Demetrio, come il protagonista, è sposato ed ha due bambini piccoli a cui si dedica con abnegazione. Con amore. “Il carico della formica” ha entusiasmato il pubblico presente, coinvolto empaticamente nella trama dalla lettura della talentuosa attrice e cantante Paola Nicolò. I brani sono stati selezionati e letti in una sorta di successione scenica del libro che entrava in punta di piedi nelle emozioni dei personaggi, senza svelare troppo della storia e lasciano ampi margini all’immaginazione ed alla curiosità. Il caffè letterario, introdotto dai saluti istituzionali della presidente della CPO Maria Grazia Richichi – che si è soffermata in modo approfondito sul valore sociale degli incontri e degli argomenti delicati che sono stati trattati durante questi anni – è stato condotto da Valeria Bellantoni, vice presidente della CPO, e si è aperto al dibattito, animato da Don Antonio Carfì, su alcuni temi forti, emersi dalla lettura del libro. In particolare sull’amore, sul senso di comunità e la colpa. In merito all’ultimo argomento Padre Antonio si è rivolto al pubblico, esortandolo a distinguere tra il senso di colpa ed il senso della colpa. Il primo – spiega – è un monologo inutile e dannoso che ognuno fa con stesso. Bisogna liberarsene, come nella metafora della formica. Il secondo è dialogico ed è un sentimento di matrice ebraico cristiana che si riconosce in un Tu che libera dalla colpa attraverso il perdono. Al caffè letterario erano presenti, insieme a cittadini e istituzioni, anche esponenti dell’amministrazione comunale di Villa san Giovanni, tra cui il vice sindaco Antonio Messina, l’assessore ai servizi sociali Pino Donato, il presidente del consiglio comunale Rocco Cassone.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, mercoledì 21 conferenza del dott. Angelo Adamo su “Il Sonora è la notte – I concerti di John Cage per notte stellata e orchestra”

(308) John Cage è stato un compositore, teorico musicale e scrittore statunitense. È una delle personalità più rilevanti e significative del Novecento. La sua opera è centrale nell'evoluzione della musica contemporanea.

 

Mercoledì 21 maggio 2014 ore 21.00, il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria dedica una serata speciale a questo compositore ed attraverso la conferenza del dott. Angelo Adamo, astronomo presso l’Osservatorio Astronomico di Bologna, si approfondirà un aspetto che, fra tutti quelli di cui si è parlato nelle numerose celebrazioni indette un po' ovunque nel mondo nel 2012, sembra sia stato ignorato. Si tratta del rapporto di John Cage con l'astronomia, un rapporto che lo ha condotto a scrivere ben quattro brani, forse cinque, come avrà  modo di dire il dottor Adamo ispirati alla volta stellata. Che cos’è la scienza? Una rappresentazione della realtà o del nostro pensiero? Le leggi naturali non conducono ad una completa determinazione di ciò che accade nello spazio e nel tempo; l’accadere è piuttosto rimesso al “gioco del caso” come afferma Heisenberg che nel 1927 formula il principio di indeterminazione. Questo costringe lo scienziato a pensarsi come parte della realtà da esplorare e inevitabile modificatore della stessa. E quindi ciò che accomuna lo scienziato al compositore è l’analisi che entrambi conducono sul processo e sull’interpretazione della realtà stessa. “Sentivo e speravo – diceva Cage – di poter condurre altre persone alla consapevolezza che i suoni dell'ambiente in cui vivono rappresentano una musica molto più interessante rispetto a quella che potrebbero e ascoltare a un concerto”. Cage ha rivoluzionato il concetto di ascolto musicale, ha rovesciato le cose, ha cambiato, è il caso di dirlo, radicalmente l'atteggiamento nei confronti del sonoro, invitando ad ascoltare il mondo: io decido che ciò che ascolto è musica… Ciò implica di conseguenza un’altra definizione di musica.  Cage voleva semplicemente dimostrare “che fare qualcosa che non sia musica è musica”. Una rivoluzione estetica, quella cageana, che è andata oltre, e che ha messo in discussione gli stessi fondamenti della percezione nel porre la musica anche in intimo contatto con tutte le arti, senza che ciò venisse motivato da alcun genere di idealismo. Il dott. Adamo nella sua conferenza racconterà la genesi di questo percorso di Cage a partire dai cataloghi stellari di cui Cage si è servito e che costituiscono di sicuro un turning point nella produzione dell'autore come anche nella storia della musica del ‘900. Se confrontate, poi, con quanto detto da altri artisti, esse sembrano offrire finalmente la possibilità di parlare, in modo, probabilmente, diverso da quanto viene fatto di solito, dei rapporti tra astronomia, musica, pittura e, più in generale, tra scienza e arte.

 

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 21 l’ultimo appuntamento di Wine Theatre sarà “Passione passiti”

(307) Giunge al quarto e ultimo appuntamento “Wine Theatre – vini, cibi, paesaggi, personaggi”. Mercoledì 21 maggio presso il Regent Hotel a Catona di Reggio Calabria, con la fortunata iniziativa di Ecotouring Costa Viola, sarà la volta di “Passione Passiti” con la degustazione guidata del Greco di Bianco DOC e del tradizionale Mantonico passito (Locride IGT).

 

Una degustazione unica, la cui anteprima è stata presentata proprio all’ultima edizione del Vinitaly,  tramite la quale sarà possibile scoprire le differenze tra diverse produzioni di vini passiti e che vedrà, come sempre, i viticoltori e i loro vini al centro dell’attenzione. Gli assaggiatori ONAV Rosario Previtera, Eleonora Uccellini e Alessandro Passalia, tra  reading a tema e le immagini del paesaggio, racconteranno  e consentiranno di scoprire i segreti di un vino tra i più antichi dell’antica Enotria.  Si comincerà con il “Terre di Gerace” rosso dell’azienda Barone G.R. Macrì per introdurre il territorio della locride e si proseguirà con i Greco di Bianco di Cantine Ielasi, di Capo Zefirio, di Tenuta Dioscuri, per concludere con il Mantonico passito di Capo Zefirio. Gli abbinamenti, molto particolari e che precederanno la cena a tema, si baseranno sull’attrazione tra opposti: un’esperienza gustativa in cui il piccante del pecorino stagionato (prodotto da Antichi sapori d’Aspromonte  di Canolo) si  incontra e si armonizza con la dolcezza aromatica della originale ed unica confettura di zucca (della Tenuta Morano di Portigliola). Il tutto, senza tralasciare l’abbinamento per eccellenza con i passiti: i dolci alle mandorle del rinomato Bar Canturi di Bianco e soprattutto la Biondina di Cittanova De.c.o. (prodotta per l’occasione dal Bar Siclari) che tanto successo ha riscosso sia al Vinitaly che all’ultima edizione del Cibus di Parma. Ma Wine Theatre, su grande richiesta, proseguirà con altri due appuntamenti outdoor: il 25 maggio a Palizzi in occasione di Cantine Aperte con i vini della cantina Altomonte abbinati alle pietanze dell’area grecanica e il 26 maggio presso la scuola di cucina “Io Chef” di Reggio Calabria con una degustazione che avrà come protagoniste le pietanze a base di un prodotto dalle preziose qualità nutraceutiche ma noto proprio per la difficoltà negli abbinamenti: il carciofo. Tutte le informazioni ed i programmi dettagliati sulla pagina FB e sul sito www.winetheatre.it.

 

 

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Villa San Giovanni (RC): Conferenza Alti Studi, “Oltre il Muro – Tra Supersviluppo e Sottosviluppo… Impoverimento e Marginalizzazione – Percorsi di Uscita”

(306) Intensa significatività per il Grande Evento “Oltre il Muro – Tra Supersviluppo e Sottosviluppo… Impoverimento e Marginalizzazione – Percorsi di Uscita” legato a “Una Riflessione sulla nostra Epoca… La Dimensione Multipla del Rischio” nell’ambito del Progetto Internazionale pilota “Identità, Norma, Conflitto – La Grande Transizione Socio-Ecologica – Scienza della Complessità e Passaggio di Civiltà”,

 

promosso dall’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo” presso il Grand Hotel De La Ville, magnifica location di Villa San Giovanni (RC). International Conference on Higher Education quale contesto di integrazione tra culture scientifica, umanistica e tecnologica. Sublime profluvio di idee, percorsi, progetti ed immagini per trasmettere la complessa visione dell’ecologia dello sviluppo, i modelli della transizione, i criteri guida per la ricerca, l’idea dell’ambiente come insieme di relazioni tra sistemi. La Conferenza Alti Studi ha proposto un interessante cambiamento di prospettiva, strumento critico – interpretativo per osservare le relazioni tra le dinamiche globali, i territori fragili quali micro – sistemi in ombra e la coesione socio – territoriale, la competitività e lo sviluppo sostenibile, principi ricchi di contenuti, in passato ridotti spesso in retorica poiché difficilmente comprensibili, traducibili e coerenti con le realtà territoriali locali. Ad apertura lavori sono intervenuti il Dott. Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio Calabria, il Dott. Antonio Messina, Vicesindaco della Città di Villa San Giovanni ed Assessore alla Programmazione Economica ed ai Servizi Esterni sul Territorio, il Dott. Angelo Politi, Direttore Confagricoltura di Reggio Calabria e Responsabile Associazione Nazionale per l’Agriturismo, l’Ambiente ed il Territorio e la Dott.ssa Angelina Attinà, Presidente dell’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo”. Livelli di azione e dinamiche di contesto – le forze, le risorse, le risposte alle istanze di qualità in termini di responsabilità socio – ambientale e sostenibilità, progettualità e governance territoriale. Dizionario di significati e stili di vita nei quali la ricerca del vero, del giusto, del bello e del buono e la relazione con gli altri per una crescita comune siano gli elementi che determinino serietà, credibilità ed impegno ad una nuova operatività capace di scelte di ampio raggio a livello sociale, culturale, economico e politico – amministrativo. Numerosi gli interventi, tutti di grande interesse e profondità. “Una nuova questione meridionale? Il Mezzogiorno tra Europa e Mediterraneo”. L’On. Prof. Saverio Di Bella – Direttore di “Incontri Mediterranei”, fondatore e direttore del Centro Studi e Ricerche sulla criminalità mafiosa “Rocco Chinnici – Giovanni Falcone”, già Docente di Storia Moderna, del Risorgimento, Economica e delle Rivoluzioni, Sen. della Repubblica e componente Commissione Parlamentare Antimafia, Autore di numerosi libri sul Meridione e sulla criminalità organizzata – parte dalla collocazione della Calabria nello spazio, riprende il concetto di F. Braudel sul Mediterraneo come insieme di acque e di terre fondanti per l’Europa. Poi le domande: esiste il rischio di una nuova questione meridionale, frutto della realtà di oggi? Come reagire? È dell’inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi (V. Hugo). Occorre impegno per superare le arretratezze legate alle eredità storiche della questione meridionale impedendo nuove incarnazioni per problemi odierni: banda larga, laboratori di ricerca, infrastrutture nel sistema integrato dei trasporti, ecc… Rilevante è l’educazione alla legalità come strumento per rendere adeguato il senso civico dei cittadini e per sradicare la cultura mafiosa che, per il solo fatto di trasformare i diritti in favori ed il lavoro in miraggio, si pone tra le forze conservatrici della questione meridionale. Vi sono Direttive Europee che dovrebbero supplire alle carenze normative sul piano delle leggi e della mancanza di codici unitari. Alla buona volontà non corrisponde, però, la gestione concreta dei poteri da parte degli Stati membri. Le differenze territoriali nello sviluppo e nella finanza degli stessi Paesi membri stanno creando una geografia differenziata che dovrebbe preoccupare tutti. Si sta creando un’ Europa a due o più velocità. Primo nemico e ostacolo allo sviluppo:  le mafie. Combatterle per vincerle con la forza del sapere e le armi della ragione: tutela e orgoglio dell’identità e della civilizzazione italiana come risorsa. La Relazione “Energia Elettrica dalle onde di Mare” del Prof. Ing. Felice Arena – Prorettore Delegato al Trasferimento Tecnologico dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Direttore del NOEL – Natural Ocean Engineering Laboratory e Professore Ordinario di Costruzioni Marittime – Dipartimento di Ingegneria Civile, Energia, Ambiente e Materiali dell’Università Mediterranea – ha illustrato alcuni particolari delle attività di sperimentazione e di prototipazione di progetti nati in Calabria, presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ed il suo laboratorio naturale di ingegneria marittima NOEL, che trovano oggi applicazione sul territorio nazionale. Dal mare è possibile ricavare energia elettrica a partire dall’energia delle onde, dalle maree e dalle correnti marine, dalla conversione dell’energia termica (OTEC) e dallo sfruttamento del gradiente salino. L’oceano costituisce una fonte di energia notevole che potenzialmente potrebbe soddisfare il fabbisogno energetico mondiale. Il Prof. Arena ha comunicato che l’attività è stata avviata a seguito di alcuni brevetti del Prof. Paolo Boccotti, l’ultimo dei quali riguardava una diga a cassoni REWEC3 in grado di convertire l’energia ondosa in energia elettrica. Il REWEC3 (REsonant Wave Energy Converter) è un dispositivo avanzato per lo sfruttamento dell’energia ondosa. L’idrodinamica dei REWEC è stata studiata, presso l’Università Mediterranea, sia con un approccio analitico, sia con tre esperimenti in scala ridotta eseguiti nel laboratorio naturale di ingegneria marittima NOEL sul lungomare di Reggio Calabria, uno dei quali è in corso. “Idraulica Urbana Sostenibile per una gestione integrata del territorio” è stata la Relazione presentata dalla Prof.ssa Ing. Patrizia Piro – Prof. Ordinario di Costruzioni Idrauliche, Marittime e Idrologia, Responsabile Scientifico del Laboratorio di Idraulica Urbana – Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università della Calabria, Campi di Ricerca e Studio: Aree Sensibili Desertificazione, Sostenibilità Ambientale, benefici termo-energetici – controllo microclima urbano e riduzione del consumo energetico. La Relatrice ha sostenuto che coniugare, in un unico sistema integrato di supporto decisionale e gestionale, il controllo degli afflussi alla rete di drenaggio, le conseguenti potenziali problematiche di allargamento ed il rischio connesso, la riduzione dei volumi totali di deflussi meteorici generati a scala annuale, l’abbattimento della produzione di inquinanti dalle superfici e conseguente riduzione dell’impatto sui corpi idrici ricettori, il controllo del microclima urbano e riduzione del consumo energetico negli edifici, l’ottimizzazione della gestione dell’acqua per il mantenimento del verde, rimane la sfida per una concreta Sostenibilità Ambientale. Ha argomentato in merito alle sue attività e settori scientifico-disciplinari, misure idrauliche, modelli fisici, monitoraggio e previsione degli eventi estremi, dedicando ampio spazio agli aspetti sperimentali e teorici, all’esame critico e alla modellistica per la simulazione dei fenomeni di piena nei bacini urbani. Ed ancora, ha comunicato l’attività di realizzazione di modelli di opere di scarico di dighe, della stabilità del rivestimento di fondo dei bacini di dissipazione a risalto idraulico, nonché l’attuale attività di coordinamento del gruppo di ricerca di idraulica urbana, con installazioni sperimentali su colonna di sedimentazione, unità di filtrazioni, pavimentazioni filtranti e “tetti a verde”, con campi prove sperimentali nel settore delle BMPs, al fine di mitigare l’impatto delle masse inquinanti in un quadro di sostenibilità territoriale. La Relazione del Prof. Geol. Gioacchino Lena – Presidente Gruppo di Lavoro Geoarcheologia di SIGEA, Presidente Istituto per gli Studi Storici di Cosenza, Docente di Geologia applicata alla ricerca archeologica – Università della Tuscia (VT), Ricercatore CNR IRPI – CS UNESCO Program “Landslide hazard assessment and cultural heritage”, ha avuto quale titolo: “Sviluppo e Sottosviluppo: la Conservazione dei Paesaggi Geologici”. Dopo aver espresso il significato di Paesaggio, il Relatore ha focalizzato l’attenzione su due temi particolari: i Paesaggi Agrari della Calabria ed i Paesaggi Geologici, ritenuti strettamente legati uno all’altro. Per i primi, una serie di slide ha illustrato i Paesaggi della Preistoria e lo sviluppo del Paesaggio Calabrese visto in sequenza attraverso la suddivisione di Terre dei primi coloni greci (tavola di Eraclea) che ha poi condotto al “Giardino Mediterraneo” così come mostrato  dalla tavola di Alesa e definito da Emilio Sereni. L’evoluzione successiva è stata quella Medioevale con il predominio del Saltus, quello del periodo comunale e il Paesaggio Rinascimentale come è rappresentato nella celebre lunetta di Giusto Utens, conservata agli Uffizi. Riguardo i Paesaggi Geologici, ha illustrato l’esempio paradigmatico della Sila e la sua evoluzione nel corso dell’ultima era geologica. Infine, ha presentato la sintesi fra i due tipi di paesaggio così come definita dal Gruppo Italiano di Geoarcheologia, campo di ricerca di SIGEA (Società Italiana di Geologia Ambientale), fra i patrocinatori della Conferenza Alti Studi. Sviluppando quest’ultimo tema, un breve cenno è stato diretto  alle colonne del Serapeo di Pozzuoli, sulle quali compare una fascia di circa 80 cm di fori lasciati da litodomi (molluschi lamellibranchi che vivono costantemente immersi nel mare), segno inequivocabile di una sommersione del sito con successiva riemersione. Fra i Paesaggi Geoarcheologici Calabresi alcune slide hanno trattato della Piana di Sibari e del corso, variato nel tempo, dei fiumi Crati e Coscile e delle pietre di Nardodipace. Per il buon funzionamento di una società complessa, la Prof.ssa Renata Melissari  – Studiosa e scrittrice, già Docente di Discipline Demo – Etno – Antropologiche,  Storia delle Tradizioni Popolari – Università di Messina, componente Gruppo Arte e Cultura dell’International Federation for Business and Professional  Women – BPW International – Italy, con la sua Relazione “Collaborare Insieme”, suggerisce il percorso privilegiato della collaborazione che è un’abilità sociale fondamentale per affrontare la più urgente sfida di oggi, ossia vivere con persone differenti nel mondo globalizzato. Agire nella complessità è come muoversi all’interno di dilemmi. Si può osservare la progressiva usura dei legami sociali, l’impoverimento dei valori condivisi e l’innalzamento del livello di conflittualità, di diffidenza, se non di vera e propria violenza, coesistere con il riemergere di un bisogno diffuso di relazione che, per trovare risposte positive, necessita di competenze comunicative. La collaborazione indica una vera apertura verso l’altro, un’attenzione verso le eguaglianze e dissonanze. Michel De Montaigne (scrittore – filosofo) affermava: il guardare fuori di noi è un’arte che va appresa, l’interesse per gli altri favorisce l’interazione e aiuta ad essere tolleranti con se stessi e con gli altri. A questo orizzonte di significati appartiene anche il concetto di “empowerment” il quale si riferisce alla progressiva acquisizione di capacità e competenze indispensabili per agire positivamente nel mondo, affermando il proprio diritto ad essere protagonisti del cambiamento. Natura – Un racconto alla volta …  Gli Alberi hanno un’Anima e un grande Cuore! È stato il Saluto inviato dal Dott. Gianluca Congi, Difensore dei Diritti della Natura, Educatore Ambientale, Esperto e Consulente Ambientale (purtroppo non presente alla Conferenza per impegni Istituzionali)… Spesso i veri significati della vita si trovano a fianco a noi, così vicini e intimamente legati alla nostra grande ed immensa natura, peccato che il più delle volte non riusciamo a vederli. Lo scopo è sempre quello, vivere in armonia e mai in conflitto con ciò che ci circonda. La natura è la nostra vita, gli alberi respirano, hanno un cuore, parlano e soffiano. Le foglie tremano e compongono dei versi, gli alberi si muovono pur restando fermi. Osservate il vento che li aiuta a dimenarsi, gli alberi hanno un’anima molto profonda che li rende vitali… Abbiate cura, rispetto e profonda ammirazione per tutti gli esseri viventi, anche per quelli che, ad ingiusta ragione, sono ritenuti come apparentemente insignificanti. Ogni elemento naturale ha uno scopo, preciso e lungimirante, uomini compresi, questi ultimi, però, possibilmente spogliati dalle cattive azioni quotidiane rivolte contro Madre Natura. Altro pregevole Saluto è stato quello del Prof. Francesco Mazzà, Giornalista, Counselor Psico – Sociale, Cittadino Onorario di Villa San Giovanni, Menzione d’onore per la Lingua Italiana al “Premio Letterario Nazionale Antonio Gramsci”, “Premio della Cultura” della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Autore di diverse Opere, tra cui: Terra Matri, Presente e futuro nell’Educazione, Donna, Universo Misterioso e “Alla Ricerca del Senso della Vita”, l’opera più bella e profonda, appena terminata, dedicata ad una Persona Speciale, la sua cara Moglie, Mercedes, nel respiro celeste. Una prima chiave di lettura… La vita dell’uomo è soltanto quella che si svolge durante l’esistenza, cioè dalla nascita fino alla morte, o c’è un dopo, magari per una promozione di merito, oppure per una retrocessione con squalifica (…)? (…) Le motivazioni di fondo che hanno dato origine al nostro bisogno di conoscere, di inseguire le verità e la Verità, sono veramente da ricercare nel debito ancora da saldare che si è acceso col primo atto di disubbidienza? Oppure è stato proprio quell’atto a dare inizio al nostro processo di umanizzazione non accettando una condizione di felicità prestabilita e sempre uguale a se stessa? In che mondo viviamo? La vita è una sfida con se stessi? Qual è il suo vero senso? Durante i lavori sono stati conferiti i prestigiosi Riconoscimenti Valore al merito: Fuori Margine – Premio Scuola di Eccellenza a: Istituto Comprensivo Giovanni XXIII Dirigente Scolastico Prof.ssa Grazia Maria Trecroci; Istituto d’Istruzione Superiore L. Nostro – L. Repaci Dirigente Scolastico Prof.ssa Maristella Spezzano; Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri IPALB – TUR Dirigente Scolastico Prof.ssa Maria Adelaide Barbalace; Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato IPSIA Villa San Giovanni Ass. I.I.S. “E. FERMI” Dirigente Scolastico Prof. Giovanni Geresia. Alto Riconoscimento Sociale per il grande impegno (dei Dirigenti Scolastici, Direttori, Docenti, Personale e Studenti) progettuale, organizzativo, metodologico, didattico e logistico – Solidarietà, Inclusività e Relazioni con il Territorio. Sono intervenuti in rappresentanza del Mondo Scolastico presente in sala: il Dirigente Prof.ssa Grazia Maria Trecroci che, nel descrivere la Scuola come ambiente Educativo e di Apprendimento, ha esposto quali finalità oltre all’Istruzione e alla Formazione, il contrasto ad ogni forma di emarginazione ed Orientamento come promozione del proprio contesto di vita e di rielaborazione della Cultura nel rispetto dei Principi Costituzionali, sviluppo della personalità e potenziamento delle attitudini all’interazione sociale. Ha relazionato anche in merito al ruolo della Scuola come Ecosistema con la realizzazione di progetti di Educazione Ambientale e di Laboratori per la Sostenibilità: Riuso, Recupero e Riciclaggio. Ed ancora, tra i molteplici progetti, di rilievo quello diretto ai Giovani in cerca di prima occupazione ed il Progetto adulti “Risparmio e Sviluppo”; il Dirigente Prof.ssa Maristella Spezzano ha invitato alla riflessione e all’assunzione di responsabilità in merito ai temi oggetto di Conferenza, “oltre il muro” che include ed esclude, avvicina ed allontana, supersviluppo come malsviluppo che accresce la povertà ed i disagi. Qui ha un ruolo fondamentale la struttura educativa che forma verso i diversi contesti, offrendo modalità didattico-pedagogiche, comunicative e relazionali. Ha espresso piena fiducia nelle capacità dei giovani, veri protagonisti del cambiamento. Tanto è il lavoro, tanti i progetti, ma anche tanti i riconoscimenti, tra i quali:  primo premio concorso nazionale di fisica nucleare, premio olimpiadi nazionali di storia, premio giornalista per un giorno con il giornalino della scuola. La Conferenza Alti Studi “Oltre il Muro – Tra Supersviluppo e Sottosviluppo… Impoverimento e Marginalizzazione – Percorsi di Uscita” è stata realizzata con il Patrocinio ufficiale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, dell’UNESCO – Riconoscimento Iniziative DESS (Decennio allo Sviluppo Sostenibile 2005 – 2014 proclamato dalle Nazioni Unite e coordinato dall’UNESCO), della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria, del Comune di Villa San Giovanni, dell’ONG VPM – Voci di Popolo Mondiale, dell’ONG Salute e Sviluppo, dell’ONG CIFA for Children – Centro Internazionale per l’Infanzia e la Famiglia, di AAM Terra Nuova, di Caronte & Tourist, del Centro Servizi al Volontariato dei due Mari, di Coldiretti Calabria, Unimpresa Associazione Provinciale di Reggio Calabria, Unioncamere Calabria, Confagricoltura di Reggio Calabria, di Escuela Universitaria Real Madrid – Universidad Europea, Universidad Cardenal Herrera, Universidade Fernando Pessoa, Università della Calabria, INU – Istituto Nazionale di Urbanistica, Accademia Italiana di Scienze Forestali, Accademia Kronos, di Fare Ambiente – Movimento Ecologista Europeo, SIGEA – Società Italiana di Geologia Ambientale, ANIAI  – Associazione Italiana Ingegneri Architetti Italiani Regione Campania, dell’Associazione Anthropos Onlus, dell’Associazione Culturale “Terrae”, dell’Associazione Ambiente e/è vita, della Federazione Nazionale Pro – Natura, OIPA Italia Onlus – Organizzazione Internazionale Protezione Animali, KYOTO Club, Agriambiente – Associazione Italiana per la protezione, lo sviluppo e la difesa dell’Ambiente Rurale, Climabita  Foundation, AIEE – Associazione Italiana Economisti dell’Energia, UNCEM – Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, ANPA – Associazione Nazionale Produttori Agricoli. *Presidente Associazione di volontariato International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo”.

 

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Reggio di Calabria: Centro Pierre, venerdì 23 la presentazione del romanzo “D’improvviso l’inverno” di Domenica Cosoleto

(305) Venerdì 23 Maggio alle ore 17:00 al Centro Pierre la presentazione ufficiale del romanzo “D'improvviso l'inverno” della giovane scrittrice e artista calabrese Domenica Cosoleto.

 

Cosoleto impegnata con il settore artistico, culturale, sociale e radiofonico ha ricevuto il  premio dal  Comune di Bagnara per il suo impegno letterario e artistico contro la violenza sulle donne. Il romanzo psicologico di formazione a sfondo sociale dell'artista analizza le vicende di tre giovani amici legati da un legame invisibile: la violenza psicologica. Un viaggio introspettivo nei meandri della città quella di Reggio Calabria con lo scopo di trasformare il "micro" in "macro". Saranno presenti con l’autrice  l'editore Franco Arcidiaco Città del Sole Edizioni, la  Dott.ssa Alessandrina Paviglianiti psicologa e psicoterapeuta, e la Dott.ssa Paola Tripodi, psicologa.

 

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Roccella Jonica (RC): lunedì 19 maggio di nuovo insieme Loccisano, Macagnino, Mujura, QuartAumenta e la poesia di Daniel Cundari

(302) Dopo il concerto numero zero, torna il Collettivo Mulo, musicisti della Locride, con l’appuntamento numero 1. Lunedì 19 maggio 2014, alle ore 21.30, Francesco Loccisano, Fabio Macagnino, Mujura e QuartAumentata saranno ancora insieme al Piccolo Teatro di Roccella Ionica (RC) per continuare il progetto di condivisione tra differenze, affinità e contaminazioni.

 

La serata si snoderà lungo percorsi sulle diverse forme d’arte in relazione al territorio. Special guest, Daniel Cundari, autore, tra gli altri, del nuovissimo libro “Poesie contro me stesso” e “Istruzioni per distruggere il vento” (entrambi editi da Rubbettino). Le immagini fotografiche di Elio Carrozza faranno da cornice. Lo spettacolo è autoprodotto. L’ingresso è gratuito. *Ufficio Stampa.

 

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Carignano (PR): i “Calabresi di Parma” promuovono la Calabria dei grandi vini

(303) Il Comitato di Promozione Culturale Calabrese, “Calabresi di Parma”, ancora una volta è stata entusiasta protagonista nel promuovere la Calabria vitivinicola a Parma. L’Occasione? Eccola: la nona edizione de “De Gustibus” che si è svolta dal 9 all’ 11 maggio.

 

L’evento avviene, appunto, da nove anni nella maestosa e cinquecentesca Villa Malenchini, circondata da un curatissimo parco di ben 15 ettari, situata a Carignano. In questa edizione ha ospitato 130 espositori e ben oltre 7.000 visitatori che hanno preso d’assalto i vari stand, di cui le prelibatezze dell’italica gustosità e piacevolezza ha potuto presentare: birra, vino, liquori, formaggio, salumi, tisane, spezie, cioccolato che, assaggiando, apprezzando e, molto importante, acquistando, tutto il ben di Dio delle tante specialità presentate. Tantissime le iniziative a sostegno dell’evento che si sono sviluppate, quali 23 presentazioni di libri, innumerevoli incontri divulgativi, contest molto interessanti di vari argomenti, numerose piacevoli esibizioni e ben 5 degustazioni tra vino, liquori e olio; inoltre, un valente musicista, con una fisarmonica ha accompagnato il girovagare dei visitatori tra i sentieri del parco secolare. In questo contesto, sono stati inseriti i vini calabresi, con una degustazione guidata, ospitata nelle splendide sale affrescate dal pittore toscano Cesare Baglioni, nelle quali Gaetano Palombella, Sommelier AIS di origini cutresi, ma nato a Reggio Emilia, il quale, da circa dieci anni, svolge attività associativa all’interno della delegazione della città emiliana, ha incantato l’attento e preparato pubblico, in quanto ha posto in evidenza le rare peculiarità e piacevolezze di questi vini del nostro grande e profondo sud, che meritano maggior fortuna, ma che purtroppo non ancora molto noti al grande pubblico. Tutti estimatori di specialità enogastronomiche desiderosi di vivere emozioni, che solo il vino sa regalare, quando viene gustato in compagnia. Gaetano, con attenta perizia storica, guidando i partecipanti presenti a queste graditissime degustazioni, ha regalato loro “profonde suggestioni visive” facendo vivere ai presenti le gesta degli antichi greci, la Magna Grecia, i profumi della macchia mediterranea calabrese con le rarità delle erbe officinali, l’aria sapida dello Ionio e la fresca brezza autunnale della Presila e del Pollino. Per i numerosi ed attenti convenuti, la degustazione si è conclusa con una piacevole ed inaspettata sorpresa: l’intervento del produttore Alessandro Viola, dell’omonima Cantina, che ha spiegato i procedimenti produttivi e le qualità del personale “Moscato di Saracena”, presidio slow food, il quale è stato molto apprezzato, presenti in sala anche rappresentanti della Cantina Salvatore Caparra Vini. Oltre al Moscato di Saracena, la “Calabria del Vino” è stata rappresentata dalle seguenti aziende vitivinicole: Az. Agr. Dott. G. B. Odoardi; Casa Comerci s. a. r. l.; Az. Agr. Parrilla; Salvatore Caparra Vini; Az. Agr. Amigdala s. s. di Cataldo Calabretta; Senatore Vini s. r. l.; La Pizzuta del Principe; Cantina Termine Grosso e Cantine Viola di Luigi Viola & Figli. Fotogallery: http://weekenddigusto.blogspot.it/2014/05/blog-post.html. *Presidente Comitato di promozione culturale calabrese "Calabresi di Parma".

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 20 prima lezione su Shakespeare e l’Italia

(304) Nell'aprile del 1564, in data ancora non certa, forse il 23 o qualche giorno prima del battesimo avvenuto il 26 di quello stesso mese, nacque a Stratford-on-Avon William Shakespeare, uno dei geni universali della letteratura, così rari nel tempo al pari di Omero, Dante, Goethe.

 

Nel 450° anniversario della nascita, celebrata ovunque nel mondo, l’Associazione Culturale Anassilaos promuoverà una serie di incontri dedicati al bardo inglese che avranno inizio martedì 20 maggio alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso con una lezione- la prima – che la Prof.ssa Francesca Neri dedicherà ad analizzare i rapporti tra il drammaturgo e poeta e l’Italia. A parte le fantasiose ipotesi di una origine italiana di Shakespeare – nato in Sicilia e addirittura a Messina – e che restano appunto fantasiose, sorte forse dal bisogno di colmare, nella biografia dell’artista, una lacuna riconosciuta di un paio anni per i quali si è ipotizzato anche un viaggio nell’Italia settentrionale e di spiegare così riferimenti particolari e specifici all’Italia che affiorano in non pochi dei suoi drammi, con ogni probabilità frutto di frequentazioni del Bardo con i molti italiani residenti a Londra, mercanti soprattutto, e con la conoscenza, accertata,  di Giovanni Florio, maestro presso la casa di Henry Wriothesley, conte di Southampton, che Shakespeare frequentava, il Bel Paese appare come luogo di ambientazione di molti dei suoi drammi. La Padova della Bisbetica domata, la Verona  di Romeo e Giulietta, e poi Venezia, il più importante dei luoghi ‘mitici’ di Shakespeare, ambientazione prediletta dei drammi, vista dagli Inglesi  come uno stato potente, civilizzato ma anche simbolo di  decadenza morale. L’Italia osservata da Shakespeare è d’altra parte un paese di grande antica civiltà, ma anche un luogo di corruzione e di  amoralità machiavellica. Una contraddizione  per l’artista che molte volte ha utilizzato, per i suoi drammi e per le trame delle sue storie, la letteratura italiana al punto che uno studioso inglese ha potuto affermare che “senza il modello della narrativa e del teatro italiani, la drammaturgia shakespeariana non avrebbe assunto la forma e la ricchezza che conosciamo”.

 

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Nasce il “Kiwanis Kids Reghion New Generation”. All’I. C. Vitrioli–Principe di Piemonte” di Reggio Calabria la consegna della Charter

(301) “Come K-kids prometto di aiutare il mio prossimo e la mia scuola. Io mostrerò rispetto per difendere il mio ambiente e cercherò di rendere il mondo un posto migliore in cui vivere”. Davvero emozionante ascoltare i bambini della 3^ C dell’Istituto Comprensivo “Vitrioli-Principe di Piemonte” di Reggio Calabria, mentre pronunciano la promessa solenne di soci fondatori del K-Kids “Reghion New Generation”.

 

Un club di bambini, sponsorizzato dal KClub Reghion 2007, nell’anno della Presidente Raffaella Crucitti, all’interno della prestigiosa scuola reggina, guidata dalla Dirigente scolastica Orsola Latella. Un nuovo importante traguardo per il club reggino, che va ad arricchire il carnet del Governatore del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, Carlo Turchetti, per centrare gli obiettivi di crescita della famiglia kiwaniana. Alla cerimonia di consegna della Charter nelle mani del piccolo Riccardo Mariotto, Presidente fondatore del neo K-kids, svoltasi nei giorni scorsi, anche l’omaggio della galvanizzante rappresentanza del K-Kids “Cassiodoro-Don Bosco” di Pellaro, guidata dalla Presidente Federica Melona. Molte le autorità kiwaniane intervenute per l’occasione: dal Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Francesco Suraci, accompagnato dal Segretario Demetrio Fiordaliso, alla Chair distrettuale per i Programmi sponsorizzati K-Kids Builders e Comunicazioni, Daniela Simon, alla Chair dell’Osservatorio Kiwanis sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Francesca Pizzi, all’Immediato Past Lgt, Natale Praticò, anche nella veste di Advisor del K-Kids “Cassiodoro-Don Bosco” col Past Presidente del KClub Reggio Calabria, Ignazio Giuseppe Romanò (che quel K-Kids fondò l’anno scorso), al Past Presidente del KClub di Acireale, Sergio Marino, al Presidente Eletto del KClub Reghion 2007, Anna Maria Reggio, al Segretario Renato Pustorino ed al Chairman dei Service, Valeriano Zenone, che col valido supporto del Segretario Distrettuale, Antonio Maniscalco, hanno coadiuvato la Presidente Crucitti, vera artefice di questa nuova, esaltante, esperienza kiwaniana. “L’obiettivo di avviare questo progetto è coerente col percorso di legalità che abbiamo voluto promuovere con i soci, investendo sulle nuove generazioni. Chi meglio dei bambini può aiutarci nella corsa verso la civiltà? Da qui l’idea di piccoli club – afferma la Presidente del Club sponsor, Raffaella Crucitti – che offrono la prima opportunità ai bambini della scuola primaria, sotto la supervisone degli adulti, di realizzare progetti per aiutare gli altri, di lavorare insieme e fare service nella scuola e nella comunità, di coltivare il potenziale di leadership e sviluppare una forte personalità etica, secondo la regola d’oro del Kiwanis: fai agli altri ciò che vorresti che gli altri facessero a te”. La cerimonia, efficacemente condotta da Renato Pustorino, si apre con l’ascolto dell’inno europeo e  di quello italiano e, dopo i vari passaggi di rito, ecco giungere l’atteso momento della consegna dei distintivi kiwanis da parte della prof.ssa Olga Perrone,  advisor della scuola, al Presidente del neo Club “Reghion New Generation” Riccardo Mariotto, alla VicePresidente Greta Campolo, al Segretario Francesco Laganà, al Tesoriere Fabio Romeo, ai consiglieri e, da parte della Presidente Crucitti, a tutti i piccoli ed emozionatissimi soci. “I bambini che aiutano i bambini, questo è – per Daniela Simon, Chair distrettuale del K-Kids Builders e Comunicazioni, pioniera in questo campo e “madrina d’eccezione” –  il valore più importante e il messaggio più bello che ci lascia la nascita di questo K-Kids, che mi onoro di annoverare nella famiglia kiwaniana. Una nuova generazione di kiwaniani di una splendida scuola, ennesimo fiore all’occhiello di questa Calabria che sta facendo molto bene, attraverso il Kiwanis, nelle attività a favore dei bambini”. Appassionati gli interventi di Francesca Pizzi, che, come Chair dell’Osservatorio Kiwanis sui diritti dell’infanzia, ma anche come socia fondatrice del Club sponsor Reghion 2007, ha incoraggiato questa iniziativa che rafforza il legame tra Kiwanis e mondo della scuola; Natale Praticò, Imm. Past Lgt e Advisor del K-Kids “Cassiodoro-Don Bosco” di cui ha portato l’esperienza già avviata con grande entusiasmo; Olga Perrone, Advisor della scuola, che ha spiegato come l’iniziativa rientri nei percorsi educativi, promossi dalla scuola, per sviluppare nei bambini sentimenti di solidarietà e senso civico. A concludere la cerimonia, il LGT Governatore della Divisione Calabria 2, Francesco Suraci, che si è soffermato sull’importanza del service verso gli altri, verso chi ha più bisogno, che – afferma rivolgendosi ai bambini – “sta alla base della civiltà che andrete a costruire col nostro supporto. La filosofia del Kiwanis – soggiunge Suraci – non è quella di stare chiusi dentro il proprio club, ma di rivolgere le vostre attività all’esterno come service per fare cultura, civiltà e aiutare gli altri”. Il “Reghion New Generation” è il terzo K-Kids aperto a Reggio Calabria dopo quello fondato dal Club “Città dello Stretto” nell’ a.s. 2004-2005 assieme al Builders (rimasti in attività per tre anni) e quello fondato, appena un anno fa, dal KClub Reggio Calabria. L’I.C. “Vitrioli-Principe di Piemonte”, su impulso del Club sponsor Reghion 2007, entra così a pieno titolo col “Reghion New Generation” nei programmi sponsorizzati per la leadership del Kiwanis International. Un grande ringraziamento alla Preside dott.ssa Orsola Latella, alla advisor del K-Kids Olga Perrone e alla dott.ssa Auorora D’Ermenegildo per la preziosa collaborazione e per quanto faranno per la formazione dei futuri leaders kiwaniani, impegnati come noi a costruire ponti, per i bambini e per il futuro: “We build bridges for children to the future”. *Addetta Stampa KC Reghion 2007.

 

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SPOT 6D. Partire dall’emozione per arrivare all’azione. Arrivato a conclusione il progetto promosso dalla Provincia di Reggio Calabria che ha coinvolto 2.000 giovani e studenti delle scuole del territorio reggino

(300) È giunto a conclusione “SPOT 6D. Students Protagonists of Our Tomorrow”, promosso dalla Provincia di Reggio Calabria, ente capofila, e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Gioventù) e dall’Unione Province Italiane.

 

L’iniziativa, durata 16 mesi, ha coinvolto circa 2.000 giovani e studenti delle scuole secondarie di secondo grado – di età compresa tra i 14 e i 19 anni e residenti nella Provincia di Reggio Calabria – e gli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria. Il progetto è stato un percorso di educazione-formazione che ha utilizzato il linguaggio visivo e verbale per sensibilizzare non solo i giovani, ma anche gli adulti, sul vivere comune e sull’importanza del rispetto di se stessi, degli altri e delle regole. Il cuore del progetto è stata la realizzazione di sei spot digitali, interattivi su sei temi sociali che riguardano la vita quotidiana di tutti: “Liberati dalla droga” sulla Salute; “Non è mai troppo digital” sulla cultura digitale; “Preferisco Vivere” sulla sicurezza stradale; “Europa Europa” sulla Cittadinanza Europea; “Il Trono” sul Volontariato e “Niente è impossibile” sulla cultura imprenditoriale. Gli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “V. Gerace” di Cittanova, dell’Istituto Magistrale “G. Mazzini” di Locri, dell’Istituto Tecnico Industriale “M. M. Milano” di Polistena e dell’Istituto d’Istruzione Superiore “R. Piria” di Rosarno hanno ideato, sceneggiato, interpretato e realizzato, con il supporto della Fondazione Calabria Film Commission, i sei corti. I filmati sono stati proiettati al termine dell’evento finale svoltosi pochi giorni fa, durante il quale gli studenti, i docenti e la Fondazione Calabria Film Commission, hanno illustrato l’esperienza vissuta spiegando come sono nate le idee e come sono diventate sceneggiature. SPOT 6D è stato un progetto importante per i singoli ragazzi e per tutta la comunità. I giovani hanno acquisito nuove conoscenze e competenze, hanno sviluppato capacità critiche e di scelta, hanno imparato cosa significa lavorare insieme per un progetto comune. Rigenerare la nostra società significa far leva sulle nuove generazioni, insegnando loro a pensare con la propria testa, a partecipare attivamente nelle decisioni che li riguardano e a rispettare se stessi, gli altri e le regole. “SPOT 6D” è stato realizzato grazie al lavoro sinergico tra differenti istituzioni e realtà territoriali: il Comune di Reggio Calabria, la Fondazione Calabria Film Commission per l'Audiovisivo, IN.FORM.A. Azienda Speciale della Camera di Commercio di Reggio Calabria, l’Accademia di Belle Arti Reggio Calabria, il CISMe Società Cooperativa, Evelita Associazione Solidale Onlus, la Consigliera di Parità della Provincia di Reggio Calabria.

 

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Villa San Giovanni (RC): giovedì 15 Conferenza Alti Studi legata a “Una Riflessione sulla Nostra Epoca … La Dimensione Multipla del Rischio”

(299) Attraverso rigorose analisi scientifiche della complessità dei conflitti, degli intrecci tra economia, speculazione e depauperamento delle risorse e rispetto dei Diritti fondamentali dei Popoli e di Madre Terra, l’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo” si sofferma sulla necessità dell’umanitario a concretizzare una coscienza di solide progettualità e responsabilità a proteggere, aiuto come protezione socio – ambientale.

 

La marginalizzazione trova strumenti straordinari di riscatto se ogni essere vivente si sente profondamente ferito ed umiliato dalle ingiustizie e dalle connesse violazioni. Il mondo non sta fuori casa nostra! Uno scenario catastrofico… Troppi i Paesi poveri, troppe le esigenze primarie da garantire e tutelare, troppi i fattori generatori di ulteriori inciviltà con sempre maggiore disparità tra ricchi e poveri, condizioni da sfregiare la nativa dignità e ad esporre a grave rischio l’autentico ed ingente progresso della comunità mondiale. Occorre rompere l’ingranaggio della distruzione e mettere in atto una dinamica di creazione di valore, di opportunità e ricchezza. È d’obbligo la responsabilità nelle azioni ecologiche, culturali, economico-sociali e politiche, nelle convenzioni nazionali ed internazionali e nell’osservazione dei diritti fondamentali. La protezione socio-ambientale è dignità, diritto di tutti e dovere giuridico! Con il Patrocinio ufficiale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, dell’UNESCO – Riconoscimento Iniziative DESS (Decennio allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014 proclamato dalle Nazioni Unite e coordinato dall’UNESCO), della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria, del Comune di Villa San Giovanni, dell’ONG VPM – Voci di Popolo Mondiale, dell’ONG Salute e Sviluppo, dell’ONG CIFA for Children – Centro Internazionale per l’Infanzia e la Famiglia, di AAM Terra Nuova, di Caronte & Tourist, del Centro Servizi al Volontariato dei due Mari, di Coldiretti Calabria, Unimpresa Associazione Provinciale di Reggio Calabria, Unioncamere Calabria, Confagricoltura di Reggio Calabria, di Escuela Universitaria Real Madrid – Universidad Europea, Universidad Cardenal Herrera, Universidade Fernando Pessoa, Università della Calabria, INU – Istituto Nazionale di Urbanistica, Accademia Italiana di Scienze Forestali, Accademia Kronos, di Fare Ambiente – Movimento Ecologista Europeo, SIGEA – Società Italiana di Geologia Ambientale, ANIAI – Associazione Italiana Ingegneri Architetti Italiani Regione Campania, dell’Associazione Anthropos Onlus, dell’Associazione Culturale “Terrae”, dell’Associazione Ambiente e/è vita, della Federazione Nazionale Pro – Natura, OIPA Italia Onlus – Organizzazione Internazionale Protezione Animali, Kyoto Club, Agriambiente – Associazione Italiana per la protezione, lo sviluppo e la difesa dell’Ambiente Rurale, Climabita  Foundation, AIEE – Associazione Italiana Economisti dell’Energia, UNCEM – Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, ANPA – Associazione Nazionale Produttori Agricoli. Durante i lavori verranno conferiti i prestigiosi  Riconoscimenti: Valore al merito Fuori Margine Premio Scuola di Eccellenza a: Istituto Comprensivo Giovanni XXIII Dirigente Scolastico prof.ssa Grazia Maria Trecroci; Istituto d’Istruzione Superiore L. Nostro – L. Repaci Dirigente Scolastico prof.ssa Maristella Spezzano; Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri IPALB – TUR Dirigente Scolastico prof.ssa Maria Adelaide Barbalace; Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato IPSIA Villa San Giovanni Ass. I.I.S. “E. FERMI” Dirigente Scolastico prof. Giovanni Geresia. Alto riconoscimento sociale  per il grande impegno (dei Dirigenti Scolastici, Direttori, Docenti, Personale e Studenti) progettuale, organizzativo, metodologico, didattico e logistico – Solidarietà, Inclusività e Relazioni con il Territorio. Programma. Saluti Istituzionali: dott. Giuseppe Raffa – Presidente della Provincia di Reggio Calabria; dott. Rocco La Valle – Sindaco della Città di Villa San Giovanni; dott. Rocco Cassone – Presidente del Consiglio Comunale di Villa San Giovanni; dott. Lucio Dattola – Presidente Unioncamere Calabria e Presidente Camera di Commercio di Reggio Calabria; dott. Angelo Politi – Direttore Confagricoltura di Reggio Calabria e Responsabile Associazione Nazionale per l’Agriturismo, l’Ambiente ed il Territorio. Opening General Session: dott.ssa Angelina Attinà, Presidente dell’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo”. Relazioni: on. prof. Saverio Di Bella – Direttore di “Incontri Mediterranei”, fondatore e direttore del Centro Studi e Ricerche sulla criminalità mafiosa “Rocco Chinnici – Giovanni Falcone”, già Docente di Storia Moderna, del Risorgimento, Economica  e delle Rivoluzioni, Sen. della Repubblica e componente Commissione Parlamentare Antimafia, Autore di numerosi libri sul Meridione e sulla criminalità organizzata; prof. ing. Felice Arena – Prorettore Delegato al Trasferimento Tecnologico – Università Mediterranea di RC, Direttore del NOEL – Natural Ocean Engineering Laboratory e Professore Ordinario di Costruzioni Marittime – Dipartim di Ingegneria Civile, Energia, Ambiente e Materiali  – Università Mediterranea di Reggio Calabria; prof.ssa ing. Patrizia Piro – Prof. Ordinario di Costruzioni Idrauliche, Marittime e Idrologia, Responsabile Scientifico del Laboratorio di Idraulica Urbana (L.I.U.) – Dipartimento di Ingegneria Civile – Università della Calabria, Campi di Ricerca e Studio: Aree Sensibili Desertificazione, Sostenibilità Ambientale, benefici termo-energetici – controllo microclima urbano e riduzione del consumo energetico; prof.ssa Renata Melissari – Studiosa e scrittrice, già Docente di Discipline Demo – Etno – Antropologiche,  Storia delle Tradizioni Popolari – Università di Messina, componente Gruppo Arte e Cultura dell’International Federation for Business and Professional  Women – BPW International – Italy; dott. Pietro Molinaro – Presidente Federazione Regionale Coldiretti della Calabria, Componente della Giunta Confederale Nazionale di Coldiretti, Presidente Consorzio Suinicoltura Meridionale; prof. geol. Gioacchino Lena – Presidente gruppo di lavoro Geoarcheologia di SIGEA, Presidente Istituto per gli Studi Storici di Cosenza, Docente di Geologia applicata alla ricerca archeologica – Università della Tuscia (VT), Ricercatore CNR IRPI – CS UNESCO Program “Landslide hazard assessment and cultural heritage”. Open Forum: la parola al pubblico: Impressioni e Considerazioni. L’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo”, rilascia, a fine percorso gratuito, su richiesta, il titolo “Sviluppo Sostenibile & Ecological Minds”.

 

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Reggio di Calabria: premiati i vincitori della V edizione del concorso “Natura e Arte”

(298) L’Auditorium “Nicola Calipari” del Consiglio regionale ha ospitato stamani la cerimonia di premiazione dei vincitori del V Concorso “Natura e Arte” promosso ed organizzato dalla Fondazione “Regina Consolatrice del Santo Rosario”.

 

A rappresentare il Consiglio regionale, il Segretario Questore della stessa Assemblea, on. Giovanni Nucera, che rivolgendosi agli studenti delle numerose scuole partecipanti ha rivolto parole di apprezzamento per l’iniziativa “promossa da una Fondazione – ha spiegato Nucera – che alla preghiera ed alla devozione alla Madonna affianca azioni concrete di crescita culturale, di coinvolgimento dei giovani, che così vengono educati all’amore di concetti fondamentali della nostra vita, come la libertà, il rispetto per la natura, l’amore per l’arte. Un concorso  che negli anni – ha sottolineato il Segretario Questore del Consiglio regionale – ha sputo guadagnarsi un suo importante spazio nel mondo della scuola, anche al di fuori dei confini regionali. Una scelta che aggiunge una importante opportunità di crescita e di confronto tra gli studenti di diverse regioni italiane. Condividere un progetto, come la partecipazione al concorso “Natura e Arte”, aiuta al dialogo, al rispetto reciproco. Cose di non poco conto in un Paese, oggi, in cui individualismo e relativismo minano la coesione sociale”. Alla cerimonia, moderata da Alessandra De Liguoro, sono intervenuti la prof.ssa Daniela Pristipino, socia fondatrice della Fondazione “Regina Consolatrice del Santo Rosario” e la prof.ssa Maria Calabrò. Molti gli studenti premiati, come altrettanti riconoscimenti sono andati alle scuole partecipanti. Nella sua relazione la prof.ssa Pristipino ha spiegato le ragioni del concorso “Ben consapevoli del ruolo primario che la scuola svolge nella formazione dei ragazzi, abbiamo dato vita ad una iniziativa che stimolasse i ragazzi all’osservazione attenta di ciò che li circonda, spingendoli poi ad esprimere le sensazioni provate, attraverso l’innato strumento delle arti figurative, intese come mezzo di espressione immediato ed universale. Volevamo far provare ai ragazzi – ha ancora detto la prof.ssa Pristipino – il «saper fermare per qualche minuto il loro sguardo» e scoprirsi capaci di provare proprie sensazioni, nella convinzione che una volta fatta questa esperienza non l’abbandoneranno più”. La prof.ssa Calabrò pur ammettendo la  complessità della tematica “Natura e Arte”, “che occupa problemi di ampio raggio – ha affermato – è stata scelta perché fin da bambini, vediamo la natura come un’opera d’arte, perché lo stupore infantile di pascoliana memoria, ci fa rimanere incantati davanti allo spettacolo armonico e perfetto di tutti i componenti della vita celeste e terrestre. Ma crescendo, l’uomo non ha fatto altro che turbare, violentare l’ordine cosmico. Col trascorrere dei secoli, sembra quasi ci sia stata una gara tra chi ha corrotto di più il corpo sano e bello della nostra terra”. Da qui le motivazioni del Concorso “Natura ed Arte”: “Perché ciò non accada più – ha aggiunto la prof.ssa Maria Calabrò – la scuola, la famiglia, le istituzioni, coralmente, devono operare insieme per educare al rispetto e alla conservazione del paesaggio come bene culturale. E’ nostro dovere promuovere, dunque, la formazione dei cittadini del mondo, affinché sappiano vivere nel loro ambiente ed interagire nel rispetto delle leggi ecologiche, in una prospettiva di sviluppo auto sostenibile”. L’iniziativa, che ha dato vita ad una intensa riflessione sulla conoscenza e la tutela del territorio è stata affiancata dalla mostra espositiva dei lavori realizzati dagli studenti delle scuole partecipanti al concorso.

 

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Teresa Mascianà, una canzone nella colonna sonora dell’unico film italiano a Cannes. La cantautrice reggina aprirà a Berlino il live di Dente

(297) La sua hit “Don't love me” è stata inserita nella colonna sonora dell'unico film italiano in gara al festival del cinema di Cannes. Sarà una settimana indimenticabile quella che sta per concludersi per la cantautrice reggina Teresa Mascianà.

 

Il fortunato brano, già nella colonna sonora del film “Aspromonte” e spot scelto da Trenitalia per intrattenere i viaggiatori nelle stazioni delle più grandi città italiane, fa parte del film di Alice Rohrwacher dal titolo “Le Meraviglie / When you were born” di cui è protagonista la splendida Monica Bellucci. La regista conosce bene la città dello Stretto poiché aveva girato buona parte delle scene del premiato “Corpo celeste”. Un film che racconta della campagna, dell’amore un po’ bizzarro tra un padre e le sue figlie, di figli maschi mancati, di animali e fate che abitano nella televisione e, soprattutto, l'unico film italiano in gara nel prestigioso festival. «La colonna sonora – evidenzia la Mascianà – fatta di suoni, rumori, a volte anche silenzi è frutto del lavoro di ricerca antropologica di Piero Crucitti (originario di Cataforio)». Ma le sorprese non finiscono qui. Con due album all'attivo (“Don't love me”e “Shine”, uscito lo scorso ottobre, entrambi per Top Records Milano, distribuiti Edel Italy) la cantautrice di Reggio Calabria è pronta a calcare un altro importante palcoscenico europeo. «La grande emozione – chiarisce Teresa Mascianà – è che il film sarà proiettato il 17 maggio, il giorno in cui suonerò a Berlino. Durante il concerto ad accompagnarmi alla chitarra e ai loop ci sarà Enzo Rotox Rotondaro». La Mascianà lo scorso anno aveva presentato una serie di live a Londra e, per il momento, messo da parte il tour italiano sarà nella capitale tedesca per il “Riviera fest”, festival in riva al fiume in una delle zone più belle della città, una due-giorni di pop e indie rock organizzata da Megaherz Booking e Il Mitte in collaborazione con Antenna Music Factory. Nell'indimenticabile cornice dell’Arena Glashaus, il grande spazio industriale al confine tra Kreuzberg e Treptow (tra la Badeschiff e il Club der Visionaere) la Mascianà aprirà il concerto di Dente (nome d'arte di Giuseppe Peveri, originario di Fidenza), del quale, lo scorso gennaio è uscito il novo album “Almanacco del giorno prima“, anticipato dal singolo “Invece tu”.Un revival nella capitale tedesca per il cantautore di Fidenza dopo la tappa di maggio 2013: a differenza dell’anno scorso, stavolta Dente si esibirà accompagnato dalla band al completo. In apertura si esibirà la promettente cantautrice reggina. Di recente la Mascianà era stata in Perù a girare il video del suo ultimo singolo “Gundo Senado”, uno scioglilingua africano «un nonsense – chiarisce – che da bambina canticchiava mia nonna, originaria di Asmara in Eritrea e che indubbiamente è rimasto nei miei ricordi per poi riemergere nei versi della canzone che ho scritto». La cantautrice è in procinto di preparare il terzo disco.

 

 

 

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Il 17 maggio è il X° anniversario della “Notte europea dei Musei”: tutti i musei calabresi aperti dalle 20.00 alle 24.00

(296) Il 17 maggio si celebra il decimo anniversario della Notte europea dei Musei. Si tratta di evento che riguarda tutta l’Europa e che valorizza la cultura, in forme molto significative, presso i popoli dell’Unione.

 

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo partecipa a questo evento e la Soprintendenza per i beni archeologici della Calabria comunica che tutti i musei e i siti archeologici della Calabria effettueranno l’apertura straordinaria notturna dalle ore 20.00 alle ore 24.00 del 17 maggio 2014. L’ingresso avrà il prezzo simbolico di 1 Euro. *Soprintendente per i beni archeologici della Calabria.

 

 

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Cosenza: “In dulcedine societatis”, stamane convegno “Ma è sempre colpa delle banche?”

(295) Mettere ordine tra i giudizi e i pregiudizi, superare questi ultimi e riflettere ulteriormente per meglio comprendere i rapporti tra banche, imprese, individui. È questo l’obiettivo prestabilito e raggiunto dagli organizzatori del Convegno “Ma è sempre colpa delle banche?” promosso dall’Associazione culturale “In dulcedine societatis..” e patrocinato da Regione Calabria, Provincia di Cosenza, Città di Cosenza, svoltosi durante la mattina del 13 maggio 2014 nell’Auditorium “A. Guarasci” a Cosenza.

 

Frutto della sinergia del comitato organizzativo guidato da Francesco Bozzo, presidente dell’Associazione culturale “In dulcedine societatis..” e del comitato scientifico guidato da Giuseppe De Bartolo, docente di Demografia Applicata e già preside della Facoltà di Economia presso l’Università della Calabria, il Convegno ha costituito una importante occasione di confronto tra il mondo accademico, le categorie produttive, il settore bancario, i professionisti. Nel ruolo di moderatrice, la giornalista Manuela Fragale ha introdotto i lavori, soffermandosi sugli spunti offerti dalle notizie economico-finanziarie riportate dai mass-media italiani negli ultimi due mesi: dagli andamenti dei prestiti concessi e delle insolvenze all’accusa di abusi, dalle non sempre facili relazioni con la clientela alle strategie di marketing, dal taglio degli sportelli all’interesse manifestato da operatori esteri nei confronti del mercato bancario italiano. Autorevoli gli interventi dei relatori. Pierangelo Dacrema, docente di Economia degli Intermediari Finanziari presso l’Università della Calabria, ha analizzato il ruolo dell’Europa e dell’Euro, la globalizzazione dei mercati, i contesti politici, imprenditoriali e bancari; Luisa Zappone, direttore della filiale di Catanzaro della Banca d’Italia, ha spiegato il ruolo della Banca d’Italia nel contesto della Banca Centrale Europea, le funzioni di vigilanza bancaria nazionale ed europea, gli accordi di Basilea; Giuseppe Soluri, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria, ha trattato la divulgazione economica con riferimento alle tematiche bancarie nei mass-media. Vivaci e ricchi di contenuti i contributi forniti dai rappresentanti delle categorie produttive: Marella Burza, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori-Confindustria Cosenza; Roberto Vernioli, direttore di Confidi Federimpresa-Confartigianato Cosenza; Fulvia Caligiuri, presidente di Confagricoltura Cosenza; Andrea Manna, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili; Nicola Paldino, rappresentante dell’Associazione Bancaria Italiana e presidente della Federazione delle BCC calabresi. Al dibattito sui temi trattati sono seguite le conclusioni affidate a Damiano Silipo, docente di Economia Politica presso l’Università della Calabria. *Ufficio Stampa.

 

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