Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 3 omaggio a Massimo Troisi nel ventennale della morte

(342) Promosso congiuntamente dall’Associazione Culturale Anassilaos e dall’Università della Terza Età si terrà martedì 3 giugno alle ore 17,30 presso la sala della stessa Università (via Willermin) un incontro sul tema “Venti  Anni senza Massimo/Omaggio a Massimo Troisi, l’ultima maschera della Commedia dell’Arte Napoletana”

 

dedicato al grande attore scomparso improvvisamente venti anni fa, il 4 giugno del 1994. A ripercorrere l’itinerario umano e artistico di Troisi sarà Biagio D’Agostino, responsabile “Cinema” dell’Associazione Anassilaos con l’intervento di Bruno Puntorieri.  Di modeste origini, Massimo Troisi, nato a San Giorgio a Cremano il 19 febbraio del 1953, studia per diventare geometra, anche se la sua vera passione è il teatro. Alla fine degli anni '60 fonda, con gli amici Lello Arena ed Enzo Decaro, il gruppo cabarettistico de "La Smorfia". Il buon riscontro in palcoscenico apre ai tre le porte della televisione, dove partecipano ad alcuni varietà ("Non stop", "Luna park", "La sberla") che riscuotono un  grande successo di ascolti. In seguito, il sodalizio si scioglie e Troisi esordisce nel lungometraggio con "Ricomincio da tre" (1981), del quale è regista, sceneggiatore e protagonista: in tempi non felici per il cinema di casa nostra, la pellicola ottiene incassi strepitosi e si guadagna pure il plauso della critica. Seguono altri film, “Scusate il ritardo”, “Non ci resta che piangere” , “Le via del Signore sono finite”, “ Pensavo fosse amore invece era un calesse”, “Che ora è”, “il Viaggio di Capitan Fracassa” e l’ultimo “Il postino” che lo collocherà nell’olimpo dei grandi del cinema italiano del dopo guerra e fino ai giorni nostri. La morte lo coglie immaturamente il giorno dopo la conclusione delle riprese di quest’ultimo film. Con lui scompare l’ultima grande maschera della commedia dell’arte napoletana. “Venti anni senza Massimo” ripercorrerà le tappe più importanti della sua vita, della sua carriera e della sua personalità. Un momento per accostarsi a questo personaggio che ci ha lasciati troppo presto.

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Reggio di Calabria: i Tè culturali del Circolo Posidonia, “L’Aspromonte: risorse naturali e culturali”

(341) L'Aspromonte, con il carico di storie e suggestioni, è stato il protagonista dell'ultimo appuntamento dei Tè Culturali organizzati dal Circolo Posidonia e dall'associazione Valgallico. Un'ultima tappa caratterizzata da un vero e proprio viaggio tra le risorse naturali e culturali del massiccio calabrese.

 

A far conoscere al pubblico le gesta di una letteratura epico – cavalleresca "aspromontana", è toccato alla professoressa Carmelina Sicari, che ha ricordato il ruolo da protagonista riservato alla Montagna nella chanson d'Aspremont, opera scritta intorno alla prima metà del XII secolo, prologo alla più nota  chanson de Roland. Le riflessioni sul volume “Storie Aspromontane”, dello scrittore calabrese Pasquale “Pat” Porpiglia, hanno riportato la Montagna nell'amarcord più attuale. Il testo, edito da Iiriti editore per la collana “L’Aspromonte tra testimonianza e memoria”, come dichiarato dal professore Mario Giambelluca, si compone di una serie di brevi racconti di stampo verista che custodiscono all'interno, luoghi e personaggi verosimili, tipici della realtà paesana di un tempo, testimoni di una certa "calabresità". Una ricerca etno-antropologica che muove i propri passi dal ricordo, dalle sensazioni ed emozioni più intime sino ad approdare ad una ricerca sul campo. Un lavoro, come ricordato ancora da Giambelluca, che conferisce all'autore l'appellativo di "Scrittore dell'Aspromonte". "La montagna è sempre presente nei miei libri, commenta Porpiglia, che aggiunge,  è viva negli usi, nei costumi, nelle tradizioni. Il testo si nutre del passato  della cultura calabrese per divenire base su cui programmare il futuro". Un aspetto, quest'ultimo, che ritorna spesso nelle opere di Porpiglia, cosi come evidenziato da Antonino Sapone, socio della Deputazione di storia patria per la Calabria,  che attraverso l'analisi del volume "La Storia di due Mondi", effettua un parallelo tra l'ideologia di fondo che anima le due opere. "La terra, i luoghi, la cultura, afferma Sapone, sono vissuti come una sfida, uno sprono  ad andare oltre, aprirsi al mondo migliorando la propria condizione". A concludere l'incontro è toccato a Carmelo Nucera, presidente del circolo di cultura greca "Apodiafazzi, che ricordato l'importanza della ricerca delle proprie origini partendo dai luoghi, da quell'Aspromonte che da terra nobile e protagonista di vicende determinanti per l'unità d'Italia è finita per diventare sinonimo di terra maledetta. Anima del territorio rievocata anche dall'intermezzo di musica folk in cui i ritmi, gli strumenti e  le gesta della tradizione popolare calabrese hanno saputo condensare i sentimenti collettivi che caratterizzano una comunità.

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Fondi (LT): Tonya Carlopio, con “Il diario”, quarta (con menzione d’onore) alla III^ edizione del Premio “Cesira, la ciociara” dedicato ad Alberto Moravia

(338) La calabrese Tonya Carlopio, con il suo racconto “Il diario”, si è classificata al 4° posto con  menzione d’onore alla III edizione del Premio nazionale per la narrativa storica e realisti “Cesira, la ciociara”, svoltosi a Fondi (LT), e dedicato ad un grande protagonista della letteratura italiana del 900’, Alberto Moravia.

 

La premiazione si è svolta nella sede del comune di Fondi lo scorso 28 maggio. Il 21 Marzo erano stati premiati gli altri vincitori e nell’occasione era stato presentato il libro “Noi e Lui. Racconti ad Alberto Moravia”, edito da Edizioni 26 Lettere che raccoglie i racconti dei vincitori e le menzioni speciali. Il concorso, rivolto ai giovani narratori, studenti delle scuole superiori e under 30, premia i racconti inediti ed è stato organizzato dall’assessore alla Cultura, Politiche Scolastiche e Sport del Comune di Fondi, Prof. Lucio Biasillo in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università “Tor Vergata” e l’Associazione Fondo Alberto Moravia. Il Concorso ha visto la partecipazione di oltre cento autori ed è legato ad un Convegno internazionale, che anche quest’anno, esattamente il 9 maggio, ha visto la presenza a Fondi di studiosi provenienti dalle Università di tutto il mondo per parlare di un’opera, “La ciociara”, fortemente legata al Comune pontino. II volume “Noi e Lui. Racconti ad Alberto Moravia” raccoglie i racconti selezionati da una Commissione di esperti e docenti universitari che si sono classificati ai primi dieci posti ed è stato presentato anche la Salone del libro di Torino dove ha riscosso un notevole successo. Per la Calabria ha partecipato al premio soltanto la studentessa Tonya Carlopio dell’Istituto d’Istruzione Superiore – Indirizzo Economico “L. Einaudi” di Palmi, diretto dalla Prof.ssa Carmela Ciappina. La partecipazione di Tonya al concorso è stata fortemente voluta dalla sua docente di lettere Prof.ssa Barbara Princi che con grande professionalità e sensibilità ha colto l’inclinazione dell’allieva ed ha stimolato e valorizzato il lavoro letterario. La ragazza,  Melicucchese, è stata accompagnata al Comune di Fondi da una delegazione del Comune di Melicuccà, composta dal dr. Antonio Cammareri funzionario del Consiglio regionale della Calabria, dall’Assessore prof. Sebastiano Toscano che ha rappresentato anche la scuola in qualità di vicepreside, dal consigliere Comunale Vincenzo Oliverio. Nel suo intervento l’assessore Toscano ha portato i saluti del Sindaco Oliveri che per improvvisi ed imprevisti impegni non è potuto essere presente alla manifestazione anche da lui fortemente caldeggiata. Ad accoglierli al Comune di Fondi, il Prof. Lucio Biasillo Assessore alla Cultura ed il vice Sindaco Dott. Onorato De Santis, che, dopo una conferenza stampa, alla presenza delle televisioni locali, hanno consegnato il premio alla ragazza, che commossa ha ringraziato. Il Prof. Toscano e il Dott. Cammareri  contenti per la cordialità con cui sono stati accolti, hanno salutato e ringraziato i colleghi di Fondi e dopo lo scambio di alcune pubblicazioni sulla storia delle due Comunità, hanno invitato ufficialmente gli amministratori ed i dirigenti del Comune di Fondi a visitare Melicuccà.

 

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Reggio di Calabria: presentato il programma dei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Padova

(340) E’ stato presentato, presso i locali dell’Opera Antoniana “Don Orione” di Reggio Calabria, il programma dei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio di Padova, che coincide quest’anno, con l’80° anniversario dell’inaugurazione del Santuario, sito in Collina degli Angeli.

 

Alla Conferenza Stampa hanno partecipato Don Domenico Crucitti, parroco e direttore del’Opera Antoniana, la Dott.ssa Tiziana Praticò, Coordinatrice del Comitato feste S. Antonio, e Don Vittorio Quaranta, coordinatore de “I giovani di S. Antonio”. Nella stesura del programma della Tredicina 2014 che inizierà sabato 31 maggio e terminerà venerdì 13 giugno, si è voluto mettere in risalto, come dichiarato da Don Crucitti, le tre urgenze che, i vescovi italiani su input di Papa Francesco, hanno individuato per la pastorale: la famiglia, i disoccupati e i migranti, tenendo presente anche i momenti spirituali specifici, le realtà aggregative, i disabili e  le confraternite. Tutti questi temi saranno protagonisti in ogni giornata della tredicina e riguarderanno sia l’aspetto religioso, per coinvolgere la comunità cristiana, che quello civile e sociale, utile ad incidere nel territorio. Per quanto riguarda il programma civile, è intervenuta la Dott.ssa Tiziana Praticò, coordinatrice del comitato feste, che ha illustrato i momenti significativi di questa Tredicina: “Quest’anno abbiamo voluto concentrare le nostre forze su tre incontri – dibattito sui problemi del lavoro, della legalità e dell’ambiente, a cui parteciperanno personalità illustri. In più abbiamo riservato molto spazio ai concorsi di poesia come quello in vernacolo calabrese e anche al 34° Concorso di poesia “Giovani Sempre” Memorial Giovanni Calcaramo. Inoltre avremo delle serate dedicate alla danza attiva con la partecipazione di alcune scuole cittadine e la Rassegna Canora “S. Antonio 2014” per voci nuove. La giornata finale del 13 giugno infine sarà dedicata all’Anno Missionario Orionino, accompagnata dal cabaret dei “Treunquarto” e i tradizionali fuochi pirotecnici a mezzanotte”. Sui tre incontri – dibattito, novità del programma di quest’anno, in cui i giovani saranno protagonisti, è intervenuto Don Vittorio Quaranta, coordinatore de “I Giovani di S. Antonio”: “Nel contesto della seconda fase del Sinodo riguardante l’area “Università, lavoro, cittadinanza, partecipazione e politica” abbiamo voluto dare la possibilità ai nostri giovani della città di confrontarsi riguardo a tre ambiti che riteniamo particolarmente importanti. Nel nostro contesto reggino sono: i temi del lavoro, della disoccupazione, della legalità e il tema della cittadinanza attiva che comporta anche la responsabilità di ognuno di noi di rendere questo ambiente sempre più bello e sempre più idoneo, visto che in città quest’anno il problema dei rifiuti ci ha interessato da vicino”. Questi incontri, saranno preceduti da una S. Messa presieduta da un sacerdote esperto sul tema e partiranno già domenica 1 giugno, con la “Giornata dei Lavoratori e di chi è in attesa di occupazione”, sabato 07 giugno con la “Giornata della Legalità” e mercoledì 11 giugno con la “Giornata della salvaguardia del creato”. Di seguito il programma degli incontri e il dettaglio delle personalità che parteciperanno. Domenica 01 giugno “Giornata dei Lavoratori e di chi è in attesa di occupazione: ore 18.00 Messa presieduta da Mons. Angelo Casile; ore 19.00 incontro-dibattito sul tema “I giovani e il lavoro”, presso l’Auditorium, a cui parteciparanno: Bruno Marte (Segretario Generale Fenea/Uil), Dott.ssa Sabrina Santagati (Direttore Arpacal) e altri rappresentanti del mondo del lavoro. Modera il giornalista Giuseppe Laganà. Sabato 07 giugno “Giornata della Legalità”: ore 18.00 Messa presieduta da Padre Giovanni Ladiana; ore 19.00 incontro-dibattito sul tema “I giovani e la legalità”, presso l’Auditorium, a cui parteciperanno: Federico Cafiero De Raho (Procuratore capo della Repubblica di Reggio C.), Luciano Gerardis (Pres. del Tribunale di Rc), Il comandante dei Carabinieri Ugo Cantone, Il comandante della Guardia di Finanza Alessandro Barbera, il Questore Dott. Guido Longo e Padre Giovanni Ladiana. Modera il giornalista Giuseppe Laganà. Mercoledì 11 giugno “Giornata della salvaguardia del creato”: ore 18.00 Messa presieduta da Padre Pasquale Comito; ore 19.00 incontro-dibattito sul tema “I giovani e l’ambiente”, presso la Piazza del Santuario a cui parteciperanno: Nuccio Barillà (Lagambiente Calabria), Beatrice Barillaro (WWF Calabria) e altri esponenti delle associazioni ambientaliste.

 

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Reggio di Calabria: convegno su “Discriminazioni e Genocidi: un problema attuale?”

(336) Nella serata di sabato 17 maggio presso la Sala Conferenze della Provincia  di Reggio Calabria, si è svolto il convegno dal titolo “Discriminazioni e Genocidi: un problema attuale?" L’iniziativa organizzata dall’OCM dei Cavalieri del Tempio e dal Circolo San Giorgio MCL con la collaborazione dell’Associazione Culturale Aria ed il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria

 

è stata l’occasione per una approfondita riflessione su un tema impegnativo a cui hanno dato il loro prezioso contributo i relatori la dott.ssa Francesca Tripodi Sovrintendente Archivistico per la Calabria e l’avv. Antonino Aloi noto penalista reggino. I lavori sono stati moderati con grande competenza ed abilità dall’avv. Cinzia Iadicola, Presidente dell’associazione Culturale Aria. Ad apertura dei lavori è stato proiettato in sala un video inedito sulla strage dei Valdesi di Calabria del 1561, commentato dalla dott.ssa Silvana Salvaggio che ha  introdotto così i temi del convegno ed ha invitato ad una riflessione su quanto i media diano risalto a notizie di atti di grande crudeltà che arrivano da Paesi del Terzo Mondo, come ad esempio “il caso del rapimento delle studentesse nigeriane”, ma di contro da parte dei Paesi Occidentali, in particolare Europei, non sembra esserci  una reale condanna di questi delitti spesso perpetrati anche nei propri confini. Con la sua apprezzata relazione, la Dott.ssa Francesca Tripodi Sovrintendente Archivistico per la Calabria  ha messo a fuoco con minuziosa elencazione storica i più importanti crimini di Genocidio avvenuti nel mondo, indicandone anche le caratteristiche socio giuridiche. L’avv. Antonino Aloi ha carpito l’attenzione della sala arricchendo l’incontro di contenuti giuridici, attraverso l’esamina delle caratteristiche criminologiche delle diverse tipologie di discriminazioni e genocidi, facendo inoltre una comparazione fra le norme penali internazionali. Ad arricchire il dibattito sono intervenuti anche tanti autorevoli ospiti presenti al convegno, la prof. Loreley Rosita Borruto Presidente del Centro Internazionale Scrittori della Calabria, il dott. Carmelo Nucera Presidente dell’Associazione Culturale Apodiafazi, l’ing. Francesco Suraci  Luogotenente Governatore del Kiwanis
Divisione Calabria 2, il Consigliere regionale dott. Pasquale Maria Tripodi. *Presidente dell’Associazione Culturale “Aria”.

 

 

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Reggio di Calabria: presentato il programma della II^ rassegna teatrale “Cu’ sti chiari i luna 2” promossa dal BluSky Officina d’Arte

(337) Dopo il successo registrato l’estate scorsa dal Gruppo artistico BluSky, Reggio si prepara ad ospitare la seconda edizione della rassegna teatrale all’aperto “Cu’ sti chiari i luna 2”, promossa dal BluSky Officina dell’Arte. Una full immersion di risate e divertimento dove cabaret, commedia, musica e sagre, animeranno dal 14 al 20 di luglio, l’area dell’ex Rione Ceci in Via Furnari

 

e dove artisti reggini e non metteranno a disposizione il proprio talento gratuitamente regalando al pubblico momenti di allegria e puro spettacolo. Sette giorni di teatro, musica live e arte gastronomica legate dal fil rouge della solidarietà: l’intero ricavato sarà devoluto per l’acquisto di attrezzature di soccorso per un’associazione di volontariato “Le Pantere Verdi”, gruppo di protezione civile impegnata attivamente nella nostra città. Questo il programma: lunedì 14 Luglio alle ore 21.30 con il Gruppo Artistico BluSky che presenta “Ora chi muriu a mammà…cu’si teni o papà”, commedia brillante di Calogero Maurici per la regia di Mimmo Raffa; martedì 15, la scena sarà tutta dell’attore comico Gennaro Calabrese, con "L'Italia vista da mille voci"; mercoledì sempre alle ore 21.30 la Compagnia teatrale “Gli Improvvisati” presenta “Troppa grazia San Giuseppe”, commedia brillante di Maria Pia Battaglia per la regia di Domenica Arfuso; giovedì 17 luglio alle ore 20,30 spazio ai nostri talenti con "RegginiMusicShow” – Nuove generazioni crescono” e a seguire la Sagra Enogastronomica (ingresso libero); venerdì poi alle ore 21,30 la Compagnia teatrale “Dietro le Quinte” si conquisterà la scena con la commedia “Nemici come prima” di Gianni Clementi per la regia David Amalfa. Ancora in fase di allestimento la serata musicale di sabato sera. La chiusura della kermesse è affidata domenica al Gruppo Artistico BluSky con “I turchi”, commedia brillante di Pippo Marchese per la regia di Mimmo Raffa. Ingresso solidale 5 € (carnet d'ingresso a 6 serate 20 €). Per info e prenotazioni carnet per 6 spettacoli 348.4222915.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 30 Giornata conclusiva del progetto ArcheoCulture, Didattica Partecipata e Costruttivista per la valorizzazione delle identità locali della provincia

(327) Promosso dalla Provincia di Reggio Calabria, Assessorato alle Politiche e Pianificazione Culturale – Beni Culturali – e dallo studio associato professionisti Aristos, con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico della Provincia di Reggio Calabria, si è concluso, con eclatante successo, il progetto ArcheoCulture per la valorizzazione delle risorse archeologiche e culturali della Provincia di Reggio Calabria.

 

Il progetto pilota, strutturato con una impostazione operativa sperimentale, si è dimostrato un valido strumento di formazione e didattica per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, frequentanti Istituti dei Distretti Scolastici 30 “Reggio Calabria” e 31 di “Bova Marina”. In questa I^ edizione hanno aderito i seguenti Istituti: l. Magistrale T. Gulli, ITIS Pannella-Vallauri, ITS R. Piria, Liceo Scientifico L. Vinci, Liceo Scientifico A. Volta, Ist. Euclide, Ist. Tecnico Col. G. Familiari. ArcheoCulture ha prodotto un sistema informativo territoriale attraverso cui si è potuto catalogare e sistematizzare il patrimonio storico e culturale del territorio dei citati Distretti, al fine di garantire una maggiore fruizione e valorizzazione del patrimonio archeologico e dei rilevanti beni storico-architettonici presenti in prossimità delle aree archeologiche. ArcheoCulture ha formato gli studenti, nell’ottica di un long life learning, attraverso workshop in aula e sul territorio, trasferendo loro le conoscenze adeguate per diventare protagonisti attivi della propria formazione e, soprattutto, “promoter territoriali” del patrimonio storico e archeologico del Distretto provinciale di appartenenza. Pertanto, al fine di mostrare le risultanze dell’attività formativa espletata, è convocata la conferenza stampa di “Conclusione del progetto pilota e sperimentale archeoculture”, che si terrà venerdì 30 maggio 2014 alle ore 10,30 presso la sala conferenze del Palazzo Poti (sede della Provincia di Reggio Calabria) in Piazza Italia. Alla conferenza parteciperanno l’Assessore alla Cultura e alla Legalità della Provincia di Reggio Calabria, Dott. Edoardo Lamberti Castronuovo, il Coordinatore dell’Ufficio Scolastico Provinciale dott.ssa Mirella Nappa, il coordinatore delle attività di progetto, rappresentante dello studio associato Aristos, dott. Sabrina Vecchio Ruggeri, i Dirigenti Scolastici e i professori referenti delle scuole secondarie di secondo grado dei Distretti 30 e 31. Il programma: saluti: dott. Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio Calabria; introduce e coordina: dott. E. Lamberti Castronuovo, Assessore Assessorato alle Politiche e Pianificazione Culturale – Beni Culturali della Provincia di Reggio Calabria; interventi: dott.ssa M. Nappa, Ufficio Scolastico Provinciale di Reggio Calabri, "La scuola e il territorio"; dirigente Scolastico prof.ssa M. Palazzolo, Liceo Sc. A. Volta, "Un’esperienza di rete interscolastica"; dott.sse S. Vecchio Ruggeri, S. Bruni, Coordinamento tecnico del progetto ArcheoCulture, Studio associato Aristos, "Il progetto pilota ArcheoCulture: uno strumento didattico-formativo per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Provincia di Reggio Calabria"; dott. G. Zanghì, collaboratore Studio associato Aristos, "Il sistema informativo territoriale per la catalogazione e la valorizzazione del patrimonio storico dei Distretti scolastici 30 Reggio Calabria e 31 Bova Marina". Consegna degli attestati di Promoter Territoriale agli studenti partecipanti al progetto ArcheoCulture degli Istituti del Distretto Sc. 30 di Reggio Calabria (L. Magistrale T. Gulli, ITIS Panella-Vallauri,  ITS R. Piria, L. Scientifico L. da Vinci, L. Scientifico A. Volta) e del Distretto Sc. 31 di Bova Marina (Ist. Euclide, Ist. Tecnico Col. G. Familiari).

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Reggio di Calabria: Anassilaos, mercoledì 28, presso la sala espostiva di Poste Italiane, la presentazione dell’annullo filatelico dedicato a Raffaele Piria

(328) In occasione del Bicentenario della nascita di Raffaele Piria (1814-1865) e del Convegno Nazionale inaugurazione della mostra storico-filatelica “La scienza e gli scienziati nei francobolli d’Italia”

 

e presentazione dello speciale annullo filatelico dedicato allo scienziato di Scilla.

 

 

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Reggio di Calabria: l’Ensamble di chitarre del “L. da Vinci” ha incantato il Teatro Siracusa. Premiati anche gli alunni che hanno partecipato al progetto Mun 2014 New York City e i vincitori del Campionato Internazionale di Dama

(331) Grande successo al Teatro Politeama Siracusa per il Concerto di Ensamble di chitarre  del liceo scientifico "L. da Vinci" di Reggio Calabria. L’evento si è aperto con l’esibizione del coro BeFree del liceo, diretto dal M° Marialuisa Fiore,

 

che ha eseguito “I can tell the world” – Gospel tradiz. (arr. J. Hairston), “Amazing grace” di J. Newton.  Nell’ Ensemble di chitarre, diretti dal M° Domenico Carere, gli alunni hanno proposto un repertorio ricco e coinvolgente, con i brani (Suite per Sveva) “ Piccola luna” e “Primi passi sul prato” di G. Signorile, (Al cafè Aman) “Misirlou” (arr. J. Kindle) – “SirtaKitara” (arr. V. N. Paradiso), “Crepuscolo andaluso”, “Cuerdos Gitanos” e “New York ‘900” di V.N. Paradiso, “Adagio Veneziano” di A. Marcello, “Il Buono, il brutto e il cattivo” di E. Morricone, e “Acquamarina” di R. Vinciguerra.  Al concerto inoltre, ha partecipato il  Flauto Solista M° Alessandro Carere (primo flauto dell’ Orchestra del teatro “F. Cilea” di Reggio Calabria). Tra la prima e la seconda parte del concerto, sono stati consegnati gli attestati agli alunni del triennio  che hanno partecipato al progetto MUN 2014 New York City. Tra gli stessi è stata sorteggiata una borsa di studio del valore di € 500 offerta dall’Ente di formazione UNIONE. Il progetto MUN presso le Nazioni Unite a New York, a cui hanno partecipato 10 studenti del liceo  dal 20 al 28 marzo 2014, si è sviluppato in due fasi. La prima di formazione in Italia di trenta ore (comprese le due simulazioni prima della partenza) su argomenti quali: Redigere una relazione sintetica in inglese sulla situazione politica, geo-economica e sociale del paese rappresentato “Position Paper”; Formazione degli “speeches”(interventi) e delle risoluzioni “Public Speaking”; Regole di Procedura e strategie politiche di negoziazione internazionale; Etica delle relazioni internazionali e Diritto internazionale. L’ultima fase conclusiva si è svolta a New York con la partecipazione alla Conferenza O.N.U. Gli studenti hanno avuto la possibilità di mettere in pratica quanto appreso durante il corso di formazione e di confrontarsi con altri studenti provenienti dalle scuole di tutto il mondo. Hanno rappresentato i seguenti Paesi: Ecuador, Brazil, Barhain su tematiche quali: ”Le donne e lo sviluppo”; “Prospettive sulla crescita e impiego nell’agenda dello sviluppo globale”; “Distribuzione della popolazione, urbanizzazione, migrazione interna e sviluppo”. Le fasi della Conferenza a New York si sono svolte nei primi tre giorni di permanenza con le seguenti attività: Opening Ceremony (Cerimonia di apertura dei lavori presso la sala del palazzo di vetro dell’O.N.U. con gli interventi delle varie istituzioni); Mission Briefing (Incontri mirati con esponenti della diplomazia internazionale) e  Closing Ceremony (Cerimonia di chiusura dei lavori) che si sono tenuti nelle sale del Grand Hyatt Hotel (albergo a cinque stelle). Prima della conclusione dei lavori delle commissioni si è tenuta la Conferenza-Orientamento: Change the World –La carriera diplomatica. Nei giorni seguenti gli allievi hanno visitato: il Metropolitan Museum of Arts; Central Park; Rockefeller Center; New York University (dove una studentessa ha avuto l’opportunità di visitare il Centro di Genomia funzionale); American Museum of Natural History; La Statua della Libertà e Ellis Island; Wall Street; Empire State Building; 9/11 Memorial (Ground Zero); MoMa. Infine, nell’ambito dei Campionati studenteschi e gioco sport,  sono stati premiati tre studenti del liceo vincitori del Campionato Internazionale di Dama categoria allievi, svoltosi a Castiglione della Pescaia: Natale Laganà, Giuseppe Matalone, Joussef  Kamel. Natale Laganà, inoltre, è stato premiato come miglior giocatore del torneo. Gli studenti sono stati seguiti da Tito Cogliandro, Delegato Regionale FID, istruttore federale ed esperto esterno. “Una disciplina – ha evidenziato la dirigente Giuseppina Princi – che ha ricoperto un importante aspetto formativo e didattico, perchè ha aiutato i ragazzi ad aumentare la concentrazione, la memoria e la logica, oltre ai fini educativi, rispetto dell'avversario, delle regole in un clima sempre di sana competizione”.

 

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Cassano (CS): cerimonia conclusiva del “Premio Troccoli Magna Graecia″. Turi “La verità sul caso Moro è nel libro Storia segreta del PCI”

(332) Nel corso della cerimonia conclusiva del “Premio Troccoli Magna Graecia″, tenuta al teatro comunale di Cassano, il sociologo Rocco Turi  ha fatto emergere la verità sul caso Moro nel libro Storia segreta del Pci, (Rubbettino Editore). “La giuria del Premio – ha osservato il prof. Rocco Turi – ha avuto un bel coraggio nel premiare Storia segreta del Pci (Rubbettino),

 

saggio che affonda le sue radici nel 1983 quando i lavori della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla strage di via Fani si conclusero con risultati insoddisfacenti e fuorvianti. A Turi, quindi abbiamo rivolto alcune domande. Lei sostiene che i lavori della Commissione nacquero su presupposti inefficaci e conflittuali: perché? “Era previsto che la Commissione avrebbe dovuto ultimare i suoi lavori entro otto mesi dal suo insediamento e invece furono promulgate ben cinque leggi per ulteriori indagini. Considerata la qualità dei risultati ottenuti sembra quasi scandaloso. Ma il Partito comunista italiano avrebbe desiderato un dibattito parlamentare piuttosto che nominare una Commissione d’Inchiesta. Tuttavia, solo apparentemente l’inciucio con la Democrazia cristiana non ebbe esito perché il tempo di proroga servì proprio a smussare i contrasti. Il Pci – aggiunge Turi – controllò i lavori della Commissione  allo scopo di giungere a un risultato politicamente corretto che escludesse qualsiasi responsabilità attribuita a soggetti legati al comunismo e organizzazioni di oltre cortina di ferro. Il Pci riuscì a concludere i lavori con una Relazione di maggioranza che comprese anche il voto favorevole della Democrazia cristiana e di quasi tutti i componenti la Commissione. Furono compilate anche alcune Relazioni di minoranza che tracciavano responsabilità politiche ben diverse, ma di esse il grande pubblico non fu mai informato”. Secondo le sue ricerche qual era lo scenario politico europeo? “Il Governo italiano sapeva che il caso Moro era inserito in un contesto politico di oltre cortina, ma – come spesso accade in Italia – avrebbe preferito che altri ne rivelassero lo scenario. D’altra parte, lo storico inciucio Pci-Dc, appena dimostrato con il comune voto favorevole alla Relazione di maggioranza sulla Commissione d’Inchiesta su via Fani, non permetteva che la Democrazia cristiana deviasse dall’accordo raggiunto dopo tre anni. Attraverso un accordo fra Governi fu attribuita una borsa di studio per cercare in Cecoslovacchia le tracce sul caso Moro”. Allora quale fu la verità sul caso Moro? “I vari libri pubblicati – replica Turi – aventi per obiettivo la responsabilità di Democrazia cristiana e degli Stati Uniti d’America, nonché di altre organizzazioni rigorosamente occidentali o mediorientali, aumentarono a tassi crescenti. Su verità incredibili molti autori costruirono lungimiranti carriere e lo scopo era di blindare la conoscenza politicamente corretta del caso Moro. E’ noto in Italia, infatti, che quando una pseudo verità viene più volte confermata essa diventa dogma. E’ noto altresì che migliaia di titoli fino a ora pubblicati, praticamente fuorvianti, servono oggi a contrastare il cammino dell’unico volume che, dopo 35 anni, abbia risolto definitivamente la questione politica relativa al caso Moro: Storia segreta del Pci”. A quali risultati approdarono le sue ricerche in Cecoslovacchia? “I partigiani della Volante Rossa che nel dopoguerra avevano commesso reati in Italia furono aiutati dal Pci a fuggire in Cecoslovacchia; per rendere l’ospitalità ricevuta essi si misero al servizio del Paese che li accolse e fondarono la Gladio Rossa, organizzazione che partecipò alle iniziative politiche per contrastare in Italia il nascente compromesso storico.

 

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Il laboratorio Pensando Meridiano apre Officine Sostenibili: informazione, esperienze e social space sulla cultura sostenibile e la coesione sociale

(326) Seminari in ateneo, esperienze pratiche in esterna, mostre, eventi di cinema e musica e addirittura un viaggio studio alla Biennale di Venezia. Tutto ciò è “Officine sostenibili”, iniziativa promossa da Pensando Meridiano che da domani 28 maggio e per tutto giugno si svilupperà nel campo della cultura, della formazione e dell’informazione sui temi dei materiali, delle tecniche, dell’energia

 

e delle relative applicazioni ed esperienze rivolta a studenti, laureandi, laureati e professionisti architetti, ingegneri e geometri. Un’iniziativa condotta dai giovani professionisti dell’associazione, con la collaborazione del Centro Interuniversitario  AbitaLab e a Re-cycle Italy, che conferma appieno lo spirito del laboratorio permanente di cultura sostenibile, innovazione e coesione sociale Pensando meridiano da un anno attivo dentro e fuori l’università “Mediterranea”. Il laboratorio, attraverso il pensiero e l’azione dei suoi giovani, attraverso uno spazio di coworking e laboratori urbani, vuole promuovere cultura, innovazione e coesione sociale aprendosi al territorio e mettendo insieme sensibilità e competenze per creare concrete ripercussioni positive sullo stesso dal punto di vista umano, culturale e tecnico. Il programma di “Officine sostenibili” prenderà il via domani mercoledì 28 maggio dalle ore 9:30 alle 13 con “Progettare in terra cruda”, incontro a cura dell’architetto Valentina Palco con l’architetto R. Chimirri (Unical) che successivamente verrà arricchito da sperimentazioni in cantiere condotte ad Ecolandia. Continuerà giovedì 29 maggio dalle 9:30 alle 13 con “Progettare e riqualificare aree produttive dismesse”, seminario a cura dell’architetto Francesco Zangara con gli architetti E. S. Leo, F. Megna, L. Parisi e S. Vartolo che raccontano le loro esperienze di rigenerazioni in aree calabresi ed all’estero, esperienze connesse a questo tema sono un sopralluogo in barca all’area dell’ex Liquichimica di Saline Ioniche, per raccontare ancora “le ragioni del Qui” aperte con l’evento di quasi un anno fa ad ErgoSud ed ancora un appuntamento in un evento pubblico, di confronto sui temi della città metropolitana e dei beni dismessi;  nella stessa giornata, dalle 15 alle 18 con “Progettare e valorizzare aree archeologiche”, evento analogo a cura dell’architetto Giuseppe Mangano che coinvolgerà i presenti  in una camminata urbana alle aree archeologiche di Reggio ed esposizioni di progetti per aree come quelle di Monasterace, Reggio o Locri. “Officine sostenibili” andrà avanti venerdì 6 giugno dalle ore 10 alle 18 con l’evento “Sulla lezione di Glenn Murcutt, paesaggio, materiali, risorse e riciclo” a cura della ricercatrice Giamila Quattrone, studiosa reggina che opera all’estero e con la mostra monografica a sua cura. E venerdì 13 giugno dalle ore 10 alle 18 con l’iniziativa “Sulla lezione di Renzo Piano, edifici leggeri, materiali ecologici, innovazione” a cura dell’architetto Andrea Franco con la professoressa C. Nava (Unirc) e con la presenza dell’architetto D. Vespier (Rpbw), associato dello studio Renzo Piano e con la mostra monografica. “Officine sostenibili” si concluderà venerdì 27 giugno dalle ore 10 alle 18 con “Progettare e valutare edifici sostenibili ed a basso consumo energetico”, seminario a cura dell’architetto Raffaele Astorino con la professoressa C. Nava (Unirc) e con applicazioni strumentali. Oltre le lezioni in aula e le esperienze esterne condivise con enti ed organizzazioni, in bacheca altre attività in programma “Social space” di Pensando meridiano: un viaggio studio alla biennale di Venezia e la mostra “Pezzo per pezzo” di Padova (20-24 giugno, attività di Re-Cucle Italy), la rassegna cinematografica organizzata con la Bottega della legalità “Dodò Gabriele” e l’associazione Libera (giugno) e l’evento musicale e la premiazione concorso “Re_Learning Ecocity” (giugno). Officine Sostenibili è già da qualche settimana presente in rete, nelle pagine di Pensando meridiano che raccontano di protagonisti, temi ed eventi di un’attività che così impegnerà i soci ed i partecipanti in una comune esperienza di coesione sociale e cultura attiva in un’idea di città-laboratorio in cui i giovani condividono esperienze, competenze e politiche territoriali, costruendo il loro futuro.

 

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Locri (RC): dal 31 maggio al 31 luglio la mostra “Il Gioiello di Persefone“

(325) Il 31 Maggio 2014 alle ore 18,30 presso il Museo Archeologico Nazionale di Locri, si terrà l’inaugurazione della Mostra archeologica “Il Gioiello di Persefone“. Promossa da Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria e Associazione Italide con la collaborazione della Provincia di Reggio Calabria, Comune di Locri, Accademia Belle arti R.C. e Kore Servizi Aggiuntivi.

 

La mostra nasce dalla volontà di proseguire nel cammino di valorizzazione del patrimonio storico-archeologico della colonia magno-greca di Locri Epizefiri. Attraverso un articolato percorso espositivo caratterizzato da varietà cronologica e tipologica oltrechè dalla raffinatezza dei monili dell’antico centro locrese, si è voluto dare testimonianza di uno tra i mestieri artigianali più affascinanti: il lavoro degli artigiani orafi che con le loro creazioni concorrono a far conoscere la diffusione e la circolazione di mode e gusti in area mediterranea nell’antichità. La mostra trova una guida ideale del tutto particolare, nella figura della dea Persefone, particolarmente cara ai Locresi e che più di ogni altra, divinità rappresenta la figura femminile. La volontà di seguire quel filo ideale che lega gli artigiani orafi antichi agli orafi del mondo contemporaneo ha fatto si ché nel percorso espositivo fosse prevista una sezione dedicata alle produzioni di due artiste-orafe: Nathalie Altomonte e Milena Trapasso.i Reggio Calabria, Comune di Locri, Accademia Belle arti R.C. e Kore Servizi Aggiuntivi. La Mostra sarà visitabile fino al 31 luglio. Il Soprintendente, Simonetta Bonomi. *Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: esami internazionali di strumento musicale

(324) Per il secondo anno consecutivo l’Associazione Itinerari Paralleli di Villa San Giovanni (RC) ha organizzato la sessione d’esami per il conseguimento della certificazione internazionale delle competenze di strumento musicale, che concerne la valutazione a livello internazionale della preparazione raggiunta dagli allievi nell’ambito della musica classica, intesa come massima espressione musicale che forma e dà titolo ai musicisti del futuro.

 

 

 

 

L’attestazione, valida in oltre 90 paesi del mondo è rilasciata dalle massime istituzioni musicali del Regno Unito (Royal Academy of Music, Royal College of Music London, Royal Northern College of Music, Royal Conservatoire of Scotland) insieme associate nel prestigiosissimo ente denominato ABRSM ossia Associated Board of Royal Schools of Music. Vista l’importanza e il successo della sessione d’esame che era stata organizzata dai docenti Santoro e Candido per la prima volta nel territorio calabrese già lo scorso anno e che ha portato tra l’altro al conseguimento del Premio patrocinato dal Presidente della Repubblica “Eccellenze Scolastiche Calabresi 2013”, anche questa volta, nel corso della sessione d’esame svoltasi il 26 maggio 2014, i professori Raffaella Santoro per il flauto e Carmelo Candido per la chitarra, si sono distinti per la loro grande professionalità, essendo gli unici due maestri della Calabria che preparano gli allievi per il conseguimento di traguardi così ambiziosi. All’iniziativa hanno aderito anche gli allievi degli stessi docenti che, preparati all’esame esclusivamente durante le ore di lezione curriculare, frequentano il corso di strumento musicale nelle classi di flauto e chitarra dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Villa San Giovanni (RC) diretto dalla dott.ssa Grazia Maria Trecroci. Tutti gli alunni che hanno conseguito il titolo (Roberta De Napoli, Martina Sapone, Erika Alizzi, Anna Percuoco, Gabriele Sciarrone, Piero Scarfò, Fabio Rizzuto, Carmelo Gaglioti, Michele Bauso, Nadia Pizzarello, Giuseppe Fedele, Myriam Semaoui, Rosa Siclari, Fabrizio Oriente) sono stati valutati sulla base di programmi obbligatori e strutturati con diverse prove, dal maestro John Reynolds, il commissario per quest’anno designato dalla ABRSM e appositamente giunto dall’estero. Ringraziamenti particolari all’Università della Terza Età di Reggio Calabria (Dott. Modica) che, sempre attenta e sensibile alle iniziative ed alle attività culturali e formative in favore dei giovani, ha ospitato lo svolgimento della sessione d’esame. L’evento è stato posto all’attenzione del pubblico dalla emittente televisiva RTV. (Nelle foto: da sinistra  il dr. Modica, il commissario estero John Reynolds ed i maestri Carmelo Candido e Raffaella Santoro;  tutti i ragazzi che hanno conseguito il titolo internazionale con i lor o insegnanti: prof. R. Santoro per il flauto e C. Candido per la chitarra).

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Reggio di Calabria: Anassilaos, ultimi incontri del mese di maggio

(322) Nell’ambito della manifestazione “Il Maggio dei Libri” promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali sono in corso  presso la Villetta  Pietro De Nava di Reggio Calabria una serie di incontri promossi dal Comune di Reggio Calabria, dalla Biblioteca Pietro De Nava e dall’Associazione Culturale Anassilaos e patrocinati dall’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria,

 

dalla Deputazione di Storia Patria per la Calabria, da Italia Nostra Sezione di Reggio Calabria con la partecipazione di studiosi, docenti e associazioni reggine. La Biblioteca ospita inoltre una Mostra Mostra storico-documentaria “La Grande Guerra/tra libri e memorie documentarie” curata da Maria Pia Mazzitelli e Giuseppe Diaco e realizzata dal Personale della Biblioteca Comunale “Pietro De Nava”. Prossimo incontro: lunedì 26  maggio ore 17,00 villetta Pietro De Nava: incontro con la partecipazione del Prof. Giuseppe Caridi, Ordinario di Storia Moderna presso l’Università di Messina e Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria.   Mercoledì 28 maggio ore 17,00 sala espostiva di Poste Italiane (via Miraglia): in occasione del Bicentenario della nascita di Raffaele Piria (1814-1865)  e del Convegno Nazionale inaugurazione della mostra storico-filatelica “La scienza e gli scienziati nei francobolli d’Italia” e presentazione dello speciale annullo filatelico dedicato allo scienziato di Scilla.  Giovedì 29 maggio ore 17,00 villetta Pietro De Nava: “Il Maggio dei Libri”. Conferenza del Prof. Francesco Arillotta sul tema  “l tributo di sangue di Reggio alla Vittoria finale”. Venerdì 30 maggio ore 19,15 Chiesa San Giorgio al Corso: congiuntamente con la Chiesa di San Giorgio al Corso e i  Convegni di Cultura Maria Cristina  di Savoia presentazione del libro  di Luciano Regolo “Maria Cristina di Savoia. La regina innamorata di Gesù” (Kogoi Rdizioni).  Saluti e Interventi   Don Antonio Santoro, Parroco di San Giorgio al Corso, Dr.ssa Anna Canale Parola, Vicepresidente Nazionale Convegni di Cultura Maria Cristina di Savoia, Dr. Stefano Iorfida, Presidente Associazione Culturale Anassilaos. Sarà presente l’Autore.

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“Acts: a tale of passion” di Paolo Mangiola chiude il TeatReghion 2014. Timpano (ScenaNuda): «Il 5 giugno spettacolo al ritmo di tango per chiudere la stagione»

(320) Tre danzatori, un produzione Scena Nuda. Penultimo appuntamento con il cartellone TeatReghion 2013/2014 in scena al Teatro Zanotti Bianco (ex Cipresseto) ieri venerdì 23 maggio con “Acts: A Tale of Passion”.

 

Coreografo Paolo Mangiola, uno dei più importanti danzatori contemporanei, reggino, ma residente a Londra, che ha rivisitato il balletto classico di Giselle ed esordirà con questa performance proprio a Reggio Calabria. «Abbiamo fortemente voluto concludere con la nostra sezione danza – afferma Roberta Smeriglio, capo produzione della Compagnia Teatrale Scena Nuda – e abbiamo voluto farlo con Paolo Mangiola, che è reggino come noi, ma vanta un curriculum d’eccezione. Riuscire a coniugare una produzione nostra con uno spettacolo di questo livello, certamente ci riempie di orgoglio. Bisseremo con il gran finale del 5 giugno sempre con il connubio danza – teatro». Il cast dei danzatori è stato selezionato dallo stesso coreografo Mangiola presso il Balletto di Roma ed è composto da Ariane Roustan, Giulia Mancini e Daniele Salvitto. Tutti giovani, ma con già delle esperienze di livello nel mondo della danza. «Un’altra scommessa, – prosegue Teresa Timpano, direttore artistico di Scena Nuda – questa volta sulla commistione teatro – danza, che chi c’era allo Zanotti Bianco ha saputo apprezzare. Ringrazio Paolo per essere “tornato” a Reggio Calabria, per la disponibilità e per la passione che ci ha permesso di, per il secondo anno di seguito, arricchire la nostra kermesse con un’offerta culturale di primissimo livello». Lo spettacolo di ieri sera, “Acts: A tale of Passion”, si propone di destrutturare gli elementi drammaturgici che saldano insieme la storia di Giselle per poi trasporre tali elementi in un contesto contemporaneo. Creando sketches coreografici, utilizzando un linguaggio che miscela danza e teatro, il lavoro investiga i temi fondamentali del balletto: amore, passione e morte. Il tutto inquadrato in una cornice multimediale performata da un cast di tre danzatori. Acts prende forma grazie all’esplorazione di musica dal vivo, video installazioni e testo. «La stagione di TeatReghion non finisce qui: con un “fuoriprogramma”, il 5 giugno vi invitiamo a teatro per assaporare uno spettacolo tra il tango e la poesia. Una grande opportunità che si unisce al percorso intrapreso sinora., “Acts: A Tale of Passion”, per noi è il chiaro segnale di una nostro presenza matura nel proscenio nazionale ed internazionale. Ci aspettano sfide molto dure ed avvincenti, – conclude la Timpano – ma mi sento di ringraziare in modo speciale tutta la “famiglia di Scena Nuda” che ha reso possibile la realizzazione di tutto questo».

 

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Sabato 24 maggio il convegno “Degustiamo la Provincia”: il made in Calabria sale in cattedra; custodiamo il nostro presente. Istituzioni, Associazioni di categoria ed Imprenditori privati a confronto sui prodotti tipici locali

(321) 150 studenti, provenienti da tutto il comprensorio reggino, desiderosi di conoscere il proprio tesoro: la produzione enogastronomica ed artigianale dei nostri prodotti tipici locali. Docenti d’eccezione gli imprenditori del settore che hanno parlato ai giovani concittadini di opportunità e difficoltà relative alla produzione, alla commercializzazione, fino a giungere all’export delle prelibatezze reggine.

 

Stamane, sabato 24 maggio, si è tenuto presso la Sala Conferenze del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria l’incontro, “Degustiamo la Provincia” che ha registrato un alto numero di partecipanti e tanto coinvolgimento. Dagli antichi mestieri alle attività produttive, il passo è breve ed ad apprendere questa lezione sono stati di discenti delle scuole secondarie di I grado e dell’obbligo formativo. Al convegno, moderato dal giornalista Federico Minniti, hanno preso parte Istituzioni, esperti e produttori. A fare gli onori di casa ci hanno pensato il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa ed il consigliere Demetrio Cara, delegato allo sviluppo dell’Area dello Stretto, che hanno illustrato gli intendimenti dell’Ente Provincia rispetto alle potenzialità di un mercato vitale per il comprensorio reggino.  « Se pensiamo a province d’Europa, come Almeria in Spagna, che riescono a soddisfare il proprio fabbisogno solo con le produzioni autoctone – afferma il Consigliere Provinciale Demetrio Cara – dovremmo riflettere attentamente su quanto investiamo sul made in Calabria. Questa occasione di oggi, con la conclusione del progetto “Degustiamo la Provincia”, rappresenta l’anello di congiunzione fra tutto quello fatto sinora dall’Amministrazione Raffa in termini di marketing territoriale e valorizzazione dei prodotti tipici, in particolar modo mi sento di ringraziare l’Assessore alle Attività Produttive, Mimmo Giannetta che si sta spendendo in modo encomiabile per raggiungere risultati dalla forte valenza sociale e dalla ricaduta economica importante per il nostro territorio ». È’ toccato al dottore commercialista Mario La Russa dettagliare ai ragazzi tutte le implicazioni economico-fiscali e tutte le opportunità in termini di occupazione diretta per i giovani della nostra provincia nel campo della produzione enogastronomica. Il Presidente dell’Ordine degli Agronomi, Stefano Poeta, ha altresì sottolineato le peculiarità che il nostro territorio conserva in modo intrinseco e che potrebbero essere il reale volano di sviluppo. «Enti, Associazioni, Imprenditori: abbiamo voluto fortemente – sottolineano gli organizzatori della manifestazione – coniugare tutti questi aspetti per presentare ai nostri ragazzi un comparto unito e volitivo. Crediamo che Reggio Calabria e la sua provincia non solo abbiano una vocazione, ma sono essenzialmente, una terra di produzione agroalimentare ed enogastronomica. Questo è il presente, per garantire un futuro a tutti i giovani oggi in Sala Conferenze». L’incontro si è concluso con una doppia attività, direttamente afferibile ai prodotti tipici locali: la prima è stato il dialogo dei ragazzi con quattro imprenditori del settore: Antonio Fragomeni, Armando Benedetto, Demetrio Morello e Pasquale Catalano che hanno parlato ai giovani dell’importanza sia dell’artigianalità che della produzione industriale per mantenere l’aspetto originale del prodotto, ma anche stare al passo col “mercato”; si è colloquiato anche di commercializzazione e di unicità reggine.  Dopo la parte “teorica”, gli studenti e tutta la cittadinanza sopraggiunta hanno avuto l’opportunità di degustare i prodotti tipici della provincia, all’interno della Sala Mostre del Palazzo Storico di Via Foti, grazie alla disponibilità delle aziende partners del progetto. *Ufficio Stampa Clexidra.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, stasera “Solar Orbiter: novello Icaro!”, conferenza del dott. Daniele Spadaro

(318) Questa sera, 23 maggio 2014 ore 21.00, al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, il dott. Daniele Spadaro, astronomo dell’Osservatorio Astrofisico di Catania, parlerà della missione Solar Orbiter: novello Icaro!

 

L’ESA e la NASA si apprestano, infatti, ad effettuare un viaggio temerario verso il Sole, il cuore del Sistema Solare. Un’impresa mai tentata finora, con innumerevoli sfide tecnologiche, soprattutto di tipo termico. La sonda spaziale Solar Orbiter, il cui lancio è previsto per il 2017, raggiungerà infatti dopo circa tre anni una distanza dalla nostra stella pari a poco più di un quarto di quella della Terra, inferiore a quella di Mercurio, il pianeta più interno del sistema planetario. A bordo un set di strumenti per studiare ed analizzare sul posto il plasma che continuamente si espande, a partire dalla caldissima corona (qualche milione di gradi), nel mezzo interplanetario dando origine al vento solare e formando l’eliosfera: così viene chiamata l’atmosfera della nostra stella, un’atmosfera talmente estesa che sia la Terra che tutti gli altri pianeti del Sistema Solare si trovano immersi al suo interno e devono fare i conti con una serie di fenomeni che hanno origine nel Sole. Tra questi strumenti c’è anche il coronografo METIS, realizzato da un team scientifico ed industriale finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana, in collaborazione con un istituto tedesco ed un altro della Repubblica Ceca. Lo strumento prende il nome da una figura dell’antica mitologia greca, Metis appunto, che rappresentava l’astuzia e la saggezza. Dalla sua unione con Zeus era nata Pallade Atena, la dea della sapienza. Il relatore nel suo intervento spiegherà quali saranno i risultati attesi che spaziano da come ha origine e viene accelerato il vento solare ,come hanno origine, vengono accelerate e si propagano le particelle solari ad alta energia come hanno luogo i fenomeni transitori di espulsione di materia coronale e come essi si evolvono nell’eliosfera più interna. Al termine della conferenza seguirà una breve presentazione del Cielo visto al Planetario e, subito dopo, condizioni meteorologiche permettendo, si passerà ad osservare il Cielo vero ad occhio nudo e con gli strumenti a cura degli Esperti del Planetario. Sarà l’occasione per potere osservare i pianeti Giove, Marte e Saturno. Cominceremo a salutare il cielo di Primavera e dare il benvenuto al cielo dell’Estate che comincia a fare capolino ad Est.

 

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Villa San Giovanni (RC): “Versandoinvento”, lunedì 26 La Sosta presenta “1 metro e 65 meno 4 sulla Terra” raccolta di versi di Mimmo Pitasi

(319) “A cavalcioni su una matita” vive la vita Domenico Pitasi, noto ai più come il mitico Mimmo La Sosta, dal nome dello storico locale dove da anni riunisce musica e bellezza, jazz e poesia. Nelle sue “esternazioni notturne”, poesie raccolte per la prima volta in un libro e presentate in prima assoluta lunedì 26 maggio 2014 proprio al La Sosta di Villa San Giovanni,

 

è ricostruito il viaggio dell’autore attraverso le gioie e gli urti della vita: un viaggio camminato a muso duro, sempre sul confine tra solitudine e malinconia, declinato nel lirismo ruvido di versi spremuti dal cuore. “1 metro e 65 meno 4 sulla terra” è l’apparentemente criptico titolo della raccolta, la cui presentazione durante l’evento di lunedì prossimo “Versandoinvento” conclude il ciclo di caffè itineranti organizzato dalla Commissione Pari Opportunità di Villa San Giovanni. Nel locale dove tutto ha avuto origine, la culla calabra d’adozione del Jazz in cui negli anni sono stati combattuti e superati gli schemi del provincialismo e le pari opportunità hanno trovato una sede privilegiata. La Sosta ha fatto scuola, meraviglioso esempio di valori che dalla musica e dell’arte originano per impregnare la vita di tutti i giorni. Al numero 37 di Via Monsignor Bergamo crollano ogni sera le barriere tra gli uomini, nel più sincero sentimento di solidarietà e uguaglianza sociale. L’evento avrà inizio alle 21, con l’esibizione di una compagine musicale d’eccezione: i migliori musicisti espressi negli ultimi anni dal nostro territorio convergono alla Sosta per celebrare il suo famoso padrone di casa: Maria Merlino al sax contralto, Dario Miano al sax tenore, Domenico Canale all’armonica, Giampiero Locatelli al pianoforte, Antonio Moscato al basso elettrico e Claudio Bagnato alla batteria. L’attrice Silvana Luppino leggerà invece alcuni versi scelti della raccolta di Mimmo Pitasi, mentre Valeria Bellantoni converserà con l’autore intorno alla poesia, la musica e la vita. Il tutto incorniciato dallo spettacolare allestimento multimediale di Progetti Digitali, una scenografia originale di lettering e videoarte ispirata ai versi di Mimmo, che solo per una notte renderà La Sosta uno straordinaria caleidoscopio di luci, forme, incontri, passioni e tanta musica dal vivo. Il ricavato della vendita del libro sarà devoluto all'Associazione Jazzmin.

 

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Provincia di Reggio di Calabria: sabato 24 maggio il convegno “Degustiamo la Provincia”. Dalla produzione artigianale all’export: a lezione di made in Calabria. Sei gli imprenditori del settore enogastronomico che si confronteranno con gli studenti

(316) Studenti e tradizioni a confronto: sabato 24 maggio, dalle ore 10.00, nella Sala Conferenze del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria, si parlerà di prodotti tipici, proiettandosi al presente di questo spaccato fondamentale delle attività produttive, per tracciare un percorso culturale che culmini con la rinascita di antichi mestieri e con la valorizzazione dei frutti della nostra terra.

 

Ad aprire i lavori sarà il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa; sarà Demetrio Cara, consigliere delegato all’Area dello Stretto, che illustrerà le potenzialità di un mercato vitale per il comprensorio reggino. La parola passerà al commercialista Maria La Russa ed al Presidente dell’Ordine degli Agronomi, che su due specifiche posizioni illustreranno  studenti delle scuole secondarie di I grado ed all’obbligo formativo l’importanza del made in Calabria. Modererà l’incontro il giornalista Federico Minniti. Ai ragazzi sarà data l’opportunità di colloquiare con tre imprenditori del settore: in primis con Antonio Fragomeni che illustrerà l’importanza dell’artigianalità, poi con Armando Benedetto, che parlerà della produzione industriale e l’importanza di puntare forte sulla qualità e le peculiarità del nostro territorio, infine con Demetrio Morello, che descriverà le fasi, le difficoltà e le opportunità nel campo della distribuzione e commercializzazione dei prodotti tipici locali. A latere del convegno, nella Sala Mostre del Palazzo Storico della Provincia, si terrà una degustazione con tutti le specialità enogastronomiche del territorio offerte dalle 6 aziende partners del progetto. *Ufficio Stampa Clexidra.

 

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Acri (CS): MACA, “Young at Art”, prorogata la scadenza per partecipare al concorso

(315) Dati il gran numero di artisti iscritti e la breve durata del concorso preliminare al progetto Young at Art, è stato deciso di prorogare la data di scadenza entro la quale inviare le candidature a lunedì 16 giugno 2014.

 

Young at Art è un progetto espositivo itinerante di promozione artistico-territoriale ideato dall’associazione culturale Oesum Led Icima, in collaborazione con il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) e l’associazione culturale Young at Art, con l’intento di promuovere l’immagine della Calabria attraverso i suoi giovani talenti artistici. La nuova edizione, pur mantenendo la struttura delle prime due e rivolgendosi ancora agli artisti Under 35 nati in Calabria, intende porsi come un primo punto di arrivo, sintetizzando le tre edizioni all’interno di un catalogo che riprenderà il significativo titolo dell’episodio 2014 del progetto: We Art Calabria. Il concorso Young at Art, preliminare a ogni edizione del progetto, è finalizzato alla realizzazione di un’esposizione collettiva itinerante, a cura di Massimo Garofalo e Andrea Rodi, in cui vengono presentate e promosse le opere degli artisti vincitori, che si sviluppa lungo l’intero arco dell’anno. L’edizione 2014 si articolerà attraverso tre tappe, di cui: una al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), dal 12 luglio al 31 agosto 2014; una a Cosenza, nel mese di settembre, in un importante spazio espositivo ancora da confermare; e l’ultima a Torino, all’inizio del mese di novembre, nell’ambito della manifestazione Paratissima, il più importante evento collaterale della fiera d’arte contemporanea Artissima. Le iscrizioni per l’edizione 2014 del progetto si sono aperte venerdì 18 aprile alle ore 8 e si chiuderanno alla mezzanotte tra domenica 15 e lunedì 16 giugno 2014. Non verranno accettate candidature che giungeranno successivamente alla data di chiusura. Per partecipare, ogni artista dovrà inviare 5 immagini di opere (in formato jpeg e possibilmente di dimensioni non superiori ai 200 KB ciascuna), o 3 video, oltre a un curriculum artistico in cui siano indicati la data e il luogo di nascita, al seguente indirizzo e-mail: info@youngatart2014.com. Tutte le informazioni sono reperibili sul blog ufficiale del progetto: http://youngatart2014.com, http://youngatart2014.com, www.museomaca.it, info@youngatart2014.com, info@museomaca.it, tel. 0119422568, twitter @museomaca.

 

 

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