Giacomo Battaglia ricorda l’amico Maurizio Comito

(251) Giacomo Battaglia saluta l’amico Maurizio Comito, anch’egli attore televisivo e cinematografico col quale ha condiviso un pezzo di strada nel film “La moglie del sarto” ed “Il giudice meschino”. “Dovevamo vederci per sperimentare la bellezza dell’amicizia e dello stare insieme ed invece ho appreso che il caro Maurizio è passato ad altra vita”.

 

L’amicizia, semplice, durante una cena, si è trasformata in volontà di condividere il bene per fare squadra ed essere in sintonia non solo nel lavoro ma anche nella vita, intrisa di semplicità, piccole gioie e benevole risate. Ora, conoscendolo, ha detto Battaglia, si trova tra le braccia di Dio perché la sua bellezza d’animo e la sua umiltà scolpiscono il volto di un uomo vero, capace di lasciare il segno come pochi o meglio come chi sapeva imprimere la propria firma nel cuore di quanti lo hanno conosciuto. Maurizio Comito non lascia quindi solo un vuoto ma “un vuoto colmo di speranza” poiché chi semina ad altri lascia il compito di raccogliere e noi tutti siamo tenuti ad entrare nel campo della vita per essere autentici interpreti dei veri valori che vanno oltre anche dopo la morte. Così l’attore Giacomo Battaglia ha inteso salutare con un “ciao” il suo amico e collega Comito aggiungendo che la morte non può mai separare la vita che sfugge il tempo ed i confini segnati dall’uomo. Ufficio Stampa.

 

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“Premio Tropea” 2014: i 18 libri per la selezione finale

(248) di Francesco Barritta*. Sono stati resi noti i titoli dei 18 libri che prenderanno parte alla selezione ufficiale per la terna finalista all’ottava edizione del “Premio letterario nazionale Tropea”. Come da tradizione, i libri saranno presentati al grande pubblico in occasione dell’incontro di domenica 4 maggio, alle ore 10, presso la sala conferenze del Museo diocesano di Tropea.

 

Questo compito spetterà ai membri del Comitato tecnico scientifico, presieduto da Gian Arturo Ferrari, già presidente del “Centro per il Libro e la Lettura” e con un passato da direttore generale della divisione libri Mondadori. A condurre la manifestazione sarà il giornalista Rai Pasqualino Pandullo, patron del Premio e presidente dell’Accademia degli affaticati di Tropea, associazione ideatrice e organizzatrice dell’evento. La terna scaturirà da una rosa incredibilmente variegata, con titoli provenienti da 13 case editrici: Le voci di Berlino di Mario Fortunato (2014) e Il sale rosa dell’Himalaya di Camilla Baresani (2014) per Bompiani; Almanacco del giorno prima di Chiara Valerio (2013) e Condominio R39 di Fabio Deotto (2014) per Einaudi; Per dieci minuti di Chiara Gamberale (2013) e Il sorriso di don Giovanni di Ermanno Rea (2014) per Feltrinelli; Ritorno all’inferno di Luigi Renzo (2013) per Ferrari; Cadavere squisito di Luigi Carletti (2013), Nuovo dizionario delle cose perdute di Francesco Guccini (2014) e La lucina di Antonio Moresco (2013) per Mondadori; Marguerite di Sandra Petrignani (2014) per Neri Pozza; Ovunque proteggici di Elisa Ruotolo (2013) per Nottetempo; Le macerie dentro di Carlo Simonelli (2013) per Pellegrini, Trattato generale dei pesci e dei cristiani di Maro Genco (2013) per Prova d’autore; Marina bellezza di Silvia Avallone (2013) per Rizzoli; Da che parte sta il mare di Annarosa Macrì (2013) per Rubbettino; Carta vetrata di Paola Bottera (2013) per Sabbia rossa; L’ultima indagine del Commissario di Davide Cammarone (2013) per Sellerio. *Ufficio Stampa Premio Tropea.

 

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Calabresi di Parma: il 10 maggio degustazione di vini calabresi

(247) Il Comitato di Promozione Culturale Calabrese, Calabresi di Parma nell'ambito delle proprie iniziativa culturali organizza, per sabato 10 Maggio alle ore 17,30 una degustazione di vini calabresi, tenuta dal sommelier AIS di Reggio Emilia Gaetano Palombella. Media partner dell'iniziativa il giornale enogastronomico INformaCIBO (www.informacibo.it). 

 

La degustazione si tiene in occasione di Degustibus, www.degustibus.parma.it, mostra-evento dedicata ai Piaceri della Tavola e della Vita all'Aria Aperta. De Gustibus è Storia: da ben 9 anni, infatti, nel prestigioso Parco di Villa Malenchini, l'eccellenza italiana viene celebrata nelle sue diverse forme: buon Cibo & buon Vino, Artigianato Artistico, Moda e Arredamento Giardino. Il tutto si svolge nell' elegante Villa Malenchini, una delle residenze d'epoca più rinomate nel territorio parmense. La Villa, aperta eccezionalmente per l'occasione, è circondata da un favoloso Parco di 15 ettari in cui ogni anno prende vita l'evento. Il programma è interamente dedicato al Gusto Italiano e a tutte le sue sfaccettature, De Gustibus è molto più di una convenzionale rassegna fieristica – è un autentico Parco tematico multi-attività! Per i Calabresi di Parma, è l'occasione di interagire con il territorio che lo ospita e di far conoscere i propri vini e tanti altri aspetti poco noti della storia e della cultura enogastronomica della regione di provenienza in questa realtà civile e accogliente: E' un modo di dire anche grazie Parma. Si ringrazia il Prof. Orlando Sculli per la gentile collaborazione e le ditte partecipanti: Azienda Agricola Dott. G.B. Odoardi, Casa Comerci s.a.r.l., Azienda Agricola Parrilla, Salvatore Caparra, Az. Agricola Amigdala s.s di Cataldo Calabretta, Senatore Vini S.r.l, La Pizzuta del Principe, Cantina Termine Grosso, Masseria Falvo 1727, Cantine Viola di Luigi Viola & figli. http://www.weekenddigusto.blogspot.it/2014/04/vini-calabresi-degustibus.html.

 

 

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Calabriasona e il Primo Maggio 2014: a Massimo Bonelli l’incarico di Produttore Esecutivo del Concertone di Piazza San Giovanni

(246) di Maria Teresa D'Agostino. Nell’edizione 2014 del Concertone di Piazza San Giovanni a Roma, oltre alla già annunciata presenza dei Taranproject (Cavallaro e Papandrea) e di Francesco Loccisano, ci sarà anche un’ulteriore importante fetta di Calabriasona.

 

E’ stata ufficializzata la presenza di Massimo Bonelli, Manager della casa discografica Compagnia Nuove Indye, nel ruolo di Produttore Esecutivo del più grande evento italiano di musica dal vivo. Il numero uno del circuito Calabriasona ha ricevuto un incarico diretto dalla Direzione del Concertone e si sta occupando di curare i principali aspetti dell’organizzazione dell’evento che quest’anno, sulla scia di una crisi economica che non fa sconti a nessuno, ha subìto un’importante riduzione delle risorse economiche a disposizione. Proprio in quest’ottica e ben conoscendo le capacità organizzative ed amministrative del Manager della CNI, gli storici Organizzatori del Concertone hanno fortemente voluto la presenza di Bonelli nella gestione della fase realizzativa del Primo Maggio 2014 di Roma. Solo un paio di mesi fa, lo stesso Bonelli aveva acquisito l’incarico di dirigere e coordinare l’1MFestival, il contest del Primo Maggio dedicato agli artisti emergenti e co-organizzato proprio da Compagnia Nuove Indye, contest che tra l’altro ha registrato un ottimo successo e porterà sul palco del Concertone 3 band emergenti tra le oltre 450 che si sono iscritte alle selezioni. Ad affiancare Massimo Bonelli in questa nuova avventura c’è anche buona parte del nucleo operativo del circuito Calabriasona, con Filippo Montalto, Domenico Panetta e Giuseppe Marasco nella veste di Assistenti di Produzione e con Andrea Lancia a cui è affidata la consulenza amministrativa e finanziaria dell’evento. Il Primo Maggio 2014 avrà “Le Nostre Storie” come tema portante e vedrà coinvolti, oltre alla consueta carrellata di importanti esponenti della scena musicale nazionale, anche alcune tra le voci più autorevoli del panorama giornalistico e culturale, tra le quali si segnalano quelle di Aldo Cazzullo, Giancarlo De Cataldo, Federica Sciarelli, Carlo Petrini, Max Paiella e Nino Frassica.

 

 

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Tropea (VV): il 3 maggio i Kalavria in concerto per la festa “I Tri da Cruci”

(243) di Francesco Monteleone*. Sarà la splendida cornice della Festa storica dei “ I Tri da Cruci” e la stupenda Piazza Cannone di Tropea ad ospitare sabato 3 maggio il concerto del primo gruppo etnico calabrese dei Kalavria. Il gruppo musicale dei Kalavria fondato oltre 30 anni fa dall’attuale voce e leader Nino Stellittano è reduce dalla fortunata tournèe 2013 durante la quale la band calabrese ha tenuto concerti in oltre 35 località della regione.

 

Nel 2009 i Kalavria con il loro album “Vinni mi kantu” hanno toccato i vertici delle classifiche di vendita on line fra le quali l’importante piattaforma mondadorishop.it che li ha visti per diverse settimane al primo posto e durante la stessa stagione furono ospiti delle piu’importanti trasmissioni televisive nazionali dove presentarono le loro hit “Vinni mi kantu”, “Lia Liuzza”, “Mastru kustuneri” e la hit di Domenico Modugno “Riggiu Calabria” riarrangiata e rivista dagli stessi Kalavria. Il 2013 è stato per i Kalavria un anno particolarmente fortunato in quanto nel mese di Maggio è stato pubblicato il loro album “Cinku” contenente l’omonimo brano particolarmente apprezzato dalle radio italiane e dai brani “Titta tatta” e “Chiara e Filomena”, tutti i brani sono stati arrangiati da Emiliano Patrik Legato già arrangiatore della mitica band inglese dei Simple Minds che ha voluto mettere le mani nei lavori credendo fermamente nei testi e nelle musiche di Nino Stellittano. “Cinku” è stato prodotto dall’etichetta milanese Miseria e Nobiltà e distribuito dalla multinazionale Believe di Parigi in oltre 240 nazioni con ottimo risultato di vendite. A Tropea i Kalavria si presenteranno nella formazione classica formata da 8 elementi oltre al frontman e voce Nino Stellittano ci saranno Marcolino Morabito alla batteria, Angela Crucitti al basso, Alessia Genua, alla voce, Gianni Iapichino alle percussioni, Ciccio Stillitano alla Lyra Ciarameddha, Peppe Barillà organetto e flauto, Rosario Canale alle tastiere, programmazioni e voce ed alla chitarra Alessandro Calcaramo, in piazza Cannone a Tropea (con inizio alle 21,30) saranno due ore di ballo e divertimento a ritmo della taranta della band di Pellaro. *Ufficio Stampa Miseria e Nobiltà Sas Milano.

 

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, dal 29 aprile al 9 maggio 4 incontri dedicati al rapporto tra musica ed astronomia

(242) Dal 29 Aprile al 9 Maggio al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria si svolgeranno 4 incontri dedicati al rapporto tra Musica ed Astronomia. Gli incontri sono inseriti all’interno del corso di formazione per docenti: “Le vie della Musica e l’armonia dell’ Universo”.

 

Gli incontri, aperti anche agli studenti ed agli studiosi di queste due branche del sapere, hanno avuto inizio il 28 di Marzo e si concluderanno il 28 Maggio con la relazione del prof. Luigi Caminiti sul: “Il mito di ER”. Il corso è diretto dal prof Andrea Calabrese, docente presso il Conservatorio “Francesco Cilea” della nostra Città. L’attività programmata è coerente con le indicazioni nazionali degli obiettivi specifici di apprendimento che pongono l’accento sulla necessità di costruire, attraverso il dialogo tra le diverse discipline, un profilo coerente e unitario dei processi culturali utilizzando gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi il tutto non disgiunto dalle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica e le arti visive. Tutti gli esseri umani naturalmente sono portati a guardare il cielo stellato. Ovidio così lo esprime nelle Metamorfosi: “La faccia dell’uomo l’ha alzata, gli ha imposto la vista del cielo, perché levasse lo sguardo spingendolo fino alle stelle”. Esistono una poesia ed una musica del cosmo ala quale gli artisti, tutti, hanno dato voce. Il corso ha come obiettivo quello di evidenziare le relazioni tra le arti e la scienza perché entrambe affondano le loro radici nella meraviglia davanti la bellezza del cosmo. Dall'Antichità al Rinascimento, da Pitagora a Keplero, aritmetica, geometria, musica e astronomia hanno indagato il numero, lo spazio, il suono e il movimento dei corpi celesti. Queste quattro discipline venivano già pensate e insegnate da Platone come un insieme unitario, che fondeva lo studio degli oggetti matematici con l' aspirazione filosofica al vero, al bello e al bene. Gli interventi che fin qui si sono susseguiti si sono sviluppati attorno al rapporto strettissimo che fin dall’antichità hanno legato Musica ed Astronomia. In questo secondo ciclo di incontri attraverso un breve percorso di storia della musica si analizzeranno quelle opere  che hanno costituito il sottofondo ad una notte stellata. L’uso che l’opera italiana, ed in particolare quella di Verdi e Puccini, fa delle scene notturne è simile al romanzo contemporaneo con l’aggiunta determinante della scenografia e della musica. Le tre relazioni che la prof.ssa Emanuela Martino, docente di lettere con indirizzo storia della musica, presso l’Istituto Renda di Polistena, diplomata in pianoforte, hanno per tema proprio l’affascinante intreccio tra musica, notte e stelle nell’opera lirica, nella musica strumentale, nella musica popolare. Il corso non poteva non dedicare un incontro a Leopardi al suo dialogo con il Cielo. L’argomento sarà trattato dal prof. Nicola Petrolino, docente di lettere ed esperto e critico di cinema. Leopardi, come tutti i romantici, ha il senso della rottura dell'equilibrio natura-uomo, provocata dalla civiltà moderna. La visione meccanicistica settecentesca di un cosmo-orologio ha distrutto il mondo fantastico sentimentale del platonismo umanistico. Il primo tentativo è di recuperare il mito. Ma l'apparir del vero lo rende impossibile. Ed ecco, quindi, l'angoscia, la disperata ricerca di una soluzione. Gli astri presentano per Leopardi quel tanto di irraggiungibile, che, appunto, non è più settecentesco, ma ormai decisamente romantico. Di seguito il calendario degli incontri. Martedì 29 Aprile, ore 18.00, “E rilucean le stelle”: l’Astronomia nell’opera lirica; Venerdì 2 Maggio, ore 18.00, “Musica strumentale e connotazione astronomica”; Martedì 6 Maggio, ore 21.00, “Leopardi e l’Astronomia: dialogo tra un poeta ed il cielo”; Venerdì  9 maggio, ore 18.00, “Luna e Stelle:ricognizione della musica popolare ai gradi successi internazionali”.

 

 

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Reggio di Calabria: CinemaLab, l’attore Marco Bocci in cattedra per il progetto cinematografico innovativo nella scuola

(241) di Daniela Gangemi. Sarà la star della televisione Marco Bocci a indossare i panni del “docente” in CinemeLab, l’innovativo progetto didattico-scientifico che porta il cinema nella scuola. CinemaLab, infatti, per la prima volta in Italia vede impegnati artisti di fama nazionale e internazionale (tra cui attori, registi, sceneggiatori e produttori) nelle vesti di insegnanti all’interno di una scuola statale.

 

L’attore diventato famoso impersonando il ruolo dell’ispettore Domenico Calcaterra nella fiction Squadra antimafia – Palermo oggi, sarà lunedì 28 a Reggio Calabria per tenere una lezione presso il liceo scientifico “Leonardo da Vinci” (che rappresenta la prima scuola italiana e uno dei primi cento istituti a livello europeo) dove il progetto ha preso l’avvio nel gennaio di quest’anno. Bocci è  uno degli artisti che ha contribuito nel 2013 alla nascita di questa originale iniziativa che sta riscuotendo un enorme successo e che vede tra i suoi sostenitori nomi illustri del panorama cinematografico italiano, tra cui gli attori Gabriel Garko (già alla sua terza lezione), Asia Argento e Victoria Larchenko, lo scrittore e sceneggiatore Erri de Luca e il regista Mediaset Luigi Parisi.“ Portare il cinema nelle scuole – commentano Luigi Boccia e Cecilia Maesano, gli ideatori del progetto – è l’inizio di una nuova rivoluzione culturale ed il principio di una mentalità diversa in cui per la prima volta in assoluto viene data ai ragazzi degli istituti superiori la possibilità di integrare le aspirazioni allo studio”. La conferenza stampa con Marco Bocci si terrà lunedì 28 aprile ore 12:00 presso la sala “Monsignor Ferro”  del Palazzo storico della Provincia di Reggio Calabria. All’incontro saranno presenti Giovanni Verduci, vicepresidente della Provincia, Francesco Cannizzaro, assessore del comune di Santo Stefano d’Aspromonte, Giuseppina Princi, dirigente scolastico, Caterina Cecilia Maesano e Luigi Boccia.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, lunedì 28 il primo incontro del ciclo “La Grande Guerra/tra libri e memorie documentarie”

(240) “La Grande Guerra/tra libri e memorie documentarie” è il tema di un ciclo di incontri promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Comune di Reggio Calabria, dalla Biblioteca Pietro De Nava e dall’Associazione Culturale Anassilaos nell’ambito della manifestazione nazionale “Il Maggio dei Libri”.

 

Tali incontri patrocinati dall’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, dalla Deputazione di Storia Patria per la Calabria e da Italia Nostra, Sezione di Reggio Calabria, si terranno presso la Villetta  Pietro De Nava di Reggio Calabria con la partecipazione di studiosi, docenti e associazioni reggine. Nella giornata di lunedì 28 aprile alle ore 17,00 sarà inaugurata la Mostra storico-documentaria “La Grande Guerra/tra libri e memorie documentarie” curata da Maria Pia Mazzitelli e Giuseppe Diaco e realizzata dal Personale della Biblioteca Comunale “Pietro De Nava” con l’intervento dello storico Prof. Paolo Buchignani dell’Università per Stranieri "Dante Alighieri" che terrà una relazione sul tema “Alle origini del “Secolo Breve”.

 

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Tarantproject (Cavallaro & Papandrea) sul palco del I° maggio 2014 a Roma e poi in un lungo Calabriasona European Tour

(239) di Maria Teresa D'Agostino. In rappresentanza del circuito Calabriasona, i Tarantaproject (nella foto) di Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea saranno nuovamente presenti al concertone del Primo Maggio, in Piazza San Giovanni, a Roma.

 

Il più importante gruppo di musica popolare calabrese, guidato da Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea, si esibirà in una performance inedita, ospitando il cantautore piacentino Daniele Ronda per dare vita ad un travolgente connubio tra le musiche popolari del nord e del sud Italia, con la reciproca contaminazione nei suoni e nella cultura. Prodotti dalla storica casa discografica CNI (Compagnia Nuove Indye), i Taranproject portano così al Primo Maggio il circuito di eventi Calabriasona, di cui sono uno dei punti di forza e, insieme a Daniele Ronda (attualmente una tra le voci più autorevoli del folk italiano) daranno vita a un’accattivante mix di stili e radici musicali differenti. Sempre per maggio 2014 è previsto anche un altro importantissimo appuntamento per i Taranproject. Saranno infatti impegnati in un tour Europeo ancora una volta legato al marchio Calabriasona. Un tour che li vedrà impegnati assieme a Domenico Sisto Omerthà Music Clan e ad Armando Quattrone in giro per l’Europa. Il Calabriasona European Tour 2014 è organizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e con il patrocinio di diversi istituti italiani di cultura. Ecco di seguito il calendario delle date in programma: Calabriasona European Tour: 16/05/2014 Albese con Cassano (CO); 17/05/2014 Wetzikon (CH) Krone; 21/05/2014 Berlino (D) Werkstatt der Kulturen; 22/05/2014 Göttingen (D) Pools; 23/05/2014 Kiel (D) Pumpe; 24/05/2014 Hannover (D) Langenhagen, Legro Weinhandel; 25/05/2014 Wolfsburg (D) WOB; 26/05/2014 Stoccarda (D) Keller Klub; 27/05/2014 Colonia (D) Italo Calvino Schule (ore 14:00); 27/05/2014 Colonia (D) Bariton; 28/05/2014 Francoforte (D) Das Bett; 29/05/2014 Brema (D) TBA; 30/05/2014 Amburgo (D) Nochtspeicher; 31/05/2014 Borgosatollo (BS); 01/06/2014 Bologna Zona Roveri. Questa sera, Mimmo Cavallaro sarà al Teatro Cilea di Reggio Calabria per presentare il suo album “Sacro et Profano”. Ingresso gratuito, ore 20,30.

 

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E’ in preparazione la V^ edizione dell’Agenda 2015 ideata e realizzata dal Cav. Filippo Maria Aliquò. Quest’anno sarà dedicata al “Bergamotto”

(237) Prosegue senza sosta l’attività editoriale del Cav. Filippo Maria Aliquò (nella foto con il Bergamotto). Dopo l’uscita del libro “Sua Maestà il Bergamotto", il Cav. Aliquò ha iniziato la stesura dell'Agenda 2015, pubblicazione giunta alla sua V^ edizione. «Grazie alla collaborazione di alcuni Enti e Sponsor, la quinta edizione dell’Agenda “Mezzogiorno e Mediterraneo, culla di cultura e tradizioni” sta per diventare, ancora una realtà.»

 

Questo è quanto ha dichiarato lo scrittore Cav. Filippo Maria Aliquò. «Sebbene il periodo non sia dei migliori, prosegue Aliquò, i veri cultori e protagonisti della limpida e trasparente cultura, hanno deciso di far proseguire la pubblicazione della nostra brillante opera editoriale. Infatti ha sostenuto in modo corretto il nostro Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, quando ha affermato: “Dobbiamo avere il coraggio e la forza di agire positivamente con tutte le nostre forze”. Ed è per questo che continuiamo il nostro cammino cercando, sempre, di trasferire a tutti legalità, umiltà, valori e tradizioni lasciateci dai nostri Padri. Con questa pubblicazione si riesce a capire la forza e la compattezza del passato, un insegnamento di vita in grado di farci superare qualsiasi momento della Nostra esistenza. Fine principale dell’Agenda 2015, è l’esaltazione dell’agrume del “Bergamotto” che rappresenta Reggio Calabria e la Calabria tutta, per divulgarlo in Italia e nel mondo; e a tal fine, settimana per settimana inseriremo, dopo attenta selezione, i Personaggi che hanno lasciato un segno importante nel settore del Bergamotto danno lustro alla nostra terra con la loro opera, descriveremo il Suo uso e le Sue applicazioni nei vari settori, racconteremo aneddoti, proporremo semplici e gustose “Ricette” dello Chef calabrese internazionale Luigi Ferraro (oggi al Ristorante Cafè Calvados di Mosca), indicheremo una via di sviluppo economico e commerciale con l’uso dell’agrume e tante altre cose ancora. Nel Nostro percorso saremo supportati dalla grande esperienza del dott. Francesco Crispo, dai preziosi consigli dell’avv. Ezio Pizzi, Presidente del Consorzio del Bergamotto, dal grande promotore dell’agrume di Reggio Calabria dott. Giovanni Verduci Vice Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria e dal Prof.  Giuseppe Zimbalatti Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria. La realizzazione grafica è stata affidata all’artista internazionale Prof.ssa Aurelia Nania, supportata dall’emergente Artista reggina Prof.ssa Gisella Nania, che di recente ha collaborato in maniera concreta nella stesura del libro pubblicato da Laruffa Editore “Sua Maestà il Bergamotto”, realizzando tutte le vignette. Inoltre faremo rappresentare a dodici Artisti internazionali le copertine dei mesi dedicandole al Nostro Agrume, unico ed inimitabile, creando durante la presentazione dell’Agenda una Mostra collettiva. Le notizie sul Bergamotto ci sono state raccontate da esperti e soprattutto dagli Anziani che ci hanno trasmesso i fantastici ed irripetibili ricordi di un tempo. Il mio auspicio, conclude il Cav. Aliquò, è di ritrovarci sempre di più a promuovere il fantastico agrume di Reggio Calabria, oltre chiaramente a tutti i veri e sani valori della nostra Vita».

 

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Catone di Reggio di Calabria: tutto pronto per la festa di San Francesco di Paola, Celeste Patrono della Calabria e della Gente di Mare

(236) Lavora a pieno ritmo la Comunità Minima Catonese di San Francesco di Paola in vista della Festa dedicata, come è noto  al  grande Santo Paolano, che ha compiuto uno dei suoi più grandi miracoli e più belli partendo proprio dalla spiaggia di Catona ed approdando sull’altra sponda della Sicilia, viaggiando sulle onde del mare usando il suo mantello come imbarcazione ed il suo bastone come albero maestro.

 

Sono trascorsi 550 anni, ma il messaggio di fede e di vita che il nostro Santo ci ha lasciato è sempre vivo e attuale in tutti i Catonesi e i devoti del Santo: la fede e la vita devono essere forti come una roccia che non temono i venti e le tempeste della quotidianità; la fede e la vita devono essere forti per darci le ali per volare alto sulle onde del mare; la fede e la vita devono essere forti come l’àncora per non avere dubbi nell’attraversare il mare  dell’esistenza; la fede e la vita devono essere forti come la vela che permette sempre di prendere il largo; la fede e la vita devono essere forti per scoprire ogni giorno che a “A chi ama Dio tutto è possibile!”. E proprio a Catona fervono i preparativi per la giornata di festa che si terrà  domenica  27 Aprile,  cioè  come consuetudine, la domenica successiva alla Santa Pasqua con il contributo attivo di tutti i componenti della Comunità Minima:  dai ragazzi ai Giovani del GIM.CA,  dal Terz’Ordine dei Minimi ai Portatori della Statua, dai Volontari Minimi agli Anziani. Le numerose iniziative civili e religiose prenderanno il via giovedi 24 aprile per concludersi, appunto, domenica 27 aprile con la solenne processione che sfilerà per le vie del quartiere di Catona. Al rientro della processione orante e comunitaria, la riflessione da parte del nostro Padre Arcivescovo Mons. Giuseppe Fiorini Morosini e Benedizione con la S. Reliquia. I momenti salienti della Festa, che quest’anno ha un sapore particolare per l’evento storico, sono: giovedi 24 aprile: Giornata per la Santità dell’Ordine dei Minimi – ore 18,00 S. Messa  celebrata da Don Gaetano Clemente,  parroco della parrocchia Santa Maria  dell’Arco di Messina, con omelia di P. Francesco Di Turi, Vicario Provinciale della Comunità di Paola; venerdi 25 aprile: Giornata per il T.O.M e per le vocazioni – ore 18,00 S. Messa con omelia celebrata da P. Francesco Di Turi, Vicario Provinciale della Comunità di Paola; sabato 26 aprile: Giornata  per la Famiglia e per i giovani – ore 18,00 S. Messa con omelia celebrata da P. Francesco Di Turi,Vicario Provinciale della Comunità di Paola con la benedizione delle Famiglie e dei Bambini con gli abiti votivi; domenica 27 aprile: ore 08,30 S. Messa in onore di tutti i caduti del mare che sarà officiata da Sua Ecc.za Mons. Francesco Milito, Vescovo di Oppido-Palmi e vice presidente della Conferenza Episcopale Calabra , alla quale sono stati invitati a partecipare i rappresentanti  delle Autorità Locali e dello Associazioni Marinare con i propri vessilli – ore 11,00 Lungomare di Catona – Monumento al Marinaio benedizione della corona di alloro con conseguente lancio in mare in memoria di tutti i caduti del mare  e con l’intervento delle motovedette delle Forze Armate e le imbarcazioni dei circoli nautici e velici cittadini. La S. Messa potrà essere seguita in diretta sul sito www.francavillaangitola.com. Il Superiore del Santuario, P. Giovanni  Cozzolino.

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras: “Idrologia in Calabria”, conferenza del Prof. Giuseppe Bombino (Presidente dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte)

(235) Giovedì 24 aprile 2014 ore 21.00 presso il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, il professore Giuseppe Bombino, presidente dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte e docente presso la Facoltà di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, terrà una conferenza sul tema: “Idrologia in Calabria”.

 

La relazione del professor Bombino si inserisce all’interno del ricco programma “Astronomia… non solo astronomia”. È un ciclo di conferenze che come dice lo stesso titolo abbraccia argomenti che spaziano da quelli prettamente astronomici a quelli culturali a più ampio raggio e che in molti casi rivestono una grande importanza sociale. L’intervento del prof. Bombino rientra in queste finalità in quanto propone una interpretazione inedita dei termini “Aspromonte” e “fiumara”. Il relatore spiegherà il carattere pressoché esclusivo di questi corsi d’acqua, evidenziandone, in particolare, le peculiarità morfologiche, idrologiche ed idrauliche. Verranno quindi analizzati i rapporti di causa-effetto ad connessi alle dinamiche ed alle fenomenologie in atto all’interno dei bacini idrografici calabresi. Il quadro delineato evidenzierà, in estrema sintesi, come le fiumare esprimano efficacemente il legame tra clima e dissesto idrogeologico, i cui caratteri parossistici si manifestano quando eventi meteorici di particolare intensità sollecitano la geo-morfologia delle aree collinari e montane, innescando rilevanti fenomeni di ruscellamento e trasporto solido i cui effetti negativi si trasferiscono nei territori a valle. A tali aspetti saranno associate, inoltre, le alterne vicende storiche e socio-economiche che hanno caratterizzato il “rapporto tra uomo e fiumara”.

 

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Villa San Giovanni (RC): domenica 27 la presentazione del primo album di Fabrizio Canale. Sabato 26 la conferenza on the street

(234) di Eleonora Uccellini*. Domenica 27 aprile 2014 alle ore 21:00 presso La Sosta, locale di riferimento per la musica blues e jazz in Calabria, Fabrizio Canale presenterà in anteprima nazionale il suo primo album Someday it Happens. Durante la serata, Fabrizio Canale eseguirà dal vivo, in formazione da “One Man Band”, i brani da lui composti e contenuti nel CD.

 

Sarà affiancato, per alcuni pezzi, dai musicisti cha hanno collaborato con lui per la registrazione dell’album: Domenico Canale (armonica e voce), Rodolfo Megale (chitarra), Antonio Moscato (basso), Francesco “Marvin” Procopio (organo Hammond), Raffaele Pizzonia (batteria). Someday it Happens è il primo lavoro discografico professionale del giovane bluesman reggino, da qualche anno trasferitosi a Torino per fare della musica il proprio mestiere. Dopo numerose esibizioni in locali italiani e in importanti Festival in Italia (Ferrara Buskers Festival 2011 e 2012, Naskers 2012, Blues Made in Italy 2013, Tabularasa 2013) e all’estero (Bluesroads 2012, Galicjia Blues Festival 2012, Bluesroads 2013) inizia a lavorare alla produzione del suo primo album che è il naturale sviluppo della primissima raccolta di inediti “Á rebours”, una sorta di «greatest hits realizzato prima di diventare famoso» e in cui sono presenti suggestioni musicali e ispirazioni tematiche che diventeranno la traccia delle successive composizioni. Il disco, registrato e prodotto interamente a Reggio Calabria, è stato realizzato grazie ai contributi dei raisers (sostenitori) che si sono raccolti intorno al progetto musicale presentato da Fabrizio Canale tramite il sito di crowdfunding MusicRaiser, raggiungendo, e superando, l’obiettivo minimo. L’appuntamento con la stampa è previsto per sabato 26 aprile alle ore 12:00 a piazza San Giorgio al Corso (Reggio Calabria) per una conferenza stampa fuori dalle regole: Fabrizio Canale, accompagnato dai suoi strumenti e dalla sua inseparabile valigia di cartone, racconterà, tra un blues e l’altro, la sua avventura da One Man Band, le fatiche e le gioie che hanno accompagnato la realizzazione del disco e inviterà pubblico, giornalisti, amici e passanti alla presentazione ufficiale di Someday it Happens, domenica 27 aprile 2014 a La Sosta (Villa S.Giovanni) promettendo un live travolgente, esplosivo e piccante. *Ufficio Stampa Someday it Happens. 

 

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Reggio di Calabria: tre splendidi concerti di musica sacra per la Settimana Santa. Organizzati dalle Associazioni Ancadic e Organiamoci con la partecipazione di talenti musicali reggini

(238) di Rosa Iadevaia. Cominciato Domenica delle Palme nella Basilica Cattedrale di Reggio Calabria, il ciclo dei Concerti della Settimana Santa ha suggerito al numeroso ed attento pubblico profondi spunti di riflessione spirituale in preparazione alla Santa Pasqua, attraverso l'esecuzione ed il confronto di due importanti composizioni di musica sacra:

 

il Requiem di G. Faurè e la Messa da Requiem di G. Verdi. Ricca ed articolata, la prima serata ha proposto inizialmente tre brani organistici (F. Mendelssohn, C. Franck e C. Tournemire ) che, pur dalle caratteristiche musicali  tanto diverse, hanno permesso di evidenziare la bellezza sonora e la varietà timbrica dell'organo sinfonico unitamente alla maestria tecnico-interpretativa di Alberto Brigandì, giovane musicista reggino di grande talento, organista presso la Chiesa di St. Joseph's Highgate a Londra. Nella seconda parte della serata sono stati eseguiti, di G. Faurè, Cantique de Jean Racine e Requiem dal Coro Polifonico “S. Paolo” diretto da Carmen Cantarella con la partecipazione del soprano Mina Calabrò e del baritono Demetrio Marino, accompagnati all'organo da Alberto Orio. Lo stile musicale pacato, solenne e dolce, rivelando l'esperienza religiosa maturata da G. Faurè, affascina e coinvolge gli ascoltatori. Questi, dall'elegante e commovente interpretazione degli artisti, percepiscono chiaramente come anche i temi più drammatici dell'esistenza umana, se vengono affrontati con fede, non fanno paura. Le altre due serate hanno proposto un' inedita trascrizione cameristica per organo a 4 mani e Soprano della Messa da Requiem di G. Verdi che Alberto Brigandì ha ideato lo scorso anno in occasione del bicentenario della nascita del musicista di Busseto. Ascoltando la trascrizione, in cui sapientemente sono stati scelti particolari registri ad imitazione dei timbri delle voci soliste, del coro e degli strumenti dell'orchestra, il M° Brigandì non ha fatto assolutamente notare la mancanza dell'orchestra sinfonica, anzi ha fatto “cantare” gli organi delle Chiese di S. Maria del Loreto e di S. Giorgio al Corso (nella foto). La possente, calda ed emozionante voce di Marily Santoro ha incantato il pubblico che  conclude questo straordinario percorso di preghiera, viaggio simbolico da un mondo ,immaginato buio e lontano, verso entità di luce senza fine, consapevole che alla fine della vita terrena ci aspetta l'abbraccio ed il perdono amorevole di Dio Padre.

 

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Reggio di Calabria: giovedi al Teatro Cilea la prima reggina di ”Sacro et profano” dell’artista calabrese Mimmo Cavallaro

(233) di Stefano Perri. Si chiama ''Sacro et profano'' il nuovo progetto dell'artista della canzone calabrese Mimmo Cavallaro. Un doppio album che reinterpreta 31 canti tradizionali dal forte contenuto poetico e dal sound raffinato e moderno pur senza tradire l’ancestrale linguaggio originario.

 

Cavallaro presenterà l'album con Francesco Loccisano e Andrea Simonetta, giovedì prossimo, 24 aprile, alle ore 21.30, al Teatro Cilea di Reggio Calabria, durante una serata ad ingresso gratuito. L'evento, realizzato con il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria e del Comune di Reggio Calabria, è curato grazie alla collaborazione di Calabria Sona, di Cni Music e dell'Associazione Incontriamoci Sempre. L'artista sarà disponibile per un incontro di presentazione riservato alla stampa, moderato dal giornalista Stefano Perri, che si terrà sempre giovedì 24 aprile, alle ore 17:00, nel foyer del Teatro Cilea.Mimmo Cavallaro è uno tra i più autorevoli interpreti della tradizione musicale calabrese. Nato e vissuto nell’area culturale di cui è portavoce, ha da sempre lavorato per approfondire aspetti e dettagli della cultura popolare della sua terra che, salvo alcune rare pubblicazioni, ad oggi risulta tramandata quasi esclusivamente per via orale. Cavallaro ha condotto la sua ricerca attraverso “indagini sul campo”, registrando le voci degli ultimi testimoni diretti di quella realtà musicale e analizzando, con le stesse modalità di un musicologo, la varietà dei connotati stilistici che caratterizzano i diversi luoghi della Calabria. Da puro interprete della tradizione popolare, Cavallaro ha cominciato dapprima a rielaborare linee melodiche e liriche pubblicando, nel 2009, l’album "Sona battenti", prodotto con Taranta Power ed Eugenio Bennato. In seguito, ormai assimilato il linguaggio stilistico su cui ha indagato, ha fondato i Taranproject con i quali ha realizzato gli album "Hjuri di hjumari" nel 2011, "Rolica" nel 2012, e "Sonu" nel 2013, tre lavori di grande pregio prodotti assieme alla Compagnia Nuove Indye, casa discografica che ne ha consacrato il ruolo di principale cantautore popolare della Calabria. Il percorso artistico ed umano di Mimmo Cavallaro non tarda ad arrivare al pubblico calabrese che ne viene inevitabilmente conquistato. La forza ipnotica e coinvolgente dei ritmi antichi rivive nella veste innovativa con cui i brani vengono elaborati e arrangiati. Spontaneamente nasce un movimento di folk revival con importanti connotati di carattere sociale che vede protagonisti musicisti, gruppi di musica popolare, liutai e scuole di strumenti e di balli tradizionali. Nascono festival, associazioni culturali e il mercato della musica calabrese si riorganizza e si rigenera attorno a questo fenomeno. Cavallaro viene riconosciuto quale principale fautore del movimento, i nuovi gruppi emergenti scelgono il suo approccio stilistico come punto di riferimento, la “sua” musica calabrese (inizialmente relegata all'ambito locale) si affaccia credibilmente alla scena nazionale interessando media, piazze ed eventi di rilievo. Nel 2014, Mimmo Cavallaro decide di utilizzare il materiale raccolto negli anni e realizzare un nuovo progetto artistico che racchiude in sé i brani più significativi della sua ricerca, dividendoli in due categorie: quelli di carattere sacro (canti del Natale e canti Pasquali) e quelli di matrice laica (canzoni di amore, spartenza, sdegno ed episodi di vita quotidiana legati al mondo del lavoro). Ed è da questi presupposti che nasce l'ultima perla artistica di Cavallaro,''Sacro et profano'', che sarà presentato giovedi 24 aprile al Teatro ''Francesco Cilea'' di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: “I Bronzi di Riace. Nostos. Il ritorno”. mercoledì 30 l’inaugurazione della mostra aperta dall’1 maggio al 31 luglio 2014

(231 232) di Vincenzo Cianci*. Giorno 30 aprile alle ore 18:00, presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, verrà inaugurata la preannunciata mostra "I Bronzi di Riace. Nostos. Il ritorno", realizzata con l'esposizione di opere pittoriche di grandi maestri contemporanei che hanno omaggiato il rientro delle statue bronzee secondo la propria personale interpretazione.

 

Dal 1 maggio al 31 luglio, presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, è aperta la preannunciata mostra realizzata con l'esposizione di opere pittoriche di grandi maestri contemporanei che hanno omaggiato il rientro delle statue bronzee secondo la propria personale interpretazione. Sono esposte le opere di: Bruno Barla, Andrea Branzi, Giuliana Cunéaz, Riccardo Dalisi, Marco Dezzi Bardeschi, Josè Ignacio González, Ugo La Pietra, Alessandro Mendini, Franco Purini, Denis Santachiara, Marcello Sèstito, Nik Spatari, Liu Tiefei e Wang Jianzhong. *Ufficio per la Comunicazione – Ufficio Stampa.

 

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Acri (CS): MACA, aperte le iscrizioni per la III^ edizione del concorso “Young at Art, We Art Calabria”

(229) Young at Art è un progetto espositivo itinerante di promozione artistico-territoriale ideato dall’associazione culturale Oesum Led Icima, in collaborazione con il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) e l’associazione culturale Young at Art, con l’intento di promuovere l’immagine della Calabria attraverso i suoi giovani talenti artistici.

 

La prima edizione, tenutasi nel 2012, a cui hanno preso parte gli artisti Walter Carnì, Giuseppe Lo Schiavo, Armando Sdao, Valentina Trifoglio, Giuseppe Vecchio Barbieri e il duo {movimentomilc} – formato da Michele Tarzia e Vincenzo Vecchio –, ha inteso premiare la scelta di chi ha deciso di continuare a operare entro i confini regionali, nonostante le difficoltà che ciò comporta e, per questo motivo, il concorso attraverso cui sono stati selezionati i partecipanti era destinato ai soli artisti Under 35 residenti in Calabria. A partire dall’edizione 2013, il MACA ha voluto rinnovare la riflessione sull’arte come espressione di un territorio puntando lo sguardo non solo su chi ha scelto di restare, ma anche sui giovani talenti migranti, con la convinzione che in un’opera d’arte siano sempre e comunque presenti la storia e le radici di chi l’ha realizzata. Da qui il sottotitolo della seconda edizione: Home is Where the Art is (La casa è dov’è l’arte), dove la parola Art si va a sostituire ad Heart (cuore), sottolineando l’aspetto vitale e passionale della creatività artistica. L’edizione 2013 ha visto protagonisti 12 artisti: Anna Capolupo, Maurizio Cariati, Salvatore Colloridi, Marco Colonna, Giovanni Fava, Giuseppe Guerrisi, Salvatore Insana, Giulio Manglaviti, Domenico Mendicino, Mirella Nania, Gregorio Paone e Giusy Pirrotta. La nuova edizione, pur mantenendo la struttura delle prime due e rivolgendosi ancora agli artisti Under 35 nati in Calabria intende porsi come un primo punto di arrivo, sintetizzando le tre edizioni all’interno di un catalogo che riprenderà il significativo titolo dell’episodio 2014 del progetto: We Art Calabria. Il concorso Young at Art, preliminare a ogni edizione del progetto, è finalizzato alla realizzazione di un’esposizione collettiva itinerante, a cura di Massimo Garofalo e Andrea Rodi, in cui vengono presentate e promosse le opere degli artisti vincitori, che si sviluppa lungo l’intero arco dell’anno. L’edizione 2014 si svilupperà attraverso tre tappe, di cui: una al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), nel mese di luglio 2014; una a Cosenza, nel mese di settembre, in un importante spazio espositivo ancora da confermare; e l’ultima a Torino, all’inizio del mese di novembre, nell’ambito della manifestazione Paratissima, il più importante evento collaterale della fiera d’arte contemporanea Artissima. Le iscrizioni per l’edizione 2014 del progetto si sono aperte venerdì 18 aprile alle ore 8 e si chiuderanno alla mezzanotte tra l’ 1 e il 2 giugno. Non verranno accettate candidature che giungeranno successivamente alla data di chiusura. Per partecipare, ogni artista dovrà inviare 5 immagini di opere (in formato jpeg e possibilmente di dimensioni non superiori ai 200 KB ciascuna), o 3 video, oltre a un curriculum artistico in cui siano indicati la data e il luogo di nascita, al seguente indirizzo e-mail: info@youngatart2014.com; http://youngatart2014.com; www.museomaca.it; info@museomaca.it; tel. 0119422568; twitter: @museomaca. (Nella foto in alto l'opera "I stay here" di Giuseppe Lo Schiavo presentata al concorso nel 2012 e, nella foto in basso, l'opera "Vita nova" di Mirella Nania presentata al concorso nel 2013).

 

 

 

IL BANDO

ART. 1 – Finalità

Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), in collaborazione con l’Associazione Culturale Oesum Led Icima e l’Associazione Culturale Young at Art, indice la Terza Edizione del Concorso “Young at Art” finalizzato alla promozione e valorizzazione dell’Arte Contemporanea sul territorio calabrese. Il Concorso prevede l’allestimento di un’esposizione collettiva itinerante che si svilupperà attraverso tre tappe, di cui una al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), una nella città di Cosenza, e l’ultima a Torino, nel mese di novembre, in concomitanza con la fiera d’arte contemporanea “Artissima”. Il concorso, a tema libero, ha un’unica sezione a cui possono partecipare gli artisti impegnati nelle seguenti discipline: pittura, scultura e installazione, arte fotografica, video arte, performance e arte virtuale. Il Premio è aperto a tutti gli Artisti nati in Calabria non prima dell’1/1/1979.

ART. 2 – Giuria

 

La selezione delle Opere candidate sarà effettuata da prestigiosi nomi del panorama dell’Arte Contemporanea.
Curatori del Concorso: Andrea Rodi – Massimo Garofalo
 
ART. 3 – Modalità di iscrizione
Gli Artisti possono iscriversi via e-mail (info@youngatart2014.com) entro e non oltre domenica 1 giugno 2014, inviando 5 immagini di opere (o 3 video) – corredate dalle relative didascalie (titolo, tecnica, anno e misure) – rappresentative della propria produzione e un breve curriculum artistico in cui siano indicati la data e il luogo di nascita.
 
ART. 4 – Modalità di Selezione e Mostra Collettiva
Le Giuria selezionerà sette artisti, tra quelli partecipanti al concorso, che prenderanno parte con un numero variabile di opere (a discrezione della giuria), selezionate tra quelle inviate dagli artisti stessi, a una prima mostra all’interno degli spazi del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), che si terrà nei mesi di giugno e luglio 2014, e, successivamente, alle altre due mostre attraverso cui si dipana il progetto “Young at Art”. I nomi dei vincitori verranno comunicati a tutti i partecipanti via e-mail entro il venerdì 6 giugno 2014 e lo, stesso giorno, verranno segnalati sul sito http://youngatart2014.com. L'allestimento e l’organizzazione delle mostre saranno a cura di Andrea Rodi e Massimo Garofalo. Le spese di trasporto (andata al/ritorno dal MACA) e l'assicurazione delle opere saranno a carico e cura dei singoli artisti.
 
ART. 5 – Responsabilità
Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), l’Associazione Culturale Oesum Led Icima e l’Associzione Culturale Young at Art, pur assicurando la massima cura e custodia delle opere pervenute, declinano ogni responsabilità per eventuali furti, incendi o danni di qualsiasi natura, alle opere o persone, che possano verificarsi durante tutte le fasi della manifestazione. Ogni copertura assicurativa va sottoscritta dall'Artista stesso. Si invitano gli artisti a tenersi aggiornati sugli sviluppi del Concorso, che saranno pubblicati sul sito http://youngatart2014.com. L’organizzazione invierà a tutti i partecipanti le comunicazioni pertinenti e eventuali modifiche che venissero apportate al presente bando. Si raccomanda di fornire un indirizzo e-mail reale, di aggiungere nella propria rubrica la mail info@youngatart2014.com e info@museomaca.it e di consultarla quotidianamente.
 
ART. 6 – Consenso
Le decisioni della Giuria è inappellabile e insindacabile. Gli artisti vincitori del Concorso “Young at Art” hanno facoltà di rinunciare alla possibilità di partecipare alle tre mostre che si svolgeranno lungo il 2014, in tal caso il premio sarà riassegnato secondo la classifica stilata dalla Giuria. Ciascun candidato concede al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) i diritti di riproduzione delle opere e dei testi rilasciati ai fini della redazione dell’eventuale catalogo cartaceo, del catalogo digitale, dell’archivio delle adesioni e della pubblicizzazione delle opere sul sito web del concorso e delle altre forme di comunicazione e attività dell'organizzatore. Ciascun candidato autorizza espressamente il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), nonché i loro diretti delegati, a trattare i dati personali trasmessi ai sensi della legge 675/96 ('legge sulla Privacy') e successive modifiche D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy), anche ai fini dell’inserimento in banche dati gestite dalle persone suddette. La partecipazione al Concorso implica la conoscenza e la totale accettazione del presente Regolamento.
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Reggio di Calabria: Kiwanis Club, progetto “Una Gomma per cancellare il Tetano della Madre e del Nascituro”. Il 27 aprile concerto di beneficenza dei Kalavria

(228) Il Kiwanis Club Reggio Calabria ed i Kalavria (foto in basso) organizzano un nuovo ed eccezionale evento benefico presso il Teatro Politeama Siracusa a Reggio Calabria.

 

Continua così una collaborazione ormai collaudata, all'insegna della cultura musicale e della beneficenza, che vedrà impegnati i Kalavria durante il loro Live Tour 2014 a promuovere il  progetto del Kiwanis DISM "Una Gomma per cancellare il TMN". La partecipazione ai loro concerti, oltre che avere una connotazione musicale-folcloristica di alti livelli, avrà quindi una chiara matrice filantropica. Infatti, il ricavato del concerto del prossimo 27 aprile 2014 sarà interamente devoluto ai service locali ed alla Campagna ELIMINATE, promossa tra Kiwanis ed UNICEF per salvare i bambini e le loro madri dal Tetano Materno Neonatale, una terribile malattia che senza gli adeguati vaccini non lascerebbe loro alcuna via di salvezza. I biglietti, versando un’offerta di € 15,00, potranno essere richiesti contattando il segretario del Kiwanis Club RC avv. Giuseppe Marino al numero 377/9756197. A sottolineare l'importanza della serata e di questa collaborazione, sarà presente Carlo Turchetti, Governatore del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, che ringrazierà personalmente i Kalavria per la loro collaborazione ed il Kiwanis Club Reggio Calabria per le iniziative a sostegno dei più bisognosi. Il Kiwanis Club Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: giovedì 24 al Teatro “F. Cilea” Mimmo Cavallaro presenta il suo “Sacro et profano”

(227) di Maria Teresa D'Agostino. Mimmo Cavallaro è uno tra i più autorevoli interpreti della tradizione musicale calabrese. Nato e vissuto nell’area culturale di cui è portavoce, ha da sempre lavorato per approfondire aspetti e dettagli della cultura popolare della sua terra che, salvo alcune rare pubblicazioni, ad oggi risulta tramandata quasi esclusivamente per via orale.

 

Cavallaro ha condotto la sua ricerca attraverso “indagini sul campo”, registrando le voci degli ultimi testimoni diretti di quella realtà musicale e analizzando, con le stesse modalità di un musicologo, la varietà dei connotati stilistici che caratterizzano i diversi luoghi della Calabria. Da puro interprete della tradizione popolare, Cavallaro ha cominciato dapprima a rielaborare linee melodiche e liriche pubblicando, nel 2009, l’album "Sona battenti", prodotto con Taranta Power ed Eugenio Bennato. In seguito, ormai assimilato il linguaggio stilistico su cui ha indagato, ha fondato i Taranproject con i quali ha realizzato gli album "Hjuri di hjumari" nel 2011, "Rolica" nel 2012, e "Sonu" nel 2013, tre lavori di grande pregio prodotti assieme alla Compagnia Nuove Indye, casa discografica che ne ha consacrato il ruolo di principale cantautore popolare della Calabria. Il percorso artistico ed umano di Mimmo Cavallaro non tarda ad arrivare al pubblico calabrese che ne viene inevitabilmente conquistato. La forza ipnotica e coinvolgente dei ritmi antichi rivive nella veste innovativa con cui i brani vengono elaborati e arrangiati. Spontaneamente nasce un movimento di folk revival con importanti connotati di carattere sociale che vede protagonisti musicisti, gruppi di musica popolare, liutai e scuole di strumenti e di balli tradizionali. Nascono festival, associazioni culturali e il mercato della musica calabrese si riorganizza e si rigenera attorno a questo fenomeno. Cavallaro viene riconosciuto quale principale fautore del movimento, i nuovi gruppi emergenti scelgono il suo approccio stilistico come punto di riferimento, la “sua” musica calabrese (inizialmente relegata all'ambito locale) si affaccia credibilmente alla scena nazionale interessando media, piazze ed eventi di rilievo. Nel 2014, Mimmo Cavallaro decide di utilizzare il materiale raccolto negli anni e realizzare un nuovo progetto artistico che racchiude in sé i brani più significativi della sua ricerca, dividendoli in due categorie: quelli di carattere sacro (canti del Natale e canti Pasquali) e quelli di matrice laica (canzoni di amore, spartenza, sdegno ed episodi di vita quotidiana legati al mondo del lavoro). Un doppio album dal nome "Sacro et profano" che reinterpreta 31 canti tradizionali dal forte contenuto poetico e dal sound raffinato e moderno pur senza tradire l’ancestrale linguaggio originario. Cavallaro presenterà l'album con Francesco Loccisano e Andrea Simonetta, giovedì prossimo, 24 aprile, alle ore 21.30, al Teatro Cilea di Reggio Calabria. Ingresso gratuito.

 

 

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Crotone: il comitato “Amici di Serenella Sanguedolce” ringraziano chi ha contribuito con le proprie donazioni

(225) di Rossana Caccavo*. La vicinanza agli altri è la dimostrazione dell’amore per noi stessi. Anche questa Pasqua, simbolo di rinascita, è stata occasione per il Comitato crotonese “Amici di Serenella Sanguedolce” sezione del Comitato per la vita “Daniele Chianelli” di aggiungere una piccola goccia nell’oceano della speranza.

 

L’associazione ONLUS per la Ricerca e la Cura delle Leucemie, Linfomi e Tumori di adulti e bambini, insieme alla Presidente crotonese Franca Pavan, vogliono ringraziare quanti hanno scelto gli ottimi prodotti dell’azienda Fiasconaro e Dolce Idea per i loro doni pasquali. “Una risposta crescente – ha sottolineato Franca Pavan – ringrazio le tante famiglie calabresi, in particolar modo i cittadini di San Giovanni i Fiore, gli amici di Roma e di Bologna, che insieme a noi stanno con coerenza portando avanti un progetto che potrebbe coinvolgere tutti”. Pavan  che da anni è in prima linea per la raccolta fondi da destinare al Centro di eccellenza sanitaria perugino, sa quanto è difficile la vita dei malati oncologici. Lo ha vissuto sulla sua pelle e la perdita di sua figlia Serena ha segnato la sua strada. “Sono così numerose le famiglie che soffrono – ha continuato Franca Pavan – interi nuclei che perdono la propria tranquillità. Ecco, secondo me, abbiamo l’obbligo morale di sentirci tutti partecipi di quel dolore e tentare di aiutare chi soffre e chi ha bisogno di piccoli gesti attraverso i quali però si ottengono insperati risultati. Dobbiamo solo comprendere che è l’unione che fa la forza e che aiutare il prossimo è un impegno collettivo. Riguarda tutti, non solo chi è malato. Attiene al futuro”. Le donazioni possono essere effettuate durante tutto il corso dell’anno attraverso il conto presso Banca Prossima IBAN: IT68A0335901600100000015238. Per maggiori informazioni circa le attività del Comitato per la vita “Daniele Chianelli” potrete trovarle all’indirizzo www.comitatodanielechianelli.it "In verità, tutte le volte che hai fatto qualcosa a uno dei più piccoli di questi miei fratelli, lo hai fatto a me!" (Matteo 7,21-23). *Ufficio Stampa MJA Media and Journalism Agency.

 

 

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