Reggio di Calabria: sabato 14 la “Colletta alimnentare straordinaria”

(202) Sabato 14 giugno in tutta Italia si terrà la Colletta alimentare straordinaria. Reggio e la sua provincia non faranno eccezione.

 

Dunque domani, ore 12:00, mercoledì 11 giugno al palazzo della Provincia di piazza Italia si terrà la conferenza stampa di presentazione. Nella stanza del presidente Raffa, oltre alla stessa guida dell’ente provinciale, interverranno il direttore del Banco Alimentare della Calabria Gianni Romeo, il presidente della diocesana società San Vincenzo de' Paoli Gabriella Gangemi e il presidente del Csv dei Due mari di Reggio Calabria Mario Nasone. Saranno loro ad invitare la cittadinanza a donare olio, pelati, sugo, tonno, carne in scatola ed alimenti per l’infanzia contribuendo a fronteggiare un’emergenza alimentare che nel Paese coinvolge oltre 4 milioni di persone.

 

 

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Il sogno di Salvatore si è finalmente avverato: mercoledì 4 giugno ha incontrato Papa Francesco!

(200) Salvatore Rosaniti giovane disabile reggino, l’idea ce l’aveva da parecchio tempo, probabilmente da quando aveva visto in tv gli entusiasmi di tanti suoi coetanei che erano riusciti a strappare anche un selfie da Sua Santità!!

 

Poi timidamente, tra le mura della sua amata scuola, l’Istituto Vallauri Panella, era riuscito a confidare alla sua grande amica Anna Nucera, l’intenzione di scrivere una lettera al Papa. Lettera che certamente sarà stata così toccante da aver indotto l’eminente destinatario a rispondere subito ed inoltre ad invitare in Vaticano il giovane Salvatore. Dopo qualche mese, la trasferta romana è stata abilmente organizzata da Silvana Salvaggio e Don Nino Russo, amica di famiglia e giovane parroco della Comunità di Riparo Prumo Cannavò,  che hanno pensato di dar vita ad un pellegrinaggio di tre giorni coinvolgendo alla partecipazione, nelle vesti di accompagnatori, un gruppo di 41 reggini di tutte le età della Comunità TreCampaniliUnSoloCuore. Salvatore in compagnia di mamma Maria ha potuto così visitare Villa D’Este, Patrimonio dell’Umanità ed inoltre i monumenti più importanti e le più belle Basiliche della Capitale. Durante i tre giorni di conoscenza e di cammino spirituale i fantastici giovani della comunità  hanno creato con affiatamento un’armoniosa intesa con Salvatore ponendo le basi per una solida amicizia. Mercoledì 4 giugno l’attesa visita a Papa Francesco. Salvatore e la sua mamma sono saliti sul sagrato di San Pietro e da lì hanno assistito in prima fila a tutta la funzione. Fino a quando Papa Bergoglio lo ha avvicinato ed abbracciato, con la sua solita esuberanza e lo ha baciato con tenerezza sulla guancia. Un incontro commovente che il giovane disabile ricorderà per tutta la vita.

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare “Il sogno è diventato realtà”

(198) A pochi giorni dal voto dove la città di Reggio è stata fanalino di coda per l’affluenza alle urne, era impossibile pensare – in un giornata quasi estiva, nel mezzo di un lungo week-end zeppo di comunioni – di poter assistere ad una manifestazione politica affollatissima.

 

E invece la sala Monteleone del Consiglio Regionale era stracolma, al punto tale che, moltissimi ritardatari e non, per poter assistere all’evento, si son dovuti accontentare di un posto in piedi. Onori al merito sono stati manifestati dalla platea, con uno scrosciante e lunghissimo applauso, non appena il Presidente Paolo Ferrara ha preso la parola salutando i presenti e dando inizio così ad una kermesse che ha “raccontato” – attraverso testimonianze  documentate – un anno di intensa e faticosa attività sociale, svolta dal Movimento Liberi di Ricominciare non solo nel territorio di Reggio Calabria, ma anche in quello dell’intera provincia. Non sono mancati momenti di emozione e commozione tra i componenti del direttivo del Movimento (Paolo Ferrara per primo) e di tutto lo staff, per la condivisione e il grande affetto dimostrato da tutta la platea. Liberi di Ricominciare: il sogno di Paolo Ferrara è diventato realtà! Lo dimostra l’invidiabile lavoro svolto in un anno e i lusinghieri risultati ottenuti, ma soprattutto lo avvalora il fatto testimoniale fisico delle migliaia di persone che costantemente stanno dimostrando la loro ammirazione e condivisione per il lavoro svolto finora dal Movimento Liberi di Ricominciare. Sono stati presenti alla convention anche noti personaggi della politica nazionale, regionale e locale: Mario Tassone, Elio Belcastro, Eduardo Lamberti Castronuovo e Pierpaolo Zavettieri, che hanno voluto dare il loro contributo d’idee e di pensiero, parlando al pubblico presente. Mentre Lillo Manti, Enzo Nociti e Michele Raso hanno preferito presenziare la manifestazione da spettatori. Paolo Ferrara ha dichiarato – “Il Movimento “Liberi di Ricominciare” è nato come Associazione per sostenere il miglioramento del tessuto economico e sociale, dell’intero territorio provinciale, con riguardo alla peculiare situazione in cui versa oggi il Comune di Reggio Calabria, governato attualmente da una terna commissariale inadeguata e insensibile anche alle primarie necessità della popolazione; ma dopo i risultati ottenuti” – continua Paolo Ferrara – “ e la grande manifestazione di stima e di affetto dimostrata da tutti i cittadini, credo sia opportuno scendere in campo, anche politicamente, per continuare a dare il nostro contributo in veste di rappresentanti del popolo Reggino. Pertanto, oggi mi sento di dichiarare pubblicamente e ufficialmente che il Movimento “Liberi di Ricominciare” parteciperà alle prossime elezioni comunali, con un Programma veramente innovativo e soprattutto rappresentativo delle idee dettate direttamente dalle esigenze dei cittadini. Non a caso il nostro slogan è: “Le tue idee per la città che vogliamo”. “Sarà compito dei nostri “Comitati di quartiere” presentati oggi in occasione del nostro primo compleanno – continua Paolo Ferrara – coinvolgere il più possibile i cittadini, per renderli finalmente partecipi di un Programma che dovrà veramente essere la soluzione di tutti i mali di questa Città”.

 

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Sinistra EuroMediterranea “Nel Semestre di presidenza italiana della Ue Renzi si attivi per la costituzione di una Comunità Euro -Mediterranea”

(197) L’esito delle recentissime elezioni europee ha fotografato lo stato dell’ Unione da ogni versante ed è stato ampiamente analizzato e commentato da protagonisti, politologi e analisti.

 

Da quello delle politiche economico-finanziarie, del massacro sociale conseguente alle stesse nei Paesi del Sud e nelle classi e fasce sociali più deboli  di tutto Continente, a quello dei pericoli per la democrazia, i diritti e la dignità delle persone, dell’assoluta inconsistenza dell’Unione sul piano della politica estera, della pace di un altro necessario, inderogabile rapporto UE-Mediterraneo. Sono ampiamente note le nostre posizioni e quelle lista L’Altra Europa con Tsipras che abbiamo sostenuto e di cui ci sentiamo parte. Ora si tratta, di rilanciare coerentemente con quanto sostenuto in campagna elettorale l’iniziativa politica e sociale. Tra un mese si aprirà il semestre di presidenza italiana della Ue. Un’occasione importante per il nostro Paese ed  il suo Presidente del Consiglio, legittimato da un grande successo elettorale, che gli consente di svolgere un ruolo di primo piano per cambiare l’Europa, le sue politiche economiche e monetarie, la sua missione geo-politica nel Mediterraneo. All’indomani del suo insediamento a Palazzo Chigi e dell’annuncio che la sua prima visita all’estero sarebbe stata in Tunisia, insieme ad altre associazioni, avevamo inviato una lettera al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, nella quale, riprendendo le conclusioni del Forum di Tunisi del marzo 2013, avanzavamo la proposta di convocare, subito dopo il voto del 25 maggio, una conferenza diplomatica per la costituzione, attraverso un trattato istitutivo, di una Comunità MED-EU. Uno spazio politico-economico e di osmosi culturale, per unire i Paesi e le giovani generazioni del Nord e del Sud del Mediterraneo su un progetto di rinascita dell’area nel suo insieme. Si tratterebbe di gettare le basi per l’implementazione di un’economia “circolare” MED-EU, in cui a prevalere sarebbe il rispetto per l’ambiente e per i diritti, l’affermazione della solidarietà e della pace in un quadro di “cittadinanza attiva” tra le due sponde del Mediterraneo. Ora che le elezioni europee si sono celebrate e che fervono i preparativi per la costruzione delle alleanze, la stessa nomina del presidente della Commissione e che il nostro primo ministro ha riaffermato di voler prima parlare delle scelte da compiere e delle cose da fare e poi dei nomi delle persone e dei posti da occupare, vogliamo ritornare sulla questione, ribadendo la necessità di qualificare l’importante momento istituzionale del semestre italiano di presidenza dell’Unione con l’avvio di un nuovo percorso di dialogo con l’Africa Mediterranea da parte del nostro Paese e dell’Europa nel suo insieme. Un’idea recentemente rilanciata anche da Stefano Rodotà, che ha sottolineato come il tema del rapporto con il Mediterraneo non possa essere declinato soltanto in termini di frontex, ordine pubblico e di sicurezza, ma debba diventare il perno di una nuova e più lungimirante politica europea di cooperazione per lo sviluppo dell’intero bacino. Nello specifico, Rodotà, ha fatto rilevare come l’avvio di una politica di rafforzamento delle relazioni europee col Mediterraneo costituirebbe un’iniziativa “di peso” dell’Italia durante il semestre, che lascerebbe il segno, evitando che lo stesso si riduca ad un’altra occasione sprecata. Ci auguriamo, pertanto, di poter portare al prossimo Forum Mondiale di Tunisi, già fissato per marzo 2015, i risultati della Conferenza diplomatica promossa dal Governo italiano, per scrivere una nuova pagina di storia del Mediterraneo e dell’Europa. Sarà questo il tema della nostra iniziativa dai  prossimi giorni, insieme con gli altri soggetti che con noi hanno elaborato e sottoscritto la lettera e con quanti ne condividono i contenuti. *SEM (Sinistra EuroMediterranea).

 

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Reggio di Calabria: la denuncia del Segretario Uil Temp Stefano Princi: ”No alle trattenute Irpef per i lavoratori in mobilità che partecipano ai tirocini della Regione Calabria”

(196) ''I percettori di mobilità in deroga utilizzati presso gli Enti territoriali che hanno partecipato alla manifestazione di interesse indetta dalla Regione Calabria non possono essere soggetti a trattenute Irpef''. E' quanto dichiara il Segretario Generale della Uil Temp di Reggio Calabria Stefano Princi,

 

sollevando la questione relativa a centinaia di lavoratori in mobilità impiegati negli territoriali che hanno aderito al bando per il sostegno al reddito indetto dalla Regione Calabria e gestito dall'Azienda Calabria Lavoro. ''L'articolo 5 della manifestazione d'interesse della Regione parla chiaro – spiega Princi – l'integrazione al reddito di 250 euro per un massimo di sei mensilità è esente dall'Irpef ai sensi dell'art. 34, terzo comma, del DPR 601 del 73, che sancisce in maniera inequivocabile che i sussidi corrisposti dallo Stato e da altri enti pubblici a titolo assistenziale sono esenti dall'imposta sul reddito delle persone fisiche e dall'imposta locale sui redditi nei confronti dei percepienti''. Una questione, quest'ultima, affrontata anche dal Segretario Regionale della Uil Temp Gianvincenzo Benito Petrassi nel corso dell'ultima assise congressuale regionale. ''Come forza sindacale – prosegue il Segretario reggino Stefano Princi – sosteniamo lo strumento dei tirocini messo in atto dalla Regione. Si tratta di una forma di sostegno al reddito necessaria ed improrogabile per i lavoratori in mobilità. Ma chiediamo che i pagamenti vengano effettuati con puntualità e senza alcun ulteriore prelievo fiscale. Ci rendiamo conto che sulle trattenute Irpef la normativa è certamente complessa, ma visto quanto dichiarato espressamente dal testo della stessa manifestazione d'interesse, ci chiediamo come mai a pagare le distrazioni della burocrazia debbano essere sempre le tasche dei lavoratori. Chiediamo dunque che si intervenga immediatamente anche restituendo quanto dovuto ai lavoratori che hanno già ricevuto le prime trattenute''. ''Quello delle trattenute Irpef è un tema che sta pesando non poco sulla testa dei lavoratori – dichiara ancora Princi – la tassazione prevista dalla normativa sui sussidi passivi è resa ancora più evidente per l'accumularsi delle trattenute pregresse relative alle mensilità dell'anno precedente, causate da un ritardo nelle erogazioni dei fondi ministeriali. La conseguenza finale – conclude il Segretario provinciale Uil Temp – è che gli assegni dei lavoratori in mobilità risultano di molto decurtati, mettendo di fatto in enorme difficoltà migliaia di famiglie calabresi''. *Segretario Provinciale Uil Temp di Reggio Calabria.

 

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CONFAPI Calabria Giovani: eletto il nuovo presidente, è Antonio Talarico

(195) Alla elezione sono intervenuti in rappresentanza dell’associazione il presidente della Confapi Calabria Francesco Napoli, la responsabile organizzativa Valentina Noto, unitamente ad una folta rappresentanza di Imprenditori associati.

 

“Supportare le giovani start up, promuovere e sostenere l’Imprenditoria Giovanile, sono solo alcuni dei punti dell’articolato programma del Nuovo Gruppo Giovani Confapi Calabria” ha dichiarato Francesco Napoli. Ringrazio per questa opportunità il Presidente di Confapi Calabria – ha dichiarato il nuovo presidente dei giovani Antonio Talarico – che crede fortemente nel sostegno dei giovani per il rilancio dell’imprenditoria territoriale”. Il presidente Napoli con i Componenti della Giunta hanno espresso il loro apprezzamento e le congratulazioni al nuovo eletto sottolineando l’alto valore formativo che deriva dall’attività del Gruppo Giovani anche alla luce del potenziamento e degli indirizzi  associativi di supporto al mondo imprenditoriale calabrese.

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare “Un anno di scelte insieme alla gente, tra la gente”

(193) “Non ci sentiamo migliori. Quando ci occupiamo dei problemi della gente e soprattutto quando riusciamo a risolverli, semplicemente ci sentiamo meglio”.

 

Sono queste le dichiarazioni di Paolo Ferrara, Presidente del Movimento “Liberi di Ricominciare” che domenica 1 giugno presso la Sala Monteleone del Consiglio Regionale della Calabria presiederà la Convention “Un anno di scelte insieme”, organizzata in occasione del primo anno di attività del Movimento. Alla manifestazione, che vedrà presente, oltre a tutta l’organizzazione di “Liberi di Ricominciare” – con la quale i cittadini potranno confrontarsi, chiedendo anche consigli e informazioni – parteciperanno tutti i Comitati di Quartiere e le Associazioni collegate al Movimento. Paolo Ferrara ci tiene moltissimo a comunicare all’opinione pubblica il resoconto del primo anno di attività: “Ci sembra più che doveroso” – dice Ferrara – “rendere partecipi i cittadini, del lavoro e delle scelte fatte in un anno di vita”. “Il Movimento “Liberi di Ricominciare” vuole essere sempre più vicino alla gente, in maniera tale da intraprendere un percorso condivisibile, fatto di idee e scelte comuni, per ottenere quel legittimo riscatto che la Città e i Reggini si aspettano, perché lo  meritano. I Reggini hanno un cuore grande e tanta voglia di fare. Hanno tante ottime idee da proporre sia per lo sviluppo economico sia per il miglioramento dei servizi, ma, purtroppo, non sono mai stati ascoltati da chi doveva ascoltarli”. Dalle frasi del Presidente di “Liberi di Ricominciare” si intuisce subito il suo pensiero e la grande voglia di voler dare una svolta positiva alla città, facendo tesoro dell’indispensabile contributo di tutti i Cittadini. Lo slogan lanciato dal movimento “Le tue idee per la città che vogliamo” dà subito l’idea di come Paolo Ferrara voglia coinvolgere la società civile, facendola diventare protagonista del cambiamento. La prima convention, organizzata dal Movimento “Liberi di Ricominciare” nella Sala Monteleone del Consiglio Regionale della Calabria, in occasione del primo anno di attività, apre veramente le porte al dialogo e alla collaborazione, con chiunque abbia veramente a cuore le sorti di Reggio Calabria.     

 

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Villa San Giovanni (RC): lo sportello dell’Unione Nazionale Consumatori si trasferisce in via Riviera al centro “Baden Powell”

(194) Lo sportello in difesa dei consumatori dell’Unione Nazionale Consumatori compie oltre tre anni, infatti, fu costituito grazie ad un protocollo d’intesa con il Comune di Villa San Giovanni nel Marzo 2011 e attivato presso la sede Comunale di via Nazionale.

 

Nato con l’obiettivo di informare i cittadini su specifiche tematiche di interesse collettivo al fine di tutelare, difendere e promuovere i diritti dei soggetti più deboli: consumatori, utenti, disabili, anziani, ecc. ha fornito gratuitamente nel corso di questi anni (avvalendosi della collaborazione e delle consulenze di esperti e tecnici del settore consumeristico), consulenze a tutti i cittadini indistintamente, che hanno contattato l’associazione, chiedendo risposte su quesiti riguardanti la normativa a tutela dei consumatori e degli utenti: prodotti difettosi, pubblicità ingannevole, multe stradali, viaggi e turismo, clausole vessatorie, contratti usurari, garanzie dei prodotti, diritto di recesso, contratti a distanza, controversie con i vari gestori telefonici, elettrici e del gas, cartelle esattoriali, ecc. ecc. Quelli citati, afferma l’Avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, sono solo alcune delle domande che i cittadini Villesi hanno posto agli esperti dell’associazione, che hanno così garantito la tutela e l’informazione sui diritti degli stessi, sia quando essi apparivano già calpestati e meritevoli di garanzie giuridiche, sia in fase di orientamento, per evitare successivi probabili contenziosi con aggravi di spese giudiziarie. E’ proprio tale fase di orientamento che viene privilegiata dall’associazione, perché mira ad informare il consumatore sui propri diritti, rendendolo edotto su come farli valere al meglio nei riguardi di soggetti che quotidianamente approfittando della loro organizzazione e della complessità dell’argomento, mettono in difficoltà il cittadino a volte perfino violando le normative di settore: banche, assicurazioni, Pubblica Amministrazione, Equitalia, ditte, negozianti, gestori telefonici, elettrici e del gas, agenzie di viaggi, società di recupero crediti, ecc.ecc. Lo sportello di assistenza ai consumatori, voluto fermamente dall’Amministrazione Comunale di Villa San Giovanni, per offrire un servizio ai cittadini, soprattutto i meno abbienti, adesso sarà operativo presso i locali siti in via Riviera, già sede del centro sociale Baden Powell e AVIS, nelle giornate di martedì e mercoledì sia negli orari mattutini che pomeridiani. Gli avvocati Antonia Criaco e Silvana Marino, che saranno affiancati dall’Avv. Letizia Messineo, hanno già affrontato brillantemente nel corso di questi anni, ricorsi davanti al Giudice unico del Lavoro in materia previdenziale, ricorsi in Commissione Tributaria Provinciale in materia di contributi di Consorzio di Bonifica, difese dinanzi ai Giudici di Pace e Tribunali, anche in materia di contratti di locazione, condominio, ecc. ecc. L’Unione Nazionale Consumatori, attraverso il proprio Presidente Avv. Saverio Cuoco, intende ringraziare, per la sensibilità dimostrata verso gli argomenti riguardanti la tutela dei diritti dei consumatori, oltre al Sindaco di Villa San Giovanni Rocco La Valle e l’Assessore  Marco Santoro, l’intera Amministrazione Comunale ed in particolar modo il Dott. Tullio Caracciolo che ha seguito e supportato sin dall’inizio il progetto, sostenendo le finalità, condividendo le battaglie e gli obiettivi di garanzia e tutela dei diritti dei consumatori. *Presidente Regionale Unione Nazionale Consumatori Calabria.

 

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Reggio di Calabria: la Carovana dei Diritti lancia l’iniziativa “Pompieropoli” con una giornata all’insegna del gioco per tutti i bambini della città

(191) Quante volte i bambini hanno detto: “da grande voglio fare il pompiere!” Ecco, ora è arrivata la loro occasione: essere pompiere anche solo per un giorno e vedere da vicino i “veri pompieri”.

 

Giorno 31 Maggio presso l'Arena Franco di Reggio Calabria, dalle 9 del mattino fino al tardo pomeriggio, si svolgerà una speciale giornata dimostrativa per i bambini della città, denominata “Pompieropoli”. L'evento, già proposto negli anni passati vedrà il suo ampliarsi grazie anche all'intervento di molte scuole ed associazioni. In occasione della Settimana dei Giovani infatti, che si terrà in tutto il territorio nazionale nel periodo dal 24 al 31 maggio 2014, l'UNICEF è impegnata a promuovere , sostenere e divulgare unitamente alle Scuole del territorio, che in questo periodo concludono i percorsi di cittadinanza & costituzione, il grande valore dei principi contenuti nella Convezione Universale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, per una sempre maggiore affermazione soprattutto nella nostra città della cultura della cittadinanza e della legalità. Il Comitato provinciale Unicef di Reggio Calabria insieme al movimento giovanile Younicef della provincia, in collaborazione con Il comando dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria e dell’Associazione Nazionale VVF nell'ambito della Campagna “100 %Vacciniamoli tutti”, ha organizzato pertanto una giornata di giochi, animazione e tanto altro ancora che permetterà a tanti bambini di realizzare il grande desiderio di svolgere anche  le attività tipiche dei Vigili del Fuoco. L'area adibita alle attività si snoderà attraverso un percorso-gioco al quale i bambini potranno partecipare attivamente ottenendo il diploma che il Comando dei Vigili ha predisposto per quanti di loro si cimenteranno. All'evento parteciperanno anche un gruppo di Medici e sanitari dell’Associazione “ la Feluca”, la quale insegnerà ai bambini le manovre di primo soccorso. Questa iniziativa, se attuata e diffusa, può essere davvero un segnale importante a difesa dei diritti anche dei "nostri" bambini e adolescenti. L' Unicef, sarà presente coi suoi volontari Younicef  nei propri gazebi, pronti a dare tutte le informazioni relative alla Campagna di raccolta fondi a favore delle vaccinazioni. Purtroppo ogni venti secondi un bambino muore, per cause prevenibili. L'UNICEF vuole abbattere questi numeri aberranti portando a conclusione una missione volta a garantire l'immunizzazione dei bambini nel primo anno di vita. Si spera pertanto che in occasione di tale giornata, al di là del momento ludico, si riesca a sensibilizzare la cittadinanza circa la grave situazione che versa in troppi paesi del mondo. *Responsabile Area Infanzia Comitato UNICEF Reggio Calabria.

 

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Liberi di Ricominciare… anche a Platì

(186) A Platì domenica 25 maggio si sono svolte le Elezioni per il Rinnovo del Consiglio Comunale e del Parlamento Europeo. L’affluenza è stata bassissima, si è superato di un soffio la soglia del 20% dei voti validi e questo è il sintomo dello scoraggiamento e della disaffezione, che gli elettori hanno espresso nei confronti della politica disertando le urne in massa,

 

anche perché nel caso della popolosa frazione di Senoli nell’A.D. 2014 manca persino l’acqua nelle abitazioni, in questa frazione difatti l’astensionismo ha sfiorato il 100%. Il Movimento Liberi di Ricominciare vuole porsi da oggi all’attenzione dei Platiesi, con la funzione  di sentinella di ascolto, al fine di recepire ed elaborare le istanze dei cittadini nell’ottica delle attività miranti alla risoluzione delle problematiche, al fine di stilare il prossimo programma amministrativo in sintonia e di concerto con i cittadini di Platì, che dovranno, se lo vorranno, determinare attraverso una partecipazione massiccia alle prossime amministrative, la guida di questo paese, chiudendo definitivamente con il passato e guardando al futuro con speranza ed ottimismo. Il Movimento Liberi di Ricominciare, attraverso la propria attività e presenza sul territorio di Platì cercherà di ridare fiducia ad un popolo che dovrà trovare la via del riscatto partendo dai più umili e dai più deboli.

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Calabria: Cuzzola (Dialogo Civile) “Nuovi sindaci, nuovi eroi”

(185) “Molti i nuovi Sindaci in Calabria. Molti, però, fra quelli uscenti, pure avendone la possibilità, non si sono candidati. Infatti oggi per fare il Sindaco ci vuole una buona dose di coraggio e tanta forza di volontà. La situazione nei nostri comuni, infatti, non è delle più rosee.

 

Grossi problemi strutturali affliggono i bilanci, crisi negli equilibri e carenza di liquidità, in primo luogo. Mentre Corte dei Conti sta col fiato sul collo ed il Governo centrale impone sempre nuovi contenimenti di spesa e nuovi tributi, che fanno diminuire la qualità dei servizi erogati ai concittadini, mentre cresce la tassazione locale. Ma questi nuovi eroi devono partire con il piede giusto, utilizzando gli strumenti che la recente legislazione mette a loro disposizione e pretendendone il rispetto, sia da parte degli amministratori stessi, sia da parte della burocrazia. In primo luogo la normativa anticorruzione e quella sui controlli interni. Poi, consci del passaggio epocale al sistema di bilancio armonizzato che avverrà a gennaio prossimo, debbono porre mano alla pianificazione di bilancio, anticipando il più possibile le scelte di risanamento strutturale, per evitare amare sorprese in piena, loro, amministratura. Dal canto mio auguro un buon lavoro ed un grosso in bocca al lupo a tutti i neo eletti”. *Fondatore Associazione Dialogo Civile e già dirigente settore Finanze del Comune di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: oggi la manifestazione “Giornata Nazionale della Sicurezza in Mare”

(184) Il 24 Maggio 2014, in occasione della Giornata Nazionale della Sicurezza in Mare,  si è svolta l’esercitazione “seasubsarex 2014”. L’esercitazione di soccorso è stata organizzata a favore della Lega Navale sezione SUD di Reggio Calabria ed ha visto impegnati uomini e mezzi della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa Italiana.

 

La manifestazione si è svolta nello specchio di mare antistante il lungomare di pellaro, alla presenza di numerose autorità civili e militari e numerose scolaresche. Lo scenario ipotizzato è stato imperniato su una tipologia di emergenza che si potrebbe verificare durante la navigazione, ovvero una collisione di un motor-yacht di notevoli dimensioni, a causa di problemi al timone, collide con una imbarcazione impegnata in una regata velica, mettendo a repentaglio la vita di 35 persone circa. Dopo il rituale lancio del segnale radio del “ May Day” gli skipper delle imbarcazioni hanno fatto indossare i giubbotti salvagente agli occupanti delle imbarcazioni ed al lancio delle zattere di salvataggio. Di seguito si è proceduto al trasbordo degli occupanti sulle zattere ed al lancio dei segnali fumogeni. Durante le operazioni di trasbordo è stata simulata la caduta in acqua di diverse persone, le stesse sono state recuperate da personale “rescue swimmer” della Guardia Costiera, da personale O.P.S.A. (Operatore Polivalente Salvataggio Acqua), nonché da  soccorritori del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco con una moto ad acqua attrezzata con barella rigida. Particolarmente emozionante è stato il recupero di un naufrago da parte dei soccorritori della Polizia di Stato che si sono lanciati da un elicottero. A terra personale del 118 e soccorritori della Croce Rossa Italiana hanno accolto i naufraghi prestando le prime cure dimostrando grandi capacità organizzative e logistiche. L’esercitazione si è conclusa con una passerella dei mezzi coinvolti nell’esercitazione che hanno attraversato lo specchio di mare dinanzi ad un pubblico estasiato. Un plauso particolare va al personale della Croce Rossa Italiana del Comitato Locale di Reggio Calabria  che ha fornito i simulatori abilmente truccati da Musolino Annunziata, Spanti Angela e Barberi Sonia, gli operatori O.P.S.A., suddivisi i due squadre al comando della I.V. (Infermiera Volontaria) nonché Istruttrice OPSA Caterina Praticò che ha coordinato sia  la squadra a terra composta da: Vol. Cristarella Dario, Vol. Misitano Gregorio, Mil. Corpo Militare CRI Mercurio Daniele, e Vol. Malara Davide, sia la squadra imbarcata sulla motovedetta della Capitaneria di Porto composta da:  Sten. Corpo Militare Cri Velonà Giampiero, I.V, Murdaca Carmen, Vol. Sposari Alfredo e Ten. Corpo Militare Cri Cuzzola Paolo F. sia gli OPSA simulatori in acqua:  Vol. Leone Alessandra,  Mil. Corpo Militare CRI Foti Felice e  Vol. Fontana Nuccio. (Nella foto, da sinistra: Sten Gianpiero Velonà, I.V. Carmen Murdaca, Sottocapo di 2^ Classe Joele Leonetti, Ten. Paolo F. Cuzzola, Vol. Alfredo Sposari).

 

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RE.CA.S.I., tutto pronto per le elezioni Europee 2014

(183) La RECASI, società mista del Comune di Reggio Calabria impegnata nella progettazione, realizzazione e gestione di soluzioni nell’area dell’I.C.T. di interesse dell’Ente, anche in queste elezioni per il Parlamento Europeo, in collaborazione con l’ufficio elettorale del Comune magistralmente diretto dalla dottoressa Enza Tartamella, pubblicherà sul proprio sito www.recasi.it i risultati elettorali in tempo reale,

 

a cominciare dall’affluenza alle urne. I dati saranno aggiornati man mano che dai seggi perverranno i “numeri” rilevati direttamente da funzionari comunali. Sul sito della RECASI quindi, sarà possibile seguire minuto per minuto l’andamento dello scrutinio e il servizio metterà a disposizione un altro importante dato: saranno infatti pubblicate anche le preferenze riportate da ogni singolo candidato per sezione. Anche in occasione di questa tornata elettorale la Recasi punta ad offrire un servizio efficiente e tempestivo alla comunità. “La macchina è pronta, i nostri ragazzi da settimane sono impegnati, in sinergia con le risorse dell’ufficio elettorale, a mettere a punto il sistema che ci consentirà di confermare, anche in questa occasione, il fatto che il Comune di Reggio Calabria è certamente all’avanguardia a livello nazionale nel settore dell’innovazione tecnologica, grazie soprattutto alle sinergie costruite in anni di attività al servizio dell’Amministrazione – afferma l’Amministratore Delegato della Recasi Donato Todisco – Abbiamo recepito le istanze e le esigenze sia dei rappresentanti politico-istituzionali al fine di mettere a disposizione i risultati elettorali in maniera dettagliata e in tempo reale, sia della comunità desiderosa di essere aggiornata ed informata celermente. Siamo certi che tutto ciò potrà essere apprezzato dai nostri concittadini”. *Amministratore Delegato.

 

 

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Reggio di Calabria: Nava (Progetto per una città (in)differente) “Reggio non è abituata a costruire partecipazione”

(182) «Reggio non è abituata a costruire partecipazione. Dobbiamo anche in questo essere differenti. Anche nelle buone azioni di associazioni e movimenti c'è sempre un deficit di partecipazione della cittadinanza. E non basta l’impegno di alcuni. Dobbiamo tirare fuori la coscienza della particolare condizione della nostra città dall’impegno civico, sociale e culturale e trasformarlo in proposta istituzionale.

 

Per compiere questa operazione serve uno slancio di generosità, soprattutto perché un momento così non ci sarà più in città. Questo che stiamo vivendo è un passaggio critico nel quale c’è lo spazio per una proposta, dopo ci sarà la “pax” della politica “para-normale”. La crisi deve metterci in crisi, quindi non dobbiamo solo subirla, ma creare il riscatto. Per crearlo dobbiamo stanare le persone, muoverci e non solo attendere che siano li altri ad occuparsene». È il monito che Consuelo Nava ha rivolto in occasione del nuovo incontro di condivisione del “Progetto per una città (in)differente” partecipato ieri da esponenti di associazionismo, volontariato, cultura e semplice cittadinanza. «La nostra e' una visione con un’idea precisa sul modo di intendere la città e sulla sua governance. Un’idea basata su una visione legata ad uno spazio ed alla sua comunità, sulla quale fare una proposta. Il nostro progetto continua ad essere per le persone che in questi giorni ci hanno chiesto di parlarne da vicino, non solo attraverso questi incontri. Quindi le prossime iniziative pubbliche proseguiranno nella condivisione di prospettive e ragioni per capire a fine giugno se le idee e le “riSoluzioni” potranno trasformarsi in programma dopo questa data» ha detto la docente della “Mediterranea” evidenziando le realistiche premesse per una Reggio differente, ma allo stesso tempo la necessità di energie umane, intellettuali, civili e creative per concretizzarle. Davanti all’attenta platea del centro di produzioni multimediali “Hop” di via Gebbione, all’interno della quale hanno trovato spazio appassionati contributi dei presenti, tra i quali quelli del giovane regista reggino Fabio Mollo e Valentina Palco di “Pensando meridiano”, la Nava ha toccato diversi temi sui quali individuare in modo condiviso i deficit attraverso l’analisi e le potenzialità mediante la proposta. Tra questi, la futura città metropolitana («E’ imminente l’uscita di un testo condiviso con il professor Gioffrè e con l'esperienza dei laboratori ed atelier universitari con Renato Nicolini che si presenterà a Reggio»), i beni comuni («Cioè quelli dismessi come l’ex Italcitrus, quelli dati in gestione a privati senza agevolazioni per il pubblico, quelli confiscati alla ndrangheta, quelle aree produttive da recuperare, per i quali non c’è un problema di finanziamenti visto che ci sono opportunità europee, ma di progettualità e di regolamenti come quello adottato dalla città di Bologna con l'“Amministrazione condivisa”») e le società comunali («Perché l’Atam non tende ad un’altra proiezione di città non pensando solo al gommato? Perché non ci sono servizi più integrati e non si pensa ad un'innovazione anche nel programma delle risorse?»), oltre che altri come accessibilità ai disabili, welfare delle donne, terzo settore, sinergia tra istituzioni culturali e formative, innovazione sociale, sicurezza socio-ambientale, piano commerciale che renda la città democratica e vivibile che in queste settimane verranno arricchiti di analisi e, soprattutto, proposte proprie e quelle raccolte dal basso. «Dobbiamo avere un approccio sistemico di città. Ad esempio, pensando all’asilo che manca, dobbiamo ragionare anche sulla vita delle mamme, su quella dei bimbi dopo l’orario d’asilo, su quella del quartiere che li ospita. Un desiderio di vita e di relazioni di qualità. Non solo l'emergenza di un servizio necessario– così la conclusione di una professoressa Nava che ha rinviato a prossimi analoghi incontri – dobbiamo recuperare la fiducia e ricercare la bellezza per costruire una città democratica e legale, una città che ritrovi la propria comunità. Per farlo dobbiamo stare insieme, pensando e soprattutto provando a realizzare una visione di città che vada oltre la nostra difficile quotidianità». *Addetto Stampa per il “Progetto la Città (in)Differente".

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Consorzio di bonifica Alto Jonio Reggino: il consigliere Arone “L’assessore Trematerra sarebbe più serio ed efficace se si ricordasse dei consorzi di bonifica non solo in ricorrenza di scadenze elettorali”

(179) «L’assessore Trematerra sarebbe più serio ed efficace se invece di ricordarsi dei consorzi di bonifica solo in ricorrenza di scadenze elettorali si impegnasse tutti i giorni dell’anno stando più vicino ai problemi dei consorziati e ai lavoratori dei consorzi che ormai da tanto tempo sono entrati in una crisi profonda con seria difficoltà di fuoriuscita.

 

In particolare ci chiediamo come mai la Regione Calabria non abbia ancora preso posizione riguardo al fatto, gravissimo, che a tutt’oggi il Consorzio di Bonifica Alto Ionio reggino non abbia approvato il bilancio di previsione 2014. Gli uffici regionali preposti al controllo degli atti deliberati dal consorzio, ed in particolare dal suo presidente Costa, che, spesso si arroga il potere dell’urgenza per cose che neanche sul pianeta Marte hanno i presupposti dell’urgenza, da quanto non fanno una verifica-controllo? Ultimamente il presidente dopo aver deliberato, sempre d’urgenza con proprio atto, la concessione di un contributo a favore della Coldiretti per aver organizzato una manifestazione, sottraendoli a possibili sevizi ai consorziati, in deputazione non è stata ratificata per il voto contrario della maggioranza dei presenti e tale atto non è stato mai pubblicato all’albo. Successivamente, magia del “Re Costa” che sempre con atto proprio d’urgenza annulla il tutto. Siamo ormai alla frutta ed oltre. Vorrei ricordare al presidente Costa che fa finta di non ricordare che l’Ente non è della Coldiretti ma è di tutti i consorziati. Nell’ultima deputazione con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio di previsione 2014 il presidente si è ritrovato a chiamare l’appello da solo, sintomatico che ormai non ha più una maggioranza che lo sostiene. Se ha un sussulto di dignità dovrebbe prenderne atto e rassegnare per il bene dei consorziati le proprie dimissioni. Il suo modo di amministrare in questi anni ha portato solo ad un risultato: servizi scadenti o nulli a fronte dell’aumento dei tributi per cercare di sanare le casse dell’Ente, caricando il tutto sulle spalle dei poveri consorziati. Ed ancora non è iniziata la stagione irrigua, ne vedremo delle belle quest’anno». *Consigliere del consorzio di bonifica Alto Ionio Reggino.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: finanziamenti a molti comuni del Parco per € 1.500.000

(180) “L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte investe sul territorio attraverso azioni che vanno in una duplice direzione: da un parte, ampliare la conoscenza della biodiversità dell’Aspromonte e, dall’altra, rivitalizzare e riportare alla luce l’identità del territorio, celata ma esistente nelle tradizioni, nella storia e nella cultura”.

 

Questa mattina nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala Giuditta Levato di palazzo Campanella, il Presidente dell’Ente Parco Giuseppe Bombino, il direttore, arch. Tommaso Tedesco e il presidente della Comunità del Parco, Giuseppe Zampogna, hanno illustrato i dettagli dei finanziamenti concessi dall’Ente relativi agli interventi di promozione economica e sociale per un ammontare complessivo di circa € 1.500.000, in molti comuni del Parco: Condofuri: integrazione allestimento del museo archeologico della valle dell’Amendolea con la realizzazione della “Carta archeologica georeferenziata” € 7.320; Cosoleto: costituzione rete dei musei dei comuni del Parco e riallestimento museo delle carrozze € 30.000; Delianuova: riqualificazione percorso naturalistico in località Carmelia € 70.000; Gerace: costituzione rete dei musei dei comuni del Parco ed allestimento sezione del museo civico archeologico nella chiesa Annunziatella € 30.000; riqualificazione paesaggistica delle murazioni esterne al centro storico € 15.000; Oppido Mamertina: riqualificazione paesaggistica ambientali della zona della battaglia dello Zillastro € 30.000, costituzione rete dei musei dei comuni del Parco e Museo civico archeologico di località Palazzo € 70.000; Platì: riqualificazione pubblica illuminazione del centro storico con impianti a risparmio energetico € 40.000; Roghudi: ripristino delle vie di accesso ai centri storici del parco € 100.000; Samo: riqualificazione pubblica illuminazione del Centro storico con lampade a led € 70.000; Sant’Agata del Bianco: realizzazione di un punto base del Parco € 85.000; Santa Cristina d’Aspromonte: riqualificazione del percorso di collegamento delle sorgenti con ripristino delle fontane (località Trono, Tripodi, Recanati e Camera di Pasquale) € 70.000; Sant’Eufemia d’Aspromonte: realizzazione di una altana sul serbatoio dell’acquedotto comunale € 129.665; San Giorgio Morgeto: allestimento dell’ostello comunale € 70.000 e riqualificazione paesaggistica dell’area attigua al Castello € 60.000; San Luca: riqualificazione ambientale con bosco di farnetti e lecci dell’area esterna al Centro visita di Casa Fera € 70.000; San Roberto: percorso naturalistico e valorizzazione del principale punto di osservazione dell’avifauna migratoria denominato “passo del Falco” € 70.000; Santo Stefano in Aspromonte: efficientamento di impianti ed attrezzature per il risparmio energetico e sviluppo di nuovi percorsi turistico-ambientali € 70.000; Scido: sistemazione della rete delle fontane e abbeveratoi pubblici con ripristino degli accessi € 100.000; Scilla: sviluppo di una rete di servizi informativi e di accesso per il turismo naturalistico e riqualificazione del rifugio di Pidima € 71.156; Sinopoli: riqualificazione area sosta in locolità Tabaccari, adiacente sentiero n. 122, e realizzazione altana per bird watching e osservazione avifauna migratoria in località Santo Stefano € 107.000; Varapodio: sistema di spazi urbani aperti lungo la cintura del parco € 70.000; comuni area grecanica tramite cooperativa agricolo-forestale che opera in area montana ai sensi della L. 97/1994 per la realizzazione del progetto pilota denominato “La Via Lattea”, finalizzato: 1) alla instaurazione di un rapporto di collaborazione tra l’Ente Parco e la comunità pastorale; 2) alla realizzazione di una rete tra pastori; 3) alla loro formazione; 4) al miglioramento delle condizioni e della qualità degli allevamenti e delle produzioni; 5) al ripristino dei sentieri a supporto dell’attività zootecnica dell’area pilota (i cui interventi gravano su altri fondi all’uopo destinati) € 65.000. Sempre nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati i dettagli della “Rete dei Musei del Parco, costituita con Decreto del Presidente Giuseppe Bombino, del 14/4/2014, nel cui primo elenco, suscettibile di modifiche, trovano posto le seguenti strutture: Museo Civico Archeologico Gerace; Museo Multimediale di Garibaldi Delianuova; Museo dei Santi Italo Greci di Calabria di Staiti; Museo di Paleontologia e scienze naturali dell'Aspromonte Bova; Museo Etnografico e della civiltà contadina  Bova; Museo delle Carrozze di Cosoleto; Museo diocesano e biblioteca comunale Cinquefrondi; Museo della cultura calabrese Paolo Greco (Scido); Museo civico storia naturale Cittanova. “Il nostro obiettivo – ha spiegato il Presidente dell’Ente Parco, Giuseppe Bombino, – è quello di tirar fuori l’identità dei nostri territori, della montagna e della sua comunità”. Precisando che questi finanziamenti “rispondono ad una logica di sistema e puntano ad uno sviluppo armonico che vuole dar conto ai tanti  presidi culturali che sono presenti nell’area dell’Aspromonte”, Bombino ha voluto sottolineare “l’importanza del gioco di squadra per il conseguimento di questi risultati”. Il Presidente della comunità del Parco, Giuseppe Zampogna ha lodato la sinergia tra Parco e Comunità grazie alla quale gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti”, auspicando “il proseguo del percorso intrapreso”, mentre il il Direttore Tommaso Tedesco ha ricordato come questo intervento “ricadrà su 20 comuni attraverso azioni coerenti con le finalità del Parco. Un esempio su tutti Sinopoli e San Roberto, dove i finanziamenti sono stati programmati per i punti di avvistamento della fauna migratoria che registra “40 mila presenze fra rapaci e altre specie protette”. “Dobbiamo attingere a valori alti e nobili – ha concluso il Presidente Bombino – facendo raccontare l’Aspromonte anche e soprattutto dai pastori  perché l’Aspromonte – ha ricordato Bombino –  è dei pastori, lo è sempre stato, dunque se vogliamo che l’Aspromonte sia l’Europa, dobbiamo far in modo che si racconti”. Idea ben visibile nel progetto sperimentale “Via Lattea”, che a breve prenderà il via nell’area grecanica del Parco con la costituzione di una rete di pastori attraverso la quale l’Ente Parco vuole raggiungere un miglioramento degli standard, del confezionamento e dell’alienazione dei loro prodotti, prevedendo tra le altre, anche un percorso giungerà alla costituzione della figura “eco-pastore” che si prenderà cura del territorio e diventerà sentinella del bosco anche attraverso il ripristino dei sentieri. *Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte.

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, con Cecchi Paone, in occasione della Giornata Mondiale contro l’Omofobia, lancia il progetto socialdemocratico

(177) “L'omofobia è una forma di razzismo a tutti gli effetti e va debellata”. Queste le parole di Alessandro Cecchi Paone a margine dell'incontro Liberi di Ricomincia ad essere”, incontro organizzato dal movimento Liberi di ricominciare di Reggio Calabria in occasione della giornata mondiale contro l'omofobia.

 

L'appuntamento ha visto tra i protagonisti il presidente dell'associazione, Paolo Ferrara, il presidente della Giunta provinciale di Reggio, Giuseppe Raffa, il presidente del consiglio provinciale, Antonio Eroi, il presidente di Arcigay Reggio Calabria, Lucio Dattola, e Nino Spirlì, opinionista de Il Giornale. Alessandro Cecchi Paone: è una ricorrenza con grande significato: “La giornata contro l'omofobia è l'occasione per chiarire un punto fondamentale. Qui, non si tratta di difendere le persone lgbt dalle offese, ma di bandire il razzismo dai discorsi comuni di un Paese civile. L'omofobia è una forma di razzismo, come quella etnica o religiosa. Ed è ancora presente in Italia”. Sostegno ad Alessandro Cecchi Paone è arrivato sia da Giuseppe Raffa che da Antonio Eroi e, nonostante le polemiche nazionali, ha riscontrato il gradimento del numero 1 dell'Arcigay locale, Lucio Dattola. “Quella di Arcigay nazionale è una posizione incomprensibile – ha ribadito il giornalista – Sono l'unico gay dichiarato e militante in tutte le liste del Meridione. L'Arcigay preferisce non essere rappresentata in Europa, piuttosto che essere rappresentata da uno che da dieci anni mette la faccia per le loro battaglie, solo perché sono candidato con Berlusconi. Il cavaliere mi ha voluto la mia candidatura anche per l'affermazione dei diritti civili. A Reggio Calabria lo hanno capito”. Per Paolo Ferrara, quella di Cecchi Paone è una testimonianza fondamentale: “Alessandro con la sua presenza porta un forte segnale, necessario a promuovere linee guida per azioni politiche necessarie al superamento delle discriminazioni di genere. Ricordo quando lo scorso febbraio dopo la diatriba col Presidente Scopelliti, Alessandro ha dato la disponibilità a scendere in campo a sostegno della nostra città. La sua presenza sarebbe stata davvero la grande dimostrazione che esiste anche una Calabria ed una Reggio che si richiamano ai valori e ai diritti della democrazia liberale, laica europea e internazionale. Tutti conoscono le grandi capacità di Cecchi Paone, uomo di elevato valore politico e, soprattutto, uomo di grande cultura. Ecco perché l’appuntamento di oggi, per noi, ha una duplice e storica importanza, in quanto la presenza dell’amico Alessandro in città, oltre alla ricorrenza della giornata mondiale contro l'omofobia, ha definito il suo totale sostegno per le prossime scadenze elettorali con l’obiettivo di realizzare concretamente il progetto liberaldemocratico che ci vedrà insieme protagonisti sin dalla prossima scadenza elettorale”. *Presidente Liberi di Ricominciare.

 

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Reggio di Calabria: C. Nava su Giornata Internazionale contro l’Omofobia

(176) Dalla iniziativa di Oppido Mamertina “Apri la mente. Apri il Cuore” a quelle successive organizzate a Reggio Calabria, non può che giungerci un appello concreto e vicino a mettere in pratica nel quotidiano i diritti costituzionali e quelli di cittadinanza.

 

Abbiamo ogni ragione per condividerne le motivazioni. La crescita sociale e civile di una comunità si misura sulla sua capacità di accogliere le sfide contro le diseguaglianze di ogni genere, contro qualsiasi utilizzo delle categorie per usare discriminazioni, violenze e fobie. Eppure ancora oggi subiamo un deficit di normalità e sano umanesimo, in tutti i luoghi di vita e relazione; il nostro paese e le nostre città sono spazi senza luoghi veramente ed ugualmente condivisi. “In un’indagine del 2013 dell’agenzia Ue per i diritti fondamentali due intervistati su tre hanno detto di aver nascosto o dissimulato il proprio orientamento sessuale a scuola e almeno il 60% di loro è stato oggetto di commenti o comportamenti negativi, mentre oltre l’80% ricorda commenti negativi o atti di bullismo verso studenti lgbti.” Fa bene l’ArciGay italiana a lanciare una sfida ai candidati europei per sottoscrivere la piattaforma “come out” per l’UE in dieci punti: “parità delle persone lgbti; la creazione di un meccanismo di sorveglianza contro le violazioni dei diritti umani; l’adozione di una legislazione globale antidiscriminazione; azioni di contrasto alla violenza omofobica e transfobica; la promozione di una definizione inclusiva di famiglia nelle politiche dell’Ue; la tutela dei diritti delle persone trans; interventi contro il bullismo scolastico; il contrasto alla discriminazione e alle disuguaglianze nelle politiche per la salute; garanzie per una protezione efficace per i richiedenti asilo lgbti”. In una società che si dice evoluta per molti versi, che misura la sua qualità della vita sul benessere diffuso, la capacità di comprendere “la causa dell’altro”, accettando la sua identità, i suoi valori e le sue scelte, diventa il calibro di ogni vero e proprio naturale cosmopolitismo, di ogni equità. Il processo di uguaglianza è quello della differenza, esso aiuta ogni spazio di soggettivazione individuale e collettiva e sostiene anche ogni luogo di progetto politico. Ogni azione di  mobilitazione, di iniziativa e di azione diretta a fini educativi, informativi e di osservatorio dei fenomeni sull’omofobia e la transfobia non può che aiutare questo processo. Una città non indifferente, che anche a Reggio Calabria, ha potuto giovarsi delle sfide messe in campo dalle associazioni, dagli attivisti e dalle comunità concrete può ancora mostrarsi migliore, riducendo anche su questi aspetti i conflitti ambientali e le marginalità, valorizzando e garantendo tutti i possibili spazi delle differenze. Semplicemente un modo più giusto di progettare e risolvere una normale e necessaria politica del welfare, legittimando ogni coscienza civile, ogni umano sentire ed essere se stessi.

 

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Riparte la Start Cup Calabria: iniziate a farvi un’idea! Il 21 maggio all’Università della Calabria il primo incontro di presentazione

(174) “Iniziate a farvi un’idea”, con questo slogan parte la fase preliminare dell’edizione 2014 della Start Cup Calabria, la business plan competition che raccoglie e premia le migliori idee imprenditoriali innovative nate sul territorio calabrese.

 

Dopo il grande successo dello scorso anno che ha visto protagonisti tutti e tre gli atenei calabresi, continua la virtuosa partnership tra CalabriaInnova e Università della Calabria in collaborazione con l’Università Magna Graecia e l’Università Mediterranea. La fase preliminare, che prevede un ciclo di incontri di presentazione sul territorio regionale realizzati anche in collaborazione con Confindustria Giovani, inizierà dall’Università della Calabria il prossimo 21 maggio presso l’Aula Magna a partire dalle ore 10.00. Dopo i saluti del Rettore Gino Mirocle Crisci, interverranno Riccardo Barberi del Comitato Esecutivo della Start Cup, Danilo Farinelli della direzione di CalabriaInnova e Roberto Musmanno, delegato al trasferimento tecnologico dell’Università della Calabria. Seguiranno le testimonianze di Fabrizio Marozzo, vincitore dell’edizione 2013 con la startup Scalable Data Analytics, e di Nereo Salerno per i Giovani Imprenditori di Confindustria Cosenza. In chiusura Artèmat, startup di successo dell’incubatore TechNest, proporrà un’esercitazione di elevator pitch, ovvero il metodo di presentazione delle idee d’impresa studiato per convincere gli investitori in pochi minuti. I prossimi incontri già in programma si terranno nelle settimane successive presso gli atenei di Catanzaro e Reggio Calabria, mentre ulteriori momenti di presentazione saranno organizzati nelle sedi di altri attori del territorio che si occupano di sostegno alle startup. La Start Cup Calabria 2014 avrà ufficialmente inizio nella seconda metà di giugno, con l’apertura delle candidature da effettuarsi sul sito internet dedicato all’iniziativa. Da settembre in poi partirà la road map di scouting per la ricerca delle idee su tutto il territorio calabrese e le fasi di formazione e selezione, che porteranno alla finale della VI edizione prevista verso la fine del mese di ottobre. Anche quest’anno le 3 migliori startup guadagneranno di diritto l’accesso al PNI, il Premio Nazionale dell’Innovazione che si terrà a Sassari il 3 e 4 dicembre. Un appuntamento importante in vista dell’edizione 2015 del PNI che si svolgerà in Calabria. Questo e molto altro ancora nella VI edizione della Start Cup Calabria 2014. Tutti coloro che vorranno partecipare possono iniziare a prepararsi, focalizzando l’idea. Per tenersi aggiornati basterà visitare il sito www.startcupcalabria.it e i profili facebook e twitter Start Cup Calabria. Per maggiori informazioni: info@startcupcalabria.it.

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MEDA Calabria: spiagge accessibili, comuni “ottusangoli” e comuni “virtuosi”

(173) E' il secondo anno che la Provincia di Reggio Calabria, su iniziativa del Vice Presidente Giovanni Verduci  propone un bando rivolto ai Comuni afferenti alla provincia di Reggio Calabria per l'abbattimento delle barriere architettoniche e l'adeguamento per la piena fruizione e l'accesso al mare dei diversamente abili in carrozzina.

 

Un diritto sacrosanto, previsti dalla normativa vigente, che permettano ai diversamente abili la visitabilità della spiaggia pubblica e soprattutto l’effettiva possibilità di accesso al mare (Decreto Ministro dei Lavori Pubblici 14 giugno 1989, n. 236, di attuazione della Legge 9 gennaio 1989, n. 13 – Circolare Ministero della Marina Mercantile 23 gennaio 1990 – Circolare Ministero della Marina Mercantile 25 marzo 1992 – Legge 4 dicembre 1993, n. 494). Coloro, infatti, che si trovano in condizione di disabilità temporanea o permanente, e, pur tuttavia, intendono godersi lo splendido mare reggino , ma non possono permettersi, economicamente, di pagare i costi esosi, applicati dagli stabilimenti balneari, per il servizio di ombrellone e sdraio, si ritrovano senza un vero e proprio accesso alla spiaggia pubblica. Spesso mancano adeguate discese a mare che permettano loro di arrivare in prossimità della battigia, e poter sistemare la propria sdraio e ombrellone, senza doversi impantanare nella sabbia con la carrozzina;mancano, inoltre, i servizi igienici, ovviamente essenziali, soprattutto per quei soggetti con lesione spinale e/o con vescica neurogena La partecipazione dei Comuni che hanno aderito a tale iniziativa sono abbastanza pochi, e naturalmente manco a dirlo il Comune di Reggio Calabria anche per il secondo anno non ha presentato alcuna proposta progettuale. Il modello Reggio, ampiamente fatto loro dai Commissari non ha tempo per queste sciocchezze e il nostro Comune si evidenzia ancora una volta come un città dai diritti negati. Nella normativa vigente rientrano anche le strutture private, ma ci chiediamo, quanti rispettano le regole. I diversamente abili, utilissimi in campagna elettorale, diventano un peso ed una palla al piede per gli amministratori nei loro disegni politici. Quindi una grande sensibilità da parte dell'Amministrazione Provinciale ed una grande ottusità da parte di moltissimi comuni della fascia costiera ionica e tirrenica nei confronti di tali problematiche. Noi come Movimento Europeo Diversamente Abili reagiamo con sdegno a questo ennesimo atteggiamento  di indifferenza totale dei Commissari Prefettizi di Reggio Calabria. Ben due mesi fa abbiamo richiesto un incontro ma la nostra nota è rimasta inevasa. Chi siamo noi d'altronde a poter aspirare ad un incontro  con chi realmente ha problemi molto più importanti da trattare rispetto ai diritti negati dei diversamente abili? Noi del Meda continueremo comunque a vigilare sull'attività del Comune, speranzosi che gli organi politi ed amministravi della città si accorgano di noi e ci rendano partecipi delle loro scelte. Le elezioni amministrative di novembre si avvicinano e siamo consapevoli che solo una scelta, da parte della cittadinanza oculata e responsabile potra' modificare lo stato di sfacelo della nostra città e poter riscrivere un nuovo modello Reggio, scritto dai reggini e per i reggini. Noi ci siamo. E ci saremo. *Responsabile Comunicazione  Meda Calabria e Segretaria Regionale MEDA Calabria.

 

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