Foti (FI): “AnsaldoBreda non sarà venduta, ottenute importanti rassicurazioni dal Governo”

(172) Non si è fatta attendere la risposta del Governo all’interrogazione parlamentare promossa dall’Onorevole Nino Foti e presentata dalla Senatrice Paola Pelino in merito alla situazione di AnsaldoBreda.

 

E quelle che arrivano dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso la missiva firmata dal sottosegretario De Vincenti sono rassicurazioni importanti: AnsaldoBreda non sarà venduta, ma farà parte di una società nazionale nella quale confluiranno le maggiori attività del settore. Molto soddisfatto del risultato l’On. Foti, promotore dell’iniziativa. Nella risposta all’interrogazione scritta 4-02165 pervenuta oggi, ha dichiarato Foti, il Governo ha confermato l’impegno volto a favorire la nascita di un’impresa industriale che raccolga tutte le risorse professionali e impiantistiche ancora esistenti nel nostro Paese, in un progetto industriale capace di garantire un’offerta qualificata ed economicamente sostenibile. Non solo, aggiunge il vice coordinatore regionale di Forza Italia, sul progetto si è riscontrata una disponibilità imprenditoriale che induce a ritenere che la strada intrapresa possa diventare un’occasione positiva per il Paese. Questa nuova società dunque avrà carattere prevalentemente privatistico, anche se, è specificato nella risposta del Governo, rimarrà una partecipazione di capitale a controllo pubblico. Altre rassicurazioni, prosegue Foti, sono relative ai tempi di realizzazione di quanto promesso. Nei giorni scorsi infatti, è riportato nella risposta, il processo finalizzato alla creazione di questa nuova società ha registrato importanti passi in avanti. Il piano industriale e finanziario è stato definito nelle sue linee generali e, se tutto procederà come previsto, potrà essere illustrato anche alle parti sociali già entro la fine del mese di maggio. Credo di poter ritenere quello ottenuto un grande risultato, conclude Foti, che rassicura tutte le parti coinvolte in questa vicenda a partire dai lavoratori, che lo ricordo, nella sola Provincia di Reggio Calabria sono circa 450, e dalle loro famiglie. Ringrazio la Senatrice Pelino per l’impegno mostrato e il Governo per la celere risposta, e mi auguro lo stesso esecutivo mantenga fede agli impegni presi, come a suo tempo aveva fatto il Governo Berlusconi quando durante la scorsa legislatura aveva approvato la risoluzione 7-00906 da me presentata, sulle “Prospettive produttive e occupazionali dello stabilimento AnsaldoBreda di Reggio Calabria” impegnandosi a salvaguardare i livelli occupazionali dello stabilimento e le prospettive di sviluppo dell’azienda. Di certo questo è un passo importante ma non è l’ultimo. Personalmente continuerò a garantire il mio impegno per monitorare lo sviluppo della situazione e assicurare che anche i prossimi passi vadano nella direzione tracciata. *Vice Coordinatore Regionale Forza Italia Calabria.

 

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Calabria: 2445 mila in più le imprese degli under 35 nel 2013. L’impresa: un’opportunità concreta di “autoimpiego” per i giovani. Al via il network nazionale degli Sportelli per l’imprenditorialità giovanile delle Camere di commercio

(169) Battesimo ufficiale del network nazionale degli Sportelli per l’imprenditorialità giovanile delle Camere di commercio. La rete delle Camere di commercio (vedi l’elenco alla pagina web www.filo.unioncamere.it/giovani) mette a disposizione dei giovani un servizio gratuito dedicato espressamente a quanti vogliono creare una nuova impresa.

 

Il servizio delle Camere di commercio prevede un’offerta mirata e integrata di attività di orientamento, formazione, assistenza, accompagnamento e supporto espressamente indirizzata a rispondere ai diversi bisogni dello start up e post-start up, favorendo anche l’accesso a strumenti di credito e microcredito o agli incentivi pubblici nazionali e regionali, per valorizzare le opportunità occupazionali legate al lavoro indipendente. Un’iniziativa particolarmente importante in un Paese come il nostro, in cui la disoccupazione giovanile ha superato il 40% e si registra un dato record quanto ai giovani neet (circa un milione e mezzo di 15-24enni, pari quasi a un quarto di questa fascia d’età, che non studiano né lavorano), con elevati tassi di abbandono scolastico-formativo. D’altro canto, è un fatto che l’impresa piace ai giovani. Tra il 2012 e il 2013 sono, infatti, quasi 71mila in più le imprese guidate da giovani under 35, con una crescita pari al 10,48%. Nella regione Calabria lo Sportello sarà disponibile presso le sedi delle Camere di Commercio provinciali di seguito i link di riferimento: CCIAA Catanzaro: http://www.filo.unioncamere.it/P52A0C5540S5466/Catanzaro.htm; CCIAA Cosenza: http://www.filo.unioncamere.it/P52A0C5541S5466/Cosenza.htm; CCIAA Crotone: http://www.filo.unioncamere.it/P52A0C5542S5466/Crotone.htm; CCIAA Reggio Calabria: http://www.filo.unioncamere.it/P52A0C5544S5466/Reggio-Calabria.htm; CCIAA Vibo Valentia: http://www.filo.unioncamere.it/P52A0C5545S5466/Vibo-Valentia.htm. Il Network degli Sportelli per il sostegno all’Autoimprenditorialità giovanile delle Camere di commercio accoglierà i giovani che intendono aprire una nuova impresa assicurando loro percorsi specialistici mirati. Nelle strutture camerali è prevista la messa a disposizione gratuita di un modello di servizio e d’intervento comune, basato sull’adozione di standard omogenei, secondo declinazioni e articolazioni territoriali differenziate sulla base delle specificità locali (in termini di opportunità, collaborazioni, specializzazioni, risorse, attori e reti disponibili). Si tratta, evidentemente, di un contributo concreto e fattivo che Unioncamere e le Camere di commercio italiane sono pronte a mettere a disposizione per il rilancio dell’occupazione giovanile. Lunghissima, del resto, l’esperienza maturata “sul campo” dalle Camere di commercio. Esse, infatti, si sono dotate da tempo, per quanto concerne i servizi per l’imprenditorialità, di un proprio “modello operativo”, organizzato a rete e che coinvolge in modo pressoché omogeneo tutte le realtà territoriali, conosciuto come “Servizio nuove imprese” o “Punto nuova impresa”. Quest’ultimo si salda, nella maggior parte dei casi, con l’impegno e le azioni specifiche delle Camere di commercio di supporto e promozione dell’imprenditoria giovanile che hanno interessato anche l’imprenditoria sociale, quella femminile e quella immigrata. L’attività a favore della creazione d'impresa si è tradotta nel tempo anche in una serie di azioni progettuali in attuazione degli Accordi di programma tra Unioncamere e Ministero dello Sviluppo Economico, dirette allo sviluppo di servizi integrati per l’imprenditorialità, a favorire l’accesso agli strumenti del microcredito e al sostegno all’occupazione. Inoltre, Unioncamere, a partire dal 2012, allo scopo di mettere a sistema, integrare e diffondere le esperienze presenti sul territorio, le strategie e le modalità di erogazione da parte delle varie strutture e di garantire un adeguato livello d’offerta minima standardizzata di servizi e strumenti condivisi, ha promosso e sostenuto lo sviluppo di una rete di sportelli del sistema camerale per la formazione, l’imprenditorialità, il lavoro e l’orientamento. Questa iniziativa ha portato anche alla creazione ed apertura del portale FILO (www.filo.unioncamere.it), nel quale è presente  un focus specifico diretto a chi vuole “mettersi in proprio”. Più precisamente, gli Sportelli camerali per l’Autoimprenditorialità giovanile potranno operare in partnership e in raccordo con gli altri soggetti delle reti territoriali per i servizi d’istruzione, formazione e lavoro, svolgendo la funzione di punti di servizio all’utenza nelle varie realtà territoriali. 71mila imprese giovanili in più nel 2013, 2445 in Calabria. Poco meno di 653mila imprese, oltre 130mila iscrizioni anche in un 2013 di crisi, un tasso di crescita del 10,48% (pari a circa 71mila imprese giovanili in più rispetto al 2012) e un’incidenza sul totale del sistema produttivo che sfiora l’11%. Questa la fotografia dell’impresa giovanile scattata dall’Osservatorio di Unioncamere, dalla quale emerge un universo in grande movimento da Nord al Sud del Paese. La voglia di fare impresa dei giovani è numericamente più elevata in alcune delle regioni ad alto tasso di imprenditorialità (oltre 9mila quelle create in più nel 2013 in Lombardia, Lazio e Campania), ma assume connotati di intensa dinamicità anche in regioni più piccole, come il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia, che nella graduatoria per tasso di crescita sono precedute solo dal Lazio (dove le imprese degli under 35 crescono addirittura del 14,45% nel 2013 rispetto al 2012) e – partendo da numeri molto contenuti – dalla Valle d’Aosta. Nella regione Calabria, il saldo tra iscrizioni e cessazioni delle imprese è pari a 2445, con una crescita dell'8,42% nel 2013 rispetto al 2012. Tra le regioni del Mezzogiorno, la Calabria con il suo 15,60% del totale delle attività, rappresenta il territorio nel quale fare impresa è l'alternativa al lavoro dipendente per chi ha meno di 35 anni. Seguono la Campania con il 14,37%, la Sicilia con il 14,26%, la Puglia con il 13%, nel Molise e in Basilicata il tasso sfiora il 12%. Sul fronte opposto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, dove la componente giovanile costituisce circa l’8% del totale. A livello provinciale il primato spetta a Crotone, dove il peso in percentuale degli under 35 sul totale delle imprese è il 17,08%, seguono nell'ordine Vibo Valentia con il 16,95%, Reggio Calabria con il 16,43%, Catanzaro con il 15,71% e Cosenza con il 14,28%. Sebbene il 73% delle imprese giovanili abbia la forma giuridica più semplice di ditta individuale, in sensibile crescita appaiono le più strutturate società di capitali: supera le 18mila unità il saldo tra iscrizioni e cessazioni nel 2013 per questa forma giuridica, con un tasso di crescita pari quasi al 20%. Commercio, Costruzioni e Attività di alloggio e ristorazione concentrano a fine 2013 il maggior numero di attività gestite da giovani imprenditori, ma, in termini d'incidenza percentuale sul totale delle imprese, i capitani d’impresa under 35 raggiungono quasi il 15% delle imprese registrate negli Altri servizi, settore al quale appartengono le attività di riparazione di beni personali e i Servizi per la persona. Oltre alla cospicua incidenza anche nel settore dell’Alloggio e ristorazione, le imprese giovanili appaiono percentualmente più consistenti anche nel Noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese e nelle Attività finanziarie e assicurative. *Segretario Generale Unioncamere.

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, Ferrara “In occasione della Giornata Internazionale contro l’Omofobia il Movimento ci mette la faccia con Liberi di Ricominciare ad essere”

(168) In occasione della Giornata Internazionale contro l'Omofobia il Movimento Liberi Di Ricominciare ci “mette la faccia" a sostegno della lotta contro l'omofobia. Alle ore 17.00 di venerdì 16 presso la sede di Via Argine destro Calopinace n. 3 si svolgerà l’incontro “Liberi di Ricominciare ad essere”.

 

Per l'occasione sarà presente Alessandro Cecchi Paone. Interverranno: Giuseppe Raffa, Presidente Provincia di Reggio Calabria; Lucio Dattola, Presidente AriGay Reggio Calabria; Nino Spirlì, opinionista de "Il Giornale". Concluderà i lavori Alessandro Cecchi Paone. Modera: Paolo Ferrara, Presidente Movimento "Liberi di Ricominciare".

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Bruxelles (B): tradizione, innovazione e professionalità: così si rilancia il turismo in Calabria. Giovani imprenditori protagonisti a Bruxelles per l’iniziativa “Calabria da vivere e da scoprire”

(170) Entusiasmo, partecipazione, quasi sorpresa. Il pubblico di Bruxelles accoglie con calore la delegazione calabrese protagonista dell’evento “Calabria da vivere e da scoprire”, svoltosi presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e organizzato dall’Associazione Calabresi in Europa.

 

Una Calabria dinamica e propositiva quella rappresentata dai giovani imprenditori che si sono avvicendati sul palco, pronta a cogliere le sfide dell’imprenditoria e del turismo del nuovo millennio. Una serata densa di contenuti positivi, nata «per far conoscere realtà imprenditoriali che lavorano con impegno e forza di volontà per costruire una Calabria migliore – come ha spiegato Franca Berenice Vilardo, ex vice console e presidentessa dell’associazione Calabresi in Europa – cercando di esportare un prodotto turistico al pari di tante altre regioni d’Italia». Beatrice Marzano, esperta guida turistica di Gerace, ha introdotto l’iniziativa presentando, grazie anche al supporto del video prodotto dalla Regione per la campagna “Gira e Rigira la Calabria ti sorprende sempre”, le maggiori attrazioni turistiche, culturali e naturalistiche della Calabria, sottolineando come ogni provincia abbia peculiarità uniche in termini morfologici e culturali. Questo il punto di forza principale della terra bruzia che offre sfaccettature infinite per l’offerta turistica. Il racconto della Marzano ha poi lasciato spazio alle esperienze e alle proposte dei giovani imprenditori calabresi. A partire da Mariangela Costantino, di recente vincitrice del premio “De@ Terra – Donne rurali e innovazione: binomio di crescita” conferito dal Ministero per le politiche agricole, titolare di un’azienda agrituristica di Maida, che ha scommesso sul binomio apparentemente inconciliabile di tradizione e innovazione. La Costantino, infatti, ha ripreso l’antico villaggio rurale della sua famiglia rendendolo un nuovo luogo di multifunzionalità agricola dove prodotti freschi e biologici si coniugano con il turismo ambientale e culturale costituendo un’attrazione di successo. E’ stata poi la volta di Clelia Iemma, titolare dell’azienda agricola Livadia di Gizzeria, divenuto luogo di accoglienza turistica, in cui i prodotti biologici dell’azienda diventano il fulcro dell’attività ristorativa. Una filosofia basata su un’economia a km zero, con particolare attenzione anche alle politiche sociali del lavoro, come dimostra il “work experience” che ha consentito a una persona con precedenti penali di riabilitarsi e reintrodursi nel tessuto lavorativo e sociale. La parola è passata poi a Stefano Diano che ha raccontato del suo rientro in Calabria dopo la laurea per dedicarsi all’attività di famiglia, proprietaria del Grand Hotel President di Siderno, occupandosi del marketing e della promozione di tutti i servizi di qualità della struttura alberghiera, con particolare attenzione ai servizi ristorativi di qualità basati sui prodotti regionali e alla costruzione di pacchetti turistici integrati con escursioni guidate nei principali siti archeologici e naturalistici del basso Ionio. L’excursus sulle best practices è stato quindi concluso da Doretta Grandinetti, titolare della Meeting Service di Lamezia Terme, avviata dopo un Master in gestione del Turismo e varie esperienze fuori regione per creare un’attività professionale per i servizi organizzativi per eventi e per il turismo culturale. All’interno del suo intervento, la Grandinetti ha illustrato tutte i possibili servizi turistici che possono essere affiancati alla permanenza nelle diverse strutture presentate, quali pacchetti di vacanze-studio “all inclusive” con corsi di lingua italiana per stranieri, o pacchetti che comprendono laboratori di cucina tradizionale e percorsi escursionistici sulle rotte più belle di Calabria. Un’occasione importante quindi per dare visibilità a un’imprenditoria dinamica e d’eccellenza, che ha saputo sfruttare nel modo migliore anche le risorse fornite dall’Europa, chiedendo accesso a bandi e misure promulgate dall’Unione e portando avanti con impegno quotidiano realtà che puntano a innescare sempre più reti reali e produttive, moderne, orientate ad uno sviluppo di politiche sostenibili e dalla ricaduta internazionale sul proprio territorio. La seconda parte dell’evento ha visto poi protagonista la poesia, con la lettura dei versi del poeta lametino Pasqualino Bongiovanni dal libro A Sud delle cose. I versi, introdotti dalla poetessa e pittrice lametina Aldina Mastroianni che ha sottolineato la densità icastica e la padronanza tecnica degna dei maggiori poeti contemporanei, sono stati letti in italiano dallo stesso autore e in francese da Marie Marazita, traduttrice della nuova edizione bilingue dell’opera, e hanno appassionato l’intera platea, riportando molti dei presenti al loro passato in Calabria. Un entusiasmo caloroso e partecipe quindi, che è trapelato nelle parole e nei commenti di molte delle personalità presenti all’evento. In primis da Franca Berenice Vilardo, ex vice console e presidentessa dell’associazione Calabresi in Europa che ha costruito con particolare impegno tutte le fasi organizzative della serata e che ha accolto il gruppo calabrese con parole di stima e contentezza. Altrettanto entusiastiche le reazioni dell’Ambasciatore italiano a Bruxelles, Alfredo Bastianelli, che si è complimentato personalmente con ognuno degli intervenuti, e del padrone di casa, il Direttore dell’Istituto di Cultura, Francesco Servida, che ha accolto tutti gli interventi come «testimonianza di una giovane Calabria che si da fare, e che ci ha illustrato magistralmente quanto di bello ci sia da scoprire». A conclusione della serata sono state distribuite le guide turistiche ufficiali della Regione ed è stato offerto un buffet di prodotti tipici e biologici appositamente portti dalla Calabria. Il tutto allietato dalle evoluzioni al piano del giovane musicista e direttore d’orchestra belga Quentin Mourier. Un clima ideale per rievocare gli intrecci artistici, culturali, enogastronomici e naturalistici che racchiude una terra tanto sconosciuta quanto affascinante. *Addetto stampa per Meeting Service.

 

 

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Reggio di Calabria: il M5S mette in chiaro le cose “Mai più comunicati stampa – a nostra insaputa – non autorizzati”

(171) A seguito dei gravi accadimenti succedutisi in questi ultimi giorni (in primis l’invio, a nostra insaputa, di comunicati stampa non autorizzati) che hanno generato confusione e disorientamento nei rapporti tra il Meetup Reggio Calabria 5 Stelle e la stampa locale,

 

la nostra piattaforma informatica – a nome e per conto dei propri attivisti – ha organizzato un incontro con i giornalisti afferenti alle differenti testate cittadine avente come oggetto la “Regolamentazione gestionale dei rapporti con gli organi di stampa”. Tale evento informativo si terrà domani, giovedì 15 maggio alle ore 10.30, presso i locali siti in Piazza Carmine e sarà strutturato su tre differenti livelli: resoconto dettagliato degli eventi oggetto dell’incontro; nuova regolamentazione dei rapporti con la stampa; comunicazione dell’indirizzo di posta elettronica ufficiale del Meetup Reggio Calabria 5 stelle. www.reggiocalabria5stelle.it; www.meetup.com/R-Calabria-5Stelle.

 

 

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Cosenza: UILTemp, l’appello del Segretario Regionale Petrassi ”I Parlamentari calabresi si attivino subito per i decreti attuativi alla Legge di Stabilità. I precari calabresi non possono attendere”

(166) ''Ancora una volta ci troviamo a segnare l'enorme ritardo sui decreti attuativi della Legge Finanziaria in merito al trasferimento delle risorse relative all'annualità 2013 per il pagamento delle spettanze ai Lavoratori Socialmente Utili e di Pubblica Utilità della Regione Calabria''.

 

E' quanto dichiara in una nota il Segretario Generale della Uil Temp Calabria Gianvincenzo Benito Petrassi a margine di una riunione regionale della Segreteria. ''L'inserimento delle risorse nell'ultima Legge di Stabilità – dichiara Petrassi – è stato per tutti noi una vittoria importante, ottenuta grazie a lunghi mesi di impegno e di lotta da parte del Sindacato e di tutti i lavoratori. Ma nonostante siano passati diversi mesi da quello che consideriamo un risultato acquisito, i precari calabresi sono ancora in attesa delle spettanze relative all'annualità 2013''. ''Ci chiediamo come mai – prosegue il Segretario Uil Temp  – i Parlamentari calabresi non si siano ancora mobilitati per chiedere la velocizzazione dell'iter per il riconoscimento di un diritto che sarebbe un'enorme boccata d'ossigeno per migliaia di famiglie calabresi. A loro ci appelliamo affinché facciano sentire alta la voce della Calabria in Parlamento, formalizzando i decreti attuativi secondo gli accordi raggiunti per facilitare le procedure di prepensionamento, decretare le deroghe per la stabilizzazione dei precari e avviare una redistribuzione del bacino degli Lsu Lpu finalizzata all'impiego attivo in tutti gli enti territoriali calabresi''. ''Da velocizzare anche – conclude Petrassi – la compilazione dell'Albo regionale dei precari istituito dalla Regione Calabria, affinché siano riconosciuti i diritti di tutti i lavoratori e si possa finalmente avviare il processo definitivo di stabilizzazione. La Calabria ha bisogno di una sterzata energica che non può attendere i lunghi tempi della politica. Se ciò non dovesse avvenire siamo pronti a tornare in piazza al fianco dei lavoratori insieme alle altre organizzazioni sindacali. Sul diritto al lavoro e sulla sopravvivenza di migliaia di famiglie calabresi non possiamo e non vogliamo fare sconti a nessuno''.

 

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Torino: la Croce Rossa Italiana presente al Salone del Libro 2014

(165) La Croce Rossa Italiana con i suoi Corpi Ausiliari sarà presente, per la terza volta consecutiva, al Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma nei padiglioni del Lingotto tra l'8 ed il 12 maggio prossimi. Tema centrale del Salone sarà “il Bene”, inteso con implicazione filosofica, etica, storica e ovviamente letteraria.

 

Come concetto di Bene Comune, ma anche e più concretamente– seguendo le note di Primo Levi – “lavoro ben fatto”. La Croce Rossa Italiana, con i suoi 150 anni di storia e di impegno in prima persona può testimoniare che il Bene è declinabile anche nell'accezione di “bene prezioso”, da distribuire con la massima cura, competenza e senza distinzioni. Oltre ad essere presente con libri che parlano di umanità e di storia, di imprese personali e di concorsi alle pubbliche necessità, di guerra e di ricostruzione, di disastri internazionali e di belle storie familiari, Croce Rossa Italiana vuole offrire una occasione ai visitatori del Salone -che si prenoteranno presso l’entrata- per sperimentare come diventare protagonisti del Bene proprio e del Bene rivolto a gli altri. Ad animare le attività dello stand ci saranno il Corpo Militare ed il Corpo delle Infermiere Volontarie – le Crocerossine – che effettueranno dimostrazioni interattive di manovre salvavita pediatriche gratuite, perché fare il Bene significa anche scambiare competenze e distribuire conoscenza. Inoltre, grazie a particolari strumentazioni di laboratorio, sarà possibile per i visitatori ricevere un checkup di prevenzione con consegna dei risultati in tempo reale sensibilizzando alla responsabilità di ciascuno nella conservazione della Salute come Bene fondamentale per tutti. I due Corpi sono le componenti ausiliare alle Forze Armate nazionali che la Croce Rossa Italiana annovera tra i propri volontari e che sono sempre state in prima linea, sul territorio nazionale e nei teatri operativi esteri, a fianco delle popolazioni in difficoltà e con i nostri militari impegnati nelle missioni di pace come nei soccorsi internazionali a seguito di grandi calamità. Ultimo contributo dei Corpi Ausiliari è stato l’intervento, qualificato, prestato dalle Infermiere Volontarie e dal personale sanitario del Corpo Militare nel corso della campagna “Sistema Paese in Movimento” che ha visto il 30° Gruppo Navale Cavour impegnato per cinque mesi nel periplo del continente africano e durante il quale, il personale di Croce Rossa ha prestato il proprio servizio in supporto alle attività di assistenza sanitaria al contingente e ha contribuito alle iniziative umanitarie messe in atto in favore delle popolazioni dei Paesi visitati. Anche di questo si parlerà nei giorni del Salone nello Stand S76 T75 PAD.3 a disposizione della Croce Rossa Italiana. *Addetto alla Pubblica Informazione del Corpo Militare della Croce Rossa Italia.

 

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Reggio di Calabria: convention “Io cambio” e M.E.D.A. Calabria “Accanto ai diversamente abili con coraggio”

(163) Venerdì 9 maggio si è svolto presso l'Auditorium Lucianum di Reggio Calabria un 'interessante incontro promosso dal Movimento Nazionale Io cambio e dal Movimento Europeo Diversamente Abili.

 

La convention, moderata dal dott. Demetrio Malara, Responsabile Comunicazione Meda Calabria, ha visto come partecipanti il Segretario Nazionale “Io Cambio” avv. Agostino D'Antuoni, il Segretario Nazionale Meda Generale Basilio Viola, il Presidente Nazionale MEDA sig.ra Maria Riccelli e dalla Segretaria Regionale Calabria Meda sig.ra Rosy D'Agostino. Appassionante l'intervento dell'avv. D'Antuoni che con grande professionalità ha tracciato la storia del Movimento che fin dalla sua costituzione è stato accanto ai diversamente abili, offrendosi come portavoce dei bisogno di due fratelli in carrozzina che da mesi erano accampati davanti a Montecitorio per essere ricevuti dal Presidente della Camera  Laura Boldrini. La cecità politica di chi ci governa non ha tempo da perdere con dei reali problemi dei cittadini, ancor piu' disabili ed in carrozzina. Altra battaglia che il Movimento sta conducendo con coraggio e tenacia è quello sulla ricerca e sulla infusione di cellule staminali accanto al dott. Diego Vannoni. Una battaglia giornaliera che si protae da mesi a colpi anche di sentenze di Tribunali, ben 180 che sono a favore delle infusioni, ma tutto questo da' fastidio alle holding farmaceutiche che per interessi di mercato sono naturalmente contrari a delle infusioni che sono totalmente gratuite. Un intervento, quello dell'avv. D'Antuoni ricco di aneddoti e di storia vissuta, che ben fa comprendere che l'impegno di tutto il movimento è teso alla difesa  di tutti i cittadini, anche diversamente abili e per dar voce ai loro bisogni. Dopo l'intervento della segretaria regionale Sig.Rosy D'Agostino che ha tracciato la mission del Meda, che collima ampiamente con il progetto politico di “Io cambio”, Il dott. Demetrio Malara ha evidenziato il lavoro svolto in questi mesi dal Meda Calabria. Dai comunicati denuncia sulla chiusura del campo Coni per via dei servizi igienici lager,  lasciati allo sfascio e all'abbandono da chi gestiva ed usufruiva di tale impianto sportivo, senza alcun tutela e rispetto delle normative di abbattimento sulle barriere architettoniche, alla presa di posizione da parte Commissari Prefettizi sulla chiusura dei centri per disabili della città, comportandosi come Ponzio Pilato lavandosene le mani e tirando fuori un DM del 93 nel quale si stabilisco i servizi essenziali da mantenere in caso di rilievo della Corte dei Conti o in fase di predissesto. Anche in questo caso Il Meda ha preso una chiara posizione di denuncia nei confronti di tali atteggiamenti a dir poco aberranti. Il dott. Demetrio Malara ha ancora tracciato un possibile impegno da parte dei due Movimenti alle prossime elezioni comunali e regionali, per costruire un nuovo modello Reggio, scevro da sfarzosità e spese inutili, ma con un costante impegno con i cittadini, anche quelli piu' sfortunati, per ridare dignità anche e sopratutto a quanti operano giornalmente nelle varie cooperative sociali convenzionate che a nostro parere sono arrivati al livello massimo di sopportazione per la precarietà di un lavoro senza un domani. Anche il Generale Basilio Viola ha portato la sua esperienza, tracciando la storia del Meda, nato nel 2006 e tracciando in linne generali il progetto politico e la mission. Infine, il Presidente nazionale Maria Riccelli, candidata alle prossime elezioni Europee nelle liste “Io Cambio”, ha evidenziato tutto il suo impegno anche futuro per i diversamente abili, ponendo come punto prioritario in caso di elezione nel parlamento europeo, e sottolineando che comunque vadano le cose il meda, con questo impegno ha dato un  segnale forte di presenza a livello europeo. Nelle conclusioni un incontro molto seguito dalla cittadinanza, e step importante per la crescita dei due Movimenti nella nostra città. L'incontro si è chiuso con uno slogan “Non siamo né populisti né schiavi. Siamo diversamente abili”. *Responsabile Comunicazione e Segretaria Regionale Calabria.

 

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Cosenza: TSIPRAS, martedì 13 incontro con Raffaele Ferrara

(164) Martedì 13 maggio alle ore 18,00, presso la Sala riunioni della Federazione provinciale di Cosenza del Prc, si terrà un incontro pubblico con Raffaele Ferrara, candidato nella lista L’Altra Europa con Tsipras nella Circoscrizione sud.

 

Il tema dell’appuntamento è “Per l’Europa dei diritti e del lavoro”. Raffaele Ferrara, avvocato, giuslavorista, è impegnato da più di trent’anni a difesa dei lavoratori. Suo il ricorso vittorioso contro i vertici della Fiat per discriminazione contro gli operai della Fiom-Cgil che ha portato al reintegro dei lavoratori negli stabilimenti di Pomigliano d’Arco.

 

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200 aspiranti imprenditori sfidano il mercato. TalentLab statup: al via il secondo percorso di formazione d’impresa

(158) Dopo il debutto dei 109 ricercatori calabresi, ancora impegnati nel percorso TalentLab – spin-off, è il momento dei quasi 200 startupper protagonisti del percorso di formazione e assistenza di CalabriaInnova dal titolo TalentLab – startup.

 

Sono tutti i laureati che, divisi in 77 team, hanno superato il primo step dell’Avviso Pubblico dedicato alla creazione di micro imprese innovative. Per loro è stato pensato il percorso di formazione e accelerazione che prenderà il via il prossimo 15 maggio alle 10 presso la Fondazione Mediterranea Terina di Lamezia Terme e che chiuderà i battenti il 30 luglio. La giornata di presentazione sarà inaugurata da Gianluca Dettori, fondatore di dPixel, una delle più importanti società italiane di coaching e consulenza per lo sviluppo di startup. Dopo una prima fase di lezioni plenarie dedicate al general business, seguiranno i technology focus lezioni di approfondimento specifiche sul settore d’applicazione di ogni idea. Di seguito, sessioni di accompagnamento con mentor dedicati, per trasformare le idee in piani d’impresa pronti per il mercato. Tutte le idee parteciperanno alla seconda fase del programma: le migliori potranno accedere agli incentivi (5mln di euro) per l’avvio dell’impresa fino a un massimo di 200.000 euro per ogni startup. Settantasette possibili nuove imprese ad alto contenuto innovativo sul territorio calabrese. Settantasette idee per cambiare il mondo, tutte da scoprire. Per seguire le startup nel loro percorso di crescita, basta visitare il sito internet www.talentlab.calabriainnova.it. È possibile, inoltre, essere informati sui TalentLab attraverso i canali social di CalabriaInnova come la fan page di Facebook e l’account Twitter@calabriainnova1, seguendo l’hashtag #TalentLab.

 

 

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“Le Mirage-Villa Cleopatra”: nasce il primo club privè calabrese

(161) Molto spesso abbiamo sentito parlare dei limiti della mentalità calabrese in termini di costumi sessuali. Francesco Calabrò e altri due soci hanno deciso di abbattere uno degli ultimi tabù reggini e far nascere nel cuore della provincia calabrese il primo club privè libertino della Calabria “Le Mirage – Villa Cleopatra”.

I tre imprenditori hanno deciso di osare ed entrare a grandi passi in “un mondo” quasi inesplorato dalle nostre parti. La location è incentrata sul lusso e la tutela della privacy dei “soci”, il tutto circondato da un atmosfera elegante e raffinata, un luogo dove socializzare e non solo… Insomma una scommessa difficile ma fortemente innovativa per il territorio. Ciò dimostra ancora una volta che gli italiani e soprattutto i calabresi non abbassano la testa di fronte la crisi ma la combattono con idee innovative e nel caso del Club Privè sicuramente “libere”.

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Reggio di Calabria: lunedì 12 la presentazione del testo “Un Nuovo Mezzogiorno” di Gianni Pittella e Consuelo Nava

(162) Si terrà a Reggio Calabria, lunedì12 maggio ore 21 presso il locale Al Tempietto, sul lungomare cittadino, la presentazione del libro "Un nuovo mezzogiorno. Coesione Sociale e Strategie Sostenibili da Sud per Europa 2020".

 

Alla presenza e con le conclusioni di Gianni Pittella, vicepresidente vicario del Parlamento europeo e candidato alle europee 2014. Relaziona la professoressa Consuelo Nava, responsabile scientifica dello studio, illustrando valori e ragioni che hanno condotto la riflessione sui temi dello sviluppo possibile e sostenibile a Sud, delle sfide di coesione per la prossima Europa, del ruolo di protagonismo delle regioni del Mezzogiorno nell'Euromediterraneo. Delle opportunità, secondo l'agenda territoriale, per le città, della loro buona amministrazione con la disponibilità di strumenti e strategie di investimento dei fondi comunitari. Dello scenario differente in cui si opera. Aprirà l'incontro Valentina Palco, giovane presidentessa del Laboratorio Pensando Meridiano; interverranno nel dibattito, Domenico Cristofaro (Ecoplan), Massimo Lauria (delegato alla ricerca DArTe Unirc), Demetrio Battaglia (deputato). Coordinerà i lavori la giornalista Barbara Lottero, anche per il suo contributo di riletture nel testo.

 

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La crisi come volano per l’innovazione: nasca la “MicroFarm Spirulina”

(160) Nasce in Calabria, la prima al centro-sud, una start-up nell’ambito delle biomasse algali più precisamente per lo sfruttamento dell’alga Spirulina. Gli ideatori sono due giovani fratelli reggini, Francesco e Vittorio D’Aleo, che hanno scelto di scommettere in casa propria.

 

La nuova azienda avrà sede legale e operativa nella provincia di Reggio Calabria. La realizzazione dell’impresa è possibile grazie ad un finanziamento ottenuto da parte dell’agenzia nazionale  Invitalia. La Start-up dal nome “MicroFarm Spirulina” si occuperà di sfruttare la biomassa prodotta da parte di una particolare microalga, la Spirulina appunto, molto conosciuta in Francia e in altri paesi extraeuropei ma pochissimo sfruttata in Italia. L’utilizzo della spirulina si sta diffondendo notevolmente, soprattutto nel campo alimentare come prodotto dietetico e salutista, con possibili applicazioni anche nell’industria cosmetica e farmaceutica. L’idea di sviluppare questo progetto risale a qualche anno fa, ma proprio le difficoltà relative ad ottenere l’accesso al credito per le start-up avevano frenato l’iniziativa. L’opportunità è arrivata dal bando che InviItalia ha pubblicato per finanziare le imprese giovanili. Il progetto è piaciuto e in questi giorni si sta ultimando la documentazione necessaria. A breve inizierà la realizzazione delle strutture e degli impianti che permetteranno di iniziare la coltivazione. La coltura e la preparazione implicano grossi investimenti e grande competenza, ma la sfida dei due giovani imprenditori se pur non facile punta ad un mercato in crescita e con ampi margini di sviluppo.

 

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Cuzzola (Dialogo Civile) “I piani di riequilibrio bocciati si possono riproporre”

(159) Il legislatore continua sulla via che dovrebbe consentire agli enti locali di risanare i propri bilancio, piuttosto che dichiarare il dissesto, infatti, la conversione in legge n. 64 del 7 maggio, del decreto n. 16, migliora sostanzialmente sia i tempi sia la possibilità del ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, da parte degli enti locali.

 

Quindi, Il piano di riequilibrio finanziario pluriennale, bocciato dal Consiglio comunale, può essere riproposto, fino a 120 giorni dal 6 maggio 2014, data della legge di conversione, a condizione che non sia intervenuta la dichiarazione di dissesto e che si dimostri a Corte dei conti un miglioramento della condizione di ente  strutturalmente deficitario. Per l’esercizio 2014, agli enti locali che abbiano presentato, nel 2013, i piani di riequilibrio finanziario previsti dall’art. 243 bis del Testo Unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267, per i quali sia intervenuta una deliberazione di diniego da parte della competente Sezione regionale della Corte dei Conti, ovvero delle Sezioni Riunite, è data facoltà di riproporre un nuovo piano di riequilibrio, previa deliberazione consiliare, entro il termine perentorio di 120 giorni dal 6 maggio. Tale facoltà è subordinata all’avvenuto conseguimento di un miglioramento, inteso sia come aumento dell’avanzo di amministrazione che come diminuzione del disavanzo di amministrazione, registrato nell’ultimo rendiconto approvato. Nelle more del termine previsto  per  la  presentazione  del  nuovo piano di riequilibrio, di cui ai commi 573 e 573- bis, e sino alla conclusione della relativa procedura, le procedure esecutive, intraprese  nei  confronti dell'ente, sono sospese. *Fondatore Associazione Dialogo Civile e già dirigente settore Finanze del Comune di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: lunedì 12 la presentazione del libro “Un nuovo Mezzogiorno”. Partecipano gli autori Consuelo Nava e Gianni Pittella

(157) Lunedì 12 maggio alle ore 21.00 “Al Tempietto”, estremità Sud lungomare Reggio Calabria verrà presentato il libro-documento “Un nuovo Mezzogiorno” in cui si affrontano i seguenti temi: Sud, Sviluppo, Calabria, Europa 2020, Coesione Sociale, Sostenibilità, Città (In)Differente, Euromediterraneo, Giovani, Fondi Comunitari.

 

Valentina Palco (Laboratorio Pensando Meridiano) aprirà la conversazione facendosi portavoce di un messaggio per un Sud Giovane in Europa. Previsti gli interventi di: Domenico Cristoforo  (Ecoplan Polistena); Massimo Lauria (Delegato Ricerca DArTe); Demetrio Battaglia (Deputato PD). A raccontare il testo gli autori: Consuelo Nava (Ricercatrice dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria), che terrà una relazione sul testo;  Gianni Pittella  (Vicepresidente Vicario del Parlamento Europeo), che trarrà le conclusioni. La giornalista Barbara Lottero presenterà e coordinerà il dibattito. *Ufficio Stampa "Progetto la Città (in)differente".

 

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Saline di Montebello Jonico (RC): Nava “Il coraggioso rischio di chi rischia ed il debito altrui”. Centrale a carbone di Saline Joniche: la SEI chiede 4 milioni per danni d’immagine agli attivisti del movimento grecanico

(154) “Sulle vicende che interessano in questi giorni alcuni attivisti del NO al carbone e la loro militanza in difesa del territorio di Saline e della comunità, vi è solo l'ulteriore colpa di chi ha consentito che si pagasse un debito contratto da altri.

 

E' evidente che il coraggio di chi rischia viene punito, aldilà delle motivazioni e dei procedimenti addotti, perché si sappia con un avvertimento legale, che non bisogna esagerare. Ma con la difesa della bellezza, della sostenibilità, della salute e della sicurezza sociale non si esagera mai, si sappia. Si citino per danni piuttosto tutti quei rappresentanti delle istituzioni, della politica e delle parti indifferenti, che hanno utilizzato l'area di Saline per farsi le campagne elettorali, per produrre ritardi procedurali utili a fermare il processo di carbonizzazione e la vendita dell'area a pezzi, che hanno detto “no” e poi “sì”, che non hanno opposto resistenze e che non hanno mai concretamente prodotto un'alternativa vera di sviluppo e coesione territoriale alle occupazioni ed ai progetti di altri. Se è legittimo che si debbano pagare questi 4 milioni, si aggiungano ai debiti di responsabilità di tutti coloro che hanno lasciato solo gli attivisti a difendere un territorio di tutti. La città metropolitana di Reggio Calabria ha la sua porta a Sud ancora una volta sfondata da chi, straniero, ci mette un cartello: "proprietà privata". Vietato anche difenderne l'aria e la terra, le sue comunità… a nostro rischio e pericolo”. *Ufficio Stampa “Progetto per la Città (in)differente”.

 

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: il Presidente Bombino gioiosa per la nomina di Mons. Francesco Olica ad Arcivescovo della diocesi di Locri-Gerace

(156) “Intendo esprimere sentita e profonda gioia per la nomina di S.E. Mons. Francesco Oliva ad Arcivescovo della Diocesi di Locri-Gerace.

 

Sono certo che Sua Eccellenza saprà mettere al servizio della comunità della locride, che per storia culturale e religiosa racchiude in sé i simboli universali di una fede antica e vissuta, il Suo alto Uffizio Pastorale a sostegno del cammino e della voce di un intero popolo”. *Presidente Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

 

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Reggio di Calabria: venerdì 9 la convention “Io Cambio”/M.E.D.A.

(152) Il Movimento Europeo Diversamente Abili International ha la propria candidata alle prossime elezioni europee. Il Presidente, Maria Riccelli, candidata nelle liste di “Io Cambio” nella circoscrizione sud al numero 2 della lista.

 

Finalmente un movimento politico a livello nazionale che riconosce il lavoro svolto in questi anni sempre a favore dei diversamente abili per il riconoscimento dei loro diritti e bisogni. L'evento si svolgerà giorno 9 maggio p.v. alle ore 16.00 presso l'Auditoriom Lucian in via Monsignor de Lorenzo. Interverranno per ordine d'intervento: Sig.ra Rosy D'Agostino – Segretaria Regionale M.E.D.A.; Dott. Demetrio Malara – Responsabile comunicazione M.E.D.A. Calabria; Dott. Basilio Viola – Segretario Nazionale P olitico  M.E.D.A.; Avv. Agostino D'Antuoni – Segretario Nazionale “Io Cambio”; Sig.ra Maria Riccelli – Presidente Nazionale M.E.D.A.. Il progetto di “Io Cambio”: “per la sicurezza sociale e la tutela della famiglia, assicurando pari opportunità a tutti consentendo l’accesso ai servizi fondamentali: istruzione, lavoro e cure sanitarie; per riportare etica e morale nella politica e nella collettività, attuando un programma politico aperto ai Cittadini e alle loro Associazioni, ispirato ai principi di libertà, giustizia sociale, solidarietà e servizio alla collettività; per ridurre il carico fiscale su imprese e famiglie con lo scopo di sostenere i consumi e rilanciare gli investimenti: defiscalizzazione degli oneri sociali, abolizione della riscossione centralizzata dei tributi fiscali diretti ed indiretti, tagli alla spesa pubblica e riduzione del debito (riduzione degli enti pubblici e ridefinizione delle loro funzioni); per realizzare una Repubblica federale che assicuri la libertà e i diritti dei Popoli sovrani tramite: la protezione dei distretti industriali nazionali e delle attività economiche, il rispetto e la valorizzazione di identità e territori; per garantire maggiore equità riequilibrando compensi, pensioni e indennizzi di autorità e manager pubblici; per restituire all’Italia il ruolo che le compete nel panorama internazionale, provvedendo a rivedere in modo radicale la partecipazione alla Comunità Europea”. Un progetto ambizioso che ben si coniuga con la mission del meda, che già in questi mesi ha messo in evidenza, con denunce chiare e forti sulla stampa le varie problematiche della nostra Reggio. La cittadinanza è invitata a partecipare. La Segretaria Regionale MEDA Calabria, sig.ra Rosy D'Agostino – Il Responsabile Comunicazione MEDA Calabria, dott. Demetrio Malara.

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, “Le tue idee per la Città che vogliamo”

(153) Particolari esigenze, esattamente 11 mesi fa, ci hanno indotto alla fondazione di Liberi di Ricominciare: “un’associazione socio-culturale politica che sin da subito si è posta l’obiettivo di “ascoltare la gente illusa negli anni da una politica affaristica e di interesse.

 

Siamo nati tra la gente comune, con la missione di tutelare i loro diritti ed essere realmente i promotori del rinnovamento”. In questi mesi di attività abbiamo affrontato scottanti tematiche come la revisione della legge sullo scioglimento dei comuni (il cosiddetto Decreto Taurianova), la vertenza PEO, l’innominabile TARES, l’ingiusto aumento massimo dell’aliquota RCA da parte della provincia, e l’ultimissima nonché drammatica vicenda legata al licenziamento dei dipendenti de “L’Ora della Calabria” e la chiusura dello stesso giornale. Durante il nostro percorso abbiamo più volte interagito e collaborato con grandi punti di riferimento del nostro territorio, come Sua Eccellenza il Prefetto Vittorio Piscitelli e Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini Vescovo della nostra diocesi. Tutte battaglie che ci hanno visto protagonisti – sempre in prima linea – a difendere i diritti dei cittadini, vittime di inspiegabili soprusi da parte di una cinica e incapace triade commissariale. Ogni nostra azione ha avuto alla base il dialogo e il confronto. Siamo riusciti non solo a far sedere, ma addirittura a far collaborare soggetti politici con ideali totalmente opposti, questo perché, come detto più volte, i problemi non hanno colore politico, i problemi vanno risolti. Molti cercano di emulare le nostre azioni, ma con grande orgoglio affermo che “lo facciano pure perché serve alla città, ma sappiano che è difficile starci dietro. Noi siamo avanti”. Ricordo ancora un’affermazione della triade: “il malato è grave, abbiamo dovuto incidere a fondo, fino ad arrivare al tessuto sano, l'operazione è tecnicamente riuscita”. Ai commissari mi verrebbe da suggerire che: “un medico deve curare l’ammalato. Peccato che con le loro cure il malato sia oramai morto!!!”. È inammissibile pensare che i signori commissari evitano di istaurare un contatto con la gente, trovando come banale giustificazione l’essere oberati di lavoro. Da quel nefasto 9 ottobre 2012, mentre loro si rinchiudevano subito dentro Palazzo San Giorgio, la nostra città, a essi sconosciuta, ha cominciato a cadere a pezzi, passando dal discusso “modello Reggio” al “modello Peggio” sino al luttuoso “modello Panico”. È proprio vero “meglio il peggiore dei Sindaci al miglior Commissario Prefettizio”. Mesi addietro, non riuscendo in alcun modo a incontrarli abbiamo lanciato una proposta programmatica attraverso gli organi di informazione. Proposta necessaria alla terna commissariale per espletare al meglio e con ligio dovere il loro incarico prefettizio sull’intero territorio reggino. Infatti, tenuto conto del loro attaccamento al lavoro, col movimento abbiamo dato la totale disponibilità ad offrire ospitalità nel nostro camper (adibito ad ufficio mobile) così, nell’espletare regolarmente i loro impegni amministrativi, grazie alla nostra struttura motrice, sarebbe stato possibile far conoscere i territori e, in particolare, le periferie della nostra amata Reggio con la speranza di far notare il reale stato di criticità in cui si trovano i nostri territori. Ma è proprio vero, al peggio non v’è mai fine. Giorni fa l’assurdo: i signori Commissari hanno dichiarato addirittura di essere stati lasciati soli dalla città. Tale affermazione mi ha fatto davvero sorridere. “La verità è che non conoscono e non amano la città e non li sfiora, neppure lontanamente, il desiderio di farla vivere con un minimo di decoro”. C'è, però da dire, che sul loro incompetente operato è calato il silenzio di quasi tutta la classe politica, di  tutti i partiti, degli ex amministratori e peggio ancora dei cittadini vittime di un sistema fallimentare. Tutti insieme a subire in silenzio una situazione davvero drammatica per la città. Politicamente invece, altro che silenzio. Quotidianamente leggiamo della nascita di movimenti, comitati, partiti. Sentiamo già sussurrare nomi (probabili e fantasiosi) di possibili candidati a primo cittadino (secondo le fantasie di alcuni giornalisti potrebbe esserci anche il mio nome per la corsa a Palazzo San Giorgio), dimenticandoci di qualcosa di veramente importante, di una medicina davvero vitale: i programmi. Infatti i grandi assenti delle toto-candidature sono proprio i programmi. Durante il nostro ultimo incontro con mons. Morosini, ci ha raccomandato: “A breve ci saranno le elezioni comunali dove in molti prometteranno la realizzazione di progetti grandiosi. Ai cittadini si deve dire la verità. Non esistono progetti faraonici, ma semplici progetti che possiamo ottenere noi con le nostre forze. Questo deve essere il modo di far politica”. Avete mai pensato cosà potrà fare la futura amministrazione dopo il periodo buio del commissariamento? Avete mai pensato come i futuri amministratori governeranno la città? Tutta la classe politica non fa altro che addossare colpe ai predecessori o peggio ad accusarsi reciprocamente senza assumersi, in alcun modo, l’onere di una strategia necessaria a far tornate a vivere la nostra città oramai morta. Questi due “fondamentali” quesiti ci hanno indotto a iniziare costruire possibili “prospettive e soluzioni per il futuro della nostra città”. A tal proposito con liberi di ricominciare già nei giorni scorsi abbiamo attivato un primo incontro programmatico dove, attraverso una tavola rotonda organizzata sui rifiuti solidi urbani è scaturita l’idea di realizzare un consorzio metropolitano per trasformare l’emergenza in grande risorsa per il rilancio della città. “Il nostro movimento, infatti, è pronto a siglare un protocollo d’intesa con il sindaco di Saracena (CS), primo comune in Calabria per raccolta differenziata che con il progetto “Zero Waste” rifiuti zero ha creato una grande opportunità economica ambientale e occupazionale”. Questo è un primo punto programmatico davvero importante, necessario a garantire alla città una possibile ripresa economica-occupazionale. Per il rilancio, di vitale importanza, è porre fine con una “terapia invasiva” allo stato di degrado che riversa l’intero comprensorio reggino. Già da questa settimana inizieremo a girare i territori per raccogliere le istanze di quelle periferie oramai abbandonate. “Le tue idea per la città che vogliamo” noi vogliamo che i cittadini diventino protagonisti per costruire insieme la nuova Reggio. Stando infatti tra la gente e con la gente costruiremo un programma dettato dai territori, necessario ad un corretto operato dei futuri amministratori, anche perché siamo convinti che per avere una valida soluzione occorre prima analizzare i problemi. Occorre pensare allo sviluppo futuro, consapevoli che i nostri futuri politici dovranno amministrare senza far più danni. Paolo Ferrara: “con l’attività di ascolto il nostro obiettivo sarà semplicemente stare con la gente, tra la gente, garantendo così la possibilità di conoscere il territorio e dar voce alle istanze dettate dai cittadini, necessarie a “stimolare e potenziare” il coinvolgimento e la partecipazione delle istituzioni, al fine di garantire, anche nelle località più difficili, una maggiore vicinanza ai territori che consentirà di azzerare in tempi brevi i disagi dei residenti”. Il Presidente, Paolo Ferrara.

 

 

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Reggio di Calabria: Consuelo Nava “Il 4 e 5 maggio ho voluto ascoltare chi parla di legalità invocando la verità”

(151) di Luca Assumma*. Il week end cittadino appena trascorso a Reggio è stato animato da iniziative sulla legalità, sulla memoria e sull’impegno.

 

Le occasioni della giornata della “Gerbera Gialla” organizzata da Riferimenti e la giornata ad Ecolandia di Libera con Don Luigi Ciotti. “Mi piace ascoltare ed osservare quello che accade quando si propongono riflessioni ed iniziative che hanno a che fare con i modi di interpretare un impegno ed una responsabilità” – dice Consuelo Nava presente in entrambi le occasioni e continua – “ancora di più mi piace riflettere dopo su quanto ascoltato e ascoltarmi su quello che mi ha provocato positivamente e quello che ha aggiunto ad una mia posizione.” Nelle due occasioni, la prima di carattere un po’ più istituzionale e la seconda più militante, la prof.ssa Nava, seduta accanto ad altri partecipanti agli incontri, ha segnato sul suo ipad la frase “…le verità scomode”. “In generale sento che è vero che parlando di ‘ndrangheta, corruzione e collusione occorra marcare la differenza verso una normale militanza che muova le coscienze. Credo che in questi due giorni, pensando ad una città non indifferente, ad una Reggio più cosciente e differente nel coraggio dei suoi diritti, io possa dire che il miglior servizio che potremo pretendere sia da chi riveste ruoli istituzionali che sociali ed aggregativi, sia quello della militanza quotidiana nella continuità dell’azione e nella corresponsabilità con le istituzioni, però non rinunciando a delle “verità scomode”. Sabato mi ha colpito la forza di una verità scomoda quasi urlata ai numerosi ragazzi presenti in sala da Cafiero de Raho, che diceva: “…ma quando si smetterà di dire che non c’è mafia a Reggio?; il Comune è stato sciolto per quello ed è stato pure confermato, qui la ‘ndrangheta ha preso tutto, sta prendendo tutto, spera di riprendersi il Comune e le Europee, tutto ciò che è l’espressione della vostra libertà, ognuno di voi deve rischiare, andare avanti senza paura…”; domenica, invece mi sono soffermata sulle parole di Don Ciotti, anche loro notoriamente assai scomode: “…Molti hanno scelto la legalità malleabile e sostenibile. Troppi cittadini ad intermittenze, alcuni nemmeno cittadini. Non basta commuoversi, occorre muoversi. Spesso nei fatti emotivi una marea di gente. Si deve dare concretezza alle cose, molte parole sono malate, c’è un furto delle parole, vengono svuotate. Tutti parlano di legalità. Basta passerelle inutili, incontriamoci con le istituzioni per confrontarci su quanto fatto, anche i santi si sono stancati di essere portati in processione, di qua e di là …Basta codici etici, li hanno e promuovono tutti. Serve l’etica come professione”. “Mi sono sembrate testimonianze efficaci ma soprattutto appelli senza scuse, ancora una volta per non confondersi è arrivato il tempo di distinguersi, anche nelle verità scomode e nelle responsabilità civili. Mi pare che il tempo per molti sia già iniziato e con coraggio…”, così chiude ed apre richiamando ad un impegno collettivo Consuelo Nava. *Addetto Stampa per il “Progetto la Città (in)Differente.”

 

 

 

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