Consorzio di bonifica Alto Jonio Reggino: il consigliere Arone “L’assessore Trematerra sarebbe più serio ed efficace se si ricordasse dei consorzi di bonifica non solo in ricorrenza di scadenze elettorali”

(179) «L’assessore Trematerra sarebbe più serio ed efficace se invece di ricordarsi dei consorzi di bonifica solo in ricorrenza di scadenze elettorali si impegnasse tutti i giorni dell’anno stando più vicino ai problemi dei consorziati e ai lavoratori dei consorzi che ormai da tanto tempo sono entrati in una crisi profonda con seria difficoltà di fuoriuscita.

 

In particolare ci chiediamo come mai la Regione Calabria non abbia ancora preso posizione riguardo al fatto, gravissimo, che a tutt’oggi il Consorzio di Bonifica Alto Ionio reggino non abbia approvato il bilancio di previsione 2014. Gli uffici regionali preposti al controllo degli atti deliberati dal consorzio, ed in particolare dal suo presidente Costa, che, spesso si arroga il potere dell’urgenza per cose che neanche sul pianeta Marte hanno i presupposti dell’urgenza, da quanto non fanno una verifica-controllo? Ultimamente il presidente dopo aver deliberato, sempre d’urgenza con proprio atto, la concessione di un contributo a favore della Coldiretti per aver organizzato una manifestazione, sottraendoli a possibili sevizi ai consorziati, in deputazione non è stata ratificata per il voto contrario della maggioranza dei presenti e tale atto non è stato mai pubblicato all’albo. Successivamente, magia del “Re Costa” che sempre con atto proprio d’urgenza annulla il tutto. Siamo ormai alla frutta ed oltre. Vorrei ricordare al presidente Costa che fa finta di non ricordare che l’Ente non è della Coldiretti ma è di tutti i consorziati. Nell’ultima deputazione con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio di previsione 2014 il presidente si è ritrovato a chiamare l’appello da solo, sintomatico che ormai non ha più una maggioranza che lo sostiene. Se ha un sussulto di dignità dovrebbe prenderne atto e rassegnare per il bene dei consorziati le proprie dimissioni. Il suo modo di amministrare in questi anni ha portato solo ad un risultato: servizi scadenti o nulli a fronte dell’aumento dei tributi per cercare di sanare le casse dell’Ente, caricando il tutto sulle spalle dei poveri consorziati. Ed ancora non è iniziata la stagione irrigua, ne vedremo delle belle quest’anno». *Consigliere del consorzio di bonifica Alto Ionio Reggino.

 

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Author: Maurizio Gangemi