Reggio di Calabria: occupata pacificamente la sede di Calabria Lavoro. Princi (Uil Temp): ”Sui tirocini formativi situazione vergognosa, la nuova amministrazione regionale intervenga immediatamente”

(405) Una quarantina di lavoratori in mobilità hanno occupato pacificamente per tutta la mattinata la sede dell'Azienda Calabria Lavoro a Reggio Calabria in via Vittorio Veneto. In testa alla delegazione, presente all'interno dei locali dell'Azienda per chiedere il pagamento dei tirocini formativi indetti con bando pubblico dalla Regione Calabria, il Segretario Provinciale della Uil Temp di Reggio Calabria Stefano Princi.

 

''Siamo davvero esasperati – ha dichiarato Princi – incredibile l'atteggiamento delle istituzioni che, come già più volte abbiamo segnalato, continuano a rimpallarsi le competenze con un indegno balletto sulla pelle dei lavoratori''. I lavoratori in mobilità hanno infatti partecipato ai tirocini formativi presso diversi enti utilizzatori (Comuni ma anche Asp e altri enti pubblici) nell'ambito di un progetto indetto dall'Azienda Calabria Lavoro per conto della Regione Calabria. ''Da mesi ormai non ricevono la retribuzione prevista – precisa Princi – è assurdo che migliaia di persone in tutta la Calabria abbiano prestato il loro servizio presso enti pubblici, in molti casi affrontando anche spese di viaggio e altri costi, ed ora Calabria Lavoro affermi di non poterli pagare per la mancanza del mandato di pagamento da parte della Regione Calabria''. Al termine della mattinata, dopo una serie di colloqui telefonici intercorsi tra il Segretario della Uil Temp Stefano Princi e il Commissario di Calabria Lavoro Pasquale Melissari, la protesta ha prodotto un primo risultato, portando a galla un'amara verità, e ottenendo da parte della Regione Calabria una lettera ufficiale, inviata dal Dipartimento Bilancio e Patrimonio, nella quale si precisa che, ''in merito al mancato pagamento del decreto n° 14503 del 2 dicembre 2014, la Regione Calabria è obbligata al rispetto delle norme del cosiddetto Patto di Stabilità ed il codice SIOPE (Trasferimenti correnti ad Enti e Agenzie regionali) collegato al decreto 14503, incide al 100% su tale patto. Motivo per cui – prosegue la lettera – non possiamo, in questo momento, dare esecuzione al decreto in questione senza sforare i limiti di spesa imposti dal Patto di Stabilità con conseguenze nefaste per l'Amministrazione Regione oltre alle responsabilità di carattere erariale per i soggetti responsabili di tale sforamento''. ''Riteniamo assurdo – ha dichiarato il Segretario della Uil Temp di Reggio Calabria Stefano Princi – che la Regione Calabria non sia in grado oggi di effettuare dei pagamenti nei confronti di lavoratori che hanno partecipato ad un regolare bando indetto da Calabria Lavoro. Che fine hanno fatto le somme stanziate che costituivano la copertura totale del progetto? Questi lavoratori attendono i pagamenti ormai da diversi mesi e adesso, alle soglie del Natale, si trovano di fronte all'ennesima incredibile beffa. Ulteriore simbolo del fallimento di una classe politica alla guida della Regione fino a ieri. La Calabria è ormai nel buio più profondo ed a soffrire di più, come spesso avviene, anche stavolta sono i più deboli. Da parte nostra non possiamo che appellarci alla nuova amministrazione regionale affinché provveda al più presto a risolvere questo assurdo paradosso''. Il Segretario Provinciale della Uil Temp di Reggio Calabria, Stefano Princi.

 

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Reggio di Calabria: Cooperativa Sociale “Libero Nocera”: 30 anni di servizi sociali, una storia e nuove opportunità per la città

(400) Ricorre proprio in questo scorcio dell’anno 2014 il 30° anniversario della nascita della Cooperativa Sociale Onlus “Libero Nocera” che negli anni ha promosso, organizzato e gestito, sia in forma autonoma che in convenzione con le Istituzioni pubbliche, diversi servizi di assistenza, cura e riabilitazione per le persone più deboli della popolazione, dai disabili psicofisici minori e adulti ai disabili mentali, dai tossicodipendenti ai minori disagiati e alle famiglie multiproblematiche.

 

Sono passati ormai tanti anni da quando nel 1984 un piccolo nucleo di persone, caratterizzate da un forte impegno in campo sociale e desiderose di fare esperienze nuove sul piano della solidarietà e dell’aiuto concreto verso i più bisognosi, avviarono una serie di esperienze nel campo del volontariato sociale, costituendo così una forma di Cooperativa fra giovani che salvaguardasse il senso della democratica partecipazione di tutti. Nel tempo, la Cooperativa ha consolidato la sua specificità operativa con una Mission orientata all’accoglimento e all’aiuto dei cosiddetti “diversi”, realizzando una molteplicità di progetti, molti dei quali tradottisi in servizi domiciliari, ambulatoriali e residenziali tuttora in attività e misurandosi anche con la prevenzione delle psicosi, da quando nel 2004, in occasione del suo 20° anniversario, ha organizzato con l’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano un Convegno su Programma 2000 – Prenvenzione delle psicosi – e successivamente ha avviato in forma assolutamente volontaristica il primo Centro Diurno per giovani disabili mentali della città. La celebrazione del trentennale rappresenta ora per la Cooperativa una straordinaria occasione per un bilancio maturo della sua azione sociale. Assieme ai momenti celebrativi e festosi, ci sarà, pertanto, una fase di riflessione e verifica intorno alla qualità dei servizi che il Terzo Settore è oggi in grado di offrire alla società in genere e alla città di Reggio Calabria in particolare, nonché di proposta per l’avvio di nuovi e più coinvolgenti percorsi socio riabilitativi per i soggetti disabili, anche in vista dell’imminente convenzionamento del Centro Diurno per disabili mentali che l’ASP territoriale ha finalmente deciso di firmare con la Cooperativa. Per il conseguimento di questi ultimi obiettivi si sta organizzando un Convegno che si terrà nel mese di gennaio 2015 e di cui si darà massima diffusione. Per ciò che riguarda invece  i momenti celebrativi dell’evento, la Cooperativa ha pensato di offrire alla città un’occasione per ammirare alcuni lavori prodotti dai disabili di alcune sue Strutture. Da giorno 6 dicembre, infatti, a giorno 8, presso il piazzale della Chiesa di San Giorgio al Corso Garibaldi, ci sarà la mostra di vari manufatti del laboratorio pratico-creativo della Comunità Alloggio per disabili mentali Vallone Petrara. Da giorno 8 dicembre poi e per tutto il periodo delle feste natalizie sarà allestito presso la stessa Piazza un originale presepe nell’acquario, prodotto anch’esso presso il laboratorio artistico del Centro socio-educativo per minori disabili “Solaris” gestito dalla stessa Cooperativa. L’occasione costituirà anche motivo per apprezzare le possibilità e le effettive abilità dei soggetti più deboli della popolazione in termini di autoefficacia, assertività e integrazione sociale.

 

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Reggio di Calabria: Princi (Uil Temp) ”Sui percettori di mobilità solo promesse da campagna elettorale. Politica e istituzioni hanno fallito ancora”

(401) ''Nulla di fatto, nonostante le promesse i percettori di mobilità in deroga della Calabria sono ancora in attesa di fatti concreti''. E' duro il giudizio del Segretario provinciale della Uil Temp di Reggio Calabria Stefano Princi (nella foto).

 

''Siamo di fronte all'ennesimo fallimento da parte della politica – dichiara Princi – ancora una volta le istituzioni provinciali, regionali e nazionali, stanno dimostrando tutti i loro limiti, evidenziando uno stato di totale immobilità di fronte alle esigenze di migliaia di lavoratori, persone, nostri concittadini, che hanno perso il lavoro ma non vogliono perdere la loro dignità''. ''In questi mesi abbiamo affrontato più volte il tema del pagamento degli arretrati per i percettori di mobilità. In più occasioni siamo scesi in piazza al fianco dei lavoratori, quasi sempre tornando a casa con in tasca qualche promessa da parte degli attori politici ed istituzionali ai quali ci siamo rivolti. Promesse però sempre puntualmente disattese. E tutto questo a fronte di qualche assurdo provvedimento sanzionatorio nei confronti degli stessi lavoratori, davvero una beffa che si aggiunge al danno''. ''Alle porte del Natale – prosegue il Segretario Uil Temp – ci troviamo nuovamente a denunciare uno stato di totale immobilismo da parte della politica. In Calabria migliaia di persone passeranno questo fine anno senza alcuna prospettiva economica e lavorativa. Ancora una volta questa regione non riesce a garantire ai suoi figli un presente sereno. Perfino le situazioni immediatamente risolvibili continuano a rimanere in stallo, come ad esempio il caso dei tirocini formativi svolti presso l'Azienda Calabria Lavoro, in attesa di pagamento ormai da diversi mesi, per un incredibile balletto di competenze giocato sulla pelle dei lavoratori''. ''Purtroppo – conclude Princi – dobbiamo registrare che passati i fasti della campagna elettorale dobbiamo registrare che le buone intenzioni, più volte sbandierate dalla politica, sono state tutte disattese. Dove sono finiti i soldi che avrebbero dovuto coprire le mensilità arretrate per i percettori di mobilità? In che modo la Calabria pensa di uscire da questa terribile crisi economica nella quale annaspa da anni se non riesce a garantire ai proprio cittadini neanche i diritti essenziali e costituzionalmente garantiti?''. Il Segretario Provinciale della Uil Temp di Reggio Calabria, Stefano Princi.

 

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Reggio di Calabria: l’Associazione New Deal si schiera con l’imprenditore De Masi

(402) “L’Associazione New Deal esprime la totale solidarietà all’imprenditore De Masi per quanto sta vivendo con i lavoratori della sua azienda in questi giorni. Solo poche settimane fa abbiamo avuto il piacere di accogliere, in università, al nostro evento “Un’opportunità per restare” l’imprenditore che ha offerto agli studenti reggini preziosissimi consigli sul perché e come restare ed investire nel nostro territorio.

 

Perciò ora non possiamo tacere davanti alle difficoltà che lo stanno portando a dover chiudere l’azienda. In occasione di quel progetto, infatti, l’Associazione e i giovani partecipanti hanno potuto esprimere e condividere l’obiettivo di cui da sempre De Masi si fa portavoce: impegnarci a combattere per alimentare la “speranza che questa terra un giorno possa emanare un profumo di legalità, crescita, sviluppo e occupazione”, come lui stesso ha detto.  Se lo Stato afferma di voler correre verso questo traguardo perché non sta correndo incontro a questa azienda? De Masi ha sempre scelto di non essere succube dei padrini-padroni di questa terra, di non girarsi dall’altra parte e questo è stato, per noi giovani, un grande esempio. Allora noi ragazzi ci uniamo alla forte richiesta dell’imprenditore e dei suoi dipendenti di intervenire urgentemente con una testimonianza concreta di supporto all’azienda da parte dello Stato che in un periodo così di crisi non può restare inerme davanti al rischio incalzante di perdita di numerosi posti di lavoro in un’azienda costretta a chiudere. Deve assolutamente emergere il buon senso, valori e principi per il bene comune e non per interessi personalissimi in un’ottica in cui azienda e lavoratori sono due facce della stessa medaglia: l’azienda esiste se ci sono i lavoratori e viceversa, perciò è importante fare fronte comune. Noi dell’Associazione New Deal ribadiamo il nostro sentito ringraziamento ad A. De Masi per il rilevante esempio positivo che ci ha offerto e per la passione e il sacrificio che mette ogni giorno per migliorare questa terra. Con l’augurio di poter ricevere presto delle risposte risolutive delle difficoltà dell’azienda De Masi, speriamo che prevalga per un futuro migliore una sana giustizia”.

 

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Reggio di Calabria: New Deal, avviata la campagna tesseramento 2014/2015

(399) L’Associazione New Deal ha avviato la nuova campagna di tesseramento, per l’anno 2014/2015, “#tesseriAMICI2015”: un’iniziativa voluta dal gruppo con l’obiettivo di far conoscere ai colleghi universitari e al territorio questa grande famiglia di giovani legati da una profonda amicizia e dalla voglia di realizzare qualcosa di positivo e costruttivo per gli studenti

 

e, di conseguenza, per l’ambiente che li circonda, promuovendo una partecipazione attiva e consapevole. Per questo, è importante anche ampliare la squadra coinvolgendo molti altri giovani in un’esperienza che renderà il periodo universitario molto più ricco e dinamico, grazie ad un percorso fatto non più solo di esami ma anche di iniziative di ogni genere, formative (universitarie, culturali e sociali) e ludiche. Tutte occasioni che stimolano i giovani a restare perché anche qui è possibile intraprendere un’interessante vita accademica da orgogliosi protagonisti! I soci, attraverso la tessera, avranno la possibilità di usufruire di circa trenta convenzioni presso varie attività commerciali della città oltre ad avere un canale privilegiato di accesso a tutte le iniziative associative. La tessera, infatti, si aggiunge ai servizi che l’Associazione si è sempre occupata di offrire agli studenti, come l’assistenza per le iscrizioni universitarie, la compilazione del modello ISEE, incontri con esperti per formulare un buon metodo di studio e vari altri colloqui, conferenze, seminari, progetti e attività di intrattenimento, tutto sempre gratuitamente! Per tesserarsi è possibile recarsi presso la sede dell’Associazione in Via Filippini, 71, dal lunedì al venerdì dalle ore 16.00 e scrivere una mail a newdealrc@gmail.com. Per ulteriori info visitare il sito: www.associazionenewdeal.org.

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Grazie a Menia Cutrupi la Calabria che sogna arriva al Techgarage

(397) C’è una Calabria positiva che ha valori, che ha idee, che agisce per realizzarle verso un futuro migliore. Ma che, nonostante sia maggioritaria, spesso viene ignorata per far spazio a quella negativa che, purtroppo, ha la meglio anche mediaticamente.

 

Di questa Calabria positiva, che resiste, non si abbatte e guarda avanti e che si spera venga finalmente valorizzata, fa parte la giovane mamma, ingegnere e startupper Menia Cutrupi. E pure la sua creatività, la sua ostinazione, il suo coraggio e i suoi sacrifici opposti ad ogni ostacolo parlante e non parlante, il suo “MammaMenia”, progetto che prevede lo sviluppo di una piattaforma on line  capace di commercializzare “cofanetti di coccole” (servizi multisettoriali comprendenti benessere della persona, organizzazione evento ed ulteriori servizi aggiuntivi). Lo spirito di Menia, il suo amore da mamma e da calabrese attaccata ad una sua terra che vuole riscattare e il progetto “MammaMenia” sono stati prima apprezzati nel corso della tappa reggina del tour nazionale “Startup Barcamper”, iniziativa itinerante finalizzata ad individuare e sostenere idee innovative da trasformare in impresa. E lo sono stati anche qualche giorno fa in occasione del “Techgarage”,evento finale di “Startup Revolutionary Road”,  svoltosi a Monza, visto che il progetto  Mammamenia.it è arrivato a disputare la finalissima del contest nazionale tra i migliori 10 progetti in Italia”. La vittoria non è arrivata, ma la promessa è stata mantenuta e il fucsia, il vivo colore di “Mammamenia”, ha colorato la grigia invernale Brianza, lanciando due messaggi fondamentali: si può e si devono sconfiggere “immobilismo” e “distruttismo” muovendosi e costruendo, il primo, e si può e si deve costruire futuro sognando ed innovando dopo essersi rimboccati le maniche, il secondo. E non ci sono solo questi messaggi, ma anche la concreta testimonianza che questi sono possibili, visto che, in pochi mesi, Menia ha cambiato la propria vita realizzando un suo sogno che adesso è pronta a portare avanti. Per sé, per i propri bimbi , ma pure per una Calabria, un Sud e un’Italia migliori.

 

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Sanità: il Marrelli Hospital di Crotone diffida l’on. Doris Lo Moro

(398) Riceviamo e pubblichiamo. “Diffidiamo pubblicamente l’On Doris Lo Moro per quanto comunicato nella sua nota stampa contro il Marrelli Hospital, contro una struttura privata realizzata con investimenti privati e contro la sanità del crotonese.

 

Denunciamo un atteggiamento discriminatorio da parte di esponenti politici che utilizzano il proprio potere politico per danneggiare azioni e attività imprenditoriali di privati a discapito di altri privati. Il Marrelli Hospital è un’azienda che ha realizzato con risorse esclusivamente private, una struttura sanitaria che fa invidia (sicuramente) alle migliori cliniche del nord Italia e che da 14 mesi ha avviato un iter per l’autorizzazione all’esercizio sanitario. Da allora è iniziato un logorio, che ha visto interrogazioni parlamentari, denunce, lettere anonime, e tanto altro ancora. Tutte mirate a fare pressioni affinché chi doveva istruire la pratica fosse dissuaso a farlo, tutto finalizzato a interrompere quello che dovrebbe essere un progetto “straordinario” per la sanità Calabrese. In questi 14 mesi abbiamo assistito ad una molteplicità di atteggiamenti e situazioni, tanti e tali da poter scrivere un libro. Ogni figura che ha avuto in mano i documenti di questa struttura ha sempre cercato di rinviare la propria decisione, o peggio a rinunciare. I grandi faldoni contenenti tutti i documenti hanno fatto il giro degli uffici regionali e quanto doveva essere verificato per legge in 90 gg, le varie commissioni e direttori delle Asp che si sono succeduti, lo hanno fatto in 420 gg. E qualcuno, come l’On Lo Moro parla di celerità. Vergogna! Invitiamo la Procura e gli organi competenti a indagare i veri motivi che spingono questi signori a interferire con il normale iter tecnico e istruttorio e quali interessi intendono perseguire coloro che continuano a tentare di boicottare l’iter istruttorio di questa struttura. Chiediamo al Direttore Generale del Dipartimento Salute il completamento dell’istruttoria al fine di addivenire in tempi brevi,  all’autorizzazione della struttura. Invitiamo i tecnici che stanno istruendo la documentazione a non fare discriminazioni rispetto alle decine di pratiche di autorizzazione che in questi giorni il dipartimento salute della regione Calabria e le Asp calabresi stanno istruendo. Invitiamo l’On Lo Moro a rassegnare le proprie dimissioni considerata il suo comportamento “poco onorevole” nei confronti di una azienda privata calabrese". Il Comitato Marrelli Hospital di Crotone.

 

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Reggio di Calabria: Princi (UilTemp) “Contrattualizzazione precari un’occasione da non perdere. Ma il Governo lavori già per la definitiva stabilizzazione”

(396) "Giudichiamo positivamente l'apertura del Governo che ha inviato i suo tecnici ministeriali a supporto delle amministrazioni locali per la compilazione delle domande per la contrattualizzazione dei lavoratori precari, Lsu, Lpu ed ex Art. 7 della Calabria".

 

E' quanto dichiara il Segretario provinciale della Uil Temp di Reggio Calabria Stefano Princi. "Quello della contrattualizzazione – aggiunge Princi – è certamente un primo passo, un'occasione fornita ai Comuni e soprattutto ai lavoratori che in questo modo vedono riconosciuto un diritto, seppure temporaneamente e con colpevole ritardo. Tuttavia riteniamo che il fondo di 50 milioni che il Governo ha previsto come copertura dell'emendamento dedicato alla Calabria non sia sufficiente a coprire la totalità delle domande che saranno presentate. Inoltre possiamo affermare che i contratti a tempo determinato non sono la soluzione giusta per risolvere l'annosa questione del precariato calabrese. Al Presidente Renzi chiediamo di dimostrare di avere davvero a cuore le sorti di questa regione. Già dal prossimo mese di gennaio il Governo lavori per allargare il fondo previsto per la contrattualizzazione e per definire una soluzione contrattuale più stabile per i precari calabresi che vada nella direzione dell'immediata stabilizzazione. Da parte nostra – conclude il Segretario Uil Temp – non possiamo che accogliere positivamente l'apertura dimostrata dall'Esecutivo ed al contempo continuare a vigilare affinché la contrattutalizzazione si trasformi presto in stabilizzazione definitiva, affinché i lavoratori possano finalmente vedere riconosciuti i loro diritti e gli Enti utilizzatori, ai quali ci appelliamo affinché presentino correttamente le domande entro la scadenza del 2 dicembre, abbiano la possibilità di allargare i loro organici, attraverso un'operazione completamente gratuita che comporta un risparmio per le casse comunali, ed in questo modo migliorare i servizi nei confronti dei cittadini".

 

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Reggio di Calabria: domenica 30 la solidarietà incontra l’arte, la campagna UNICEF “100% vacciniamoli tutti” si concilia con la personale di Violante “In colore”

(392) Quando la solidarietà è “arte". Domenica 30 novembre, alle 19, in occasione della personale dell’artista Franco Violante “In colore” presso Art Choke si realizza l’atteso appuntamento che unisce l’interesse verso l’espressione e la comunicazione pittorica e gli intenti benefici della campagna “100% vacciniamoli tutti”.

 

E sono proprio i colori che toccano l’anima, quelli dell’impegno sociale e della cultura, i veri protagonisti di un evento, organizzato da Studio 7 Comunicazione  in collaborazione con UNICEF, che rappresenta una occasione di grande richiamo grazie alla quale sarà possibile avvicinarsi e sostenere il progetto che ha come scopo l’abbattimento della mortalità infantile attraverso una massiccia campagna internazionale di vaccinazione, partendo proprio da quei Paesi in cui non a tutti i minori è consentito un facile accesso alla prevenzione e alle cure mediche. Sotto l’egida della solidarietà, ancora una volta, si concretizza il fortunato connubio tra l’Unicef di Reggio Calabria e partner molto qualificati ed attivi sul territorio nel campo dell’arte e dell’intrattenimento.  Il presidente Provinciale Unicef Pietro Marino e il referente Younicef  RC Alessandra Tavella invitano alla partecipazione all’iniziativa per contribuire fattivamente alla raccolta fondi in favore della campagna che intende debellare la polio ed estendere, entro il 2018, al 100% dei bambini le vaccinazioni di routine negli otto Paesi in cui avvengono oltre un quarto di tutte le morti infantili nel mondo: Afghanistan, Angola, Repubblica Democratica del Congo (RDC), Ciad, Nigeria, Pakistan, Sud Sudan e Yemen. “Ogni venti secondi muore un bambino. Ogni venti secondi deve suonare un campanello d'allarme. Con l'Unicef possiamo raggiungere ogni bambino. Vacciniamoli tutti”. Un evento esclusivo e ricco di interesse, dunque, che può diventare un dono per molti.

 

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Dal Friuli Venezia Giulia all’Honduras, TouMAKE riscuote successi. La piattaforma turistica calabrese presentata a Cividale del Friuli e nello stato centroamericano

(393) Colmare i bisogni e le necessità del turismo digitale offrendo nuovi strumenti e dando la possibilità di creare nuovi mercati. È questo l’obiettivo di TouMAKE, la startup calabrese che dopo la presentazione a Smau Milano e l’interesse da parte di diversi operatori del settore, continua a ricevere apprezzamenti in Italia e all’estero.

 

Nelle ultime settimane il team di touMAKE è stato coinvolto in una serie di incontri e appuntamenti con diversi operatori turistici: particolarmente importante è stato l’incontro che la startup ha avuto in Honduras per la presentazione della piattaforma e delle sue funzionalità, accolte con favore ed entusiasmo dagli operatori centro americani, all’avanguardia sul tema del turismo digitale e dell’utilizzo di tecnologie innovative nella sistematizzazione dell’offerta turistica. Nei prossimi giorni, invece, touMAKE sarà tra i relatori di un importante convegno sul tema dello sviluppo locale e turistico che si terrà a Cividale del Friuli, in provincia di Udine. La due giorni di studio, dal titolo “Esperienza del paesaggio rurale e sviluppo locale. Strategie e azioni di comunicazione” vedrà la startup calabrese intervenire in un’apposita sezione dedicata all’importanza della rete e della creazione di network che implementino le potenzialità turistiche di una destinazione. Il progetto calabrese, accompagnato da TargetEuro in questa prima fase di go-to-market, nei mesi a venire avrà importanti incontri con DMO e amministrazioni pubbliche nazionali e internazionali che hanno mostrato interesse nell’acquisizione della piattaforma e dei suoi servizi. Per maggiori informazioni. Cos’è. TouMake è una piattaforma B2B attraverso la quale cooperare per migliorare l’offerta turistica di un singolo territorio. Accedendo alla piattaforma, gli operatori turistici e i DMO (i destination management organization, ovvero le organizzazioni che si occupano di coordinare l’offerta turistica di un dato territorio) danno la possibilità a tutti gli attori presenti sul territorio di poter cooperare e collaborare al fine di competere nel mercato del turismo sempre più aggressivo e globale. Come funziona. TouMake permette di gestire, tramite un unico accesso, le prenotazioni alla struttura, gli eventi previsti in zona e i contatti di tutti gli altri operatori all’interno della destinazione, oltre che una “piazza” social con le informazioni riguardanti tutti gli attori turistici della zona. Vi è, inoltre, un algoritmo che aggrega tutti questi dati restituendoli sotto forma di indicatore, il touIndex, che classifica miglioramenti, percentuali di incremento e margini di crescita, suggerendo su quale campo intervenire e dando inoltre proiezioni in tempo reale sulle presenze in una specifica destinazione turistica. Un servizio totalmente innovativo, che a pieno regime fornirà informazioni statistiche estremamente importanti, se si pensa che per avere dati aggiornati sugli andamenti delle stagioni turistiche è necessario attendere un intero anno: grazie a TouMake, infatti, non solo questi dati saranno sempre disponibili ma sarà anche possibile fare previsioni stimate e intervenire per poter gestire al meglio i flussi turistici in arrivo.

 

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“Condividere i bisogni per condividere il senso della vita”, sabato 29 torna la colletta alimentare

(394) “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita”. Questo lo slogan scelto per la 18ma giornata nazionale della Colletta alimentare organizzata su tutto il territorio italiano dalla fondazione Banco Alimentare.

 

Sabato 29 novembre anche nella provincia di Reggio Calabria sarà possibile dare una mano a chi, quotidianamente, si occupa di servire un pasto a 6 milioni di poveri nello Stivale. A presentare l’iniziativa, nel pomeriggio di lunedì, all’auditorium del Santissimo Salvatore, hanno pensato: il vicepresidente della Fondazione Banco Alimentare, Antonio Oliva; il responsabile reggino del Banco Alimentare, Ignazio Giuseppe Bognoni; don Gianni Polimeni in rappresentanza del vescovo della diocesi Reggio-Bova, Giuseppe Fiorini Morosini. In riva allo Stretto sono 109, trenta in più rispetto alla passata edizione, i punti vendita che hanno aderito alla colletta alimentare. All’ingresso dei punti vendita, i volontari che indosseranno l’ormai inconfondibile pettorina gialla, consegneranno una busta ai clienti dei vari discount chiedendo loro un gesto di carità. Legumi, pasta, olio, tonno, carne in scatola sono solo alcuni dei prodotti, non deperibili, utili alla causa di chi si occupa di offrire un pasto caldo a chi ne ha bisogno. «Il Banco alimentare – ha spiegato Oliva – è nato nel 1967 proprio osservando il gesto del frugare tra i rifiuti di un ristorante. L'intuizione è stata quella di far diventare pubblico quel gesto recuperando le eccedenze. Il nostro scopo è quello di fare della carità, che ci porta ad esser molto prossimi a chi ha bisogno». La pattuglia dei volontari cresce di anno in anno e all’esercito dei 13mila, il prossimo 29 novembre, si aggiungeranno anche i distretti reggini del Rotary club. Chi, invece, una particolare colletta l’ha già ultimata, sono due istituti scolastici secondari: l’istituto tecnico per geometri “A. Righi” e l’istituto tecnico commerciale “R. Piria” che in settimana, tra studenti e personale, sono riusciti a raccogliere qualcosa come 300 Kg di prodotti alimentari che saranno presto distribuiti alle persone indigenti dal Banco Alimentare. «Oggi, in Italia, sei milioni di persone sono in stato di povertà assoluta – le parole di Bognoni -. Di fronte a questo tipo di realtà potremmo sentirci impotenti, ma non è così. Ognuno di noi può ripartire da un piccolo gesto: fare una spesa in più per una famiglia che ne ha bisogno e rimettere al centro della propria vita la persona, qualunque essa sia, cosi come è. Per questo vi invitiamo alla Colletta alimentare».

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Approvato un nuovo Avviso pubblico per la selezione ed il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi giovani Imprenditori

(395) Si informa che con Decreto Dirigenziale N. 13667 del 18 novembre 2014, è stato approvato un nuovo Avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi Giovani Imprenditori.

 

Soggetti ammessi alle agevolazioni sono le imprese “giovanili”di “nuova costituzione”, classificate come micro e piccole imprese sulla base dell’Allegato I del Regolamento (CE) n. 651/2014, che intendono realizzare Piani di Sviluppo Aziendale nell’ambito di proprie unità produttive locali ubicate nel territorio della Regione Calabria. L’ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento del presente Avviso è pari a euro 4.000.000,00, a valere sulla Linea di Intervento 7.1.4.3 “Promozione dell’imprenditoria giovanile” del POR Calabria FESR 2007-2013 – Asse VII “Sistemi produttivi”. I settori ammissibili sono indicati nell’art. 6 dell’Avviso. Gli interessati potranno presentare Domanda di Agevolazione, redatta secondo lo schema di cui all’Allegato 1 dell’Avviso Pubblico e completa della documentazione prevista, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione dell’ Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria. La domanda dovrà pervenire al Dipartimento Attività Produttive entro il termine di scadenza previsto; non si terrà conto della data di spedizione della domanda a mezzo raccomandata. Si riportano di seguito il Decreto di approvazione, l’Avviso pubblico ed i relativi allegati al link http://goo.gl/90yt6c. * Consulente del Lavoro.

 

 

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Reggio di Calabria: l’ANIOC accoglie i nuovi soci

(391) “Sia la patria nei nostri cuori così come l’amicizia che deve necessariamente spingerci ad essere cavalieri, ossia persone nobili nell’animo, capaci di trasferire valori e sentimenti sempre ma soprattutto in questo tempo che stenta a guardare negli occhi il futuro e a camminare serenamente lungo la strada dell’oggi”.

 

Con queste parole il cav. Ottavio Sinicropi, Delegato Provinciale dell’Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche, con accanto la moglie Paola, ha dato il benvenuto ai nuovi soci che sono stati accolti nella grande famiglia dell’Anioc tra applausi ed emozione. Si tratta di una nobile Associazione fondata nel 1949 dal conte Monzani al fine di mantenere tra gli insigniti il sentimento di patria e di fratellanza tra quanti intendono vivere esaltando le virtù umane e civiche. L’Associazione che oggi ha come Presidente Nazionale l’Onorevole Carlo Giovanardi e come segretario Maurizio Monzani, ha aperto le porte a nove calabresi che, tra cavalieri e soci, hanno intrapreso un percorso di amicizia, così come lo stesso Sinicropi ha sottolineato per essere nobili nell’animo, ossia capaci di donare il calore umano e i sentimenti a quanti tendono la mano. Così Andrea Audino, Sandro Borruto, Demetrio Caccamo, Matteo Donato, Vincenzo D’Aguì, Mario Di Falco, Rosario Leocata, Vincenzo Malacrinò e Domenico Zoccali sono stati insigniti ufficialmente con distintivo e pergamena dal presidente Sinicropi e dal Segretario Giovanni Guerrera. Presenti anche il vicepresidente Francesco Rechichi e il terosiere Angelo Cristiano. Una serata emozionante, così come hanno affermato i soci, che già si sentono pronti per presentare alla società l’essenza della loro associazione carica di valori e di ideali, tutti da far vivere in modo particolare ai giovani. Da qui la necessità di presentare presto attività culturali capaci di trasferire messaggi di pace, di amore, di uguaglianza e di patria. E’ necessario, ha detto Sinicropi, ristabilire il delicato equilibrio e la fiducia tra lo Stato e i cittadini, spesso, purtroppo, traditi non dalla politica ma dal politico di turno che non ha intesto la missione del servizio così come dovrebbe ma in modo distorto ed arbitrario ha interpretato ciò che non è interpretabile poiché è solo per il bene pubblico che si deve lavorare così come la politica e la costituzione insegnano. Da qui la missione ai presente a voler diffondere in modo particolare tra i giovani sentimenti di fiducia nei confronti dello Stato e della patria che ora più che mai ha bisogno di essere vissuta con orgoglio da parte di ogni italiano.

 

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Anche a Reggio Calabria giornata di mobilitazione nazionale “Legalità mi piace!”

(390) Si è svolta questa mattina presso la sede della Confcommercio di Reggio Calabria la giornata di mobilitazione nazionale denominata “Legalità mi piace” indetta da Confcommercio Nazionale ed alla quale hanno aderito tutte le Federazioni nazionali, le Associazioni provinciali e territoriali del sistema confederale.

 

L’adesione di Confcommercio Reggio Calabria si è concretizzata in un’Assemblea pubblica aperta agli imprenditori ed alla stampa, alla quale hanno preso parte anche gli studenti dell’Istituto Tecnico per il settore Economico “Raffaele Piria”. Si è discusso di racket, usura, furti,rapine e gravi reati. “Legalità mi piace!” è un’iniziativa nazionale contro ogni forma di illegalità; lo scopo è quello di  analizzare e denunciare l'entità e le conseguenze dei fenomeni criminali sull'economia reale e sulle imprese nonché  infondere fra i giovani il senso della legalità. L’apertura dell’Assemblea pubblica è constata in un intervento in diretta streaming del Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli e del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano e del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando. Subito dopo hanno preso la parola Giovanni Santoro, pres. prov.le Confcommercio, Lucio Dattola presidente Camera di Commercio di Reggio Calabria, lo chef Filippo Cogliandro, imprenditore reggino che ha denunciato di essere vittima del racket, e il testimone di giustizia Tiberio Bentivoglio, imprenditore costretto a vivere sotto scorta a causa dei numerosi atti intimidatori subiti. L’incontro è stato moderato dalla giornalista Angela Panzera. Questa mattina inoltre è stata  presentata l’indagine svolta dalla confederazione in collaborazione con GfK Eurisko, che ha analizzato come sono cambiati i fenomeni criminali con la crisi e ne dà una lettura aggiornata su scala nazionale. L’evento, il cui slogan è appunto 'Legalità, mi piace!', ha avuto infatti l’obiettivo di analizzare e denunciare l’entità e le conseguenze sull’economia reale dei fenomeni illegali.  Il progetto “Legalità mi piace” è nato proprio per promuovere la legalità. Per sondare e misurare il fenomeno della illegalità, Confcommercio ha messo on line sul sito della confederazione un questionario da proporre agli associati. I dati raccolti sono stati elaborati e studiati al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica, le Istituzioni e il Governo per prevenire e contrastare con maggiore efficacia il fenomeno. “Abbiamo recepito con forza-ha affermato il Presidente Santoro- il messaggio lanciato dalla Commercio nazionale e per questo abbiamo sposato con entusiasmo l'evento. Un evento che giunge alla seconda edizione; l'anno scorso infatti il tema proposto era quello dell'abusivismo oggi invece abbiamo analizzato, dati alla mano, tutti gli altri reati che vessano il mondo dell'imprenditoria. Non è un caso che abbiamo scelto di estendere l'invito agli studenti e sopratutto agli studenti dell'istituto “Piria”. La legalità è un valore fondamentale della nostra società e qui da Reggio Calabria la voce degli imprenditori onesti si deve e sentire, e fare sentire, con forza”.

 

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Reggio di Calabria: giovedì 27 conferenza su “Verso la rifondazione del movimento antiracket ed antiusura”

(389) Si terrà giovedì 27 novembre alle ore 11,00 presso la sala della biblioteca della Provincia di Reggio Calabria, la Conferenza regionale sul tema “Verso la rifondazione del movimento antiracket ed antiusura”, organizzata da “Sos Impresa – Rete per la legalità – RC”, in collaborazione con “Libera”, Associazione nomi e numeri contro le mafie.

 

L’importante incontro, a cui porteranno i saluti il Prefetto di Reggio Calabria, il Sindaco Giuseppe Falcomatà ed il presidente di SOS Impresa di Reggio Calabria, Rocco Raso. Nel corso dell’incontro, moderato da Marcello Spagnolo dell’Ufficio Studi e Ricerche, interverranno Luigi Cuomo, presidente nazionale di SOS Impresa, Mimmo Nasone referente regionale di Libera, il coordinatore regionale di SOS Impresa – Rete per la legalità, Nino Marcianò, Giuseppe Basile dell’Ufficio legale della sezione reggina di SOS Impresa e Lino Busà, direttore Rapporto SOS Impresa. Concluderà il Commissario Nazionale Antiracket e Antiusura Prefetto Santi Giuffrè. La Conferenza regionale sarà propedeutica riguardo i necessari correttivi della legislazione vigente in materia di antiusura e antiracket. Perché in questi anni si è riscontrato, in particolare per il reato d’usura, una crescente inibizione alla denuncia e una scarsa collaborazione con le forze dell’ordine. Si può invertire questa tendenza? Un freno è sicuramente la mancata convenienza della denuncia. L’azione penale non estingue le pendenze civili delle vittime determinando un peggioramento delle condizioni di vita dell’imprenditore: le aziende falliscono e i patrimoni familiari vengono aggrediti da Enti, istituti di credito e creditori più o meno legittimi. La crisi tra giustizia civile e penale è fonte di frustrazione e molte volte  porta al convincimento dell’inutilità (o peggio della dannosità) della denuncia. Lo stesso Comitato Antiracket sta assumendo, sempre più, un ruolo marginale, routinario. I tempi di erogazione dei ristori sono lunghi e dettati da defatiganti altalene burocratiche tra Comitato e Prefetture. Anche quando si ottenga un momentaneo ristoro, non sempre si riescono a risolvere i problemi dell’imprenditore. “Abbiamo più volte detto che denunciare – afferma il coordinatore regionale Nino Marcianò – deve diventare, “ anche”  conveniente. L’operatore economico deve poter continuare a lavorare e produrre proprio per dimostrare che la denuncia tutela la persona, la famiglia e l’economia legale”. SOS Impresa di Reggio Calabria è stata costituita nel 1996, promossa dalla Confesercenti reggina e da un gruppo di imprenditori, proprio per non lasciare soli gli imprenditori vittime di estorsioni o di usura. “Ha accompagnato, tutelato, assistito tante vittime – sottolinea Marcianò riferendosi all’azione di SOS Impresa, presente con proprie sedi provinciali anche a Vibo Valentia e Crotone – e svolto una importante opera di prevenzione in collaborazione con Enti Pubblici e Istituzioni. Siamo impegnati a confrontarci con le Istituzioni per far compiere scelte che vanno nella direzione della legalità e della libertà d'impresa, come pure per richiedere il rifinanziamento della legge regionale 31 del 2008 per il sostegno alle vittime ed alle associazioni antiracket”.

 

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Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, mercoledì 26 incontro-dibattito su “Comunicare la famiglia: ambiente privilegiato dell’incontro, nella gratuità dell’amore”

(388) Mercoledì 26 novembre alle ore 18:30 presso il salone della “Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore”, a Catona, avrà luogo l’incontro–dibattito con il parroco della Parrocchia di Salice e Direttore dell’Ufficio Famiglia della Diocesi di Reggio Calabria–Bova don Simone Gatto.

 

Il tema dell’incontro sarà “Comunicare la famiglia: ambiente privilegiato dell’incontro, nella gratuità dell’amore”. Introdurrà la serata di domani, Fortunato Scopelliti – Presidente di Nuova Solidarietà -, ed interverrà Giorgio Arconte – Responsabile de la “Manif pour tous” di Reggio Calabria -.

 

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Confcommercio: anche a Reggio Calabria giornata di mobilitazione nazionale “Legalità mi piace!”

(387) La Confcommercio di Reggio Calabria in occasione della giornata di mobilitazione nazionale “Legalità mi piace” organizza mercoledì 24 novembre, con inizio alle ore 10.30. presso la propria sede di Via Castello n°4, un workshop con gli studenti dell’Istituto Tecnico per il settore Economico “Raffaele Piria” e con le imprese operanti sul territorio.

 

Si discuterà di racket, usura, furti,rapine e gravi reati. “Legalità mi piace!” è un’iniziativa nazionale contro ogni forma di illegalità; lo scopo è quello di  analizzare e denunciare l'entità e le conseguenze dei fenomeni criminali sull'economia reale e sulle imprese nonché  infondere fra i giovani il senso della legalità. Al workshop  parteciperanno Giovanni Santoro, pres. prov.le Confcommercio, il Vice Prefetto Francesco Campolo, Lucio Dattola presidente Camera di Commercio di Reggio Calabria, lo chef Filippo Campolo, imprenditore reggino che ha denunciato di essere vittima del racket. Sono stati invitati a partecipare il Procuratore capo reggino, Federico Cafiero De Raho, il Questore di Reggio Calabria Guido Longo, il Comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri, Colonnello Lorenzo Falferi, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Colonnello Alessandro Barbera. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Angela Panzera. Al termine seguirà dibattito con gli studenti del dell’Istituto Tecnico per il settore Economico “Raffaele Piria”.

 

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Reggio di Calabria: Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, venerdì 28 convegno su “L’evoluzione della professione: ambiti, responsabilità e opportunità”

(396) L’evoluzione della professione: ambiti, responsabilità e opportunità. Questo il tema del convegno regionale che si terrà il 28 Novembre a Reggio Calabria presso il Cine Teatro Odeon.

 

Con inizio alle ore 15, l’evento è organizzato dall’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, dalla Fondazione Centri Studi U.N.G.D.C. e dall’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Reggio Calabria in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Tribunale di Reggio Calabria. Già dal titolo del convegno emerge l’ambiziosa volontà di proporre un evento che tratti a 360°, quelle che sono le problematiche riguardanti la professione. Un contesto economico sociale di crisi, che in un territorio frontiera costringe il professionista ad alzare i livelli di guardia e moltiplica le responsabilità civili e penale nel quotidiano esercizio della professione. Durante l’incontro saranno analizzati i numeri della professione: nel 2013 gli iscritti sono cresciuti del 1,9% a fronte 2,6% di media del quinquennio precedente. Il dato più allarmante riguarda l’analisi del reddito tra Nord e Sud Italia: € 80.422 contro € 30.342. Analizzata la Calabria, il dato è ancor più preoccupante, il reddito medio pro capite è pari a € 23.419. Numeri eloquenti che rimarcano come la crisi abbia colpito anche la professione del commercialista. L’obiettivo è di confrontarsi sulle tematiche connesse allo svolgimento della professione coinvolgendo sempre di più tirocinanti e praticanti. Registrati i partecipanti, dopo i saluti del Presidente del UGDCEC di Reggio Calabria Giuseppe Palumbo e del Presidente ODCEC di Reggio Calabria Bernardo Femia, introdurrà i lavori Marcello Febert Coordinatore Regionale UNGDCEC. La relazione di apertura sarà a cura di Alessandro Traversi Docente di diritto penale tributario presso la Scuola di Polizia Tributaria – Guardia di Finanza di Roma. A seguire, spazio alla tavola rotonda alla quale parteciperanno il Presidente Fondazione Centro Studi UNGDCEC Alessandro Lini, il Consigliere Nazionale – Segretario Commissione Nazionale Disciplina CNDCEC Antonio Repaci, il Presidente Nazionale UNGDCEC Fazio Segantini e il Presidente Fondazione dei Commercialisti CNDCEC Giorgio Sganga. Il Consiglio direttivo dell’Unione Giovani Dottori e Commercialisti ed Esperti Contabili di Reggio Calabria è il primo ordine che può vantare l’elezione di due donne. Il convegno, che darà diritto al conseguimento di quattro crediti formativi nelle materie di cui all’art.5 Regolamento FPC del Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, sarà moderato da Antonio Gigliotti Direttore Fiscal Focus.

 

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Gioco d’azzardo: le precisazioni dell’Osservatorio sulla ‘ndrangheta

(385) Considerato che in questi giorni è stata diffusa la notizia di una cattiva informazione sul gioco d'azzardo, l'Osservatorio sulla ndrangheta, nel continuare a sostenere il valore dell'ordinanza del Comune di Reggio Calabria che limita gli orari di apertura delle sale da gioco, intende precisare quanto segue.

 

“E' ormai ampiamente noto che tutto il sistema di controllo amministrativo e gestionale del gioco è nettamente insufficiente a causa della straripante distribuzione degli apparecchi di gioco. Lo testimoniano le numerose inchieste in varie parti d'Italia (non solo in Calabria) che hanno documentato la manomissione di slot machine  e l'accaparramento di quote del mercato da parte della criminalità. Evidente per le numerose e documentate indagini realizzare fino a oggi, che non è possibile sostenere l'affermazione che non può esservi la criminalità. Bisognerebbe quantomeno usare il condizionale o spiegare in base a quali elementi si afferma questo dato. Anche se il gioco d'azzardo rispetta le autorizzazioni previste dalla legge non deve interferire nel territorio cittadino – come in realtà invece avviene – con i valori della civile convivenza, della tutela dei minori e della popolazione in generale, con lo svolgimento delle funzioni urbane e con la sicurezza. Tutte competenze che sono attribuite dall'ordinamento al Comune. Infine la "ludopatia" (più esattamente la dipendenza da gioco d'azzardo) non è una condizione innata della persona, ma l'effetto di un'offerta pervasiva di gioco d'azzardo: a tutte le ore e ovunque. Quindi le limitazioni, anche molto severe, sono necessarie e vanno auspicate".

 

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CNR: al via un progetto europeo per valorizzare la filiera legno–ambiente-foreste in Calabria

(381) Con la sottoscrizione lo scorso 13 novembre dell'atto d'obbligo presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) ha preso formalmente avvio un progetto di respiro europeo che vedrà la Calabria al centro di un’intensa attività, scientifica e pratica, nella filiera foresta-legno.

 

Si tratta del progetto Ambi.Tec.Fil.Legno (PON 03), un laboratorio pubblico-privato, che ha come obiettivo strategico “lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie innovative per la valorizzazione delle risorse ambientali e forestali della regione Calabria, legno in primis”. Partner del progetto sono il CNR di Cosenza, il CRA di Cosenza e Reggio Calabria, l’Unical, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, l’Università della Tuscia, l’ENEA-CETMA di Brindisi e la University of Applied Sciences (Fac. Architettura, Ingegneria e Tecnologia del Legno) di Berna-Biel (Svizzera). Per la parte privata è prevista la partecipazione di 6 imprese di settore e dell’Ance, in rappresentanza dei costruttori. Il laboratorio, nell’ambito del Programma PON per nuovi Laboratori pubblico-privati, fa parte del Cluster MEA (Materiali Energia Ambiente) per la Regione Calabria, e punta a sviluppare per la nostra regione un programma integrato di coinvolgimento e di ricerca per e con le imprese, finalizzato a conoscere, inventariare, pianificare/gestire e utilizzare in modo innovativo le risorse forestali, le biomasse legnose e i servizi ambientali da loro offerti al territorio, particolarmente a rischio, del Sud Italia. Come ha spiegato il professor Scarascia-Mugnozza (nella foto), responsabile scientifico del progetto, “i risultati scientifici ed industriali di questo ambizioso progetto potranno giovare molto all’economia del Mezzogiorno, consentendo di valorizzare una preziosa risorsa quale quella del legno e creando contemporaneamente un volano di innovazione per le PMI locali operanti nel settore. In Calabria, con i dati sull’economia e l’occupazione forniti recentemente dalla Svimez e da Bankitalia, un progetto di questo tipo potrebbe costituire una  tessera di un mosaico di ricostruzione economico-sociale”.

 

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