Disabilità: Dieni (M5S) “Le scuole tutelino i diritti degli studenti diversamente abili”
(45) “E’ intollerabile che nel 2015 i bambini disabili debbano ancora sopportare la scarsa capacità, da parte di alcune scuole, di garantire loro un’offerta formativa e infrastrutturale che tenga conto delle loro peculiarità.”
Federica Dieni, deputata del Movimento 5 Stelle così commenta la denuncia dell’Associazione ADDA (Associazione Difesa Diversamente Abili) sulle carenze riscontrate in diversi istituti nel garantire la possibilità di un pieno accesso al servizio educativo anche a minori colpiti da disabilità. “Vorrei ricordare che la Legge 104/92 riconosce e tutela la partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità, in particolare nei luoghi per essa fondamentali: la scuola, durante l’infanzia e l’adolescenza e il lavoro, nell’età adulta. Un quadro delle disposizioni normative sulla materia è stato raccolto, peraltro, nelle “Linee guida per l’integrazione degli alunni con disabilità”, diramate con nota del 4 agosto 2009 dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. In questo documento si ricorda che ‘l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità è un processo irreversibile, e proprio per questo non può adagiarsi su pratiche disimpegnate che svuotano il senso pedagogico, culturale e sociale dell’integrazione trasformandola da un processo di crescita per gli alunni con disabilità e per i loro compagni a una procedura solamente attenta alla correttezza formale degli adempimenti burocratici’. E’ per questo nostro dovere vigilare affinché il diritto delle persone disabili, costituzionalmente tutelato, a partecipare alla vita sociale e ad accedere ai servizi pubblici come tutti gli altri cittadini venga garantito.”
“I casi denunciati sulla stampa e che parlano di minori costretti a sopportare chilometri di strade di montagna per raggiungere strutture scolastiche attrezzate o di bambini ghettizzati che non partecipano a percorsi d’integrazione con i compagni, rappresentano perciò una ferita che va sanata. La disabilità non è una diversità da tollerare, ma può essere per tutti, studenti e insegnanti, anche fonte d’insegnamento. Cercherò per questo di visitare quanto prima le scuole del sud della Calabria per toccare con mano i problemi degli studenti disabili e la loro possibilità di partecipare alla formazione in una condizione di parità.”
(43) Si è svolto lo scorso 20 Febbraio, presso Palazzo San Giorgio, il primo di una serie di incontri tra l’Amministrazione Comunale e le associazioni a tutela dei consumatori, nel corso del quale l’argomento protagonista dell’evento è stato il sistema tributario
(41) "La Confesercenti Provinciale di Reggio Calabria ed SOS IMPRESA esprimono la massima solidarietà a Mimmo Nasone, referente di Libera, per la vile intimidazione ricevuta.
(42) “La Confcommercio di Reggio Calabria esprime profonda solidarietà e vicinanza a Mimmo Nasone, referente regionale “Libera”, all’intera associazione, e al suo Presidente Nazionale Don Luigi Ciotti. 
(16) Il consiglio dei Ministri commissaria l’Umbria, Liguria, Toscana, Veneto, Marche e Friuli Venezia Giulia, disponendo la modifica del calendario venatorio e la chiusura della caccia su tutto il territorio nazionale per le specie tordo bottaccio cesena e beccaccia. La recente decisione, scellerata, del Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti favorisce la posizione del fanatismo ambientale e cede alla pressione degli ecologisti al fine di combattere con ogni mezzo la caccia.
(14) E' stato presentato lunedì 19 gennaio a Londra il rapporto intermedio dell'Ocse in materia di istruzione e occupazione nei paesi europei. Istruzione e mondo del lavoro non sembrano andare pari passo, se il livello di istruzione negli ultimi dieci anni si è innalzato, non si può dire lo stesso di occupazione e mercato del lavoro, soprattutto in Italia dove un posto di lavoro non è più la conseguenza logica della tanto ambita laurea.
(8) Si intervenga al più presto sulla RE.G.E.S. per mettere ordine in un settore, quello tributario, che ormai da anni è diventato ingestibile, tale da determinare negli ultimi periodi un vero e proprio caos totale sia per i contribuenti che per gli stessi addetti alla Società.