Reggio di Calabria UNITAS, orfanotrofio lager? Marziale “Su quei bambini fngo ma abbisognand i soldi”
(186) “All’indomani dell’articolo pubblicato dal settimanale L’Espresso,
a firma di Alessia Candito, che descrive il centro di accoglienza Unitas di Reggio Calabria ospitante bambiniin difficoltà alla stregua di un lager, con tanto di corredo fotografico che lascerebbe pensare che la verità sia quella, mi sono recato presso la struttura accompagnato da una troupe del guidata dalla giornalista Ilaria Raffaelee dall’editore di Approdonews.it Luigi Longo per opportune verifiche, senza alcun preavviso ai gestori del plesso, e la verità che si è parata sotto ai nostri occhi è davvero stucchevole”. E' quanto dichiara il sociologo Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori e consulente della Presidente della Commissione Parlamentare per l’Infanzia. “Davanti a noi – evidenzia Marziale – un plesso gigantesco, certamente bisognoso di manutenzione, ma dignitoso, come le stanzette dove bimbi e bimbe dormono e studiano, con sui muri disegnini fatti dagli stessi, lettini ordinati e pavimentazione rinnovata. Bagni ordinatissimi e cucine igienicamente idonee, tanto che scherzando anche per i buoni odori ci siamo autoinvitati a rimanere a pranzo se non fossimo stati oberati da altri incalzanti impegni. Celle frigorifere funzionanti a meraviglia e deposito cibi con alimenti freschi. Se questo è un lager…”. “Mons. Antonello Foderaro, direttore della struttura, sin dal suo insediamento ha contattato le istituzioni preposte per invocare interventi al fine di sopperire alle incombenze necessarie – incalza il sociologo – senza trovare ascolto e i suoi interventi sono stati inviati, nero su bianco, alle istituzioni preposte, debitamente raccolti in un dossier curato dall’avv. Aurelio Chizzoniti, presente al nostro incontro”. “In comunità operano 12 educatori, un mediatore linsuistico, un mediatore culturale ed assistenti sociali, tutti sotto contratto e non retribuiti da un anno perché la Regione Calabria non ha corrisposto le rette dovute ammontanti a circa unmilione di euro. L’ultimo sollecito è stato vanamente fatto da Mons. Foderaroun anno fa, ancor prima dell’insediamento dell’attuale governo a guida Mario Oliverio. Senza questi fondi non si può lavorare”. "I bambini – illustra il presidente Marziale – accompagnati da due educatrici, hanno interagito con noi palesando serenità e attaccamento gioioso agli operatori presenti riferendoci che in quelle quattro stanze, le uniche sequestrate dagli inquirenti, non ci andavano mai perché chiuse e inaccessibili. Infatti è inverosimile che sulle scale di un terrazzino vengano tenute magliette in ordine sparso e soprattutto pentole vicino ad un water, pentole che guarda caso risultano sparite dalla cucina da qualche giorno e poi “miracolosamente” ritrovate grazie alle foto de L’Espresso.Tutto il resto è in attesa di ritocchi, che senza soldi è impossibile immaginare, ma dignitoso”. “Siamo andati ad occuparci di quei bambini, allarmati dal servizio giornalistico dell’Espresso, e all’unisono abbiamo acquisito la convinzione che non dalle persone ivi operanti i bambini sono messi in pericolo. Chiunque – dice Marziale – volesse visitare, senza preavviso, quei locali non sarà certamente respinto e chiunque, in scienza e coscienza, può constatare che quei bimbi hanno bisogno di aiuti e non fango”. Marziale conclude: “Chiedo allo stimatissimo procuratore Federico Cafiero de Raho ed alle istituzioni inquirenti di volermi ritenere a loro assoluta e totale disposizione per l’accertamento della verità nell’interesse unico e assoluto dei bambini”.
(185) Alleanza Calabrese ricorda, con commozione e dolore, la figura del Colonnello Cosimo Fazio, servitore dello Stato di grandissimo spessore umano ed intellettuale.
(184) La Confesercenti Calabria, a seguito degli eventi calamitosi che hanno colpito, soprattutto, una vasta area dell’Alto Jonio Calabrese, i cui danni ingentissimi sono tuttavia ancora non compiutamente calcolabili sulle attività produttive,
(180) La Scuola di Cultura
(182) Ormai è noto che in estate i donatori vanno in vacanza ma il fabbisogno di sangue invece no.
(179) Il Regolamento di attuazione del 23 settembre 2013, n. 9 definisce i requisiti organizzativi e strutturali dei servizi educativi per la prima infanzia della Regione Calabria e indica in particolare i requisiti e i titoli necessari per ricoprire il ruolo di educatore per l’infanzia.
(178) Il campo estivo del gruppo scout del Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratirci Italiani di Crotone è terminato con la pulizia dell'oasi naturalistica “Donaglie”.
(171) L’Associazione ex Alunni del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci e il Comitato Genitori Scuola
(138) Gentile Ministro, il Coordinamento Nazionale antimafia "Riferimenti" propone che i beni sequestrati alla mafia, oggi migliaia di migliaia in tutto il Paese, siano utilizzati per ospitare i migranti.
(134) Anche la Commercio di Reggio Calabria all'edizione 2015 della conferenza nazionale organizzata quest'anno a Milano in occasione dell'esposizione universale.
(129) Concluse le elezioni universitarie degli studenti alla Mediterranea con lo sfoglio del 28 maggio, l’Associazione New Deal si riconferma quale forza studentesca principale all’interno del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze economiche,
(110) Altra Calabria continua senza sosta il suo processo di radicamento fra il Pollino e lo Stretto. L’associazione, che non vuole disperdere il patrimonio umano e politico testimoniato alle elezioni europee del maggio scorso a sostegno della lista L’Altra Europa con Tsipras
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(96) L’ANPI di Reggio Calabria rivolge un convinto appello alle Istituzioni, agli Enti Locali, ai soggetti politici e sindacali, alle associazioni, ai movimenti ed a tutti i cittadini affinché partecipino alle iniziative che saranno programmate in occasione del 25 aprile 2015, 70° Anniversario della Liberazione. 
(94) Il più grande scalo calabrese e una delle più importanti startup turistiche italiane insieme per promuovere i beni culturali e paesaggistici della Calabria.
(93) "Si è tenuta nella giornata di oggi 15 aprile 2015 un’assemblea sindacale dei lavoratori presso la sede principale di Reggio Calabria dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC),