Crotone: terzo appuntamento con “Ma chi era sto Pitagora?”

Il terzo appuntamento con la rassegna “Ma chi era sto Pitagora?” si terrà alle ore 10 del prossimo sabato 12 maggio presso la sala del planetario dell’istituto Nautico di Crotone. Una singolare lezione sul “cielo di Pitagora” sarà tenuta dalle professoresse dell’Unical Fiorella Caputo e Angela Zavaglia. L’evento è stato aperto al pubblico, e pertanto sarà possibile partecipare versando un piccolo contributo di due euro. Considerata la ristretta disponibilità di posti, coloro che desiderano intervenire dovranno prenotarsi entro venerdì 11 maggio telefonando al numero 339.7560884.

Il quarto e ultimo appuntamento della rassegna, “Pitagora a fumetti”, si terrà, infine, il 24 maggio. Nell’occasione si tornerà alla location naturale del Giardino di Pitagora, dove si sono già svolte le prime due giornate.

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Reggio di Calabria: “Formiamo Kiwanis”, l’importante giornata formativa della Divisione Calabria 2

Si rinnova l’appuntamento col training della Divisione Calabria 2, “Formiamo Kiwanis”. L’intensa giornata formativa, rivolta a soci ed officer, ha avuto luogo domenica 6 maggio a Reggio Calabria presso l’Hotel “La Lampara” di Pellaro. Le numerose presenze al meeting sono la conferma dell’importanza della formazione per il raggiungimento delle finalità e degli obiettivi del Kiwanis, organizzazione mondiale di volontari impegnati a

cambiare il mondo un bambino, una comunità alla volta. Dopo il saluto di benvenuto del Luogotenente Governatore Designato per l’ a.s. 2012/13 e attuale Segretario divisionale, Natale Praticò, che ha curato l’organizzazione dell’odierna formazione, è stato il Luogotenente Governatore in carica, Francesca Pizzi, a ribadire il valore qualificante di tale momento formativo comunicando ai presenti i riconoscimenti che il Kiwanis ha avuto quest’anno, attraverso il Lgt Governatore, per il suo impegno nel sociale e a favore dei bambini in stato di bisogno. La prima parte della formazione è stata curata dal Chairman Distrettuale per la Formazione, Francesco Valenti, che si è soffermato sulla differenza fra identità ed immagine del Kiwanis, su cosa voglia dire essere un “club service” nel suo significato più autentico valorizzando i profili di efficacia dell’azione del Kiwanis, sia in termini di visibilità e proselitismo, sia come capacità di incidere sulla realtà per migliorarla. Senza tacere delle criticità, Valenti ha proseguito sul senso di appartenenza al Kiwanis come organizzazione e come specchio di riferimento dei valori impressi nella sua storia al servizio dei bambini del mondo. La seconda fase della formazione è stata interamente dedicata ad un focus group condotto dal LGT Governatore Designato, Natale Praticò. In maniera interattiva ed utilizzando la tecnica del metaplan e dell’analisi swot, i soci presenti e, soprattutto, tutti gli officer eletti per l’anno sociale 2012/13 si sono sentiti coinvolti in un momento che lo stesso Praticò ha definito di “autoformazione”, in cui sono stati messi in luce i punti di forza e di debolezza del Kiwanis fino a raggiungere un momento di sintesi nelle proposte di miglioramento, “il kiwanis che vorrei”, che confluiranno in una sorta di “programmazione dal basso” (c.d. bottom-up) per il prossimo anno sociale. Nella sessione pomeridiana del training, il Chairman per la Formazione Divisionale, Rosario Previtera, ha offerto un’analisi delle tematiche affrontate nel corso dell’incontro formativo secondo un approccio di management e marketing, opportunamente adattati alla realtà del Kiwanis e finalizzati alla costruzione di club “che possano puntare ad uno sviluppo equilibrato e stabile nel tempo”. In occasione del training, il Presidente del Kiwanis Junior Club di Reggio Calabria, Giuseppe Azzarà, ed il socio Angelo Marra hanno presentato in anteprima il service quadriennale “Vela per tutti” che, sul modello del “Sailing for all” già presente in diversi Paesi del mondo, consente alle persone con disabilità di poter praticare in sicurezza lo sport velistico. Un progetto ambizioso, ma non impossibile per il Kiwanis in grado di mobilitare le risorse umane e finanziarie necessarie per questa nuova sfida. Graditi ospiti dell’importante momento formativo sono stati i kiwaniani Carlo Turchetti ed Emilio Rinato. “Il training non è solo un momento per assorbire esperienze ma anche per trasferire le proprie con spirito kiwaniano”, ha asserito il LGT Governatore Designato, Natale Praticò, che ha ringraziato quanti hanno collaborato e partecipato alla formazione, “pensata per la crescita dell’intera Divisione che darà il meglio di sé oggi e nel futuro”.

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“Riferimenti”: la Fondazione Caponnetto “Riferimenti e la Gerbera danno fastidio alla ‘ndrangheta”

“Quest'anno la Fondazione Caponnetto era, come di consueto, presente alla “Giornata della Gerbera Gialla” organizzata dall'amica Adriana Musella che in Calabria combatte da 30 anni contro la 'ndrangheta. Quest' anno la “Gerbera” è stata particolarmente intensa ma altrettanto tesa sin dall' inizio con dei segnali brutti che danno inquietudine. Il corteo della mattina più volte è stato costretto a fermarsi per la presenza di autovetture non autorizzate lungo il percorso.

Erano messe per caso o per provare i tempi di reazione? Sinceramente pensavo per caso ma poi c'è stato il ritrovamento di una bomba a mano la sera in prossimità dei luoghi dove si muoveva la Gerbera. I dubbi a questo punto appaiono fondati. Il giorno dopo arrivano le minacce alla sede di “Riferimenti” alla Presidente Adriana Musella ed al testimone di giustizia Nello Ruello referente per “Riferimenti” a Vibo Valentia. Il dado è tratto: “Riferimenti” e la “Gerbera” danno fastidio alla 'ndrangheta e vanno messi sotto protezione i suoi dirigenti sin da subito. In caso contrario se le persone verranno lasciate sole la 'ndrangheta vincerà e lo Stato perderà. Non ce lo possiamo permettere. Adriana e Nello non vi lasceremo soli”. Elisabetta Caponnetto, Salvatore Calleri e Mario Giarrusso.

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Reggio di Calabria: “Riferimenti”, lettera minatoria alla Presidente Adriana Musella

Riceviamo e pubblichiamo. "Una lettera minatoria è stata recapitata alla sede di “Riferimenti” contenente minacce di morte per Adriana Musella e Nello Ruello, rispettivamente Presidente del Coordinamento e testimone di giustizia nonché referente dell'Associazione in provincia di Vibo Valentia. La lettera, spedita da Lamezia Terme, è scritta a stampatello ed il testo è il seguente: "Vi faremo saltare in aria voi e le famiglie. Via da Limbadi”. C'è da aggiungere che proprio a Limbadi sono stati assegnati al Coordinamento “Riferimenti” i beni della famiglia Mancuso. In alcuni di essi, su progetto finanziato dal Pon Sicurezza per 3.000.000 di euro, dovrebbe sorgere l'Università dell'Antimafia.

Si tratta di due fabbricati e due ville i cui lavori sono stati bloccati prima di iniziare con una richiesta di perizia suppletiva. I tre milioni di euro non sono gestiti, però, dal Coordinamento “Riferimenti” ma da un consorzio di Comuni del vibonese, tra cui quello di Limbadi.Nei giorni scorsi Adriana Musella aveva chiesto alle autorità competenti di controllare la gestione dei soldi stanziati dal Pon sicurezza, sulla cui gestione la Musella aveva detto di nutrire non pochi dubbi. Nei mesi precedenti, una quarta villa, sempre dei Mancuso,destinata all'Associazione, era stata trovata recintata e con dentro un mastino napoletano. C'è da precisare che, a differenza di altri, Adriana Musella viene lasciata sola e senza nessuna protezione nè alla sua persona nè alla sede del Coordinamento “Riferimenti”. Una disposizione del Prefetto De Sena negli anni scorsi non è mai stata attuata nè tantomeno quella del Comitato per l'ordine e la sicurezza che imponeva al comune di Reggio Calabria l'installazione di telecamere a tutela della sede dell'Associazione. C'è da rilevare, inoltre, che altri presidenti di associazioni come Maria Falcone e Don Ciotti a Torino camminano con macchine blindate mentre chi è in trincea viene lasciato solo. A seguito della lettera minatoria fatta pervenire ad Adriana Musella,sul posto sono immediatamente intervenuti Polizia Scientifica e Squadra Mobile e la missiva è all'esame degli inquirenti". A seguito delle minacce ricevute,Adriana Musella, Presidente di “Riferimenti”, la stessa richiede con forza agli organi inquirenti il più scrupoloso controllo sui fondi Pon, ossia sui 3.000.000 di euro stanziati dal Ministero dell'Interno a favore del progetto dell'Università dell'Antimafia che dovrebbe sorgere all’interno dei beni confiscati alla cosca “Mancuso” e non gestiti dall'associazione da lei presieduta ma da un consorzio di comuni. La Musella chiede, inoltre, di fare piena luce sulla legittimità della perizia suppletiva richiesta con cui si sono bloccati i lavori della costruenda Università. Coordinamento "Riferimenti".

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A.G. e S.C.I. calabrese, il 5 ed il 6 maggio due importantissimi forum: “L’Amore che conta” e “Sarà un’impresa” a Nicastro-Lamezia Terme e Platania

Un mese di aprile, quello della Calabria, caratterizzato da molteplici iniziative per l’acquisizione di una maggiore consapevolezza di cosa caratterizza il mondo dei bambini e dei ragazzi nel contesto sociale attuale. E’ stata depositata, infatti, la “Relazione annuale del Garante per l’infanzia e  l’adolescenza della Calabria” (l’on. Marilina Intrieri) ed è stata anche presentato il risultato di una indagine, denominata  “Di.Sco.Bull” che raccoglie i dati sul bullismo e sulla dispersione scolastica in Calabria. Il 20 aprile, la Provincia di Reggio Calabria si è resa protagonista, insieme all’”Associazione Matrimonialisti Italiana”, di un importante convegno dal titolo “Ordinamento penitenziario e tutela dei minori”.

Sempre il 20 aprile, “Save the Children” ha organizzato a Reggio Calabria un seminario dal tema “Abuso sessuale dei minori e nuove tecnologie un approccio multidisciplinare per il contrasto al fenomeno e la presa in carico delle vittime”. Sul fronte delle violenze e abusi subiti dai minori, purtroppo neanche il mese scorso è stato risparmiato da notizie che fanno riflettere: nel cosentino un giovane di 28 anni abusava della nipotina di 9 anni; a Messina un padre viene denunciato perché costringeva i suoi figli (di 14 e 12 anni) a vendere accendini ai semafori. Aprile ha raccontato anche della violenza che un ragazzo di 15 anni di Filadelfia (VV) esercitava sulla propria famiglia per ottenere dei soldi che gli servivano per soddisfare ogni sua voglia. Ma vi è anche una notizia che proietta l’intero Paese in una specie di gogna “mediatica”: il nostro Paese, secondo quanto riportato da Franco Mugerli (Presidente del Comitato Media e Minori), rischia una procedura d’infrazione da parte della Commissione europea in tema di protezione dei minori in televisione. Alla luce del ripetersi di eventi e manifestazioni che vedono perpetrarsi, ai danni dei minori, atti di violenza e  mancanza di assoluto rispetto nei confronti di chi ha diritto  a crescere in un ambiente protetto e sereno,  l’A.G.e S.C.I. calabrese (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani), che in Regione ospita fra i propri associati più di 5.000 tra bambini e ragazzi in età minorile, preoccupata di un fenomeno che proietta dati sconcertanti sul mondo minorile, ha convocato i propri capi/educatori a due giorni di studio e confronto per acquisire nuovi elementi di osservazione sui fenomeni che coinvolgono i minori e rilanciare, con l’aiuto del metodo scout, nuove strategie di prevenzione e accoglienza di quel disagio prodotto da un modo di fare di quegli adulti “inquieti” che restituisce violenza ed abusi. Ecco perché il 5 e 6 maggio 2012 l’A.G. e S.C.I. calabrese ha organizzato due eventi. Il primo è “L’Amore che conta”, un viaggio nelle relazioni affettive tra adulti e minori ed è rivolto ai capi/educatori di bambini dai 7 agli 11 anni. “L’Amore che conta” si celebrerà presso l’ Oasi Francescana di Sant’Antonio c/o Santuario Sant’Antonio di Padova a Nicastro-Lamezia Terme a partire dalle ore 15 del 5 maggio e si concluderà alle ore 16 del 6 Maggio. L’evento ha ricevuto il patrocinio dal Comune di Lamezia. Interverranno l’Assessore regionale alla Cultura on. Mario Caligiuri, la dott.ssa Ornella Fulvio (opera nell’ambito della salute mentale ed è consulente presso il Centro Affidi di Lucca e della Valle del Serchio; attualmente, insegna da alcuni anni presso il corso di laurea in Scienze Infermieristiche dell’Università di Pisa e nei Corsi per Operatore Socio Sanitario; è formatore nell’ambito del Progetto Regionale dei Centri per l’Adozione; è stata incaricata per la Formazione Capi dell’A.G. e S.C.I. nazionale), la dott.ssa Maria Mussi Bollini (capo struttura dei programmi bambini e ragazzi e coordinamento cartoni di Raitre, dal 1981 lavora in RAI curando numerosi programmi per bambini tra i quali “Happy Magic”, “Happy Circus”, “Big”, “Solletico”, “GT Ragazzi”, “Treddi”, “Melevisione”, “Screensaver”, “Videogiornale del Fantabosco”, “E’ domenica papà!”, “Hit Science”, “Melevisione e le sue storie”, “Zona franka”, “GT Ragazzi”, “Fantasy Party”, “Trebisonda”; ha partecipato agli ultimi tre “World Children Summit on TV and Media”; in collaborazione con Rai Trade ha ideato e seguito la realizzazione dello spettacolo teatrale tratto dal programma “Melevisione” e del merchandising derivato; con Rai Eri ha curato la realizzazione di sei libri sul programma; vincitrice di due ‘Pulcinella Award’, all’edizione 2011 della manifestazione di RaiTrade ‘Cartoons on the bay’; è stata capo scout della Branca L/C, membro della pattuglia nazionale). Contatti per ogni chiarimento, partecipazione all’evento come giornalisti e richiesta foto e materiali: incaricati regionali alla Branca Lupetti e Coccinelle Angela Costanzo + 39.3491999415 – mail: cosang@yahoo.com e Pasquale Romeo + 39.3491983353 – mail: topper77@alice.it. Il secondo evento viene annunciato dallo slogan “Sarà un’impresa!”. Una rinnovata attenzione al metodo scout per invitare al protagonismo gli adolescenti (12 – 15 anni). Un Forum per capi /educatori degli Esploratori e Guide  calabresi. Si svolgerà il 6 maggio 2012  presso la Domus Betaniae di Platania (CZ), proprio in mezzo alla natura, con inizio alle ore 9 e conclusioni alle ore 17 della stessa giornata. Gli obiettivi del forum sono quelli di riappropriarsi, di uno strumento del metodo scout (l’impresa) e renderlo attuale secondo le aspettative e le esigenze degli adolescenti di oggi. Due i punti da perseguire: educare e educarci al discernimento, alla progettualità, a dare un senso alle esperienze illuminandole anche sotto l’aspetto della Fede; vivere lo stile dell’avventura, l’ottimismo, la ricerca del divertimento a supporto di una corretta relazione educativa fra i capi e gli Esploratori e le Guide dell’Agesci calabrese. Elena e Sergio, incaricati regionale alla Branca Esploratori e Guide così hanno sintetizzato l’invito ai Capi scouts calabresi: “Desideriamo confrontarci con voi e condividere idee ed esperienze, al fine di leggere la realtà dei reparti calabresi e le imprese che qui si vivono e si realizzano, per contribuire a tracciare insieme una nuova avventurosa strada che possa condurre i nostri ragazzi e le nostre ragazze verso la piena e felice realizzazione di sé stessi”. Contatti per ogni chiarimento, partecipazione all’evento come giornalisti e richiesta foto e materiali Elena Muià   + 39.3491984757 – mail: mariaelenamuia@libero.it e Sergio Polito +39.3491983452 – mail: sergiopolito@tiscali.it.

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“Agenzia dei Borghi Solidali”: concluso primo workshop di “Rilievo architettonico e urbano” a Roghudi Vecchio

Si è concluso domenica scorsa 29 aprile il primo dei due workshop di “Rilievo architettonico e urbano” del prof. Gianni Brandolino della Facoltà di Architettura dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e organizzato dall’Agenzia dei Borghi Solidali. "Si tratta di un’attività pilota – spiegano Santo Marra ed Elena Trunfio dell’Agenzia BS – sviluppata nell'ambito della serie di In-Seminari Sostenibili, che vuole divenire una modalità attiva

di rivitalizzazione dei centri interni, associata a specifiche iniziative a valenza didattica di tipo residenziale, modello campo scuola". Quello appena trascorso è stato quindi un weekend di lavoro intenso per gli studenti del terzo anno di Architettura, stoicamente impegnati nell'attività "immersiva" di rilevamento del complesso, ancorché suggestivo, abitato di Roghudi Vecchio, ormai completamente abbandonato dagli anni 70 e del quale v’è pochissimo materiale documentale, specie di tipo architettonico. "Un’esperienza importante e significativa, un’opportunità per portare l’Università fuori dalle loro sedi istituzionali – ha commentato il prof. Brandolino, responsabile scientifico del workshop nonché docente del Corso di Rilievo Architettonico e Urbano -, incontrare i territori, riuscire a dare una mano concretamene e attivare meccanismi di cooperazione con gli enti locali e le associazioni presenti e attive, che con sacrificio si impegnano per contribuire allo sviluppo della nostra Regione". Brandolino ha aggiunto che "importante sarà il lavoro degli studenti che, accanto all’attività di rilievo, saranno impegnati nell’elaborazione di un progetto di recupero degli immobili più significativi dell’antico centro grecanico per un’eventuale intervento conseguente di valorizzazione". "Siamo soddisfatti di questa collaborazione con l’Università – dichiara soddisfatto Peppe Toscano, Presidente dell’Associazione Pro-Pentedattilo capofila del progetto “Borghi Solidali” – la nostra terra ha bisogno di crescere e di investire sui nostri giovani". I futuri architetti hanno saputo superare le difficoltà derivate dall’asperità del luogo con spirito di servizio ma anche grazie all’ospitalità degli amici di Roghudi che li hanno accolti in Ostello nel vecchio Borgo di Ghorio, a pochi chilometri delle aree di attività. Il secondo workshop della serie è previsto per il prossimo fine settimana, il 5 e il 6 Maggio, con le attività che proseguiranno con un altro gruppo di circa 30 studenti, sempre guidati dal Prof. Brandolino, che si riunirà nuovamente a Roghudi per continuare lo studio dell’insediamento urbano avviato sul vecchio centro aspromontano. "Di workshop – spiegano dall’Agenzia – ne seguiranno altri, con l’obiettivo di coinvolgere tutti centri storici dell’area a partire da quelli ricadenti nei comuni interessati dalle attività del progetto “I Luoghi dell’Accoglienza Solidale nei Borghi dell’Area Grecanica”".

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Reggio di Calabria: “Giornata della Memoria” di “Riferimenti”, la nota dal coordinamento del Centro Cristiano del Mediterraneo sorgente su un terreno confiscato alle mafie

"Alla giornata della Memoria del 3 Maggio 2012 sono presenti e portano il saluto, la vicinanza e l'appoggio a questo importante e significativo momento di Ricordo e di Impegno, i rappresentanti delle realtà operanti nel Centro Cristiano del Mediterraneo  di San Cristoforo. Il Centro, sorge su un terreno di 45.000 mq confiscato alle mafie e consegnato alle cure dell'Associazione Chiesa Cristiana nel 2004.

L'Associazione dal 2004 ad oggi ha investito in risorse umane, strumentali ed economiche al fine di fare rinascere quel  lembo desolato e dimenticato della nostra Città attraverso la nascita e il sostegno a numerose  Realtà Sociali e Cooperativistiche che potessero dal cuore della nostra terra produrre un vero e significativo riscatto per i nostri giovani e le nostre famiglie nel bisogno. Nato dal cuore Cristiano del dott. Gilberto Perri, il Centro opera in sinergia col Sistema socio-lavorativo ACU – Azione Cristiana Umanitaria, favorendo dal volontariato la nascita e lo sviluppo di realtà socio-economiche impegnate nel riscatto della nostra terra. Centro pulsante di socialità e impegno al servizio del prossimo e dei bisognosi,  è oggi condotto da uno dei tre eredi spirituali del Dott. Perri, il Coordinatore Tony Moscato, che  con dedizione e impegno porta avanti la missione Cristiana affidatagli dal fondatore. Il Centro e le sue Realtà Sociali e Cooperativistiche con la loro presenza, significano la vicinanza all'iniziativa e la loro intenzione di proseguire insieme verso il fondamentale cammino di legalità e giustizia che deve segnare l'operare dell'intera società civile reggina. Un corale Grazie per l'impegno a Riferimenti – il Coordinamento delle Gerbera Gialla”. Coordinamento Centro Cristiano del Mediterraneo.

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Reggio di Calabria: “Riferimenti”, domani la cosegna dei premi “Gerbera Gialla 2012”

Sarà la società civile la principale protagonista dei premi “Gerbera Gialla 2012” che saranno assegnati domani sera nel corso dell’evento che si terrà al Teatro “F. Cilea” di Reggio Calabria nell’ambito delle iniziative previste dal programma della “Gerbera Gialla”. Tra i premiati: Don Giacomo Panizza, sacerdote antimafia di Lamezia Terme, per l’impegno profuso nel sociale; Tiberio Bentivoglio, di Reggio Calabria, e Rocco Mangiardi, di Lamezia

Terme, collaboratori di giustizia e vittime del racket per il coraggio della denuncia; Mariella Russo preside Istituto “G. Piria” di Rosarno, per la promozione e la sensibilizzazione dell’impegno antimafia che ha portato alla dissociazione di numerosi alunni nei riguardi delle loro stesse famiglie; “Gerbera Gialla” alla memoria del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa nel trentennale dell’uccisione avvenuta a Palermo il 3 settembre 1982; “Gerbera Gialla” alla memoria del Commissario Salvatore Aversa nel ventennale della sua uccisione e della di lui moglie Lucia Precenzano avvenuta a Lamezia Terme il 4 gennaio 1992; riconoscimento straordinario del Consiglio direttivo di “Riferimenti” alla memoria del maresciallo dei Carabinieri Salvatore Leva spentosi di recente a Reggio Calabria. Altri riconoscimenti per il lavoro svolto andranno al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro  Gen. Tatta in procinto di lasciare la Calabria ed al Procuratore  di Reggio Calabria Dott. Ottavio Sferlazza per la Giustizia e le brillanti operazioni portate a termine dalla Procura.

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Vibo Valentia: il 4 maggio il seminario “Eccellence” di Wind

Il prossimo 4 maggio Mauro Accroglianò, Direttore Marketing Wind, dalle ore 11 alle ore 16, presso l'Hotel Cala del Porto di Vibo Valenti terrà il seminario "Eccellence" di Wind. All'incontro saranno presenti i 50 brillanti studenti calabresi del Master "MITMEA". Il Master “MITMEA, Marketing Intelligence e Tecniche di Mercato per Energia e Ambiente” è organizzato dall’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria e dall’istituto “Piepoli” in collaborazione con “Medalics”.

Gli studenti incontreranno Mauro Accroglianò, grande manager che dopo una lunga esperienza nell’Area Affari internazionali di Telecom Italia Mobile è dal 1998 in Wind dove ha seguito lo start up ed il lancio commerciale del servizio mobile come Responsabile Analisi di mercato e di portafoglio e poi Responsabile Pricing Consumer. Nel 2001 è divenuto responsabile delle attività “wholesale” internazionali e poi nazionali. Nel 2004 è rientrato nel mondo “retail mobile consumer” prima come Marketing Manager ed oggi come Marketing Director. Il Master “MITMEA” entra cosi nel vivo della sua organizzazione con lo straordinario contributo di grandi aziende della Regione e del Paese. Il direttore Organizzativo MITMEA, Filomena Tucci.

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Reggio di Calabria: il Presidente dell’AC di Reggio Calabria Martorano esprime soddisfazione e compiacimento per la promozione dell’Hinterreggio tra i professionisti

“Un traguardo importante”, con queste parole il presidente dell’Automobile Club di Reggio Calabria, l’avvocato Santo Alfonso Martorano, commenta la promozione nel calcio professionististico dell'HinterReggio, squadra nata anni fa nella vallata del Valanidi, che ha vinto matematicamente il campionato del girone I di serie D. Congratulandosi con il presidente dell'Hinterreggio Franco Pellicanò, con il vicepresidente Nino Cuzzocrea e con tutto lo

staff dirigenziale il presidente Martorano afferma: “L’Automobile club di Reggio Calabria, che da sempre sostiene la valorizzazione turistico-sportiva della provincia, desidera evidenziare due aspetti particolarmente importanti di questo evento: la doppia squadra nel calcio professionistico è oggi un vanto solo di pochissime città (Roma, Milano, Torino, Genova, Verona e, da adesso, Reggio Calabria), ma, cosa più importante, la Hinterreggio è arrivata a questo risultato importante partendo dai campetti di periferia del Valanidi, è un esempio di quello sport sano, puro, leale, in cui l’importante è partecipare. Quando sono le squadre come questa, giovani e con mezzi limitati, a vincere, la vittoria è doppia, perché diventano il simbolo di quei valori che sono alla base delle vere competizioni sportive: impegno, spirito di squadra, lealtà, tenacia. Oggi il mondo del calcio e dello sport in generale spesso dimenticano questi valori. Il fatto che una piccola squadra che li rappresenta oggi sia diventata “grande”, ci  deve rendere orgogliosi”.

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Reggio di Calabria: “Riferimenti”, 3 maggio 1982-3 maggio 2012 la memoria

Il 3 maggio del 1982 veniva ucciso a Reggio Calabria l'ingegnere salernitano Gennaro Musella. Erano le 8,20 del mattino, pochi metri fuori casa, l'apertura della portiera e di quel corpo non rimase più niente. La città tremò tutta, come in un terremoto, la macchina volò in aria disintegrandosi in mille pezzi, una cortina fumogena inondò la strada in pieno centro cittadino mentre un buio pesto colorò di nero una splendida giornata di primavera. Il corpo dell'uomo fu straziato e ridotto a brandelli.

Una mano fu rinvenuta in fondo alla via, il suo cervello appiccicato al muro di un palazzo. Moriva così Gennaro Musella, moriva in una terra non sua ma che aveva imparato ad amare. Era un uomo mite, un imprenditore coraggioso, un padre tenero. Pagò con la vita l'aver denunciato irregolarità nella gara d'appalto per il costruendo porto di Bagnara Calabra. Il delitto Musella è una tappa fondamentale nella storia della 'ndrangheta calabrese segnando l'alleanza di quest'ultima con la mafia siciliana di Nitto Santapaola. Erano gli anni ‘80, gli anni del salto di qualità della 'ndrangheta che si fa impresa ed inizia ad investire in droga ed appalti. La vicenda umana e giudiziaria di Gennaro Musella è racchiusa in un libro di recente uscita: "Vittima di Mafia, nome comune di persona" di Ulisse Salvatore Di Palma con prefazione di Piero Grasso ed edito da Pellegrini. A distanza di trent'anni, oggi, a ricordare quella strage le massime autorità dello Stato a Reggio Calabria. Sarà il Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri a consegnare alla figlia Adriana, presidente del Coordinamento nazionale antimafia “Riferimenti”,la speciale targa in bronzo disposta dal Presidente Giorgio Napolitano. Il delitto Musella appartiene alla storia della Calabria e della città di Reggio, in particolare, dove nessuno, ancor oggi ha dimenticato quel gran boato. Questo il motivo che fa del 3 maggio ormai da anni la Giornata Antimafia della regione e che vede la presenza di studenti provenienti da ogni parte della Calabria e non solo. La Giornata è caratterizzata dal colore giallo delle migliaia di gerbere che i ragazzi stringono tra le mani quasi come un trofeo da opporre alla sopraffazione mafiosa, al sangue, alla morte, nel segno del diritto alla vita e alla libertà. La gerbera gialla, divenuto fiore simbolo della lotta alla mafia, esprime il proprio messaggio di memoria ma anche di speranza nella sua solarità, finalizzato al riscatto della barbarie per la costruzione di una storia nuova. Il fiore nato proprio a Reggio Calabria in memoria di Gennaro Musella, nella prima manifestazione antimafia della città, è stato dedicato nel ricordo di quella morte a tutte le vittime della criminalità organizzata. Quelle vittime troppo spesso dimenticate dai tribunali e dalle coscienze. Il percorso della Gerbera Gialla che viene aperto da Procuratore Nazionale Antimafia Grasso a Reggio Calabria come da consuetudine il 3 maggio, attraverserà la penisola da sud a nord, unendo in rete studenti di varie regioni nella memoria ma anche in una comune volontà di rinascita. Seconda tappa del percorso sarà Salerno, il 10 maggio p.v, città natale di Gennaro Musella.

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Stopndrangheta.it: la Cultura contro la ‘ndrangheta. Un polo documentale sulle cosche e l’antimafia. Il 2 maggio a Reggio la presentazione.

Un polo documentale sulla 'ndrangheta e l'antindrangheta che ospiterà saggistica, lettatura italiana e straniera, ebook, audiolibri, tesi e ricerche scientifiche, letteratura grigia e studi, atti dei convegni, opere multimediali e riviste. Uno spazio pubblico in continua costruzione capace di diventare un punto di riferimento per studenti, studiosi e per tutti coloro che volessero conoscere e provare a comprendere la criminalità organizzata calabrese,

la sua storia e le sue complesse articolazioni, anche in relazione alle altre mafie. Finanziata coi fondi FUC 2011 della Regione Calabria-Assessorato alla Cultura, e realizzata da Stopndrangheta.it come soggetto attuatore (vincitore del bando pubblico), la nuova Sezione sulla 'ndrangheta della Biblioteca del Consiglio regionale della Calabria sarà presentata mercoledì 2 maggio, a partire dalle ore 10.30, presso la sala "Nicola Calipari" di Palazzo Campanella. I lavori di presentazione offriranno un focus sul "caso Calabria", concentrando, in particolare, l'attenzione, sulle intimidazioni ai giornalisti e agli amministratori, sui Comuni sciolti per mafia e sulle vittime dimenticate. Apertura dei lavori: Francesco Talarico, Presidente del Consiglio Regionale della Calabria. Moderatrice: Francesca Chirico, scrittrice e giornalista di Stopndrangheta.it, curatrice del progetto. Interverranno: Riccardo Barbucci, dirigente Biblioteca del Consiglio Regionale della Calabria, Roberto Rossi, scrittore e redattore di O2 Ossigeno per l'Informazione, Nello Trocchia, giornalista e scrittore, Alessio Magro, giornalista e scrittore, coordinatore di Stopndrangheta.it, Vittorio Mete, scrittore e ricercatore in Sociologia dei Fenomeni Politici. Conclusioni:Mario Caligiuri, Assessore alla Cultura della Giunta della Regione Calabria. La presentazione della sezione  sarà inoltre arricchita da: incursioni teatrali del cantastorie Nino Racco, una Piccola Fiera del Libro in collaborazione con le case editrici calabresi, lLa degustazione finale dei prodotti di LiberaTerra presso la nuova Bottega della legalità "Dodò Gabriele" di Palazzo Campanella.

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Reggio di Calabria: il Ministro Cancellieri parteciperà alla giornata antimafia della “Gerbera Gialla” in programma a Reggio Calabria il prossimo 3 maggio

Nel trentennale dell'uccisione dell'ing. Gennaro Musella, barbaramente ucciso il 3 maggio del 1982, il Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri interverrà alla giornata della "Gerbera Gialla" promossa dal Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" in programma a Reggio Calabria il 3 maggio p.v., che aprirà l'omonimo percorso della memoria attraversando il Paese da Sud a Nord. La comunicazione è pervenuta alla Presidente del

Coordinamento "Riferimenti", Adriana Musella, dal Prefetto di Reggio Calabria e dallo stesso ufficio di Gabinetto del Ministro. Insieme a lei, l'evento vedrà la presenza del Procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso. Il Ministro consegnerà a "Riferimenti" la targa che il Capo dello Stato ha disposto in memoria di Gennaro Musella. L'intervento del Ministro Cancellieri, in visita istituzionale a Reggio Calabria e provincia, è previsto la mattina del 3 maggio al Teatro Comunale "F. Cilea", dove porterà il suo messaggio alle migliaia di studenti provenienti da tutta la Calabria. La giornata della "Gerbera Gialla", arrivata al suo diciannovesimo appuntamento, chiude com' è consuetudine il Progetto didattico annuale di "Riferimenti", promosso nelle scuole italiane in collaborazione con il Ministero dell' Istruzione ed, in Calabria, con il Consiglio regionale. In questa Regione, la manifestazione, sancita in un Protocollo d' Intesa tra "Riferimenti" ed il Consiglio regionale come giornata regionale antimafia, si svolge all'insegna della memoria delle stragi mafiose di maggio, ma anche in una comune volontà di rinascita espressa dai giovani partecipanti che, con le loro gerbere gialle, ribadiscono di voler riscattare la propria terra costruendo una nuova storia. Il 3 maggio 1982, un'autobomba faceva saltare in aria e riduceva a pezzi il corpo di Gennaro Musella, ingegnere salernitano trasferitosi in Calabria per la costruzione di alcuni porti. La figlia Adriana, oggi Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", non ha mai smesso di ricordarlo alle coscienze e di trasmettere la memoria di questa strage di maggio alle giovani generazioni, assumendo un impegno nella società e per la società , ormai ventennale, e trasformando il dolore e l'orrore di una tragedia  in patrimonio comune. A distanza di trent’anni, il 3 maggio 2012, Gennaro Musella rivivrà non solo nel ricordo della figlia ma anche in quello delle Istituzioni di questo Paese. In una lettera fatta pervenire ad Adriana Musella dalla signora Clio Napolitano, moglie del Capo dello Stato, si legge: "Lei, con grande coraggio ed ammirevole determinazione, ha saputo trarre forza dal dolore per impegnarsi nella lotta contro la mafia, mettendo a frutto l'indubbia eredità morale ricevuta dall'ing, Musella e rendendo cosi non vana la sua tragica scomparsa. Credo che suo padre possa essere giustamente molto orgoglioso di lei e del suo forte e motivato impegno civile".

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Reggio di Calabria: Stopndrangheta.it, nasce la Sezione antimafia della Biblioteca del Consiglio regionale della Calabria. La Cultura contro la ‘ndrangheta, un polo documentale a portata di clic

Centinaia di libri, e-book, dvd, saggi e letteratura straniera, un universo di contenuti a portata di clic, un autentico patrimonio di conoscenze a disposizione di tutti, in particolare dei giovani, nella consapevolezza che solo le armi della cultura possono alimentare un nuovo immaginario antindrangheta.  Sarà tutto questo la nuova sezione sulla ’ndrangheta della Biblioteca del Consiglio regionale della Calabria realizzata da Stopndrangheta.it,

soggetto attuatore del progetto vincitore del bando della Regione Calabria – Assessorato alla Cultura relativo al FUC – Fondo Unico per la Cultura 2011. Il nuovo polo documentale sulla criminalità organizzata calabrese sarà presentato mercoledì 2 maggio, a partire dalle ore 10.30, presso la sala “Nicola Calipari” di Palazzo Campanella. La sezione ‘ndrangheta. Libri, innanzitutto: tutte le opere della sezione, che sarà fisicamente ubicata presso la BIC a Palazzo Campanella, saranno classificate e inserite nel catalogo nazionale delle biblioteche, mentre sul sito della Biblioteca del Consiglio regionale e sul portale Stopndrangheta.it saranno disponibili gli elenchi e le schede.  Opere di saggistica e narrativa italiana e straniera, ma anche opere multimediali: audiolibri, gli e-book e gli e-pub, per portare i valori dell’antindrangheta direttamente sui tablet e sugli schermi dei nostri pc, e ancora i dvd coi film e i documentari. Inoltre, su proposta di Stopndrangheta.it è stato attivato un canale di confronto con TECHE RAI per l’installazione di un terminale presso la Biblioteca per la ricerca e la visione del catalogo audiovisivo della RAI. Una fonte di documentazione preziosissima, un patrimonio di saperi che raccoglie in rete servizi e trasmissioni a partire dal 1980, attualmente disponibile – oltre che presso tutte le sedi e i centri di documentazione dell’Azienda – soltanto in tre Biblioteche tra Roma e Milano. Tra gli scaffali di Palazzo Campanella stanno confluendo anche i principali dossier, le relazioni e le pubblicazioni delle istituzioni e delle tante associazioni attive sul fronte della lotta alle mafie, ma anche gli studi scientifici e le ricerche accademiche, le riviste specializzate, gli atti dei convegni sul tema, le tesi di laurea elaborate negli atenei italiani. In particolare, Stopndrangheta.it ha dato impulso all’attivazione di un canale di confronto con la CRUI, la Conferenza dei Rettori, in vista della sigla di un protocollo d’intesa che preveda l’invio automatico delle tesi di laurea alla Biblioteca del Consiglio Regionale della Calabria. Momento conclusivo del progetto sarà la realizzazione di un catalogo-brochure con le schede delle principali opere sulla ‘ndrangheta, una bibliografia completa, la segnalazione degli editori e delle organizzazioni più sensibili. Una sorta di monografia, dunque, sul meglio della letteratura antimafia. La presentazione. I lavori di presentazione saranno aperti dal presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Talarico, e offriranno un focus sul “caso Calabria”, concentrando, in particolare, l’attenzione, sulle intimidazioni ai giornalisti e agli amministratori, sui Comuni sciolti per mafia e sulle vittime dimenticate. Moderati dalla giornalista di Stopndrangheta.it, Francesca Chirico, interverranno: Riccardo Barbucci – dirigente Biblioteca del Consiglio Regionale della Calabria; Roberto Rossi – scrittore e redattore di O2 Ossigeno per l’Informazione; Nello Trocchia – giornalista e scrittore; Alessio Magro – Stopndrangheta.it, giornalista e scrittore; e Vittorio Mete – scrittore e ricercatore in Sociologia dei Fenomeni Politici. Le conclusioni saranno affidate all’Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri, a cui si deve l’idea di mettere a bando il progetto della Sezione. La piccola fiera del libro. In occasione della presentazione del 2 maggio, Stopndrangheta.it ha promosso a Palazzo Campanella un Piccolo Salone del Libro dedicato alle case editrici calabresi, fondamentali motori di cultura per la diffusione della cultura antimafia e importanti partner del progetto. Hanno aderito all’iniziativa, e per l’intera mattinata esporranno le proprio pubblicazioni in tema di ’ndrangheta:  Rubbettino, Città del sole, Laruffa, Pellegrini, Falzea, Gangemi, Franco Pancallo, Sabbiarossa ma anche Libera, Museo della ‘ndrangheta e l’agenzia editoriale Bottega editoriale, oltre a Stopndrangheta.it e alle altre realtà che vorranno unirsi all’evento. Un primo passo simbolico per la creazione di una rete calabrese della cultura antindrangheta. La dedica a Valarioti. Dirigente di partito e giovane intellettuale, Giuseppe Valarioti è stato ucciso dalla ‘ndrangheta l’11 giugno 1980 a Rosarno, la sua città. È la prima vittima eccellente delle cosche calabresi, un politico onesto ammazzato perché rappresentava il cambiamento. Una figura eccezionale, un uomo che aveva scelto la via dell’impegno e utilizzava le armi della cultura per combattere i boss. Anche forte della sua esperienza di bibliotecario a Mileto e Rosarno. Per questo Stopndrangheta.it ha deciso di dedicare a Giuseppe Valarioti il proprio lavoro per la costituenda Sezione ‘ndrangheta della Biblioteca del Consiglio Regionale della Calabria. Per non dimenticare.

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Reggio di Calabria: due appuntamenti per “Riferimenti”, l’incontro con la comunità di San Domenico (venerdì 27) e la chiusura degli incontri del “Progetto Gerbera Gialla 2012” (sabato 28)

Nell'ambito del "Progetto Gerbera Gialla” e del protocollo siglato col Consiglio Regionale della Calabria, il Coordinamento nazionale antimafia “Riferimenti” incontra la Comunità di San Domenico a Reggio Calabria domani 27 aprile alle ore 19,30 presso la chiesa di San Domenico. L'incontro rientra nell'ambito di sensibilizzazione dei quartieri e delle parrocchie per un impegno comune nella lotta alla ‘ndrangheta,anticipando la giornata regionale antimafia del 3 maggio.

La scuola media “Galileo Galilei" chiuderà il ciclo d'incontri previsto dal “Progetto Gerbera Gialla 2012” sabato 28 p.v. Gli studenti incontreranno il pm Giuseppe Lombardo ed Adriana Musella,Presidente di “Riferimenti”. La “Galileo Galilei” è risultata scuola vincitrice del concorso bandito da “Riferimenti” nell'ambito del rogetto e verrà premiata all'interno della “Giornata Antimafia” del 3 maggio dal Procuratore Grasso per il miglior elaborato prodotto.
 

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Crotone: sabato 28 al parco Pignera “Piantiamo un milione di alberi”

Sabato 28 aprile 2012 presso il parco Pignera, gestito dal consorzio Jobel, i Lions di Crotone, con la collaborazione di Jobel, di Confcooperative e del Comune di Crotone, daranno vita all’iniziativa “Piantiamo un milione di alberi”. Dal 15 Febbraio 2012, sono stati piantati oltre sette milioni di alberi in tutto il mondo grazie al contributo dei singoli club Lions. Tanti interventi diffusi, piccoli ma significativi, che vanno nella giusta direzione di

abbellire il nostro territorio ma soprattutto di migliorarne la qualità, perché – come è noto – persino la presenza di un solo albero che assorbe CO2 fa bene all’Ambiente. Anche il Lions Club di Crotone ha voluto rispondere all’appello aderendo con convinzione all’iniziativa di sensibilizzazione nei confronti della tutela dell’ambiente chiedendo la collaborazione del consorzio Jobel che si è subito reso disponibile. Lo scopo quindi è quello di coinvolgere l’intera cittadinanza e le istituzioni nel rinverdimento della città, a partire quindi dalla piantumazione di 50 alberi ed arbusti all’interno di parco Pignera. All’evento di sabato mattina è prevista la partecipazione di autorità civili e religiose.

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Reggio di Calabria: “Riferimenti” presenta “Ricatto allo Stato” scritto da Sebastiano Ardita

Giovedì 26 aprile p.v., alle ore 10.00,  presso la Facoltà di Architettura, il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" presenta il libro "Ricatto allo Stato" di Sebastiano Ardita. All’incontro interverranno: il dott. Nicola Gratteri, Procuratore distrettuale antimafia di Reggio Calabria, la dott.ssa Adriana Musella, Presidente del Coordinamento nazionale antimafia "Riferimenti" ed il prof. Vincenzo Maria Domenico D’Ascola, docente di Diritto Penale presso la Facoltà di Giurisprudenza di Reggio Calabria.

Modererà il dott. Claudio Cordova, giornalista.

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Reggio di Calabria: Stopndrangheta.it, la cultura contro la ‘ndrangheta: un polo documentale sulle cosche e l’antimafia. Mercoledì 2 maggio 2012, ore 10.30 Sala “Nicola Calipari” – Consiglio regionale della Calabria

Un polo documentale sulla 'ndrangheta e l'antindrangheta. Uno spazio pubblico in continua costruzione capace di diventare un punto di riferimento per studenti, studiosi e per tutti coloro che volessero conoscere e  provare a comprendere la criminalità organizzata calabrese, la sua storia e le sue complesse articolazioni, anche in relazione alle altre mafie. Finanziata coi fondi FUC 2011 della Regione Calabria e realizzata da Stopndrangheta.it come soggetto attuatore, la nuova sezione sulla ’Ndrangheta della Biblioteca del Consiglio regionale della Calabria sarà presentata mercoledì 2 maggio, a partire dalle ore 10.30, presso la sala “Nicola Calipari” di Palazzo Campanella.

I lavori di presentazione saranno aperti dal presidente del Consiglio regionale della Calabria, Francesco Talarico, e offriranno un focus sul “caso Calabria”, concentrando, in particolare, l’attenzione, sulle intimidazioni ai giornalisti e agli amministratori, sui Comuni sciolti per mafia e sulle vittime dimenticate. Moderati dalla giornalista di Stopndrangheta.it, Francesca Chirico, interverranno: Riccardo Barbucci – dirigente Biblioteca del Consiglio Regionale della Calabria; Roberto Rossi – scrittore e redattore di O2 Ossigeno per l’Informazione; Nello Trocchia – giornalista e scrittore; Alessio Magro – Stopndrangheta.it, giornalista e scrittore; e Vittorio Mete – scrittore e ricercatore in Sociologia dei Fenomeni Politici. Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri. La presentazione della sezione – che ospiterà saggistica, lettatura italiana e straniera, ebook, audiolibri, tesi e ricerche scientifiche, letteratura grigia e studi, atti dei convegni, opere multimediali e riviste – sarà inoltre arricchita dalle incursioni teatrali del cantastorie Nino Racco, dall’allestimento una piccola Fiera del Libro, in collaborazione con le case editrici calabresi, e dalla degustazione finale dei prodotti di LiberaTerra presso la Bottega della legalità “Dodò Gabriele”.

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Reggio di Calabria: il Presidente dell’Automobil Club Martorano spiega come e perchè anche a 17 anni si potrà stare al volante di un’auto

Il presidente dell’Automobile Club di Reggio Calabria, l’avvocato Santo Alfonso Martorano richiama l’attenzione dei più giovani tra gli automobilisti reggini in merito ad un’importante novità. In teoria da sabato 21 aprile, ma di fatto da lunedì 23 aprile in Italia anche a 17 anni si potrà stare al volante. “Si tratta della cosiddetta “guida accompagnata” – spiega il presidente – “regolamentata dal decreto ministeriale 11 novembre 2011, n. 213.

Nello specifico la “guida accompagnata” è una novità introdotta nell’articolo 115 della legge 120 del 2010 del Codice della strada, con lo scopo di far acquisire ai giovani conducenti una maggiore esperienza nella guida”. Ecco i requisiti: è  necessario avere 17 anni compiuti, essere in possesso della patente A1 e di autorizzazione rilasciata dall'Ufficio provinciale della Motorizzazione civile, in seguito a un corso pratico di guida fatto da un'autoscuola, con istruttore abilitato e autorizzato; essere accompagnati dal titolare della patente di guida indicato nell'autorizzazione. “L’Automobile Club di Reggio Calabria è a disposizione per qualsiasi chiarimento” sottolinea Martorano, che precisa: “Sono richiesti requisiti specifici anche per l’accompagnatore, che dovrà avere un’  età non superiore a sessanta anni, essere in possesso di una  patente di guida della categoria B o superiore, escluse le patenti speciali, posseduta da almeno dieci anni, valida e rilasciata dallo Stato italiano ovvero da altro Stato comunitario o estero purché riconosciuta da non meno di cinque anni; non dovrà avere subito  provvedimenti di sospensione della patente a titolo di sanzione amministrativa accessoria per violazioni di norme del Codice della strada  registrate negli ultimi cinque anni.” Ma non è tutto: “Le esercitazioni di guida accompagnata devono avvenire su autoveicoli con requisiti specifici e possono svolgersi su tutti i tipi di strada e senza limitazioni orarie o temporali. Non è consentito il traino di alcun tipo di rimorchio e durante le esercitazioni di guida accompagnata, il minore deve avere con sé l'autorizzazione nonché la patente di cui è titolare. La persona che funge da accompagnatore, deve avere con sé la patente di guida prescritta. Nell'esercizio della guida accompagnata si applicano le limitazioni previste per i neopatentati e pertanto il conducente non può superare il limite di velocità di 100 km/h in autostrada e di 90 km/h nelle strade extraurbane principali . Al compimento del diciottesimo anno d’età si potrà guidare con il “foglio rosa”, sempre con un “tutor”, fino al conseguimento della patente vera e propria.”

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Reggio di Calabria: “One Day”, giornata mondiale del Kiwanis. La Divisione Calabria 2 tiene alla Provincia l’iniziativa “E, adesso … Favoliamo per un Mangiare Sano”

Migliaia di Kiwaniani di tutto il mondo celebrano il 21 aprile di ogni anno il “One Day”, la Giornata Mondiale del Kiwanis, organizzazione umanitaria internazionale fondata nel 1915 a servizio della comunità e dei bambini. La Divisione Calabria 2 del Kiwanis, attraverso i Club Reggio Calabria, Città dello Stretto, Villa San Giovanni, Reghion 2007, Magna Grecia “L. Giugno” e Città del Mediterraneo, ha celebrato tale ricorrenza con l’iniziativa

“E, adesso … Favoliamo per un Mangiare Sano”, tenutasi nel Palazzo storico della Provincia di Reggio Calabria che ha patrocinato l’evento assieme ai Comuni di Reggio e Villa San Giovanni. Al centro dell’iniziativa il concetto della sana alimentazione spiegato, in maniera semplice ed interattiva, ai bambini delle scuole elementari “Principe di Piemonte”, “Cassiodoro Pellaro” e dell’ Istituto di “Maria Ausiliatrice” di Reggio Calabria, del Circolo Didattico Acciarello di Villa San Giovanni”, che si sono rivelati con le loro domande e curiosità gli autentici protagonisti della giornata. Contestualmente è partito anche il service “Favolando … Favole Mangiando” realizzato in collaborazione con l’Associazione “Esistiamo” di Reggio Calabria che, in forma del tutto volontaria, ha messo in scena la fiaba  “Zuppa di sasso” realizzando anche scenografia, trucco e costumi. Il progetto si deve all’idea di Ketty Adornato, scrittrice e  narratrice di favole, di utilizzare appunto il linguaggio delle favole per veicolare ai bambini importanti messaggi a sfondo educativo. A lei ed ai ragazzi di “Esistiamo” va tutta la riconoscenza degli organizzatori per aver messo il proprio tempo e la propria professionalità al servizio del Kiwanis e, quindi, dei bambini, in un progetto che potrà sicuramente avere un seguito e diventare itinerante. Il Chairman Grandi Eventi Reggio e Tirrenica della Divisione, Arturo Occhiuto, nel presentare il programma dell’evento, ha sottolineato come la scelta di affrontare il tema della non corretta alimentazione dei bambini sia stata dettata dalla gravità del problema, ormai comune a tutti gli strati sociali. “Da ciò l’idea – ha chiarito Occhiuto – di sensibilizzare le famiglie ed i bambini con un linguaggio a questi ultimi adatto (la fiaba, appunto!), con i suoi logici risvolti a fini didascalici”. Il Segretario della Divisione, Natale Praticò, moderatore dell’evento, nel portare i saluti del Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena e di quello di Villa San Giovanni, Rocco La Valle, impossibilitati a partecipare per altri impegni istituzionali, ha ribadito il concetto della sana alimentazione soffermandosi sugli aspetti della prevenzione prima di cedere la parola al Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa. Quest’ultimo, nel suo intervento di saluto, convintamente orgoglioso dei valori e dello spirito di servizio di cui gli amici kiwaniani  sono portatori, ha esaltato e valorizzato l’impatto sociale delle innumerevoli iniziative da questi promosse a favore dei bambini. “Il merito del Kiwanis – ha affermato il Presidente della Provincia – è quello di aver intercettato un problema di rilevante valenza sociale, dimostrando grande sensibilità verso queste tematiche. Non si può che condividere tali percorsi – ha chiosato  Raffa – consapevoli che quello della corretta alimentazione è un messaggio ai bambini e alle famiglie, straordinario e importante”. E’ il momento del Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Francesca Pizzi, la massima autorità kiwaniana presente, che, di fronte ad una platea composta prevalentemente da bambini, ha rinunciato al “protocollo” per rivolgersi a loro come se parlasse ai propri figli. Con tono colloquiale, ha spiegato loro cos’è il Kiwanis e come questo possa riguardarli molto da vicino. “Club service vuol dire mettersi al servizio – scandisce Francesca Pizzi – e mettersi al servizio significa soprattutto ascoltare gli altri con azioni volontarie. Ognuno di noi – continua – è volontario, anche in modo inconsapevole, nella misura in cui si mette all’ascolto dell’altro e cerca di aiutarlo nella quotidianità. I Kiwaniani fanno tutto questo, solo che lo fanno in modo più organizzato. Si può essere volontari anche nelle scuole elementari – conclude Francesca Pizzi – attraverso i K-Kids, organizzazioni di service nelle scuole, attraverso le quali già da piccoli potrete fare qualcosa per i bambini come voi”. Si è entrati, quindi, nel vivo dell’argomento centrale della giornata, con la relazione di Sabrina Santagati, che ha intrattenuto i bambini sull’importanza di una sana e corretta alimentazione e sui rischi del sovrappeso sin dall’età dell’infanzia, promuovendo a pieni voti la diversificazione degli alimenti. Sabrina Santagati è biologa, direttore generale dell’Arpacal, ma anche Past Presidente del Kiwanis Club Città dello Stretto; ciò a dimostrazione di come i kiwaniani mettono a disposizione le proprie competenze e professionalità per fare service e contribuire a migliorare la comunità anche attraverso l’opera di sensibilizzazione su tematiche importanti. Tantissime le domande incalzanti dei bambini a cui la Santagati si è sottoposta volentieri dando vita ad una vivace interazione, anche con l’apporto degli attori in maschera di “Esistiamo”, protagonisti della fiaba che, di lì a poco, sarebbe andata in scena. Ketty Adornato, infatti, da ottima narratrice di favole, ha incantato i bambini anticipando i temi e i toni della fiaba, “Zuppa di sasso” e rivelando come l’alimentazione richieda – per usare le sue stesse parole – “un approccio diverso, tattile, narrativo … in cui il rapporto col cibo sia vissuto anche in modo ironico, sano e divertente”. Tutto questo al fine di infondere nei bambini, in maniera efficace, i principi e la pratica del “mangiar sano”. Il suo intervento ha fatto da preludio al gran finale della mattinata trascorsa “con” e “per” i bambini, culminata nella rappresentazione della fiaba “Zuppa di sasso”. All’interno del Palazzo storico della Provincia, nello spazio adiacente la sala conferenze, i bambini seduti a terra in cerchio non hanno solo assistito alla rappresentazione della fiaba, ma sono stati brillantemente coinvolti al ritmo di “favolando …. favole mangiando”, che è anche il titolo del progetto di service realizzato in questa giornata. Una zuppa dal chiaro sapore educativo in cui ogni ingrediente aggiunto dai bambini è, metaforicamente, fonte di crescita umana e culturale per il bambino, sia nella sua dimensione individuale che sociale.

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