Reggio di Calabria: Serranò (CISL) “La lettera di Don Nunnari ai politici coglie nel segno”

Riceviamo e pubblichiamo. "Lucida, pertinente, drammaticamente attuale, la “lettera ai politici” divulgata, non a caso dalla Casa dei calabresi, dal vescovo di Cosenza-Bisignano, Mons. Salvatore Nunnari (per noi  reggini sempre Don Nunnari), coglie, senza ombra di dubbio, nel segno. Non siamo al cospetto di una semplice lettera ai fedeli, bensì di un documento che può segnare uno spartiacque netto nel cammino dei cattolici impegnati in  politica e non solo. E’, a nostro modesto avviso, lo sprone necessario in un momento particolarmente difficile per  tutto il Paese, segnatamente per lo Stivale d’Italia, alle prese con problemi socio economici  che si trascinano dal secolo scorso,

peraltro ulteriormente acuitisi con la recessione economica degli ultimi anni. La disamina puntuale, operata da Don Nunnari, è la conseguenza  dell’ascolto, del toccare con mano, tutti i giorni, i tanti piccoli grandi  drammi, le angosce, di uomini e donne, giovani e meno giovani, ragazzi e ragazze, che popolano  ed animano i nostri territori, ai quali solo in parte vengono fornite risposte esaurienti. Il Pastore reggino ha messo il dito sulla piaga: l’antipolitica. Che tanti danni ha arrecato alla nostra terra, a molti suoi figli di ieri, di oggi e forse di domani. Serve, dunque, a tutti i livelli un rapido quanto significativo cambio di passo. Condividiamo l’auspicio di un nuovo modo di pensare e vivere davvero al servizio della collettività, avendo come stella cometa “l’universale e non il particolare”. L’intervento di Don Nunnari da il là a quella “rivoluzione culturale” cui lo stesso anela per uscire dalle secche nelle quali rischiamo di incagliarci". Il Segretario Generale Domenico Serranò.

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Author: Maurizio Gangemi