Crotone: all’imprenditore Cuomo quattro brevetti rilasciati dal Ministero dello Sviluppo Economico Ufficio Italiano Brevetti e Marchi

L’imprenditore Alessandro Cuomo, ha ricevuto in questi giorni la consegna in via ufficiale degli attestati relativi a quattro brevetti, rilasciati dal Ministero dello Sviluppo Economico Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. I due brevetti per invenzioni industriali (n° 0001395586 e n° 0001395585) riguardano le macchine Stagionello® e Maturmeat® attualmente prodotte dall’azienda Arredo Inox di Crotone, utilizzate rispettivamente per stagionare i salumi “tradizionali” e frollare le carni in filiere corte.

A questi si sono poi aggiunti i brevetti relativi ad altri due disegni e 188 modelli industriali (n° 0000097623 e n° 0000097622), sempre legati agli stessi macchinari. Si tratta di idee innovative, capaci di utilizzare le tecnologie più avanzate per coniugare tradizione e innovazione nel segno della sicurezza assoluta. Idee che, nel caso, sono diventate applicazioni e poi macchine brevettate. La concessione del brevetto da un lato sancisce ufficialmente l’originalità dell’idea e dello strumento creato per metterla in atto; dall’altro lega indissolubilmente le macchine al suo inventore, tutelando le aziende che industrializzeranno le stesse da qualsiasi tentativo di imitazione. Perché tentativi di imitare o copiare Stagionello® e Maturmeat® ce ne sono stati davvero tanti: è recentissima una sentenza del Tribunale di Milano che applica una pena non esigua a uno dei tanti venditori non autorizzati degli impianti, riconoscendo all’Arredo Inox la paternità esclusiva delle macchine. Dal sequestro della “copia contraffatta” della macchina originale e del materiale illustrativo da parte della Guardia di Finanza di Rho all’interno della più importante Fiera di settore a Milano “HOST” al rinvio a giudizio e al patteggiamento dell’imputato c’è voluto appena un anno, grazie all’attenzione sempre avuta da Alessandro Cuomo per i suoi marchi. Ma ora da questo punto di vista l’ufficializzazione del brevetto mette un ulteriore punto fermo alla questione. Stagionello® e Maturmeat® di Alessandro Cuomo sono unici e originali: tutti gli altri sono imitazioni. Ma più in generale l’ottenimento dei brevetti da parte di Alessandro Cuomo è il segno della sua capacità di rendere davvero concreta e industrializzabile l’innovazione tecnologica. In Calabria si è investito e si investe tanto nella ricerca sull’innovazione tecnologica. Ma a consistenti investimenti non corrisponde un’adeguata produzione di brevetti: quelli ottenuti l’anno scorso sono solo sei. Sarebbe, però, riduttivo limitare il ragionamento al solo ambito regionale. Perché l’Italia è l’ultima nazione in Europa per numero di brevetti concessi, e la maggior parte di essi ricadono nell’ambito del design. I brevetti di invenzioni industriali e sono davvero pochissimi, a dimostrazione ulteriore di quanto siano preziosi  quelli concessi in questo specifico settore all’inventore di Stagionello® e Maturmeat® Alessandro Cuomo. Un inventore e imprenditore che ha saputo aprirsi al mercato mondiale, con invenzioni non solo industrializzabili, ma già commercializzate e applicate. Invenzioni protette industrialmente e marcate, a dimostrazione di una non comune lungimiranza imprenditoriale e apertura mentale.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: l’Associazione don Calarco “Ciao Cosimino”

Ciao Cosimo,
te ne sei andato in fretta in una fredda sera di gennaio. Sei tornato alla Casa del Padre come più volte ti abbiamo sentito dire nelle prediche. Già quando hai lasciato la Parrocchia di San Giuseppe a Melito ci siamo sentiti più soli ed ora che sei andato più lontano proviamo un sentimento di grande tristezza ma al contempo di grande serenità, consapevoli nella fede, che un giorno ci ritroveremo.

Con le tue prediche hai sempre scosso le coscienze di tutti noi e per questo, per il tuo voler dire ad ogni costo la verità anche quando era scomoda, ti sei attirato le critiche e i malumori di chi si riconosceva negli accostamenti metaforici delle tue parole. Un giorno mi permisi di rammentarti che anche il Papa Buono soleva dire che la verità va detta: non sempre, non tutta e non a tutti, e tu mi rispondesti con quel sorriso sereno e gioioso che tanto ci mancherà; ma imperterrito alla messa successiva, nel corso delle tue proverbiali prediche, eri ancora lì a scuoterci per farci ricordare le debolezze e le cattiverie dell'essere umano. Hai fatto della carità il tuo modo di essere e di servire il Signore ma spesso sei stato male interpretato e talvolta calunniato. Solo chi ti è stato veramente vicino può testimoniare il tuo operato. Non hai mai fatto mancare una parola di conforto a chi ne aveva bisogno, ne un aiuto, e non solo morale, a tutti coloro che si recavano da te. Hai abbellito le Parrocchie dove hai svolto la tua missione sacerdotale e hai lasciato il segno tangibile del tuo passaggio ed almeno questo nessuno potrà mai negarlo. Oggi, i tuoi cari e noi che ci onoriamo di essere stati tuoi sinceri amici, siamo qui a piangerti e a ricordarti. Cosimino, ti conserveremo sempre nei nostri cuori nell'angolo dedicato ai ricordi più belli e pregheremo per te come tu ci hai insegnato. Continueremo nell'opera da te avviata a sostegno dei più bisognosi, consapevoli per come siamo e come tu ci hai sempre indicato, che la fede senza carità è come un vaso senza fiori, come una terra arida che non produce frutto. Da lassù prega per noi e guidaci nella giusta direzione come hai sempre fatto e non abbandonarci mai fino al giorno in cui ci ritroveremo tutti insieme nella Casa del Padre dove oggi tu ci hai preceduto. I tuoi amici fedeli dell'Associazione Don Calarco.

Condividi sui social

“Riferimenti”: arrivata l’adesione del Capo dello Stato al ventennale della “Gerbera Gialla”

Una speciale targa di bronzo è stata destinata dal Quirinale al Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" nel ventennale della nascita della "Gerbera Gialla". Il Quirinale ha comunicato l'adesione del Presidente della Repubblica al progetto "Gerbera Gialla 2013" e a tutte le iniziative che il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" organizzerà.

La "Gerbera Gialla" è nata a Reggio Calabria il 03/05/1993, a 10 anni dall'uccisione di Gennaro Musella, nel cui ricordo è stata dedicata a tutte le vittime della criminalità organizzata. La "Gerbera Gialla" vuole trasmettere un messaggio non solo di memoria ma anche e, soprattutto, di rinascita a quei giovani cui è affidato il riscatto del nostro Paese. Nel mese di maggio la “Gerbera” attraversa l'Italia da Sud a Nord nel ricordo delle tante stragi di mafia ma anche nel segno di una rinascita. In questi anni la "Gerbera Gialla" è diventata il simbolo in tantissime realtà e iniziative. A Scampia nella palestra del campione olimpico Gianni Maddaloni, il judo viene praticato come strumento di legalità all'insegna della “Gerbera Gialla”; sul lago di Garda le gare di vela degli studenti; in Trentino la settimana bianca di formazione antimafia dedicata alle scuole italiane. Il calendario 2013, realizzato dal Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", ricorda, attraverso le sue immagini, i vari percorsi del ventennale con i tanti volti dei giovani a cui in questi anni il fiore è stato destinato.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Confcommercio soddisfatta per il congelamento della Tosap 2013

Grande soddisfazione esprime Confcommercio provinciale per l’ottimo risultato ottenuto in merito alla vicenda relativa all’aumento spropositato della Tosap. Alla manifestazione organizzata da Confcommercio hanno aderito tutti gli ambulanti che frequentano i mercati cittadini. Il mercato giornaliero di Piazza del Popolo stamattina non ha visto l'apertura di nessuno stand di commercianti che erano invece, tutti in Piazza Italia a protestare contro l'aumento della pressione fiscale e contro le tasse comunali. La disponibilità e la sensibilità si Sua Ecc. Dr. Vincenzo Panico ha scongiurato il corteo di mezzi previsto lungo le vie principali della città. Alla scadenza fissata per il 31 gennaio gli ambulanti dovranno pagare la stessa quota di Tosap prevista per annualità precedente. Viene altresì, congelato l'aumento Tosap previsto per il 2013.

Appuntamento subito dopo le prossime elezioni per definire i termini della rateizzazione della Tosap dell'anno 2012, nonché discutere sulle tariffe della stessa da applicare per il 2013 che di sicuro non potranno essere quelle applicate in precedenza. A breve si costituirà un tavolo tecnico che dove si discuterà anche sulla vicende della revoca delle autorizzazioni agli ambulanti morosi. Confcommercio in questo caso proverà a far emergere le varie situazioni. Bisogna infatti, distinguere le situazioni di illegalità da quelle provenienti da commercianti che non hanno pagato poiché in stato di precarietà. Durante l’incontro con il Commissario Panico hanno partecipato la delegazione di operatori commerciali tra gli altri, dal presidente F.i.v.a. Francesco Meduri, dal Vice Presidente F.i.v.a Confcommerio, Bruno Quattrone, dal direttore di Confcommercio Marisa Lanucara e dall' avv. Fabio Giubilo dell'ufficio legale di Confcommercio RC. Sentiamo la necessità di ringraziare in modo particolare la Digos della Questura di Reggio Calabria che è intervenuta tempestivamente dimostrandosi sensibile alle dimostrazioni e alle esigente degli operatori su area pubblica, nonché la Polizia municipale di Reggio Calabria e tutte le altre forze dell'ordine intervenute.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “In Cammino” presenta una nuova edizione di “Giovani in Campo”. Ospiti M. Falcomatà e Pizzimenti (Pdl) e G. Falcomatà e Irto (Pd)

La redazione del periodico “In Cammino”, giornale di attualità sociale di Nuova Solidarietà, ripropone l’oramai consolidato format di “Giovani in campo”. L’incontro – dibattitto consiste su un intervista insolita da parte dei redattori appunto che propongono ai loro interlocutori domande e questioni di attualità politica e sociale. Questa volta, in via del tutto eccezionale, saranno quattro gli ospiti della serata. Tutti e quattro consiglieri comunali nell’ ultima attività ammnistrativa del Comune di Reggio Calabria, recentemente commissariato.

L’incontro-dibattito non vuole essere opportunità di scontro politico, bensì vuole dare la possibilità alla cittadinanza di ottenere delle risposte e dei chiarimenti circa la situazione politica, economica ed amministrativa della città attraverso due prospettive opposte, quella dell’aerea di maggioranza, affidata ai consiglieri Monica Falcomatà e Antonio Pizzimenti, e quello di opposizione affidato ai consiglieri Giuseppe Falcomatà e Nicola Irto. La serata sarà incentrata sul tema “Quale futuro per la città di Reggio Calabria”. L’incontro si terrà Martedì 5 Febbraio alle ore 18.00 presso il salone della Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore” a Catona. Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.          

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Rete Imprese Italia, lunedì 28 gennaio giornata di mobilitazione nazionale

di Angela Panzera*. Rete Imprese Italia ha organizzato per lunedì 28 gennaio una giornata di mobilitazione nazionale per denunciare la drammatica situazione in cui versa il sistema di imprese a causa dell’eccessiva pressione fiscale di un crollo dei consumi senza precedenti, di un difficile accesso al credito e di una burocrazia esasperante ed onerosa. Anche a Reggio Calabria il 28 gennaio avverrà un sit-in di protesta a Piazza Italia. Lo scopo è di richiamare l’attenzione di cittadinanza ed Istituzione sulle difficolta che stanno attraversando le imprese sul territorio provinciale. 

Programma della manifestazione: ore 7,00 concentramento mezzi provenienti dalla provincia – Piazzale Indipendenza; ore 9.00: sit-in a Piazza Italia – raggruppamento imprese; ore 9.30: incontro in Prefettura con il Prefetto Vittorio Piscitelli per consegna simbolica delle autorizzazioni comunali; ore 9,30 – delegazione incontro il Commissario Prefettizio Vincenzo Panico; ore 10.00: c/o Salone della Provincia di Reggio Calabria: Rete Imprese per l’Italia incontra la politica in una tavola rotonda moderata da Paolo Toscano, giornalista e Capo redattore Gazzetta del Sud redazione Reggio Calabria; ore 19.00/20.00: per un’ora i commercianti  spegneranno le proprie insegne commerciali in segno di protesta. *Ufficio Stampa Confcommercio Reggio Calabria.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: mercoledì 30 l'”AASS” (Academy of Advanced Scientific Studies) promuove un colloquio sullo “spread”

ll 30 gennaio 2013 alle ore 18:00 alla sede New Deal (dietro Blockbuster) il Professore Domenico D'amico terrà un Colloquium di circa 40 minuti in cui si cercherà di chiarire l'ormai famoso concetto di SPREAD e il suo ruolo determinante all'interno dei mercati del debito sovrano (obbligazioni vendute da uno Stato ad un altro). Il Professore D'amico è docente all'Università Mediterranea di Reggio Calabria, dove tiene corsi di Politica Economica, Scienza delle Finanze ed Economia Applicata.

Come tutte le attività dell'Academy, la frequenza è libera. Chair, Francesco Strati.

Condividi sui social

Ente Parco d’Aspromonte: Tedesco “Mai nessuna denuncia o segnalazione del Cai sulla presenza di una trappola per lupi ad Africo”

In merito alle notizie apparse in data odierna sugli organi di informazione relative alla presenza di una trappola per lupi nei pressi di Africo, il Direttore dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, dott. Tommaso Tedesco precisa che “mai nessuna denuncia o segnalazione è pervenuta a questo Ente da parte del Cai, come riportato dal comunicato diramato dal Cabs, né da parte di altri soggetti”. Si chiarisce inoltre che la sorveglianza sul territorio è di competenza del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Corpo Forestale dello Stato, a cui viene prontamente inviata da parte di questo Ente qualunque segnalazione di probabili o accertati reati commessi all’interno dell’area protetta.

L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte ha sempre improntato la propria attività alla tutela del suo territorio e, dalla sua istituzione, ha posto  la massima attenzione alla salvaguardia del suo patrimonio naturalistico. Corre dunque l’obbligo di precisare quanto sopra detto, al fine di ristabilire la verità degli eventi e non consentire, a nessuno, di accusare di inerzia la struttura dell’Ente Parco o di insinuare che la stessa possa aver commesso omissioni  nella sua attività.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: venerdì 25 si celebra la “Giornata della Memoria” 2013

di Claudia Tamiro*. Evento organizzato per celebrare la Giornata della Memoria 2013, in occasione della quale  la Presidenza del Consiglio provinciale , in accordo con l’Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa (AICCRE) , su autorizzazione del Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, intende proporre un gemellaggio con la corrispondente della Provincia polacca di Oswiecim (Auschwitz). Per tale motivo, la dirigente del settore Politiche comunitarie, giovanili e sociali Amelia Crucitti ( in collaborazione con il Centro Studi Triveneto sulla Shoa, l’Associazione di Volontariato Smiles,  l’Associazione Nazionale Polacchi in Calabria e il Dopolavoro Ferroviario di Reggio Calabria) ha organizzato un incontro con le scuole del territorio provinciale che si sono distinte nella realizzazione di lavori sulla Shoah e che saranno premiate con un viaggio al campo di Auschwitz.

L'appuntamento è per domani venerdì 25 gennaio 2013 dalle ore 09:30 presso il palazzo storico della Provincia. *Direttivo stampa e comunicazione.

Condividi sui social

Roma: Foti (Pdl) “Nomina Presidente Covip fuori tempo. No al Governo”

La Commissione Lavoro della Camera dei Deputati ha ritenuto opportuno non esprimere il proprio parere in merito alla proposta di nomina da parte del Governo della professoressa Fiorella Kostoris a Presidente della Covip, Autorità di Vigilanza sui Fondi Pensione, rimettendo la nomina in questione al prossimo Governo. Si è così sanata responsabilmente una situazione inopportuna frutto di un’affrettata e improvvida iniziativa del Governo che anche nell’ultimo Consiglio dei Ministri ha fornito l’ennesima dimostrazione dell’assoluta mancanza di rispetto per le istituzioni Parlamentari.

E’ quanto dichiara in una nota l’On. Nino Foti, Capogruppo Pdl in Commissione Lavoro alla Camera dei Deputati. Sia il gruppo del PDL che quello del PD continua l’On. Foti, pur evidenziando che la valutazione critica espressa non coinvolge il profilo professionale della candidata in questione, hanno invitato la Commissione a rinunciare all’espressione del parere, considerando che le Camere sono ormai sciolte e che il Governo non ha la legittimità politica e istituzionale per procedere ad atti di questa natura, che dovrebbero, peraltro, essere caratterizzati – per essere condivisi dal Parlamento – da un carattere di assoluta straordinarietà e urgenza, che non sembrerebbe allo stato sussistere. Rimane tuttavia, conclude l’On. Foti, l’amara constatazione, ormai purtroppo consolidata, del modus operandi di questo Governo  che così presto e così bene ha appreso e applicato le peggiori pratiche, approfittando di ogni possibile occasione per esercitare  potere anche con forzature procedurali certamente poco eleganti, soprattutto per chi  si erge a  moralizzatore e fustigatore dei costumi del nostro Paese.

Condividi sui social

Ricordare è un dovere: “La Memoria dei Polacchi in Calabria”. Gli Ebrei Polacchi finiti nei campi di sterminio

di Claudia Tamiro*. Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche dell’Armata rossa arrivarono ad Oswiecim (nome tedesco di Auschwitz) e scoprirono il campo di concentramento, liberandone i pochi superstiti. Il 27 gennaio è stato consegnato alla storia come una ricorrenza internazionale da celebrare in commemorazione delle vittime del nazismo. Il 27 gennaio il ricordo della Shoah è celebrato in molte nazioni, e la provincia di Reggio Calabria si sta preparando in pompa magna a celebrare l’evento con una ricca programmazione e coinvolgendo trasversalmente tutte le categorie istituzionali e non, presenti sul territorio, a partire dalle scuole.

In occasione della Giornata della Memoria 2013 la dirigente provinciale la dirigente del settore "Politiche comunitarie, giovanili e sociali  Amelia Crucitti ed il Presidente del Coniglio Antonio Eroi (in collaborazione con il Centro Studi Triveneto sulla Shoa, l’Associazione di Volontariato Smiles, l’Associazione Nazionale Polacchi in Calabria e il Dopolavoro Ferroviario di Reggio Calabria) hanno calendarizzato degli eventi che prevedono, su autorizzazione del Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, la proposta di un gemellaggio con la corrispondente Provincia polacca di Oswiecim e un viaggio al campo di Auschwitz per le scuole che si sono distinte nella realizzazione di lavori sulla Shoah. L’appuntamento è quindi previsto per il prossimo venerdì, quando nel Palazzo di via Foti presenzieranno a ricordare lo sterminio del popolo ebreo il professore Antonio Sorrenti (Presidente del Centro Studi del Triveneto sulla Shoah), il Presidente dell’Associazione Polacchi in Calabria, la responsabile del Settore Gemellaggi AICCRE, la Consigliera di Parità Daniela De Blasio, l’avvocato Paola Rizzuto Responsabile LIDU (Lega Internazionale per i Diritti dell’Uomo), il Direttore Generale della Provincia di Reggio Calabria Antonino Minicuci, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, il presidente del Consiglio Antonio Eroi, l’Assessore alla Cultura e Legalità Eduardo Lamberti Castronuovo, l’Assessore all’Istruzione del comune di Palmi, il Presidente della Provincia di Oswiecim Jozef Krawczyk. In quella occasione verrà anche firmato il “Giuramento di Fraternità” che è stato adottato con delibera durante lo scorso Consiglio provinciale. *Direttivo Stampa e Comunicazione.

Condividi sui social

Roma: Navi dei veleni, Legambiente “Fare subito chiarezza sul caso De Grazia”

“Auspichiamo che la Commissione d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, presieduta dall’on. Gaetano Pecorella, approvi quanto prima le due relazioni previste sulla morte del capitano di corvetta Natale De Grazie e sulla vicenda delle navi dei veleni. E’ necessario fare chiarezza quanto prima su fatti di estrema gravità, che richiedono il massimo di attenzione da parte di tutte le istituzioni”. Così Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, è  intervenuto oggi per commentare le indiscrezioni sugli esiti di una perizia relativa alla morte del capitano De Grazia, che verrebbe ricondotta a un possibile avvelenamento, e l’approvazione di una relazione da parte del  XII Comitato della Commissione antimafia,

dedicata in realtà “a possibili interessi della criminalità organizzata sul traffico marittimo”, sicuramente parziale, rispetto la lavoro svolto dalla Commissione d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti. Tra i pochi elementi di novità che emergerebbero, infatti, da questa relazione, quello relativo alla nave Cunski crea in realtà ulteriori dubbi: la nave, oggetto di indagini relative agli affondamenti in acque calabresi negli anni scorsi, non risulta essere stata smantellata in India, come venne invece riferito alla stessa Commissione. “Preoccupano, in questo scenario – ha aggiunto Nuccio Barillà, della segreteria nazionale di Legambiente – le affermazioni  fatte dall’on. Angela Napoli, membro della stessa Commissione antimafia, che ha definito letteralmente quel testo ‘una vergogna’, denunciando il tentativo di ‘silenziare uno scandalo di enormi dimensioni’. Da “silenziare” in questa vicenda non c’è proprio nulla, anche perché troppi imbarazzanti silenzi e omissioni ci sono stati in passato. Semmai c’è da fare finalmente chiarezza, evitando inutili confusioni  e sovrapposizioni anche nei lavori delle Commissioni parlamentari che, a vario titolo, si sono occupate delle navi dei veleni e del sospetto tombamento di rifiuti radioattivi in diversi territori”. Dalla stessa relazione del XII Comitato della Commissione antimafia emerge che ci sarebbero stati addirittura problemi di ‘non univoca interpretazione della definizione normativa delle reciproche competenze’. “Ci auguriamo che la collaborazione tra organismi istituzionali su temi di tale rilevanza – ha concluso il presidente di Legambiente Cogliati Dezza – possa svilupparsi, nella prossima legislatura, con maggiore efficacia”. Ufficio Stampa.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: ANVA-Confesercenti, Borrello e Antipasqua “Vogliamo una Reggio da vivere, NO all’aumento di tariffe e tributi”

In questi giorni i commercianti su aree pubbliche si sono visti recapitare da parte del comune di Reggio Calabria le richieste per il  pagamento dell’occupazione del suolo pubblico su aree pubbliche (TOSAP) con un aumento del 200%. Come ANVA, subito dopo la delibera del 13 ottobre 2012, denunciammo il rischio che tali aumenti, avrebbero provocato come ricaduta negativa sugli operatori. La grave situazione “strutturalmente deficitaria” del Comune di Reggio Calabria, già riconosciuta dalla precedente giunta non deve essere pagata dai soliti “noti” come gli operatori su aree pubbliche che si vedono sempre vessati e perseguitati.

Abbiamo pubblicamente chiesto l’attivazione di un tavolo di confronto per verificare la possibilità di ridurre al minimo  il regime sanzionatorio e prevedere anche la possibilità di predisporre un piano di rateizzazione degli importi per tutti coloro i quali sono impossibilitati a rispettare le scadenze. Contestualmente chiediamo di rivedere gli importi per il 2013. Oltre ad un adeguamento funzionale delle aree su cui si svolgono i mercati, una seria e definitiva lotta all’abusivismo, una attenta e decisiva lotta all’evasione, un adeguato piano di interventi strutturali per garantire su tutte le aree sicurezza ed igiene attrezzando tale aree con impianti ecologici e punti di rifornimento idrici, ecc.. Le imprese non vogliono e non possono chiudere. Non si può morire di tasse  e tributi. ANVA-Confesercenti vuole che Reggio Calabria sia una città da vivere. Ciò sarà possibile se anche gli operatori commerciali avranno regole certe e rispettare da tutti. Il Presidente, D. Borrello, e il Direttore, P. Antipasqua.

Condividi sui social

Catanzaro: domani Vincenzo Rubano, studente leccese del “Galilei Costa” relatore a Catanzaro nella conferenza “Le voci del silenzio”

Avrà luogo domani, sabato 19 gennaio alle ore 16, presso il Palazzo della Provincia di Catanzaro, la conferenza dal titolo “Le voci del silenzio, le voci dal silenzio”, il primo appuntamento del Progetto Itinerante “Le Voci del Silenzio” che propone di individuare i crocevia per l'incontro, la promozione e la conoscenza di problemi economici-sociali, con particolare riferimento alla ricerca di tutte le azioni atte a favorire e facilitare il recupero e l'inserimento nel tessuto socio-economico dei portatori di handicap, tossicodipendenti, ex reclusi. Tra i tanti illustri relatori previsti nel programma della conferenza, figura anche Vincenzo Rubano, uno studente 18enne che frequenta il 5° anno presso l’Istituto Tecnico Statale “Galilei Costa” di Lecce.

Vincenzo presenterà all’uditorio, in presenza del Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, del Presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e dell’Assessore regionale alle politiche sociali Francescantonio Stillitani, il suo progetto “Ti tengo d’occhio” (www.titengodocchio.it), un servizio e un sito web dedicato all’accessibilità e che ha come obiettivo primario quello di denunciare siti e programmi poco o per nulla accessibili ai ciechi e agli ipovedenti. Lo studente salentino inoltre presenterà alla platea “V4B – Video4Blind” la sua originale idea per rendere “visibili” ai non vedenti i video pubblicati su Youtube e su altri media similari. Se non si fosse ancora capito, Vincenzo Rubano è egli stesso un ragazzo non vedente. Uno studente disabile “molto abile” con l’informatica e con tutti i più innovativi sistemi tecnologici di comunicazione. Entrambi i suoi progetti sono operativi da oltre un anno, da quando Vincenzo frequentava il quarto anno dell’indirizzo informatico della scuola leccese. Il progetto “Le voci del Silenzio” è concepito dall'Associazione di Volontariato Comitato Città 2000 presieduta da Antonio Perri, in sinergia con l'Associazione Culturale Mythos, guidata da Jeso Marinaro, con la Responsabile del progetto in Italia e all'Estero Celine Pujò, con la partecipazione della Fondazione Calabria Etica, dell'UICI Sez, Provinciale di Catanzaro e dell'UICI di Frosinone e con la preziosa partecipazione della Provincia di Catanzaro. E’ una struttura operativa, a disposizione delle organizzazioni di volontariato e da queste gestito, creata allo scopo di sostenere, promuovere e qualificare le attività, attraverso strumenti e iniziative per la crescita della cultura della solidarietà, la promozione di nuove iniziative di volontariato e il rafforzamento di quelle esistenti; è rivolto più in generale al mondo della cultura e della ricerca come proposta di dialogo e di sintesi nell'orizzonte della verità. Proprio il tentativo di focalizzare una visione unitaria della verità, contesto imprescindibile per l'armonia e la collaborazione dei saperi, costituirà il tema di fondo e l'obiettivo del ciclo di conferenze 2013-2014. Alcuni riferimenti utili: Scheda dell’evento: www.igio.it/schede.asp?id=1302. Sito “Ti tengo d’occhio”: www.titengodocchio.it. Servizio “V4B – Video4Blind”: www.titengodocchio.it/video4blind.

Condividi sui social

Lagambiente Calabria: Rifiuti, è l’ora di una legge “partecipata”. Un tavolo con esperti, associazioni e cittadini

Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato a Roma il ministro dell’Ambiente Clini per discutere dell’emergenza rifiuti che sta vivendo la Calabria, rispetto alla quale, proprio in questi giorni è anche terminata la quindicennale esperienza commissariale del settore. L’obiettivo dichiarato è quello di individuare un percorso che porti entro pochi mesi alla definitiva risoluzione della problematica. Legambiente Calabria coglie l’occasione di questo incontro per rinnovare quanto già proposto nei mesi scorsi affinché venga istituito, fin da subito, un tavolo di confronto formato dagli enti coinvolti, che si avvalga dell’esperienza e delle competenze delle associazioni e dei massimi professionisti nel settore presenti in Calabria.

Un luogo dove le eccellenze possano essere messe in rete, a confronto con le migliori esperienze nazionali e internazionali, in un dialogo volto ad individuare le soluzioni migliori nell’interesse dei cittadini e dell’ambiente. «Un tema che va affrontato “di petto” – dichiara Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria – ma fuori dalla logica nefasta dell’emergenza che ha condotto la regione sulla soglia del disastro ambientale. Come dimostrano i “comuni Ricicloni” d’Italia, la via della differenziata non è utopia, ma l’unica vera strategia vincente in grado di risolvere e anzi trasformare in opportunità la questione dei rifiuti». Riteniamo inoltre doveroso un pieno ed effettivo coinvolgimento da parte della cittadinanza che svolge un ruolo cardine nella gestione dei rifiuti, anche alla luce della recente ed importante sentenza della Corte di Corte di giustizia Ue, pubblicata in data 15 gennaio, in materia di diritti di cittadinanza e apertura di impianti a forte impatto ambientale. «Infatti – dichiara Andrea Dominijanni, vicepresidente di Legambiente Calabria – la Convenzione di Aarhus, stabilisce che quando le istituzioni nazionali e locali avviano un procedimento in materia ambientale, ai soggetti interessati e quindi ai cittadini deve essere garantita la partecipazione sin dall’inizio e quindi quando tutte le alternative sono ancora praticabili e la loro presenza può avere un’influenza effettiva». È dal 1997 che si continua a discutere dell'uscita dall'emergenza rifiuti in Calabria ma non abbiamo visto alcun reale contributo da parte dei commissari e degli enti locali nel praticare questa soluzione. Per uscire dalla logica delle discariche, che continuano a farla da padrone in Calabria, anche nel dibattito delle ultime settimane, serve utilizzare ogni strumento a partire dalla leva economica per penalizzare questa opzione di smaltimento, utilizzando ad esempio lo strumento dell’ecotassa regionale con sconti per i comuni che hanno rispettato nel 2011 l’obiettivo del 60% di raccolta differenziata finalizzata al riciclaggio e forti penalizzazioni per chi non lo ha raggiunto. La regione usi i proventi dell’ecotassa regionale per sostenere la diffusione della raccolta differenziata domiciliare anche della frazione organica domestica, ma finanziando solo progetti veri evitando ulteriore sperpero di denaro pubblico per iniziative che non  sono utili a ridurre in tempi brevi e in modo duraturo i quantitativi di rifiuti indifferenziati. «Sull’impiantistica si deve dire basta al monopolio dello smaltimento in discarica e del recupero energetico incentrato a Gioia Tauro – dichiara Stefano Ciafani, vicepresidente nazionale di Legambiente – ma si deve costruire una rete di impianti, a partire da quelli di digestione anaerobica e compostaggio e dai centri di raccolta, per finalizzare al meglio l'avvio a riciclo dei rifiuti raccolti in modo separato. Senza dimenticare le politiche di prevenzione che la Regione dovrebbe adottare con un programma di riduzione rifiuti come fatto in altre parti d’Italia. In poche parole anche in Calabria si potrebbe rivoluzionare in pochi anni il ciclo dei rifiuti, replicando quanto è riuscita a fare ad esempio la regione Sardegna che in 6 anni è passato dal 5% di raccolta differenziata a oltre il 50%, arrivando a eguagliare le migliori esperienze regionali del nord del Paese. Per fare questo serve la volontà politica. La Regione la dimostri con i fatti, non solo a parole, che vuole davvero perseguire questo obiettivo». Auspichiamo pertanto che la Regione Calabria accolga l’invito di Legambiente, anche nella definizione della nuova legge regionale in materia di rifiuti, ed offre la propria piena e totale collaborazione fornendo il bagaglio di competenze in materia e la propria partecipazione nell’interesse della tutela ambientale, della salvaguardia del territorio e della salute dei cittadini.  Ufficio Stampa Legambiente Calabria Onlus. 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: nasce lo Sportello della Solidarietà

Sabato 19 Gennaio a partire dalle ore 18.00 si terrà l’inaugurazione del primo Sportello della Solidarietà attivato dall’Associazione Chiesa Cristiana con la collaborazione dell’Associazione FISH Provinciale (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), presso il CCM – Centro Cristiano del Mediterraneo che sorge su un terreno confiscato alla mafia in Reggio Calabria località San Cristoforo – via Vallone Croce, 27. Lo Sportello della Solidarietà è un servizio di accoglienza e informazioni gratuito a disposizioni di tutti i cittadini, un luogo di ascolto, accoglienza, assistenza, supporto e informazione per le persone con disabilità e non solo.

Lo Sportello è pensato per gestire il rapporto con le famiglie ed i loro bisogni ed aspettative, agendo sulla conoscenza e consapevolezza dei diritti esigibili e sulle normative vigenti, nel segno dell'ascolto empatico e del sostegno autentico. Tra i servizi messi a disposizione della cittadinanza vi sono: Inclusione lavorativa; Inclusione scolastica; Agevolazioni lavorative; Invalidità civile e stato di handicap; Mobilità; Tutela giuridica; Contrassegno speciale – parcheggio riservato; Agevolazione fiscali; Provvidenze Economiche; Amministratori di sostegno; Compartecipazione al costo; Integrazione scolastica; Provenienze economiche; Informazioni sui diritti delle persone con disabilità; Mobilità delle barriere architettoniche; Richieste di informazioni circa i servizi esistenti sul territorio. E come servizio… Attivo da lunedì 21 Gennaio 2013, lo Sportello sarà operativo tutti i Lunedì e Venerdì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 19.30. I servizi messi a disposizione sono assolutamente gratuiti e rivolti alla generalità dei cittadini. Il Servizio prevede la presa in carico delle persone con disabilità e non solo e dei loro familiari per la risoluzione di problemi, l’informazione, l’assistenza, l’ascolto nei momenti di difficoltà. In rete… Con il contributo fondamentale della FISH Provinciale, lo sportello è altresì supportato da una rete di Associazioni e Cooperative Sociali (IPF Emmaus sez.214, Cooperativa Sociale Pacesalus) e da numerosi operatori adeguatamente formati e informati. Lo Sportello  è gestito grazie alla professionalità e dedizione di volontari esperti e mossi da un forte spirito di servizio verso il prossimo, ricordiamo tra gli altri quali importanti strumenti di bene al servizio dei bisognosi  l’avv. Francesco Nucara – Consulente legale FISH, la sig.ra Immacolata Cassalia – Esperta in servizi front office per la disabilità, la Consulente  Irene Filangieri – Responsabile Sportello. Come accoglienza… Rappresenta un momento in cui la persona con disabilità e non o chi li rappresenta entra in contatto con le associazioni. In tale fase la persona o la famiglia è ascoltata (anche fisicamente in un  ambiente confortevole, oppure  in caso di contatto telefonico o di altro tipo,con un atteggiamento che lo metta a suo agio) ascoltata e guidata nella formulazione della richiesta. Come informazione… Divulgazione di notizie/materiale informativo sull’attività delle associazioni, sui servizi, le agevolazioni, e i diritti delle persone con disabilità e non. Collaborazione e confronto con le varie istituzioni di ogni livello. Un obiettivo molto importante è quello di orientare la persona e la famiglia,  rendendola consapevole dei propri diritti  e degli strumenti necessari per renderli esigibili, nonché di quelli che soni i “giusti” interlocutori delle loro richieste nelle loro specifiche competenze. Come contrattare lo Sportello della Solidarietà:  telefonicamente al 340.1430317 oppure via e-mail sportellodellasolidarieta@gmail.com. Il Coordinatore Centro Cristiano Mediterraneo (Tony Moscato) e il Presidente FISH Provinciale (avv. Francesco Nucara).

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il codice etico della Giovane Italia

Nella giornata di sabato scorso la politica ha dato un’importante segnale di cambiamento. Prima la mattina del 12 gennaio il Coordinamento Grande Città del PdL, poi nel pomeriggio quello Provinciale, hanno approvato all’unanimità gli ordini del giorno della Giovane Italia di Reggio Calabria che prevedono regole rigide sulla candidabilità e sulla interdizione dalle cariche dirigenziali di partito. La stesura dei punti, riassunti in un documento, risale al 09 novembre 2012 quando in occasione dell’anniversario della caduta del muro di Berlino il movimento giovanile del PdL, in un’apposita conferenza stampa, presentò l’iniziativa “Oltre ogni muro”, volta al superamento di tutte le barriere dell’illegalità.

Nel corso delle riunioni dei coordinamenti sopracitati si è assistito ad una viva discussione tra i dirigenti piddiellini, discussione che ha perfezionato il documento presentato dalla Giovane Italia ed ha impegnato in modo irreversibile l’intero partito a livello locale a scelte che garantiranno maggiore sicurezza e piena fiducia ai militanti ed ai cittadini tutti. Già perché da questo momento, e non è casuale che il provvedimento sbarchi proprio mentre si sta lavorando alla definizione delle liste per le prossime politiche, nessun soggetto potrà forgiarsi del titolo di candidato o potrà sedere nelle massime assise del pdl prima di aver dimostrato di essere in possesso dei requisiti di legalità e moralità. In sintesi, i coordinamenti del Popolo della libertà, presieduti da Daniele Romeo e Antonio Pizzimenti per il Grande Città, e Roy Biasi e Giuseppe Pedà per il Provinciale, si sono impegnati a non candidare nelle liste in qualsiasi competizione elettorale e a non accettare tra i quadri dirigenziali chi, per i reati di mafia, criminalità organizzata o contro la libertà personale e la personalità individuale, è stato rinviato a giudizio, destinatario di misure interdittive e di misure cautelari, non annullate in sede di impugnazione, o ha avuto comminata una sentenza di condanna; ed ancora chi è indagato in seguito ad un reato per cui sia stata emessa ordinanza di custodia cautelare in carcere oppure condannato per reati di corruzione, concussione e peculato. L’evento, oltre a rilanciare la politica del centrodestra ed a confermare la propria credibilità nell’azione amministrativa, ha di fatto realizzato uno degli obiettivi fondamentali che la Giovane Italia si è posta sin dal principio, ribadito nel documento congressuale del PdL dello scorso anno in cui il movimento giovanile chiese ai vertici del partito di garantire i giusti spazi nella definizione delle politiche decisionali. Dunque non più dei giovani ai margini della politica locale ma dei veri protagonisti della scena partitica. Il PdL ha dimostrato così la propria propensione all’ascolto ed alla condivisione, proiettandosi a tutti gli effetti in una nuova e migliore dimensione governativa sia nazionale che comunale. Il Presidente Comunale della Giovane Italia, Manuela Infortuna, e il Presidente Provinciale della Giovane Italia, Luigi Amato.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: stasera, dalle 18 alle 21, assemblea pubblica al Ce.Dir. (Sala Versace)

La giornata odierna (11 gennaio ’13) segna una tappa storica per la vita democratica della nostra città: finalmente si attua l’Assemblea pubblica, un evento atteso da quasi un anno dai circa 900 cittadini firmatari della richiesta, inoltrata il 17 febbraio 2012 alla decaduta Amministrazione comunale; è un’Assemblea desiderata e voluta, con il conforto finanche di una delibera del TAR, per dare attuazione, dopo molti anni, ad uno degli articoli dello Statuto Comunale. Il perché siano state fino ad oggi pressoché disattese le norme statutarie riguardanti la partecipazione, non è oggetto di discussione in questo contesto. Fondamentale è che, in un momento difficilissimo della storia della nostra città, si sia ufficialmente aperto il canale privilegiato della relazione cittadini-Amministrazione, previsto con lungimiranza e senso democratico dagli estensori dello stesso Statuto.

Dopo quasi un anno di attesa, alla fine giustizia e democrazia hanno prevalso su illegalità e arroganza. L’Assemblea pubblica sul tema “Legalità, trasparenza e partecipazione dei cittadini nella gestione della cosa pubblica” si svolgerà l' 11 gennaio, dalle 18.00 alle 21.00, al CE.DIR., Sala Versace. L’Assemblea è aperta a tutti. Tutti i Reggini, quindi, potranno liberamente partecipare. L’Assemblea è promossa dal Movimento Reggio Non Tace affinché, attraverso tale strumento partecipativo previsto dallo Statuto Comunale, si potessero analizzare i molteplici risvolti connessi  al mancato rispetto di tante regole dello Statuto e del Testo Unico sugli Enti Locali (come l'approvazione del bilancio). Negli ultimi due mesi, dopo lo scioglimento del Consiglio Comunale, sono emersi in tutta la loro crudezza gli effetti catastrofici di una grave e perdurante assenza di regole nella gestione dell’amministrazione comunale. Scoperto il baratro del disavanzo, celato (male) per anni con espedienti illegali per i quali le Magistrature penale e contabile stanno procedendo all’accertamento delle responsabilità, i Reggini non dovranno trovare solo i  soldi per ripianare i debiti lasciati dagli ex- amministratori, ma sono chiamati ad essere oggi più che mai protagonisti nella costruzione del loro futuro.  Insieme ai Commissari preposti al ripristino della legalità nel nostro Comune, tutti noi  dobbiamo avere un moto di orgoglio. Abbiamo la possibilità di recuperare la nostra dignità di Cittadini individuando  un nuovo modo di gestire la città, tale da evitare – per il futuro e fin dove le norme democratiche ce lo consentano – il ripetersi  di comportamenti che ne hanno compromesso soprattutto la qualità, la quantità e la sostenibilità economica dell’erogazione di servizi, alcuni dei quali essenziali. L'Assemblea può rappresentare per Reggio  l’inizio di un nuovo percorso, la costruzione di un “altro modello” che possa diventare esemplare anche per altre realtà italiane. I problemi in città non mancano, alcuni – chiaramente – di difficile soluzione come il lavoro. Non sarà facile, ma la città è viva, c’è un associazionismo attivo e in passato abbiamo già dimostrato che la nostra comunità è in grado di risollevarsi da situazioni tragiche. REGGIO, SI CAMBIA!  "UBUNTU", parola africana che significa "insieme possiamo farcela"! Il movimento ReggioNonTace.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “Riferimenti”, la Presidente Musella denuncia “Calabria: le elezioni della vergogna!”

Riceviamo e pubblichiamo. “Nelle liste è assente la società civile mentre abbondano gli inquisiti (come si evince dal Fatto Quotidiano del 2 gennaio u.s.).Bancarotta fraudolenta, truffa, associazione ecc. ecc., tra i nomi proposti agli elettori anche indagati per l'inchiesta “Why Not” e parentele di illustri imputati. E' una corsa all'immunità parlamentare. La mafia di partito, che si è accaparrata le posizioni in lista, ha impedito candidature rappresentative della società civile impegnata, nonchè della lotta alla 'ndrangheta, che più che altrove dovevano essere espresse per quello che il fenomeno rappresenta per l'intero Paese.

La mafia di partito ha venduto con giochi sottobanco questa regione, per gli interessi di pochi che non hanno mai rappresentato nè il popolo, nè il territorio, ma solo le loro poltrone. Calabria: terra di nessuno, martoriata e ancora una volta sfruttata e calpestata. Che nessuno si permetta di parlare di lotta alla 'ndrangheta, quando una regione come la Calabria si lascia senza una politica che garantisca in tal senso. La trincea resta abbandonata a se stessa. In prima linea soltanto pochi addetti ai lavori che come noi, in piena solitudine, rischiano la vita. Ma, a questo punto, ci chiediamo se ne vale la pena”.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Legambiente Calabria “Rifiuti, stop alla gestione emergenziale. Serve una road map regionale”

Un cambio di passo per risolvere la questione rifiuti, un impegno straordinario e l’assunzione di responsabilità da parte dei sindaci e della giunta regionale per chiudere l’infinita e assurda fase del commissariamento. Alla vigilia del confronto in consiglio regionale su quella che da più parti viene definita come la vera emergenza della Calabria, Legambiente rilancia con forza il tema della programmazione nella gestione dei rifiuti e propone con determinazione la soluzione della raccolta differenziata spinta “porta a porta”, una serie di misure per la prevenzione delle illegalità ambientali in questo settore, la riduzione della crescita e il vero rilancio dell’impiantistica a servizio del sistema.

Un modello, quello della gestione responsabile del ciclo dei rifiuti, che da anni garantisce risultati in quelle realtà, i cosiddetti “comuni ricicloni”, che hanno saputo mettere da parte il punto di vista emergenziale e trasformare i rifiuti in risorsa, grazie a un sapiente mix di raccolta porta a porta, riciclo, sensibilizzazione, consumi responsabili. Ma non in Calabria dove si è preferito puntare sulle discariche, sullo spreco di risorse pubbliche e di territorio, che hanno alimentato il malaffare e le ecomafie. “È tempo di bilanci – dichiara il presidente di Legambiente Calabria, Francesco Falcone – e un’analisi critica della situazione calabrese non può non sancire la più totale bocciatura dello strumento commissariale e l’immediata esigenza del ritorno a una gestione politica del ciclo integrato dei rifiuti: il ruolo del commissario straordinario si è limitato a quello di un maldestro smistatore di tonnellate di rifiuti da una buca all’altra del territorio regionale, con un gran dispendio di risorse e valzer di camion da una parte all’atra del territorio regionale”. Una presa di posizione che chiama in causa non solo gli amministratori ed i consiglieri regionali, ma anche e soprattutto i sindaci: serve una forte e determinata inversione di tendenza, tale che il problema non sia più la stretta attualità che vede le strade invase dai sacchetti dell’immondizia – causata dall’attendismo nell’affrontare il blocco delle discariche di Alli e Casignana (noto da un anno), l’abbandono del gestore Tec Veolia (annunciato a febbraio), la chiusura di Pianopoli a causa dei ritardi nei pagamenti da parte dell’ufficio del commissario (anch’essi prevedibili) – ma la messa a regime di un sistema che sappia trovare un equilibrio. “Solo una programmazione di lungo periodo – dichiara il vicepresidente di Legambiente Calabria, Andrea Dominijanni – può invece assicurare una soluzione della crisi, figlia di un quindicennio sciagurato di anarchia e negazionismo. Perché una cosa è certa: la crisi del sistema non si può più nascondere, come si tenta di fare con il mare sporco. Non servono misure tampone, ma la presa di responsabilità di un’intera classe dirigente. E in seconda battuta della società civile e della cittadinanza tutta”. Un duro attacco ambientalista anche nel merito della vicenda di alcune discariche come quella di Melicuccà, Rossano e di San Giovanni in Fiore. In merito alla vicenda dell’apertura della discarica di Melicuccà, non possiamo che salutare positivamente l’intervento della procura di Catanzaro che a seguito di un nostro esposto ha bloccato i conferimenti e disposto una perizia urgente. “Esprimiamo soddisfazione – dichiara Mimmo Rositano del Circolo Legambiente di Sant’Eufemia d’Aspromonte – per la nomina di un perito chiamato a esprimersi in merito alla possibilità di inquinamento delle falde e alle distanze tra discarica ed elettrodotto. Siamo certi che l’esito dell’indagine ci darà ragione nel merito, ma soprattutto ribadiamo l’importanza di prevenire qualsiasi possibilità di contaminazione delle riserve idriche”. Per quanto riguarda la discarica di San Giovanni in Fiore di località Vetrano, invece, negli anni abbiamo assistito ad una trasformazione della natura stessa del sito: da discarica a servizio della raccolta differenziata per l’ambito Cosenza nord, a discarica che ha accolto rifiuti tal quale con una crescita dei conferimenti passati da 30 tonn/giorno agli attuali 150 tonn/giorno. Il tutto fatto in violazione di direttive europee, visto che la discarica è inserita nella Zona di protezione speciale dell’Alto crotonese; con un abbancamento dei rifiuti in altezza che ha creato problemi di stabilità alla discarica, senza un adeguato recupero del biogas; con la insufficiente gestione del percolato che ha provocato a più riprese, con la certificazione dell’Arpacal, inquinamento nel Fiume Neto. Tutte vicende denunciate da circolo locale di Legambiente senza che nè la magistratura nè gli amministratori locali, di tutte le parti politiche, intervenissero a risolvere una chiara situazione di grave illegalità. Anzi in più occasioni l’attuale sindaco Barile si è reso responsabile silenzioso complice di Scopelliti e dei vari commissari. “Una rinnovata gestione politica della questione rifiuti – conclude Falcone – non può prescindere dalla stesura di un piano pluriennale, che sappia organizzare il sistema a livello regionale privilegiando la scala locale, sul modello dei comuni virtuosi che hanno sposato la filosofia della raccolta differenziata in cui gli amministratori si assumono le loro responsabilità anche alla luce della nuova imposta sui rifiuti (TARES) che graverà sui cittadini a fronte di un servizio inefficiente e criminogeno”. Ufficio Stampa Legambiente Calabria.

Condividi sui social