Lamezia Terme (CZ): aeroporto, T.A. Mare Guarascio “I nostri amministratori lasciassero stare i Santi e lavorassero per il nostro territorio
"Gli imprenditori e i lavoratori calabresi sono felici di apprendere che la classe politica ha avuto tempo e modo di potersi dedicare ad una questione di fondamentale importanza per la rinascita della nostra martoriata terra: poter finalmente intitolare ad un santo l’aeroporto di Lamezia Terme! Era da tempo che la Commissione Europea sollecitava gli amministratori calabresi non già a predisporre progetti di sviluppo ed evitare, quindi,
che i finanziamenti rimanessero inutilizzati per la mancata realizzazione di opere alle quali erano stati destinati, ma a provvedere ad intitolare l’aeroporto di Lamezia Terme a qualcuno. Chi, come il sottoscritto, cerca da imprenditore di onorare questa terra con sacrifici e umiltà nel rispetto degli altri, è costretto, per mancanza di infrastrutture e di supporti alla propria attività, è costretto a barcamenarsi fra mille difficoltà per imporre il proprio prodotto, soprattutto all’estero, dove ormai si può trovare l’unico sbocco possibile alla produzione. Ma per imporsi all’estero è necessario affrontare ulteriori investimenti sia di risorse umane che materiali, ma anche in questo caso non ci troviamo mai a fianco le nostre istituzioni che ci supportano nella internazionalizzazione, nonostante il nostro cantiere è un brand del Made in Italy. I nostri rappresentanti politici preferiscono promuovere il prodotto calabrese con costose missioni all’estero, magari accompagnati da parenti e amici, da gravare naturalmente sul bilancio regionale. Ed è proprio all’estero che la provenienza da Lamezia Terme viene riconosciuta proprio per il richiamo all’aeroporto internazionale (sempre che nel frattempo non ci venga declassato, anche se intitolato ad un Santo), ed aiuta in un certo qual modo a qualificarci nei confronti dei nostri interlocutori. Sarebbe bene quindi che i nostri amministratori lasciassero da parte i Santi ed incominciassero finalmente a lavorare per il bene e la promozione del nostro territorio". T.A. Mare, il Direttore Claudio Guarascio.
Una conferenza regionale degli ambientalisti per rilanciare la questione rifiuti e immaginare un piano regionale alternativo a quello della Regione Calabria. Legambiente chiama a raccolta i Circoli calabresi, convocando un’assemblea direttiva regionale, per discutere appunto dello spinoso tema ed elaborare un documento di critica verso la redazione di un diverso Piano regionale dei rifiuti e di linee guida,
"A seguito della conferenza stampa che il consulente della SEI, Franco D’Aquaro, ha tenuto lo scorso 23 febbraio, il Co.Re.Svi.T. (Comitato di Responsabilità per lo Sviluppo del Territorio dell’Area Grecanica) intende precisare quanto segue: 
La Provincia di Reggio Calabria con Assicomfidi Confcommercio al fine di dare una concreta risposta all’emergenza credito di cui sono vittima le piccole e medie imprese ha attivato un nuovo fondo di garanzia frutto di uno studio approfondito su quelli che sono i reali fabbisogni del territorio. Con l’intervento provinciale sarà possibile erogare non solo finanziamenti agevolati ma anche far beneficiare le imprese di un contributo a fondo perduto che consentirà l’erogazione di prestiti con un tasso finale fino all’1%.
L’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte è da sempre impegnato nel duplice obiettivo: la tutela di un habitat naturale unico e la promozione delle ricchezze ambientali e paesaggistiche. In questa ottica, come più volte ha sottolineato il Direttore dell’Ente Parco, Architetto Tommaso Tedesco, si sta rivelando prezioso il lavoro svolto dal Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Corpo Forestale dello Stato, il cui personale è impegnato nell’opera di salvaguardia ambientale di ogni angolo del territorio aspromontano, attraverso il monitoraggio costante e scrupoloso che non lascia nulla al caso come dimostrato anche dall’ultima importante segnalazione del Cta del Corpo Forestale che nei giorni scorsi ha “sorpreso” e denunciato due persone per taglio abusivo e furto di legna all’interno del Parco.
Riceviamo e pubblichiamo. La masseria della Sacra Corona Unita affidata ad una società confiscata alla ‘ndrangheta con direzione firmata Vissani. Il progetto naufraga, e i finanziamenti? Il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” denunciava ieri con proprio comunicato (


di Pino Rotta*.
Carissimo/a, noi tutti del movimento “Io sono Fabrizio”, abbiamo organizzato per il 23 p.v., alle ore 18:30, una fiaccolata nell'anniversario della scomparsa del nostro affettuoso e indimenticato amico Fabrizio Pioli. Desidereremmo la Sua presenza affinchè col cuore, tutti insieme, uniti, possiamo dare il nostro personale contributo per non dimenticare questa grande mancanza e perchè, nel modo più assoluto, non resti nell'indifferenza collettiva! Sicuri della Sua presenza, cordialmente. Movimento “Io sono Fabrizio”.
L'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte è alla Bit di Milano con Federparchi Calabria. Nei primi due giorni una grande affluenza di operatori del settore ha consentito di parlare del territorio, di comunicare cosa il Parco offre. La presenza del Commissario straordinario e del Presidente della Comunità del Parco nello stand è segno del fatto che gli amministratori credono nell'esigenza di comunicare e di aprirsi verso l'esterno. “È ora che l'Ente Parco metta in atto una strategia di comunicazione integrata e forte, è ora che l'Aspromonte venga conosciuto per la sua incredibile bellezza, è ora che l'Ente metta in campo la sua esperienza acquisita negli ultimi anni per sostenere il territorio e la sua gente”
“È inaccettabile la scorciatoia imboccata dal Governo uscente – dichiara Nuccio Barillà, della segreteria nazionale di Legambiente – con il decreto Sviluppo per semplificare la realizzazione dei terminal di rigassificazione in aree demaniali o portuali. Non possono esistere scuse neanche per opere definite strategiche per ragioni di sicurezza e diversificazione degli approvvigionamenti: in nessun caso si devono bypassare le procedure ordinarie quando si tratta di rischi per la salute dei cittadini.
Inizia da oggi la visita in provincia di Verona del Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" Adriana Musella. Oggi, 13 febbraio alle ore 21, un suo intervento al Palazzo della Gran Guardia sul tema "Educare alla legalità, ancora una sfida possibile". Domani, 14 febbraio, la Musella incontrerà gli studenti del Liceo "Leonardo da Vinci" di Cerea. Venerdi 15 febbraio, invece, la Presidente sarà a Villafranca presso l'Istituto "Carlo Anti". Gli incontri sono inseriti nel progetto "Gerbera Gialla 2013" che il Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" promuove tra le scuole italiane.
Lo scorso 11 febbraio 2013, presso il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Crotone, il comitato pari opportunità ha provveduto all’elezione dei membri del direttivo. Dunque, all’unanimità, sono stati eletti: Giovanna Pignolo presidente, Candida Marrazzo vice presidente, Flaviana Leonardi segretario. Il comitato si occupa di migliorare la qualità dell’attività delle donne avvocato e di rendere questa professione sempre più accessibile ad esse; non solo, ma anche mettere in campo delle iniziative di sensibilizzazione verso queste tematiche.