Riferimenti: “Quali le azioni, quali le garanzie, quali i criteri di scelta e come vengono finanziati (e dove finiscono i finanziamenti) i beni confiscati?”

Riceviamo e pubblichiamo. Il Coordinamento “Riferimenti” torna sulla corretta gestione ed utilizzazione dei beni confiscati sottoponendo alla stampa e alla pubblica opinione l'agghiacciante situazione in cui si sono trovati gli ignari dipendenti, i fornitori e i clienti dell'Antica Masseria dell'Alta Murgia (bene confiscato alla Sacra Corona Unita ed affidato alla direzione di Gianfranco Vissani, cuoco vip, con società di gestione la Virgiglio Project srl).

Gli interessati si sono rivolti per chiedere aiuto al Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” che ne ha raccolto la denuncia rendendola, così, pubblica. Ecco cos’hanno scritto nella loro lettera indirizzata a “Riferimenti”. “Nell'ormai remoto 11 giugno 2011 ebbe inizio la gestione dell'Antica Masseria con un progetto ambizioso (soprattutto all'insegna della legalità) di Gianfranco Vissani. Quel giorno, infatti, con tanto di conferenza stampa ed in pompa magna venne presentata la nuova gestione del bene confiscato alla mafia. I tanti dipendenti furono rassicurati sulla certezza del lavoro che si sarebbe certamente prolungato per almeno un decennio (alcuni di loro si sono imbarcati in mutui e finanziamenti per acquisto di beni). I fornitori certi delle garanzie fornite anche dallo Stato, si sono esposti lavorando a credito, sicuri della bontà del progetto e tranquilli di non perdere alcun anticipo. Il progetto Vissani, basato sull'eccellenza gastronomica, sul rispetto dell'ambiente, sulla scuola di cucina, oltre che sulla banchettistica e sulla legalità è presto naufragato, ma è costato davvero un fiume di soldi. Ciononostante, dal mese di gennaio 2012 tutti i dipendenti, regolarmente assunti a tempo indeterminato, non sono stati più pagati ed a marzo 2012 hanno ricevuto lettera di licenziamento collettivo. I dipendenti (tra cui chef e pasticceri, notoriamente ben pagati) si sono trovati in tragiche situazioni debitorie. L'Agri Food Farm di Cannito Francesco che ha denunciato al  Coordinamento nazionale antimafia Riferimenti è una delle tante ditte creditrici. La stessa  sostiene di essere stata indotta a potenziare il personale e ad acquistare nuovi macchinari agricoli per soddisfare le prestigiose richieste di Vissani fatte, però, in nome e per conto della Virgiglio Project Srl. LA sede legale della Virgiglio pare sia a Monte Porzio Catone (RM), mentre l'amministratore  si trova a Reggio Calabria. Dunque, ogni atto d’ingiunzione, esecutivo od anche lettere di diffida e messa in mora da quanto  denunciato sembra vengono recapitate in una scatola vuota come la sede di Monte Porzio Catone”. Il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”, nel fare propria l'istanza dei lavoratori dell'Agricoltura Food Farm, chiede ad alta voce quali azioni siano previste in situazioni del genere per tutelare la credibilità nonché l'autorevolezza dello Stato di diritto, quali garanzie di affidabilità siano chieste nella consegna dei beni confiscati e, soprattutto, quali siano i criteri di scelta. Grandi nomi come lo spettacolare vip televisivo Vissani, maxi progetti come quello della masseria delle Murge, pubblicizzati in tutto il loro sfarzo, quale pubblica utilità apportano se poi bisogna assistere ad un simile sfacelo e, soprattutto, come vengono finanziati e dove vanno a finire i finanziamenti se, poi, il personale impiegato si ritrova in mezzo ad una strada?

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Author: Maurizio Gangemi