Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, l’ultimo confronto tra candidati Sindaco andrà in onda su Antenna Febea

(281) Si avvicina a grandi passi l'appuntamento con le urne per l'elezione del Consiglio Comunale e del Sindaco di Reggio Calabria. Antenna Febea ospiterà la sfida finale prima del silenzio pre elettorale, all'interno del programma di approfondimento Portanova Direzione Sud, in onda ogni venerdì dalle ore 17.15.

 

Nove candidati, novanta minuti di confronto, centoventi secondi per rispondere. Le domande saranno le più varie, dall'ambito puramente politico/programmatico fino a quello amministrativo. L'appuntamento è per venerdì 24 ottobre, dalle ore 17:15, sulle frequenze di Antenna Febea (FM 100.3, 100.6, 107.0), in streaming su antennafebea.it. La trasmissione potrà essere riascoltata in podcast sul sito dell'emittente. Inviate le Vostre domande all'indirizzo e-mail redazione@antennafebea.it, le più interessanti saranno sottoposte ai candidati. 

 

 

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Reggio di Calabria: Fratelli d’Italia–Alleanza Nazionale aderisce al programma per la famiglia

(279) Da sempre la famiglia occupa un posto centrale all’interno della società ed è il punto di riferimento principale per ogni persona. E’ indiscusso e importante il ruolo che svolgono le famiglie per tutelare la società da tutti i comportamenti devianti. Per questo motivo Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale aderisce al programma per la famiglia lanciato dal Forum delle Associazioni familiari e da “Manif pour tous italia”.

 

Non si possono non condividere battaglie come l’introduzione della valutazione di impatto familiare nelle politiche comunali. Grazie a questo strumento, individuato dall’Osservatorio Nazionale sulla Famiglia, si potrà effettuare una valutazione analitica dell’efficacia e dell’impatto dei provvedimenti degli Enti Pubblici sul soggetto famiglia. Si potranno, inoltre, introdurre misure di equità familiare nella fiscalità comunale e nella determinazione di tutte le tariffe dei servizi comunali, applicando il criterio dei carichi familiari. Come affermato anche dal nostro candidato a sindaco Lucio Dattola: ”Non ha senso parlare di rilancio economico senza tener nel giusto e centrale conto l'importanza della famiglia, con tutte le sue problematiche ed esigenze. Un ente di qualsiasi natura e ordine, non può prescindere dal percorso tracciato dalla nostra cultura, dalla nostra costituzione, dalla nostra tradizione”. Manuela Infortuna, Dirigente Nazionale Fratelli d’Italia–Alleanza Nazionale.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Cuoco (Unione Nazionale Consumatori) scrive al Sindaco che verrà

(278) “Caro sindaco che verrai, chiunque Tu sia, Ti aspetterà un grande lavoro, ci sono infatti tanti problemi urgenti da risolvere, tutti importanti e tutti con la stessa priorità. Vorrei innanzi tutto che Tu passassi qualche ora presso un’associazione a tutela dei consumatori per ascoltare quali problemi e angosce affliggono quotidianamente la gran parte dei nostri concittadini,

 

che come Sindaco sarai chiamato a rappresentare e amministrare, intanto, consapevole che la sfida elettorale incalza e gli impegni incombono, passo ad elencarTi alcuni di essi. Sicuramente la pressione fiscale è quella che occupa la maggior parte dei pensieri dei contribuenti Reggini che ormai non riescono più a districarsi tra le varie sigle coniate in maniera fantasiosa, IMU, TARI, TASI, IUC, addizionali IRPEF, ecc.ecc. con aliquote applicate ai livelli massimi da una Terna Commissariale preoccupata più di salvare il bilancio del Comune che di garantire quello delle famiglie. Caro Sindaco che verrai, vorrei una città finalmente pulita e sgombra dai cumuli di rifiuti che occupano gran parte delle strade così come vorrei vedere i cassonetti puliti e svuotati regolarmente del loro contenuto, magari sarebbe finalmente ora di utilizzare i bidoni per la raccolta differenziata, realtà già concretizzatasi in altre città. Che dire della manutenzione delle strade ? Sono anni ormai che il manto stradale è costellato di buche  diventate nel tempo voragini, che costringono conducenti di auto e moto a dover fare uno slalom continuo per non subire danni ai veicoli, ma soprattutto per evitare incidenti gravi alle persone come  purtroppo è accaduto. Caro Sindaco che verrai, vorrei come tanti viaggiatori chiedono, un servizio trasporti degno di questo nome, per coloro i quali quotidianamente hanno necessità di utilizzare i mezzi pubblici ed attendono invano “un tram chiamato desiderio”. Caro Sindaco, vorrei che il sistema idrico e la depurazione finalmente venisse risolto non solo nell’interesse dei cittadini, ma anche dell’ambiente, deturpato da scarichi fognari che avvelenano continuamente le meravigliose spiagge ed il mare che bagna la città. Caro Sindaco che verrai, vorrei un sistema sanitario che assicuri assistenza e cure tempestive a chi soffre e non dovere attendere tempi biblici a causa delle lunghe liste di attesa o peggio ancora attendere in caso di urgenza l’arrivo del 118 con notevole ritardo, perché vi sono solo tre ambulanze disponibili in tutto il comprensorio. Ma soprattutto quello che non si riesce  proprio a concepire è il dover pagare delle tasse per servizi inesistenti come: servizio idrico, depurazione, illuminazione, manutenzione delle strade, raccolta rifiuti, ecc. ecc. e il dover ricorrere inesorabilmente alla Magistratura per ottenere con sentenza quello che Amministratori sordi ad ogni richiesta non hanno accordato ragionevolmente. Caro Sindaco che verrai, in definitiva Ti chiediamo tutto ciò che per una città come Reggio potrebbe sembrare una utopia, ma che ogni buon Sindaco dovrebbe garantire e assicurare ai propri concittadini”. Il Presidente Regionale, avv. Saverio Cuoco.

 

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Reggio di Calabria: Rampelli (FdI-AN) propone interrogazione parlamentare per il caso di Tiberio Bentivoglio

(280) “Al Ministro dell’Interno. Per sapere – premesso che: l’imprenditore di Reggio Calabria Tiberio Bentivoglio si è ribellato alla ‘ndrangheta, rifiutandosi di pagare il pizzo e denunciando i suoi estorsori, nel frattempo condannati;

 

dal 1992 è testimone di giustizia ma ha continuato a subire minacce, attentati, danneggiamenti e persino un tentato omicidio che oggi lo costringe a vivere sotto scorta; la sua attività imprenditoriale è ormai ad un passo dal fallimento, dopo che prima ben tre attentati dinamitardi ed incendiari hanno devastato il suo negozio e il magazzino, mandando in fumo milioni di euro di merci, poi seguito da un crollo del fatturato pari al 75% visto il sensibile calo di clienti, dovuto alla paura di frequentare il suo negozio; a tutto ciò si sono aggiunti lo sfratto esecutivo dai locali del negozio, Equitalia che gli ha notificato l’imminente vendita all’asta della sua casa, e le banche che non gli accordano più alcun credito; il debito con Equitalia deriva dal mancato pagamento dei contributi INPS per i suoi dipendenti, scelta che l’imprenditore ha fatto pur di non licenziarli, in una Calabria dove la disoccupazione tocca cifre da capogiro; la legge 23 febbraio 1999, n. 44, nata con l’intento di proteggere le vittime delle richieste estorsive e dell'usura, prevedendo a tal fine anche l’istituzione di un fondo per i risarcimenti, ha dimostrato, con riferimento al caso di specie, tutte le sue lacune, sia per quanto riguarda la lentezza dei tempi per la concessione dei benefici economici, sia per l’esiguità degli stessi – all’imprenditore in questione sono stati versati appena sedicimila euro, sia per i tempi di sospensione dei procedimenti esecutivi a carico dei beneficiari della legge, troppo limitati nel tempo: – quali urgenti iniziative intenda assumere con riferimento la caso dell’imprenditore di cui in premessa, e quali strumenti, anche normativi, intenda adottare al fine di tutelare compiutamente le vittime della criminalità organizzata che aiutano lo Stato nella lotta contro le stesse". On. Fabio Rampelli, Capogruppo alla Camera dei Deputati Fdi-An.

 

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Reggio di Calabria: i progettisti S.At.I. per il Progetto Bike Sharing ci scrivono “In questa città occorre necessariamente che ogni azione abbia un colore politico affinché possa essere realizzata?

(272) Scriviamo a questa redazione al fine di ottenere chiarimenti in merito a quella che può essere definita ormai la “questione Bike Sharing”. Apprendiamo dai giornali quanto segue: “La Commissione Straordinaria  comunica che  in data 13 ottobre 2014 è stato deliberato, ai sensi dell’art. 2484 n. 6 del Codice civile, lo scioglimento della S.At.I., società a responsabilità limitata a capitale pubblico interamente detenuto dal Comune di Reggio Calabria.

 

Con la deliberazione di scioglimento, adottata dall’Assemblea straordinaria, si è, contestualmente, nominato il liquidatore che gestirà la fase di liquidazione quale unico rappresentante della società.” Ricordiamo quindi che sono in essere con S.At.I. srl una serie di contratti tra i quali quello per la realizzazione di progettazione definitiva (già conclusa e regolarmente consegnata al comune di Reggio Calabria in data 03.03.2014 per l’avvio della conferenza di servizi e l’espletamento di tutte le procedure di approvazione previste da legge) ed esecutiva, nonché realizzazione e gestione del progetto Bike Sharing, come da incarico commissionatole dal Comune di Reggio Calabria. L’iter della valutazione è apparsa da subito travagliato. In data 24.03.2014 la Sati srl sollecitava il Comune di Reggio Calabria per l’avvio degli adempimenti necessari alla prosecuzione delle progettazione esecutiva, al fine di non incorrere inoltre nella perdita del finanziamento. In data 15.09.2014 si chiudeva (finalmente) con esito positivo la conferenza di servizi (n. prot. 144953 del 26 sett. 2014) relativa al progetto Bike Sharing. Ad oggi tuttavia, la progettazione definitiva non ha terminato il suo travagliato iter di approvazione. Inoltre, il progetto Bike Sharing promosso da S.At.I. srl veniva presentato dai tecnici progettisti anche in data 17.09.2014 alla giornata della mobilità sostenibile tenutasi a Cosenza. Infine, apprendiamo che nel programma di un candidato a Sindaco, alla pagina 13 dello stesso, reperibile al seguente anche online, si legge testualmente: “Piani per la realizzazione di un sistema efficace di mobilità sostenibile come bike sharing, l’utilizzo di mobilità elettrica, etc.” Sarà un caso? In qualità di tecnici, ci chiediamo allora perché il progetto definitivo non sia stato ancora approvato dal comune dopo ben 7 mesi dalla presentazione? Che fine ha fatto allora il nostro progetto? È lo stesso progetto attualmente pubblicizzato nel programma elettorale del candidato a sindaco? A prescindere da quelle che possono essere le indicazioni politiche e le campagne elettorali, il progetto, avviato a dicembre 2013, doveva essere il primo modello di mobilità sostenibile per migliorare la città e la sua fruizione a tutti i cittadini, senza distinzione di bandiera politica. In questa città occorre necessariamente che ogni azione abbia un colore politico affinché possa essere realizzata? I progettisti S.At.I. per il Progetto Bike Sharing.

 

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Reggio di Calabria: Destra per Reggio sul Sinodo straordinario della famiglia

(271) “Il Sinodo straordinario della famiglia, promosso dalla Chiesa Cattolica, ha tratteggiato, tra gli indicatori del disagio epocale, la tematica dei “genitori disoccupati, impotenti di fronte alle necessità primarie delle famiglie”.

 

Tale messaggio di concretezza analitica del Sinodo concorre – assieme a tutte le altre riflessioni sulle motivazioni e sui caratteri della crisi della famiglia – ad offrire alle valutazioni della società politica un messaggio concreto che evidenzia la cognizione sociale del Ministero e supplisce alla insipienza delle istituzioni e del sistema dei partiti”. Lo afferma il movimento metapolitico “Destra Per Reggio” secondo cui “la condizione gravosa di genitori impotenti ad una corretta conduzione della famiglia – ed alla corresponsione delle primarie necessità della stessa – perché privi di lavoro, disoccupati, impossibilitati a produrre un reddito minimo di dignità familiare, dovrebbe determinare nella società politica un’attenzione maggiore e vincolante, nella considerazione che i “genitori disoccupati” rappresentino il primo stadio del processo disgregativo delle famiglie perché tale vincolo concorre alla dissoluzione di valori, di certezze, di coesione familiare. Su queste considerazioni “Destra Per Reggio” ritiene che lo status di “genitori disoccupati” debba indurre la società politica – e le istituzioni – ad aprirsi al nuovo contesto, focalizzando l’intero nucleo familiare quale elemento di emancipazione sociale; cosicchè debba essere un imperativo istituzionale la realizzazione di azioni specifiche, non episodiche, utili alla riduzione della dispersione familiare ed alla prevenzione del disagio, individuando nell’unione matrimoniale il nucleo solido per l’evoluzione e la morale del cittadino. Una nuova classe politica – ha concluso “Destra Per Reggio” – dovrebbe farsi disinteressata portavoce delle istanze dei “genitori disoccupati”, in nome del raggiungimento di quei diritti civili le cui unioni familiari rappresentano un’armonia operosa che è unione di valori e progresso di virtù, in netta discordanza con altre unioni, che appartengono alla negazione del mondo della sacralità della vita e si ripiegano all’area degli affetti e delle attrazioni”.

 

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Reggio di Calabria: giovedì 23, con il “Rapporto alla Città” del Senatore Meduri, Alleanza Calabrese chiuderà la campagna elettorale per il consiglio comunale ed aprirà quella per il consiglio regionale

(270) Alleanza Calabrese chiuderà la campagna elettorale per il rinnovo del consiglio Comunale di Reggio Calabria ed aprirà quella per il rinnovo del Consiglio Regionale della Calabria con il comizio di Renato Meduri. Il senatore farà “Il rapporto alla Città. Reggio Calabria: Passato-Presente–Futuro”. Interverranno Lucio Dattola, candidato a Sindaco di Reggio Calabria, Wanda Ferro, candidata a Governatore della Calabria.

 

Le liste di Alleanza Calabrese al Comune di Reggio ed alla Regione Calabria sono formate da un manipolo di uomini e donne che, senza tema di smentita alcuna, sono composte interamente da candidati provenienti dalla destra storica di base che si rifà al M.S.I. e dai ragazzi di Giovane Calabria, movimento giovanile del partito, che hanno abbracciato da qualche anno il loro percorso politico. Unendosi ad uomini liberi da ogni condizionamento partitocratico e che intendono, ancora una volta, mettere il proprio entusiasmo ed il proprio lavoro al servizio della propria Terra. Alleanza Calabrese fin dalla sua nascita nel 2006, si pone come riferimento degli Uomini e delle Donne di Destra, lavorando per la difesa dei valori innati della destra stessa quali la Famiglia, il Lavoro, la Patria, la Solidarietà, la Partecipazione. Si propone di realizzare le aspettative di crescita socio-economica e la tutela della millenaria identità culturale del popolo calabrese. Si impegna a riproporre la cultura di Destra in tutti i suoi variegati aspetti, con tutte le sue valenze e riprendersi lo spazio che nel tempo è stato stemperato ed infangato dall'avvento del nuovo e rovinoso fare politica a destra. Nello stimolare il proprio elettorato ad identificarsi in un partito che rappresenta l’unica realtà  politica regionale autonomista della destra di base e che riesce a esprimere le istanze della regione. AC si ritrova a fianco della società calabrese che vive una condizione di realistico disagio e che non riesce a trovare un punto di riferimento e un punto di ripartenza. Per raggiungere questo obiettivo, Alleanza calabrese insiste ulteriormente, confermando il messaggio lanciato sin dalla sua costituzione sulla necessità di costituire un movimento regionalista che parlando alla stragrande maggioranza dei calabresi, può  davvero conquistare spazi immensi ove andare a tutelare gli stessi. Operando concretamente a difesa del primato della persona e dell'identità calabrese e nazionale in ogni loro espressione, la politica di AC è rivolta alla concreta elaborazione ed attuazione di uno  statuto autonomistico della Regione Calabria, nel pieno rispetto dell’unità nazionale; al rilancio della legalità e della lotta alla mafia; all'affermarsi della sovranità dei calabresi nelle scelte che incidano sull'integrità del proprio territorio, sul razionale sfruttamento del sottosuolo e sulla qualità della vita; alla valorizzazione delle autonomie locali;  ad un nuovo modello di sviluppo per la Calabria compatibile con le proprie vocazioni naturali. La capacità di rivolgersi all’area del non voto è continuare sempre a  chiedersi il perchè tanti cittadini non esercitano questo diritto. Questo AC lo sta già attuando facendo proprie le sollecitazioni del territorio, andando tra la gente, parlandole, incoraggiandola e  comprendendola. Alleanza Calabrese continua a ribadire di non essere interessata a finalizzare l’impegno politico al ricatto di conquistare potere, ma di essere in prima linea, assieme a Lucio Dattola ed a Wanda Ferro, con lealtà, dignità ed onore, con i suoi uomini e le sue donne nel perseguire e garantire, anche nelle istituzioni, il buon governo nell’esclusivo interesse dei reggini e dei calabresi tutti. Il Presidente, Enzo Vacalebre, ed il Segretario Regionale, Giuseppe Scordo.

 

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Reggio di Calabria: Sanità, Dieni (M5S) “Se a Reggio non c’è cardiochirurgia è colpa di Scopelliti”

(273) “Giuseppe Scopelliti sulla sanità ha perso un’altra occasione per stare zitto” così Federica Dieni, deputata reggina del Movimento 5 stelle, commenta l’intervento dell’ex governatore calabrese sulla situazione dei servizi per la salute territoriali, specie per ciò che riguarda la possibile apertura di un reparto di cardiochirurgia a Reggio Calabria.

 

“Dopo essersi preso il merito del rilancio dell’Aeroporto dello Stretto e delle nuove tratte previste dalla compagnia Vueling (sparite dai tabelloni dopo una quindicina di giorni), Scopelliti si fa ancora una volta i complimenti da solo su un argomento che non dovrebbe affatto toccare: quello della sanità. E masochisticamente non gli basta autoincensarsi per gli importanti risultati ottenuti sul piano regionale, grazie ai quali la Calabria è passata da un debito di 1,2 miliardi nel 2008 al miliardo e 441 milioni dichiarati dallo stesso Scopelliti nel luglio 2013, con un calo degli standard talmente consistente da portare il presidente dell’Agenas (l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), a suggerire di abbandonare i piani di rientro in territori come la Calabria, perché i livelli assistenziali ‘spesso sono peggiorati’. Ciò che è incredibile è che ora Scopelliti si vanta di aver lottato strenuamente per portare il reparto di cardiochirurgia a Reggio Calabria. Ciò che è senz’altro vero è che sono stati spesi 20 milioni per un “centro del cuore” che, alla fine è rimasto chiuso, mentre i nostri concittadini che si trovano a dover rischiare la vita per patologie cardiache gravi, devono sperare di arrivare vivi a Catanzaro o a Messina”. “Per ciò che mi riguarda” aggiunge la deputata pentastellata “ho sempre dichiarato convintamente che serve un reparto di cardiochirurgia a Reggio Calabria e l’ho fatto fin da quando sono arrivata in Parlamento. I motivi per cui questo reparto ancora non esiste sono che sinora i soldi sono stati spesi male e che si è puntato sul trasferimento della sanità ai privati anziché migliorare il settore pubblico. Riassumendo, il vero motivo per cui a Reggio non esiste ancora un reparto di cardiochirurgia è Giuseppe Scopelliti”.

 

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Reggio di Calabria: martedì 21, in presenza dell’on. Stefano De Luca, conferenza stampa su “Liberaldemocrazia: il progetto per unire le forze liberali e democratiche che contrapponendosi alle riforme annunciate propone soluzioni concrete”

(276) Martedì 21 ore 12:00 presso la sede del Movimento “Liberi di Ricominciare” sita in via Argine destro Calopinace n.3, il Presidente Paolo Ferrara, insieme all’on. Stefano De Luca, Presidente nazionale del Partito Liberale Italiano, terranno una conferenza stampa dal titolo “Liberaldemocrazia: il progetto per unire le forze liberali e democratiche che contrapponendosi alle riforme annunciate propone soluzioni concrete”.

 

Paolo Ferrara: “Stiamo quotidianamente aggregando tutti gli “spiriti liberi” che non si identificano più nella tradizionale politica e all’interno dei simboli di qualsivoglia schieramento. Vogliamo costruire il futuro di Reggio ponendo alla base le forze sociali, le associazioni ed i singoli cittadini. La nostra vuole essere una rivoluzione liberale di gobettiana memoria. E la chiamiamo rivoluzione proprio perché non vogliamo fare un progetto liberale, ma vogliamo coniugare la libertà con le esigenze sociali”. Il Presidente, Paolo Ferrara.

 

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Reggio di Calabria: Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, un successo la manifestazione di sabato scorso con Giorgia Meloni

(269) Vedere tanta gente emozionarsi alle parole di Giorgia Meloni, in un momento di disaffezionamento politico, dimostra come la speranza ancora divampa. L’evento di ieri, organizzato da Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, ha riportato a Reggio l’entusiasmo che sembrava ormai perduto, dando contemporaneamente fiducia verso una nuova classe politica rappresentata da una leader giovane e grintosa.

 

La manifestazione però ha anche trovato in qualcuno un’interpretazione errata o è stata bersaglio di antagonisti partitici che ne hanno distorto il vero significato. Partiamo dal titolo: Mare Nostrum un anno dopo. L’intenzione era, con tutta evidenza, quella di tirare le somme su di una operazione, a mio avviso scellerata, che guarda alla risoluzione del problema di fuga di migliaia e migliaia di immigrati dalla propria terra in maniera confusa e senza alcuna prospettiva di successo. L’Europa continua a sottovalutare la questione, considerandola di esclusiva competenza dell’Italia. Si dimentica però che in un contesto comunitario tutti devono farsi carico delle difficoltà che ciascun Paese incontra, a maggior ragione se queste difficoltà dipendono da fattori esterni. I nuovi interventi che sostituiranno Mare Nostrum non lasciano ben sperare, poiché costringono ancora una volta l’Italia ad occuparsi in solitudine dei flussi, ignorando di produrre delle strategie che garantiscano un futuro migliore alle popolazioni dell’Africa e del Medio Oriente, che devono essere necessariamente aiutate nei loro territori. E’ questa la formula sottolineata durante il comizio a Piazza Duomo dall’On. Meloni, alla luce anche del fatto che l’Italia non è più in grado di gestire la situazione senza il supporto di tutta l’Unione Europea. I dati economici dimostrano, infatti, che i tempi per gli italiani non sono dei migliori, con un tasso di disoccupazione giovanile che galoppa verso il 50% ed un numero di veri poveri, con reddito pari a zero, che si allarga a macchia d’olio. Ed allora, se far sfilare uno striscione con su scritto “Prima gli Italiani”, cantare l’Inno di Mameli, accendere dei fumogeni, significa essere razzisti tutto ciò vuol dire offendere l’intelligenza della gente. Nessuno dei manifestanti si è lasciato andare in azioni oltraggiose, sfilando lungo la via marina ed il Corso Garibaldi con grande spirito patriottico. Posso dunque escludere categoricamente che la manifestazione sia stata organizzata con l’intento di insultare le migliaia di immigrati giunti sulle nostre coste, che anzi meritano un trattamento più dignitoso da parte della comunità internazionale tutta, garantendo loro un futuro più sereno laddove sono venuti al mondo, con aiuti concreti e politiche pacifiche e non guerrafondaie. Infine, l’accoglienza della città nei confronti dei partecipanti all’evento è stata più che propositiva, mancando invece, come qualcuno ha cercato di far credere, una sorta di contromanifestazione intenta ad ostacolare il regolare svolgimento della sfilata e del comizio.    

 

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Ferrara (Liberi di Ricominciare) “Tutti i candidati sostengano la zona franca sul Corso Garibaldi”

(267) Grandissima partecipazione alla manifestazione che ha visto stamattina il movimento Liberi di Ricominciare tra la gente a sostegno dei disagi subiti dai commercianti del Corso Garibaldi nella zona interessata dai lavori di riqualificazione.

 

Per l’occasione il candidato a sindaco Paolo Ferrara ha lanciato una petizione a sostegno e al rilancio dell’imprenditoria locale con la proposta dell’istituzione di una zona franca per l’esenzione del pagamento dei tributi comunali. Nonostante il simbolico blocco del transito di via Guglielmo Pepe – al fine da evitare disagi di ingorghi e ordine pubblico – grande è stato il coinvolgimento dei commercianti che, in poco meno di due ore, ha visto la sottoscrizione del documento di ben 46  attività commerciali. Paolo Ferrara: “Qualcuno pensava che la nostra proposta fosse semplicemente uno slogan elettorale, invece per l’ennesima volta abbiamo dimostrato una concreta azione a sostegno di chi ha bisogno. Non è concepibile che siano sempre i cittadini ed i commercianti onesti a rimetterci di tasca propria per gli errori causati da chi invece avrebbe dovuto tutelare i loro interessi. Da qui la proposta di istituire una zona franca per l’esenzione del pagamento dei tributi comunali a favore degli esercizi commerciali ubicati sul Corso Garibaldi nella zona interessata dai lavori di riqualificazione – a compensazione dei disagi subiti – ha visto il coinvolgimento di quasi tutti i negozianti della prima area di cantiere; in dettaglio abbiamo avuto, in meno di due ore, ben 46 sottoscrizioni. Occorre che l’intera classe politica, indistintamente da colore e schieramento di appartenenza, sostenga l’iniziativa al fine da garantire ai commercianti un forte segnale che cercherà di dare una boccata di ossigeno alle attività commerciali disagiate, incoraggiandole con la speranza di una immediata ripresa del lavoro, dell’economia e del sociale. Pertanto chiediamo a tutti i candidati a sindaco il pubblico impegno a sostegno di queste problematiche che angosciano il commercio in quella specifica zona della città, già fiaccata dalla perdurante crisi economica e che, ora più che mai, si trova a dover sopportare comprensibili disagi dovuti all’apertura del cantiere. È doveroso, inoltre, trovare anche le giuste soluzioni affinché il progetto venga realizzato nei tempi già stabiliti e con modalità che siano più rispondenti alle esigenze dei commercianti che temono il proprio tracollo economico”. 

 

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Reggio di Calabria: Alleanza Calabrese ripropone una petizione nazionale per la chiusura delle frontiere “Calabria e Sicilia ultima colonna dell’Europa!”

(261) Alleanza Calabrese, supportando l'Unione Movimenti Liberazione, riproporrà i banchetti per la raccolta delle firme Sabato 18 Ottobre e Domenica 19 Ottobre dalle ore 10.00 sino alle ore 20.00 a Reggio Calabria sul corso Garibaldi all’altezza del Teatro Cilea.

 

Alleanza Calabrese chiede la rimodulazione degli accordi di Schengen e revisione integrale dei permessi temporanei che consentono a decine e decine di migliaia di migranti di entrare, indisturbatamente, nel nostro paese e di rimanerci, venendo quotidianamente respinti da Germania, Svizzera e Francia. L’accordo di Schengen nacque per favorire la libera circolazione dei cittadini e la lotta alla criminalità organizzata all’interno dell'Unione Europea mediante l’abbattimento delle frontiere interne tra gli Stati partecipanti. Si avviò anche alla costituzione di un sistema comune di controllo alle frontiere esterne della stessa. Già dalla stipula di quest’accordo l’Italia ha subito un invasione dalla Romania e dall’Albania causando problemi gravi per la sicurezza dei nostri cittadini. Calabria e Sicilia sono le regioni nelle quali si è riversata questa ondata umana di persone in cerca di rifugio. Ma la Calabria e la Sicilia sono già regioni altrettanto bisogno di aiuto. Regioni in cui la disoccupazione è giunta ai limiti dell’incredibile, la capacità di spesa delle famiglie è ridotta al lumicino, la soglia di povertà avvolge centinaia di migliaia di cittadini. Alleanza Calabrese dice basta a tutte le angherie che Calabria e Sicilia stanno subendo dal governo italiano e dalla U.E. Per tutto questo Alleanza Calabrese chiede la chiusura immediata delle Frontiere Italiane, il respingimento ed il rimpatrio dei clandestini e degli extracomunitari che non vivano, regolarmente in Italia da almeno dieci anni regolarmente. Il Presidente, Enzo Vacalebre.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Marra (MAA) “Ricordare l’omelia dell’ Arcivescovo Morosini è un dovere civico e morale”

(262) A nove giorni dalle prossime elezioni amministrative a Reggio Calabria, le giornate iniziano a essere roventi ma non soltanto per il bel clima fuori stagione, ma perchè sta iniziando la fibrillazione per la raccolta degli ultimi voti disponibili sul mercato;

 

voci di gente comune dicono che questa è la campagna elettorale più dura degli ultimi dieci anni, ma pensandoci bene sono aumentati i disagi sociali, le tasse ma le promesse e i ricatti elettorali sono sempre all'ordine del giorno. Per quanto mi riguarda personalmente in qualità di capolista di “Libertà Esigenze Sociali” con Ferrara Sindaco, sto spiegando quotidianamente ai miei probabili elettori e ai miei candidati di non dimenticare l' omelia dell' Arcivescovo Morosini a fine della celebrazione “della festa della nostra Patrona Maria madre della Consolazione” in cui concludeva dando alcuni suggerimenti soprattutto a chi intendeva scendere in campo per le prossime elezioni; ricordo il punto che mi ha colpito di più in cui lo stesso Morosini afferma che “la politica va condotta in assoluta verità e trasparenza, senza mai ingannare i cittadini con false o illusorie speranze, dando ai giovani la possibilità di impostare il futuro nella nostra Regione con un lavoro sicuro e stabile, interrompendo la nuova emigrazione” e che metta al primo posto l'assistenza sanitaria e la cura degli ultimi che soffrono le più diverse disabilità. Libertà Esigenze Sociali nasce proprio per questi obiettivi , anche perchè si può fare politica senza essere eletti (quindi senza stare attaccati alla poltrona) ma avendo soltanto un pizzico di  buona volontà per attuare tutte le azioni e i progetti che porterebbero un po' più di dignità e sorriso alle fasce più deboli della nostra città. Il Presidente del M.A.A. Pietro Marra.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Oltre aderisce al manifesto per le famiglie

(263) La lista “Oltre con Falcomatà Sindaco” che racchiude tra le sue fila la componente dei Cristiano Riformisti, CDU e La Voce dei Consumatori, accoglie la richiesta del Forum delle associazioni familiari e de La Manif Pour Tous Italia – lanciata a tutti i candidati al rinnovo del Consiglio comunale – e sottoscrive un impegno pubblico e concreto a favore delle famiglie.

 

Sei punti programmatici che la lista Oltre, condivide in pieno e fa propri sotto il segno di una politica che mette al centro il nucleo familiare e i suoi bisogni. A partire da un lato, dall’introduzione della Valutazione di impatto familiare  (Vif) che verifichi l’efficacia dei provvedimenti degli Enti pubblici sulla famiglia e dall’altro, dall’istituzione di misure di equità nella fiscalità comunale e nella determinazione di tutte le tariffe dei servizi erogati dal Comune. «A nostro avviso – spiegano poi i candidati in una nota congiunta – per riuscire a conciliare la vita familiare e quella lavorativa è fondamentale una migliore gestione del tempo e degli orari di uffici pubblici, trasporti e servizi». Nell’ottica di una famiglia come risorsa e soggetto attivo di welfare, Oltre sposa anche la proposta di istituire una Consulta per la famiglia che avrà il compito di favorire un costante dialogo tra Amministrazione e associazionismo locale. Trovano infine, consensi tra i candidati gli ultimi due punti programmatici del Forum delle Associazioni e de La Manif Pour Tous Italia: il riconoscimento del matrimonio esclusivamente come unione fra uomo e donna e, per quanto riguarda il mondo della scuola, la necessità di un percorso educativo congiunto e condiviso tra insegnanti e genitori.

 

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Reggio di Calabria: scioglimento SAtI, Nasso “Scioglimento e liquidazione sub iudice per evidenti violazioni di norme codicistiche e statutarie”

(264) L'Amministratore unico di S.At.I. avverte l'esigenza di integrare quanto oggetto di comunicazione della Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria a mezzo stampa, rappresentando che lo scioglimento e la liquidazione della S.At.I srl si trovano attualmente sub iudice,

 

stanti le evidenti violazioni di norme codicistiche e statutarie tali da rendere nulli ed inefficaci gli atti adottati.

 

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, sabato 18 manifestazione contro Mare Nostrum e presentazione lista di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale

(265) L'evento inizierà alle ore 15 presso Piazza Indipendenza dove una "catena umana tricolore" manifesterà contro l'operazione Mare Nostrum al ricorrere del suo primo anniversario. Da lì proseguirà lungo il Corso Garibaldi con il dispiegamento di un tricolore fino a Piazza Duomo dove alle ore 17 è previsto il comizio dell'On. Giorgia Meloni e la presentazione della lista

 

di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale alle prossime elezioni comunali. On. Fabio Rampelli (Capogruppo Camera dei Deputati) e Pasquale Romeo (Coordinatore comunale).

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, le donne di Destra Per Reggio al Sindaco che verrà “Dovrai lottare con noi contro il costo della vita!”

(266) Avrà luogo sabato 18 ottobre alle ore 18 sul Corso Garibaldi, segnatamente tra il teatro comunale e piazza Italia, l’annunciata iniziativa “Donne di Destra per Reggio”, alla presenza dei candidati di Destra per Reggio e del candidato Sindaco Lucio Dattola.

 

Le Donne di “Destra Per Reggio” sono mamme, mogli, conviventi appassionate e responsabili ed hanno quindi chiara e palpabile la problematica che, oggi in periodo di crisi, attanaglia tutte le famiglie: il costo della vita che in questa Città, secondo le statistiche e le proiezioni dei rilevatori qualificati, appare chiaramente superiore ad altre realtà territoriali notoriamente più ricche di Reggio. Se si scorrono le voci dei beni di primo consumo e dei servizi essenziali per una famiglia, si ha la chiara constatazione che a Reggio Calabria “ è tutto più caro”, nonostante sia una Città dall’ economia ormai asfittica. Un costo della vita che aumenta, giorno per giorno, per le scellerate politiche governative, per cui le Donne di “Destra Per Reggio” ritengono che questo evidente squilibrio in una Città relativamente povera, come Reggio, dove i cittadini subiscono aumenti di beni e servizi anche superiori alla media e rispetto a realtà ricche del norditalia, induce a pensare che sia necessario da parte dell’Amministrazione Comunale che sarà eletta, una serie di interventi mirati atti a stroncare manovre speculative sul territorio. Le Donne di “Destra Per Reggio” si pongono anche il problema dell’accesso al credito finanziario, sia al consumo che immobiliare, commerciale o strumentale, nella consapevolezza che le famiglie e le piccole aziende trovano tassi molto difformi da quelli applicati in altre realtà territoriali, spesso utilizzando l’alibi delle sofferenze quale criterio precipuo per strangolare le famiglie e le aziende. Per quanto attiene alle tasse sui servizi municipali và evidenziato che il loro aumento è determinato esclusivamente da una politica svogliata della triade commissariale che, per calcolo ragionieristico avulso da ogni passione civica, non ha inteso proseguire la strada intrapresa dalla Destra della dismissione del patrimonio edilizio e la definizione delle procedure del condono edilizio, che avrebbe consentito di realizzare cosi il duplice obiettivo di liberare il Comune da una zavorra gestionale e, contestualmente, acquisire il cospicuo flusso di denaro derivante dalle vendite, così da sostenere il costo dei servizi municipali che ovunque appaiono in eclatante aumento. Le Donne di “Destra Per Reggio”si sono confrontate nei giorni scorsi con il candidato Sindaco Lucio Dattola, trovandolo in linea con le valutazioni e gli indirizzi sin qui esposti, per cui la Destra di governo della Città sarà impegnata ad attivare scelte amministrative e ad riservare risorse umane qualificate per: vigilare sul costo della vita; salvaguardare gli interessi economici delle famiglie e delle imprese; diffondere a Reggio una gradevolezza residenziale che sia condivisa in ogni strato sociale della Comunità civica. Le Donne di “Destra Per Reggio” per una Destra progressista e futurista!!!

 

 

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Fratelli d’Italia “Bagno di folla per Dattola a San Sperato”

(255) Un bagno di folla ha accolto il candidato Sindaco Lucio Dattola presso il rione di San Sperato. Continua, infatti, il tour del Presidente della Camera di Commercio tra le periferie di Reggio, ascoltando la gente ed i rappresentanti di categoria.

 

Ieri è stata la volta di due importanti realtà, quella venatoria dell’Enalcaccia e l’associazione sindacale F.N.A.M.P./A.M.P.I. Ad affiancare Lucio Dattola in questa esperienza figure storiche della politica locale, alcuni dei quali oggi impegnati nel mondo dell’associazionismo: Domenico e Antonino Aloi, Pino Angiò, Beniamino Scarfone e Luigi Amato, quest’ultimo candidato al Consiglio Comunale nella lista di Fratelli d’Italia-AN, nonché organizzatore dell’evento. Tra i temi trattati in primis quelli che riguardano i rioni più distanti dal centro storico, problemi  quotidiani che ormai abbracciano l’intera città: carenza idrica, strade malconce, tributi elevati. Si è parlato del nuovo ciclo per il centrodestra, con un candidato Sindaco che intende operare in sinergia con le migliori menti di Reggio e che, al di là del colore politico, meritano attenzione e vanno rese disponibili nella gestione della cosa pubblica. Per Dattola occorre guardare lontano, dopo però aver affrontato le emergenze che attanagliano il nostro territorio. Ricordando poi il proprio trascorso venatorio, il candidato Sindaco ha speso parole importanti per l’associazione dell’Enalcaccia, da sempre impegnata in un settore sportivo e sociale che oggi rischia di essere bistrattato da facili ed ingannevoli pregiudizi. Non bisogna dimenticare, ha aggiunto Dattola, che il tema è di grande attinenza se si pensa al ruolo che avrà la Città Metropolitana e che assorbirà le competenze ad oggi appartenenti all’Ente provinciale, compreso quello della caccia. Non è mancato, infine, un rilevante riferimento ai valori della destra che, a detta degli importanti esponenti presenti, sono incarnati oggi interamente da Fratelli d’Italia-AN, partito che sabato sarà in piazza con una manifestazione nazionale per protestare contro la fallimentare operazione di Mare Nostrum, alla presenza di Giorgia Meloni. 

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Liberi di Ricominciare “Il Corso Garibaldi diventerà zona franca a compensazione dei disagi subiti dai lavori di riqualificazione”

(256) Sabato 18 ottobre ore 11:00 il movimento Liberi di Ricominciare organizzerà la manifestazione “Fermiamo la città. Zona Franca per l’esenzione del pagamento dei tributi comunali” a sostegno dei disagi subiti dai commercianti nella zona interessata dai lavori di riqualificazione

 

che hanno affossato definitivamente la già debole economia dei commercianti reggini, le cui attività sono ubicate nelle parti di corso Garibaldi in cui sono stati avviati i lavori di riqualificazione. L’evento organizzato  a sostegno e al rilancio dell’imprenditoria locale, si svolgerà sul Corso Garibaldi all’incrocio con via Guglielmo Pepe (incrocio adiacente Questura). Paolo Ferrara: “Con la nostra proposta si segna una decisa inversione di tendenza. Mentre in questi due anni le tariffe dei tributi sono arrivate alle stelle, Liberi di Ricominciare anche in questo caso manifesta attenzione alle necessità del nostro territorio. Si intende proporre l’immediata istituzione di una zona franca per l’esenzione del pagamento dei tributi comunali a favore degli esercizi commerciali ubicati sul Corso Garibaldi di Reggio Calabria nella zona interessata dai lavori di riqualificazione, a compensazione dei disagi subiti”. La proposta di istituire una zona franca per i commercianti disagiati per tutto il periodo di riqualificazione, è un invito alla futura amministrazione comunale che si dovrà far carico delle problematiche che angosciano il commercio in quella specifica zona della città, già fiaccata dalla perdurante crisi economica e che, ora più che mai, si trova a dover sopportare comprensibili disagi dovuti all’apertura del cantiere. È un forte segnale che cercherà di dare una boccata di ossigeno alle attività commerciali disagiate, incoraggiandole con la speranza di una immediata ripresa del lavoro, dell’economia e del sociale”.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Destra per Reggio “I progetti voluti dalla Destra di governo per la Città”

(257) Il Sindaco che verrà riceverà una dote di opere pubbliche che non ha precedenti nella storia dell’Amministrazione comunale, un patrimonio di progetti e di opere avviate o realizzate, da consegnare alla Città.

 

Non vi è qui la volontà di rivendicare la paternità di un impegno profuso dalla Destra negli anni del governo e del lavoro per Reggio, bensì la necessità di divulgare e identificare un percorso che deve trovare nella riconciliazione, l’obiettivo, la matrice di passione e di condivisione civica. Queste opere pubbliche appaiono emblematiche e significative dell’indirizzo e delle scelte di emancipazione urbana volute e cantierizzate dalla Destra, per impreziosire il centro cittadino o dotare i quartieri di aree strutturate, che ne rendessero gradevole la residenzialità. La classe politica, che i reggini il 26 ottobre vorranno designare al governo della Comunità civica, dovrà prendere atto, senza fronde o menzogne, che il territorio, pur segnato da un biennio di pesante stasi e trascuratezza, ha tutte le energie già in campo per riprendere la dritta costruttiva. Ecco una scheda sintetica delle opere che “Destra Per Reggio”, il movimento di Destra progressista e futurista che intende interpretare, anche in termini socio-solidali e metapolitici, la rigenerazione di questa Comunità Ideale, ha inteso approntare rivendicando non progeniture bensì indirizzi dettati da una filosofia di sviluppo che – condivisibile o meno – nasceva da precisi convincimenti e conoscenze dottrinari e tecnici che stavano alla base delle scelte e rifuggivano interessi che non fossero della maggioranza dei cittadini. Via Aspromonte, un cantiere finalizzato al recupero dello spazio che ha ospitato il mercato ortofrutticolo. Uno spazio, da decenni non più adeguato alle esigenze commerciali e logistiche. 1.200.000,00 euro che prevedono, oltre alla demolizione del vecchio e cadente manufatto, la strutturazione di un’area verde ed aggregativa anche adattabile a parcheggio. Il telecontrollo, reso funzionale nel 2009, rappresenta una tappa significativa per il servizio idrico integrato, sia per l’alta tecnologia impiegata che per la capacità di ottimizzare il controllo delle reti idriche. SanGiovannello, da quartiere degradato a risorsa urbana, ha previsto l'abbattimento di centinaia di vecchie abitazioni popolari che rappresentavano, sebbene a ridosso del centro storico, il simbolo del fallimento urbano di Reggio. Gli spazi così acquisiti e liberati dalle case vetuste e diroccate, sono stati ridisegnati attraverso la realizzazione di un parco urbano multifunzionale, aree ludiche ed aggregative e di una palestra polifunzionale. Il campo CONI, una vicenda che ha suscitato attenzione e polemiche, tralasciando l esistenza del progetto esistente per la riqualificazione e potenziamento della struttura. Uno stanziamento per circa 1.500.000,00 di euro , somma necessaria per il primo lotto di intervento, supportato da altri fondi per oltre 1.200.000,00 di euro del individuati nel 2011. Il mercato ittico, un’opera per il rilancio dell’economia cittadina, l'opera è realizzata, con un investimento di circa 1.500.000 di euro, grazie al finanziamento POR regione Calabria, anche il mercato ittico, dopo decenni di abbandono, viene restituito alla Città. Ecolandia, la rete dei parchi urbani, dotata con l’ultimazione dei lavori del Parco della Rotonda e Parco Botteghelle, Area Ludica Lungomare di Pellaro. Il completamento di Ecolandia ha segnato, nel maggio 2012, la tappa più significativa del percorso ecologico-ricreativo. Via Filippini, un’opera di riqualificazione della antica zona commerciale del centro storico contestuale recupero della struttura mercatale comunale si inserisce a pieno titolo in una visione strategica di sviluppo urbano. Insieme all’avvio del Corso Garibaldi ed al Parco Lineare Sud, si affiancano gli altri prestigiosi progetti finanziati dal PISU qualificanti il centro urbano: l’ appalto integrato dei progetti e dei lavori per la riqualificazione del Lido Comunale, Piazza Duomo, Piazza Garibaldi e, su tutti, il Waterfront. Grandi opere, per circa 20.000,00 di euro. Il tapis roulan, che segna l’agognato collegamento del mare con la parte alta del centro storico, per unire due tappe significative: la via Marina con la via Reggio Campi e segnatamente con l’accesso al Monastero della Visitazione, anch’esso oggetto di un intervento di restauro da parte dell’amministrazione. Ma è la demolizione e riqualificazione dell’area ex Caserma Cantaffio, il famigerato 208 di Sbarre, che segna la tappa, forse più significativa e coraggiosa, di un’opera pubblica che riscatta la Città dal degrado sociale insieme all’Emeroteca, all’Ausilioteca di Archi, ai Centri Civici di Ravagnese, Pellaro, Arghillà, le piste ciclabili. Su queste determinazioni e su questo impegno concreto oggi parliamo di una Destra Per Reggio, futurista e progressista, che rifugge da tentazioni nostalgiche ma che vuole, senza nulla rinnegare, creare i presupposti per guardare avanti, al tempo che verrà, perché possa esserci fiducia e forza su una grande prospettiva: quella Città metropolitana e baricentro del Mediterraneo che una battaglia, inequivocabilmente di Destra, oggi consegna ai Reggini del domani.   

 

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