Reggio di Calabria: le iniziative messe in campo per salvare l’Aeroporto dello Stretto, convocata l’Assemblea dei Soci per il prossimo 14 ottobre. Concessione ad un passo, ma serve maggiore responsabilità

(214) Questa volta sembra davvero vicino il "redde rationem" per l'Aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria. Il Presidente della Società di Gestione, Carlo Alberto Porcino, conferma il difficile quadro in cui versa lo scalo reggino. Da qui a 12 giorni al massimo, l'Assemblea dei Soci, dovrà pronunciarsi sulla prosecuzione delle attività o sulla obbligatoria attuazione delle gravi disposizioni sancite dal codice civile e previste in questi casi, se non arriveranno nuove risorse per assicurarne il funzionamento.

 

"Se la società dovesse malauguratamente finire nelle maglie civilistiche che impongono la sua messa in liquidazione, allora il Tito Minniti chiuderà nel più breve tempo possibile, in meno di un mese cesseranno tutte le attività". Direttamente e indirettamente l'aeroporto coinvolge circa 300 lavoratori. La chiusura sarebbe pressoché irreversibile, con la perdita anche dei presidi delle forze dell'ordine. "Riaprire – spiega Porcino – sarebbe un processo lungo e costoso. Si butterebbe via l’iter ormai al traguardo per il rilascio della concessione trentennale, che ha richiesto 3 anni di tempo per giungere ormai quasi in dirittura d’arrivo". Intanto il Presidente Porcino, non può che esprimere tutto il suo rammarico: “siamo ad un passo dalla svolta, servirebbe una presa di coscienza e soprattutto una maggiore dose di senso di responsabilità da parte di tutti.  Da tempo – sottolinea – stiamo ragionando con gli enti soci che, nello scorso mese di Luglio, hanno assunto il compito di ripianare le perdite nonché di garantire le provviste necessarie per mettere al riparo il finanziamento e la ripresa dei lavori per la nuova aerostazione passeggeri. Dal canto loro ci viene chiesto come management di ridurre sensibilmente il costo del personale, cosa che stiamo provando a fare.  Lo scorso 8 settembre abbiamo condiviso questo percorso anche con Enac, nella persona del suo Direttore Generale, dott. Alessio Quaranta. Appunto in tale direzione, stiamo continuamente cercando il dialogo con le organizzazioni sindacali, che a dire il vero, purtroppo, continuano a proporre tutta una serie di richieste di rinvio, rimandando ogni decisione di volta in volta al nostro prossimo incontro. Con le organizzazioni sindacali riteniamo sia fondamentale, arrivati a questo punto, riuscire ad andare oltre la conciliazione ed avere finalmente come prospettiva la produttività. E per fare questo occorre stilare e condividere una piattaforma di azioni che dia concretamente avvio a questo tipo di rivoluzione silenziosa ma ancora possibile per salvare la Sogas SpA e, quindi, l’Aeroporto reggino. Una rivoluzione che passa attraverso strumenti precisi come l’individuazione delle misure idonee e dei migliori ammortizzatori sociali per accompagnare in esodo il personale che ha già maturato tutti i requisiti pensionistici. Ed ancora: la condivisione di un progetto di formazione e riqualificazione di quelle unità, altrimenti, oggi individuabili come personale in esubero poiché attualmente collocate in modo improduttivo. Ed in più: la definizione in tempi brevi di un contratto integrativo di secondo livello che riduca e trasformi le indennità ad personam oggi erogate a molti apicali in indennità di funzione e di risultato, che introduca in azienda meccanismi premiali correlati al merito ed alla produttività attraverso strumenti e metodi oggettivi di valutazione delle performance sia dei singoli sia delle singole aree aziendali. Con i sindacati vorremmo riuscire in un dialogo più sereno, per andare oltre gli steccati ideologici ed i preconcetti. Le iniziative che come azienda potremmo  attivare direttamente sono molteplici, e le finalità perseguite potrebbero incidere positivamente sul work-life balance dei lavoratori, sul loro benessere e sulla produttività aziendale. Il che significa che da un lato la Società si ritrova un costo del lavoro un po’ alleggerito mentre dall’altro vengono introdotti in cambio come controvalore molti servizi utili al dipendente stesso, alla famiglia, ai figli, alla possibile e migliore conciliazione famiglia – lavoro, tutte soluzioni indispensabili per portare in Sogas una moderna cultura di welfare aziendale. “Sul punto chiederemo anche un parere ad Assaeroporti per mutuare eventuali buone prassi già applicate altrove – prosegue Porcino -. Il welfare aziendale realizzabile nella forma “indiretta” prevede un insieme di soluzioni che, attraverso strumenti specifici (ad esempio: convenzioni attivate direttamente dall’impresa con organizzazioni di servizi, adesione a programmi d’acquisto, utilizzo di buoni/ticket, ecc.), permettono ai lavoratori e/o alle loro famiglie di accedere a servizi e a beni loro dedicati. In questo caso, l’azienda non gestisce direttamente l’erogazione di questi servizi, ma opera un’attenta selezione dei fornitori con i quali  progettare le iniziative di welfare (convenzioni, programmi di assistenza e assicurativi, borse di studio e voucher, ecc..ecc..). Sono tutte ipotesi percorribili che come management intendiamo mettere in campo. Ma non solo. Infatti, è tempo di decisioni importanti. Come, ad esempio, quella già intrapresa di cedere la gestione del ramo di azienda relativo all’Handling. A tal proposito, abbiamo già ricevuto alcune offerte da parte di operatori specializzati che hanno aderito al nostro avviso pubblico manifestando il loro interesse. È tempo di superare i paradossi e gli eccessi del passato: serve un bagno di umiltà soprattutto da parte di chi ha avuto di più in questi anni in azienda essendo dalla stessa maggiormente beneficiato. Tutti dirigenti e soggetti responsabili ai quali oggi viene richiesto un sacrificio per il bene di tutti nella loro piena consapevolezza che oggi occorre per salvare la Sogas dare un segnale di maturità e di rottura con il passato. In altre parole serve accettare l’idea di una razionale e ragionata riduzione dei super-stipendi degli apicali, oggi non più altrimenti sostenibili o giustificabili in Sogas. Sempre tra le iniziative da definire vi è poi il processo di internalizzazione dei servizi di Security, da implementarsi con l’affidamento in capo al Gestore di nuovi e remunerativi servizi.  Questo andrebbe fatto nell’immediato per salvare la società, il che produrrebbe solo effetti benefici garantendo la sopravvivenza della Società di Gestione e la massima tutela occupazionale. Le soluzioni quindi ci sono, possono anche essere dolorose e richiedere altri sacrifici. Se solo servisse a qualcosa, non esiteremmo nemmeno un minuto a metterci in discussione pur di condividere e raggiungere gli obiettivi di questo reale percorso di cambiamento per il bene dell’Aeroporto. Non siamo innamorati della nostra scottante poltrona”. Attuando questi provvedimenti arriveremmo in tempi brevi anche alla concessione totale. Solo allora sarà possibile pensare ad una seria privatizzazione di almeno il 51% della proprietà quale soluzione duratura e definitiva per la salvezza di Sogas. Noi pensiamo ad un processo di privatizzazione che affidi ovviamente anche la gestione e la responsabilità della governance della Sogas a chiunque deciderà di investire il proprio denaro scommettendo sullo sviluppo e sul futuro dell’Aeroporto dello Stretto. L’introduzione di logiche strettamente imprenditoriali e meritocratiche, la conduzione dell’azienda improntata a logiche specialistiche e manageriali di stampo privatistico non potrà, infatti, che fare molto bene alla Sogas. Sono queste le condizioni indispensabili che devono verificarsi, affinché l’Aeroporto dello Stretto diventi realmente appetibile e competitivo, per iniziare davvero ad attrarre nuove compagnie aeree capaci di attivare nuovi e remunerativi collegamenti con altre destinazioni. È questo il dialogo che vorremmo sin da subito riaprire con Confindustria e con la classe imprenditoriale, se solo ci lasciassero lavorare. Bisogna essere realisti: la Regione fino ad oggi non ha investito granché né ha creduto davvero nelle enormi potenzialità dell’Aeroporto dello Stretto; la Provincia tra poco subirà radicali trasformazioni  e anche la Camera di Commercio si avvia a un cambiamento. Il prossimo Sindaco di Reggio Calabria inevitabilmente sarà protagonista di questo cambiamento e dovrà misurarsi anche con le questioni relative all’Aeroporto dello Stretto, sebbene oggi possa contare ancora su limitate risorse. Le forze su cui fare affidamento sono sempre meno. Cercheremo sostegno ai Comuni del costituendo hinterland metropolitano, alle vicine istituzioni di Messina e delle isole Eolie, sempre cercando investitori per lanciare l'aeroporto, non 'rilanciare', visto che fino ad oggi ha sempre galleggiato". Il sentiero sembra stretto. Senza nuove risorse il Tito Minniti è destinato a chiudere. "C'è bisogno di qualcuno che paghi il servizio – continua Porcino – oggi gli equilibri di mercato non lo consentono. Se non si trova, l'aeroporto non può continuare così". Lo scalo per funzionare richiede circa 300mila euro al mese". L'appello dell'amministratore va al territorio, inteso come industriali e istituzioni: “E' l'unica cartuccia da sparare da qui a 20 giorni. Per un investitore strategico occorre tempo. Ora può solo intervenire il territorio, mettendo risorse almeno per sei mesi, per garantire il funzionamento dello scalo”. “I miracoli – prosegue – possono sempre accadere, ma non ne vedo all'orizzonte. La crescita passeggeri per il Tito Miniti è certa ed ancora possibile, Catania e Lamezia vanno verso la saturazione. L’aeroporto di Reggio Calabria tra cinque anni è destinato a essere necessario. Buttare via lo scalo oggi, dal punto di vista del territorio, è uno sbaglio gigantesco". Lo scalo – conclude Porcino – "costa intorno ai 3-3,5 milioni di euro all'anno. Confidiamo nel supporto pieno e incondizionato da parte del Socio Provincia, nella persona del suo Presidente Dott. Giuseppe Raffa, l’unico fino ad oggi che ci siamo ritrovati accanto. Desidereremmo il sostegno reale e non solo fatto di annunci ad esempio da parte della Regione, che recentemente si è rivolta ad altri aeroporti indebitati ma non a Reggio Calabria: forse non si sta facendo sistema nel modo corretto. Stiamo cercando di arrivare al traguardo e siamo ormai ad un passo, ma serve che l'aeroporto rimanga aperto. Rischiamo di perdere una potenzialità: abbiamo già perso l’Alta Velocità, i collegamenti veloci con la Sicilia, se succede con l'aeroporto è una fondamentale perdita prospettica". I tempi, fino all'assemblea dei soci del prossimo 14 ottobre, sono strettissimi ma l'idea su come salvare l'aeroporto c’è, adesso serve concretamente che i soci intendano onorare gli impegni che hanno assunto  facendo arrivare le risorse allo scalo per garantirne la sopravvivenza.

 

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Reggio di Calabria: crisi dello sport e questione impianti, i nove candidati a sindaco ne discutono l’11 ottobre al PalaBotteghelle

(209) Come risollevare le sorti dello sport a Reggio Calabria? Come uscire dalle ataviche problematiche che attanagliano gran parte degli impianti cittadini? Quali le iniziative immediate da adottare per rilanciare lo svolgimento dell’attività agonistica e restituire palestre, palazzetti e strutture varie alle società dilettantistiche?

 

A queste e ad altre domande risponderanno i nove “competitors” alla poltrona di Palazzo San Giorgio sabato 11 ottobre (ore 9) quando, su iniziativa della Vis, si ritroveranno faccia a faccia al PalaBotteghelle in una sorta di “question time” sulla crisi di tutto il settore sportivo reggino. Una crisi che, specie dal punto di vista degli impianti, rischia seriamente di mettere in ginocchio tutto lo sport cittadino. Non è un caso che ad organizzare la tavola rotonda sia la Vis, società di pallacanestro che da poco più di un anno ha avuto in gestione lo storico impianto di Largo Botteghelle, ristrutturandolo, modernizzandolo e, seppur senza ancora l’agibilità definitiva, restituendolo alla città tra mille difficoltà logistiche e burocratiche. Tutti i candidati alla carica di primo cittadino hanno già dato la loro adesione. Avranno lo stesso minutaggio per rispondere ad una serie di domande, e lo faranno alla presenza dei rappresentanti delle varie federazioni sportive e delle società, tutte invitate a partecipare all’evento. * Ufficio Stampa Vis.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, il programma amministrativo della coalizione che sostiene Paolo Ferrara candidato a Sindaco

(208) Premessa: La coalizione si presenta con un programma che ha come punto cardine della nostra missione politico-sociale, il massimo impegno per la gestione della cosa pubblica e per il sostegno alle categorie sociali più deboli. Sosteniamo che tutti i Cittadini hanno il dovere-diritto di rendersi partecipi della gestione amministrativa. Proponiamo e non promettiamo, tanto meno, sosteniamo inutili progetti

 

del tipo: Waterfront, Rotatorie insidiose o Metropolitane sopraelevate che non servono a risolvere i problemi che continuano a condizionare negativamente la vita quotidiana dei Cittadini. Il nostro impegno si basa soprattutto nella direzione della soluzione definitiva di tutte le problematiche di competenza dell’Amministrazione comunale, inoltre, di dare indirizzi, guide e suggerimenti, per cercare di affrontare insieme ai cittadini anche le problematiche che dominano indisturbate il tessuto sociale di Reggio Calabria. Senza dimenticare che, contestualmente alle attività politico-programmatiche per amministrare bene il comune di Reggio Calabria, bisogna iniziare a lavorare per l’espletamento delle procedure formali legate alla costituzione della “Città Metropolitana”. Iniziando da subito con la consultazione di tutti i Comuni della provincia, al fine di avere un quadro concreto delle adesioni alla Metropoli. Ci impegniamo a difendere prioritariamente i diritti fondamentali del Cittadino sin dalla nascita, che, crediamo, debba essere sempre coinvolto nelle scelte, facendolo partecipare attivamente alla vita politica della città. Una particolare attenzione va alle Associazioni “no profit” e ai giovani, affinché siano i primi a partecipare attivamente alla vita socio-politica del territorio. Vediamo nella Scuola il migliore strumento atto alla formazione culturale, sociale e politica dei giovani d’oggi; futuri amministratori e imprenditori del domani. Pertanto, intendiamo l’attività scolastica, quale direttiva di formazione e costruzione del futuro dell’uomo, inteso come progresso delle strutture, delle attività, dei programmi, delle professionalità, delle prospettive lavorative, del Senso Civico. Avvalorando quelli che sono i punti cardini della civiltà, della cultura, dell’arte, degli usi e dei costumi locali. Sosteniamo che il Cittadino con l’inizio dall’età scolare debba iniziare a prendere coscienza dell’importanza del rispetto per la cosa pubblica, argomento indispensabile ed essenziale per una corretta “forma mentis” del bambino, futuro uomo, lavoratore e difensore del proprio “Habitat”. Capace di amare incondizionatamente il territorio dove risiede. Rispettando tutte le regole del buon vivere civile e dell’ambiente. Guardando dentro il contenitore delle negatività, inevitabilmente, viene fuori una problematica che merita di essere presa in considerazione e annoverata tra i principali punti di studio. Ci riferiamo alla disoccupazione, dove Reggio Calabria, detiene la più alta percentuale di tutti i comuni italiani. Questo male che affligge sempre di più, non è facile da stroncare, ma, non è neanche utopistico pensare che si possa fare molto per ridurne gli effetti negativi, a volte anche drammatici. Cercheremo di utilizzare tutti gli strumenti possibili per incrementare il lavoro, iniziando con la creazione di Uffici altamente qualificati per l’utilizzo dei Fondi Comunitari, necessari per Il finanziamento dei progetti, volti all’avviamento delle attività mirate allo sfruttamento e allo sviluppo di quelle risorse naturali e artigianali, come: l’agricoltura, l’allevamento e soprattutto il turismo che, devono avvenire in tempi brevi. Bisogna sfruttare tutte le aree e i siti particolarmente interessanti dal punto di vista storico-culturale; testimonianza degli antichi usi, costumi e tradizioni; pertanto, ci impegniamo a intervenire in questa direzione, affinché diminuisca notevolmente la disoccupazione nella nostra Città e prosperino le attività turistico-ricettive, volano dell’economia locale e fonte di benessere economico. Restando in tema di attività economiche, anche la raccolta differenziata è vista come uno dei punti fondamentali e prioritari da affrontare. Soprattutto per il necessario decoro urbano e il rispetto dell’ambiente che rappresenta oggi il bene pubblico più importante da difendere, utile anche per la politica occupazionale, in quanto, fonte di lavoro. Concentrando l’attenzione sull’ambiente ci si può rendere conto di quanti settori abbraccia e quanto può essere utile allo sviluppo occupazionale, poiché, il rifiuto si può trasformare in risorsa, investendo veramente poco. Interverremo in maniera energica su tutti i servizi primari, concentrandoci sulle inadempienze e sulle inefficienze, affinché le Leggi a tutela della cosa pubblica siano applicate e i controlli effettuati rigorosamente. Inoltre, riteniamo che il rispetto e la tutela dell’ambiente e di rilevante importanza, poiché, può generare un indotto lavorativo non indifferente. Bisogna considerare con particolare interesse anche l’importanza di un settore intrinseco all’ambiente, quale l’urbanistica. Dal 1995 con la riforma del P.R.G. il legislatore invitava ogni Regione a dotarsi di un quadro normativo che indicasse ai Comuni come declinare il PRG in forme programmatiche e prescrittive di tipo gerarchico, al fine di superare l'obsolescenza di un sistema normativo non più al passo con le trasformazioni che investono le città. Nella nuova articolazione il PRG viene suddiviso in: Piano Strutturale; Piano Operativo e Regolamento Urbanistico, che nel settore sono gli strumenti motore dell’economia collegata. Diviene scontato che la determinazione dei piani regolatori e la semplificazione delle procedure burocratiche, porta un aumento esponenziale dell’occupazione nel settore edile e nell’indotto ad esso collegato. Il settore dei servizi sociali, attualmente lascia molto a  desiderare. Importanti interventi e servizi vengono trascurati: vedi la scarsa presenza sul territorio di scuole per l’infanzia (al momento soltanto otto, quelle gestite direttamente dal Comune), l’eccessiva ed incontrollata devianza giovanile; la totale indifferenza ed incuria verso gli anziani; lo scarsissimo interesse per le classi meno abbienti e per le categorie diversamente abili; la scarsa assistenza e mancanza di solidarietà per i sofferenti (vedi malati terminali, sieropositivi, leucemici, e dializzati) e per i loro familiari; spesso costretti ad affrontare insostenibili spese per poter stare vicini ai propri cari. Queste tristi realtà, possono e devono essere affrontate con la massima urgenza. Inoltre sosteniamo una progettualità a breve e lungo termine nell’ambito delle tossico-dipendenze e ludopatie. Con la creazione di centri di aggregazione sociali territoriali. Noi sosteniamo che molte Leggi e regolamenti attuativi, in Italia hanno un potere semplicemente virtuale (esistono solamente nella carta). Il potere coercitivo della Legge si scontra con la realtà fatta di corporazioni, di rigida difesa di competenze fra Stato ed Enti Locali, di una burocrazia che, (come già abbiamo accennato nella problematica della disoccupazione), non si preoccupa di tutelare il bene sociale, bensì il proprio “posto funzione”, è inutile sperare in un miglioramento o in un cambiamento, se non prendiamo coscienza che, soltanto il popolo, se lo vuole può esercitare la Sovranità, adoperando tutti i poteri Democratici a disposizione. Punti programmatici: Il documento che la nostra coalizione presenta, come già dichiarato in premessa, non si articola in una serie di promesse elettorali più o meno realizzabili ma intende invece stabilire le linee guida sulla base delle quali, se vinceremo le elezioni lavoreremo nel prossimo quinquennio, altrimenti, il nostro Gruppo di rappresentanti in Consiglio Comunale sosterrà tutte quelle iniziative proposte dalla maggioranza, ritenute condivisibili dalla nostra coalizione. Perseguiremo in particolare quei principi fondamentali di solidarietà, di uguaglianza, di ricerca e recupero dei valori costituzionali e morali che ogni gruppo sociale deve perseguire, tenendo sempre presenti la trasparenza e la partecipazione dei cittadini. Trasparenza: Intendiamo portare a conoscenza dei cittadini  mministrati le problematiche e gli obiettivi che intendiamo raggiungere per il bene del territorio e della collettività. Amministrando,con la consapevolezza che Il cittadino dovrà essere protagonista in prima persona della vita amministrativa del Comune. Partecipazione: Intesa come capacità di soggetti singoli, aggregati, enti o Associazioni (no profit) di intervenire direttamente nella gestione della cosa pubblica, al fine di contribuire fattivamente per il bene del Comune, mettendo in pratica le idee migliori e utilizzando le professionalità più ferrate nei vari settori. In conformità e nel rispetto dei principi sopra espressi, l’attività amministrativa del prossimo quinquennio dovrà far fronte alle priorità di seguito descritte nel dettaglio: Tematiche sociali, futuro e lavoro: (Fondi Comunitari) Troppo spesso il sociale è sostenuto con l’ausilio del c.d. terziario e con modestissimi aiuti economici devoluti dall’Amministrazione alle fasce più deboli. Gli aiuti, devono in ogni caso continuare a sostenere le fasce più deboli (oggi sempre più in aumento), la pubblica amministrazione deve sostenere le fascia dei meno abbienti che purtroppo continua sempre più ad ampliarsi, distribuendo le proprie risorse in base ad un aggiornamento dei criteri, utilizzati al fine di fronteggiare la congiuntura economica attuale. Rimodulando le attuali fasce ISEE al fine di ottenere una maggiore giustizia sociale. Introducendo per le famiglie bisognose, tutte quelle agevolazioni previste per Legge ed anche delle nuove, nella misura in cui l’Amministrazione Comunale riesce economicamente a sopportare. Sostenendo per quanto possibile economicamente le associazioni di volontariato dedite alle attività di supporto e assistenza ai disabili, agli anziani indigenti e agli ammalati. Ci proponiamo, inoltre, di attivare progetti integrati di sviluppo sociale, in particolare per giovani disoccupati, ragazze madri, anziani autonomi e diversamente abili. Sviluppando le politiche della casa e/o sistema degli affitti agevolati, anche attraverso nuove modalità di gestione dell’attuale IACP e delle risorse messe a disposizione da Regione o altri Enti (pubblici e privati). Il recupero di tutte le strutture sportive comunali rientra nelle priorità del nostro programma, confidando in un ambizioso progetto realizzabile a “costo zero” sia per la ristrutturazione sia per la gestione degli impianti sportivi. L’Amministrazione comunale deve dedicare una particolare attenzione alla promozione dello sport per disabili (in raccordo con le politiche sociali, delle pari opportunità e in sinergia con le federazioni sportive competenti, come Comitato Italiano Para-olimpico e Special Olimpic). Per la realizzazione di quanto sopra l’attuale Campo Sportivo CONI sarà reso idoneo alle attività di cui trattasi nel più breve tempo possibile. Pensare al futuro dei cittadini Reggini, più che doveroso è obbligatorio. Per far fronte alle difficoltà dell’economia Reggina, proponiamo l’ampliamento degli sportelli finalizzati all’assistenza tecnico-legale, per far usufruire dei finanziamenti UE sia le aziende locali già esistenti, sia le nuove, sia i giovani disoccupati che vogliono intraprendere attività imprenditoriali individuali. Nel complesso, la politica di coesione riformata permetterà di mobilitare fino a 351,8 miliardi di euro destinati alle regioni, alle città Metropolitane dell'UE e all'economia reale. Per tramite di questo strumento d'investimento che l'Unione realizzerà gli obiettivi della strategia Europa 2020: crescita e occupazione, lotta contro i cambiamenti climatici e riduzione della dipendenza energetica, della povertà e dell’esclusione sociale. Il Fondo europeo di sviluppo regionale concorrerà alla realizzazione di questi obiettivi indirizzando le proprie risorse verso priorità fondamentali, quali il sostegno per le piccole e medie imprese, con l’obiettivo di raddoppiare i fondi da 70 a 140 miliardi di euro i n 7 anni. Tutti i fondi strutturali e d'investimento europei saranno maggiormente orientati ai risultati e avranno una nuova riserva di efficacia e efficienza che incentiverà la qualità dei progetti. Infine, l’efficienza del Fondo di coesione e dei fondi per lo sviluppo rurale e per la pesca sarà collegata alla governance economica, in modo da incentivare gli Stati membri a dare seguito alle raccomandazioni dell’UE nel quadro del semestre europeo. Intendiamo attirare nel nostro territorio, anche attraverso bandi europei, grandi aziende operanti in settori trainanti  dell’economia, (IKEA – Acquapark – Zoosafary park ), offrendo loro la possibilità di investire nel nostro Comune, concedendogli gratuitamente le aree di proprietà comunale e tutti quelli incentivi anche di natura fiscale che il Comune è in grado di offrire. Riteniamo, inoltre, sia di estrema importanza che Reggio Calabria provveda ad una programmazione economica di lungo termine anche in vista della costituenda Città Metropolitana, per uscire velocemente dalla crisi e rilanciare la propria economia, proiettando un’immagine migliore a livello globale. Considerando che i giovani sono la vera risorsa del territorio. Il nostro programma intende perseguire politiche giovanili a tutto campo per dare ai giovani la possibilità di trovare lavoro e forme di aggregazione sociale anche mini-imprenditoriali. Attraverso l’utilizzo di tutte quelle strutture comunali al momento inutilizzate e mai sfruttate per le loro potenzialità di natura imprenditoriale e socio-culturale che, trasformate e/o adattate possono dare uno sbocco per attività di piccolo artigianato con la rivalutazione delle vecchie tradizioni della cultura locale e per la creazione di centri aggregativi sociali, anche ludici. Investire nella cultura, intesa anche come sfruttamento delle risorse storico culturali esistenti nella Città è il modo migliore per aiutare la comunità a crescere e a raggiungere una coesione ed un’appartenenza sociale proiettata nel futuro. attraverso lo sfruttamento del turismo culturale. I musei, le biblioteche e le pinacoteche cittadine, alcune delle quali patrimonio Parrocchiale (vedi museo San Paolo e Biblioteca di San Domenico) sconosciuti agli stessi Reggini devono essere valorizzati e sfruttate, dando al pubblico la possibilità di visitarli. Come anche tutti gli altri siti culturali esistenti nel nostro territorio, iniziando dal Museo della “Magna Grecia” che ospita tra l’altro i due ineguagliabili Bronzi di Riace e che spesso, per i l solo fatto di non avere l’ausilio di servizi adeguati (basta solo pensare alla mancanza di bagni pubblici) i visitatori desistono dal sostare per il tempo necessario per entrare al Museo. Offrire un maggior  numero di servizi con degli elevati standard qualitativi a basso costo, rivolti ai flussi turistici è un’altra delle priorità, al fine di promuovere la città di Reggio Calabria, attraverso i circuiti dei Tour Operator, offrendo dei pacchetti turistici di qualità Low Cost, senza inganni o formule capziose. I siti di interesse storico culturale dovranno essere gestiti da una cooperativa formata da soli disoccupati adeguatamente formati in maniera tale da poter svolgere il lavoro con professionalità. Sarà impegno prioritario dell’Amministrazione predisporre progetti specifici per creare possibilità di occupazione per le giovani generazioni mediante la valorizzazione delle peculiarità culturali locali paesaggistiche, artigianali, turistiche ed enogastronomiche attraverso programmi da sostenere con finanziamenti Regionali e della Comunità Europea. I giovani rappresentano il futuro di ogni società. Non casualmente, in tutte le società ad essi è riservato l’investimento maggiore in termini assoluti; il capitolo cultura ne è la parte più cospicua perché essa è il principale strumento di «promozione sociale» oltre che di contrasto alla miseria morale e materiale. Politiche per gli anziani e i disabili: La misura della civiltà di una società è data dalla cura che essa ha soprattutto per gli anziani e disabili. Gli anziani per la nostra visione costituiscono una risorsa ed un bene per il territorio, pertanto si devono utilizzare le loro conoscenze specifiche al fine di consentire la crescita dei giovani e l’integrazione socio culturale con i residenti in età adulta. Dovranno interagire giovani, anziani e bambini, con lo scopo specifico di trasmettere le conoscenze fra l’una e l’altra generazione al fine di una “crescita” del tessuto sociale e del senso di appartenenza alla comunità Reggina. Questa è, per sua natura, una categoria di cittadini che ha bisogno di attenzioni particolari sia per la salute fisica che per quella mentale. Si pone fin d’ora nell’ottica di collaborare con le famiglie di queste persone per aiutarle a gestire e superare i problemi che incontreranno, capitalizzando la positiva esperienza maturata in questi anni e mettendo a frutto la preziosa collaborazione con il piano di zona sociale. Vanno però considerate anche le emergenze di natura assistenziale, in tal senso l’Amministrazione, si muoverà su linee guida che favoriscano l’assistenza domiciliare e tutti quei servizi che consentano all’anziano autosufficiente di poter vivere la propria vita nell’ambito familiare e nel proprio ambiente abituale. Si dovranno quindi sviluppare tutti quei servizi in rete ad oggi già disponibili,infermieri professionali, fisioterapisti, assistenti sociali, psicologi etc, ai quali vanno aggiunti quei piccoli servizi quali, trasporti per analisi, consegna medicine a domicilio ed altro, sostenendo anche tutte quelle iniziative del volontariato che l’Amministrazione dovrà sostenere attivamente. Territorio e turismo: La nostra coalizione perseguirà quelle linee guida di sviluppo sostenibile a livello turistico e di conservazione territoriale sviluppando e approvando nel breve tempo possibile il Piano Strutturale, il Piano Operativo, il Regolamento Urbanistico e tutti quei Regolamenti previsti dalla legge quadro Nazionale (ad esempio il Regolamento di Polizia Mortuaria e le disposizioni per le agenzie di Pompe Funebri). Da qui deriva l’esigenza della formazione legata alla conoscenza del territorio e delle sue peculiarità per arrivare a creare sviluppo di occupazione attraverso la formazione di cooperative nella gestione di servizi legati a percorsi didattico-ambientali, enogastronomici e culturali che coinvolgano tutti gli attori che lavorano a preservare il patrimonio ambientale. Incoraggiare le produzioni tipiche adoperandosi per snellire le procedure burocratico-amministrative nella consapevolezza che la tutela e la valorizzazione del  territorio avranno indubbiamente una ricaduta anche nella creazione di posti di lavoro sostenendo le attività economiche già in atto e creando i presupposti per la nascita di nuove attività. L’ambiente: Dobbiamo imparare ad averne rispetto per tutto ciò che riguarda l’ambiente in cui viviamo e per i siti fuori porta che spesso si frequentano durante il fine settimana e nelle festività tradizionali. La nostra coalizione si orienta precipuamente a: Incrementare la raccolta differenziata per diminuire il conferimento in discarica di quei materiali riciclabili, compreso l’umido, contenendo così, significativamente i costi. Aprire moderni ed efficaci centri di raccolta, sfruttando nell’immediato gli esistenti. Tutto questo condurrà a un considerevole aumento della raccolta differenziata. Un risultato sicuramente migliore che favorirà un maggiore recupero di  materiali che altrimenti finirebbero in discarica o nell’inceneritore, a spese dei cittadini. Rendere immediatamente operativo il canile, istituendo nel contesto il servizio di accalappiacani. Sviluppo urbanistico: La nostra visione dello sviluppo della città si fonda su un semplice concetto, quello dello sviluppo a “volumi zero”: il nostro territorio non può essere invaso dal cemento in modo indefinito e senza un criterio. Quello che ci proponiamo è una crescita della città che sia basata sul recupero dei “contenitori” vuoti e dismessi, con il recupero delle costruzioni già esistenti Solo con la redazione del PUC (Piano Urbanistico Comunale) è possibile garantire e programmare lo sviluppo locale dell’intera comunità. Si rende necessario adottare quelle misure amministrative utili a ridisegnare l’area PIP (Piani per l’insediamento Produttivo) nella pianta Urbanistica del Comune, al fine di determinare gli eventuali cambi di destinazione d’uso della stessa, concedendoli eventualmente a terzi soggetti, per attività socio-economiche. Ultimare le strutture previste dal “Decreto Reggio” e tutta la rete stradale incompiuta (bretelle Calopinace e tutte le intersezioni di Cannavò, San Cristoforo e Spirito Santo; svincolo e bretelle di Sant’agata; collegamenti con il Mercato Ortofrutticolo di Valanidi). Colmare la mancanza in centro città di posti adibiti a parcheggio, al fine di aiutare le attività commerciali e al contempo eliminare i parcheggi a pagamento, progettando una nuova viabilità, più consona alle esigenze della futura “Città Metropolitana”, senza modificare quello che è l’originalità delle infrastrutture, che devono mantenere inalterata l’antica tipologia costruttiva. Politiche intercomunali (Città Metropolitana): La città di Reggio Calabria sarà il cuore pulsante della futura area metropolitana, composta da tutti i Comuni aderenti al progetto che, opereranno ovviamente nel loro ambito in piena libertà, ma che dovranno interagire e cooperare in tutta una serie di servizi Metropolitani. La cooperazione tra i Comuni appartenenti all’area metropolitana, oltre a quella per le opere infrastrutturali, può anche esprimersi in consorzi finalizzati alla realizzazione di economie di scala. Pertanto, intendiamo iniziare da subito a stabilire un dialogo costante con le amministrazioni vicine per coordinare politiche e azioni amministrative convergenti, stabilendo un dialogo alla pari che porti alla realizzazione di una grande rete di comunicazione anche digitale, oltre che di servizi. Promuovendo la creazione di un network intercomunale di informatica distribuita per la gestione digitale di tutti i servizi comunali. Lo strumento Comunitario: PON – METRO 2014, da la possibilità a tutte le “Città Metropolitane” di usufruire dei finanziamenti necessari per la realizzazione di tutte quelle opere necessarie e indispensabili per il funzionamento di una “Città Metropolitana”. Vista la mancanza di competenze dirette nell’ambito dell’attuale rete intercomunale e la scarsità di risorse, non consentono ai singoli comuni di attivare servizi di trasporto pubblico locale tale da soddisfare l’utenza dei singoli piccoli comuni. Spetta quindi alla futura Reggio, in qualità di “Città Metropolitana”, in collaborazione con i comuni limitrofi, negoziare con gli Enti Statali e Comunitari competenti, per il potenziamento del servizio di trasporto pubblico locale, indispensabile per una concreta omogeneizzazione del territorio  metropolitano. Politiche di bilancio: Il federalismo fiscale, la spending review e la crisi economica congiunturale hanno ridotto notevolmente i contributi che lo Stato eroga ai Comuni. Si impone quindi la necessità di una politica delle entrate e delle uscite più rigorosa che a nostro giudizio dovrà basarsi sull’applicazione del programma di contrasto all’evasione fiscale varato dal governo. Sulla ricerca sistematica di fondi europei mirati a precisi progetti volti a ridurre la pressione fiscale locale. La definizione di tutte le pratiche legate al condono edilizio e la revisione del catasto urbano, daranno sicuramente dal punto di vista delle entrate finanziarie dei risultati importanti. Per usare un termine ormai logoro e retorico possiamo affermare che se “paghiamo tutti paghiamo molto di meno” Il rigido controllo delle uscite e la riduzione al minimo indispensabile delle consulenze esterne, avvalorandosi eventualmente di un consorzio con gli altri comuni dell’Area Metropolitana determinerebbe un sensibile abbattimento della spesa. Con benefici tangibili per le casse comunali. Per ridurre il forte debito comunale è opportuno procedere con operazioni di politica economica strategiche, mirate, al miglioramento dei servizi, senza aumentarne i costi. La rete informatica è uno strumento oltre che obbligatorio per Legge, indispensabile per il risparmio delle risorse finanziarie. La ristrutturazione del sito web istituzionale è fattore indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi. L’utilizzo di strumenti informatici, oltre a consentire ai Cittadini di essere sempre informati sullo svolgimento delle attività amministrative, serve per facilitare e intervenire con celerità per risolvere gli imprevisti quotidiani collegati ai servizi principali: acquedotto; fognatura; viabilità; depurazione; trasporti; scuola; polizia zoofilia, ecc. Il massimo coinvolgimento dei cittadini nelle scelte amministrative (democrazia partecipata), è una realtà che oramai da qualche decennio viene esercitata in alcuni comuni italiani con ottimi risultati. La possibilità per i cittadini di poter incidere, influenzare ed indirizzare le scelte dell'amministrazione “durante il mandato legislativo” e non soltanto alle scadenze elettorali è divenuta una necessità improrogabile per poter impiegare in maniera condivisa (e quindi in modo migliore) le risorse economiche disponibili. In virtù di questo, la partecipazione democratica di tutti i cittadini alle scelte dell'amministrazione diventa l’unica risposta alla grave mancanza nel creare partecipazione da parte della politica tradizionale. Il nostro motto: “insieme per la città che vogliamo” no vuole essere un semplice slogan propagandistico,ma una cognizione strategica politica, per aver successo e riportare la città Reggio Calabria in cima alla classifica della migliori e più virtuose città Italiane. Noi riteniamo con assertività che la partecipazione democratica di tutti i cittadini nelle scelte amministrative sia necessaria e vantaggiosa per il sostegno e lo sviluppo socio economico della nostra Città Noi concentreremo e fonderemo TUTTA la nostra azione di governo sulla democrazia partecipativa. Facendo scegliere ai cittadini le priorità di intervento, è il solo sistema per dare un futuro credibile e sicuramente migliore rispetto al passato. Un'attenzione specifica sarà posta nel rendere l’azione amministrativa il più trasparente possibile, con accesso diretto ed immediato di tutti i cittadini alle decisioni assunte non solo dal Consiglio, ma soprattutto dalla Giunta e, per quanto giuridicamente "possibile”, dagli stessi responsabili tecnici, Dirigenti e Funzionari dell’Amministrazione Comunale. Beni primari: La necessità di riappropriarsi della gestione dei beni primari, come ad esempio l'acqua da parte del comune, e quindi dei cittadini, è oramai divenuta inderogabile e improrogabile: noi ci adopereremo energicamente per richiedere l’attuazione del referendum abrogativo del 2011 sul bene primario dell’acqua. Predisponendo da subito, la “Carta de Servizi” sia per il servizio idropotabile sia per il servizio della raccolta R.S.U. Noi siamo consapevoli e sappiamo benissimo che il percorso per il risanamento economico è lungo e tortuoso, ma abbiamo le idee molto chiare e soprattutto le competenze per risolvere molti dei problemi attualmente in campo. Vedi ex Multiservizi; ex Leonia; ATAM. Noi abbiamo già effettuato un monitoraggio del territorio per valutare le condizioni dei servizi presenti (qualità del manto stradale, fognature, gas, acqua, illuminazione) al fine di attuare migliorie e fornire i servizi essenziali a tutti i nostri concittadini. Non deve quindi mancare l’attenzione al patrimonio esistente che deve continuare ad essere mantenuto in buono stato di fruizione. Così come deve continuare a essere posta la necessaria attenzione all’arredo urbano delle piazze e delle vie cittadine al fine di garantirne la loro fruizione, da parte di tutti i cittadini, con maggior riguardo ai diversamente abili, agli anziani e ai bambini. Agenda Digitale – Rete internet: L'Agenda Digitale Italiana si può definire sinteticamente come quell'insieme di norme che vogliono portare il Paese nel medio-lungo periodo verso le nuove tecnologie e l'innovazione e che la nostra coalizione ha tutta la volontà e la determinazione necessaria per metterla in atto. L’agenda digitale è una delle sette iniziative della strategia Europa 2020, che fissa obiettivi per la crescita nell’Unione Europea (UE) da raggiungere entro il 2020. L’agenda digitale propone di sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) per favorire l’innovazione, la crescita economica e il progresso, pertanto, faremo tutto il possibile per sfruttare al massimo l’occasione fornita dalla UE. L'Agenda Digitale è uno strumento necessario per il contenimento della spesa pubblica e la semplificazione della burocrazia. Un’ Amministrazione efficiente, efficace ed equa, passa obbligatoriamente da un sistema digitale che prevede tutti quei servizi, possibili esclusivamente con l’identità digitale di tutti i cittadini: carta di identità e tessera sanitaria elettronica; anagrafe unificata, archivio delle strade, domicilio digitale e posta elettronica certificata obbligatoria per le imprese. Dati e informazioni in formato aperto e accessibile compresi quelli della pubblica amministrazione, biglietti di viaggio elettronici, sistemi digitali per  l’acquisto di beni e servizi, trasmissione obbligatoria dei documenti via Internet. Servizi e innovazioni per favorire l’istruzione digitale: certificati e fascicoli elettronici nelle università, testi scolastici digitali. Misure per la sanità digitale: fascicoli sanitari elettronici, prescrizioni mediche digitali. Forte impulso per la banda larga e ultralarga. Moneta e fatturazione elettronica: pagamenti elettronici anche per le pubbliche amministrazioni, utilizzo della moneta elettronica. Giustizia digitale: notifiche e biglietti di cancelleria dei tribunali per via elettronica, modifiche alla legge fallimentare per procedere in via telematica, ricerca e incentivi per società attive nelle nuove tecnologie. L'Agenda Digitale Locale è il documento strategico con cui l’Amministrazione comunale oggi e la “Città Metropolitana” domani, definisce gli elementi principali per l'innovazione tecnologica delle infrastrutture e dei servizi online della città. Il Comune di Reggio Calabria dovrà partecipare senza esitazione e con assertività ai progetti comunitari per il tramite della Regione Calabria, deputata a sostenere lo sviluppo di Agende Digitali Locali, realizzate con la partecipazione dei cittadini. I temi da affrontare sono centrali per la qualità della vita nelle città, istituendo il più possibile servizi on line, con l’ausilio di facili APP. Siamo intenzionati inoltre a sviluppare una rete di connessione Wireless gratuita che copra inizialmente il centro città e gradualmente si estenda all'esterno coinvolgendo nel progetto anche le attività commerciali ambulanti e la sicurezza per il cittadino, monitorando costantemente attraverso una rete web-cam, tutto il territorio. In particolar modo le aree prospicienti alle scuole; alle palestre; e a tutti quei siti predisposti all’aggregazione sociale. Nei confronti della lotta alla criminalità l’Amministrazione Comunale ha poteri molto limitati, ma l’utilizzo della tecnologia informatica può sopperire alle deficienze ed essere un ottimo deterrente per i malintenzionati. Gli ausili tecnologici per la sicurezza sono uno strumento oramai collaudato e apprezzato in tutto il mondo. Conclusioni: Questo programma è stato redatto a seguito di un lavoro intenso su tutto il territorio, accogliendo le richieste di tanti cittadini che hanno portato le loro idee, il loro contributo anche critico, la loro passione e soprattutto un grande amore per la città di Reggio Calabria. La partecipazione dei cittadini sarà il nostro obiettivo più importante. Siamo certi che si può amministrare bene solo con una politica partecipata. Siamo pronti e determinati ad amministrare, mettendoci al servizio della collettività per contribuire a ricostruire la nostra città, riportandola ad essere la splendida Città della Fata Morgana che è stata in passato. Intendiamo farlo col contributo di tutti i cittadini, accogliendo le idee che più si accomunano, senza pregiudizio di natura politica, sociale, etnica e religiosa. Vogliamo che la nostra sia un ’Amministrazione condivisa e partecipata al massimo, affinché il cittadino possa veramente e finalmente essere Sovrano.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali del 26 ottobre 2014, ecco le 32 liste presentate stamane a Palazzo San Giorgio

(206) Ecco di seguito le 32 liste presentate ieri a Palazzo San Giorgio e concorrenti alle prossime elezioni amministrative comunali in programma il 26 ottobre prossimo. Le liste sono elencate in ordine decrescente seguendo il criterio del numero di esse a supporto del proprio candidato Sindaco. 9 sono i candidati a Sindaco (in ordine alfabetico: Anoldo Scafaria, Chizzoniti, Dattola, Falcomatà, Ferrara, Giordano, Morabito, Musarella e Siclari) e 916 quelli alla carica di Consigliere comunale (32 pro Chizzoniti, 243 pro Dattola, 343 pro Falcomatà, 138 pro Ferrara, 21 pro Giordano, 32 pro Morabito, 52 pro Musarella, 24 pro Scafaria e 31 pro Siclari) un totale di 925 candidature.

 

GIUSEPPE FALCOMATÀ SINDACO:

PARTITO DEMOCRATICO: 1. GIUSEPPE MARINO, 2. DEMETRIO DELFINO, 3. ANTONINO LIOTTA (detto Nino), 4. ROCCO ALBANESE, 5. VINCENZA AMATO cg. ROMEO, 6. GIUSEPPE BASILE, 7. ANNA MARIA BRIANTE cg. MURITANO, 8. ANTONINO ANGELO CALLUSO, 9. CARMELA CAMINITI cg. ROMEO, 10. ANTONINO CASTORINA (detto Castorino o Nino), 11. CATERINA DE CARLO cg. NOCERA, 12. GIUSEPPE FALDUTO (detto Pino), 13. NANCY IACHINO, 14. DEMETRIO VALENTINO LAGANÀ, 15. ANNA RITA LEONARDI (detta Anna), 16. MARCANTONIO MALARA (detto Marco), 17. VINCENZO MARRA, 18. GIOVANNI MINNITI, 19. FILIPPO ANTONIO MORABITO, 20. FRANCESCO NUCARA, 21. ANTONINO NUCERA (detto Tonino), 22. DEMETRIO ANTONIO PECORA, 23. GIUSEPPE PINTO, 24. PAOLA PRATICÒ in LAGANÀ, 25. MARCO SCHIRRIPA, 26. PAOLA MARIA SERRANÒ in VISCONTE, 27. AGOSTINO SIVIGLIA, 28. ANNALISA SURACE, 29. SEBASTIANO VADALÀ (detto Sebystaff o anche Seby), 30. SIMONA VENEZIA, 31. PAOLO VILASI, 32. DANIELA GIUSEPPA VOTANO.
PARTITO REPUBBLICANO: 1. CONCETTA AMADDEO, 2. ROSA ANNA AMARO, 3. ASSUMMA DOMENICO, 4. GIUSEPPE BARONETTO, 5. ANTONIA BILARDI, 6. LEONARDO CARBONE, 7. LORENZA CURATOLA, 8. GIUSEPPE CRUCITTI, 9. GIUSEPPE DE LORENZO, 10. GIOVANNI FESTA, 11. ANTONINO FIUMANÒ, 12. GIUSEPPE GERIA, 13. DEMETRIO GIORDANO, 14. PAOLO GIUSTRA, 15. BASILIO LEONARDO, 16. ALESSANDRO LEGATO, 17. LORENZO LEONARDO LOGOTETA, 18. MASSIMILIANO MANCUSO, 19. CONCETTA MISERICORDIA, 20. VINCENZO ANTONIO MOLINARI, 21. KATIA MARIA MUNDO, 22. RICCARDO NAPOLITANO, 23. LUCIA PALMA, 24. MARIA ROMANO, 25. DOMENICA DANIELA SORGONÀ, 26. GIANFRANCO CORRADO TRIPODI, 27. ANTONINO PAOLO VENTO, 28. ANNA ANTONELLA FERRANTE, 29. CAROLINA PUTORTÌ.
CENTRO DEMOCRATICO: 1. GIOVANNI ALAMPI, 2. SAVERIO ANGHELONE, 3. ANTONIO CASCIANO, 4. EUGENIO CHISARI, 5. NICOLINA CICCIÙ, 6. PASQUALINA COSTANTINO, 7. FABRIZIO COSTARELLA, 8. PAOLA CREA, 9. GIUSEPPE CUZZOCREA, 10. GIOVANNA DODARO, 11. STEFANIA ERACLINI, 12. GIUSEPPE FOCÀ, 13. ANGELO FULCO, 14. FRANCESCO GANGEMI, 15. PAOLO GATTO, 16. MARIO GIGLIO, 17. VINCENZO LABATE, 18. DEMETRIO MARTINO, 19. ANTONIO NETO, 20. GIUSEPPE NOCERA, 21. NICOLA PARIS, 22. MARIA PIA PORCINO, 23. MARIANNA FRANCESCA PURITA, 24. PASQUALE ROMANO, 25. SELVAGGIA RUBINO, 26. SILVANA SALVAGGIO, 27. ANNA MARIA SCIARRONE, 28. ANTONINO SORGONÀ, 29. FRANCESCO STILLITANO, 30. ANTONINA SURACI, 31. MASSIMILIANO VILARDI, 32. GIUSEPPE ZUCCARELLI.

A TESTA ALTA: 1. PASQUALE GESUALDO AZZARELLO (detto Aldo), 2. PAOLO BRUNETTI, 3. ROSANNA FRANCESCA BRUZZESE, 4. VALERIA CILIO, 5. MARIA PIA CUZZOLA, 6. VITTORIO DE LORENZO, 7. EMMA DE STEFANO, 8. MONICA DELLE DONNE, 9. LUCIA DENISI, 10. EUGENIO FEMIA, 11. MARIA LUISA FOSSATO, 12. PIERFRANCESCO FRENO, 13. GIUSEPPE IELO, 14. EMILIANO IMBALZANO
15. ANNA MARIA MARCIANÒ, 16. CATERINA MERCURIO, 17. FRANCESCA MILAZZO (detta Franca), 18. ANTONINO NUCERA (detto Nino), 19. MARIA NOVELLO, 20. MARIA PANUCCIO (detta Eufemia), 21. ALESSIA POLIMENI, 22. FILIPPO POLIFRONI, 23. ROBERTO ROCCELLA, 24. MELINA CONSUELO SANGIOVANNI, 25. BEATRICE SGAMBELLONE, 26. SABRINA SORBO, 27. ANTONIO SQUILLACE (detto Ninni), 28. GIUSEPPE STRANGIO, 29. PASQUALE MASSIMILIANO TRAMONTANA, 30. MARIA LUANA VERDUCI, 31. ANTONIA VITALI, 32. ANTONINO ZIMBALATTI (detto Zimba).
LA SVOLTA: 1. CARMELO ASSUMMA, 2. LAURA BERTULLO in SARTIANO, 3. FRANCESCO CACCAMO, 4. PAOLA CARBONE, 5. MANUELA CHINDEMI, 6. ANTONINO CHIRICO (detto Nino), 7. PAOLO COSTANTINO, 8. MARIA STELLA CRUPI, 9. DOMENICO GALLETTA, 10. ILENIA GANGEMI IN POSTORINO, 11. FRANCESCA MARIA GIORDANO, 12. NATALE ITALIANO, 13. MASSIMILIANO LA CAMERA, 14. GIOVANNI LATELLA, 15. ALBA MARIA ANTONIETTA LONGO in LINGUAGLOSSA (detta Alba), 16. SAVERIO PALMIRO MALARA, 17. CATERINA MARCHESE, 18. RICCARDO MAURO, 19. ANTONIO MILETO, 20. GIOVANNI MURACA, 21. ADRIANO MUSOLINO, 22. MARCO NETO DELL'ACQUA, 23. PIZZONE PIETRO ULISSE, 24. MARIA DANIELA ROSSI in CUTRUPI, 25. GIOVANNI SASSI (detto Gianni), 26. GIUSEPPINA SCOPELLITI (detta Giusi), 27. PASQUALE SERINO, 28. ANTONIA PAOLA SERRANÒ in MARRARA, 29. PIETRO SPANÒ, 30. ROBERTO SPINOLA, 31. BRUNO TOSCANO, 32. CLARA ANGELA TRAVIA.

CAMBIARE REGGIO CALABRIA – OFFICINA CALABRIA: 1. ROCCO ARCÀ, 2. DANIELA BIANCO, 3. FILIPPO BOVA, 4. DANIELA CACCAMO, 5. VINCENZA CATALANO, 6. FRANCESCA CHILÀ, 7. FRANCESCO CRIACO, 8. RACHELE ASSUNTA FERRANTE, 9. TERESA FORO, 10. FRANCESCO ANTONIO FULCO, 11. LORENA GALATI, 12. SERENA GIARMOLEO, 13. CARMELO IDONE, 14. FORTUNATO LIPARI, 15. GIOVANNA MARINO, 16. MARIA MARTINO (detta Mirella), 17. EMANUELE MATTIA, 18. VALENTINA VINCENZA MESSINEO, 19. GIOVANNA MICALIZZI, 20. GIULIO MILEA, 21. ANTONINO MODAFFERI, 22. MARIA MORABITO, 23. SEBASTIANO MUSOLINO, 24. MICHELE NICOLOSI, 25. ABIGAIL PANAGIMA, 26. FERDINANDO POLITO, 27. CATERINA FRANCESCA PRINCI, 28. FRANCESCO PAOLO RIZZI, 29. AUGUSTO ROMEO,
30. SALVATORE ROMEO, 31. ANGELA VALERIA TRIPEPO, 32. SERENA ZACCARIA.
PARTITO SOCIALISTA: 1. PASQUALE ALFANO, 2. DARIO BELLERÈ, 3. IRENE VITTORIA CALABRÒ, 4. ANTONIO CAMAGNA, 5. GIOVANNA CASSANO, 6. PAOLA CATALANO, 7. GIOVANNI CROCITTI, 8. DOMENICO CRUCITTI, 9. ION DASCALESCU, 10. PASQUALE FASCÌ, 11. DEMETRIO FULCO, 12. IRMA MARIA GIUNTA, 13. MARIA GULLÌ, 14. STELLA IARIA, 15. FRANCESCA ELEONORA LEOTTA, 16. STEFANO MARINO, 17. GIOVANNA GABRIELLA MEGALE, 18. SALVATORE MELISSARI, 19. GIOVANNI DEMETRIO MOSCHELLA, 20. DOMENICA PANZERA, 21. ANTONIO PAOLILLO, 22. CATERINA PENNESTRÌ, 23. GABRIELLA PROVENZANO, 24. ANTONIO RUVOLO, 25. PAOLO SONNI, 26. SALVATORE SONTUOSO, 27. ANTONIO SURACI (detto Nino), 28. MARIA CATERINA TALARICO, 29. FORTUNATO TRIPODI, 30. ANNA RITA VAZZANA.

RESET: 1. ANNAMARIA LUISA AQUILINO in DE FONTES, 2. EMILIANO BARBUCCI, 3. GIULIANA BARBERI, 4. FILIPPO BURRONE, 5. ROSA MARIA CAGLIOSTRO (detta Marisa), 6. MARIO CARDIA, 7. GIANPAOLO CATANZARITI, 8. ANTONIO COGLIANDRO (detto Totò), 9. FRANCESCO CUZZOLA, 10. DOMENICO D'AMICO (detto Damico), 11. VINCENZO LAGANÀ, 12. ANGELO LA MARCA, 13. SILVIA MARONE
14. LAVINIA MARINO in PRESENTINO, 15. CLAUDIO DOMENICO MARRAPODI, 16. VALERIO MISEFARI, 17. ELENA NASSO, 18. VINCENZO NATO, 19. ARMANDO NERI, 20. LEONE MASSIMO OCCHIUTO, 21. GIUSEPPINA PALMENTA (detta Giuggi), 22. FILIPPO QUARTUCCIO, 23. LUIGI ROSACE (detto Rosaci), 24. ALBERTO SAPIENZA, 25. GIUSEPPINA SCRIVO in CIANCIA, 26. GIUSEPPE SCUNCIA, 27. ALESSANDRO SENTINA, 28. VALERIA SICLARI, 29. ANTONINO SPEZZANO, 30. SILVIA LOREDANA TOSCANO in MARTE, 31. LETTERIO ZAPPIA (detto Lillo).
SEL (Sinistra Ecologia Libertà): 1. GIOVANNA ALAMPI, 2. DANILO CARMELO ASSUMMA, 3. ELIO SALVATORE BELLINO, 4. VALENTINA CALABRÒ, 5. GIADA CARVELLI, 6. ELEONORA CLARA CARACCIOLO, 7. JESSICA CRUCITTI, 8. TREDICESIMO CRUCITTI, 9. ANTONIO DE PASQUALE, 10. LEILA MARIA GENUA, 11. ERNESTO FILIPPO IURATO, 12. CRISTINA SUSANNA LABALAINE, 13. GIUSEPPE LA MANTIA, 14. FRANCESCO LAVILLA, 15. CARMELO MALARA, 16. CARMELO ORAZIO MODAFFERI, 17. GIUSEPPE MONTENERO, 18. ANNA MARIA PALUMBO, 19. LEO PANGALLO, 20. STEFANIA AURORA PEDÀ, 21. RACHELE PROVAZZA, 22. ANGELO ROMEO, 23. MARIA ROMEO, 24. MARCO SCOPELLITI, 25. FRANCESCO STILO, 26. TIZIANA TIZIANO, 27. FRANCESCO TRUNFIO, 28. GIOVANNA VIOLANTE, 29. ANTONINA ZINDATO.

SINISTRA PER REGGIO: 1. MARIA ANTONELLA FERRARO, 2. GIOVANNI AMATO (detto Vanni), 3. PIETRO BARILLÀ, 4. IGNAZIO BRIVITELLO, 5. MANUELA MARIANTONIETTA BRIZZI, 6. COSIMO CARIDI, 7. MARCO COMANDÈ, 8. GEMMA MARIA COTRONEO, 9. BENIAMINO VINCENZO CUZZOLA, 10. FRANCESCA ENRICA MARIA D'AGOSTINO, 11. LORENZO DATTOLA, 12. DAVIDE DANIELE ERRANTE, 13. DOMENICA STEFANIA FIUME, 14. DOMENICO GENOVESE, 15. MARIA GERMANÒ, 16. GIUSEPPE PLACIDO GIUSTRA, 17. ANTONIO LUVERO, 18. SILVIA MARTINO, 19. DOMENICO FRANCESCO MAURO, 20. PASQUALE MONORCHIO, 21. GIUSEPPINA NICOLÒ, 22. VALENTINA BRUNA PAGANIN, 23. MARIA RINALDI, 24. GIOVANNI ROTO, 25. ANTONIA SANTORO, 26. FRANCESCO SCARINGI, 27. IVANO LEOPOLDO SORRENTI, 28. FERRUCCIO SPINELLO, 29. GIUSEPPE TIMPANO, 30. ANTONINO VALENTI, 31. GIACOMO ZACCURI, 32. BRUNO ZEMA.

OLTRE: 1. SALVATORE ARENA, 2. GIUSEPPE BARILLÀ, 3. SAVERIA CAFARELLI, 4. ANTONIO FRANCO CAMMERA, 5. GRAZIA CANDIDO, 6. BARBARA ANNA DE STEFANO, 7. PAOLO GELSOMINO, 8. ILENIA GIARMOLEO, 9. FRANCESCA IPPOLITO, 10. GRAZIANA LAGANÀ, 11. ANGELO LATELLA, 12. LEONE LUCISANO, 13. LUCIA MANGANO, 14. GIUSEPPE MARINO, 15. DEMETRIO MONORCHIO, 16. MICHELA NICOLAZZO, 17. GIUSEPPINA PRATICÒ, 18. VIRGINIA MARIA PUNTORIERI, 19. CONSOLATA PUTORTÌ, 20. PATRIZIA MARIA AGNESE RICCIO, 21. DOMENICA ROMEO, 22. LUIGI SACCHETTI, 23. MAURIZIO DOMENICO SCOPELLITI, 24. DOMENICO SCORDO, 25. GIUSEPPE FRANCESCO SGRA (detto Peppe), 26. FELICIA STEFANIA SICLARI, 27. GIACOMO STURIALE, 28. SANTO DANILO SURACI, 29. AMANDA CONSUELO TYMPANI, 30. CARMELO VERSACE, 31. ATTILIO NUCERA, 32. SOFIA A. D'AGOSTINO.

LUCIO DATTOLA SINDACO

FORZA ITALIA: 1. AMODEO DOMENICA , 2. BORRELLO PIETRO, 3. CALABRESE DANIELA, 4. CARA DEMETRIO, 5. CARACCIOLO MARIA ANTONIETTA, 6. CATALANO DOMENICO, 7. CHAPALOGLOU MARIA (detta la greca), 8. CHIRICO DANIELA, 9. COTRUPI GIUSEPPA, 10. DIANO ANTONIO CLAUDIO, 11. ERRANTE ANTONIO, 12. FALCOMATÀ MONICA, 13. FREGA MARIA TERESA, 14. GIRELLA ANTONIO, 15. IERO DOMENICO ANTONIO, 16. LASCALA ROCCO ANTONINO GIUSEPPE, 17. LAZREQ NEZHA, 18. LENTINI BARBARA, 19. MARCIANÒ ANTONIO, 20. MARINO DEMETRIO, 21. MINNITI PAOLO GIOVANNI, 22. MORABITO SONNY CARMINE, 23. MUSTICA ROSA, 24. PANUCCIO ELENA, 25. PIZZIMENTI ANTONIO, 26. POLIMENI DOMENICO, 27. POLITI VALERIO, 28. RIPEPI MASSIMO ANTONINO, 29. ROBERTO STEFANIA, 30. SERRAO SAVERIA, 31. SORRENTI ILENIA FRANCESCA, 32. TRIPODI GIUSEPPE.

NCD (Nuovo Centro Destra): 1. ALFIERI DOMENICO, 2. ALTOBRUNO GIUSEPPE, 3. ARTUSO VALENTINA, 4. BARBATANO FRANCESCO, 5. BORRELLI SALVATORE, 6. CHILÀ ANTONIA MARIA, 7. CHIRICO VITTORIA, 8. COTRONEO GIACOMO, 9. ESPOSITO ANTONELLA ANNA, 10. IELO GIUSEPPA, 11. IMBALZANO PASQUALE, 12. LAURO GIOVANNA CARMELA, 13. MAFRICA MAURIZIO, 14. MALLAMACE ISABELLA, 15. MASSARA GAETANO, 16. MAZZI VALENTINA, 17. MELCHIONNA MARIA CONCETTA, 18. MESIANO ANTONIA MANUELA, 19. MUSOLINO SIMONE, 20. PORPIGLIA DOMENICA, 21. QUATTRONE FRANCESCA, 22. QUATTRONE GIUSEPPE, 23. RASO MICHELE, 24. ROMANÒ AMALIA, 25. ROMEO DOMENICA JESSICA, 26. ROMEO VINCENZO, 27. SANTORO ANTONIO, 28. TEATINO ALESSANDRO AUSILIO, 29. TRIOLO ANTONINO, 30. VERSACE BARBARA DOMENICA, 31. VITTORIANO MARIA ELISABETTA.
32. ZUMBO DEMETRIO

REGGIO FUTURA: 1. ALESSANDRA ASSUNTA BORDINI, 2. ANGELA CARIDI, 3. TIZIANA CATALANO, 4. BARBARA COFFARO, 5. SERENA TERESA LOMBARDO, 6. ELVIRA OLIVERIO (detta Oliveri), 7. MARIA FEDERICA PLACANICA, 8. ANTONIA POSTORINO (detta Antonella), 9. FILOMENA PRIOLO (detta Emy), 10. ANNA SERRA, 11. PATRIZIA DONATELLA SICARI, 12. MARIANGELA TOMO, 13. GIUSEPPE AGLIANO, 14. FILIPPO MARIA ANTONIO ARILLOTTA, 15. SILVIO CARDITELLO, 16. FRANCESCO COSSO (detto Ciccio), 17. GIUSEPPE D'ASCOLI (detto D'Ascola), 18. LUIGI DATTOLA, 19. FRANCESCO LUIGI MARIO FOCÀ, 20. GIULIO GANGEMI, 21. ANTONINO MAIOLINO (detto Tonino), 22. MICHELE MARCIANÒ, 23. ANTONIO MATALONE, 24. VINCENZO ANTONIO MEDURI, 25. DEMETRIO FRANCESCO MORABITO (detto Mimmo), 26. PASQUALE NASO, 27. PASQUALE ORONZIO (detto Pasquale e Oronzo), 28. VINCENZO POLIMENI, 29. ANTONINO PUNTORIERI, 30. GIUSEPPE QUATTROCCHI, 31. GUIDO RULLI, 32. DOMENICO SICLARI.

SUD: 1. GERMANO’ FRANCESCO (detto Franco), 2. ARADDAD RHAIMOU, 3. BARBERI DONATELLA, 4. CALIFANO GIANLUCA, 5. CAMPANELLA CATERINA, 6. CAMPOLO MARIA CARMELA, 7. CANDELA ANTONIO, 8. CARATOZZOLO FRANCESCO, 9. CASCIANO MARIA TERESA, 10. CILEA ROSA MARIA PIA, 11. CONDEMI BRUNA, 12. D'ELIA FRANCESCA, 13. DE BENEDITTIS ANTONIA, 14. LANZETTA LUIGIA SONIA PATRICIA, 15. MALERBA LUIGI ANTONIO, 16. MARINO SANTO, 17. PANSERA GESUALDA, 18. PANZERA CARMEN, 19. PULIATTI MARIA LUISA AGATINA, 20. SANTORO GIUSEPPE ANTONIO, 21. SCAMBIA MARIA, 22. SPINELLA GIUSEPPINA, 23. ZEMA DEMETRIO, 24. ZUMBO NICOLINA, 25. ALATI MARIA ANTONIA, 26. ALIQUO' DANIELA, 27. GATTUSO BRUNO, 28. MUSOLINO SAVERIO, 29. BAGNATO MICHELE, 30. PALAMARA ARTURO, 31. MARTINO SAVERIA, 32. LARNE' PAOL.

AN-FDI (Alleanza Nazionale-Fratelli d’Italia): 1. AMATO LUIGI, 2. CALABRO' GIULIO, 3. CANALE DANIELE GIUSEPPE, 4. CASILE LUIGI, 5. CRUPI GIOVANNA IMMACOLATA, 6. FIORDALISO DOMENICO, 7. GARGANO VIRGINIA, 8. GAROFALO FRANCESCA, 9. IANNI' PASQUALINA, 10. MANUELA FORTUNATA INFORTUNA, 11. MORABITO ANTONINO, 12. MUSCATELLO TERESINA FRANCESCA, 13. NOCITO MARIA, 14. PAPISCA LUIGI, 15. PELLICANO' GRAZIA, 16. PUTORTI' GIUSEPPE, 17. QUATTRONE GIUSEPPE, 18. RIBAUDO DALILA, 19. ROBISON ARTURO, 20. SURACI CLAUDIO MIRO, 21. VIGLIANTE SONIA FRANCA, 22. ALBANO CARMEN, 23. QUATTRONE ASSUNTA.

MOVIMENTO DIALOGO CIVILE: 1. ARICHETTA BRUNO, 2. CRISTIANO ELISA, 3. BAGNATO MARIA ELENA, 4. BARILLÀ VINCENZO, 5. BORRELLO MAURIZIO, 6. SCEVOLA GIUSEPPE, 7. QUATTRONE PALMINA, 8. PALUMBO SIMONA MARIA CELESTE, 9. CUTRUPI GRAZIA, 10. SICLARI DOMENICO OTTAVIO, 11. DE LORENZIS VINCENZO, 12. LABATE ANNALISA, 13. CUTRUPI ANTONIO, 14. AMBROGGIO FORTUNATO, 15. PENSABENE ORAZIO, 16. LAVILLA ANTONIA, 17. BARRECA ZAIRA, 18. SURACE CARMELO, 19. VAZZANA VINCENZO MICHELE, 20. CANALE CATERINA, 21. CALABRÒ MARIA ROSA.

INSIEME A DATTOLA: 1. CRIACO VINCENZO, 2. BARBITTA TINDARO GIULIO, 3. BORRUTO PASQUALE, 4. CALABRESE VINCENZA CARMELA, 5. CARUSO GRAZIA, 6. COSTABILE CARMELA, 7. CRUCITTI DOMENICO GIOVANNI, 8. CRUPI ANDREA, 9. GERARDIS VANDA ESTER MARIA, 10. GIOVE OVIDIO GIUSEPPE, 11. IRTOLO ANTONELLA, 12. LUCISANO SIMONE, 13. MARRARA FORTUNATO, 14. MORANA DANIELA, 15. PULITANÒ GIULIA MARIA CELESTE, 16. SCEVOLA ANNA CINZIA, 17. SCOPELLITI MARIA FRANCESCA, 18. SISINNI GIUSEPPE, 19. TROPEANO DOMENICO, 20 VADALÀ GRAZIA MARIA,
21. VASSALLO EMMA, 22. VENTURA FRANCESCO, 23. ZAMPAGLIONE ANNA MARIA, 24. ZUCCALÀ FABIO, 25. QUATTRONE DOMENICO, 26. CHIRICO GIUSEPPE ANTONIO.

DESTRA PER REGGIO: 1. BAGNATO SILVIO, 2. BARRECA GIOVANNI CARMELO, 3. BARRECA GIUSEPPE GINO, 4. CACCAMO MASSIMO, 5. CURCIO MASSIMILIANO, 6. CUSTODERO FRANCESCO, 7. CUZZOLA MARIA ANGELA, 8. DE BIASI GIUSEPPE, 9. DE LEO DOMINIQUE, 10. DELPOPOLO FISCHIETTI DANILO, 11. FACCIOLI ANTONIO (detto Skiko), 12. FERRARA NATALE (detto Nuccio), 13. FONTANA PIETRO, 14. INFANTINO POLSIA MARIA STELLA, 15. MALARA GIUSEPPE, 16. MORISANI VINCENZA RITA, 17. MUSOLINO LAWRENCE (detto Lorenzo), 18. PAVIGLIANITI FRANCESCO, 19. PELLICANÒ TERESA ANNA MARIA, 20. POLIMENI LOREDANA, 21. ROMEO DOMENICO, 22. SERGI MARIA PIA, 23. TAGLIERI DARIO, 24. TRUNFIO CHIARA PETRONILLA.

ALLEANZA CALABRESE: 1. VACALEBRE VINCENZO BENITO VITTORIO MARIA (detto Enzo), 2. SCORDO GIUSEPPE ANTONIO MARIA (detto Giose), 3. CAMINITI CATERINA, 4. CARIELLO EMANUELA, 5. CEDRO PASQUALINA ANTONIETTA, 6. LEONARDO GRAZIELLA, 7. LIBRI MARIA, 8. OLIVERI ANNA, 9. STASSI VALENTINA, 10. ALTOMONTE DANIELE, 11. CIMINO FILIPPO, 12. CRISEO PIETRO FRANCESCO, 13. FERRARO FRANCESCO, 14. MATE DOMENICO, 15. MUSOLINO ANDREA, 16. RODÀ FORTUNATO, 17. ROMEO GIUSEPPE, 18. SCONTI PATRIZIO GIUSEPPE, 19. SIDARI FELICE, 20. VADALÀ PASQUALE, 21. NUCERA MAURIZIO.

PAOLO FERRARA SINDACO

LIBERI DI RICOMINCIARE: 1. ARICO' BRUNELLA VANESSA (detta Bruna), 2. CALARCO VALENTINO, 3. CARNA' GIUSEPPE (detto Pino), 4. CATALANO FRANCESCO (detto Franco), 5. CHIRICO SANTO, 6. D'AGOSTINO ROSA (detta Rosy), 7. D'AMICO SALVATORE, 8. DELFINO LOREDANA, 9. FORTUGNO LEONARDO, 10. FRASCATI DEMETRIO (detto Demy), 11. GALLO ROSINA (detta Rosy), 12. GERIA UMBERTO ANTONINO, 13. IADANZA DANILO, 14. IELASI MICHELINA, 15. MARCIANO' PIETRO VINCENZO, 16. MARRA VITO, 17. MINNITI ERMINIA (detta Emy), 18. MOLE' ROBERTO, 19. MORDA' ANTONIO (detto Tony), 20. NANIA DEMETRIO PAOLO (detto Mimmo), 21. NATO ELVIRA, 22. ORVIETO PIERO, 23. PRATICO' TERESA MARIA, 24. QUATTROCCHI ANNA, 25. SAPONE ANTONIO, 26. SCAPPATURA LORENZA CATERINA (detta Lory), 27. SCOPELLITI MASSIMO, 28. SCORDO FABIANA ANTONIA, 29. SCRIVO MARIO PASQUALE ANTONIO, 30. TORTORA GIORGIO, 31. TOSCANO SAVERIO, 32. TRIOLO GIUSEPPE (detto Peppe).

FORZA REGGIO: 1. ABAGNATO PAOLO DETTO ABBAGNATO, 2. BARCELLA MARIA ANGELA, 3. BELLI IVAN, 4. CHIRICO FRANCESCO, 5. COTRONEI VITTORIA, 6. CULTRERA STEFANO, 7. CURMACI GIUSEPPE (detto Peppe), 8. D'ANTONI PAOLO, 9. D'ANTONIO MARIA STELLA, 10. DE CICCO GRAZIA, 11. DELFINO SANTO, 12. DI PIETRO PIETRO, 13. FERRO' OLGA MATILDE, 14. FISICHELLA FRANCESCO, 15. FOSSO GIUSEPPE (detto Peppe), 16. GENTILE ANTONIO, 17. GIUSTRA DOMENICO (detto Mimmo), 18. LAGANA' SANTO, 19. LA ROCCA DOMENICA, 20. LATELLA MASSIMILIANO, 21. MARCIANO' ELENA MARIA TERESA (detta Marciano), 22. MARINO ANNA CARMELA, 23. MEDURI FORTUNATO, 24. MEDURI SAVERIO, 25. MURATORI VALENTINA, 26. MURINA ANTONINO, 27. NERI CARMELO, 28. NUCERA MARCO,
29. PALMENTA DANIELE, 30. SANTOSTEFANO ELEONORA LUCIA, 31. VIGLIAROLO GIUSEPPE, 32. VIOLA MARIA ELENA.

LIBERTÀ ED ESIGENZE SOCIALI: 1. MARRA PIETRO, 2. RICCELLI MARIA, 3. PANSERA MASSIMO, 4. BRUNO DEMETRIO, 5. CARA FELICIA (detta Lisa), 6. COTRONEO SANTA, 7. CROCE' AGOSTINO ANGELO (detto Gino), 8. CUZZOLA NICOLA, 9. DE LORENZO LAURA MARIA, 10. FAZIO PORTARO ROSALBA (detta Anna Portaro), 11. FOTIA FRANCESCA, 12. LABATE MARIA, 13. LEONELLI FIORENTINA, 14. LOFARO GIOVANNI, 15. MANTI DOMENICO, 16. MARINO CARMELO JUNIOR, 17. MARINO GUIDO, 18. MALAGRINO' ELVIRA, 19. MASSARA DAVIDE, 20. MONORCHIO FABIO, 21. MORAGAS LUIGI, 22. NERI CLAUDIO FRANCESCO, 23. NUCARA FRANCESCO, 24. NUCERA ANGELA, 25. PANUCCIO COSMO (detto Nuccio), 26. ROMEO ANTONIA, 27. RUSSO DOMENICO, 28. SORGONA' GIUSEPPE, 29. STELLITTANO DARIO FRANCESCO, 30. STELLITTANO SAMUELE, 31. TRIPODI ILARIA, 32. ZOCCALI GIUSEPPE.

DEMOCRAZIA CRISTIANA: 1. BARRESI ANGELA, 2. BARRECA SALVATORE, 3. BATTILORO MICHELE, 4. CEMBALO ROSELLA DANIELA, 5. CHIARENZA CARMELA, 6. CUTRI' BRUNO, 7. D'AGOSTINO DOMENICA, 8. D'AGOSTINO LUCA, 9. DE NARDO FRANCESCO, 10. FIORINO DANIELA, 11. MARZIALE ERNESTO, 12. MARZIALE EUGENIO, 13. MATTALIANO GREGORIO, 14. MISTRETTA ANGELA, 15. NICOSIA SALVATORE GIOACCHINO, 16. PORTOLEVA ORNELLA, 17. PELLE FABIO, 18. RASO MICHELE, 19. SANDRI ANGELO, 20. TALLUTO NICOLA, 21. TUMMINARO GIUSEPPINA.

LISTA DEL GRILLO PARLANTE – NO EURO: 1. GRILLO ALESSIA LUCREZIA GIOVANNA, 2. RABELLINO RENZO, 3. AMODEO BARBARA, 4. AMADDEO MARIA LAURA, 5. ANASTASI ROSARIO, 6. BARRECA ANTONIO, 7. BARRECA CATERINA, 8. CASERTA GIUSEPPE, 9. CHIRICO CRISTIAN, 10. COCUMELLI AMELIA, 11. FRANCHI GIUSEPPE, 12. FRONDINI MATTIA, 13. GALFRE' SIMONE, 14. GALLO ANTONINO, 15. PAGLIUCA ALESSANDRO, 16. PALERMITI ANTONIO CARMELO, 17. PRONZATO MARIA LUCIANA, 18. SCOLARI GIANFRANCA, 19. SCOLARI MIRELLA MARIA, 20. SETTE DOMENICO ANTONIO, 21. TORRITO RAIMONDO.

GIUSEPPE MUSARELLA SINDACO

ETHOS: 1. ALOISIO GIUSEPPINA, 2. AMATO GIUSEPPINA, 3. ARANITI GAETANA, 4. BARRECA NICOLA, 5. BUFFON ANTONINO, 6. CANALE GIUSEPPE ANTONIO, 7. DI MARIA NICLA, 8. FAVALORO DARIO, 9. FEMIA VINCENZO DOMENICO, 10. FRANCO DANIELE, 11. GUARNA ANTONIO, 12. IANNÌ ANTONINO, 13. ITALIANO MARIO, 14. KMIMI EL MOSTAFA, 15. MALARA FILOMENA, 16. MALLUZZO LUIGI ROMEO, 17. MARTINO DOMENICO, 18. MEGALE FEDERICA, 19. MOSCHELLA RACHELA PASQUALINA, 20. NERI PASQUALE, 21. NORDO GIORGIO, 22. NUCERA CARMELO, 23. POLIMENI DOMENICO, 24. SCOPELLITI ANGELA, 25. SERGI GIOVANNI EMILIO, 26. SERRANÒ SALVATORE, 27. TEGANO ANTONELLA, 28. VITAMIA PROVVIDENZA, 29. ZACCARELLI ERMENEGILDO, 30. RAINERI GIOVANNA PATRIZIA, 31. ACQUA MARIA.

ALTERNATIVA DEMOCRATICA: 1. AMBROSIO FRANCESCO, 2. CUGLIANDRO GIOVANNI LUCA, 3. DE LUCA MARIAROSARIA, 4. GATTO EMILIA, 5. GIORDANO CATERINA, 6. IARIA MARIAPIA, 7. IRALI ROBERTO, 8. LABATE GIUSEPPE, 9. MELISSARI FABIO DOMENICO, 10. MICALIZZI DEMETRIO, 11. MORGANTE MICHELA, 12. MOVILIA FABIO, 13. PASSARELLI LIBERO, 14. PELLICANÒ GIUSEPPE, 15. POLIMENI DOMENICO CARMELO, 16. SEMINARA ARTURO, 17. SGRECCIA ANTONIO SANDRO FRANCO, 18. STILO GIUSEPPINA BARBARA, 19. VELA MICHELANGELA, 20. VENA FRANCESCO, 21. ZEMA DANILO DEMETRIO.

VINCENZO GIORDANO SINDACO

MOVIMENTO 5 STELLE: 1. ROSANGELA MONTELEONE, 2. DOMENICO CALDOVINO, 3. SIMONE PIROLI, 4. ALESSANDRA TAVELLA, 5. FABRIZIO MACHEDA, 6. EMILIANA RAGNO, 7. ORSOLA FEDORA ARENA, 8. FRANCESCO STERMINIO, 9. GIUSEPPE IATÌ, 10. ALESSANDRA DE LORENZO, 11. STEFANIA NOBILE, 12. EMILIANO MALLAMACI, 13. PAOLO MALLAMACI, 14. MIRKO CACURRI, 15. SANDRA PIGNOLO, 16. MICHELE PANETTA, 17. ANGELA GATTO, 18. FRANCESCO BASILE, 19. ROCCO VIGLIALORO, 20. DOMENICO TORTORELLA, 21. GAETANO MARCIANÒ.

STEFANO MORABITO SINDACO

PER UN'ALTRA REGGIO: 1. GAMBARDELLA PATRIZIA, 2. FEDERICO PAOLO, 3. BILARDI STEFANIA, 4. CARIATI SIMONA, 5. CASILE ANTONIO, 6. CATALANO FILIPPO MARIA, 7. CONDEMI LEONE, 8. COTRONEO ALESSIA, 9. CURATOLA CHEYENNE, 10. DI MARCO GIULIA, 11. INARTA ROSA, 12. LE PERA FRANCESCO, 13. LOCATELLI GIAMPIERO, 14. LOMBARDO GIUSEPPE, 15. LUPAN LAURA, 16. MANDALITI MARIA FLORINDA, 17. MANGIONE FRANCESCO, 18. MARCHESANI LORENZO, 19. MARTINO GIUSY, 20. MELIADÒ ANNA RITA, 21. NUNNARI PIETRO, 22. PANDOLFINO ANGELA, 23. PAVIGLIANITI GIUSEPPE DARIAN, 24. QUATTRONE MARIA CRISTINA, 25. ROMEO VINCENZO, 26. ROUBANOVA ANNA, 27. SCAGLIOLA FRANCESCO GUIDO, 28. SORGONÀ FILIPPO, 29. SPANÒ VITTORIA ANTONIA, 30. TRIPODI SALVATORE, 31. VITA ANTONINO, 32. ZEMA ANTONIO.

GIUSEPPE SICLARI SINDACO

PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI: 1. CUTRUPI DEMETRIO, 2. AROMA FRANCESCA, 3. CASERTA ANTONINO, 4. DI LEO GIACOMO, 5. FESTA ANTONIO, 6. GLOROANO GIUSEPPE, 7. LABRINI PAOLO, 8. MALLAMACI SAVERIO, 9. MESSINEO ANTONIO, 10. PAVIGLIANITI ANNUNZIATO, 11. PENSABENE ANDREA MARIA, 12. PIZZI ANDREA, 13. PRESTIA EMILIO MARIA LETTERIO, 14. VERSACE ANTONINO, 15. AROMA FRANCESCO, 16. CARPINO ANTONIO, 17. GALANTE ROCCO, 18. MAZZITELLI GIUSEPPE, 19. PASCALE GIULIA, 20. RONZETTI CINZIA, 21. SERVIDIO MAURIZIO, 22. TRIPODI ANTONIO, 23. PRINI LUCA, 24. SALVO GAETANO, 25. TRIPODI SANTINO MARIO, 26. FRANCHINA ANGELO, 27. PORCINO VALERIA, 28. PALERMO ANNALISA, 29. DE MEO TIZIANA, 30. MALLAMACI GABRIELLA, 31. AMOROSO ELEONORA.

FRANCESCO ANOLDO SCAFARIA SINDACO

MOVIMENTO REGGINI INDIGNATI: 1. ATTILIO MINCA, 2. ALEXANDER YOSEP ALBANESE, 3. SIMONE AZZARÀ, 4. MARIA BAGGETTA, 5. DANIELA ROSELLA BULLACE, 6. GIUSY CASCIANO, 7. ELEONORA MARIA CHIRICO, 8. ANTONELLA CORTESE, 9. GIANCARLO COTRONEI, 10. GIUSEPPE FALDUTO, 11. FABIO VINCENZO GURNARI, 12. GIUSEPPE LEONARDO, 13. CATERINA MARIA ANNA MARTINO, 14. ANGELO SIMONE MURDACA, 15. PIETRO ANTONIO MESSINEO, 16. CARMELA MINCA, 17. ANTONINO PALLONETTO, 18. DANIELA SANTACROCE, 19. EMANUELE ANDREA PALLONETTO, 20. GIACOMO PALLONETTO, 21. DEMETRIO SERRA, 22. ANTONINO SGARLATO, 23. ANTONIA TRIPODI, 24. ROBERTO SMERALDI.

CHIZZONITI SINDACO

REGGIO NEL CUORE: 1. CAMINITI GAETANO, 2. ARCIDIACO MASSIMO ANTONIO, 3. BASILE GIUSEPPA RACCUJA, 4. BOMBARDIERI CUZZUCOLI LIDIA, 5. LICONTI BORIS PASQUALE, 6. CANALE MANUELA, 7. CANNIZZARO DOROTEA IN GUARNACCIA, 8. CATANESE SANTO MICHELE, 9. CHIRICO FRANCESCO, 10. COGLIANDRO ATTILIO, 11. D'AGUÌ SALVATORE, 12. DATTOLA CARMELA cg VAZZANA, 13. D'ELIA ANNA MARIA, 14. DE LORENZO GIUSEPPE, 15. DI BUA GIANCARRO ANGELO, 16. FERRARA CRISTINA STEFANIA, 17. FIORITO GIOVANNI, 18. GINESTRA MARIA DONATA NOBILE, 19. GIOFFRÈ DOMENICO, 20. LATELLA LEANDRO, 21. MANSUETO VINCENZO, 22. MARINO SALVATORE, 23. MORABITO ANTONINO, 24. MUROLO GIANCARLO, 25. NAVA ILARIA, 26. OLIVA ROSALBA OLIVO, 27. PANSERA FORTUNATA GULLI, 28. RIGGIO GIUSEPPE, 29. ROMEO LUCA, 30. ANTONIO SGRÒ, 31. SICLARI ANTONINO, 32. TURANO ROSA ALBA.

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Reggio di Calabria: comunali, Dieni (M5S) “Ora siamo pronti a restituire Reggio ai cittadini”

(200) Federica Dieni, deputata reggina del Movimento 5 stelle prende atto con soddisfazione del risultato delle Comunarie e fa i complimenti al candidato prescelto dagli iscritti: “A seguito delle selezioni online di mercoledì, il Movimento ha il suo candidato sindaco: il nostro sostegno va quindi a Vincenzo Giordano e alla lista scelta dagli attivisti per rappresentare il Movimento alle elezioni di Reggio Calabria.

 

Le votazioni di ieri sono state il primo passo cambiare la situazione disastrosa in cui versa il nostro territorio, lasciataci in eredità da una classe politica inadeguata, che ha lucrato e vissuto per troppi anni sulle spalle dei reggini. Con questa decisione, che è stata liberamente assunta dagli iscritti, si è determinata la possibilità di avere un portavoce che rappresenti unitariamente le nostre istanze alle elezioni che determineranno il nuovo vertice Palazzo San Giorgio. Ora il Movimento reggino è impegnato a battersi compatto per promuovere il nostro candidato, Vincenzo Giordano, e per i consiglieri che formeranno la lista collegata al suo nome”. Continua la deputata: “I problemi di Reggio Calabria sono davvero molti. Uno di questi, forse il più consistente, è proprio quello indicato da Giordano: il legame affaristico e clientelare che si è andato ad insinuare nell’amministrazione, deturpando l’immagine della città e uccidendo la convinzione che si possa fare politica per il bene di tutti. Siamo chiamati tutti insieme a ribaltare la situazione. Per questo sarò a fianco dei nostri candidati, per restituire Reggio, la mia città, ai suoi cittadini”.

 

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Reggio di Calabria: Spanti (Movimento Officina Calabria) “A Reggio situazione rifiuti nel caos”

(199) L’ex consigliere della IX Circoscrizione ed esponente del movimento politico “Officina Calabria”, Domenico Spanti, denuncia la mancata raccolta della spazzatura nella periferia Nord della città di Reggio Calabria.

 

“Dopo le celebrazioni mariane – continua Spanti – per quanto riguarda i rifiuti sembra regnare il caos. Un refrain, purtroppo, noto ai reggini. Il servizio viene erogato incomprensibilmente a singhiozzo, con il risultato di una crescita esponenziale dei cumuli di pattume. Nelle zone di Catona, Archi e Gallico non è difficile imbattersi in ammassi di immondizia che dominano ormai parte delle arterie viarie, rappresentando oltre che un problema al normale transito veicolare anche un attentato per la salute dei cittadini, complice il gran caldo di questi giorni, la situazione rischia di trasformarsi in una vera e propria emergenza igienico – sanitaria, l’aumento delle temperature, infatti, favorisce il proliferare di insetti portatori di malattie infettive. Senza contare l’inciviltà dei cittadini, che esasperati, provano ad arginare il problema dando fuoco ai cumuli di immondizia, ignorando che le sostanze scaturite dalla fiamme sono assolutamente tossiche, nocive e pericolose per la salute pubblica. Oltre il danno, dunque, la beffa. All’attentato alla salute pubblica bisogna assommare l’aspetto economico-monetario, infatti in questi i giorni i cittadini si stanno vedendo recapitare le salatissime bollette della TARI, famigerata tassa dei rifiuti, che sta facendo aumentare la protesta dei cittadini per i rincari giudicati eccessivi. Nonostante la prossimità dell’elezione del nuovo consiglio comunale di Reggio Calabria – conclude Spanti – i Commissari sono tenuti ad intervenire per risolvere il problema definitivamente il problema, ripristinando una raccolta quotidiana della spazzatura  e nel caso rivedere i costi del servizio decisamente smisurati. Domenico Spanti, ex Consigliere IX Circoscrizione, Movimento Officina Calabria.

 

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Reggio di Calabria: l’impegno dei “Socialisti Uniti” per Falcomatà nella lista Reset con Catanzariti

(198) «La comunità dei Socialisti Uniti sosterrà Falcomatà per riannodare i fili di una storia comune, che ha avuto anche momenti di confronto aspro, ma che servirà a fare incontrare due culture su un terreno che non è più quello dell’apparato bensì del riformismo».

 

Con queste parole Gianpaolo Catanzariti assume formalmente l’impegno dei “Socialisti Uniti – Psi” a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra, Giuseppe Falcomatà. Un impegno in prima persona quello di Catanzariti che porterà idee e progetti socialisti direttamente nella lista “Reset” alle elezioni comunali del prossimo 26 ottobre. A sancire l’accordo ufficiale, ieri mattina nei locali della federazione provinciale dei “Socialisti Uniti – Psi”, una conferenza stampa a cui, oltre al candidato, hanno preso parte: il segretario provinciale dei “Socialisti Uniti – Psi”, Pierpaolo Zavettieri; il segretario cittadino del Partito Democratico, Giulio Tescione; il candidato sindaco del centrosinistra, Giuseppe Falcomatà. Ad introdurre i lavori lo stesso Zavettieri, che ha ricordato l’iter che ha portato il suo partito a sostenere la candidatura dell’ex capogruppo Pd a palazzo San Giorgio. «La nostra è una battaglia comune – afferma Zavettieri – Catanzariti è stato scelto, in occasione dei nostri attivi, all’unanimità come nostro candidato. Nel corso di queste riunioni – incalza Zavettieri – è stata avviata una riflessione sul momento di difficoltà attraversato dalla nostra città: non solo gli ultimi due anni di commissariamento, ma anche i precedenti dieci». Da più parti i “Socialisti Uniti” sono stati accusati di aver contribuito ai guasti amministrativi provocati dalle amministrazioni di centrodestra. «Noi non abbiamo mai contribuito al cosiddetto Modello Reggio – replica Zavettieri – Siamo stati impegnati anche con il centrodestra, ma su altri fronti. Con Arena non siamo mai entrati, mentre alla Regione è sotto gli occhi di tutti il fatto che con Scopelliti il rapporto non sia mai stato idilliaco e si sia interrotto all’indomani delle elezioni». Ad accogliere in coalizione la componente socialista, per primo, è stato Tescione. «All’inizio del mio mandato – ricorda il segretario cittadino del Partito Democratico – sentii di scrivere una lettera accorata perché fosse chiaro che la sfida di tornare ad amministrare la città di Reggio sarebbe stata vinta solo se fossimo andati oltre il perimetro del centrosinistra tradizionale. Ritenevo necessario un progetto corale, un progetto di buon senso. Tra i primi che ho cercato di convincere, e non è stato facile, c’è Catanzariti. Lui è uno che dà peso a quello che fa. La sua esperienza non è affatto assimilabile ad altre emerse in questi giorni». Poi uno sguardo al voto e al governo della città. A ribadire la scelta dei “Socialisti Uniti”, lo stesso Catanzariti. «La nostra presenza a sostegno di Falcomatà è una scelta più ampia – spiega il candidato socialista nella lista Reset – Le situazioni di Regione e Comune offrono il quadro di una città fortemente lacerata, assimilabile a quella degli anni ’70. Proprio perché le condizioni sono queste, abbiamo individuato l’aggregazione per dare una forte spinta civica alla città. Noi non dobbiamo giustificare nulla: siamo stati sempre coerenti con le nostre convinzioni». E tra le convinzioni perdura quella che i problemi non siano stati risolti con il commissariamento. «I commissariamenti non ci sono mai piaciuti e la nuova amministrazione troverà incrostazioni perduranti su cui operare. Proporremo la creazione di reali percorsi di trasparenza: penso all’anagrafe pubblica, per capire cosa fa l’eletto. Reset, al di là del significato inglese, è l’acronimo di Reggini al Servizio del Territorio. Questo è il senso del nostro sostegno a Falcomatà che sarà il leader di una squadra e non un uomo solo al comando». Un concetto, questo, caro al candidato sindaco che si è detto «onorato di essere in una delle sedi storiche della politica reggina». «Dobbiamo abbandonare – dichiara Falcomatà – la delega in bianco del “me la vedo io” e abbracciare quello dell’ “adesso tocca a noi”. Lo spirito della lista Reset, oltre a quello di cancellare, deve essere proprio quello del ripartire con spirito di servizio. Reset non sarà una lista coca-cola e neppure un contenitore. Sono le competenze dei cittadini al servizio della città: sarà la nostra cassetta degli attrezzi e tutte le nostre civiche dovranno trasudare impegno per la città. Abbiamo deciso di riportare lo stile in politica e non cadremo nelle provocazioni di chi tenta ancora di buttare la palla fuori. Ripartiremo dalle regole, che varranno per tutti, e dalla programmazione, disegnando la nuova città». Federazione “Socialisti Uniti – Psi” Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Ferrara (Liberi di Ricominciare) “Un incontro subito o scriveremo al Ministro degli Interni evidenziando il comportamento di parte dei Commissari”

(197) Stamattina Paolo Ferrara, candidato a sindaco della coalizione capitanata da Liberi di Ricominciare, ha depositato presso il protocollo di Palazzo San Giorgio un sollecito per un immediato incontro con i Commissari per affrontare un punto che condizionerà il futuro della città: il bilancio di previsione dell’anno 2015.

 

“Avevamo già inoltrato regolare richiesta lo scorso 25 luglio dopo l’apprezzata apertura dimostrata dai commissari nei confronti di un altro candidato a sindaco. Son passati ben due mesi e siamo ancora in attesa di una convocazione per conoscere una vitale necessità per il futuro della città: comprendere l’indirizzo politico programmato per la nuova amministrazione tramite il bilancio e atti amministrativi. Passaggio necessario per perfezionare non solo il nostro programma politico, ma indispensabile in una delicata fase come il passaggio alla nuova governance della città metropolitana. Purtroppo tale necessità è rimasta ancora inevasa ecco perché sin da subito sollecitiamo ai commissari un immediato incontro per affrontare un punto “in scadenza” e che condizionerà il futuro della città: il bilancio di previsione dell’anno 2015. Non è pensabile elaborare programmi per la città di Reggio senza conoscere quali sono i condizionamenti di un bilancio che la terna commissariale deve approvare per il 2015. Vi è necessità che forze che si stanno adoperando per l’elaborazione di un programma si consultino con i commissari alle prese con il bilancio di previsione del 2015 perché, da questa consultazione, ciascuna delle parti può trarre utili indicazioni per l’attività che deve svolgere. In dettaglio solo sentendo le parti si ha la possibilità di acquisire elementi utili a privilegiare alcune scelte di bilancio indispensabili a sopperire problematiche della città e, nel contempo, i possibili candidati delle forze politiche che elaborano un programma devono avere consapevolezza di quelli che sono gli orientamenti che saranno riversati in un bilancio che sarà il bilancio del 2015. Si precisa che in alcun modo si vuol agire per conoscere l’operato della triade, ma semplicemente vogliamo dare un contributo nella delicata fase di elaborazione del bilancio per avere prontezza di quali sono i vincoli che i futuri amministratori si ritroveranno con l’applicazione di un bilancio che si sta predisponendo”. Nel caso di ulteriore indifferenza al nostro sollecito, visti i tempi brevi, informiamo che rapidamente ci rivolgeremo all’organo gerarchicamente superiore, il Ministro degli Interni, e se necessario prenderemo tutti i provvedimenti necessari previsti dalla legge”.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali, Marra (M.A.A.) “Sarò capolista ed eprirò un c/c dove riverserò lo stipendio di Consigliere comunale a favore dei bisognosi”

(196) "Dopo la conferenza Stampa di Domenica 21 Settembre in cui presso la Sede Liberi di Ricominciare anche il nostro Movimento Autonomo Alternativo (M.A.A.) ha ufficialmente dichiarato di appoggiare la Candidatura a Sindaco del Prof. Paolo Ferrara, in data odierna confermiamo di aderire all'iniziativa (lanciata dallo stesso) di comunicare alla Procura della Repubblica reggina la lista con i relativi nominativi dei candidati che si presenteranno alle prossime Amministrative del 26 Ottobre.

 

La città non può rischiare di essere nuovamente commissariata, anche perchè dopo due anni non tanto positivi, noi tutti speriamo in un risveglio della gente ed in un ritorno al voto di tutte quelle persone che da anni non si recano più ad esprimere le proprie scelte; non ci si reca a votare per le promesse di posti di lavoro o favoritismi personali ma piuttosto per una “politica del fare”, una politica nuova dove ognuno si impegna a far crescere la città con progetti e iniziative di qualità. Ovviamente i posti di lavoro servono in quanto la città sta attraversando un periodo buio in cui abbiamo visto chiudere molte aziende, piccoli commercianti e artigiani, quindi una diminuzione di occupazione; il nostro obiettivo è di “creare posti di lavoro e non prometterli“ in quanto Reggio ha una potenzialità enorme ma non ha mai avuto quei politici veramente interessati allo sviluppo della nostra terra. Il mio impegno nel campo del Sociale e Volontariato risale al 1994 e da allora non ho mai smesso di sperare che Reggio possa diventare una città in grado di non fare emigrare i propri giovani, anche perchè negli ultimi dieci anni la città ha perso gli stessi che per trovare un posto di lavoro si sono dovuti spostare al Nord Italia. Concludo affermando, che sarò il Capo Lista del mio movimento alle prossime amministrative e se la stessa lista avrà la fiducia dei cittadini quindi con la conquista del seggio, immediatamente dopo aprirò un conto corrente per l'addebito del così detto “stipendio da Consigliere Comunale“, monitorato da una Commissione che valuterà di destinare delle cifre a tutte le famiglie con difficoltà sociali ad esempio per il pagamento delle analisi cliniche o per visite specialistiche urgenti".

 

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Reggio di Calabria: S.At.I., Nasso “Bike sharing nuova opportunità per i reggini ed i turisti”

(195) Our streets, our choice: questo lo slogan che accompagna la Settimana europea della mobilità sostenibile, promossa dalla Commissione europea e a cui potevano aderire gli Enti locali con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull’impatto dei trasporti sulla qualità dell’aria e incoraggiarli ad usare mezzi alternativi all’auto privata creando una migliore qualità della vita.

 

A questo importante appuntamento, che ha visto l’organizzazione su tutto il territorio nazionale ed europeo di diversi momenti esperienziali di scoperta e di riflessione sulle nuove forme di mobilità sostenibile, la S.At.I. non poteva di certo mancare. «Siamo stati invitati dal Comune di Cosenza a presentare, in occasione del “Circolare Veloce Day” del 18 settembre scorso presso la Galleria Nazionale, il sistema di bike sharing pensato e progettato per la città di Reggio Calabria come primo modello di mobilità ciclistica ecocompatibile realizzato nell’area metropolitana e consistente nell’installazione, nei punti strategici e nevralgici della città, di stazioni di alloggiamento e ricarica fotovoltaica per biciclette elettriche, messe a disposizione della cittadinanza e dei turisti». Tra i relatori, ha presenziato l’incontro l’Assessore alla mobilità sostenibile del Comune di Cosenza Nicola Mayera, il quale ha ampiamente riconosciuto le grandi potenzialità del progetto proposto dalla S.At.I., sottolineando come la messa in rete dei diversi punti della città garantisce una elevata rotazione d’uso dei mezzi e, di conseguenza, una fruizione molto rapida e flessibile dei mezzi per gli utenti che possono prelevare la bicicletta in qualunque cicloposteggio presente sul territorio e riconsegnarla ovunque ne trovi uno libero, anche in un luogo diverso da quello di origine. «Inoltre, le stesse stazioni diventano un punto di riferimento, di incontro e di snodo per la mobilità urbana: il loro posizionamento sul territorio non è causale, anzi! È funzionale al disegno virtuale di delineare quell’area urbana in cui confluiscono le maggiori attrazioni e i servizi messi a disposizione per i fruitori della città. Il progetto è stato infatti pensato con il duplice scopo di incrementare la sostenibilità per un basso impatto ambientale e, al tempo stesso, di promuovere l’esperienza cittadina e la visita delle principali attrazioni. Il tutto perfettamente coerente con gli obiettivi cui si prefigge la Società per l’Attrazione degli Investimenti, nata per promuovere lo sviluppo integrato del territorio metropolitano di Reggio Calabria in chiave turistica, ambientale, economica e sociale». * Amministratore Unico S.At.I. s.r.l..

 

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Reggio di Calabria: Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale soddisfatta per l’adesione di Dattola alla campagna “Reggio Occhi aperti”

(193) “Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Reggio Calabria accoglie con soddisfazione l’adesione del candidato sindaco del centrodestra, Lucio Dattola, alla campagna “Reggio occhi aperti”, promossa da Libera Reggio Calabria per porre all’attenzione dei candidati i delicati temi del contrasto alla ‘ndrangheta e della corruzione”

 

– è quanto dichiarano in una nota congiunta Luigi Amato, * coordinatore cittadino del partito, e Manuela Infortuna, ** delegata all’assemblea nazionale di FDI-AN. “Questa adesione senza tentennamenti da parte di Dattola conferma che il nostro candidato a sindaco sia la persona giusta per poter risollevare le sorti della città. Un tema, quello della legalità, molto caro a Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, pertanto chi dichiara amore a questa terra non può ignorare che la ‘ndrangheta sia solo una dimensione astratta ed impalpabile della nostra società” – proseguono Amato e Infortuna. Paolo Borsellino diceva: “La lotta alla mafia, il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata, non deve essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolga tutti, specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza e della contiguità”, nel suo insegnamento anche la lista di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Reggio Calabria condivide in ogni suo punto la campagna “Reggio occhi aperti”.

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, sarà Paolo Ferrara il concorrente politico alla poltrona di Sindaco della Città

(194) Lo ha annunciato questa mattina, presso la sede di “Liberi di Ricominciare”, dove si è svolta la conferenza stampa di rito per la comunicazione ufficiale della candidatura a Sindaco della città.

 

Giovane anche lui, 37 anni appena compiuti, docente di chimica agraria, sfiderà il candidato di centrosinistra nella corsa alla poltrona di Sindaco della città di Reggio Calabria. Paolo Ferrara, già Presidente del Movimento civico ”Liberi di Ricominciare” che negli ultimi anni è stato sempre in prima linea per la difesa dei diritti del cittadino e per la giustizia sociale. Ha sempre denunciato pubblicamente e anche nelle sedi Giudiziarie amministrative (vedi ricorso tributoTARES) e in quelle penali (vedi esposto alla Procura per il caro acqua) gli abusi e i soprusi nei confronti dei cittadini contribuenti. Il Professor Paolo Ferrara, conosciutissimo nel territorio del comune di Reggio Calabria, come persona sensibile e attenta alle problematiche sociali, nonché a quelle ambientali, ha un’ottima reputazione. Stimatissimo sia dai giovani sia dai meno giovani e anche dagli anziani, è sempre stato vicino, con particolare interesse ai disoccupati, ai meno abbienti e ai diversamente abili. La città di Reggio Calabria che è stata governata negli ultimi anni da una classe politica mediocre e obsoleta, che ha determinato uno scadimento socio-economico non indifferente,al punto tale che lo stato di vivibilità è dichiarato dagli opinionisti del settore: “il peggiore d’Italia”; ha veramente bisogno di una ventata di freschezza, soprattutto in campo politico. Al momento, i candidati a Sindaco più giovani sono: Paolo Ferrara di “Liberi di Ricominciare” e Giuseppe Falcomatà per la coalizione di Centrosinistra. Il Movimento “Liberi di Ricominciare” rappresenta in città una grande fetta del tessuto cittadino che si riconduce a tutte le categorie, economiche e sociali. Paolo Ferrara ha sempre dimostrato un grande attaccamento per la sua terra e grande rispetto per le persone. La sua decisione di candidarsi a Sindaco della Città, è stata acclamata senza alcuna riserva da tutti i componenti dell’Associazione “Liberi di Ricominciare” e anche da una consistente fazione di elettorato che, vede in Ferrara la persona giusta, per ridare ai Reggini la dignità e la gioia di vivere in una città che fu un tempo fiore all’occhiello del mediterraneo. Paolo Ferrara in questa sfida contro il candidato del centrosinistra Giuseppe Falcomatà, sarà supportato da  una larga coalizione formata al momento da cinque liste: “Movimento Europeo Diversamente Abili” –  “Movimento Autonomo Alternativo” –  “Unione Democratica Consumatori e Pensionati” – “Cittadinanza Mediterranea” e ciliegina sulla torta, la “Democrazia Cristiana” che, con le amministrative di Reggio Calabria si ripropone come ”la forza che ha fatto grande l’Italia”. Le considerazioni della maggior parte dei Reggini, nei confronti dei due giovanissimi candidati a Sindaco, sono positive. Si prospetta una lunga e combattiva campagna elettorale, carica di energia e di determinazione: Paolo Ferrara Vs Giuseppe Falcomatà.  Sicuramente gli elettori questa volta non avranno pregiudizi di natura anagrafica. Sono giovani ambedue. Paolo Ferrara: “In questi mesi spesso si è sempre parlato della necessità di una nuova primavera per Reggio, ricordando periodi storici in cui la nostra città ha avuto la forza di ricominciare grazie alla caparbia determinazione dei politici di allora. La data di oggi per l’ufficializzazione della mia candidatura non è un caso. Oggi è 21 settembre, oggi comincia l’autunno. Per Albert Camus l’autunno non è altro che una seconda primavera, quando ogni foglia è un fiore. Sin dal nostro esordio abbiamo avuto la volontà di costituire un gruppo “alternativo” aperto e allargato a tutte le realtà associative volte a intendere la politica come missione incondizionata al servizio del cittadino, è stato possibile accrescere l’incisività del nostro operato al punto da far dialogare anche forze disomogenee per il bene della città. Abbiamo sempre agito in prima linea su tutto il territorio, per la difesa dei diritti del cittadino e per la giustizia sociale, sostenendo sempre che: “I problemi non hanno colore politico e che bisogna sempre mettere al primo posto l’interesse e le esigenze dei cittadini, soprattutto di quelli meno fortunati”.  Visto il nostro orami storico operato e, sostenuto da una larga coalizione, composta da: Cittadinanza Mediterranea, Movimento Autonomo Alternativo (MAA), Movimento Europeo Diversamente Abili (MEDA), Unione Democratica Consumatori, Pensionati e Disoccupati, e la storica Democrazia Cristiana si è deciso di scendere in prima persona come unica vera alternativa che sta totalmente dalla parte della gente. Sono contrariato dalla quotidiana compravendita di “attori” protagonisti del modello Reggio, tanto da farlo diventare per il centrosinistra una vera e propria risorsa e, peggio, sono irritato dall’attuale metodo utilizzato dalle altre coalizioni perché invece di lavorare per il bene comune prospettando strategie innovative per il rilancio della nostra città, non fanno altro che criticarsi reciprocamente scendendo, a campagna elettorale non ancora aperta, a livelli davvero infantili. Ogni giorno sento parlare di programmi, azioni straordinarie per il rilancio della città dopo questa fase buia. So che alcuni candidati stanno girando i territori dove, con taccuino in mano, prendono nota di tutte le esigenze dei territori rassicurando di risolverli in tempi brevi. Ma come fanno a fare promesse se non si è a conoscenza né delle disponibilità economiche dell’ente? Perché allora illudere la gente? Dallo scorso luglio e dopo aver dimostrato un’apertura nei confronti di Falcomatà, siamo in attesa di convocazione da parte dei Commissari per conoscere l’indirizzo politico programmato per la nuova amministrazione tramite il bilancio e atti amministrativi. Tale passaggio è indispensabile per perfezionare il nostro programma politico. In ogni caso qualora i Commissari dovessero continuare ad essere in difetto, ci rivolgeremo all’organo gerarchicamente superiore, il Ministro degli Interni, e se necessario prenderemo tutti i provvedimenti necessari previsti dalla legge: non è possibile che a causa della loro incapacità amministrativa non è immaginabile sviluppare un’azione programmatica in un anno di grande importanza necessario a far traghettare il nostro comune nella nuova governance della città metropolitana. Dopo l’ufficializzazione di stamattina sono favorevole alla campagna “Reggio Occhi Aperti” lanciata da Libera per porre all'attenzione dei candidati a sindaco, i delicati temi del contrasto alla ‘ndrangheta e alla corruzione. Intendo precisare che tra i nostri candidati ci sarà anche un imprenditore e cofondatore di Libera Reggio. Non ho alcun problema ad aderire all’iniziativa, anche se la considero una semplice autocertificazione del candidato. Raccolgo in positivo l’appello del Procuratore Capo della Procura di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho che afferma “Il voto dovrà essere libero”. È importante al fine di evitare rischi di “contaminazione” dovuti a possibili forze di malaffare che con azioni intimidatorie potrebbero condizionare l’espressione di voto. Noi siamo “liberi”, liberi in tutti i sensi. La prima espressione di libertà deve essere proprio esprimere il proprio voto libero da qualsivoglia condizionamento. Per rendere più incisivo il nostro impegno contro la “contaminazione” abbiamo deciso di trasmettere le nostre liste per una preventiva valutazione direttamente alla Procura di Reggio Calabria, alla cortese attenzione del Procuratore Capo Federico Cafiero de Raho. Invito tutte le forze civiche e politiche – se come noi non hanno nulla da nascondere – a fare altrettanto. Prevenire è meglio che curare. Reggio ha bisogno di tutto fuorché di un ennesimo commissariamento”.

 

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, Ferrara annuncia la propria candidatura a Sindaco “Nè a destra nè a sinistra, noi stiamo con la gente”

(192) Domenica 21 settembre ore 11:00 presso la sede di via Argine destro Calopinace n. 3, il Presidente di “Liberi di Ricominciare”, Paolo Ferrara, terrà una conferenza stampa dal titolo “Né a destra né a sinistra, noi stiamo con la gente”

 

per annunciare il lancio della sua candidatura a Sindaco della città di Reggio Calabria. Grazie alla volontà di costituire un gruppo “alternativo” aperto e allargato a tutte le realtà associative volte a intendere la politica come missione incondizionata al servizio del cittadino, è stato possibile accrescere l’incisività del nostro operato al punto da far dialogare anche forze disomogenee per il bene della città. Paolo Ferrara è sostenuto da una larga coalizione, composta da: Cittadinanza Mediterranea, Movimento Autonomo Alternativo (MAA), Movimento Europeo Diversamente Abili (MEDA), Unione Democratica Consumatori, Pensionati e Disoccupati, e la storica Democrazia Cristiana che, con le amministrative di Reggio Calabria si presenta con una lista a sostegno del candidato a sindaco Paolo Ferrara, come “la forza che ha fatto grande l’Italia”. Paolo Ferrara, già Presidente del movimento civico “Liberi di Ricominciare” che negli ultimi anni è stato sempre in prima linea su tutto il territorio, per la difesa dei diritti del cittadino e per la giustizia sociale, ha sempre sostenuto che: “I problemi non hanno colore politico e che bisogna sempre mettere al primo posto l’interesse e le esigenze dei cittadini, soprattutto di quelli meno fortunati”. “Né a destra né a sinistra, noi stiamo con la gente” è lo slogan con il quale Paolo Ferrara, affronterà la campagna elettorale, comunicando agli elettori con una semplice ma esaustiva frase, in quale posizione politica s’identifica. 

 

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Reggio di Calabria: Cittadinanza Mediterranea, domani la consegna dell’aiuola adottata dal Movimento reggino

(172) Dopo un mese di lavoro un altro pezzo di verde sta per essere consegnato alla città. Ultimata l’aiuola “adottata” dal Movimento Cittadinanza Mediterranea, del Presidente Pietro Morabito, che ha deciso di dare il proprio contributo al decoro del bellissimo lungomare reggino.

 

La “consegna” dell’aiuola avverrà mercoledì 10 settembre, alle ore 16 e 30. L’appuntamento è per tutti coloro che vogliano condividere con il Movimento un gesto semplice ma dal grande valore simbolico che racchiude l’amore profondo per la propria città. L’aiuola si trova nella parte bassa della via Marina, nella zona sottostante la villa Genoese Zerbi.

 

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Reggio di Calabria: il M.E.D.A. (Movimento Diversamente Abili) scende in campo aderendo al progetto politico di Liberi di Ricominciare

(171) “Abbiamo il dovere di partecipare alle prossime consultazioni elettorali per difendere i diritti dei diversamente abili”. Ad affermarlo è il dottor Demetrio Malara, Segretario Politico provinciale del MEDA, Movimento Europeo Diversamente Abili che, attraverso una nota stampa, annuncia la discesa in campo del movimento alle prossime elezioni comunali di Reggio Calabria aderendo e rafforzando il progetto politico di Liberi di Ricominciare

 

ideato e fortemente voluto dal suo presidente Paolo Ferrara. “Questa scelta nasce dalla ferma convinzione che solo partecipando in prima persona, con una lista fatta non solo di gente comune, ma anche con la presenza di diversamente abili e/o di familiari di soggetti con disabilità, sarà possibile dare “in prima persona” un concreto contributo al cambiamento, determinando oculatamente le idonee scelte per una nuova politica che vede prioritari i servizi sociali mediante programmi ben definiti. Dopo un’accurata analisi abbiamo deciso di aderire il progetto politico di Liberi di Ricominciare ideato e fortemente voluto dal suo presidente Paolo Ferrara. A breve l’ufficializzazione”.

 

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Reggio di Calabria: con l’adesione del MEDA salgono a cinque le adesioni al progetto politico di Liberi di Ricominciare. Ferrara “Il Patto Civico che guarda ai veri bisogni della Città”

(170) Martedì 9 settembre ore 11:00 presso la sede di via Argine destro Calopinace n. 3, il Presidente di “Liberi di Ricominciare”, Paolo Ferrara, insieme a Demetrio Malara Segretario Politico provinciale del MEDA, Movimento Europeo Diversamente Abili, Piero Morabito Presidente del Movimento Cittadinanza Mediterranea, terranno una conferenza stampa dal titolo “Il Patto Civico che guarda ai veri bisogni della città”.

 

Paolo Ferrara: “Salgono a cinque le realtà che aderiscono al nostro progetto che, come più volte ribadito, ha come obiettivo far dialogare anche forze disomogenee per il bene della città. Difatti dopo il Movimento Cittadinanza Mediterranea (MCM) di Piero Morabito, il Movimento Autonomo Alternativo (MAA) di Pietro Marra, l’Unione Democratica Consumatori e Pensionati (UDCP) di Giacomo Bertone, il Movimento Europeo Diversamente Abili (MEDA) di Demetrio Malara aderisce ufficialmente al progetto politico, ideato e fortemente voluto da Liberi di Ricominciare e Cittadinanza Mediterranea, in vista delle prossime elezioni amministrative di ottobre. La volontà di costituire un gruppo “alternativo” aperto e allargato a tutte le realtà associative volte a intendere la politica come missione incondizionata al servizio del cittadino, ci sta quotidianamente dando la possibilità di accrescere l’incisività del nostro operato. Con il dott. Demetrio Malara tratteremo la qualità delle politiche sociali e la loro concreta efficienza, con lo scopo non solo di migliorare l’offerta dei servizi, oggi quasi nulli grazie all’incapacità amministrativa dei commissari, ma anche perfezionare la qualità delle prestazione messe in atto a sostegno delle situazioni di fragilità. Le politiche sociali saranno di priorità assoluta nel nostro programma, in quanto sono la vera e unica “risorsa” per far ricominciare Reggio”.

 

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Reggio di Calabria: sconti sulle tasse locali, il Coordinamento di Quartiere di Arghillà chiede a tutti i candidati sindaci e alle coalizioni un impegno ad applicare il decreto sblocca Italia che prevede gli sconti sui tributi comunali

(169) Il Coordinamento di Quartiere di Arghillà, composto da  associazioni e cittadini della zona, evidenzia che  finalmente, e per la prima volta, il legislatore riconosce il lavoro svolto nei quartieri dai comitati di cittadini e dalle associazioni. Il decreto sblocca Italia, approvato in Consiglio dei Ministri il 29 agosto e  ancora in fase di pubblicazione, prevede sconti di tasse per i cittadini virtuosi!

 

L’ultima versione del decreto, non ancora in Gazzetta Ufficiale, dice che «l’esonero dal pagamento del corrispondente tributo» può essere concesso a «comunità di cittadini, associazioni non profit,rappresentanze di categorie economiche che abbiano presentato un progetto di riqualificazione». Il progetto può riguardare  le consuete attività che i cittadini svolgono sul territorio, come la «pulizia di una limitata zona del territorio, la manutenzione e l’abbellimento di aree verdi, piazze o strade anche mediante le collocazione di elementi di arredo urbano o la realizzazione di eventi». Sono tutte quelle attività che sia il Coordinamento di Arghillà e il Laboratorio Urbano Metropolitano, che gli altri comitati cittadini, da Bocale a Mosorrofa, da Pellaro ad Archi a Gallina, con moltissime associazioni soprattutto ambientaliste quali Differenziamoci Differenziando, Rifiuti Zero, Legambiente etc. compiono da tempo per supplire alle inerzie dell’Amministrazione, per puro spirito di servizio e amore per la città, e che ora trovano, finalmente, un riconoscimento da parte del legislatore. L’incentivo previsto, presumibilmente con uno sconto sulla Tari o sulla Tasi, non è automatico ma viene demandato ai singoli comuni  disciplinare con proprie deliberazioni l’attuazione della norma e il riconoscimento delle attività svolte in favore della comunità da parte della cittadinanza attiva. L’ ”idea” sarebbe stata ripresa dalla Gran Bretagna, dove il quartiere è da sempre al centro delle azioni positive dei cittadini, in realtà in tutti i Paesi del Nord Europa è previsto un incentivo per le pratiche virtuose degli abitanti, solo da noi, spesso, è invece capitato che gruppi di cittadini siano stati addirittura “diffidati” dal sostituirsi alle amministrazioni inadempienti, quando si è cercato di coprire buche, spazzare le strade, rimuovere pericoli. Il Coordinamento di Quartiere di Arghillà, sia sul gruppo Facebook, cui possono aderire tutti i cittadini, che attraverso la stampa chiede a tutti i candidati sindaci, alle liste civiche e ai partiti impegnati alla competizione elettorale del 26 ottobre di Reggio Calabria, che, una volta eletti, si impegnino ad adottare delibere che  premino i quartieri, le associazioni e i cittadini virtuosi in ottemperanza al decreto legge. Il Coordinamento di Quartiere.

 

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Reggio di Calabria: Nasso (SAtI) “Le accuse mossemi sono infondate”

(168) “Nelle ultime settimane sono stato avvicinato da persone non meglio identificate come ex lavoratori Multiservizi S.p.A. le quali, senza indugio e senza possibilità di replica, mi hanno additato, in qualità di amministratore unico della S.At.I. s.r.l., alla luce degli ultimi avvenimenti giudiziari che interessano la Società e il Comune di Reggio Calabria, quale principale responsabile dei rilevanti ritardi nella gestione e risoluzione del nodo Multiservizi.

 

A loro dire, tale accusa – a mio avviso infondata – trova giustificazione su notizie fuoriuscite dalle stanze dei settori comunali competenti del caso, con lo scopo – pare logico – di giustificare il continuo tiremmolla che caratterizza la faccenda della Multiservizi legata alla creazione di due nuove società e al mantenimento dei livelli occupazionali, problema questo di forte impatto sociale. Pertanto, tale intervento appare oltremodo doveroso considerando che già alcuni atti, fatti e comportamenti perpetrati nei confronti della S.At.I. s.r.l. sono tendenzialmente provocatori e maldicenti rispetto alla realtà dei fatti che, come più volte reso noto, dimostrano che la Società ha sempre agito a favore del Comune socio, ispirandosi a principi di economicità, redditività ed efficienza. Inoltre, mi preme sottolineare che, relativamente alla questione Multiservizi, nonostante in passato fosse stata paventata la possibilità di accorpare le due società, non sono stato mai convocato con possibilità di esprimere giudizi o pareri né tanto meno invitato a presenziare a riunioni di sorta. Anzi, esattamente come per la Multiservizi, anche la S.At.I. subisce le decisioni prese a Palazzo. Esprimo, quindi, un forte rammarico per essere così coinvolto nella faccenda solo quando gli animi sono concitati, a discapito di una serena prosecuzione della mia attività professionale e vita privata”. Ivano Nasso, Amministratore Unico S.At.I. s.r.l..

 

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Reggio di Calabria: elezioni comunali, Foti (FI) “Avviate le riunioni interpartitiche”

(167) "Dopo aver individuato in Lucio Dattola il prossimo candidato a Sindaco di Reggio Calabria per Forza Italia, sono stati avviati oggi gli incontri interpartitici con le altre forze di centrodestra interessate per confrontarci su alleanze e programmi". È quanto dichiara in una nota il Vice Coordinatore Regionale di Forza Italia in Calabria Nino Foti.

 

"Ho incontrato questa mattina a Roma il Segretario Regionale dell'UDC On. Gino Trematerra e i responsabili del NCD, Sen. Giovanni Bilardi, Vice Coordinatore Regionale e Coordinatore area metropolitana di Reggio Calabria e Sen. Nico D'Ascola, Coordinatore Provinciale di Reggio Calabria. L'incontro è stato molto positivo – prosegue Foti – e ringrazio pertanto tutti i partecipanti. Mi complimento in particolare con i responsabili del NCD che appena ieri hanno definito gli incarichi di governance regionale del proprio Partito e sin da subito si sono resi disponibili dimostrando grande senso di responsabilità. Dal confronto è emersa disponibilità sul candidato da noi proposto ma ovviamente, prima di sciogliere definitivamente le riserve, le forze politiche presenti hanno manifestato la necessità di dare luogo ad un rapido confronto interno ai rispettivi Partiti il cui esito verrà reso noto entro pochi giorni. A breve proseguirò insieme al Coordinatore Provinciale Roy Biasi, gli incontri con gli altri Partiti al termine dei quali ufficializzeremo il candidato della coalizione. Successivamente, in tempi rapidissimi, ci dedicheremo alla formazione delle liste e alla stesura del programma. Andiamo avanti con decisione – conclude Foti – perché vogliamo chiudere questa fase il prima possibile e prepararci al meglio per offrire alla città di Reggio Calabria e ai reggini le risposte a quei problemi che non possono attendere ancora".

 

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Reggio di Calabria: Dieni (M5S) “I Bronzi di Riace restino a Reggio Calabria”

(166) E’ categorica Federica Dieni, deputata reggina del Movimento 5 Stelle, nello schierarsi contro la proposta di spostare i Bronzi di Riace a Milano, in occasione dell’Expo 2015: “Queste straordinarie opere d’arte non devono lasciare Reggio Calabria”.

 

La parlamentare così motiva la sua presa di posizione: “Al di là dell’Expo, evento nei cui confronti, come Movimento 5 stelle, ci siamo sempre dimostrati molto scettici dati i costi, la fondamentale inutilità e la scarsa trasparenza nella realizzazione delle opere ad esso collegate, la mia ferma contrarietà all’ipotesi che i Bronzi possano venire spostati da Reggio Calabria è motivata da serie preoccupazioni circa la conservazione di questi incredibili pezzi di arte e di storia. Basta informarsi un minimo per venire a conoscenza dei dubbi degli esperti e dei pericoli ravvisati dalle perizie effettuate negli anni scorsi, quando le statue dovevano essere spostate in Sardegna per il vertice del G8. Ed è sufficiente aprire i giornali per leggere gli appelli del personale specializzato affinchè non si vada a rischiare inutilmente un trasferimento, quando queste opere hanno svariati punti di fragilità e microfratture che rendono assai rischioso qualsiasi azzardo.” Continua la deputata: “Basterebbe il principio di precauzione o il semplice buon senso per portare a considerare come non ipotizzabile l’utilizzo dei Bronzi come sfondo per allietare lo sguardo dei visitatori che vorranno recarsi a quella che, in ogni caso, resta una fiera. Ma c’è un’altra ragione che mi porta a rifiutare l’ipotesi che questo vero e proprio simbolo della Calabria venga impacchettato e portato in Lombardia. Questa è l’estrema faciloneria con cui si dispone di un patrimonio che dovrebbe essere il punto di forza della nostra Regione. Una bandiera che, seppur temporaneamente, viene espropriata per ragioni che nulla hanno a che fare col nostro territorio. Io credo che si tratti dell’ennesima mancanza di rispetto che i calabresi e specialmente i reggini debbano subire. Il Museo della Magna Grecia riesce ad essere attraente, al momento, quasi esclusivamente per la presenza dei Bronzi di Riace. Ora, invece che aprire tutte le sale e renderlo un polo di attrazione per turismo e cultura, si vuole rimuoverne i pezzi più pregiati. Si tratta dell’ennesimo schiaffo al Sud.” Conclude la Dieni: “Mi sembra evidente che la sfida dell’Expo di essere un’opportunità di rilancio per l’Italia intera – eventualità cui peraltro noi del Movimento 5 stelle non abbiamo mai creduto – sia già stata persa in partenza. Ora spero solo che i cittadini e gli esperti possano far mutare idea ad una compagine di governo interessata solo alla scenografia di uno spot e non certo all’arte, alla cultura o ad un vero rilancio del Mezzogiorno.”

 

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