(278) “Caro sindaco che verrai, chiunque Tu sia, Ti aspetterà un grande lavoro, ci sono infatti tanti problemi urgenti da risolvere, tutti importanti e tutti con la stessa priorità. Vorrei innanzi tutto che Tu passassi qualche ora presso un’associazione a tutela dei consumatori per ascoltare quali problemi e angosce affliggono quotidianamente la gran parte dei nostri concittadini,
che come Sindaco sarai chiamato a rappresentare e amministrare, intanto, consapevole che la sfida elettorale incalza e gli impegni incombono, passo ad elencarTi alcuni di essi. Sicuramente la pressione fiscale è quella che occupa la maggior parte dei pensieri dei contribuenti Reggini che ormai non riescono più a districarsi tra le varie sigle coniate in maniera fantasiosa, IMU, TARI, TASI, IUC, addizionali IRPEF, ecc.ecc. con aliquote applicate ai livelli massimi da una Terna Commissariale preoccupata più di salvare il bilancio del Comune che di garantire quello delle famiglie. Caro Sindaco che verrai, vorrei una città finalmente pulita e sgombra dai cumuli di rifiuti che occupano gran parte delle strade così come vorrei vedere i cassonetti puliti e svuotati regolarmente del loro contenuto, magari sarebbe finalmente ora di utilizzare i bidoni per la raccolta differenziata, realtà già concretizzatasi in altre città. Che dire della manutenzione delle strade ? Sono anni ormai che il manto stradale è costellato di buche diventate nel tempo voragini, che costringono conducenti di auto e moto a dover fare uno slalom continuo per non subire danni ai veicoli, ma soprattutto per evitare incidenti gravi alle persone come purtroppo è accaduto. Caro Sindaco che verrai, vorrei come tanti viaggiatori chiedono, un servizio trasporti degno di questo nome, per coloro i quali quotidianamente hanno necessità di utilizzare i mezzi pubblici ed attendono invano “un tram chiamato desiderio”. Caro Sindaco, vorrei che il sistema idrico e la depurazione finalmente venisse risolto non solo nell’interesse dei cittadini, ma anche dell’ambiente, deturpato da scarichi fognari che avvelenano continuamente le meravigliose spiagge ed il mare che bagna la città. Caro Sindaco che verrai, vorrei un sistema sanitario che assicuri assistenza e cure tempestive a chi soffre e non dovere attendere tempi biblici a causa delle lunghe liste di attesa o peggio ancora attendere in caso di urgenza l’arrivo del 118 con notevole ritardo, perché vi sono solo tre ambulanze disponibili in tutto il comprensorio. Ma soprattutto quello che non si riesce proprio a concepire è il dover pagare delle tasse per servizi inesistenti come: servizio idrico, depurazione, illuminazione, manutenzione delle strade, raccolta rifiuti, ecc. ecc. e il dover ricorrere inesorabilmente alla Magistratura per ottenere con sentenza quello che Amministratori sordi ad ogni richiesta non hanno accordato ragionevolmente. Caro Sindaco che verrai, in definitiva Ti chiediamo tutto ciò che per una città come Reggio potrebbe sembrare una utopia, ma che ogni buon Sindaco dovrebbe garantire e assicurare ai propri concittadini”. Il Presidente Regionale, avv. Saverio Cuoco.