Comune di Reggio di Calabria: Marra (PD) “Attivarsi congiuntamente per la sede del Banco Alimentare”
(60) “Il mio è un appello accorato, da cittadino ancor prima che da politico. Il mio è un invito rivolto a tutte le forze Istituzionali e Rappresentative, che a tutti i livelli guidano la nostra Regione e il nostro territorio,
affinchè attraverso una comunione d’intenti, si arrivi ad ottemperare alla chiusura della Sede Regionale del Banco Alimentare. Il Banco Alimentare è un barlume di speranza nel cielo cupo del contesto sociale che attanaglia la nostra città, e la nostra terra. Un punto di riferimento e un tangibile sostegno alle fasce sociali più deboli che usufruiscono mensilmente dei vivere che il Banco, attraverso una macchina organizzativa perfetta, riesce a garantire alle associazioni, alle parrocchie e alle agenzie socio-assitenziali che si fanno carico dei bisogni primari della gente comune. Secondo quanto affermato dall’ufficio stampa del Banco Alimentare, l’Amministrazione Provinciale di Cosenza non intende più farsi carico del fitto dei locali occupati dal Banco Alimentare della Calabria. E’ del tutto evidente che quest’ultimo non ha la forza né di poter pagare il fitto richiesto né la possibilità di collocare altrove (dove?) i 50 tir carichi di prodotti alimentari già arrivati e quelli che ancora devono arrivare. La data di scadenza del fitto dei locali messi a disposizione dalla Provincia di Cosenza è il 31 Marzo, quindi è imminente. Invito quanti possano farsi carico, il Governatore della Calabria Mario Oliverio soprattutto, di intervenire con urgenza affinchè non venga messa a rischio il valore e l’efficacia di un opera di umanità così grande e un sinonimo di credibilità che da vent’anni è al servizio dei più bisognosi”. Enzo Marra, Consigliere Comunale PD.
(54) Una storia tutta italiana, tutta calabrese, tutta reggina. Una delle tante storie che mettono con le spalle al muro chi ci governa e chi ci amministra. Una delle tante storie che illustrano lo stato di abbandono e di degrado in cui vengono abbandonati i nostri territori. 




(53) La Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto precisa che in materia di dimissioni o cessazione degli amministratori, così come previsto dall’art.2385 del Codice Civile, l’amministratore che rinunzia all’ufficio
(52) Lunedì 9 Marzo 2015 ha avuto luogo la riunione del Coordinamento Provinciale Forza Italia giovani di Reggio Calabria, presieduta da Francesco Bruzzaniti (Coordinatore Provinciale Forza Italia giovani), 

(50) "I Movimenti politici e la Destra militante si sono dati appuntamento stamane nei pressi dell’Odeion, sito nel cuore urbano di Reggio, per farne il simbolo della politica del centrosinistra, dei proclami e degli spot che ha contraddistinto questi mesi di governo cittadino.
(49) Fuori da ogni condizionamento cerco di mettere a fuoco quel poco che mi è rimasto della mia mente e che oggi mi ha reso consapevole che Felice ha deciso di lasciarci…
(46) “Se c’è una struttura o un servizio pubblico che funziona a Reggio Calabria, c’è da scommetterci, esso è destinato inevitabilmente a scontrarsi con qualche tipo di difficoltà. Questo è il caso di Hospice – via delle stelle”. 
(20) “Apprendiamo dal testo della legge di Stabilità, approvato nei giorni scorsi su dettato governativo targato centro sinistra, che il Decreto Reggio viene tagliato nelle risorse finanziarie per 9 milioni di euro. Una misura che, senza ombra di retorica strumentale, penalizza in modo significativo la nostra Città e desta, già sotto il profilo tecnico, non poche perplessità almeno per due ordini di motivi: 

(21) “I sottoscritti Consiglieri Comunali, quest’oggi si sono voluti personalmente recare presso gli Sportelli della Reges, al fine di rendersi conto e testimoniare, tutti gli sforzi che la stessa Società sta adoperando per tamponare la situazione di emergenza che si è venuta a creare in città, a seguito dell’invio di avvisi e ingiunzioni di pagamento dei tributi locali. 
(19) I vigili del fuoco volontari del Comando provinciale di Reggio Calabria proclamano lo stato di agitazione poiché sulla base di quanto stabilito dal Ministero dell’Interno nella sua ultima disposizione trasmessa il 30 Dicembre 2014 ai Comandi Provinciali che determina gli importi messi a disposizione per il richiamo in servizio del personale volontario riducendolo a più di metà.