Regione Calabria: il Presidente Scopelliti è intervenuto alla riunione sulla legge di riforma del comparto Agroforestale

Le leggi di riforma del comparto agroforestale sono state oggetto di una riunione tenutasi a Palazzo Alemanni. L’appuntamento odierno, voluto dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – è stato coordinato dall'assessore all’agricoltura Michele Trematerra. Alla riunione hanno inoltre preso parte i capigruppo di maggioranza (Luigi Fedele, Giovanni Bilardi, Alfonso Dattolo e Giulio Serra) i consiglieri regionali, presidenti di commissione, Mario Magno, Candeloro Imbalzano, Giuseppe Caputo ed il direttore generale del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti. Dopo aver fatto il punto sul processo di riforma in atto è stata condivisa l'esigenza di dare una forte accelerata all’iter attuativo. In particolare è stata affrontata la parte che riguarda la forestazione e la politica della montagna. La legge, già approvata dalla Giunta, è attualmente in discussione in seconda commissione consiliare.

Nel corso dell’incontro si è convenuto di procedere speditamente sulla base delle indicazioni giunte anche alla luce del mutuato quadro politico-economico nazionale. Al termine della riunione, dai presenti l’auspicio che in tempi brevi la legge di riforma del comparto possa essere approvata.

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Comune di Reggio di Calabria: bene confiscato consegnato all’AGEDI

Lunedì 6 Febbraio alle ore 10, alla presenza delle massime  Autorità e del Direttore dell’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei Beni Confiscati, Giuseppe Caruso e del Sindaco Demetrio Arena, un immobile confiscato alla mafia verrà consegnato all’Associazione Agedi (Associazione genitori di bambini e adulti disabili).

La cerimonia si terrà in contrada Cugliari di San Gregorio (nella foto la cartina del luogo).

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Comune di Reggio di Calabria: al via la redazione del PUM (Piano Urbano della Mobilità)

E’ partita da qualche giorno la campagna di comunicazione prevista nell’ambito delle redazione del Piano Urbano della Mobilità. Il PUM deve affrontare le criticità del sistema della mobilità in ambito urbano analizzando e valorizzando i collegamenti con tutta l’area dello Stretto con un approccio orientato alla valorizzazione dell’idea di città metropolitana e proponendo soluzioni rivolte ad implementare la coesione sociale e urbana, la riduzione del traffico attraverso il potenziamento del trasporto pubblico e delle infrastrutture (rete stradale e parcheggi), lo sviluppo dell’intermodalità, l’integrazione ferro-gomma e la promozione della sicurezza stradale. Dopo l’approvazione della Giunta Municipale del rapporto di fase “A”, il percorso per la redazione del Piano sta procedendo con il lavoro della Commissione tecnica comunale composta da rappresentanti del settore Urbanistica, Lavori Pubblici, Ufficio tecnico del traffico ed ATAM che sta analizzando lo “scenario zero” e cioè il rapporto finale sulla situazione attuale che individua e studia le criticità esistenti e prende in considerazione le opere pubbliche in corso di ultimazione. Lo scenario zero rappresenta il punto di partenza per configurare gli  scenari della mobilità del futuro.

Il piano di comunicazione è rivolto a tutta la cittadinanza ed è orientato a richiamare l’attenzione ai temi della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale. L’obiettivo è quello di realizzare un Piano della mobilità condiviso con il coinvolgimento della cittadinanza e degli stakeholders nel processo decisionale affinché le scelte finali siano in linea con le aspettative di tutti gli attori locali. Tra gli strumenti della campagna, oltre all’affissione di materiale promozionale ed informativo, è prevista anche l’effettuazione di duecento interviste telefoniche orientate, in particolare, a cogliere le abitudini ed i comportamenti dei cittadini nonché ad acquisire utili suggerimenti e segnalazioni sulle maggiori criticità percepite in materia di traffico. La redazione del Piano Urbano della Mobilità ed il connesso Piano di comunicazione diventeranno, peraltro, oggetto di un percorso innovativo di governance del territorio relativamente alla mobilità urbana anche ai fini turistici, nell’ambito di un progetto su scala nazionale promosso e sostenuto dall’ANCI. A tal fine sono già state effettuate una serie di riunioni programmatiche tra i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale e dell’ISFORT (società che per conto dell’Anci gestisce il percorso innovativo) durante le quali sono stati individuati gli strumenti per la partecipazione dei cittadini , il crono programma dei lavori ed i risultati attesi.

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Pallacanestro: rinviata Pall. Pescara – Liomatic Viola Reggio Calabria

La società comunica che, a causa delle avverse condizioni metereologiche, la partita Pall. Pescara – Liomatic Viola Reggio Calabria, prevista per domani, domenica 5 febbraio, a Pescara, è stata rinviata. E’ di queste ore il dialogo tra il direttore generale della Viola Gaetano Condello ed il presidente del Pescara Luca D’Onofrio, al fine di individuare la data del recupero,

che verrà comunicata non appena stabilita.

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L’alluce rigido

Per alluce rigido (foto 1) si intende la patologia a carico della prima articolazione metatarso falangea su base degenerativa ed artrosica che determina una notevole limitazione articolare dolorosa di detta articolazione  fino ad arrivare in alcuni casi alla completa rigidità. Le cause dell’alluce rigido sono: primitive: primo metatarso più lungo del secondo, microtraumi ripetuti del primo dito con la calzatura specie se questa è usata frequentemente troppo stretta e con piede egizio (primo dito più lungo del secondo); secondarie: infiammatorie (gotta, artrite reumatoide, spondilite anchilosante, psoriasi), post-infettive, post-necrotiche, post-traumatiche. La clinica. Nelle forme iniziali non è presente una evidente deformazione della prima articolazione metatarso-falangea, nelle fasi successive invece tale articolazione appare discretamente aumentata di volume ed al tatto si apprezzano le salienze ossee. Nei casi gravi infine la deformità articolare è ben visibile con gonfiore (foto 2). Dato clinico molto importante sia soggettivo che oggettivo è la progressiva limitazione articolare sia in flessione che in estensione del primo dito e la sensazione di “scroscii” ossei al seppur minimo movimento. Tale limitazione nel tempo diventa sempre più progressiva fino ad arrivare quasi alla rigidità totale dell’alluce. Indubbiamente è il dolore il sintomo più importante. Dapprima il dolore si  presenta lieve, a riposo ed aumenta nel carico prolungato, ma diventa progressivamente più intenso sia nella stazione eretta ed ancor più nella deambulazione ed in particolare nella fase di propulsione del passo. Il dolore è legato alla gravità della patologia e nei casi avanzati diventa molto acuto fino a determinare una evidente zoppia.

Esami strumentali. L’esame radiologico permette di fare la diagnosi e di valutare la gravità della patologia. In fase iniziale è evidente solo una diminuzione della rima articolare metatarso-falangea; progressivamente si verifica un deformazione con appiattimento della testa metatarsale (foto 3) e la formazione di becchi osteofitosici articolari  sia a carico della falange che del metatarso. L’esame Risonanza Magnetica Nucleare conferma la degenerazione e la deformità articolare. L’esame podoscopico e l’esame barapodometrico sono utili in fase iniziale onde poter effettuare un trattamento preventivo. Con essi si può evidenziare l’iniziale presenza di sovraccarico del primo raggio ed in particolare in fase dinamica, alla deambulazione, servono per valutare l’efficienza dello stacco dell’alluce nell’ultima fase propulsiva del passo. Trattamento. Se la diagnosi viene posta precocemente è possibile iniziare un trattamento con plantari morbidi, costruiti su calco, con scarico della prima articolazione metatarso falangea, onde rallentare l’aggravarsi della deformità (foto 4). E’ indispensabile inoltre l’uso di calzature con punta ampia e suola rigida. Nella fasi più avanzate della patologia, valutando bene le esigenze del paziente, la sua attività lavorativa o sportiva, la sintomatologia dolorosa e la evolutività progressiva della deformità, si rende necessario l’intervento chirurgico. Numerosi sono gli interventi proposti dai vari autori e ciò perchè si tratta di una patologia in cui non sono infrequenti gli insuccessi. I più frequentemente eseguiti sono gli interventi di artroplastica, di osteotomia del primo metatarso, di protesi della prima articolazione metatarso-falangea. Tutti questi interventi purtroppo hanno una alta percentuale di recidiva ed insuccesso pertanto, a mio giudizio, nei casi gravi, sintomatici, invalidanti, l’intervento che risolve definitivamente la patologia è l’intervento di artrodesi dell’articolazione metatarso-falangea (foto 5). L’intervento viene eseguito in regime di ricovero ospedaliero convenzionato. L’anestesia è loco-regionale, spinale o generale, valutata da caso a caso dal medico anestesista. La degenza ospedaliera è di circa quattro giorni. Il primo giorno di ricovero si eseguono tutti gli esami clinici, gli esami strumentali e le visite specialistiche (cardiologica ed anestesiologica). In seconda giornata viene eseguito l’intervento chirurgico. L’intervento consiste nella rimozione dei becchi osteofitosici (foto 6), nella cruentazione delle superfici articolari e nella stabilizzazione dell’articozazione con viti o fili di Kirschner. In terza giornata il paziente inizia a compiere esercizi di opposizione con l'ausilio di una tavoletta posta ai piedi del letto, tali gesti infatti simulano un carico parziale ed inizia la deambulazione con scarpa “talus”. In quarta giornata si esegue medicazione ed esami radiografici di controllo. Generalmente vengono utilizzate per l’osteosintesi delle viti metalliche,  nei casi in cui si rende necessario l’utilizzo dei fili metallici questi richiedono delle medicazioni periodiche e la loro rimozione avviene dopo otto settimane circa. L’intervento di artrodesi, se ben eseguito, risulta risolutivo sul dolore e non presenta effetti negativi sulla dinamica del passo (foto 7). Per ulteriori informazioni www.dottorelorenzo.com.

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La mia storia

Ho ritenuto opportuno inserire periodicamente in questo spazio che il caro amico Maurizio Gangemi mi offre sul suo “Il Reggino” (sono stati già pubblicati “Il piede: straordinario prodigio architettonico e biomeccanico”, “Il piede: uno strumento straordinariamente unico ed indispensabile: consigli utili”, “Il piede nel bambino: deambulazione e calzature” ed “Il piede piatto valgo: diagnosi e trattamento”) degli articoli riguardanti patologie ortopediche frutto della mia pratica giornaliera ambulatoriale e chirurgica. Ritengo che questo potrà servire come fonte di informazioni per tutti i pazienti affetti dalle varie patologie e sicuramente rappresentare un valido aiuto per medici di base, pediatri, giovani ortopedici, fisiatri e fisioterapisti. Ritengo opportuno però, prima di iniziare a trattare le varie patologie, di ringraziare da subito i miei “maestri”. Primo fra tutti, in ordine di tempo e di importanza, è il dottor Salvatore Aloisio (nella foto). E’ lui che mi ha fatto “innamorare” dell’ortopedia; è lui che mi ha insegnato le basi cliniche e chirurgiche; è lui che mi ha insegnato il modo di porsi di fronte al malato ed il rispetto per il malato; è lui che mi ha messo il bisturi in mano per la prima volta dicendomi “comincia a operare”; le mani tremavano sicuramente ma sapevo che c’era lui accanto a me e mi sentivo sicuro, mi infondeva fiducia, tranquillità.

Con lui ho iniziato i primi interventi chirurgici ed averlo accanto al tavolo operatorio per me era una sicurezza, non potevo sbagliare perché c’era lui subito pronto a correggermi ancor prima che lo facessi. Lo ammiravo quando operava e cercavo di strappargli tutti i segreti, gli ho voluto bene ed in qualche occasione non mi nascondo ancora nel chiamarlo “papà”. E’ stato per me anche un maestro di vita e sicuramente devo a lui gran parte del mio successo professionale. Tra i miei maestri non posso non ricordare il prof. Luciano Novellino (nella foto), mio direttore fino a qualche anno addietro ed adesso purtroppo scomparso. Mi ricordo chiaramente quando nel 1982 mi chiamò nella sua stanza e mi disse, da napoletano autentico, “a Lorè  tu taggi a ‘nteressà delle patologie du piede”. Subito rimasi molto confuso in quanto allora non ritenevo il piede un organo tanto importante. Invece aveva ragione lui, aveva capito con abbondante anticipo, che l’ortopedia si stava suddividendo in tante branche super-specialistiche ed aveva capito che la patologia del piede era una delle branche più importanti. Fu allora che girovagai in Italia ed all’estero per seguire, corsi, seminari e congressi per imparare i segreti del piede, ma la mia formazione di base la devo sicuramente al prof. Giacomo Pisani (a sinistra nella foto) che mi accolse al Alba (Cuneo) dove iniziai le prime esperienze e capii l’importanza del piede e di tutte le sue patologie. Rimasi per parecchio tempo a seguire il reparto, ad assistere agli interventi chirurgici, a seguire le visite del professore: fu un’esperienza bellissima ed indimenticabile e fu allora che mi “innamorai” definitivamente del piede. Fu in quella occasione e nelle mie successive visita al Alba che conobbi il dottor Gigi Milano (a destra nella foto), mio coetaneo, allievo prediletto del professore. Con lui abbiamo avuto modo da allora di confrontarci nelle nostre continue frequentazioni, scambiandoci consigli, aggiornandoci sulle nuove metodiche chirurgiche. E’ per la nostra amicizia e per la stima profonda che ho in lui che ho voluto mi dedicasse la presentazione del mio libro “Manuale pratico illustrato delle patologie del piede e della caviglia”. I successi della mia attività professionale non posso non condividerli con il mio più stretto collaboratore il dottor Michele Marrara (a sinistra nella foto), che è stato ed è tuttora un valido aiuto nella mia attività chirurgica. Per ulteriori informazioni www.dottorelorenzo.com.

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Sant’Ilario dello Jonio (RC): “Per un Mediterraneo di pace, cooperazione e sviluppo”, il candidato al Nobel per la Pace Izzeldin Abuelaish «Il mondo non ha altra speranza se non la pace»

Di Maria Teresa D'Agostino. «Il mondo non ha altra speranza di salvezza se non la pace. E per questo dobbiamo adoperarci, tutti, nella nostra vita quotidiana perché la pace è una conquista che parte dal singolo individuo». Così Izzeldin Abuelaish ha concluso l’incontro svoltosi ieri a Sant'Ilario dello Jonio, nella sala del “Sacro Cuore”. Il medico palestinese, candidato al Nobel per la Pace, autore del libro “Non odierò”, già tradotto in diciassette lingue ed edito in Italia da Piemme, ha raccontato con intensità ed emozione i terribili giorni dei bombardamenti e la tragedia del 16 gennaio 2009, quando ad essere colpita fu proprio la sua casa, portando alla morte le sue tre figlie e una nipote. «Non potrò mai dimenticare quei momenti» ha detto Abuelaish, che, dopo anni di professione che lo ha portato a stringere rapporti di amicizia su entrambi i fronti del conflitto, ha scelto di percorrere una via di impegno costante per il raggiungimento della pace tra israeliani e palestinesi. Un pubblico numeroso e partecipe lo ha accolto, alla presenza di autorevoli rappresentanti istituzionali. Dopo i saluti del sindaco Pasquale Brizzi, che, dicendosi onorato di poter ospitare un uomo di pace come Abuelaish, ha sottolineato l’importanza dell’evento, sono intervenuti: il vescovo di Locri-Gerace, monsignor Morosini, che ha evidenziato l’importanza del perdono e della riconciliazione come unica via per la pace, il consigliere provinciale Giovanni Calabrese, che ha ribadito l’importanza di tenere sempre vivo il mai scontato tema della pace nel mondo, mentre ha inviato un video-messaggio di saluto Gianni Pittella, vicepresidente del parlamento europeo, auspicando che il libro venga adottato nelle scuole.

Sul saggio si sono soffermati poi il sindaco di Caulonia Ilario Ammendolia, il presidente della Pro Loco Ugo Mollica, il prof. Jaques Guenot, dell’università di Cosenza, il direttore di Civitas Solis, Francesco Mollace, e il sindaco di Viroinval Bruno Buchet, a cui si deve la diffusione del libro. Tutti sono stati concordi nel ritenere l’opera un importantissimo messaggio di pace per il mondo intero. A seguire, con un consiglio comunale aperto, si è svolta la suggestiva cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria da parte del comune di Sant'Ilario (nella foto). Subito dopo, l’illustre ospite ha ricevuto in omaggio un vivido ritratto del maestro Diego Cataldo (nella foto), un pregiato vino da parte dell’Ais-Delegazione Locride, mentre Emanuela Ientile, in qualità di presidente del Club Unesco Locride, gli ha consegnato la pergamena di socio onorario. Il reading di Bernardo Migliaccio Spina e le musiche di Ludovico Romeo e Francesco Sgambelluri hanno arricchito la serata coordinata da Maria Teresa D’Agostino. L’evento si è svolto nell’ambito della manifestazione “Per un Mediterraneo di pace, cooperazione e sviluppo”, promosso dal comune di Sant'Ilario con Civitas Solis, provincia di Reggio Calabria, Associazione dei comuni della Locride, comune di Viroinval, e in collaborazione con Pro Loco, azienda “Reale”, Corsecom, Presidi del Libro, Associazione italiana Sommelier e Istituto “Persefone” Locri.

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Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC): rinvenimento di un fucile mitragliatore, munizioni ed oltre 2 kg di marijuana

Nel corso di servizi di controllo del territorio i Carabinieri della Compagnia di Villa San Giovanni e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria hanno fatto una serie di rastrellamenti e perquisizioni nel territorio di Sant'Eufemia d’Aspromonte che hanno consentito di recuperare armi, munizioni e sostanza stupefacente. Nel centro cittadino di Sant’Eufemia d’Aspromonte, i militari hanno rinvenuto occultati in un magazzino nelle adiacenze di una villa disabitata, un borsone in pelle con all’interno un fucile d’assalto AK 47 calibro 7.62 x 39mm con matricola punzonata ed in discreto stato di conservazione, un contenitore in metallo con all’interno nr. 104 munizioni cal. 20 e nr. 3 buste in cellophane contenenti complessivi 2,26 kg di sostanza stupefacente tipo “marijuana”. L’arma, le munizioni e la sostanza stupefacente (nella foto) sono state sequestrate e messe a disposizione della competente autorità giudiziaria di Palmi, in attesa dell’invio al Reparto Investigazioni Scientifiche Carabinieri di Messina per accertamenti tecnici.

Sono in corso accertamenti e verifiche per individuare responsabili dell’illecito occultamento.

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Regione Calabria: dichiarazione dell’Assessore Mancini sui contratti swap del comune di Reggio Calabria

In merito ai contratti “swap” del comune di Reggio Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – l’Assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La recente conferenza stampa del sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena sugli swap conferma, ancora una volta, la bontà delle scelte operate dall'ex primo cittadino Giuseppe Scopelliti e boccia sonoramente i soliti denigratori della città, in testa Demetrio Naccari, che avevano più volte dichiarato che si trattava di operazioni a perdere. Chi invece ha perso la faccia è stato lo stesso Naccari, che non sapendo cosa dire si è trincerato dietro un'assordante silenzio. Anche l'autorevole quotidiano ‘Il Sole 24 Ore’ ha ripreso la notizia positiva per l'ente amministrato da Demetrio Arena a conferma di scelte lungimiranti avviate da Scopelliti. Alla Regione Calabria, sempre lo stesso Naccari Carlizzi, da assessore al bilancio, diede il via alla rinegoziazione degli swap. Fu proprio questa operazione a creare i maggiori danni all’ente, così come riportato nella relazione della Corte dei Conti relativamente al Bilancio 2009.

La Corte, infatti, rilevò la superficialità nella valutazione di questi strumenti di finanza derivata da parte della Regione. A noi i fatti, a quella parte del PD lasciamo solo le improduttive parole”.

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Pallacanestro: “Progetto Azzurri”, dopo Reggio di Calabria grande successo a Cosenza ed a Catanzaro

Il Progetto Azzurri ha poi interessato, martedì 31 gennaio, la città di Cosenza (Palazzetto Quattromiglia di Rende) dove il Tecnico Federale Antonio Bocchino accompagnato dal Referente Territoriale Pasquale Iracà ha guidato prima l’allenamento della Selezione 1997, assistito da Antonio Olivadoti (Nuovo Basket Soverato) e Giuseppe Polimeni (Scuola di Basket Viola), che parteciperà al prossimo Trofeo delle Regioni ed in serata è stato il relatore del Clinic PAO “L’importanza dei fondamentali nella costruzione di un gioco di attacco” a cui hanno partecipato 25 allenatori. Mercoledì 1 febbraio è stata la volta di Catanzaro dove, dopo aver incontrato gli allenatori dei giocatori convocati, il Tecnico Federale Antonio Bocchino coadiuvato dal Referente Tecnico Territoriale Pasquale Iracà, ha allenato una selezione di atleti calabresi nati nel 1998, assistito dai tecnici Andrea Cattani (Virtus Catanzaro) e Simona Pronestì (Junior Basket Lido). “Sono stati tre giorni molto positivi – ha affermato il Tecnico Federale Antonio Bocchino – la Calabria è una Regione che ha voglia di pallacanestro. Ho visto grande impegno da parte dei ragazzi e buona partecipazione da parte degli allenatori. Ringrazio il presidente del Comitato Regionale Sandro La Bozzetta e il Referente Tecnico Territoriale Pasquale Iracà per la loro disponibilità e l’organizzazione. In Calabria c’è molto entusiasmo”.

“Il bilancio è positivo – ha dichiarato Pasquale Iracà (Referente Tecnico Territoriale) – in questi tre giorni abbiamo cercato di coinvolgere tutto il territorio. Antonio Bocchino è stato molto bravo a trasmettere entusiasmo e a lanciare messaggi precisi come pensare a coltivare ciò che di positivo già c’è e non pensare esclusivamente alle tante problematiche che a volte possono diventare pericolosi alibi. Nella nostra Regione si fa fatica a trovare occasioni di confronto, iniziative come questa sono accolte con grande entusiasmo. Crediamo che questa esperienza possa risultare stimolante per tutti. In questo momento la Calabria ha un movimento giovanile, sia per quello che riguarda i giocatori sia per gli allenatori, che sta incontrando difficoltà. Non avendo una squadra di vertice nel panorama nazionale, manca una spinta trainante per tutto il movimento. La Viola sta provando ad occupare questo vuoto, altre realtà calabresi stanno investendo sui giovani, dobbiamo continuare a lavorare con impegno per risollevarci”. In queste giornate – ha commentato il Presidente Regionale del Comitato Fip Calabria Sandro La Bozzetta – il giudizio è positivo, abbiamo avuto una buona partecipazione. La Federazione rispetto agli altri anni ha voluto cambiare il progetto coinvolgendo diverse annate, ritengo che questa iniziativa sia positiva perché non bisogna dimenticare tutti gli elementi che negli anni precedenti hanno partecipato ai progetti e inoltre consente ai nostri tecnici federali di verificare i miglioramenti che hanno avuto questi ragazzi all’interno delle loro società. Un ringraziamento va ai tecnici Antonio Bocchino e Maurizio Cremonini per la passione che mettono quotidianamente al servizio della pallacanestro”.

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Pallacanestro: “Progetto Azzurri”, entusiasmo per la prima giornata

Nell’ambito del “Progetto Azzurri” (iniziativa del Settore Squadre Nazionali Maschili della Federazione Italiana Pallacanestro che ha l’obiettivo di formare una nuova generazione di giocatori partendo dalla base di lavoro svolto dai Comitati Regionali) si sono aperte lunedì 30 gennaio 2012 a Reggio Calabria le “giornate Azzurre” in Calabria. Presso il PalaCalafiore, dopo aver incontrato gli allenatori dei giocatori convocati, il Tecnico Federale Antonio Bocchino coadiuvato dal Referente Tecnico Territoriale Pasquale Iracà, dai tecnici Pasquale Motta della SBV e Francesco Barilla del Basket Rosarno si è dedicato al lavoro sul campo con la Selezione ’95-96 formata da 16 atleti provenienti dalle province di Reggio, Cosenza e Catanzaro tra cui i violini Iaconis, Latella, Lupusor, Pandolfi e Smorto, un’ora e 45 minuti di intenso allenamento prima di concludere l’incontro con il  Clinic Pao dal tema  “Integrazione tra minibasket, basket e preparazione fisica per un giocatore migliore” al quale hanno partecipato circa 90 allenatori e che ha avuto come relatori lo stesso Bocchino, Maurizio Cremonini (Resp. Tecnico Settore Minibasket) e Fabio Manna (Preparatore Fisico Territoriale Calabria) i quali si sono avvalsi della collaborazione per le dimostrazioni pratiche di 2 gruppi, uno categoria esordienti composto da piccoli atleti di Viola, Lumaka, Pantera Rosa e Nuova Jolly, e uno categoria Under 17 composto da cestisti di Viola, Nuova Jolly e Vis.

"La finalità del progetto – ha dichiarato Antonio Bocchino – è quella di vedere i giocatori nelle annate ’95-98 senza ovviamente tralasciare le altre annate, andare a vedere lo stato della Regione, che tipo di movimento si crea intorno e abbiamo cominciato qui da Reggio che è una delle “culle” del basket italiano. In generale il movimento giovanile da anni ha tanti buoni giocatori, non sempre ci sono grandi talenti però sicuramente ci sono tanti buoni giocatori; per quanto riguarda il movimento calabrese, come ha dimostrato questo 1° allenamento, posso dire che ci sono giocatori che hanno voglia, si impegnano e che sicuramente possono far bene in questo contesto locale. Per quanto riguarda la Viola, i giocatori sono stati affidati in sapienti mani grazie al lavoro svolto negli anni passati da Gaetano Gebbia e adesso grazie a quello che sta facendo Pasquale Iracà”. "Il nostro obiettivo – ha dichiarato Maurizio Cremonini – è far vedere che il minibasket è funzionale alla pallacanestro; il minibasket è un enorme movimento in Italia, di 150.000 bambini, che sta bene anche in Calabria, i numeri non sono la nostra preoccupazione ma semmai la cultura sbagliata che a volte pensa ai bambini come dei piccoli giocatori mentre devono essere delle piccole persone che crescono all’interno di un percorso programmato, i bambini vengono volentieri in palestra, bisogna che trovino delle persone competenti capaci di accompagnarli. L’idea è di fare tanti aggiornamenti, clinic cercando di dare gli strumenti tecnici a chi si deve occupare di questi bambini, di questi ragazzi, aggiungendo qualche strumento di valore perché noi facilmente dichiariamo che lo sport è per tutti, è educativo ma ci deve essere uno sforzo in più da parte degli adulti per capire cosa significa rendere uno sport educativo. Noi non siamo preoccupati dei nostri numeri al maschile semmai lo siamo al femminile perché il nostro non è uno sport solo maschile, sono i numeri delle bimbe che sono un po’ in difficoltà soprattutto quando crescono verso i 9-10-11anni perché trovano poche opportunità sul territorio. Conosco sia il Referente Regionale Pasquale Iracà, sia il Responsabile Provinciale Domenico Bolignano – ha concluso Cremonini – e conosco la loro attenzione all’attività giovanile, credo che i progetti abbiano un senso e un cammino se ci sono persone serie e rigorose che accompagnano questi progetti; posso dire che Pasquale e Domenico sono persone serie che hanno a cuore la crescita dei ragazzi, basta che gli diano tempo e pazienza per costruire basi solide di un progetto che poi possa essere stabile”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi commenta i risultati del progetto “Nuovi giovani imprenditori”

L’Assessore regionale alle Attività Produttive, Antonio Caridi, commenta i risultati emersi dal programma di sensibilizzazione e di diffusione della cultura di impresa e del lavoro autonomo realizzate – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – dalla Fondazione “Field” nell’ambito del progetto sperimentale “Nuovi giovani imprenditori”. “I giovani – ha affermato Caridi – sono la vera risorsa della Calabria e le azioni promosse dall’amministrazione regionale e dagli altri  enti, impegnati a vario titolo nello sviluppo e nella crescita del territorio, dovrebbero essere  indirizzate, in maniera sinergica, a sostenere le loro idee e le loro iniziative. Gli studenti delle ultime classi delle scuole medie superiori – ha aggiunto l’assessore regionale – hanno partecipato con entusiasmo ai seminari realizzati nei mesi precedenti, dimostrando una buona propensione all’autoimprenditorialità. Alcuni di loro hanno addirittura concepito idee di impresa che, al di là dell’avviso pubblico in fase di definizione, meriterebbero di essere accompagnate e sostenute economicamente”. Tra i progetti più innovativi, ovvero quelli più aderenti al contesto economico regionale, si annoverano la produzione di energie rinnovabili, la produzione di cosmetici biologici, il cablaggio e lo sviluppo della fibra ottica, la creazione di centri di ritrovo per famiglie, la produzione di abiti di alta moda o di abiti da sposa, la realizzazione di agenzie di moda, nonché di servizi di promozione e valorizzazione dei prodotti tipici locali, la produzione di occhiali con sensori acustici per non vendenti.

“L’azione di orientamento all’autoimprenditorialità – ha evidenziato ancora l’assessore Caridi – seguita dalla formazione, realizzata anche attraverso la testimonianza degli imprenditori di successo, non può rimanere ancorata ad un progetto sperimentale, ma deve essere strutturata e divenire permanente sia nelle scuole che nelle Università. Solo in tal modo – ha detto infine Caridi – riusciremo a diffondere una nuova cultura d’impresa e a far capire ai nostri giovani che fare impresa è possibile anche in Calabria”.

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Regione Calabria: trasferite somme dalla ragioneria generale della Regione alle Aziende sanitarie e ad altri Dipartimenti

La Regione Calabria continua a essere puntuale nell’adempimento dei pagamenti. In questa settimana  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la Ragioneria Generale della Regione ha provveduto al trasferimento di notevoli somme, ad iniziare dal trasferimento alle Aziende Sanitarie della rimessa mensile per 245 mln di euro per la Sanità. È stato dato, inoltre, il via libera al versamento  di 13 mln di euro in favore della “Fondazione Campanella” e della Sanità anche per le quote relative agli indennizzi previsti dalla legge 210/92. Si è proceduto a pagare anche le mensilità (relative alla legge 15/2008) al Comune di San Giovanni in Fiore. Come da programma sono stati liquidati 2.585.000,00 di euro al Dipartimento Urbanistica relativi a residui in perenzione amministrative e, nella prossima settimana, si provvederà a liquidare gli altri Dipartimenti. Altro importante trasferimento è quello relativo all’AFOR a cui sono andati circa 28 mln di euro per la chiusura dell’anticipazione bancaria. È stata, inoltre, trasferita un’altra tranche di 10 mln  di euro all’ARCEA, come quota di partecipazione della Regione al programma comunitario “PSR Agricoltura” per lo sviluppo rurale. Gli uffici del Dipartimento Bilancio e del Dipartimento Lavoro, infine, hanno completato le procedure che consentiranno il pagamento, all’inizio della settimana, delle mensilità arretrate ai lavoratori LSU e LPU.

Soddisfazione è stata espressa, in proposito, dall’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini. “Il trasferimento puntuale di queste ingenti risorse – ha sottolineato Mancini – dimostra, ancora una volta, l'efficienza introdotta dall'amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti nella spesa regionale”.

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Regione Calabria: il Segretario Questore Nucera esprime solidarietà all’Ass. benestarese Portolesi

"Non è possibile sopportare oltre”. Si esprime così il Segretario Questore del Consiglio regionale Giovanni Nucera alla notizia dell’ennesima intimidazione di cui è stato vittima l’assessore al Comune di Benestare prof. Giuseppe Portolesi. “Nell’esprimere piena solidarietà al prof. Portolesi – dichiara Giovanni Nucera – intendo manifestare la mia più ferma indignazione per un episodio, purtroppo l’ennesimo ai danni dell’Assessore di Benestare, cui, i soliti ignoti, domenica notte, hanno tagliato tutte le gomme della sua auto. Un gesto che offende la coscienza civile di tutti noi; rappresenta l’ennesima nuova aggressione criminale e vigliacca all’intera comunità di Benestare ed alla sua Amministrazione comunale”. “Non si può più far finta di niente – prosegue Nucera. Per questo – spiega – ritengo che  l’indignazione, la protesta, la condanna verso questi criminali che nell’ombra tentano di condizionare il regolare svolgimento del confronto politico-amministrativo all’interno di una comunità composta in gran parte di gente onesta e laboriosa, siano la risposta più giusta che ciascuno deve dare in questi casi”. Al Prof. Giuseppe Portolesi, a cui riconosco competenza, professionalità, e l’assoluta correttezza delle sue scelte, ribadisco la mia vicinanza personale e quella dei Popolari e Liberali della Regione Calabria. 

Sono pronto ad unirmi all’intera comunità di Benestare, ed a quanti intendono reagire ai sempre più subdoli attacchi della ‘ndrangheta, per lanciare, insieme, un segnale forte e chiaro di condanna, isolando coloro che impediscono il normale progresso civile ed democratico della nostra terra.

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Regione Calabria: approvato il Piano Attuativo Annuale relativo alle attività di forestazione

La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha approvato, nell’ultima seduta, il Piano Attuativo Annuale relativo alle attività di forestazione ai sensi dell’art. 6 della Legge Regionale 20/92. Tale strumento di previsione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – consentirà agli Enti attuatori le attività di forestazione in Calabria, Afor e Consorzi di Bonifica, di progettare e realizzare interventi di difesa idrogeologica, manutenzione degli ecosistemi forestali, prevenzione e lotta agli incendi boschivi, con l’impiego della manodopera idraulico forestale che attualmente in Calabria conta su circa 8600 unità.

Malgrado le ristrettezze finanziarie che attanagliano il comparto, e che le risorse attualmente disponibili non garantiscono, allo stato, la totale attuazione del Piano Annuale di Forestazione, su indirizzo del Presidente Scopelliti, verrà nell’immediato insediato un tavolo tecnico tra i Dipartimenti Regionali  (Agricoltura, Ambiente, Lavoro, Lavori Pubblici), al fine  di individuare e sostenere interventi aggiuntivi e compatibili con il suddetto piano.

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Regione Calabria: piace agli utenti iniziativa della “newslettera” della Regione

Ha trovato particolare riscontro  tra gli utenti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – l’iniziativa avviata dal Dipartimento regionale Presidenza della Giunta regionale, relativamente al servizio di "newsletter", finalizzato a fornire ogni utile informazione e richiesta da parte dei cittadini. Molte le istanze pervenute cliccando sul link "la Regione informa", attraverso il sito istituzionale www.regione.Calabria.it.

La “newsletter” offrirà molte utili notizie, di carattere amministrativo e normativo, con particolare riferimento alle attività degli uffici.

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Il Sindacato Nazione Agenti di assicurazione contro le liberalizzazioni di Monti

Riceviamo e pubblichiamo. Monti non risparmia gli Agenti di assicurazione con l’articolo 34 del  “decreto liberalizzazioni”. È questa  l’affermazione  unanime dell’esecutivo  Provinciale dello  SNA  (Sindacato  Nazionale Agenti) riunitosi nei giorni scorsi nella sede Provinciale della Confcommercio di Reggio Calabria. Di fatto, questo articolo impone agli Intermediari assicurativi la consegna  e la illustrazione di tre preventivi comprensivi delle condizioni contrattuali  di altrettante Compagnie non appartenenti al medesimo gruppo,  ad ogni potenziale cliente che si presenta in Agenzia,  affinché possa scegliere quella maggiormente conveniente. Una vera assurdità inaccettabile e poco o nulla trasparente per il cittadino consumatore perché è risaputo che le Condizioni e le Tariffe pubblicate sui siti ( cui tutti possono accedere sito ISVAP ) sono  poi  adattate  nelle  agenzie  alla  personalizzazione  del  Cliente  essendo  quelle  pubblicate riferimento ad un uniforme modello generale. “Il cliente è libero di scegliersi la  Compagnia ma non deve essere la stessa a dover selezionare il mercato delle concorrenti”. Questo quanto affermato dai componenti l’esecutivo  i quali hanno  ribadito che si tratta di “una pratica inaudita e priva di ogni logica motivazione. Le Compagnie assicurative per il tramite delle Agenzie devono svolgere con professionalità il proprio lavoro, offrire servizi e dare garanzie certe al cliente il quale, in funzione di queste, sarà libero di scegliere quella più congeniale alla proprie aspettative”.

Agli  assicuratori la  comparazione suona come  una beffa non essendo poi nelle  condizioni di emettere  il  contratto,  ma  essendo  invece  obbligati  ad  indirizzare  il  cliente  alla  Compagnia concorrente con evidenti costi  a  proprio carico sia in termini di tempo che in termini di risorse umane utilizzate a tale scopo. Certamente  cosa  diversa  sarebbe  se  fosse  possibile  la  collaborazione  tra  Agenti  di  diverse Compagnie, allo  stato assolutamente vietata dall’ISVAP, che permetterebbe ad ogni Agente di formulare i tre preventivi e di emettere successivamente il contratto . Tutti  si  è  consapevoli che  nessun  Professionista, Commerciante o Imprenditore  è  tenuto  ad illustrare caratteristiche , tipologie , costi e comunque pregi e difetti di due concorrenti !!!!! Ulteriore sconcerto ha  destato infine l’entità  delle  sanzioni per  l’inosservanza dell’art. 34 del decreto in questione che partono da un minimo di 50.000 euro, entità che non trova fondamento in nessun confronto proporzionale tra la violazione e l’eventuale danno prodotto al cliente. Il  Presidente  dell’esecutivo  Provinciale  Giuseppe  Franco,  ha  voluto ribadire  che  il  decreto, teoricamente finalizzato a favorire la concorrenza, è nella fattispecie di difficile attuazione in quanto il  presunto confronto tra  diversi  preventivi presupporrebbe condizioni base  uguali  che difficilmente si riscontrano essendo le tariffe di ciascuna Compagnia estremamente personalizzate e rispondenti, spesso, a parametri diversi che rendono impossibile la comparazione in special modo agli intermediari monomandatari che , in Italia, rappresentano il 90% della categoria e che gli Agenti, secondo quanto affermato da Salvatore Franzo’, sono collocatori di servizi e non di prezzi ( cd. premi ). In sintesi, come evidenziato dalla Vice Presidente Francesca Pizzi, è indispensabile l’intervento delle  rappresentanze sindacali che in concorso con le Associazioni dei Consumatori si facciano portavoce presso i  rappresentati nel Parlamento dell’istanza di abrogazione dell’obbligo dei tre preventivi, e che propongano come opportuna la libertà di collaborazione tra Agenti e la libertà di Plurimandato ( allo stato il Plurimandato soprattutto per le Agenzie del Sud esiste solo sulla carta). Alla fine della riunione, l’Esecutivo provinciale SNA composto da Giuseppe Franco ( Presidente), Massimo Cogliandro ( segretario), Francesca Pizzi ( Vice Presidente) e dai componenti: Salvatore Franzo’, Salvatore Russo e Rosario Sergi, delibera all’unanimità la seguente mozione che invierà allo SNA Nazionale ed ai rispettivi Gruppi Agenti: “Si  accolgono favorevolmente i  contenuti  degli  articoli  del  Capo VI  sino  all’Art. 33 che vertono sulla  primaria esigenza di tutela del cittadino consumatore attanagliato da tariffe sempre più esose a causa delle FRODI e dei costi impropri scaricati sulle tariffe RCA  e che attraverso l’impianto normativo vedrebbe concretizzarsi un impegno alla riduzione dei premi RCA corrispondenti a quelle pubblicate senza particolari variazioni su presunte personalizzazioni penalizzanti in specie per territorio. Sull’Art. 34 – Obbligo di confronto delle tariffe RCA – si evidenzia una totale contrarietà in quanto non si può correttamente rilasciare preventivi ed illustrare e comparare Condizioni di polizza di Compagnie di cui non si  è mandatari e non si conoscono approfonditamente i prodotti correndo così il rischio di rendere le  informazioni incompatibili con la direttiva comunitaria sull’intermediazione e sui relativi articoli dei Regolamenti ISVAP ; si stigmatizza infine l’assurda sproporzione della sanzione pecuniaria”. Il Comitato chiede alla rappresentanza Nazionale che si utilizzino tutti gli strumenti ed iniziative utili per la partecipazione ai tavoli tecnici attinenti le problematiche assicurative, che saranno posti in essere presso gli Organi  Istituzionali e di Categoria, al fine di ridare dignità ed evidenziare la professionalità degli Agenti Intermediari d’Assicurazione .

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Regione Calabria: la Giunta ha approvato la delibera per l’estensione territoriale dell’autorità portuale di Gioia Tauro al porto di Villa San Giovanni

La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti e dell’assessore Pino Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa – è stata approvata la delibera con cui si esprime parere favorevole all’estensione territoriale dell’autorità portuale di Gioia Tauro al porto di Villa San Giovanni. La Giunta ha inoltre approvato, su proposta dell’assessore all’agricoltura Michele Trematerra, il piano per la forestazione del 2012 e disposizioni per l’istituzione della riserva regionale dei diritti di reimpianto di superfici vitate finalizzate al miglioramento del potenziale produttivo. Per il settore cultura, proposte dell’assessore Mario Caligiuri, l’esecutivo ha approvato la proposta di legge per la valorizzazione del dialetto;

il fondo unico per la cultura (pari a 1.500.000 euro), programma 2012, che sarà inviato in commissione consiliare per il parere obbligatorio; la ripartizione delle somme per il sostegno ai teatri calabresi delle città capoluogo di provincia e la ripartizione dei fondi per le compagnie teatrali. 

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“Il Reggino”: 3000 volte GRAZIE!

“Il Reggino”, con questo Editoriale, raggiunge la considerevole quota di 3000 articoli pubblicati. Un risultato modesto, o almeno così potrebbe apparire a chi si ferma al rapido calcolo di quasi 4 articoli al giorno negli 832 giorni di vita dal 23.10.2009 (giorno della sua nascita in rete). “Modesto” probabilmente lo è, se paragonato a quello di moltissime testate nazionali o locali. Dove sta la differenza tra il nostro risultato e quelli altrui? La differenza, sostanziale diremmo, sta nel non ricevere contributi pubblici, sta nel non essere espressione di una cooperativa, di un’ associazione e, quindi, di non beneficiare di agevolazioni fiscali di sorta. “Il Reggino” è figlio di una ditta individuale che ottempera a tutte le disposizioni di legge fondandosi solo ed esclusivamente sulla passione di chi scrive e sulle gratuite collaborazioni di quanti hanno scritto, scrivono e scriveranno regalando a “Il Reggino” un pezzettino della loro disponibilità. Questo è “Il Reggino”! Non altro. E’ un periodico online nato proprio con l’intento di dare libera espressione a tutti coloro i quali hanno scelto questo come un mezzo e non come un fine. Coloro i quali hanno colto l’occasione, quindi, per esprimere i propri pensieri senza particolari censure in maniera assolutamente gratuita e senza promesse di “rimborsi spese” o altro come succede altrove. “Il Reggino” non ha una redazione così come la si intende, “Il Reggino” non ha “galoppini” in giro per la città, “Il Reggino” è alimentato giorno per giorno dalla passione di chi dedica il proprio tempo libero seduto ad una scrivania e davanti ad un pc. Il nostro “3000 volte GRAZIE” va a chi ha firmato i contenuti de “Il Reggino” (Dario Baccellieri, Noemi Azzurra Barbuto, Valerio Chinè, Giusy Ciprioti, Antonino D’Africa, Maria Teresa D'Agostino, Giuseppe Dattola, Domenico Durante, Michele Favano, Paolo Frascati, Pasquale Garreffa, Francesca Latella, Giuseppe Lorenzo, Patrizia Massara, Katia Stefania Minniti, Federica Morabito, Peppe Praticò, Katia Sergi e Giuseppe Trapani), ai vari Uffici Stampa degli Enti e delle Forze di Polizia che ci hanno dato fiducia accreditandoci presso le loro strutture, a chi ha creduto in noi accordandoci la possibilità di pubblicizzare le proprie aziende.

Il nostro “3000 volte GRAZIE” va, ovviamente, agli oltre 300.000 visitatori/lettori che in questi 832 giorni sono passati dal nostro sito ed hanno trovato qualcosa di interessante e di gradito. Il Direttore/Editore.

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Cosenza: si è svolto il Seminario per gli esperti del Progetto di Alfabetizzazione Motoria. Grazie al binomio Coni-Miur i ragazzi “scoprono” lo sport a scuola

La salute dei ragazzi e l’educazione all’attività fisica stanno alla base del progetto “Alfabetizzazione motoria per la scuola primaria”, promosso grazie alla sinergia tra il Coni, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e la Presidenza del Consiglio dei Ministri. All’I.T.C. “Giovanni Pezzullo” di Cosenza, si è tenuto, nei giorni scorsi, il Seminario di formazione, curato dalla Scuola dello Sport Coni Calabria, per i 13 esperti nominati dai plessi scolastici (5 a Reggio Calabria, 5 a Cosenza e 3 a Crotone, nella foto) che si aggiungeranno ai 72 che già aderiscono al progetto. In Italia, sono ben 1.140 gli istituti, per un totale di 217.145 alunni partecipanti. Il seminario è stato curato dal Coordinatore didattico-scientifico della SdS Coni Calabria, Mimmo Albino (nella foto il quarto da sinistra con, sempre da sinistra, Perri, Romeo, Mandoliti, Rosaspina e, a destra, Madia), con l’ausilio dei referenti regionali Rosario Mercurio (Miur) e Katia Romeo (Coni) e del Coordinatore di Ed.Fisica dell’USP di Cosenza, Bernardo Madia, i docenti  Claudio Mandoliti e Francesco Rosaspina ed il referente informatico, Marco Perri, invece, si sono alternati nel relazionare ai corsisti le varie tematiche in programma. Avviato nel 2009, il progetto triennale “pilota” entra, così, nell’ultima stagione, ma c’è la volontà da parte del Coni e del Miur, con l’aiuto degli Enti locali, nell’arco di cinque anni, di portarlo a regime nell’ordinamento scolastico.

Il presidente del Coni, Giovanni Petrucci ha dichiarato che “nonostante il momento di crisi che sta attraversando il Paese, le promesse sono state mantenute ed il programma verrà completato”. Il progetto di Alfabetizzazione Motoria nella scuola primaria vede anche il coinvolgimento del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) ed è nato in risposta ai crescenti allarmi della comunità scientifica e delle istituzioni internazionali sulle conseguenze della sedentarietà e dei non corretti stili alimentari e di vita tra la popolazione giovanile. I ragazzi saranno impegnati 2 ore alla settimana in attività didattiche semplici e divertenti finalizzate all’acquisizione delle competenze motorie e di stili di vita sani ed attivi. L’insegnante titolare sarà affiancato dal consulente esperto di attività motorie con l’obiettivo di supportare gli alunni per lo sviluppo regolare delle capacità fisiche. “Il progetto di Alfabetizzazione motoria – ha dichiarato il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – si propone di favorire la crescita culturale, civile e sociale dei giovani, sviluppata attraverso un’attività motoria e sportiva scolastica che insegni soprattutto corretti stili di vita”. “L’Italia – continua Praticò – si trova indietro nell’attuazione di tali progetti rispetto ad altre nazioni europee, perché qui manca la cultura dell’educazione al movimento”. “Sport e Scuola – conclude il presidente – è un binomio che dovrà essere sempre più sinergico nell’interesse di dare un futuro migliore alla nostra società”. “Contro l’obesità infantile – afferma il Coord. della SdS Coni Calabria, Mimmo Albino – il rimedio è sì quello di avere una corretta alimentazione ma coadiuvata dall’attività fisica che è il primo nutrimento”. “L’attività motoria – continua Albino – è fondamentale per lo sviluppo della personalità e risulta importante, per una sana crescita dei ragazzi, variare la proposta di attività fisica”. “Lo sport, dunque, – conclude Albino – è utile alla salute e come valida strategia per promuovere il recupero dei valori dell’etica e del fair play”.

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