Regione Calabria: l’Assessore Stillitani e la Garante per l’infanzia Intrieri hanno incontrato il Presidente del Tribunale dei Minori di Catanzaro Luciano Trovato

L’Assessore regionale al lavoro, formazione professionale e politiche sociali, Francescantonio Stillitani, ha incontrato questa mattina il presidente del Tribunale dei minori Luciano Trovato. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, che si è svolto presso i locali della cittadella per i minorenni di Catanzaro, hanno preso parte inoltre l’Autorità garante per l’infanzia Marilina Intrieri. Un’occasione che ha dato ai presenti l’opportunità di parlare in maniera più approfondita dei numerosi problemi relativi all’infanzia, puntando l’attenzione sulle attività messe in campo dalla Regione Calabria in tal senso. Dalla discussione è nata la volontà di istituire un tavolo tecnico permanente che coinvolgerà oltre all’assessorato regionale alle politiche sociali, l’Autorità garante per l’infanzia, il Tribunale dei minori e i rappresentanti delle ASP calabresi, al fine di lavorare in modo sinergico tenendo conto delle realtà e delle necessità operative che la cittadella per i minorenni di Catanzaro si trova a dover affrontare quotidianamente sui vari territori. Il tavolo tecnico oltre a dare l’opportunità di poter sviluppare nuovi e più efficaci interventi pubblici permetterà inoltre di coordinare in maniera ancora più efficace il progetto di educativa familiare domiciliare, avviato dall’assessorato regionale alle politiche sociali.  “Intervenire a favore dei minori – ha affermato Stillitani – è tra le priorità dell’Assessorato regionale alle politiche sociali.

Apprezzo molto il lavoro che sta svolgendo con grande impegno il presidente Luciano Trovato, ed è per questo motivo che diventa di fondamentale importanza lavorare di concerto con il Tribunale dei Minori di Catanzaro, per garantire ad ogni intervento avviato dal settore alle politiche sociali, una maggiore rispondenza in termini di risultati sul territorio regionale”. A margine della riunione l’Assessore Stillitani e l’Autorità garante per l’infanzia Marilina Intrieri hanno incontrato anche il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei minori di Catanzaro Beniamino Calabrese. Un breve incontro durante il quale il Procuratore ha anche illustrato all’Assessore Stillitani il servizio di Mediazione Penale Minorile, all’avanguardia in Europa, attraverso il quale è possibile fare arrivare ad una conciliazione il minore colpevole di un reato e la vittima dello stesso. Infine, Stillitani, accompagnato dal Presidente del Tribunale dei Minori Luciano Trovato, ha visitato i locali della cittadella per i minorenni.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha partecipato all’inaugurazione di nuovi reparti all’ospedale di Lamezia Terme

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha partecipato all’inaugurazione del nuovo centro unico prelievi, del nuovo servizio denominato “Progetto sangue” e dei locali che ospiteranno il reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Lamezia Terme. Al termine dell’inaugurazione si è tenuta una conferenza stampa avente come oggetto il bilancio dell’attività dell’Asp di Catanzaro e le iniziative nel comprensorio lametino. All’appuntamento con i giornalisti hanno partecipato, oltre a Scopelliti, Gerardo Mancuso direttore generale dell’Asp di Catanzaro, il dirigente generale della presidenza Franco Zoccali ed il dirigente del settore piano di rientro Gianluigi Scaffidi. “In un anno e mezzo – ha affermato il Presidente Scopelliti – ho visitato già quattro volte questa struttura, anche per via di una serie di inaugurazioni di reparti e nuovi servizi al cittadino. Abbiamo ridotto gli sprechi, razionalizzato alcuni costi, offrendo, al contempo, maggiori servizi sanitari e di qualità. Sono contento per il lavoro che si sta portando avanti in una stagione di ristrettezze in cui dobbiamo cercare di recuperare risorse e spenderle bene.

Alcune risposte stanno arrivando, l’auspicio è quello di consolidarle e rafforzarle nel tempo, superando ogni difficoltà. Questo credo che sia il grande desiderio dei cittadini calabresi – ha concluso il Governatore Scopelliti – ossia una sanità di qualità, e noi vogliamo raggiungere questo risultato”.

Condividi sui social

Regione Calabria: proseguono a pieno regime i pagamenti della Ragioneria generale regionale

La Ragioneria generale della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha provveduto, anche questa settimana,  ad una serie di emissioni di pagamento in favore di Comuni, enti locali, ferrovie e fondazioni. Per i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità è stata trasferita ai Comuni la cifra di 5 milioni e 700 mila euro. Una somma che si riferisce all'integrazione dei sussidi per tutti i Comuni della Calabria. È stata, inoltre, liquidata la somma di 1 milione di euro per l'inserimento nel mercato del lavoro dei soggetti disoccupati di cui si occupa la Fondazione “Field”. Alle Province di Reggio Calabria e Catanzaro per i danni alluvionali sono andati, invece, circa 800 mila euro. Per il comparto agricoltura, per la manutenzione degli impianti, sono stati emessi pagamenti per un totale di 835 mila euro. Alle Ferrovie Calabro/Lucane sono stati liquidati 7 milioni di euro e altri 900 mila euro per le attività economiche e produttive. In favore della ricerca e dell'innovazione a “Fincalabra” è stato liquidato l'importo di 2 milioni e 900 mila euro  in favore del progetto “Calabria Innova”, che ha come obiettivo la realizzazione di un sistema integrato per l'innovazione regionale. S

oddisfazione è stata espressa dall'assessore al Bilancio e alla programmazione Giacomo Mancini il quale ha detto che “l'amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti, consapevole dell’attuale momento di difficoltà, mette in campo ogni sforzo per essere vicina ai cittadini, alle  famiglie e alle imprese”.

Condividi sui social

Regione Calabria: giornata di studi promossa dal Dipartimento Urbanistica con tutti i Comuni calabresi, lunedì 13 febbraio a Lamezia Terme

Il Dipartimento regionale Urbanistica e Governo del Territorio ha promosso una giornata di studi che vedrà coinvolti tutti i 409 Comuni della Regione. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si svolgerà lunedì prossimo, tredici febbraio, nella sede della Fondazione Terina – Area Industriale Benedetto XVI, ex area Sir di Lamezia Terme e nasce in virtù della nuova stagione che il Governatore Giuseppe Scopelliti, insieme all’Assessore all’Urbanistica Piero Aiello e al Direttore Generale del Dipartimento Saverio Putortì, sta attuando nel campo della pianificazione territoriale e paesaggistica regionale, in una nuova ottica di compartecipazione e sinergia con i Comuni e gli stessi cittadini calabresi, al fine di avviare una politica orizzontale nel rapporto tra le istituzioni. All’evento di lunedì prossimo prenderanno parte, oltre all’Assessore all’Urbanistica Piero Aiello, il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il Presidente del Consiglio Regionale Francesco Talarico e il Presidente della Fondazione Terina Giancarlo Nicotera. Il programma si svolgerà in più sessioni nelle quali interverranno il Dirigente generale Saverio Putortì e i Dirigenti di Settore e Servizio del Dipartimento Giorgio Margiotta e Domenico Modaffari, i quali presenteranno  ai rappresentanti amministrativi comunali il nuovo sistema catastale regionale nonché il nuovo sistema di rilevazione per la gestione ed il controllo delle coste calabresi.

Durante la giornata sarà analizzato il percorso intrapreso dalla Regione nel settore urbanistico. In particolare, nel contesto dell’infrastruttura dei dati territoriali della Calabria, il Dipartimento sta  procedendo: alla formazione di apparati conoscitivi multi tematici come la Carta di Uso del Territorio a scala 1:10.000 e del Repertorio Regionale dei Vincoli che include il Repertorio degli usi civici; alla  formazione dei database tematici relativi a geositi, frane, linea di riva, reticolo idrografico, geologia; a potenziare il  Portale dei servizi Territoriali; all’attivazione dell’ Osservatorio delle Trasformazioni Territoriali, realizzando un sistema catastale di supporto ai servizi  di competenza comunale. Nel corso della giornata verrà consegnata inoltre ai Comuni la “Card Drive” che rappresenta lo strumento di innovazione telematica, in grado di consentire lo scambio di informazioni reciproche tra il Dipartimento e i singoli Comuni, permettendo così di abbattere i tempi della burocrazia senza alcun costo. La Card Drive rappresenterà un nuovo sistema di consultazione dati e servizi di e-government. Attraverso il suo utilizzo sarà possibile visionare dati tecnici del sistema cartografico regionale relativo a: Database catastale in WGS 84; Cartografia a grande scala dei centri abitati (1:2.000); Cartografia a scala media (1:5000); Cartografia a piccola scala (1:25.000), ad opera non più dell’Istituto Geografico Militare, ma a cura della Regione Calabria, nonché un’applicazione per la gestione dei Piani di Spiaggia che contiene set di immagini oblique della costa. Il programma. 9.30 accoglienza e registrazione dei partecipanti; introduce e modera Oldani Mesoraca Capo Ufficio Stampa Giunta Regionale. 10.30 saluti: Giuseppe Scopelliti Presidente Regione Calabria, Francesco Talarico Presidente Consiglio Regionale della Calabria, Giancarlo Nicotera Presidente Fondazione Terina, introduzione Pietro Aiello Assessore Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria. I Sessione “L’e-government per il territorio”, presiede e modera Oldani Mesoraca Capo Ufficio Stampa Giunta Regionale. 11.15 “Strategie per il Governo del Territorio”,  Saverio Putortì – Dirigente Generale Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio  della Regione Calabria. 11.30 “Il Governo Digitale del Territorio”, Giorgio Margiotta – Dirigente Settore n. 1 “Urbanistica e Demanio” e n. 2 “Sito e Cartografia Regionale”- Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria Servizi di e-Gov per il Territorio – Progetto Cret@ Domenico Modaffari – Dirigente Servizio n. 6  “Servizio Interoperabilità e di Rete per Cartografia e S.I.T.O. Centro Cartografico Regionale” Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria. 12.00 interventi programmati. 12.30 conclusioni I Sessione Pietro Aiello– Assessore Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria. Light Lunch. II Sessione “La cooperazione nella P.A. e l’infrastruttura dei dati territoriali”, presiede e modera Saverio Putortì – Dirigente Generale Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria. 14,30 “Scambio dati nella P.A.” Paolo Falleti – Responsabile Area Relazioni Enti Locali – Agenzia Nazionale del Territorio L’infrastruttura dei Dati Territoriali della Calabria Tonino Caracciolo – Consulente Settore n. 2  Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria, 15.30 presentazione visualizzatori: “Il visualizzatore cartografico”, “Il visualizzatore foto-cartografico”, Gaetano Scarnati – Consulente Settore n. 2  Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria Vincenzo Marra – Consulente Settore n. 2  Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria. 17.00 Conclusione Lavori. Al termine dei lavori, l’Assessore Pietro Aiello, consegnerà a ciascuno dei sindaci partecipanti un package con l’Infrastruttura dei Dati Territoriali del Comune interessato.

Condividi sui social

“Riferimenti”: l’Assessore Lamberti Castronuovo faccia i nomi

Riceviamo e pubblichiamo. Due giorni fa, il coordinamento giovanile di Riferimenti, in una lettera aperta alla stampa, ha chiesto al dottor Lamberti Castronuovo nominato, anche se non dalla volontà popolare, Assessore alla Legalità presso la Provincia di Reggio Calabria, non si sa per quali meriti, di chiarire le gravi affermazioni da lui fatte in un intervento nell'ambito di un convegno organizzato da Futuro e Libertà. Nella stessa nota, si chiedeva di conoscere a quali magistrati servissero "vetrine e passerelle" sempre in merito ad affermazioni al vetriolo fatte dallo stesso che non si capisce perchè da tempo lanci invettive nei confronti dell'antimafia con illazioni varie, cercando di discreditare l'operato altrui che, invece, come amministratore, dovrebbe sostenere. Dal de cuius non è arrivata nessuna risposta, anzi la sua televisione non solo non ha dato notizia della nota, ma nella rassegna stampa ha omesso la pagina dei quotidiani che riportavano la notizia. I responsabili del Coordinamento Giovani di Riferimenti, ancora una volta chiedono di conoscere il soggetto della frase impersonale pronunciata dal Lamberti, ossia vogliono sapere CHI utilizzerebbe soldi pubblici per combattere il crimine organizzando settimane bianche.

Due sono le cose: o l'Assessore risponde o dimostra a tutti la validità e fondatezza delle sue affermazioni dando, soprattutto, prova del suo coraggio. E si perchè abbiamo un dubbio: che il soggetto di quella frase non venga pronunciato perchè si teme la querela che, d'altra parte siamo certi, non potrà non arrivare se quelle affermazioni non saranno smentite. Ed allora Assessore, vogliamo il nome del soggetto a cui si è riferito. Chi è che organizzerebbe settimane bianche antindrangheta con i soldi pubblici? Stiamo ancora aspettando un suo riscontro. I referenti dell’area giovani del Coordinamento Nazionale Antimafia Riferimenti: Claudia Pratticò (Calabria), Francesco Iermito (Calabria), Sebastiano Di Paolo (Campania), Salvatore Calleri (Toscana), Andrea Vegher (Veneto).

Condividi sui social

Marina di Gioiosa Jonica (RC): arrestato il latitante Rocco Aquino

Arrestato dai Carabinieri, in Calabria, il latitante Rocco Aquino (nella foto), 51enne, capo dell’omonima cosca, mentre si trovava nascosto all’interno di un bunker di piccole dimensioni, ricavato nel sottotetto della villa di Marina di Gioiosa Jonica (RC), ove vivevano i familiari. L’accesso al nascondiglio, perfettamente camuffato, era possibile attraverso una botola attivabile tramite sofisticati congegni elettromeccanici. Rocco Aquino, inserito nell’elenco dei latitanti piu’ pericolosi in ambito nazionale, era ricercato per associazione mafiosa, estorsione ed altro, a seguito della prima fase della maxi operazione “Il Crimine”, conclusa nel luglio 2010, e coordinata dalle procure distrettuali di Reggio Calabria e Milano. L’attivita’ investigativa, che aveva portato all’arresto di circa 300 indagati per associazione mafiosa ed altro, aveva tra l’altro delineato la figura del latitante Rocco Aquino, all’interno della “provincia” ed il ruolo di vertice assunto nel “locale” di Marina di Gioiosa Jonica. Nel mese di ottobre 2010, le indagini del ros avevano gia’ consentito di localizzare tre dei bunker utilizzati dal latitante per sottrarsi alla cattura.

L’intervento odierno, eseguito dai Carabinieri del ROS, del Comando Provinciale di Reggio Calabria e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, costituisce un risultato di eccezionale rilevanza nell’ambito dell’ampia manovra investigativa sviluppata dai carabinieri e coordinata dalla Procura Distrettuale di Reggio Calabria nei confronti delle cosche della ‘ndrangheta che ha determinato, a partire dal 2004, la cattura di numerosi capiclan del calibro di Giuseppe Morabito, Pasquale Condello, Gregorio e Giuseppe Bellocco, Giuseppe e Salvatore Coluccio (cugini di Rocco Aquino), Antonio Pelle e Girolamo Molè che, dalla latitanza, continuavano a dirigere i sodalizi di riferimento.

Condividi sui social

Calcio: l’Interpiana prosegue gli allenamenti in attesa di sapere se domenica giocherà contro il Nuvla San Felice

Dopo la partitella di ieri contro il Bocale, la squadra del direttore sportivo Francesco Ventra si è allenata oggi al “Campoli”, provando varie soluzioni tattiche, in attesa di sapere se la gara di domenica contro il Nuvla San Felice si disputerà. L’Interpiana Calcio, infatti, date le avverse condizioni meteo annunciate per questo fine settimana, ha ufficialmente chiesto alla Lega, attraverso il direttore generale Paolo Campolo, di rinviare la partita, evitando così alla squadra calabrese di partire alla volta di Nola. “Le perturbazioni e le abbondanti nevicate che stanno interessando l’intero territorio italiano – dichiara Paolo Campolo – hanno già modificato il programma della Serie D,  con numerose gare di sabato e domenica già rinviate.

Come già fatto da altre società – prosegue il dg – anche l’Interpiana ha fatto presente alla Lega le oggettive difficoltà di trasferimento verso la località campana. Solo domani mattina, dopo l’allenamento di rifinitura, sapremo con assoluta certezza se la gara si disputerà regolarmente”.

Condividi sui social

L’articolo 18

E’ uno degli argomenti maggiormente citati in questi giorni di intensa trattativa sulla riforma del mercato del lavoro. In linea con il titolo della rubrica, “per saperne di più” diamo qualche informazione di contenuto e non valutazioni di parte. Intanto leggiamo il testo dell'articolo 18, inserito nel titolo secondo (Della libertà sindacale – Reintegrazione nel posto di lavoro). “Ferme restando l’esperibilità delle procedure previste dall’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, il giudice con la sentenza con cui dichiara inefficace il licenziamento ai sensi dell’articolo 2 della predetta legge o annulla il licenziamento intimato senza giusta causa o giustificato motivo , ovvero ne dichiara la nullità a norma della legge stessa, ordina al datore di lavoro, imprenditore e non imprenditore, che in ciascuna sede, stabilimento, filiale, ufficio o reparto autonomo nel quale ha avuto luogo il licenziamento occupa alle sue dipendenze più di 15 prestatori di lavoro o più di 5 se trattasi di imprenditore agricolo, di reintegrare il lavoratore nel posto di lavoro. Tali disposizioni si applicano altresì ai datori di lavoro, imprenditori e non imprenditori, che nell’ambito dello stesso comune occupano più di quindici dipendenti ed alle imprese agricole che nel medesimo ambito territoriale occupano più di cinque dipendenti, anche se ciascuna unità produttiva, singolarmente considerata, non raggiunge tali limiti, e in ogni caso al datore di lavoro, imprenditore e non imprenditore, che occupa alle sue dipendenze più di sessanta prestatori di lavoro.

Ai fini del computo del numero dei prestatori di lavoro di cui primo comma si tiene conto anche dei lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro, dei lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato parziale, per la quota di orario effettivamente svolto, tenendo conto, a tale proposito, che il computo delle unità lavorative fa riferimento all’orario previsto dalla contrattazione collettiva del settore. Non si computano il coniuge ed i parenti del datore di lavoro entro il secondo grado in linea diretta e in linea collaterale. Il computo dei limiti occupazionali di cui al secondo comma non incide su norme o istituti che prevedono agevolazioni finanziarie o creditizie. Il giudice con la sentenza di cui al primo comma condanna il datore di lavoro al risarcimento del danno subìto dal lavoratore per il licenziamento di cui sia stata accertata l’inefficacia o l’invalidità stabilendo un’indennità commisurata alla retribuzione globale di fatto dal giorno del licenziamento sino a quello dell’effettiva reintegrazione e al versamento dei contributi assistenziali e previdenziali dal momento del licenziamento al momento dell’effettiva reintegrazione; in ogni caso la misura del risarcimento non potrà essere inferiore a cinque mensilità di retribuzione globale di fatto. Fermo restando il diritto al risarcimento del danno cosí come previsto al quarto comma, al prestatore di lavoro è data la facoltà di chiedere al datore di lavoro in sostituzione della reintegrazione nel posto di lavoro, un’indennità pari a quindici mensilità di retribuzione globale di fatto. Qualora il lavoratore entro trenta giorni dal ricevimento dell’invito del datore di lavoro non abbia ripreso il servizio, né abbia richiesto entro trenta giorni dalla comunicazione del deposito della sentenza il pagamento dell’indennità di cui al presente comma, il rapporto di lavoro si intende risolto allo spirare dei termini predetti. La sentenza pronunciata nel giudizio di cui al primo comma è provvisoriamente esecutiva. ell’ipotesi di licenziamento dei lavoratori di cui all’articolo 22, su istanza congiunta del lavoratore e del sindacato cui questi aderisce o conferisca mandato, il giudice, in ogni stato e grado del giudizio di merito, può disporre con ordinanza, quando ritenga irrilevanti o insufficienti gli elementi di prova forniti dal datore di lavoro, la reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro. L’ordinanza di cui al comma precedente può essere impugnata con reclamo immediato al giudice medesimo che l’ha pronunciata. Si applicano le disposizioni dell’articolo 178, terzo, quarto, quinto e sesto comma del codice di procedura civile. L’ordinanza può essere revocata con la sentenza che decide la causa. Nell’ipotesi di licenziamento dei lavoratori di cui all’articolo 22, il datore di lavoro che non ottempera alla sentenza di cui al primo comma ovvero all’ordinanza di cui al quarto comma, non impugnata o confermata dal giudice che l’ha pronunciata, è tenuto anche, per ogni giorno di ritardo, al pagamento a favore del Fondo adeguamento pensioni di una somma pari all’importo della retribuzione dovuta al lavoratore”. Poi qualche rigo per chiarire la portata dell’articolo. La legge che disciplina i licenziamenti e le modalità per  sanzionarli è la 204.66, per l’abrogazione dell’art. 18 lascerebbe inalterati i diritti dei lavoratori e gli oneri delle imprese. Il licenziamento richiede sempre la forma scritta con contestuale motivazione. Giustificato motivo soggettivo è fatto imputabile alla condotta del prestatore di lavoro (notevole inadempimento degli obblighi contrattuali). Giustificato motivo oggettivo è fatto riferibile agli interessi dell'impresa (necessità tecniche od organizzative  che possono giustificare un licenziamento). Giusta causa fatti oggettivamente gravi previsti nella contrattazione collettiva o gravi in assoluto, considerati anche  rilevanti penalmente. Giusta causa in sintesi fatto di tale gravità da non consentire la prosecuzione, neppure provvisoria del rapporto. Nelle aziende che hanno fino a 15 dipendenti, se il giudice dichiara illegittimo il licenziamento, il datore può scegliere se riassumere il dipendente o pagare un risarcimento da 2,5 a 6 mensilità (l'indennità può essere aumentata in base all'anzianità di servizio). (c.d tutela obbligatoria). Oltre questo limite si applica la cosiddetta tutela reale che impone il reinserimento in azienda del lavoratore ingiustamente licenziato.
 

Condividi sui social

Scilla (RC): due rom arrestati per furto in abitazione ed un denunciato per detenzione di sostanza stupefacente

Personale della Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni ha tratto in arresto in flagranza di reato tentato furto aggravato Rocas Ramona Anisia (nella foto), 18enne, pluripregiudicata per reati specifici e C.C., 17enne, pregiudicato, entrambi di etnia rom senza fissa dimora. I due si sono introdotti all’interno di un’abitazione del centro scillese mediante effrazione porta d’ingresso ed hanno rovistato e messo a soqquadro tutti i locali. I carabinieri sono intervenuti sul posto inviati dalla Centrale Operativa della Compagnia a seguito di richiesta di intervento da parte del proprietario che ha sorpreso i due malfattori all’interno della propria abitazione. Una gazzella dell’aliquota radiomobile della Compagnia, tempestivamente giunta sul posto, è riuscita a bloccare i due giovani nei pressi della Stazione ferroviaria, poco distante dall’abitazione oggetto di furto. La Rocas, con una miriade di precedenti specifici in materia, è stata tratta in arresto in flagranza reato tentato furto in abitazione in concorso e trattenuta presso il comando villese a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa giudizio direttissimo. Il minorenne è stato accompagnato presso il centro di prima accoglienza per minori di Reggio Calabria a disposizione dell’Autorità giudiziaria per i minorenni.

Sempre nel centro della cittadina scillese i Carabinieri della locale Stazione unitamente personale del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà P.M., 32enne del luogo, per detenzione di 5 involucri contenenti sostanza stupefacente tipo “marijuana”. La sostanza stupefacente è stata rinvenuta nel corso di una perquisizione domiciliare abilmente occultata dal denunciato. Proseguiranno costantemente i controlli del territorio dei militari dell’Arma finalizzati alla riduzione dei reati in genere.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Sottosegretario Torchia sull’emergenza maltempo, in campo squadre dell’Afor anche nel week end

Il Sottosegretario regionale con delega alla Protezione civile Franco Torchia ha informato il Presidente Giuseppe Scopelliti e tutta la Giunta della situazione del maltempo che ha già raggiunto la Calabria. Nel cosentino – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha cominciato a nevicare e nella notte si prevedono abbondanti nevicate. “In quest’area – ha dichiarato Torchia –  permangono delle criticità  sulla viabilità, e sull’approvvigionamento dell’energia elettrica. In particolare nel Comune di Mandatoriccio stiamo facendo un sforzo congiunto con l’Enel per rimuovere gli ostacoli per il ripristino della corrente elettrica. In serata anche in altri comuni sono arrivati i gruppi elettrogeni per l’attivazione dei servizi essenziali. In provincia di Vibo Valentia la situazione è nettamente migliorata nelle ultime ore, sia nella viabilità che per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica, anche se vi sono ancora guasti alla rete idrica che interessa alcuni comuni serviti dall’acquedotto Alaco, ma si sta provvedendo a  mitigare i disagi per la popolazione mediante le autobotti dei Vigili del Fuoco, della Regione e delle associazioni di volontariato. Abbiamo chiesto – ha continuato Torchia – la disponibilità dell’area dell’agroalimentare di Lamezia Terme come punto di stoccaggio per gli automezzi diretti al Nord, nel caso  in cui dovesse essere chiusa l’autostrada Salerno-Reggio Calabria nel tratto riguardante la Campania, dove in queste ore le precipitazioni sono molto intense. 

Infine, di concerto con l’assessore regionale Michele Trematerra e, sulla base di quanto definito al tavolo dell’unità di crisi, si è deciso di chiedere ai vertici dell’Afor di mantenere in servizio le squadre degli operai idraulici forestali già utilizzati nei giorni precedenti, in seguito all’istituzione della Task Force della Protezione civile. Si tratta – ha concluso Torchia – di quasi trecento unità, la maggior parte dei quali dislocati nella provincia di Cosenza. Alcuni di essi sono operai assegnati ai Consorzi di bonifica”.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ringrazia carabinieri e magistratura per l’arresto del latitante Aquino

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha espresso soddisfazione per l’arresto del boss Rocco Aquino. "La lotta alla 'ndrangheta da parte delle forze dell'ordine e della magistratura sta producendo nella nostra regione risultati eccellenti, la cattura del boss Aquino è un altro tassello importante.

Ai Carabinieri rivolgo il ringraziamento e la riconoscenza dei calabresi per il lavoro che svolgono per rendere la nostra regione sicura”. 

Condividi sui social

Regione Calabria: nominato il commissario ad acta per la riorganizzaizone della rete scolastica nella provincia di Reggio

La Giunta regionale nel corso della riunione di oggi, su proposta dell’assessore alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha nominato il Capo di Gabinetto della Presidenza, Elena Scalfaro, Commissario ad acta per la redazione del piano di riorganizzazione e di razionalizzazione della rete scolastica e della programmazione dell’offerta formativa

della Provincia di Reggio per l’anno scolastico 2012/2013.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri sull’approvazione del Piano di dimensionamento scolastico

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha proposto l’approvazione del Piano di dimensionamento scolastico. “Sono stati recepiti – ha detto Caligiuri – i piani proposti dalle cinque province calabresi, tranne che per il Comune di Reggio, perché ritenuto non conforme al dettato normativo. A riguardo, è stato nominato il Commissario ad acta. La delibera approvata dalla Giunta razionalizza il sistema scolastico in base alle norme del settore, prevedendo nel contempo nuovi indirizzi formativi, collegando sempre di più la Scuola con il mondo del lavoro.

La delibera – ha concluso – sarà trasmessa all’Ufficio Scolastico regionale per gli adempimenti di competenza”.

Condividi sui social

Regione Calabria: approvato un progetto di legge sulla valorizzazione del dialetto

La Giunta Regionale, su proposta dell’Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, ha approvato, nell’ultima seduta, un progetto di legge sulla valorizzazione del dialetto. La bozza del testo – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stata predisposta da un Comitato Scientifico composto dal poeta Achille Curcio, dal linguista Tullio De Mauro, dai professori Luigi Tassoni, Marina Catricala' e Antonio Labate, dall’attore Saverio La Ruina e dall’Avvocato dello Stato Alfonso Mezzotero. La proposta è stata già trasmessa alla Terza Commissione Consiliare, presieduta da Nazzareno Salerno. Tale iniziativa, ha spiegato Caligiuri, si inquadra nell’ambito della promozione delle tradizioni culturali e dell’identità dei popoli calabresi, che la Regione sta portando avanti. In questa prospettiva, l’Assessore ha ricordato le iniziative specifiche su Gerald Rohlfs a Santa Severina, sull’opera poetica di Achille Curcio e sulla salvaguardia del patrimonio linguistico.

Su questo tema, nella programmazione dei fondi della cultura del 2012, è stata prevista anche una specifica linea di intervento.

Condividi sui social

Regione Calabria: il sottosegretario Torchia ha partecipato alla riunione straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sul maltempo

Il Sottosegretario della Regione Calabria  Franco Torchia, su delega del Presidente Giuseppe Scopelliti, ha partecipato in mattinata alla riunione straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome convocata per fare il punto sull’emergenza maltempo in corso su tutta la penisola e successivamente anche all’incontro con il Governo, convocato per le 12 a Palazzo Chigi. Durante il corso della riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, i rappresentanti delle Regioni hanno fatto il resoconto della situazione nei propri territori ad una settimana dalle intense nevicate che hanno investito il nostro Paese. E’ stata concordata la posizione che, successivamente, è stata rappresentata al Governo. Dopo aver convenuto sulla necessità, di fronte all’emergenza in atto, di porre fine alle polemiche di questi giorni sul rimpallo delle responsabilità (il riferimento ovviamente era allo scontro verbale tra il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il Capo della Protezione civile Franco Gabrielli), si è posto l’accento su alcuni punti essenziali ritenuti determinanti per consentire alla Protezione civile di intervenire in modo adeguato per far fronte alle esigenze delle popolazioni  delle regioni che saranno maggiormente interessate dalle nuove eccezionali avversità atmosferiche previste per la giornata di domani.

Nel suo intervento il sottosegretario Torchia dopo aver descritto la situazione persistente in Calabria e ricordato le due vittime della notte nel comune di Campana, ha dichiarato che il sistema integrato di Protezione civile in Calabria, nonostante le perplessità di chi specula sulle disgrazie altrui, ha funzionato, anche grazie alla collaborazione dei prefetti che hanno costantemente monitorato la situazione. Anche il coordinamento con i rappresentanti dell’Enel, nonostante tutti problemi derivanti dalle infrastrutture obsolete, ha funzionato meglio che in altre regioni. “Oggi – ha detto Torchia – fortunatamente nessun Comune della Calabria è più isolato, anche se molte utenze elettriche non sono ancora attive. L’intervento dei Vigili del fuoco e degli operai dell’Afor in alcuni casi è stato essenziale per prestare soccorso ai cittadini. La situazione della rete idrica è sotto controllo, anche se sussistono delle criticità che stanno arrivando a soluzione. Ovviamente – ha aggiunto il sottosegretario regionale– siamo preoccupati per la tempesta in arrivo, e comunque nelle prossime ore metteremo in preallerta le associazioni di volontariato che rappresentano il nocciolo duro del sistema di protezione civile”. Alla riunione di Palazzo Chigi, presieduta dal sottosegretario alla Presidenza Antonio Catricalà, oltre ai rappresentanti delle Regioni, c’erano il presidente dell’ANCI, Graziano Delrio; il Vice presidente dell’UPI, Antonio Saitta; il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno. Per il Governo erano presenti il Ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, il Vice Ministro delle Infrastrutture Mario Ciaccia, il Ministro per gli affari regionali Piero Gnudi e il Sottosegretario alla Difesa Gianluigi Magri. All’incontro ha partecipato anche il Capo Dipartimento della Protezione civile Franco Gabrielli. Sia Catricalà che il Ministro Cancellieri hanno evidenziato la volontà del Governo di intervenire preventivamente per fronteggiare le prossime ondate di neve. Per questi motivi il Presidente del Consiglio Monti, nell’incontro di due giorni fa, ha voluto confermare tutta la fiducia al prefetto Gabrielli, chiamato ancora una volta a fronteggiare  situazioni eccezionali.

Condividi sui social

Regione Calabria: positivo incontro tra il Presidente Scopelliti, i parlamentari calabresi ed il Ministro Passera

Il Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha incontrato a Roma il Ministro per lo sviluppo economico Corrado Passera. Nel corso dell’appuntamento tenutosi nella sede del ministero, al quale hanno preso parte i parlamentari calabresi, il consigliere delegato ai trasporti Fausto Orsomarso ed il dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture Giovanni Laganà, è stato illustrato in un documento al Ministro il deficit infrastrutturale della Regione concentrando l’attenzione sulla rete del sistema dei trasporti in generale. Il Presidente Scopelliti relazionando sul sistema viario calabrese, ha sottolineato l’importanza del completamento con tempi e finanziamenti certi dell’autostrada Salerno – Reggio Calabria e della statale jonica 106. Sulla rete ferroviaria il Governatore della Calabria ha evidenziato le esigenze per interventi di velocizzazione e sviluppo auspicando il supporto da parte del Governo per il rilancio del porto di Gioia Tauro nel campo del transhipment, per il polo della logistica e nella realizzazione dei servizi ferroviari di collegamento con le principali infrastrutture nazionali.

Scopelliti ha inoltre denunciato l’assenza della Calabria dalla programmazione dell’alta velocità da parte di RFI ed ha affrontato la questione Ferrovie della Calabria. Le recenti problematiche legate ai collegamenti ferroviari più volte denunciate sia dal Presidente Scopelliti che dai parlamentari e dalle autorità locali calabresi hanno registrato il primo risultato, la volontà di ripristinare in tempi molto brevi almeno due delle tratte legate ai servizi a lunga percorrenza recentemente soppressi. Il ministro Passera ha manifestato il suo apprezzamento per il documento di analisi che gli è stato sottoposto invitando il Presidente della Regione a concentrare l’attenzione su alcuni temi trattati segnalando le priorità sulle quali focalizzare l’attenzione con possibilità di intervento immediato da parte del Governo centrale. A tal proposito, per dar modo ai dipartimenti competenti di poter approfondire le richieste avanzate dalla Regione, il ministro Passera ha annunciato la convocazione di un nuovo incontro con i parlamentari calabresi e il Presidente Scopelliti per il prossimo mese di marzo.

Condividi sui social

Pallacanestro: Viola, Giovanni Coronini è in piena fase di recupero

Dopo quasi due mesi passati senza potersi allenare a seguito dell’infortunio subìto, Giovanni Coronini è in piena fase di recupero, pronto a indossare nuovamente i colori della canotta nero arancio. Il play, dovrebbe infatti rientrare al centro sportivo del pianeta Viola nella prossima settimana, dove troverà un roster  totalmente rinnovato, e tornerà gradualmente ad allenarsi. In fase di ripresa la condizione fisica dell’atleta: “ Ho tolto i punti dal ginocchio la scorsa settimana, non avverto più alcun tipo di dolore, mi sono sottoposto a terapia riabilitativa e mi sto allenando in palestra con i pesi, al fine di accelerare i tempi di recupero del tono muscolare”. Ansioso di rientrare a Reggio Calabria, Coronini non ha mancato di evidenziare lo stato con cui ha vissuto il distacco forzato dalla sua squadra: “Non è stato facile per me stare lontano dai miei compagni, in un momento delicato come quello attraversato, ma ho seguito tutto con molta partecipazione, e so che stanno lavorando duramente . Al mio rientro avrò di fronte una squadra con nuovi volti, arricchita da elementi validissimi, ho visto nel team una forte reazione, una grande volontà di riscatto e di recupero, e le nuove manovre di mercato hanno portato un altro valore aggiuntivo”. Pronto anche a sottoporsi alle direttive di coach Bolignano: “Non ho ancora avuto modo di allenarmi con coach Bolignano, i problemi al ginocchio avevano fatto si che io potessi solo assistere al lavoro, sono pronto a seguire ogni indicazione, è la prima volta che trascorro un periodo così lungo senza giocare, la voglia di rientrare in campo, dare il mio contributo, è tanta”.

Molto ottimista, convinto della professionalità della squadra a cui appartiene, sul resto del campionato da giocare: “Comincia ora una fase molto delicata, sarà fondamentale l’unità della squadra, che vedo molto forte, la nostra aggressività e determinazione ci aiuteranno nel portare a casa risultati importanti, ci aspettano incontri molti difficili, ma la Viola Reggio Calabria, ora più che mai, è una compagine ostica da battere, con una forte volontà a fare bene”.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore Aiello ha replicato alle dichiarazioni di Michelangelo Tripodi

L’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello ha replicato  – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – alle dichiarazioni di Michelangelo Tripodi, ex Assessore regionale all’Urbanistica. “Capiamo – ha dichiarato Aiello – la fibrillazione che sfiora, quasi, la disperazione, dell'ex assessore Tripodi il quale, preso da una sorta di rigurgito tipico dei dimenticati, tenta, in modo del tutto maldestro, di riemergere dall'oblio in cui la sua gestione lo ha inesorabilmente relegato, sconfinando addirittura in plateali bugie pur di difendere anche l'indifendibile. Non ci siamo permessi di soffermarci, fino ad ora, sulle nefandezze passate, in virtù del rispetto verso chi ci ha preceduti. E' risultato inevitabile rispondere (e sarà l'ultima volta, anche per non dare ossigeno a fuochi spenti) solo ed esclusivamente perchè l'ex assessore, forse stoporoso da tanto dinamismo, non ha apprezzato un metodo, quello della plurale compartecipazione che, tra l'altro, ha trovato riscontri entusiastici in molti amministratori di qualsivoglia appartenenza, e che avrebbe dovuto caratterizzare, certamente, una certa politica che per anni di tali metodi si è riempita la bocca senza, peraltro, poi praticarli. Non abbiamo la volontà – ha aggiunto – né, tantomeno, la necessità di spiegare a Tripodi la gravità della situazione creata con le cosiddette false promesse sui centri storici che hanno solo indebolito, platealmente, azioni amministrative ed ignari imprenditori, molti dei quali sono sull'orlo del fallimento.

Abbiamo volutamente, d'accordo il Presidente Scopelliti, cercato di attenuare i disagi proponendo soluzioni al Governo Centrale  che ci consentissero di recuperare le somme promesse e mai impegnate, proprio in virtù del rispetto di una continuità amministrativa, che, sicuramente, come metodo appartiene esclusivamente ad una parte della politica (la nostra) che ha rinunciato all'esasperazione ed all'uso distorto della terminologia arrogante, prepotente e minacciosa tipica di coloro che, come Tripodi, l’ha utilizzata, nel tempo, solo allo scopo di mascherare plateali inefficienze. Vorrà dire che saranno le sedi competenti a valutare la bontà, o meno, di siffatte procedure, così che i cittadini e le amministrazioni interessate, oltre che le aziende ed i lavoratori, avranno la possibilità di conoscere la verità. Consigliamo, ancora una volta, all'ex Assessore Tripodi, di aggiornarsi su tutte le iniziative intraprese da questo dipartimento, non ultima, quella di lunedì prossimo che vedrà protagonisti tutti i 409 comuni della Calabria i quali avranno la possibilità di dialogare con la regione via Web accorciando i tempi e le procedure amministrative e rendendo, così, un serio servizio alla collettività. Capirà,sicuramente,che c'è chi fa sul serio e lavora per il bene della comunità a dispetto di chi, negli ultimi anni , ha "regalato" a questo territorio solo parole fumose ed iniziative inconsistenti che non hanno portato risultato alcuno. Ed ecco – ha concluso l’Assessore Aiello – dimostrato di chi, veramente, i cittadini calabresi si sono stufati tanto da non votarli più”.

Condividi sui social

Calcio: Interpiana-Bocale amichevole infrasettimanale

Nonostante le condizioni meteo proibitive di oggi, i ragazzi di mister Mommo Mesiti sono stati impegnati nella partitella infrasettimanale contro il Bocale, squadra terza in classifica nel campionato di Promozione, girone B. Dopo la necessaria ed accurata fase di riscaldamento, le due squadre, che si allenano e giocano nello stesso stadio, si sono affrontate facendo vedere cose interessanti in termini di schemi e tenuta fisica. I due mister hanno potuto provare numerose soluzioni tattiche, cambiando spesso modulo e impiegando in modo diverso gli uomini in campo. “E’ stato un allenamento molto impegnativo quello di oggi – commenta il Direttore Generale Paolo Campolo (nella foto) – perché il Bocale è una buona squadra che sta lottando per un traguardo importante. Per quanto riguarda l’Interpiana, abbiamo risolto i problemi logistici ottenendo di giocare e di allenarci in questo stadio di Bocale, vitto e alloggio sono sempre in zona e questo ci consente di poter dare continuità agli allenamenti e favorire lo spirito di gruppo. Tuttavia – prosegue Campolo – ciò che determina i risultati negativi di questa parte di campionato è una condizione psicologica precaria, dovuta alle difficoltà economiche che la società sta affrontando. Chi ha esperienza di calcio – continua l’esperto Direttore Generale – sa che, per raggiungere un qualunque risultato, è necessario che i giocatori e lo staff tecnico lavorino in assoluta tranquillità, occupandosi solo di tattica, forma fisica e questioni sportive più in generale.

Questi ragazzi, che mi sento di ringraziare per l’impegno e la serietà che quotidianamente dimostrano, non sono tranquilli, sanno benissimo di attraversare un momento particolare e, comprensibilmente, in campo non si esprimono per come potrebbero, per come vorrebbero. L’Interpiana è una realtà sportiva importante e la rosa dei giocatori è potenzialmente competitiva. E’ necessario – conclude Paolo Campolo – garantire le condizioni minime per scongiurare la retrocessione, un obiettivo che oggi, ai più, appare ambizioso ma che, con i dovuti accorgimenti, è alla portata di questo gruppo”.

Condividi sui social

Regione Calabria: replica dell’Assessore Stillitani alle dichiarazioni rese dal portavoce del Forum Terzo Settore Katia Stancato

L’Assessore Regionale al lavoro, formazione professionale, politiche sociali, Francescantonio Stillitani, ha risposto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – alle dichiarazioni di Katia Stancato, portavoce del Forum del Terzo Settore della Calabria. “Mi meraviglia molto – ha dichiarato l’Assessore Stillitani – la nota della dott.ssa Stancato in merito alla campagna pubblicitaria che ha preceduto l’avvio dell’iniziativa “Stillitani Risponde” e la trasmissione televisiva “Ripartiamo”. Comincio col sottolineare un’inesattezza, al fine di evitare ogni sorta di speculazione, i manifesti non sono stati pagati dalla Regione Calabria ma da me personalmente. Se la dott.ssa Stancato fosse stata più attenta, in merito alle varie polemiche sorte, nei giorni precedenti sempre sullo stesso argomento, avrebbe avuto modo di leggere diverse mie precisazioni in merito. Ribadisco comunque che questa campagna pubblicitaria sarebbe potuta rientrare all’interno della Comunicazione Istituzionale e per questo avrebbe avuto ogni diritto ad essere considerata una spesa regionale ma prevedendo quale strumentalizzazione politica si sarebbe fatta, ho preferito pagare di tasca mia. L’obiettivo principale della trasmissione “Ripartiamo” – ha proseguito Stillitani -, partita al solo scopo informativo, è quello di mettere al corrente direttamente la popolazione calabrese, sulle attività portate avanti dal mio Assessorato, rispondendo a tutte le domande che mi vengono poste, anche a quelle più scomode, mettendoci la faccia e rischiando di persona.

Questo mi permette di integrare  l’attività di diffusione che di fatto non viene compiutamente svolta da molte delle organizzazioni presenti sul territorio regionale. Mi tocca riconoscere con molto rammarico infatti, che molte delle organizzazioni che si dicono rappresentanti del mondo del sociale, di fatto sono inattive, rappresentano solo se stessi e vorrebbero inoltre, continuare a garantire e preservare una posizione ed una rendita che di certo non contribuisce ad aiutare le persone che hanno bisogno in Calabria. Io – ha detto ancora l’Assessore – ho sempre chiesto e continuerò a farlo in futuro, la collaborazione del Forum del Terzo Settore e quindi della dott.ssa Stancato, per l’organizzazione di attività nel campo del sociale e la ringrazio ancora per l’aiuto che mi ha dato nella predisposizione della proposta di legge sul volontariato che spero venga approvata in tempi brevi dal Consiglio Regionale. Una legge con la quale sarà possibile verificare ed individuare chi sono effettivamente i rappresentanti del volontariato e del mondo del sociale. Così facendo, potrò finalmente colloquiare con questi soggetti, senza paura di suscitare gelosie o minare delle rendite di posizioni che oggi, purtroppo, si verificano  nell’ambito del sociale. Cosa questa che sono sicuro sia anche nell’interesse della portavoce del Forum del Terzo Settore. So per certo dell’esistenza, nell’ambito del sociale, di tante organizzazioni ed associazioni, formate da calabresi che operano seriamente e a titolo gratuito a favore di persone bisognose e che spesso sono confuse, immeritatamente, con associazioni frutto di clientele e speculazioni. E’ mio dovere tutelare tali enti associativi e per farlo ho bisogno dell’aiuto di tutti. Ritengo pertanto, la dott.ssa Katia Stancato, una persona estremamente vivace e valida con cui ho intenzione di continuare a lavorare in maniera del tutto produttiva. La inviterei però a verificare le reali motivazioni alla base dell’attività che svolgo quotidianamente, prima di esternare delle considerazioni e delle critiche del tutto inopportune ed anche immeritate. Credo fermamente che il mondo del sociale abbia bisogno di persone che lavorino di concerto, soprattutto oggi che le risorse sono state quasi del tutto annullate a partire dal governo centrale che sta, di fatto, smantellando lo Stato Sociale. Riconoscendo l’onestà intellettuale della la dott.ssa Stancato, la invito a stare al mio fianco nella battaglia che sto portando avanti a favore delle Politiche Sociali in Calabria, così come vorrei accanto a me non solo il Terzo Settore ma anche le organizzazioni serie che dimostrano grande voglia di fare in questo ambito. Sono convinto che il mondo delle Politiche Sociali in Calabria abbia bisogno di persone che lavorano con uno spirito di collaborazione, senza per forza assentire ad ogni cosa che faccio ma avanzando anche delle critiche, purchè costruttive, al fine di darmi modo di correggere i possibili errori che, operando con decisione, potrei commettere.  Dobbiamo insieme – ha concluso Stillitani – far crescere la cultura del sociale in Calabria, facendo capire ai seri operatori del settore, ai disabili e a tutte le persone bisognose del territorio calabrese che quando si rivolgono alle istituzioni, non chiedono favori ma esercitano un loro diritto, facendo altresì capire a tutte le istituzioni e agli uomini che le rappresentano che dare responsabilità e attenzioni al sociale, non è una benevolenza ma un preciso dovere”.

Condividi sui social