Calabria: i Popolari e Liberali sugli imminenti Congressi del PDL

I Popolari e Liberali della Calabria,  in perfetta adesione con quanto deciso e deliberato in sede di Coordinamento regionale riunitosi a Lamezia Terme, auspicano soluzioni unitarie per tutte le cinque province calabresi, ed in particolare per la provincia di Reggio di Calabria,  affinché nel congresso provinciale e dell’Area Metropolitana, nelle assemblee già fissate per il 17 e 25 febbraio prossimi,  si possa raggiungere il massimo dell’unità possibile. Se questo non fosse realizzabile,  per mera cecità politica e per un semplice calcolo e tornaconto personale di qualcuno o di piccoli gruppetti,  i Popolari Liberali della Calabria fanno sapere fin da ora di non essere disposti ad accettare compromessi di alcun  tipo, ed in grado di modificare in qualche modo il potere di rappresentanza espresso e delineato all’interno di un libero e democratico tesseramento il cui valore e la cui serietà sono stati già ratificati e vagliati dalla Direzione nazionale del Partito.

L’auspicio dei Popolari e Liberali della Calabria è che, alla fine, prevalga il senso di responsabilità di ciascuno affinché l’intera fase precongressuale e congressuale del Pdl non sia screditata e condizionata da atteggiamenti e comportamenti ispirati dalla bramosia o da rancori personali di qualcuno che cerca così di recuperare posizioni con atteggiamenti ostruzionistici e di basso livello. Pertanto i Popolari e Liberali della Calabria offrono la loro disponibilità a diventare soggetto di mediazione per il raggiungimento di soluzioni condivise da tutti, fermo restando che non possono essere più  rinviate, attraverso metodi democratici e già ben definiti, le selezioni di una classe dirigente destinata a rafforzare ulteriormente l’importanza del Pdl in Calabria e per rilanciare la sua politica al servizio del territorio regionale.

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Regione Calabria: il Segretario Questore Nucera sui tagli alle politiche sociali

“Un tavolo di responsabilità sulle politiche sociali in Calabria”. E’ la proposta lanciata dal Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera. “I tagli dei trasferimenti statali alle Regioni – afferma – e le conseguenze del cosiddetto federalismo fiscale si stanno abbattendo in maniera pesante sulle fasce più deboli della popolazione. Una prospettiva inaccettabile – prosegue Giovanni Nucera – in una società che deve guardare alla solidarietà come un valore collettivo da condividere e da salvaguardare. Ed ancora più intollerabile in una regione come la Calabria, povera tra le regioni più povere”. “Un compito che chiama all’impegno, soprattutto la politica, per andare oltre l’attuale momento di difficoltà, e trasformare questa fase congiunturale negativa in nuove opportunità. E’ un lavoro difficile ma possibile. In Calabria –  argomenta Nucera – il pesante ridimensionamento dei fondi destinati al terzo settore, passati dai 185 mln di € del 2010 ai 52 previsti per quest’anno, non può e non deve colpire indiscriminatamente i più bisognosi. Ecco la necessità di un confronto leale da costruire all’interno di un auspicabile “tavolo di responsabilità” nel quale amministratori regionali e locali, politici, rappresentanti della società civile, delle categorie svantaggiate ridefiniscano insieme criteri e modalità di assegnazione e riconoscimento degli aiuti da destinare a famiglie bisognose, portatori di handicap e anziani, solo per citarne alcuni”.

Un’ultima considerazione, infine, il Segretario Questore del Consiglio regionale la dedica all’ampio e prezioso patrimonio di esperienza  e professionalità presente in Calabria nel settore dell’Assistenza sociale, attraverso cooperative, centri di assistenza e di recupero, servizi alle persone. “Dobbiamo avere grande attenzione anche per coloro che operano in questo importante settore di attività – dichiara Giovanni Nucera – per evitare che ai tagli consegua il drammatico smantellamento di un comparto nel quale sono oggi impegnati migliaia di operatori e professionisti sanitari della nostra regione”. “E’ una prospettiva – conclude Nucera – cui come calabresi e come responsabili politici non possiamo assolutamente arrenderci. Per questo confermo con convinzione la necessità di un confronto da avviare al cosiddetto “tavolo della responsabilità”, perché ai diversi livelli di competenza e di gestione politico-amministrativa si giunga alla definizione di scelte giuste, condivise e sopportabili per tutti”.

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Regione Calabria: replica dell’Assessore Stillitani alle dichiarazioni rese dal portavoce del Forum Terzo Settore Katia Stancato

L’Assessore Regionale al lavoro, formazione professionale, politiche sociali, Francescantonio Stillitani, ha risposto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – alle dichiarazioni di Katia Stancato, portavoce del Forum del Terzo Settore della Calabria. “Mi meraviglia molto – ha dichiarato l’Assessore Stillitani – la nota della dott.ssa Stancato in merito alla campagna pubblicitaria che ha preceduto l’avvio dell’iniziativa “Stillitani Risponde” e la trasmissione televisiva “Ripartiamo”. Comincio col sottolineare un’inesattezza, al fine di evitare ogni sorta di speculazione, i manifesti non sono stati pagati dalla Regione Calabria ma da me personalmente. Se la dott.ssa Stancato fosse stata più attenta, in merito alle varie polemiche sorte, nei giorni precedenti sempre sullo stesso argomento, avrebbe avuto modo di leggere diverse mie precisazioni in merito. Ribadisco comunque che questa campagna pubblicitaria sarebbe potuta rientrare all’interno della Comunicazione Istituzionale e per questo avrebbe avuto ogni diritto ad essere considerata una spesa regionale ma prevedendo quale strumentalizzazione politica si sarebbe fatta, ho preferito pagare di tasca mia. L’obiettivo principale della trasmissione “Ripartiamo” – ha proseguito Stillitani -, partita al solo scopo informativo, è quello di mettere al corrente direttamente la popolazione calabrese, sulle attività portate avanti dal mio Assessorato, rispondendo a tutte le domande che mi vengono poste, anche a quelle più scomode, mettendoci la faccia e rischiando di persona.

Questo mi permette di integrare  l’attività di diffusione che di fatto non viene compiutamente svolta da molte delle organizzazioni presenti sul territorio regionale. Mi tocca riconoscere con molto rammarico infatti, che molte delle organizzazioni che si dicono rappresentanti del mondo del sociale, di fatto sono inattive, rappresentano solo se stessi e vorrebbero inoltre, continuare a garantire e preservare una posizione ed una rendita che di certo non contribuisce ad aiutare le persone che hanno bisogno in Calabria. Io – ha detto ancora l’Assessore – ho sempre chiesto e continuerò a farlo in futuro, la collaborazione del Forum del Terzo Settore e quindi della dott.ssa Stancato, per l’organizzazione di attività nel campo del sociale e la ringrazio ancora per l’aiuto che mi ha dato nella predisposizione della proposta di legge sul volontariato che spero venga approvata in tempi brevi dal Consiglio Regionale. Una legge con la quale sarà possibile verificare ed individuare chi sono effettivamente i rappresentanti del volontariato e del mondo del sociale. Così facendo, potrò finalmente colloquiare con questi soggetti, senza paura di suscitare gelosie o minare delle rendite di posizioni che oggi, purtroppo, si verificano  nell’ambito del sociale. Cosa questa che sono sicuro sia anche nell’interesse della portavoce del Forum del Terzo Settore. So per certo dell’esistenza, nell’ambito del sociale, di tante organizzazioni ed associazioni, formate da calabresi che operano seriamente e a titolo gratuito a favore di persone bisognose e che spesso sono confuse, immeritatamente, con associazioni frutto di clientele e speculazioni. E’ mio dovere tutelare tali enti associativi e per farlo ho bisogno dell’aiuto di tutti. Ritengo pertanto, la dott.ssa Katia Stancato, una persona estremamente vivace e valida con cui ho intenzione di continuare a lavorare in maniera del tutto produttiva. La inviterei però a verificare le reali motivazioni alla base dell’attività che svolgo quotidianamente, prima di esternare delle considerazioni e delle critiche del tutto inopportune ed anche immeritate. Credo fermamente che il mondo del sociale abbia bisogno di persone che lavorino di concerto, soprattutto oggi che le risorse sono state quasi del tutto annullate a partire dal governo centrale che sta, di fatto, smantellando lo Stato Sociale. Riconoscendo l’onestà intellettuale della la dott.ssa Stancato, la invito a stare al mio fianco nella battaglia che sto portando avanti a favore delle Politiche Sociali in Calabria, così come vorrei accanto a me non solo il Terzo Settore ma anche le organizzazioni serie che dimostrano grande voglia di fare in questo ambito. Sono convinto che il mondo delle Politiche Sociali in Calabria abbia bisogno di persone che lavorano con uno spirito di collaborazione, senza per forza assentire ad ogni cosa che faccio ma avanzando anche delle critiche, purchè costruttive, al fine di darmi modo di correggere i possibili errori che, operando con decisione, potrei commettere.  Dobbiamo insieme – ha concluso Stillitani – far crescere la cultura del sociale in Calabria, facendo capire ai seri operatori del settore, ai disabili e a tutte le persone bisognose del territorio calabrese che quando si rivolgono alle istituzioni, non chiedono favori ma esercitano un loro diritto, facendo altresì capire a tutte le istituzioni e agli uomini che le rappresentano che dare responsabilità e attenzioni al sociale, non è una benevolenza ma un preciso dovere”.

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Il coordinamento di “Riferimenti” non ci sta e replica duramente all’Ass. Lamberti Castronuovo

Riceviamo e pubblichiamo. ll giorno 05/02/2012, il dottor Edoardo Lamberti Castronuovo, nell’ambito di un convegno di “Futuro e Libertà”, nelle sue ormai abituali  invettive nei confronti di settori dell’antimafia ha pronunciato la seguente frase “Mentre c’è chi con contributi pubblici pensa di lottare il crimine organizzato, facendo la settimana bianca dell’anti ‘ndrangheta”. Le parole sono state riportate in un servizio che l’emittente televisiva ,di proprietà dello stesso ha dedicato all’intervento di Lamberti nella sua qualità di Assessore provinciale alla cultura –beni culturali –difesa della legalità. Da componenti del Coordinamento nazionale  antimafia ”Riferimenti“, da vent’ anni  impegnato nel campo nonché da cittadini rivendichiamo il diritto di saper e a chi si riferisce l’Assessore quando parla dell’esistenza di qualcuno che utilizzando contributi pubblici pensa di lottare il crimine organizzato, facendo la settimana bianca dell’anti ‘ndrangheta. Chi ricopre un incarico pubblico, non voluto certamente dall’elettorato ma quantunque pubblico,non può permettersi di sparare nel mucchio ma deve avere il coraggio di venire allo scoperto, facendo nomi  e assumendosi  la responsabilità di quello che dice, specialmente quando le affermazioni sono gravi. In altra occasione abbiamo sentito parlare come sempre genericamente di vetrina e passerella per magistrati. Anche in questo caso gradiremmo sapere chi sono i personaggi  incriminati.

Anche noi spesso abbiamo parlato di mafia nell’antimafia, di business e affari ai danni della causa; ci interessa quindi saperne di più, visto che il nostro coordinamento non è l’ultimo arrivato ma ha una storia di mafia e di antimafia, conosciuta da tutti e che nessuno può rinnegare. Abbiamo avuto come fondatore una pietra miliare dell’antimafia, il giudice Caponnetto e come presidente  Adriana Musella, che certamente può parlare sia di mafia che di antimafia in termini concreti, avendo subito sulle proprie spalle la barbarie ma anche e soprattutto avendo dato tanto con fatti e non con parole. Oggi purtroppo di antimafia e di mafia parlano in troppi e a sproposito. Invitiamo, quindi, l’Assessore Edoardo Lamberti Castronuovo ad essere più chiaro, si da dare la possibilità a chi viene da lui infangato, di potersi difendere pubblicamente nonché nelle sedi opportune. Attendiamo immediato riscontro. I referenti dell’area giovani del Coordinamento Nazionale Antimafia Riferimenti, organizzatori della settimana bianca antimafia,alla quale Riferimenti partecipa senza contributo alcuno né pubblico né privato ma,come sempre a proprie spese e con opera di volontariato gratuito  che le scuole partecipanti possono dimostrare. Claudia Pratticò (Calabria), Francesco Iermito (Calabria), Sebastiano Di Paolo (Campania), Salvatore Calleri (Toscana) ed Andrea Vegher (Veneto).

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Editoria: da oggi online il mensile di “Borghi Solidali”

E’ da oggi online sul sito www.borghisolidali.it il nuovo mensile dell’Agenzia dei Borghi solidali: una bacheca aperta a tutti e uno spazio di confronto sui temi di grande attualità. Dalla legalità all’ambiente, dal consumo critico alle tradizioni, e ancora alla  valorizzazione degli splendidi luoghi della Calabria.  Mission del mensile quella di creare un ponte tra il progetto “I luoghi dell’accoglienza solidale nell’area grecanica” e tutte le realtà territoriali locali. In questa prima uscita troverete un’esperienza di Crowdfunding, un tipo di finanziamento che parte dal basso, il focus sui Parchi antropici con l’intervista all’architetto Michelangelo Pugliese e il Concorso di idee in collaborazione con la Provincia di Reggio Calabria per riqualificare l’ex area industriale della Liquichimica, i laghetti di Saline Joniche, le Officine Grandi Riparazioni e il relitto dell’imbarcazione “Laura C”. E ancora in dieci pagine, la rubrica letteraria, gli aforismi In-sostenibili, A Ribbata di Orchisimia, il laboratorio del riuso e quello di cucina e tanti altri spunti di riflessione.

In ogni numero, infine, verrà raccontato in pillole il progetto Borghi Solidali che ha per capofila l’Associazione Pro-Pentedattilo Onlus, e il sostegno di Fondazione con il Sud, di cui l’Agenzia è l’organo di gestione. Per informazioni: info@borghisolidali.it.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Ente estingue gli ultimi due contratti di Interest Rate Swap

L’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria comunica che nella giornata di ieri sono stati estinti, anticipatamente, gli ultimi due contratti di Interest Rate Swap sottoscritti con gli Istituti Bancari UniCredit SpA e BIIS (Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo). In merito al contratto stipulato in data 16/05/2006 con Unicredit Spa, la Banca ha provveduto a comunicare all’ Ente che l’operazione è stata estinta anticipatamente previo pagamento da parte della Banca in favore dell’Ente di un valore pari a € 92.300,00. Al contempo l’Amministrazione comunale ha estinto il contratto stipulato in data 2.8.2006 con la Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo, previo pagamento in favore dell’Ente di un importo pari a 54.400 euro. A queste due operazioni concluse positivamente da Palazzo San Giorgio, bisogna sommare il saldo dei flussi positivi ottenuti a conclusione di tutte le operazioni di swaps per un importo superiore ai 4 milioni di euro.

In controtendenza con le difficoltà riscontrate da tutti gli Enti Locali italiani, che cercano di risolvere tali contratti Swap attraverso duri contenziosi legali e registrando notevoli perdite, l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, tramite un’interlocuzione continua con gli Istituti Bancari e il monitoraggio costante dei flussi finanziari, diviene primatista, in tal senso, riuscendo ad estinguere tutti i contratti di Swap sottoscritti, chiudendo con un saldo finale economicamente vantaggioso.

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Regione Calabria: l’Assessore Trematerra ha espresso soddisfazione per la pubblicazione della graduatoria definitiva della Misura 311 del PSR Calabria

L’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – esprime soddisfazione per la pubblicazione in data odierna della graduatoria definitiva della Misura 311 del PSR Calabria. “La Misura – ha dichiarato l’Assessore Trematerra –, più comunemente riconosciuta come la Misura degli ”Agriturismi”, ha l’obiettivo strategico di migliorare la qualità della vita nelle aree rurali e promuovere la diversificazione delle attività economiche. Favorisce il turismo, l’artigianato e l’offerta di attività ricreative nelle zone rurali, offrendo potenzialità per la diversificazione dell’attività in azienda e per lo sviluppo di micro imprese nel contesto dell’economia rurale. Questa graduatoria, in un momento di grave crisi economica, costituisce una vera e propria “boccata di ossigeno” per quanti intendono sviluppare un solido sistema economico e sociale nelle aree rurali esaltando il ruolo multifunzionale dell’impresa agricola, non più solo produttrice di beni ma anche di servizi: sociali, ambientali, formativi, turistico e ricreativi. Si tratta – ha aggiunto – di funzioni che rappresentano modalità d’integrazione del reddito aziendale e opportunità per assorbire il lavoro familiare in eccesso ma che possono svolgere anche un ruolo fondamentale per la crescita, l’occupazione e lo sviluppo sostenibile delle aree rurali.

La disponibilità finanziaria di circa 3,5 milioni di Euro dell’annualità 2010, di questa fondamentale Misura del PSR, è stata volutamente implementata, fino ad arrivare a circa 15 Milioni di Euro. Siamo sicuri – ha concluso Trematerra – che questa importante dotazione finanziaria genererà  sul territorio calabrese una spesa pari a 30 Milioni di Euro consolidando lo sviluppo ed il potenziamento dell’economia nelle zone rurali e contribuendo al mantenimento della popolazione rurale attiva in loco e valorizzando le risorse endogene locali, infine creando nuove opportunità di occupazione e di reddito per la famiglia agricola”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha incontrato i rappresentanti delle associazioni di categoria interessate al progetto “100 Enoteche italiane in Cina”

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha illustrato questa mattina ai rappresentanti delle associazioni di categoria interessate il progetto “100 Enoteche italiane in Cina” promosso da Enoteca Italiana. Un intervento – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che prevede l’apertura di 100 enoteche nell’arco del 2012 in un mercato in rapida espansione, come quello cinese, e che si realizza mediante una serie di iniziative correlate e integrate: dall’organizzazione di workshop per accrescere l’immagine dei vini promossi e ad aumentarne la conoscenza da parte degli operatori di settore a maggior potenziale, all’allestimento di corner personalizzati all’interno dei punti vendita rappresentativi della grande distribuzione, fino all’abbinamento dei vini italiani ai principali piatti della cucina cinese. Diverse sono le Regioni che hanno già aderito al progetto di Enoteca Italiana. La Calabria, per valutarne l’opportunità, ha deciso di coinvolgere i diretti interessati. L’Assessore alle Attività Produttive Antonio Caridi ha sottoposto l’iniziativa alle Associazioni di Categoria, che hanno condiviso e apprezzato questa nuova modalità di individuare occasioni di sviluppo, incentrata sulla partecipazione attiva degli attori locali. Al tavolo erano presenti anche Matteo Belgio, Capo della Segreteria dell’Assessore all’Internazionalizzazione Fabrizio Capua, che ha colto l’occasione per presentare le iniziative già promosse in ambito regionale per facilitare processi di internazionalizzazione e Caterina Nano, della Fondazione FIELD, intervenuta per agevolare la concertazione.

I partecipanti – auspicando l’avvio di un tavolo di lavoro permanente che coinvolga Camere di Commercio, vari Assessorati regionali e il mondo imprenditoriale -, hanno chiesto, congiuntamente, di poter approfondire l’iniziativa presentata e di mettere in calendario un nuovo incontro, da realizzarsi in tempi brevi, in cui discutere operativamente sull’opportunità di aggredire il mercato cinese e delle eventuali modalità di intervento. “La concertazione, fondamentale per avviare azioni di successo – ha affermato l’Assessore Caridi – e per creare opportunità di sviluppo reali e sostenibili, non può prescindere da una stretta interazione istituzionale e dal coinvolgimento attivo delle parti interessate. Accolgo con piacere e mi impegno da subito a creare il tavolo di lavoro permanente, quale occasione di confronto e di analisi che punti alla crescita dei settori strategici dell’economia calabrese. Per quanto riguarda il progetto di Enoteca Italiana, benché si possa ritenere un intervento importante, che va ben al di là della classica fiera, l’Amministrazione regionale demanderà la decisione sull’adesione ai produttori locali, i beneficiari diretti di ogni azione di promozione e internazionalizzazione intrapresa”.

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Regione Calabria: sul sito della Regione disponibile l’elenco dei Pisl presentati e dichiarati ammissibili

L’elenco dei Pisl (Progetti Integrati di Sviluppo Locale) presentati e dichiarati ammissibili è disponibile sul sito istituzionale della Regione, nella sezione Calabria Europa. Dei 105 progetti presentati dai partenariati di progetto per accedere ai finanziamenti previsti dal POR Calabria FESR 2007/2013 – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – 9 sono stati giudicati non ammissibili al finanziamento, per altri 96 è invece arrivato il placet del Nucleo di Valutazione e verifica degli investimenti pubblici. Ora si passerà alla seconda fase che è quella della definitiva valutazione e dell’ammissione al finanziamento. Soddisfazione per l’esaurimento di questa prima fase ha manifestato l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini. “Sul sito web della Regione – sottolinea Mancini –  è online l’elenco dei progetti, con tutti i riferimenti possibili perché chiunque sia interessato possa valutare ogni passaggio ed avere contezza delle caratteristiche degli interventi proposti. 

Ora l’obiettivo è quello di rispettare la scadenza di fine aprile per la predisposizione della graduatoria definitiva. L’amministrazione guidata dal Governatore  Scopelliti – conclude l’Assessore Mancini- intende proseguire sulla linea della massima efficienza e della trasparenza più assoluta nella valutazione nella gestione e dei fondi comunitari”.

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Regione Calabria: la Protezione Civile ha attivato una task force per il maltempo di queste ore

A seguito dell’ondata di maltempo che ha investito la Calabria, determinando il brusco calo delle temperature con abbondanti nevicate, la Protezione Civile regionale ha attivato tutti gli strumenti a disposizione per far fronte alle emergenze. Sulla base delle previsioni atmosferiche – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche, che prevede nevicate nella parte settentrionale calabrese da quota 100 a 300 metri e nei restanti settori da quota 400 a 600 metri, ancora per un paio di giorni. “Abbiamo immediatamente attivato ed insediato – ha dichiarato Franco Torchia, sottosegretario della Regione – una Task Force all’interno della Sala Operativa regionale. Si tratta di un gruppo di lavoro costituito da personale della Protezione Civile, coordinato dal Dirigente di Settore Salvatore Mazzeo e personale dei Vigili del Fuoco per un continuo monitoraggio del territorio. E’ stata allertata tutta la flotta aerea regionale per far fronte a particolari emergenze che si dovessero verificare ed ovviamente le Associazioni di Volontariato di Protezione Civile chiamate ad intervenire, in particolare nel cosentino,  dove si sono registrate delle situazioni particolarmente critiche. Le Associazioni, stamani, sono dovute intervenire anche a Paola per dare assistenza ai viaggiatori di un convoglio ferroviario rimasto fermo sui binari per il maltempo.

Nel cosentino, abbiamo dislocato la maggior parte dei mezzi in dotazione, in particolare mezzi spazzaneve, ambulanze a trazione integrale, gruppi elettrogeni, approvvigionando, altresì, di sale, i mezzi preposti allo spargimento sul manto stradale per renderlo percorribile. Di concerto con l’assessore regionale all’Agricoltura. Michele Trematerra, abbiamo attivato anche le squadre dell’Afor soprattutto nelle province di Vibo, Crotone e Cosenza”. La Protezione Civile calabrese è continuamente in contatto diretto con i referenti della Task Force predisposta dall’Enel per monitorare costantemente il territorio regionale e per intervenire prontamente in ogni area. “Siamo in continuo contatto anche con il Presidente Giuseppe Scopelliti – ha concluso Torchia – per informarlo costantemente della evoluzione della situazione”. Alla luce della persistenza di condizioni meteorologiche avverse anche la Protezione Civile regionale calabrese invita alla massima prudenza nella guida a quanti si trovassero in viaggio nelle zone interessate dalle precipitazioni nevose. In particolare consiglia di informarsi sulle condizioni della viabilità per il percorso che si intende seguire, prevedendo la necessità di dotarsi di catene o gomme invernali. I cittadini possono segnalare eventuali situazioni di emergenza, presso la Sala Operativa regionale di Protezione Civile di Germaneto (CZ) dove è attivo il Numero Verde 800-222211.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha incontrato il Capo Dipartimento per la Programmazione del Miur, Giovanni Biondi

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’assessore alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno incontrato a palazzo Alemanni il Capo Dipartimento per la Programmazione del Ministero Istruzione Università e Ricerca, Giovanni Biondi accompagnato nell’occasione dal Direttore Generale dell’ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio. Nel corso dell’incontro si è discusso della possibilità di utilizzare nella scuola secondaria di primo e secondo grado calabrese tecnologie didattiche innovative. Al termine dell’incontro Caligiuri, Biondi e Mercurio hanno visitato l’istituto agrario di Catanzaro e nel pomeriggio si sono recati presso il  liceo classico “F. Fiorentino” di Lamezia Terme (CZ),

istituto che utilizza in ogni classe strumenti didattici avanzati tra cui la lavagna interattiva multimediale (lim).

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Regione Calabria: la Vicepresidente Antonella Stasi formula gli auguri al nuovo Presidente della Camera di Commercio di Crotone Vincenzo Pepparelli

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, in merito alla nomina del nuovo Presidente della Camera di Commercio di Crotone, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Certa di aprire da subito un dialogo positivo e costruttivo, formulo gli auguri, personali ed istituzionali al neo Presidente della Camera di Commercio di Crotone Vincenzo Pepparelli. Il ruolo della Camera di Commercio – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – è fondamentale nell’economia crotonese soprattutto nell’attuale difficile congiuntura, in un momento di grande crisi dove le attività fanno fatica a stare sul mercato. Al nuovo Presidente spetta una eredità: continuare ad essere punto di riferimento autorevole di un tessuto imprenditoriale crotonese fatto di piccole e medie imprese.

Governance dei processi, cooperazione, innovazione e sistema finanziario al servizio delle imprese sono fondamenti indispensabili su cui la Camera di Commercio si è sempre impegnata, ma sono convinta che il nuovo Presidente saprà portare all’interno dell’ente camerale anche nuove sfide e nuovi progetti per dare nuovo impulso all’economia territoriale.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi sulla nomina di Vincenzo Pepparelli a Presidente della Camera di Commercio di Crotone

L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – plaude alla scelta dei componenti del Consiglio dell’ente camerale crotonese che hanno designato, con ampia maggioranza, il nuovo Presidente nella persona di Vincenzo Pepparelli, Segretario della Cna Calabria e Presidente dell’associazione Antiracket ed antiusura della provincia di Crotone “N. Cassarà”. Secondo l’Assessore Caridi il neo Presidente “saprà rappresentare al meglio le istanze del territorio, grazie alle riconosciute capacità dimostrate nell’ambito di valide esperienze maturate in vari settori dell’associazionismo”. “Si tratta – ha detto ancora Caridi – di una scelta di alto profilo che consentirà alla Camera di Commercio di Crotone di affrontare in maniera adeguata le sfide che attendono il mondo economico ed imprenditoriale nel prossimo futuro, nel solco di un percorso già tracciato dalla precedente gestione. Vincenzo Pepparelli è il dirigente adatto ad individuare le priorità che potranno consentire la piena attuazione del Programma pluriennale adottato dalla Camera di Commercio di Crotone.

Con questa Presidenza – ha concluso l’Assessore Caridi – la Camera saprà essere, ancora una volta, punto di riferimento per le associazioni di categoria, in grado di porsi come luogo di confronto, aperto a tutte le componenti della società civile che intendono concorrere alla crescita ed allo sviluppo della Calabria nel suo complesso. Al Presidente Pepparelli ed all’intero Consiglio l’Assessore Caridi ha rivolto, infine, gli auguri di buon lavoro, esprimendo la piena disponibilità ad attivare ogni possibile forma di positiva concertazione per sviluppare azioni atte a favorire il mondo economico e produttivo della nostra Regione.

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Cervelli “esportati”

La prosperità di una qualsivoglia società, è notorio, si misura dalle sue risorse umane. Sono esse che davvero contano, ovverosia la loro capacità di ideare cose che prima non c’erano dando, così, il loro apporto concreto alla collettività. E’, perciò, al valore degli individui che bisogna fare riferimento, alla “meritocrazia”, della quale tanto i nostri politici amano riempirsi la bocca, ma che, poi, com’è ampiamente risaputo, non viene in alcun modo riconosciuta ed ancorché rispettata! Quante centinaia di migliaia saranno i giovani professionisti meridionali che per emergere devono, inevitabilmente, trasferirsi al nord o, ancor peggio, all’estero? E si, perché i nostri “fuoriclasse”, quelli reggini intendiamo, vengono si continuamente invitati a resistere a non mollare, a cercare di restare in città adducendo loro delle motivazioni del tipo “Chi va via è un rinunciatario” o, peggio ancora, “La nostra città, per crescere, ha bisogno di professionisti validi come voi”. Tutto questo quasi come se andare a cercare “fortuna” altrove possa essere in qualche modo indice di “tradimento” nei confronti delle nostre origini. Ma, lasciatecelo dire, non è assolutamente così! Tutte le promesse profuse da coloro i quali attualmente stanno al “potere”, non hanno avuto alcun seguito. Specialmente quando si è fatto e si fa riferimento alla situazione dei “giovani calabresi meritevoli” che, a detta di coloro che sovrastavano fieri sui comodi “pulpiti” (e che pulpiti!) allestiti in occasione delle ultime (ma anche tutte le precedenti) elezioni politiche, avrebbero trovato spazio per le loro capacità e non per i “favoritismi”.

Tutte stupidaggini! Alle quali, ovviamente, non abbiamo creduto neppure per un istante e che confermano ciò che è largamente notorio: per arrivare a sedersi su una poltrona che conferisce “potere” si è pronti a dire di tutto! Fa parte del “mestiere”, diciamo. Ma qual è la realtà? E’ che noi “terroni”, tra l’altro orgogliosi di esserlo, per non cedere alla logica clientelare tessuta “ad arte” da cotanti “personaggi”, lasciamo la nostra amata Città per andare a studiare ed a lavorare fuori, scegliendo così l’indipendenza da quella che potremmo definire come una sorta di “gabbia patinata” che, se da un lato protegge facendoci sentire “a casa”, dall’altra spezza  angosciosamente le ali del nostro destino. La logica e naturale conseguenza è che restare a Reggio attendendo vita natural durante il tanto agognato “posto” è un atteggiamento da poveri illusi e noi, che andiamo sempre in “controtendenza”, affermiamo con fervore che il coraggio è, invece, di chi va via e non di chi resta. Il nostro personalissimo invito ai giovani professionisti è quello di cercare un modo, uno qualunque, per rendersi artefici del proprio destino senza dover aspettare alcuna forma di “protezione” e cercando di andare avanti unicamente per i titoli e le competenze acquisiste nel loro percorso di studi. La speranza è che le “menti brillanti” del Sud, in particolare di Reggio, possano portare in Italia e, perché no, nel mondo, una fresca ventata di know-how senza mai perdere la consapevolezza di essere uomini/donne di questa meravigliosa e bistrattata Città.

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Comune di Reggio di Calabria: assegnato all’AGEDI di Reggio Calabria ben confiscato alla criminalità

Un appartamento di 126 metri quadrati confiscato alla cosca Libri in via definitiva nel 2007 è stato  assegnato dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) all’Associazione genitori di bambini e  adulti disabili (Agedi) di Reggio Calabria. La cerimonia di consegna si è svolta questa mattina  alle 10 in contrada Cugliari di S. Gregorio del capoluogo alla presenza del direttore dell’Agenzia  nazionale Giuseppe Caruso, del sindaco Demetrio Arena e delle autorità della provincia. Nella struttura, ubicata sul mare lungo la costa ionica reggina, verrà realizzato un progetto di natura sociale in favore di persone diversamente abili. L’Agedi opera, infatti, nei settori dell’assistenza sociale, sociosanitaria e nella formazione e tutela dei diritti civili, con particolare riferimento a quelli del mondo della disabilità. “Vorrei sottolineare la grande sensibilità dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria e del nostro sindaco verso questa nostra particolare realtà. – ha dichiarato la Presidente AGEDI  Maria Mirella Gangeri – Da genitori sappiamo quanto sia difficile gestire la disabilità ed apprezziamo enormemente gli sforzi fatti. Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che si stanno prodigando per  noi”. “Questo è un giorno importante non solo per la nostra città ma credo per l’intero Paese – ha dichiarato il Sindaco Demetrio Arena-.

L’iniziativa odierna è una rappresentazione materiale della vittoria della legalità e della giustizia sulla Mafia. Quando si restituisce alla collettività, un immobile sottratto alla criminalità, tutta la società civile deve esserne orgogliosa e fiera. Su questo fronte, adesso, bisogna lavorare per snellire l’iter di assegnazione e consegna dei Beni Confiscati, oggi burocraticamente troppo complicato e lungo. Le richieste da parte del territorio sono numerose, il compito dell’Amministrazione comunale è quello di dotarsi di una regolamentazione che possa garantire criteri oggettivi per l’assegnazione alle Associazioni e alle Istituzioni che richiedono i Beni, velocizzando le procedure per le competenze a lei assegnate”.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Assessore Curatola ringrazia Emilio per il lavoro svolto al Patrimonio Edilizio

“Vorrei esprimere il mio sentito ringraziamento al dott. Piero Emilio per il proficuo lavoro svolto in questi mesi al settore Patrimonio Edilizio”. Lo ha affermato l’Assessore comunale al Patrimonio Edilizio, Sport e Spettacolo, Walter Curatola che commenta così l’avvicendamento al settore Patrimonio Edilizio del Comune di Reggio Calabria che avrà ora, come nuovo Dirigente, il dott. Enzo Cuzzola. “Sin da subito – ha continuato Curatola – Piero Emilio nella qualità di Dirigente pro tempore del settore, ha prestato massimo impegno ed abnegazione per portare a compimento la dimissione del Patrimonio Edilizio, operazione sulla quale il Sindaco Arena e l’Amministrazione comunale ha puntato fortemente. Insieme al sottoscritto e ai consiglieri comunali del territorio, ha partecipato a tutte le riunioni con i cittadini, nei vari territori, per illustrare le procedure relative all’acquisto degli alloggi, non lesinando energie e mettendosi a completa disposizione della cittadinanza: il suo contributo, in termini di disponibilità e professionalità è stato impagabile. I risultati ottenuti parlano chiaramente a suo favore: alla data del 31-12-2011, infatti, sono stati emessi 578 provvedimenti di ammissione all’acquisto.

Degli stessi provvedimenti – scrive ancora Curatola – 310 assegnatari-acquirenti hanno ottemperato al provvedimento con un introito per le casse comunali pari ad 3.521.514,07. In virtù dei nuovi incarichi ricoperti, e per dedicarsi maggiormente al settore Personale e alla Segreteria Generale il dott. Piero Emilio lascia il settore Patrimonio Edilizio forte dei risultati ottenuti che hanno superato, notevolmente, le nostre aspettative. E’ il frutto, lo ribadisco, di un lavoro certosino prodotto sul territorio e con grande senso dell’ Istituzione. Al contempo – conclude Curatola- sono felice di accogliere il nuovo dirigente, il dott. Enzo Cuzzola, certo che la sua grande esperienza e la sua professionalità saranno fonte di ispirazione e sicurezza per l’intero settore e il duro lavoro che ci attende”.

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Regione Calabria: presentati dall’Assessore Stillitani i corsi di formazione professionale per operatori socio sanitari

L’Assessore regionale al Lavoro e alla Formazione professionale Francescantonio Stillitani ha presentato, oggi in conferenza stampa, le nuove modalità di monitoraggio e controllo dello svolgimento dei corsi di formazione e l’avvio dei percorsi formativi, avviati dalla Regione, per la qualifica degli operatori socio sanitari occupati (Oss). All’incontro con i giornalisti, che si è svolto a Catanzaro nella sede dell’assessorato, erano presenti –  informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – anche il dirigente generale del dipartimento Bruno Calvetta e la dirigente del settore Formazione professionale Concettina di Gesu. “Per l’attività di controllo – ha spiegato Stillitani – sarà installato un sistema di trasmissione video collegato con il dipartimento che consentirà una più approfondita verifica sul regolare svolgimento delle attività formative e che stravolge il meccanismo di controllo dei corsi. Perché la formazione attraverso gli enti accreditati – ha precisato l’assessore – è una cosa seria e, pertanto, è necessario sfatare l’opinione corrente che parla di corsi di formazione fantasma  e di truffe generalizzate. Una convinzione questa, che non giova assolutamente agli enti formativi seri e all’immagine della Regione.

Il controllo video dei corsi di formazione – ha continuato Stillitani – si inserisce in una evoluzione concettuale della formazione professionale a cui ormai bisogna dare un ruolo prioritario per qualificare e preparare i nostri giovani ad affrontare meglio il loro futuro lavorativo”. Attraverso questo nuovo sistema di video sorveglianza sarà, quindi, possibile monitorare in qualunque momento della giornata, tramite PC, Iphone e Ipad, il corretto svolgimento dei corsi di formazione. Il progetto sarà avviato con l’inizio dei corsi. Un percorso formativo necessario in rispetto della normativa che obbliga le strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali ad avere al proprio interno personale specificatamente qualificato, altrimenti, tali operatori non specializzati rischierebbero di essere licenziati. Nello specifico, il corso di formazione per operatori socio sanitari occupati ha una durata di mille ore, una dotazione finanziaria di circa 25 milioni di euro e prevede un totale di 1699 allievi suddivisi per le cinque province calabresi; le agenzie formative selezionate sono 37, i corsi 317 da svolgersi in 126 strutture. Secondo l’assessore Stillitani “si tratta di un’iniziativa che rappresenta una svolta epocale nel rapporto tra la Regione e gli  enti di formazione seri e professionali, quegli enti, cioè,  che non hanno paura di essere controllati e monitorati. Questa qualificazione serve ad elevare la qualità del servizio delle strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie calabresi, elevando la qualità professionale del personale non medico che vi lavora. L’obiettivo prioritario – ha evidenziato Stillitani – è quello di scongiurare l’eventuale perdita del posto di lavoro degli operatori non qualificati e, proprio per questo, il progetto è stato apprezzato dagli uffici della Commissione Europea”. Stillitani ha infine annunciato che è in corso di definizione un altro corso di formazione per 500 Oss disoccupati.

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Regione Calabria: il Dipartimento Cultura ha promosso un Accordo Quadro internazionale con la Northestearn University di Boston per le Università calabresi

Il Dirigente generale del Dipartimento regionale alla Cultura Massimiliano Ferrara, in occasione della sua visita nel Distretto culturale di Boston in Massachusetts, ha  sottoscritto con la “Northeastern University” un accordo quadro di collaborazione per “valorizzare – secondo l’obiettivo dell’assessore all’Università Mario Caligiuri – le menti calabresi legate alle università del territorio regionale con scambi culturali fuori continente”. Lo scopo dell’accordo quadro – informa una nota dell’Uffiico stampa della Giunta – è quello di internazionalizzare le università calabresi consentendo di creare nuove occasioni di confronto ed arricchimento curriculare per studenti, docenti e ricercatori, per esempio con corsi di laurea congiunti con valore legale in entrambi gli ordinamenti, ed al tempo stesso contribuire alla catalizzazione di finanziamenti internazionali. La stipula dell’atto in esame ha costituito l’esito di una trattativa già avviata nel mese di ottobre dello scorso anno con i vertici burocratici e scientifici della “Northeastern”  ed ha improntato una base di legittimazione giuridica per i futuri accordi esecutivi da parte di ciascuna delle Università Calabresi secondo le specificità dei rispettivi ordinamenti, delle proprie risorse e delle autonome determinazione scientifiche dei rispetti organi a ciò competenti.

La durata media è di tre anni e consente una programmazione di respiro piuttosto ampio potenziabile con la possibilità esplicita di un rinnovo per altri tre anni e la richiesta di un recesso anticipato con preavviso scritto di sei mesi, al fine di salvaguardare ambo le parti per il caso in cui future situazioni impreviste dovessero indurre a rivedere le scelte strategiche della Regione Calabria. Si tratta, pertanto, di un importante impulso che si intende dare a beneficio non solo dei soggetti destinatari del protocollo d’intesa, ma anche dell’intera comunità calabrese che, attraverso l’operato di persone specializzate nel settore in multidisciplinare contatto con realtà culturali di livello mondiale, potrà  fruire dei risultati ottimali ricadenti sull’intero territorio regionale. Inoltre, con questo accordo, sono state gettate le basi per futuri accordi con altre importanti Istituzioni accademiche che insistono nel Distretto (Harvard University, MIT, Boston University).

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Calcio a 5, serie A: Real Statte-Pro Reggina 97: 2-1

Real Statte–Pro Reggina 97: 3–1 (p.t. 1–0). Real Statte: Margarito, Russo, Dipierro, Convertino, Porta, Bonfrate, D’Ippolito, Nicoletti, Bianco, Marangioni, Peluso, Modugno. All.: Marzella. Pro Reggina 97: Cacciola, Politi, Romeo, Gatto, Cioffi, Violi, Arena, Mezzatesta, Siclari, Presto, Napoli, Trovato Mazza (nella foto). All.: Tramontana. Marcatrici: 10’ Bianco, 24’45’’ Romeo, 29’30’’ Nicoletti. Dopo l’exploit di sabato scorso contro la Lazio, non riesce l’impresa alla Pro Reggina 97 che torna sconfitta da Taranto subendo un gol a 30 secondi dal termine. Una partita equilibrata nella prima frazione con le pugliesi che al decimo si portano in vantaggio con la Bianco: azione sull’asse D’Ippolito per Nicoletti palla in profondità per la Bianco che supera la Presto e batte a rete. Primo tempo caratterizzato da una brutta prestazione di entrambe le squadre. Al 17esimo la Pro Reggina potrebbe pareggiare ma Romeo spreca. Prima del fischio che manda le squadre negli spogliatoi, la Pro Reggina usufruisce di un tiro libero che va alto sopra la traversa.

Nella ripresa, nonostante l’assenza di Pamela Presto uscita per infortunio nella prima frazione, è un monologo Pro Reggina che dopo quattro minuti trova il pareggio con la Romeo che riceve palla dalla sinistra e con un diagonale chirurgico batte la Margarito. Lo Statte potrebbe nuovamente portarsi avanti, ma la Nicoletti e compagne sono imprecise sotto porta. Si fa sotto la Pro Reggina  con la Siclari che batte a rete, ma un’attenta Margarito compie un miracolo togliendo la palla dal “sette”. Quando tutto sembra presagire al pareggio, a trenta secondi dal termine arriva il gol del sorpasso ad opera della veterana Nicoletti che riesce a girarsi in area battendo cosi la Trovato Mazza. Rete che taglia le gambe alle giocatrici amaranto che non trovano la forza di reagire. Ai punti avrebbe sicuramente vinto la Pro Reggina, ma la squadra ha peccato di inesperienza di fronte alle più quotate avversarie. Domenica prossima un’altra sfida importante per la Pro Reggina 97 che attende un Woman Marigliano bisognoso di punti dopo la sconfitta interna di oggi contro il Focus Foggia.

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Pallacanestro: il “piccolo” di casa Viola, Antonio Smorto

Il più piccolo della famiglia Viola, tante ricche esperienze maturate dalla fucina nero arancio, che gli hanno consentito la convocazione nella nazionale Under 14 e Under 16, un futuro che promette risultati importanti. Antonio Smorto, classe 1995, ha ottenuto quest’anno l’ingresso ufficiale in prima squadra, con la maglia numero 20. ”Già dall’anno scorso ho avuto la possibilità di allenarmi in prima squadra, sebbene fosse chiaro il fatto che non ne facessi assolutamente parte, mi è stato dato il modo di lavorare con loro in giorni molto fisici, con allenamenti intensi, in cui la corsa occupava uno spazio importante delle direttive da adottare, ed il li ho colti al meglio, per migliorare la mia condizione fisica, la mia intensità, e la capacità di concentrazione, elementi su cui si lavorava molto proprio nei  giorni in cui io ero coinvolto”. Attualmente, l’atleta è sottoposto ad un duro regime di allenamento, tanto con l’Under 17 della Scuola basket Viola Reggio Calabria, che con la Liomatic Viola Reggio Calabria. “E’ una settimana particolarmente intensa, all’interno della quale non deve mancare il tempo per lo studio, elemento fondamentale per la mia crescita”.

Con la maglia della prima squadra, Smorto ha esordito nella seconda giornata del girone di andata, contro il Potenza, entrando a meno due minuti dalla fine, il coronamento di un sogno per un giovane, di Reggio Calabria, cresciuto con il mito della grande Viola, ma che l’atleta vede come un punto di partenza su cui lavorare ogni giorno: “L’emozione di giocare è stata tanta, ho preso tutto quello che il campo mi poteva dare e, anche se i giochi erano chiusi, ho cercato di dare il mio contributo. Mi sono formato ed ho sempre giocato per il settore giovanile della Viola, potere fare parte ora della prima squadra è il coronamento di una mia profonda aspirazione, giocare con la serie B, dimostrare quello che valgo, avendo sempre lavorato qui, rappresenta qualcosa che continua ad emozionarmi tanto” ha commentato Smorto. In relazione all’attività fisica di allenamento, Smorto ha dichiarato: “I miei compagni devo sopportare i miei errori dovuti alla mia poca esperienza rispetto alla professionalità del loro livello, da loro cerco di apprendere maggiore concentrazione nel particolare, maggiore capacità di esecuzione, e la possibilità di correggere i miei errori, grazie anche al loro importante aiuto, mi sono molto vicini, mi consigliano e cercano di indirizzarmi al meglio, grazie anche a questo sento di potere migliorare”. Di fronte a lui, una parte importante di campionato, ancora da scrivere, in cui l’atleta ha sottolineato “tutta la voglia e l’entusiasmo di partecipare”. “Continuerò ad allenarmi giorno per giorno, aspettando che coach Bolignano ritenga che sia arrivato il mio momento, se arriverà bene, se non dovesse arrivare, se non mi si ritiene ancora pronto, vista la mia giovane età, io continuerò comunque a dare il massimo e vedere la convocazione come un premio, come un riconoscimento per il mio lavoro”.

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