Pallacanestro: Bruno Rappoccio, uno dei “violini” più interessanti

Di Isabella Galimi (Ufficio Stampa Liomatic Viola Reggio Calabria). Tra i più giovani atleti della famiglia Viola, Bruno Rappoccio (nella foto), dopo un excursus significativo nel mondo del basket, è riuscito a fare il salto di categoria, vestendo i colori della maglia neroarancio. Classe 1994, il play ha già alle spalle delle esperienze importanti, che hanno contribuito ad incidere sul percorso professionale, portandolo a giocare nella serie B dilettanti. Già campione regionale con l’Under 17 della scuola basket Viola, Rappoccio aveva già giocato per la nuova Jolly, contribuendo alla promozione della squadra dalla serie D alla C. “Mi sono allontanato da casa a 13 anni, per giocare nella Fortitudo Bologna, nell’anno in cui vincemmo il campionato regionale, mi sono poi spostato a Rimini, giocando nell’Under 15 e nell’Under 17. Queste esperienze hanno inciso profondamente sulla formazione non solo a livello cestistico, ma soprattutto sono servite a temprare il mio carattere e dare forma alla persona che sono oggi”- ha commentato l’atleta, analizzando le proprie esperienze passate. Ottimista e determinato sulla situazione attuale, che lo vede vestire il numero 9 all’interno della compagine di coach Bolignano. “Ritengo oggi di avere una grande possibilità, quella di poter giocare nella Viola Reggio Calabria, in prima squadra, insieme a professionisti del settore. E’ molto difficile per me allenarmi insieme a loro, e cerco di dare il massimo ed apprendere ogni giorno il più possibile”. 

Esordendo in casa contro il Roseto, partita che venne giocata al centro sportivo del pianeta Modena, il play, a seguito dell’infortunio di Cororini e sotto le direttive di coach Bolignano, si è guadagnato uno spazio maggiore". "Giocare nella Viola, nella mia città, rappresenta per me una grande occasione, il mio obiettivo è quello di arrivare sempre più in alto, raggiungere il livello professionistico dei miei compagni di squadra, spero di riuscire ad accontentare tutte le aspettative di coach Bolignano. La squadra è molto affiatata, nello spogliatoio si respira un clima di amicizia e condivisione, il campionato è tutto da giocare, mi auguro di poter contribuire ad un grande risultato”.

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Polistena (RC): arrestato il rapinatore delle tabaccherie e dei distibutori di benzina

All’alba di questa mattina, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Taurianova e della Stazione Carabinieri di Polistena hanno tratto in arresto Bruzzese Gianluca, 20enne di Polistena, esecutore di diverse rapine che sono state perpetrate ai danni di distributori di benzina e tabaccherie a Polistena, tra ottobre e novembre 2011.   Le indagini sono state dirette dalla Procura della Repubblica di Palmi e coordinate dal Sostituto Procuratore Giulia Pantano, e si sono concluse con l’emissione di un ordine di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip di Palmi, Dott. Fulvio Accurso. In particolare di seguito vengono descritti gli eventi delittuosi da cui sono partite le indagini: in data 11.10.2011 veniva consumata la prima rapina ai danni di un bar tabacchi; in data 13.10.2011, la seconda rapina ai danni dell’area di servizio ENI, sita sull’S.G.C. Ionio – Tirreno, in contrada Primogenito di Polistena, dove veniva asportata la somma contante di 1.300,00 euro circa; il 15 Ottobre 2011, veniva tentata una rapina presso l’impianto di carburante Q8, sito alla via A. Gramsci di Melicucco, in questo caso i malviventi venivano messi in fuga da un gesto istintivo del gestore. Poco dopo, alle ore 19:45 circa dello stesso 15 ottobre, presso la tabaccheria-lotto Gambardella, sita in Polistena alla via Santa Marina, due soggetti, ponevano in essere un’altra rapina, asportando la somma contante di euro 800,00; in data 21 Ottobre 2011, alle ore 19:30 circa, l’ultima rapina ai danni dell’area di servizio IP, sita sull’S.G.C. Ionio – Tirreno, in contrada Primogenito di Polistena, dove veniva asportata la somma contante euro 500,00 circa.

In tutti i casi i rapinatori erano sempre due individui, uno dei due era sempre armato di una pistola a tamburo, indossavano sempre dei caschi da motociclista e passamontagna per travisare i loro volti ed arrivavano sempre a bordo di un grosso scooter Yamaha T-Max di colore scuro. Dall’analisi dei suddetti elementi e a seguito di una serrata attività info-investigativa condotta dal Comando Stazione Carabinieri di Polistena, veniva individuato un giovane soggetto di interesse operativo polistenese, Bruzzese Gianluca, soggetto noto agli inquirenti, che per connotazione fisica ed condotta, poteva essere ricondotto ad uno dei due rapinatori. I carabinieri quindi individuavano un piccolo edificio disabitato, in uso al Bruzzese, all’interno del quale veniva individuato lo scooter Yamaha T-Max di colore scuro, e il casco serigrafato di colore bianco, utilizzati da uno dei malviventi nel corso delle predette rapine. Il rinvenimento dello scooter e del casco ha rappresentato quindi una svolta rilevante nelle indagini condotte per i predetti episodi delittuosi, poichè ha consentito di attribuire in capo al Bruzzese Gianluca, già fortemente sospettato, la disponibilità del mezzo usato per commettere le rapine, ma soprattutto la disponibilità del casco, che dalla comparazione fotografica, risulta essere identico per colore, modello e marca a quello utilizzato dal rapinatore armato durante la rapina perpetrata presso il distributore ENI. Anche le indagini tecniche svolte dal Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Taurianova, hanno consentito di confermare i riscontri sopra menzionati e inchiodare il Bruzzese alle sue responsabilità. Le indagini continuano per individuare il complice del Bruzzese.

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“Riferimenti” ed il Consiglio Regionale della Calabria incontrano gli studenti reggini per discutere sui “Moti di Reggio” del 1970

Il Consiglio regionale della Calabria e il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”, dando seguito al Progetto “Gerbera Gialla”, organizzano un incontro con gli studenti della città di Reggio Calabria, martedì 7 febbraio p.v. alle ore 9.30 presso l’Auditorium Calipari di Palazzo Campanella. L’iniziativa è dedicata ad una pagina di storia della città di Reggio Calabria: quella dei moti. Sarà proiettato un cortometraggio sul tema: “Liberarsi” Figli di una rivoluzione minore del regista Salvatore Romano,Reggio Calabria, giorni nostri. Pietro (Roberto Zibetti), giornalista televisivo italo-canadese, arriva in città per seguire un'indagine sui rifiuti tossici. Scoprirà che la sua inchiesta si intreccia con la morte del padre (Giuseppe Zeno), avvenuta durante i Moti di Reggio del 1970 nella città dello Stretto. Ad aiutarlo a far luce sul mistero sarà Alba (Daniela Fazzolari), la figlia del sindaco. Il cortometraggio racconta gli anni della rivolta, i legami tra ‘ndrangheta e massoneria, il fallito golpe borghese. Ospiti della giornata, i comici Miseferi e Battaglia che si esibiranno in una parodia sulla ‘ndrangheta.

Saranno presenti: il Presidente del Consiglio regionale della Calabria On. Francesco Talarico, il Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” Dott.ssa Adriana Musella. L’incontro sarà moderato del giornalista Domenico Nunnari.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani ha incontrato il Ministro Fornero

L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Francescantonio Stillitani, ha partecipato a Roma alla commissione nazionale per le politiche sociali. Nell’occasione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – Stillitani ha incontrato anche il Ministro del Lavoro Elsa Fornero ed il sottosegretario Cecilia Guerra alle quali ha sottoposto alcune tra le questioni più scottanti che necessitano di un’urgente presa di posizione da parte del Governo centrale. Nello specifico l’assessore Stillitani ha parlato della drammatica situazione delle Politiche sociali in Calabria sottolineando la mancanza di risorse “che possano permettere – ha detto Stillitani – di mettere in campo progetti consistenti per andare incontro alle numerose esigenze che le famiglie calabresi si trovano a dover affrontare quotidianamente”. “I drastici tagli ai fondi nazionali previsti per le politiche sociali – ha evidenziato ancora l’assessore calabrese al Ministro –  hanno totalmente azzerato il fondo per la non autosufficienza che fino al 2010 permetteva alla Calabria di disporre di circa 14 milioni di euro. La stessa cosa vale per il fondo all’infanzia anch’esso quest’anno pari a zero, mentre il fondo sociale che nel 2008 poteva contare su una dotazione finanziaria di 30 milioni di euro, nell’anno in corso potrà avvalersi di soli 3 milioni.

Una situazione questa – ha rimarcato Stillitani –  che non ci consente di intervenire a favore delle categorie svantaggiate. E con l’attribuzione sul fondo sociale delle quote di una percentuale delle rette delle strutture socio sanitarie, di fatto – ha detto Stillitani alla Fornero –   l’assessorato regionale alle politiche sociali non ha alcuna risorsa economica a propria disposizione da poter utilizzare. Le uniche risorse che utilizziamo sono quelle provenienti da specifici progetti governativi oppure quelli provenienti dai fondi comunitari”. Alla luce di tutto questo, Stillitani  ha chiesto al Ministro Elsa Fornero “un’attenzione particolare nell’ambito delle politiche sociali governative per la Calabria, anche perché – ha specificato – a differenza delle Regioni del Nord, la Calabria non è nelle condizioni di sostituire i tagli con risorse economiche proprie”. Stillitani ha anche avuto modo di esporre direttamente al Ministro le questioni relative al precariato calabrese, in particolar modo quelle che interessano i quasi cinque mila LSU/LPU della regione, il cui destino lavorativo sembra del tutto incerto senza un intervento diretto da parte del Governo nazionale. Quindi, Stillitani nel ricordare alla Fornero le richieste formulate e contenute all’interno  di un documento congiunto, già inviato al Ministro nel mese di dicembre e firmato, oltre che dall’assessore anche dal governatore Giuseppe Scopelliti e dai rappresentanti di tutte le sigle sindacali del territorio, ha sollecitato la costituzione di un tavolo tecnico per discutere in maniera ancora più approfondita della problematica. “Il Ministro Elsa Fornero – ha affermato ancora Stillitani – ha dimostrato grande sensibilità nei confronti di questa tematica ed ha assicurato un proprio interessamento nei confronti di queste categorie di lavoratori, riservandosi di aggiornare l’incontro nel più breve tempo possibile.  Con questo incontro – ha aggiunto infine l’assessore Stillitani – ho avuto modo di apprezzare la grande sensibilità dimostrata dal Ministro del Lavoro nei confronti delle tante problematiche che affliggono quotidianamente i cittadini Calabresi e sono sicuro che farà quanto possibile per trovare soluzioni concrete”.

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Regione Calabria: presieduto dall’Assessore Trematerra un incontro tecnico per la stesura della Legge forestale regionale

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha presieduto, a Lamezia Terme, un incontro del gruppo di lavoro incaricato alla stesura della Legge forestale regionale ed all’aggiornamento del programma regionale per le attività di forestazione e la gestione delle foreste. Con il coordinamento del dirigente generale del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti, hanno partecipato ai lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – i rappresentati dei principali soggetti istituzionali coinvolti (Corpo Forestale dello Stato, Università, Accademia Italiana di Scienze Forestali, Federlegno, Federazione Regionale Dottori Agronomi e Forestali), personale interno al Dipartimento ed esperti nel settore. I contenuti apportati dai componenti del tavolo tecnico hanno contribuito a definire, nelle sue linee d’indirizzo, la struttura del portato normativo in vista dei successivi incontri ed approfondimenti. Filiera bosco-legno, certificazione forestale, pianificazione del territorio montano, aspetti occupazionali, economici e produttivi del comparto, oltre che ambientali e di salvaguardia del territorio calabrese sono i punti salienti della legge in fase di elaborazione. Introducendo i lavori l’assessore Trematerra ha evidenziato come “l’impegno profuso dall’Amministrazione regionale tramite il Dipartimento Agricoltura, attraverso la politica della concertazione, è elemento precipuo per il raggiungimento di un obiettivo di fondamentale importanza quale quello di dotare la Calabria di uno strumento legislativo in grado di soddisfare le necessità di rilancio del comparto forestale”.

“Questo incontro – ha rimarcato ancora Trematerra – rappresenta un ulteriore passo in avanti verso la stesura della legge forestale, elemento essenziale per le future politiche di sviluppo della montagna calabrese. Il lavoro che il tavolo tecnico sta compiendo incomincia a produrre i risultati voluti e il testo normativo, in fase di elaborazione, dovrà rappresentare uno strumento capace di venire incontro alle diverse esigenze dei nostri boschi, esaltandone le proprie potenzialità produttive nell’ottica della biodiversità e della gestione forestale sostenibile”.

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Regione Calabria: l’Assessore Capua ha presentato alla Commissione Europea progetti di Cooperazione in Africa Occidentale

L’Assessore della Regione Calabria alle Politiche Euro-mediterranee e Internazionalizzazione Fabrizio Capua ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di aver presentato alla Commissione Europea, progetti di Cooperazione decentrata e transfrontaliera della durata di 36 mesi in tre Regioni dell’Africa Occidentale (Repubblica del Burkina Faso, Repubblica della Costa d’Avorio e Repubblica del Mali), attraverso la programmazione di iniziative finalizzate a garantire in queste aree attività ed azioni per lo sviluppo sostenibile, nel rispetto della Conferenza di Rio sul clima, la lotta alla povertà, la lotta contro la desertificazione, la sicurezza alimentare, per maggiori aperture democratiche e la politica di pace. “Con questa proposta alla Commissione Europea – ha affermato Capua – l’Assessorato alla Cooperazione non solo punta a sostenere le azioni di partenariato economico e commerciale già intraprese con il Programma “Calabria Internazionale” a Nord della Calabria e dell’Europa, ma mira soprattutto a guardare, al Sud della nostra Regione, con più attenzione rispetto al passato, ad un continente come l’Africa Occidentale che, proprio in questi ultimi anni, grazie anche all’aiuto dell’Unione Europea e dell’Italia, sta cercando di cogliere nuove opportunità di cooperazione in settori decisivi come la sostenibilità, l’ambiente, la ricerca, l’energia, l’acqua, il clima.

Per l’attività della Giunta – ha proseguito Fabrizio Capua – il progetto presentato all’UE rappresenta  una continuità di interesse da parte del Presidente Scopelliti che, oggi da Governatore, e ieri da Sindaco della Città di Reggio, ha sempre sostenuto che la Calabria può diventare un crocevia per il rilancio della politica euro-mediterranea e dei paesi dell’Africa Occidentale. L’Assessorato alla Cooperazione – ha detto ancora Capua – in collaborazione con le aree di intervento del Burkina Faso, Mali e Costa d'Avorio, intende sostenere, al di là degli esiti di selezione dei finanziamenti della Commissione UE, questo percorso di cooperazione istituzionale con le tre Repubbliche dell’Africa Occidentale promuovendo reti di buone pratiche per contrastare, tra l’altro,  la desertificazione in questi territori e rafforzare la solidarietà tra i popoli. Per la redazione di questa Proposta – ha concluso l’Assessore Capua – vorrei ringraziare in particolare Yosseuf Brahimi, responsabile del programma Cooperazione Sud-Sud del Meccanismo Mondiale della Convenzione delle Nazioni Unite di Lotta contro la Desertificazione, che  ha consentito, con la sua esperienza e professionalità, e senza alcun onere finanziario da parte della Regione Calabria, alla Struttura ed agli Uffici dell’Assessorato, di presentare nei modi e nei tempi previsti dalla UE, i primi interventi di Cooperazione della Giunta Scopelliti in Africa Occidentale”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha illustrato il bando per i Nuovi Giovani Imprenditori

L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha illustrato ai rappresentanti regionali e provinciali delle sezioni giovani di Confindustria, Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti il lavoro fin qui svolto per presentare adeguatamente il bando per i Nuovi Giovani Imprenditori. “Le attività di sensibilizzazione realizzate con la collaborazione della Fondazione FIELD – ha dichiarato l’Assessore Caridi – hanno registrato un interesse e una partecipazione dei giovani che va ben al di là delle aspettative confermando la strategicità dell’iniziativa, del tutto sperimentale, che punta alla creazione di una nuova classe imprenditoriale consapevole e non ancorata alle vecchie logiche della corsa al finanziamento pubblico”. Prosegue, quindi, l’azione di concertazione con il partenariato socio-economico avviata dall’Assessore regionale alle Attività Produttive, ai fini di una piena condivisione delle iniziative promosse dalla Giunta Regionale, anche perché, secondo Caridi “I giovani sono le risorse su cui dobbiamo necessariamente investire per favorire la crescita di una regione ricca di opportunità, spesso latenti, in cui non è più possibile sperare nel posto pubblico ma occorre valorizzare le eccellenze, prime fra tutte quelle umane”.

L’iniziativa, svoltasi nella sede del Dipartimento è servita all’Assessore Caridi, coadiuvato dal dirigente di settore del Dipartimento Felice Iracà, per presentare ai Presidenti delle sezioni giovanili delle Associazioni di Categoria, la versione aggiornata dell’Avviso Pubblico per la selezione e il finanziamento di nuove iniziative imprenditoriali promosse da Nuovi Giovani Imprenditori, che ha suscitato notevoli aspettative sul territorio, anche per le azioni di accompagnamento propedeutiche già messe in campo dalla Fondazione FIELD. All’incontro sono intervenute anche Caterina Nano e Barbara Battelli, rispettivamente Responsabile dell’Area Animazione, Informazione e Sensibilizzazione e Responsabile di Progetto per la Fondazione FIELD, che hanno illustrato le attività realizzate negli ultimi mesi, sollecitando, contemporaneamente, la collaborazione delle Associazioni presenti per l’implementazione di quelle future. Ad oggi, la Fondazione ha organizzato e realizzato una serie di seminari presso le Università e gli Istituti Scolastici Superiori per la diffusione della cultura di impresa e del lavoro autonomo. Sono stati coinvolti, in tutto, 2 Atenei (UGM e Unical) e 76 istituti, dislocati in 26 diverse città, per un totale di oltre 3.800 studenti, a cui si aggiungono altri 240 partecipanti appartenenti alle varie categorie di docenti, capi d’istituto o ospiti esterni agli ambienti scolastici. Nel corso dei seminari, che hanno registrato complessivamente un ottimo livello di interesse, è stato presentato il progetto Nuovi Giovani Imprenditori, nella sua globalità, e sono stati esposti i concetti chiave del fare impresa. Al termine di ogni incontro ai partecipanti è stata distribuita la scheda di adesione ed è stato dato ampio spazio ad eventuali domande/quesiti. Le prossime attività saranno volte a trasferire ai giovani le conoscenze basilari per l’avvio e la successiva gestione della stessa, nonché le informazioni relative alle leggi/iniziative di agevolazione finanziaria esistenti in ambito nazionale e regionale. Protagonisti delle giornate formative, già in calendario e consultabili sul sito www.impresapossibile.it, saranno gli imprenditori calabresi, soprattutto i più giovani, che porteranno in aula la propria testimonianza, necessaria per trasferire il vero senso di fare impresa.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena incontra i lavoratori della “Simmi”

Il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, accompagnato dai consiglieri comunali Daniele Romeo, Nicola Paris, Domenico Marra e Giuseppe Eraclini, ha incontrato, a palazzo San Giorgio, una delegazione dei lavoratori della ditta “Simmi” di Reggio Calabria. Al colloquio hanno partecipato i segretari provinciali dei sindacati di categoria Enrico Giarmoleo (Fiom-Cgil), Giuseppe Chiarolla (Fim-Cisl) e Santo Biondo (Uilm). Al centro della discussione le problematiche relative al futuro dei lavoratori che svolgono la propria attività per l’Ansaldo Breda di Reggio Calabria e il paventato ridimensionamento della società con le gravi conseguenze in termini occupazionali, in virtù del nuovo piano industriale previsto. Il Sindaco Arena, dopo aver ascoltato e recepito le preoccupazioni dei lavoratori, ha voluto rimarcare, ancora una volta, come la produttività dello stabilimento reggino sia positiva e certificata dai numeri.  “Proprio dall’efficienza che le maestranze hanno dimostrato in questi anni – ha detto Arena- bisogna partire per difendere il livello occupazionale della nostra città. Contatterò immediatamente l’assessore regionale  alle Attività Produttive Antonio Caridi e manifesterò la mia volontà a prendere parte all’ incontro richiesto all’Amministratore delegato di Ansaldo Breda, ponendo al centro della discussione la salvaguardia del lavoro e il futuro di centinaia di reggini”.

Il consigliere comunale Nicola Paris, dopo aver illustrato al Primo cittadino le criticità vissute attualmente dai lavoratori, si è dichiarato “soddisfatto dell’impegno preso dal Sindaco che ha dimostrato, ancora una volta, grande volontà per contribuire alla risoluzione della vicenda e soprattutto vicinanza ai lavoratori della nostra città”. Il consigliere Daniele Romeo, dal canto suo, ha chiesto che “vengano tutelati tutti i posti di lavoro con particolare attenzione per i dipendenti Simmi e, successivamente, per i lavoratori interinali che per professionalità ed abnegazione rappresentano una forza lavoro imprescindibile su cui basare l’efficienza e la competitività dell’azienda”.

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Comune di Reggio di Calabria: Quartuccio ringrazia Arena per la ricevuta delega a rappresentarlo alla conferenza dei sindaci dell’ASP 5

“Un duplice sentimento di gratitudine e di entusiasmo ha suscitato in me il conferimento dell'incarico che il sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena ha voluto riconoscermi proprio in queste ore”. A dichiararlo – in una nota – il consigliere Dott. Antonio Quartuccio, espressione della Lista Scopelliti Presidente in seno al Civico Consesso di Reggio Calabria. “La delega, in sua vece, a  partecipare alla conferenza dei sindaci dell'ASP 5 della provincia reggina, – prosegue Quartuccio – oltre che testimoniare un pieno coinvolgimento dei colleghi consiglieri a tutte le attività e iniziative promosse da questa amministrazione, al contempo evidenzia la volontà da parte del Sindaco Arena di rendere tale partecipazione attiva anche rispondente alle specifiche competenze individuali”. “Nonostante il dato anagrafico, credo di aver avuto modo e opportunità di poter “osservare”, molto da vicino e con attenzione, l'ambito sanitario nel qual giornalmente e con passione spendo tutto il mio impegno e la mia dedizione. Intendo – aggiunge ancora Quartuccio – profondere lo stesso impegno e dedizione anche su questo importante incarico che, fra gli altri, prevede la definizione, unitamente a tutti i sindaci della provincia, dei piani programmatici che verranno trasmessi alla Direzione Generale della stessa Azienda Sanitaria Provinciale di riferimento”.

“Ho accettato l’incarico pur consapevole delle difficoltà che lo specifico settore presente, ma anche convinto dell’importanza, per il territorio, di avviare una definizione delle linee di indirizzo e di programma in maniera quanto più aderente alle esigenze dei territori ricadenti nell'ambito dell'ASP 5”. “Voglio ringraziare quindi il Sindaco Arena per la fiducia accordatami e per la stima che un ncarico così impegnativo presuppone. Da parte mia – conclude Quartuccio – metterò a disposizione dello svolgimento dello stesso incarico il mio totale impegno e la mia esperienza nel settore, con l’obiettivo di dare un valido contributo al miglioramento della funzionalità dell'organismo a cui mi appresto a partecipare”. “Un sentito grazie, infine,  è anche perché l’incarico affidatomi rappresenta un riconoscimento al gruppo della lista “Scopelliti Presidente” per il contributo che, con spirito di collaborazione e di solidarietà, ha dato e sta continuando a dare alla Coalizione di centro destra per il governo del comune di Reggio Calabria”.

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Pallacanestro: la Viola per Gianni Vecchiet

Di Isabella Galimi (Ufficio Stampa Liomatic Viola Reggio Calabria). Anche i ragazzi della Liomatic Viola Reggio Calabria hanno aderito all’iniziativa "Un nastro rosso per Gianni". Gianni Vecchiet, atleta dell’Amatori Basket Messina, a causa di un banale incidente, è ricoverato al Policlinico di Messina per il forte trauma cranico subito.

La società ed i ragazzi della Liomat Viola Reggio Calabria augurano a Gianni una pronta guarigione ed un immediato ritorno sul parquet.

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“Accademia del Tempo Libero”: il programma di febbraio 2012

 Di Federica Morabito. Si è aperto il mese di febbraio e, per i soci dell’“Accadem ia del tempo libero”, parte una nuova programmazione ricca di appuntamenti da non perdere. Tra i primi incontri quello dedicato alle nuove tecnologie, infatti, venerdì 3 alle ore 18, Nino Romeo, condurrà gli incontri che introdurranno gli amici dell’associazione all’uso del computer con il corso che si svolgerà ogni venerdì presso il Cipresseto. Sabato 4, a partire dalle ore 18, una serata interamente dedicata alla musica con il Concerto in quartetto: alla chitarra e mandolino, Alessandro Calcaramo; al contrabasso, Vincenzo Baldassarro; alla chitarra Daniele Siclari; alla fisarmonica, Adolfo Zagari. Sabato 11, sempre alle ore 18, un incontro dal titolo “La pace: condizione sociale e relazionale caratterizzante il nostro tempo”; relazionerà il professor Angelo Vecchio Ruggero. L’appuntamento sarà introdotto da un momento musicale del Maestro Pasquale Faucitano che, con il suo violino, regalerà anche una suggestiva conclusione in musica. Domenica 12 i soci saranno impegnati in un’escursione a Trunca.  “Reggio Calabria ignota”, sarà il tema dell’incontro che si terrà mercoledì 15, alle ore 18, a cura del professor Francesco Arillotta.

L’appuntamento prevede anche la proiezione di filmati che riguardano, appunto, la nostra città. Sabato 18, dalle ore 17, il sodalizio festeggerà il carnevale con “Carnevale no stop in maschera”, musica, canti e balli ed, infine, la cena a buffet. Gli appassionati del gioco delle carte si ritroveranno lunedì 20, alle ore 16 e 30, per disputare il torneo di burraco. Un tour virtuale all’interno dei musei sarà il tema di un incontro condotto da Maurizio Bascià previsto per mercoledì 22 febbraio. Sabato 25 è in programma un incontro per un reggino poeta e filosofo: Matteo Paviglianiti. Previsti gli interventi di Salvatore Marrari, Rosa Maria Puzzanghera e l’intervento musicale di Lilly Di Legami. Domenica 26, alle ore 21, il programma del mese di febbraio si concluderà con la la partecipazione dei soci al concerto del Conservatorio Francesco Cilea, organizzato da Scena Nuda.

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Castellace di Oppido Mamertina (RC): sorpresi in flagranza di reato mentre abbattevano ulivi secolari su terreno confiscato alla ‘ndrangheta, tre arresti

I carabinieri di Palmi, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio pianificati dal Comando Provinciale di Reggio Calabria tesi a contrastare i ripetuti danneggiamenti dei terreni agricoli in quel circondario, nella mattinata odierna, hanno arrestato, in flagranza di reato, tre cittadini rumeni, intenti a segare degli alberi secolari d’olivo, patrimonio unico della nostra terra. I carabinieri di Palmi, a seguito di attività info – operativa, sorprendevano all’interno di un terreno coltivato a oliveto, già sottoposto a confisca e in attesa di assegnazione, Lengyel Adalbert, cl. 1968, Aron Viorel Cosmin, cl. 1982, e Boncut Verice Felician, cl. 1972, mentre, tutti e tre armati di sega a motore, tagliavano e sezionavano numerosi alberi d’olivo che da secoli dimoravano in quel fondo. Dal sopralluogo eseguito dagli uomini dell’Arma, è subito emersa la gravità dell’azione prodotta dai tre malfattori, i quali avevano letteralmente raso al suolo e sezionato, circa 200 alberi d’olivo secolari. Il fatto che parte della legna era già stata portata via dal luogo, lasciava supporre agli inquirenti che i tre avessero già da qualche giorno iniziato la loro nefasta opera e che, tra l’altro, potrebbero anche aver avuto complicità di altri soggetti. Dopo una preliminare identificazione, i tre fermati erano accompagnati presso la locale Stazione Carabinieri, ove, attesa la gravità dei fatti loro contestati, erano dichiarati in arresto.

Tutti e tre dovranno rispondere, in concorso tra loro, di danneggiamento e furto aggravato.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena incontra il SIULP ed il Questore Casabona

Il Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, ha avuto un incontro con la rappresentanza sindacale del SIULP guidata dal segretario generale Franco Caracciolo e composta da Sabatino Cennamo e Ferdinando Spagnolo, rispettivamente segretario amministrativo e segretario organizzativo provinciale;  successivamente ha incontrato in visita istituzionale il Questore di Reggio Calabria. Durante il colloquio, svoltosi all’insegna di un significativo spirito di collaborazione e in un clima cordiale, si sono anche affrontati i nodi relativi ai presidi di Arghillà e del Ce.Dir.. La riunione ha trovato un’ampia disponibilità delle parti, consapevoli dei rispettivi ruoli e soprattutto dell’obiettivo comune, che vedrà sicuramente un rafforzamento della sinergia dell’Amministrazione della P.S. con gli Enti locali. In merito alla  paventata dismissione del circuito telefonico di trasmissione fonia-dati del Posto fisso di Polizia di Arghillà, in virtù di una politica di contenimento delle spese, il Sindaco Arena si è impegnato a verificare la possibilità di trovare una valida ed analoga alternativa tecnica e, in caso contrario, di mantenere lo stato attuale delle cose,  vista l’esigenza di continuare ed, eventualmente, rafforzare il presidio di Polizia in un contesto socio-ambientale tra i più delicati, come può essere quello della zona Nord della città.

In merito a ciò il Questore Casabona, proprio nell’ottica di una migliore e qualificata presenza sul territorio delle Forze dell’Ordine, ha comunicato di voler valutare la possibilità di potenziare il presidio di Arghillà, attraverso una motivata richiesta con la quale vorrebbe istituire di un Commissariato sezionale, in luogo del Posto fisso finora esistente. Per quanto concerne la vicenda del Ce.Dir., il Sindaco Arena, chiarito l’equivoco sorto anche a seguito di distorte e parziali notizie ricevute circa un immediato trasferimento degli uffici della Questura attualmente ospitati presso il costruendo Centro Polifunzionale di Santa Caterina, ha espresso il desiderio di mantenere nella zona un presidio di Polizia, anche alla luce della presenza di importanti uffici giudiziari e comunali, avendo revocato, nel contempo, ogni precedente intimazione relativa al rilascio dei locali.  A tal proposito, si è avuta l’opportunità di fare il punto sullo stato della procedura per il trasferimento degli uffici presso il costruendo Centro Polifunzionale di Santa Caterina: sono in corso i lavori per il completamento e la messa in efficienza della Struttura; l’ultimazione di tali lavori consentirà lo spostamento degli Uffici amministrativi in atto ospitati al Ce.Dir i cui locali potranno quindi, come auspicato dal Sindaco, essere destinati al Presidio di P.S.. Grazie quindi all’azione sinergica del SIULP, del Sindaco Arena e del Questore Casabona si è potuto  ristabilire l’ordine delle cose, riequilibrando un rapporto di stima e rispetto mai messo in dubbio;  questo perché l’obiettivo comune è quello di una città e di una comunità che viva e operi nel segno della legalità e della sicurezza e ciò non può prescindere dagli esempi e dall’insegnamento che ogni componente deve riuscire a fornire nell’ambito dei rispettivi ruoli.

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Regione Calabria: l’Assessore Gentile ha presieduto un incontro sulla nuova sede degli Uffici regionali

L’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha promosso e presieduto un incontro operativo per fare il punto sugli avanzamenti nel processo di realizzazione della Sede degli Uffici regionali a Germaneto di Catanzaro. Vi hanno partecipato il Dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture Giovanni Laganà,  il Responsabile del Procedimento Domenico Pallaria ed il Direttore dei lavori Postorino. Nel corso della riunione, l’Assessore Gentile è stato informato  dello stato di avanzamento dei lavori relativi ai nuovi corpi di fabbrica cinque, sei e sette, nonché delle strutture dei quattro corpi  di fabbrica già da tempo avviati ed in corso di ultimazione. L’assessore Gentile, nel ribadire l’importanza che ha per la Giunta la realizzazione dell’opera, ha preannunciato la preparazione di un’apposita di delibera, che sarà discussa in una prossima riunione dell’Esecutivo, che prevede,  sostanzialmente, di riservare, nell’ambito dei documenti di pianificazione dei Pagamenti relativi all’esercizio finanziario 2012, massima priorità al puntuale rispetto delle obbligazioni discendenti dal contratto di affidamento, nella misura di sessantotto milioni di euro, derivante dal cronoprogramma  delle attività a base di contratto. Una circostanza, questa illustrata da Gentile, particolarmente apprezzata dal Contraente Generale.

Si riuscirà, così, a raggiungere nel corso di quest’anno, un avanzamento significativo pari al 70%  che condurrà al completamento delle opere nel termine previsto di fine 2013. “Si tratta – ha detto Gentile – di un obiettivo cui teniamo molto assieme al Presidente Scopelliti ed alla Giunta, poiché la realizzazione dell’opera nei termini previsti consentirà di ottenere un consistente risparmio economico e, allo stesso tempo, una maggiore efficienza operativa e strutturale che darà la possibilità ai nostri Uffici di lavorare meglio ed ai cittadini calabresi di usufruire di migliori servizi”.

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Serie Bwin, XXV^ giornata: Reggina-Gubbio 3-1

Reggina – Gubbio: 3-1. Reggina (3-5-2): Zandrini; Freddi, Emerson, Angella; Ragusa (dall’84° Ceravolo), Rizzo, N. Viola, Barillà (dal 73° De Rose), Rizzato; Campagnacci (dal 68° Colombo), Bonazzoli (c). In panchina: Leone, Marino, A. Viola. All.: Gregucci. Gubbio (4-3-3): Donnarumma; Almici (dal 70° Gerbo), Cottafava, Benedetti, Caracciolo; Sandreani (c) (dal 60° Boisfer), Nwankwo, Mario Rui (dal 73° Farina); Bazzoffia, Ciofani, Mastronunzio. In panchina: Farabbi,  Raggio Garibaldi, Smacchia, Ragatzu. All.: Simoni. Arbitro: Mariani di Roma. Assistenti: Iorio di Reggio Emilia ed Avellano di Busto Arsizio. Quarto uomo: Ciampi. Marcatori: Campagnacci al 5°, Bonazzoli al 29° (rig.), Freddi al 59° e Mario Rui al 62°. Ammoniti: Freddi al 12°, Angella al 15°, Donnarumma al 59°, Caracciolo, Mario Rui al 70° e Rizzo al 76°. Corner: 5-6. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Spettatori paganti: 139. Abbonati: 3921. Incasso paganti: 2180 €. Quota partita abbonati: 24.926,66 €. Note. Finalmente chiuso il calciomercato, Gregucci adesso sa con chi deve finire il campionato. Ceduti Missiroli al Sassuolo, P. Marino al Barletta, Kovacsik al Foligno, Bini e Ruggeri al Piacenza, Sarno al Lancino e N. Viola al Palermo (ma resterà in amaranto fino a giugno), in riva allo Stretto sono arrivati i già visti all’opera Zandrini (dal Foligno), Freddi (dal Grosseto) ed Angella dal Siena a cui ieri si è aggiunto Belardi (svincolato) e, proprio oggi, Melara e Armellino (provenienti da Spal e Sorrento). Non c’è Cosenza né in campo né in panchina perché arrivato all’Ata Hotel di Milano (sede del calciomercato) per essere ceduto salvo poi rifiutare l’offerta dell’Albinoleffe. Intanto Gregucci, alla sua seconda al “Granillo” dopo la catastrofe contro il Padova, schiera la sua quarta formazione su 4 (la 25 su 25 compresa la gestione Breda) con Ragusa non già nel tridente d’attacco ma schierato esterno destro. Scarsissimo il pubblico presente al “Granillo” (139 paganti!) vuoi per il periodo decisamente “no” della squadra amaranto e vuoi anche per il gran freddo e la pioggia odierna. Si notano, invece, dieci tifosi umbri nel settore ad essi riservato.

Cronaca e commento. Primo tempo. Parte determinata la Reggina che al 3° è pericolosa con Campagnacci che, su corner calciato da destra da N. Viola, liscia clamorosamente il pallone ad un metro dalla linea di porta. Si rifà lo stesso Campagnacci due minuti dopo. E’ il 5° e Barillà crossa rasoterra da sinistra, Bonazzoli tocca involontariamente ed il pallone termina sui piedi di un indisturbato, all’altezza del dischetto di rigore, che non ha difficoltà alcuna a battere di piatto destro superando l’incolpevole Donnarumma arrabbiato con i suoi per la troppa libertà concessa all’autore del gol. Al 10° il Gubbio ha l’occasione per il pareggio. E’ Bazzofia che, lanciato in verticale dalle retrovie, si presenta solo davanti a Zandrini. L’attaccante umbro carica il destro e tira ma a deviare in corner spunta in diagonale un perfetto “difensore” come Ragusa. Al 14° ci prova ancora il Gubbio ancora con Bazzoffia che calcia debolmente con Emerson che addirittura controlla la palla in area e riparte. Al 16° la Reggina si fa viva in area umbra per ben due volte. Dapprima con Rizzato che, di destro, batte a rete con Donnarumma a respingere e, qualche secondo dopo, con Campagnacci che si divora il raddoppio colpendo male il pallone e spedendolo sul fondo da posizione favorevole, Un minuto dopo gli applausi del “Granillo” sono tutti per il portiere Zandrini (al suo esordio casalingo) che, in presa plastica, para un tiro non irresistibile del solito Bazzoffia. Al 28° la Reggina ha la possibilità di raddoppiare. Ragusa, lanciato in verticale da Bonazzoli, entra in area e viene atterrato piuttosto nettamente da Caracciolo. Mariani da l’impressione di voler far proseguire ma è evidente come sia il suo assistente Avellano a suggerirgli, tramite l’auricolare, che il fallo del difensore umbro è netto tanto da indurlo a decretare il penalty a favore dei padroni di casa. Sul dischetto va capitan Bonazzoli (una sola rete in questo campionato proprio in occasione dell’ultima vittoria amaranto contro la Nocerina) che, di destro, batte Donnarumma nonostante lo stesso avesse intuito. E’, in verità, una Reggina piacevole così come piacevole è la partita tra le due squadre che si affrontano apertamente. Il Gubbio, nonostante sia in serie positiva, pare nulla possa al cospetto di una Reggina che, evidentemente, ha fame di vittoria. Al 36° la Reggina crea un’altra occasione con Barillà a farsi mezzo campo salvo poi calciare alto sulla porta ospite e, per questo, subire il rimprovero di Ragusa solo sulla destra. La partita, adesso, scende di ritmo con il Gubbio che allenta la pressione e la Reggina che gestisce la gara. Il primo tempo, senza recupero, finisce con la Reggina saldamente in doppio vantaggio. Secondo tempo. Al 49° ci prova il Gubbio. Palla qualche metro fuori dall’area con Almici a battere a rete e Zandrino a respingere a mano aperta. Il Gubbio, adesso è sensibilmente più presente nella metà campo amaranto. La squadra del 73enne Simoni (passato dalla scrivania alla panchina dopo l’esonero di Pecchia), si dimostra vivace e determinata con la Reggina chiusa al di qua della linea mediana. Al 12° i padroni di casa costruiscono un’occasione da rete. Cross di N. Viola dalla trequarti sulla sinistra e Bonazzoli che, in tuffo, non ci arriva di testa per un soffio. Al 13° ancora Reggina, ancora Bonazzoli. Il suo tiro, ricevuta palla da Ragusa direttamente su fallo laterale, è deviato in corner. Sugli sviluppi del quale la Reggina triplica. Cross al centro dell’area all’altezza del limite dell’area piccola su cui interviene Freddi che deposita in rete. Il gol, il primo in amaranto per Freddi, è evidentemente viziato da un fallo di Angella su Donnarumma che, così, è impossibilitato ad intervenire. Vibranti e giustificate le proteste del portiere ospite che, comunque, non sortiscono alcun effetto se non l’ammonizione ricevuta da Mariani. Al 60° Simoni effettua il primo cambio: esce Sandreani ed entra Boisfer. Al 62° il Gubbio accorcia le distanze. Calcio di punizione sul versante destro qualche metro fuori dell’area di rigore. Calcia Mario Rui di sinistro con una parabola che supera la barriera e s’infila nell’angolino basso alla sinistra di uno Zandrini che, seppur proteso in tuffo, non ci arriva. Bel gol, nulla da ridire. Il Gubbio è, ora, rinvigorito dalla rete che riapre la partita solo un paio di minuti prima “chiusa” dalla rete irregolare di Freddi. Al 68° anche Gregucci cambia: esce l’autore del primo gol ed entra Colombo che va a sistemarsi sull’esterno destro mentre, di conseguenza, Ragusa va a fare coppia d’attacco con Bonazzoli. Al 70° altro cambio tra gli ospiti: esce Almici ed entra Gerbo. Al 73° la Reggina ha il suo match point. Fallo su Bonazzoli, punizione calciata velocemente per Colombo che mette al centro rasoterra. Sul pallone arriva Ragusa che, tutto solo, quando già ci si era alzati per esultare, di piatto sinistro manda incredibilmente sul fondo mancando i 7 metri e passa di porta da non più di un paio di metri dalla linea. Pazzesco! Doppio cambio al 73°: nel Gubbio esce Mario Rui ed entra l’ “eroe” di “Scommettopoli” Farina e nella Reggina esce Barillà ed entra De Rose. La squadra di Simoni ha carattere e si vede. Non molla la presa ed, ora, è lei a gestire maggiormente il possesso palla. All’80° la squadra ospite va vicinissima al 2-3 con Gerbo che dapprima si vede respingere di piede da Zandrini e, sulla ribattuta, manda sul fondo da buona posizione. All’82° altra palla gol clamorosa per la Reggina. E’ ancora Ragusa ad involarsi verso la porta avversaria. Entrato in area dribbla il diretto avversario, si porta la palla sul sinistro e calcia in porta. Ne esce un tiro lento e per nulla pericoloso parato in due tempi da Donnarumma. All84° ultimo cambio in casa amaranto: esce lo sprecone Ragusa ed entra Ceravolo. La Reggina si avvia alla vittoria casalinga due mesi e mezzo dopo il 2-1 rifilato alla Nocerina ed interrompendo, così, la striscia di 9 gare senza i 3 punti. All’87° ancora un pericolo per gli amaranto. E’ Bazzoffia che si accentra e con il destro prova la conclusione respinta, però, da un difensore amaranto. La Reggina è nella propria metà campo, il Gubbio ci prova ancora con generosità encomiabile. La Reggina, così, bissa il risultato dell’andata (in terra umbra, allora con la squadra guidata da Pecchia, gli amaranto vinsero dopo essere passati in svantaggio grazie a Mendicino, pareggiando con Campagnacci e poi risolvendo la pratica con la doppietta di Ceravolo) e si porta a quota 36 (-14, circa, alla salvezza secondo i ridimensionati piani societari). Al 94° ci prova dalla lunga distanza De Rose ma il suo tiro è centrale e Donnarumma para senza difficoltà. Dopo 4 minuti di recupero, Mariani emette il triplice fischio finale ed è una liberazione per Gregucci ed i suoi. La Reggina vince, ma convince in parte. L’importante, però, era tornare alla vittoria e così è stato. Tocca a Gregucci, adesso, lavorare con gli uomini a sua disposizione affinché la quota salvezza sia raggiunta il più presto possibile. Una volta raggiunta, poi, si vedrà. Ad maiora! P.S.: nella telenovela "obiettivo stagionale" registriamo un'altra puntata. Fino ai 4 ceffoni ricevuti dal Padova il presidente Foti proclamava il suo voler "migliorare il risultato dell'anno scorso" (quindi, quantomeno, finale playoff) mentre il direttore sportivo Giacchetta esortava a raggiungere la quota salvezza fissata in 50/52 punti; dal fischio finale della stessa disastrosa gara Foti annunciava l'obiettivo salvezza e Giacchetta sosteneva di crederci ancora (ad un risultato migliore dello scorso anno); dopo il pareggio di Grosseto il vicepresidente Remo diceva che "l'obiettivo playoff si può raggiungere" e, infine, dopo la vittoria contro il Gubbio Foti dichiarava, "forte e chiaro", la sua ambizione ad arrivare sesto! Mah!

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Cinquefrondi (RC): due persone arrestate, una ricercata ed una denunciata per riclicaggio di auto rubate

La scorsa notte, i Carabinieri della Stazione di Cinquefrondi, a conclusione di un’indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Palmi e coordinata dal pubblico ministero Antonio D’Amato, eseguivano due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emesse dal giudice per le indagini preliminari, dott. L. Colitta, nei confronti di Fazzari Domenico, 40enne, residente a Melicucco (RC), meccanico, e D’Agostino Salvatore, 55enne, residente a Cinquefrondi, fruttivendolo, poiché resisi responsabili, in concorso tra loro, del reato di riciclaggio di autovetture e ricettazione di autovetture di provenienza furtiva. Una terza persona, anch’essa colpita da ordinanza per gli stessi reati, è allo stato  irreperibile e viene attivamente ricercata. La vicenda risale allo scorso mese di ottobre, quando i militari della Stazione di Cinquefrondi rinvenivano all’interno di un terreno svariate autovetture di provenienza furtiva, rubate sia in provincia di Reggio Calabria, che in quella di Vibo Valentia, sulle quali gli indagati avevano già realizzato delle manomissioni finalizzate ad alterare le serie matricolari, al fine di dissimularne la provenienza. Gli accertamenti hanno permesso di dimostrare che i malviventi acquistavano autovetture incidentate, da rottamare, di modelli identici a quelle che venivano rubate.

Dalle autovetture  incidentate venivano quindi recuperate le targhe di circolazione e le targhette identificative dei mezzi (di ugual modello a quelle di oggetto di furto) che venivano innestate sulle autovetture rubate. L’autovettura rubata assumeva quindi l’identità di quella incidentata, e poi veniva rivenduta come auto usata. Le indagini hanno disvelato un sistema criminale di taroccamento delle autovetture, efficace e sofisticato, posto che in svariate occasioni le autovetture rubate, in varie parti del territorio calabrese (principalmente dal parcheggio dell’aeroporto di Lamezia Terme)  venivano smontate e diversamente montate nella stessa giornata del furto. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati anche gru, generatori di corrente ed utensili vari per lo smontaggio ed il “taroccamento” delle autovetture; per molti degli automezzi in sequestro è stata disposta dall’autorità giudiziaria la restituzione ai legittimi proprietari che avevano denunciato il furto. Durante l’operazione avvenuta nella nottata, presso l’abitazione di un terzo indagato, S.D., 50enne, residente a Polistena (RC), carrozziere e rivenditore di automobili usate, venivano rinvenute numerose parti di autovetture, tutte occultate sotto dei teloni, di cui lo stesso non forniva la documentazione idonea ad attestarne la provenienza, motivo per il quale il materiale veniva posto sotto sequestro e S. D. denunciato per riciclaggio.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ed il consigliere Orsomarso hanno incontrato una delegazione di autotrasportatori calabresi

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ed il consigliere regionale Fausto Orsomarso – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno incontrato a Palazzo Alemanni una delegazione degli autotrasportatori calabresi. Un confronto sui temi del momento dopo la recente protesta dei lavoratori del comparto. Gli autotrasportatori hanno manifestato apprezzamento per la fase di ascolto della Regione Calabria, che, pur non avendo competenze dirette in materia, si è fatta carico dei problemi per rappresentarli ai tavoli romani. Nel corso dell’incontro alcuni delegati, infatti, hanno sottolineato che è “la prima volta nella storia dell'autotrasporto calabrese  che si possono discutere  le  problematiche del settore, convinti che sarà fatto tutto il possibile per individuare le soluzioni”. Durante la riunione i lavoratori hanno ringraziato il consigliere Fausto Orsomarso per la solidarietà manifestata nei giorni dei blocchi.

“Porteremo a Roma anche queste istanze – hanno detto il Governatore della Calabria ed il consigliere che segue per conto del Presidente il settore trasporti. Le scelte del Governo Monti hanno penalizzato questo settore. Chiederemo un impegno maggiore e più concreto”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi e l’Assessore Pugliano hanno incontrato la stampa sulla transazione Eni-Regione

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi ha coordinato stamani, nella sede della giunta provinciale di Crotone, un incontro interistituzionale sulla transazione proposta dal Gruppo Eni alla Regione finalizzata alla cessazione della vertenza pendente presso il tribunale Civile di Milano per danni di immagine e alla salute. All'incontro, a cui ha fatto seguito una conferenza stampa, hanno preso parte oltre alla Vicepresidente Stasi, l'Assessore regionale all'Ambiente Franco Pugliano, il presidente della Provincia Stanislao Zurlo, il sindaco Peppino Vallone e i consiglieri regionali del crotonese Alfonso Dattolo, Emilio De Masi, Salvatore Pacenza e Francesco Sulla. "Nei giorni scorsi – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione – i legali dell'Eni hanno avanzato ai legali della Regione Calabria una proposta di transazione, in vista di un imminente conclusione dell'iter giudiziario. I rappresentanti regionali del crotonese, su delega del Presidente Scopelliti, hanno coinvolto anche il Sindaco della città ed il Presidente della Provincia, concordando in un precedente incontro di non formulare una controproposta economica bensì richiedere a risarcimento dei danni subiti dalla Regione, la realizzazione di un'opera, non legata alle operazioni di  bonifica, da realizzare in tempi celeri. Si era pensato – ha aggiunto – di chiedere un opera importante per il territorio, un simbolo, che andasse a risarcire anche moralmente i crotonesi; una struttura straordinaria, senza  dare importanza al fatto che si trattasse di un nuovo ospedale, di una strada o di un'altra infrastruttura. Ma la proposta fatta dalla Regione condivisa da tutte le istituzioni del territorio non è stata accolta.

Eni  resta ferma sulla sua prima proposta ritenuta dalle istituzioni regionali del territorio "irricevibile" per Crotone e i crotonesi.  E' per questo motivo che ho inteso incontrare le istituzioni locali in armonia con il Presidente Scopelliti, che ricordo ha deciso di delegare i rappresentanti territoriali alla decisione. La decisione della Regione è un secco no.  Riteniamo di rappresentare il sentimento dei cittadini crotonesi, che avrebbero voluto dare ad Eni un'occasione di riscatto sul territorio. Naturalmente teniamo aperto il dialogo, convinti che Eni possa ricredersi ed aprire finalmente un interlocuzione seria con il territorio. L'esito del giudizio sicuramente non sarà quello che il territorio aspetta, ma oggi c'è una classe dirigente regionale nuova, coesa, capace di confrontarsi a tutti i livelli, dialogare, ma anche battere i pugni sul tavolo, interagire con  tutte le forze politiche ed alzare le barricate se dovesse essere necessario, a difesa del proprio territorio. Tutto questo – ha concluso la Vicepresidente – a voce alta e guardando negli occhi la propria gente sicura di interpretare i loro cuori". Secondo l’Assessore regionale all’Ambiente Franco Pugliano “E’ sicuramente apprezzabile e positiva l’iniziativa del Presidente Scopelliti di demandare a tutte le rappresentanze istituzionali del territorio crotonese la valutazione della proposta transattiva presentata da Syndial Eni alla Regione Calabria per il giudizio pendente presso il Tribunale di Milano. La condivisione unanime dei rappresentanti istituzionali crotonesi di ritenere inadeguato ed inaccettabile tale offerta transattiva rafforza l’orientamento negativo già avuto dal governo regionale che ritiene molto elevato il credito del territorio crotonese nei confronti dell’Eni, dal punto di vista ambientale, sanitario e morale. Auspico ancora – ha concluso Pugliano – che Eni possa recuperare un atteggiamento più responsabile e più sensibile nei confronti della comunità crotonese che tanto ha dato e continua a dare senza ricevere alcun riscontro utile al territorio e ai cittadini”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha incontrato i lavoratori della “Simmi” di Reggio Calabria

L’Assessore regionale alle Attività produttive Antonio Caridi, in rappresentanza anche del Presidente Scopelliti, ha incontrato, a Catanzaro nella sede del Dipartimento, una delegazione di lavoratori della ditta “Simmi” di Reggio Calabria, accompagnati dal segretario provinciale del sindacato di categoria Fim Cisl, Giuseppe Chiarolla. I lavoratori – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – hanno espresso forte preoccupazione per la situazione di grave crisi che si è determinata relativamente all’attività da svolgere per l’Ansaldo Breda di Reggio Calabria. In particolare le maestranze hanno evidenziato che, dopo dodici anni di lavoro prestato sia nel sito di Reggio Calabria che nei siti di Pistoia, si è ventilata l’ipotesi concreta di un totale ridimensionamento del personale, in virtù di un piano industriale che prevede il rientro dei lavori incentrati. Al termine le parti hanno concordato che i livelli occupazionali oggi esistenti vanno mantenuti, al fine di evitare l’insorgere di ulteriori elementi di tensione che potrebbero aggravare la già fragile situazione dell’ordine pubblico in città ed in provincia.

L’assessore Caridi ha recepito l’allarme lanciato dai dipendenti della “Simmi” “che si inserisce – ha detto – in un contesto di grande difficoltà a livello nazionale, ma che a Reggio assume connotati ancora più forti sul piano sociale”. Allo stesso tempo ha assunto l’impegno di portare la questione all’attenzione dei vertici dell’Ansaldo Breda, chiedendo, nell’immediato, un incontro urgente con l’Amministratore delegato “per affrontare nel dettaglio – ha sottolineato l’assessore Caridi – la questione della salvaguardia del lavoro, che riguarda centinaia di famiglie reggine oggi seriamente preoccupate per il proprio futuro”.

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