Regione Calabria: convocato per domani il Tavolo del partenariato economico e sociale in materia di attività produttive

E’ stato convocato per domani 6 marzo alle ore 11, nella sede dell’Assessorato regionale alle Attività Produttive, il Tavolo del partenariato economico e sociale in materia di attività produttive. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – promosso dall’Assessore Antonio Caridi, prenderanno parte i rappresentanti degli enti e delle organizzazioni maggiormente rappresentativi in ambito regionale, il Dirigente Generale del Dipartimento Maria Grazia Nicolò, il dirigente del Settore Felice Iracà ed i dirigenti dei servizi interessati.

All’ordine del giorno, la discussione su misure per l’accesso al credito, con specifico rifermento al fondo “Mezzanine financing” ed al Fondo di investimento “Jeremie”. Si tratta di nuovi ed importanti strumenti di finanza che agevoleranno le piccole e medie imprese calabresi per migliorare la loro competitività ed efficienza nonché una positiva ricaduta occupazionale e sociale per la creazione di nuove opportunità di lavoro con evidenti vantaggi per l’economia locale e regionale. In particolare il Mezzanino permetterà di rilasciare, per un importo pari a € 25.000.000, prestiti strutturati alle imprese che vogliono investire nelle loro imprese per ammodernamenti e crescita produttiva utilizzando questo strumento finanziario mentre il fondo denominato Jeremie per un importo di € 45.000.000, è stato attivato attraverso un accordo con FEI (Fondo Europeo per gli investimenti) che permetterà il rilascio di prestiti agevolati alle imprese Calabresi. Nel corso dell’incontro si parlerà anche dei Contratti di Investimento previsti dal POR Calabria FESR 2007-2013, Linea di Intervento 7.1.5.1, all’interno della quale un importo di € 25.000.000, è stato destinato all’Area di Gioia Tauro, sulla base dell’APQ sottoscritto nel mese di settembre 2010, con l’obiettivo, condiviso in un’ottica interdipartimentale, di puntare alla creazione di nuove iniziative imprenditoriali e il rafforzamento di quelle esistenti al fine di completare e/o potenziare l’integrazione dei sistemi, dei distretti e delle filiere produttive presenti sul territorio. La convocazione del tavolo risponde ad una sentita convinzione dell’Assessore Antonio Caridi, il quale ha da subito riconosciuto il ruolo primario rivestito dalle parti sociali ed economiche nel processo decisionale, in un’ottica di cooperazione e di concertazione. Il metodo seguito dall’Assessore Caridi è stato positivamente recepito dalle associazioni di categoria e dalle forze che compongono il tavolo, con il quale vengono condivisi i programmi funzionali alle necessità scaturenti dal territorio al fine di poter avviare e realizzare, congiuntamente, il rilancio economico-produttivo della Calabria.

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Regione Calabria: Asp Cosenza, elaborate le linee guida per la richiesta dei dispositivi di riabilitazione

La Commissione istituita dall’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza con  il compito di valutare, monitorare e verificare i bisogni e di appropriatezza della prescrizione e fornitura di ausili, ortesi e protesi, ha concluso la sua attività – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta regionale – entro il termine stabilito ed ha consegnato al direttore generale Gianfranco Scarpelli una relazione comprensiva delle “Linee guida per la richiesta dei dispositivi di riabilitazione” .

“Le linee guida – ha dichiarato Scarpelli – consentiranno l’uniformità e l’appropriatezza delle procedure di erogazione di questi dispositivi nell’intera Asp, con vantaggi di assenso per l’utenza e di una gestione della spesa costantemente monitorata, evitando sprechi dovuti alla deficiente organizzazione.  Infatti – ha spiegato il direttore dell’Asp cosentina –          tra i compiti della Commissione risultava anche quello di elaborare una  proposta di procedure e protocolli uniformi per la regolamentazione delle attività, assicurando assoluta omogeneità, qualità, efficacia ed efficienza nei servizi erogati, per il contenimento dei costi e per la razionalizzazione della rete”.         

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Regione Calabria: l’Assessore all’Agricoltura Trematerra ha presentato all’”Olio Capitale” di Trieste la produzione calabrese

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha presentato al sesto salone internazionale degli oli extravergine di Trieste la produzione olearia calabrese (nella foto lo stand calabrese). Lo ha fatto nel corso di un incontro con i giornalisti, cui ha partecipato l’enogastronomo Maurizio Pescari oltre a Giuseppe Zimbalatti, Dirigente generale del Dipartimento regionale Agricoltura. La conferenza stampa ha concluso la partecipazione della Regione all’importante expo “Olio capitale” che nello stand istituzionale ha ospitato diciannove aziende calabresi.

"Siamo orgogliosi – ha detto l’Assessore Trematerra – di essere qui con i nostri prodotti per l’importanza che ha questo salone nel panorama internazionale degli appuntamenti del settore. La qualità del prodotto offerto in queste fiera, la professionalità dei produttori, ci ha fatto sperimentare come la Calabria sia all’altezza della competizione in questo difficile settore dell’agroalimentare. D’altra parte, questo governo regionale ha creduto, sin dal suo insediamento, che il settore agricolo è un fattore trainante dello sviluppo della Calabria. Siamo la seconda regione, per la quantità, tra le regioni italiane produttrici di olio”. Si tratta – secondo quanto detto dall’Assessore Trematerra e dal Dirigente generale Zimbalatti – di un patrimonio di centottantamila ettari di terra coltivata, venti milioni di piante di olivo, tredicimila azienda, duecentomila tonnellate di produzione olearia all’anno. “Lo sforzo principale della Regione – ha detto Trematerra – è quello di favorire l’affermazione dell’immagine della Calabria olivicola-olearia. Solo così riusciremo anche ad accompagnare i prodotti di alta qualità che, certamente, troveranno un utile riscontro a livello commerciale”. “Le diciannove aziende presenti all’ “Olio capitale” – ha aggiunto il Dirigente generale Zimbalatti – hanno partecipato ad una manifestazione d’interesse regionale e si sono sottoposti ad un test qualitativo dei prodotti”. Parlando della tecnologia in agricoltura, Zimbalatti ha sottolineato che la Regione sta impostando modelli di meccanizzazione efficienti ed economicamente sostenibili”. All’expo “Olio Campione” di Trieste erano presenti quelle aziende produttrici di olio che hanno portato in Fiera il meglio della produzione per un confronto serio nel mercato variegato dell’olivicoltura nazionale. “Lo sforzo che abbiamo fatto – ha detto ancora l’Assessore Trematerra – in termini di organizzazione credo che sia largamente ripagato dal successo che le nostre aziende hanno registrato a questo sesto salone. Mettere insieme ben diciannove aziende per far conoscere ed apprezzare le nostra qualità olearie non è stato semplice, ma noi crediamo in queste iniziative e continueremo a lavorare in questa direzione”.

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Strage di Brescia: “Nuova Solidarietà” esprime dolore e sgomento per la morte di Domenico e Chiara

Distrutti dal dolore, affranti dall’impossibilità di darci risposte sul perché di tanta follia. Arrabbiati e sconcertati da un gesto inumano che ha spezzato quattro vite, tra cui quelle del “nostro” Domenico e della sua fidanzata Chiara (nella foto), come entità sociale, ma ancor prima come parte di una comunità dilaniata dalla disperazione, vogliamo stingerci al dolore delle famiglie che hanno perso i suoi due giovani angeli. Domenico, cresciuto tra il campetto e le panchine del Parco Verde di Salice, piccola culla del sobborgo periferico di Reggio Calabria, insieme ai suoi amici di una vita si è sempre contraddistinto per la sua educazione, per la sua compostezza e per il garbo con il quale sapeva porsi.

Per le strade di Salice o in sede, o in Piazza dove si riuniva e si incontrava con la sua comitiva coltivava i suoi sogni, condivideva le sue avventure e riusciva senza tanta fatica a farsi volere bene. Gentile, leale ed educato ha lasciato un vuoto incolmabile nei nostri cuori e nel cuore di tutto il paese. Per questo, e per il rispetto della tragedia che ha sconvolto una comunità intera, Nuova Solidarietà ha deciso di sospendere tutte le attività imminenti in programma; ha deciso inoltre di posticipare la serata organizzata in ricorrenza della donna a sabato 17 marzo, stesso orario e stesse modalità.

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La Città di Paola si attiva per l’educazione al risparmio energetico. Martedì 6 marzo alle 15,00 presso il Complesso S. Agostino, la conferenza di presentazione del progetto rivolto alle scuole cittadine

L’Ufficio del Patto dei Sindaci del comune di Paola, ha intrapreso da tempo una serie di iniziative volte alla diffusione e divulgazione per quanto concerne il risparmio energetico ed il rispetto dell’ambiente. Argomenti inerenti soprattutto gli obiettivi di risparmio energetico e riduzione delle emissioni di gas climalteranti previsti dal Patto dei Sindaci, iniziativa della Comunità Europea che annovera più di 10.000 municipalità. Oggi si inaugura un percorso integrato rivolto alle scuole, il quale comincia con un progetto pilota che viene intrapreso con l’istituto comprensivo Isidoro Gentile e che riguarderà ben 150 alunni tra scuola elementare e media.

Alle ore 15,00 di martedì 6 marzo presso il Complesso S. Agostino di terrà la conferenza di presentazione organizzata dall’amministrazione comunale, con gli esperti dell’Ufficio del Patto dei sindaci ed  i docenti scolastici coinvolti nel progetto. Inizialmente i docenti della scuola si attiveranno con il progetto per il risparmio energetico denominato “Generazioni sensibili”, con un percorso didattico interdisciplinare ed interattivo che renderà protagonisti gli studenti e le famiglie nell’importante azione di risparmio energetico presso le proprie abitazioni. Gli studenti, opportunamente formati tramite un percorso  ludico-didattico e con l’ausilio di un originale kit (ideato e curato da Ellesse Edu) diventeranno veri e propri auditor del consumo energetico domestico e fautori del risparmio di energia. Al percorso didattico, articolato in modo da essere svolto in autonomia dai docenti, nell’ambito dei propri programmi, faranno seguito laboratori pratico-applicativi sulle energie rinnovabili e ulteriori attività di supporto a cura dei tecnici dell’Ufficio comunale del Patto dei Sindaci.  Si punta così a formare il cittadino eco-consapevole del futuro e a rispettare gli impegni assunti dai Comuni aderendo al Patto dei Sindaci.

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Pallacanestro: la Viola scende in campo a Martina Franca con la maglia “Io sono Fabrizio”

Hanno portato il caso di Fabrizio in Puglia, contribuendo a mantenere viva l’attenzione sulla vicenda, e non spegnere le speranze di riportare Fabrizio a casa. Gli atleti della Liomatic Viola Reggio Calabria, nel match contro la Due Esse Martina Franca, tenuto nella giornata di ieri al PalaWoytila, sono scesi in campo con le T shirt” Io sono Fabrizio” (nella foto), diffuse dall’omonima associazione, nata in seguito all’omicidio di Fabrizio Pioli, il cui corpo non è stato ancora ritrovato, con il fine di riportare Fabrizio a casa.

La giornata di sensibilizzazione indetta dal Dg Gaetano Condello, ha visto anche la partecipazione della tifoseria della curva Massimo Rappoccio, i tifosi della Viola, presenti a Martina, hanno infatti indossato le magliette “Io sono Fabrizio”, realizzando degli striscioni per il giovane ragazzo di Gioia Tauro (nella foto). Il tam tam mediaco che la società del presidente Muscolino ha lanciato, attraverso tutti i mezzi che gravitano intorno alla Viola Reggia Calabria, ha subito suscitato l’interesse e la partecipazione dei media, ed il caso di Fabrizio è stato riportato sui siti e sulle testate specialistiche di basket nazionali. Grande solidarietà espressa anche dalla tifoseria del Martina Franca, che, sulla pagina di Facebook Team Basket Viola Reggio Calabria official fans club, ha espresso la propria vicinanza e partecipazione.

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Pallacanestro, DNB: DueEsse Martina Franca-Liomatic T.B. Viola Reggio Calabria 69-62

DueEsse Martina–Liomatic Viola Reggio Calabria 69-62 (parziali 11-6, 28-27, 46-47). DueEsse Martina: Maggi 7, Torresi 20, Raskivic 1, Dip 11, Bazzoli 13, Gaudiano, Santoro 4, Simeoni 11, Candela 2, Fedele ne. All.: Meneguzzo. Viola Reggio Calabria: Gambolati 15, Zampogna 9,Paparella 2, Potì 3, Caprari 23, Coronini , Grasso 4, Ingrosso 4, Agosta 2, Laganà ne. All.: Bolignano. Ass.: Motta. Arbitri: Leggiero e Stoppa. Una gara molto combattuta, molto simile per certi versi alla sfida dell’andata. Coach Bolignano spedisce in quintetto Paparella play con Potì e Caprari esterni. Sotto le plance agiranno Ingrosso ed Agosta.

I pugliesi risponderanno con Maggi in regia,Torresi Lelli in guardia con Raskovic ala tutto fare affiancata al tandem di lughi composto da Simeoni e Dip. L’avvio è tutto per Martina che dopo quattro minuti parte con un perentorio cinque a zero.Prima una tripla di Torresi poi un canestro di Simeoni. La prima segnatura della Viola arriva con Marco Caprari ma sarà ancora Martina a comandare le danze grazie ad un Torresi molto ispirato.La Liomatic mescola le carte, spedisce in campo l’ex Zampogna al fianco di Paparella ed inizia la mini rimonta. 10 a 6 dopo un libero di Bazzoli anche se, la prima frazione, caratterizzata da un intensa fase di studio la vincerà la formazione locale (11-6). La rimonta dei violini arriva ad inizio secondo quarto.Gambolati parte forte con quattro punti consecutivi. Un bel cinque a zero dopo un gran canestro di Caprari inserirà il match sul binario dell’equilibrio. La Viola andrà anche avanti dopo un altro canestro di Gambolati.I contro-sorpassi diventano una routine del match per una gara tutta adrenalina. La Viola metterà il piede avanti con Potì da tre prima e con i liberi di Zampogna dopo ma a fine tempo, saranno nuovamente i pugliesi a chiudere avanti 28-27. Nel terzo quarto i locali lasciano in panca il play Maggi gravato di tre falli. Ciò nonostante Martina parte forte. Subito un nuovo cinque a zero prima della riscossa nero-arancio targata da tutta l’energia di Ingrosso. Caprari prende per mano i suoi ed inizia un suo show personale che vedrà Reggio andare avanti anche di sei lunghezze.(37-43). La gara delle continue rincorse continua: Torresi e Dip impattano il match e vanno addirittura avanti, Zampogna segna ancora dall’altra parte per un nuovo sorpasso Viola che chiuderà il terzo periodo. Nel quarto tempo, la trama si ripete. Martina parte forte e la Viola insegue con Caprari.Si rivede Maggi che prima inventa, poi finalizza per il fondamentale break della formazione di casa.57-50. La Viola tenterà nuove rimonta ma tre punti in sequenza di Bazzoli firmeranno il più dieci definitivo. L’ultimo assalto della Viola con Zampogna non basterà. La Liomatic perde una ghiotta occasione di rientrare in corsa per il secondo posto e cederà ai meritevoli avversari anche la differenza canestri sigillata dai liberi di Alessandro Santoro(Un nome una garanzia). Il calendario dei nero-arancio adesso, appare più scorrevole. Bisognerà giocare partita dopo partita senza guardare la classifica per arrivare con il miglior piazzamento possibile a fine campionato e giocarsi tutto al PlayOff. Il campionato non finisce al PalaWoytila ma è chiaro che, per sperare di ottenere la promozione in DNA, servirà molta più tenacia ed energia specialmente nei minuti finali. Nota a margine per la grande voglia dei supporters nero-arancio e l’immensa sportività dei "gemellati" tifosi del Martina tutti insieme per sostenere "Io Sono Fabrizio". Giovanni Mafrici.

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Comune di Reggio di Calabria: l’Amministrazione comunale esprime cordoglio per la morte di Matteo Armellini e si affida al lavoro della magistratura

L’Amministrazione comunale nell’esprimere il profondo cordoglio ai familiari di Matteo Armellini e augurando una pronta e piena guarigione ai due lavoratori feriti, manifesta lo sconcerto per l’ennesimo incidente mortale che si è verificato nel Paese su un  luogo di lavoro, nonostante siano in vigore da molti anni delle normative molto specifiche finalizzate alla sicurezza dei lavoratori nei cantieri, che individuano con estrema chiarezza e precisione i soggetti preposti, le competenze e le responsabilità nell’intero ambito della sicurezza.

In conseguenza di quanto accaduto, pur se fiduciosi degli accertamenti che saranno condotti dalle Istituzioni preposte, l’Amministrazione ha ritenuto di avviare la nomina di una commissione di esperti per l’accertamento delle cause che hanno determinato l’incidente mortale e per valutare l’opportunità di tutelare non solo il Comune, ma, soprattutto e più in generale, per richiamare l’attenzione sull’importanza che siano sempre osservate le leggi che tutelano la sicurezza sui luoghi di lavoro. In conseguenza degli esiti degli accertamenti da espletare l’Amministrazione valuterà quindi se e come costituirsi  con le forme e nelle sedi più idonee. Si sottolinea inoltre che da quanto è stato possibile fin’ora accertare non emerge alcuna responsabilità in capo all’Amministrazione comunale e che  le strutture che sono state oggetto del cedimento sono riconducibili alle strutture “provvisorie” che erano in fase di montaggio, e non certamente quelle del Palasport, un’opera tra le più apprezzate nel nostro Paese,  che ha ospitato, fin dalla sua realizzazione, molteplici eventi di carattere non solo sportivo.

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Regione Calabria: l’Assessorato regionale all’agricoltura al Salone degli oli di Trieste

L’Assessorato regionale all’Agricoltura – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – continuando nel suo percorso, voluto dal Presidente Giuseppe Scopelliti, di promozione del prodotto calabrese, è presente, per la prima volta, al sesto salone dell’olio di Trieste (nella foto lo stand calabrese). "Si tratta – ha commentato l’assessore all’Agricoltura Michele Trematerra –  di un appuntamento molto particolare perché è la fiera  più importante dedicata all’olio extravergine d’oliva dove sono presenti le produzioni migliori provenienti non solo dall’Italia ma anche da alcuni Paesi esteri.

 

Siamo fieri di essere presenti con molte aziende calabresi che stanno offrendo un prodotto di alta qualità”. La Regione si è presentata al Salone “Olio campione” con un proprio, unico stand, dove i produttori hanno potuto offrire direttamente la degustazione delle loro specialità alle migliaia di visitatori che hanno “gustato” particolarmente il sapore e la qualità dell’olio delle olive calabresi. Queste le diciannove aziende che stanno presentando, fino a domani, le loro etichette: Baffa Stefania (S.Sofia d’Epiro), Barranca (Siderno), Bivone Maria (Sinopoli), De Lorenzo (Lamezia terme), Fangiano (Nocera Terinese), Francesca De Leo Alberti (Reggio Calabria), fratelli Clausi (Crotone), Librandi (Vaccarizzo Albanese), Marco Licastro (Delianuova), Pata Antonio (Limbadi), Terra di Vasia (Serrata), Frantoio Acri (Rossano), masserie Canino (Catanzaro), olearia San Giorgio fr.lli Fazari (San Giorgio Morgeto), oleificio Capogreco (Locri), oleificio Garzo Pietro (Seminara), oleificio Torchia  Federico  (Tiriolo), o.p.associazione olivicola cosentina, Santa Tecla (Cosoleto).

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Serie Bwin, XXIX^ giornata: Reggina-Ascoli 1-1

Reggina – Ascoli: 1-1. Reggina (5-3-2): Zandrini; D’Alessandro (dal 55° A. Viola), Freddi, Emerson, Angella, Rizzato (c); Castiglia (dal 74° De Rose), N. Viola, Rizzo; Ceravolo (dal 67° Colombo), Ragusa. In panchina: Belardi, Melara, Cosenza, Marino. All.: Gregucci. Ascoli (3-5-2): Guarna; Ciofani, Peccarisi, Faisca; Scalise, Di Donato (c), Pederzoli, Parfait (dall’88° Pasqualini), Tomi; Soncin (dal 77° Gerardi), Papa Waigo. In panchina: Maurantonio, Sbaffo, Falconieri, Andelkovic, Ilari. All.: Silva. Arbitro: Gavillucci di Latina. Assistenti: Meli di Parma e Gava di Conegliano. Quarto uomo: Adduci di Paola. Marcatori: Soncin al 71° e N. Viola al 79° (rig.). Ammoniti: Angella al 35°, Emerson al 57°, Rizzo al 59°, Tomi al 61° e Guarna al 79°. Corner: 6-6. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’ (s.t.).

Note. Ennesima formazione diversa (anche) a causa dei forfait di capitan Bonazzoli e di Barillà. Reggina oggi chiamata a confermare (o, eventualmente, smentire) quanto di buono si è detto dopo la gara di venerdì scorso a Pescara brillantemente vinta 2-0. Cronaca e commento. Primo tempo. Gara che ha inizio a ritmi lentissimi davanti pochi “amici”. Il primo tiro della partita è ad opera di Ragusa che cerca il gol del sabato con una conclusione da lontanissimo che termina altrettanto lontano dalla porta difesa da Guarna. All’11° ci prova Castiglia a mettere al centro per Rizzo che, però, non arriva sul pallone ch’è facile preda dell’estremo difensore ospite. La gara non decolla sebbene la Reggina sembra essersi impossessata del centro campo e giochi per maggior tempo con il pallone tra i piedi. La squadra di Gregucci appare, oggi, oltremodo lenta e macchinosa. Al 16° ci prova Angella dalla grande distanza che termina alta. Replica, al 18°, N. Viola, sempre da molto lontano, con palla fiaccamente sul fondo. Al 20° buona occasione amaranto. Rizzato crossa da sinistra, Ragusa fa velo e, proprio mentre sta per intervenire Rizzo proveniente da dietro, Tomi mette in corner anticipando il reggino. Al 24° è l’Ascoli che, “risorgendo” dopo interminabili minuti trascorsi nella propria metà campo, va vicino al gol. Cross da destra di Scalise per Soncin che giunge con un attimo di ritardo all’appuntamento con il pallone proprio all’altezza del dischetto di rigore. Al 26° ci riprova la formazione di Silva con Papa Waigo il cui tiro è respinto da Zandrini. La partita, a prescindere, pare abbia, al momento, ben poco da dire. Al 31°, sugli sviluppi di un corner da sinistra calciato da N. Viola e successivo colpo di testa di Freddi, la Reggina reclama un calcio di rigore per via di un presunto fallo di mano in area da parte di un difensore bianconero. Al 36° si registra un tentativo velleitario e senza pretese di Rizzo che Guarna neutralizza agevolmente. Bah, se dovessimo, come dobbiamo, paragonare questa Reggina a quella vista a Pescara, allora, diremmo senza alcun dubbio che l’involuzione è abissale. Certo, manca un giocatore fondamentale come Bonazzoli, ma produrre un gioco così prevedibile e macchinoso significa andare oltre. Al 41° ci prova l’Ascoli con Scalise che impegna Zandrini in una parata a terra. L’Ascoli alza il suo baricentro e si fa vedere sempre più spesso nei pressi dell’area amaranto. Dapprima ci prova Pederzoli a crossare con Zandrini a respingere in corner e, due minuti dopo, è Faisca ad impegnare ancora Zandrini in una parata a terra. Il primo tempo, assai deludente, finisce qui. Secondo tempo. La ripresa inizia con l’Ascoli in avanti e con Tomi a provare la battuta di destro a filo d’erba con Zandrini attento a deviare in corner. Risponde la Reggina, al 48°, con Ceravolo che crossa da destra per Ragusa il quale liscia la girata al volo proprio davanti a Guarna. Al 52° è il brasiliano Emerson a provarci direttamente su calcio di punizione. Il suo sinistro è smorzato dalla barriera e Guarna para facilmente. Al 55° Gregucci effettua il suo primo cambio: esce D’Alessandro ed entra A. Viola. La gara e la Reggina non decollano. Il gioco espresso è mediocre e, onestamente, ci si aspettava assai di meglio. Qual è la “vera” Reggina? Quella di Pescara o quella odierna? Ovviamente, la verità sta in mezzo (orientata più verso quella che si sta vedendo contro l’Ascoli). Se la partita non decolla, a ravvivare la gara ci pensa il signor Gavillucci di Latina severo con i padroni di casa e particolarmente permissivo con gli ospiti (sono almeno 2/3 i giocatori di Silva a meritare l’ammonizione) ammonendo i primi ad ogni fallo ed assolvendo i secondi anche in presenza di falli evidentissimi. Lo “straordinario che deve divenire ordinario”, per dirla come Gregucci dopo l’impresa di Pescara, parrebbe essere ancora distante. Così come distante, ancora troppo, è il sesto posto. Questo da ricordare a chi, dopo una vittoria, si “monta la testa” e pensa a traguardi più grandi del lecito presumibile. Al 66° la Reggina spreca un’occasione incredibile. Ragusa, dal fondo, crossa al centro rasoterra con la palla che attraversa tutta l’area di rigore senza che ci sia nessun amaranto pronto ad intervenire. Al 67° Gregucci cambia ancora: fuori Ceravolo e dentro Colombo. Silva, per il momento, non replica confermando l’11 iniziale che, evidentemente, non soffre affatto la pressione amaranto (se di pressione trattasi). Al 70° ci prova N. Viola su punizione dai 30 metri con Guarna che para il tiro divenuto insidioso dopo aver toccato terra davanti al portiere. Al 71° l’Ascoli passa in vantaggio. Azione di Parfait sulla linea di fondo alla destra della porta amaranto. Il giocatore ascolano trova lo spazio ed il tempo per battere a rete con Zandrini che respinge mettendo la palla al centro dell’area. E’ lestissimo Soncin a girare al volo nello specchio ed a gonfiare la rete. Al 73° l’Ascoli va vicinissimo al raddoppio. Lancio in verticale per Papa Waigo che si presenta a tu per tu con Zandrini che gli respinge il tiro con il corpo. Palla ancora all’attaccante ascolano con Angella a deviare in corner. Al 74° Gregucci cambia ancora (per l’ultima volta): esce Castiglia ed entra De Rose. La Reggina si conferma ben poca cosa e la vittoria di Pescara è solo l’eccezione che conferma la regola. Al 77° anche Silva inizia a cambiare qualcosa: esce l’autore del gol Soncin ed entra Gerardi. Gregucci si dimena in panchina e non sa come venire a capo della situazione. Al 79° gli da una mano Gavillucci sanzionando un presunto fallo in area su A. Viola da parte di Peccarisi. Difficile, dalla nostra postazione in alto in tribuna stampa, dire se il fallo c’è stato oppure meno. Fatto sta che Gavillucci lo decreta e N. Viola (nella foto, fonte www.regginacalcio.com) lo trasforma portando le due squadre sull’1-1. All’84° la Reggina “rischia” di passare in vantaggio. E se non lo fa è solo per la propria assoluta incapacità odierna sotto rete. N. Viola parte dalla propria metà campo a lunghe falciate, Rizzato lo segue a sinistra e riceve dal fantasista reggino. Cross perfetto del tornante di sinistra, rasoterra, che attraversa davvero tutta l’area di rigore senza che ci sia nessun amaranto pronto a toccare mettendo in fondo al sacco. La Reggina, adesso, preme l’Ascoli nella sua metà campo in preda ad un moto d’orgoglio. Le manovre, però, si rivelano ancora approssimative e lacunose in fase di concretizzazione. All’88° Silva effettua il suo secondo cambio: esce Parfait (dai cui piedi è nato il gol de vantaggio ascolano) e dentro Pasqualini. Sia chiaro, nonostante il pareggio raggiunto, il nostro giudizio non cambia: la Reggina ha offerto oggi una prestazione mediocre in tendenza con tutti gli altri suoi ultimi risultati (eccezion fatta per la vittoria a Pescara definita, appunto, l’eccezione che conferma la regola). Al 92° l’Ascoli mette paura alla Reggina. Cross da sinistra di Pasquali su appoggio di Papa Waigo e Gerardi in girata al volo che termina non molto distante dalla porta di Zandrini. La partita va a scemare così: la Reggina esce tra i fischi e l’Ascoli conquista meritatamente un altro punto salvezza. I playoff? Ad oggi continuano ad essere un’utopia. Ad maiora!

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Il comitato “Muoviamoci”: “No TAV? Date i soldi alla Calabria!”

Al nord si protesta! Ai calabresi del comitato “Muoviamoci” le proteste “No TAV” sembrano surreali. Il comitato, nato proprio per sollecitare lo sviluppo delle infrastrutture in una regione fortemente penalizzata sotto questo aspetto, si chiede: perchè imporre la TAV in un territorio che la rifiuta con proteste anche violente mentre quegli stanziamenti economici potrebbero garantire un consistente miglioramento delle infrastrutture e dei trasporti calabresi? Dalla Val di Susa dove l’occupazione e la contestazione cominciano dallo svincolo autostradale di Chianocco dell’A32 parte la protesta contro l’Alta Velocità che diventa scioperi, blocchi stradali, invasioni di uffici e sedi di partito, cortei e assemblee che si estendono in tutta Italia.

Protesta che si fa violenza con manifestazioni di rabbia che includono lanci di sassi e lacrimogeni, aggressioni e intimidazioni che coinvolgono manifestanti e forze dell’ordine. La tensione è alta e la mediazione politica non è stata incisiva al punto da far comprendere le ragioni di una Grande Opera da sempre rifiutata dalla popolazione locale. I manifestanti sono contrari alla realizzazione dell’opera per il forte impatto ambientale che avrà sui territori. La protesta è contro una infrastruttura che migliorerebbe i collegamenti tra il Nord d’Italia e l’Europa. Mentre al Nord cresce il No contro un’importante Grande Opera voluta dal governo, al Sud cresce il bisogno di opere di collegamento dalle tratte locali a quelle nazionali e internazionali. Forte è l’esigenza di potersi muovere usufruendo di trasporti efficienti, rapidi e confortevoli. Una rete di infrastrutture funzionale e diversificata determina lo sviluppo o il declino di una regione. Da qui la proposta-provocazione: date i soldi della TAV alla Calabria. Se dal territorio calabrese partirà la protesta sarà una protesta al contrario: sì all’intervento per abolire l’isolamento!

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Regione Calabria: bando edilizia sociale, l’Assessore Gentile replica all’on. Laratta ”Partite le lettere dei decreti ai beneficiari”

L’Assessore ai lavori pubblici Pino Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – replica all’onorevole Franco Laratta in merito alla realizzazione di alloggi di edilizia sociale. “E’ proprio il caso di dire che ‘non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire ‘. L’onorevole Laratta, nonostante gli sforzi, evidentemente non riesce a capire e sono costretto a ripetermi e lo faccio per l’ultima volta. Il bando della legge 36 – sottolinea l’assessore Gentile – è stato revocato dopo un’attenta valutazione giuridica e tecnica. Non potevano essere affidati con un bando a sportello 155 milioni di euro, emanato in campagna elettorale, solo a cinque imprese e in gran parte localizzate solo in una parte del territorio calabrese.

Su quel bando pendevano trentatré ricorsi presso il Tar della Calabria. Con il nuovo bando saranno 33 le imprese beneficiarie, 49 le cooperative, e 39 tra Comuni e Aterp. Inoltre nella graduatoria sono entrate anche le Università di Cosenza e Catanzaro. Gli interventi, contrariamente al bando precedente, interessano tutte le province, nessuna esclusa. Ieri – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici – sono partite le lettere dei decreti ai beneficiari e le imprese devono aprire i cantieri entro 180 giorni. Quindi dai fatti si evince che l’on. Laratta farebbe bene a documentarsi prima di disquisire su argomentazioni che non conosce e per una volta la smettesse di esibirsi con dichiarazioni inutili. Confermo che ci sono stati interessi che mi hanno spinto alla revoca e sono quelli di migliaia di calabresi che ancora non hanno una casa e noi con questo bando vogliamo dargli un’opportunità. Da parte mia – conclude Gentile – non ci sarà spazio per ulteriori e inutili repliche nei confronti di chi come l’onorevole Laratta ‘uomo facile ai comunicati’ ha evidentemente tanto tempo a disposizione per scriverli, non avendo altro di più utile da fare”.

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Regione Calabria: presentata la nuova fase del progetto “Nuovi Giovani Imprenditori”. Caridi:”A breve il bando”

L’assessorato alle attività produttive ha avviato, con la fondazione Field, la seconda fase del progetto regionale “Nuovi Giovani Imprenditori”. L’iniziativa – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – si è tenuta presso il centro agroalimentare di Lamezia Terme. Dopo i saluti di Mimmo Barile, Presidente della Field, i lavori, coordinati da Pasquale De Pietro, sono stati introdotti da Caterina Nano e Barbara Battelli, responsabili per la Fondazione, rispettivamente, dell’area animazione e del progetto N.g.i. le quali hanno illustrato il percorso di accompagnamento già avviato nelle scuole medie superiori e nelle università, anticipando le fasi successive.

La giornata è proseguita con le testimonianze di giovani imprenditori calabresi, Sebastiano Caffo, Presidente dei giovani imprenditori di Confindustria Calabria, Giuseppe Pedà, vice presidente nazionale Confcommercio giovani e Renato Cantafio Presidente Confartigianato giovani Calabria, i quali hanno raccontato al numeroso pubblico presente le loro esperienze personali, sottolineando la complessità che comporta l’avvio e la gestione di un’azienda, ma anche la soddisfazione di offrire prodotti e servizi di qualità. Caterina Nano ha poi dato alcune indicazioni sul bando di prossima pubblicazione che consentirà l’avvio di nuove imprese giovanili. L’assessore alle attività produttive Antonio Caridi, che ha concluso i lavori, si è dichiarato soddisfatto per la riuscita dell’iniziativa e del lavoro svolto sul territorio dal Presidente della Field Mimmo Barile e da tutta la Fondazione. In tutto sono stati coinvolti 78 tra istituti ed università, oltre 3.800 studenti interessati, 800 idee imprenditoriali elaborate, circa 1000 registrazioni sul portale ufficiale (www.impresapossibile.it) e 28 testimonianze. “Il Progetto Nuovi Giovani Imprenditori nasce dall’attività di concertazione avviata subito dopo il mio insediamento, con l’istituzione del Tavolo dell’Economia – ha affermato l’assessore Antonio Caridi -. La partecipazione di tanti giovani alla giornata odierna ed a tutte le altre iniziative realizzate con la collaborazione delle università e degli istituti scolastici è una dimostrazione che per creare sviluppo bisogna fare rete ed impegnarsi per il raggiungimento di un obiettivo comune. L’amministrazione regionale – ha proseguito l’assessore – sta operando per mettere in campo altri progetti necessari a sostenere la crescita del nostro territorio ed oltre al bando di prossima pubblicazione a breve presenteremo al partenariato gli strumenti che faciliteranno l’accesso al credito delle imprese”. 

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I dipendenti della Comunità Montana “Area Grecanica” scrivono al Governatore Scopelliti

Riceviamo e pubblichiamo. On.le Presidente, siamo i dipendenti della Comunità Montana “Area Grecanica” di Melito Porto Salvo, e le scriviamo per sottoporre alla Sua benevola attenzione la situazione in cui si trovano le nostre famiglie dopo le vicende che hanno interessato l’ente in cui lavoriamo. Il disagio che viviamo ogni giorno è immenso. Le nostre famiglie, la maggior parte monoreddito, si compongono di più persone e con figli a carico, in genere studenti fuori sede o disoccupati e con la drammatica situazione creatasi non siamo in grado più di sostentarli. La nostra dignità di lavoratori è stata messa sotto i piedi.

Ci sentiamo umiliati nel non poter garantire loro quello che la nostra Costituzione prevede ovvero il diritto allo studio. Come Lei ben sa, è da nove mesi che non percepiamo lo stipendio e questa situazione sembra non scuotere nessuno. Al contempo, a noi non piace soffiare sul vento dell’antipolitica per puntare l’indice contro Lei ed i suoi collaboratori. In realtà, il nostro intento è quello di cercare di stimolarla ad occuparsi seriamente dei problemi relativi alle Comunità Montane che dopo trentacinque anni di lavoro, vede i suoi dipendenti relegati, nuovamente, alla condizione di precari con tutti i disagi, anche psicologici, che ciò comporta. Abbiamo dovuto rinviare tutti i pagamenti: tasse, assicurazioni, bolli ecc; rinunciando persino ad analisi cliniche e visite mediche, per noi ed i nostri figli, al fine di poter garantirci il minimo necessario per andare avanti. Inoltre, l’Ente per il quale prestiamo servizio ci ha penalizzato ulteriormente non avendo mai provveduto ad applicare i contratti decentrati quindi non permettendoci di fare le normali progressioni di carriera. Tale situazione di illegalità diffusa, all’interno dello stesso, è stata più volte denunciata ai suoi collaboratori e nelle altre Sedi istituzionali compresa la Prefettura di Reggio Calabria. Tuttavia, non si è riusciti ad ottenere alcun risultato men che meno risposte tanto è vero che siamo orientati, a questo punto, a rivolgerci alla magistratura in modo tale che chi ha responsabilità paghi. Nell’attesa di un sollecito e positivo riscontro a tutto quanto sopra descritto si inviano i più cordiali e distinti saluti. I dipendenti della Comunità Montana “Area Grecanica”.

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Serie Bwin, XXIX^ giornata: Reggina-Ascoli, curiosità & note

Note amaranto. La Reggina torna alla vittoria (la numero 95 fuori casa tra A e B), a distanza di quasi 4 mesi dall’ultima risalente al 29 ottobre 2011 (0-3 – Ceravolo su rigore, N. Viola e Ragusa – a Brescia). Ad oggi gli amaranto hanno gli stessi punti dello scorso campionato con un +1  rispetto al girone di andata. La media punti è del 50 % con una proiezione finale a quota 63. Dopo il Gubbio (1-3 in terra umbra il 10.09.2011 – Mendicino, Campagnacci e doppietta di Ceravolo e 3-1 al “Granillo” il 31.01.2012 – Campagnacci, Bonazzoli su rigore, Freddi e Mario Rui -), anche il Pescara resta a zero punti nel doppio confronto (4-2 al “Granillo” il 17.09.2011 – doppietta di Missiroli, Campagnacci, Cascione, Maniero e Ceravolo su rigore).

La difesa amaranto è stata la prima a bloccare l’attacco pescarese all’ “Adriatico” dov’era sempre andata a rete in questo campionato (l’ultima volta degli adriatici all’asciutto accadde il 06.05.2011 in occasione della sconfitta interna con il Livorno). Per la sesta volta in stagione la Reggina non subisce gol con Zandrini che eguaglia il record di P. Marino mantenendo inviolata la propria rete per due partite consecutive. Per Gregucci, quella a Pescara, è stata la prima vittoria esterna (la numero 72 in carriera tra A e B) portandosi a quota 43% di partite vinte con la Reggina. Emanuele Belardi, dal 09.05.2004 (Reggina-Milan 2-1, Di Michele, Cozza e Shevchenko) è tornato a vestire la maglia della Reggina (seppur in panchina). La Reggina, nel computo riguardante le ultime 5 partite, risulta quinta in classifica con 3 vittorie (al “Granillo” 3-1 al Gubbio il 31.01.2012 e 3-2 all’Empoli l’11.02.2012 e lo 0-2 a Pescara il 24.02.2012), un pareggio (0-0 a Grosseto il 28.01.2012) ed una sconfitta (2-1 a Castellamare contro la Juve Stabia il 18.02.2012). Sono ben 12 i giocatori amaranto andati a rete in questa stagione (Campagnacci 7, Missiroli 7, Rizzato 2, Ceravolo 8, Ragusa 7, Colombo 1, N. Viola 4, Emerson 2, Bonazzoli 3, Rizzo 2, D’Alessandro 1 e Freddi 2). La Reggina in casa è settima con in classifica con 24 punti frutto di 7 vittorie, 3 pareggi ed altrettante sconfitte e con 26 gol fatti e 19 subiti. Nelle ultime 5 vanta 2 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta con 8 gol fatto ed altrettanti subiti. Reggina-Ascoli, i precedenti. Il computo complessivo è di 9 partite con gli amaranto vittoriosi in 4 occasioni (2-0 il 07.10.1962 ed il 25.10.1964 in C, 2-0 il 15.04.2006 e 2-1 il 09.12.2006 in A), 5 sono stati i pareggi (0-0 il 29.03.1964 ed il 06.05.1973 in C ed il 25.11.1973, il 10.03.1991 ed il 21.05.2011 in B) ed una la sconfitta (1-2 l’01.05.2010 in B). In C, quindi, la Reggina vanta 2 vittorie ed un pareggio; in B la Reggina non ha mai vinto cogliendo 5 pareggi (tutti per 0-0) ed una sconfitta; in A le cose vanno decisamente meglio con 2 vittorie. L’Ascoli. E’ penultimo con 23 punti (30 sul campo) frutto di 8 vittorie, 6 pareggi e 14 sconfitte e di 28 gol fatti e 38 subiti. Nelle ultime 5 gare ha raccolto una vittoria, 2 pareggi ed altrettante sconfitte. Vanta un considerevole +6 (punti) rispetto al girone d’andata (solo il Varese ha fatto meglio con +8). Nelle ultime 5 fuori casa il computo è di 2 vittorie, altrettanti pareggi ed una sconfitta. L’ultima vittoria esterna è datata 17.12.2011 (a Crotone) e l’ultima sconfitta l’11.02.20121 (a Verona). Nel mese di febbraio ha raccolto 0 dopo i ben 7 conquistati a gennaio. Come segna. Il capocannoniere  è Papa Waigo a quota 9 seguito da Soncin fermo a 3. Segna 2 volte da fuori area, 6 volte di testa, 3 volte su punizione e 3 volte (su 3) grazie a rigori con il rigorista Papa Waigo. Oltre il 90° ha realizzato due volte (in maniera determinante sia all’andata contro la Reggina e sia con il Grosseto). Come subisce. Subisce reti 7 volte di testa e 4 volte da fuori area con il portiere Guarna che ha già subito 2 volte 3 gol ed in un’occasione una quaterna. Gli ex. Antonio Marino nella Reggina: con l’Ascoli 46 presenze in B ed un gol al Grosseto; Peccarisi nell’Ascoli: con la Reggina 2 presenze in B tra il 1995 ed il 1997; Aloisi, oggi allenatore in seconda dell’Ascoli, già al settore giovanile della Reggina: con la maglia amaranto 22 presenze e 4 gol (a Padova, Salernitana, Ancona e Monza) nel 1997/1998. Allenatori contro. Uno contro altro: Gregucci una vittoria, una pareggio ed una sconfitta. Gregucci contro l’Ascoli:  3 vittorie, altrettanti pareggi e 5 sconfitte. Silva contro la Reggina: una sconfitta ed un pareggio. Provvedimenti disciplinari amaranto. Nessuno squalificato. Diffidati: Adejo (3), Colombo (3), Cosenza (7), N. Viola (3), Freddi (3) e Ragusa (3). “In giallo”: 9 D’Alessandro, 6  Rizzo, 5 De Rose, 4 ciascuno per Bonazzoli, Castiglia ed Emerson, 2 per Barillà e Rizzato ed 1 per Ceravolo, A. Marino, Montiel ed Angella. L’arbitro. E’ Gavillucci di Latina con Meli e Gavi quali assistenti. 12 sono le partite dirette in B al debutto in questa stagione nella serie cadetta (un solo segno 2). Mai con la Reggina ed una sola volta con l’Ascoli nel pareggio per 3-3 a Grosseto con un rigore a favore ed uno contro.

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Regione Calabria: il “Trauma Team” del “Pugliese Ciaccio” ha raggiunto livelli di eccellenza

Si chiama “Trauma Team” ed è l’insieme di medici e infermieri, con diversa specializzazione ed esperti nel trattamento del traumatizzato grave, che affrontano no-stop i casi di lesioni puntando su un approccio simultaneo, in grado di abbattere i tempi e salvare la vita. Dopo le patologie neoplastiche e cardiovascolari, in Italia i traumi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – costituiscono  la terza causa di morte in tutti i gruppi di età, ma soprattutto la prima in assoluto nella popolazione di età inferiore ai 40 anni. Un dato che evidenzia tutta la sua drammaticità e che si ripercuote ulteriormente negli elevati costi economici e sociali a causa delle invalidità permanenti dei più “fortunati” sopravvissuti. 

Anche per questo il funzionamento delle “emergenze” costituisce un severo impegno organizzativo e gestionale per il Sistema Sanitario Nazionale e Regionale  ed implica un impiego notevole di risorse. La funzione dell’equìpe multidisciplinare è il coordinamento delle risorse per la gestione dei pazienti traumatizzati in situazioni di emergenza-urgenza. L’Azienda “Pugliese-Ciaccio” è anche centro “hub” per le emergenze. Con deliberazione sull’approvazione della rete regionale per l’assistenza al paziente critico, la Regione Calabria ha, infatti, istituito il modello “Hub-Spoke” che identifica dipartimenti di emergenza di I° livello nei centri Spoke e di II° livello in quelli Hub, quindi la distribuzione dell’assistenza ospedaliera secondo il principio delle reti integrate. Nella lingua inglese, quella più comune in ambito medico-scientifico, la parola Spoke significa raggio, mentre  Hub sta per mozzo o centro. L’immagine di riferimento è quella di  una ruota di bicicletta, in cui i raggi dalla periferia della ruota confluiscono verso il centro.  È così anche per il sistema di emergenza. I raggi (Spoke) sono gli ospedali con dipartimento di I livello che svolgono la loro funzione essenziale di diagnosi e cura. Il mozzo (Hub) è il dipartimento di II livello ove possono essere centralizzati i casi più complicati non trattabili presso i Centri Spoke. Assieme a Cosenza per l’area Nord della Calabria e Reggio per quella Sud, l’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro è stata individuata come Hub per l’area Centro della Regione, per l’altissima qualità delle strutture, la specializzazione del personale medico ed infermieristico e la ottimale affidabilità del sistema-Emergenza messa a punto dalla direzione aziendale. Dal momento del trauma, infatti, è fondamentale quello che succede nella prima ora, chiamata golden hour, che comprende il primo soccorso, il trasporto, la diagnosi ed il trattamento DEA (Dipartimento di emergenza ed accettazione), l’eventuale trasporto secondario ed i trattamento definitivo. La gestione dei traumi nell’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro ha raggiunto un livello estremamente alto, toccando indici di assoluta eccellenza per tempi e qualità delle prestazioni. “Il punto di forza del Trauma Team di cui poter andare orgogliosi – sottolinea il direttore generale dell’Azienza ospedaliera Elga Rizzo – sta nell’affiatamento raggiunto tra reparti e lo stesso personale. L’approccio simultaneo, che consente l’esecuzione contemporanea delle fasi di valutazione e di primo intervento, richiede un perfetto coordinamento tra i diversi professionisti permette di ridurre i tempi nella fase di stabilizzazione del paziente e di avviarlo alla cura definitiva”. Il team multidisciplinare  è basato sulle competenze di specialisti in guardia attiva sulle 24 ore: medici del Pronto soccorso, chirurghi generali, anestesisti-rianimatori, radiologi, ortopedici, neurochirurghi oltre a infermieri, tecnici di radiologia e operatori sanitari del Pronto soccorso. Il ruolo di team leader è affidato al medico anestesista rianimatore che coordina gli altri colleghi e assume le principali decisioni. L’equipe medica si avvale inoltre della consulenza h24 di tutte le discipline specialistiche, fra cui radiologia, chirurgia maxillo-facciale, vascolare, toracica, plastica, cardiochirurgia (in standby con le strutture territoriali di cardiochirurgia con l’Università di Catanzaro o con il Sant'Anna Hospital di Catanzaro), chirurgia pediatrica, oculistica ed otorinolaringoiatria, in funzione della tipologia delle lesioni traumatiche. Il direttore del dipartimento di Emergenza e dell’Unità operativa complessa di anestesia, rianimazione e terapia intensiva dell’Azienda “Pugliese-Ciaccio, Mario Verre, parla di “un’organizzazione capillare e scrupolosa” ed entrando nel merito della metodologia “funzionale” seguita dal “Trauma Team” spiega che “la valutazione iniziale del paziente da parte del team viene effettuata in area di emergenza dedicata (shock room o sala dei codici rossi) ove sono possibili tutte le manovre di stabilizzazione delle funzioni vitali e l’esecuzione delle indagini strumentali di base (radiografia del torace, della pelvi, della colonna, ecografia dell’addome e del torace), secondo protocolli di azione predefiniti e condivisi da tutti gli operatori.  Spesso – prosegue Verre – è necessario eseguire una Tac completa (total body) per una diagnosi precisa delle lesioni. Inoltre è sempre  disponibile una sala operatoria dedicata alle urgenze/emergenze di chirurgia generale e ortopedica, vascolare, toracica, plastica, pediatrica ed una  per le urgenze neurochirurgiche, con la possibilità di interventi contemporanei e combinati delle diverse équipe”. I risultati ottenuti con l’istituzione del “Trauma Team” sono stati molto soddisfacenti e negli ultimi due anni sono stati oltre duecento i pazienti gestiti. “Le tipologie traumatiche affrontate al ‘Pugliese-Ciaccio’ – dichiara ancora Elga Rizzo – hanno riguardato testa e collo il 50%, torace il 10%, addome il 25%, colonna vertebrale il 5%, bacino ed arti il 50%.  Circa il 70% dei politraumatizzati è stato portatore di due lesioni, circa il 20% di tre lesioni, il 7% di quattro, il 3% di oltre cinque lesioni. Già all’arrivo – continua la  manager – ogni paziente traumatizzato è valutato e contemporaneamente curato. Nei casi più gravi l’infortunato è subito intubato e sottoposto a respirazione artificiale.  L’iter diagnostico (accertamenti  radiologici, ecografia, Tac, esami di laboratorio, richiesta di trasfusioni)  viene eseguito in pochi minuti. E davanti alla esigenza di intervento chirurgico, nell’arco di trenta minuti dall’arrivo il paziente entra in sala operatoria, dalla quale, in caso di condizioni critiche, è trasferito in terapia intensiva anche per lunghi periodi. Insomma – evidenzia infine il direttore generale Rizzo – il funzionamento della emergenze costituisce un severo impegno organizzativo e gestionale, ma i risultati ci consentono di affermare che abbiamo impresso una decisa svolta al sistema ospedaliero”.

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Scuola Basket Viola, parla Larissa Smorto di ritorno dal Raduno Interregionale Sud

Si è concluso domenica 26 febbraio 2012, a Caserta, il Raduno Interregionale Sud per giocatori nati nel 1998 e appartenenti alle Regioni di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Grande soddisfazione è stata espressa dal Responsabile Tecnico del Settore Squadre Nazionali Maschili Andrea Capobianco, dal Tecnico Federale Antonio Bocchino e dal Preparatore Fisico Francesco Cuzzolin per l’impegno profuso da parte dei Preparatori Fisici e dei Referenti Tecnici Territoriali, per la serietà e la voglia con cui i ragazzi  si sono allenati e per il lavoro svolto dai giovani allenatori che guidati dal Formatore CNA Massimo Dima, hanno evidenziato desiderio di apprendere, grande disponibilità e la giusta mentalità.

Tra questi ultimi, era presente per la Calabria, Larissa Smorto che insieme a Carlo Sant’Ambrogio guida i Gruppi Under 13 e Under 14 della Scuola di Basket Viola. Di ritorno da un’intensa quattro giorni di basket abbiamo chiesto a Larissa Smorto le sue impressioni su questa esperienza. Larissa sei reduce dal raduno Interregionale del Sud, che cosa ha significato per te partecipare a questa manifestazione in rappresentanza della Calabria? “Questa convocazione è stata per me una grande soddisfazione. Non capita a tutti di avere la possibilità di prendere parte ad un progetto così importante, ed è per questo che vorrei ringraziare il Referente Tecnico Territoriale, Pasquale Iracà, che mi ha offerto questa opportunità, dandomi fiducia. Ciò non può che gratificare tutto il lavoro che sto svolgendo presso la Viola e nello stesso tempo mi sprona a fare sempre meglio. Nella vita non si finisce mai di imparare!” Un bilancio di questo incontro, è stato impegnativo ma allo stesso tempo hai avuto modo di osservare, apprendere determinati concetti che poi trasferirai ai tuoi ragazzi. “E' stata un'esperienza altamente formativa. Ogni giorno avevamo la possibilità di seguire da vicino gli allenamenti dei ragazzi (i migliori del Sud), tenuti da uno staff di altissimo livello, per fare alcuni nomi: Andrea Capobianco, Antonio Bocchino affiancati dal preparatore fisico della nazionale Francesco Cuzzolin. Da gente così c'è solo da apprendere, e noi giovani allenatori, con grande impegno ed attenzione abbiamo cercato di cogliere e fare tesoro di tutti i consigli e le nozioni che ci venivano esposte.” Cosa ti porti dietro da questa esperienza? “Grazie a questa avventura ho potuto arricchire il mio bagaglio tecnico, soprattutto aspetti riguardanti la metodologia dell'allenamento e la psicologia. Tutto questo non potrà che essermi utile per migliorare la qualità dei miei allenamenti”. Un consiglio per i ragazzi che vogliono seguire la tua strada. “L'unico consiglio che mi sento di dare, è che qualunque sia il sogno che vogliamo realizzare, che si tratti di diventare coach o un grande giocatore…bisogna sempre metterci tanto impegno e passione!”

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Reggio di Calabria: il C.O.L. è pronto ad ospitare l’unica tappa italiana del PWA World Tour Cup 2012 dal 19 al 24 aprile prossimi

Di Giusy Ciprioti. Si arricchisce e si completa il Comitato Organizzatore Locale dell'unica tappa italiana della Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour Cup 2012, che si terrà sulle rive dello Stretto dal 19 al 24 aprile. La Regione, la Provincia ed il Comune di Reggio Calabria, infatti, hanno designato i loro rappresentanti in seno al  C.O.L., presieduto da Vincenzo Turiano, che insieme al Windsurf dello Stretto, alla Wevents s.r.l. e all’A.S.I. ha messo in moto, già da diversi mesi ormai, la macchina organizzativa della più importante competizione internazionale del settore, alla quale parteciperà l'eccellenza mondiale del windsurf maschile e femminile.

La città della Fata Morgana, dunque, rappresenterà la location da cui prenderà il via la spettacolare regata, che poi si sposterà in altre suggestive realtà internazionali per un tour che si concluderà a dicembre in Vietnam. Proprio in virtù del prestigio insito nella kermesse, delle numerose presenze in termini di atleti, staff ed appassionati di questa disciplina che, per sei giorni, raggiungeranno Reggio e la Calabria, risulta molto strutturato l'impegno da mettere in campo per l'ottima riuscita di quello che si considera un vero evento. Pertanto, gli Enti locali hanno immediatamente sposato la manifestazione garantendo immediato supporto e aderendo alla richiesta di co-organizzare la manifestazione, in considerazione anche del significativo input che essa rappresenterà per il settore turistico, commerciale e ricettivo. Quindi, a rappresentare la Regione Calabria all'interno del COL, il Presidente Giuseppe Scopelliti ha incaricato il componente della Segreteria della Giunta Giuseppe Agliano, per la Provincia il Presidente Giuseppe Raffa ha delegato il Vicepresidente della Giunta Giovanni Verduci e per il Comune il Sindaco Arena ha  nominato l'Assessore allo sport e spettacolo Walter Curatola. Nei prossimi giorni il Comitato tornerà a riunirsi insieme ai componenti istituzionali per definire ulteriori 'step' da affrontare, così da  perfezionare ulteriormente la preparazione del mondiale, il cui aspetto agonistico sarà coniugato ad una serie di eventi di intrattenimento, spettacolo, cultura e promozione sportiva. Un lavoro che mira a far esprimere al meglio le capacità della Calabria in quanto regione in grado di ospitare kermesse di alto livello, e di Reggio quale campo di regata naturale per tutti gli sport legati al mare: aspetto quest'ultimo più volte sottolineato anche da Michele Cucuzza, noto giornalista e conduttore che, quale testimonial della tappa ed esperto windsurfista, ha trovato, proprio nella città dei Bronzi, il luogo più adatto alla pratica di questa disciplina.

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“Nuova Solidarietà” per la Festa della Donna

L’Associazione socio-culturale di volontariato "Nuova Solidarietà" organizza per la ricorrenza della Festa della Donna, 8 Marzo, una serata da condividere nella gioia di stare insieme e nella convivialità, aperta a tutti, “anche e soprattutto” a coppie. “La donna generatrice, trasformatrice e guidatrice dei sentimenti più nobili che permeano la famiglia e la società”. E’ questo il tema a cui si ispira l’iniziativa di Nuova Solidarietà.

L'invito è quindi rivolto a quanti: coppie e singoli desiderano condividere questa significativa ricorrenza. La serata si svolgerà, per l’appunto l’ 8 Marzo, alle ore 20:00 presso il Verde Pubblico Attrezzato di Salice Calabro.

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“UNAeNDRINA”, la campagna di Stopndrangheta.it verso la sentenza “Crimine”. Lunedì 5 marzo alla 11 presso la Biblioteca comunale di via D. Tripepi 9 la conferenza stampa di presentazione

Il processo scaturito dall'operazione "Crimine" è destinato a fare epoca. Un passaggio storico, come per il maxiprocesso di Palermo o il processone "Spartacus" a Caserta. Ecco perché, a pochi giorni dalla sentenza, lanciamo (in collaborazione con LiberaReggioLab e TerreArse.it) la campagna di comunicazione “UNAeNDRINA”, per sottolineare l’importanza dell’affermazione in sede giudiziaria di un principio autoevidente: la ‘ndrangheta è una e una sola. “UNAeNDRINA” come riferimento al sacro troppe volte profanato, tipico delle cose di ‘ndrangheta.

“UNAeNDRINA” per demitizzare le cosche con l’arma dell’ironia senza sottovalutarne il potere, per raggiungere i cuori della gente fuori dalle aule di Tribunale, per deridere chi per decenni ha minimizzato alimentando perversi luoghi comuni: è roba di pastori, ognuno comanda a casa sua, i vincoli di sangue non si spezzano e non ci possono essere pentiti, non esiste una cupola. "UNAeNDRINA" reciteranno i nostri manifesti, le magliette che indosseremo, le brochure che diffonderemo, gli adesivi con cui tappezzeremo la città e i banner che faremo circolare su internet. "UNAeNDRINA" sarà anche il titolo del dossier che pubblicheremo on line, riunendo, come sempre,  documenti giudiziari, interviste, approfondimenti, video e gallerie fotografiche.

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