Regione Calabria: convocato per domani il Tavolo del partenariato economico e sociale in materia di attività produttive
E’ stato convocato per domani 6 marzo alle ore 11, nella sede dell’Assessorato regionale alle Attività Produttive, il Tavolo del partenariato economico e sociale in materia di attività produttive. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – promosso dall’Assessore Antonio Caridi, prenderanno parte i rappresentanti degli enti e delle organizzazioni maggiormente rappresentativi in ambito regionale, il Dirigente Generale del Dipartimento Maria Grazia Nicolò, il dirigente del Settore Felice Iracà ed i dirigenti dei servizi interessati.
All’ordine del giorno, la discussione su misure per l’accesso al credito, con specifico rifermento al fondo “Mezzanine financing” ed al Fondo di investimento “Jeremie”. Si tratta di nuovi ed importanti strumenti di finanza che agevoleranno le piccole e medie imprese calabresi per migliorare la loro competitività ed efficienza nonché una positiva ricaduta occupazionale e sociale per la creazione di nuove opportunità di lavoro con evidenti vantaggi per l’economia locale e regionale. In particolare il Mezzanino permetterà di rilasciare, per un importo pari a € 25.000.000, prestiti strutturati alle imprese che vogliono investire nelle loro imprese per ammodernamenti e crescita produttiva utilizzando questo strumento finanziario mentre il fondo denominato Jeremie per un importo di € 45.000.000, è stato attivato attraverso un accordo con FEI (Fondo Europeo per gli investimenti) che permetterà il rilascio di prestiti agevolati alle imprese Calabresi. Nel corso dell’incontro si parlerà anche dei Contratti di Investimento previsti dal POR Calabria FESR 2007-2013, Linea di Intervento 7.1.5.1, all’interno della quale un importo di € 25.000.000, è stato destinato all’Area di Gioia Tauro, sulla base dell’APQ sottoscritto nel mese di settembre 2010, con l’obiettivo, condiviso in un’ottica interdipartimentale, di puntare alla creazione di nuove iniziative imprenditoriali e il rafforzamento di quelle esistenti al fine di completare e/o potenziare l’integrazione dei sistemi, dei distretti e delle filiere produttive presenti sul territorio. La convocazione del tavolo risponde ad una sentita convinzione dell’Assessore Antonio Caridi, il quale ha da subito riconosciuto il ruolo primario rivestito dalle parti sociali ed economiche nel processo decisionale, in un’ottica di cooperazione e di concertazione. Il metodo seguito dall’Assessore Caridi è stato positivamente recepito dalle associazioni di categoria e dalle forze che compongono il tavolo, con il quale vengono condivisi i programmi funzionali alle necessità scaturenti dal territorio al fine di poter avviare e realizzare, congiuntamente, il rilancio economico-produttivo della Calabria.
L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha presentato al sesto salone internazionale degli oli extravergine di Trieste la produzione olearia calabrese (nella foto lo stand calabrese). Lo ha fatto nel corso di un incontro con i giornalisti, cui ha partecipato l’enogastronomo Maurizio Pescari oltre a Giuseppe Zimbalatti, Dirigente generale del Dipartimento regionale Agricoltura. La conferenza stampa ha concluso la partecipazione della Regione all’importante expo “Olio capitale” che nello stand istituzionale ha ospitato diciannove aziende calabresi.
Distrutti dal dolore, affranti dall’impossibilità di darci risposte sul perché di tanta follia. Arrabbiati e sconcertati da un gesto inumano che ha spezzato quattro vite, tra cui quelle del “nostro” Domenico e della sua fidanzata Chiara (nella foto), come entità sociale, ma ancor prima come parte di una comunità dilaniata dalla disperazione, vogliamo stingerci al dolore delle famiglie che hanno perso i suoi due giovani angeli. Domenico, cresciuto tra il campetto e le panchine del Parco Verde di Salice, piccola culla del sobborgo periferico di Reggio Calabria, insieme ai suoi amici di una vita si è sempre contraddistinto per la sua educazione, per la sua compostezza e per il garbo con il quale sapeva porsi.
L’Ufficio del Patto dei Sindaci del comune di Paola, ha intrapreso da tempo una serie di iniziative volte alla diffusione e divulgazione per quanto concerne il risparmio energetico ed il rispetto dell’ambiente. Argomenti inerenti soprattutto gli obiettivi di risparmio energetico e riduzione delle emissioni di gas climalteranti previsti dal Patto dei Sindaci, iniziativa della Comunità Europea che annovera più di 10.000 municipalità. Oggi si inaugura un percorso integrato rivolto alle scuole, il quale comincia con un progetto pilota che viene intrapreso con l’istituto comprensivo Isidoro Gentile e che riguarderà ben 150 alunni tra scuola elementare e media. 
Hanno portato il caso di Fabrizio in Puglia, contribuendo a mantenere viva l’attenzione sulla vicenda, e non spegnere le speranze di riportare Fabrizio a casa. Gli atleti della Liomatic Viola Reggio Calabria, nel match contro la Due Esse Martina Franca, tenuto nella giornata di ieri al PalaWoytila, sono scesi in campo con le T shirt” Io sono Fabrizio” (nella foto), diffuse dall’omonima associazione, nata in seguito all’omicidio di Fabrizio Pioli, il cui corpo non è stato ancora ritrovato, con il fine di riportare Fabrizio a casa.
DueEsse Martina–Liomatic Viola Reggio Calabria 69-62 (parziali 11-6, 28-27, 46-47). DueEsse Martina: Maggi 7, Torresi 20, Raskivic 1, Dip 11, Bazzoli 13, Gaudiano, Santoro 4, Simeoni 11, Candela 2, Fedele ne. All.: Meneguzzo. Viola Reggio Calabria: Gambolati 15, Zampogna 9,Paparella 2, Potì 3, Caprari 23, Coronini , Grasso 4, Ingrosso 4, Agosta 2, Laganà ne. All.: Bolignano. Ass.: Motta. Arbitri: Leggiero e Stoppa. Una gara molto combattuta, molto simile per certi versi alla sfida dell’andata. Coach Bolignano spedisce in quintetto Paparella play con Potì e Caprari esterni. Sotto le plance agiranno Ingrosso ed Agosta. 

Reggina – Ascoli: 1-1. Reggina (5-3-2): Zandrini; D’Alessandro (dal 55° A. Viola), Freddi, Emerson, Angella, Rizzato (c); Castiglia (dal 74° De Rose), N. Viola, Rizzo; Ceravolo (dal 67° Colombo), Ragusa. In panchina: Belardi, Melara, Cosenza, Marino. All.: Gregucci. Ascoli (3-5-2): Guarna; Ciofani, Peccarisi, Faisca; Scalise, Di Donato (c), Pederzoli, Parfait (dall’88° Pasqualini), Tomi; Soncin (dal 77° Gerardi), Papa Waigo. In panchina: Maurantonio, Sbaffo, Falconieri, Andelkovic, Ilari. All.: Silva. Arbitro: Gavillucci di Latina. Assistenti: Meli di Parma e Gava di Conegliano. Quarto uomo: Adduci di Paola. Marcatori: Soncin al 71° e N. Viola al 79° (rig.). Ammoniti: Angella al 35°, Emerson al 57°, Rizzo al 59°, Tomi al 61° e Guarna al 79°. Corner: 6-6. Recupero: 0’ (p.t.) e 4’ (s.t.).
Al nord si protesta! Ai calabresi del comitato “Muoviamoci” le proteste “No TAV” sembrano surreali. Il comitato, nato proprio per sollecitare lo sviluppo delle infrastrutture in una regione fortemente penalizzata sotto questo aspetto, si chiede: perchè imporre la TAV in un territorio che la rifiuta con proteste anche violente mentre quegli stanziamenti economici potrebbero garantire un consistente miglioramento delle infrastrutture e dei trasporti calabresi? Dalla Val di Susa dove l’occupazione e la contestazione cominciano dallo svincolo autostradale di Chianocco dell’A32 parte la protesta contro l’Alta Velocità che diventa scioperi, blocchi stradali, invasioni di uffici e sedi di partito, cortei e assemblee che si estendono in tutta Italia.
Riceviamo e pubblichiamo. 
Note amaranto. La Reggina torna alla vittoria (la numero 95 fuori casa tra A e B), a distanza di quasi 4 mesi dall’ultima risalente al 29 ottobre 2011 (0-3 – Ceravolo su rigore, N. Viola e Ragusa – a Brescia). Ad oggi gli amaranto hanno gli stessi punti dello scorso campionato con un +1 rispetto al girone di andata. La media punti è del 50 % con una proiezione finale a quota 63. Dopo il Gubbio (1-3 in terra umbra il 10.09.2011 – Mendicino, Campagnacci e doppietta di Ceravolo e 3-1 al “Granillo” il 31.01.2012 – Campagnacci, Bonazzoli su rigore, Freddi e Mario Rui -), anche il Pescara resta a zero punti nel doppio confronto (4-2 al “Granillo” il 17.09.2011 – doppietta di Missiroli, Campagnacci, Cascione, Maniero e Ceravolo su rigore).
Si chiama “Trauma Team” ed è l’insieme di medici e infermieri, con diversa specializzazione ed esperti nel trattamento del traumatizzato grave, che affrontano no-stop i casi di lesioni puntando su un approccio simultaneo, in grado di abbattere i tempi e salvare la vita. Dopo le patologie neoplastiche e cardiovascolari, in Italia i traumi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – costituiscono la terza causa di morte in tutti i gruppi di età, ma soprattutto la prima in assoluto nella popolazione di età inferiore ai 40 anni. Un dato che evidenzia tutta la sua drammaticità e che si ripercuote ulteriormente negli elevati costi economici e sociali a causa delle invalidità permanenti dei più “fortunati” sopravvissuti.
Di Giusy Ciprioti. Si arricchisce e si completa il Comitato Organizzatore Locale dell'unica tappa italiana della Professional Windsurfers Association (PWA) World Tour Cup 2012, che si terrà sulle rive dello Stretto dal 19 al 24 aprile. La Regione, la Provincia ed il Comune di Reggio Calabria, infatti, hanno designato i loro rappresentanti in seno al C.O.L., presieduto da Vincenzo Turiano, che insieme al Windsurf dello Stretto, alla Wevents s.r.l. e all’A.S.I. ha messo in moto, già da diversi mesi ormai, la macchina organizzativa della più importante competizione internazionale del settore, alla quale parteciperà l'eccellenza mondiale del windsurf maschile e femminile.
Il processo scaturito dall'operazione "Crimine" è destinato a fare epoca. Un passaggio storico, come per il maxiprocesso di Palermo o il processone "Spartacus" a Caserta. Ecco perché, a pochi giorni dalla sentenza, lanciamo (in collaborazione con LiberaReggioLab e TerreArse.it) la campagna di comunicazione “UNAeNDRINA”, per sottolineare l’importanza dell’affermazione in sede giudiziaria di un principio autoevidente: la ‘ndrangheta è una e una sola. “UNAeNDRINA” come riferimento al sacro troppe volte profanato, tipico delle cose di ‘ndrangheta.