Pallacanestro: la Viola per “Io sono Fabrizio”

La Viola Reggio Calabria appoggia e sostiene la costituenda associazione “Io sono Fabrizio”. La società del presidente Muscolino, sconvolta per il caso che ha piegato la città di Gioia Tauro con l’omicidio di Fabrizio Pioli (nella foto), il cui corpo non è stato ancora ritrovato, sostiene la campagna di sensibilizzazione promossa da “Io sono Fabrizio”, affinché, riprendendo le parole dello slogan, l’unione possa vincere il silenzio e Fabrizio possa ritornare a casa, ed i suoi familiari possano trovare pace dopo i grandi momenti di angoscia, nella convinzione che ogni parte sociale, politica e culturale debba dare il proprio contributo per non cedere alla rassegnazione e lottare partecipando alla costruzione di più ampio sistema valoriale, in cui la vita stessa rappresenta il massimo bene.

Il direttore generale Gaetano Condello, ha dunque indetto una giornata dedicata alla promozione dell’obiettivo dell’associazione, ovvero quello di puntare l’attenzione dei media, attraverso la forte attrazione mediatica del basket, sul caso di Fabrizio, con il fine di scuotere le coscienze, spronare gli animi ad uscire dal silenzio, e soprattutto non spegnere il focus e la speranza di riportare Fabrizio a casa. In occasione del prossimo match Liomatic Viola Reggio Calabria-Due Esse Martina Franca, previsto per domenica 4 marzo a Martina Franca, gli atleti della Liomatic Viola indosseranno le t shirt con la scritta “Io sono Fabrizio” nella fase del riscaldamento pre-partita. La società tutta, gli atleti e lo staff della Viola Reggio Calabria, continueranno dunque a sostenere l’associazione e la famiglia, ricordando la vitalità e la forza di Fabrizio, spente in modo vergognoso, impegnandosi a mantenere vive le azioni per ridare Fabrizio ai suoi familiari ed ai suoi numerosi amici.

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Bocce: domani confronto impegnativo per la Società Bocciofila “Città di Reggio Calabria” contro la “San Leonardo” di Caltanissetta

Nell’impianto comunale di via Sila a Reggio Calabria, sabato 3 marzo con inizio dalle ore 14.00, è previsto il match di ritorno della finale interregionale del "Campionato taliano di bocce specialità Raffa per Società". La formazione reggina del presidente Demetrio Surace affronterà la società “San Leonardo” di Caltanisetta ed attende il pubblico delle grandi occasioni per aver un tifo caloroso nel 5° appuntamento stagionale. Dopo aver perso di stretta misura in terra siciliana, anche con l’attenuante di essere scesi in campo in formazione rimaneggiata per l’assenza di Antonino Quartuccio (nella foto) e del direttore tecnico Fortunato Quartuccio, adesso nell’attesa ed impegnativa gara di  ritorno in terra calabrese gli atleti della società bocciofila “Città di Reggio Calabria” sono ansiosi di ribaltare il risultato pur consapevoli della forza degli avversari.

La formazione che scenderà in campo sarà composta dal capitano Domenico Quartuccio e dagli atleti Salvatore Quartuccio, Antonino Quartuccio, Emanuele Quartuccio e Giovanni Quartuccio, che potranno contare sul sostegno del direttore tecnico Fortunato Quartuccio e del presidente Demetrio Surace. L'incontro sarà diretto dal Signor Francesco Airaldi, arbitro regionale del comitato di Cosenza. A ritroso, nei turni precedenti, il team reggino ha superato la formazione siciliana del “San Giuseppe” di Palermo; dopo una rocambolesca sconfitta esterna per 6 a 2 su un campo dal manto sintetico, ha conquistato il “pass” ribaltando il risultato vincendo con un perentorio 8 a 0 su campo amico con fondo in maiolica, alternando precisi accosti a dirompenti raffate per la gioia dei propri supporter. Prima ancora, vittoria sul filo di lana con la temibile formazione silana di “Laurignana”. Un punteggio complessivo tra andata e ritorno terminato in parità, ma i giovani reggini con sangue freddo e con la lucidità di esperti veterani hanno passato il turno dopo un’emozionante sfida ai pallini. Nel turno antecedente, i reggini si erano aggiudicati il turno, superando nelle selezioni provinciali, la squadra “Villa Arangea”  in una stracittadina dimostrando di non avere alcun timore riverenziale. Adesso il team reggino, composto da giovani – quanto esperti – atleti mira a realizzare un bellissimo sogno, puntando alle finali in programma nel mese di Maggio a Roma.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Federico “L’Amministrazione deve rispondere ai cittadini e non a chi alimenta tensioni strumentali”

“Credo  che l’Amministrazione comunale debba rispondere alle istanze dei cittadini e, nondimeno, agli attacchi di chi alimenta tensioni strumentali, con una impegno concreto e di priorità sul territorio”. Lo ha affermato il consigliere comunale di Reggio Futura, Carmine Federico, delegato del Sindaco  nel territorio di Gallico (ex IX Circoscrizione). “Su tali considerazioni devo assolutamente riportare dell’attività che questa  mattina, l’Assessorato comunale ai Lavori Pubblici retto da Pasquale Morisani, ha svolto per risolvere un problema particolarmente avvertito dalla popolazione di Gallico Superiore.

Nel pomeriggio di ieri abbiamo, infatti, avuto notizia della carenza idrica nella zona e da qui l’azione sinergica del sottoscritto, dell’Assessore Morisani e dei tecnici del settore, che hanno disposto un pronto intervento dell’Amministrazione comunale sul territorio. Nella mattinata di venerdì – ha aggiunto Carmine Federico -, insieme ai tecnici comunali mi sono recato sul luogo al fine di individuare il problema e trovare l’immediata soluzione per lenire i disagi dei cittadini. Dopo un’analisi approfondita e con estrema sorpresa da parte nostra, abbiamo riscontrato che, una delle “saracinesche” di manovra dell’acqua era stata chiusa ad opera di ignoti. Tale tecnicismo causava un duplice problema: da una condotta era impossibile far arrivare l’acqua nelle case, dall’altra invece vi era un maggiore afflusso di liquido ed una contestuale dispersione dell’acqua. L’intervento dei tecnici del settore ha permesso dunque la risoluzione del problema in tempi rapidi e la conseguente  ristabilizzazione dell’erogazione idrica nelle zone interessate dal disagio di questi giorni. Prendendo le mosse da tale esposto – ha concluso Federico – ritengo opportuno sollecitare la cittadinanza ad un atteggiamento responsabile e collaborativo con l’Amministrazione, al fine di evitare il crearsi di situazioni analoghe che, come unica conseguenza, producono disagi alla collettività, dispersione di risorse e danni agli impianti comunali”.

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Oppido Mamertina (RC): ucciso Domenico Bonarrigo

Alle ore 08.35 circa di oggi in Oppido Mamertina (RC), località “Madonna dei Campi”, due individui con volto coperto da passamontagna ed armati di fucile a pallettoni esplodevano più colpi verso  Bonarrigo Domenico (nella foto), nato a Oppido Mamertina l’11.07.1967, ivi residente, via Foscolo, n. 5, coniugato, bracciante agricolo, censurato L’uomo, attinto in più parti vitali, soccorso da astanti, giungeva cadavere presso il locale ospedale. I carabinieri giunti sul posto hanno provveduto con la SIS (Sezione Investigazioni Scientifiche) ad effettuare il sopralluogo, sequestrando e repertando ciò che era utile alle attività investigative.

Allo stato nessuna ipotesi investigativa.

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Regione Calabria: l’Assessore Stillitani ha presieduto un incontro sui minori a rischio

L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Francescantonio Stillitani, ha presieduto un incontro per discutere sulle questioni legate ai minori a rischio. Alla riunione, alla quale erano presenti anche i dirigenti regionali del settore politiche sociali, Giuseppe Nardi e Alessandra Celi, hanno partecipato il presidente del tribunale dei minori di Catanzaro, Luciano Trovato, l’autorità garante per l’infanzia, Marilina Intrieri e il presidente della fondazione “Calabria Etica”, Pasqualino Ruperto. Lo scopo principale dell’assessore Stillitani – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – era di discutere, assieme a chi lavora quotidianamente con i minori a rischio, sulla possibilità di ridurre l’istituzionalizzazione del minore all’interno delle case famiglia, attraverso il supporto alla genitorialità.

La discussione, infatti, si è concentrata maggiormente sul progetto pilota di educativa familiare domiciliare, avviato dall’assessorato regionale alle politiche sociali. Un intervento che ha come punti di riferimento i due Tribunali per minorenni esistenti in Calabria: Catanzaro e Reggio Calabria. “Molto spesso i decreti emessi dal tribunale dei minori che dispongono determinati percorsi di assistenza alle famiglie – ha affermato Stillitani – non vengono esattamente eseguiti  dai Comuni, titolari del servizio, per mancanza di organizzazione nell’assistenza domiciliare sul territorio, di conseguenza,  in molti casi, non è possibile eliminare le cause di difficoltà e di disagio del minore e per questo si deve ricorrere al ricovero presso le case famiglia, il cui costo, tra l’altro, ricade sull’amministrazione regionale. Si pensi – ha precisato Stillitani – che ogni giovane ricoverato nelle strutture costa all’ente regionale circa 12 mila euro all’anno (per una spesa totale che ammonta a più di 7 milioni di euro) e la durata media dell’allontanamento, nella maggior parte dei casi, si aggira attorno ai due o tre anni.  Il progetto di educativa familiare domiciliare – ha evidenziato l’assessore -, oltre ad intervenire sulla causa del disagio, mira a recuperare le risorse economiche che a tutt’oggi la Regione spende per mantenere il minore all’interno delle strutture preposte, per fare in modo che, una volta a regime, lo stesso progetto possa autofinanziarsi”. Durante l’incontro si è discusso anche della possibilità di sviluppare nuovi e più efficaci interventi pubblici e di far convergere, il più possibile i programmi con le necessità e le esigenze avanzate dal presidente del tribunale dei minori. Al termine, la Intrieri ha proposto di costituire un tavolo interistituzionale permanente per la formulazione delle linee guida sulla presa in carico dei minori a rischio di pregiudizio.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Trematerra per il riconoscimento dei formaggi calabresi nella Guida del “Gambero Rosso”

L’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta – esprime grande soddisfazione per il successo delle sette aziende calabresi annoverate nella guida del “Gambero Rosso 2012 Formaggi”. “La guida – ha dichiarato Trematerra – ha censito, 220 aziende 316 formaggi e le aziende calabresi che coprono tutto l’area  regionale (Carità pecorino di Monte Poro, Caseificio Crotonese pecorino crotonese e ricotta affumicata di pecora, Maiorano ricotta affumicata di pecora e pecorino crotonese, Oliverio pecorino, Paese caciocavallo silano DOP, La Tranquilla pecorino di Monte Poro, Coop. Silana Vallefiore caciocavallo Silano DOP butirro della Sila), hanno ottenuto un posto di rilevo nei riconoscimenti.

Particolare risalto ha avuto il pecorino di Monte Poro prodotto del caseificio La Tranquilla dei Fratelli Rosario e Gaetano Pochiero di San Calogero (VV) premiato tra 17 formaggi definiti ‘fuoriclasse’, identificati con il  simbolo dei tre spicchi su un tagliere, prodotti che fra tutti si sono distinti per bontà, equilibrio ed eleganza. Sono particolarmente soddisfatto per questo risultato – ha ribadito Trematerra – in considerazione del fatto che l’azienda Pochiero è destinataria dei finanziamenti della misura 112 + 121 del PSR Calabria 2007/2013, finalizzata ai giovani imprenditori che avviano e rafforzano attività di impresa agricola. La qualità della spesa comincia a dare i suo frutti e siamo orgogliosi che le aziende inserire nel circuito promozionale del Dipartimento e destinatarie di contribuzione pubblica raggiungano risultati di tale levatura confrontandosi con i migliori formaggi Italiani. Infatti il Pecorino di Monte Poro del caseificio La Tranquilla – Calabria trionfa grazie alla passione e alla capacità dei fratelli Pochiero che hanno saputo valorizzare le tradizioni coniugandole con l’innovazione. Siamo sicuri della bontà del percorso intrapreso – ha detto infine l’assessore Trematerra – a servizio dell’agricoltura calabrese: Ed esempi come questi confermano che la strada è quella giusta”.

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Regione Calabria: positivo il commento dell’Assessore Caligiuri per la creazione di una rete di scuole superiori calabresi per studenti egiziani

L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha commentato l'iniziativa di creare una rete di scuole superiori calabresi che accolga studenti egiziani. "La Calabria – ha detto Caligiuri – intende diventare uno dei poli formativi del Mediterraneo, promuovendo il più importante programma di integrazione scolastica degli ultimi dieci anni. L'anno scolastico in corso – ha ricordato – è stato non a caso inaugurato dal Presidente Scopelliti a Fuscaldo, dove si sta attuando una sperimentazione unica in Europa, con 130 studenti egiziani che stanno studiando in un istituto tecnico”.

La Regione, di concerto con l’Istituto calabrese per le Politiche Internazionali e l’Ambasciata egiziana in Italia, intende coinvolgere tutte le Province calabresi, creando una rete educativa di cooperazione internazionale. A tale riguardo, il direttore dell'Ufficio scolastico regionale ha individuato gli istituti secondari, tenendo conto della territorialità, della presenza in centri periferici e delle richieste di specializzazione indicate dal governo egiziano. Sul tema si è tenuta una riunione, presieduto dall’assessore Caligiuri, con i dirigenti delle scuole superiori individuate: Serra San Bruno, Cutro, Decollatura e Palmi, che si aggiungeranno a Fuscaldo. Erano presenti anche i sindaci dei comuni e gli assessori provinciali all'istruzione o loro delegati, il presidente dell'ISCAPI Salvatore La Porta, Giulio Benincasa per dell'Ufficio scolastico regionale, l’assessore alla pubblica istruzione della Provincia di Vibo Valentia Pasquale Fera, i sindaci di Decollatura Anna Maria Cardamone, di Cutro Salvatore Migale e di Serra San Bruno Bruno Rosi; inoltre i sindaci di Bocchigliero Luigi De Vincenti e di Campana Pasquale Manfredi, che intendono replicare anche nei loro comuni questa esperienza. Al termine dell’incontro si è deciso di definire un accordo quadro tra le varie istituzioni per favorire l’accoglienza degli adolescenti egiziani che studieranno 3/5 per conseguire un titolo di studio spendibile nel mercato del lavoro nazionale, mediterraneo ed europeo.

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Calcio, serie D, girone I: l’Interpiana Cittanova torna ad allenarsi in vista della partita con il Nissa

La squadra biancoverde è tornata oggi ad allenarsi a Bocale in vista dell’importante gara di domenica contro la Nissa. Assente mister Mommo Mesiti, alle prese con l’influenza di stagione, la seduta di oggi è stata diretta da Iannazzo. Tra i diciotto presenti al “Campoli” anche i giocatori giunti in settimana: Minniti, Lo Noce, Ferrari, Silvestro, Vommaro, Esposito, Salemme. In serata, accompagnato dal procuratore Lorenzo Tavilla, si aggregherà alla squadra il centrocampista Domenico Bettini, classe ’89, ex Torino, Pro Vercelli, Celano. A bordo campo, il Direttore Generale Paolo Campolo (nella foto) dichiara: “Il nostro obiettivo è onorare il campionato, cercando di arrivare fino alla fine. Col Nuvla non è stato facile ma, nonostante le tante difficoltà, siamo riusciti a scendere in campo.

Adesso dobbiamo ricompattare il gruppo e affrontare con la giusta determinazione la partita di domenica”.

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Calcio a 5, Final-Eight: i rigori condannano la Pro Reggina 97 ed in semifinale ci va il Preci

IBL Banca Preci-Pro Reggina 8-7 d.c.r. ( 3-3 d.t.r. , 2-1 p.t.). IBL Banca Preci: Braiato, Alvino, Madonna, Patri Jornet, Neka, Taffarel, Nardi. All.: Da Roit. Pro Reggina: Trovato Mazza, Genovese, Romeo, Cioffi, Siclari, Gatto, Presto (nella foto), Politi, Violi, Arena, Mezzatesta, Mendolia. All.: Tramontana. Esce a testa alta, anzi altissima, la Pro Reggina che deve maledire la lotteria dei calci di rigore che la condannano ad uscire, immeritatamente, da una manifestazione prestigiosa quale le Final-Eight sono.

Una prestazione immensa delle reggine per cuore, grinta, carattere e agonismo, che porta Siclari e compagne a mettere sotto, per larghi tratti del match, una formazione, quella umbra, che staziona largamente in testa al girone A della serie A femminile, e che può contare su giocatrici più esperte, per certi palcoscenici, rispetto alle ragazze calabresi, tutte molto giovani. Fin dalle prime battute di gioco le squadre sembrano già in clima partita, il Preci, molto rimaneggiato con soli sette effettivi in distinta, inizia subito molto bene impegnando Trovato in due occasioni, la Pro Reggina, dal canto suo, inizia un po’ in sordina per via dell’emozione,  ma  superato questo primo ostacolo  i primi frutti cominciano a intravedersi  infatti  prima Romeo calcia all’incrocio ma la manona di Braiato strozza in gola l’urlo del numero 3 amaranto e poi Siclari scarica un fendente che l’estremo difensore avversario devia in angolo. Le umbre non ci stanno e capitalizzano alla prima vera occasione con Taffarel che sugli sviluppi di un angolo trova il pertugio giusto per firmare l’1-0. Passano sedici secondi e Romeo ristabilisce la parità con una girata da applausi, ma non finisce qui perché sempre Romeo cerca di siglare la doppietta personale ma l’estremo difensore del Preci si salva; sul ribaltamento di fronte, come un fulmine a ciel sereno Patri Jornet firma il nuovo vantaggio calciando di sinistro a fil di palo non lasciando scampo a Trovato. La Pro Reggina reagisce d’istinto e dopo uno sterile possesso palla riesce ad avvicinarsi minacciosa all’area avversaria cogliendo un palo con Mezzatesta  e vanificando una splendida ripartenza in 3vs1 che avrebbe mandato le squadre al riposo in parità. Pareggio che tuttavia arriva dopo soli tre minuti dall’inizio della seconda frazione di gioco con Siclari, che sfrutta a dovere un angolo battuto da Romeo, il Preci va in bambola concedendo molte ripartenze alle calabresi e su una di queste sempre Romeo, migliore in campo, si presenta a tu per tu con Braiato ma dopo averla saltata calcia a lato. Passano sette minuti e le umbre vanno in vantaggio con Madonna che batte Trovato con un piattone destro, ma anche stavolta la gioia dura lo spazio di dieci secondi perché sempre Siclari firma il terzo pareggio, dando nuova verve alle compagne che si lanciano alla ricerca del vantaggio, ma Braiato dice no. Nel finale forcing del Preci ma le conclusioni di Madonna, Taffarel e Alvino sbattono contro una strepitosa Trovato. Si va ai rigori e viene premiata la freddezza delle umbre che sfideranno in semifinale il Real Statte che ha sconfitto il Montesilvano 1-0. Da sottolineare la prova delle ragazze di mister Tramontana, tutte impeccabili senza distinzioni, dal capitano Siclari, vera trascinatrice, a Romeo autrice di una prova superlativa in ogni zona del campo, da Violi vera colonna difensiva a Mezzatesta, motorino instancabile. Adesso bisogna guardare avanti e pensare a conquistare le finali scudetto che, con questo gruppo, non sono un miraggio.

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Calcio a 5, Final-Eight: Pro Reggina 97, Tramontana “Voglio la finale”

Le Final-Eight sono dietro l’angolo e tutte le compagini coinvolte hanno ormai completato la loro preparazione a questa prestigiosa manifestazione che assegna la coccarda tricolore, simbolo della conquista della Coppa Italia. Tra le pretendenti a questo ambitissimo titolo vi è anche la Pro Reggina di mister Tramontana (nella foto), una squadra, quella amaranto, non nuova a competere per traguardi importanti e pronta a giocarsi tutte le proprie carte per arrivare fino in fondo, fino a quella finale che significherebbe la realizzazione di un sogno per tutto il futsal reggino.

Prima della partenza alla volta di Pesaro abbiamo incontrato mister Tramontana che ci ha offerto le sue considerazioni in merito a questa competizione che le sue ragazze si apprestano a giocare, e che le vedrà impegnate nella prima sfida contro il Preci, squadra leader del girone A della serie A femminile insieme al Montesilvano. Mister, quali sono le sue aspettative in vista di queste Final-Eight? “Innanzitutto vorrei esternare il mio orgoglio per un traguardo che le mie ragazze hanno raggiunto con grinta e sudore; Per quanto riguarda le aspettative, sicuramente l’obiettivo è fare bene, ma non nascondo di voler puntare ad arrivare a giocarmi la finale”. Come arriva la squadra a questo appuntamento cruciale della stagione? “A livello psicologico, le ragazze arrivano con il massimo della concentrazione anche perché si rendono conto da sole dell’importanza delle gare che andiamo a disputare, a livello fisico la situazione è un po’ diversa anche perché stiamo spendendo molto per stazionare ai piani alti della graduatoria e quindi rimando una mia considerazione a dopo la gara, per vedere come rispondono le gambe delle giocatrici”. Quali sono le carte che la Pro Reggina può giocare per mettere in difficoltà le avversarie? “La cosa che posso dire è che non snatureremo il nostro gioco e quindi ci baseremo su tutti i moduli di gioco già collaudati in campionato, a cui aggiungeremo la grinta, il cuore, il ritmo elevato e l’aggressività agonistica. L’arma segreta però è un’altra e consiste nell’attaccamento delle ragazze alla maglia che indossano  e al territorio che essa rappresenta”. Cosa pensa del Preci, la squadra che la Pro Reggina affronterà ai quarti di finale? “Il Preci è una formazione molto forte e non lo scopro di certo io, ha un organico davvero importante che può contare su giocatrici internazionali con un tasso tecnico molto elevato e sicuramente più esperte e abituate a questi palcoscenici”. Facendo un gioco, chi toglierebbe alle avversarie per la sfida dei quarti di finale? “Nessuno, perché vorrei incontrarle al massimo delle loro potenzialità, per testare anche il livello delle mie giocatrici che, son sicuro, dimostreranno di essere all’altezza della situazione”. Dove può arrivare la Pro Reggina sia in questa manifestazione, sia in campionato? “Non ci poniamo nessun traguardo, lotteremo partita dopo partita per raggiungere risultati sempre più soddisfacenti  anche perché siamo già forti del raggiungimento dell’obiettivo stagionale, quella salvezza già ampiamente messa in cassaforte che ci permette di guardare avanti con fiducia e determinazione”.

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Calcio a 5, serie A: rilancio Pro Reggina, il Napoli è affondato

Risicata, ma solo nel punteggio, la vittoria della Pro Reggina che, nel recupero della 17^ giornata di campionato, si sbarazza con uno stretto 1-0 della Woman Marigliano c5, scesa in riva allo stretto a caccia di punti salvezza. Un risultato, quello maturato al termine dei 40 minuti di gioco, che non rispecchia appieno l’andamento del match, in cui le ragazze di mister Tramontana hanno sciupato una miriade di palle-gol, la cui capitalizzazione le avrebbe permesso di chiudere la contesa molto prima del triplice fischio finale.

Pronti via e la gara già si mette in salita per le padrone di casa che perdono la propria colonna difensiva Violi, la quale si procura una sospetta distorsione alla caviglia che la costringe ad abbandonare il campo anzitempo. Mister Tramontana non ci mette molto a riorganizzare le idee arretrando Presto al centro della difesa, lanciando Napoli pivot e affidando le fasce alla coppia Siclari–Romeo (nella foto) le quali impiegano pochi minuti a prendere le misure e a impensierire l’estremo difensore avversario che si salva, con non pochi affanni, sui fendenti delle ragazze reggine. La Woman non riesce ad uscire dalla propria metà campo a causa della forte pressione esercitata dalla Pro Reggina che sfiora nuovamente il vantaggio con Napoli prima, che spreca a tu per tu col portiere, e con Romeo dopo, la quale spara a lato da ottima posizione. Il fortino napoletano regge fino al termine della prima frazione di gioco nonostante le ghiotte occasioni da gol capitate nei piedi delle amaranto, e il tabellino immacolato è lì a testimoniarlo. La ripresa recita lo stesso copione del primo tempo, pallino del gioco nelle mani delle locali e ospiti rintanate nella propria metà campo pronte a far male in contropiede; L’equilibrio tuttavia si spezza dopo soli due minuti grazie a Presto, che s’inventa un tiro dalla trequarti che si spegne in fondo al sacco, grazie anche alla complicità del portiere napoletano. Sbloccato il match ci si attenderebbe la reazione della Woman, ma Faraone e compagne sbattono sulla solidità difensiva della retroguardia reggina che smonta, inesorabilmente, ogni velleità di rimonta delle avversarie. Lo striminzito vantaggio, tuttavia, non lascia tranquille Siclari e compagne che si prodigano nella speranza di incrementarlo ma la precisione latita e la Woman, pur con l’ausilio dei montanti, si salva in più di un’occasione. La beffa è dietro l’angolo e potrebbe materializzarsi a 17 secondi dal termine quando il duo arbitrale segnala una punizione al limite dell’area a favore delle ospiti, Faraone si incarica della battuta ma Trovato controlla, con mestiere, la conclusione insidiosa dell’avversaria. Si chiude così una partita dominata dalla Pro Reggina a cui bisogna fare i complimenti per i tre punti ottenuti ma anche muovere delle critiche per le occasioni sciupate, che avrebbero potuto riscrivere la storia del match. Adesso dopo la vittoria a tavolino contro il Trinakria, le reggine si apprestano a partecipare alle Final-Eight di Coppa Italia, che si terranno in quel di Pesaro ai primi di Marzo, dove l’intenzione è quella di giocare un ruolo da protagoniste.

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Comune di Reggio di Calabria: Reggio Futura “Tuteliamo la Città di Reggio Calabria”

Il documento approvato in Consiglio, solo dal centro-destra, a tutela del buon nome e dell’immagine di Reggio Calabria è stato, a nostro parere, un invito a fare quadrato contro chi sta sparando a zero sulla Città, non sulla maggioranza e sul Sindaco, ma sulla collettività reggina nella sua interezza. Avremmo sperato che fosse piena, anche da parte dell’opposizione, la condivisione sul documento presentato dalla maggioranza Consiliare di cui facciamo, orgogliosamente, parte. Ci saremmo aspettato la richiesta di qualche modifica o, al più, la presentazione di una mozione alternativa che quanto meno condividesse la sostanza, se non la forma, di quanto presentato dal centrodestra.

Occorre constatare, purtroppo, che ancora una volta l’unica preoccupazione di alcuni esponenti del centro- sinistra sia sempre di non porsi in modo costruttivo rispetto ai vari problemi che attanagliano la ns. città ma  quello di attaccare con tutti i mezzi l’avversario politico di turno, il modello Reggio e in particolare l’ex Sindaco Scopelliti ora Governatore della Regione. Ben venga un confronto politico  in grado di evidenziare e analizzare  problematiche sul territorio, ciò che va assolutamente evitato è il tentativo di strumentalizzare ogni aspetto accrescendo negatività per evidenti vantaggi personali  noncuranti del fatto che questo porta ad un processo, certamente reversibile, di avvitamento economico sociale e culturale della nostra comunità. La situazione generale nel nostro Paese non è delle migliori, le ripercussioni negative le vivono anche tutte le Amministrazioni locali che sono chiamate a scelte non sempre facili per uscire dalla crisi. Ecco quindi che l’invito più volte lanciato dal Presidente Scopelliti, e ribadito dal Sindaco Arena, ossia quello di “fare squadra”, ognuno nel proprio ruolo, di accelerare sui percorsi di innovazione e razionalizzazione  intrapresi nelle varie amministrazioni, sia la soluzione per costruire un futuro migliore per il nostro territorio. Reggio Futura ha sempre dimostrato di essere una forza propositiva, in grado di raccogliere le istanze di una grande parte della società reggina; proprio con questo spirito stiamo proseguendo, con fiducia, il nostro percorso a fianco del Sindaco Arena e del Presidente Scopelliti. L’attuale Amministrazione Comunale sta proseguendo con grande impegno sul cammino di rilancio della città, un percorso reso difficile dalla negativa congiuntura economica nazionale ed europea; occorre quindi che tutti remino dalla stessa parte, lo chiedono tutti quei cittadini onesti che credono in un sano sviluppo di Reggio. Nella dismissione del patrimonio si è voluto creare un caso,cercando di vedere chissà quali sotterfugi; l’operazione che si è svolta alla luce del sole, con soddisfazione di tutti coloro che hanno aderito alle procedure trasparenti e funzionali messe in atto,  per consentire ai cittadini di acquisire definitivamente il proprio alloggio, rappresenta uno dei tanti esempi positivi di buona amministrazione rappresentata, in questo caso, anche dal giovane Assessore Walter Curatola. La gestione oculata del Sindaco Arena sta producendo i suoi risultati che si incominciano a intravedere anche in direzione delle tematiche sociali, di assistenza ai più bisognosi e ai disabili che rappresentano una priorità per Reggio Futura. La riduzione dei costi del bilancio comunale, i risultati dell’attività di contrato all’evasione del pagamento dei tributi locali , la grandissima attenzione sul possibile sviluppo turistico dell’area del porto e sul sistema dei trasporti in genere, il nuovo sistema di monitoraggio e intervento sulle segnalazioni dei cittadini per disservizi vari sul territorio, il riconoscimento come Città dello sport per il 2013, rappresentano segni tangibili di un percorso positivo, razionale, di una classe dirigente che vuole fare proseguire la nostra città in un percorso di cambiamento che è stato solo rallentato dalla crisi economica presente in tutte le realtà sia nazionali che internazionali. Giriamo questa nostra riflessione a chi siede in Consiglio Comunale, ricordando che hanno, abbiamo tutti, una grande responsabilità che è quella di far sentire la propria vicinanza ai nostri cittadini, di individuare ed eliminare le criticità senza  demagogia e strumentalizzazioni di sorta, ma soprattutto di lavorare, nel rispetto dei ruoli, per consegnare alle generazione future una Città migliore. Avv. Aldo Porcelli, Presidente Reggio Futura.

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Reggio di Calabria: venerdì 2 marzo tavola rotonda sul Progetto “L’Impresa Possibile” dei Nuovi Giovani Imprenditori

“L’impresa Possibile” Nuovi Giovani Imprenditori è un progetto integrato, approvato dalla Giunta Regionale, attraverso il quale l'Assessorato alle Attività Produttive intende puntare sulle nuove generazioni, sulle loro attitudini e competenze che fuori dalla regione, oltre ad essere particolarmente apprezzate, producono benefici per la collettività. L'iniziativa, del tutto sperimentale, si inserisce nel Piano Triennale delle Attività Produttive ed è finalizzata ad assistere e ad agevolare i giovani nell'avvio di nuove iniziative imprenditoriali, non soltanto attraverso la concessione di incentivi economici, ma anche mediante specifiche azioni di accompagnamento.

L'obiettivo prioritario del progetto consiste nel creare reali condizioni di sviluppo e produttività, in un'ottica di valorizzazione delle risorse disponibili – a partire da quelle umane, scardinando la logica dei finanziamenti a pioggia, che ha spesso prodotto effetti distorsivi sul sistema economico regionale, sostenendo iniziative che nel lungo termine non sono state in grado di permanere sul mercato. Nell’ambito del suddetto progetto l’Assessorato Regionale alle Attività Produttive ha inteso opportuno coinvolgere, in una prima fase conoscitiva e di divulgazione, le istituzioni locali e, soprattutto, i giovani  di età compresa tra i 18 ed i 40 anni. La tavola rotonda, che si terrà venerdì 2 marzo 2012, alle ore 18.30, presso la sala delle riunioni dell’ex Quattordicesima Circoscrizione di Gallina e alla quale la S.V. è invitata a partecipare, consentirà ai presenti di acquisire il vero senso del fare impresa, mediante le testimonianze degli imprenditori calabresi, e i dettagli del bando in fase di definizione. I lavori saranno introdotti dal Dirigente di Settore 1 – Industria, Commercio e Artigianato Dr. Felice Iracà coadiuvato dai delegati della Fondazione FIELD, e si concluderanno con l’intervento dell’On. Antonio Caridi, Assessore Regionale alle Attività Produttive.

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Regione Calabria: il direttore generale Paolo Gangemi illustra il nuovo assetto organizzativo dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza

Aumentare i ricavi attraverso il recupero di maggiori risorse, ridurre i costi attraverso una razionalizzazione dei processi di spesa senza compromettere la qualità e la quantità dei servizi offerti. Questi gli obiettivi principali – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – posti in essere dall’Azienda ospedaliera di Cosenza guidata dal direttore generale Paolo Maria Gangemi. Dell’Azienda fanno parte gli ospedali “SS. Annunziata” e “Mariano Santo”, con sede a Cosenza, e “Santa Barbara", con sede a Rogliano.

Con la riorganizzazione della rete ospedaliera il “Santa Barbara” è diventato parte integrante dell'hub cosentino e ad esso afferiscono i pazienti provenienti dall'Annunziata, oltre che da tutto il territorio regionale. Ciò è stato possibile grazie all'attenzione che il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha voluto riservare al comprensorio del Savuto. Infatti, l'assetto organizzativo previsto dal nuovo atto aziendale dell'‘Annunziata’ assegna all’ospedale di Rogliano, in un primo tempo pensato come centro di assistenza primaria territoriale, le seguenti funzioni: medicina interna (51 posti letto), lungodegenza e riabilitazione, a cui si aggiunge la dialisi con 12 posti condivisi nella gestione con l’Azienda sanitaria provinciale cosentina. “Questa organizzazione – afferma il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza Paolo Gangemi – lo rende complementare e funzionale agli altri due presidi. Di fatto però il nostro centro hub si fa carico anche di molte emergenze che arrivano da centri spoke di altre province, in ragione dell’elevato livello specialistico di alcune nostre strutture, che in alcuni casi sono punto di riferimento regionale”. Il direttore Gangemi nell’analizzare, poi, il lavoro di oltre un anno nell’Azienda ospedaliera evidenzia che “nonostante la pesantissima eredità ricevuta, costituita da un forte disavanzo economico (-50.000.000,00 euro nel 2009 e -7.000.000,00 circa nel 2011), da un depauperamento strutturale e tecnologico e da una perdita di fiducia dei cittadini nel servizio sanitario pubblico, l’Azienda cosentina è riuscita, in solo 18 mesi di gestione, non solo a mettere sotto controllo la spesa, ma soprattutto ad ampliare la propria offerta sanitaria, realizzando servizi di qualità e mirando, laddove possibile, all’eccellenza delle prestazioni sanitarie rese. In termini di investimenti strutturali – specifica ancora il direttore generale – sono state aggiudicate le gare per la messa in sicurezza dell’‘Annunziata’ e la ristrutturazione del ‘Mariano Santo’ incluso il completamento della palazzina destinata alla dermatologia oncologica con fondi ex art. 20 per un importo pari ad 41.500.000,00 euro. Nel dettaglio, sono in corso importanti lavori, con consegna prevista entro luglio 2012, per il completamento del fabbricato destinato ad accogliere il Dipartimento di Emergenza ed Accettazione utilizzando fondi aziendali pari ad 3.000.000,00 euro, recuperati dall’attuale gestione sul bilancio 2011 grazie alla razionalizzazione della spesa. Si tratta di un dipartimento dell'ospedale di moderna concezione ed organizzazione, nato dall'evoluzione del semplice pronto soccorso, che comprende varie unità operative tutte incentrate sulla cura del paziente in area critica. Quello dell’‘Annunziata’ – sottolinea Gangemi – sarà un DEA cosiddetto di 2° livello in cui saranno assicurate oltre alle prestazioni tipiche di un moderno pronto soccorso anche funzioni di più alta qualificazione legate all’emergenza, tra cui la neurochirurgia, la neuroradiologia interventistica, la cardiologia interventistica, la chirurgia vascolare, la Stroke-Unit. Inoltre con un fondo di 450.000,00 euro è stata realizzata la nuova centrale di sterilizzazione che ha così raggiunto livelli di sicurezza tecnologica elevatissimi; è stato anche completato il secondo livello del DEA destinato ai laboratori di analisi, virologia ed anatomia patologica impegnando 1.200.000,00 euro ed è stato attivato un nuovo complesso operatorio per le attività chirurgiche di elevata specializzazione (neurochirurgia e chirurgia vascolare)”. Il direttore generale Gangemi ha, poi, evidenziato che “pur in presenza di una serie di vincoli legati al pareggio di bilancio ed al Piano di rientro sanitario, si sono avviate, e in molti casi concluse, una serie di iniziative volte, oltre all’adeguamento strutturale, anche a quello tecnologico dei presidi, alla razionalizzazione della spesa ed alla implementazione dell’offerta sanitaria. Perché – rimarca infine Gangemi – in questa provincia ci sono le migliori condizioni per progettare e realizzare insieme una realtà sanitaria adeguata alle giuste attese di miglioramenti”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi sul progetto “Nuovi giovani imprenditori”, appuntamento sabato 3 marzo al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme

L’Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha illustrato il significato dell’iniziativa, programmata per sabato prossimo, 3 marzo, alle ore 10.00, al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme, messa in campo con la collaborazione della Fondazione Field, per promuovere il progetto “Nuovi giovani imprenditori”. “La formazione per gli aspiranti nuovi giovani imprenditori – ha detto l’Assessore Caridi – viene realizzata con una formula del tutto nuova. Nessuna lezione frontale, ma seminari e workshop incentrati sulle testimonianze dirette di chi sa bene cosa significhi fare

impresa in una regione difficile come la nostra, perché ha deciso di investire nelle proprie capacità e di rischiare, sulla base di un’intuizione o per portare avanti un’iniziativa familiare, dimostrando che anche in Calabria fare impresa è possibile”. Terminata la fase di sensibilizzazione e di diffusione della cultura di impresa e del lavoro autonomo – che ha coinvolto 2 Atenei e 76 istituti scolastici superiori, per un totale di oltre 3.800 studenti, a cui si aggiungono altri 240 partecipanti appartenenti alle varie categorie di docenti, capi d’istituto o ospiti esterni agli ambienti scolastici -, si passa al secondo step del progetto Sperimentale Nuovi Giovani Imprenditori, avviato dall’Assessorato regionale alle Attività Produttive. Secondo l’Assessore Caridi, “sulla base delle risultanze finora pervenute, il metodo sembra essere quello giusto. Gli studenti – ha aggiunto – sono entusiasti e partecipano attivamente a questo percorso nuovo e coinvolgente, ponendo quesiti e formulando commenti opportuni. 800 sono le idee imprenditoriali elaborate dai giovani, tra le quali numerose risultano innovative e sostenibili da un punto di vista economico-finanziario, e 26 sono ad oggi gli imprenditori che hanno cercato di condividere e trasferire ai giovani la loro esperienza. Ma il percorso di accompagnamento, la cui attuazione è stata demandata alla Fondazione Field, non è rivolto esclusivamente agli studenti. Infatti, sabato, al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme, si terrà una giornata formativa rivolta alle oltre 1000 persone attualmente registrate sul portale ufficiale del progetto (www.impresapossibile.it) e a tutti coloro i quali hanno intenzione di cimentarsi con un’attività imprenditoriale”. All’incontro parteciperanno Sebastiano Caffo, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria; Renato Cantafio, Presidente Confartigianato Giovani; Giuseppe Pedà, Presidente Confcommercio Giovani; Caterina Nano, Responsabile Area Animazione Fondazione FIELD; Barbara Battelli, Responsabile del progetto NGI Fondazione FIELD. I lavori saranno introdotti da Mimmo Barile, Presidente della Fondazione FIELD, e si concluderanno con l’intervento dell’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti: “Finalmente saranno completati i lavori del Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria”

“Abbiamo reperito, in un gioco di squadra con il Governo Nazionale, i fondi necessari per ultimare i lavori di ristrutturazione ed ammodernamento del Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria”.  A darne notizia – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il quale ha poi aggiunto che “il CIPE, valuterà nei prossimi giorni l’assegnazione di 6 milioni di euro, che si aggiungeranno ai 5 milioni già previsti dalla Regione Calabria, per il completamento dei lavori dell’opera. Nei mesi scorsi– ha proseguito il Presidente Scopelliti – avevo inviato una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, chiedendo un suo personale interessamento, tutto questo concertato con il Sindaco di Reggio Demetrio Arena, il quale ha seguito costantemente, insieme a me, gli sviluppi della vicenda.

Nel mese di dicembre, inoltre, avevo indirizzato una richiesta al Ministro della Coesione Territoriale Fabrizio Barca e chiesto un impegno del Ministro dei Beni Culturali Lorenzo Ornaghi, proprio per sensibilizzare ulteriormente il Governo Nazionale allo stanziamento di questa cifra da parte del CIPE, per un’opera individuata quale grande attrattore culturale per il Mezzogiorno e per il territorio regionale, nonché un fondamentale richiamo per i turisti di tutto il Mondo. L’opera di ristrutturazione del Museo Nazionale di Reggio Calabria, per l’alta valenza del patrimonio artistico, è stata inserita nell’Unità di Missione per le celebrazioni del 150 anni dell’Unità d’Italia e per carenza di fondi non è stata completata nei tempi previsti. A seguito dei numerosi incontri avuti con il Ministro Barca – ha proseguito il Governatore Scopelliti – ho fatto presente questa necessità, al fine di completare i lavori e rendere una più completa fruizione del Museo da parte dei visitatori, restituendo alla città di Reggio un grande patrimonio storico e culturale. All’intero del prestigioso edificio, progettato dal celebre architetto Piacentini, sono infatti custoditi, reperti archeologici di inestimabile valore, riconosciuti in tutto il Mondo quali capolavori universali dell’arte classica e che necessitano, ora più che mai, di una più ampia valorizzazione. Gli interventi prevedono un nuovo ed innovativo allestimento museale, comprensivo della sala speciale per il “Bronzi di Riace” e la realizzazione di impianti tecnologici ed attrezzature specialistiche connesse. Il progetto definitivo, oltre ai 6 milioni di euro che saranno assegnati dal CIPE, si avvale di ulteriori 5 milioni di euro da noi già individuati su fondi della Regione, e questo per l’alta valenza dell’opera museale, la quale si spera di poter riconsegnare alla fruizione nel prossimo autunno. Stiamo lavorando, stimolati anche dall’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, per recuperare ulteriori risorse che serviranno a realizzare degli interventi per migliorare la fruizione delle aree museali adiacenti, rendendo ancora più prestigioso e moderno il Museo Nazionale. La certezza del completamento dei lavori è un altro segno tangibile dell’impegno e dell’operosità di chi, innamorato della propria terra, tende a realizzare interventi che possono far crescere il territorio calabrese. Il Museo Nazionale di Reggio Calabria, una volta riaperto rappresenterà un fiore all’occhiello non solo per la nostra regione, per via dei capolavori presenti, ma per l’intero patrimonio artistico dell’Italia. Ai prestigiosi tesori dell’arte classica in esso custoditi, che non sono solo i “Bronzi di Riace”, ma anche la preziosa collezione di “Pinakes”, le due teste bronzee del “Filosofo” e di “Basilea”, il “Kouros”, il gruppo dei  “Dioscuri”, ricche collezioni di gioielli e monete, saranno realizzati degli interventi interni che esalteranno la permanenza dei visitatori e dei turisti. Nelle prossime settimane – ha concluso il Presidente Scopelliti – unitamente all’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri che ringrazio per l’impegno profuso, al Direttore Regionale per i Beni Culturali Francesco Prosperetti, e al Sindaco di Reggio Demetrio Arena, terremo una conferenza stampa a Reggio Calabria, nel corso della quale verranno illustrati tutti gli interventi di ristrutturazione effettuali e da effettuare al Museo Nazionale della Magna Grecia”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi e l’Assessore Pugliano hanno scritto al Ministro Clini per Crotone

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi e l’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – hanno scritto uno lettera al Ministro dell’Ambiente Corrado Clini e, per conoscenza, all’Amministratore delegato Eni Paolo Scaroni, per chiedere “un aiuto per un suo intervento in ordine alle grandi difficoltà che registriamo a realizzare gli interventi di bonifica, necessari nel SIN di Crotone”. Stasi e Pugliano hanno, poi, sottolineato al Ministro Clini “come  potrà rilevare dagli atti ministeriali, l'area in questione, estesa complessivamente circa 80.000 mq, è divisa in due fasce di competenza, ex Pertusola ed ex Fosfotec, ed aspetta di essere bonificata da oltre 15 anni.

Il progetto di bonifica di tale area, approvato con prescrizioni in Conferenza di Servizi Decisoria del 23/07/2009, che prevede la bonifica dei suoli, della falda e delle discariche a mare, non ha mai trovato la condivisione della comunità crotonese, perché ritenuto inidoneo a garantire la restituzione dei siti bonificati, per una destinazione d'uso coerente alla vocazione turistica del territorio”. La Vicepresidente della Giunta regionale e l’Assessore all’Ambiente evidenziano, inoltre, come nei due anni di governo regionale, “abbiamo cercato di seguire un percorso responsabile e condiviso con le altre Istituzioni territoriali (Comune e Provincia di Crotone ) ed il supporto della Prefettura, indirizzato a recuperare un rapporto di dialogo e confronto con ENI-Syndial, fiduciosi di ottenere disponibilità ed attenzione nei riguardi di un  territorio in tensione per livelli elevati di inquinamento e disoccupazione , in cui si registra un tasso di occupazione del 29,8%, il più basso d’Italia dalla chiusura delle grandi fabbriche. Le richieste sono sempre state orientate a realizzare interventi di bonifica adeguati al riuso dei siti per prospettive di sviluppo sostenibile, con il coinvolgimento degli ex lavoratori delle fabbriche dismesse e delle imprese locali. Allo stato delle cose, purtroppo, dobbiamo registrare l'infruttuosità della nostra fiducia, visto che è stato respinto il ricorso per danno ambientale avanzato dalla Regione, anche se è già allo studio la valutazione di impugnare la sentenza, e  non sono arrivati riscontri positivi , nè su una proposta di sviluppo dell'area da bonificare, presentata dalle Istituzioni territoriali attraverso un “MasterPlan” ad ENI/Syndial , né tanto meno sul coinvolgimento di lavoratori ed imprese locali. Ad alimentare ulteriormente lo stato di malessere del territorio crotonese, che continua ad essere sfruttato dalle attività estrattive di gas metano, senza ricadute evidenti per la comunità, le annunciate dismissioni delle attività di ENI-Syndial nei comuni di Belvedere Spinello e Cirò Marina, che necessitano di ulteriori interventi di messa in sicurezza e bonifica. Rappresentativa di tale malessere è stata la posizione, nettamente contraria, di Istituzioni e forze sociali del territorio, rispetto alla proposta di transazione avanzata da ENI alla Regione Calabria, per chiudere il contenzioso giudiziario aperto presso il Tribunale di Milano, sui danni ambientali procurati nel territorio di Crotone, e ritenuta unanimemente irriguardosa, nonostante la convinzione che l'esito giudiziario non avrebbe prodotto lo stesso risultato, per come, poi, si è verificato”. Alla luce di tutto ciò, Stasi e Pugliano, dando atto al Ministro Clini  della sensibilità dimostrata verso i temi ambientali, chiedono un incontro urgente ed un diretto ed autorevole interessamento, in ordine alla necessaria accelerazione dei tempi per garantire il diritto alla salute dei cittadini crotonesi ed alla definizione della migliore tipologia di interventi di bonifica, coerenti con le strategie di sviluppo del territorio. Nel concludere la lettera, La Vicepresidente Stasi e l’Assessore Pugliano chiedono al Ministro di “coinvolgere il territorio e le sue Istituzioni sul tema del risarcimento del danno ambientale a favore del Ministero dell’Ambiente che ha obbligato Syndial al pagamento di euro 56milioni oltre che a dare corretta esecuzione al progetto operativo di bonifica concordato con gli stessi organi di Governo. Ringraziandola anticipatamente per quanto saprà rappresentare gli interessi della comunità calabrese e crotonese”.

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I “Borghi Solidali” si fanno in 5

Fine settimana intenso quello previsto dall’Agenzia dei Borghi Solidali che ha organizzato ben cinque appuntamenti degni di nota che interesseranno l’area grecanica. Infatti, domani pomeriggio, venerdì 2 marzo, alle ore 15 verranno presentanti in una conferenza stampa i primi due concorsi lanciati nell'ambito del progetto "I luoghi dell'Accoglienza Solidale nei Borghi dell'Area Grecanica". Il primo, di carattere letterario, è mirato alla presentazione di racconti inediti, mentre il secondo riguarda l'ambito fotografico. Entrambi hanno per oggetto e per scenario l'Area Grecanica e la Calabria. Per scaricare i moduli di adesione e per maggiori informazioni, visitate il sito www.borghisolidali.it.

L’incontro è stato fissato presso la sede della Cooperativa Sociale Rinascita Onlus, sita in Via Filippo Turati, 105, Melito di Porto Salvo.  A seguire, alle ore 16.30, l‘Agenzia dei Borghi Solidali presenterà il seminario tematico gratuito “Facciamo Impresa nell’Area Grecanica”. Interverranno il dr. Francesco Perrelli, Consulente d’Impresa – Consorzio “Terre del Sole” e la dr.ssa Maria A. Genovese, Psicologa del Lavoro – CISMe Società Cooperativa. Un appuntamento da non perdere per scoprire le opportunità e gli step da seguire per creare un’impresa all’interno dell’area grecanica. Sabato 3 marzo, invece, alle ore 16.30 nella sala convegni del Mercato Coperto di Melito Porto Salvo, spazio al sabato letterario con gli autori e poeti grecanici nell'area grecanica. Bruno Stelitano, Franco Zumbo, Gianni Favasuli, Mariangela Maesano, Salvino Nucera e Valentino Santagati ci racconteranno la nostra terra attraverso parole, suoni, colori e l'immancabile poesia. Contemporaneamente si terrà l’esposizione di oggetti realizzati dagli artigiani di Pentedattilo ed, a seguire, degustazione di prodotti tipici. Domenica 4 marzo a partire dalle ore 10.30 l’Agenzia dei Borghi Solidali darà vita alla prima giornata della raccolta dei rifiuti per la produzione di eco arredi presso lo Spazio Fiera di Roghudi Nuovo. I volontari raccoglieranno insieme i rifiuti solidi disseminati nei territori intorno al comune di Roghudi. Gli scarti raccolti verranno utilizzati dai nostri artigiani come materie prime per la realizzazione di arredi sostenibili e riciclati. E’ previsto un pranzo a sacco gentilmente offerto dall’amministrazione comunale. Lunedì 5 marzo, invece, sempre nello Spazio Fiera di Roghudi Nuovo alle ore 17.30 incontro tecnico dal titolo “I PISL come opportunità di sviluppo locale sostenibile”, un momento di confronto e riflessione sui progetti presentati e sulle nuove proposte che interessano il futuro del nostro territorio, purtroppo ancora minacciato dall'incombente realizzazione della mega centrale a carbone. Interverranno Andrea Casile (Direttore GAL Area Grecanica), Piero Polimeni (progettista pisl turismo), Giuseppe Carrozza (progettista qualità della vita), Filippo Campolo (progettista borghi d’eccellenza), Federico Curatola (capofila spopolamento), Agostino Zavettieri (capofila minoranze linguistiche) e Giuseppe Minniti (legislazione regionale minoranze linguistiche).

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Regione Calabria: bando edilizia sociale, Gentile ”A breve nuovi posti di lavoro”

L’Assessore ai lavori pubblici, Pino Gentile – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – interviene sulle ultime vicende riguardanti il bando di concorso per la realizzazione di alloggi di edilizia sociale: “Tra pochi mesi saranno creati migliaia posti di lavoro con questo intervento. Quando mi sono insediato nel luglio del 2010 – afferma l’Assessore Gentile –  ho deciso, insieme alla Giunta e al Presidente Scopelliti, di procedere con la revoca del bando della legge 36 dopo una attenta valutazione tecnica e giuridica perché, a nostro avviso, non potevano essere affidati con un bando a sportello 155 milioni di euro solo a cinque imprese e in gran parte localizzate in un’area geografica. Le graduatorie approvate nella fase preelettorale, non rispondevano a nostro avviso ai criteri di trasparenza, economicità ed efficienza dell’intervento.

Inoltre pendevano presso il Tar della Calabria trentatré ricorsi da parte degli esclusi. Una situazione insostenibile per la Regione, tanto che abbiamo deciso di revocare il bando in autotutela con una nuova manifestazione pubblica. Un bando rimasto aperto per un mese e tutte le aziende, che avevano i requisisti, hanno potuto partecipare. Il risultato è che con la nuova graduatoria sono circa 30 le imprese beneficiarie, 49 le cooperative, e 39 tra Comuni e Aterp. Inoltre nella graduatoria, questa è una novità, sono entrate anche le Università di Cosenza e Catanzaro. Gli interventi, contrariamente al bando precedente, interessano tutte le province, nessuna esclusa. Quanto ai ricorsi pendenti – prosegue l’assessore ai lavori pubblici – il Consiglio di Stato ha accolto la nostra richiesta di sospensiva ribaltando il verdetto del Tar della Calabria con il quale le cinque aziende avevano ottenuto la sospensiva al decreto di annullamento.  Quanto disposto nell’ultima udienza del Consiglio di Stato, depositata il 28 febbraio scorso, non fa che avvalorare il percorso da noi intrapreso. Infatti nel fissare al 23 ottobre 2012 l’udienza di merito, il Consiglio di Stato ha chiesto al dipartimento lavori pubblici “se l’appellata si sia utilmente collocata nella nuova graduatoria”; “in caso affermativo, se l’appellata abbia accettato la nuova collocazione e se sia quindi stata formalizzata la concessione in suo favore del relativo finanziamento”. Constatato che tutte le aziende appellate risultato utilmente collocate nella graduatoria, e che quasi tutte hanno già fatto pervenire rinuncia al contenzioso, si sta dando esecuzione all’ordinanza del Consiglio di Stato per la parte che riguarda la formalizzazione in loro favore del relativo finanziamento. Conseguentemente sono in corso di predisposizione tutti i decreti di ammissione al finanziamento per tutti i soggetti beneficiari e non solo per gli appellanti, i quali dovranno iniziare i lavori entro 180 giorni. Come si può verificare dai fatti e dagli atti – conclude l’assessore Gentile – non si è perso alcun posto di lavoro, semmai se ne creeranno a breve. Non abbiamo voluto fare né dispetti, né operazioni clientelari. Abbiamo solo operato per  fare gli interessi dei calabresi”.

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