Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha partecipato all’Assemblea annuale di Confcooperative Unione Provinciale di Vibo Valentia

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha partecipato all’Assemblea annuale di Confcooperative Unione Provinciale di Vibo Valentia, nel corso della quale è stato discusso il tema, importante quanto attuale, “Modelli cooperativi e sviluppo locale”. L’Assessore Caridi, che ha portato il saluto del governo regionale, ha espresso – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – soddisfazione e compiacimento per la qualità dell’iniziativa assicurando il proprio impegno personale e quello della Giunta finalizzato a realizzare le condizioni opportune affinchè il movimento cooperativo sia destinatario di attenzione e di risorse adeguate.

Un impegno che deve riguardare anche la predisposizione di un quadro normativo chiaro che offra alla cooperazione la possibilità di valorizzare il rilevante lavoro che il sistema cooperativo svolge nel contesto della realtà economica calabrese. “La cultura della cooperazione – secondo l’Assessore Caridi – rappresenta un passaggio valido per l’affermazione di valori importanti nella costruzione di una società orientata ad uno sviluppo locale vero e reale. Il modello cooperativo può essere la risposta ideale alla violenta crisi che attanaglia la nostra economia proponendosi come soluzione per i progetti di sviluppo che si intendono proporre in Calabria. E’ però necessaria – ha rilevato l’Assessore Caridi – un’inversione culturale del nostro sistema produttivo, essenzialmente individualista e fondato su un’imprenditoria di piccole dimensioni, per passare ad una logica di rete e di squadra, in grado di reggere al meglio le sfide del mercato anche a livello globale. In questa ottica il mondo della cooperazione può essere una risorsa ed un’opportunità di crescita, un valore aggiunto vero e proprio per il rilancio e la crescita della Calabria”. L’Assessore Caridi, in conclusione, ha sottolineato come “il modello cooperativo debba essere considerato punto di riferimento nel contesto del tessuto economico legato alle piccole e medie imprese, per la sua capacità di aggregazione ma anche per i suoi valori ed il ruolo essenziale che potrebbe svolgere nei programmi di sviluppo dell’economia calabrese”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri plaude all’iniziativa del Ministero dei Beni Culturali di consentire l’ingresso gratuito nei luoghi d’arte per l’8 marzo

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, che è anche il coordinatore degli Assessori alla cultura delle regioni italiane, ha commentato l'iniziativa del Ministero dei Beni Culturali  di consentire domani, per la giornata dedicata alla donna,  l'ingresso gratuito nei luoghi d'arte statali. “I musei calabresi – ha detto Caligiuri – sono in prima fila per festeggiare l’8 marzo sotto il segno della Cultura”. Questa iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – segue la presentazione avvenuta proprio ieri della rete dei diciotto musei calabresi finanziati dalla Regione con 4 milioni di euro.

I luoghi d’arte da poter visitare domani sono tredici e abbracciano tutte e cinque le province calabresi. Si va dal Parco Archeologico di Scolacium di Roccelletta di Borgia  alla Galleria Nazionale di Cosenza; dal  Museo Archeologico Nazionale di Crotone alla “Cattolica” di Stilo; dal Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide a Cassano al Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia. L'elenco completo dei musei calabresi che aderiscono all’iniziativa del Ministero è consultabile all’indirizzo www.calabria.beniculturali.it. “Oltre all'apertura gratuita in questi musei – ha evidenziato Caligiuri – si avrà l'opportunità di assistere a dibattiti, convegni, incontri e seminari. La festa della donna sarà così celebrata nei luoghi della cultura del nostro Paese, mettendo in risalto la straordinaria importanza di costruire un modello di sviluppo economico basato sulla cultura, che è donna tutto l'anno”.

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Regione Calabria: apprezzamento dell’Assessore Trematerra per la conferma della “Coca Cola” di fornirsi degli agrumi calabresi

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – esprime il proprio apprezzamento per l’operato del Ministro Catania, grazie al quale si è avuta la conferma dell’interesse della “Coca Cola” ad approvvigionarsi ancora di succhi di agrumi calabresi. “L’esito dell’incontro dei vertici aziendali della ‘Coca Cola’ con il Ministro Catania – ha dichiarato Trematerra – conferma quanto auspicato e sostenuto da parte dell’Assessorato, che da tempo si è fatto parte interessata per la soluzione della complessa vicenda.

Questo primo risultato non deve però distogliere l’attenzione dal vero obiettivo, ovvero la necessaria risoluzione di un problema strutturale quale quello di una parte residuale dell’agrumicoltura ‘definita da industria’, che, per effetti di politiche distorsive di passata applicazione, ancora permane, principalmente nella Piana di Gioia Tauro. L’approccio di questa Giunta Regionale alle problematiche dell’area – ha proseguito l’assessore all’Agricoltura – è stato di tipo sistemico, tant’è che un apposito tavolo tecnico sta elaborando e mettendo in rete tutti quei dati che si ritiene debbano essere utilizzati per operare correttamente e con soluzioni che non riguardino solo il breve ma anche il medio ed il lungo periodo. Ciò allo scopo di ragionare in termini di filiera, nella consapevolezza che è improcrastinabile la diversificazione produttiva, non dimenticando che le superfici della piana investite ad agrumeti con la sola destinazione possibile ascrivibile a quella industriale, non possono costituire un settore economicamente remunerativo. È opportuno – sottolinea ancora Trematerra – che il segmento industriale della filiera sia meglio armonizzato, nell’ottica di una moderna agrumicoltura, con tutte le altre componenti della filiera medesima, compendiando aspetti commerciali, industriali e, soprattutto, qualitativi. Solo con tale modalità – ha detto infine l’assessore regionale – possibili risorse finanziarie potranno trovare giusta ed efficace utilizzazione, conseguendo una ricaduta positiva sul territorio e sulle genti che in esso vi operano”.

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Mobilità sostenibile: per “Heliantide” spostamenti a zero emissioni

Bella, compatta ed efficiente. La i-Miev di una nota casa automobilistica (nella foto) è una delle prime vetture commerciali realmente “verdi”, ad emissioni zero, che la Società Heliantide ha scelto per gli spostamenti quotidiani legati alla propria attività commerciale. L’idea di contribuire con comportamenti responsabili a ridurre le emissioni nocive in atmosfera ed il conseguente inquinamento centra l’obiettivo di una “mobilità sostenibile” che la società intende promuovere assieme a tutta una serie di azioni concrete tese al risparmio energetico, quale sua mission irrinunciabile.

L’auto elettrica viene ricaricata attraverso la stazione di ricarica per veicoli elettrici di cui si è dotata proprio in questi giorni la Società Heliantide, ma – ed è questo l’aspetto più interessante – l’erogatore per la ricarica è, a sua volta, alimentato da fonte rinnovabile di energia derivante dall’impianto fotovoltaico installato sulle pensiline parcheggio ubicate presso la sede operativa di Melito di Porto Salvo della stessa Società. In tal modo, è l’intero ciclo attinente l’uso dell’auto elettrica ad essere completamente “ad emissioni zero”. Secondo il costruttore, la i-Miev può percorrere fino a 160Km ad una velocità massima di 130 Km/h con una ricarica completa di energia, per la quale occorrono solo 30 minuti con una speciale presa ad alta velocità o sette ore con una normale spina casalinga da 200volt. Per la Società Heliantide, guidata dal Presidente Giancarlo Liberati, si tratta di dare per primi il buon esempio e sensibilizzare sempre più gli operatori pubblici e privati ad adottare dei veri e propri stili di vita improntati al risparmio energetico ed all’uso delle fonti rinnovabili di energia. Infine una chicca : il sito del gruppo Heliantide dove è ubicata anche la colonnina di ricarica è quello più a Sud della penisola italiana. Come dire: Benvenuti al SUD !!!

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Reggio, l’8 marzo antindrangheta con gli studenti del Liceo artistico. L’istituto “Mattia Preti” di Reggio e Stopndrangheta.it insieme nel segno della ribellione delle donne di mafia

Una giornata dedicata al coraggio delle donne che hanno sfidato la ’ndrangheta e alla memoria delle vittime di questa sfida. E’ l’8 marzo che il Liceo artistico “Mattia Preti” di Reggio Calabria e Stopndrangheta.it si preparano a celebrare insieme giovedì prossimo, in un’assemblea con tutti gli studenti dello storico istituto diretto da Santo Caserta. Maturata sull’onda delle drammatiche vicende di alcune testimoni di giustizia calabresi, e con l’obiettivo di valorizzare la loro coraggiosa scelta di ribellione, l’iniziativa unirà al racconto di alcune storie “paradigmatiche” la riflessione sul ruolo della donna all’interno delle cosche calabresi.

Gli studenti del “Preti” ascolteranno le storie di Maria Concetta Cacciola (nell'immagine), Lea Garofalo, Giuseppina Pesce e delle altre donne, ricostruite attraverso i documenti dell’archivio multimediale Stopndrangheta.it ed il supporto dei suoi redattori. In programma anche la stesura, da parte dell’assemblea degli studenti, di una lettera da indirizzare proprio a Giusy Pesce, la collaboratrice di giustizia di Rosarno che dal 2010, sognando un futuro diverso per i propri figli, ha scelto di schierarsi dalla parte della giustizia. Nel rispondere all’appello lanciato nelle scorse settimane per un 8 marzo antindrangheta, anche il Liceo artistico “Mattia Preti di Reggio Calabria ha voluto costruire, incrociando l’esperienza di Stopndrangheta.it, un momento di informazione, memoria e riflessione indirizzato agli studenti. Per fare in modo che Lea, Giusy e Cetta diventino sempre meno l’esempio di tre eroine e sempre più la normalità.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Marra sul Tavolo tecnico voluto dal Sindaco Arena

“Il lavoro del Tavolo tecnico per le politiche sociali, fortemente voluto dal Sindaco Demetrio Arena e costituito da professionalità di altissimo spessore, di grande esperienza e che operano a titolo gratuito, inizia a dare i primi risultati”. Lo ha dichiarato il Consigliere comunale di Reggio Futura, Domenico Marra, Presidente della III Commissione consiliare Politiche sociali. “Il Tavolo Tecnico costituito con delibera di Giunta Comunale nel Settembre scorso – ha aggiunto Domenico Marra – ha il compito di elaborare e proporre il Piano Strategico Sociale 2012-2015.

In questi primi mesi del suo mandato il tavolo tecnico ha sviluppato, dopo un’analisi dell’offerta e delle criticità principali, un documento che è stato illustrato venerdì scorso, alla presenza del Sindaco, della Giunta Municipale e dei Dirigenti comunali, dal titolo “Prime indicazioni per la costruzione del Piano Strategico Sociale”.  “Ciò che emerge chiaramente – ha spiegato Marra – è che solo con una condivisione di intenti, pur nel rispetto dei livelli di responsabilità e delle differenze reciproche, può portare quel valore aggiunto essenziale al benessere collettivo”. "Il Sindaco Demetrio Arena, sin dal suo insediamento, ha punto forte sulla costituzione di un tavolo tecnico per il sociale, capace di sapere individuare e interpretare i bisogni sociali della nostra città, in un momento in cui le risorse sono sempre più ristretti ed è necessario riformulare la programmazione e la progettazione dei servizi sociali, non perdendo di vista l’obiettivo principale: è quello di fornire aiuto a chi ne ha bisogno. Per queste ragioni “il Piano Strategico Sociale assume per il Comune di Reggio Calabria un valore centrale come atto di programmazione, con particolare riferimento alla promozione ed al coordinamento degli interventi sociali, attraverso la loro integrazione con quelli sanitari, con quelli relativi alla casa, al lavoro, alla mobilità, alla formazione, all’istruzione, all’educazione, ed a tutti gli altri interventi finalizzati al benessere della persona ed alla prevenzione e rimozione delle condizioni di disagio sociale. La strategia scelta, ed illustrataci venerdì scorso, è pertanto quella di superare una visione assistenziale ed emergenziale delle politiche sociali a favore di interventi di sviluppo complessivo del sistema facendo diventare la programmazione e la progettualità un elemento innovativo. In tale ottica obiettivo generale del Piano Strategico Sociale è di programmare in una visione strategica unitaria i servizi in rete per il benessere dei cittadini al fine di promuovere e salvaguardare lo sviluppo di una comunità inclusiva e prevenire il disagio sociale in ogni sua forma, garantendo l’unitarietà e l’organicità degli interventi. La costruzione del Piano vuole essere la modalità operativa per costruire un nuovo sistema di Welfare locale, possibile solo con una partecipazione attiva e responsabile delle istituzioni, dei cittadini, dei soggetti economici, del Terzo settore e degli attori locali". "Dunque – ha concluso il consigliere Domenico Marra – siamo di fronte ad un lavoro di grande qualità, frutto dell’esperienza e della professionalità dei componenti il tavolo tecnico che sono certo condurrà ad un Piano sociale capace di intercettare le giuste esigenze di chi ne ha bisogno. A questo dobbiamo aggiungere, con un pizzico d’orgoglio, l’impegno che la Commissione da me presieduta ha profuso tramite i continui incontri con i rappresentanti del Terzo Settore e con tutti i soggetti operanti nel sociale a Reggio. Ciò ha determinato anche la firma del protocollo d’intesa  tanto atteso dal Terzo Settore che ha permesso all’Amministrazione comunale di confermare la sua massima attenzione verso il Sociale”.

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Comune di Reggio di Calabria: il consigliere Parsi interviene sulla vicenda SIMMI

“La vicenda della ditta SIMMI che lavora presso nello stabilimento Ansaldo Breda di Reggio Calabria, con 55 dipendenti a rischio perdita di lavoro, si è conclusa, almeno in questa prima fase, con il salvataggio dei posti di lavoro,  grazie soprattutto alla sensibilità del management dell’Ansaldo Breda. Gli stessi hanno infatti recepito in pieno  le preoccupazioni  dei sindacati e degli stessi lavoratori che hanno caparbiamente difeso, a gran voce, il proprio posto di lavoro. Ciò che mi preme maggiormente sottolineare, è che i dirigenti hanno riconosciuto la qualità del lavoro svolto in questi anni nello stabilimento reggino e dunque la professionalità dei dipendenti e degli operai.

L’accordo raggiunto che, comunque, riguarda solo 36 dipendenti su 55, si concretizzerà a breve con l’inserimento degli stessi con contratti interinali fino al 31 Luglio 2012. Per tanto mi corre l’obbligo di elogiare la direzione di Ansaldo Breda che hanno evitato il peggio per i dipendenti in una città dove è alto il tasso di disoccupazione, i sindacati che si sono spesi fin dal primo momento accanto ai lavoratori facendo unitarietà per la risoluzione del problema, e ai lavoratori della SIMMI che hanno più volte protestato ma in maniera molto pacifica”. Nicola Paris, Capogruppo Reggio Futura.

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Regione Calabria: riunione di insediamento del coordinamento “Progetto Donna”

Si è tenuta nella giornata odierna, a Catanzaro, la riunione di insediamento del coordinamento “Progetto Donna”. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato presieduto dalla Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, in qualità di coordinatrice del Progetto, istituito con legge regionale n. 22 del 1995 a sostegno dei diritti e per evidenziare i bisogni e promuove percorsi di liberta delle donne. Il Coordinamento è costituito da 14 componenti, di cui otto designate dal Consiglio Regionale, due  dalla Giunta Regionale e quattro dalle associazioni iscritte all'albo. 

“Progetto Donna” persegue la finalità di diffondere informazioni, elaborare progetti e proporre agli organismi competenti l'erogazione di contributi per la realizzazione di studi, ricerche, attività di servizio sulle condizioni di vita e di lavoro, sul nesso produzione-riproduzione, sulla salute, la sessualità e la violenza. Il Coordinamento, di fatto da oggi esecutivo, provvederà al supporto delle associazioni femminili calabresi nello svolgimento delle loro attività attraverso una specifica programmazione definita per l’anno in corso. Dell’attuale “Progetto Donna” fanno parte: Maria Teresa Renda, Silvana Salvaggio, Anania Serafina Rita, Blandi Antonella, Caglioti Rosa Sabrina, Calagiuri Maria Josè, De Gaio Anna, Gambilongo Nadia, Greco Francesca, Gulisano Margherita, Mustacchio Filomena, Polimeno Maria Alessandra, Sacco Maria Antonietta, Vigna Rosalia. "La Regione Calabria – ha dichiarato la Vicepresidente Antonella Stasi – con l'insediamento del coordinamento del ‘Progetto Donna’ riconosce valore e da visibilità al pensiero ed alle attività delle donne calabresi, ed attraverso un lavoro concreto e produttivo saprà valorizzare e sostienere le associazioni femminili calabresi, raccordando le associazioni ed i loro progetti con l'istituzione regionale". Alla riunione hanno partecipato, inoltre, la Presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità Giovanna Cusumano e la Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza  Marilina Intrieri.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sull’accordo con la Coca Cola Co.

“Non posso che apprezzare i risultati del confronto odierno con il Governo riguardante gli agrumicoltori della Piana di Rosarno”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera. “La volontà della Coca Cola Company di non rescindere i contratti di approvvigionamento del succo d’arancia con i produttori della Piana, oltre a allontanare, e spero scongiurare, una crisi che da tempo incombeva sulla Piana di Rosarno e la sua economia, può rappresentare una svolta positiva per l’agrumicoltura calabrese".

"Sono sicuro – prosegue Nucera – che sia stata decisiva la manifestazione di questa mattina a Rosarno, ma soprattutto la larga partecipazione che l’ha caratterizzata con la presenza massiccia di rappresentanti delle istituzioni, della classe politica regionale, del mondo agricolo e di semplici cittadini”. “Ma sono anche convinto – continua il Segretario Questore del Consiglio regionale – che la multinazionale “The Coca Cola Company” abbia ben compreso l’irrinunciabilità su un prodotto, le arance della Piana, dalla elevata e ben nota qualità.  La mia speranza, adesso – prosegue l’on. Nucera – e che l’accordo comprenda il riconoscimento di una giusta e più equa remunerazione per i coltivatori,  che estenderà i suoi effetti su tutta la filiera di produzione e distribuzione, e la necessità, come ho già ho fatto a livello istituzionale, che la produzione di bevande a base di succo di frutta comprenda percentuali ben maggiori di quelle oggi consentite dalla legge”. “Il Governo con il  Ministro per le Politiche agricole, Mario Catania ha dimostrato decisione e tempestività di reazione rispetto ad un problema che si delineava come estremamente preoccupante, non solo per la Piana di Rosarno, ma per l’intera Calabria. Penso, però, che l’obiettivo sia adesso quello di sottoscrivere accordi e contratti di lunga durata, magari pluriennali. Solo così potremo dare quella certezza e quella continuità economica che gli agrumicoltori della Piana chiedono da tempo non solo per mantenere l’alto livello della loro produzione, ma anche per favorire nuovi investimenti in un settore che rappresenta una delle voci più importanti dell’economia calabrese e meridionale”.

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Regione Calabria: la produzione olearia calabrese premiata al Salone “Olio Campione” di Trieste

Anche un’azienda agricola calabrese, la “Librandi” di Vaccarizzo Albanese, ha ricevuto un Premio al sesto salone internazionale degli oli extravergine di Trieste. E’ stata una giuria popolare, composta da centotrenta persone, a conferire all’azienda cosentina la “menzione d’onore 2012”. Il riconoscimento è stato ritirato dalla proprietaria dell’azienda Angela Librandi. La giovane imprenditrice calabrese – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – si è detta      """""""""""""££££"""""""particolarmente emozionata per questa nomina ma orgogliosa perché si tratta di un’indicazione venuta dal popolo, dalla gente che ha gustato il nostro olio”.

     

Il Premio “Olio Campione”, che viene assegnato ogni anno, è particolarmente qualificato perché i campioni di olio inviati per partecipare al Concorso, che quest’anno sono stati ben duecentocinquanta inviate anche da aziende estere, vengono analizzati dalla Facoltà di Sciente degli alimenti dell’Università di Bologna. Successivamente, quelli che superano la prima fase, vengono selezionati da apposite giurie, a secondo della grandezza delle proprietà di provenienza. In questo contesto, il Premio all’azienda “Librandi Pasquale” è stato assegnato per la categoria “frutteti medi”. Particolarmente soddisfatto si è detto l’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra  per il quale “al successo dei visitatori susseguitesi in questi giorni di fiera per il nostro stand, si aggiunge anche un successo di critica che ha consentito ad una azienda calabrese di essere tra le pochissime premiate in questa sesta edizione dell’Olio Campione.

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Regione Calabria: Scopelliti ”Per il Sud i collegamenti ad alta velocità”

“Le dichiarazioni rilasciate oggi dal Ministro Fabrizio Barca sui collegamenti ferroviari sono importanti. Il Sud però deve essere più ambizioso e non accontentarsi delle infrastrutture per una rete ad alta capacità ma puntare ad avere immediatamente i collegamenti ad alta velocità”. Lo dichiara – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti.

“Come ha affermato Monti è importante per l’economia e per le persone andare da Milano a Parigi in quattro ore, noi amministratori del Sud crediamo che sia altrettanto importante e strategico per l’economia italiana impiegare poco tempo per andare dalla Calabria o da qualsiasi altra regione del Mezzogiorno al Nord. Solo così si avrà lo sviluppo dei nostri territori a lungo dimenticati dal circuito delle principali infrastrutture nazionali”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha presieduto il Tavolo del partenariato economico e sociale in materia di attività produttive

Si è riunito oggi a Catanzaro il Tavolo del partenariato economico e sociale in materia di attività produttive, presieduto dall’Assessore Antonio Caridi, alla presenza del Dirigente Generale del Dipartimento Maria Grazia Nicolò, del dirigente del Settore Felice Iracà e dei dirigenti dei servizi interessati. All’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno preso parte i vari rappresentanti delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative in ambito regionale.

Nell’introdurre i lavori, il  Dirigente Generale Nicolò, coadiuvato da Felice Iracà, ha presentato le misure in itinere relative all’accesso al credito, con specifico riferimento al fondo Mezzanine financing ed al Fondo di investimento Jeremie, oltre alla discussione in merito al Contratto di Investimento previsto dal POR Calabria e destinato all’Area di Gioia Tauro, per un importo di 25 milioni di euro, sulla base dell’APQ sottoscritto nel mese di settembre 2010. Nel suo saluto introduttivo l’Assessore Caridi ha illustrato le azioni proposte che derivano da una attenta analisi della situazione imprenditoriale calabrese, la quale evidenzia i forti segnali di crisi che sta attraversando la Regione Calabria. In questa ottica l’Assessorato alle Attività Produttive è attivamente impegnato nella definizione di una strategia volta a favorire lo sviluppo e la competitività del sistema produttivo locale, attraverso la progettazione e l’implementazione di una serie di interventi, sia di breve che di lungo periodo. Nel caso specifico le misure in discussione risultano essere strumenti di finanza assolutamente rilevanti per migliorare la competitività e l’efficienza delle piccole e medie imprese agevolando le stesse in riferimento alla creazione di nuove opportunità di lavoro, con riflessi positivi l’economia calabrese nel suo complesso. Con l’occasione è stato ribadito ai presenti che è stata definita la procedura per la pubblicazione del bando relativo al progetto “Nuovi Giovani Imprenditori”. I partecipanti all’incontro, pur evidenziando una serie di ritardi nelle procedure, hanno dato atto all’Assessore Caridi della positività del metodo seguito in quanto i programmi e le strategie vengono condivise rispetto alle esigenze manifestate dal territorio e finalizzate alla crescita ed allo sviluppo della Calabria. E’ stata infine richiesta l’istituzione di un Osservatorio permanente con il compito di ‘vigilare’ sulla tempistica e sull’attuazione delle procedure, verificandone periodicamente la tempestività ed il rispetto delle scadenze.

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Regione Calabria: l’Azienda ospedaliera di Cosenza investe in tecnologia

Tra i punti più salienti posti in essere dal managment dell’Azienda ospedaliera di Cosenza per migliorare le prestazioni sanitarie, rimediando ad anni di sprechi e disfunzioni, ci sono – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – una serie di investimenti in tecnologia. All’ospedale “SS. Annunziata”, ad esempio, è in corso di installazione una sofisticata macchina di risonanza magnetica e sono state aggiudicate le gare per l’acquisto di  un nuovo tomografo assiale di ultimissima generazione (TC multislice 256), di due telecomandati digitali, quattro mammografi digitali e una Spect-Tc, con un investimento complessivo di  1.500.000,00 euro. Inoltre, è stato di recente acquisito, con un investimento economico quinquennale di circa 4.500.000 euro, un sistema Ris/Pacs (Radiology Information System e Picture Archiving ad Comunication System) per gli stabilimenti dell’Annunziata, del “Mariano Santo” e dell’ospedale “Santa Barbara” di Rogliano.

“Questo sistema – ha dichiarato il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Paolo Gangemi – rappresenta una vera e propria rivoluzione nel mondo della radiologia e consiste, sostanzialmente, nella digitalizzazione delle immagini radiografiche con la possibilità della loro diffusione attraverso la rete informatica intra-aziendale. Grazie a questo impianto, per esempio, i medici dei reparti di degenza possono visualizzare direttamente sul monitor del loro computer, in tempo reale, sia il referto che le relative immagini diagnostiche. I risultati, perciò, non arrivano più sotto forma di stampa, ma via rete, in modo veloce, sicuro e continuo. Un’altra cosa altrettanto importante – ha spiegato Gangemi – è che con tale sistema si riduce praticamente a zero il consumo di pellicole radiografiche in quanto le immagini sono archiviate su Cd/Dvd e su tale supporto consegnate ai pazienti esterni. Si tenga presente – ha evidenziato a questo proposito il direttore generale – che attualmente la spesa per le pellicole radiografiche è di circa 1.800.000 euro all’anno. Questa tecnologia consente anche un collegamento diretto ed immediato con le strutture ospedaliere della provincia, permettendo, nel caso fosse richiesto, un sistema di teleconsulto o teleradiologia, con conseguente ottimizzazione dei tempi di intervento sui pazienti che afferiscono agli ospedali periferici e, perciò, con un miglioramento dei percorsi assistenziali come, ad esempio, quello per i pazienti di competenza neurochirurgica o affetti da ictus cerebrale”. Il direttore Gangemi ha infine espresso la sua gratitudine a tutti gli operatori dell’Azienda ospedaliera cosentina. “Perché –  ha sottolineato – è grazie all’impegno e al lavoro di tante professionalità ed eccellenze che, nonostante il momento difficile che stiamo attraversando a causa anche del blocco del turnover, procediamo lungo una traiettoria di sviluppo che ha come traguardo inderogabile la salute della cittadinanza”.

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Regione Calabria: i prossimi Forum di partecipazione sul Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico a Scalea e Cirò

Il Dipartimento regionale Urbanistica e Governo del Territorio – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha organizzato, dopo gli incontri di Bova, Vibo Valentia e Bagnara Calabra, i prossimi appuntamenti relativi ai Forum di partecipazione sul  Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico, con il supporto della Fondazione FIELD. Il prossimi incontri si terranno a Scalea, l’8 marzo, nella Sala Consiliare e riguarderà l’area dell’Alto Tirreno Cosentino che comprende i Comuni di Scalea, Aieta, Belvedere Marittimo, Bonifati, Buonvicino, Diamante,Grisolia, Maierà, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Sangineto, Santa Domenica Talao, Santa Maria Del Cedro e Tortora, mentre, il 9 marzo, si terrà il Forum a Cirò Marina, all’Hotel “Il Gabbiano” sui Comuni dell’Area del Ciròtano: Cirò Marina, Cirò, Carfizzi, Crucoli, Melissa, Pallagorio, San Nicola dell’Alto e Umbriatico.

Agli incontri sono invitati i cittadini, le  istituzioni locali, gli imprenditori, gli studenti, i professionisti, le associazioni di volontariato, culturali, ambientaliste e protezioniste presenti sul territorio, per partecipare attivamente nel confronto sulle previsioni relative agli assetti territoriali, alle articolazioni, agli assetti paesaggistici, alle previsioni infrastrutturali e relazionali e al sistema dei vincoli, e per fornire tutti i suggerimenti  utili  al recupero,  la salvaguardia e la  valorizzazione dei caratteri paesaggistici ed identitari  del  territorio di appartenenza. I Forum si struttureranno in quattro tavoli tematici di lavoro: conservazione dinamica, gestione sostenibile, riqualificazione e trasformazione delle aree compromesse e nuovi paesaggi in trasformabili. Il  nuovo  QTR sarà completato solo al termine di questa fase di ascolto e di partecipazione assoluta e capillare in cui i  territori saranno  i  veri  protagonisti e  forniranno tutti i suggerimenti  utili  per la salvaguardia e la  valorizzazione dei  loro caratteri paesaggistici e identitari.

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8 marzo oltre le mimose. A Caulonia, musica, reading e dibattito sulla condizione femminile nel 2012 organizzato da “Alto Jonio Reggino”, “Estia” e “Se non ora quando?”

Di Maria Teresa D'Agostino. Festa della donna a Caulonia con la manifestazione “8 marzo, oltre le mimose”, organizzata dall’associazione “Alto Jonio Reggino” e dall’associazione culturale femminile “Estia”, con la partecipazione del comitato “Se Non Ora Quando?” Locride. L’evento si svolgerà nei locali del Mercato Coperto di Caulonia Marina, con inizio alle ore 20. A introdurre la serata sarà la professoressa Adriana Penna, dell’associazione “Alto Jonio Reggino”, quindi seguirà l’intervento dei membri di SNOQ?-Locride; subito dopo si darà il via a delle brevi rappresentazioni teatrali, a cura dell’attore e regista Sandro De Luca, con momenti di danza, musica, e il reading di poesie e di brani tratti dalla commedia “Petali di rose rosse”, della professoressa Cecilia Piscioneri.

Infine, proiezione di un video sulle persistenti problematiche relative alla donna, elaborato dall'associazione Estia, e dibattito sull’argomento. SNOQ? Locride aderisce inoltre alla campagna “8 marzo, tre donne tre vie” promosso dal gruppo facebook “Toponomastica Femminile”, nato da un’idea di ricerca della prof.ssa Maria Pia Ercolini, subito colta dell’archeologa Roberta Schenal, che è referente per la provincia di Reggio Calabria e la Regione, con l’obiettivo di “impostare ricerche, pubblicare dati e fare pressioni su ogni singolo territorio affinché strade, piazze, giardini e luoghi urbani in senso lato, siano dedicati alle donne per compensare l'evidente sessismo che caratterizza l'attuale odonomastica (branca della toponomastica)”. Il gruppo, cui aderiscono, al momento, 1858 membri (numero in continuo aumento) chiede “che tutte le Giunte Comunali, sulla scia di qualche buona pratica in corso, correggano la palese discriminazione in atto”. Il Comitato SNOQ? chiede quindi ai sindaci e alle rispettive giunte della Locride di voler aderire alla campagna in atto e intitolare almeno tre luoghi a tre donne: una di fama locale, una nazionale e una internazionale.

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Al via “Zalex”, il concorso di EnergiECalabria su Arte e Rispetto delle Regole destinato agli studenti di Reggio di Calabria e Firenze

Di Maria Teresa D'Agostino. All’insegna dello slogan “Operare nelle Regole per la costruzione di un mondo migliore è bellissimo e anche… artistico!", “EnergiECalabria-Movimento creativo” ha lanciato il concorso “Zalex”, dal nome del “normal-eroe” delle “Regole”, nato dal pennello di Mattia Papp e dalla creatività di Naic Pezz, e ispirato a Zaleuco Locrese, uno dei primi legislatori del mondo occidentale. Tema ispiratore, il rispetto delle regole. Il concorso è destinato agli studenti delle scuole medie di I grado delle province di Reggio Calabria e di Firenze. Un gemellaggio di impegno sociale tra le scuole dei due territori, nel ricordo del grande legislatore magno-greco, Zaleuco e dell’insigne giurista fiorentino Piero Calamandrei, che anche in Zaleuco trovò ispirazione per un suo scritto sui giudici locresi.

Questo lo spirito che anima l’associazione culturale, presieduta da Antonio Pezzano, e questo il tema rilanciato ai giovanissimi studenti che sono invitati a esprimersi attraverso i più moderni mezzi di comunicazione: l’audiovisivo, la fotografia e il fumetto. Tre, quindi, le sezioni a cui è possibile partecipare, come singolo, come gruppo o come classe o scuola, in maniera del tutto gratuita e con premio finale ai primi tre classificati e attestato di merito ai menzionati per ciascuna di esse, con il termine per l’invio dei lavori previsto per 28 aprile 2012. La giuria, nominata da EnergiECalabria e composta da cinque membri, espressione del mondo della scuola, della cinematografia e della fotografia, sarà resa nota entro sabato 5 maggio 2012, e provvederà, a suo insindacabile giudizio, a stilare per ogni sezione la graduatoria di merito dei tre vincitori ed eventuali menzionati, i cui nomi saranno comunicati durante la manifestazione di premiazione, che si svolgerà a Locri, nell’Auditorium del Palazzo della Cultura, nella seconda metà di maggio. Quanti volessero partecipare al concorso potranno approfondire meglio le tematiche cui dovranno ispirarsi attraverso la visione del docu-film “Memorie incantate”, diretto da Antonio Ciano e frutto di un lavoro corale, promosso nel 2009 da EnergiECalabria, disponibile nelle scuole, anche su richiesta, oppure attraverso la riduzione online su You Tube o sul sito dell’associazione. La figura di Zalex, “il normal-eroe” delle regole, è inoltre fonte di ispirazione per quanti vorranno cimentarsi nel fumetto, essendo il personaggio protagonista di una striscia ospitata lo scorso anno dal settimanale “La Riviera” e ora disponibile nell’apposita sezione del sito. Il bando completo e tutte le info su  www.energiecalabria.it. Inoltre, grazie alla gentile ospitalità della storica “Galleria Tornabuoni” di Firenze, alcune opere saranno esposte anche in Toscana. «Dopo la bellissima esperienza dello scorso anno in patrocinio al concorso letterario “Racconto Breve”, in memoria di Simone Esposito, temporaneamente sospeso, abbiamo pensato di proseguire l’esperienza coinvolgendo anche i ragazzi fiorentini e creando così un ponte tra le due realtà» spiegano i promotori del movimento creativo, coordinati nell’iniziativa da Marcello Pezzano e coadiuvati da esponenti del mondo dell’arte e della cultura.

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Reggio di Calabria: anche il Comitato UNICEF alla tavola rotonda per la giornata contro la violenza alle donne ed ai bambini

Quest'anno, in occasione della festa della donna, il "Centro per lo smistamento in rete di chi subisce abuso e violenza" dell'ASP reggina, la cui responsabile è la d.ss Maria Squillace, ha organizzato una tavola rotonda di particolare attualità dal titolo "Riflettendo sulla donna: per proteggerla, per sostenerla, per tutelarla". L'appuntamento – che si terrà l'8 marzo presso il Palazzo della Provincia ed avrà inizio alle 9.30 – ha come obiettivo quello di far riflettere su cosa bisogna fare per arginare ed evitare il problema della vilolenza nei confronti della donna ed all'interno della coppia.

La tavola rotonda si propone di sviscerare, per quanto possibile, tutto quell'insieme di nuove patologie nei rapporti tra uomo e donna e di come anche la donna può aiutare se stessa, e la coppia o la famiglia, proprio grazie alla denuncia formale di questi "rapporti malati", che sempre più spesso si ripercuotono, direttamente o indirettamente, anche sui minori. Proprio per questo, anche il Comitato Reggino di UNICEF – e per esso la responsabile del movimento giovanile YOUNICEF, Alessandra Tavella, prenderà parte all'incontro, insieme alle altre responsabili della compagine antiviolenza dell'ASP e delle relative Autorità competenti all'interno della Provincia, intervenendo con una relazione sulla "tutela internazionale dei diritti del fanciullo e sull'importanza della salvaguardia della salute della donna e del bambino". E' fondamentale, per giungere alla consapevolezza della necessità di denunciare questi rapporti non sani, essere a conoscenza dei diritti cui siamo portatori e che ci sono riconosciuti dalle Leggi e dalle Convenzioni, sia Nazionali che Internazionali. L'8 marzo, quindi, si parlerà di ciò che sta succedendo oggi alle donne per arrivare, in conclusione, a trovare soluzioni possibili ed effettivamente perseguibili da parte di tutti – donne, uomini, famiglie ed istituzioni – per arginare e risolvere il problema.

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Pallacanestro: la Viola cerca casa

La necessità di trovare una soluzione celere, che possa dare la possibilità alla Liomatic Viola Reggio Calabria di proseguire la seconda parte del campionato e gli eventuali play off in strutture omologate e adeguate allo standard della società e del pubblico. E’ di questa mattina il colloquio avvenuto tra il Direttore Generale della Viola Reggio Calabria Gaetano Condello e l’assessore allo sport del comune di Reggio Calabria Walter Curatola, al quale, il dirigente, ha illustrato le difficoltà nella quali la società si è venuta a trovare.

“Siamo fortemente colpiti dal dramma avvenuto al PalaCalafiore, che ha visto consumarsi la morte di un giovane operaio. Al di la di ogni evidentemente sentito cordoglio, ed una più ampia riflessione sullo stato di manutenzione della struttura, ci troviamo di fronte ad un serio problema gestionale", ha dichiarato il Dg -. "L’impossibilità di utilizzare il PalaCalafiore, all’interno del quale la Viola realizzava le proprie partite in casa e la fase degli allenamenti, vede la necessità di individuare nuovi spazi. La segreteria della Viola, con l’urgenza della tempistica data dall’immediata partita in casa fissata per domenica 11 marzo, ha già inoltrato una richiesta al comune di Reggio Calabria per l’utilizzo del Botteghelle, struttura che potrebbe consentire un’adeguata prosecuzione del campionato, oltre che ospitare il pubblico che numeroso segue la squadra, e che si lega anche storicamente alla Viola. In attesa di una risposta, il cui arrivo entro la giornata di domani si pone come condizione necessaria alla programmazione della partita di domenica 11 marzo, il Dg ha già proposto all’assessore Curatola la convocazione immediata di un tavolo aperto a tutti i rappresentanti delle diverse associazioni sportive che utilizzano il campo del Botteghelle, con l’intento di individuare delle soluzioni che possano tutelare l’interesse generale della varie parti in atto”. "Con grande difficoltà stiamo lavorando con gli standard del professionismo sportivo nel quale operiamo, senza l’aiuto delle istituzioni e delle sponsorizzazioni locali, la perdita dell’utilizzo del PalaCalafiore rappresenta anche un danno economico, la società aveva infatti provveduto in maniera autonoma all’inserimento del gasolio, l’utilizzo del Botteghelle potrebbe rappresentare un’alternativa idonea alla prosecuzione dell’attività della Viola Reggio Calabria – ha concluso il Dg -. La negazione dell’utilizzo del Botteghelle, costringerebbe la società a vagliare  l’ipotesi di continuare il campionato fuori da Reggio Calabria,  spostando la Viola dalla città stessa che rappresenta, con le conseguenziali difficoltà tanto per il pubblico che per la squadra stessa, che dovrebbero  spostarsi anche per la realizzazione delle partite in casa. Attualmente, la società resta dunque in attesa di una risposta da parte del Comune di Reggio Calabria, prima di comunicare dove si svolgerà il match previsto per questa domenica".

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Regione Calabria: la Regione Calabria attiva le procedure per l’attuazione della legge sull’accoglienza

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha attivato le procedure per la nomina del comitato dei garanti, ex articolo 5 legge regionale 18/2009, relativa all’accoglienza dei richiedenti asilo e dei rifugiati. La nomina dell’organismo è infatti propedeutica all’entrata in vigore della legge regionale. “E’ un gesto di solidarietà verso chi fugge da realtà terribili fatte di morte, fame e guerre ed arriva in Italia auspicando un miglioramento delle condizioni di vita” ha dichiarato il Presidente Scopelliti che ha manifestato la volontà di

incontrare il portavoce dell’Alto Commissario Onu per i rifugiati Laura Boldrini.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi “Il Governo regionale ha grande sensibilità per immigrati”

“Nel complimentarmi con la Federazione nazionale della stampa e l’Unar, l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, per aver organizzato un importante dibattito proprio a Crotone, dove si trova, non a caso, il CDA-CARA (Centro di accoglienza dei richiedenti asilo) più grande del Sud Italia, testimone di un “buon” modello organizzativo e gestionale grazie ai servizi messi in campo dalla Misericordia di Isola Capo Rizzuto, voglio salutare la presenza di Laura Boldrini in Calabria confermando che questo governo regionale ha una grande sensibilità sul tema degli immigrati”.

Lo ha detto la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale. “Il Presidente Scopelliti – ha aggiunto – e la sua giunta vogliono dare seguito al lavoro fatto dalle associazione e dall’agenzia dell’ONU per i rifugiati, pertanto auspicano la realizzazione di un immediato coordinamento per verificare lo stato della legge sull’accoglienza dei richiedenti Asilo, dei rifugiati (e sviluppo sociale, economico e culturale delle comunità locali) e quello che necessita per la sua attuazione. La collabrorazione sui temi dell'accoglienza e dell'integrazione dei rifugiati è necessaria. L'argomento è attuale anche rispetto ad un dibattito nazionale in cui la Calabria ha dimostrato di essere stata capace di dare di più rispetto a tante altre regioni d'Italia”.

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