“Anassilaos” e “Nuovo Giangurgolo” presentano il libro “Un gallicese alla Costituente: Eugenio Musolino” di Maria Rosaria Pensabene

Le Associazioni Culturali “Anassilaos” e “Nuovo Giangurgolo, sabato 31 marzo 2012 ricordano l’on. Eugenio Musolino, gallicese, padre della Costituzione Italiana, Senatore e Deputato al Parlamento, alle ore 10, con la scopertura di una targa in marmo posta sulla facciata della sua casa natale in Gallico piazza Calvario e alle ore 17,30 a Reggio Calabria presso la Sala dell’Università della Terza Età, con la presentazione del libro: “Un gallicese alla Costituente: Eugenio Musolino” (nella foto), scritto da Maria Rosaria Pensabene ed edito da Nuovo Giangurgolo – Collana Cultura & Società.

Eugenio Musolino nasce a Gallico il 20 giugno del 1893 in provincia di Reggio Calabria, educato con principi cattolici e di conservazione sociale, si dichiara interventista nella guerra '15-'18. Iscritto in Giurisprudenza all'Università di Messina, interrompe gli studi per partire volontario al fronte col grado di ufficiale di complemento. Impegnato in prima fila tanto da riportare gravi ferite, riceve la medaglia d'argento al valor militare. Inizio della carriera politica. Nel 1919, tornato dal fronte molto deluso e cambiato, Musolino inizia a Gallico un'accanita lotta politica contro gli agrari del luogo che sfruttavano i lavoratori contadini. Nel 1920 completa gli studi interrotti per via della Prima Guerra Mondiale e si laurea in Giurisprudenza presso l'Università di Messina. Contestualmente comincia ad esercitare la professione di avvocato e aderisce al Socialismo, fondando la sezione locale del partito. Nel 1924 Musolino diviene comunista e dal 1926 assume il ruolo di dirigente della Federazione di Reggio e segretario di Soccorso Rosso. L'adesione al Comunismo trasforma la vita di Musolino in un calvario: il Fascismo incalzante sospetta di lui, lo perseguita e, infine, lo condanna. Il 21 novembre del 1926 viene arrestato e il 4 maggio 1928 processato e condannato dal Tribunale Speciale a 18 anni di reclusione. Il 25 luglio 1943 cade il Fascismo e, alcuni giorni dopo, Musolino viene definitivamente liberato. La carriera politica dopo la nascita della Repubblica. Caduto il Fascismo, Musolino riprende l'attività politica e rifonda, assieme ad altre personalità politiche di Reggio Calabria, la Federazione Provinciale del Partito Comunista. Viene eletto consigliere provinciale di Reggio e, dal 1946 al 1960 ininterrottamente, anche consigliere comunale. Viene altresì nominato commissario dei consorzi di bonifica, segretario della federazione reggina del Pci e membro del comitato centrale e della commissione di controllo del partito Comunista. Ma la svolta politica avviene con la caduta della Monarchia: il 2 giugno del 1946, in occasione del Referendum Istituzionale, Musolino viene eletto membro dell'Assemblea Costituente. Il 18 aprile 1948, in occasione delle prime elezioni politiche, Musolino viene nominato senatore di diritto, in virtù della III disposizione transitoria della Carta Costituzionale, insieme ad altri deputati della Costituente che avevano scontato più di cinque anni nelle carceri fasciste. Nel 1953 Musolino risulta eletto alla Camera dei Deputati e nel corso della legislatura assume l'incarico di Vicepresidente della Commissione Giustizia. Numerosi sono i suoi discorsi e interventi parlamentari. Eugenio Musolino si è spento a Reggio Calabria il 2 settembre 1989. Opere pubblicate da Musolino. Quarant'anni di lotte in Calabria (Teti Editore, 1977), Fazzoletto rosso – opera teatrale in quattro atti. Rappresentata per la regia di Oreste Arconte all’Anfiteatro del Parco della Mondialità, in Gallico, nell’estate del 1983 dalla Compagnia “Gruppo Teatro Libero Gallicese”. Umanità e Rivoluzione (La Procellaria Editrice). Oreste Arconte.

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Verona: il PWA World Tour Cup 2012, di cui una tappa si svolgerà a Reggio di Calabria dal 19 al 24 aprile prossimi, presentato al Vinitaly 2012

Di Giusy Ciprioti. Dopo la positiva esperienza registrata alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, un altro importante momento promozionale ha interessato la Professional Windsurfers Association World Tour Cup 2012, la cui unica tappa italiana si terrà a Reggio Calabria dal 19 al 24 aprile. La Pwa, infatti, è stata presentata anche nell'ambito delle tantissime iniziative che prenderanno vita in occasione della 46° edizione del Vinitaly di Verona. La kermesse di Reggio Calabria, considerata dagli esperti del settore tra i più significativi circuiti mondiali di windsurf per numero di partecipanti e per l'altamente nutrito seguito di pubblico e media, ha dunque potuto usufruire di un proprio spazio all'interno dell'accogliente e ben allestito stand della Regione Calabria.

"Il Vinitaly  – spiegano Vincenzo Turiano e Giuseppe Agliano, rispettivamente presidente del Comitato Organizzatore Locale della tappa italiana e membro del Col designato dalla Regione, presenti a Verona insieme a Nicola Pangallo, membro del Col – rappresenta la più prestigiosa manifestazione del settore sia in ambito italiano che internazionale. Alla luce dell'alto riscontro di visitatori di cui questa rassegna gode, la presenza al Vinitaly ha costituito per la Pwa uno strumento eccezionale di promozione non solo per l'evento sportivo ritenuto, a ragione, l'eccellenza mondiale del windsurf ma anche, e soprattutto, per la città di Reggio, che, durante la gara, mostrerà ai centinaia di atleti ed appassionati che giungeranno in riva allo Stretto, il suo volto positivo, le sue capacità di accoglienza, le sue bellezze naturali e storiche. Ecco perché – proseguono Agliano e Turiano – abbiamo reputato che pubblicizzare l'iniziativa all'interno del Vinitaly sia stata un'opportunità incredibile per entrare in contatto con visitatori provenienti dalle più diverse nazioni, affinché il nome della nostra città e della nostra regione possa essere conosciuto anche attraverso le manifestazioni che il territorio è in grado di accogliere, in particolar modo – concludono – per ciò che concerne le  iniziative legate al mare, risorsa prioritaria per la crescita e lo sviluppo della nostra realtà, che sicuramente si configura come parterre naturale ottimale per praticare tutte quelle discipline sportive che nel mare, appunto, ritrovano il loro palcoscenico ideale”. 

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Regione Calabria: firmato dal Presidente Scopelliti il Patto per l’istituzione a Catanzaro del Centro Pediatrico “Bambino Gesù Calabria”

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il  Presidente dell’Ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma, Giuseppe Profiti, e il Direttore generale dell’A.O. “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro Elga Rizzo – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – hanno firmato un Patto d’intesa per l’istituzione, a Catanzaro, del Centro pediatrico, nell’ambito del più ampio programma “Bambino Gesù Calabria”. Il Centro Pediatrico sarà inserito nell’Ospedale “Pugliese” della città capoluogo. Le parti, attraverso questo Programma, intendono dotare l’Azienda ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di “Centri pediatrici specialistici” per l’assistenza di primo e secondo livello con i requisiti strutturali ed organizzativi corrispondenti agli standard di eccellenza, di attività, di processo e di prodotto indicati nelle normative vigenti.

Un altro importante obiettivo che s’intende raggiungere è quello di limitare la mobilità in uscita di pazienti pediatrici verso altre Regioni con contestuale riduzione dei costi a carico della Regione Calabria. Con il Patto si vuole anche costituire un polo di attrazione per la popolazione pediatrica di altre regioni con conseguente incremento della mobilità attiva e delle entrate che da esse derivano. Per l’attuazione del Programma il Centro si avvarrà, tra l’altro, anche dell’opera del personale medico e non medico dell’Istituto, che verrà distaccato, se assegnato alla realizzazione del Programma, all’AO “Pugliese- Ciaccio” di Catanzaro.

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Regione Calabria: il vino e l’olio d’oliva calabrese ancora protagonisti al Vinitaly 2012

Proseguono le iniziative organizzate dalla Regione e da Unioncamere al Vinitaly 2012 in fase di svolgimento a Verona. Lo stand della Calabria organizzato dai tre assessorati: Agricoltura, Internazionalizzazione e Attività Produttive – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – grazie anche alle creazioni culinarie proposte dal consorzio Assapori, è tra i più frequentati ed apprezzati, soprattutto per via degli assaggi guidati tra vino e cibo, con l’utilizzo dei prodotti agricoli tipici della regione.

Presso il padiglione Sol (salone internazionale dell’olio extravergine) la Calabria ha presentato le grandi eccellenze del comparto, con numerosi momenti di degustazione ed illustrazioni delle qualità delle produzioni regionali che hanno esaltato la tipicità di un olio extravergine d’oliva su cui la Regione punta decisamente per rilanciarlo in maniera adeguata. Nello stand del vitivinicolo, alla presenza del Presidente dell’Associazione “Città del Vino” Paolo Benvenuto, è stato successivamente presentato l’XI concorso enologico internazionale “la selezione del Sindaco”. L’evento si svolgerà per la prima volta in Calabria, al Centro Agroalimentare di Lamezia, dal 25 al 27 maggio 2012 per poi spostarsi nel Comune di Acri, il 2 giugno, dove si terrà la proclamazione dei vincitori. La manifestazione rientra tra gli eventi promossi anche dalla Regione Calabria e che ha caratterizzato gli appuntamenti del Vinitaly 2012. Nel corso della decima edizione de “la selezione del Sindaco”, svoltasi a Benevento, sono intervenuti circa 1.400 produttori provenienti da tutto il Mondo. Nel corso della presentazione è intervenuto anche l’Assessore regionale all’Agricoltura e Forestazione Michele Trematerra, il quale ha dichiarato: “è un evento che qualifica ulteriormente l’enologia calabrese perché valorizza il territorio e le piccole produzioni di qualità. Sono particolarmente lieto che tale evento si possa svolgere in Calabria, si tratta di un gesto d’attenzione da parte di ‘Città del Vino’ che vuole valorizzare le nostre produzioni regionali”. In Calabria, aderiscono all’associazione, fra gli altri, i Comuni di Cosenza, Cirò Marina, Melissa, Bianco, Verbicaro, Saracena, Frascineto e Casignana.

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Regione Calabria: il cordoglio dell’Assessore Aiello per la morte di Francesco Galati

L’Assessore regionale all’Urbanistica Piero Aiello ha espresso “profonda tristezza per la perdita del caro amico Ciccio Galati e cordoglio alla sua famiglia. Lo ricordo – ha detto – con ammirazione per la sagacia e la determinazione dimostrata prima da sindaco e poi da consigliere regionale e

mi sento onorato ed orgoglioso di avere con lui condiviso alcuni anni di attività politica”.

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Regione Calabria: il Sottosegretario Torchia ha incontrato gli abitanti di Papanice

Il Sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione civile, Franco Torchia, ha ricevuto, oggi, nella sede di Germaneto di Catanzaro, una delegazione di cittadini di Papanice dopo aver, nei gironi scorsi, effettuato un sopralluogo per verificare – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta regionale – alcune situazioni di dissesto che si sono manifestate nella frazione del Comune di Crotone in seguito alle violente precipitazioni dello scorso mese di febbraio. “Ho voluto constatare personalmente lo stato d’animo degli abitanti di Papanice – ha detto il sottosegretario Torchia – ed informarli delle attività che la Protezione civile sta mettendo in atto”.

“Insieme al Centro Funzionale Multirischi – ha evidenziato Torchia – abbiamo predisposto un progetto per il potenziamento del sistema di allertamento regionale, finalizzato al monitoraggio delle frane.  Stiamo provvedendo alla realizzazione di un intervento analogo a quello attivato nel comune di Cirò, al fine di migliorare l’attività di allertamento del sistema locale di protezione civile per la salvaguardia della popolazione. L’intervento si articolerà in due fasi: la prima riguarda l’aumento della dotazione strumentale di monitoraggio esistente sul territorio attraverso l’installazione di due nuovi tele pluviometri e opportuni sensori di rilevamento piezometrico e inclinometrico, derivanti da sondaggi geologici e geomorfologici, per il monitoraggio in tempo reale delle frane interessate; la seconda  fase consiste nell’analisi e  nello studio dei dati acquisiti e processati nel tempo, permettendo la caratterizzazione  del movimento franoso in corso, al fine di  migliorare la conoscenza del territorio in esame. Il sistema – ha specificato il sottosegretario – sarà integrato nella rete regionale di monitoraggio e sorveglianza idrometeorologica operativa sull’intero territorio regionale gestita dal Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal, deputato all’emissione degli avvisi di criticità regionali per rischio idrogeologico, mentre la Protezione civile regionale provvederà alla diffusione sul territorio dei messaggi di allertamento ed al coordinamento della gestione delle eventuali emergenze”. Il sottosegretario Torchia ha poi assicurato che “sarà fatto tutto il possibile per garantire il cronometrico rispetto dei tempi previsti, per far sì che il sistema sia operativo sin dall’inizio della prossima stagione autunnale”. “Tutto ciò – ha ribadito il sottosegretario – serve per fare una diagnosi accurata allo scopo di definire un piano di interventi infrastrutturali, necessari per la messa in sicurezza del territorio per la quale occorre, comunque, reperire le risorse. Oggi stesso – ha comunicato poi Torchia agli abitanti di Papnice – sarà inviata una lettera al sindaco di Crotone per comunicare che si procederà alla realizzazione del sistema di monitoraggio, da configurarsi come intervento non strutturale per la messa in sicurezza dell’area, non appena egli stesso, in qualità di primo cittadino, avrà proceduto all’adozione degli indispensabili provvedimenti di protezione civile finalizzati alla salvaguardia della pubblica incolumità dei cittadini interessati dal fenomeno ed alla perimetrazione dell’area  per la cantierizzazione e successiva realizzazione dell’intervento. Per la Calabria – ha detto infine Torchia – questa è da considerarsi un’ulteriore tappa di avvicinamento del percorso che porterà, per la prima volta, al rilancio ed alla definizione di un nuovo assetto ed alla ristrutturazione dell’intero sistema regionale di protezione civile, che vedrà un sempre più determinante ruolo dell’attività di previsione e prevenzione nell’azione di contrasto ai tanti rischi cui il territorio regionale è esposto”.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera sul consumo di prodotti agricoli a km 0

“Pur in presenza di rigorose ingiunzioni comunitarie siamo riusciti a dare nuove opportunità alle imprese agricole calabresi che da oggi potranno sfruttare l’azione della Regione Calabria per l’orientamento ed il sostegno al consumo di prodotti agricoli a km zero”. Queste le parole del Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo l’approvazione in II Commissione della proposta di legge, di iniziativa dello stesso Nucera concernente le “Modifiche alla legge regionale 14 agosto 2008, n. 29 recante norme per orientare e sostenere il consumo di prodotti agricoli anche a km zero".

"Nel momento in cui questa legge produrrà i suoi effetti –  è stato il commento dell’on. Giovanni Nucera – nella filiera della distribuzione si aggiungerà una nuova opportunità per i prodotti agricoli calabresi. Superando le rigide norme europee, infatti, le norme contenute nella mia proposta intendono favorire il consumo e la commercializzazione dei prodotti provenienti dalle aziende agricole ubicate nel territorio regionale.  Sarà un’autentica rivoluzione per l’agricoltura calabrese la cui produzione, già di livello, sarà ulteriormente valorizzata e sostenuta da campagne di informazione ai consumatori con notizie sull’origine e la specificità dei prodotti.  Altri interventi riguarderanno la distribuzione nella quale troveranno apposito spazio i prodotti di origine regionale ed i prodotti «a km 0». Ormai è largamente conosciuta e diffusa l’utilità del loro consumo. Sono sempre freschi. Costano meno per effetto dei minori passaggi dal luogo di produzione, al luogo di vendita. Sono ecologicamente sostenibili, perché non sono soggetti a lunghi trasporti, non sono sottoposti ad imballaggi ed a processi industriali di confezionamento e lavaggio. Non prevedono l’utilizzo di plastica e cartone per contenerli”. “Con questa legge – spiega l’on. Giovanni Nucera – introdurremo il divieto di somministrare nei servizi di ristorazione collettiva pubblica alimenti contenenti organismi geneticamente modificati. La  Calabria potrà così mantenere gli alti standard di qualità dei propri prodotti agricoli che potranno così rappresentare un “brand” distintivo anche per le imprese di ristorazione o di ospitalità attive nel nostro territorio, aziende alle quali la legge è particolarmente rivolta. Visto in chiave turistica – conclude l’on. Giovanni Nucera – l’utilizzo di prodotti tipici o doc del territorio regionale,  contribuirà ad elevare il livello di qualità del settore, ed andrà a rappresentare un opportunità in più  da offrire a quanti scelgono la Calabria per le loro vacanze”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha siglato un’intesa con l’Ospedale “Bambin Gesù” di Roma per l’attivazione di un Centro Pediatrico regionale

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ed il professore Giuseppe Profiti, Presidente del  Centro Pediatrico – Irccs “Bambin Gesù” di Roma, hanno firmato stamani a Catanzaro l’intesa per l’attivazione di un Centro Pediatrico regionale, “Bambin Gesù” – Calabria. All’incontro con la stampa ha preso parte anche la manager dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro Elga Rizzo. Un’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che i presenti hanno definito “storica”, frutto di lunghi mesi di trattative e verifiche incrociate, destinata ad imprimere una decisa svolta economica e sociale alle drammatica consuetudine dell’emigrazione sanitaria di migliaia di bambini e di giovani non ancora maggiorenni che si rivolgono ogni anno a strutture ospedaliere del centro, del nord e persino del Sud Italia.

L’accordo schiude prospettive di imponenti ricadute positive in termini di risparmio e pone le basi per la costruzione di un polo pediatrico regionale di riferimento imperniato sulle professionalità e sulle metodiche proprie della più autorevole struttura ospedaliera dedicata ai minori.  “Oggi celebriamo una data molto importante per la Sanità calabrese – ha affermato il Presidente Scopelliti -, frutto di un lavoro cominciato subito dopo le elezioni regionali e che ha visto il coinvolgimento di tanti calabresi illustri che vivono a Roma, i quali hanno contribuito a realizzare questo “sogno. Ma soprattutto, c’è da elogiare il lavoro del dipartimento Salute, della struttura commisariale e dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese-Ciaccio”, che attraverso un’ottima gestione del bilancio annuale, ha recuperato risorse e reinvestito nel settore pediatrico. Questo – ha aggiunto – è un progetto “Pilota” da cui partire per costituire una rete su tutto il territorio ed è un modo per dimostrare che la classe politica calabrese sa fornire delle risposte e dare una prospettiva al territorio. Partendo dal diritto alla Salute – ha concluso Scopelliti – vogliamo innalzare il livello di efficienza della nostra regione e rompere il muro di pregiudizio sull’esistente”. Dello stesso avviso, il professor Profiti, presidente del Bambin Gesù, che ha rimarcato il tasso elevatissimo di emigrazione sanitaria dalla Calabria verso altre regioni: il 25 per cento del dato complessivo nazionale, circa dieci mila famiglie all’anno. “Con questa intesa – ha spiegato – alzeremo progressivamente gli standard di qualità della chirurgia pediatrica in Calabria, attraverso progressive forme di collaborazione che ci vedrà affiancati nella gestione dei pazienti e dei relativi interventi. Quello che forniamo è il “marchio” Bambin Gesù, fatto non solo di esperienza e valore umano, ma di regole e conoscenze. Per me, che sono andato via da Catanzaro 36 anni fa – ha detto ancora – è un sogno che si realizza perché si crea questo progetto proprio nella mia terra, per cui ho sempre auspicato una crescita in campo sanitario. Questa è una cosa concreta che potrà migliorare effettivamente un pezzo della Sanità pubblica calabrese”. Sui tempi di realizzazione del progetto la manager Elga Rizzo è stata molto chiara. “Il progetto inizierà già nel prossimo mese di maggio. Dopo i primi sondaggi con il “Bambin Gesù” – ha aggiunto -, i dirigenti medici, i sanitari ed i tecnici dell’ospedale pediatrico per eccellenza, il Bambin Gesù, hanno visitato le nostre strutture, verificandone l’idoneità dei locali e delle dotazioni impiantistiche e strumentali, che prevedono peraltro la ristrutturazione in corso della Chirurgia pediatrica e della Pediatria. L’appezzamento e l’entusiasmo con cui il nostro progetto è stato accolto dallo stesso commissario per la sanità  Scopelliti, dei sub commissari D’Elia e Pezzi e dal dirigente Generale del Dipartimento Antonino Orlando, ci gratificano dell’impegno fin qui sostenuto – ha concluso la manager – sicuri di aver intrapreso assieme alla Regione quel percorso virtuoso che ci porterà fuori dall’emergenza”. Nel pieno rispetto degli equilibri finanziari, attentamente valutati in sede di stime propedeutiche, e di coerenza con i piani operativi di contenimento e rientro, le finalità del progetto mirano a dotare la Calabria di un Centro Regionale Pediatrico per l’assistenza di primo e secondo livello; limitare in modo consistente la mobilità di pazienti pediatrici verso altre regioni e quindi abbattere una pesante voce di bilancio in uscita; costituire viceversa un polo di attrazione per le regioni limitrofe incrementando così le voci di bilancio in entrata. Per questo motivo la scelta baricentrica di Catanzaro e del suo nosocomio regionale appare la migliore per logistica, patrimonio professionale e strutturale. Sotto il profilo strettamente economico l’obiettivo è quello di pervenire al pressoché totale azzeramento della mobilità passiva pediatrica di bassa complessità. Secondo l’Age.Na.S., l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, la mobilità passiva dei pazienti calabresi fino a 18 anni verso altre Regioni, è pari a 18.200.000 euro circa (ultimo dato 2009). Dei 60.400 minori a carico del sistema sanitario regionale circa 11.300  ( il 18.8 % del totale) lo ha fatto fuori dalla Calabria. La struttura che risulta avere il maggiore grado di attrattiva sulle famiglie calabresi è proprio l’OP “Bambin Gesù” di Roma (quasi 30% della emigrazione sanitaria pediatrica), seguono l’Ao universitaria di Messina e l’Istituto “Gaslini” di Genova. Un altro dato molto indicativo è che  sul totale dei ricoveri fuori regione il 31%  (5.299 casi)  è relativo a casi risolvibili in day hospital (e day surgery) mentre per il 13% si  tratta di ricovero ordinario. Sul totale di oltre 18milioni di euro 8.500.000 euro si riferiscono a casi di bassa complessità (74,6 % dei casi) e 4.600.000 euro a quelli di media complessità. Su questo ampio segmento di casistica la Regione Calabria, in sintonia con i vertici aziendali del “Pugliese-Ciaccio”, vuole costruire la svolta. L’accordo che il governatore Scopelliti ed il manager Rizzo hanno sancito con il “Bambin Gesù” di Roma intende ridurre la mobilità passiva fino ai 18 anni già nel corso del primo anno di convenzione. Il protocollo prevede specifici percorsi formativi e di aggiornamento per il personale del “Pugliese-Ciaccio” che potranno essere attuati sia presso l’ospedale catanzarese che in quello romano, anche mediante scambi di equipes medico-chirurgiche. La primissima fase contempla la creazione di un “Centro mediterraneo delle chirurgie” diretto e coordinato da alte figure direzionali del “Bambin Gesù” e sedute d’intervento settimanali per Ortopedia, Urologia, Neonatologia e Pediatria. Il progetto realizzerà una rete pediatrica regionale con l’attivazione di centri di primo livello indivuati sul territorio regionale e collegati costantemente all’hub del “Pugliese-Ciaccio” che rimarrà unico interlocutore con l’Ospedale pediatrico “Bambin Gesù” di Roma per la gestione dei flussi di pazienti, la formazione ed i rapporti con i pediatri di famiglia calabresi.

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Regione Calabria: è morto Francesco Galati; Mancini “Socialista caparbio e battagliero”

Cordoglio dell’assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini per la morte di Francesco Galati: “Piango la prematura scomparsa di Ciccio Galati.  Socialista caparbio e battagliero, amministratore fattivo e concreto, persona onesta e sincera, Ciccio era stimato ben oltre i confini della sua comunità politica. Ricordo con gratitudine il suo sostegno convinto e generoso a favore della mia campagna elettorale per il parlamento europeo.

Giungano le più sentite condoglianze ai suoi familiari. Addio caro Ciccio che la terra ti sia lieve”.

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Regione Calabria: il Ministro dell’Agricoltura Mario Catania ha visitato lo stand della Regione al Vinitaly 2012

Il Ministro dell'Agricoltura Mario Catania ha visitato, nella giornata di oggi, lo stand della Regione Calabria al Vinitaly 2012, in fase di svolgimento a Verona, ad accoglierlo l'Assessore regionale all'Agricoltura e Forestazione Michele Trematerra, con il quale ha incontrato i rappresentati delle aziende presenti. “Non potevamo mancare al questa fiera che è la più importante vetrina al mondo per i produttori di vino e distillati italiani – ha dichiarato l’Assessore Trematerra – la Calabria ormai si sta incamminando su un percorso di grande  qualità dei vini e dell'olio extravergine d'oliva.

Nel comparto agricolo abbiamo molte eccellenze, il vino e l'olio, in questo caso sono due prodotti su cui la Giunta Scopelliti ha voluto incidere molto, lanciando due grandi progetti con l'olioteca e l'enoteca regionale. Si tratta di un primo processo di ulteriore valorizzazione di queste due produzioni agricole calabresi. Questi due progetti – ha aggiunto l'Assessore Trematerra – sono emblematici della volontà concreta della Regione di investire seriamente per sostenere le produzioni di vino e olio d'oliva che hanno anche degli importanti risvolti storici e di valorizzazione del territorio. Sull'olio d'oliva abbiamo alcuni obiettivi ambiziosi, c'è l'intenzione di creare un marchio “olio d'oliva calabrese”, in Italia siamo la seconda regione come produzione, alla quantità però vorremmo sempre di più associare maggiore qualità. Riteniamo che questa sia la strada maestra per la commercializzazione in un mercato molto esigente. Nel settore vitivinicolo abbiamo molte realtà provinciali che stanno crescendo, oltre a quella storica del crotonese che vanta diverse eccellenze. In questo momento di particolare difficoltà economica – ha concluso l'Assessore Trematerra – dobbiamo quindi, come istituzione, accompagnare alla crescita di queste aziende anche la promozione del prodotto”. “La tutela delle nostre produzioni tipiche è molto importante – ha dichiarato il Ministro dell'Agricoltura Mario Catania – dobbiamo migliorare i controlli sul territorio e verificare affinché non si verifichino delle violazioni dei regolamenti che possano danneggiare l'immagine e la qualità del made in Italy. Vedo con piacere – ha poi aggiunto il Ministro Mario Catania – che in Calabria vi è un fermento positivo in termini di produzioni vitivinicole e non solo. La zona del Cirò è un esempio importante, ma anche altri versanti registrano un buon dinamismo, merito del lavoro messo in atto dalla Regione e dall'Assessorato all'Agricoltura”. Insieme all'Assessore Trematerra erano presenti, inoltre, il DG del Dipartimento Agricoltura e Forestazione Giuseppe Zimbalatti ed il Dirigente di settore Giacomo Giovinazzo. Nel corso della seconda giornata del Vinitaly 2012, inoltre, sono proseguiti gli incontri e le iniziative promosse dalla Regione e Unioncamere sia per il settore del vino come anche per quello dell'olio d'oliva.

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Locri e Siderno (RC): sicurezza sulle strade, controlli a tappeto dell’Arma nella Locride

Continuano i controlli finalizzati a garantire la sicurezza sulle strade da parte dei Carabinieri della compagnia di Locri (RC). Nel corso del fine settimana è stato effettuato un servizio straordinario del territorio incentrato proprio sulla verifica del rispetto delle norme del codice della strada, con particolare riferimento al mancato uso del casco. Fermo del veicolo per due mesi e, naturalmente, pagamento di una sanzione amministrativa: ecco che cosa si rischia a guidare una moto senza casco ma anche con il casco non allacciato o portando un passeggero che non lo indossa.

Una norma che domenica pomeriggio a Siderno (RC), ove è stato attuato un dispositivo di controllo del territorio che ha letteralmente blindato il centro cittadino, è stata applicata a ben 15 giovani residenti tra Locri e Siderno, colti mentre circolavano sul lungomare senza indossare il casco, mettendo così a rischio non solo la propria incolumità ma anche quella degli altri. Fenomeno, questo, che si diffonde soprattutto quando, con l’arrivo della primavera e delle giornate climaticamente favorevoli, la voglia di utilizzare le due ruote cresce. Proprio per scongiurare e prevenire tragici incidenti ed educare i giovani al rispetto del codice della strada, i militari dell’Arma hanno predisposto un vero e proprio piano di prevenzione, in particolare davanti alle scuole, con l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità e del rispetto delle regole sul territorio, soprattutto quando le regole sono poste per tutelare la propria persona. L’accertamento, che proseguirà anche nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, si propone di contribuire alla prevenzione dei drammatici incidenti – spesso connotati da conseguenze irrimediabili – che coinvolgono i giovani.

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Aeroporto dello Stretto: Sogas, lavoratori a tempo determinato, bando pubblico per tutti o chiamata diretta? Porcino chiede alla prefettura

Su decisione del Presidente Sogas dott Carlo Porcino, così come concertato con le organizzazioni sindacali interessate, si comunica che i Bandi di selezione pubblica di personale a tempo determinato di recente pubblicati per far fronte ad eventuali esigenze organizzative e produttive connesse con le nuove attività di assistenza agli aeromobili, ai passeggeri ed alle merci in arrivo e partenza (handling), sono da intendersi tecnicamente “sterilizzati nei loro effetti” in attesa che, nel merito, si pronunci sul punto la Prefettura di Reggio Calabria.

A tal proposito Sogas SpA ribadisce che tale iniziativa era ed è finalizzata a costituire una graduatoria attraverso criteri di assoluta trasparenza, premiando coloro che partecipando a tale selezione pubblica alla pari di tutti fossero però in possesso di specifici requisiti. Infatti, oltre ai requisiti minimi previsti in questi casi dalla legge (maggiore età, cittadinanza italiana o UE, conoscenza lingua italiana, diritti civili e politici, idoneità psico – fisica, titoli di studio e conoscenza informatica) il Bando prevedeva, inoltre, che i candidati possedessero ulteriori requisiti specifici, peraltro ritenuti titoli preferenziali che tenevano conto dell’anzianità di servizio maturata nell’Aeroporto dello Stretto o in altri aeroporti, nonché l’abilitazione alla conduzione di mezzi specifici (interpista), l’essere iscritti in liste di mobilità o in cassa integrazione o in liste speciali per il collocamento di cui alla L. 68/99. A riprova di ciò, basti considerare che la stragrande maggioranza dei candidati in possesso dei requisiti coincide con buona parte del personale che già da tempo ha operato e trova occupazione a vario titolo all’interno dell’Aeroporto dello Stretto. Per questi motivi Sogas Spa era ed è ancora convinta che la strada della selezione pubblica rimanga comunque la migliore garanzia per tutti. Ciò considerato, di fronte alle richieste dei sindacati, col solo scopo di ribadire la volontà del Cda Sogas di procedere in un clima di collaborazione che sia il più possibile concertato e frutto di condivisione con le organizzazioni sindacali, la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto, nella persona appunto del Presidente Porcino, ha ritenuto opportuno coinvolgere, a garanzia di tutte le parti interessate, il massimo organo istituzionale della Prefettura così da arrivare ad una pronuncia certa ed inequivocabile in tempi brevi nell’interesse di tutti e poter così proseguire garantendo un sempre migliore livello qualitativo dei servizi resi all’utenza dello scalo aeroportuale.

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Regione Calabria: la Giunta ha approvato l’avviso pubblico per il nuovo direttore della SUA

La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti, di concerto con l’Assessore alla Programmazione Giacomo Mancini, sono state definite le declaratorie dei compiti delle strutture Amministrative interessate alla gestione ed al controllo delle Fondazioni regionali. Sempre su proposta del Presidente Scopelliti è stato approvato l’avviso pubblico per l’incarico di direttore generale della Stazione Unica Appaltante.

Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stata approvata una proposta di legge sulla “Tutela e valorizzazione del patrimonio olivicolo della Calabria”. Sempre su proposta di Trematerra, la Giunta ha deliberato di nominare Commissario dell’Arcea (Agenzia della regione Calabria per le erogazioni in agricoltura) Raffaele Cesario di Cosenza, a seguito delle dimissioni del Direttore Aldo Pegorari, al fine di assicurare la piena operatività e funzionalità dell’Organismo. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri  è stato approvato il protocollo d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale ed il Consorzio “Assapori” per promuovere esperienze di alternanza scuola e lavoro tra le quattordici scuole alberghiere della Calabria con alcuni dei più significativi “chef” della regione. Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile la Giunta ha deliberato di nominare Antonio Daffinà commissario dell’Aterp di Vibo Valentia.

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Regione Calabria: il cordoglio del Presidente Scopelliti per la morte dell’on. Galati

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha espresso il cordoglio per la scomparsa dell'on. Francesco Galati “politico attento e sempre pronto ad affrontare i problemi legati al suo territorio ed al Comune cha ha per lunghi anni guidato con grande competenza amministrativa.

Ai famigliari le più vive condoglianze”.

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Regione Calabria: destinato un altro milione di euro alle residenze teatrali

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri interviene nel merito del bando che assegna alle residenze teatrali un ulteriore milione di euro circa. “Potenziare la creatività, la produzione e i talenti teatrali – ha detto Caligiuri – significa contribuire allo sviluppo culturale ed economico della Calabria”. Nelle scorse settimane – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – sono state presentate le prime cinque residenze teatrali che hanno partecipato alla prima selezione.

Con gli ulteriori finanziamenti, risultato delle economie del bando precedente, saranno individuate almeno altre tre compagnie teatrali, che potranno ricevere un contributo per tre anni. Il finanziamento andrà utilizzato per gestire spazi teatrali dove svolgere produzione teatrale, ospitalità, attività di laboratorio e internazionalizzazione. Le finalità dell’avvio delle residenze teatrali sono molteplici: valorizzare la cultura teatrale regionale, favorendo il turismo e coinvolgendo territorio, giovani e scuole; potenziare e qualificare le istituzioni culturali e sostenere lo sviluppo dell’arte contemporanea in Calabria; qualificare e valorizzare il sistema teatrale regionale. “Con questi fondi – ha evidenziato ancora Caligiuri – le residenze teatrali potranno realizzare attività rivolte al personale artistico e tecnico del settore, valorizzando i loro spettacoli in Italia e in Europa e  confermando la visione politica di  fare della Calabria una regione che produce ed esporta cultura”. La domanda di contributo, completa di tutta la documentazione amministrativa elencata nel bando dovrà essere inoltrata al seguente indirizzo: Regione Calabria – Dipartimento 11 Cultura e Ricerca Scientifica – Settore n. 1, Via Molè – Fabbricato A, 88100 Catanzaro entro 15 giorni dalla pubblicazione dell’ avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria prevista per il prossimo 30 marzo 2012. È  possibile visualizzare il bando in preinformazione sul sito www.regionecalabria.it

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Regione Calabria: l’Assessore ai Lavori pubblici Gentile risponde al consigliere Loiero sulla “cittadella regionale”

L’Assessore Giuseppe Gentile – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale -, in merito alle dichiarazioni del consigliere Agazio Loiero sulla Cittadella regionale, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Dice bene l'onorevole Loiero: dal suo esecutivo abbiamo ‘ereditato’ il progetto per realizzare un'opera: la Cittadella Regionale, la cui rilevanza strategica è di evidenza talmente solare che non merita di essere posta in discussione. Ma dall'esecutivo che ci ha preceduto abbiamo ereditato, purtroppo, una situazione a dir poco catastrofica  che ci poneva davanti ad un intervento irrimediabilmente condizionato da situazioni di sospensioni, varianti e contenzioso che avevano stravolto le statuizioni contrattuali anche sotto il profilo economico otre che di tempistica nell'esecuzione.

Situazioni, esse sì, che hanno contribuito,in maniera preponderante, al completo stallo dei lavori, non certamente ascrivibile a chi, dall'aprile del 2010, ha lavorato  in direzione, decisamente, opposta. Forte proprio della volontà di offrire ai calabresi  la "casa" che merita di ospitare le attività del Governo regionale e di farlo, altresì, in tempi certi e ragionevoli, ho lavorato, di concerto con il Presidente Scopelliti, per dimostrare  con i fatti che – diversamente da quanto sostengono Loiero ed i suoi seguaci –  questo è un progetto in cui abbiamo creduto e continuiamo a credere. Ed infatti, davanti al bivio che, all'atto dell'insediamento della Giunta Scopelliti, consegnava la non recondita ipotesi di un'inevitabile rescissione contrattuale -con i rilevanti ed immaginabili danni che ne sarebbero derivati – è stato deciso, invece,  di intraprendere le azioni finalizzate al proseguimento dell'opera e di farlo, ovviamente, nel rispetto di quelle regole alle quali, forse, bisognava attenersi già all'alba dell'intervento. Per costruire concrete e necessarie condizioni di realizzabilità, e proprio perché credo fermamente in questa opera, ho richiesto  la revisione e l'adeguamento del progetto in ogni sua parte, preceduti dall'attivazione di un' indispensabile sinergia  tra la Stazione Appaltante ed il Contraente Generale. Il tutto, evidentemente, quale condizione obbligata ed imprescindibile per continuare nella realizzazione dell'opera. Certo, è da comprendere il sentimento di lesa maestà nei confronti del Presidente Scopelliti e del suo esecutivo che sono riusciti nell'ardua impresa di riattivare un cantiere in agonia, con i conseguenti riflessi di inevitabile visibilità che oggi offusca il ricordo di chi, pur avendone avuto la possibilità, non è riuscito nel medesimo intento. Le esternazioni dell'on. Loiero mi danno, ancora una volta, la possibilità di ribadire che, senza i 36 milioni di euro di risorse aggiuntive reperite tramite la finanziaria regionale 2011, l'esecuzione dell'opera si sarebbe sicuramente arrestata. A prescindere dall'imminenza delle consultazioni elettorali della città capoluogo di Regione, il sopralluogo di domenica si pone a valle di un lavoro costante profuso insieme a tutto il Governo  Regionale ed alle strutture dipartimentali preposte rinforzato da una sentita testimonianza "sul campo"  che rinforza, a sua volta, l'impegno del rispetto dei tempi di realizzazione assunto nei confronti dei cittadini calabresi. Non già una "parata elettorale", quindi, ma la congiunta testimonianza di uomini che indirizzano sinergicamente sforzi e idee su un progetto comune! Al di la delle interpretazioni che si vogliono – strumentalmente – attribuire, la visita di domenica  è "semplicemente" una delle componenti del più ampio pragmatismo che guida le nostre scelte nel contesto di tutta l'azione amministrativa: tanto lineare quanto incomprensibile per chi è stato, nelle precedenti gestioni, evidentemente lontano da queste elementari logiche. Nel permettermi di consigliare a qualche alleato delle attuali forze di governo regionale  di non avventurarsi in sterili polemiche che potrebbero, inutilmente, vanificare gli  sforzi in atto e, con essi, i derivanti benefici per la città di Catanzaro e per la Regione tutta, resta confermato l'appuntamento previsto per fine giugno al quale, con rinnovato entusiasmo, invito a partecipare tutti  coloro che vorranno prendere visione dell'andamento dei lavori. Spero solo, nel frattempo, che l'evento non si ponga in concomitanza con qualche  consultazione elettorale per il mese di luglio, consentendo, a chi si diletta in distorte interpretazioni, di riproporre, anche allora, le medesime considerazioni di presunta strumentalità pre-elettorale”.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena sulla rimozione di un prefabbricato al porto

“E’ con grande soddisfazione che ho appreso della rimozione del prefabbricato destinato a biglietteria della società di navigazione Ustica Lines. Una struttura obsoleta, non degna di una città civile, che ha costituito negli anni un disincentivo per tutti quei turisti che, in passato, hanno scelto Reggio Calabria come nodo di interscambio per il collegamento con le Isole Eolie. Formulo i complimenti al Comandante Gaetano Martinez e ai suoi collaboratori per aver concluso un’operazione che restituisce dignità al nostro porto, nell’ottica di percorso di riordino avviato dalla Capitaneria da qualche anno.

In passato, come più volte ho avuto modo di denunciare, la fatiscenza della struttura, priva persino di servizi igienici, ha costituito motivo di disagio per migliaia di turisti, costretti a trascorrere i tempi di attesa sotto il sole a temperature elevate. Ciò ha determinato una progressiva diminuzione dei flussi turistici verso il nostro aeroporto a vantaggio dello scalo di Catania e dell’imbarco di Milazzo come punto di collegamento verso le Isole Eolie. Una carenza strutturale quindi che non solo ha leso l’immagine della città ma ha avuto anche ripercussioni economiche negative. Sono certo che, con questa nuova ubicazione, aumenteranno non solo gli standard di qualità per il bacino turistico e i passeggeri ma anche e soprattutto quelli di sicurezza; tra l’altro i nuovi locali verranno utilizzati nella prossima stagione estiva, congiuntamente con la Capitaneria di Porto, anche dall’Amministrazione comunale come punto informativo per la promozione territoriale e turistica della nostra città all’interno del progetto “Le Terre della Fata Morgana”. La visione comune di Capitaneria e Amministrazione sul ruolo del Porto quale principale volano di sviluppo economico della città ha prodotto il raggiungimento di risultati significativi e sono certo che nei prossimi mesi riusciremo a conseguire ulteriori ed importanti traguardi".

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Comune di Reggio di Calabria: la maggioranza consiliare si schiera dalla parte del giornalista de “Il Quotidiano” Paolillo, trasferito da Reggio a Crotone

La maggioranza consiliare ha presentato oggi, durante i lavori del Civico consesso, un Ordine del Giorno che impegna a “difendere e sostenere la battaglia di chi, da un giorno all’altro, viene strappato dalla propria terra per non meglio precisate “ragioni tecnico-organizzative e produttive, pur non entrando nel merito delle scelte aziendali”. Il documento trae origine dai fatti emersi dagli organi di informazione e riguardanti il giornalista professionista Francesco Paolillo, dipendente del Quotidiano della Calabria, trasferito dalla redazione di Reggio a quella di Crotone nonostante il parere contrario del Cdr che, nell’esaminare il piano di riorganizzazione del direttore, aveva, tra l’altro, eccepito che “tali scelte appaiono del tutto irrazionali in una logica di riorganizzazione e rilancio”.

I consiglieri comunali hanno specificato che  “il sindacato dei giornalisti della Calabria ha lanciato un appello affinché il vertice del Quotidiano revochi il trasferimento del giornalista che, oltre a separarsi dalla famiglia, si ritroverebbe a dover sostenere spese superiori allo stipendio percepito. Dunque, considerato che “Francesco Paolillo è apprezzato da tutti gli attori della politica locale e che per anni ha svolto con equilibrio e professionalità il suo mestiere di giornalista, la maggioranza nella sua interezza ha consegnato alla Presidenza l’ordine del giorno che impegna, inoltre, il Consiglio a sostenere tutti i lavoratori della testata giornalistica il Quotidiano della Calabria e dell’intero settore dell’informazione alle prese con le numerose difficoltà che anche il sindacato regionale di categoria ha evidenziato,  chiedendo “un’immediata soluzione di tutte le vertenze in atto, a partire dal riallineamento degli stipendi ai dipendenti, al pagamento delle spettanze ai collaboratori e, non ultimo, al ripensamento del piano di riorganizzazione aziendale”. Infine, sempre nell’ordine del giorno, si chiede di dedicare il prossimo primo maggio, a tutte le categorie di lavoratori impegnati a difendere i loro diritti e la loro professionalità e, nello specifico, a tutti i giornalisti ed ai  professionisti dell’informazione.

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Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena “La politica dev’essere matura tanto da dialogare con la gente al fine di Reggio Città Metropolitana”

“Per concretizzare un percorso esaltante che dovrà portare alla costituzione della Città Metropolitana serve la ferma e decisa volontà della politica che, mai come in questa occasione, deve dimostrare maturità e deve saper dialogare con la gente e con il territorio”. Lo ha affermato il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, durante i lavori del Consiglio Comunale di Reggio Calabria chiamato oggi a discutere sulla costituzione della città Metropolitana di Reggio Calabria. “L’interlocuzione con il Presidente della Provincia è costante.

Entro la prossima settimana – ha aggiunto Demetrio Arena – avremo un ulteriore incontro al fine di accelerare quelli che riteniamo i passaggi primari da completare e non  più procrastinabili.  Crediamo che il primo passo da compiere sia l’istituzione di due Organismi costituenti che dovranno rappresentare il motore dell’azione amministrativa nella costruzione della città Metropolitana. Il primo dovrà avere un carattere prettamente politico-istituzionale, e dovrà avere il ruolo di coordinamento con il territorio, dialogando con i cittadini per rendere chiare e comprensibili le prospettive e le potenzialità dell’area metropolitana. Il secondo, più tecnico, dovrà essere formato da intelligenze e professionalità che dovranno guidare il processo amministrativo e coniugarlo con l’aspetto politico-istituzionale; alla fine il risultato dovrà essere quello di un percorso condiviso dalla cittadinanza che abbia anche le opportune caratteristiche di congruenza con la prospettiva di aumentare le possibilità di crescita del nostro territorio”.

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San Lorenzo (RC): la cultura indiana esalta i Borghi Solidali

Di Francesco Iriti. La cultura indiana ha entusiasmato il Sabato Letterario dei Borghi Solidali che questo fine settimana ha fatto tappa a San Lorenzo Marina. deliziando la platea con poesie, balli e tradizioni del proprio paese. Folta la partecipazione della comunità del luogo. Un pomeriggio di festa, quindi, ha accolto la primavera attraverso l’incanto e la bellezza della lingua indiana, così come della danza e del canto di questa cultura che si ispira alla bellezza come vero volto della natura. La scelta di San Lorenzo Marina e della cultura indiana portata avanti dall’Agenzia dei Borghi Solidali sono dovuti alla volontà di celebrare l’accoglienza verso quelle comunità di genti che hanno dovuto intraprendere un cammino di lontananza dai propri. Grande accoglienza è stata dimostrata dagli abitanti di San Lorenzo Marina e in particolare dal Parroco Don Giovanni, che è stato felicissimo di poter collaborare nell’organizzazione di tale iniziativa mettendo a disposizione i propri locali parrocchiali.

Si sono vissuti attimi intensi di commozione nell’ascoltare le composizioni dei poeti Tejinder Singh Teji e Mandeep Singh (nelle foto), ovviamente tradotti in lingua italiana mentre la serata si è conclusa con la degustazione di prodotti tipici dell'India a cura di Charanjeet Kaur. Durante l’incontro è maturata l’idea di creare un corso italo-indiano dove appartenenti alle due culture si mettono in gioco reciprocamente, per insegnare ed imparare allo stesso tempo le due lingue. L’esperienza con altri mondi, tuttavia, non rappresenterà un caso isolato nei Sabati Letterari dei Borghi Solidali. Infatti, nelle prossime settimane, potremo ascoltare voci e racconti georgiani, testimonianze di una recente storia di conflitto e difesa delle proprie caratteristiche di comunità, ospiteremo le parole forti e liriche della lingua araba, dalle coste di fronte a noi del mediterraneo arriva il soffio di una nuova stagione di partecipazione. Gli incontri incentrati sui temi della primavera, iniziati lo scorso sabato 17 marzo, con Domenico Minuto, continueranno, in seguito, con Nuccio Ordine, storico del Rinascimento, Tiberio Bentivoglio, testimone della sua storia di resistenza alla ‘ndrangheta, ed Erminia Nucera, giovane ed entusiasta archeologa,  “interprete” concreta e metafisica dei nostri luoghi. A latere, una comunicazione relativa all’appuntamento seminariale del 29 marzo prossimo che si terrà presso lo Spazio-Fiera di Roghudi Nuovo, in cui relazionerà il Direttore dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, che, tra l’altro, preconizza una prossima e stabile collaborazione dell’Ente con i Borghi Solidali.

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