Le Associazioni Culturali “Anassilaos” e “Nuovo Giangurgolo, sabato 31 marzo 2012 ricordano l’on. Eugenio Musolino, gallicese, padre della Costituzione Italiana, Senatore e Deputato al Parlamento, alle ore 10, con la scopertura di una targa in marmo posta sulla facciata della sua casa natale in Gallico piazza Calvario e alle ore 17,30 a Reggio Calabria presso la Sala dell’Università della Terza Età, con la presentazione del libro: “Un gallicese alla Costituente: Eugenio Musolino” (nella foto), scritto da Maria Rosaria Pensabene ed edito da Nuovo Giangurgolo – Collana Cultura & Società.
Eugenio Musolino nasce a Gallico il 20 giugno del 1893 in provincia di Reggio Calabria, educato con principi cattolici e di conservazione sociale, si dichiara interventista nella guerra '15-'18. Iscritto in Giurisprudenza all'Università di Messina, interrompe gli studi per partire volontario al fronte col grado di ufficiale di complemento. Impegnato in prima fila tanto da riportare gravi ferite, riceve la medaglia d'argento al valor militare. Inizio della carriera politica. Nel 1919, tornato dal fronte molto deluso e cambiato, Musolino inizia a Gallico un'accanita lotta politica contro gli agrari del luogo che sfruttavano i lavoratori contadini. Nel 1920 completa gli studi interrotti per via della Prima Guerra Mondiale e si laurea in Giurisprudenza presso l'Università di Messina. Contestualmente comincia ad esercitare la professione di avvocato e aderisce al Socialismo, fondando la sezione locale del partito. Nel 1924 Musolino diviene comunista e dal 1926 assume il ruolo di dirigente della Federazione di Reggio e segretario di Soccorso Rosso. L'adesione al Comunismo trasforma la vita di Musolino in un calvario: il Fascismo incalzante sospetta di lui, lo perseguita e, infine, lo condanna. Il 21 novembre del 1926 viene arrestato e il 4 maggio 1928 processato e condannato dal Tribunale Speciale a 18 anni di reclusione. Il 25 luglio 1943 cade il Fascismo e, alcuni giorni dopo, Musolino viene definitivamente liberato. La carriera politica dopo la nascita della Repubblica. Caduto il Fascismo, Musolino riprende l'attività politica e rifonda, assieme ad altre personalità politiche di Reggio Calabria, la Federazione Provinciale del Partito Comunista. Viene eletto consigliere provinciale di Reggio e, dal 1946 al 1960 ininterrottamente, anche consigliere comunale. Viene altresì nominato commissario dei consorzi di bonifica, segretario della federazione reggina del Pci e membro del comitato centrale e della commissione di controllo del partito Comunista. Ma la svolta politica avviene con la caduta della Monarchia: il 2 giugno del 1946, in occasione del Referendum Istituzionale, Musolino viene eletto membro dell'Assemblea Costituente. Il 18 aprile 1948, in occasione delle prime elezioni politiche, Musolino viene nominato senatore di diritto, in virtù della III disposizione transitoria della Carta Costituzionale, insieme ad altri deputati della Costituente che avevano scontato più di cinque anni nelle carceri fasciste. Nel 1953 Musolino risulta eletto alla Camera dei Deputati e nel corso della legislatura assume l'incarico di Vicepresidente della Commissione Giustizia. Numerosi sono i suoi discorsi e interventi parlamentari. Eugenio Musolino si è spento a Reggio Calabria il 2 settembre 1989. Opere pubblicate da Musolino. Quarant'anni di lotte in Calabria (Teti Editore, 1977), Fazzoletto rosso – opera teatrale in quattro atti. Rappresentata per la regia di Oreste Arconte all’Anfiteatro del Parco della Mondialità, in Gallico, nell’estate del 1983 dalla Compagnia “Gruppo Teatro Libero Gallicese”. Umanità e Rivoluzione (La Procellaria Editrice). Oreste Arconte.