Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri commenta lo “Speciale Calabria” sulla rivista mensile “Tuttoscuola”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare lo “Speciale Calabria” contenuto nella rivista mensile “Tuttoscuola” di questo mese, ha sottolineato che “probabilmente, mai, in 40 anni di vita della Regione Calabria, la Scuola ha avuto un’attenzione politica così marcata e finanziamenti così rilevanti come durante i due anni della Presidenza Scopelliti. Il nostro intento – ha aggiunto Caligiuri – è quello di preparare oggi, attraverso la Scuola, la Calabria di domani. Stiamo migliorando sempre di più la qualità dell'istruzione calabrese, insieme all’Ufficio Scolastico Regionale, offrendo l’interazione con il mondo del lavoro, ponendo sfide educative ambiziose anche attraverso l’uso delle tecnologie, mettendo in primo piano i valori della legalità”.

“Tuttoscuola” – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è una delle riviste nazionali più significative e citate sul mondo educativo. Nelle pagine della rivista è stato dedicato ampio spazio ai progetti realizzati nelle scuole calabresi dedicati alla cultura della legalità economica e finanziaria, alla cittadinanza democratica con l’obiettivo di promuovere i valori della democrazia, delle regole, della legalità per una consapevole crescita civile.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri sui lavori della seconda riunione della cabina di regia sui beni culturali

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nella sua qualità di coordinatore degli Assessori alla Cultura della Conferenza delle Regioni, ha commentato- informa una nota dell’Uffiico stampa della Giunta regionale –  la seconda riunione della cabina di regia tra Ministero per i Beni Culturali, Regioni, Comuni e Province, sul tema del settore. “Revisione delle leggi sullo spettacolo e sulle fondazioni liriche, rapporti pubblico privato e valorizzazione dei beni culturali – ha detto Caligiuri – sono stati i principali temi dibattuti durante l’incontro. Sono temi importanti per rendere produttiva la Cultura nel nostro Paese”.

L'incontro è stato presieduto dal Sottosegretario ai Beni Culturali Roberto Cecchi ed erano presenti Andrea Ranieri per l’ANCI e Nicola Bono per l’UPI. Si è determinato di approfondire i temi a livello tecnico e ci si è dati una tabella di marcia per definire le varie questioni entro il mese di giugno. Nel frattempo e' stato fissato un nuovo incontro politico per il 18 aprile.

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Calcio a 5, serie A: domenica Jordan-Pro Reggina 97 valida per l’accesso alla poule scudetto

Scorrono le lancette degli orologi e, piano piano, assottigliano il tempo che manca al calcio d’inizio del big match di domenica tra Jordan e Pro Reggina, valido per assegnare l’ultima piazza disponibile per la partecipazione alla poule scudetto. E’ una vigilia davvero molto intensa quella che sta trascorrendo la squadra di Mister Tramontana, un’attesa lunga ed emozionante per una gara che potrà dire molto circa il cammino delle reggine che, nell’arco dell’intera stagione, hanno davvero dimostrato a tutto l’ambiente di essere una compagine che può stare tranquillamente competere a questi livelli e lottare per traguardi prestigiosi.

La sfida di domenica si preannuncia piena di insidie, innanzitutto perché le amaranto si trovano di fronte una squadra che può contare su Alessia Catrambone, vera e propria regina incontrastata della classifica cannonieri, una vera e propria forza della natura riuscita nell’impresa di segnare ben 51 gol in 21 partite disputate, distruggendo tutti i record appartenenti a questa categoria. Tuttavia la forza della Jordan non risiede esclusivamente nel proprio terminale offensivo, ma anche nella compattezza di squadra e nella straordinaria semplicità di trovare la via della rete, prova ne sono i 127 gol siglati dalle cosentine che si assestano ad una media di sei gol a partita, quanto basta per mettere sull’attenti la retroguardia della Pro Reggina guidata da Marcella Violi (nella foto): ”La forza della Jordan non la scopriamo certo noi, sappiamo che sono reduci da una bella vittoria in casa del capoclassifica Statte e che possono contare su Alessia Catrambone ma non dimentichiamo che all’andata il campo ha dato ragione a noi, e sull’onda di quella bella prestazione cercheremo di conquistare un traguardo su cui nessuno a inizio anno avrebbe scommesso. Siamo pronte a dare tutte noi stesse per regalare al mister e alla società la soddisfazione dei play-off scudetto, rispettiamo le avversarie ma siamo consapevoli delle nostre potenzialità e ad esse ci affideremo per cercare di uscire dal campo con un risultato positivo”. Come all’andata anche al ritorno questa sfida mette in palio oltre ai tre punti, anche il raggiungimento di un obiettivo prestigioso, infatti se all’andata le due squadre calabresi si erano sfidate per conquistare le Final-Eight di Coppa Italia, adesso si sfidano per un traguardo ancora più importante, ossia la possibilità di competere per il titolo di Campionesse D’Italia. Entrambe le squadre meriterebbero la qualificazione per ciò che hanno dimostrato ma qualche disattenzione di troppo rispetto alle due formazioni capitoline, già qualificate, ha vanificato la possibilità di vedere due formazioni calabresi in lizza per la conquista dell’alloro nazionale, un traguardo che avrebbe dato sicuramente lustro a una disciplina che nella nostra regione stenta a decollare. Ormai è tutto pronto, il clima già si surriscalda, è tempo di Jordan-Pro Reggina, è tempo di realizzare un sogno!

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“Riferimenti” presenta “Mafia SpA” di Benny Calasanzio

Il Coordinamento “Riferimenti” presenta il libro “Mafia SpA” di Benny Calasanzio. Sabato 24 marzo alle ore 10.00 presso la “cittadella universitaria” (aula d2). L'organizzazione è stata curata dal responsabile giovanile Claudia Pratticò in collaborazione con il movimento “Agende Rosse”. Un Paese in piena crisi economica, con lo spauracchio di affondare e di vivere la stessa situazione di Grecia e Argentina, c’è una sola azienda che può vantare utili da capogiro e un trend in costante crescita: si tratta di Mafia Spa. Non ne troverete la sede. Non ne riceverete le telefonate pubblicitarie. Non ne guarderete gli spot in televisione.

Non ne osserverete le scalate bancarie. O almeno, non ancora. Benny Calasanzio, in anteprima esclusiva, snocciola cifre e dati dai rapporti 2011 della Dia, di Legambiente, Sos Impresa e altri documenti inediti: numeri impressionanti per la loro mole di centinaia di miliardi di euro e perché costruiti sul sangue innocente di cittadini comuni. Scoprirete che mafia, camorra, ‘ndrangheta e sacra corona unita sono ramificate in tutta la penisola. Scoprirete che la banda della Magliana esiste ancora. E scoprirete che i dati forniti dal Ministero degli Interni non sembrano collimare con la realtà di un’Italia ancora strozzata da vili criminali. Intervengono: Benny Calasanzio, autore; Adriana Musella, Presidente di “Riferimenti”; Domenico Nicolò, docente di Economia Aziendale presso la Facoltà di Giurisprudenza di Reggio Calabria; Giuseppe Lombardo, magistrato; Ignazio Cutrò, testimone di giustizia. Modera Giuseppe Baldessarro, giornalista.

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Comune di Reggio di Calabria: la maggioranza compatta sul “caso Tuccio”

“Prendiamo atto che finalmente il centrosinistra compie piccolissimi passi in avanti (apprezzando la bontà della scelta di Luigi Tuccio), al contempo invitiamo i colleghi ad aprire un serio, imparziale e profondo dibattito su quanto dichiarato dall’ex assessore all’Urbanistica in merito alla perversità della criminalità organizzata nel tessuto sociale cittadino.  Se si stima (realmente e  non solo a parole) il gesto nobile compiuto da Tuccio allora si abbia la dignità morale ed il coraggio di affrontare il confronto, di non nascondersi dietro affermazioni ripetitive, vuote di significato, anacronistiche e spesso indotte dalla volontà di non affrontare determinati discorsi.

Ebbene, ci sembra strano che, dopo due anni di beceri attacchi personali, provocazioni, insulti ed illazioni, il centrosinistra abbia acquisito, tutto d’un tratto, il lume della ragione e della razionalità e che voglia, solo ora, parlare di politica. E se il problema non era Tuccio, perché il portavoce del centrosinistra ne ha chiesto le dimissioni? E perché, lo stesso portavoce (insieme ai suoi compagni di coalizione) non affronta le tematiche sviscerate da Tuccio preferendo criticare (a proprio uso e consumo) il Sindaco. Su cosa il Sindaco sarebbe silente? Se i consiglieri del centrosinistra fossero attenti a leggere le delibere di Giunta, evitando di perdersi nei pettegolezzi, avrebbero potuto piacevolmente costatare gli atti (non le parole) che sono stati adottati proprio nell’ottica della trasparenza, della legalità e dell'efficienza amministrativa (esempio concreto la delibera di Giunta “modifiche e integrazioni all’art.30 del regolamento degli Uffici e dei Servizi”, o l’ultima su società miste). Ma, in questa fase delicata, ci preme maggiormente rilanciare il pensiero di Tuccio e chiederci quale cultura porti il centrosinistra a ritenersi supremo conservatore della moralità dei comportamenti e degli atteggiamenti altrui”. I consiglieri comunali di maggioranza dei partiti: Sud, Udc, Pace, Pri, Pdl, Reggio Futura, Scopelliti Presidente, Popolari e Liberali.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi ha commentato i lavori del Cipe che ha assegnato risorse per due opere in Calabria

L’odierna seduta del CIPE – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha assegnato alla Calabria i fondi per la realizzazione di due opere. All’interno del Programma delle Infrastrutture strategiche (legge 443/2001), sono stati destinati 33 milioni di euro, a valere sulle risorse DL 98/2011, per la strada Statale 106 Jonica, per il lavori dallo svincolo di Squillace allo svincolo di Simeri Crichi e il prolungamento strada statale 280 (Strada dei due Mari). Inoltre, sono stati assegnati 6 milioni di euro a favore del Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione, per il completamento delle opere di restauro.

Tali lavori saranno affiancati da un intervento di valorizzazione culturale e territoriale, attuato sulla base degli esiti di un concorso internazionale di idee promosso dalle Amministrazioni centrali competenti (Ministro per la coesione territoriale, Ministero per i beni e le attività culturali e Ministro per gli affari regionali, turismo e sport) e dalla Regione Calabria. Inoltre è stata approvata la individuazione dei criteri e modalità per la riprogrammazione delle risorse regionali del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2000-2006 e 2007/2013 e così riavviare l'utilizzo di queste risorse bloccate, anche per la Calabria. “Siamo comunque compiaciuti dell’esito del Cipe –  ha affermato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi che ha partecipato alla seduta odierna – si tratta di fondi attesi dalla nostra regione e che interessano due settori importanti, quello delle infrastrutture e della cultura. Ma devo evidenziare che poche sono le risorse destinate al Sud ed alla Calabria. L'auspicio è di avere una maggiore attenzione da parte del Governo Nazionale che possa dar seguito al lavoro che il Presidente Scopelliti sta portando avanti per ottenere prossimi e imminenti interventi per il Porto di Gioia Tauro e le infrastrutture della Calabria”.

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Regione Calabria: domani 23 marzo si terrà a Lamezia Terme la manifestazione scientifica sulla tubercolosi

In occasione della giornata mondiale per la lotta alla malattia tubercolare,  che ricorre il ventiquattro marzo, domani, venerdì ventitre marzo, alle ore dieci, al Grand Hotel di Lamezia Terme, si svolgerà la manifestazione scientifica “TB DAY 2012” organizzata – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – dal Dipartimento regionale “Tutela della Salute” e dall’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. All’evento interverranno il dirigente del settore Area LEA del Dipartimento regionale Tutela della Salute Rubens Curia ed il direttore generale dell’Asp di Catanzaro Gerardo Mancuso.

L’apertura dei lavori è affidata al coordinatore del Centro regionale di riferimento per il controllo della Tbc Lorenzo Antonio Surace. Nella nostra regione, l’istituzione del Centro di riferimento regionale per il controllo della Tubercolosi rappresenta un importante baluardo per la lotta a questa malattia ritenuta, fino a qualche tempo fa, un fantasma del passato. Sull’argomento alla manifestazione “TB DAY 2012” interverranno anche esperti che da anni, in sedi prestigiose quali l’istituto Superiore di Sanità, l’Ospedale San Raffaele di Milano e l’Università di Brescia, affrontano con impegno e competenza le problematiche della tubercolosi in tutti i suoi aspetti. In rapporto ai dati mondiali, nazionali e regionali, la tubercolosi è una malattia nei confronti della quale l’attenzione ormai da alcuni anni è ritornata ad essere alta per una serie di motivi ben precisi. Innanzitutto per una riemergenza della malattia in alcune categorie di persone quali i cittadini stranieri e quelle sottoposte a terapie con farmaci che deprimono il sistema immunitario. L’altro motivo, non meno importante, riguarda la problematica relativa alla multi farmaco resistenza, ossia le forme di Tbc dovute a micobatteri resistenti ad alcuni antibiotici  e che richiedono una particolare attenzione gestionale e terapeutica.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri sull’ultima seduta della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni

L’Assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, in qualità di Coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, ha commentato i lavori della Commissione, nella sua ultima seduta, sulla nuova legge sullo spettacolo dal vivo. “Sono ormai anni – ha detto l’Assessore Caligiuri – che le Regioni insistono sulla necessità di una revisione della legge e si sono fatte promotrici di diverse proposte, come la stipula di Accordi in Conferenza Stato-Regioni, per favorire una programmazione efficace e condivisa. Ci auguriamo – ha detto ancora Caligiuri – che la nuova proposta di legge possa essere presto adottata, così come ci aspettiamo che il Governo accolga la nostra mozione di rivedere anche la legge sul cinema perché la Cultura ha bisogno di nuove regole per diventare protagonista dello sviluppo del nostro Paese”.

Durante i lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono intervenuti gli assessori Sebastiano Missineo (Sicilia), Caterina Miraglia, (Campania), Pietro Marcolini (Marche), Cristina Scaletti (Toscana), Massimo Mezzetti  (Emilia-Romagna). Le opinioni raccolte dalla Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni sono state inoltre espresse da Caligiuri in occasione del convegno “La cultura è sviluppo, la cultura è progresso: una legge per lo spettacolo dal vivo come opportunità di crescita economica”, che si è tenuto a Roma nell’Aula Magna dell’Università Luiss. 

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Regione Calabria: ecco i numeri utili per i contribuenti in relazione al Settore Tributi

Il settore tributi della Regione Calabria, per una migliore assistenza ai contribuenti che desiderino ricevere informazioni di carattere generale o esporre problematiche che non richiedano il contatto al “front office”, mette a disposizione dei numeri telefonici e delle fasce orarie dedicate. Per i contribuenti residenti nell’area di Catanzaro e Crotone – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è possibile contattare i seguenti numeri: 0961/856161 (nei giorni di lunedì e mercoledì dalle 9.30 alle 12.00) e 0961/856129 (nei giorni di martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.00).

Per i contribuenti residenti nell’area di Cosenza il contatto telefonico è 0984/817400 (dal lunedì al giovedì, dalle 9.30 alle 12.00), mentre per  i contribuenti residenti nell’area di Reggio Calabria e Vibo Valentia, il numero telefonico è  0965/891187 (martedì, mercoledì e giovedì dalle 9.30 alle 12.00). Inoltre per i rivenditori di auto è istituito un servizio telefonico di assistenza tecnica per l’applicativo “Sosta”. In 1questo caso contattare il numero 0961/856161 nei giorni di martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.00.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Trematerra per il premio nazionale “Best Practices” alla Cooperativa “Fattoria della Piana”

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha manifestato grande soddisfazione per l’attribuzione del premio nazionale “Best Practices”, promosso da Legambiente e Cremona Fiere, unitamente alla fondazione tedesca Dlg, Anci e Uncem, alla Cooperativa “Fattoria della Piana” di Rosarno. La Cooperativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si è classificata al primo posto per la categoria “Impianti di Biogas”, a fronte di ben altre 40 candidature.

Dalle motivazioni del premio si evince che la Fattoria della Piana ha ottenuto il primo premio per l’inventiva delle soluzioni energetiche applicate, in rapporto alle caratteristiche del territorio di riferimento. Il gas, infatti, è ottenuto dall’utilizzo degli scarti delle industrie locali, il recupero del calore per i processi produttivi del caseificio e dell’agriturismo, l’integrazione del fotovoltaico sui tetti in sostituzione delle coperture in eternit, l’utilizzo dei sottoprodotti per la concimazione e l’attività didattica in collaborazione con scuole e università. “Il riconoscimento ottenuto dalla  Fattoria della Piana di Rosarno – ha detto l’Assessore Trematerra – dimostra che in Calabria esistono situazioni di eccellenza anche nelle attività all’avanguardia e ritengo che occorre propagandarle per l’esempio positivo che ne deriva. Al titolare e ai dipendenti dell’ azienda – ha concluso Trematerra –  il mio personale augurio per la grande affermazione ottenuta, alla quale, sono certo, se ne aggiungeranno molte altre”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha insediato il Coordinamento regionale sugli archivi

Su iniziativa dell’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato insediato oggi il Coordinamento regionale sugli archivi in Calabria, con finalità di realizzare un sistema archivistico regionale, aumentare la messa a norma degli archivi comunali e provinciali e l’istituzione dell’archivio storico della Regione Calabria. Obiettivi, al cui raggiungimento tendono, in sinergia, varie istituzioni pubbliche del settore. All’insediamento, infatti, oltre all’Assessore Caligiuri, erano presenti Antonio Reppucci, Prefetto di Catanzaro; Wanda Ferro, Presidente della Provincia di Catanzaro e Presidente dell'Unione calabrese delle Province italiane; Francesca Tripodi, Sovrintendente Archivistico per la Calabria e Antonio Garcea della Direzione Regionale del Ministero dei Beni Culturali.

Il Tavolo  verrà inoltre  integrato dall’Anci, dalla Conferenza Episcopale Calabra e da rappresentanti del sistema universitario regionale. Contemporaneamente è stato istituito anche un Tavolo tecnico con i rappresentanti degli enti interessati. La prossima riunione è stata fissata per il mese di maggio. Tra i temi affrontati, l’organizzazione di un convegno regionale con il Comune di Montepaone e la Provincia di Catanzaro, l’organizzazione di corsi di formazione per archivisti, l’utilizzo del volontariato, la finalizzazione di eventuali master, la destinazione specifica nei bandi dei Fondi regionali sulla Cultura, l’organizzazione di una mostra regionale sui documenti d'archivio più preziosi, il censimento delle iniziative sui 150 anni promossi con materiali d'archivio, lo sviluppo degli archivi della memoria su eventi significativi della storia della Calabria, l’eventuale utilizzo dei beni confiscati da destinare allo scopo, il coinvolgimento delle Fondazioni Bancarie e delle imprese.

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Reggio di Calabria: con operazione “Solare ter” l’Arma sequestra beni per oltre 10 milioni di euro ad esponenti di spicco delle cosche “Jerinò” e “Commisso”

Nelle prime ore della mattinata odierna, il R.O.S. e il Comando Provinciale di Reggio Calabria, supportati dallo Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo per equivalente di beni mobili ed immobili, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria, su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia, in applicazione degli artt. 11 Legge 146/2006 e 12 sexies della Legge 356/1992, nei confronti di alcuni esponenti di spicco delle cosche Jerinò di Gioiosa Jonica (RC) e Commisso di Siderno (RC) – Agostino Luigi, Loccisano Giulio, Loccisano Antonio, Loccisano Pasquale, Loccisano Giuseppe, Manno Ilario e Commisso Rocco – destinatari, unitamente ad altri coindagati, di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere dello stesso GIP, eseguita in data 14.07.2011, a conclusione dell’operazione “Il Crimine 3”  e di un’articolata manovra investigativa, condotta tra il 2008 ed il 2010, dal Raggruppamento, in collaborazione con la D.E.A. statunitense, la RCMP canadese e la polizia spagnola, olandese e colombiana.

Le indagini avevano evidenziato un’intesa tra le predette cosche e quelle dei Pesce di Rosarno, dei Bruzzese di Grotteria (RC) e degli Aquino di Marina di Gioiosa Jonica, nonché di soggetti vicini a “Cosa Nostra”, finalizzata con ruoli differenti al narcotraffico internazionale ed in contatto con un cartello fornitore colombiano tramite il broker Roccisano Vincenzo, arrestato il 23.02.2010 negli USA dalla DEA su attivazione del ROS. In particolare, nel corso dell’attività investigativa venivano documentate le seguenti importazioni: nella primavera del 2008, le trattative per il tentativo di importazione in Italia, via Olanda, di kg. 44 di cocaina, sequestrati, su attivazione del ROS, in data 22.05.2008 all’aeroporto di Schipol (Amsterdam), dalle locali Autorità di polizia, che li rinveniva occultati all’interno di un container aereo proveniente dal Suriname; la successiva trattativa per il tentativo di importazione in Italia, via Spagna, di 76 Kg. di cocaina, sequestrati, su attivazione del ROS, in data 23.06.2008 dalle Autorità Doganali di Valencia (Spagna), occultati in una valigia-zaino all’interno di un container trasporto marittimo; nell’inverno del 2008, la trattativa per l’importazione in Italia, via Olanda, di kg. 183 di cocaina, sequestrati, a seguito della cooperazione instaurata, dalle locali Autorità doganali in data 03.02.2009, al porto di Rotterdam, occultati all’interno di un container contenente materiale ferroso, trasportato da una nave proveniente dal Suriname; nella primavera del 2009, un ulteriore tentativo di importazione di un ingente quantitativo di cocaina inizialmente destinata in Italia che l’organizzazione fornitrice colombiana dirottava, per difficoltà insorte nel trasferimento in Italia, ad un’altra componente acquirente stanziale in Spagna; nel giugno del 2009, l’importazione di 100 Kg. di cocaina dalla Colombia, via Ecuador; nel settembre del 2009, l’importazione di 26 Kg. di cocaina dalla Colombia, via Ecuador, parte dei quali (6,8 Kg.) rinvenuti e sequestrati in data 28.09.2009, presso l’autosalone denominato “Autopiù di Antonio Loccisano & C. S.A.S.”, sito a Gioiosa Jonica (RC), dall’Arma territorialmente competente su input del ROS; l’importazione di 196 kg, rinvenuti nel porto di Gioia Tauro in data 14.10.2009. Il carico era destinato al gruppo facente capo a Pesce Vincenzo, il quale, su disposizione di Oppedisano Domenico, capo crimine e rappresentante di vertice della “Provincia”, avrebbe dovuto dirottarne una parte al gruppo di Varca Pasquale, a seguito di un indebito trattenimento/sottrazione di un precedente carico di cocaina, anch’esso giunto al porto di Gioia Tauro, molto verosimilmente alla fine di agosto; l’importazione di 74,355 kg di cocaina, rinvenuti e poi sequestrati nel porto di Gioia Tauro in data 17.10.2009, destinati al cartello riconducibile a Roccisano Vincenzo; l’importazione di 140 kg, rinvenuti e poi sequestrati nel citato porto, in data 04.11.2009; l’importazione di 28,870 kg, rinvenuti e poi sequestrati nello stesso porto, tra il 17 ed il 18.11.2009; l’importazione di 31,755 kg, rinvenuti e poi sequestrati, nella stessa località portuale, in data 24.11.2009; l’importazione di 31,145 kg, rinvenuti e sequestrati, sempre a Gioia Tauro, in data 08.04.2010 (questi ultimi ed ulteriori 4 carichi sequestrati erano destinati alla cosca “Pesce” di Rosarno; Roccisano Vincenzo, infatti, dopo il sequestro subito in data 17.10.2009, aveva abbandonato l’Italia, trasferendosi dapprima nella zona di Toronto (Canada) e poi a New York (U.S.A.), ove, come detto, veniva arrestato). Il provvedimento di sequestro in parola scaturisce dall’esito degli approfondimenti eseguiti dal R.O.S. nei confronti delle cosche indagate, che ha consentito di accertare la riconducibilità agli indagati di beni immobili e mobili per un complessivo valore commerciale di oltre dieci milioni di euro (si tratta di 60 tra immobili e terreni, ubicati nella locride, 11 società operanti nel settore edilizio e della rivendita di auto, 118 auto – motoveicoli e 54 conti correnti bancari), parte dei quali sequestrati ex art. 11 Legge 146/2006, per il valore equivalente (euro 3.976.713,00) a due tra le richiamate importazioni di droga. L’attività ha ancora una volta confermato la propensione delle cosche della ‘ndrangheta jonico-reggina a reinvestire nel settore immobiliare i proventi derivanti dal traffico internazionale di cocaina.

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Borghi Solidali: ancora aperte le iscrizioni ai 2 concorsi “C’era una volta… i luoghi” (letterario) e “Paesaggi d’istanti” (fotografico)

Ancora aperte le iscrizioni ai primi due concorsi lanciati dall’Agenzia dei Borghi Solidali nell'ambito del progetto "I luoghi dell'Accoglienza Solidale nei Borghi dell'Area Grecanica". Molti i plausi ricevuti dall’iniziativa che ha per oggetto e per scenario l’Area Grecanica e la Calabria, e che rientra all’interno della Linea d’Azione “Valorizzazione dei Borghi Antichi”, le cui due iniziative concorsuali contribuiscono alla migliore e più approfondita conoscenza dei territori per la relativa mappatura e la successiva attività di valorizzazione.

L’agenzia dei Borghi Solidali ha, tra i suoi obiettivi, la promozione e la valorizzazione dell’Area Grecanica Calabrese, a partire da 6 comuni prioritari (Bagaladi, Melito Porto Salvo, Montebello Jonico, Roccaforte del Greco, Roghudi, San Lorenzo), nella convinzione che la valorizzazione di un contesto ambientale passa anche attraverso un’analisi critica, attraverso la comprensione dei punti di debolezza e delle zone di degrado, specchio di un contesto sociale avvilito e privato della propria identità tradizionale, ma al tempo stesso elemento potenziale di rilancio e punto di partenza per nuove forme sviluppo sostenibile. Il primo concorso “C’era una volta…i luoghi” è di carattere letterario per racconti che abbiano come scenario i paesaggi naturali e/o sfigurati, i borghi antichi, i beni architettonici e le zone rurali dell’area grecanica calabrese, bellezze potenziali non valorizzate o maltrattate. Il presente concorso è realizzato in collaborazione con Città del Sole Edizioni e Calabria Sconosciuta, sotto l’egida di "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie". Il concorso fotografico “Paesaggi d’istanti”, invece, ha lo scopo di redigere un repertorio iconografico dell’ambito territoriale grecanico, evidenziando non soltanto i beni architettonici, paesaggistici e demoetnoantropologici che su di essi insistono, ma anche le aree degradate e con criticità presenti e gli episodi di valorizzazione ecosostenibile. Per entrambi i concorsi la partecipazione è libera, senza costi di iscrizione. I bandi e le schede di partecipazione possono essere reperiti sul sito www.borghisolidali.it nella sezione Concorsi e/o inviando un’email a info@borghisolidali.it

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Reggio di Calabria: presentazione del libro “Potere, governare con la paura” di Pino Rotta

Venerdì 23 marzo alle ore ore 18.00 alla libreria “Culture” di via Zaleuco a Reggio Calabria presentazione del libro “Potere Governare con la paura” di Pino Rotta. Il volume propone una analisi sociologica dell’occidente negli ultimi dieci anni. Un percorso di comprensione attraverso evoluzioni, vicende e personaggi che solo apparentemente sembrano slegati tra loro. Rotta ne legge e ne illustra la sintesi traendo delle conclusioni e evidenziando gli effetti di un processo che sotto la giustificazione della cosiddetta “globalizzazione” sta portando ad una ristrutturazione della società occidentale e del capitalismo che si sta adeguando ai nuovi “confini” economici mondiali.

Il risultato è la consapevolezza di un fallimento sul  quale c’è oggi poco da fare, a causa della crisi generale della politica,  soprattutto in Italia, Paese fortemente  condizionato dalla presenza invasiva del Vaticano. “Potere – Governare con la paura” segue di qualche anno la pubblicazione di “E’ un mondo complesso”, dove lo stesso Rotta, da studioso e da osservatore, anticipava, in concomitanza con lo scoppio della  guerra del golfo, l’attacco degli Stati Uniti all’Iraq di Saddam Hussein, quella che sarebbe stata l’evoluzione della società occidentale e del modello capitalistico. All’incontro, assieme all’autore, interverranno Franco Arcidiaco, editore di Città del Sole, i giornalisti Tonino Nocera e Gianfranco Cordì, lo psichiatra Salvatore Romeo e la Presidente del CSI (Centro Scrittori della Calabria) prof.ssa Rosita Borruto. Modererà l’incontro la giornalista Katia  Colica.

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Comune di Reggio di Calabria: UDC e Reggio Futura sulle dimissioni dell’Assessore Tuccio

“Luigi Tuccio si è dimostrato, per l’ennesima volta, persona di grande spessore umano e intellettuale verso il quale, tutto il gruppo consiliare dell’Udc, porterà sempre rispetto e infinito apprezzamento.  Riteniamo quello dell’Assessore Tuccio un gesto di straordinario valore, degno della sua storia personale e familiare contraddistinta da percorsi di legalità, dignità e alto senso delle Istituzioni. Nell’esprime il forte dispiacere per questa scelta, il gruppo consiliare dell’Udc vuole risaltare le doti umane che Luigi Tuccio, nel suo impegno politico e in quello Amministrativo, ha messo al servizio della città di Reggio.

Siamo certi che il suo contributo, in termini di idee, valori e progettualità, sarà ancora prezioso per la nostra comunità che può dirsi fiera di annoverare al suo interno personalità di cotanta caratura morale e professionale. Come ha dichiarato giustamente in conferenza stampa il Sindaco Arena, oggi è stata scritta una pagina nobile ed importante per la nostra città che deve offrire lo spunto per riflessioni più ampie e profonde”. Il gruppo consiliare dell’Udc a palazzo San Giorgio: Bruno Bagnato, Andrea Crupi, Vincenzo Roberto Leo. “La scelta compiuta dall’Assessore Luigi Tuccio è la dimostrazione plastica delle qualità umane e della dimensione culturale della sua persona. In un momento particolarmente delicato, Tuccio ha voluto far primeggiare il forte legame con la sua città evitando strumentalizzazioni fuorvianti, alimentate da attacchi ignobili attuati nei suoi confronti da chi crede di avere titoli per farlo. La storia politica, professionale e familiare di Luigi Tuccio, oggi si arricchiscono di un gesto nobile e “forte” che deve spingere i cattivi (e facili) moralizzatori a comprendere che la dignità umana non la si acquista ma la si possiede per natura. La decisione sofferta di Tuccio, in questo senso, aumenta in noi la consapevolezza di far parte di una classe dirigente impegnata a lavorare costantemente per il bene della collettività e che, in ogni azione quotidiana, è guidata dai principi di legalità e giustizia”. Il gruppo consiliare di Reggio Futura a palazzo San Giorgio: Nicola Paris (Capogruppo), Domenico Marra, Carmine Federico.

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Provincia di Reggio di Calabria: venerdì 23 la presentazione di “La Valle degli Orsi” di Angiola Tremonti, il viaggio nella memoria di una donna del nostro tempo

Una vita apparentemente “normale” di una donna di oggi, una donna che, per dirla con Pablo Neruda, ha “molto vissuto”. I genitori, i nonni, il marito, i figli, i nipoti. E poi gli studi, la passione sportiva, l’arrivo da Cantù a Milano, la grande scoperta di una adolescenza inquieta, di quelle che segnano e determinano un destino: la scoperta dell’arte e di una congenialità spontanea con tutto ciò che l’arte significa e rappresenta per una giovane ansiosa di capire e di “sentire” con la natura le cose e le persone. Ecco allora un percorso di formazione all’accademia, l’insegnamento e infine la scelta definitiva, la consacrazione a tempo pieno alla forma di conoscenza in cui si è incarnato quel destino adolescenziale.

Ma giunge, nell’esistenza di Angiola Tremonti (nella foto), il momento del dolore, della malattia, da cui solo la forza acquisita con una grande passione conoscitiva può far uscire. E ancora gli slanci del cuore non sono finiti: la politica è l’ultimo amore, a cui corrisponde una presa di coscienza insolita, una volontà di esserci che provoca anche contrasti, tutti riconducibili a un impegno – per l’Africa, per gli animali, per tutti i più deboli del pianeta – che non conosce soste. Angiola non si è mai spaventata per queste  difficoltà, è andata avanti, spesso controcorrente, come tanti illustri predecessori ideali. Questa è la sua storia, il suo libro, la sua “idea”. Raccontati con la semplicità e la fermezza di una protagonista del nostro tempo. L’appuntamento con la presentazione del libro La Valle Degli Orsi sarà per Venerdi 23 marzo ore 11.00 presso la Sala delle Conferenze del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria. L’iniziativa vedrà la presenza, oltre dell’autrice Angiola Tremonti, del Presidente Giuseppe Raffa e dell’Assessore alla Cultura Eduardo Lamberti Castronuovo nonché della giornalista rai Laura Cason. Angiola Tremonti è nata a Sondrio nel 1948, vive a Cantù ed è una delle protagoniste del panorama artistico contemporaneo con la sua arte dedicata al mondo femminile. L’Accademia di Arti Applicate di Milano, l’Istituto Superiore di Pubblicità Davide Campari e il quotidiano locale “L’Ordine” sono tre momenti della sua formazione, tra gli anni sessanta e settanta. La vittoria di un concorso la avvicina  all’insegnamento, dove si dedica alla sperimentazione didattica. Donna eclettica e dalla vivace curiosità, annovera tra i suoi interessi lo sport, praticato anche a livello agonistico, le tematiche sociali che la portano a vivere un’esperienza unica nel carcere di Como e numerose altre, di carattere umanitario, in Africa in India. Nel 1988 inizia la sua carriera di artista  e nel 1994 si avvicina al mondo della scultura, che diverrà il linguaggio d’elezione. Al 2010 conta quarantacinque  mostre personali in spazi pubblici in Italia e all’estero. E’ supportata da testi critici di : Rossana Bossaglia, Gillo Dorfles, Raffaele De Grada. Luciano Caramel e Luca Beatrice. La Valle degli Orsi è il suo primo libro. E' un libro da leggere e da regalare. “Un romanzo in cui troverete tutto quello che non avete mai avuto il coraggio di dire …a voi stessi e agli altri…" E’ un libro dell' Economia del dono che spiega le vite intensamente vissute , mille vite, una sola quella di Angiola…….morte, malattia, genitori, figli, fratelli ed anche Giulio, arte, volontariato, lavoro ….. un  bilancio vero e sentito di grande spessore, di formazione di quel capitale sociale di cui tutti abbiamo bisogno". (www.angiolatremonti.com – blog.angiolatremonti.com).

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Reggio di Calabria: domani conferenza stampa di presentazione di “Tabularosa-La differenza”

Un messaggio forte per il resto del Paese parte da Reggio Calabria: “Tabularosa-La differenza” prenderà vita dal 24 al 29 marzo 2012. Gli ultimi tre giorni, dal palco del Teatro “F. Cilea”, saranno dedicati a talking, musica ed eventi collaterali. La manifestazione nasce dallo straordinario riscontro di critica e pubblico ottenuto con le prime due edizioni di “Tabularasa” (2010 e 2011) manifestazione di giornalismo d’inchiesta di caratura internazionale ideata da Urba/Strill.it e dall’impegno di Giusva Branca e Raffaele Mortelliti.

“Tabularosa-La differenza” rappresenta un’ulteriore scommessa sul territorio ed è realizzata anche grazie al coinvolgimento dell’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, il Conservatorio “F. Cilea”, l’A.T.A.M., Associazione Pulitzer, l’Associazione Donne e Tecnologie e Studio Viapiranesi. La conferenza stampa di presentazione della manifestazione si terrà gGiovedì 22 Marzo alle ore 17,30, al terminal Atam di piazzale Botteghelle. Parteciperanno il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, l’Amministratore Unico dell’Atam ing. Vincenzo Filardo, il Direttore Responsabile di Strill.it Giusva Branca, il Direttore Editoriale Raffaele Mortelliti ed il consigliere comunale delegato alla cultura Monica Falcomatà.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera invoca l’apertura del carcere di Arghillà per fronteggiare al sovraffollamento

“Mi fa grande piacere notare nell’attuale Ministro della Giustizia on. Paola Severino, una grande sensibilità verso la situazione carceraria italiana. Le nostre carceri sono da tempo al collasso, sia come presenza di detenuti ospitati, al di là di ogni ragionevole possibilità, sia per le carenze croniche di agenti di Polizia Penitenziaria e mezzi”. E’ quanto commenta il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, dopo l’audizione del Ministro Severino in Commissione Antimafia che non ha escluso la possibilità di riaprire le vecchie carceri dell’Asinara e di Pianosa.

“Comprendo la nostalgia istituzionale di un uomo di Governo, verso due strutture – afferma Nucera – che hanno fatto la storia carceraria dell’Italia: l’Asinara che ha ospitato boss mafiosi e terroristi sottoposti al regime del carcere duro, è rimasto aperto per oltre un secolo. Pianosa ha chiuso i battenti nell’agosto 1998. Ma domandiamoci – esorta il Segretario Questore del Consiglio regionale – quanto costerebbe la loro riapertura? Nel frattempo il Ministero è impegnato nella costruzione di altre 9 carceri, tra cui quello già quasi pronto di contrada Rugola di Arghillà a Reggio Calabria, costato oltre 90 mln di euro. Una struttura di 300 posti, considerata di massima sicurezza, con laboratori per le attività lavorative, campi da calcio, aree verdi. Quel carcere ormai quasi completato attende solo di entrare in funzione. Da tempo; mentre la Casa Circondariale di San Pietro è stipata di detenuti: 370 su una capienza strutturale di 170.  Ricordo che lo scorso mese di settembre nella sua prima visita ufficiale da Ministro della Giustizia, il Sen. Nitto Palma, in accoglimento delle nostre ripetute sollecitazioni annunciò,  che entro il 2012 sarà aperto un primo padiglione del nuovo carcere reggino. Mi chiedo perché a fronte delle spese necessarie per ripristinare due vecchi e cadenti penitenziari, anche se ancora strutturalmente idonei – evidenzia l’on. Giovanni Nucera – non si pensa di completare e aprire le strutture già costruite e che,  nel caso di Reggio Calabria, “non richiedono interventi di tipo straordinario”, come ammise l’allora Ministro della Giustizia che auspicò la possibilità di “poter utilizzare il carcere di Arghillà entro la fine dell’anno nuovo”. “Una soluzione di breve periodo che contribuirebbe a far diminuire, quanto meno in Calabria il forte sovraffollamento carcerario. Non credo – prosegue l’on. Giovanni Nucera – che serva inseguire suggestioni per la soluzione di un problema, quello dell’affollamento delle carceri e delle necessità di nuovi istituti penitenziari,  che invece può essere risolto guardando alla concretezza delle cose ed ad una più razionale visione della realtà”. “L’apertura del nuovo carcere ad Arghillà determinerebbe, inoltre – conclude l’on. Nucera – un forte impatto sociale sul territorio. Pensiamo al personale, penitenziario, amministrativo, dei servizi, che sarebbe necessario al suo funzionamento, ma anche alle tante opportunità che una struttura del genere creerebbe in un quartiere tra i più problematici della città, attraverso l’apertura di attività commerciali, di impresa e del relativo personale”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi comunica importanti lavori del molo foraneo del Porto Vecchio di Crotone

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito ai lavori del Porto Vecchio di Crotone, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Finalmente sarà realizzato quanto la città aspetta da tempo. Il prolungamento del molo è un'opera essenziale per riparare il Porto Vecchio destinato attualmente ad ospitare imbarcazioni da diporto. Tenuto conto dei tempi per le ultime procedure prima della conferenza di servizi finale – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – si prevede di poter conseguire l’aggiudicazione della gara di appalto entro la prossima estate e di dare concreto inizio ai lavori nel mese di settembre 2012.

È questo l'obiettivo principale della Giunta regionale guidata dal Presidente Scopelliti, non solo programmare e finanziare le opere da realizzare, ma seguirne le procedure ed accelerare i processi fino all'apertura dei cantieri ed alla consegna dei lavori. Per la Provincia di Crotone – ha concluso la Vicepresidente Stasi – lo voglio ricordare, questo governo regionale ha già destinato e programmato circa 300 milioni di euro che, man mano si completano i progetti esecutivi e le diverse procedure autorizzative potranno trasformare  il disagio in vera economia sul territorio". Il Piano Finanziario e Programmatico del POR FERS  Calabria 2007/2013 – PAR FAS predisposto dalla Regione Calabria, riferito all’Asse “Reti e Collegamenti per la mobilità regionale”, che individua quale soggetto attuatore degli interventi l’Autorità Portuale di Gioia Tauro, contempla, tra l’altro, la previsione di spesa pari a 7 milioni di euro per la realizzazione dei lavori di prosecuzione del molo foraneo del Porto Vecchio di Crotone. Per l’attuazione di detto intervento l’Ufficio Opere Marittime per la Calabria, ha redatto il relativo progetto definitivo con interventi finalizzati a ridurre l’agitazione  ondosa che si manifesta all’interno del bacino del porto vecchio di Crotone in occasione delle frequenti mareggiate provenienti da Sud-Est. La disposizione planimetrica delle nuove opere è stata ottimizzata in base ai moti ondosi incidenti, alle simulazioni su modelli matematici dell’agitazione ondosa e del ricircolo delle acque nel bacino portuale, alle analisi relative all’interferenza con le spiagge adiacenti e alla verifica di navigabilità della bocca del porto. In particolare l’intervento programmato per garantire condizioni ottimali di ormeggio nel bacino portuale è costituto da un prolungamento del molo sopraflutto di 120 m. allineato al lato esterno del molo esistente; un prolungamento del molo Sanità rettilineo per 94 m. e ruotato ortogonalmente al prolungamento del molo sopraflutto per 26 m.; un prolungamento curvilineo di circa 46 m. dell’ala interna del molo Sanità; il dragaggio della zona dell’avamporto alla profondità di – 4 m. Con le opere previste l’imboccatura principale del porto vecchio risulterà ampia 81 m. a livello del medio mare mentre l’imboccatura secondaria sarà ampia 65 m. Giorno 29 febbraio 2012 si è svolta, presso la sede periferica di Crotone dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro, la prima seduta della conferenza dei servizi convocata per acquisire sul progetto tutti i prescritti pareri, autorizzazioni e nulla-osta da parte dei vari Enti interessati. A conclusione di detta conferenza dei servizi e dopo aver acquisito sullo stesso progetto il richiesto parere del Comitato Tecnico e Amministrativo del Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche ed esitata favorevolmente la procedura di verifica di assoggettabilità a V.I.A. presso l’Assessorato Ambiente della Regione Calabria, l’Autorità Portuale  procederà all’espletamento della relativa gara di appalto ponendo a  base di essa il progetto definitivo dell’intervento, per come eventualmente integrato e/o modificato a seguito di quanto prescritto con i summenzionati pareri.

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Regione Calabria: la Regione ha partecipato al VI° Forum internazionale dell’Acqua

La Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato al VI° Forum internazionale dell’Acqua, tenutosi a Marsiglia, organizzato con cadenza triennale dal World Water Council. “Anche la Calabria ha concretamente contribuito, insieme ad altre Regioni e ai Ministeri degli Affari Esteri e delle Politiche agricole e Forestali, all'allestimento dello stand italiano in occasione del VI° Forum Internazionale dell'Acqua – ha dichiarato l’Assessore ai LL.PP. Giuseppe Gentile a margine dell’importante manifestazione –     in questa occasione, l’eccezionale presenza di paesi dall'area mediterranea e africana, nonché di quelli asiatici (Cina, Giappone e Corea), rappresentati al massimo livello istituzionale con la presenza di ministri dei vari governi ha consentito, fra le altre cose, l’interscambio di metodologie adottate per il corretto utilizzo del ‘bene’ acqua".

    

Pertanto, durante il forum, sono state presentate diverse iniziative rivolte ad arginare, da un lato, gli effetti della crescente siccità e dell'inquinamento e dall’altro, a promuovere azioni finalizzate alla difesa del territorio dal rischio di alluvioni. "Queste iniziative – ha concluso l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Gentile – contribuiscono a dimostrare che la nostra Regione, può essere punto di riferimento anche per le altre Regioni nell’ambito di questa complessa attività. Ciò dimostra che l’approccio  dinamico ed innovativo alla risoluzione delle problematiche, fortemente voluto dal presidente Scopelliti, è ricompensato dai risultati ottenuti”. “Al Forum – ha evidenziato il Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e LL.PP. Giovanni Laganà – che ha visto la partecipazione di oltre 140 paesi e più di 25.000 partecipanti, la delegazione composta dal Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Salvatore Siviglia, dal Dirigente della Regione Giuseppe Iiritano e Francesco Macchione dell’UNICAL, ha  ben rappresentato la nostra regione in questa importante vetrina internazionale. Nel corso del forum, inoltre, Siviglia ha presentato, oltre ai risultati del progetto di cooperazione internazionale Riva, anche lo studio riguardante le ‘Metodologie per l'identificazione di aree inondabili’ finanziato nell'ambito del POR Calabria e redatto dall'UNICAL”. Il progetto che ha riguardato la sperimentazione dello studio idraulico, con metodo bidimensionale su tre aree campione (Crati, Corace e Valanidi), ha consentito di valutare gli effetti di una piena, con particolare riferimento alle aree inondabili. I risultati dello studio, in fase di conclusione, saranno utilizzati dall'Autorità di Bacino nell'attività di aggiornamento del PAI (piano per l'assetto idrogeologico del territorio), recentemente avviata e posti all’attenzione del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale nell’ambito delle linee guida della Direttiva Alluvioni.

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