Comune di Reggio di Calabria: lunedì la Città premia Lucio Milardi, agente della Polizia Municipale campione italiano di sci

Lunedì 2 Aprile, alle ore 12 nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, l’Assessore allo Sport Walter Curatola e il Comandante della Polizia Municipale Alfredo Priolo, premieranno Lucio Milardi (nella foto), agente appartenente al Gruppo sportivo della Polizia Municipale di Reggio Calabria, vincitore del titolo Nazionale, specialità Super G, al 43° campionato Nazionale di sci riservato alle Polizie Locali disputato a Bardonecchia (To).

Milardi ha inoltre vinto i titoli di categoria nelle tre specialità in programma (Slalom, Slalom gigante e Super G) e si è piazzato al secondo posto generale sia nello slalom che nello slalom gigante.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: progetto di riqualificazione del mercato ittico cittadino

Gli Assessori comunali Paolo Anghelone (Attività Produttive) e Pasquale Morisani (Lavori Pubblici), hanno effettuato nei giorni scorsi, accompagnati dai dirigenti dei rispettivi Settori, un sopralluogo nei locali del mercato ittico cittadino, con la finalità di compiere un’analisi della struttura in virtù del progetto di riqualificazione del mercato ittico, che verrà finanziato con risorse comunitarie dal fondo europeo per la pesca (FEP) dalla Regione Calabria per un importo di un Milione e duecentomila euro, a seguito della partecipazione del Comune al bando con esito positivo.

La volontà di riqualificare un centro produttivo fondamentale per la città, è partita dall’allora Sindaco e attuale Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti. La pubblicazione del bando di gara per l’affidamento dell’appalto è prevista entro la prossima settimana ed i tempi di esecuzioni sono stati stabiliti entro sei mesi massimo. Un’opera strategica e su cui l’Amministrazione comunale ha inteso dare seguito in tempi celeri, per via delle implicazioni di carattere socio economico per lo sviluppo di attività legate alla pesca e quindi per la valorizzazione della vocazione marinara della città. Reggio deve recuperare, anche su questi settori, energie che ne consentano il potenziamento economico, sociale, produttivo e, perché no, turistico. Questo tipo di intervento, finalizzato al commercio ed all’ imprenditoria, coinvolge dunque gli assessorati comunali alle Attività Produttive e ai Lavori Pubblici, e gli esponenti della Giunta Arena, Pasquale Morisani e Paolo Anghelone, sono costantemente impegnati con l’obiettivo di concretizzare gli indirizzi politico-amministrativi del Sindaco. Il nuovo mercato ittico sarà anche il primo borsino telematico del pesce, servirà oltre che le marinerie della costa tirrenica e jonica della provincia reggina, anche quelle siciliane, in virtù del ruolo geografico strategico  che la nostra città ha nel Mediterraneo.

Condividi sui social

Regione Calabria: si punta sull’Arte Contemporanea

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – commenta il Bando dell’Arte contemporanea pubblicato ieri sul Burc e consultabile sul sito www.regionecalabria.it. "Bisogna rendere competitiva – ha detto Caligiuri – l’offerta culturale per rendere attrattivo l’immenso patrimonio della Calabria. Il piano dell’Arte Contemporanea ha una dotazione di tre milioni e mezzo di euro e rappresenta l'investimento pubblico più significativo che si sta facendo oggi nel settore in Italia. Le iniziative sono finalizzate a qualificare l’offerta culturale regionale di arte contemporanea, attraverso il sostegno alla progettazione, alla promozione e alla realizzazione di eventi (mostre, esposizioni, installazioni, rassegne, festival, manifestazioni).

Inoltre sono previsti laboratori creativi e di promozione dello sviluppo delle potenzialità dei giovani artisti calabresi. I soggetti beneficiari del contributo potranno essere le Amministrazioni Provinciali e Comunali della Calabria, gli Istituti Centrali e Periferici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, le Fondazioni e Associazioni Culturali e le Università, gli Enti Pubblici di Ricerca e le Accademie delle Belle Arti della Calabria. Le proposte progettuali, inoltre, dovranno prevedere la realizzazione di due edizioni, una per anno da realizzarsi nel biennio 2012-2013. La domanda di partecipazione all’Avviso Pubblico, dovrà essere trasmessa entro 45 giorni dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria,e dovrà essere inviata al seguente indirizzo: Regione Calabria – Dipartimento 11 – “Cultura, Istruzione, Ricerca Scientifica e Beni Culturali,” – Via Molè – CAP 88100 Catanzaro. Accanto alla valorizzazione delle realtà culturali, teatrali e museali, la Regione punta sull'arte contemporanea per valorizzare i talenti locali e attrarre il meglio che c'e' nel settore in tutta l'Italia e dal resto del mondo, creando economia e lavoro e sperimentando creatività e nuovi linguaggi artistici. La nostra intenzione è premiare esclusivamente la qualità che realizza sviluppo economico permanente, anche al di la dell'erogazione del finanziamento pubblico, anzi prendendo spunto proprio da quello".

Condividi sui social

Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera “L’estate 2012 deve rappresentare per la Calabria la definitiva affermazione nel settore turistico nazionale ed internazionale”

“L’estate 2012 deve rappresentare per la Calabria la definitiva affermazione nel settore turistico nazionale ed internazionale”. E’ quanto auspica il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera. “I  confortanti risultati del “Rapporto 2011” sul turismo in Calabria non possono accontentarci.  L’incremento della presenza straniera in Calabria, aumentata lo scorso anno di circa 293 mila unità non è un traguardo – afferma Nucera – ma una importante tappa di un percorso nel quale far diventare la Calabria regione di eccellenza del turismo italiano.

Non è una ambizione eccessiva. La Calabria si è data alcuni obiettivi prioritari: riposizionarsi nei mercati dell’offerta turistica regionale, valorizzare e promuovere il proprio “brand” nel mercato nazionale ed internazionale, incentivare l’occupazione con la trasformazione del settore da attività stagionale a sistema produttivo permanente. Obiettivi – afferma Nucera – sui quali siamo tutti d’accordo. Diversa è la situazione quando si affrontano le questioni che devono portare al raggiungimento di questi obiettivi. E bisogna pensarci per tempo, con interventi di carattere legislativo e amministrativo. Si parla, ad esempio, di interventi nel settore della depurazione ed in quello, non meno importante  in questa fase, della mobilità. Si tratta di proposte coerenti con il progetto che tutti intendiamo perseguire. So bene che si tratta di un processo a lungo termine, che ha bisogno di una azione complessa, costante e di continui aggiornamenti. Tuttavia – spiega Nucera – c’è l’esigenza, accanto a questo, di costruire una organizzazione che abbracci ogni segmento del sistema turistico regionale. Penso, e ne sono convinto da tempo, ad una legge su turismo scolastico che potrebbe rappresentare uno strumento in più nel percorso da tempo avviato per la “destagionalizzazione” dell’offerta turistica calabrese e per un conseguente aumento di presenze. Si tratta, peraltro, di un dato ampiamente sottolineato nel Rapporto 2011 in cui si precisa che i “circuiti maggiormente utilizzati risultano essere principalmente quelli dei tour operators, delle agenzie di viaggio, di altre agenzie, e dai canali di intermediazione operanti su internet”, mentre “risultano pochissimo utilizzati gli altri canali di intermediazione, ovvero i circoli ricreativi aziendali dei lavoratori, le organizzazioni religiose e le parrocchie, o ancora le associazioni sportive, culturali ed il canale scolastico”. “A quest’ultimo strumento ho dedicato una proposta di legge per fare in modo che la Calabria, forte delle sue bellezze paesaggistiche, culturali, storiche, entri a pieno titolo nel circuito nazionale ed internazionale del turismo scolastico. Sarebbe un modo – argomenta il Segretario–Questore del Consiglio regionale – non solo, come ho già detto, per destagionalizzare l’offerta turistica calabrese, ma contribuirebbe a creare anche in Calabria una stabile produttiva “industria” del turismo, capace di produrre occupazione e sviluppo economico e di elevare il Pil di questo settore oggi inferiore di almeno un terzo al dato nazionale".

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore Trematerra interviene sui cento milioni di euro del PSR al comparto agricolo calabrese

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra, intervenendo sulla pubblicazione della graduatoria definitiva della misura 121 del PSR (Piano Strategico Regionale) Calabria 2007-2013, ha voluto sottolineare ancora una volta – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – l’importanza strategica di questo provvedimento per il comparto agricolo calabrese. “Una cifra pari a cento milioni di euro – ha dichiarato Trematerra – per un totale di 530 progetti finanziati, rappresenta l’occasione di sviluppo più importante che l’Agricoltura calabrese abbia mai avuto negli ultimi decenni.

Si tratta di investimenti fondamentali nei processi di sviluppo e modernizzazione del comparto, che consentiranno alla nostra regione, di essere sempre più competitiva sul mercato internazionale, in una fase in cui il vero gap da colmare con le altre regioni è ancora in termini di miglioramento tecnologico e di capacità gestionale. Il nostro impegno è adesso tutto rivolto nel dare tempi certi e procedure amministrative celeri a tutti i beneficiari di risorse. Stiamo lavorando – ha concluso – per non farci trovare impreparati a questa importante sfida e far sì che non si sciupi questa grande possibilità di crescita per la Calabria”.

Condividi sui social

Regione Calabria: la Giunta ha approvato il Piano per la sostituzione degli autobus in esercizio da oltre 15 anni

La Giunta regionale si è riunita, nella sede del Consiglio regionale di pal “Campanella” a Reggio Calabria – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti,  la Giunta ha deliberato il Piano pluriennale per la sostituzione degli autobus adibiti al trasporto pubblico locale, in esercizio da oltre quindici anni  e la rimodulazione del piano con la previsione della realizzazione di un sistema regionale per la gestione dei servizi di questa tipologia di trasporto.

Ha anche approvato la programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale per il 2012. Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile, è stata approvata  l’integrazione del Piano di vendita, formulato dal Comune di Reggio, che prevede la cessione di ulteriori 210 alloggi popolari.

Condividi sui social

Regione Calabria: sanità, i sindacati soddisfatti al termine dell’incontro con il Presidente Scopelliti ed il DG Zoccali

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ed il Dirigente Generale del Dipartimento Presidenza Franco Zoccali – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – hanno incontrato i sindacati a palazzo Campanella per chiarire nei dettagli gli sviluppi del decreto di riordino delle strutture sanitarie private. All’incontro con Delfino (Cgil), Serranò (Cisl), Grilletti (Ugl) e Ferraro (Fials) hanno inoltre preso parte il direttore generale dell’Asp di Reggio Calabria Rosanna Squillacioti ed il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena. Scopelliti ha ribadito che non c’è alcuna volontà della Regione Calabria di penalizzare i livelli occupazionali e ledere i diritti salutari riconosciuti ai cittadini.

Ad oggi, infatti, ha sottolineato il Presidente Scopelliti, per le strutture private la Regione ha riconosciuto lo stesso budget dello scorso anno. In particolare, al "Policlinico Madonna della Consolazione", in atto sono 219 i posti letto accreditati per le varie specialità e per il 2012, sulla base della produzione del 2011, è stato confermato lo stesso budget. Bisogna in ogni caso precisare che il processo di riduzione dei posti letto discende dall’appropriatezza delle prestazioni. Pertanto, mantenendo lo stesso budget possono essere garantiti i livelli occupazionali, anche perché la Regione ha sottolineato che nella prossima attribuzione dei posti letto post acuzie saranno privilegiate quelle strutture private che percentualmente hanno avuto un abbattimento dei posti letto per acuti. Verrà inoltre data la possibilità, come previsto nel decreto di riconversione delle strutture private, di realizzare servizi alta specialità. Le organizzazioni sindacali Cgil Cisl Ugl e Fials al termine della riunione hanno preso atto con soddisfazione di quanto dichiarato dal Governatore Scopelliti e dal DG Zoccali in quanto le dichiarazioni rilasciate, alla presenza del Sindaco Demetrio Arena e del DG dell’Asp di Reggio Calabria Rosanna Squillacioti servono a tranquillizzare i lavoratori, sopratutto quelli del policlinico, per il mantenimento dei livelli occupazionali, e la cittadinanza in quanto non saranno intaccate le prestazioni dei servizi sanitari erogati complessivamente. Da parte dell’Asp reggina è stata manifestata la disponibilità ad accompagnare le strutture private nei processi  di riconversione. La Regione, ha concluso il Presidente Scopelliti,si è detta pronta, così come avvenuto precedentemente, ad un incontro successivo con le parti sociali e la proprietà per ulteriori chiarimenti.

Condividi sui social

Regione Calabria: approvato il regolamento per la concessione di contributi di solidarietà alle famiglie di lavoratori deceduti sul posto di lavoro

La Giunta regionale, nell’ultima riunione, su proposta dell’assessore al Lavoro Francescantonio Stillitani, ha approvato il regolamento attuativo per gli interventi di solidarietà a favore dei familiari di lavoratori o lavoratrici deceduti, o gravemente invalidi, a causa di incidenti sui luoghi di lavoro. Il contributo una tantum –informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – va da 20 a 25 mila euro, a titolo di assistenza sociale nei confronti delle vittime di incidenti mortali sul luogo di lavoro e a favore dei lavoratori che hanno riportato una riduzione permanente della capacità lavorativa, pari al 100%, a seguito di un grave incidente avvenuto sia sul posto di lavoro o lungo il tragitto da casa.

“In realtà – ha spiegato l’assessore Stillitani – questo regolamento arriva con un po’ di ritardo a causa di alcune incongruenze presenti nel testo della legge che non ne permettevano l’applicazione. Ad esempio la normativa prevedeva che i sussidi economici potevano essere erogati anche a favore del convivente, una figura che però, nella legislazione italiana non esiste. Ora, quindi, il regolamento attuativo, dopo le correzioni apportate dagli uffici preposti e l’approvazione in Consiglio regionale, darà l’opportunità alle famiglie colpite dalle cosiddette morti bianche ad avere accesso ad un contributo che,  anche se non servirà a lenire il dolore, di sicuro, in un periodo di così grave crisi economica, potrà fornire un aiuto concreto”. La domanda di richiesta dei contributi dovrà essere presentata al Dipartimento Lavoro. Per gli eventi avvenuti dall’1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2011, ci sono di 60 giorni dalla data di pubblicazione del regolamento sul BURC. Le domande relative agli incidenti verificatesi dopo la data del 31 dicembre 2011, potranno essere presentate entro l’1 marzo dell’anno successivo all’evento e potranno trovare copertura finanziaria all’interno del fondo regionale di cui all’art. 2 della l.r. n. 11 del 26/02/2010. “Con questa legge – ha evidenziato ancora Stillitani – abbiamo voluto tenere conto anche dei lavoratori rimasti gravemente invalidi e delle famiglie che hanno perso il proprio congiunto a causa di incidenti avvenuti sul luogo di lavoro, in un periodo precedente all’approvazione della legge. Spero che tutte le famiglie che faranno richiesta possano ottenere il sussidio messo a disposizione dalla Regione. Qualora, però, le domande dovessero essere superiori agli importi messi a disposizione, il dipartimento procederà alla stesura di una graduatoria che terrà conto del reddito ISEE della famiglia del lavoratore. Nel caso di parità di reddito ISEE, si procederà con una ulteriore graduatoria che terrà conto del numero dei figli a carico delle singole famiglie richiedenti il contributo”.

Condividi sui social

Regione Calabria: lunedì prossimo a Crotone la presentazione del Bando “Nuovi giovani imprenditori”

La Vicepresidente della Giunta regionale Antonella Stasi, gli assessori Antonio Caridi e Francesco Pugliano, presenteranno, lunedì prossimo, due aprile, a Crotone, il Bando regionale “Nuovi giovani imprenditori”. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta regionale – di un appuntamento particolarmente importante poiché, con la collaborazione di Confindustria, Confcommercio ed Api, mira a dare ampio rilievo all’avviso pubblico al fine di stimolare, in questo particolare momento che sta vivendo il nostro Paese,  proprio i giovani ad intraprendere percorsi imprenditoriali, rappresentando loro quali siano i concreti supporti necessari.

Interverranno anche Salvatore Pacenza, Presidente del comitato regionale per la qualità e la fattibilità delle leggi, Alfonso Dattolo, Presidente della IV Commissione consiliare sull’assetto del territorio, Stano Zurlo, Presidente della Provincia di Crotone. I lavori saranno coordinati da Sabrina Gentile, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Crotone.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Presidente Scopelliti ha incontrato le organizzazioni sindacali dell’ATAM

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha incontrato a Palazzo Campanella una delegazione delle organizzazioni sindacali aziendali dell'Atam (Azienda Trasporti per l'Area Metropolitana). Presenti anche il Consigliere incaricato di seguire il settore trasporti Fausto Orsomarso, il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena e l'ad dell'Azienda Vincenzo Filardo. Nel corso della riunione – informa una nota dell'Ufficio Stampa – sono state evidenziate le criticità dell'Atam, che riguardano prettamente il settore finanziario, in quanto l'Azienda risulta in forte crescita.

È stato concordato l'avvio di un percorso che individui, attraverso i tecnici, le azioni necessarie per superare, in prima battuta, il momento di criticità e, successivamente, per normalizzare la situazione. A tal proposito, il Presidente Scopelliti si è detto pronto a valutare le ipotesi risolutive che gli saranno presentate e le organizzazioni sindacali hanno apprezzato la disponibilità manifestata dal Governatore della Calabria. Le parti si incontreranno nuovamente a breve, quando il tavolo tecnico formulerà una proposta.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: il Sindaco Arena sulla sede dell’Agenzia dei Beni Confiscati

Il Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, ha inviato una lettera all’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, nella quale rende noto di aver individuato quale “soluzione valida e ottimale dal punto di vista logistico-funzionale”, l’allocazione della sede dell’Agenzia nel Centro Direzionale dei Servizi, in via Sant’Anna II° tronco. “Detta soluzione – ha scritto nella lettera il Sindaco Arena – realizzerebbe le primarie esigenze dell’Agenzia, volte a conseguire la disponibilità di locali di superficie adeguata alla struttura organizzativa, sia nell’attuale conformazione sia nella prospettiva di uno sviluppo che nell’immediato futuro potrebbe sopravvenire, attraverso l’ampliamento delle superfici consentito dal carattere tecnico modulare degli ambienti del complesso edilizio appena individuato.

Inoltre tale soluzione – aggiunge Arena – offrirebbe ulteriori vantaggi di carattere funzionale rappresentati dall'immediatezza dei rapporti con gli organi giudiziari aventi sede – com’è noto – nel medesimo complesso edilizio. Appare, pertanto, opportuno verificare la compatibilità della soluzione, con le peculiari esigenze logistiche che caratterizzano l’attività amministrativa di codesta Agenzia e, a tal fine – si legge ancora nella lettera firmata dal Primo Cittadino di Reggio Calabria – offriamo la nostra più ampia disponibilità ad avviare incontri a contenuto tecnico per l’esame delle problematiche che possano eventualmente insorgere nell’attuazione dell’intendimento proposto. L’Amministrazione comunale, “infatti, intende porre in essere tutte le attività necessarie per garantire il mantenimento, nella nostra città, della sede nazionale dell’Agenzia, assicurando la migliore soluzione logistica nell’interesse alla piena funzionalità di un Organismo da noi ritenuto altamente strategico e centrale nell’attuazione di una seria e fattiva politica di sviluppo del territorio e del tessuto sociale di questo Comune e dell’intera Regione”.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: inaugurata la strada di collegamento tra via Padova e via Ravagnese

Questa mattina il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena ed il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti hanno inaugurato la nuova arteria cittadina che unisce la via Padova alla via Ravagnese che attraversa il torrente Sant’Agata nel suo tratto a monte dell’aeroporto. Alla cerimonia hanno partecipato numerosi consiglieri comunali di maggioranza ed i rappresentanti della Giunta Municipale. La nuova strada, fortemente voluta dall’allora Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti nel 2003, costituisce una prima fase dei lavori di “Riqualificazione del quartiere Ravagnese – Collegamento viario sulle golene del torrente Sant’Agata, tra la superstrada jonica e la zona sud di Reggio” il cui costo iniziale era stato previsto in € 7.000.000,00, interamente finanziato con i fondi di cui alle leggi 295/98 e 388/00.

Nello specifico, la parte che oggi si apre al traffico cittadino ed extraurbano, e che ne costituisce il primo stralcio, comprende altresì il completamento della canalizzazione del torrente, nel tratto a valle dell’attraversamento della statale 106, ed il rifacimento dell’opera idraulica a monte dell’attraversamento stesso. Tali opere oltre che le finalità di carattere viario, riguardano anche la messa in sicurezza idraulica del torrente, nel suo tratto ultimo. “Oggi inauguriamo un’arteria strategica per la zona sud della città – ha detto il Sindaco Arena – che nasce dalla volontà e dall’intuito dell’allora Sindaco Scopelliti, e che con la sua realizzazione riuscirà a decongestionare il traffico veicolare sul ponte di Sant'Agata che nelle ore di punta paralizzava le zone interessate. Abbiamo lavorato intensamente in questi mesi per completare l’opera e rendere fruibile la nuova arteria, attesa e richiesta dalla cittadinanza con insistenza. In fase sperimentale proveremo a mantenere questo senso di circolazione, per poter valutare, in seguito, l’opportunità di effettuare alcune modifiche ai sensi di marcia per regolamentare al meglio il traffico automobilistico nella zona Sud della città”.

Condividi sui social

Regione Calabria: dichiarazione della Vicepresidente Antonella Stasi sul piano Enac degli aeroporti italiani

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi, in merito al piano nazionale Enac sugli aeroporti italiani, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Accolgo con soddisfazione la notizia che gli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria sono presenti all’interno del Piano che l'Enac ha consegnato al Ministro Passera, come scali che possono continuare ad essere operativi come agli altri diciotto della lista, ma che devono dimostrare nei prossimi tre anni di poter giocare un ruolo proprio nel Piano Nazionale. In caso contrario – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – se non sarà ristabilita per questi aeroporti una gestione economica sostenibile, l`alternativa che resterà all’Ente Regione sarà di chiuderli, finanziarli in proprio o privatizzarne la gestione.

Se il Governo nazionale approverà il Piano Enac nel nostro paese, 5 aeroporti minori dovranno chiudere definitivamente, mente vi saranno 24 scali principali di cui 3 HUB intercontinentali, 13 strategici tra cui l’Aeroporto di Lamezia Terme e 8 primari, oltre che a 18 aeroporti di "servizio" la cui sopravvivenza è legata al ruolo strategico che riusciranno a svolgere in ambito regionale e interregionale. Il Tito Minniti ed il Sant’Anna dovranno essere in grado di studiare forme innovative per rispondere alle esigenze ed ai fabbisogni delle proprie popolazioni, e dimostrare comunque di essere riusciti a raggiungere una sostenibilità economica. I tre anni ci lasciano più spazio per poter lavorare – ha successivamente dichiarato la Vicepresidente Stasi – anche se spero di non dover aspettare tanto per veder decollare i nostri aeroporti. Grazie agli interventi che la Regione sta mettendo in campo oggi ci sono le premesse perché gli scali di Crotone e Reggio Calabria abbiano tutte le carte in regola per assolvere egregiamente il loro compito all’interno del Piano Aeroportuale Nazionale. L'attivazione di nuove rotte aeree, l'interesse di Alitalia per la Calabria, così come confermato nell'incontro che insieme al Presidente Scopelliti abbiamo avuto con il Direttore Marketing di Alitalia, che porterà in Calabria un incremento consistente di voli della compagnia di bandiera su tutti gli aeroporti regionali, oltre che a nuove rotte come Pisa e Bologna per Reggio Calabria ed il volo tanto atteso per Bologna a Crotone, già a partire dal mese di maggio, testimoniano che un'azione di buon governo, ma soprattutto un lavoro costante quotidiano, contribuiscono in modo rilevante a raggiungere obiettivi concreti. Il Presidente Scopelliti e il Governo regionale hanno una visione chiara, per salvare definitivamente le infrastrutture aeroportuali minori occorre mettere in campo una visione manageriale digestione e, soprattutto, incrementare il numero di passeggeri che sarà possibile solo se le compagnie aeree sceglieranno i nostri scali. Il tutto con grande giovamento anche delle strutture turistiche e beneficio dell'industria turistica regionale. In particolare per Crotone, nel contesto del Piano di sviluppo che l’aeroporto di Sant’Anna sta portando avanti, c'è la possibilità di aprire un mercato turistico importante, grazie alle nuove rotte appena attivate, Verona, Monaco, Santorini e Bologna, e presto avremo la conferma di una novità importante rappresentata dall'attivazione di un volo diretto Crotone-Mosca. E proprio grazie all'attuale politica messa in campo –  ha concluso la Vicepresidente Stasi – che l'aeroporto di Crotone potrebbe raggiungere per i prossimi 3 anni oltre ad un rassicurante riequilibrio finanziario, anche un incremento di passeggeri pari al 200%”.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Presidente Scopelliti e l’Assessore Caridi esprimono solidarietà al Sindaco di Monasterace Maria Carmela Lanzetta

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Esprimo solidarietà al Sindaco di Monasterace Maria Carmela Lanzetta, nuovamente oggetto di preoccupanti atti intimidatori, dopo quelli registrati pochi mesi fa. Questi episodi non possono minimamente condizionare l’attività di chi, quotidianamente, è impegnato ad amministrare territori con tante criticità. Rinnovo, quindi, la mia vicinanza al Sindaco Lanzetta insieme a quella delle Istituzioni, convinto che la sua azione per Monasterace proseguirà con ancora maggiore convinzione”.

L'Assessore Regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha espresso piena ed affettuosa solidarietà nonché sentimenti di vicinanza personale al Sindaco di Monasterace Maria Carmela Lanzetta, che per la seconda volta nel giro di pochi mesi, è stata colpita da un gravissimo atto intimidatorio. “Fortissimo sdegno – ha detto Caridi – unito alla ferma condanna per l’atto intimidatorio, inqualificabile ed ingiustificabile, di cui è stata vittima il Sindaco Lanzetta. Confido nell’operato della magistratura e delle forze dell’Ordine, costantemente impegnate a presidio e tutela dell’ordine democratico, nella certezza che si farà immediata chiarezza su quanto accaduto al Sindaco di Monasterace. Alla d.ssa Lanzetta, l’invito, esteso anche a tutti gli amministratori colpiti dalle intimidazioni, a procedere con lo stesso impegno dimostrato in questi anni alla guida della sua comunità per realizzare compiutamente il necessario quanto difficile percorso di rinnovamento avviato in Calabria e, nello specifico, nella provincia reggina. Al Sindaco di Monasterace, ed a quanti prestano il proprio impegno quotidiano nelle istituzioni e nella società civile – ha concluso l’Assessore Caridi -, il pieno sostegno e la rassicurazione che il governo regionale sarà al loro fianco per contrastare con forza ogni forma di violenza e di prevaricazione, in difesa della legalità e della democrazia”.

Condividi sui social

Comune di Reggio di Calabria: domani la consegna dei lavori della Scuola Regionale dello Sport

Sabato 31 Marzo alle ore 10, il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, il Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena e il Presidente regionale del Coni Mimmo Praticò consegneranno i lavori della Scuola Regionale dello Sport

in via San Francesco da Sales a Gallina.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: nasce “Il Dispaccio”, l’Informazione senza padroni e senza padrini

Dal 2 aprile ci sarà una nuova realtà nell’universo mediatico calabrese. II Dispaccio non sarà  né nelle edicole né in tv, ma solo sul web. Una scelta consapevole dettata dalla convinzione che oggi l’informazione via in internet non è il futuro, ma il presente. A dare vita a questo nuovo progetto, due giovani cronisti calabresi, Claudio Cordova (nella foto), direttore della testata, e Alessia Candito, vice-direttore, che insieme ad una squadra di giovani redattori volontari promettono un’informazione “senza padroni e senza padrini”.

Una scelta di indipendenza che ha significato probabilmente maggiore lavoro e maggiore fatica, ma  – dicono dalla redazione – “ci  permette di affermare di avere un solo padrone: le notizie.  Crude a volte, irritanti per alcuni, forse scomode per altri, speriamo utili per i più. Crediamo che l’informazione sia il cemento essenziale per la costruzione della società e abbiamo deciso di fare la nostra parte, scevri da ogni tipo di condizionamento. Tenteremo di essere una voce “fuori dal coro”, un giornale fatto di entusiasmo e di rigore, di passione ed equilibrio. Proveremo a raccontare ora dopo ora, giorno dopo giorno questa terra di confine, schiacciata da ndrangheta e compromessi,  dal punto di vista  di chi la vive, per dare voce non al potere ma a chi lotta per i propri diritti e per dare a questa regione un futuro diverso”. Il perché di un nome. Quando nel 1878 Joseph Pulitzer diede vita al St. Louis Post-Dispatch probabilmente non immaginava che quelli sarebbero stati i primi passi di una rivoluzione che avrebbe travolto il giornalismo mondiale. Di certo però, Pulitzer aveva chiaro in mente che alla gente bisognava dare qualcosa di più, che l’informazione non poteva essere semplicemente appannaggio di pochi, selezionati intellettuali. Nel giro di dieci anni, il suo  New York World, l’ennesima testata che nel giro di pochi anni avrebbe acquistato, sarebbe diventato il primo quotidiano degli Stati Uniti e il più diffuso fra gli immigrati, per i quali il Ny World era un appiglio solido al quale aggrapparsi in un Paese straniero. Il progetto. A quello spirito e a quella straordinaria rivoluzione, Il Dispaccio oggi, in terra di Calabria, sceglie di  ispirarsi. In una regione in cui le baronie economiche, politiche e criminali spesso viziano o stravolgono le informazioni in circolazione, il gruppo che ha dato vita alla nuova testata ha deciso di fare dell’indipendenza la propria caratteristica principale e la propria bandiera. Il Dispaccio nasce senza padroni di alcun genere alle spalle che ne finanzino l’attività. L’editore è l’associazione culturale “Quadrante Sud”, costituita dallo stesso nucleo fondatore della nuova testata e se continuerà la sua avventura, lo dovrà solo ed esclusivamente ai lettori e agli sponsor che sceglieranno di essere ospitati sulle sue pagine. Quadrante Sud e Il Dispaccio nascono e vivranno in simbiosi. Obiettivo principale della associazione – che si definisce antirazzista e si schiera in modo netto contro tutte le mafie e i loro referenti – è quello di portare un contributo di libera informazione e – di conseguenza – legalità, sul territorio calabrese, afflitto dalle ben note piaghe sociali che ne condizionano, se non ostacolano totalmente, la crescita. Un primo mattone di un progetto più vasto e articolato, che l’associazione e la testata hanno intenzione di declinare in futuro anche nelle piazze e nelle strade della regione. Una scelta di indipendenza che ha significato probabilmente maggiore lavoro e maggiore fatica, ma che permette alla redazione di avere un unico principio ispiratore: i fatti e le notizie. Perché il web. La scelta del web non è casuale. Mentre la carta stampata continua il suo lento declino, aggiungendo perdite a perdite, il web corre. E cresce. Secondo il rapporto annuale del Pew Research Center’s Project for Excellence in Journalism (PEJ) che fotografa lo stato dei media americani  le notizie che viaggiano on line, in un solo hanno fanno registrare una crescita del 17% nel numero di lettori. Non siamo negli Stati Uniti, ma la tendenza in Italia è la medesima. Non esistono rilevazioni precise sul numero di utenti italiani delle notizie sul web, ma i dati relativi all’orientamento degli investimenti pubblicitari sono sempre un buon indicatore. Per la prima volta l'anno prossimo gli investimenti sull'online supereranno quella su carta stampata. La previsione è di Carat, centro media di Aegis Group secondo cui il mercato della pubblicità salirà del 5,8 per cento rispetto al 6% del 2012. Una misura importante dell’interesse crescente nei confronti del web. Ma per il gruppo del Dispaccio, a contare non sono semplicemente gli indicatori economici. Quella che la nuova testata si propone di fare è una battaglia per la costruzione di una nuova cultura dell’informazione: accessibile a tutti, immediatamente fruibile, più veloce, più immediata ma che non deve perdere nulla in qualità. È una guerra che si combatte quotidianamente in ogni angolo del mondo stravolto dall’irruzione di internet nel mondo dell’informazione e anche il Dispaccio vuole fare la sua parte. Il giornalismo on-line non è il futuro, ma il presente che viviamo  e costruiamo quotidianamente, per questo il gruppo che ha dato vita alla nuova testata aderisce con convinzione al manifesto del web-journalism redatto dai blogger tedeschi, ai cui principi questo nuovo foglio elettronico si ispira. Il manifesto del web journalism. 1. “Internet è diverso” Il nuovo mezzo di comunicazione è molto differente rispetto agli altri media. Chi vuol lavorare nel campo dell’informazione deve adattare i propri metodi di lavoro alla realtà tecnologica di oggi invece di ignorare e contestare il mondo multimediale. Bisogna produrre prodotti giornalisti nuovi e migliori. 2. “Internet è un impero mediatico tascabile” Grazie a internet è possibile fare dell’ottimo giornalismo anche senza immensi investimenti. Il web riorganizza le strutture esistenti dei media abbattendendo gli antichi confini che esistevano tra giornali, televisione, radio etc. 3.”Internet è la nostra società e la nostra società è internet” Wikipedia, YouTube e i social network sono diventati una parte della vita quotidiana per la maggioranza delle persone nel mondo occidentale. I mezzi di comunicazione, se intendono sopravvivere alla rivoluzione tecnologica contemporanea, devono capire i legittimi interessi dei nuovi utenti e abbracciare le loro forme di comunicazione. 4. “La libertà di internet è inviolabile” Il giornalismo del XXI secolo che comunica digitalmente deve adattarsi all’ architettura aperta di Internet. Non è ammissibile che si limiti questa libertà in nome di interessi particolari commerciali o politici, spesso presentati come interessi generali. Bloccare parzialmente l’accesso a internet mette a repentaglio il libero flusso delle informazioni e il diritto fondamentale di informarsi. 5. “Internet è la vittoria dell’informazione” Per la prima volta grazie a Internet l’utente può scegliere realmente come informarsi e attraverso i motori di ricerca attingere a un patrimonio d’informazione immenso. 6. “I cambiamenti apportati da Internet migliorano il giornalismo” Grazie a internet il giornalismo può svolgere un’azione socio-educativa completamente nuova. Ciò significa presentare notizie in continuo cambiamento attraverso un processo inarrestabile. Chi vuol praticare il giornalismo deve essere stimolato da un nuovo idealismo e capire che le risorse offerte da internet sono un incredibile stimolo a migliorare. 7. “La rete richiede collegamenti” La rete è fatta di collegamenti. Chi non li usa si autoesclude dal dibattito sociale e ciò vale anche per i sitiweb dei tradizionali mezzi di comunicazione. 8. “Linkare premia, citare abbellisce” Chi fa giornalismo online deve offrire all’utente un prodotto sempre più completo. Linkare le fonti e citarle permette di conoscere direttamente e più ampiamente i temi di cui si dibatte. 9. “Internet è la nuova sede per il discorso politico” Il giornalismo del XXI secolo deve fare in modo che il dibattito politico si trasferisca sempre di più sulla rete così il pubblico potrà partecipare direttamente ai discorsi politici e dire la sua. 10. “Oggi libertà di stampa significa libertà d’opinione” I giornalisti non devono temere che la rete possa sminuire il loro compito di selezionare le notizie e informare. La vera dicotomia che invece internet realizza è quella tra il buon e cattivo giornalismo. 11. “Sempre di più: le informazioni non sono mai troppe” Sin dall’antichità l’umanità ha capito che più informazioni si hanno più è grande la libertà. Internet è il mezzo che può più di tutti può allargare la nostra libertà. 12. “La tradizione non è un modello di business” Come dimostra già la realtà odierna è possibile fare buon giornalismo su internet e guadagnare denaro. Non bisogna ignorare lo sviluppo tecnologico solo perché secondo alcuni distruggerà le aziende giornalistiche, ma bisogna avere il coraggio di investire e ampliare la piattaforma multimediale. 13. “Il diritto d’autore diventa un dovere civico su Internet” La rete deve rispettare il diritto d’autore, ma anche il sistema del copyright deve adattarsi ai nuovi modelli di distribuzione e non chiudersi nei meccanismi di approvvigionamento del passato. 14. “Internet ha molte valute” Il modo più tradizionale di finanziare i giornali online è attraverso la pubblicità. Altri modi per finanziare i prodotti giornalistici devono esseri testati. 15. “Cio’ che è in rete rimane sulla rete” Il giornalismo del XXI secolo non è più qualcosa di transitorio. Grazie alla rete tutto rimane nella memoria degli archivi e dei motori di ricerca e ciò fa in modo che testi, suoni e immagini siano recuperabili e rappresentino fonti di storia contemporanea. Ciò stimola a sviluppare un livello qualitativo sempre migliore. 16. “La qualità resta la più importante delle qualità” Le richieste degli utenti sono sempre maggiori. Perché un utente resti fedele ad un particolare giornale online, quest’ultimo deve garantire qualità e soddisfare le richieste del lettore senza rinunciare ai propri principi. 17. “Tutto per tutti” Internet ha dimostrato che l’utente giornalistico del XXI secolo è esigente e nel caso di un dubbio su un articolo è pronto a studiare la fonte per essere maggiormente informato. I giornalisti del XXI secolo che il lettore cerca non sono quelli che offrono solo risposte, ma quelli che sono disposti a comunicare e a indagare. Chi siamo. Claudio Cordova (direttore): Giornalista e scrittore, sono nato a Palmi (Reggio Calabria) 26 anni fa e, dopo gli inizi di carriera in cui mi sono occupato di calcio, ho spostato la mia attenzione sulla cronaca nera e sulla cronaca giudiziaria. Argomenti che, in una terra come la Calabria, fanno quasi sempre rima con ‘ndrangheta. Proprio nel tentativo di dare un contributo a quella che definisco “la mia Patria”, ho scritto il libro-inchiesta “Terra Venduta – Così uccidono la Calabria – Viaggio di un giovane reporter sui luoghi dei veleni” sul traffico di rifiuti tossici e radioattivi. Credo nel giornalismo d’inchiesta, un giornalismo che stia dalla parte dei più deboli e proprio con questo spirito dirigerò “Il Dispaccio”. Alessia Candito (vice-direttore): Giornalista professionista, fotografa e video maker, freelance per condizione più che per vocazione, collaboro con diverse testate nazionali come Narcomafie, Lettera43 e Liberazione. Sono nata a Reggio Calabria 29 anni fa e da qualche mese ci ho fatto ritorno dopo aver girovagato, per lavoro e diletto, in Italia ed Europa e aver lasciato il cuore tra America Latina e Medio Oriente. Ho sempre considerato i lunghi anni passati in giro per il mondo come la necessaria preparazione per affrontare la mia terra e i suoi atavici problemi – primo fra tutti la ndrangheta -con tutta la professionalità e l’esperienza necessaria. Ci ho provato con la videoinchiesta “Gnura ndrangheta: alle radici dell’Impero” e continuo a provarci quotidianamente nei pezzi, nelle inchieste, nelle storie che firmo. Nasco cronista di esteri appassionata di frontiere inquiete, ma ho scelto di tornare in Calabria per raccontarla dalla trincea della cronaca giudiziaria e d’inchiesta. Anche a chi non ha nessuna voglia di stare a sentire. Il Giornalismo per noi. “Allora prof, mi torni a dire a cosa serve il giornalismo”, gli dissi sedendomi sul pavimento del patio. Santos sparì all’interno della casa. Tornò con un sigaro acceso che lasciava dietro di sé una sottile linea di fumo. Mentre parlava, il sigaro componeva disegnini nell’aria. “È l’ultima fottuta barriera che ci impedisce di cadere nella barbarie. Senza il giornalismo, senza la circolazione delle informazioni, tutti alzeremmo la mano quando il big brother ce lo ordina. È la voce dei muti, l’orecchio in più dei sordi. È l’unico fottuto mestiere che valga la pena nella seconda metà del XX secolo. È l’equivalente moderno della pirateria etica, il soffio vitale delle ribellioni degli schiavi. È l’unico lavoro del cazzo che sia ancora divertente. Contraddittoriamente, torna a occuparsi di cose eterne: la verità, il male, l’etica, il nemico. È la migliore letteratura, perché è la più immediata. È la chiave della democrazia reale, perché la gente deve sapere cosa sta succedendo per decidere come giocarsi la vita. È il reincontro delle migliori tradizioni morali del cristianesimo primitivo con quelle della sinistra rivoluzionaria della fine del XIX secolo. È l’anima di un paese. Senza giornalisti, saremmo tutti morti, e la maggioranza ciechi. Senza circolazione di informazione veridica, saremmo tutti stupidi. È anche il rifugio dei topi di fogna, la zona piú contaminata, insieme alla polizia, di tutta la nostra società. Uno spazio che si fa degno perché va condiviso con i più abietti, i più servili, più abbuffini, più corrotti. E per compensazione ti offre la possibilità dell’eroismo. È come se mettessero cielo e terra in un frullatore e tu dovessi lavorare in movimento. È una falegnameria del senso comune. Ti basta o vado avanti?” “Mi basta”, gli dissi, “grazie prof”. (Paco Ignacio Taibo II, Sentendo che il campo di battaglia, pag 62).

Condividi sui social

“Riferimenti”: domani incontro all’ “E. Fermi” di Cosenza

Domani 30 marzo, nell’ ambito del Progetto “Gerbera Gialla” inserito nel Protocollo d’Intesa con il Consiglio regionale della Calabria, il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” organizza un incontro con gli studenti del Liceo Scientifico Statale “E. Fermi” di Cosenza. All’incontro parteciperanno  il Presidente del Coordinamento “Riferimenti“ Adriana Musella, unitamente al  Presidente della Commissione Consiliare antimafia Salvatore Maragò.

La manifestazione avrà luogo nell’Aula Magna alle ore 10.00. Nel corso dell’iniziativa, Adriana Musella parlerà in anteprima del libro di prossima pubblicazione “Vittima di mafia, nome comune di persona” di Salvatore Ulisse di Palma, edito da Pellegrini Editore e scritto nel trentennale dell’ uccisione di Gennaro Musella. Il libro sarà ufficialmente presentato al pubblico il 3 maggio p.v. dal Procuratore Nazionale antimafia Piero Grasso che ne ha curato la prefazione.

Condividi sui social

Regione Calabria: l’Assessore Trematerra annuncia la pubblicazione della graduatoria definitiva della misura “121” del PSR “Calabria 2007-2013”

È stata pubblicata la graduatoria definitiva della misura 121 del PSR (Piano Strategico Regionale) Calabria 2007-2013. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – non ha nascosto la propria soddisfazione per questo risultato decisivo per l’Agricoltura regionale. “La pubblicazione di questa graduatoria – ha affermato l’Assessore Trematerra – rappresenta un momento molto importante per l’intero comparto. Prima ancora di esprimere la mia soddisfazione voglio formulare un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile, in un anno, di giungere a questo risultato.

Mi rivolgo, in particolare, alle associazioni di categoria, agli ordini professionali, ai funzionari del dipartimento e, soprattutto, ai tanti imprenditori che hanno partecipato al bando. Poniamo con questo provvedimento sul mercato degli investimenti di settore oltre 100 milioni di euro, credo che sia il bando di regimi di aiuti più grande mai fatto in Calabria, con 530 progetti finanziati. Oggi – ha aggiunto – parte una nuova sfida, quella di riuscire a dare tempi certi e procedure amministrative celeri a tutti questi beneficiari. Abbiamo lavorato per creare i presupposti di base per fare in modo che la macchina amministrativa possa funzionare al meglio, abbiamo re-informatizzato il dipartimento, abbiamo dato operatività all’organismo pagatore Arcea. Tutto ciò per farci trovare pronti rispetto a questa nuova sfida. Questa graduatoria è solo l’inizio di un percorso che abbiamo intrapreso, che vuole mettere l’impresa al centro del sistema Agricoltura, con le sue esigenze e le sue aspettative. E’ proprio per rispondere a tali legittime aspettative che ho dato impulso ai miei dirigenti di studiare una modalità operativa che consenta di rimettere in gioco anche tutte quelle proposte progettuali che non hanno potuto trovare accoglimento. Infatti – ha concluso Trematerra – nei prossimi giorni, appena concluderemo i dovuti confronti con le organizzazioni datoriali e con gli ordini professionali, saremo pronti a decretare un provvedimento di riapertura del bando per chi non ha trovato accoglimento in questa graduatoria”. La misura 121 prevede finanziamenti fino al 60% in conto capitale per gli investimenti nelle aziende agricole. Questa misura si somma all’insieme delle altre attività svolte dal PSR nel comparto. In particolare bisogna ricordare come poco più di tre mesi fa altri 30 milioni di euro sono stati decretati sulla misura per le imprese dell’agroindustria e, ancora, come con l’approvazione della notifica da parte della Commissione del 9 marzo scorso, anche i fondi per il benessere degli animali, potranno essere erogati nei prossimi giorni. L’Assessore Trematerra ha inoltre evidenziato come il prossimo 12 aprile, a Bruxelles, avrà luogo l’incontro bilaterale con la Commissione per la revisione finanziaria del programma e, quindi, l’uscita dei nuovi bandi del programma.

Condividi sui social

Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera contro la disputa dei campionati di calcio durante le festività pasquali

“Nel libro della Genesi dove viene raccontata la creazione del mondo, Dio dedica il settimo giorno al riposo. Un modello di vita che ritroviamo anche tra i dieci comandamenti, nell’esortazione “ricordati di santificare le feste". Un precetto che l’uomo moderno sta completamente dimenticando ed abbandonando per avidità ed egoismo". Si esprime così il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera alla notizia che tra anticipi e turni dei campionati di calcio di Serie A e B, il Sabato Santo ed il giorno di Pasqua saranno orientati più al gioco del calcio che alla festa cristiana per eccellenza, dedicata a Cristo risorto.

"Condivido e faccio mia la provocazione di don Giovanni Zampaglione, ma che non può solo ridursi alle partite nel giorno di Pasqua. La domenica è la giornata dedicata a Dio. I dettami del terzo comandamento rappresentano un insegnamento fondamentale di Dio che invita a regolare la vita dell’uomo – argomenta Nucera – secondo l’ordine logico dell’attività e del riposo, così come avviene in natura con il cambio delle stagioni e come fanno gli animali che al soddisfacimento dei bisogni vitali alternano il necessario riposo”. “È un comando salutare, sia per il corpo che per lo spirito – riprende Nucera che allarga la sua riflessione alla società odierna – nella quale – spiega – si è perso il senso ed il significato della giornata festiva non solo in senso religioso. C’è una continua ricerca ai profitti, di piegarsi alle esigenze di una collettività distratta dal consumismo e dagli affari. Mi riferisco – aggiunge – alle tante attività, soprattutto commerciali, che sempre più numerose sono ormai diventate il punto di riferimento domenicale delle nostre famiglie. I centri commerciali le nuove “chiese” della fede nel consumismo. Capisco bene che si tratta di un fenomeno ormai di portata mondiale. Ma questo non ci impedisce di riflettere sulle sue conseguenze in termini sociali, culturali, religiosi. Così come per le partite di calcio non comprendo affatto l’esigenza di allargare “i tempi di lavoro” della nostra società alla domenica ed ai giorni festivi, che da cattolici vogliamo utilizzare, come propone don Giovanni, per vivere la Fede, per crescere “dentro, dare il giusto valore alle cose e capire ciò che veramente conta”. “Non possiamo piegare la nostra vita, o meglio la nostra esistenza terrena – conclude Nucera – alle necessità di una economia globalizzata che ci chiede di lavorare di più, di pretendere di meno per soddisfare gli interessi dei grandi gruppi finanziari internazionali. “Di tutte queste cose si preoccupano i pagani” è scritto nel Vangelo di Matteo che invita l’uomo a non limitare la sua libertà, ma ad espanderla e condurla verso la giusta direzione: verso la fonte della vita, dell’amore, della pace e della gioia”.

Condividi sui social

Pallacanestro: la Viola, nonostante il mancato pagamento delle spettanze, non si ferma

La Viola non si è fermata. Gli atleti della società nerarancio non hanno mai interrotto la fase degli allenamenti, tanto meno sotto il profilo dell’intensità, in vista della delicata fase di campionato che si prospetta, sulla scia delle ultime prestazioni positive dimostrate in campo. Il difficile contesto locale all’interno del quale versano le società sportive, caratterizzato da una sempre più latenza nella localizzazione degli sponsor, non ha destato dal suo impegno il Presidente Muscolino, che, in meno di 2 anni, ha totalmente risanato e risollevato le sorti di una società fallimentare, riaccendendo l’entusiasmo attraverso uno staff tecnico di qualità ed un progetto ambizioso e a lungo termine.

”E’ doveroso precisare come, l’incontro avuto tra il DG Gaetano Condello ed un rappresentante della Vis, non era una richiesta di aiuto, ma un incontro il cui fine era quello di gettare le basi per un progetto a più ampie dimensioni. A prendere parte, infatti, agli incontri, anche degli esponenti della Jolly, in un successivo colloquio. Il fine di questi, era infatti, nell’idea del DG Condello, quello di concentrare le maggiori società sportive della pallacanestro locale, in un’azione sinergica, all’interno della quale, sotto il nome della Viola Reggio Calabria, ognuno potesse mantenere le proprie identità, e trovare, nell’unione delle forze e delle professionalità, una chiave di accesso per la costruzione di un movimento più forte, che potesse dare respiro e maggiori possibilità di sviluppo a chi ancora crede fortemente nel basket. Ad oggi, io non hai mai espresso la volontà di fare un passo indietro a fine campionato, dopo i risultati brillanti della scorsa stagione e le prospettive che si stanno aprendo in quella attualmente in corso. Gli impegni economici tra la società ed i suoi atleti, sono sempre stati portati a termine, in alcune occasioni, anche in modo anticipato rispetto ai termini previsti, all’interno di uno scenario che ha visto molte società, anche di categorie superiore, fallire. I ritardi attuali, non sono il sintomo di un allarmismo, che la società non ha mai lanciato, da strumentalizzare come il segno di più ampi scenari, ma connessi a  temporanei ritardi  del main sponsor, che ha sostenuto e sostiene la Liomatic Viola Reggio Calabria, e che non è mai venuto meno agli impegni presi, suppur con qualche ritardo, come quello attuale. E’ sempre di fondamentale importanza per il respiro della società l’avvicinamento di sponsor e seri imprenditori che intendono contribuire all’ambizioso progetto della società nero arancio, queste le ragioni dell’apertura verso le altre società, ragioni che fanno intuire la volontà di andare avanti, di continuare sulla scia di quanto sin ora realizzato”, ha dichiarato il Presidente Giancesare Muscolino. Ci si chiede come mai, le notizie di un imminente crollo della società nero arancio, di uno stop agli allenamenti degli atleti e di una intenzione reale del presidente Muscolino di fare un passo indietro, arrivino proprio un momento positivo, in cui la squadra sta rispondendo in modo ottimale, la tifoseria continua a seguire, crescere e sostenere il sogno Viola, e la società continua a lavorare, come sempre, in modo costruttivo, dando risposte fattive, senza nessun tipo di sostegno economico.

Condividi sui social