CONI Calabria: martedì 5 seminario “Il Fisco nello sport”

Sarà presentato sabato 2 marzo, alle ore 10.30, nella sede del Comitato regionale del CONI Calabria (via dei Correttori 12), il seminario “Il fisco nello sport” che si terrà il prossimo 5 marzo a Reggio Calabria. Alla conferenza stampa, nel corso della quale saranno illustrati i contenuti e le peculiarità dell’evento formativo, parteciperanno il presidente del CONI Calabria, dott. Mimmo Praticò; il dott. Giuseppe Cicciù della Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate; e il dott. Bernardo Femia, presidente dell’Ordine dei Commercialisti della città dello Stretto.

Al seminario parteciperanno rappresentanti del mondo istituzionale ed esperti in materia fiscale e tributaria. L’obiettivo dell’incontro è fornire ai dirigenti sportivi le ultime novità su un settore molto delicato e, al contempo, rafforzare il rapporto di collaborazione tra il mondo dello sport, l’Agenzia delle Entrate e i professionisti del settore.

Condividi sui social

ASI: calcio a 5, si aprono le iscrizioni al Campionato amatoriale “Ibiza Footbal Fun 2013”

di Carmelo Regolo. Il comitato provinciale di Reggio Calabria dell’ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane (ex Alleanza Sportiva Italiana), di concerto con il prestigioso marchio “International Football Events”, organizza il primo campionato amatoriale, su scala internazionale, di calcio a 5 denominato Ibiza Footbal Fun. Quindi a breve, si partirà con una nuova ed entusiasmante iniziativa, ricca di sport ma soprattutto di sana aggregazione e costruttiva socializzazione, come solo l’A.S.I. riesce a fare!

L’impegno, però, sarà quest’anno maggiore, cercando, com’è nel costume dell’ASI, di dare sempre quel qualcosa in più che possa soddisfare sia i vecchi che i nuovi associati, sempre più esigenti e professionali. Infatti,  dopo gli ottimi successi degli anni precedenti come Bwincup e Unileague, che hanno visto impegnate ben oltre 100 squadre, tra società sportive e associazioni universitarie,  il comitato provinciale di Reggio Calabria dell’ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane, di concerto con il prestigioso marchio “International Football Events”,  organizza il primo campionato amatoriale, su scala internazionale, di calcio a 5 denominato Ibiza Footbal Fun. Un evento unico in cui, in ciascuna delle città selezionate da “International Football Events”, si disputerà un campionato di calcio a 5 riservato a praticanti a livello amatoriale. Ogni tappa della Ibiza Football Fan vedrà protagoniste numerose squadre che si contenderanno l'accesso alla finale internazionale che si disputerà a Ibiza il 13/14/15 e 16 giugno 2013. La fase provinciale di Reggio Calabria è gestita dallo staff del Comitato Provinciale Asi Associazioni Sportive e Sociali Italiane – ex Alleanza Sportiva Italiana, che per l'occasione ha impegnato i migliori impianti sportivi del territorio reggino tra cui Hinterreggio Village, Five Soccer Macellari, Circolo Girasole di Villa S. Giovanni,  Sport Village, Calcetto Gatto e Media Sport Pietrastorta. Per i vincitori di ogni tappa provinciale c'è in palio l’accesso diretto al torneo internazionale ed un soggiorno in hotel di tre notti per otto persone in una delle località più ambite d’Europa. La Isla Bonita, viene così chiamata una delle mete turistiche più famose tra i giovani di tutto il mondo per la sua sfrenata e leggendaria vita notturna. Concentrazione delle discoteche più rinomate d'Europa, Ibiza ospita tra i più importanti dj del mondo. Quest'isola attira un grande numero di turisti tutto l'anno grazie alle sue meravigliose spiagge che si trovano nella parte settentrionale dell'isola, dove è possibile godere di spettacolari tramonti sul mare. Ibiza è sorprendente sotto ogni aspetto, divertimento innato, con musica e party ad ogni ora del giorno. Il Torneo terrà luogo nella suggestiva Baia di Sant’Antoni de Portmany, che i Romani battezzarono come Portus Magnus. Questa baia oggi è una delle destinazioni turistiche più importanti di tutto il Mediterraneo. Le partite si giocheranno in un nuovo complesso sportivo ubicato a solo un chilometro delle spiagge  nello Stadio di Sant’Antoni. I campi sono in erba sintetica di ultima generazione e gli Hotel sono stati selezionati nella parte iniziale della baia, direttamente sul mare ed a pochi metri dai migliori locali di Sant’Antoni de Portmany. Per info ed iscrizioni: Fabio Gatto cell. 346.76.80.768 mail – ibiza@asrc.it oppure presso la sede dell’ASI – Alleanza Sportiva Italiana ubicata a Reggio Calabria sul Corso Garibaldi 154 Galleria Caminiti Scala A. Ulteriori notizie ed aggiornamenti in tempo reale sono reperibili per gli appassionati dei social network su http://www.facebook.com/AsiCalcioRC oppure per le news di carattere generale direttamente sul sito: http://www.internationalfootballevents.com. Le adesioni chiudono improrogabilmente il 10 marzo 2013.Il comitato provinciale di Reggio Calabria dell’ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane – ex Alleanza Sportiva Italiana, di concerto con il prestigioso marchio “International Football Events”,  organizza il primo campionato amatoriale, su scala internazionale, di calcio a 5 denominato Ibiza Footbal Fun. Quindi a breve, si partirà con una nuova ed entusiasmante iniziativa, ricca di sport ma soprattutto di sana aggregazione e costruttiva socializzazione, come solo l’A.S.I. riesce a fare! L’impegno, però, sarà quest’anno maggiore, cercando, com’è nel costume dell’ASI, di dare sempre quel qualcosa in più che possa soddisfare sia i vecchi che i nuovi associati, sempre più esigenti e professionali. Infatti,  dopo gli ottimi successi degli anni precedenti come Bwincup e Unileague, che hanno visto impegnate ben oltre 100 squadre, tra società sportive e associazioni universitarie,  il comitato provinciale di Reggio Calabria dell’ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane, di concerto con il prestigioso marchio “International Football Events”,  organizza il primo campionato amatoriale, su scala internazionale, di calcio a 5 denominato Ibiza Footbal Fun. Un evento unico in cui, in ciascuna delle città selezionate da “International Football Events”, si disputerà un campionato di calcio a 5 riservato a praticanti a livello amatoriale. Ogni tappa della Ibiza Football Fan vedrà protagoniste numerose squadre che si contenderanno l'accesso alla finale internazionale che si disputerà a Ibiza il 13/14/15 e 16 giugno 2013. La fase provinciale di Reggio Calabria è gestita dallo staff del Comitato Provinciale Asi Associazioni Sportive e Sociali Italiane – ex Alleanza Sportiva Italiana, che per l'occasione ha impegnato i migliori impianti sportivi del territorio reggino tra cui Hinterreggio Village, Five Soccer Macellari, Circolo Girasole di Villa S. Giovanni,  Sport Village, Calcetto Gatto e Media Sport Pietrastorta. Per i vincitori di ogni tappa provinciale c'è in palio l’accesso diretto al torneo internazionale ed un soggiorno in hotel di tre notti per otto persone in una delle località più ambite d’Europa. La Isla Bonita, viene così chiamata una delle mete turistiche più famose tra i giovani di tutto il mondo per la sua sfrenata e leggendaria vita notturna. Concentrazione delle discoteche più rinomate d'Europa, Ibiza ospita tra i più importanti dj del mondo. Quest'isola attira un grande numero di turisti tutto l'anno grazie alle sue meravigliose spiagge che si trovano nella parte settentrionale dell'isola, dove è possibile godere di spettacolari tramonti sul mare. Ibiza è sorprendente sotto ogni aspetto, divertimento innato, con musica e party ad ogni ora del giorno. Il Torneo terrà luogo nella suggestiva Baia di Sant’Antoni de Portmany, che i Romani battezzarono come Portus Magnus. Questa baia oggi è una delle destinazioni turistiche più importanti di tutto il Mediterraneo. Le partite si giocheranno in un nuovo complesso sportivo ubicato a solo un chilometro delle spiagge  nello Stadio di Sant’Antoni. I campi sono in erba sintetica di ultima generazione e gli Hotel sono stati selezionati nella parte iniziale della baia, direttamente sul mare ed a pochi metri dai migliori locali di Sant’Antoni de Portmany. Per info ed iscrizioni: Fabio Gatto cell. 346.76.80.768 mail – ibiza@asrc.it oppure presso la sede dell’ASI – Alleanza Sportiva Italiana ubicata a Reggio Calabria sul Corso Garibaldi 154 Galleria Caminiti Scala A. Ulteriori notizie ed aggiornamenti in tempo reale sono reperibili per gli appassionati dei social network su http://www.facebook.com/AsiCalcioRC oppure per le news di carattere generale direttamente sul sito: http://www.internationalfootballevents.com. Le adesioni chiudono improrogabilmente il 10 marzo 2013.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, dall’1 marzo al 30 maggio corso di formazione su “Leggere la Scienza”

La Società Astronomica Italiana, la Provincia di Reggio Calabria e il Planetario Provinciale Pythagoras organizzano un percorso di formazione sul tema: “Leggere la Scienza”. Il corso si terrà presso il Planetario Provinciale di Reggio Calabria dal 1 marzo al 30 maggio 2013, secondo il calendario allegato, ed è rivolto ai docenti di discipline scientifiche ed umanistiche di scuola secondaria di secondo grado. Per la partecipazione al corso è previsto l’esonero dal servizio, in quanto la Società Astronomica Italiana è Ente qualificato (Decreto 25 Luglio 2006) come soggetto riconosciuto dal MIUR per la formazione dei docenti (art. 66 del vigente C.C.N.L ed artt 2 e 3 della direttiva N° 90 /2003).

In numero limitato potranno partecipare anche allievi del triennio degli Istituti Secondari di secondo grado particolarmente interessati al tema e che hanno riportato risultati di profitto nelle discipline scientifiche e/o umanistiche superiori alla sufficienza (almeno 7/10). Secondo quanto stabilito dal D.P.R. 23 luglio 1998 n. 323 e successive integrazioni e dal D. M 22 Maggio 2007 n° 42, la partecipazione al corso da parte degli alunni da titolo al credito formativo esterno. Agli iscritti al corso, che avranno frequentato almeno il 75 % delle lezioni, verrà consegnato un Certificato di Partecipazione. Direttore del corso: Prof. Maurizio Ternullo – Astronomo osservatorio astrofisico di Catania. Responsabili delle attività laboratoriali: Prof.sse Franca Marrapò e Prof.ssa Natalia Polimeni già docenti del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Per informazioni: Dott.ssa Marica Canonico: 328.9341475; Dott. Rosario Borrello: 329.4464386; Segreteria Planetario: tel/fax 0965 324668; Sito Planetario: www.planetariumpythagoras.com; e-mail: planetario.rc@virgilio.it. Presentazione. Nell’Aprile 2012 il Planetario provinciale, grazie alla collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha presentato all’interno del convegno mondiale “PCST 2012: Comunicazione Pubblica della Scienza e della Tecnologia” il progetto “Arte ed Astrofisica”. Il tema scelto per l’edizione 2012 è stato: “Qualità, onestà e bellezza nella comunicazione scientifica”. Partendo da alcuni dipinti, a carattere astronomico, di Alessandro Rinaldi, un artista italiano quotato e presente alla 54° Esposizione Internazionale d'Arte Biennale di Venezia, è stato elaborato un testo il cui prodotto finale è stata la rappresentazione teatrale al Planetario. Partendo da questa esperienza positiva è stato formulato il progetto “Leggere la Scienza”. La Scienza si scrive e si legge in molti modi: può essere divulgazione, approfondimento, oppure divertimento, e può essere persino Letteratura e Arte. Avvicinare i giovani alla Scienza in modo creativo e divertente rappresenta una opportunità per stimolarli ad interessarsi alla lettura e, attraverso essa, scoprire quanto sia bello non solo "leggere la scienza", ma anche "fare scienza". La SAIt, e con essa il Planetario provinciale, che ha tra i suoi compiti statutari quello di incentivare e migliorare l’insegnamento dell’Astronomia, evidenziandone l’elevato carattere interdisciplinare e la forte valenza culturale e formativa, con i corsi di formazione tende ad evidenziare come l'azione didattica favorisca il processo formativo, mediante l'integrazione interna tra le discipline, superando l'eccessiva segmentazione, facendo così proprie le recenti indicazioni nazionali dettate dalla riforma. Il corso presentato va in questa direzione in quanto: utilizza l’astronomia e l’astrofisica come strumento di facilitazione dell’apprendimento delle discipline scientifiche, mediante la progettazione di percorsi formativi disciplinari e pluridisciplinari da inserire all’interno dei Piani dell’Offerta Formativa, per un maggior coinvolgimento degli studenti nello studio delle discipline scientifiche; sollecita l’interesse per lo sviluppo delle conoscenze scientifiche, evidenziandone le caratteristiche di fattore unificante della cultura e di stimolo al rinnovamento didattico; attiva strategie educative che suscitino curiosità e interesse e stimolino la volontà di apprendere, favorendo il successo formativo; dal punto di vista professionale il corso intende offrire ai partecipanti la possibilità di confrontarsi sulle novità inserite nella riforma e verificare, sul campo, con quali strategie didattiche si possono raggiungere tali finalità. Programma. Venerdì 1 marzo, ore 15.30: Liceo Classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria, La Rivoluzione copernicana: dai primordi all’affermazione, Prof. Fabrizio Bonòli – Università di Bologna. Martedì 19 marzo, ore 17.00: Planetarium provinciale Pythagoras, Analisi del personaggio: L' uomo dal naso d'oro: Ferguson Kitty, Tycho Brahe e Giovanni Keplero: la strana coppia che rivoluzionò la scienza, Prof.ssa Natalia Polimeni – già docente del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Venerdì 22 marzo, ore 16,00: Planetarium provinciale Pythagoras, Il pensiero scientifico di Dante, Prof. Maurizio Ternullo – Astronomo Osservatorio Astrofisico di Catania. Martedì 26 marzo, ore 17.00: Planetarium provinciale Pythagoras, Seneca libro VII: le Comete-La modernità di Seneca, Prof.sse Natalia Polimeni e Angela Misiano – già docenti del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Giovedì 4 aprile, ore 17,00: Planetarium provinciale Pythagoras, La Scienza nell’arte: La geometria è per le arti plastiche ciò che la grammatica è per l’arte dello scrittore, Prof.ssa Franca Marrapò già docente del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Giovedì 11 aprile, ore 16,30: Planetarium provinciale Pythagoras, La Scienza nell’arte. Tecniche pittoriche: elaborazione grafica creativa (Prima parte), Prof.ssa Franca Marrapò già docente del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Martedì 16 aprile, ore 16,30: Planetarium provinciale Pythagoras, La Scienza nell’arte. Tecniche pittoriche: elaborazione grafica creativa (Seconda parte). Prof.ssa Franca Marrapò già docente del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Venerdì 3 maggio, ore 17.00: Planetarium provinciale Pythagoras, I corpi minori del Sistema solare: Le Comete, Prof. Roberto Bedogni – Osservatorio astronomico di Bologna. Martedì 7 maggio, ore 17.00: Planetarium provinciale Pythagoras, L’era del dubbio: geocentrismo eliocentrismo nella letteratura inglese, Prof.ssa Silvana Comi – docente Liceo scientifico “Leonardo da Vinci”. Martedì 28 maggio, ore 18,00: Planetarium provinciale Pythagoras, Scienza paradigmi e linguaggi, Prof. Giuseppe Giordano – Università di Messina. Giovedì 30 Maggio, ore 16,30: Planetarium provinciale Pythagoras, Dal romanzo alla rappresentazione: L’uomo dal naso d’oro, Prof.ssa Natalia Polimeni già docente del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Nota: Durante il corso saranno realizzati laboratori i cui risultati saranno presentati alla cittadinanza con una iniziativa pubblica che verrà resa nota a conclusione del corso.

Condividi sui social

Siderno (RC): Sabato 2 marzo incontro letterario con il noir di Paolo Roversi “L’ira funesta”

di Maria Teresa D'Agostino. Sabato 2 marzo, alle 18, nella sala Calliope della libreria Calliope Mondadori di Siderno, incontro letterario con Paolo Roversi e il suo noir “L’ira funesta” (edito da Rizzoli). A volte basta un niente per sconvolgere la vita di una placida cittadina di provincia. Basta, per esempio, che l’unico farmacista, corso in ospedale dove sta per nascere il suo primo figlio, debba tenere chiuso il negozio: niente medicine per gli anziani e, soprattutto, niente medicine per il Gaggina, un colosso di centotrenta chili con il carattere dell’attaccabrighe di professione.

Quel giorno, senza i suoi tranquillanti, non riesce a tenere a bada la propria ira: tenta di assaltare la stazione dei carabinieri, irrompe nel bar della locale polisportiva, per poi barricarsi in casa minacciando con una katana da samurai chiunque si avvicini. «L’ennesima follia del Gaggina, state tranquilli, non farebbe male a una mosca» assicura qualcuno. Ma quando il corpo del vecchio Giuanìn Penna, appena tornato dall’America dopo trent’anni di assenza, viene trovato tra i campi, trafitto proprio da una spada, la situazione prende una brutta piega. A sbrogliare la matassa sarà chiamato il maresciallo Omar Valdes, alias “tenente Siluro”, un militare tormentato e dal passato oscuro, in un’indagine ricca di sorprese e di una travolgente ironia. Attraverso le astuzie e le ingenuità di una piccola folla di personaggi memorabili, L’ira funesta racconta l’anima della provincia italiana, l’apparente semplicità della vita di paese, dove le chiacchiere intorno al tavolo di un bar possono diventare, tra un bicchiere di Lambrusco e quattro risate, una fenomenale chiave d’indagine. Dialoga con l’autore Maria Teresa D'Agostino, interviene lo scrittore Gioacchino Criaco. Nel corso dell’incontro letterario sarà proiettato il cortometraggio ispirato al libro.

Condividi sui social

Cosenza: “La scuola diventa digitale”, questo il tema della IV edizione dell’EbookCamp

di Giuseppina Pascuzzo. Mancano ormai pochi giorni alla quarta edizione dell’EbookCamp, l’evento centrato sul dibattito attorno al mondo degli eBook e dell’editoria digitale, che si terrà nella città dei Bruzi i prossimi sabato 2 e domenica 3 marzo presso la Casa delle Culture, nel centro storico di Cosenza. Tema portante di quest’anno “La scuola diventa digitale”, in riferimento a una questione delicata e dibattuta che negli ultimi tempi sta creando non poco fermento, sia a livello culturale ed editoriale, che a livello sociale e politico. Attesi pertanto, oltre ai classici addetti al settore, giornalisti e lettori, i docenti, diretti interessati degli attesi interventi in programma.

La “non-conferenza” sugli ebook avrà inizio sabato 2 marzo alle ore 14,00 per chiudersi alle 20,00, e riprendere domenica 3 dalle ore 10,00 alle ore 14,00. Gli eventi, ospitati in due delle sale della Casa delle Culture di Cosenza, saranno caratterizzati da una forte connotazione social; sarà la sala “Gullo” a ospitare le conferenze accompagnate da twitter wall, per seguire in tempo reale gli aggiornamenti del social network con possibilità di intervento. Inoltre, è previsto il collegamento via skype per gli oratori che non potranno essere presenti fisicamente alla manifestazione, e il live streaming video degli interventi, trasmesso sul canale web leadtv.it e sul sito dell’Ebook Camp, con tanto di regia multipla e interviste live ai vari partecipanti. Essendo una non-conferenza collaborativa, all’EbookCamp chiunque avrà la possibilità di “salire in cattedra”: ancora attivo il form per le iscrizioni indispensabile per poter partecipare al dibattito e raccontare, in trenta minuti, la propria esperienza, idee, progetti, novità con a tema il digitale. Una due giorni che si preannuncia già ricca di interessanti discussioni e dimostrazioni pratiche su quello che oggi è l’editoria digitale italiana, in compagnia degli “addetti ai lavori” ma anche di tanti lettori appassionati e curiosi. Un’occasione importante quella offerta alla città di Cosenza, per fare conoscere la nuova cultura dell’editoria digitale in un territorio che sta dimostrando di essere ormai pronto a cogliere le potenzialità del nuovo modo di fare libri e cultura. Patrocinato dal Comune di Cosenza assessorato alla “Formazione della coscienza civica, scuola, città a misura di bambino, cittadinanza attiva” e con la collaborazione dell’assessorato all’ “Innovazione, internazionalizzazione, Mediterraneo, università e conoscenze”, l’EbookCamp è organizzato da Simplicissimus Book Farm e Ultima Books – i due giganti della vendita e distribuzione di eBook in Italia – con la collaborazione di Biblon – affermata start-up calabrese. Partner per la comunicazione dell’EbookCamp, oltre leadtv.it, il giornale online ottoetrenta.it e l’Ordine degli Architetti della Provincia di Cosenza. Programma. Sabato 2 marzo: ore 14.00/14.30 – Presentazione; ore 14.30/17.30 – Interventi e dimostrazioni; ore 17.30/18.00 – Break; ore 18.00/20.00 – Interventi e dimostrazioni. Domenica 3 marzo: ore 10.00/10.30 – Inizio giornata; ore 10.30/13.00 – Interventi e dimostrazioni; ore 13.00/13.30 – Chiusura evento. *comunicazione@biblon.it.

Condividi sui social

Siderno (RC): venerdì 1 la presentazione del libro di Giovanni Nucera “Don Lillo Altomonte – Profeta degli ultimi e padre dei poveri”

Ospite del Salotto letterario Calliope, presso la Libreria Mondatori del Centro Commerciale “La Gru” di Siderno, venerdì 1 marzo alle ore 17.30 presentazione del libro di Giovanni Nucera “Don Lillo Altomonte – Profeta degli ultimi e padre dei poveri”. Un libro che si sviluppa lungo l’intensa e straordinaria vita di un sacerdote che seppe efficacemente condividere le difficoltà della gente. Soprattutto in un quartiere periferico e popolare della città di Reggio, il rione Modena dove, da parroco, da sacerdote e “povero tra i poveri”, come amava dire di sé, si prodigò  assiduamente per la promozione umana, sociale, culturale e religiosa della sua gente.

All’incontro, moderato da Rossella Scherl della redazione di “Fimmina Tv”, interverranno, don Massimo Nesci, Parroco della Chiesa di Santa Maria dell’Arco di Sidereo, il dr. Francesco Mammì, Primario del reparto di Pediatria dell’ospedale di Locri. Concluderà l’on. Giovanni Nucera, autore del volume su don Lillo Altomonte, un esempio di Chiesa che non è rimasta a guardare. “Un volto amico” – lo ha definito Nucera nel suo libro – “Lo è stato per tanti e certamente lo è stato anche per me”. Ed è attraverso le testimonianze di coloro che con don Lillo hanno collaborato, non solo nel quartiere di “Modena”, ma anche nelle precedenti missioni a Montebello  Jonico ed a Bagaladi, che prende forma un volume “che vuole, con modestia, oltre che con la giusta sobrietà – scrive Nucera nella sua prefazione – valorizzare la testimonianza di don Lillo Altomonte. E’, dunque, un atto d’amore nei suoi riguardi, ma è soprattutto un atto d’amore nei confronti di quanti nel suo esempio potranno trarre elementi di imitazione cui richiamarsi per forgiare la propria identità spirituale e legare le proprie radici nel territorio”. Ma è anche un libro che sotto il profilo storico “rappresenta – aggiunge l’on. Giovanni Nucera – un’occasione importante per ricostruire, in maniera documentata e realistica, i tratti caratteristici della sua affascinante vicenda di uomo e di religioso consacrato a Dio, la cui missione di vita e pastorale fu, appunto, quella di sollevare i miseri, aiutare i poveri, soccorrere i derelitti, e farsi prossimo, come nel caso dei rom, là dove la società li emarginava e li escludeva. Fu, infatti l’uomo della prima vera e sostanziale battaglia per l’integrazione, nella città di Reggio, degli zingari”. L’opera, tra le più importanti, di cui è autore l’on. Giovanni Nucera – rivela nella sua complessità pastorale ed umana la figura di un sacerdote che ha lasciato intendere alla Chiesa, di ieri e di oggi, l’urgenza d’intervenire nei confronti di questa popolazione, i cosiddetti nomadi, non in modo improvvisato e occasionale, ma nel segno di una vera e propria missionarietà, attenta, però, alla difesa della loro cultura e improntata alla piena e affrancante promozione umana. “E’ stato molto vicino alla gente semplice e questa vicinanza – conclude Nucera nella sua prefazione – alla gente semplice e comune è elemento essenziale per la sua eredità che dovrebbe essere sempre più imitata”. g.n.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: venerdì 1 conferenza stampa di presentazione della convenzione tra la Provincia di Reggio Calabria e AssiComfidi-Confcommercio relativa ad un nuovo fondo di garanzia

Venerdì 1 marzo si svolgerà, alle ore 12.00, presso la sede di Confcommercio di Via Castello n° 4, la conferenza stampa di presentazione della convenzione istituita tra la Provincia di Reggio Calabria e AssiComfidi-Confcommercio relativa ad un nuovo fondo di garanzia costituto per far fronte all'emergenza credito di cui sono vittima le piccole e medie imprese. Con l’intervento provinciale sarà possibile erogare non solo finanziamenti agevolati, ma anche far beneficiare le imprese di un contributo a fondo perduto che consentirà l’erogazione di prestiti con un tasso finale fino all’1%.

Alla conferenza stampa di presentazione interverranno Domenico Giannetta, Assessore prov.le attività produttive, Maria Teresa Scolaro, dirigente prov.le attività produttive, Marisa Lanucara, Direttore f.f. Confcommercio R.C., Francesco De Carlo, Presidente prov.le Assicomfidi, Giuseppe Calabrò, Direttore Assicomfidi R.C. Ufficio Stampa Confcommercio Reggio Calabria.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: SoGas, Porcino “Solidarietà a Fedele e Chizzoniti

La Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto stigmatizza e condanna entrambi i vili atti vandalici evidentemente tesi ad intimidire l’Assessore Regionale ai Trasporti, on. Luigi Fedele, e il Presidente della Commissione Vigilanza del Consiglio Regionale della Calabria, on. Aurelio Chizzoniti. “La pronta ed immediata reazione manifestata dall’Assessore Fedele – dichiara il Presidente Sogas Carlo Alberto Porcino –, già con le sue prime dichiarazioni dopo l’accaduto, sono la chiara testimonianza della tempra coriacea dell’uomo e del politico che, impegnato nella sua missione, prosegue per la sua strada con la schiena dritta.

Senza timore alcuno. Questo, senza dubbio, ci conforta e ci rassicura sul fatto che potremo continuare a contare sull’Assessore Fedele in quanto amministratore attento alle dinamiche del mondo dei trasporti in Calabria e, soprattutto, valido e autorevole interlocutore per l’Aeroporto dello Stretto così come fino ad oggi ha sempre dimostrato di essere”. La Sogas SpA esprime, infine, vicinanza anche al Consigliere Regionale Chizzoniti che in tutto il suo impegno politico si è sempre speso molto per l’Aeroporto dello Stretto. v.m.

Condividi sui social

Quando il basket e il calcio s’incontrano

di Maria Carmela Vazzana*. Quando il basket e il calcio si incontrano, due mondi così diversi ma accomunati da un unico denominatore : avvicinare e coinvolgere il più possibile i giovani alla pratica sportiva e infondere loro l’osservanza delle regole, lo spirito di squadra, la passione e il sacrificio, il rispetto dell’avversario, la sana competizione, la voglia di vincere ma anche la cultura della sconfitta e tutti quegli insegnamenti che solo lo sport può trasmettere e che aiutano a maturare e a vivere in maniera sana , forgiando il fisico e il carattere.

Ed è così che il Centro Sportivo Viola si apre a nuove realtà sperimentando un’idea particolare e stuzzicante : giovedì 21 febbraio infatti è stato sancito  il connubio tra palla a spicchi e pallone da calcio in un pomeriggio di festa che ha visto protagonisti circa 40 bambini tra Aquilotti della S. Basket Viola del Presidente Gaetano Condello, guidata dal Dirigente Bruno Calarco e dal Responsabile Tecnico Pasquale Iracà che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa, e gli Esordienti della Scuola Calcio Mediterraneo, un’ Associazione Sportiva Dilettantistica costituita nel 2005 che ha come obiettivo principale quello di aiutare le famiglie nella crescita e nell'educazione dei figli che fa capo al Presidente Mimma Familiari. La realizzazione dell’evento è stata possibile grazie all’impegno e al coordinamento degli istruttori neroarancio Daniele Mallamo e Maurizio Maio e degli allenatori Pasquale Palumbo e Giovanni Zoccali che hanno organizzato un incontro – confronto della durata di un paio d’ore tra i piccoli praticanti di due delle discipline più popolari del nostro Paese. I giovani cestisti si sono così cimentati nei  calci di rigore mentre i calciatori in erba  si sono messi alla prova con i tiri a canestro all’interno di diversi partitelle. Ne è scaturito un meeting entusiasmante e divertente che ha animato i locali del PalaMazzetto per un “gemellaggio” che, visto il successo, si potrà rinnovare con piacere  in futuro. *Ufficio Stampa Scuola Basket Viola Reggio Calabria.

Condividi sui social

Pallacanestro & Scuola: la Viola al “Leonardo da Vinci”

di Isabella Galimi*. Lo sport al centro della formazione nei giovani. Questo l’obiettivo di un seminario organizzato dal Liceo Scientifico “Vinci”, questa mattina, presso l’aula magna della facoltà di ingegneria di Reggio Calabria. A prendere parte come ospiti e relatori, una delegazione degli atleti nero arancio, che ha illustrato alla folta platea di giovani la propria esperienza non solo dal punto di vista professionale, ma soprattutto da quello umano e personale.

Coach Francesco Ponticiello, ha incentrato il proprio intervento sull’importanza che il gioco di squadra ricopre in quello del basket, evidenziando come il bene collettivo  dipenda proprio dall’attenzione che ognuno presta nel proprio ruolo, così come dovrebbe poi rispecchiarsi nella vita quotidiana. Anche il capitano nero arancio, Marco Caprari, si è intrattenuto nel colloquiare con gli studenti, mettendo il focus sulle regole comportamentali che reggono una squadra. L’incontro si è cosi tramutato in una piacevole occasione di confronto e dialogo tra esponenti del mondo dell’associazionismo e degli sportivi nero arancio con i giovani, aprendo notevoli spazi alla riflessione su ciò che la partica di uno sport può rappresentare quale strumento di formazione. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

Condividi sui social

Corigliano (CS): presentato lo spot promozionale del film “Giulia Montera, una vita spezzata”

di Carmelo Regolo. Si sono  concluse  nel  migliore dei modi le riprese per lo spot promo-pubblicitario del film “Giulia Montera, una vita spezzata”. La città di Corigliano Calabro è stata letteralmente invasa da tutti i partecipanti allo spot, sia quelli appartenenti al cast degli attori sia quelli del cast tecnico, 39 in tutto. Lo spot, anche per valorizzare il territorio a livello turistico, è stato girato in alcuni scorci caratteristici di Corigliano, sul sagrato della chiesa di San Francesco di Paola, al castello ducale Città di Corigliano, al quadrato compagna e sull’incantevole spiaggia di Schiavonea.

Il set è stato diretto da Roberto Barreca, Responsabile di produzione con la collaborazione di Nadia Iannuzzi,  ispettore di produzione, avvalendosi delle seguenti figure professionali,  Raffaele Bellopede (regista), Angelo Pascale (tra l’altro anche aiuto regista) e Valentina Albini – cameraman. Al trucco ed acconciature quattro esperte del settore coordinate dalla locale curatrice d'immagine Anna Celestino. Costumista dello spot, la stilista reggina Caterina Ficara. La produzione “Una lotta per la Vita” ha ringraziato tutti gli intervenuti per l’impegno profuso e per l'ottimo risultato ottenuto, anche se non sono mancati commenti poco lusinghieri nei confronti di alcuni settori dell’Amministrazione comunale come si evince dalla dichiarazione di Gabriele Montera (presidente dell’Associazione): “Ancora una volta Corigliano ha perso una splendida opportunità per farsi conoscere – ancor più bella e positiva – agli occhi del mondo, infatti non è sfuggita la totale assenza dei vigili urbani (servizio richiesto con regolare informativa per curare il servizio d’ordine), nonché l’insussistente pulizia dei luoghi da parte della Ecoross, (richiesta avanzata sia alla Società Ecoross, sia al comune di Corigliano). A breve lo spot promo-pubblicitario del film, comunque, sarà messo in onda sulle principali televisioni e radio italiane. Poi nel tardi pomeriggio si è tenuta presso il Centro di Eccellenza la conferenza stampa, alla presenza dell’Assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, e dell’Assessore provinciale cosentina alle Pari Opportunità, Maria Francesca Corigliano. Nel corso della conferenza stampa, Gabriele Montera in qualità di presidente dell’Associazione “Una lotta per la Vita”, ha spiegato i perché dello spot e la destinazione dello stesso ai fini promo-pubblicitari finalizzati alla raccolta di sponsorizzazioni. Unanime la voce degli assessori che si sono dichiarati per tramite delle istituzioni rappresentate vicini al caso della piccola Giulia. In più occasioni papà Gabriele ha preferito dribblare le domande specifiche sul caso di malasanità, che ha colpito la figlia dichiarando: “E’ ancora pendente un processo presso il tribunale di Rossano, ciò mi impone di rimanere in silenzio sui fatti e sugli atti posti in essere. Io sono ottimista, penso a Giulia e guardo al futuro“. La particolare e dolorosa storia dell’infelice piccina è visionabile in tutti i suoi dettagli sui siti www.giuliamonteraunavitaspezzata.it e www.unasperanzaxgiulia.it.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: inaugurata la mostra fotografica “Le Terre della Fata Morgana”

Oggi è un giorno importante per la S.at.i., società in house del Comune di Reggio Calabria amministrata dal Dott. Ivano Nasso, e le Terre della Fata Morgana che hanno visto l’apertura al pubblico della Prima Mostra Fotografica “Le Terre della Fata Morgana”. «Si tratta di una manifestazione dal valore sociale, oltre che culturale, perché con la realizzazione del primo concorso fotografico “Le Terre della Fata Morgana” abbiamo dato la possibilità alla cittadinanza di partecipare attivamente ad un progetto rivolto non solo verso l’esterno, per promuovere, far conoscere e valorizzare il territorio calabrese all’estero, ma anche a livello locale.

Le opere dei 59 autori che hanno aderito all’iniziativa, di cui oggi vediamo la riproduzione di 50 foto delle 274 partecipanti al concorso, immortalano paesaggi suggestivi e mozzafiato che solo le Terre della Fata Morgana possono vantare. Con grande entusiasmo, abbiamo avuto un riscontro positivo anche da parte di turisti che, durante il periodo estivo, hanno visitato il nostro territorio». Per coinvolgere ulteriormente il pubblico, si è pensato di numerare le foto così da permettere al visitatore di esprimere una preferenza allo scopo di premiare l’immagine e l’autore che ha raccolto il consenso maggiore. Una grande emozione aleggiava nella Sala Mostre di Palazzo Foti, sede dell’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria, che ha visto la partecipazione di alcune delle Autorità istituzionali di livello locale, provinciale e regionale, invitate per l’inaugurazione della Prima Mostra Fotografica. Tra questi, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Dott. Giuseppe Raffa, il neo eletto Senatore, On. Antonio Caridi, e in rappresentanza dei Comuni delle Terre della Fata Morgana il Sindaco di Villa San Giovanni, Dott. Rocco La Valle. Impegni istituzionali hanno impedito al Prefetto Vincenzo Panico, Coordinatore della Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria, di presenziare al taglio del nastro inaugurale. In concomitanza a questa manifestazione, è stata organizzata una raccolta di beneficienza a favore dell’Associazione Alzheimer Reggio Calabria “Romana Messineo”, tramite la distribuzione a seguito di contributo del DVD “Presentazione foto e video del primo concorso fotografico “Le Terre della Fata Morgana”, realizzato al fine di promuovere tutte le 274 immagini del concorso fotografico. «Nonostante questo sia l’inizio della mostra, abbiamo appurato che numerose persone hanno risposto positivamente all’iniziativa benefica. Questo è un segno distintivo di solidarietà sociale, partecipazione e impegno civile». Dott. Ivano Nasso, Amministratore Unico della S.at.i..

Condividi sui social

Politiche 2013: “Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!”

Né vincitori né vinti, in sostanza. L’Italia sceglie di… non scegliere e, come direbbe Dante (Divina Commedia, Purgatorio, Canto VI), "Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!" Eh già, non di altro ma di “bordello” si tratta. Un popolo che non è un Popolo ma un gregge, quello italiano. Milioni di persone che non riescono ad esprimere una maggioranza e consegnano nelle mani dei soliti noti le loro sorti.

Mesi di propaganda, di promesse, di populismo, di dibattiti, di parole parole parole hanno, di fatto, rincoglionito il popolo bue italico. Certo, non si può non ammettere il grande, enorme, exploit di Grillo e del suo MoVimento a 5 Stelle. Dopo essere stato il primo partito in Sicilia, il M5S ha dimostrato di incarnare a pieno titolo il sentimento principe di quest’Italietta: per percentuali ottenute, essere il secondo partito nazionale al Senato (PD 27,43%, M5S 23.79% e PDL 22,30%) e il primo alla Camera (M5S 25,55%, PD 25,41% e PDL 21,56%) è certamente un risultato straordinario. Ma, adesso che succederà? E’ impossibile governare, e questo è certo. Lasciarsi andare a previsioni su alleanze è arduo. E’ il caso, di riprendere i libri e concordare sul “bordello” già previsto dal Sommo Poeta. Più che “vincere” il PDL (gli azzurri gridano alla “vittoria” per il recupero ottenuto dopo i primi sondaggi che li vedevano nettamente battuti dallo “smacchiatore di giaguari”) ha, senza dubbio, “perso” il PD che, onestamente, ha parlato tanto ma detto niente. Esultano, e ne hanno ben donde, i sostenitori del M5S: era ampiamente prevedibile un loro impossessarsi degli elettori scontenti ma, forse, non erano immaginabili simili percentuali. Che faranno ora gli uomini di Grillo? A chi daranno l’appoggio? Come potranno “allearsi” con qualcuno dopo aver detto peste e corna di chiunque? E, d’altro canto, come potrebbero centro-destra o centro-sinistra chiedere a Grillo di appoggiarli in un Governo prossimo? Interrogativi, questi, che l’uomo comune si pone ma che i politicanti, con le facce di bronzo che si portano appresso, riusciranno a risolvere nei modi a loro più consoni. Come sempre, del resto. Per quanto riguarda la Calabria, invece, al Senato, “vince” ancora il centro-destra (33,2% con il 26,16% al PDL), seguito dal centro-sinistra (31,77% con il PD al 23,31%) e, poi, il M5S (22,21%). Stesso discorso alla Camera dove il centro-destra ottiene il 30,14% (PDL al 23,80%), il centro-sinistra il 28,31% (PD al 22,37%) e il M5S il 24,85%. Qui, contrariamente al Senato, Grillo è, di fatto, il primo partito su scala regionale. Quindi, la “vittoria” del PDL altro non è che il recupero ottenuto rispetto ai sondaggi pre-elettorali e non un vittoria a tutti gli effetti. Chi, senza alcun dubbio, all’interno del PDL può esultare, è il Governatore calabrese Scopelliti. Lui, con il piede in due staffe (PDL e Grande Sud), porta a Palazzo Madama 5 senatori in quota PDL (i “delfini” D’Ascola – suo legale di fiducia e, se errore in genealogia non facciamo, zio del marito della figlia del Direttore Generale alla Regione Franco Zoccali – e Caridi a cui si aggiungono altri due fedelissimi – Gentile e Aiello – e il “regalo” di Verdini Scilipoti) a cui si aggiunge un altro senatore eletto in Grande Sud (il fedele Bilardi). Alla Camera, il Governatore si dovrà accontentare di solo 4 deputati (3 donne e un uomo, la Santelli, la Scopelliti, la Bianchi e Galati). Pazienza, no? Più in generale, destinati alla Calabria 10 senatori e 20 deputati, ecco tutti gli “eletti”: al Senato, come detto, 5 del PDL (Gentile, D’Ascola, Aiello, Caridi e Scilipoti), 2 al PD (Minniti e Lo Moro), 2 al M5S (Molinari e Morra) e 1 a Grande Sud (Bilardi); alla Camera 9 al PD (Bindi, D'Attorre, Bruno Bossio, Stumpo, Battaglia, Magorno, Censore, Oliverio e Covello), 4 al PDL (Santelli, Scopelliti, Bianchi e Galati), 4 al M5S (Nesci, Barbanti, Dieni e Parentela), 1 a SEL (Vendola con pronto Aiello in caso di presumibile scelta del Governatore pugliese di altra circoscrizione), 1 a CDU (Bruno) e 1 all’UDC (Cesa con pronto Occhiuto se il segretario nazionale optasse per l’elezione in altri lidi). Come leggere questi dati? Noi lo facciamo pensando equidistante: il trionfo è solo quello del MoVimento a 5 Stelle! In Calabria, come detto, è il terzo partito al Senato (22,21%, PDL 26,16, centro-destra 33,26%, PD 23,31 e centro-sinistra 31,66%) e il primo partito alla Camera (24,85%, PDL 23,8%, centro-destra 30,14%, PD 22,37% e centrosinistra 28,31%). E’ il primo partito al Senato a Cosenza (30,1%, PDL 22,77%, centro-destra 26,14%, PD 21,02% e centro-sinistra 30,04) e a Crotone (30,72%, PD 23,6%, centro-sinistra 29,66%, PDL 22,69% e centro-destra 27,79%). E’ il secondo partito al Senato a Reggio di Calabria (24,72%, PDL 25,07%, centro-destra 32,25%, PD 21,75% e centro-sinistra 31,35%) e a Catanzaro (25,09%, PDL 29,95%, centro-destra 34,85%, PD 22,3% e centro-sinistra 29,18%). E’ il terzo partito al Senato a Vibo Valentia (19,97%, PDL 24,24%, centro-destra 38,54%, PD 22,61% e centro-sinistra 28,72%). E’ il primo partito alla Camera a Reggio di Calabria (28,48%, PDL 23,39%, centro-destra 29,59%, PD 21,31% e centro-sinistra 26,74%), Cosenza (32,26%, PDL 19,51%, centro-destra 23,23%, PD 17,61% e centro-sinistra 24,76%), Catanzaro (27,95%, PDL 27,3%, centro-destra 31,32%, PD 21,6% e centro-sinistra 27,04%) e Crotone (33,05%, PD 21,77%, centro-sinistra 27,47%, PDL 19,4% e centro-destra 24,85%). E’ il secondo partito alla Camera a Vibo Valentia (22,51%, PDL 24,43%, centro-destra 33,15%, PD 21,69% e centro-sinistra 28,08%). Un altro dato? Il PDL, a Reggio di Calabria, frana clamorosamente rispetto alle Politiche del 2008 con il 27,51% in meno: oggi è al 23,39%, 5 anni fa era al 50,9%. Lo sappia leggere questo dato il Governatore e ci rifletta su: è vero che il risultato finale è migliore che 5 anni fa (per via del porcellum e di una legge elettorale, comunque, nefasta) ma è anche vero che il partito di cui è Coordinatore regionale ha dimezzato (e oltre) i suoi voti nella sua di lui roccaforte! Né vincitori né vinti; un grande risultato per il MoVimento 5 Stelle; una sconfitta per l’Italia, in generale, e per la Calabria, in particolare. A voi il Paese, a noi il pascolo! Popolo bue e Paese di pecoroni, hai ancora perso Tu!    

Condividi sui social

Calcio, serie bwin, XXVIII^ giornata: Reggina-Spezia 1-1

Reggina-Spezia: 1-1. Reggina (3-4-3): Baiocco; Adejo, Freddi (dall’80° Ely), Di Bari; Antonazzo (dal 58° D’Alessandro), Hetemaj, Colucci, Rizzato (c); Campagnacci, Di Michele, Gerardi (dal 64° Comi). In panchina: Facchin, Ely, Bombagi, Armellino, Barillà. All.: Dionigi. Spezia (4-2-3-1): Iacobucci; Madonna, Benedetti, Schiavi, Garofalo (dal 56° Pasini); Bovo, Porcari; Di Gennaro (dall’80° Lollo), Sansovini (c), Mario Rui; Okaka (dal 46° Pichlmann). In panchina: Russo, Musacci, Piccini, Antenucci. All.: Cagni. Arbitro: Ciampi di Roma 1. Assistenti: Bagnoli e Del Giovane. Quarto uomo: Saia. Marcatori: Okaka al 12° e Colucci al 48°. Ammoniti: Campagnacci al 33°, Okaka al 37°, Madonna al 44°, Freddi al 78°, Di Michele e Porcari al 92°. Corner: 4-3. Recupero: 1’ (p.t.) e 2’ (s.t.).

Note. Con Sarno ancora “squalificato” (dalla Società e non già dal Giudice Sportivo) fino al 30 giugno, l’allenatore pro-forma in panchina giocoforza cambia modulo e ritorna alla sua vera natura: finalmente schiera il 3-4-3 che avrebbe voluto proporre da sempre e che il presidente-direttore-allenatore gli ha vietato a favore del “modulo-Reggina” (5-3-2). Così facendo, dimostra che questa gara è, se non da ultima spiaggia, qualcosa che a essa si avvicina. Dopo l’avvilente gara persa meritatamente a Lanciano, evidentemente, il tecnico ha tirato fuori gli attributi e ha ottenuto di far giocare la squadra come nelle sue idee. Assenti per infortunio Lucioni e Fischnaller, l’ex allenatore emergente Dionigi (qui a Reggio si sta giocando tutto quanto di buono fatto a Taranto), quindi, schiera le 3 punte e gioca con un atteggiamento tattito alquanto offensivo. Nel frattempo, comunque, il “Granillo” si svuota sempre più e i pochissimi spettatori presenti sembrano un’oasi nel deserto.  Cronaca e commento. Primo tempo. Subito aggressiva la Reggina. Questa è una gara da vincere a tutti i costi e Dionigi lo sa. Al 3° minuto, innescato da Di Michele in verticale, Gerardi (per la prima volta in campo nell’ “11” iniziale) prova la battuta in diagonale ma il suo tiro è ampiamente sul fondo. Al 4° il primo coro dei tifosi della Sud: quel “Tirate fuori i …” che altro non vuol dire se non una sorta di rimprovero ai giocatori rei, secondo loro, di non aver dato tutto in quanto a reazione e determinazione. La Reggina appare senza alcun dubbio più intraprendente che molte altre volte precedenti. All’8° minuto la prima conclusione a rete. E’ Di Michele, ricevuta palla da Campagnacci dopo un batti e ribatti in area, a colpire di destro. Il tiro è debole e Iacobucci para inginocchiandosi. Al 10° prova a farsi pericoloso lo Spezia con un cross rasoterra di Mario Rui. Nessuno interviene se non Rizzato che preferisce mettere in corner anticipando il temibile Sansovini. All’11° contropiede amaranto. Palla alta ad Antonazzo che prova a servire Di Michele solo in area. L’appoggio è lungo e Iacobucci esce e blocca. La manovra della Reggina, stasera, è più ampia. Al 12° minuto, però, è lo Spezia a passare in vantaggio. Lancio di Sansovini verso Okaka, Adejo va a farfalle e il giocatore spezzino si presenta tutto solo davanti a Baiocco. E’ un gioco da ragazzi, per lui, colpire di esterno destro e spiazzare il portiere di casa con palla alla sua sinistra (foto 1). Peccato! Stavamo giust’appunto sottolineando come la Reggina fosse più vivace e intraprendente rispetto al passato (anche recente). Una disattenzione (gravissima quella di Adejo con la retina a zonzo per il prato) e il danno è fatto! Al 16° prova a ristabilire la parità la squadra di casa. Rizzato imbastisce e Di Michele, in diagonale, prova a sorprendere Iacobucci. Il suo tiro, però, è largo e finisce sul fondo. Al 18° calcio di punizione dalla trequarti sinistra. Calcio Rizzato in area e Freddi colpisce di testa. Il pallone è nello specchio ma Iacobucci para senza non troppe difficoltà. Al 19° ancora Reggina. Gerardi vince un contrasto e si gira. E’ sul vertice sinistro dell’area di rigore ligure. Forse potrebbe avanzare ma scegli il tiro immediato in diagonale. Iacobucci para a terra. La gara è piacevole e la Reggina c’è. Paga, però, l’unico tiro in porta della squadra del neo-allenatore Cagni (la sconfitta per 6-0 rimediata in casa venerdì scorso contro il Novara – prossimo avversario amaranto sabato prossimo in Piemonte – è costato l’esonero all’ex Atzori che, dopo l’esonero dalla Sampdoria lo scorso anno, pare proprio non riuscire a tornare al “Granillo” seppur su un’altra panca). Al 25° si rivede lo Spezia dalle parti dell’area reggina. Sansovini prova il colpo al volo di sinistro ma svirgola e Baiocco non ha problemi. Sempre al 25°, finalmente, capiamo il perché della doppia presenza sui calci d’angoli a favore: Rizzato e Colucci, stavolta, scambiano tra di loro e il cross riesce. Al 26° ci prova Colucci da fuori ma il suo tiro termina altissimo. Al 29° ancora Spezia. Di Gennaro recupera un pallone a metà campo, avanza e serve Okaka in verticale. Il colored entra in area e calcia sul primo palo con la palla che, fortunatamente, termina sul fondo. Al 31° Campagnacci, entrato in area, cade a terra e chiede il rigore. Ciampi lascia proseguire. Al 32° situazione simile in area amaranto. Su lancio lungo Freddi e Okaka si ostacolano e le immagini mostrano il centrale reggino tirare all’indietro Okaka che stramazza a terra. Ciampi è coerente e lascia proseguire anche in quest’occasione. Al 34° ci prova Mario Rui da fuori area. Il suo destro è largo e termina sul fondo alla destra di Baiocco. Al 38° ci prova da lontano Campagnacci ma il suo tiro è senza pretese e Iacobucci para a terra. La Reggina sembra essere calata un po’ dopo un inizio a tutto gas. Il gol subito, probabilmente, ha raffreddato gli animi dei giocatori amaranto che, comunque, sono assolutamente in partita. Al 40° clamorosa occasione da gol per i padroni di casa. Cross dalla trequarti di Adejo verso Campagnacci. Questi colpisce di testa senza saltare e impegna Iacobucci costretto a respingere tuffandosi alla sua sinistra. Sul pallone arriva Gerardi che, a due metri dalla linea di porta, con il portiere a terra, probabilmente sceglie male il piede con cui calciare (il sinistro) e di piatto mette incredibilmente sul fondo (foto 2). La Reggina macina gioco ma… Dionigi, in panchina, sa che se perde stasera il suo destino potrebbe essere segnato (comprensibilmente). A maggior ragione dopo aver preteso e ottenuto di giocare con il suo modulo e, per questo, caricandosi di ulteriori responsabilità oltre quelle già sue. Dopo un solo minuto di recupero (infortunio ad Antonazzo) Ciampi decreta la sospensione delle ostilità. Secondo tempo. La ripresa si apre con un doppio cambio per Gigi Cagni: esce Okaka ed entra Pichlmann, esce Garofalo ed entra Pasini. Non cambia modulo lo Spezia: fuori Okaka perché ammonito e in qualche circostanza nervoso e fuori Garofalo con Pasini a coprire meglio la fascia su cui agisce Rizzato. Al 48° la Reggina, improvvisamente, pareggia. Palla vagante qualche metro fuori dell’area di rigore. Sul pallone arriva Colucci che, con un destro all’apparenza insignificante, calcia a rete con palla che sbatte sulla faccia interna del palo alla destra di Iacobucci e termina in rete (foto 3): insignificante ma assolutamente determinante. Parità ristabilita. Al 52° occasionissima per lo Spezia. Sansovini lancia il neo-entrato Pichlmann che, entrato in area, temporeggia. Baiocco è a terra ma l’attaccante perde l’attimo giusto e non calcia fino a quando si decide e mette al centro dove, però, non c’è nessuno dei suoi. Al 54° ci prova Campagnacci dopo un appoggio di testa all’indietro di Gerardi. La palla schizza sul terreno di gioco e perde forza, Iacobucci para. Ottenuto il pareggi, pur continuando ad attaccare, la Reggina pare aver ridotto la spinta offensiva. Al 58° primo cambio in casa amaranto: esce Antonazzo (trauma contusivo al fianco destro rimediato nel primo tempo) ed entra D’Alessandro. Al 59° la Reggina colpisce il palo. Corner da destra, tocco di testa in area e palla che termina sui piedi di Gerardi che calcia al volo. Il tiro è nello specchio ma la palla tocca casualmente la schiena di un difensore e sbatte in pieno sul palo con Iacobucci battuto (foto 4). Al 62° ci prova Colucci, di sinistro, da fuori area. Il pallone è ampiamente sul fondo. Al 63° si rivede lo Spezia. Bovo appoggia all’indietro per Porcari il cui tiro, rasoterra, finisce sul fondo alla destra di Baiocco. Al 64° secondo cambio amaranto: esce Gerardi (un gol mancato clamorosamente nel primo tempo e un palo nel secondo) ed entra Comi. La gara è aperta ma comincia ad accusare delle pause fisiologiche. La Reggina, stesera, è viva e per nulla rinunciataria o remissiva. Il 3-4-3, come più volte detto (è quello che maggiormente rimproveriamo a Dionigi, il suo essersi “piegato” alle volontà altrui piuttosto che far giocare la squadra come sa e non come vogliono altri), è il modulo che meglio conosce il tecnico e, teoricamente, quello su cui è stata costruita la squadra. Adelante! Siamo alla mezz’ora, quindici al termine. Al 79° occasione Spezia. Punizione calciata da Di Gennaro, palla in area colpita di testa da Hetemaj che finisce non di molto fuori rischiando l’autogol. All’80° doppio cambio per Dionigi e Cagni: nella Reggina esce Freddi ed entra Ely e nello Spezia esce Di Gennaro (applaudito dal suo ex pubblico) ed entra Lollo. La Reggina sembra, adesso, stanca e poco lucida e gli errori in fase di costruzione lo dimostrano. Comunque gli uomini di Dionigi ci provano. All’83° cross di Rizzato per Comi il cui colpo di testa probabilmente arriva quando l’attaccante è in fase di discesa dopo lo stacco e, quindi, il tocco è flebile e Iacobucci non ha difficoltà alcuna a bloccare. All’86° cross di Rizzato e colpo di testa di Comi che schiaccia la palla a terra sprecando tutto. 2 i minuti di recupero. Al termine dei quali Comi, ricevendo un cross da destra di Campagnacci, si coordina come meglio può ma spedisce non di molto al lato alla sinistra di Iacobucci (foto 5). Ciampi fischia la fine e inizia la contestazione dei ragazzi della Sud. Il pubblico presente, comunque, non gradisce la contestazione (almeno in quest’occasione) contestando i contestatori. La vittoria non arriva ma la Reggina ha giocato meglio stasera che in tante altre occasioni. Visto, mister? Il suo torto non è il modulo schierato stasera, è quello di aver permesso ad altri di vietarle di farlo a favore di quello a loro più consono. Batta i pugni, mister! Magari per riavere Sarno abile e arruolato. Il talento non lo si “squalifica”, lo si utilizza per il bene della Reggina. Ci pensi e agisca di conseguenza altrimenti… Bhe, altrimenti il nostro giudizio su di lei non può non essere negativo. Ad maiora! (Foto fonte www.sky.it).

Condividi sui social

Pallacanestro: Viola, dopo la vittoria in rimonta su Chieti parlano coach Ponticiello e Fabi

di Isabella Galimi*. Dopo la straordinaria vittoria contro Chieti, coach Ponticiello, prima ancora dell’inizio della conferenza post partita, ha voluto dedicare l’ennesima vittoria al patron Giancesare Muscolino: “Questo è un successo che io e la squadra dedichiamo al Presidente Giancesare Muscolino. Un qualcosa che rafforzi l’idea che la Viola meriti maggiore attenzione, almeno pari a quella che ci dedica il nostro straordinario pubblico. Mai si era vista a questi livelli una squadra che inizi il suo campionato con un solo successo in 11 giornate, poi riuscire a cambiare passo e vincere 11 partite su 14.

E’ qualcosa di straordinario, di cui siamo fieri e che testimonia quanto forte sia la motivazione che anima la Viola”. In conferenza, il coach ha risposto alle domande della stampa. “La squadra in una partita difficile poteva pagare dazio, l’ha pagato con una prestazione in larghi tratti non ai nostri standard, ma era più forte la voglia di fare capire alla gente come nessuno volesse mollare. Squadra, società e staff sono uniti più che mai. Solo Torino da metà novembre ha fatto più punti d noi. Chieti ci ha tolto molto punti giocando molto in attacco ma la voglia di vincere era così grande che abbiamo trasformato la sosta in una motivazione in più, e nei cinque ultimi minuti finali ha pesato sull’esito del match. Nel primo tempo la difesa non è stata ai nostri livelli, Chieti aveva preparato molto bene il match, nel secondo tempo è venuta fuori voglia di fare della difesa un fattore attivo ed è stata la leva sulla quale abbiamo costruito un modo per disinnescare l’avversario. L’effetto “Botteghelle” si sta moltiplicando, la gente crede nella squadra e nel progetto, il pubblico di Reggio sostiene sempre la squadra e non offende l’avversario. Pensando alle prestazioni della Viola, non trovo traccio di una squadra  caratterizzata inizialmente da  1 successo in 11 giornate  e da 11 successi in 14 partite, questa squadra ha imparato a controllare i momenti difficili, la continuità è fatta anche di queste doti mentali. Per quanto riguarda la prossima sfida, quella contro Torino, dobbiamo tenere le energie in una pentola ben compresse, andiamo a Torino con la stessa mentalità con la quale abbiamo affrontato le altre trasferte, sarà il match a dire se siamo in grado di riuscirci”. Particolare soddisfazione del coach è emersa sui dei progetti con cui la Viola è impegnata con il mondo delle scuole:” E’ sintomo della presenza della Viola nel territorio, sono esperienze molto belle, non è solo un dare della società agli altri, ma il contrario, si riceve tanto, si avverte la grande voglia e l’entusiasmo dei giovani, un interscambio straordinariamente utile”. In conferenza, anche Agustin Fabi, dopo una delle migliori prestazioni del campionato, ha commentato: “Sapevamo quanto fosse importante questa partita per la classifica, dopo il turno di riposo molte squadre hanno sempre perso partire decisive. Per noi era una partita fondamentale anche dal punto di vista emotivo. Grazie ai compagni ed al lavoro del coach ho preso fiducia. Il pubblico oggi è stato spettacolare, non ha mai smesso di sostenerci anche quando eravamo sotto di parecchi punti. Per questa ragione abbiamo deciso di uscire due volte dagli spogliatoi per ringraziarlo. Nelle ultime tre partite siamo partiti a livello un pò moscio difensivamente, abbiamo sempre avuto la fortuna di recuperare ma dobbiamo partire più attivi. Ci attende Torino, una sfida difficilissima, ma credo che possiamo tranquillamente andare li per provare a vincere”. In merito alla notizia della dimissioni del Presidente Muscolino, che la scorsa settimana ha lasciato il suo ruolo denunciando uno stato di indifferenza del mondo istituzionale ed imprenditoriale nei confronti della Viola, che si traduce nell’impossibilità oggettiva di reggere da solo il peso del movimento cestistico, l’ atleta ha commentato: “Adesso pensiamo solo a giocare. Noi siamo tranquilli la società ci ha comunicato che ci starà vicina, noi siamo sereni e speriamo che la situazione si possa risolvere, anche per il nostro pubblico che merita tanto”. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Giacomo Battaglia, con il film “La moglie del sarto”, approda al festival italiano del film di Toronto (Canada)

Giacomo Battaglia con il film “La moglie del sarto” approda al “Toronto Italian Film Festival” per narrare, ancora una volta, un pezzo di Calabria che, nel film del regista Massimo Scaglione, parla il linguaggio del cuore e la capacità di andare controcorrente per affermare il senso del bene anche quanto, apparentemente, questo, non si potrebbe comprendere. “Un successo nel successo – ha affermato l’attore Giacomo Battaglia co-protagonista del film (nella foto con Maria Grazia Cucinotta) – se si considera che questo lungometraggio è stato presentato, a settembre, al Festival di Montreal.

La presenza di questo film a Toronto e ancora il debutto a Los Angeles di “Quel che resta”, incentrato sul terremoto del 1908, sono motivo di orgoglio”. Questo il pensiero di Giacomo Battaglia, co-protagonista in entrambi i film che raccontano storie di un popolo desideroso di rialzarsi per camminare al pari degli altri. Due film che raccontano una storia italiana, hanno varcato l’oceano per esporre dall’altra parte del mondo il linguaggio e la vita comune della gente. Giacomo Battaglia nel commentare la trama del film ha precisato che “La storia è cultura, quella che non si può tagliare in nome del risparmio. Risparmiare in questo campo significa impoverire concretamente la società”. La soddisfazione dell’attore reggino è massima poiché, “Con questo film – ha precisato – la Calabria, e quindi la storia italiana, si portano lontane”. La pellicola di “Quel che resta”, prima, e de “La moglie del sarto”, poi, hanno varcato l’oceano per raccontare la storia a chi vuole “indossare” l’abito del passato. Oltreoceano “La moglie del sarto” – ha puntualizzato Battaglia – racconterà il doppio orgoglio calabrese, perché non solo porterà, nella mente di chi osserva, i vicoli della nostra terra ma anche l’idea dello stesso regista calabrese. Scaglione – ha detto Battaglia, che nel film riveste il ruolo di Comandante dei Vigili Urbani – sul set, è riuscito a tirarci fuori le emozioni più vere del personaggio che ognuno interpretava tanto da incastonarci nel luogo e nel tempo pensato e vissuto”. Sulle scene, Rosetta, interpretata da Maria Grazia Cucinotta, Sofia, sua figlia, interpretata da Marta Gastini, ma anche Gigi Miseferi, Tony Sperandeo, Ernesto Mahieux, Anna Prete, Elena Fonga, Anna Scaglione, Aurora Quattrocchi, Claudio Botosso, Ninni Bruschetta e il piccolo Marco Scialpi. L’Ufficio Casting di Francesca Grenci, ha saputo selezionare, sinergicamente con il regista, i personaggi che hanno riscostruito la storia di quel tempo. “Quando un film riesce a salpare – ha detto Giacomo Battaglia – significa che è riuscito a levare l’ancora e a sciogliere gli ormeggi. Per questo la mia soddisfazione è massima in quanto ciò indica, da un lato, il viaggio intrapreso ma dall’altro, gli sforzi portati a termine per raggiungere questo risultato. La Calabria – ha continuato l’attore reggino – ha bisogno di correre lungo questa strada per recuperare la propria identità nella consapevolezza che un “film che parte” è “un film che arriva” nel cuore di chi si attende un messaggio di vita e di speranza. Il mio augurio – ha concluso Battaglia – è che questo genere di film conquistino palcoscenici sempre più ampi”. Ufficio Stampa.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: da domani alla Provincia la mostra fotografica a scopo benefico “Le Terre della Fata Morgana”,

L’Amministratore Unico della S.at.i., dott. Ivano Nasso, informa che è stata sottoscritta la convenzione tra la Società per l’Attrazione degli Investimenti e l’Associazione Alzheimer Reggio Calabria “Romana Messineo”, per la realizzazione di attività di interesse sociale a scopo benefico quale la Prima Mostra Fotografica “Le Terre della Fata Morgana”, che verrà inaugurata domani 27 febbraio presso la Sala Mostre di Palazzo Foti, sede dell’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria.

La S.at.i., ente in house del Comune di Reggio Calabria, svolgendo attività strumentali e complementari a quelle espletate dall'Ente, quali la promozione dello sviluppo integrato del territorio di Reggio Calabria e la realizzazione di network con soggetti pubblici e privati per la valorizzazione del territorio in ambito turistico e culturale, gestisce e coordina il progetto di incoming turistico "Le Terre della Fata Morgana". Nell'ambito di tale progetto, la S.at.i. realizza la Prima Mostra Fotografica "Le Terre della Fata Morgana", come inizio di una lunga serie di attività di sviluppo e di promozione turistica del territorio che coinvolga coscientemente tutti i segmenti della società, dalle istituzioni alle associazioni, dagli studenti agli anziani, dalle famiglie al singolo. Oltre a rappresentare un momento culturale e di svago, la mostra vuole essere una metodologia alternativa di insegnamento, condotta con l’ausilio delle immagini, al fine di suscitare e consolidare il senso di appartenenza al territorio e stimolare l’interesse verso lo studio della storia e della cultura nostrana. Inoltre, per l’occasione, è stata coinvolta una Onlus, appunto l’Associazione Alzheimer Reggio Calabria “Romana Messineo”, al fine di darle visibilità e organizzare una raccolta fondi a favore dell’associazione stessa, attraverso la distribuzione a seguito di un contributo del DVD “Presentazione foto e video del primo concorso fotografico “Le terre della Fata Morgana”. Questa è una delle tante iniziative che la S.at.i. si è prefissa di realizzare per aiutare, in diversi appuntamenti, le varie realtà sociali operanti sul territorio e per stimolare la cittadinanza ad una partecipazione attiva alle manifestazioni benefiche. La mostra è ad ingresso gratuito e sarà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e nei pomeriggi di lunedì e mercoledì dalle ore 14.00 alle 17.00. Rimarrà allestita fino al 14 marzo 2013. «Auspico un positivo riscontro da parte della cittadinanza reggina, soprattutto per l’importanza che riveste l’iniziativa in senso solidale». Dott. Ivano Nasso, Amministratore Unico della S.at.i. srl.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Centro pierre, giovedì 28 la presentazione di “Blocco 52” di Lou Palanca

Un omicidio e tanti interrogativi rimasti in sospeso vengono alla luce nel libro "Blocco 52" di Lou Palanca (Rubettino Editore) che verrà presentato al Centro pierre giovedì 28 febbraio alle ore 17,30. L’intervento di uno degli autori Fabio Cuzzola (Lou Palanca 2), e le letture del testo a cura di Antonio Calabrò, scrittore, assieme alla proiezione di immagini suggestive ed intriganti immergeranno nella vicenda. La sera del primo aprile 1965, nel centro storico di Catanzaro viene ucciso Luigi Silipo, 49 anni, presidente regionale dell’Alleanza Contadini e figlio di un gioielliere morto suicida due anni prima della sua uccisione.

Negli anni ‘50 era stato segretario della federazione provinciale del Pci e dal 1956 al 1962 aveva fatto parte del Comitato Centrale di Botteghe Oscure. La notizia raggiunge le prime pagine dei giornali nazionali, ma fin da subito risulta avvolta da una sorte di coltre misteriosa. Le indagini che si sviluppano toccheranno varie piste: da una vera e propria esecuzione mafiosa legata alla attività sindacale di tutela dei braccianti, alla pista passionale, alcuni investigatori adombrando maliziosamente anche tendenze omosessuali; da possibili contrasti familiari alla soluzione di contrasti interni al partito. In effetti nel corso degli anni successivi all’interno del Pci emerge una certa reticenza a parlare dell’accaduto. Finanche il fascicolo processuale divenne introvabile negli archivi del Palazzo di Giustizia. Nel cimitero di Catanzaro la tomba di Silipo è in basso fra una schiera di ossari, al Blocco 52. Sulla lapide il nome e gli anni di nascita e di morte, quest’ultimo coincidente con quello in cui i B-52 fanno il loro debutto bombardando il Vietnam. La storia di Silipo diventa quindi un pretesto per evocare una storia negata, per ricercare nella memoria di una città che perde il suo passato e non vede il suo futuro, per descrivere la vita di un tempo di passaggio, come furono gli anni a metà dei ’60, con l’affermarsi del primo centrosinistra al governo e le promesse di una modernizzazione del sud perennemente in ritardo. Blocco 52 non è dunque un libro di inchiesta né un romanzo. Piuttosto è una costruzione di fantasia che poggia le sue radici sull’unica certezza di un uomo ucciso in una sera di primavera dentro la propria città. Intorno a quel fatto, da quel fatto dipartono altre storie, giungendo fino ai giorni nostri attraverso personaggi che vivono le proprie biografie a quel fatto ritornando in qualche modo.

Condividi sui social

Mammola (RC): i Carabinieri trovano in un’abitazione una serra per la coltivazione di canapa indiana

Il 24.02.2012, alle ore 18.30 circa, i Carabinieri della Stazione di Mammola (RC), nell’ambito di servizi finalizzati al contrasto della produzione di marijuana, hanno individuato un’abitazione in disuso, adibita da ignoti alla coltivazione di piantine di canapa indiana. Il ritrovamento è stato possibile grazie alla costante attività informativa che i militari operano sul territorio. Entrati nell’abitazione, situata in zona centrale dell’abitato, i cui proprietari si sono trasferiti da tempo nel Nord-Italia, i Carabinieri rinvenivano, in una delle stanze, 30 piantine di canapa dell’altezza di circa 40 cm l’una,

tutte ben sistemate in secchi riempiti di terriccio, due lampade alogene per il riscaldamento dell’ambiente, vari prodotti chimici per la concimazione e la cura delle piante ed un sistema temporizzato per l’illuminazione. Tutto il materiale è stato sequestrato e sarà sottoposto ad accurati accertamenti per il rintraccio di indizi che possano portare all’individuazione dei “coltivatori”.

Condividi sui social

Pallacanestro, DNA, XXIII^ giornata: Viola Reggio Calabria-Bls Chieti: 80-76

di Isabella Galimi*. Viola Reggio Calabria-Bls Chieti: 80-76 (parziali 18-25, 34-45, 55-59). Viola Reggio Calabria: Ricci 2, Fontecchio 9, Caprari 14, Fabi 20, Sabbatino 2, Piazza 22, Quaglia 2, Germani, Ammannato 6, Rugolo 3. Coach: Ponticiello. Assistent coach: Aldo Russo. Bls Chieti: Rajola 11, Gialloreto 6, Severini 3, Gatti ne, Raschi 23, Bolletta 2, Micevic 10, Rossi 14, Diomede 7, Spera ne. Coach: Sorgentone. Arbitri: Longobucco Andrea e Volpe Vincenzo. Settima giornata del girone di ritorno. Al PalaBotteghelle la Viola ospita il Bsl Cheti. Dopo il turno di riposo, la società torna a rigiocare un casa, ed è ancora vittoria.

Se la società continua ed essere sola e priva ancora di un main sponsor, la squadra, frutto di un attento lavoro e guidata da un eccelso coach Ponticiello, continua a vincere, inarrestabile. Gli atleti nero arancio danno un’ulteriore prova di audacia e coraggio, recuperando un gap importante contro un avversario preciso e determinato, che non ha smesso di lottare, ma che ha dovuto cedere alla forza di Caprari e dei suoi. Grandissima la presenza del pubblico nelle fredda serata di ieri sera, ancora standing ovation per tutti gli atleti nero arancio, che, a fine partita, sono rientrati ben 2 volte dagli spogliatoi per rendere grazie a quel pubblico che si sta rivelando sempre più arma fondamentale di un inespugnabile PalaBotteghelle. Il gioco parte con forte competizione, nella prima metà della frazione il punteggio rimane sul punto a punto portandosi sulla parità (10-10), Chieti si porta sul +7 ma Piazza e Ricci riducono il gap (14-17). La Viola comincia a perdere terreno ed una tripla di Gialloreto chiude la frazione 18-25. Una tripla di Rajola da l’avvio al secondo quarto. Il gap comincia a diventare importante e la Viola e sotto di 10 punti(18-28), Piazza interviene segnando altre 3 punti 21-28, seguiti da un canestro di Fontecchio. Quando l’avversario è quasi raggiunto, con Raschi e i suoi Chieti è ancora sulle dieci lunghezze di vantaggio (23-32). A –4:21 dal termine della frazione, coach Ponticiello chiama i suoi, il punteggio è di 24-35. Un'altra tripla di Rajola, seguita da un canestro di Micevic,  aumenta pericolosamente la distanza di punti tra le due formazioni 27-40. Subendo fallo, il capitano nero arancio realizza due liberi. Sempre per un fallo, Piazza realizza altri 3 liberi (32-40). Ma Chieti non sbagli un colpo e Raschi segna da tre (32-43). Fabi risponde con un canestro, e coach Sorgentone chiama time out (34-43). Ancora un canestro di Rajola chiude il secondo quarto 34-45. Dagli spogliatoi, la Viola rientra più lucida e determinata. Fabi, in una delle sue migliori prestazioni del campionato, riapre il gioco, Micevic segna tre ed il capitano nero arancio risponde con una tripla (39-48). Con Fabi la Viola si porta a -6 (42-48). Poi è Fontecchio a segnare, le lunghezze che avvantaggiano gli avversari ora sono 4 (44-48). Poi Fabi, con una tripla 47-48, ma una tripla d Raschi porta ancora respiro a Chieti (47-51). E’ Caprari a scuotere i suoi ,ma Rossi segna ancora (49-53). Canestro e fallo di Severini: Chieti è ancora in vantaggio (49-56), con Micevic in lunetta il vantaggio aumenta (51-57.) Il duo Quaglia  Fontecchio riduce il gap, la penultima frazione termina (55-59). Grandissima l’eccitazione del pubblico nell’ultima frazione del gioco. Rugolo porta i suoi a -1 (58-59). Dalla lunetta Fabi segna la parità ed arriva  il primo sorpasso nero arancio( 60-59). Da qui in poi, le squadre cominciano a sorpassarsi a vicenda: Raschi da ancora vantaggio ai suoi, Fabi segna il  62-61, Rajola non si arresta ma  Piazza con una tripla porta ancora la Viola sul vantaggio. E’ quindi  Rossi a riportare la parità (65-65). Per la Viola,  Fabi, totalmente concentrato  ridà respiro ai suoi, ma con Raschi è ancora parità (67-67). Canestro e fallo di Raschi e l’esito del match è ancora sul filo del rasoio, tutto da rifare (67-70). Il capitano nero arancio, come sempre, si fa sentire nei momenti cruciali, e porta la parità con una tripla (70-70). La tensione cresce ,Chieti cerca il fallo, con Rajola in lunetta si porta su+2 . Caprari risponde (72-72). Subendo fallo, dalla lunetta Piazza realizza due liberi. Ma è ancora Rossi a riportare il tutto sulla parità (74-74). Diomede in lunetta per un fallo porta il Chieti a +2 (74-76) a -30’’. E’ ancora tutto da rifare. A causa di un antisportivo, il grande Ale Piazza segna un libero. Ma Ammannato stupisce ancora con canestro (77-76). E’ ora il capitano nero arancio in lunetta a –16’’ dalla fine, a realizzare un libero. La tensione è altissima. A –2'' dalla fine è ora Fabi in lunetta ad eseguire due perfetti tiri liberi che assegnano alla Viola una sudatissima e meritata vittoria. Per coach Ponticiello appalusi e grida di gioia di un pubblico in delirio per una squadra dalle prestazioni eccezionali. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

Condividi sui social