Calcio a 5, Final Eight di Coppa Italia, quarti di finale: AZ Gold Women-Pro Reggina: 6-0. Il sogno di una partita memorabile diventa un set da incubo!

di Ernesto Branca*. AZ Gold Women-Pro Reggina: 6-0 (4-0 p.t.). AZ Gold Women: Mascia, Pastorini,Blanco, Reyes, Marranghello, Verzulli, Silvetti, Gayardo, Maione, Di Marcoberardino, Nobilio, Vuttariello. All.: Marcuccitti. Pro Reggina: Trovato Mazza, Siclari, Presto, Politi, Violi, Cannizzaro, Romeo, Vadalà, Napoli, Mezzatesta, Mendolia, Cacciola. All.: Tramontana. Arbitri: Sue Ellen Salvatore (Gallarate) e Emanuela Rea (Roma 1) Crono: Marco Villanova (Bari). Marcatori: 3'27" Blanco (AZ), 6'20 Gayardo (AZ), 6'46" Blanco (AZ), 11'50" Gayardo (AZ) del p.t.; 3'01" e 17'53" Reyes (AZ). Ammonita: Presto (P).

Il sogno si è trasformato in un incubo! Quella che doveva essere la partita più importante della stagione viene malamente steccata dalla Pro Reggina che si piega al cospetto di una vera e propria corazzata qual è l’AZ, capace di infilare per ben sei volte la porta amaranto senza concedere nemmeno una segnatura alle avversarie. Davvero impressionante il potenziale della squadra di mister Marcuccitti, il quale può annoverare tra le sue fila grandissime giocatrici come Gimena Blanco, Gayardo e Reyes, vere e proprie mattatrici della partita, autrici tutte di due reti a testa. Fin dalle prime battute iniziali appare chiaro lo snodo della contesa, l’AZ prende in mano il pallino del gioco e non lo lascia più, le azioni della formazione teatina sono così fulminee e veementi che nel giro di sette minuti scarsi Trovato deve raccogliere per ben tre volte la sfera in fondo alla propria rete. Blanco sblocca il risultato con un preciso colpo di testa, Cely Gayardo concede il bis su rigore e, infine, al 6’ 44” ancora Blanco serve il tris con uno splendido gol in mezza girata, sfruttando un errore della retroguardia avversaria. La Pro Reggina si ritrova a scalare non più una montagna, ma l’Everest e, armandosi di scarponi e zaino, inizia la lenta risalita provando a farsi vedere dalle parti di Mascia, prima con Siclari, e poi con Presto ma la mira non è delle migliori. L’AZ gioca sul velluto e al 12’ su una ripartenza immediata trova il poker ancora con Gayardo che, di punta, non lascia scampo a Trovato Mazza. La reazione delle campionesse d’Italia non tarda ad arrivare e, dopo un incrocio colpito da Pastorini per le teatine, arriva il palo colpito da Romeo e l’occasionissima per Presto che, sola davanti a Mascia, si lascia ipnotizzare dall’uscita bassa dell’avversaria, sprecando una ghiotta opportunità per riaprire la contesa. Nella ripresa mister Tramontana gioca subito la carta del portiere di movimento inserendo Cacciola al posto di Trovato Mazza, la Pro Reggina prende in mano le redini del gioco non riuscendo però a trovare varchi nella retroguardia teatina. Cacciola compie un lavoro sovrumano nell’aiutare le compagne in avanti e a difendere la propria porta, ma nulla può nemmeno lei quando Reyes si libera di Violi e firma il pokerissimo. Le amaranto continuano a premere, Cacciola esausta deve abbandonare il campo, Siclari la sostituisce come portiere di movimento compiendo anche due eccellenti parate, ma neanche lei può fare miracoli e allora al 18’ arriva la doppietta di Reyes che riprende una respinta di Siclari e scrive i titoli di coda ad una sfida mai stata in discussione. “E' stato un risultato figlio degli episodi – taglia corto mister Tramontana – Se non avessimo avuto quelle incertezze in almeno due gol, ce la saremmo giocata diversamente, invece di prestare il fianco a una squadra alla quale non si può dire null'altro che fargli i complimenti. Io, però, non la vedo così nera come prestazione. Sì, probabilmente in alcuni frangenti la squadra non ha fatto quello sa fare in campo, ma io non riesco a vedere tutto nero. Anzi, sotto alcuni punti di vista apprezzo l'impegno profuso nella prestazione". Adesso l’unica cosa da fare è cancellare questa brutta gara e rituffarsi immediatamente nel campionato per evitare di rovinare la grande cavalcata che le ragazze stanno compiendo. Non si deve dimostrare niente a nessuno, lo scudetto e la Supercoppa Italiana sono li a certificarlo, l’obiettivo però ora è quello di ripartire per tornare a fare quello per cui questa squadra è stata costruita: ovvero vincere! *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

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Reggio di Calabria: Heliantide Rugby e Actionaid a sostegno del progetto a scopo benefico “Le donne e la città”

di Anna Maria Reggio. L’Associazione Sportiva Heliantide Rugby Reggio Calabria aderisce al Progetto “Le donne e la città” promosso dall’organizzazione internazionale Actionaid, impegnata nella lotta alla povertà e all’ingiustizia nei paesi del Sud del mondo. Il Progetto nasce in considerazione dell’impegno profuso per la difesa dei diritti delle donne, che l’Heliantide Rugby sosterrà destinando, a tale pregevole scopo benefico, il 10% del ricavato della vendita dei biglietti dell’iniziativa “Lotteria di Pasqua” promossa per sostenere le squadre reggine impegnate nel campionato nazionale di serie B ed i quelli regionali di serie C e Under 20.

Le attività meritorie compiute negli anni da Actionaidanno sostenute ed incoraggiate e l’Heliantide Rugby è ben felice di accomunare i valori positivi che lo sport incarna a quelli della fratellanza fra i popoli e della solidarietà sociale. Il Progetto “Le donne e la città” nasce dall’esperienza maturata nell’ambito di un progetto pilota avviato nel 2011 in Brasile, Etiopia, Cambogia, Nepal e Liberia “per rendere protagoniste le donne di quartieri in stato di particolare degrado e marginalizzazione nel migliorare le loro città dal punto di vista dei servizi e della sicurezza”. Le stesse metodologie partecipative – si legge sul sito ufficiale di ActionAid – sono state applicate ad alcuni quartieri di Reggio Calabria e Crotone al fine di identificare i bisogni principali delle donne e chiedere alle istituzioni locali interventi concreti ed adeguati alle loro esigenze. L’Heliantide Rugby è già operativa nella vendita dei  biglietti della “Lotteria di Pasqua” ed invita i propri sostenitori alla partita di domenica 3 marzo alle ore 11:00 presso il Campo sportivo San Cristoforo di Reggio Calabria in cui sarà promossa e rilanciata l’importante iniziativa a scopo benefico. Sostenere lo Sport, e nel caso specifico il Rugby, e le iniziative di ActionAid è per tutti un dovere morale nell’ottica della responsabilità sociale che dovrebbe contraddistinguere lo stile di vita di una società che ama definirsi civile. Heliantide Rugby Reggio Calabria ASD, il Presidente avv. Giancarlo Liberati.

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Lamezia Terme (CZ): Legambiente Calabria prepara il suo contropiano per superare l’emergenza rifiuti in regione

In 16 anni di commissariamento i calabresi hanno sprecato un miliardo di euro e ancora aspettano un sistema di gestione dei rifiuti solidi urbani degno di un Paese civile. Un sistema che incrementa illegalità ed ecomafie, deresponsabilizza i sindaci e scoraggia i cittadini a diventare parte attiva per far crescere un sistema e gestione dei rifiuti moderno, efficace e che renda merito alle bellezze della Calabria.

Legambiente ha iniziato un suo percorso, iniziato stamattina a Lamezia Terme con un confronto interno alla rete dei circoli calabresi dell'associazione, di controdeduzioni alle linee guida proposto dalla Regione Calabria per rivedere il Piano regionale per i rifiuti che sarà aperto al confronto delle forze economiche e sociali calabresi. "Le linee guida proposte dalla regione – dichiara Stefano Ciafani, vicepresidente nazionale di Legambiente – sembra che siano state congelate al 1997 anno in cui è iniziata la fase di commissariamento che ancora oggi è in atto. È una proposta inaccettabile perché non mira a risolvere i problemi che da anni abbiamo denunciato, non incide la necessaria svolta per aumentare la ridicola soglia del 12% di raccolta differenziata in regione, non affronta il tema del ciclo integrato dei rifiuti con una adeguata organizzazione degli impianti necessari a supportare il sistema, mentre continua a premiare l’uso distorto delle discariche come unica soluzione per smaltire i rifiuti”. Con questa proposta difficilmente si raggiungo gli obiettivi di legge (65%) di raccolta differenziata, mentre siamo sicuri che si ripeteranno i vizi,  i disastri e le cattive abitudini di questi ultimi 16 anni. “La Calabria a differenza di altre regione – dichiara Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria – che in maniera analoga dovevano affrontare una lunga fase emergenziale, non vuole superare la crisi ma punta ad allargare il divario con le altre realtà dal Paese. Non ha impostato un documento per migliorare la sua performance ambientale ma caparbiamente continua a mantenere la coda della classifica. Una classifica che come dimostra lo sforzo compiuto dalla Sardegna può essere migliorata, passando in 7 anni dal 10 al 55% di raccolta differenziata, e che dimostra la fattibilità di un percorso virtuoso incentrato sulla premialità di azioni a favore della differenziata, premiando i comuni virtuosi contro un aumento delle tariffe per quelli che fanno ricorso alle discariche. Siamo convinti che la leva economica, con benefici per i comuni virtuosi serva a superare le emergenze a condizione che si abbiano idee chiare (e non sembra il caso della nostra regione) e che cittadini, forze economiche e sociali siano parte attiva in questo processo di virtuosità e futuro”. Ufficio Stampa.

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Scilla (RC): Carabinieri e Guardia Costiera sequestrano e rigettano in mare oltre 100 kg di ricci pescati illegalmente. Elevata sanzione fino a 12.000 euro

Sono tornati liberi nel loro ambiente naturale gli oltre 100 kg ricci di mare sequestrati dai militari della Stazione Carabinieri di Scilla congiuntamente al personale della Guardia Costiera di Villa San Giovanni. Nello specifico, a seguito di un controllo ad un’autovettura nel porticciolo di Scilla, gli operanti hanno rinvenuto all’interno dell’abitacolo 13 nasse piene di ricci di mare appena pescato nel corso di una battuta di pesca illegale, da 4 persone originarie di Catania.

Predetti, in violazione alle normative nazionali che limitano lo sfruttamento di tale pregiato prodotto, hanno raccolto circa 100 kg di ricci. Gli esemplari di riccio di mare, destinati al mercato ittico del comprensorio di Catania ed ancora vivi, sono stati pertanto rigettati in mare e restituiti al loro ambiente naturale così come prevede la normativa vigente. A carico del proprietario del mezzo, oltre al sequestro del quantitativo pescato, è stato contestato un verbale amministrativo che prevede una sanzione da 2.000 a 12.000 euro per la battuta illecita di pesca ai sensi del Decreto legislativo n° 4 del 2012, la normativa in vigore in materia di pesca ed acquacoltura.

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Calcio, serie bwin, XXIX^ giornata: Novara-Reggina 1-1

Novara-Reggina: 1-1. Novara (4-3-3): Bardi; Perticone, Lisuzzo, Ludi (c), Crescenzi; Marianini (dal 71° Ghiringhelli), Buzzegoli (dall’85° Parravicini), Fernandes (dal 75° Lazzari); Gonzalez, Seferovic, Pesce. In panchina: Kosicky, Motta, Rubino, Farago All.: Aglietti. Reggina (3-4-2-1): Baiocco; Adejo, Ely, Di Bari; Antonazzo, Hetemaj, Colucci, Barillà (c); Bombagi (dal 56° Di Michele), Campagnacci (dal 71° Rizzato); Gerardi (dal 65° Comi). In panchina: Facchin, Bergamelli, D’Alessandro, Armellino. All.: Dionigi. Arbitro: Velotto di Grosseto. Assistenti: Manzini e Santuari. Quarto uomo: Saia. Marcatori: Pesce al 39° ed Antonazzo al 91°. Ammoniti: Hetemaj al 26°, Crescenzi all’85°, Pesce all’85° ed Ely al 94°. Espulsi: Colucci e Lisuzzo al 68° Corner: 4-0. Recupero: 0’ (p.t.) e 5’ (s.t.).

Note. Fuori per infortunio ancora Lucioni e Fischnaller, ai due si aggiunge anche il centrale difensivo Freddi. Dionigi si piega ancora alla volontà altrui e Foti non convoca Sarno per scelta economico-societaria (la pusillanime sceneggiata della versione “tecnica” la lasciamo ai poveri di dignità). La Reggina, quindi, ancora una volta, non schiera l’ “11” migliore ma il meno peggio. L’allenatore pro-forma in panchina, a cui sono state tarpate le ali per “questione di principio”, responsabile anche di un “suicidio” tecnico, si arrampica ancora sugli specchi per giustificare l’ingiustificabile. Contento lui, scontenti noi. Pazienza, se i risultati continueranno a non arrivare non può prendersela con nessuno se non con se stesso. La formazione che oggi schiera a Novara, per esempio, appare quantomeno “strana”: fuori Di Michele e Rizzato e dentro Campagnacci (?) e Barillà sulla sinistra. Cambia anche modulo tattico, sulla carta: dall’imposto 5-3-2, al quasi autonomo 3-4-3 fino all’odierno 3-4-2-1 con Bombagi e Campagnacci dietro l’unica punta Gerardi. Vedremo. O ci stupisce con una vittoria (anche casuale) oppure si conferma mediocre anche nell’elocubrazione tattica. Dal canto suo, invece, il Novara arriva alla gara forte di 8 vittorie nelle ultime 11 giornate della gestione Aglietti. Cronaca e commento. Primo tempo. Al 2° minuto subito in attacco la Reggina. Gerardi scatta sulla destra, entra in area e crossa verso Campagnacci. Il passaggio è leggermente arretrato e Campagnacci non può concludere. Al 3° ancora Campagnacci, d’interno destro da fuori area, manda alto sulla traversa. La gara appare particolarmente “attenta” per entrambe la formazioni in campo. La Reggina pare esserci. Al 9°, forse casualmente, il Novara arriva al tiro. Fernandes crossa quasi dalla linea di fondo, Adejo devia ed è bravo Baiocco a tornare sui suoi passi (aspettandosi un cross in area) ed a bloccare in tuffo sul primo palo. Al 14° prima, vera, occasione da gol per i padroni di casa. Palla sulla destra per Gonzales (da Fernandes) che, dimenticato da Barillà, prova ad appoggiare di sinistro sul palo più lontano. E’ attento Baiocco a deviare il tiro con la palla che, per fortuna, passa tra le gambe di Adejo che non tocca rischiando l’autogol. Il pallone termina la sua corsa in corner. Al 19° pericoloso ancora il Novara. Pesce carica il sinistro da fuori area, Baiocco para in 3 tempi. Primi 20 minuti senza particolari emozioni: Novara più vivace, Reggina più attenta. Al 24° ancora Gonzalez, approfittando di un liscio di Barillà, dal limite, prova il sinistro ma è stoppato da un difensore amaranto. Il Novara, pian piano, conquista metri fino al giungere al controllo del gioco con la Reggina chiusa nella propria trequarti. Da segnalare la disastrosa prova, sin qui (siamo al 32°), di Barillà chiamato a fare il gioco di Rizzato ma in evidente difficoltà: tanto in fase difensiva quanto in quella offensiva. Il fatto che il cronista (Nucera, n.d.r.) non faccia altro che ricordarci che Barillà e Campagnacci si parlino da inizio gara su chi e come fermare Gonzalez la dice lunga. Chi è il difensore-centrocampista tra i due? E’ evidente come Nino sia in grossa difficoltà. Al 39° il Novara passa in vantaggio. L’azione inizia da un calcio di punizione dalla trequarti sinistra calciata da Burzegoli. Palla in area con Adejo a respingere di testa spedendo il pallone verso il fondo. Sulla palla si piomba Fernandes che mette ancora al centro mentre si nota Adejo gesticolare contro qualcosa/qualcuno. Il cross è respinto ma la palla torna ancora sui piede di Fernandes che ritenta sperando in migliori fortune. Così è! Il più lesto, infatti, stavolta, è Pesce che, in girata di sinistro, indirizza in porta con il pallone che, leggermente deviato da un difensore, termina la sua corsa in rete (foto 1). Al 43° contropiede fulmineo del Novara con palla da sinistra al centro per Gonzalez. Interviene Colucci ad appoggiare all’indietro verso Baiocco costretto ad uscire sui piedi dello stesso mancino di Aglietti. Dionigi, in panca, è agitato e pensieroso: chissà con chi ce l’ha oppure se ce l’ha anche con se stesso e con i cambi (controproducente quello di Barillà al posto di Rizzato, limitante quello di Campagnacci piuttosto che Di Michele) che ha apportato al “Piola” di Novara. Fatto sta che se all’assodata mancanza di qualità della squadra e all’auto-castrazione subita rinunciando a Sarno si aggiungono anche stravolgimenti dei settori nevralgici della formazione, allora, non si può cavare un ragno dal buco. La confusione regna sovrana ed è il caos. E si vede. E’ notorio che troppi galli in un pollaio generano parapiglia e confusione. Allora si decida una volta per tutte chi deve dare ordini: se dev’essere Foti Dionigi non ha senso di esistere; se dev’essere Dionigi (ipotesi remotissima) allora Foti non deve mettere fuori rosa Sarno. Giacchetta, onestamente, non lo prendiamo in considerazioni giacché, agendo “senza portafoglio”, crediamo abbia poco peso. Forse, e diciamo forse, è arrivato il tempo che Foti (non potendosi esonerare) esoneri sia l’uno che l’altro: un’altra bella doppietta, insomma, dopo Novellino-Martino e Iaconi-Rosati non sarebbe affatto male. Secondo tempo. La Reggina inizia la ripresa di buona lena con Barillà più esterno offensivo che difensore. Ovviamente, sullo 0-1 che si vorrebbe fare se non cercare di attaccare? Ci chiediamo Rizzato, Di Michele e Comi che stanno facendo ancora in panca? E, soprattutto, che diavolo ha per la testa Dionigi (oltre all’harakiri odierno)? Certo è che se, nel futuro prossimo, Dionigi li fa entrare vorrebbe dire che, ancora una volta, ammetterebbe, di fatto, i suoi costosi (in termini di punti persi) pacchiani errori tattici (e fors’anche tecnici). Potrebbero salvarlo, però, eventuali gol di Campagnacci e/o Gerardi ed una prova superba di Barillà. Dei primi due non c’è nemmeno l’ombra e del terzo stiamo assistendo ad una prova a dir poco insufficiente. A 52° il Novara va vicinissimo al raddoppio in tre occasioni ravvicinate. Prima Seferovic colpisce il palo alla destra di Baiocco. Subito dopo, Gonzalez ha sul sinistro la palla del match ma, sulla traiettoria, fortunatamente, c’è Barillà che respinge a porta vuota e, ancora, Pesce calcia a giro di sinistro con Baiocco che blocca in tuffo alla propria destra. Al 56° primo cambio della partita con Dionigi che sconfessa se stesso e le sue scelte al 33%: esce Bombagi (ovviamente non può togliere Campagnacci, essendo in svantaggio) ed entra Di Michele. Al 58° Seferovic ci prova da fuori area. Il suo sinistro è fuori d’un soffio alla sinistra di Baiocco. Il Novara legittima il vantaggio (meritato) mentre la Reggina, dal canto suo, legittima lo svantaggio (ampiamente meritato). Del resto una squadra che in un’ora di gioco non conquista nemmeno un corner vuol dire semplicemente che non ha attaccato. Infatti, l’unico tiro verso la porta di Bardi risale al 3° minuto (Campagnacci alto). E una squadra che non attacca difficilmente va in gol. E, ancora, una squadra che non va in gol difficilmente vince. Elementare, Dionigi, no? Giocasse al “Granillo”, il tifosi della Sud intonerebbero il noto coro “E facci un gol, e Lillo Foti facci un gol”. Al 65° secondo cambio e Dionigi si sconfessa al 66%: esce Gerardi ed entra Comi. Al momento, il tecnico pro-tempore amaranto ammette che, scegliendo e stilando la formazione, ha sbagliato 2 volte su 3: lasciati fuori Rizzato, Di Michele e Comi, al momento, ha già fatto entrare gli ultimi due. Se completa il tutto facendo entrare anche Rizzato allora è masochista. Al 68° altro match-ball per il Novara. Lanciato in verticale, Seferovic si presenta solissimo davanti a Baiocco. Palla sul sinistro con tentativo di tiro a giro sul palo lontano. Baiocco è bravissimo a respingere (foto 2). Qualche istante dopo, come conseguenza ad un fallo di Hetemaj, nasce un parapiglia che vede Colucci e Lisuzzo assoluti protagonisti in negativo. Velotto non ha dubbi ed espelle entrambi. Al 71° arriva la certificazione che Dionigi, oggi (e non solo) ha sbagliato tutto: esce Campagnacci ed entra Rizzato. Nel contempo, Aglietti effettua la sua prima sostituzione: esce Marianini ed entra Ghiringhelli. Come paventato, Dionigi ha sconfessato se stesso e, quindi, fossimo noi a presiedere la Reggina, oggi, più che in ogni altra occasione precedente, merita assolutamente l’esonero. Ma come, lasci fuori Rizzato, Di Michele e Comi dall’ “11” iniziale a favore di Barillà, Campagnacci e Gerardi e, poi, li fai entrare a partita in corso? Non ha le idee chiare, il mister. Ha sprecato 3 cambi sol perché ha “sognato” un'altra formazione da schierare titolare. Ma per favore… Esonero subito! Al 78° il primo (leggasi primo) tiro nello specchio della porta avversaria da parte della Reggina. Calcio di punizione dalla trequarti sinistra, palla a centro area e Comi gira al valo. Bardi respinge. All’80° ennesimo match-ball, il più clamoroso, per i padroni di casa. Lazzari entra in area sulla destra, lo affronta un disastroso Barillà, Lazzari rientra e Barillà lo stende. E’ rigore e nessuno, Velotto compreso, ha dubbi. Sul pallone va il mancino Gonzalez. Calcia spiazzando Baiocco ma a dare altri 10 minuti di speranza ad una Reggina disperata ci pensa il palo che respinge il tiro (foto 3). Al 86° è la Reggina a rischiare il pareggio. E’ Rizzato, sugli sviluppi di un calcio di punizione, a battere di sinistro da fuori area. Il pallone, con Bardi battuto, sbatte sulla traversa ed esce (foto 4). Sempre all’86° ultimo cambio per Aglietti: esce Buzzegoli ed entra Parravicini. La Reggina, adesso, è all’arrembaggio. Tutti avanti appassionatamente (senza idee ma sperando nel caso). All’89° altra occasione per gli ospiti. Calcio di punizione poco fuori dell’area di rigore. Sulla palla Di Michele e Barillà. A calciare, però. È Di Michele che manda il pallone a sfiorare il palo alla destra di Bardi rimasto spettatore inerme (foto 5). Ci sono dubbi che Dionigi ha sbagliato formazione iniziale? Ci sono dubbi che si è sconfessato con i cambi? Ci sono dubbi che la Reggina ha giocato meglio dopo i cambi stessi? La risposta è “no” a tutte e tre le domande. 5 i minuti di recupero. Al 91° la Reggina pareggia. Cross di Barillà da sinistra, pallone rasoterra a centro area, Antonazzo è il meglio piazzato e, di sinistro, batte Bardi (foto 6). Meritato il gol amaranto, ma solo dal 56° in poi. Allorquando, cioè, Dionigi è rinsavito ed è tornato sui suoi (o altrui) passi. Velotto chiude le ostilità al 95° e la Reggina esulta. Esultare? E perché mai? Per il pareggio raggiunto nel recupero, ok. Ma per l’aver giocato ad handicap per 56 minuti cosa sarebbe necessario fare? Esonerare Dionigi! 31 punti in 29 partite è una perfetta media da retrocessione, o no? L’obiettivo principe amaranto, quello cioè di riuscire a trovare 5 squadre più scarse, quest’anno potrebbe non essere così tanto facile da raggiungere. E quindi… Ad maiora! (Foto fonte www.sky.it).

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LiberaReggio: parte domani da Roma il progetto “Sud altrove”

Parte domani da Roma presso il circolo arci Forte Fanfulla alle 18.00 il tour in 5 tappe di Libera Reggio che porterà il progetto "Sud altrove" in giro per l'Italia con la proiezione del documentario e presentazione del libro omonimo. Il progetto ideato da "Libera Reggio" in collaborazione con "TerreArse.it"

è stato cofinanziato dall'agenzia Nazionale per i Giovani.

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Lamezia Terme (CZ): aeroporto, T.A. Mare Guarascio “I nostri amministratori lasciassero stare i Santi e lavorassero per il nostro territorio

"Gli imprenditori e i lavoratori calabresi sono felici di apprendere che la classe politica ha avuto tempo e modo di potersi dedicare ad una questione di fondamentale importanza per la rinascita della nostra martoriata terra: poter finalmente intitolare ad un santo l’aeroporto di Lamezia Terme! Era da tempo che la Commissione Europea sollecitava gli amministratori calabresi non già a predisporre progetti di sviluppo ed evitare, quindi,

che i finanziamenti rimanessero inutilizzati per la mancata realizzazione di opere alle quali erano stati destinati, ma a provvedere ad intitolare l’aeroporto di Lamezia Terme a qualcuno. Chi, come il sottoscritto, cerca da imprenditore di onorare questa terra con sacrifici e umiltà nel rispetto degli altri, è costretto, per mancanza di infrastrutture e di supporti alla propria attività, è costretto a barcamenarsi fra mille difficoltà per imporre il proprio prodotto, soprattutto all’estero, dove ormai si può trovare l’unico sbocco possibile alla produzione. Ma per imporsi all’estero è necessario affrontare ulteriori investimenti sia di risorse umane che materiali, ma anche in questo caso non ci troviamo mai a fianco le nostre istituzioni che ci supportano nella internazionalizzazione, nonostante il nostro cantiere è un brand del Made in Italy. I nostri rappresentanti politici preferiscono promuovere il prodotto calabrese con costose missioni all’estero, magari accompagnati da parenti e amici, da gravare naturalmente sul bilancio regionale. Ed è proprio all’estero che la provenienza da Lamezia Terme viene riconosciuta proprio per il richiamo all’aeroporto internazionale (sempre che nel frattempo non ci venga declassato, anche se intitolato ad un Santo), ed aiuta in un certo qual modo a qualificarci nei confronti dei nostri interlocutori. Sarebbe bene quindi che i nostri amministratori lasciassero da parte i Santi ed incominciassero finalmente a lavorare per il bene e la promozione del nostro territorio". T.A. Mare, il Direttore Claudio Guarascio.

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Lamezia Terme (CZ): rifiuti, la sfida verde di Legambiente “Un Piano regionale alternativo”

Una conferenza regionale degli ambientalisti per rilanciare la questione rifiuti e immaginare un piano regionale alternativo a quello della Regione Calabria. Legambiente chiama a raccolta i Circoli calabresi, convocando un’assemblea direttiva regionale, per discutere appunto dello spinoso tema ed elaborare un documento di critica verso la redazione di un diverso Piano regionale dei rifiuti e di linee guida,

in alternativa a quello approvato con delibera della giunta regionale n. 49 dell’11/02/2013. Nel corso dell’incontro Legambiente discuterà sulle linee guida e proporrà un documento alternativo su cui avviare un confronto in vista di una comune piattaforma che imponga un’inversione di rotta sulla gestione regionale dei rifiuti. L'assemble si terrà domani, sabato 2 marzo, alle ore 10.00 presso la Sala Conferenze CGIL, Palazzo Pegna, Via del Mare.

 

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Co.Re.Svi.T. (Comitato di Responsabilità per lo Sviluppo del Territorio dell’Area Grecanica), Liberati “La ‘ndrangheta è ed è sempre stata contro la Centrale”

"A seguito della conferenza stampa che il consulente della SEI, Franco D’Aquaro, ha tenuto lo scorso 23 febbraio, il Co.Re.Svi.T. (Comitato di Responsabilità per lo Sviluppo del Territorio dell’Area Grecanica) intende precisare quanto segue:

1. Il Co.Re.Svi.T. – e per quanto ci è dato conoscere, anche le altre associazioni che si sono schierate a favore della Centrale di Saline Joniche – è sorto spontaneamente con l’obiettivo di promuovere, valutare, monitorare ed eventualmente sostenere responsabilmente i progetti e le azioni funzionali allo sviluppo socio-economico e culturale dell’Area Grecanica. Il Comitato che mi onoro di presiedere, non è pertanto sorto per sostenere il progetto della centrale – come sembrerebbe emergere dalle parole del D’Aquaro nella richiamata conferenza stampa – che non identifica né esaurisce lo scopo e le altre numerose attività del Comitato; 2. Del resto, il Co.Re.Svi.T. non si è mai dichiarato acriticamente ed aprioristicamente favorevole alla Centrale, avendo più volte sostenuto – come peraltro documentabile dagli articoli di stampa – che il progetto meritasse un sereno approfondimento poiché potrebbe rappresentare l’unica seria opportunità di sviluppo per un territorio in agonia; 3. La considerazione, più volte espressa con convinzione dal  ottoscritto, che la ‘ndrangheta sia contro la Centrale è stata – a nostro avviso – ancora una volta confermata dagli eventi e suffragata da più riscontri investigativi. A tal proposito, a differenza di quanto emerso dalle parole del consulente SEI, l’ormai ex Sindaco di Melito, Gesualdo Costantino, da oltre cinque anni (e, cioè, da quando era vicepresidente della giunta Provinciale, carica peraltro ricoperta non per esservi stato eletto bensì per nomina politica territoriale) si è sempre espresso in maniera chiara contro l’insediamento della Centrale a carbone. La circostanza che tale presa di posizione non fosse stata riportata nel programma elettorale di Costantino del 2012 è dipesa – più probabilmente – da meri fattori di equilibri politici interni alla coalizione che lo ha sostenuto, in cui erano presenti candidati che in più occasioni si erano invece espressi favorevolmente alla Centrale o avevano, comunque, manifestato segnali di apertura. Analogamente, un altro Sindaco di un’amministrazione recentemente sciolta per infiltrazioni mafiose si era sempre espresso contro il Progetto della SEI e tuttora continua a farlo con grande veemenza. Pertanto, l’unica riflessione che accomuna il nostro pensiero con alcuni passaggi di D’Aquaro è quella secondo cui se la ‘ndrangheta fosse effettivamente favorevole all’insediamento della Centrale, è dimostrato che non riesce a controllare neanche i propri eminenti presunti associati, né altri soggetti che in gran numero si battono nel quotidiano contro tale insediamento. E siccome noi del Co.Re.Svi.T. siamo fermamente convinti che il potere intimidatorio della criminalità organizzata calabrese sia tale da non consentire il mantenimento di prese di posizione in contrasto con i propri interessi, viene spontaneo pensare – e ancora una volta ribadire – che LA ‘NDRANGHETA È ED È SEMPRE STATA CONTRO LA CENTRALE. Del resto, un insediamento produttivo come quello di Saline Joniche rappresenterebbe per la ‘ndrangheta un grave pericolo per la sua stessa sopravvivenza in ragione del benessere che potrà distribuire sul territorio con conseguente e scontata riduzione dell’esercito di manovali che, in una situazione degradata come quella attuale, non intravvede altra alternativa che non quella di ingrossare le fila dei criminali assoggettandosi al potere mafioso poco, per libera scelta, ma molto per esservi costretti dalla disperazione economica in cui versa un intero territorio ormai agonizzante e senza futuro .Altra cosa è l’interesse che la criminalità organizzata può nutrire su questa ed altre iniziativeimprenditoriali, ma su  questo punto noi del Co.Re.Svi.T. terremo gli occhi bene aperti e non esiteremo a denunciare – come sempre abbiamo fatto – eventuali tentativi di infiltrazione così come oggi denunciamo con forza il maldestro tentativo di strumentalizzare le Istituzioni e l’Autorità Giudiziaria con il solo scopo di confondere e disorientare il cittadino". Co.Re.Svi.T., il Presidente Avv. Giancarlo Liberati.

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Legambiente Calabria: Ponte sullo Stretto, cala il sipario su un’opera folle. “Ora si punti sui trasporti locali e sul biglietto integrato bus-aliscafi”

Ultime 24 ore prima del crollo definitivo del mito del Ponte sullo Stretto. Sulla megaopera voluta dal governo Berlusconi, calerà il sipario oggi, termine ultimo per la stipula dell’atto aggiuntivo al contratto vigente senza il quale gli accordi stipulati perderanno ogni efficacia giuridica. A meno di un ennesimo clamoroso colpo di scena – un eventuale stipula dell’atto aggiuntivo chiesto dal governo al contraente generale Eurolink e alla concessionaria Stretto di Messina,

che concederebbe ulteriori due anni per la ricerca dei finanziamenti cancellando però la clausola penale di 500 milioni – si chiuderà finalmente una vicenda grottesca, e si procederà alla messa in liquidazione della Stretto di Messina, le cui fantasiose progettazioni sono costate agli italiani più di 300 milioni. “Il totale fallimento del progetto Ponte – dichiara Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria – dimostra definitivamente la bontà delle ragioni degli ambientalisti. Un’opera dal costo spropositato, che non avrebbe garantito alcun miglioramento del sistema dei trasporti a fronte di un colossale spreco di risorse, senza considerare l’elevatissimo rischio tecnico nel realizzare un’infrastruttura azzardata (non sono mai stati sciolti i dubbi già rilevati dalla commissione Via) in un area sismica. Ma quel che più conta è che sarà così salvaguardato il valore naturalistico e paesaggistico di una delle aree più belle del nostro Paese”. “Messa in soffitta l’insana idea del Ponte sullo Stretto – dichiara Giuseppe Toscano, direttore di Legambiente Calabria – occorre adesso rilanciare il trasporto pubblico locale. La vita dei pendolari tra le due sponde dello Stretto è resa impossibile dalle carenze del trasporto marittimo veloce. Una gestione paradossale che, puntando sulla strategia delle grandi opere, ha abbandonato al proprio destino i collegamenti locali: per mancanza di fondi si potrebbe addirittura arrivare alla interruzione del servizio aliscafi, già carente, attualmente affidato al “Consorzio Metromare” ma in scadenza il prossimo giugno. Torna attuale la proposta lanciata da Legambiente: un’autostrada del mare sullo Stretto con biglietto integrato bus-aliscafo. Un’idea realizzabile con il contributo delle due Regioni coinvolte, a cui si chiede di rilanciare i collegamenti sullo Stretto anche con l’acquisto di due nuovi aliscafi”.

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Calcio a 5: Pro Reggina, al via oggi nelle Final Eight di Coppa Italia contro l’AZ Marcuccitti

di Ernesto Branca*. Le luci si accendono, il cuore comincia a battere un po’ più veloce, si entra in scena e ci si presenta agli occhi dell’intero panorama del futsal italiano, è arrivata l’ora di scendere in campo, è arrivata l’ora di giocare questa Coppa Italia da protagonisti. Al PalaRoma di Montesilvano si entra nel vivo, scendono in campo le regine dei tre gironi della serie A femminile tra cui le campionesse d’Italia della Pro Reggina che se la vedranno contro l’AZ di Marcuccitti, per un match che sarà sicuramente per palati fini.

La truppa agli ordini di coach Tramontana possiede tutte le qualità per raggiungere l’agognata coccarda tricolore ma l’ostacolo che si presenta nella prima sfida è di quelli tosti, una sorta di finale anticipata potremmo chiamarla, da un lato una compagine formata da giocatrici di spessore come Blanco e Gayardo, e dall’altro lato un team che fa della coralità e dell’organizzazione di gioco la propria forza, potendo contare anche su capitan Siclari autrice quest’anno già di 47 reti. Queste sono gare che nascondono insidie e difficoltà ma sono anche quelle gare che ogni atleta vorrebbe giocare, quelle sfide che fanno salire l’adrenalina e che fanno sorgere le giuste motivazioni senza bisogno di incoraggiamenti. Non per niente questo sarà il match che chiuderà il carnet di questa prima giornata ricca di incontri tra cui Lazio – Lupe, Sinnai – Ita e Statte – Sporteam, tutti confronti dall’alto tasso tecnico che renderanno questa prima tornata un vero gala. Mister Tramontana può contare sull’intera rosa a disposizione, un gruppo di ragazze pronte a tutto pur di regalarsi un altro sogno. La concentrazione è al massimo e l’entusiasmo pure visto che le campionesse d’Italia arrivano a questo punto della stagione forti di dieci vittorie consecutive, compresa la supersfida contro il Real Statte, che la dicono lunga sullo stato psico-fisico della compagine amaranto, desiderosa di allungare questa striscia anche in questa competizione. Le teatine, dal canto loro, sono già sicure del primo posto nel proprio raggruppamento e si concentreranno solo ed esclusivamente su questa gara per far proprio questo secondo trofeo della stagione, ricordando che il primo, la Supercoppa, è già in bacheca a Reggio Calabria. Marcuccitti punterà forte sulle proprie punte di diamante Blanco e Gayardo, che se la vedranno con la compattezza difensiva della Pro Reggina, vero e proprio punto di forza quest’anno delle campionesse d’Italia. Adesso non resta che sedersi in prima fila e gustarsi questa abbuffata di emozioni, è tutto pronto, le vetture sono già sulla griglia di partenza, allo spegnimento dei semafori allacciate le cinture, si parte con la Final Eight più bella di sempre! *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

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Reggio di Calabria: i dipendenti Re.Ca.S.I. “Il nostro futuro è incerto. Lunedì accanto ai colleghi della Re.G.E.S.”

Dai dipendenti della Re.Ca.S.I. riceviamo e pubblichiamo. "Preso atto del piano di risanamento pluriennale deliberato dalla Commissione straordinaria in data 8.2.2013, che prevede, tra l’altro, per le aziende Re.Ca.S.I. spa e Re.G.E.S. spa, “la cessione della quota pubblica entro il 30.06.2013” o il loro “scioglimento entro il 31.12.2013”, noi dipendenti Re.Ca.S.I. intendiamo manifestare il nostro pensiero sulla questione. In primo luogo condividiamo le stesse preoccupazioni di altri colleghi relativamente al nostro futuro, quantomeno incerto. Sin dalla nascita della società, l’atteggiamento di noi lavoratori si è sempre contraddistinto per professionalità e totale disponibilità verso qualunque esigenza manifestata dall’amministrazione.

E’ importante, quindi, evidenziare il ruolo strategico che la nostra azienda svolge per la funzionalità del Comune stesso. Re.Ca.S.I., di fatto, gestisce le principali banche dati informatiche (tra le quali: anagrafe, finanze, stipendi, patrimonio edilizio, protocollo informatico, albo pretorio, mensa scolastica, lavori pubblici); cura l’analisi e la progettazione di soluzioni informatiche che possono generare nuove entrate per l’Ente (alienazione del patrimonio edilizio, gestione delle pratiche di condono edilizio, realizzazione del sistema informativo territoriale in funzione della creazione di un anagrafe tributaria, ecc…); supporta l’Ente nelle situazioni critiche nelle quali si richiedono interventi specialistici (non ultima l’attività svolta in occasione delle recenti consultazioni elettorali). Dal nostro punto di vista, al di là delle considerazioni sulla legittimità o meno della scelta fatta dalla Commissione, sarebbe auspicabile potersi confrontare con gli stessi Commissari per comprendere, tra l’altro, quali strumenti di tutela dei livelli occupazionali prevedono, quali motivazioni hanno portato ad optare per la duplice alternativa prospettata e non, ad esempio, per il proseguimento dei contratti in essere fino alla naturale scadenza del 2015, o alle eccezioni previste dall’art. 4, comma 3 della L. 135/2012. Ciò premesso, noi dipendenti Re.Ca.S.I., certi che fino all’ultimo giorno disponibile i vertici aziendali, come hanno sempre fatto fino ad oggi, continueranno ad agire per tutelare gli interessi dei lavoratori, intendiamo divenire parte attiva in questa difesa del diritto al lavoro. Per senso di responsabilità, con la garanzia, almeno per il momento, della continuità dei servizi erogati, già da lunedì prevediamo di presenziare, in delegazione, alla manifestazione promossa dai colleghi della Re.G.E.S., riservandoci nei prossimi giorni di promuovere nuove iniziative".

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Calcio, serie bwin, XXIX^ giornata: domani Novara-Reggina, curiosità e statistiche

Novara-Reggina, i precedenti. Decimo viaggio amaranto a Novara (sempre in serie B) con un bilancio pessimo: una vittoria, un pareggio (nei playoff, stagione 2010/2011) e ben 7 sconfitte consecutive. In sintesi la Reggina non vince a Novara da 47 anni e cioè dalla prima partita del 09.01.1966 (4-1 tripletta di Rigotto e Baldini). Il Novara oggi. E’ decimo in classifica: 11 vittorie, 6 pareggi e 11 sconfitte, 35 punti in classifica (39 sul campo), 42 gol fatti e 30 subiti. Attenzione: i piemontesi sono in testa alla classifica del girone di ritorno con 16 punti raccolti sui 21 in palio.

Nelle ultime 5 partite hanno collezionato 3 vittorie, un pareggio ed una sconfitta. In casa: 21 punti conquistati; 6 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte; 18 a 12 il bottino delle reti. Nelle ultime 5 partite, 4 vittorie ed una sconfitta. Il capocannoniere è Gonzales con 12 gol (7 in casa), lo segue Agon con 6 reti (2 in casa). Segna 3 rigori su 4. Il Novara è la terza squadra per reti da fuori area (10). Vanno in gol in 14 e tra questi 9 tra centrocampisti e difensori. Subisce 24 volte da dentro l’area, 6 di testa, 4 in area, 3 rigori su 3. Gli allenatori. Mai i due allenatori contro. Aglietti, con una media di 1,92, ha il miglior rendimento tra i tecnici alternatisi sulla panchina piemontese. Gli ex. Come giocatore, Aglietti con 69 presenze e 38 gol in amaranto. Aglietti ha già affrontato come allenatore la Reggina 3 volte: 2 vittorie ed un pareggio. Colombo: due stagioni con la Reggina, 51 presenze e 2 gol. Espulso a Novara, in occasione del playoff per la promozione in A. L’arbitro. E’ Massimiliano Velotto di Grosseto con gli assistenti Maurini e Santuari. Velotto vanta 14 direzioni in A ed è alla numero 120 in B. 10 volte con la Reggina (8 volte fuori casa): l’ultima il 24.11.2012 in casa del Sassuolo. Il bilancio è di 5 vittorie (3 volte fuori casa); un pareggio a Crotone e 4 sconfitte sempre fuori casa. Con il Novara, invece, 2 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte.

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Reggio di Calabria: Kiwanis Reghion 2007, la poesia in vernacolo: La storia. Promosso un confronto d’eccezione fra poeti reggini nel cuore pulsante e vivo della poesia dialettale

di Renato Pustorino*. Ritornare alle origini della cultura calabrese ed alle tradizioni popolari attraverso lo studio delle produzioni poetiche in dialetto. In sintesi, la serata tenuta nei giorni scorsi dai Club Kiwanis “Reggio Calabria”, “Città dello Stretto” e “Reghion2007”, presso i locali de “La Luna Ribelle”, ha permesso ai numerosi ospiti intervenuti di ripercorrere attraverso le parole del poeta ed apprezzato critico letterario, Stefano Mangione, il vissuto del popolo calabrese e quello della provincia reggina, in particolare, dalle origini della poesia dialettale fino ai giorni nostri.

Diverso l’approccio al racconto da parte dei poeti intervenuti all’appuntamento con i “venerdì kiwaniani”, di certo fra le più autorevoli espressioni della poesia vernacolare dei giorni nostri. Si è potuto ascoltare Domenico Antonio Sgrò che ha declamato alcune poesie riferite a personaggi caratteristici della vita del suo paese di origine ed un sonetto di satira politica quanto mai attuale sebbene scritto anni addietro; l’amore passionale e nostalgico invece è stato protagonista nei versi di Stefano Mangione. Natale Cutrupi, che ci ha regalato  alcuni suoi celebri sonetti come “Qual è a vera puvirtà?” e “Shjuri rraru”, si è distinto per l’originalità dello stile e della struttura dei suoi versi non ascrivibili ad uno schema tradizionale, tanto da meritare la definizione di   “sonetto cutrupiano”.  L’esilarante siparietto inscenato dal poeta Nino Mangione ha chiuso la kermesse poetica, attraverso un excursus della poesia dialettale siciliana, interpretando una poesia riferita alla storia dell’Orlando Furioso e la celebre “Livella” di Totò, declamando i versi nel dialetto di origine delle poesie descritte e finendo poi con un divertentissimo sonetto in dialetto reggino sulla “’nzudda”. A cornice delle performance poetiche, due nuovi soci sono entrati a far parte della famiglia kiwaniana: per il Club “Reghion2007”, presentato dal Tesoriere Renato Pustorino, è stato insignito del distintivo Kiwanis l’amico Andrea Casile, già Sindaco di Bova dal 2001 al 2011 ed attuale Direttore Generale del GAL “Area Grecanica” nonché Presidente della Fondazione a scopo benefico “Caterina Marzano” di Bova Marina, persona impegnata da sempre nei temi sociali. Per il Club “Città dello Stretto”, presentato dal Presidente del Club Natale Cutrupi, il Dott. Domenico Genovese, medico, collabora con l’emittente locale Reggio TV, anche lui scrittore di alcuni romanzi e poeta del nostro vernacolo, ha fondato la Compagnia Teatrale “ Il ciliegio del prete” con personale dell’Istituto Ortopedico a fine benefico. Al tavolo dei relatori erano presenti, per il Kiwanis, Natale Praticò quale Luogotenente Governatore della Divisine Calabria2, Ignazio Romanò quale Presidente del Club “Reggio Calabria”,  Francesca Pizzi Immediato Past LGT in rappresentanza della Presidente del “Reghion 2007” Tiziana Cannatà, Natale Cutrupi quale Presidente del Club “Città dello Stretto” e Anna Maria Reggio moderatrice della serata in qualità di Addetta Stampa del Kiwanis Distretto Italia-San Marino e della Divisione Calabria 2. E proprio facendo tesoro dell’ampia rappresentanza dei vertici kiwaniani e del nutrito uditorio in sala si è parlato della missione del Kiwanis attraverso le attività di volontariato a favore dei bambini di tutto il mondo con il progetto Eliminate, che mira a debellare, entro il 2015, la malattia del tetano materno e neonatale nei Paesi del mondo in cui è ancora causa di morte. Il Luogotenente Governatore Natale Praticò ha concluso la serata esaltando le qualità poetiche espresse e la condivisione dei tre club reggini nell’organizzazione dell’evento che ha offerto a tutti i presenti un momento di arricchimento culturale d’eccezione. *Addetto Stampa.

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Reggio di Calabria: presentato fondo per la concessione di finanziamenti agevolati e contributi in conto interessi per il raggiungimento di migliori equilibri economico finanziari a favore delle imprese dei settori commercio turismo e servizi

La Provincia di Reggio Calabria con Assicomfidi Confcommercio al fine di dare una concreta risposta all’emergenza credito di cui sono vittima le piccole e medie imprese ha attivato un nuovo fondo di garanzia frutto di uno studio approfondito su quelli che sono i reali fabbisogni del territorio. Con l’intervento provinciale sarà possibile erogare non solo finanziamenti agevolati ma anche far beneficiare le imprese di un contributo a fondo perduto che consentirà l’erogazione di prestiti con un tasso finale fino all’1%.

Il contributo a fondo perduto cui potranno accedere tutte le piccole e medie imprese sarà tanto più elevato quanto più saranno raggiunti determinati requisiti. Tra i principali indicatori : l’anzianità dell’impresa, l’utile d’esercizio dichiarato e la regolarità contributiva. Il progetto è frutto di una sinergia tra Provincia , Confidi consulenti e banche, tra gli obiettivi avviare anche dei percorsi formativi sul merito creditizio attraverso corsi gratuiti a favore degli imprenditori al fine di indicare loro le migliori strategie da attuare per migliorare il loro rapporto con le banche. Investimenti ammissibili. Sarà possibile ottenere finanziamenti agevolati per: ristrutturazione dei locali e/o rifacimento delle facciate e/o delle vetrine dell’esercizio commerciale, purché rispondenti a criteri dettati in un quadro complessivo di azioni di riqualificazione e recupero urbano; interventi mirati all’adeguamento delle proprie strutture ai sensi della L. 626/94; acquisto di impianti per la produzione e vendita di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica dell’energia solare; prevenzione del fenomeno del racket e dell’usura ex art. 15 L. 108/96; dotare l’impresa di strumenti informatici e telematici di sicurezza e di video sorveglianza collegati con le sale operative delle forze dell’ordine; investimenti effettuati da imprese a prevalente partecipazione femminile; investimenti finalizzati alla crescita e allo sviluppo dell’azienda; ristrutturazione del debito (fornitori-banche); rinnovo scorte di magazzino. L’importo massimo del finanziamenti concedibile è di € 100.000,00 (centomila/00). Fondo è costituito attraverso il contributo della Provincia è di 150.000,00 euro. Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato l’Assessore provinciale alle attività produttive, Domenico Giannetta, la Dirigente Attività Produttive,  Maria Teresa Scolaro, il Direttore Confcommercio R.C.,Marisa La Nucara, il Presidente provinciale Assicomfidi, Francesco De Carlo, e il Direttore provinciale Assicomfidi, Giuseppe Calabrò. “La nostra Associazione – ha dichiarato Lanucara – si vuole sentire responsabile e attrice di nuovi processi di crescita per le piccole e medie imprese. Da mesi lavoriamo costantemente per rafforzare i servizi sul credito esistenti e crearne di nuovi. Questo è una dei tanti passi che stiamo compiendo per una maggiore tutela delle aziende. Chiediamo a tutte le istituzione concreti interventi a favore di un migliore accesso al credito . Strumenti che il nostro confidi come dimostrato da anni è in grado di gestire con efficienza e puntualità”. “Il nostro consorzio di garanzia fidi- ha invece affermato De Carlo- è uno strumento eccezionale per favorire l’accesso al credito agevolato attraverso un approccio consulenziale a favore dell’impresa, ma non possiamo più accettare un sistema bancario che ha aumentato in un anno del 200% il costo del denaro, ne le distrazioni dei principali enti che poco o nulla fanno per favorire un credito equo, agevolato e onesto in funzione della crisi che stiamo vivendo. Chiediamo a tutti gli enti maggiori e più concreti sforzi perché solo con la finanzia di impresa gestita dai confidi che conoscono il territorio e sono espressione di esso è possibile un reale cambiamento. L’incontro di oggi serve anche per far ricordare alle imprese che non sono sole, che esistono soggetti istituzionali capaci di fornire servizi e trasparenza, con logiche che vanno oltre il profitto privilegiando la crescita del territorio.Agli Enti ricordiamo le nostra capacità di gestione dei fondi di garanzia fino ad oggi ottenuti, sollecitando un maggiore investimento su tali strumenti, risorse fino ad oggi purtroppo esigue, che dovrebbero esserci affidate in quantità adeguata ai fabbisogni del terziario ed alle nostre capacità gestionali ed operative. Aspettiamo in massa le imprese pronti ad accoglierle presso la nostra associazione per lo sviluppo di pratiche di finanziamento agevolato”.

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Pallacanestro & Scuola: la Viola al “Volta”

di Isabella Galimi*. Nella mattinata di venerdì 1 marzo  circa 150 del studenti del Liceo Scientifico Statale “A. Volta” di Reggio Calabria retto dalla Dirigente Angela Maria Palazzolo, hanno fatto visita al Centro Sportivo Viola. I ragazzi, appartenenti alle classi 1C, 1E, 2D, 3C, 3I e 4C, sono stati accompagnati dai docenti Cristina Meduri, Valentina Colella, Salvatore Gatto e Patrizia Parisi. L’Istituto che ha ottenuto nel mese di gennaio da parte dell’Amministrazione Provinciale l’attivazione, dall’Anno Scolastico 2013-2014, del nuovo percorso curriculare “Liceo ad indirizzo sportivo”

(la delibera è al vaglio della Regione che avrà l’ultima parola), ha tutte le carte in regola per poter diventare una cittadella dello sport e un modello educativo e culturale  in quanto dotata di una palestra di oltre 900 mq oltre ad altri campi esterni dove poter praticare pallavolo, basket, pallamano e calcio a 5 ed una pista di atletica leggera. L’incontro odierno rappresenta un primo passo verso quella che ci si augura possa diventare una proficua e duratura collaborazione tra il futuro Liceo sportivo e la Viola Reggio Calabria. Gli allievi hanno avuto la possibilità di conoscere il Centro di via Pio XI, una struttura che poche società possono vantare, grazie al “cicerone per un giorno” Pasquale Favano che ne ha ripercorso la storia citando tutti i grandi campioni che in passato l’hanno frequentata, dopodiché  si sono accomodati sulle tribune del PalaMazzetto per ricevere i saluti  del General Manager Sergio Zumbo, di coach Ponticiello e del suo staff oltre al benvenuto da parte dei cestisti Alessandro Piazza, Antonello Ricci, Giovanni Rugolo ed Enrico Germani che hanno interagito con i presenti all’interno di un clima sereno e gioioso. Coach Ponticiello si è soffermato in particolare  sul lavoro che da lì a poco sarebbero andati ad affrontare i neroarancio sul campo proponendo un parallelismo  tra un allenamento e una lezione scolastica . Dopo la foto di rito e l’invito a popolare gli spalti del Botteghelle, i ragazzi prima di far rientro a casa, hanno visionato l’attività degli atleti impegnati nella penultima seduta in preparazione alla gara di domenica contro la capolista Torino. La Prof.ssa Cristina Meduri non è nuova all’ambiente Viola avendo fatto parte della famiglia neroarancio negli anni ’90 come istruttrice del Settore Giovanile, queste le considerazioni sul rendez-vous di cui è stata promotrice in collaborazione con il Responsabile Tecnico neroarancio Pasquale Iracà: “ Io sono stata su questo campo ad allenare per 10 anni e anche qualcosa in più, sono profondamente legata ad una realtà che mi ha dato tanto e che vorrei si conoscesse maggiormente in città e nelle scuole. La scuola dove insegno è molto attenta al mondo sportivo che non è solo un mondo di talenti o di prestazioni di alto livello ma rappresenta una piattaforma dalla quale molti ragazzi possono emergere e che apre a tanti sbocchi, per cui la nostra dirigente ha accettato con entusiasmo che i nostri ragazzi potessero confrontarsi con la maggiore espressione cestistica calabrese e con la quale speriamo di poter siglare dei protocolli d’intesa. Ciò che mi preme sottolineare, per esperienza diretta, forte del lavoro che ho svolto qui, è che questa società e il Volta perseguono gli stessi obiettivi, ovvero formare dei cittadini responsabili, attivi, consapevoli…quanti ragazzi che si allenano qui diventeranno i Ginobili del domani? Forse pochi, ma molti e lo abbiamo sperimentato, sono riusciti e riusciranno a diventare campioni nella vita perché il lavoro che si fa qui si basa su una metodologia precisa, nulla è lasciato al caso, non si opera per ricercare la prestazione nella singola partita ma tutto è programmato a lungo termine secondo criteri  innovativi per cui è importante che si agisca in questo modo, nella scuola e in tutte quelle agenzie educative di cui la Viola è un valido esempio. Infine voglio ringraziare la società che ci ha aperto le porte di casa e tutte le componenti che ci hanno dedicato  un po’ del loro tempo prezioso, in particolare Pasquale Iracà al quale mi lega una sinergia e un’unità di intenti che dura nel tempo.” *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Brancaleone (RC): sorpresi a rubare gasolio da un mezzo del Comune di Ferruzzano: un arresto e tre denunce dei Carabinieri

E’ stato arrestato dai Carabinieri delle Stazioni di Brancaleone e Bruzzano Zeffirio mentre era intento a rubare gasolio dal serbatoio di un automezzo del comune di Ferruzzano. Con lui altre tre persone deferite a piede libero per concorso nel reato. Annunziato Modafferi, classe 1984, piccolo pregiudicato di Montebello Jonico, è stato arrestato alle prime luci dell’alba, scoperto dai Carabinieri mentre era intento ad asportare circa tre litri di carburante da un autocarro Iveco Eurocargo di proprietà del comune di Ferruzzano;

con lui deferiti in stato di libertà altre tre persone, di cui due minorenni. Durante un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati in genere, i Carabinieri delle Stazioni di Brancaleone e Bruzzano Z., notavano, lungo la SS 106, 4 giovani intenti a spingere un automezzo. Fermati e controllati, gli stessi riferivano di essere di ritorno da una festa tenutasi a Reggio Calabria e di essere rimasti senza benzina. Così, a braccia, hanno spinto l’automezzo fino al distributore “Q8” di località Cardara del comune di Brancaleone. I Carabinieri, insospettiti dall’atteggiamento dei quattro e poco persuasi dalla giustificazione data, nel transitare proprio nei pressi dell’accennata area di servizio, notavano il Modafferi intento ad asportare, mediante un tubo, il carburante presente nel mezzo del comune di Ferruzzano. Alla vista dei militari il Modafferi ha cercato di nascondere la tanica con il combustibile, sotto l’autovettura, fingendo che nulla fosse successo, ma questo suo atteggiamento e quanto da lui poco prima commesso, non è passato inosservato ai militari operanti che, bloccato, lo dichiaravano in arresto. Per i restanti tre giovani è scattata una denuncia a piede libero per concorso nel reato. Il Modafferi verrà giudicato nel corso della giornata per direttissima presso il tribunale di Locri. 

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Melicucco (RC): si costituisce Antonio Napoli e fa ritrovare il cadavere di Fabrizio Pioli

Si è costituito presso i Carabinieri di Melicucco NAPOLI Antonio nato a Melicucco il 13 aprile 1959 residente a Polistena ricercato dal 25 febbraio 2012 per omicidio in concorso nei confronti di PIOLI Fabrizio. Sono in atto ricerche da parte dei Carabinieri nelle campagne di Rosarno, per individuare il luogo della sepoltura del corpo di Pioli.

E' stato ritrovato il corpo del giovane elettrauto Fabrizio Pioli, scomparso il 23 febbraio 2012. Decisiva sarebbe stata la confessione di Antonio Napoli, che oggi si è consegnato ai Carabinieri. Napoli e' accusato insieme a suo figlio Domenico, sua moglie Rosina e suo nipote Francesco, dell'omicidio e dell'occultamento di cadavere del 38enne di Gioia Tauro accusato di avere intrattenuto una relazione extraconiugale con la figlia di Napoli, Simona, sposata e madre di un bambino. Il corpo sarebbe stato ritrovato in una zona tra Melicucco e Rosarno. (Fonte www.ildispaccio.it, http://www.ildispaccio.it/primo-piano/17767-ritrovato-il-corpo-di-fabrizio-pioli-decisiva-confessione-antonio-napoli).

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ASI: calcio a 5, si aprono le iscrizioni al Campionato amatoriale “Ibiza Footbal Fun 2013”

di Carmelo Regolo. Il comitato provinciale di Reggio Calabria dell’ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane (ex Alleanza Sportiva Italiana), di concerto con il prestigioso marchio “International Football Events”, organizza il primo campionato amatoriale, su scala internazionale, di calcio a 5 denominato Ibiza Footbal Fun. Quindi a breve, si partirà con una nuova ed entusiasmante iniziativa, ricca di sport ma soprattutto di sana aggregazione e costruttiva socializzazione, come solo l’A.S.I. riesce a fare!

L’impegno, però, sarà quest’anno maggiore, cercando, com’è nel costume dell’ASI, di dare sempre quel qualcosa in più che possa soddisfare sia i vecchi che i nuovi associati, sempre più esigenti e professionali. Infatti,  dopo gli ottimi successi degli anni precedenti come Bwincup e Unileague, che hanno visto impegnate ben oltre 100 squadre, tra società sportive e associazioni universitarie,  il comitato provinciale di Reggio Calabria dell’ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane, di concerto con il prestigioso marchio “International Football Events”,  organizza il primo campionato amatoriale, su scala internazionale, di calcio a 5 denominato Ibiza Footbal Fun. Un evento unico in cui, in ciascuna delle città selezionate da “International Football Events”, si disputerà un campionato di calcio a 5 riservato a praticanti a livello amatoriale. Ogni tappa della Ibiza Football Fan vedrà protagoniste numerose squadre che si contenderanno l'accesso alla finale internazionale che si disputerà a Ibiza il 13/14/15 e 16 giugno 2013. La fase provinciale di Reggio Calabria è gestita dallo staff del Comitato Provinciale Asi Associazioni Sportive e Sociali Italiane – ex Alleanza Sportiva Italiana, che per l'occasione ha impegnato i migliori impianti sportivi del territorio reggino tra cui Hinterreggio Village, Five Soccer Macellari, Circolo Girasole di Villa S. Giovanni,  Sport Village, Calcetto Gatto e Media Sport Pietrastorta. Per i vincitori di ogni tappa provinciale c'è in palio l’accesso diretto al torneo internazionale ed un soggiorno in hotel di tre notti per otto persone in una delle località più ambite d’Europa. La Isla Bonita, viene così chiamata una delle mete turistiche più famose tra i giovani di tutto il mondo per la sua sfrenata e leggendaria vita notturna. Concentrazione delle discoteche più rinomate d'Europa, Ibiza ospita tra i più importanti dj del mondo. Quest'isola attira un grande numero di turisti tutto l'anno grazie alle sue meravigliose spiagge che si trovano nella parte settentrionale dell'isola, dove è possibile godere di spettacolari tramonti sul mare. Ibiza è sorprendente sotto ogni aspetto, divertimento innato, con musica e party ad ogni ora del giorno. Il Torneo terrà luogo nella suggestiva Baia di Sant’Antoni de Portmany, che i Romani battezzarono come Portus Magnus. Questa baia oggi è una delle destinazioni turistiche più importanti di tutto il Mediterraneo. Le partite si giocheranno in un nuovo complesso sportivo ubicato a solo un chilometro delle spiagge  nello Stadio di Sant’Antoni. I campi sono in erba sintetica di ultima generazione e gli Hotel sono stati selezionati nella parte iniziale della baia, direttamente sul mare ed a pochi metri dai migliori locali di Sant’Antoni de Portmany. Per info ed iscrizioni: Fabio Gatto cell. 346.76.80.768 mail – ibiza@asrc.it oppure presso la sede dell’ASI – Alleanza Sportiva Italiana ubicata a Reggio Calabria sul Corso Garibaldi 154 Galleria Caminiti Scala A. Ulteriori notizie ed aggiornamenti in tempo reale sono reperibili per gli appassionati dei social network su http://www.facebook.com/AsiCalcioRC oppure per le news di carattere generale direttamente sul sito: http://www.internationalfootballevents.com. Le adesioni chiudono improrogabilmente il 10 marzo 2013.Il comitato provinciale di Reggio Calabria dell’ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane – ex Alleanza Sportiva Italiana, di concerto con il prestigioso marchio “International Football Events”,  organizza il primo campionato amatoriale, su scala internazionale, di calcio a 5 denominato Ibiza Footbal Fun. Quindi a breve, si partirà con una nuova ed entusiasmante iniziativa, ricca di sport ma soprattutto di sana aggregazione e costruttiva socializzazione, come solo l’A.S.I. riesce a fare! L’impegno, però, sarà quest’anno maggiore, cercando, com’è nel costume dell’ASI, di dare sempre quel qualcosa in più che possa soddisfare sia i vecchi che i nuovi associati, sempre più esigenti e professionali. Infatti,  dopo gli ottimi successi degli anni precedenti come Bwincup e Unileague, che hanno visto impegnate ben oltre 100 squadre, tra società sportive e associazioni universitarie,  il comitato provinciale di Reggio Calabria dell’ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane, di concerto con il prestigioso marchio “International Football Events”,  organizza il primo campionato amatoriale, su scala internazionale, di calcio a 5 denominato Ibiza Footbal Fun. Un evento unico in cui, in ciascuna delle città selezionate da “International Football Events”, si disputerà un campionato di calcio a 5 riservato a praticanti a livello amatoriale. Ogni tappa della Ibiza Football Fan vedrà protagoniste numerose squadre che si contenderanno l'accesso alla finale internazionale che si disputerà a Ibiza il 13/14/15 e 16 giugno 2013. La fase provinciale di Reggio Calabria è gestita dallo staff del Comitato Provinciale Asi Associazioni Sportive e Sociali Italiane – ex Alleanza Sportiva Italiana, che per l'occasione ha impegnato i migliori impianti sportivi del territorio reggino tra cui Hinterreggio Village, Five Soccer Macellari, Circolo Girasole di Villa S. Giovanni,  Sport Village, Calcetto Gatto e Media Sport Pietrastorta. Per i vincitori di ogni tappa provinciale c'è in palio l’accesso diretto al torneo internazionale ed un soggiorno in hotel di tre notti per otto persone in una delle località più ambite d’Europa. La Isla Bonita, viene così chiamata una delle mete turistiche più famose tra i giovani di tutto il mondo per la sua sfrenata e leggendaria vita notturna. Concentrazione delle discoteche più rinomate d'Europa, Ibiza ospita tra i più importanti dj del mondo. Quest'isola attira un grande numero di turisti tutto l'anno grazie alle sue meravigliose spiagge che si trovano nella parte settentrionale dell'isola, dove è possibile godere di spettacolari tramonti sul mare. Ibiza è sorprendente sotto ogni aspetto, divertimento innato, con musica e party ad ogni ora del giorno. Il Torneo terrà luogo nella suggestiva Baia di Sant’Antoni de Portmany, che i Romani battezzarono come Portus Magnus. Questa baia oggi è una delle destinazioni turistiche più importanti di tutto il Mediterraneo. Le partite si giocheranno in un nuovo complesso sportivo ubicato a solo un chilometro delle spiagge  nello Stadio di Sant’Antoni. I campi sono in erba sintetica di ultima generazione e gli Hotel sono stati selezionati nella parte iniziale della baia, direttamente sul mare ed a pochi metri dai migliori locali di Sant’Antoni de Portmany. Per info ed iscrizioni: Fabio Gatto cell. 346.76.80.768 mail – ibiza@asrc.it oppure presso la sede dell’ASI – Alleanza Sportiva Italiana ubicata a Reggio Calabria sul Corso Garibaldi 154 Galleria Caminiti Scala A. Ulteriori notizie ed aggiornamenti in tempo reale sono reperibili per gli appassionati dei social network su http://www.facebook.com/AsiCalcioRC oppure per le news di carattere generale direttamente sul sito: http://www.internationalfootballevents.com. Le adesioni chiudono improrogabilmente il 10 marzo 2013.

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, dall’1 marzo al 30 maggio corso di formazione su “Leggere la Scienza”

La Società Astronomica Italiana, la Provincia di Reggio Calabria e il Planetario Provinciale Pythagoras organizzano un percorso di formazione sul tema: “Leggere la Scienza”. Il corso si terrà presso il Planetario Provinciale di Reggio Calabria dal 1 marzo al 30 maggio 2013, secondo il calendario allegato, ed è rivolto ai docenti di discipline scientifiche ed umanistiche di scuola secondaria di secondo grado. Per la partecipazione al corso è previsto l’esonero dal servizio, in quanto la Società Astronomica Italiana è Ente qualificato (Decreto 25 Luglio 2006) come soggetto riconosciuto dal MIUR per la formazione dei docenti (art. 66 del vigente C.C.N.L ed artt 2 e 3 della direttiva N° 90 /2003).

In numero limitato potranno partecipare anche allievi del triennio degli Istituti Secondari di secondo grado particolarmente interessati al tema e che hanno riportato risultati di profitto nelle discipline scientifiche e/o umanistiche superiori alla sufficienza (almeno 7/10). Secondo quanto stabilito dal D.P.R. 23 luglio 1998 n. 323 e successive integrazioni e dal D. M 22 Maggio 2007 n° 42, la partecipazione al corso da parte degli alunni da titolo al credito formativo esterno. Agli iscritti al corso, che avranno frequentato almeno il 75 % delle lezioni, verrà consegnato un Certificato di Partecipazione. Direttore del corso: Prof. Maurizio Ternullo – Astronomo osservatorio astrofisico di Catania. Responsabili delle attività laboratoriali: Prof.sse Franca Marrapò e Prof.ssa Natalia Polimeni già docenti del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Per informazioni: Dott.ssa Marica Canonico: 328.9341475; Dott. Rosario Borrello: 329.4464386; Segreteria Planetario: tel/fax 0965 324668; Sito Planetario: www.planetariumpythagoras.com; e-mail: planetario.rc@virgilio.it. Presentazione. Nell’Aprile 2012 il Planetario provinciale, grazie alla collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha presentato all’interno del convegno mondiale “PCST 2012: Comunicazione Pubblica della Scienza e della Tecnologia” il progetto “Arte ed Astrofisica”. Il tema scelto per l’edizione 2012 è stato: “Qualità, onestà e bellezza nella comunicazione scientifica”. Partendo da alcuni dipinti, a carattere astronomico, di Alessandro Rinaldi, un artista italiano quotato e presente alla 54° Esposizione Internazionale d'Arte Biennale di Venezia, è stato elaborato un testo il cui prodotto finale è stata la rappresentazione teatrale al Planetario. Partendo da questa esperienza positiva è stato formulato il progetto “Leggere la Scienza”. La Scienza si scrive e si legge in molti modi: può essere divulgazione, approfondimento, oppure divertimento, e può essere persino Letteratura e Arte. Avvicinare i giovani alla Scienza in modo creativo e divertente rappresenta una opportunità per stimolarli ad interessarsi alla lettura e, attraverso essa, scoprire quanto sia bello non solo "leggere la scienza", ma anche "fare scienza". La SAIt, e con essa il Planetario provinciale, che ha tra i suoi compiti statutari quello di incentivare e migliorare l’insegnamento dell’Astronomia, evidenziandone l’elevato carattere interdisciplinare e la forte valenza culturale e formativa, con i corsi di formazione tende ad evidenziare come l'azione didattica favorisca il processo formativo, mediante l'integrazione interna tra le discipline, superando l'eccessiva segmentazione, facendo così proprie le recenti indicazioni nazionali dettate dalla riforma. Il corso presentato va in questa direzione in quanto: utilizza l’astronomia e l’astrofisica come strumento di facilitazione dell’apprendimento delle discipline scientifiche, mediante la progettazione di percorsi formativi disciplinari e pluridisciplinari da inserire all’interno dei Piani dell’Offerta Formativa, per un maggior coinvolgimento degli studenti nello studio delle discipline scientifiche; sollecita l’interesse per lo sviluppo delle conoscenze scientifiche, evidenziandone le caratteristiche di fattore unificante della cultura e di stimolo al rinnovamento didattico; attiva strategie educative che suscitino curiosità e interesse e stimolino la volontà di apprendere, favorendo il successo formativo; dal punto di vista professionale il corso intende offrire ai partecipanti la possibilità di confrontarsi sulle novità inserite nella riforma e verificare, sul campo, con quali strategie didattiche si possono raggiungere tali finalità. Programma. Venerdì 1 marzo, ore 15.30: Liceo Classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria, La Rivoluzione copernicana: dai primordi all’affermazione, Prof. Fabrizio Bonòli – Università di Bologna. Martedì 19 marzo, ore 17.00: Planetarium provinciale Pythagoras, Analisi del personaggio: L' uomo dal naso d'oro: Ferguson Kitty, Tycho Brahe e Giovanni Keplero: la strana coppia che rivoluzionò la scienza, Prof.ssa Natalia Polimeni – già docente del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Venerdì 22 marzo, ore 16,00: Planetarium provinciale Pythagoras, Il pensiero scientifico di Dante, Prof. Maurizio Ternullo – Astronomo Osservatorio Astrofisico di Catania. Martedì 26 marzo, ore 17.00: Planetarium provinciale Pythagoras, Seneca libro VII: le Comete-La modernità di Seneca, Prof.sse Natalia Polimeni e Angela Misiano – già docenti del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Giovedì 4 aprile, ore 17,00: Planetarium provinciale Pythagoras, La Scienza nell’arte: La geometria è per le arti plastiche ciò che la grammatica è per l’arte dello scrittore, Prof.ssa Franca Marrapò già docente del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Giovedì 11 aprile, ore 16,30: Planetarium provinciale Pythagoras, La Scienza nell’arte. Tecniche pittoriche: elaborazione grafica creativa (Prima parte), Prof.ssa Franca Marrapò già docente del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Martedì 16 aprile, ore 16,30: Planetarium provinciale Pythagoras, La Scienza nell’arte. Tecniche pittoriche: elaborazione grafica creativa (Seconda parte). Prof.ssa Franca Marrapò già docente del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Venerdì 3 maggio, ore 17.00: Planetarium provinciale Pythagoras, I corpi minori del Sistema solare: Le Comete, Prof. Roberto Bedogni – Osservatorio astronomico di Bologna. Martedì 7 maggio, ore 17.00: Planetarium provinciale Pythagoras, L’era del dubbio: geocentrismo eliocentrismo nella letteratura inglese, Prof.ssa Silvana Comi – docente Liceo scientifico “Leonardo da Vinci”. Martedì 28 maggio, ore 18,00: Planetarium provinciale Pythagoras, Scienza paradigmi e linguaggi, Prof. Giuseppe Giordano – Università di Messina. Giovedì 30 Maggio, ore 16,30: Planetarium provinciale Pythagoras, Dal romanzo alla rappresentazione: L’uomo dal naso d’oro, Prof.ssa Natalia Polimeni già docente del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Nota: Durante il corso saranno realizzati laboratori i cui risultati saranno presentati alla cittadinanza con una iniziativa pubblica che verrà resa nota a conclusione del corso.

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