Pallacanestro: dopo la sconfitta di Torino parla coach Ponticiello “A Torino un’occasione sprecata ma ora si pensa al match contro Perugia”

di Isabella Galimi*. Turno di riposo per la Viola Reggio Calabria. Al rientro da Torino, coach Ponticiello analizza le cause della sconfitta con la capolista, dopo un match giocato con grandissima intensità da parte dei nero arancio nelle prime tre frazioni di gioco. "Riposare nel turno infrasettimanale è un indubbio vantaggio, ti evita lo stress fisico ed emotivo di 3 partite in 8 giorni. Nel nostro caso, avendo già usufruito a febbraio del primo turno di riposo, il calendario ci risparmia ulteriori interruzioni del ritmo agonistico.

Esclusi il weekend di coppa e la breve sosta pasquale, nell'ultima fase del campionato giocheremo ogni domenica. La sconfitta di Torino ci ha fornito molteplici spunti di riflessioni, tutti riassumibili in un concetto semplice e chiaro, la Viola non può mai giocare ad un livello energetico ed attentivo meno che elevato". Il coach ha quindi evidenziato come, nell’esito nella partita, molto abbia inciso il fattore mentale: "Negli ultimi 12' di partita abbiamo letteralmente smesso di giocare, sia in attacco che in difesa non siamo più stati insieme. Ma anche in precedenza eravamo meno lucidi di altre occasioni nell'interpretazione del piano partita. Inconsciamente abbiamo pensato che potesse bastare giocare al 99% delle nostre possibilità, ed invece, soprattutto quando affronti una compagine forte come Torino, se non fai le cose al meglio, primo o poi paghi dazio. Era indispensabile vedere le immagini del match e sforzarsi di capire cosa fosse successo. Questo lo strumento per ripartire e lo abbiamo adoperato nella maniera migliore. Rischi di demoralizzazione non ne vedo: era la 3° trasferta consecutiva contro una squadra in zona playoff, e le altre due, ad Agrigento ed a Matera, le avevamo vinte. Tutto deve essere archiviato alla voce "occasione persa", percepito come uno strumento che la squadra deve avere la forza di adoperare per fare un ulteriore passo in avanti nel suo percorso di crescita". Finito il tempo delle analisi, ora il coach prepara i suoi alla prossima sfida, quella contro il Perugia. "Perugia è una squadra tignosa, energetica, che finora, sia quando ha vinto che quando ha capitolato, ha sempre venduto molto cara la pelle. Un organico che miscela giocatori cosiddetti di categoria con giovani su cui società e staff tecnico dimostrano di credere. Ci aspetta una partita dura ed impegnativa, in cui sarà indispensabile coniugare al meglio il fattore energetico e la giusta interpretazione del piano partita". *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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Acri (CS): il MACA indice la II^ edizione del concorso “Young at Art – Home is Where the Art is”

Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), in collaborazione con l’associazione Oesum Led Icima, ha indetto la seconda edizione del concorso Young at Art, con il quale intende portare avanti e ampliare il programma di ricognizione e promozione artistica sul territorio calabrese iniziato nel 2012. L’edizione dello scorso anno, vinta dagli artisti Walter Carnì, Giuseppe Lo Schiavo (nella foto l'opera "I stay here"), Armando Sdao, Valentina Trifoglio, Giuseppe Vecchio Barbieri e dal duo {movimentomilc}, formato da Michele Tarzia e Vincenzo Vecchio, intendeva promuovere la scelta di chi aveva deciso di continuare a operare entro i confini regionali, nonostante le difficoltà che ciò comporta, e per questo motivo, nel 2012, il concorso era destinato ai soli artisti Under 35 residenti in Calabria.

Per il 2013, il MACA vuole rinnovare questa riflessione sull’arte come espressione di un territorio, puntando lo sguardo non solo su chi ha scelto di restare, ma anche sui giovani talenti migranti, con la convinzione che in un’opera d’arte siano sempre e comunque presenti la storia e le radici di chi l’ha realizzata. Da qui il sottotitolo dell’iniziativa: Home is Where the Art is (La casa è dov’è l’arte), dove la parola Art si va a sostituire ad Heart (cuore), sottolineando l’aspetto vitale e passionale della creatività artistica. Il concorso Young at Art 2013 è aperto a tutti gli artisti nati in Calabria non prima dell’1/1/1978. Coloro che vorranno partecipare dovranno inviare, entro e non oltre il 24/3/2013,  5 immagini di opere (o 3 video) e un breve curriculum artistico, in cui siano indicati data e luogo di nascita, al seguente indirizzo e-mail: info@museomaca.it.  Non vi sono restrizioni legate al tema dei lavori proposti, né ai media espressivi utilizzati. Gli artisti sono invitati a consultare il bando scaricabile dal sito www.museomaca.it. Il concorso Young at Art è finalizzato alla realizzazione di un’esposizione collettiva itinerante, in cui verranno presentate e promosse le opere degli artisti vincitori, che si svilupperà attraverso quattro tappe, di cui: due al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) – la prima delle quali prenderà il via il 20 aprile p.v. –; una in luglio, durante la Biennale d’Arte Contemporanea Magna Grecia di San Demetrio Corone (Cs); e l’ultima a Torino, nel mese di novembre, in concomitanza con la fiera d’arte contemporanea Artissima. Ad esse si affiancherà un’esposizione nel “museo virtuale” del sito www.mediocratitour.it, messo a disposizione dalla BCC Mediocrati, con il supporto di Alphabeti srl. Il progetto Young at Art rientra nell’ambito del programma MacArtCalabriaProject, che fa parte della rete di eventi finanzianti dalla Regione Calabria nell’ambito dell’attuazione del Progetto Integrato di Sviluppo Regionale Arte Contemporanea in Calabria. Piano Regionale per L’Arte Contemporanea in Calabria. Linea di intervento 5.2.2.4 del POR FESR 2007/2013 – Azioni per lo sviluppo dell’Arte Contemporanea in Calabria. BANDO DI CONCORSO. ART. 1 – Finalità. Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), in collaborazione con l’Associazione Culturale Oesum Led Icima, indice la Seconda Edizione del Concorso “Young at Art” finalizzato alla promozione e valorizzazione dell’Arte Contemporanea sul territorio calabrese. Il Concorso prevede l’allestimento di un’esposizione collettiva itinerante che si svilupperà attraverso quattro tappe, di cui due al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), una durante la Biennale d’Arte Contemporanea “Magna Grecia” di San Demetrio Corone (Cs) e l’ultima a Torino, nel mese di novembre, in concomitanza con la fiera d’arte contemporanea “Artissima”, a cui si affiancherà un’esposizione nel “museo virtuale” del sito www.mediocratitour.it, messo a disposizione dalla BCC Mediocrati. Il concorso, a tema libero, ha un’unica sezione a cui possono partecipare gli artisti impegnati nelle seguenti discipline: pittura, scultura e installazione, arte fotografica, video arte, performance e arte virtuale. Il Premio è aperto a tutti gli Artisti nati in Calabria non prima dell’1/1/1978. ART. 2 – Giuria. La selezione delle Opere candidate sarà effettuata da prestigiosi nomi del panorama dell’Arte Contemporanea. Curatori del Concorso: Andrea Rodi e Massimo Garofalo. ART. 3 – Modalità di iscrizione. Gli Artisti possono iscriversi via e-mail (info@museomaca.it) entro e non oltre il 24 marzo 2013, inviando 5 immagini di opere (o 3 video) – corredate dalle relative didascalie (titolo, tecnica, anno e misure) – rappresentative della propria produzione e un breve curriculum artistico in cui siano indicati la data e il luogo di nascita. ART. 4 – Modalità di Selezione e Mostra Collettiva. La Giuria selezionerà dieci artisti, tra quelli partecipanti al concorso, che prenderanno parte con un numero variabile di opere (a discrezione della giuria), selezionate tra quelle inviate dagli artisti stessi, a una prima mostra all’interno degli spazi del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), che si terrà nei mesi di aprile e maggio 2013, con inizio in concomitanza con la Settimana della Cultura indetta dal MiBAC e, successivamente, alle altre tre mostre attraverso cui si dipana il progetto “Young at Art”. Alcune delle opere selezionate (almeno una per artista) faranno parte di una mostra “virtuale” visionabile sul sito www.mediocratitour.it. I nomi dei vincitori verranno comunicati a tutti i partecipanti via e-mail entro il 29 marzo 2013 e lo, stesso giorno, verranno segnalati sul sito www.museomaca.it. L'allestimento e l’organizzazione delle mostre saranno a cura di Andrea Rodi e Massimo Garofalo. Le spese di trasporto (andata e ritorno) e l'assicurazione delle opere saranno a carico e cura dei singoli artisti. ART. 5 – Responsabilità. Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) e l’Associazione Culturale Oesum Led Icima, pur assicurando la massima cura e custodia delle opere pervenute, declinano ogni responsabilità per eventuali furti, incendi o danni di qualsiasi natura, alle opere o persone, che possano verificarsi durante tutte le fasi della manifestazione. Ogni copertura assicurativa va sottoscritta dall'Artista stesso. Si invitano gli artisti a tenersi aggiornati sugli sviluppi del Concorso, che saranno pubblicati sul sito www.museomaca.it. L’organizzazione invierà a tutti i partecipanti le comunicazioni pertinenti e eventuali modifiche che venissero apportate al presente bando. Si raccomanda di fornire un indirizzo e-mail reale, di aggiungere nella propria rubrica la mail info@museomaca.it e di consultarla quotidianamente. ART. 6 – Consenso. Le decisioni della Giuria è inappellabile e insindacabile. Gli artisti vincitori del Concorso “Young at Art” hanno facoltà di rinunciare alla possibilità di partecipare alle quattro mostre che si svolgeranno lungo tutto il 2013, in tal caso il premio sarà riassegnato secondo la classifica stilata dalle Giuria. Ciascun candidato concede al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) i diritti di riproduzione delle opere e dei testi rilasciati ai fini della redazione del catalogo digitale, dell’archivio delle adesioni e della pubblicizzazione delle opere sul sito web del concorso e delle altre forme di comunicazione e attività dell'organizzatore. Ciascun candidato autorizza espressamente il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), nonché i loro diretti delegati, a trattare i dati personali trasmessi ai sensi della legge 675/96 ('legge sulla Privacy') e successive modifiche D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy), anche ai fini dell’inserimento in banche dati gestite dalle persone suddette. La partecipazione al Concorso implica la conoscenza e la totale accettazione del presente Regolamento.

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Lamezia Terme (CZ): CalabriaInnova, martedì 12 marzo “Una Calabria più ospitale per le startup innovative”. Il workshop per gli imprenditori del futuro

di Valentina De Grazia*. La pubblicazione della Legge 221 del 2012 ha modificato lo scenario italiano in materia di startup innovative. Finalmente anche l’Italia si è dotata di un quadro normativo di riferimento per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali. Al fine di favorire la conoscenza delle numerose novità della Legge, CalabriaInnova organizza il workshop “Un Paese più ospitale per le startup innovative” con Alessandro Fusacchia, che ha svolto il ruolo di coordinatore della Task Force sulle startup del Ministro dello Sviluppo Economico.

Durante l’evento, in programma martedì 12 marzo a partire dalle ore 10.00 nella sala Talete del THotel Lamezia, Alessandro Fusacchia illustrerà i principali temi della legge, le regole e le agevolazioni per fare startup. Al tavolo dei relatori siederanno con Fusacchia, Mario Caligiuri Assessore regionale alla Cultura e promotore di CalabriaInnova, Lucio Dattola Presidente Unioncamere Calabria, Antonio Mazzei e Danilo Farinelli della Direzione di CalabriaInnova. «Le università italiane sono in pieno fermento – dichiara l’Assessore Mario Caligiuri – basti pensare che solo nel 2010 sono stati costituiti 117 spin off universitari, mentre sono 2.600 i brevetti di matrice accademica depositati. Inoltre a soli sei mesi dall’introduzione delle Srl semplificate e a capitale ridotto, simbolo dell'imprenditoria giovane, si registra un boom. Secondo quanto riporta il Sole24ore, crescono a un ritmo di circa 40 al giorno, 1.230 al mese. Un contesto complessivo all'interno del quale i nostri Atenei e i nostri ricercatori possono essere protagonisti, ai quali la Regione Calabria vuole dare spinta e sostegno anche grazie a CalabriaInnova.» La manifestazione sarà l’occasione per incoraggiare e stimolare la nascita e lo sviluppo di un contesto regionale più favorevole alle startup innovative, per fare della Calabria un terreno fertile per le nuove imprese del futuro, attraverso un efficace coinvolgimento di università, imprese e centri di ricerca. Il Decreto Crescita. Per la prima volta, nell’ordinamento del nostro Paese viene introdotta la definizione di nuova impresa innovativa, la startup: per questo genere di imprese viene predisposto un quadro di riferimento articolato e organico a livello nazionale che interviene su materie differenti come la semplificazione amministrativa, il mercato del lavoro, le agevolazioni fiscali, il diritto fallimentare. “Il Dl Crescita 2.0 approvato dal Consiglio dei Ministri è un insieme di iniziative che disegnano l'Italia che vorremmo. Sarà più facile dar vita ad una impresa startup, un'azienda che nasce e produce nuove iniziative tecnologiche, a condizione che si tratti di progetti molto trasparenti, con un grande contenuto di innovazione. (…) Le nuove norme puntano, in modo ambizioso, a fare del nostro Paese un luogo dove l'innovazione rappresenti un fattore strutturale di crescita sostenibile e di rafforzamento della competitività delle imprese”. Queste le parole usate dal ministro Corrado Passera per descrivere il Decreto-Legge n. 179, “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese”, approvato il 4 ottobre 2012 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale sabato 18 ottobre. Fonte: sito del MISE  – www.sviluppoeconomico.gov.it. Restart Italia! La task force. Il Ministro, al fine di creare in Italia un ambiente favorevole alle startup innovative, ha istituito, nel mese di aprile 2012, una task force, composta da dodici professionisti ed esperti dell’ecosistema delle startup e coordinata da Alessandro Fusacchia (Consigliere del Ministro Passera per gli affari europei e i giovani, il merito e l’innovazione), con il mandato di avanzare proposte, a titolo personale e sulla base delle rispettive competenze ed esperienze professionali, su come rendere l’Italia un Paese che incoraggia la nascita e lo sviluppo di startup innovative. I risultati di questa riflessione, che è stata coordinata da Alessandro Fusacchia, sono contenuti nel Rapporto “Restart, Italia!”, presentato ufficialmente al pubblico il 13 settembre 2012. Fonte: sito del MISE – www.sviluppoeconomico.gov.it. Mini-bio – Alessandro Fusacchia. È nato a Rieti nel 1978. Dal primo marzo 2012 lavora a Roma con il Ministro Corrado Passera, come Capo della Segreteria tecnica presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, occupandosi anche degli affari europei e dei temi legati ai giovani, al merito e all’innovazione. In precedenza ha lavorato a Bruxelles, presso il Segretariato del Consiglio dell’Unione europea, dove ha seguito le questioni legate alla governance economica globale, in particolare il G20 e il Fondo Monetario internazionale. Ancora prima ha lavorato a Roma presso il Ministero del Commercio Internazionale e per l’ufficio G8 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e a Ginevra presso l’Organizzazione Mondiale del Commercio. Insegna all’Istituto di Studi Politici di Parigi e alla School of Government della LUISS di Roma, e ha conseguito un Ph.D. in Scienze politiche e sociali dell’Istituto universitario europeo di Fiesole. È tra i fondatori di RENA (Rete per l’Eccellenza Nazionale), di cui è stato il presidente dal 2007 al 2011. Ha pubblicato due romanzi. Fonte: sito del MISE – www.sviluppoeconomico.gov.it. Ufficio Stampa CalabriaInnova.

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Vibo Valentia: “Una Speranza per Giulia”, il 15 e 16 marzo gara di solidarietà per la piccola Giulia Montera

di Carmelo Regolo. “Una Speranza per Giulia”, questo il titolo della gara di solidarietà che vedrà protagonista Vibo Valentia il 15 e 16 marzo prossimi: L'evento voluto dall'associazione onlus “Una Lotta x la Vita”, è stato presentato nei locali dell'Etoile Soft Bar, è stato presentato dal presidente Gabriele Montera, e moderato da Michele La Rocca, presidente provinciale dell'Asi. All'incontro erano presenti ed hanno dato il loro contributo l'orafo Michele Lo Bianco, la madrina della manifestazione il soprano Emilia Grandinetti, l'assessore Pasquale La Gamba, il presidente di Audiantum, associazione a tutela dei minori, Pierluigi Lo Gatto e il padrone di casa Costantino Comito.

Momenti di viva commozione si sono vissuti quando Montera, papà di Giulia, ha raccontato l'odissea sanitaria della piccola che fra errori medici e sottovalutazioni del caso, ha vagato per tutti i suoi tre anni di vita per tanti ospedali della penisola, compresi il Gaslini di Genova e il Bambin Gesù di Roma, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. “Oggi la speranza di Giulia – ha detto Gabriele Montera – si chiama trapianto delle cellule staminali, che in Italia è vietato dalla legge, ma che servirebbe per fare recuperare almeno un trenta per cento di funzioni vitali alla bambina”. Cosa fare allora? L'unica strada è andare negli Usa, ma lì l'intervento costa 240 mila euro circa, mentre in Italia potrebbe costare all'incirca 40 mila euro. “Purtroppo in Italia le lobby della case farmaceutiche si oppongono alle cellule staminali – accusa Montera – per via dei lauti guadagni che fanno con i medicinali. A noi non rimane che portare Giulia in America e per questo dovevamo ingegnarci e abbiano chiesto aiuto ai calabresi, perché Giulia è figlia di questa terra ed è figlia di tutti noi, così sono nate le manifestazioni per la raccolta di fondi e l'idea del film “Giulia Montera, Una Vita Spezzata”, con il casting che concluderemo proprio a Vibo e di questo devo essere grato a Costantino Comito che interpreterà nel film, patrocinato dalla Regione Calabria, il ruolo del papà di Giulia”. A collaborare alla produzione del film sarà Roberto Barreca, punto di riferimento di tutte le grandi produzioni cinematografiche che toccano la terra di Calabria, e lo sceneggiatore Mauro Graiani, specializzato in fiction televisive tra cui “Gente di Mare”, “Ho sposato uno sbirro” e tanti episodi di “Don Matteo”. Il casting avrà luogo presso l'Etoile giorno 15 marzo. Per partecipare è sufficiente pagare la quota associativa alla onlus “Una lotta x la vita”, pari a dieci euro ed avere una età compresa tra i 13 e i 50 anni. Lo spettacolo per la raccolta fondi, invece, avrà luogo il giorno successivo, 16 marzo, alle ore 20,00 presso il 501 Hotel, con un contributo di 5 euro si avrà la possibilità di vincere uno splendido gioiello creato dall'orafo Michele Lo Bianco, come già avvenuto nelle due precedenti serate al teatro Cilea di Reggio Calabria. Nella serata l'orafo vibonese presenterà in anteprima la collezione delle sue creazione primavera-estate 2013. Durante la serata si esibiranno la Eros Cover Band, vincitrice di Casa Sanremo, la soprano Emilia Grandinetti, le scuole di danza Progetto Danza di Antonella Ferraro, Natalia Makarova di Daniela Calzone e del Centro Studi Arabesque. Prevista anche una esibizione della Shanti Karate di Vibo Valentia. L'assessore La Gamba  – che sarà presente agli eventi – ha dichiarato la concessione del patrocinio del Comune e si è detto convinto che la città di Vibo Valentia risponderà alla grande alla richiesta di aiuto della famiglia Montera. “Tutti dobbiamo dare un contributo alla sua causa, tante piccole gocce possono formare un ruscello che sfocia nel mare della vita per la piccola Giulia”. (Nella foto, da sinistra, Michele La Rocca, Michele Lo Bianco, Emilia Grandinetti e Gabriele Montera).

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Reggio di Calabria: il Kiwanis Club Reghion 2007 organizza, l’8 marzo, l’ebento “Sulle ali di Iside alla scoperta del sublime sogno d’amore”

di Renato Pustorino*. Riscoprire la figura della donna nel corso dei secoli, partendo dal culto che di ella si aveva nei tempi passati, quando era accostata ad una divinità quale generatrice della vita, passando alla relegazione ai margini della vita sociale a partire dal Medioevo ed arrivando ai tempi moderni in cui, la donna, si riappropria, a tutt’oggi ancora in parte, della propria dignità e diritti. Il tutto accompagnato dalla relazione, attraverso le vari fasi storiche che l’hanno vista protagonista, di Francesca Pizzi, Immediato Past Luogotenente della Divisione Calabria2 del Kiwanis, nella qualità di Chairperson Donne per il Club Reghion 2007;

sarà a cura della professoressa Natalìa Polimeni l’introduzione critica alle poesie che Rosy DeFazio, poetessa appunto, declamerà, sulle note musicali di sottofondo del Maestro Sergio Romeo. Le poesie, di vari autori oltre che della produzione poetica di Rosy DeFazio, tracceranno un percorso che tenderà a sviscerare le varie forme dell’amore nell’universo femminile. L’evento, patrocinato dalla Provincia di Reggio Calabria, avrà rappresentanza attaverso la presenza del Presidente Giuseppe Raffa e dell’Assessore alla Cultura e Legalità, Eduardo Lamberti-Castronuovo. Le autorità kiwaniane saranno rappresentate dal Luogotenente Governatore Natale Praticò e dai Presidenti dei due club reggini, organizzatori del convegno, Tiziana Paulazzi Cannatà per il Club “Reghion2007” ed Ignazio Romanò per il Club “Reggio Calabria”. La serata sarà a scopo benefico, per sostenere il progetto “Eliminate”, attraverso il quale il Kiwanis International vuol sconfiggere, entro il 2015, la terribile malattia del tetano materno e neonatale che, ancora oggi, uccide un bambino ogni nove minuti. *Addetto Stampa.

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Reggio di Calabria: gli aspiranti acquirenti degli immobili del Patrimonio Edilizio ci scrivono “Nonostante l’ottimo lavoro della S.a.t.i., la nomina di Carmelo Nucera ha rallentato la definizione delle pratiche di vendita”

Riceviamo e pubblichiamo. Siamo una delegazione di persone che, in quanto assegnatari e aspiranti acquirenti degli alloggi popolari messi in vendita con il bando 2012, vogliamo far presente che, sebbene l'attività tecnica connessa alla vendita degli alloggi del patrimonio in dotazione al Comune svolta dalla S.at.i. srl avesse conseguito ottimi risultati tali per cui si era giunti alla stesura dei contratti finali di vendita, la nomina del nuovo dirigente al Settore Patrimonio del Comune di Reggio Calabria, Avv. Carmelo Pasquale Nucera, ha rallentato se non addirittura differito a data da destinarsi la definizione ultima delle pratiche di vendita.

Fin dal momento del suo insediamento, il dirigente ha palesato la volontà di non dare seguito alle decisioni prese dai predecessori che ritenevano la dismissione del patrimonio ERP una misura fondamentale sia per la valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale sia per garantire maggiore liquidità alle casse dell'Ente. Dapprima, programmando l’eventuale chiusura dell'ufficio Front-Office gestito dai collaboratori della S.at.i. per lo svolgimento della fase istruttoria del bando di vendita; in seguito, non presentandosi nella sede comunale opportunamente indicata per la stipula dei contratti stessi, ad oggi privi di qualsiasi valenza contrattuale. A seguito di questo atteggiamento, si sono verificate due conseguenze: primo, non sono stati più emessi provvedimenti di ammissione all'acquisto nonostante i continui solleciti da parte della S.at.i.; secondo, alcuni assegnatari di alloggi, ritenuti idonei all'acquisto, avendo versato inutilmente l'importo complessivo o parziale, senza mai ricevere alcuna assicurazione sul buon esito di quanto effettuato, hanno richiesto la restituzione delle somme versate. Per non parlare poi, dello sballottamento di noi interessati da un ufficio all'altro per avere risposte rispetto al termine della procedura di acquisto e per sapere quali impedimenti esistessero per la definizione della nostra posizione di idoneità rispetto all'acquisto. Poiché riteniamo che con questa situazione viene vanificato il lavoro svolto prontamente dalla S.at.i., che spesso si è trovata ad affrontare ostacoli tecnici di non facile soluzione visto il rapporto alle volte conflittuale tra i tecnici della S.at.i. e i dipendenti del Settore Patrimonio, chiediamo un tempestivo intervento da parte della terna commissariale per risolvere questa problematica, che a lungo andare diventa esasperante per gli stessi interessati. Nello specifico, ci auspichiamo che dette attività vengano destinate interamente alla S.at.i., dimostratasi ad oggi l'unico interlocutore attivo e responsabile dell'attività di vendita, così come il soggetto veramente interessato a portare a termine al meglio il compito affidatogli. Una delegazione di assegnatari, aspiranti acquirenti – Bando 2012: Sig.ra Bongiorno Vincenza, Sig. Zavaglia Giuseppe, Sig.ra Giorsa Maria Margherita, Sig. Gennaro Antonio, Sig.ra Porcino Francesca, Sig. Calafiore Giovanni, Sig.ra Zagari Donatella, Sig. Surace Luigi, Sig. Falcone Francesco e Sig. Logiudice Rosario.

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: il Commissario Alvaro “L’incendio che ha distrutto il Centro Visita di Delianuova rappresenta uno sfregio alla Calabria che vuole cambiare”

L’incendio che questa notte ha devastato il Centro Visita di Delianuova e la cui origine appare essere dolosa, rappresenta uno sfregio a quella Calabria che vuole cambiare e che vuole esportare un’immagine differente all’esterno. E’ un gesto criminale che l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, gestore del Centro Visita, condanna senza alcuna remora. La struttura di proprietà del Comune, in comodato d’uso all’Ente Parco che ne ha finanziato la realizzazione e il suo completamento nel 2008 per farne un Centro Visita di accoglienza e informazione, anche se non ancora funzionante a pieno regime, ha rappresentato un punto di riferimento durante la stagione estiva o per eventi particolari, fornendo un contributo anche in termini di educazione ambientale per i più giovani.

Nel Centro Visita si tenevano ogni estate, da qualche anno, le giornate della legalità organizzate ai Piani di Carmelia dal Comune di Delianuova. “Il centro visita di Delianuova – ha dichiarato il Commissario Straordinario del Parco, Antonio Alvaro – rappresentava un fiore all’occhiello per il nostro ente e per tutta la provincia, sia sotto l’aspetto architettonico sia sotto quello paesaggistico; era bene inserito nel contesto sociale e ambientale della Piana ed era un punto di riferimento importante specie per i più giovani durante la stagione estiva. E’ un gesto che condanniamo con forza e che non possiamo tollerare, e sul quale auspichiamo venga fatta piena luce. Sui Centri visita – ha continuato Antonio Alvaro – l’Ente Parco scommette molto ed in tal senso sta progettando diversi interventi per attivare definitivamente tutti i Centri del Parco. Certo è – ha concluso Alvaro – che non è più tollerabile che mentre qualcuno cerca di costruire ed investire sul territorio, la criminalità continui a tagliare ogni speranza di futuro. Rimaniamo vicini alla comunità di Delianuova  per creare insieme nuove opportunità di crescita e di sviluppo”. Ferma condanna all’atto criminale è stata espressa anche dal Presidente della Comunità del Parco, Giuseppe Zampogna, secondo il quale è “indispensabile una ferma reazione di tutte le Istituzioni competenti poiché, nella nostra terra, è necessario tutelare anche le strutture nate con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita sociale delle nostre comunità e valorizzare i nostri territori, che dovrebbero essere percepite da tutti come un bene comune. Convocherò con urgenza un’Assemblea della Comunità del Parco per discutere con i rappresentanti del territorio sull’accaduto, ma soprattutto per riaffermare l’impegno di tutti noi per sostenere le iniziative di alto valore sociale”. Il Direttore dell’Ente, Tommaso Tedesco, dopo il sopralluogo effettuato sul posto questa mattina, dichiara “di essere estremamente turbato per l’accaduto, tuttavia l’Ente proseguirà la sua attività con sempre maggiore convinzione e determinazione”.

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Reggio di Calabria: UGL, proclamato lo sciopero ad oltranza dai lavoratori della Re.G.E.S.. “Il Reggino”: “E se Reggio – finalmente – s’incazzasse?”

di Carmelo Regolo. A seguito della pubblicazione del piano di rientro, redatto dai signori Commissari del Comune di Reggio Calabria, è emersa la volontà di cedere le quote di maggioranza di proprietà del Comune e di trasferire a privati l'attività oggi svolta, con profitto anche per l’Amministrazione Comunale, dalla Re.G.E.S. La UGL, preoccupata per il futuro occupazionale dei dipendenti Re.G.E.S., alla luce dei contenuti della proposta avanzata dai Commissari nel piano di rientro, decide di proseguire ad oltranza lo sciopero iniziato in data odierna (ieri 4 marzo, n.d.r.) sino ad una specifica convocazione in merito.

Con questa azione i lavoratori vogliono manifestare tutta la loro rabbia e contrarietà in quanto si sentono sacrificati pur operando in un settore difficile, ad alto contenuto professionale, sempre con alto senso di responsabilità e non possono accettare che la soluzione contenuta nella proposta avanzata dalla terna Commissariale abbia come sbocco finale la perdita del posto di lavoro. Il Segretario Provinciale Terziario Commercio e Servizi, Guido Rulli.
Nota del Direttore.
La nota di cui sopra, trasmessaci dal collega Carmelo Regolo ed a firma Guido Rulli, ricevuta qualche minuto fa ed integralmente pubblicata, mi obbliga a qualche doverosa considerazione. Facendo finta (ma solo facendo finta, per il momento) di trascurare e, quindi, alienando dal discorso i nomi e cognomi dei soggetti a cui vanno ascritte le gravi responsabilità che hanno, dapprima, portato allo scioglimento del Consiglio Comunale ("per contiguità con la 'ndrangheta ed in continuità con l'Amministrazione precedente" con conseguente nomina della triade commissariale dal parte del Ministro Cancellieri) e, poi, alla quantificazione della stessa triade del reale disavanzo di amministrazione da ripianare (€ 110.918.040,99), il quibus è uno ed uno solo: i gravissimi danni arrecati da qualche politico, da qualche burocrate e da qualche dirigente, in concorso tra di loro ovviamente (molti sono i procedimenti penali aperti contro costoro, anche post–mortem), perché dovrebbero essere pagati non solo dai dipendenti Re.G.E.S. in quanto cittadini (le integrazioni retrattive ricevute su acqua – non potabile – e spazzatura – non raccolta – sono già arrivate, la nuova T.A.R.E.S è pronta per partire, l’aliquota massima applicata all’I.M.U. è già storia così come la T.O.S.A.P.) ma anche in quanto lavoratori? Perché si chiede a loro, ma anche ai dipendenti Re.Ca.S.I., di pagare un prezzo così alto? In sostanza, gli 88 reggini che, da anni, lavorano indefessamente adempiendo ad un servizio ingrato (chi riscuote i tributi, da sempre, è visto come una sanguisuga spesso dimenticando ch’è tenuto a farlo per conto terzi), con professionalità, cortesia e finanche umanità dinnanzi a taluni casi, secondo la triade commissariale dovrebbero pagare un prezzo ancora più alto di quello che il reggino-medio sarà tenuto a versare nelle casse comunali. Lo ricordo a beneficio dei distratti: la Re.G.E.S. (Reggio Gestione Entrate e Servizi) è una Società per Azioni in cui l’azionista (o socio) di maggioranza è proprio il Comune di Reggio di Calabria (con il 51% delle quote) a cui si è affiancato il socio privato Maggioli S.p.A. (con il restante 49%). E allora, alle pagine 43 e seguenti del “Piano di riequilibrio finanziario pluriennale” stilato dalla Commissione Straordinaria, paragrafi 5, 5.1, 5.1.1, 5.1.2 (“Previsione di riduzione dei costi per il trienni 2013-2015 e relative modalità di copertura”, “Re.G.E.S. S.p.A. e Re.Ca.S.I. S.p.A.”, Re.G.E.S. S.p.A.” e “Re.Ca.S.I. S.p.A.”) si legge come la “spesa per corrispettivi, IVA compresa, gravante sul bilancio comunale al 31.12.2012” sia, per quanto riguarda la Re.G.E.S. pari a € 7.265.413,63 (per la cronaca: Leonia € 20.305.132,30, Multiservizi € 18.357.894,71, Re.Ca.S.I.  € 2.269.305,39, A.T.A.M. € 1.531.879,09 e S.a.t.i. € 1.657.469,53 per un totale di € 51.387.094,65). Alla luce di questi calcoli, partendo dal presupposto che “L’obiettivo normativo (art. 243 bis D.Lgs. n. 267/2000) prevede la riduzione, entro il termine di un triennio (2013-2015), di almeno il 10% delle spese per prestazioni di servizi… al fini di garantire gli equilibri di bilancio, la Commissione ha chiesto di conseguire un maggiore target di riduzione, non inferiore nel complesso al 25%”. “Alla luce delle suddette indicazioni (le spese per ogni singola società, partecipata e non – n.d.r.), il target di riduzione complessivo nel triennio non dovrà essere inferiore a € 12.846.773, 66 (è il 25% di € 51.387.094,65 – n.d.r.). Frutto di questi calcoli alla femminina, da burocrati e ragionieri al contempo, i 3 commissari di Palazzo San Giorgio, credono sia bastevole che, per quanto riguarda Re.G.E.S. e Re.Ca.S.I. in particolar modo, ci rifaccia al seguente principio previsto dall’art. 4 comma 1 del decreto legge 95/2012 (sì, altro non è che l’ennesimo regalo fatto da Monti agli italiani e grazie a cui abbiamo imparato il significato di “spending review” e dietro cui molti imprenditori si trincerano, approfittandosene, per fare tagli anche indiscriminati sul personale “accusato” di essere fonte di spesa non più sostenibile): “In particolare, è stabilita una duplice alternativa modalità di dismissione della partecipazione pubblica attraverso: 1) lo scioglimento della società entro il 31 dicembre 2013; 2) l’alienazione dell’intera partecipazione detenuta dalla pubblica amministrazione, entro il 30 giugno 2013, mediante procedure ad evidenza pubblica. In caso di alienazione, il servizio strumentale è assegnato alla società privatizzata per 5 anni (non rinnovabili) a decorrere dall’1 gennaio 2014”. Traduco: entro il 31 dicembre 2013 i Commissari vorrebbero sciogliere la Re.G.E.S. S.p.A. (e la Re.Ca.S.I. S.p.A.) o, in alternativa, entro il 30 giugno 2013, alienare (uguale vendere) il 51% delle azioni in possesso dell’Amministrazione Comunale e, se vendute, assegnare alla società con un nuovo assetto il servizio già effettuato fino al 31 dicembre 2018 (5 anni, non rinnovabili, dall’1 gennaio 2014). Ragiono, adesso, per assurdo: il Comune ha bisogno di un servizio importantissimo quale quello della riscossione dei tributi (l’incasso derivante dai tributi, seppur come in questo caso “partecipato” e, quindi, “diviso” in base all’agio stabilito, è alla base di qualunque bilancio alla voce “entrate”). Per eseguire la riscossione, piuttosto che affidarsi al proprio personale, ha formato un Società per Azioni di cui è, peraltro, il maggior azionista. Quindi, ne consegue, che è anche il datore di lavoro (nella quota del 51%) degli 88 impiegati della Re.G.E.S. equiparabili, perciò, a “quasi” dipendenti comunali. Ne deriva che, ovviamente, ha un vantaggio enorme nell’utilizzare le 88 professionalità le cui spettanze vengono divise con la Maggioli S.p.A.. Se, invece, gli 88 dipendenti fossero “comunali” al 100% anche le spese per l’Amministrazione sarebbero al 100% e non più al 51%. Giusto? Si potrebbe obiettare che gli attuali dipendenti comunali potrebbero adempiere a quanto fatto dagli 88 e così il Comune risparmierebbe il 51% di spese. Giusto! Ma il Comune ha le professionalità per farlo? NO! Il Comune ha la quota personale per farlo? NO! E allora? Allora i Commissari presumono che sciogliere la Società entro il 31 dicembre 2013 sia la panacea di tutti i mali. NON E’ COSI’ ma i Commissari lavorano con il pallottoliere soffermandosi esclusivamente alla matematica e non alla logica. La seconda ipotesi è quella del vendere il proprio 51% e prolungare l’affidamento del servizio fino al 31 dicembre 2018. Ma chi, in sostanza, comprerebbe il 51% di una Società, spendendo qualche milione di euro, per lavorare e, quindi, incassare prima recuperando le spese derivate dall'investimento che, inevitabilmente, presuppone un'uscita non da niente di capitali e, poi, forse, producendo guadagno tutto questo solo per 5 anni? Chi sarebbe così coraggioso e fors’anche incosciente? Non è dato saperlo ma se ne riparlerà. E se il Comune vendesse il proprio 51%, quale sarebbe l’agio che la nuova Società costituitasi gli darebbe? Certo non potrebbe essere lo stesso attuale, giusto? Non sono commercialista né tantomeno esperto di economia. Ragiono molto semplicemente, tutto qua. E la Maggioli S.p.A., che oggi detiene il restante 49%, potrebbe essere interessata ad avvalersi di una possibile opzione d’acquisto acquisendo, così, il 100% della Re.G.E.S. S.p.A.? Onestamente, assistendo all’immobilismo della stessa in questi primi due giorni di sciopero con annesso sit-in a Piazza Italia, non credo proprio sia interessata. Gli 11 suoi dipendenti, tutti perfettamente al lavoro negli uffici a sud della città, sembrano per nulla interessati alla vicenda: male che vada, chiudendo la Re.G.E.S., verranno trasferiti in altre località dove la Maggioli è già presente con buona pace loro. E chi s’è visto s’è visto, insomma. Un appunto, a loro, mi corre l’obbligo di farlo. Ho vissuto sulla mia pelle i sacrifici richiesti ai dipendenti (pomeriggi interminabili trascorsi in ufficio, sabati, persino domeniche ad imbustare e spedire fatture, richieste di ritiro di nomine a Rappresentanti di Lista – con qualcuno “invitato” a fare in quei giorni il lavoro di 4, 5 o 6 persone assenti in permesso retribuito – persino richieste di aiuto per sbrigare altre faccende), tutti regolarmente retribuiti (ci tengo a precisarlo a scanso di equivoci). Probabilmente, anzi certamente, quell’ottantina (qualche crumiro c’è sempre, magari a colloquio continuo con qualcuno degli 11 privilegiati di cui sopra, che, oltretutto – ci spero ma al contempo mi irretisce – si avvantaggerà dello sciopero dei colleghi senza prendere freddo e senza decurtazione del salario) di uomini e donne che, da ieri mattina, sono al freddo in sit-in permanente a Piazza Italia avrebbero avuto il diritto di essere supportati (non fosse altro per solidarietà e vicinanza) da chi problemi di probabile perdita di posto di lavoro non ne ha. Il possesso degli attributi non è da dimostrarsi stando solo dietro ad una scrivania. A volte è necessario alzarsi e lottare al fianco di quegli uomini e donne cui, fino al giorno prima, hai chiesto ore di lavoro in più trascorse in ufficio e ore di lavoro in meno passate a casa in famiglia. O sbaglio? Fatta questa precisazione, credo che l’operato dei Commissari stia avvenendo sulla scia di ciò che ha fatto il Governo Monti: tartassare gli innocenti reggini, spingerli nel baratro (hanno pensato, i Commissari, che alzando le aliquote dei tributi aumenterà l’evasione? eh già, o si mangia o si pagano le tasse per ripianare la voragine che altri hanno creato!), non punire i responsabili ma colpire tutti essendo molto più facile la riuscita quanto più grosso è il bersaglio. Ed allora che si fa? Si adotta una "spendig review" logica: si trasferiscono i locali della Re.G.E.S. al Ce.Dir. e si risparmia qualche centinaio di migliaia di euro sull'affitto; si riducono i consigli di amministrazione eleggendone uno solo per tutte le società partecipate; si mandano a casa le teste vuote nullafacenti; si riducono le spese (energia elettrica e telefono, per esempio); si riduce lo straordinario; si bloccano i passaggi di livello; si eliminano le auto aziendali ed i benefit e via dicendo. E se i Reggini, un giorno, finalmente, s’incazzassero davvero? E se i Reggini, dimenticando il clientelismo atavico che li contraddistingue, capissero di essere così tanto vessati da non farcela più? E se i Reggini, un giorno, riscoprissero l’orgoglio che li contraddistinse nel luglio del 1970? Quasi 43 anni fa c’era in gioco un capoluogo di regione, oggi c’è il gioco la sopravvivenza. "Mai abusare dei buoni", diceva mia nonna: "se s’incazzano sono assai peggio dei cattivi"! Ad maiora! Maurizio Gangemi.

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Pallavolo, serie B2: Luck Volley-Rossano 2-3

di Alessio Ciccolo*. La Luck viene sconfitta in casa dal Rossano per 2-3, al termine di una partita equilibrata ma con tanti errori da entrambe le squadre. Rossano che con questa vittoria accorcia le distanze proprio dalla Luck portandosi a meno 2 punti. Per i reggini una sconfitta amara: una gara tanto attesa avrebbe dovuto essere preparata in miglior modo, senza particolari defiances.

Invece la gara è stata caratterizzata da strafalcioni, indistintamente da entrambe le parti della rete,e ciò giustifica appunto la conclusione al tie-break di questo incontro tra matricole. Una partita senz’altro emozionante, anche per il carico emotivo che essa trascina con sé: due rivali che si fronteggiano da molto tempo, contendendosi sempre bottini importanti. Tuttavia questa volta il premio finale è andata agli avversari cosentini, capitanati da Andrea Neri, emozionato di disputare l’incontro davanti al pubblico che ha fatto sognare per una stagione intera. Pavone e il suo team si lasciano sfuggire una buona occasione per chiudere i conti nella lotta per non retrocedere. La lotta per la salvezza è ancora tutta da combattere e tanti sono ancora gli scontri diretti da affrontare: per esempio lo scontro con le due catanesi. *Ufficio Stampa Luck Volley Reggio Calabria.

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Roma: Domenico Scilipoti “Grillo cerca di evitare la responsabilità di governare”

“La totale chiusura da parte del Movimento 5 stelle verso qualsiasi tipo di Governo politico evidenzia chiaramente come Grillo stia tentando in tutti i modi di evitare la responsabilità che comporta governare un Paese”. Lo afferma l’On. Domenico Scilipoti esponente del Pdl. “E’ facile – continua – quando si sta fuori dai Palazzi gridare allo sfascio contro tutto e tutti, tutt’altra cosa invece è assumersi la responsabilità di passare dalla protesta alle proposte per far uscire l’Italia dalla crisi, far ripartire l’economia e sostenere le famiglie in difficoltà”.

“Grillo ha fondato il suo consenso – conclude Scilipoti – sulla protesta, sull’antipolitica priva di alcuna proposta concreta, ed ora si trova in seria difficoltà nel dare risposte a quella parte del Paese che lo ha sostenuto è per questo che preferisce restare arroccato nella sua posizione di chiusura totale ad ogni tipo di proposta politica“. Ufficio Stampa.

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Palmi e SanFerdinando (RC): il NOE dei Carabinieri arresta Carmelo Ciccone per turbata libertà degli incanti ed estorsione

Nella mattinata di oggi, nei comuni di Palmi (RC), San Ferdinando (RC) e Gubbio (PG), questo Nucleo Operativo Ecologico Carabinieri, unitamente a militari della Compagnia CC di Palmi e Gioia Tauro, nonché del NOE CC di Perugia, hanno eseguito una misura cautelare personale in carcere nei confronti di CICCONE Carmelo (legale rappresentante della “RA.DI.” s.r.l. con sede in Palmi (RC), nonché vice Presidente Consorzio Nazionale per il recupero degli imballaggi in plastica – CO.N.I.P.).

Contestualmente è stata eseguita una misura cautelare reale, relativa al sequestro della predetta società (del valore stimato di circa € 20.000.000 – ventimilioni), che si occupa della raccolta degli r.s.u., ingombranti, RAEE e differenziata nei comuni di Palmi (RC) e San Ferdinando (RC), nonché in altri comuni della Piana di Gioia Tauro. La misura emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Reggio Calabria – Dott. Antonino LAGANA’, su richiesta della locale Procura Distrettuale Antimafia – Dott.ssa Sara OMBRA, scaturisce dalle indagini condotte da questo N.O.E., che hanno consentito di accertare a carico degli indagati, responsabilità in ordine al reato di turbata libertà degli incanti ed estorsione, aggravati dall’art.7 del D.L. 152/91 (avvalendosi di minacce tipiche dell’associazione mafiosa di cui all’art. 416 bis), in quanto, al fine di conseguire un ingiusto profitto, consistente nell’aggiudicazione della Gara d’Appalto per la gestione degli r.s.u. del Comune di San Ferdinando (RC) (per l’importo di circa € 1.200.000) e presso altri Enti Locali, intervenivano direttamente per turbare la gara in questione, allontanandone gli offerenti ed inducendo il rappresentante della società ZETAEMME di Sant’Agata del Bianco (RC) a ritirare l’avvalimento prestato a favore della società EVERGREEN di Rizziconi (RC) altra partecipante alla gara. Le indagini traggono origine, dall’originario filone relativo all’operazione “Blak Garden” che ha visto proprio il responsabile della predetta ZETAEMME, gravemente indiziato a livello cautelare del delitto di cui all’art. 260 D.lvo 152/06 rispetto alla gestione della discarica di Casignana (RC), ma che, nella vicenda in esame, è vittima del reato. Il CICCONE, per raggiungere lo scopo prefissato, si avvaleva di minacce esplicite di probabili ritorsioni: “Nel corso della conversazione il CICCONE giungeva allusivamente a minacciare il rappresentante della ZETAEMME, affermando chiaramente che “San Ferdinando è qua, a casa nostra” “consigliandog1i” espressamente di ritirarsi dalla gara “se hai la bontà pigli e ti ….. se vuoi sempre, e se reputi opportuno…gli mandi un telegramma e gli dici che ti ritiri”; “Peppe … non funziona così e non và manco bene”.  Nel corso di una conversazione tra i due “imprenditori” emerge chiaramente una sorta di spartizione territoriale della provincia tra le società operanti nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti, tanto che il CICCONE afferma: “.. Io sono che lavoro a S. Ferdinando per i fatti miei, normale e tranquillo con la gara aggiudicata, partecipo ad una gara…”; “…Tu gli dai l’avvalimento ad uno che non sai a chi gli dai l’avvalimento? Scusa un attimo, quando mi arriva una gara di Bianco io che faccio partecipo? Ti chiamo e ti dico senti sei interessato tu alla partecipazione a sta gara?…”; “. . .se tu partecipi a San Ferdinando che è a 5 km da casa mia …….”; “Fammi sapere come ti devi comportare che io devo sapere come mi devo comportare”.- Le indagini hanno evidenziato in modo chiaro, una sorta di spartizione del territorio della provincia di Reggio Calabria, operata nel campo della raccolta degli RSU, che impediva di “sconfinare” nei territori altrui per la partecipazione alle relative gare d’appalto, intervenendo, come nel caso dell’appalto per la gestione degli r.s.u. del Comune di Palmi (RC) (per l’importo di circa € 5.500.000), anche su ditte siciliane che partecipavano a gare nella provincia, avvalendosi di personaggi legati a “Cosa Nostra” Siciliana, per sondare il terreno e prendere informazioni utili sulla ditta che aveva presentato un’offerta per la gara. Difatti, il personaggio catanese è riuscito a concordare un incontro, sostenendo poi, con tono perentorio e minaccioso, che quelli della ditta siciliana non vanno da nessuna parte, poiché in Sicilia stanno bene e non hanno la necessità di andare a lavorare in Calabria: “…senti sto andando a trovare il mio paesano perché l’ho chiamato…”; “..non ci viene.., questo non andrà da nessuna parte…perché è già da questa parte ed è buono e non c’è bisogno che viene dall’altra parte…hai capito? siccome qui c’è lo zampino…già al figlio lo hanno portato da questa parte e il padre lo stanno portando qua…tutti e due… sia quelli di Catania e sia lui..hai capito?… “. L’arrestato espletate le formalità di rito è stato tradotto presso la casa circondariale di Palmi (RC), a disposizione dell’A.G., che nei prossimi giorni lo sottoporrà ad interrogatorio di garanzia. I beni sequestrati sono stati affidati ad un custode amministratore, che li gestirà nel periodo di vigenza del sequestro, assicurandone la funzionalità.

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Villa San Giovanni (RC): giovedì 7 il memorial “Domenico e Chiara”, per non dimenticare i fidanzatini uccisi un anno fa a Brescia

di Francesco G. Scopelliti. Si disputerà giovedì 7 Marzo alle ore 18.30, allo stadio "G. Santoro" di Villa S. Giovanni, il Memorial "Domenico e Chiara", per ricordare i due fidanzatini di Salice e Catona, uccisi lo scorso 4 marzo a Brescia in una notte di follia barbara e agghiacciante. La Polisportiva Salice e il Catona Calcio hanno fortemente voluto questa iniziativa, affinché il ricordo dei figli di due comunità distrutte dal dolore non venga appassito dall'obliò della quotidianità.

Domenico Tortorici e Chiara Matalone vivranno sempre nei ricordi e nei gesti di chi li ha conosciuti e di chi gli ha voluto bene, e iniziative come quella messa in campo dal Salice e dal Catona contribuiranno fortemente a mantenere viva la memoria dei due piccoli angeli, la cui vita brutalmente è stata strappata.

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Crotone: Dorina Bianchi (Pdl) “Proposte concrete per il rilancio dell’aeroporto Sant’Anna”

Azioni concrete, futuro e prospettive per il rilancio dell'aeroporto Sant'Anna di Crotone. Lo scalo sarà al centro della conferenza stampa promossa dalla deputata del Pdl, Dorina Bianchi, il prossimo mercoledì 6 marzo alle ore 12, presso la Sala Consiliare del Comune di Crotone alla presenza di rappresentanti istituzionali e dirigenti del partito. “Il Sant’Anna – si precisa in una nota della deputata del Pdl Dorina Bianchi, promotrice dell’iniziativa – è un’infrastruttura logistica strategica per la crescita economica e lo sviluppo internazionale della nostra comunità.

A breve distanza da un risultato elettorale, che ha certificato una significativa presenza del Pdl sul nostro territorio, sentiamo la responsabilità ed abbiamo il dovere di farci promotori di un Piano di concrete iniziative per il rilancio economico e sociale del crotonese, processo tanto necessario quanto virtuoso – conclude l'esponente del Pdl – che non può verificarsi in un contesto dove il sacrosanto diritto alla mobilità dei crotonesi viene messo seriamente in discussione da politiche governative disattente e decisioni spesso superficiali o dettate da frettolose soluzioni”.

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Seminara (RC): cercano di imporre la “guardiania abusiva” vessando alcuni imprenditori terrieri con continui danneggiamenti, Carabinieri e Polizia arrestano due fratelli

Alle prime luci dell’alba, gli agenti del Commissariato di P.S. di Palmi e i militari della Compagnia CC di Palmi, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, nella persona del Procuratore Aggiunto Dott. Michele PRESTIPINO GIARRITTA e del Sostituto Procuratore Dott. Roberto Placido DI PALMA, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Reggio Calabria Dott. Massimo MINNITI, nei confronti dei fratelli OLIVERI Giovanni, di anni 56, e OLIVERI Antonio, di anni 63, entrambi originari di Seminara,

accusati di aver posto in essere, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, con minacce e violenza sulle cose, atti idonei e diretti in modo univoco a costringere un noto imprenditore agricolo della zona di Seminara a vendere i propri terreni agli stessi arrestati, arrecando loro un ingiusto vantaggio ed agevolando, in tal modo, la locale consorteria ‘ndranghetistica. Il tipo di estorsione su cui si è fatto luce con la presente operazione di p.g. è costituito da una delle più diffuse e nello stesso tempo più subdole forme attraverso le quali si manifesta la ‘ndrangheta in Calabria, la c.d. “guardiania abusiva” correlata a continui e vessanti danneggiamenti di terreni, fabbricati rurali e colture, ma anche furti, minacce e altri reati; questo fenomeno, nelle intenzioni degli autori, individui perlopiù vicini alle cosche di ‘ndrangheta, che assuntivamente ritengono di avere un “diritto” al possesso dei terreni e che, senza alcuno scrupolo, continuano, nel tempo a comportarsi come proprietari dei beni stessi, tende ad ostacolare le vittime (in genere imprenditori agricoli e proprietari terrieri) nel libero esercizio dei loro diritti e nella possibilità di disporre dei propri beni fino a “sfiancarle” per riuscire a sottrarre loro, gratuitamente o dietro pagamento di corrispettivi irrisori, i possedimenti. E’ questo infatti il “modus operandi” tipico delle consorterie mafiose della zona interna pre-aspromontana di questa provincia, tendente ad acquisire ingenti proprietà facendo desistere i proprietari dall’esercitare i propri diritti, appunto, a seguito delle sopra dette condotte delittuose. Nello specifico, questa vicenda, i cui primi risvolti sono addirittura risalenti al 1998, è stata oggi conclusa con una operazione congiunta delle Forze di Polizia che nel tempo hanno operato distintamente su singoli fatti-reato le cui indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, hanno unitariamente alimentato le medesime conclusioni investigative. Infatti le indagini hanno permesso di accertare che alcuni imprenditori agricoli, proprietari di terreni che si trovano al centro di forti interessi mafiosi, situati nei territori compresi nei comuni di Seminara, San Procopio e Melicuccà, hanno subito nel tempo reiterati episodi di sopraffazione e di violenza, con sistematica intimidazione, nel tentativo, perpetrato dagli autori dei reati, di acquisire o di farsi cedere detti terreni. In particolare una delle vittime, noto imprenditore e proprietario di una grande azienda agricola, composta da circa 28 ettari di terreno, di cui 18 coltivati ad uliveto, 1 a frutteto 2 ad agrumeto ed 1 a vigneto consociato ad uliveto, nel corso degli anni ha subito innumerevoli atti delittuosi (danneggiamenti, furti, introduzione abusiva di animali, taglio e/o incendio di colture) tanto da indurlo a considerare più volte l’ipotesi di vendere la predetta azienda agricola, non riuscendo tuttavia ad intrattenere alcuna concreta trattativa di compravendita, per il timore ingenerato nei possibili acquirenti di un interesse, per la medesima azienda, dei clan della zona e nello specifico degli OLIVERI. I fratelli OLIVERI, infatti, noti con l’alias “Pergola”, sono considerati vicini alla consorteria mafiosa dei “GIOFFRE’” intesi “ndoli”, e sono collegati con il clan “ALVARO” di Sinopoli, rivestendo, nel panorama criminale della zona, una propria rilevanza atteso che, come accertato dalla presente e da precedenti attività di indagine, sono riconosciuti come autonomo gruppo criminale (sebbene collegato alle sopradette consorterie) dominante sul territorio di Sant’Anna di Seminara. L’OLIVERI Giovanni è gravato da pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio e la persona, reati in materia di stupefacenti, reati in materia di armi, è stato libero vigilato e sorvegliato speciale di P.S.. L’OLIVERI Antonio invece annovera pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio, porto abusivo e detenzione di armi, ricettazione. Al termine delle formalità di rito, gli arrestati sono stati associati alla casa circondariale di Palmi a disposizione della competente A.G..

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Arriva a Vibo Valentia la carovana di solidarietà dell’associazione onlus “Una lotta per la Vita” per raccogliere fondi per la piccola Giulia Montera di Corigliano Calabro

di Carmelo Regolo. Martedì 5 marzo 2013 alle ore 11.00 presso il SoftBar Etoile in Piazza San Leoluca a Vibo Valentia nel corso di una Conferenza Stampa verranno presentate alla Stampa. Alle Autorità ed alla cittadinanza le iniziative di Solidarietà in programma a Vibo Valentia; il tutto sotto l’egida dell’Associazione “Una lotta per la Vita – Onlus”, fondata dai genitori della piccola Giulia e da loro guidata, vera e propria rete di solidarietà operante sull’intero territorio nazionale.

Saranno presenti alla conferenza per illustrare il programma del doppio appuntamento del 15 e del 16 marzo, Gabriele Montera, presidente di unalottaxlavita accompagnato da Costantino Comito, primo attore nel film “Giulia Montera una Vita spezzata”  www.giuliamonteraunavitaspezzata.it,  Roberto Barreca e Nadia Iannuzzi, rispettivamente responsabile di produzione del film ed ispettore di produzione, l’orafo vibonese Michele Lo Bianco da sempre vicino alla famiglia Montera ed alla piccola Giulia, nonché sostenitore in passato di iniziative simili celebrate con sue opere esclusive poi sorteggiate nelle serate,  Michele La Rocca che modererà la conferenza stampa, Emilia Grandinetti, nota soprana vibonese e madrina della serata del 16, i rappresentanti delle scuole di danza vibonesi che interverranno il 16 Marzo all’evento e precisamente il Centro Studi Danza Arabesque, l’Asd Natalia Makarova e Progetto Danza. Saranno, altresì, presenti i rappresentanti dell’ Asd Shanti Karate che sempre il 16 porteranno in scena una loro esibizione. “Possono le istituzioni e la società civile rimanere inermi dinnanzi al dramma che vive quotidianamente una famiglia calabrese? Una famiglia come tante: papà Gabriele e mamma Maria lottano per ottenere giustizia e rivendicare diritti per la loro piccola Giulia, per la quale si chiede almeno – al momento – un adeguato sostegno economico per consentire le necessarie cure, nei continui viaggi della speranza. Con questo spirito, la famiglia Montera, residente a Corigliano Calabro (CS), ufficializza la manifestazione di Spettacolo e Solidarietà del prossimo 16 Marzo con inizio alle ore 20.30 presso la sala disco dell’hotel 501, a Vibo Valentia, con l’evento “Una speranza per Giulia”. Appuntamento che raddoppia, infatti già il 15 Marzo presso il SoftBar Etoile in Piazza San Leoluca ci saranno i casting per selezionare ulteriori attori ed attrici per la realizzazione del film sulla storia della piccola sfortunata bimba calabrese. La particolare e dolorosa storia dell’infelice piccina è visionabile in tutti i suoi dettagli sul sito  www.giuliamonteraunavitaspezzata.it e www.unasperanzaxgiulia.it.

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Roma: Domenico Scilipoti (Pdl) “All’Italia serve un Governo”

"La politica e tutti i partiti, nessuno escluso, hanno l'obbligo di rispettare il voto degli Italiani e tutelare gli interessi del Paese, trovando con grande senso di responsabilità la mediazione necessaria per formare un Governo". Lo afferma il senatore Domenico Scilipoti, eletto in Calabria nella lista del Pdl. "In un momento come quello attuale – continua – e' necessario che agli interessi di partito vengano anteposti gli interessi dell'Italia, delle famiglie e delle centinaia di imprese in difficoltà”.

“Mi auguro – conclude Scilipoti – prevalga il dialogo tra gli schieramenti e non il pregiudizio di Bersani e Grillo che certamente non sarà di aiuto in questa delicatissima situazione". Ufficio Stampa.

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Regione Calabria: i comunicati stampa della settimana dal 25 febbraio al 3 marzo 2013

25.02.2013. Replica dell’Assessore Trematerra alle dichiarazioni dei rappresentanti dell’Associazione “Città dell’Olio”. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra è intervenuto – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – in ordine alle dichiarazioni dei rappresentanti dell’Associazione “Città dell’Olio”, composta dai sindaci Gagliardi, Carlomagno e Catalano) sulla partecipazione della Regione ad “Olio Capitale”. "Non si comprende – ha sostenuto l'Assessore Trematerra – il senso della nota diramata lo scorso 24 febbraio dalla Associazione “Città dell’olio”.

Non lo si comprende in quanto il contenuto appare assolutamente avulso e disinformato rispetto a quanto proposto dal Dipartimento Agricoltura della Regione. Probabilmente, la nota dell’Associazione si riferisce alla partecipazione di alcune imprese calabresi alla manifestazione “Olio Capitale”, che si terrà a Trieste. In merito a tale manifestazione – ha continuato Trematera – è doveroso precisare che il Dipartimento ha provveduto a selezionare le aziende olivicolo-olearie a seguito di regolare “manifestazione di interesse”, pubblicata sul sito istituzionale della Regione, lo scorso 14 febbraio ultimo scorso. Hanno risposto all’avviso quattordici aziende, che sono state tutte selezionate, essendo i posti disponibili sufficienti a coprire le richieste. Nessuna richiesta è stata avanzata dall’associazione “Città dell’Olio”. Non appare dunque ricevibile quanto scritto nella nota della già citata associazione nei punti in cui si parla di “aziende olearie calabresi destinatarie di un finanziamento ad hoc”: nessun finanziamento ad alcuna azienda è infatti stato disposto; così come grave appare il giudizio sull’attività del Dipartimento, che viene definito “omissivo, parziale, poco corretto e poco trasparente”. Si cataloga come risibile, infine, la questione relativa al fatto che nessuno dei comuni delle quattordici aziende olearie partecipanti sia iscritto all’associazione, in quanto tale responsabilità, non può essere ascritta a questo Assessorato all’Agricoltura che, come dimostrano i fatti, mai come in questa legislatura, si sta spendendo per il comparto olivicolo regionale. Si fa rilevare comunque – ha concluso l'Assessore – che, se l’esternazione della summenzionata Associazione è frutto di un reale interesse a partecipare all’iniziativa, la medesima troverà ampia disponibilità, con una propria postazione, all’interno dello spazio riservato dalla Regione Calabria". g.m. On line il restyling del portale “Calabria Europa”. Grafica più leggera ed equilibrata, contenuti rinnovati, maggiore fruibilità. E’ on line la nuova versione di “Calabria Europa”, il Portale tematico della Regione che ha l’obiettivo di divulgare, ai potenziali beneficiari e al grande pubblico, le attività dell'Assessorato “Programmazione nazionale e comunitaria”, guidato da Giacomo Mancini, e le informazioni sull’utilizzo dei Fondi strutturali nel territorio. Il Portale – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, raggiungibile dal sito web istituzionale della Regione Calabria all’indirizzo Regione.calabria.it/calabriaeuropa, è considerato lo strumento più versatile tra quelli previsti dai Piani di Comunicazione dei Por Fesr ed Fse 2007-2013. Sul Portale sono infatti disponibili i bandi, gli avvisi di gara e gli esiti delle procedure; vengono pubblicate le notizie sull’attuazione della Politica Regionale Unitaria; sono diffuse immagini e video per dare conto anche visivamente degli incontri e delle news di maggiore rilievo; è reperibile la documentazione sulla “Programmazione nazionale e comunitaria”; è consultabile in formato pdf la newsletter “Calabria Europa News”. Tra le maggiori novità del nuovo sito, i cambiamenti alla veste grafica, la revisione dei contenuti e l’incrementata fruibilità. Sul fronte contenuti, è stata implementata una sezione interamente dedicata al nuovo ciclo di programmazione, che introduce la strategia “Europa 2020” e contiene informazioni sulla normativa che sarà in vigore dal 2014. E’ stato inoltre inserito un nuovo menu “Atti/Pareri/Circolari”, che consente agli utenti di seguire più da vicino l’attività del Dipartimento “Programmazione nazionale e comunitaria”, mentre i bandi e gli avvisi di gara sono stati riordinati a seconda del cofinanziamento Fesr o Fse, in modo da rendere più agevole la consultazione delle procedure. Il restyling dell’interfaccia ha introdotto invece una semplificazione dell’impatto visivo e una maggiore sobrietà nell’offerta dei contenuti. Sono stati alleggeriti i “pesi” grafici e si è conferito un maggiore equilibrio generale alle pagine, mentre la testata è stata modificata e coordinata visivamente alle voci di menu, adesso più “essenziali” e in linea con il trend attuale dei siti istituzionali. Le soluzioni grafico-contenutistiche e informatiche hanno così permesso di migliorare la fruibilità del sito e la navigazione da parte degli utenti. “Calabria Europa” è consultabile anche da dispositivi iPhone, iPad, smartphone e tablet, ed è ottimizzato per l’indicizzazione dei contenuti nei motori di ricerca. Una struttura table-less consente inoltre di ridurre il tempo di caricamento delle pagine. Sul Portale sono inoltre disponibili le riunioni e le attività dei Comitati di Sorveglianza, sono reperibili i documenti rilevanti del Por Calabria Fesr 2007-2013 e della Programmazione regionale unitaria, e sono consultabili direttamente con un click in home-page l’Elenco dei beneficiari e la Banca dati progetti implementati dal Siurp (Sistema Informativo Unitario Regionale per la Programmazione). Sbarcato sul web nel 2008, il Portale “Calabria Europa” è un canale privilegiato di informazione tecnica e specialistica per gli operatori pubblici e privati, ma anche di diffusione della politica Regionale e dell’Ue all’intera opinione pubblica. Gli interventi  tecnici, grafici e contenutistici sono stati pianificati e realizzati dal Dipartimento “Programmazione nazionale e comunitaria” con l’ausilio delle due Aree di esperti esterni in “Comunicazione” e “Rapporti con i media”. “Calabria-Europa è uno strumento moderno, semplice e in continua evoluzione – spiega l'assessore alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini – Il Portale dà conto, nella massima trasparenza, di come vengono utilizzate le importantissime risorse dei Fondi strutturali europei, a beneficio delle famiglie, delle imprese, degli enti locali e di tutto il territorio calabrese”. p.s. 26.02.2013. Solidarietà del Presidente Scopelliti all’Assessore Fedele e al Consigliere Chizzoniti. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio  stampa della Giunta – ha espresso solidarietà all’Assessore Fedele e al Consigliere regionale Chizzoniti: “In questi giorni alcuni incresciosi episodi hanno coinvolto l’Assessore regionale Luigi Fedele e il Consigliere regionale Aurelio Chizzoniti, oggetto di atti intimidatori sui quali spero si faccia subito chiarezza. Si tratta gesti inqualificabili da condannare con fermezza e che mirano a delegittimare l’azione di rilancio in favore del nostro territorio. Ai due esponenti politici va la mia solidarietà e vicinanza, convinto che anche in questo caso, il loro impegno nei confronti dei calabresi non verrà meno”. m.v. Incontro in Prefettura sulla problematica relativa alla Fondazione “Campanella”. Il Presidente della Regione e commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro Giuseppe Scopelliti, il sub-commissario Luciano Pezzi ed il Magnifico Rettore dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro Aldo Quattrone hanno partecipato, nella sede della Prefettura di Catanzaro, ad un vertice, presente il Prefetto Antonio Reppucci, per la sottoscrizione dell’intesa per l’attuazione della legge 63/2012 riguardante l’assetto giuridico della Fondazione “Campanella”. Al tavolo dei lavori- informa una nota dell’Ufficio stampa della giunta -erano presenti anche il Presidente della Provincia Wanda Ferro, il Presidente della Fondazione Paolo Falzea ed il Direttore generale Baldo Esposito, il direttore sanitario Patrizia Doldo, il sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, il presidente della Commissione consiliare Sanità Nazzareno Salerno. “Con questo incontro – ha dichiarato il governatore Scopelliti – abbiamo compiuto un importante passo in avanti partendo dal confronto sugli aspetti prettamente economici. L’assenza del sub commissario Luigi D’Elia, impossibilitato a presenziare per motivi di salute, richiede un ulteriore incontro. In questo primo passaggio sono state avanzate alcune considerazioni di carattere economico dal Rettore Quattrone e dal sub-commissario Pezzi che saranno vagliate nelle prossime ore. Per quanto riguarda l’aspetto delle prestazioni sanitarie, attenderemo che ci  sia l’Ufficio del Commissario al completo anche perché D’Elia ha seguito in prima persona l’iter. Siamo concentrati ad individuare un percorso condiviso che ci porti ad una soluzione utile e funzionale agli obiettivi della struttura, che offre un servizio di oncologia d’eccellenza, nell’interesse del territorio e dei lavoratori. Quanto alla cardiochirurgia, così come previsto, nei 250 posti letto sono compresi gli 11 della cardiochirurgia di Catanzaro. L’argomento sarà ulteriormente approfondito, ma desidero chiarire, ancora una volta, che non c’è alcun problema e che sulla cardiochirurgia a Catanzaro c’è totale convergenza, a dispetto alle polemiche montate pretestuosamente”. 27.02.2013. Pubblicato in preinformazione il bando di 4 milioni di euro sugli eventi culturali. L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, nell’informare che è stato pubblicato in preinformazione il bando sugli eventi culturali, finanziato con oltre 4 milioni di euro, ha evidenziato che “in tempi di crisi economica, si sostiene un settore strategico dello sviluppo mettendo a disposizione risorse preziose, specificamente dedicate allo scopo nei programmi europei. L’obiettivo – ha specificato – è di sopportare l’offerta di eventi culturali valorizzando i beni regionali, il patrimonio e le esperienze di qualità”. L’avviso – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta – è consultabile sui siti istituzionali www.regione.calabria.it e www.conoscenzacalabria.it. Sarà pubblicato sul bollettino ufficiale nell’arco dei prossimi 15 giorni e le associazioni culturali, gli enti  e le imprese private avranno 30 giorni di tempo per presentare le loro proposte. “Accanto alla strategia ‘Calabria terra di festival’ – ha detto ancora l’esponente della Giunta regionale – con cui l’assessorato alla cultura ha puntato su selezionati eventi innovativi distribuiti sull’intero territorio regionale, si intende adesso sostenere gli eventi culturali storicizzati, capaci di attrarre significativi flussi di visitatori e turisti. Ciascun evento potrà beneficiare di un contributo massimo di 100 mila euro all'anno, per due anni, ma dovrà garantire un proprio cofinanziamento pari al 40% del costo complessivo. Continuiamo – ha sottolineato infine Caligiuri – a sostenere la crescita culturale della Regione con investimenti concreti, consistenti e mirati, per promuovere la crescita economica e civile di tutta la Calabria”. p.g. 28.02.2013. L’Assessore Caligiuri sì è nuovamente recato sugli scavi di Sibari. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, concluse le fasi elettorali, si è recato, per la quinta volta in circa un mese, sugli scavi di Sibari per rendersi conto dell’andamento dei lavori. L’Assessore ha potuto, così, constatare l’avvio dell’azione di rimozione del fango, alla quale seguiranno i lavori di ripulitura manuale. I tecnici hanno riferito che già entro il prossimo mese di marzo le attività  di completo ripristino potrebbero essere  a buon punto. La Regione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta –  rimane  in stretto contatto anche di collaborazione con la Sovrintendenza regionale dei Beni Culturali per poter concorrere, nel modo più opportuno, prima al recupero e, successivamente, alla pronta valorizzazione degli scavi di Sibari. Com’è noto, la Regione ha predisposto già dal mese di ottobre scorso finanziamenti significativi nel piano regionale dei beni culturali e, d’intesa con il Ministero della Coesione territoriale, si è scelto di destinare a Sibari un investimento di oltre venti  milioni di euro. o.m. L’Assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele interviene in merito allo stop del progetto del Ponte sullo Stretto. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele, in merito alla decisione del Consiglio dei Ministri di far decadere la proroga del termine per la stipula dell'atto aggiuntivo per il progetto del Ponte sullo Stretto ha evidenziato – tramite un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che “ciò rappresenta l’ultimo regalo del governo Monti alla Calabria”.  “Ancora una volta – ha ribadito Fedele –  il Sud e la nostra regione pagano scelte calate dall’alto da chi dimostra di non avere contezza degli innumerevoli riverberi che potrebbero scaturire dalla realizzazione di un’infrastruttura dall’innegabile valore ingegneristico e tecnologico che apporterebbe alla nostra regione enormi possibilità di sviluppo. Spero, per il bene della Calabria, che i provvedimenti del governo uscente possano essere rivisti dalla nuova classe dirigente chiamata a definire una strategia efficace per risollevare le sorti economiche delle regioni meridionali, e della Calabria in particolare. In tal senso – ha sottolineato ancora l’esponente regionale – la realizzazione del Ponte costituisce un passaggio cruciale per innescare un circolo virtuoso di crescita e occupazione. Sono, altresì, convinto che, se nell’assetto del nuovo governo, la coalizione di centrodestra avrà un ruolo di peso nel promuovere provvedimenti, il presidente Berlusconi manterrà sempre alta l’attenzione sulle vicende che regolano la questione Ponte, riportando ai primi punti dell’agenda politica la costruzione di una mega-opera che, ad oggi, può rappresentare una svolta per il rilancio dei nostri territori”. p.g. Fondazione Field; il Consiglio di Stato rigetta il ricorso dell’ex Presidente  Mario Muzzì. La quinta sezione del Consiglio di Stato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha accolto la difesa della Regione Calabria rigettando il ricorso di Mario Muzzì, Francesco Cicione ed Anna Nucera sulla vicenda relativa al rinnovo dell’organo di gestione della Fondazione Field. Con il ricorso in appello, si legge nella sentenza “i sigg.ri Mario Muzzì, Francesco Cicione e Anna Nucera, componenti del consiglio direttivo della Fondazione, cessati dalla carica per effetto degli atti impugnati, hanno chiesto l’annullamento o la riforma della sentenza del T.A.R. con la quale è stato respinto il ricorso proposto per l’annullamento della deliberazione della Giunta regionale della Calabria n. 763 del 30.11.2010, avente ad oggetto “Art. 11, Legge Regionale n. 22/2010 – Determinazioni per l’attuazione nei confronti delle fondazioni partecipate dalla sola regione” (nella parte in cui, nel dare esecuzione all’art. 11 della legge regionale sopra citata, ha disposto la modifica delle norme dello statuto della Fondazione, con concentrazione di tutti i poteri di amministrazione e rappresentanza in capo ad un unico organo, nominando il Presidente della Fondazione e dando atto dell’estinzione dei corrispondenti organismi collegiali di amministrazione), nonché il consequenziale decreto del Presidente della Giunta regionale n. 300 del 02.12.2010 (di nomina del dott. Domenico Barile quale Presidente e legale rappresentante della Fondazione Field). Con la sentenza sono stati respinti anche i motivi aggiunti proposti per l’annullamento della delibera di G.R. n. 865 del 29 dicembre 2010 (di presa d’atto e di approvazione delle modifiche dello Statuto della Fondazione Field, conseguenti a quanto disposto dall’art. 11 della legge regionale n. 22 del 2010, nonché di modifica dell’organo di controllo, da collegiale a monocratico), delle ulteriori modifiche di cui alla nota prot. n. 4539 del 28/12/2010, di quest’ultima nota, della proposta del Presidente della Giunta Regionale, del parere reso al riguardo dall’ufficio legislativo, nonché della dichiarazione di regolarità del provvedimento sottoscritta dai Dirigenti competenti”. m.c. Pisl, siglato l’accordo di programmazione negoziata con i capofila della provincia di Cosenza. L’assessore regionale al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini, nel corso di un incontro che si è svolto al Teatro Rendano di Cosenza, ha siglato, con i Comuni capofila dei Pisl della provincia cosentina ammessi a finanziamento, l’accordo di programmazione negoziata con la Regione Calabria. L’accordo di programmazione negoziata – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  è un atto, composto da 13 articoli, nel quale i due contraenti, Regione da una parte e comuni capofila dall’altra, assumono i rispettivi impegni formali per realizzare i progetti finanziati. “Questo è un momento molto significativo – ha sottolineato Mancini durante la sottoscrizione dei Pisl– perché tagliamo un traguardo importante. La firma di questo accordo rappresenta un atto fondamentale attraverso il quale questo territorio potrà avviare la realizzazione delle opere e l’offerta dei servizi che la Regione, attraverso le risorse comunitarie, ha finanziato. Si firma in anticipo rispetto alla data del 14 marzo, prevista dal cronoprogramma, per questo siamo soddisfatti ma siamo anche consapevoli che bisogna ancora lavorare per rispettare le scadenze imposteci dall’Unione Europea. Tra queste – ha spiegato ancora l’esponente della Giunta – quelle più importanti sono due: entro il 31 dicembre di quest’anno si dovrà dare vita agli impegni giuridicamente vincolanti ed entro il 31 dicembre del 2015 dovranno essere spese tutte quante le risorse”. L’assessore Mancini ha poi evidenziato alcune delle opere che proprio grazie a questi fondi potranno essere realizzate. “Attraverso questi finanziamenti – ha specificato l’assessore – il volto del nostro territorio cambierà in meglio perché realizzeremo infrastrutture di collegamento come la metro tra il Savuto e la città di Cosenza; il Centro Servizi per le imprese a Piano Lago; la grande nuova sciovia di Lorica, l’aero superficie di Scalea; l’anfiteatro di Montalto; tante strutture e infrastrutture che miglioreranno l’offerta turistica. Sono tanti i progetti e tutti significativi. Con la firma apposta oggi – ha detto infine Mancini ci avviamo a realizzarli”.  Del totale di 350milioni di euro stanziati per 72 Pisl nell’intera regione, è di circa 129 milioni di euro il finanziamento complessivo che riguarda la provincia di Cosenza per le tipologie di Pisl “mobilità, qualità della vita, turismo, sistemi produttivi e borghi d’eccellenza”, per un totale di 26 progetti finanziati. All’iniziativa era presente anche il direttore del Nucleo di valutazione degli investimenti Luigi Zinno. A siglare l’accordo sono stati sindaci di: Acri, Belsito, Belvedere, Cassano, Castrovillari, Celico, Fagnano, Figline Vegliaturo, Fuscaldo, Mendicino, Rogliano, Roseto Capo Spulico, Rossano e Spezzano Sila. Tutti hanno ringraziato Mancini per l’accelerazione data all’iter della progettazione integrata. Gli altri sindaci capofila dei Pisl del cosentino che non erano presenti stamattina, invece, firmeranno nei prossimi giorni. Dopo Cosenza l’assessore stipulerà l’accordo di programmazione negoziata anche i capofila dei Pisl approvati a finanziamento per i territori di Catanzaro (lunedì 4 marzo 2013 all’Hotel Guglielmo di Catanzaro) e Reggio Calabria (martedì 5 marzo 2013 nella sede del Consiglio Regionale). p.g. 01.03.2013. Le manifestazioni dei 400 anni della nascita del pittore Mattia Preti, domani a Taverna con il Presidente Scopelliti, Sgarbi e l’Assessore Caligiuri. Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti e il Presidente del Comitato Scientifico Internazionale promosso dalla Regione, Vittorio Sgarbi, presenteranno domani, sabato 2 marzo, alle ore 16 a Taverna, nella la Chiesa di San Domenico, le manifestazioni dei 400 anni della nascita del pittore Mattia Preti. Scopelliti e Sgarbi saranno introdotti dagli interventi dell’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri e dal Sindaco di Taverna Eugenio Canino. Le iniziative – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – partiranno da Taverna, citta' natale del Maestro, e si svilupperanno a Malta, Venaria Reale, Roma e Milano, con il coinvolgimento di tutta la societa' e i territori regionali. Infatti si stanno organizzando iniziative a Palazzo Arnone di Cosenza, dove c'e' una ricchissima collezione di tele di Mattia Preti, cosi' come a Tropea, sede dell'Ordine di Malta, a Crotone, antico porto di approdo dei vascelli dei Cavalieri, e a Reggio Calabria, dove, nella pinacoteca comunale, c'e' la bellissima tela "Il figliol prodigo". Il prossimo 9 febbraio a Washington, John Spike ha allestito una mostra sul Cavaliere Calabrese al di la' dell'Atlantico, dando una dimensione autenticamente internazionale alle celebrazioni. Domani a Taverna, oltre a numerose autorità, saranno presenti anche diversi componenti del comitato scientifico delle celebrazioni. "Le manifestazioni su Mattia Preti – ha sottolineato l'Assessore Caligiuri – rappresentano un evento culturale di portata internazionale". L’Assessore Fedele ha illustrato nel corso di una conferenza stampa a Crotone il programma dell’iniziativa imprenditoriale ‘Med in Med’. L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa nello splendido scenario del Lido Degli Scogli a Crotone, il programma dell’iniziativa imprenditoriale ‘Med in Med’. La missione di incoming di operatori esteri – iforma una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, realizzata dall’Assessorato all’Internazionalizzazione in sinergia con la Camera di Commercio di Crotone, ha coinvolto anche gli enti camerali italiani in Spagna, Portogallo e Malta con lo scopo di sviluppare rapporti di collaborazione commerciale tra le imprese calabresi e gli operatori esteri specializzati. La manifestazione, nello specifico, ha coinvolto sedici imprese operanti nel settore vitivinicolo e dei distillati e ha previsto una giornata di incontri d’affari ‘one to one’ con buyers provenienti da Spagna, Portogallo e Malta. Dopo essersi intrattenuto con gli imprenditori e i buyers intervenuti durante la degustazione dei vini, l’Assessore Fedele, accompagnato dal Presidente dell’ente camerale crotonese, Vincenzo Pepparelli e dal consigliere regionale, Salvatore Pacenza, ha presieduto una conferenza stampa per tirare le fila del progetto. “L’assessorato che dirigo – ha dichiarato il rappresentante della giunta Scopelliti – ha ritenuto, fin dalla sua costituzione, il Mediterraneo un ambito significativo su cui concentrare le azioni strategiche per promuovere e sviluppare i prodotti della Calabria. L’obiettivo che ci siamo proposti, infatti, è quello di accrescere le opportunità imprenditoriali e occupazionali, attraverso l’internazionalizzazione del sistema economico – produttivo, sostenendo una politica di apertura del sistema regionale, che crei ed intensifichi alleanze strategiche per attivare sinergie produttive e commerciali nei settori promettenti dell’economia calabrese”. Così come ha spiegato l’Assessore Fedele, “il progetto Med in Med, promosso attraverso il Programma Calabria Internazionale, dimostra come un’azione sinergica può contribuire in maniera efficace all’apertura del settore vinicolo calabrese verso nuovi mercati, promuovendo un’immagine sistemica delle imprese del territorio. Il settore vinicolo calabrese ha un potenziale ancora non completamente espresso. I nostri sono dei buoni prodotti ma bisogna ancora lavorare per farli conoscere e apprezzare, attraverso l’attuazione di iniziative ed interventi volti a promuovere le produzioni vinicole calabresi e, nel contempo, creare condizioni di rinnovato interesse verso il comparto. I nostri vini – ha concluso Fedele – devono essere all’altezza di affrontare gli scenari internazionali, affermandosi nel mondo come prodotti di suggestioni, di tipicità, ossia di quel forte legame che unisce il prodotto e il territorio di origine”. g.m. La Regione partecipa alla rassegna internazionale “Olio Capitale Expo”, a Trieste da oggi fino al 4 marzo. La Regione partecipa anche quest’anno alla rassegna internazionale “Olio Capitale Expo”, in corso di svolgimento a Trieste da oggi fino al 4 marzo. Si tratta del settimo salone degli oli extravergini tipici e di qualità, un evento specializzato che presenta le migliori produzioni nazionali ed estere. Una vetrina di eccellenza – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – a livello internazionale che si tiene nelle prestigiose sale della Stazione Marittima di Trieste. La Calabria, attraverso il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione ha fortemente sostenuto la partecipazione delle aziende calabresi: ben quattordici le realtà presenti. Nell’ambito della manifestazione è previsto, inoltre, un fitto ciclo di seminari per facilitare la conoscenza dei vari tipi di oli extravergine di oliva calabresi e le potenzialità d’uso degli stessi e per promuoverne una più ampia diffusione. A completare il programma di quest’anno il concorso per il miglior fruttato leggero, medio e intenso. L’azienda vincitrice riceverà in premio uno spazio espositivo nell’edizione 2014. Presenti al salone oltre 200 produttori di olio extra vergine d'oliva dall'intero territorio nazionale: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto oltre che da Croazia e Grecia. Il programma di oggi prevede, alle 15, nella Sala C – Area Seminari Regione Calabria, il dibattito sul tema “L’Olio di Calabria presentato dalle donne”. Domani, alle 11, invece, “La Carolea: il tres d’union dell’olivicoltura calabrese”, a cura di Rosario Franco, mentre alle 15 Luigi Caricato, noto oleologo, giornalista e scrittore, incontra i produttori calabresi di olio. Domenica 3 marzo, il giornalista enogastronomico e blogger Maurizio Pescari incontra i produttori calabresi di olio, e alle 15, la presentazione alla Stampa del Psr della Calabria e la filiera agricola, “L'olio Calabrese, qualità e tradizione” a cura di Rosario Franco e Antonio Zanfino. Infine, lunedì 4 marzo, alle 11.30: “L’olio extravergine d’oliva di Calabrese produzione e gastronomia a cura della Regione Calabria. Interverranno: Luigi Caricato, Maurizio Pescari, Francesco Saliceti, Maurizio Nicolai, l’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra e il dirigente generale del dipartimento Giuseppe Zimbalatti. “L’olio fa business in fiera” è lo slogan della manifestazione: l’evento fieristico rappresenta, infatti, uno strumento efficace non solo per valorizzare le attività agricole e le imprese agro-alimentari, ma anche per creare o consolidare l’immagine delle località dove le olive nascono e crescono e per rafforzare l’identità e la coesione della comunità locale. g.m. L’Assessore Pugliano e il DG Gualtieri hanno scritto ai Sindaci in merito all’emergenza ambientale nel settore rifiuti urbani. L’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano e il Dirigente Generale del Dipartimento Ambiente Bruno Gualtieri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in vista del subentro da parte della Regione Calabria nell’attività già in capo all’Ufficio del Commissario delegato per l’emergenza ambientale nel settore dei rifiuti urbani, al fine di mettere a conoscenza i Calabresi sulle cause che hanno messo in crisi il sistema dei rifiuti negli ultimi mesi, nel territorio regionale, in forma più accentuata e pericolosa per la salute dei cittadini, che rischia di rendersi più grave nei prossimi giorni, hanno inviato una comunicazione urgente a 210 Sindaci dei Comuni calabresi, in merito alla mancata riscossione della tariffa di smaltimento. Come è noto, il Dipartimento Politiche per l’Ambiente – hanno scritto l’Assessore Pugliano e il DG Gualtieri – ha in itinere il subentro nelle competenze già in campo all’Ufficio del Commissario per il superamento dell’emergenza nello smaltimento dei rifiuti urbani nel territorio calabrese. Tra le attività in campo al predetto Ufficio, rientra quella afferente alla riscossione della tariffa di smaltimento dei rifiuti urbani, che ogni Comune, in funzione della produzione e della destinazione finale, deve corrispondere. Soltanto la puntale riscossione della tariffa consente, infatti, di far fronte alle spese necessarie per il pagamento dei diversi gestori degli impianti di trattamento e/o smaltimento, in assenza del quale insorgono, come del resto sta accadendo, disservizi e difficoltà nella raccolta e conferimento dei rifiuti. L’Ufficio del Commissario ha recentemente comunicato al Dipartimento una situazione di generale insolvenza o di perpetrato ritardo del pagamento di quanto dovuto dai Comuni, quantificando il corrispondete debito nella cifra di circa 150 milioni di euro, alla data del 31.12.2011. A fronte di ciò, lo stesso Ufficio ha evidenziato l’attuale impossibilità di fare fronte ai pagamenti dei gestori, i quali, a loro volta, rendono conto che non sono nelle condizioni di anticipare ulteriori somme ai dipendenti né, tantomeno, di retribuire gli autotrasportatori che devono condurre gli scarti delle lavorazioni nel sito di smaltimento finale. Tutto ciò sta provocando la interruzione delle attività di ricezione e lavorazioni dei rifiuti negli impianti, essendo ormai sature le piazzole di stoccaggio temporaneo, con le note conseguenze di criticità igienico-sanitaria, ambientale e sociale. Da quanto trasmesso dall’Ufficio del Commissario, sullo stato dei pagamenti, si sollecita quindi a procedere con il saldo di quanto dovuto e non rateizzato, mediante versamento urgente, nella contabilità speciale, ancora accesa in favore della Struttura Commissariale. Per gli importi rateizzati, si invita al mantenimento degli impegni assunti, pagando le rate alle scadenze prefissate. Per fare uscire la Calabria dall’emergenza degli ultimi mesi, che ha determinato un’invasione di rifiuti per le strade di tutti i Comuni – hanno aggiunto l’Assessore Pugliano e il DG Gualtieri – è fondamentale che ogni ente (in specie Regione e Comuni), ciascuno per le rispettive competenze, provveda a svolgere il proprio ruolo con responsabilità e spirito di fattiva collaborazione. In tale contesto, il Dipartimento, titolato a subentrare all’Ufficio del Commissario, porrà in essere ogni azione, anche di natura coercitiva, ancorché nei limiti di legge, per giungere ad una definitiva soluzione. Il Dipartimento provvederà a monitorare l’effettivo adempimento di quanto richiesto, riservandosi eventualmente ogni azione ritenuta opportuna, ai fini del recupero coattivo del debito, compreso l’utilizzo della previsione di cui all’art. 40 ter della legge regionale 4 febbraio 2002 n.8, laddove si dispone che (la Regione può, nel rispetto del principio di proporzionalità e con adeguata motivazione, disporre il fermo amministrativo di somme, in via di liquidazione o già liquidate, al fine di tutelare una propria ragione di credito).Tale fermo amministrativo sarà esteso a tutte le somme che, a qualsiasi titolo, ogni dipartimento regionale, che sarà a riguardo opportunamente notiziato, deve corrispondere ai Comuni interessati. Eventuali profili di danno erariale, di responsabilità amministrativa, contabile, penale, anche conseguenti alla necessità di dover corrispondere interessi per ritardato pagamento, saranno tempestivamente notificati agli organi giudiziari competenti, per le valutazioni del caso. m.v. 02.03.2013. Dichiarazione dell’Assessore Fedele sulla vicenda Metromare. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito alla questione della ‘Metromare’ ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Sulla Metromare – ha dichiarato l’assessore Fedele – abbiamo costantemente mantenuto alta l’attenzione, tanto che mercoledì prossimo si terrà a Roma un altro incontro con i rappresentanti del Ministero ai Trasporti per sollecitare e accelerare ogni tipo di intervento che si rende necessario per superare le criticità legate alla scadenza dell’affidamento triennale al consorzio ‘Metromare dello Stretto’ del servizio di trasporto marittimo veloce di passeggeri tra le città di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni.  Insieme all’assessore ai trasporti della Regione Sicilia Antonino Bartolotta, con il quale si è instaurato un rapporto proficuo di collaborazione, abbiamo più volte manifestato ai vertici del Ministero la preoccupazione nei confronti di una vicenda che se non risolta, arrecherebbe grossi disagi e difficoltà ingenti ai tanti utenti che, per motivi di lavoro o di studio, usufruiscono quotidianamente di un servizio che garantisce solide esigenze di mobilità nell’ambito dell’Area metropolitana dello Stretto. La riunione di mercoledì al Ministero- ha aggiunto l’Assessore Fedele – rappresenta, quindi, un ulteriore passaggio che fa seguito ad una continua pressione da parte dell’assessorato che dirigo manifestata più volte con incontri, missive e richieste di intervento che hanno portato la questione Metromare sui tavoli ministeriali al fine di approfondire e dirimere le problematiche relative alla scadenza dell’affidamento e ricercarne le giuste soluzioni”. m.v. 03.03.2013. Lunedì 4 marzo firma accordo PISL Comuni capofila provincia di Catanzaro. Domani, lunedì 4 marzo, alle ore 11.00, presso l’hotel Gugliemo a Catanzaro, l’Assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria, Giacomo Mancini, firmerà l’accordo di programmazione negoziata con gli amministratori dei comuni capofila dei Pisl (i Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale) ammessi a finanziamento della provincia di Catanzaro. Attraverso la firma che sarà apposta, tutti i soggetti del partenariato di progetto assumeranno congiuntamente, precisi obblighi rispetto all'utilizzo delle risorse, del valore di 56.297.880 milioni di euro, per 14 Pisl e alla realizzazione degli interventi. m.v.

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Reggina Calcio: giovedì 7 incontro con CIAO Telecom, nuovo Top Sponsor amaranto

Giovedì 7 marzo alle ore 12, presso l'Area 1986 dello Stadio “Granillo”, la Reggina Calcio sarà in conferenza stampa insieme a CIAO Telecom, nuovo Top Sponsor amaranto: la multinazionale delle telecomunicazioni, da poco sbarcata sul mercato italiano, ha scelto lo storico Club amaranto, abbracciando una delle fan base più estese del calcio nazionale.

Al tavolo dei relatori per questo importantissimo evento il Presidente della Reggina Calcio, Pasquale Foti, e Francesco Ricciulli, membro del Board della società statunitense.

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Borghi Solidali: promosso il progetto “TeaLab”, laboratori gratuiti di arte teatrale nell’area grecanica

Per favorire l’interazione sociale, la crescita culturale e avvicinare all’arte teatrale, l’Agenzia dei Borghi Solidali promuove il progetto "TeaLab", laboratori gratuiti che si svolgeranno nell’area grecanica. Due le compagnie teatrali professioniste che porteranno avanti "TeaLab": Officine Arti, con Maria Milasi e Americo Melchionda, e Accademia Drammatica Melitese, con Alessio Bonaffini e Gerry Cucinotta.

Officine Arti sarà impegnata nella rappresentazione de “L’ispettore Generale” di Nicolaj Gogol, opera satirica ambientata in una piccola cittadina della Russia, in cui i protagonisti sono corrotti, truffatori e affaristi pronti a tutto; l’Accademia Drammatica Melitese, invece, metterà in scena “La Favola dei Saltimbanchi” di Michael Ende, opera tra finzione e realtà che narra la storia di una compagnia di artisti girovaghi rimasti senza pubblico che, saranno messi davanti ad una dura decisione. «È innegabile – spiegano da Borghi Solidali – il valore che l’esercizio teatrale assume in ambito sociale e pedagogico sia all’interno di un iter formativo rivolto ai più giovani, sia all’interno di un processo di valorizzazione interculturale rivolto agli appartenenti di una comunità anche di età adulta». Il teatro, dunque, come superamento di quei disagi che la società contemporanea sta, giorno dopo giorno, evidenziando : l’ incomunicabilità tra gli individui, lo scetticismo e la paura del diverso, la mancanza di rispetto verso la natura e l’ambiente circostante, l’indifferenza. «Il progetto "TeaLab" intende superare le barriere culturali, ideologiche, fisiche di una comunità o di più comunità limitrofe, fornire gli strumenti di base per avvicinarsi alla cultura e pratica teatrale accostando i partecipanti ai classici del teatro per appropriarsi di strumenti atti a stimolare curiosità creative verso un’ acquisizione più consapevole di memorie collettive e individuali». Per tutte le informazioni e per scaricare il bando consultare il sito web www.borghisolidali.it. Le iscrizioni scadono il 10 marzo e i posti sono limitati. Ufficio Stampa.

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Pallacanestro, DNA, XXIV^ giornata: Zero Uno Torino-Viola Reggio Calabria 80-59

di Isabella Galimi*. Zero Uno Torino-Viola Reggio Calabria: 80-59 (parziali: 14-14, 38-31, 55-46). Zero Uno Torino: Wojciechowski 22, Baldi Rossi 14, Tommasini 11, Evangelisti 12, Gergati 9, Parente 5, Sandri 4, Conti, Baldasso 3, Antonietti ne. Viola Reggio Calabria: Piazza 6, Ammannato 8, Fabi 11, Fontecchio 12, Rugolo 4, Quaglia 5, Caprari 8, Sabbatino 2, Ricci, Germani 3. Un finale da dimenticare, di certo non meritevole delle reali prestazioni e delle possibilità della Viola Reggio Calabria.

Una sconfitta che arriva per i nero arancio dopo una gara giocata in modo equilibrato e deciso, in cui la Viola ha indubbiamente dimostrato di saper tenere il ritmo della capolista, se non per poi cedere, nella frazione finale, ad uno stato mentale che ha impedito il rientro in gioco. La capolista lava lo smacco della sua ultima prestazione, e rivince a casa propria. Parte con il giusto piede la Viola, trovando la giusta intensità in match che si presenta molto competitivo. 5-4 il punteggio dopo i primi 3 minuti di gioco. Rugolo dalla lunetta subendo fallo passa al sorpasso 6-5. Ma Baldi Rossi porta ancora i suoi in vantaggio 7-6. E’ il duo Piazza Ammannato a vedere la Viola guadagnare lunghezze 7-12, e Wojciechowski accorcia le istanze con una tripla portando i suoi a -2. Una schiacciata di Fontecchio da grinta ancora ai nero arancio 12-14. Un fallo chiamato a Sabbatino permette all’avversario di ottenere la parità, 14-14, punteggio che chiude la prima frazione. Wojciechowski  riporta il Torino in vantaggio18-16, ed il capitano nero arancio si fa sentire 18-19, le squadre si inseguono nel dettare il vantaggio sul punto a punto, ma i padroni di casa cominciano a guadagnare pericolose lunghezze 26-21. A –4:28 alla fine del quarto, coach Ponticiello chiama il time out. Fabi realizza due punti ma Baldi Rossi segna ancora 29-23, Fontecchio e Fabi portano  la Viola a –2. Grandissima risposta della Viola, la panchina di casa chiama i suoi per il minuto. La risposta è di Rugolo, che segna la parità, ma dura pochissimo, Evangelisti irrompe con una tripla, seguito da Wojciechowsi, 34-29. Tutto da rifare. Per coach Ponticiello è ancora time out. Fontecchio segna due punti ma Tommasini lo ripete, 36-31. Piazza porta la Viola a –3, ma a un secondo dalla fine, Torino chiude con 38-31. Al rientro dagli spogliatoi, la Viola si presenta ancora concentrata. 40-33 il punteggio dopo il primo minuto di gioco, dalla lunetta Quaglia realizza due liberi, ed il capitano  Caprari irrompe con una tripla 40-38. Wojciechowki e Baldi Rossi riportano ancora il Torino in ampio respiro, subito agguantato da Fabi e Piazza 45-42. Gergati da ancora vantaggio con una tripla 48-42. In una splendida forma Fabi segna da tre. 48-45. Un libero di Quaglia porta i nero arancio a- 4. Dopo un canestro avversario, coach Ponticiello  a –1:52 dalla fine, chiama time out, il punteggio è di 52-46. Parente con 2 liberi allunga pericolosamente la distanza , +7 per i padroni di casa, che sul finale di portano a +9 (55-46). Da questo parziale, i nero arancio non riusciranno più a riprendersi. Con Tommasino il Torino si porta sul +11, Wojciechowski e Tommasini sono inarrestabili, ma è la Viola a sembrare  smarrita, l’avversario non sbaglia un colpo. Reggio cede alla capolista con un finale che non le appartiene, il match si chiude 80-59. *Ufficio Stampa Viola Reggio Calabria.

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