Reggio di Calabria: inaugurata la nuova fermata ferroviaria Reggio Calabria-Aeroporto

Questo è un giorno importante per l’Aeroporto dello Stretto, oggi verrà finalmente inaugurata la stazione ferroviaria di Reggio Calabria Aeroporto. La stazione, situata sopra il pontile e a pochi metri dall’aerostazione è un piccolo gioiellino dal potenziale incredibile. Sono pochissimi gli aeroporti italiani che possono vantare un collegamento ferroviario dedicato. Finalmente l’utenza della fascia jonica e tirrenica, ma anche messinese tramite la stazione di Villa San Giovanni, potrà essere servita in maniera efficiente, a patto di un servizio ferroviario all’altezza degli standard del 2013.

Auspichiamo un servizio in coincidenza con i voli in arrivo e in partenza, l’integrazione tariffaria con Metromare dello Stretto e Caronte&Tourist nei collegamenti con Messina; sul fronte del materiale rotabile l’acquisto di treni più moderni e veloci, in modo da rendere vantaggioso anche per gli utenti residenti nelle zone più periferiche della provincia l’utilizzo dell’Aeroporto dello Stretto. Inutile dire che speriamo nella riattivazione della stazione di Reggio Calabria Marittima, che ha un potenziale notevole fino ad oggi non sfruttato. Crediamo  che un collegamento di tipo suburbano sulla linea  Pellaro-Aeroporto-Stazione Centrale-Porto, risolverebbe molti problemi di mobilità della  zona sud della città, ma inoltre rappresenterebbe un ulteriore alternativa, data ai cittadini messinesi, di poter usare l’Aeroporto di Reggio Calabria. Inutile ribadire quanto sia necessario avere dei buoni collegamenti tra Aeroporto e Stazione Ferroviaria Aeroporto, e la SOGAS  ha già assicurato che i suoi espleteranno il servizio. Però lanciamo un'altra idea che speriamo possa essere colta dagli enti preposti, cioè quello di assicurare un collegamento del quartiere di Ravagnese, ma anche di Valanidi e le altre frazioni collinari, con la stazione ferroviaria Aeroporto, garantendo così ai cittadini di queste frazioni un più semplice accesso ai servizi ferroviari. Cosa molto importante è mettere fine allo stato di abbandono e degrado in cui versano le zone circostanti la stazione ferroviaria e pontile. Da anni si convive con uno scarico fognario a cielo aperto  con uno scenario complessivo non certo degno di un paese civile. Senza contare che questi luoghi sono il biglietto da visita della città. Lanciamo un monito alla classe politica. E’ necessario mantenere un attenzione costante nei confronti dello scalo e soprattutto impegnarsi nel garantire più voli a tariffe agevoli presso lo scalo di Reggio Calabria, magari sbloccando finanziamenti che da anni aspettano di essere utilizzati. Destinazioni importanti come Pisa/Firenze, Bologna, Bergamo/Milano Malpensa sono tutt’oggi ancora scoperte. Non si faccia in modo che l’ennesimo rilancio dell’Aeroporto di Reggio Calabria finisca in fumo. Lo staff di AeroportoRC.com Roberto Sartiano, Giuseppe Imbalzano e Fabio Suraci.

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Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto, nota del Presidente So.G.A.S. Porcino sulla nuova fermata RFI Stazione-Aeroporto

Prossima fermata: stazione aeroporto. Fino a giugno rimarrà in vigore l’attuale orario dei treni in ragione del quale saranno introdotte da RFI soste presso la nuova fermata per ben dieci corse provenienti dalla linea ionica e altrettante dalla linea tirrenica. Allo stato attuale non sono ancora previste corse dedicate unicamente al collegamento dei principali centri urbani con l’Aeroporto, quindi gli orari attuali non si presentano ancora in assoluta coincidenza oraria con i voli in partenza e in arrivo, ma è già un primo importante passo in avanti. Il servizio di metropolitana leggera di superficie aggiunge così una nuova tappa al suo itinerario. Finalmente si potrà salire su un treno e raggiungere l’Aeroporto.

Una soluzione molto utile e comoda sia per chi proviene dalla ionica che dalla tirrenica. I vantaggi poi per chi vive in centro storico o nei quartieri periferici cittadini saranno innegabili. Si potrà lasciare a casa la propria vettura, senza doversi per forza fare accompagnare in aeroporto. Questo il primo commento del Presidente Sogas Carlo Alberto Porcino. L’apertura operativa della nuova fermata ferroviaria Aeroporto – aggiunge Porcino – viene accolta favorevolmente da parte di Sogas. Ringraziamo pertanto RFI ed in particolare la Regione Calabria, Assessorato ai Trasporti, per la spinta propulsiva impressa in questi mesi affinché i lavori fossero completati in tempi rapidi ed il servizio avesse inizio. Si badi bene: con oggi vengono implementati gli attuali servizi esterni di collegamento via terra già esistenti e fino ad oggi operati principalmente a mezzo bus da parte di Atam e Autolinee Federico. Tutti servizi dunque non operati direttamente da Sogas bensì dai principali attori impegnati nel trasporto pubblico locale. C’è ora bisogno di mettere in campo nuove sinergie. Quando avremo modo di definire i nuovi orari con RFI sono certo che la nuova fermata ferroviaria incontrerà il favore anche della clientela più affezionata dell’Aeroporto dello Stretto. Come Sogas – prosegue Porcino – fin tanto che il servizio bus navetta di collegamento non sarà operato da Atam o da altro vettore competente com’è giusto che sia, nel frattempo metteremo a disposizione un servizio di collegamento diretto con appositi Shuttle – Bus dedicati ai nostri clienti che, una volta scesi dal treno, verranno accompagnati fin dentro al Terminal.  Abbiamo anche dato la nostra disponibilità ad ospitare all’interno dell’aerostazione una postazione di self – ticketing promossa da RFI che consenta alla nostra clientela di acquistare il biglietto ferroviario sull’intera rete nazionale. Quanto agli orari – ribadisce Porcino – ci aspettiamo da parte di RFI una forte collaborazione ed un minimo di elasticità necessaria a garantire una facile e comoda fruizione della nuova fermata. Altrimenti che senso ha questa nuova fermata? Alla nostra clientela interessa unicamente effettuare in tempo i controlli di sicurezza e rispettare le procedure di imbarco. Ed è questo che dovrà essere garantito. Solo si potrà abituare facilmente a  raggiungere in treno l’Aeroporto dello Stretto. La Sogas ha altresì già interessato i dirigenti dei settori tecnici degli enti locali competenti, ovvero Comune e Provincia di Reggio Calabria, rispettivamente architetto Marcello Cammera e Ing. Carmelo Barbaro, i quali, dopo aver già effettuato proprio in questi giorni opportuni  sopralluoghi, potranno definire in tempi rapidi gli interventi necessari per risolvere le problematiche afferenti la corretta e sicura fruizione dell’asse viario che dà accesso alla nuova stazione ferroviaria, nonché la bonifica ambientale dell’intero sito che oggi purtroppo si presenta in condizioni davvero precarie.  La nostra proposta: perché non pensiamo ad una tariffa unica “metropolitana”? Pensiamo ad un prezzo unico che, su base chilometrica, inglobi  andata e ritorno l’attraversamento dello Stretto (ad esempio con Metromare oppure con Caronte Tourist senza auto) il collegamento in treno (dalle stazioni fruite dal servizio di metropolitana leggera di superficie RFI) oppure in autobus (Atam, Autolinee Federico) fino in Aeroporto. Naturalmente incluso anche il trasporto a bordo dello Shuttle Sogas dalla stazione fin dentro al Terminal. Tutto con un biglietto solo, prenotabile e acquistabile sia in fase di acquisto del biglietto aereo,  su internet o presso le agenzie di viaggio, sia dopo direttamente in biglietteria. Nel trasporto pubblico locale – conclude Porcino  – serve una sempre crescente “intermodalità” che però potrà considerarsi davvero compiuta, almeno per ciò che ci riguarda più da vicino, solo quando sarà attiva anche la fermata stazione  marittima – porto.  Ci sono poi problemi importanti che riteniamo vadano affrontati insieme agli Enti Territoriali competenti e delegati a risolverli. Primo fra tutti la questione Metromare e collegamenti veloci via mare: sarebbe auspicabile avere maggiori rassicurazioni, vorremmo capire se il servizio continuerà, se si potrà finalmente avviare una fase nuova di dialogo per discutere di nuove fasce orarie di collegamento che non penalizzino quanti hanno necessità di traghettare per raggiungere l’Aeroporto e prendere un aero. È impensabile che si ripeta quanto ad esempio accaduto di recente: ben 32 passeggeri provenienti dall’Aeroporto e diretti a Messina, lasciati letteralmente a terra al Porto di Reggio Calabria da Metromare per soli (si badi bene!) soli tre minuti di ritardo del Bus Atam a causa del traffico viario. Si badi bene: nonostante l’autista del bus che li trasportava avesse pure telefonato a Metromare quasi implorando di essere atteso solo pochi minuti. Questo, francamente, è un atteggiamento poco edificante di fronte al quale Sogas non può che stigmatizzarne tutta la gravità in forte danno alla propria clientela messinese. C’è poi il problema serissimo almeno dal punto di vista dello sviluppo turistico ed economico del nostro territorio del collegamento diretto con le Isole Eolie, di fatto non più operato. Quali flussi di traffico incoming possiamo mai immaginare per il nostro Aeroporto dello Stretto se le Eolie non sono facilmente raggiungibili direttamente via mare? L’Aeroporto dello Stretto – conclude Porcino – ha bisogno di essere sempre di più “collegato” al territorio. Abbiamo bisogno di fornire sempre maggiori collegamenti possibili alla nostra utenza. Con il prolungarsi dei lavori di ammodernamento che interessano l’A3 ormai da quasi trent’anni, a seguito del taglio indiscriminato di treni di lunga percorrenza da parte di Trenitalia nonché al sostanziale isolamento del comprensorio ionico e dell’entroterra aspro montano, l’Aeroporto dello Stretto rappresenta un autentico baluardo per la difesa e l’affermazione del diritto alla mobilità di una intera popolazione.

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Riferimenti: la masseria della Sacra Corona Unita affidata a una società confiscata alla ‘ndrangheta con direzione firmata dal vip Vissani

Riceviamo e pubblichiamo. La masseria della Sacra Corona Unita affidata ad una società confiscata alla ‘ndrangheta con direzione firmata Vissani. Il progetto naufraga, e i finanziamenti? Il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” denunciava ieri con proprio comunicato (http://www.ilreggino.news/index.php?option=com_content&view=article&id=6033:riferimenti-qquali-le-azioni-quali-le-garanzie-quali-i-criteri-di-scelta-e-come-vengono-finanziati-e-dove-finiscono-i-finanziamenti-i-beni-confiscatiq&catid=6:attualita&Itemid=21) l'assurda situazione della Masseria dell'Alta Murgia, bene confiscato alla Sacra Corona Unita.

Il bene, come già denunciato, è stato affidato alla “Virgiglio Project” sotto la direzione del noto chef e vip Vissani. Quello che si è omesso nel comunicato di ieri e che si rileva oggi è che la “Virgiglio Project” è a sua volta un bene confiscato, guarda caso, alla 'ndrangheta calabrese. “Virgiglio”, infatti, è conosciuto per essere l'uomo d'affari della cosca “Molè” di Gioia Tauro. Pertanto, si integra il comunicato diffuso ieri (http://www.ilreggino.news/index.php?option=com_content&view=article&id=6033:riferimenti-qquali-le-azioni-quali-le-garanzie-quali-i-criteri-di-scelta-e-come-vengono-finanziati-e-dove-finiscono-i-finanziamenti-i-beni-confiscatiq&catid=6:attualita&Itemid=21) con la dovuta e singolare precisazione di cui sopra.

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Siderno (RC): domenica 24 incontro con Mimmo Gangemi e il suo romanzo “Il patto del giudice”

di Maria Teresa D'Agostino*. Incontro letterario, domenica 24 febbraio, alle 18, nella sala Calliope della libreria Mondadori di Siderno, con Mimmo Gangemi e il suo romanzo, “Il patto del giudice”, edito da Garzanti. Attesissimo, dopo “Il giudice meschino” e “La signora di Ellis Island” (editi da Einaudi), arriva il nuovo episodio che ha come protagonista ancora Alberto Lenzi, magistrato “indolente e indisciplinato con il debole per le belle donne”.

La vicenda magistralmente narrata da Mimmo Gangemi prende il via dalla rivolta di Rosarno per aprirsi, poi, su due indagini parallele, che vedranno impegnato Lenzi a dipanare un’intricata matassa. “Una marea vociante di quattrocento, cinquecento africani, scuri più della notte e armati di spranghe, bastoni, catene, avanzava distruggendo e rantolando odio, sotto il cielo carico di nuvole di un pomeriggio dei primi di gennaio. Scagliavano pietre, mattoni, bottiglie, rancore, contro i poliziotti in assetto da sommossa che li precedeva camminando a ritroso, senza l’intenzione di affrontarli. I paesani s’erano rintanati nelle case. Macchine svoltavano indietro frettolose appena s’accorgevano di stare impattando sulla rivolta. Dalla massa si ergeva un vociare feroce, con urla, imprecazioni, raschi di gola, le squillanti vibrazioni di lingua all’uso musulmano”; così inizia il libro, fresco di stampa, dello scrittore calabrese elogiato da grandi autori della narrativa nazionale come Giancarlo De Cataldo e giornalisti come Curzio Maltese e Peppino Caldarola. L’evento, organizzato dalla libreria Calliope Mondadori in collaborazione con “Sentore di Libri” e “La Riviera”, oltre al dialogo con l’autore, intervistato da Maria Teresa D’Agostino, vedrà l’autorevole intervento dello scrittore Gioacchino Criaco (autore della trilogia di successo “Anime nere”, “Zefira” e “American Taste” per Rubbettino editore), il reading di Bernardo Migliaccio Spina (regista e direttore di LocriTeatro) e, a conclusione della serata, una degustazione di vini scelti a cura dell’Associazione Italiana Sommelier- Delegazione Locride, guidata da Pierfrancesco Multari.

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Il dispositivo Farma t.e.b. ®: le nuove frontiere dell’innovazione applicata alla medicina

Si tratta dell’unico sistema terapeutico medico non invasivo in grado di veicolare farmaci, cosmeceutici e nutriceutici di alto peso molecolare (es.: acidi nucleici, elastina, acido ialuronico, collagene) soprattutto in medicina rigenerativa. E’ attualmente la più realistica prospettiva di cura in medicina estetica, in medicina umana e veterinaria e di supporto alla radiologia. Il sistema (nella foto il dispositivo) contribuisce a risolvere definitivamente tutte le forme loco-regionalizzate aggredibili dall’esterno: inestetismi: smagliature, cicatrici, invecchiamento viso,  ma anche patologie degene-rative o lesioni parziali dei tessuti cartilaginei, ossei e muscolari (per es.: artrosi, dolore cronico, lesioni di menisco, dito a scatto, tunnel carpale, osteoporosi, fratture, stenosi vertebrali, lussazioni). Permette di somministrare piccole dosi di farmaco (1-2%) direttamente sulla lesione, con effetti terapeutici notevolmente maggiori rispetto alla somministrazione  sistemica, con un impatto sistemico  quasi nullo (0,04%), senza effetti collaterali e con un notevole contenimento della spesa sanitaria.

Il farmaco attiva i recettori specifici del tessuto leso. Le concentrazioni efficaci si possono mantenere costanti con pochi trattamenti frazionati. L’APPORTO DI SOSTANZE ATTIVE RIGENERANTI. Collagene, elastina, acido jaluronico ed acidi nucleici si concentrano, in modo mirato e selettivo, sulle aree danneggiate. Grazie alle loro proprietà intrinseche, queste sostanze, normalmente presenti nell’organismo in condizioni fisiologiche, incrementano le risorse carenti. Le cellule dei tessuti, stimolate e riattivate, dispongono così di un substrato modificato, indispensabile per il normale metabolismo rigenerante, per rimuovere la causa del danno e restituire ai tessuti struttura e funzione originaria. CAMPI DI APPLICAZIONE. Il sistema trova applicazione in quasi tutte le branche specialistiche, soprattutto in tutte le forme patologiche non trattabili con altre metodiche. TERAPIA CAUSALE DEL DOLORE ACUTO E CRONICO: ORTOPEDICO (grande traumatologia, stenosi vertebrale, tunnel carpale, dito a scatto, lesioni tendine e meniscali e processi degenerativi, fratture vertebrali, osteoporosi, ritardata formazione di callo osseo); NEUROLOGICO (nevralgie del trigemino e paresi facciale); PNEUMOLOGICO (fibrosi polmonare); SENOLOGICO (mastopatia fibrocistica); ODONTOIATRICO (artrosi articolazione temporo-mandibolare, osteopenia mascellare-mandibolare; ritardata cicatrizzazione da impianto); OTORINOLARINGOIATRICO (fibrosi delle corde vocali); GASTROENTERICO (colite spastica); VASCOLARE (insufficienza venosa); CHIRURGICO (cicatrici e cheloidi); UROLOGICO-ANDROLOGICO (induratio penis plastica, ipertrofia prostatica, incontinenza urinaria, disturbi erettili da fuga venosa). Risulta particolarmente efficace nella terapia del dolore, poichè consente la scom-parsa del sintomo già nel corso del primo trattamento, ma anche dell'edema e del-l'impotenza funzionale con 'restitutio ad integrum' dell'organo leso, senza le contro-indicazioni e gli effetti collaterali propri delle altre modalità di somministrazione. NUOVA METODICA TERAPEUTICA. E’ un modo di pensare nuovo per un radicale e significativo cambiamento nell’atteg-giamento del terapeuta con mutamenti decisivi nel modo di affrontare le patologie. I VANTAGGI: la semplicità, l’innocuità e la rapidità di esecuzione: un flusso direzionale, inducendo il fenomeno della “reptation”, trasferisce larghi complessi molecolari; la minima quantità di farmaco necessario alla terapia; l’elevata concentrazione locale; la cer- tezza che il farmaco, nella concentrazione sufficiente,  arrivi direttamente al tessuto leso, senza reazioni locali, senza esposizione di tutto l’organismo e senza inconveni-enti da manualità; l’estrema rapidità d'azione; l’assenza di controindicazioni;  l'asso-luta assenza di effetti collaterali o complicanze; la riduzione significativa di ospeda-lizzazione; la riduzione drastica del numero di guarigioni incomplete. La risoluzione netta delle lesioni dermatologiche: smagliature, cicatrici, invecchia- mento viso, ritenute sempre “impossibili”,può essere determinante nella destagio-nalizzazione delle strutture alberghiere e dei centri benessere. MODALITA’ DIVERSE DI TRATTAMENTO CON E SENZA OPERATORE. Un modo alternativo che ha destato notevole interesse tra gli operatori della riabili-tazione e del benessere è il trattamento che può essere effettuato direttamente sulla cute mediante un applicatore-dispencer a rullo o mediante guanti conduttivi  (senza elettrodo  neutro) o con piastra senza operatore. L’uso dei guanti conduttivi è di notevole interesse allorchè si voglia eseguire un massaggio o un linfodrenaggio, o si voglia far ricorso a manovre che richiedano l’uso delle mani e delle dita per movi- menti classici o sincroni fino alla completa penetrazione del prodotto. INFUNGIBILITA’DEL DISPOSITIVO. La realizzazione del dispositivo Farma t.e.b.® ha avuto, fin dalle origini del progetto, l’obiettivo di mettere a punto un dispositivo medico tale da essere ineguagliabile in funzionalità e che il principio di funzionamento fosse talmente perfezionato da esal-tare al massimo i risultati finali e tali da essere risolutivi in medicina rigenerativa in confronto ad altri dispositivi similari ma non uguali al suddetto dispositivo UNICO nel suo genere.

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Politiche 2013: Reggio di Calabria, la Giovane Italia sull’aggressione subita dal giornalista Monteleone da parte dell’entourage di Rosy Bindi

di Luigi Amato*. "Mi sento profondamente indignato, come calabrese ancor prima che come esponente politico del Popolo della Libertà, di quanto accaduto oggi all’interno del Palazzo del Consiglio Regionale sotto gli occhi allibiti di cittadini e di telecamere nel corso di quello che doveva essere un semplice appuntamento elettorale, con al centro il tema della sanità, alla presenza dell’On. Rosy Bindi, capolista in Calabria del Partito Democratico e Presidente Nazionale del soggetto politico il cui segretario è Pierluigi Bersani.

Il giornalista reggino di Report Antonino Monteleone ed il suo operatore Gabriele Morabito sono stati vittime di violenza ed inciviltà da parte degli intervenuti al convegno e senza che il grande testimone oculare, Bindi, impedisse il consumarsi di azioni di pura aggressività materiale e verbale. E’ ovvio che ci troviamo di fronte ad un comportamento che denota un forte nervosismo elettorale, soprattutto per gli esponenti democratici che vedono scomparire il distacco tra il Pd ed il PdL a livello nazionale e tendono ad essere sempre di più superati su base regionale dal partito di Berlusconi. Ma quanto accaduto si somma all’ennesima brutalità cui è stata oggetto la nostra regione: quella di voler fare della Calabria ancora una volta terra di conquista. Perché, seppur è vero che il PdL ha voluto tra le sue fila in questa terra un siciliano, l’On. Scilipoti, in posizione non utile, mai ciò può essere paragonato allo schiaffo dato ai calabresi dalla sinistra romana che ha collocato persino in vetta al podio due non calabresi, appunto Bindi e D’Attorre. Attendiamo con ansia le scuse alla Calabria tutta ed ai giornalisti Monteleone e Morabito da parte dei vertici del Partito Democratico". *Presidente Provinciale Giovane Italia.

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Fa tappa a Vibo il viaggio verso “Rio 2016”. Praticò: «La Fipav Calabria contribuisce alla crescita della pallavolo italiana»

Si sta svolgendo in tutta Italia il progetto "Rio 2016" ideato e promosso dal coach della Nazionale di pallavolo, Mauro Berruto, con l’obiettivo di valorizzare per i prossimi tre anni i migliori talenti del volley italiano di A1 e A2. «All’iniziativa portata avanti con grande impegno e passione dal tecnico torinese – commenta il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò – dobbiamo rivolgere tutti un sentito e convinto apprezzamento.

Berruto e i vertici nazionali Fipav, infatti, attraverso gli stage organizzati su tutto il territorio italiano e le tante altre iniziative connesse, si sono resi artefici di un cammino stimolante per tutto il movimento pallavolistico». «Il brillante progetto “Rio 2016” – prosegue Praticò – arrivando al suo quarto appuntamento, nell’ambito di un più articolato programma di attività che tra le altre cose ha già interessato le città di Roma e Milano, sbarcherà il prossimo mese a Vibo Valentia. Un motivo in più dunque la Fipav regionale, per il Coni Calabria e per tutto il movimento sportivo del territorio per guardare con maggiore interesse a un percorso che ha il grandissimo merito di scommettere sulla crescita e sulla formazione dei giovani talenti». «A tal proposito – evidenzia ancora Praticò – crediamo che per i nostri ragazzi questa manifestazione costituisca una preziosa opportunità di accrescimento del loro bagaglio di conoscenze teoriche e pratiche con il supporto di tecnici altamente qualificati. Riteniamo inoltre che sia perfettamente coerente con lo spirito di “Rio 2016” la proposta avanzata dalla Fipav Calabria di un corso rivolto ad allenatori e tecnici che possa fare della nostra regione un punto di riferimento di primissimo piano per tutto il movimento pallavolistico calabrese e del Mezzogiorno. Sulla scorta di questo evento, che sarebbe bello ripetere anche nelle altre province della nostra regione, è auspicabile un impegno di tutte le federazioni sportive affinché vengano promosse in Calabria simili iniziative, che rafforzano fortemente il rapporto con il territorio e con lo sport di base, rappresentato dai giovani». «Siamo convinti – conclude il presidente regionale del Coni – che la Calabria e in particolare le rappresentanze istituzionali vibonesi, sapranno esaltare le innate doti organizzative e di accoglienza che la nostra terra è solita dimostrare in occasione di questi grandi eventi». l.d.a./Labecom.

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Politiche 2013: Katia Stancato “Il patto con gli elettori del Pdl sfonda il concetto di utopia. La lista Monti è credibile e seria”

"Il patto sottoscritto oggi dal Pdl calabrese con gli elettori valica abbondantemente i confini dell’utopia e dopa quest’ultima fase di campagna elettorale  regionale, che vede i berlusconiani tentare di imitare sino alla radice la logica del promettere cose irrealizzabili. L’unica seria alternativa è la lista con Monti per l’Italia.

I deputati e i senatori del Pdl calabresi  hanno sottoscritto un patto nel quale prevedono, tra le tante cose un finanziamento di quindici miliardi per la costruzione della SS 106 Jonica: non vi è alcun riferimento alle fonti economiche da cui si prenderebbe questa cifra enorme, pari a una manovra finanziaria. Ribadiamo quanto detto dal Corriere della Sera che ha sottoposto i programmi dei partiti all'analisi econometrica del prestigioso istituto Oxford Economics: il programma della coalizione che sostiene il Senatore Monti è risultato  quello che assicura maggiore stabilità ai conti pubblici e favorisce un aumento concreto del reddito disponibile per le famiglie già dal prossimo anno grazie alla riduzione delle imposte. In più il nostro programma assicura una diminuzione del debito pubblico in maniera molto maggiore di quanto facciano le altre liste: questo significa prendersi cura non solo dell'Italia di oggi ma soprattutto di quella di domani e questo è esattamente quello che è drammaticamente mancato alla classe dirigente italiana fino ad ora."

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Politiche 2013: Crotone, Domenico Scilipoti “Lo stato deve sostenere lo start up delle aziende per il rilancio dell’agricoltura”

"Se si vuole dare una possibilità di lavoro ai giovani è necessario che lo Stato sostenga lo start up delle nuove aziende per il rilancio dell'agricoltura ". Così Domenico Scilipoti, candidato al Senato per il Pdl, oggi a Crotone durante un incontro con operatori del settore agroalimentare.

"Oggi, un giovane che decide di investire in agricoltura – continua Scilipoti – si trova davanti ad una situazione insostenibile dovendo sostenere costi elevati per l' avvio dell'attività aggravati per giunta da un eccesso di burocrazia". "Lo Stato ha l'obbligo – conclude Scilipoti – di incentivare l'avvio di nuove imprese sostenendo economicamente le giovani aziende nei primi anni di attività, snellendo la macchina burocratica e studiando  assieme al giovane imprenditore un percorso che porti all'autonomia di impresa". *Ufficio Stampa.

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Politiche 2013: Katia Stancato “Il voto utile sia quello di concretezza e di Governo“

Dichiarazione di Katia Stancato, numero due al Senato in Calabria per la lista Monti: “La campagna elettorale ha dimostrato che l’unica proposta concreta, di Governo, obiettiva e funzionale alla crescita è quella espressa dal presidente Monti.

Da un lato abbiamo un centrosinistra disomogeneo che non ha una linea comune sulle politiche del lavoro, delle infrastrutture , del welfare e che rischia di ripercorrere la strada intrapresa da Prodi nel 2006. Dall’altro abbiamo un centrodestra vincolato ai diktat della Lega che pretende l’incostituzionale riserva del 75% dell’entrata delle tasse al Nord e che vuole semplicemente costruire la Macroregione a discapito dei cittadini del Sud e di quelli calabresi in particolare. A latere c’è la protesta di Grillo che non si trasformerà mai in proposta. Con queste premesse se non si premieranno le forze responsabili, realmente disposte a concedere al territorio occasioni di crescita ,le condizioni del Meridione peggioreranno. E’ importante che i calabresi possano concedere il loro voto a chi ha dimostrato di non cedere alle tentazioni delle promesse irrealizzabili parlando al cuore della gente con spirito di sacrificio e con un elevato senso di realtà. I due poli che da vent’anni si contendono il Paese hanno eguali responsabilità politiche dinanzi alle condizioni in cui vive il nostro Paese. Monti si è assunto l’impegno e la responsabilità di mettere in carreggiata l’Italia, recuperando quella credibilità che diventerà occasioni di sviluppo in questa seconda fase. Con un rafforzamento delle nostre liste potremo dare vita alla politica delle infrastrutture, alla detassazione del lavoro, a una coorte di provvedimenti sociali in grado di alleviare i disagi di una vasta area di popolazione. Disagi che sono stati causati da quegli stessi esponenti politici, di destra e di sinistra, che oggi scendono in Calabria, con buona parte di candidati provenienti da altre Regioni, solo per impossessarsi dei seggi parlamentari. Le donne, gli studenti, i pensionati, i professionisti e i lavoratori calabresi dovranno riflettere se concedere il loro consenso a chi è affidabile e serio o a chi si presenta con le stesse futili argomentazioni che da vent’anni tengono fermo il nostro Paese e hanno aumentato le difficoltà della nostra regione e del Sud”.

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Riferimenti: “Quali le azioni, quali le garanzie, quali i criteri di scelta e come vengono finanziati (e dove finiscono i finanziamenti) i beni confiscati?”

Riceviamo e pubblichiamo. Il Coordinamento “Riferimenti” torna sulla corretta gestione ed utilizzazione dei beni confiscati sottoponendo alla stampa e alla pubblica opinione l'agghiacciante situazione in cui si sono trovati gli ignari dipendenti, i fornitori e i clienti dell'Antica Masseria dell'Alta Murgia (bene confiscato alla Sacra Corona Unita ed affidato alla direzione di Gianfranco Vissani, cuoco vip, con società di gestione la Virgiglio Project srl).

Gli interessati si sono rivolti per chiedere aiuto al Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” che ne ha raccolto la denuncia rendendola, così, pubblica. Ecco cos’hanno scritto nella loro lettera indirizzata a “Riferimenti”. “Nell'ormai remoto 11 giugno 2011 ebbe inizio la gestione dell'Antica Masseria con un progetto ambizioso (soprattutto all'insegna della legalità) di Gianfranco Vissani. Quel giorno, infatti, con tanto di conferenza stampa ed in pompa magna venne presentata la nuova gestione del bene confiscato alla mafia. I tanti dipendenti furono rassicurati sulla certezza del lavoro che si sarebbe certamente prolungato per almeno un decennio (alcuni di loro si sono imbarcati in mutui e finanziamenti per acquisto di beni). I fornitori certi delle garanzie fornite anche dallo Stato, si sono esposti lavorando a credito, sicuri della bontà del progetto e tranquilli di non perdere alcun anticipo. Il progetto Vissani, basato sull'eccellenza gastronomica, sul rispetto dell'ambiente, sulla scuola di cucina, oltre che sulla banchettistica e sulla legalità è presto naufragato, ma è costato davvero un fiume di soldi. Ciononostante, dal mese di gennaio 2012 tutti i dipendenti, regolarmente assunti a tempo indeterminato, non sono stati più pagati ed a marzo 2012 hanno ricevuto lettera di licenziamento collettivo. I dipendenti (tra cui chef e pasticceri, notoriamente ben pagati) si sono trovati in tragiche situazioni debitorie. L'Agri Food Farm di Cannito Francesco che ha denunciato al  Coordinamento nazionale antimafia Riferimenti è una delle tante ditte creditrici. La stessa  sostiene di essere stata indotta a potenziare il personale e ad acquistare nuovi macchinari agricoli per soddisfare le prestigiose richieste di Vissani fatte, però, in nome e per conto della Virgiglio Project Srl. LA sede legale della Virgiglio pare sia a Monte Porzio Catone (RM), mentre l'amministratore  si trova a Reggio Calabria. Dunque, ogni atto d’ingiunzione, esecutivo od anche lettere di diffida e messa in mora da quanto  denunciato sembra vengono recapitate in una scatola vuota come la sede di Monte Porzio Catone”. Il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”, nel fare propria l'istanza dei lavoratori dell'Agricoltura Food Farm, chiede ad alta voce quali azioni siano previste in situazioni del genere per tutelare la credibilità nonché l'autorevolezza dello Stato di diritto, quali garanzie di affidabilità siano chieste nella consegna dei beni confiscati e, soprattutto, quali siano i criteri di scelta. Grandi nomi come lo spettacolare vip televisivo Vissani, maxi progetti come quello della masseria delle Murge, pubblicizzati in tutto il loro sfarzo, quale pubblica utilità apportano se poi bisogna assistere ad un simile sfacelo e, soprattutto, come vengono finanziati e dove vanno a finire i finanziamenti se, poi, il personale impiegato si ritrova in mezzo ad una strada?

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Reggio di Calabria: Centro pierre e Rotary Club bandiscono un concorso per l’assegnazione di 2 borse di studio per il il Master di Alta Formazione “Dalla Psicodiagnosi alla Relazione di Cura”

Si svolgerà venerdì 22 febbraio 2013 alle ore 18,00 presso il Centro pierre in via Santa Caterina, 124  Reggio Calabria, la conferenza stampa di presentazione del Bando di Concorso per l’assegnazione di n. 2 Borse di Studio per il Master di Alta Formazione “Dalla Psicodiagnosi alla Relazione di Cura” che prenderà avvio il prossimo 23 marzo 2013.

Il Centro pierre, in partnership con il Rotary Club Reggio Calabria Nord, ha provveduto ad emanare un bando di concorso per il conferimento di borse di studio a psicologi con laurea triennale e magistrale, meritevoli e privi di mezzi economici. In occasione della Conferenza Stampa di venerdì 22 febbraio sarà presente il Presidente del Rotary Club Reggio Calabria Nord, Dr. Pino Luppino. Il Master suddetto vedrà la partecipazione di un illustre corpo di docenti di comprovata esperienze e competenza nonché la collaborazione Scientifica delle Cattedre di Psicoterapia (Università degli Studi di Palermo) di Psicoterapia delle Relazioni (Università Kore di Enna) e di Psicologia Dinamica (Università degli Studi di Messina). Centro pierre, via Santa Caterina, 124  – 89122 Reggio Calabria; tel: 338/9937008; e-mail: centropierre@virgilio.it; pagina e gruppo Facebook: Centro Pierre.

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Reggio di Calabria: Scena Nuda, venerdì 22 “A rose by any other name would smell as sweet. Romeo+Giulietta”

di Dominella Trunfio*. La storia d’amore più drammatica e intensa al mondo prenderà vita sul palcoscenico del Teatro Zanotti Bianco grazie al balletto del coreografo e ballerino Paolo Mangiola, realizzato in collaborazione con i Danzatori e creato con la Residenza coreografica Dancehaus diretta da Susanna Beltrami-Milano.

Il 22 febbraio alle ore 21.00, “A rose by any other name would smell as sweet. Romeo+Giulietta”, spettacolo inserito nella stagione teatrale della Compagnia Scena Nuda diretta da Teresa Timpano, con le musiche di Joby Talbot farà rivivere al pubblico, a passo di danza, i concetti di amore e passione, prendendo ispirazione proprio dal dramma di William Shakespeare. «Utilizzando il romanzo come punto di partenza – dice il reggino Paolo Mangiola già apprezzato come ballerino nella scena nazionale e internazionale di danza neo-classica e contemporanea e che, adesso sogna un futuro di coreografo indipendente – il lavoro riflette la vicenda sotto punti di vista differenti e si impegna di portare il tutto, in un'ambientazione attuale». Il risultato è una danza che incrocia la tecnica del balletto classico con una forte d’identità urbana, lo strumento un linguaggio prettamente contemporaneo. «Una danza – conclude il coreografo – che allo stesso tempo esprime il disagio e dall'altro ha un elemento estetico». *Ufficio Stampa Compagnia Scena Nuda.

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Politiche 2013: Reggio di Calabria, Scaramuzzino (Giovane Italia) “Antipolitica e astensionismo possono consegnare il Governo nelle mani sbagliate”

di Anselmo Scaramuzzino*. "In questo particolare momento storico, segnato profondamente dalla crisi economica e dall’incertezza, il populismo dell’antipolitica e l’astensionismo potrebbero marcare il prossimo Governo consegnandolo nelle mani sbagliate e favorendo l’ingovernabilità.

La campagna elettorale del PD sta dimostrando la pochezza di contenuti e l’assoluta instabilità interna dovuta alle varie correnti di partito e alle estreme differenze all’interno della coalizione. In Calabria, il Partito Democratico preferisce affidarsi agli slogan fornendo come nuovo il vecchio o il nulla, non raccogliendo le istanze del territorio e fuggendo dal confronto. Il rifiuto al confronto pubblico dell’On. Marco Minniti con il nostro Coordinatore Regionale del PDL Giuseppe Scopelliti ne è una conferma che smentisce in maniera netta il poco attento coordinatore provinciale di Reggio Calabria del Pd, Girolamo Demaria. Infatti il Governatore Scopelliti aveva lanciato una democratica proposta di confronto pubblico sui temi reali della regione calabrese, temi che conosce solo chi vive e ama il territorio. La Giovane Italia Provinciale di Reggio Calabria si rivolge  a giovani, indecisi ed a chi ha intenzione di astenersi domenica 25 e lunedì 26 Febbraio per le Elezioni Politiche 2013, chiedendo loro di assumere un alto valore civico proprio in questo momento. Non lasciamo che gli altri decidano al nostro posto ed apportiamo quel prezioso consenso elettorale che porterebbe il Popolo della Libertà a guidare il Governo. Solo così l’Amministrazione Centrale potrà assumere quel carattere fortemente riformista, innovativo e liberale, guidando il Paese alla rinascita economica". *Dirigente Provinciale Giovane Italia Reggio Calabria.

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Vibo Valentia: presentata la Coppa Italia di kick boxing del 23 e 24 febbraio

di Carmelo Regolo. 840 atleti in rappresentanza di ottanta società sportiva di tutta Italia, sono questi i numeri record della Coppa Italia di Kick Boxing che si svolgerà a Vibo Valentia nel prossimo week end. La manifestazione è stata presentata nel corso di una conferenza stampa al Comune di Vibo Valentia, dal vicepresidente nazionale FIKBMS, Giorgio Lico, e dall'assessore allo sport  Pasquale La Gamba.

“Si tratta di un evento importante che abbiamo voluto si svolgesse a Vibo – ha spiegato Lico – E devo ringraziare l'assessore La Gamba che si è impegnato per metterci a disposizione il PalaValentia, unica struttura al momento in grado di ospitare questo tipo di competizione. La Federazione ci ha creduto e con l'apporto organizzativo locale della Thunder Pizzo, abbiamo messo in piedi una manifestazione che va oltre le più rosee aspettative per partecipazione, tanto è vero che, nonostante il periodo abbiamo superato di ben trecento atleti la partecipazione già record dello scorso anno a Rimini. Lo testimonia anche il fatto che tutte le strutture alberghiere interessante sono all'overbooking”. Da parte sua, Pasquale La Gamba ha ringraziato Lico per aver voluto ancora una volta portare nella sua città un evento di rilievo nazionale. “E' una grande soddisfazione poter ospitare tante persone ed una manifestazione così importante – ha detto l'assessore allo sport – Non è la prima volta che ciò avviene in collaborazione con la Kick Boxing e di questo bisogna dare atto e riconoscimento a Giorgio Lico. Noi abbiamo fatto quanto era nelle nostre possibilità e speriamo che in futuro si possa ospitare anche qualche torneo mondiale”. La Coppa Italia con il Campionato Italiano, che si svolgerà a Jesolo, e con la Coppa del Presidente in programma a Roma, costituisce il trittico di manifestazioni nazionali organizzate dalla FIKBMS e dalle quali scaturirà la rappresentativa italiana che parteciperà agli Europei in Polonia e alla Coppa del Mondo ad Ankara in Turchia. Come al solito sarà folta la rappresentanza calabrese, con buone chances di successo, soprattutto da parte degli atleti e delle atlete allenate dal maestro Giorgio Lico. Dalla sua scuola in questi anni sono venuti fuori una decina di campioni Mondiali ed Europei, e tantissimi campioni italiani. Tra i tanti basta ricordare Luisa Lico, pluricampionessa iridata, imbattuta per oltre dieci anni, Samantha Aquilano, Cavallaro, Gagliardi e tanti altri giovani della Thunder Pizzo che hanno dato lustro al Vibonese e alla Calabria. Il programma della Coppa Italia si articola in due giornate che si svolgeranno all'interno del PalaValentia, struttura abitualmente utilizzata dalla Tonno Callipo Vibo per il campionato di A1 di volley, alla quale pure è andato il ringraziamento per la disponibilità e la disponibilità dimostrata. Apertura e cerimonia inaugurale sabato 23 alle ore 13 con le eliminatorie. Semifinali e Finali invece sono in programma per domenica 24 a partire dalle ore 10. Per Vibo Valentia si tratta del secondo appuntamento con questa manifestazione che già aveva ospitato nel 2009.

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Africo (RC): operazione “A.D.A.”, tratto in arresto Santoro Rosaci sottrattosi alla cattura il 12 febbraio scorso

Nel corso della mattinata odierna, in Africo (RC), i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Reggio Calabria, in corso di attività indagine, hanno tratto in arresto ROSACI Santoro, nato a Melito Porto Salvo (RC) il 03 gennaio 1985 ed ivi residente, celibe, nullafacente, pregiudicato, poiché ricercato in quanto si era sottratto alla cattura nell’operazione denominata "A.D.A." di qualche settimana fa.

Il ricercato veniva rintracciato nei pressi della SS 106.

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Politiche 2013: Reggio di Calabria, presentati i candidati locali dei Liberali per l’Italia-Pli

Indirizzi e strategie del Partito Liberale Italiano al centro di una conferenza stampa, allargata ai cittadini, militanti e sostenitori tenutasi in un noto locale reggino. Un occasione voluta dai vertici nazionali e locali del Pli per presentare il programma elettorale in vista dell’importante appuntamento con la consultazione elettorale di domenica e lunedì prossimi per le elezioni dei rappresentanti del parlamento. A fare gli onori di casa, il presidente del Partito Liberale calabrese, Giuseppe Giarmoleo, il quale ha presentato i candidati locali “Liberali per l’Italia – Pli” alla Camera dei Deputati: Eugenio Barca, Luca Tiano, Gianluca Barbarossa, Andrea Cavaliere, Antonio Aiello, Francesco Gagliardi, Michele Olla e Luigi Gaudio,

rimarcando come “siano tutti espressione della società civile, animati esclusivamente dal desiderio di portare il loro personale contributo alla rinascita della vera tradizione liberale”. A prendere la parola, poi, è stato il presidente nazionale del partito, Enzo Palumbo, il quale ha innanzitutto sottolineato come il “PLI corra da solo in questa competizione elettorale, perché gli altri schieramenti a parole si dichiarano liberali ma di fatto non lo sono, considerato che si rifanno al dirigismo statalista o al populismo giustizialista. Il sistema bipolare, instaurato sin dal 1994, ha detto ancora Palumbo, nonostante il suo clamoroso ed oggettivo fallimento, continua a procurare enormi danni all’Italia, perché i valori e i principi della gloriosa tradizione liberale ed europeista, incarnati in Italia da Gaetano Martino, sono stati emarginati e messi al bando. Ed invece, ha proseguito il presidente Palumbo, l’Italia ha estremo bisogno di recuperare la più autentica tradizione liberale per uscire da una pesante crisi economica e sociale, ulteriormente aggravata da un anno di governo tecnico, che conducendo la tassazione a livelli assurdi, ha decretato la chiusura di migliaia di attività produttive. La migliore cura per l’Italia, ha detto concludendo il suo intervento Enzo Palumbo, è rappresentata da una robusta iniezione di idee liberali, prima tra tutte il concetto che lo Stato non debba intervenire in prima persona nel momento economico, proprio perché da questo si sono originati solo scandali, corruzione, clientelismo e spreco di enormi risorse pubbliche. Invece, lo Stato deve semplicemente garantire alle attività economiche produttive i requisiti minimi (eliminando, per esempio, lo strapotere delle burocrazie a livello nazionale, regionale e comunale)  per farle tornare in grado di creare occupazione e ricchezza e per ridurre  l’enorme debito pubblico è necessario che lo Stato tagli la spesa pubblica dove occorre, per esempio, impedendo la commistione tra politica e sanità, oppure alienando tutti i beni improduttivi. In questo modo, riducendo i propri costi, lo Stato non sarà costretto ad aumentare sempre più il prelievo fiscale con manovre finanziarie che colpiscono quasi esclusivamente i ceti più deboli.

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Politiche 2013: San Basile (CS), incontro della Lista Rivoluzione Civile

Si è svolta a San Basile, presso la sala del Museo delle Icone, un incontro elettorale della Lista Rivoluzione Civile – Ingroia, al quale hanno partecipato, insieme a Giovanni Spedicati, candidato al Senato, i rappresentati della Lista del piccolo centro arbëreshë Nicola Bellizzi e Mario Occhineri, Luigi Pandolfi ed il Sindaco di Frascineto Franco Pellicano. Nei loro interventi sia Occhineri che Bellizzi hanno parlato dell’utilità del voto a Rivoluzione civile, per un’alternativa alle politiche liberiste e di austerità di questi anni, ma anche per affermare, a partire dai territori, un nuovo protagonismo dei cittadini nella vita democratica del paese.

Luigi Pandolfi e Pellicano hanno posto l’accento sul disastro di una politica ispirata dalla tecnocrazia europea che ha già causato danni ingentissimi al sistema di welfare del nostro paese e, con il fiscal compact, altri ne causerà, per via dei tagli obbligatori che dovranno essere effettuati alla spesa sociale. Nelle conclusioni Spedicati ha ripreso i temi più salienti della campagna elettorale, rimarcando che tra Bersani e Monti c’è già un accordo di governo e Vendola non può rappresentare la domanda di cambiamento, né gli elettori di sinistra e quelli che hanno cuore la tutela dell’ambiente: “Rivoluzione civile è davvero l’ultima speranza, per affermare in Italia i valori della legalità, del lavoro, della difesa dell’ambiente. Proprio a partire dalla Calabria, dove prosperano l’illegalità e la mafia e sono evidenti i danni cagionati all’ambiente ed al paese saggio da politiche dissennate, c’è bisogno di uno scatto di dignità. Noi offriamo ai cittadini calabresi la possibilità di riscattare il proprio futuro. Nelle nostre liste c’è la migliore società civile e nessuno che abbia problemi con la giustizia”. Rivoluzione Civile/San Basile.

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Reggio di Calabria: Kiwanis Rhegion 2007, venerdì 22 simposio su “La poesia in vernacolo: la Storia”

di Renato Pustorino*. "La poesia in vernacolo: la Storia", questo il titolo dell'importante simposio che si terrà a Reggio Calabria, venerdì 22 febbraio alle ore 18:30, presso i locali de “La Luna Ribelle”. L'iniziativa, voluta dal poeta Natale Cutrupi, per rendere omaggio alla poesia dialettale dando voce ad alcune fra le sue più autorevoli espressioni, è stata organizzata dai Club Kiwanis Reggio Calabria, Città dello Stretto e Reghion 2007 nella cornice del tradizionale appuntamento dei "Venerdì Kiwaniani".

I saluti dei presidenti dei club kiwanis che hanno promosso l'evento, Ignazio Giuseppe Romanò, Natale Cutrupi e Tiziana Cannatà, precederanno l'intervento del critico letterario e poeta Stefano Mangione. Si alterneranno, invece, nella declamazione dei loro componimenti poetici in vernacolo i poeti Domenico Sgrò e Natale Cutrupi. Il Convegno sarà moderato da Anna Maria Reggio, addetta stampa del Kiwanis Distretto Italia-San Marino. L'intervento conclusivo sarà curato dal Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Natale Praticò. In apertura di serata sarà presentato, in qualità di nuovo socio del Club Reghion 2007, l’amico Andrea Casile, attuale Direttore Generale del GAL “Area Grecanica”, le cui qualità umane e morali ed il grande impegno profuso da anni nella società civile, non mancheranno di apportare nuova linfa vitale al Kiwanis. *Addetto Stampa.

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Reggio di Calabria: l’Ordine degli Architetti bandisce 2 borse di studio per giovani architetti

C’è tempo fino alle 12:00 del 15 marzo 2013 per partecipare al bando per l’assegnazione di 2 borse di studio per giovani Architetti al di sotto dei 36 anni per svolgere un tirocinio all’estero in imprese o organismi di formazione per persone disponibili sul mercato del lavoro. Il periodo della borsa di studio è di 23 settimane comprese nel periodo tra 1° Giugno 2013 e il 31 Marzo 2014. La borsa corrisposta ad ogni beneficiario è comprensiva del soggiorno, del biglietto a/r e dell’assicurazione.

Per l'Ordine di Reggio Calabria sono previste una borsa di studio in Spagna il cui requisito richiesto è la conoscenza della lingua spagnola ed un’altra per l’Austria, la cui lingua richiesta è il tedesco o l’inglese. Tra i requisiti fondamentali vi sono: il non aver preso parte, in qualità di partecipante, ad altra esperienza di mobilità Leonardo da Vinci, essere regolarmente iscritti all'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Reggio Calabria o aver presentato domanda di iscrizione o trasferimento presso lo stesso Ordine entro la data di scadenza del bando. È inoltre necessario non aver compiuto i 36 anni di età, non essere residenti o cittadini del paese in cui si intende compiere lo stage e non usufruire contemporaneamente di altri finanziamenti per soggiorni all’estero, erogati su fondi dell’Unione Europea o da altri Enti. L’iniziativa rientra nel “Cornelius Hertling – Leonardo da Vinci 2012/2013”, che comprende l’assegnazione di 80 borse di studio riservate a giovani architetti under 36, iscritti all'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di: Alessandria, Bergamo, Catania, Fermo, Ferrara, Firenze, Forlì-Cesena, Imperia, Latina, Lecce, Lodi, Lucca, Matera, Modena, Monza e Brianza, Oristano, Parma, Pisa, Ravenna, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Roma, Savona, Torino e della Federazione Toscana. È possibile per maggiori informazioni scaricare e consultare il bando al seguente indirizzo:   www.architettireggiocalabria.it. Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Reggio Calabria.

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