Reggio di Calabria: pacco bomba al pm Lombardo, il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti” denuncia

Riceviamo e pubblichiamo. Il Coordinamento “Riferimenti” con la sua presidente Adriana Musella, esprime la propria vicinanza al pm Giuseppe Lombardo per l'ennesima intimidazione avvenuta ai suoi danni. Giuseppe Lombardo è uno di quei magistrati che indaga a 360 gradi e non si ferma davanti ai sacri simulacri. La Calabria, purtroppo, è soffocata da una cappa di collusioni e connivenze e l'aria grigia invade ogni settore della società. 

In questa regione, e a Reggio Calabria in particolare, non si sa mai chi sia davvero il proprio interlocutore e da quale parte stia. La cosiddetta gente bene, i professionisti, come del resto politici e pezzi delle Istituzioni, rappresentano il più delle volte la vera forza della 'ndrangheta. Giuseppe Lombardo ha dimostrato di non avere timori reverenziali e va avanti fino in fondo. Ecco perchè viene minacciato! Le intimidazioni non sono dovute certo alla manovalanza assoldata ma, a nostro avviso, hanno una regia che fa capo proprio all'aria grigia che con Lombardo e le sue indagini sta perdendo la propria invulnerabilità. Lo Stato e la mafia o si combattono o si alleano. Quando non si ci allea,ecco che arrivano i pacchi bomba. Se tutti i magistrati fossero della stessa statura e onestà di Lombardo,forse, il problema sarebbe in gran parte già risolto. Purtroppo anche la magistratura in questo Paese, e maggiormente in terra di ‘ndrangheta, ha dimostrato di essere, invece, nel problema.

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“Riferimenti”: mercoledì 13 marzo staffetta Scampia-Rosarno

L’Associazione Nazionale Antimafia Riferimenti in collaborazione con l’Istituto d’Istruzione Superiore “R. Piria” di Rosarno e Laureana di Borrello, l’Istituto “Boccioni-Fermi” di Reggio Calabria e la palestra “Maddaloni” di Scampia, nell’ambito del Progetto didattico educativo “Gerbera Gialla” 2013, organizza per mercoledì 13 marzo una staffetta Scampia–Rosarno, due trincee, realtà simbolo per la soffocante presenza della criminalità organizzata,

ma anche esempi di reazione ed  impegno che non fanno cronaca ma esistono come segno di lotta culturale e civile nel recupero delle giovani generazioni sottratte al sistema criminale della camorra e della ndrangheta. Il maestro di judo Gianni Maddaloni con gli operatori dell’omonima palestra anticamorra di Scampia dedicata a Gennaro Musella e aderente al progetto nazionale “Gerbera Gialla”, fiore adottato come simbolo di riscatto dagli atleti sui loro kimoni, porteranno in Calabria la loro testimonianza di recupero attraverso lo sport, avendo fatto del judo uno strumento di legalità. Con loro saranno presenti alcuni ragazzi detenuti nonchè giovani già recuperati ed oggi campioni regionali e nazionali. Lo stesso Pino Maddaloni, cresciuto nelle vele di Scampia, oggi è campione olimpionico. Accompagneranno la delegazione: Giandomenico Lepore, già Procuratore della Repubblica di Napoli; Emanuele Esposito, Direttore del CPA(Centro di Prima Accoglienza Giustizia Minorile) di Napoli; Vincenzo D’Onofrio, Magistrato DDA di Napoli. La scelta non è stata casuale ma una necessità di mettere in rete le varie realtà aderenti al Progetto Gerbera. Investire nei giovani e con essi  costruire il presente senza violenze nè sopraffazioni, coltivando insieme  ai ragazzi, che vivono in aree fortemente a rischio, il sogno del cambiamento, attraverso esempi ed esperienze forti che li allontanino dai falsi miti, proiettandoli verso validi modelli inclusivi in territori liberi, è da venti anni  un impegno forte dell’Associazione Riferimenti e degli Istituti scolastici aderenti al Progetto, che grazie allo straordinario intervento degli operatori di giustizia  e alle collaborazioni esterne ha prodotto e produce una serie di significative  azioni pedagogiche di profonda valenza educativa, finalizzate ad orientare i giovani verso percorsi alternativi,considerando che l’unico Sistema universalmente condiviso è e deve essere quello dello Stato. Il programma. Auditorium Istituto “Piria” di Rosarno: ore 10.30 accoglienza ospiti; ore 11.00 seminario di studi “Percorsi di legalità”: Strategie di intervento nella lotta alla criminalità organizzata. Interventi: Adriana Musella, Presidente Associazione Nazionale Riferimenti/Gerbera Gialla; Mariarosaria Russo, Dirigente scolastico Istituto e Coordinatrice Nazionale Associazione Antimafia Riferimenti Settore Scuola; Giuseppe Creazzo, Procuratore Capo della Repubblica di Palmi; Gianni Maddaloni, Docente, Maestro di Judo; Emanuele Esposito, Direttore del CPA (Centro di Prima Accoglienza Giustizia Minorile) di Napoli; Gian Domenico Lepore, già Procuratore Capo della Repubblica di Napoli; Vincenzo D’Onofrio,Magistrato DDA di Napoli; Claudio Petrozziello, Colonnello Comandante provinciale Guardia di Finanza di Reggio Calabria; Guido Longo, Questore di Reggio Calabria. Ore 15.30 presso l’Auditorium dell’Istituto “Boccioni-Fermi” di Reggio Calabria: seminario di studi “Il recupero sociale dei minori a rischio”. I ragazzi dei servizi sociali della Giustizia minorile di Napoli incontrano quelli di Reggio Calabria. Parteciperanno: Adriana Musella, Presidente Associazione Nazionale Riferimenti/Gerbera Gialla; Mariarosaria Russo, Dirigente scolastico Istituto e Coordinartice Nazionale Associazione Antimafia Riferimenti Settore Scuola; Giuseppina Garreffa, Direttore Ufficio Servizio Sociale per i Minorenni di Reggio Calabria; Gianni Maddaloni, Docente, Maestro di judo; Emanuele Esposito, Direttore del CPA (Centro di Prima Accoglienza Giustizia Minorile) di Napoli; Gian Domenico Lepore, già Procuratore Capo della Repubblica di Napoli; Vincenzo D’Onofrio, Magistrato DDA di Napoli; Francesca Stilla, Sostituto Procuratore Tribunale dei minori di Reggio Calabria; Carlo Macrì, Procuratore Capo Tribunale dei minori di Reggio Calabria.

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Legambiente Calabria: al via la campagna sullo smaltimento delle lampadine a basso consumo “Illumina il riciclo”

Prosegue l’impegno di Ecolamp e Legambiente a favore di una corretta raccolta delle lampade di nuova generazione esauste e per la diffusione di informazioni utili ai cittadini, affinché possano scegliere comportamenti responsabili, a tutela della salute di tutti e dell’ambiente in cui viviamo. Sabato 9 e domenica 10 marzo torna, infatti, l’appuntamento con “Illumina il riciclo”, la campagna di sensibilizzazione che vedrà impegnati

i volontari dell’associazione ambientalista e il consorzio davanti a numerosi centri commerciali e punti vendita della grande distribuzione. In Calabria come nel resto del Paese, l’obiettivo è informare i cittadini sul corretto smaltimento delle lampade a basso consumo esauste e spiegare cosa sono i Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche), categoria di rifiuti a cui appartengono anche le lampadine di nuova generazione giunte a fine vita.  Tra gli eventi in programma questo week-end in tutta la Penisola, domani sabato 9 marzo Illumina il riciclo sarà a Reggio Calabria, di fronte al Maxi Brico (Viale Calabria, 356), e domani e domenica 10 marzo a Catanzaro, al centro commerciale “Le Fontane” (Via Emilia). “I rifiuti elettrici e elettronici – spiega Andrea Dominijanni, vicepresidente di Legambiente Calabria – stanno diventando una parte consistente della nostra vita e un problema urgente da risolvere. Ogni anno ne produciamo circa 20 milioni di tonnellate tra telefonini, lettori musicali, televisioni, computer, per non parlare di frigoriferi e lavatrici. Tutti oggetti utili, ma il rapido miglioramento della tecnologia ci spinge a sostituirli e poi non sappiamo come smaltirli. Purtroppo sono pochi i cittadini che conoscono la normativa che regolamenta la raccolta e lo smaltimento di questi oggetti, e troppi, invece, quelli che per ignoranza o pigrizia preferiscono buttarli nei comuni cassonetti della raccolta indifferenziata o abbandonarli in strada, causando un grave danno all’ambiente. Per questo – aggiunge Dominijanni – con questa iniziativa, che realizziamo insieme a Ecolamp, vogliamo contribuire a sensibilizzare le persone su queste problematiche, diffondere una cultura del riciclo e indicare comportamenti più responsabili, ricordando che ogni Raee, se pure in percentuali differenti, rappresenta un serbatoio di materiali riciclabili, come ferro, rame, alluminio e plastica. Riciclarli significa non solo salvaguardare le risorse del pianeta ma anche risparmiare energia”. Gli info-point, organizzati da Legambiente ed Ecolamp, saranno appunto un’occasione per ricordare come sia fondamentale la raccolta differenziata di queste lampade, rifiuti che possono essere riciclati fino al 95%. Dal loro trattamento si possono recuperare vetro, metalli e plastiche evitando, allo stesso tempo, la dispersione nell’ambiente della quantità, seppure minima (da 1 a 5 mg), di mercurio che questi prodotti contengono. Inoltre, i volontari spiegheranno ai consumatori le due modalità a disposizione per compiere correttamente la raccolta differenziata: recarsi presso le Isole ecologiche comunali distribuite in tutto il territorio nazionale e gettare il materiale nell’apposito contenitore, oppure consegnare l’apparecchio esausto al negoziante in occasione dell’acquisto di un prodotto equivalente, avvalendosi del “ritiro uno contro uno”. “È fondamentale notare – spiega Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria – come l’aumento dei costi dei rifiuti in Calabria sia superiore alla media nazionale (22% contro il 17%), con punte addirittura attorno al 96% a Reggio Calabria. I dati, che emergono dal Dossier rifiuti 2013 di Cittadinanzattiva, spiccano in relazione allo stato disastrato del sistema di smaltimento, da oltre un decennio in regime di emergenza, improntato sulla politica delle discariche. L’esempio datoci dalle altre realtà europee impone invece una profonda riflessione che giunga ad immaginare anche per la Calabria un sistema di premialità per i cittadini e per i comuni virtuosi che adottano e perseguono la raccolta differenziata. Un esempio che viene anche dai nostrani “comuni ricicloni” capaci di trasformare i rifiuti in risorsa, proteggere l’ambiente e ottenere un guadagno economico rilevante”. L’elenco delle iniziative su http://www.legambiente.it/contenuti/articoli/illumina-il-riciclo-2013-le-iniziative.

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Reggio di Calabria: grande partecipazione al seminario su “Il fisco nello sport” organizzato dal CONI Calabria

Si è svolto presso la sala delle conferenze dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria il seminario “Il fisco nello sport”, organizzato dal Coni Calabria e dalla Scuola regionale dello Sport, in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale della Calabria e con l’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili della città dello Stretto. Il seminario, che ha fatto registrare una massiccia partecipazione da parte di studenti,

professionisti del settore fiscale e rappresentanti del mondo sportivo, si è aperto con la relazione del coordinatore didattico-scientifico della Scuola dello Sport del Coni Calabria, Mimmo Albino. Secondo quest’ultimo «il seminario deve costituire solo il primo passo di una sempre maggiore collaborazione fra l’Agenzia delle Entrate e le numerosissime realtà operanti nel mondo sportivo, al fine di incentivare queste ultime al rispetto della normativa fiscale». Successivamente, a illustrare il significato dell’incontro, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, ha ricordato la presenza di un protocollo di intesa sia a livello nazionale che a livello regionale fra il Coni e l’Agenzia delle Entrate per il supporto delle società sportive, rimarcando la necessità, «per gli enti e le realtà associative protagoniste nel mondo dello sport, di adoperarsi al massimo non solo per conseguire importanti risultati di natura tecnica ma anche per incarnare un virtuoso modello di riferimento all’interno della società, in termini di rispetto del Fisco e delle sue norme». «È di importanza strategica – ha sottolineato Praticò – cambiare l’approccio, ormai vetusto, nei confronti dell’Agenzia delle Entrate, il cui obiettivo non è inseguire il contribuente ma avviare, con la sua collaborazione, un interscambio di utili informazioni, inerenti la normativa fiscale». Dal canto suo il direttore provinciale dell’Agenzia delle Entrate di Reggio Calabria, Demetrio Amaddeo, ha precisato il ruolo del fisco, «senza il quale non sarebbe possibile una redistribuzione delle risorse economiche nella società. Conoscerne i meccanismi significa esaltare il concetto stesso di lealtà tanto nello sport quanto nell’osservanza delle normative». Visibilmente soddisfatto per lo svolgimento del seminario definito «piacevole novità per la Calabria», il presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Reggio Calabria, Bernardo Femia, che si è soffermato sul valore e sull’utilità del confronto reciproco fra l’Agenzia delle Entrate e la categoria dei commercialisti «che – ha aggiunto – a partire dagli anni Novanta, ha portato a numerose semplificazioni in materia tributaria agevolando il compito dei professionisti del settore». Nel suo intervento il vicepresidente della Provincia, Giovanni Verduci, ha ricordato la particolare attenzione dell’Ente intermedio nella promozione dell’attività sportiva e la collaborazione con il Coni, «retto con sapienza e lungimiranza dal Presidente Mimmo Praticò, con il quale abbiamo avviato un proficuo confronto e una salda relazione istituzionale». Con riferimento al tema del seminario, il vicepresidente ha sottolineato l’importanza del rispetto di norme non solo sportive, ma anche civilistiche, contabili e fiscali e, in quest’ottica, di «giornate di studio ed approfondimento come queste che rappresentano un valido aiuto agli addetti ai lavori». Ha preso la parola, di seguito, Filomena De Franco, capo gestione tributi della Direzione Regionale della Calabria dell’Agenzia delle Entrate, ha evidenziato la presenza di più di 3500 associazioni sportive in Calabria, alcune delle quali sono incorse in errate applicazioni della normativa fiscale. «È necessario – ha proseguito De Franco – che il mondo degli adulti dia sempre il buon esempio, attraverso comportamenti virtuosi dal punto di vista fiscale, per non vanificare quanto di buono ottenuto dai bambini e dai ragazzi attraverso i risultati sportivi». Entrando nel vivo dei contenuti, Bianca Zupi, docente della Scuola regionale dello Sport, ha illustrato la vigente normativa relativa alle società sportive, soffermandosi in particolare sui vari tipi di forme associative e societarie possibili, sulle diverse tipologie di responsabilità degli amministratori e degli associati e sulle tutele legali a favore degli atleti. Grazie alla sua pluriennale esperienza come professionista del settore, l’avvocato Zupi ha tracciato un quadro preciso del sistema di regole civilistiche, contabili e fiscali poste a fondamento dell’attività sportiva attraverso anche l’esplicazione di numerosi casi pratici, vissuti in prima persona nel corso della sua attività di docente e di consulente legale. Di grande interesse, infine, la relazione di Giuseppe Cicciù, della Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate, incentrata sulla «normativa fiscale relativa alle associazioni sportive dilettantistiche, con particolare attenzione al trattamento di favore che hanno nell’attuale legislazione tributaria e le modalità per poterne usufruire». Cicciù, nel corso della sua approfondita relazione, ha fornito opportuni dettagli normativi in materia fiscale e contabile; ciò ha consentito ai presenti di entrare in possesso di un chiaro supporto informativo, utile al fine di «permettere agli addetti al settore di applicare correttamente le norme tributarie di uso più frequente nelle società sportive, senza incorrere in errori che comportano la dispersione di fondamentali risorse economiche». Conclusione dei lavori affidata a Marcello Febert con un intervento sul quadro legislativo all’interno del quale operano le associazioni sportive, trattando la normativa interente il rapporto di lavoro, il rapporto di collaborazione ed i contributi previdenziali. La relazione dell’esperto professionista reggino, che ha rappresentato il giusto completamento dei precedenti interventi, ha affrontato in modo semplice e lineare la complessa normativa che contraddistingue, sia dal punto vista civilistico sia dal punto di vista previdenziale, i contratti di lavoro e di collaborazione che regolano i rapporti economici e lavorativi fra i soggetti coinvolti nel settore sportivo. f.c./labecom.

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Calcio a 5, serie A, girone C, XX^ giornata: domenica Ita Fergi Matera-Pro Reggina ’97

di Ernesto Branca*. E’ arrivato il momento della resa dei conti, giungono i 40 minuti che decideranno la compagine che più merita di occupare la seconda piazza e sperare, per altre due giornate, di lanciare l’ultimo assalto allo Statte capolista. Quella tra Ita Fergi Matera e Pro Reggina è la sfida del riscatto, il match che può restituire il sorriso ad une delle due formazioni, entrambe uscite malconce dalla Final Eight di Coppa Italia,

dove Sinnai e AZ hanno demolito i sogni di gloria di lucane e reggine. Si preannuncia una gara da tripla quella di scena a Matera, ogni risultato può scaturire da un confronto che si preannuncia davvero molto avvincente e pieno di colpi di scena. Le campionesse d’Italia sono pronte a riscattare la sconfitta dell’andata, l’unica caduta casalinga delle reggine le quali, avanti di due reti a tre minuti dalla fine, smarrirono la concentrazione a causa di un black out elettrico e consegnarono tre punti insperati alle determinate avversarie. Questa volta la storia dovrà essere diversa, mister Tramontana batte molto sul tasto della determinazione e della concentrazione, due componenti fondamentali per una squadra che lotta ai massimi livelli del futsal in rosa. La vittoria mette in palio quel secondo posto ambito da entrambe le compagini, un piazzamento che permette di saltare il primo turno dei playoff scudetto e approdare direttamente ai quarti di finale, con la possibilità di preparare al meglio e con più calma due gare che valgono l’intera stagione. Dal canto suo il team di Nicoletta Sergiano, esclusa la gara di Coppa contro le future vincitrici del trofeo, appare in costante crescita fisica e psicologica, inoltre le lucane potranno contare sul fattore campo, violato solo dal Real Statte, ma ciò non demoralizza le ragazze della Pro Reggina autrici negli ultimi due anni di vere e proprie imprese, non ultima la vittoria di due settimane fa, in rimonta, contro la capolista. In un match dai tanti risvolti tecnici, non può mancare anche un minimo di statistica infatti le campionesse d’Italia si presentano a Matera dall’alto di dieci vittorie consecutive, una serie iniziata proprio all’indomani della gara di andata contro le lucane. L’obiettivo di Siclari e compagne sarà proprio quello di cancellare quest’ultimo smacco e rilanciare le proprie quotazioni nella fase cruciale dell’intera stagione agonistica, quella fase in cui ci si trova in bilico tra sogno e disperazione. Tutti gli ingredienti sono nel calderone, adesso non resta che accomodarsi e gustarsi lo spettacolo consapevoli che Ita-Pro Reggina non sarà una partita per cuori deboli. *Ufficio Stampa Pro Reggina '97.

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Pallacanestro: Scuola Basket Viola, Roberto Bellomo – giovane play peloritano – completa il roster Under 17 di coach Iracà

di Maria Carmela Vazzana*. La Viola Reggio Calabria comunica che il play messinese classe 1996 Roberto Bellomo, proveniente dalla Mia Basket, vestirà la casacca neroarancio in questo finale di stagione. Più volte convocato nella Selezione Sicilia, il talentuoso regista finora impiegato da coach Sigillo anche nel Campionato di C Regionale, proseguirà il suo percorso cestistico in riva allo Stretto mettendo il proprio valore a disposizione

del team allenato dal Responsabile Tecnico Pasquale Iracà. L’arrivo di Bellomo rientra nella più ampia attività di reclutamento che il sodalizio del Presidente Condello e del Dirigente Responsabile Bruno Calarco ha avviato in questa stagione con l’arrivo di Antonicelli, Bagnasco e Manfrè e che sta regalando nuovo fermento al Centro Sportivo “Massimo Mazzetto” del rione Modena. La Viola intende ringraziare per la disponibilità e la collaborazione la Mia Basket, società peloritana che da sempre opera con attenzione e competenza nel mondo della pallacanestro “young” avvalendosi di uno staff qualificato che garantisce ai ragazzi la crescita in un contesto sano e competitivo, e in particolare il suo mentore, l’ex giocatore Salvatore Germanà, per aver scelto come luogo ideale per far ulteriormente maturare il proprio atleta, il Settore Giovanile della Viola, storicamente uno dei più prestigiosi del basket italiano. *Ufficio Stampa Scuola Basket Viola Reggio Calabria.

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Laureana di Borrello (RC): sabato 9 convegno su “Il libro, la biblioteca, un continuo dialogo nell’era di internet”

“Il libro, la biblioteca, un continuo dialogo nell’era di Internet”. E’ il titolo del convegno in programma sabato 9 marzo nella sala consiliare del comune di Laureana di Borrello, nel corso del quale saranno consegnati dei volumi alla biblioteca comunale. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione “Nuovi Sentieri”, con il patrocinio del Consiglio regionale della Calabria e del Comune di Laureana di Borrello.

Coordina i lavori Nino Di Niglio, dell’Associazione culturale “Nuovi sentieri”. Porterà i saluto i Sindaco di Laureana prof. Paolo Alvaro. Gli interventi programmati sono affidati alla dr.ssa Carla Spinella, docente, poetessa e scrittrice ed alla prof.ssa Maria Rosaria Russo, dirigente scolastico. Concluderà il convegno il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera. Durante i lavori saranno eseguiti degli interventi musicali dell’orchestra dell’Istituto “Raffaele Piria” diretta dal M° Maurizio Managò.

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Bianco (RC): arrestato l’autore della sparatoria avvenuta in africo il 17 gennaio in cui fu ferito Leo Bruzzaniti

Al termine di attività di indagine, alle prime luci dell’alba, i Carabinieri della Compagnia di Bianco hanno tratto in arresto Pietro Pizzinga, classe 1977, a seguito di decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dal Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria, dottor Mauro Leo Tenaglia. Il Pizzinga dovrà rispondere di lesioni personali aggravate e detenzione abusiva di arma. La sera del 17.01.2013,

Bruzzaniti Leo, classe 1978, veniva attinto da 3 colpi di arma da fuoco ad entrambe le gambe, esplosi nei pressi della sua abitazione di Africo e pertanto trasportato presso l’ospedale civile di Locri ove veniva ricoverato. Dal sopralluogo effettuato  veniva repertato e posto sotto sequestro un bossolo di cartuccia per pistola cal. 9; nella medesima circostanza venivano escussi a sommarie informazioni soggetti potenzialmente informati sui fatti, senza riuscire però a carpire alcun elemento utile alle indagini. In particolare le dichiarazioni rese nell’immediatezza dai congiunti del Bruzzaniti Leo e, successivamente, dalla vittima stessa, apparivano oltre che non utili alle indagini addirittura discordanti e fuorvianti, volte chiaramente ad impedire, da parte dei militari intervenuti, l’individuazione dell’autore del fatto delittuoso. Pertanto, sin dalle prime battute, si è avuto modo di capire che le attività di indagine sarebbero state rese non di facile conduzione a seguito dell’omertà delle persone escusse a sit nell’immediatezza dei fatti. Quindi, d’intesa con la Procura della Repubblica di Reggio Calabria, competente per territorio, si decideva di procedere al monitoraggio a mezzo intercettazioni ambientali e telefoniche, di tutti i soggetti coinvolti. Tra mezze parole dette e mezze verità raccontate, si è cercato di ricostruire la vicenda, individuando autore e movente del gesto. Nello specifico, durante il suo ricovero in ospedale, il Bruzzaniti si lasciava andare a conversazioni di importante valore investigativo, lasciando intendere che a spararlo fosse stato tale Pietro (“… ha tirato Pietro … mi alzo la camicia … vado per alzarla … e m’ha sparato”). Pertanto si decideva di approfondire meglio questa acquisizione, analizzando numerosi tabulati telefonici ed escutendo a sommarie informazioni numerosi suoi parenti. Da ulteriori acquisizioni ambientali si accertava che a sparare al Bruzzaniti, fosse stato Pietro Pizzinga, per vendicare la relazione extraconiugale che il ferito intratteneva con sua moglie. Nel contempo, sono state deferite all’Autorità Giudiziaria sei soggetti per favoreggiamento personale in quanto, al fine di sviare le indagini, pur essendo a conoscenza di quanto accaduto, dell’autore del gesto e del movente, hanno fornito dichiarazioni fuorvianti alla P.G. operante. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Locri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.

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Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC): padre e figlio arrestati per detenzione illegali di armi, munizioni e materiale esplodente

Nella mattinata odierna, a Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC), i militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, unitamente ai Carabinieri della locale Stazione, a seguito di mirato e predisposto servizio di controllo del territorio, traevano in arresto, in flagranza di reato di detenzione illegale di armi, munizioni e materiale esplodente, due uomini, padre e figlio, Oliverio Bruno e Oliverio Giuseppe, entrambi censurati.

In particolare, i militari operanti, durante una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dei predetti, rinvenivano, abilmente occultate all’interno di una camera da letto e di un altro locale dell’immobile, le sottonote armi e munizioni: pistola semi automatica marca Astra modello Unceta Cia s.a., calibro 6,35, con matricola sul fusto punzonata, completa di serbatoio e 23 cartucce (di cui 6 contenute all’interno del serbatoio) dello stesso calibro; fucile semi automatico marca Beretta modello A302 calibro 12, con matricola punzonata, nonché n. 32 cartucce (di cui 9 a pallettoni ed una a palla asciutta) dello stesso calibro; grammi 100 di polvere da sparo. Gli interessati, a seguito del loro arresto, venivano portati presso i locali della Stazione Carabinieri di Sant’Eufemia, prima, e della Compagnia di Palmi, poi, al fine di espletare le formalità di rito, al termine delle quali i medesimi venivano condotti presso la casa circondariale di Palmi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

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Reggio di Calabria: Scena Nuda, per i più piccoli domenica al Zanotti Bianco “L’ira di Achille” di Enzo dè Liguoro

di Dominella Trunfio. Dopo il successo de “Il viaggio di Ulisse” e di “Enea e la Regina Didone” torna l’appuntamento domenicale di Famiglie a teatro, la rassegna pensata per avvicinare i più piccoli al teatro. Domenica 10 marzo alle ore 18.00, l’attore Enzo dè Liguoro, al Teatro Zanotti Bianco (ex Cipresseto), metterà in scena “L’ira di Achille”. Lo spettacolo inserito nella rassegna dedicata alle famiglie promossa dalla Compagnia Scena Nuda diretta da Teresa Timpano,

sarà rivolto alla fascia d’età 8-12 anni. Orari di biglietteria: sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30 presso Teatro Zanotti Bianco, via Melacrino 34.

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Danza sportiva: successo al Campionato Regionale Calabria per l’Accademia Han Dance Center sponsorizzata dall’ANPPe

Dopo il clamoroso successo avuto nell’anno 2012, le atlete dell’Accademia Han Dance Center sponsorizzate dall’ ANPPe (Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria) nonché la campionessa Italiana anno 2012 Alessia Denisi (nella foto), quest’anno in virtù dei sopra citati successi si son trovate ad dover affrontare i propri avversari nella categoria superiore di appartenenza, precisamente la classe B 12/ 15. Orbene, tenacia, sudore, bravura, costante allenamento, voglia di vittoria, hanno spinto le giovani atlete (nelle foto da sole e con i maestri) a dare su quella pista nuovamente il meglio di loro stesse riuscendo così a guadagnarsi le seguenti posizioni:

Balli con singolo atleta: Alessia Denisi 1° classificata medaglia d’oro (Campionessa Regionale di danza sportiva per l’anno 2013 nella disciplina Show Dance 12/ 15 Classe B singolo). Inoltre le altre atlete dell’Accademia Han Dance Center hanno ottenuto i seguenti risultati: Dalila Gioe’ 2° classificata medaglia d’argento; Marianna Pepe 1° classificata modern jazz classe B 12/15; Sara Polimeni e Elisa Agostino 2° classificati ex-equo classe B 12/15; Teresa Varamo 4° classificata classificata modern jazz classe B 12/15; Marta Varamo 5° classificata in danza contemporanea classe B over 16; Michela Pronestì 3° classificata modern jazz classe B over 16. Balli di gruppo: 1° posto con medaglia d’oro in syncro dance U15 classe B piccolo gruppo; 1° posto con medaglia d’oro in Show Dance U 15 classe B piccolo gruppo; 1° posto con medaglia d’oro in danza Contemporanea U 15 classe B piccolo gruppo; 1° posto con medaglia d’oro in danza moderna U 15 classe B piccolo gruppo; 1° posto con medaglia d’oro in choreographic dance U 15 classe B piccolo gruppo. Per ultimo solo per l’età le tre piccolissime atlete: Aurora Claudia e Giorgia, di solo 7 anni che, alla loro prima competizione sportiva, grazie al loro piccolo talento, hanno conquistato i seguenti posti: 1° posto con medaglia d’oro Show Dance U 11 classe c piccolo gruppo; 3° posto con medaglia di bronzo Show Dance U 11 classe c piccolo gruppo. Alla luce dei fantastici risultati raggiunti, il Presidente dell’Accademia Claudio Bagnato, il Tecnico Federale Olena Honcharenko e lo sponsor ANPPe (Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria, si congratulano con Le loro atlete per i risultati raggiunti ai Campionati Regionali 2013 augurando Loro un arrivederci ai campionati nazionali che si terranno nel mese di Luglio 2013 presso la Fiera di Rimini. Franco Denisi, Consigliere Nazionale ANPPe.

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Pallacanestro, serie C regionale, ultima giornata: Basket Rosarno 2000-S. Basket Viola 64-84

di Maria Carmela Vazzana*. Basket Rosarno 2000-S. Basket Viola: 64-84. B. Rosarno 2000: Garruzzo G. 11, Ruggero 2, Luzza 17, Acquistapace 2, Galluccio 13, Donato D. 5, Lopresti 3, Donato A. F. 2, Muià 9, Garruzzo M.. Coach: Francesco Barilla. S. Basket Viola: Lupusor 26, Panzera, Antonicelli, Franzò 3, Manfrè 16, Osmatescu, Bagnasco 13, Latella 14, Barrile 10, Labate 2. Coach: Pasquale Iracà. Ass.: Umberto Crea e Giuseppe Cotroneo. Arbitri: Viglianisi e Calautti.

Si conclude con una vittoria netta sul Rosarno per 84-64 la stagione regolare della S. Basket Viola che conferma quanto di buono visto nelle ultime uscite. Al PalaFamurro va in scena una partita veloce e senza un attimo di respiro durante la quale non mancano i contatti vigorosi fra i giocatori sul parquet ma che i neroarancio gestiscono in maniera esemplare affrontando con serenità i 40 minuti, ben reagendo al gioco un po’ troppo duro degli avversari. I padroni di casa, che non annoverano tra le proprie fila Pasquale Crucitti ma schierano il veterano Galluccio, partono bene aggiudicandosi di misura (20-18) il primo quarto; anche la seconda frazione scorre sul filo dell’equilibrio ma alla fine dei primi 20’ la situazione si ribalta a favore dei violini che vanno a riposo sul +2 nonostante un rocambolesco canestro da 3 punti realizzato allo scadere dai padroni di casa. Al rientro dalla pausa lunga la Viola spinge il piede sull’acceleratore trovando un break importante (25-13) che pone le basi per il successo finale, nell’ultimo quarto i ragazzi di coach Iracà incrementano il margine fino ad infliggere ai padroni di casa uno scarto di venti lunghezze. La Viola festeggia così non solo una bella e meritata affermazione ma soprattutto i costanti miglioramenti a livello di gioco e di affiatamento di una squadra che ha la mente rivolta al Campionato U17 dove i neroarancio stanno dominando, con l’auspicio che si possano ottenere tanti successi anche al di fuori dei confini regionali. Messo in archivio il mancato trasferimento di Valerio Costa concordato ad inizio stagione per l’improvviso cambio di programmi in casa Nuova Jolly, la compagine del Presidente Condello continua nella propria opera di reclutamento e a breve sono previste importanti novità. Intanto si aspetta la fase ad orologio della C regionale che partirà domenica 17 marzo, con i giovani violini che ospiteranno al Centro Sportivo Viola Jbl Catanzaro e lo stesso Rosarno per poi chiudere il mini girone della Poule Retrocessione a Catanzaro contro la Virtus, con la salvezza, obiettivo prefissato ad inizio anno, sempre più vicina. *Ufficio Stampa S. Basket Viola Reggio Calabria.

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Reggina Calcio: Ciao Telecom nuovo top sponsor per il prossimo triennio

Presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa presso lo stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria, il nuovo Top Sponsor della Reggina Calcio per il prossimo triennio 2012-2015. Il Club Amaranto ha firmato un accordo con Ciao Telecom, compagnia di telecomunicazioni globale, presente in 150 Paesi al mondo e specializzata in prodotti e servizi per la telefonia Voip, internet a banda larga e dispositivi mobili.

La partnership, che ha avuto inizio con il girone di ritorno del campionato di Serie B 2012/13, garantirà all’azienda ampia visibilità, non soltanto attraverso gli strumenti tradizionali offerti da questo tipo di iniziative. Il brand Ciao avrà infatti a disposizione spazi rilevanti all’interno dello Stadio Granillo e del Centro Tecnico S. Agata, sede degli allenamenti della Prima Squadra e del Settore Giovanile Amaranto, oltre alla presenza online, sul sito regginacalcio.com e sulle pagine dei social media del Club. A questo si aggiungeranno le numerose iniziative che coinvolgeranno i tanti appassionati che seguono la Reggina in Italia e nel resto del mondo, soprattutto in vista di un momento molto importante per la società, quello del suo centenario, che verrà celebrato nel gennaio del 2014. La partnership con la Reggina offre un’opportunità unica per introdurre il brand Ciao Telecom in Italia e in altre sfere geografiche, come spiega Francesco Ricciulli, membro del Board della società statunitense. «Ciao Telecom ha iniziato la propria attività qualche anno fa nel continente americano, in particolare negli Stati Uniti e in Brasile, e già da tempo desiderava diversificarsi geograficamente in Europa. In quest’ottica il progetto di sponsorizzazione della Reggina offre un’occasione unica per creare una presenza in uno dei mercati più interessanti del Vecchio Continente. Le sinergie tra un gruppo tecnologico che ha già una presenza consolidata nelle Americhe e una squadra sportiva che conta un vasto seguito in Canada, Stati Uniti, Brasile, Argentina e in molti altri Paesi sudamericani potranno essere molto proficue per entrambi. Inoltre si aprono interessanti prospettive per ciò che riguarda il merchandising con i due marchi e la distribuzione di prodotti via social network». Presente alla conferenza stampa odierna il numero 1 del Club amaranto, Pasquale Foti. Grande soddisfazione espressa dal Presidente della Reggina. “E’ motivo di orgoglio, per noi, celebrare l’accordo con un partner in grado di dare lustro alla nostra realtà. Sarà un percorso lungo, ci auguriamo foriero di successi per entrambe le realtà. Il brand Reggina ha un’aspirazione globale, una straordinaria capacità di valicare i confini regionali e nazionali, come pochi altri club in Italia. Sono tanti i calabresi che hanno lasciato la propria terra, ma che ancora oggi ci sostengono e guardano alla maglia amaranto con grande simpatia e affetto, con il calore di chi vede nella Reggina l’elemento di congiunzione con le proprie radici, le proprie origini: il loro cuore è indissolubilmente legato a noi”. La collaborazione con Ciao Telecom rappresenta, inoltre, uno dei tasselli del progetto di potenziamento e valorizzazione del Club, iniziato alcun mesi fa, come spiega Marco Tolentino, Direttore Commerciale e Marketing della Reggina Calcio. «Siamo orgogliosi di essere stati scelti da un’azienda attiva in tutto il mondo, che possiede tante anime diverse. Ciao Telecom è un brand con una forte personalità, guidato da un management illuminato con una visione precisa dei propri obiettivi. Il loro entusiasmo, unito ai valori di questo storico Club, alla sua fan base così diffusa, ha condotto in tempi brevi a un sodalizio che mi rende davvero felice. Abbiamo avviato, attraverso questa partnership e una serie di progetti che stiamo definendo, un processo di internazionalizzazione del concetto stesso di “fare calcio”. Si tratta di un’evoluzione culturale e allo stesso tempo tecnica, che vorrei si allargasse ad altre realtà italiane ad alto potenziale. Il calcio ha bisogno di novità, di abbandonare un approccio autoreferenziale che non può condurre ad alcun risultato soddisfacente, né dal punto di vista sportivo né da quello commerciale». Schede aziendali: Ciao Telecom è una società tecnologica con base a San Francisco, negli Stati Uniti. Storicamente il Brasile, luogo di provenienza dell’amministratore delegato e di parte dei dipendenti, ha rappresentato il fulcro dell’operatività della società. Di recente però, a seguito del lancio di una serie di nuovi prodotti, gli Stati Uniti sono cresciuti di peso all’interno del gruppo. Ciao Telecom si sta anche affacciando sul mercato europeo e proprio l’Italia rappresenterebbe, nelle intenzioni del gruppo, un importante tassello nella strategia di diversificazione geografica. Per quanto riguarda i prodotti, oltre alla tradizionale presenza nel settore della telefonia VoIP, il gruppo intende giocare un ruolo crescente nella telefonia tradizionale, in particolare come operatore e “enabler” virtuale. A questo riguardo Ciao Telecom già opera negli Stati Uniti tramite un accordo MVNO (“mobile virtual network operator”) con Sprint, terzo operatore mobile del paese. La società intende replicare questa strategia stessa in Brasile, dove è già in trattative avanzate con un primario gruppo di telefonia mobile, e in modo selettivo anche in Europa. L’offerta telefonica si completa con servizi aziendali di vario genere tra cui il PBX virtuale e con la distribuzione di telefoni cellulari, smartphone e tablets con marchio Ciao Telecom. Oltre alla telefonia, Ciao Telecom opera nel settore sicurezza tramite una joint venture con il gruppo indiano Zicom: l’offerta include sistemi di sicurezza sia per le aziende sia per la pubblica amministrazione (telecamere CCTV, Dome Camera, ecc.) oltre che prodotti rivolti ai privati (rivelatori di fumo, sistemi di accesso a impronta digitale, videocitofoni, telecamere per monitoraggio domestico via Wi-Fi / Ethernet, ecc.). Infine, il gruppo sta per iniziare a offrire servizi negli Stati Uniti via IPTV. L’obiettivo a breve è quello di poter proporre i vari prodotti (telefonia mobile, fissa, sistemi di sicurezza, IPTV e altro) sotto forma di “bundling”. Il gruppo si avvale di una struttura distributiva basata sui social networks oltre che su strutture dedicate e call center. La Reggina è una società di calcio professionistico affermatasi in quasi un secolo di storia come una delle realtà più rappresentative e amate del Sud Italia. Fondata nel 1914, annovera nove campionati nella massima serie Italiana e vanta un seguito popolare trasversale, capace di oltrepassare di confini nazionali raggiungendo il Sudamerica, il Canada, l’Australia. La Società, rifondata nel 1986, ha conosciuto un’oggettiva crescita aziendale che l’ha portata a essere un modello gestionale nel panorama calcistico nazionale. La Reggina Calcio S.p.A. ha dotato Reggio Calabria di un Centro Sportivo, il S. Agata, esempio della programmazione societaria amaranto. Struttura di primissimo livello in Italia, assoluta eccellenza nel meridione, risponde a tutte le esigenze sportive e direzionali del Club. La Reggina Calcio, nata come società prettamente sportiva, ha diversificato le proprie attività e sviluppato numerose iniziative di valenza sociale, etica, educativa e culturale coniugando gli ingredienti tradizionali che hanno sancito il successo di questa azienda a formule innovative in grado di consolidare e ampliare la dimensione e il prestigio che questo Club merita.

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Delianuova (RC): incendio doloso in Aspromonte, la condanna di Legambiente Calabria

Legambiente Calabria prende posizione sull’incendio doloso che ha devastato la scorsa notte il Centro visita del Parco nazionale dell’Aspromonte a Delianuova. “Nell’interpretare i sentimenti di tutti gli ambientalisti, gli amanti della montagna e i cittadini onesti – dichiara Francesco Falcone, presidente di Legambiente Calabria – esprimiamo la più netta condanna per il vile episodio che ha colpito il Parco, a cui va la più viva solidarietà.

È un gesto criminale che colpisce tutti i calabresi: distruggere il Centro visita, fiore all’occhiello del Parco e punto di riferimento per escursionisti e visitatori, vuol dire negare ai cittadini la possibilità di godere delle bellezze dell’Aspromonte. È compito di tutti quelli che credono in un futuro possibile in Calabria, fatto di investimenti intelligenti e sostenibili, impedire che l’incendio freni le positività del nostro territorio”. “Auspichiamo – sottolinea Nuccio Barillà, della segreteria nazionale di Legambiente – che venga fatta da parte delle forze dell’ordine e dalla magistratura piena luce sull’accaduto, attraverso un’indagine approfondita  che parta dal focus investigativo sugli interessi illegali che si muovono attorno al sistema autorizzativo e di controllo in area Parco,  che  alcuni soggetti mostrano di non sopportare  e puntano a ricondurre  a regole non scritte del passato”. Poiché la porta del Parco data alle fiamme è da poco tempo passata alla gestione del Comune di Delianuova, non vanno trascurati  nemmeno i possibili collegamenti con le fibrillazioni che da lungo tempo scuotono quel Comune e quel territorio, come confermato dagli attentati a sindaco e amministratori e per ultimo alla sede municipale. Legambiente, infine, lancia un appello affinché società civile e istituzioni s’impegnino per garantire l’agibilità della montagna, per non ricadere negli anni bui dell’occupazione mafiosa.

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A Velletri e Cave un’esperienza sensoriale “unica”. Anzi “mono”

di Andrea Lauman. Saranno le cittadine di Velletri e Cave, il prossimo 24 marzo, a fare da scenario agli incontri di Cultìvia sull'olio extravergine di oliva prodotto "in purezza": mono. L'evento, come detto, sarà curato da Cultìvia, società romana attiva nel settore della formazione e dei servizi professionali rivolti a produttori e consumatori. Pochi i posti disponibili a Velletri (la data di Cave è sold out) per partecipare il prossimo 24 marzo 2013

dalle ore 10:00 ad una esperienza sensoriale "unica", anzi "mono"… A guidare i presenti in un immaginifico "viaggio" tra gli oli extravergine di oliva "rigorosamente mono" è stato chiamato Antonio G. Lauro – docente formatore e capo panel di Cultìvia e di alcuni concorsi internazionali sull'olio di oliva (TerraOlivo Jerusalem – Olivinus Argentina). Il docente, coadiuvato dallo staff scientifico di Cultìvia, presenterà agli intervenuti gli oli extravergine di oliva prodotti a partire da una sola varietà (monovarietali) e li guiderà nel mondo dell'assaggio professionale dell'olio da olive, nel rispetto della normativa di settore. Nel corso dei due i seminari sulla valutazione sensoriale previsti (dalle ore 10 presso la Cantina comunale in Porta Napoletana di Velletri; dalle ore 16 presso l'Azienda Agricola L'Oca Bianca di Località Fonte di Santo Stefano in Cave), verranno presentati oli da olive ottenute da singole varietà, con degustazione guidata di 6/8 oli rappresentativi del patrimonio olivicolo italiano, con una piccola incursione "internazionale". Le due distinte sedute, ricordano da Cultìvia, consentiranno a chi già in possesso dell’idoneità fisiologica all’assaggio di ottenere l'attestazione di n. 1 seduta certificata di almeno 3 olii (DM 1334/2012) firmata dal capo panel; per tutti: attestazione di partecipazione al seminario. Il numero massimo dei partecipanti ammessi è di 25 persone per seminario e la quota per partecipante è di 30 € (Iva esclusa). Avviso per i ritardatari: siete ancora in tempo per prenotare un posto all'evento di Velletri, vi aspetta un fascinoso viaggio nei "mono" d'Italia e del Mondo! Parola di Antonio, Paola, Riccardo e Christiana. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a Paola Malanga (paola@cultivia.it) oppure consultate i siti www.cultivia.it www.locabianca.it primolio.blogspot.com www.antoniolauro.com.

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagors, venerdì 8 marzo incontro sul tema “Le Donne e l’Astronomia”

Sin dai popoli più antichi, l’osservazione del cielo ha ricoperto un ruolo fondamentale per l’umanità. Nel corso dei secoli, ha seguito dapprima l’evoluzione del pensiero umano e poi i progressi della Fisica ma le donne hanno dovuto affrontare ulteriori ostacoli: le discriminazioni sociali e il ruolo culturale concesso alle donne. Parlare dei progressi nella conoscenza dell’Universo significa ripercorrere la loro storia, fatta di passione per la ricerca,

di scoperte importanti ma anche di un lungo elenco di umiliazioni e mancati riconoscimenti. Anche se figure come quelle di Ipazia o di Caroline Herschel non sono oggi più possibili, persiste ancora una situazione che nel mondo anglosassone prende il nome di “leaky pipeline”, la “tubatura che perde”, a indicare il crollo delle percentuali femminili all’avanzare della carriera e nelle posizioni decisionali. Nel corso di un simposio tenutosi a Boston, qualche anno fa, il presidente di Harvard, Lawrence Summers, sosteneva che “le differenze biologiche innate tra donne e uomini fanno sì che le prime eccellano meno dei secondi in carriere legate alla matematica e alle materie scientifiche”. Ed ancora secondo uno studio della American Association of University Women le donne, nonostante abbiano conquistato maggior spazio in ambito scientifico, trovano ancora notevoli ostacoli negli stereotipi e nei pregiudizi culturali. Il tema del rapporto tra donne e scienza e il difficile riconoscimento di questo ruolo da parte della società, anche nelle sue sezioni più sensibili e avanzate, è una questione divenuta uno dei nodi centrali di Istituzioni nazionali e internazionali nell’ambito delle politiche della ricerca del lavoro e della formazione. Attualmente, dobbiamo confrontarci con una drammatica evidenza: conosciamo solo una minima frazione del nostro Universo, costituito principalmente da energia e materia “oscura”. Svelare l’ignoto è la rivoluzione astronomica che ci attende nel III millennio. Una sfida scientifica ma anche culturale nella quale a uomini e donne dovranno essere assicurate pari opportunità di carriera, in sintonia con la risoluzione della International Astronomical Union e gli impegni dell’Unione Europea. Di questo e altro tratterà la Dott.ssa Filippina Caputo* (Astronomo ordinario Osservatorio astronomico di Roma) al Planetario Pythagoras sito in via Zerbi n°1 (Campo Mirella Carbone) alle ore 20.30. *Filippina Caputo: Laureata in Fisica all’Università “La Sapienza” di Roma, ha iniziato nel 1970 la sua carriera come ricercatore CNR presso l’Istituto di Astrofisica Spaziale di Frascati per poi lavorare come Astronoma Ordinaria dell’Osservatore Astronomico di Capodimonte (1996-1999) e all’Osservatorio Astronomico di Roma (dal 1999). La sua attività di ricerca riguarda la componente stellare più antica (ammassi globulari), le variabili pulsanti e la scala delle distanze cosmiche. Ha fatto parte dei Consigli direttivi di Osservatori astronomici (Catania, Capodimonte e Roma) e della SAIt. Dal 2000 al 2003 è stata nel CD dell’INAF quale rappresentate del personale di ricerca degli osservatori astronomici italiani. Dal 2009 fa parte del CPO dell’INAF.

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Lamezia Terme (CZ): CalabriaInnova, martedì 12 marzo “Una Calabria più ospitale per le startup innovative”. Il workshop per gli imprenditori del futuro

di Valentina De Grazia*. La pubblicazione della Legge 221 del 2012 ha modificato lo scenario italiano in materia di startup innovative. Finalmente anche l’Italia si è dotata di un quadro normativo di riferimento per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali. Al fine di favorire la conoscenza delle numerose novità della Legge, CalabriaInnova organizza il workshop “Un Paese più ospitale per le startup innovative” con Alessandro Fusacchia, che ha svolto il ruolo di coordinatore della Task Force sulle startup del Ministro dello Sviluppo Economico.

Durante l’evento, in programma martedì 12 marzo a partire dalle ore 10.00 nella sala Talete del THotel Lamezia, Alessandro Fusacchia illustrerà i principali temi della legge, le regole e le agevolazioni per fare startup. Al tavolo dei relatori siederanno con Fusacchia, Mario Caligiuri Assessore regionale alla Cultura e promotore di CalabriaInnova, Lucio Dattola Presidente Unioncamere Calabria, Antonio Mazzei e Danilo Farinelli della Direzione di CalabriaInnova. «Le università italiane sono in pieno fermento – dichiara l’Assessore Mario Caligiuri – basti pensare che solo nel 2010 sono stati costituiti 117 spin off universitari, mentre sono 2.600 i brevetti di matrice accademica depositati. Inoltre a soli sei mesi dall’introduzione delle Srl semplificate e a capitale ridotto, simbolo dell'imprenditoria giovane, si registra un boom. Secondo quanto riporta il Sole24ore, crescono a un ritmo di circa 40 al giorno, 1.230 al mese. Un contesto complessivo all'interno del quale i nostri Atenei e i nostri ricercatori possono essere protagonisti, ai quali la Regione Calabria vuole dare spinta e sostegno anche grazie a CalabriaInnova.» La manifestazione sarà l’occasione per incoraggiare e stimolare la nascita e lo sviluppo di un contesto regionale più favorevole alle startup innovative, per fare della Calabria un terreno fertile per le nuove imprese del futuro, attraverso un efficace coinvolgimento di università, imprese e centri di ricerca. Il Decreto Crescita. Per la prima volta, nell’ordinamento del nostro Paese viene introdotta la definizione di nuova impresa innovativa, la startup: per questo genere di imprese viene predisposto un quadro di riferimento articolato e organico a livello nazionale che interviene su materie differenti come la semplificazione amministrativa, il mercato del lavoro, le agevolazioni fiscali, il diritto fallimentare. “Il Dl Crescita 2.0 approvato dal Consiglio dei Ministri è un insieme di iniziative che disegnano l'Italia che vorremmo. Sarà più facile dar vita ad una impresa startup, un'azienda che nasce e produce nuove iniziative tecnologiche, a condizione che si tratti di progetti molto trasparenti, con un grande contenuto di innovazione. (…) Le nuove norme puntano, in modo ambizioso, a fare del nostro Paese un luogo dove l'innovazione rappresenti un fattore strutturale di crescita sostenibile e di rafforzamento della competitività delle imprese”. Queste le parole usate dal ministro Corrado Passera per descrivere il Decreto-Legge n. 179, “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese”, approvato il 4 ottobre 2012 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale sabato 18 ottobre. Fonte: sito del MISE  – www.sviluppoeconomico.gov.it. Restart Italia! La task force. Il Ministro, al fine di creare in Italia un ambiente favorevole alle startup innovative, ha istituito, nel mese di aprile 2012, una task force, composta da dodici professionisti ed esperti dell’ecosistema delle startup e coordinata da Alessandro Fusacchia (Consigliere del Ministro Passera per gli affari europei e i giovani, il merito e l’innovazione), con il mandato di avanzare proposte, a titolo personale e sulla base delle rispettive competenze ed esperienze professionali, su come rendere l’Italia un Paese che incoraggia la nascita e lo sviluppo di startup innovative. I risultati di questa riflessione, che è stata coordinata da Alessandro Fusacchia, sono contenuti nel Rapporto “Restart, Italia!”, presentato ufficialmente al pubblico il 13 settembre 2012. Fonte: sito del MISE – www.sviluppoeconomico.gov.it. Mini-bio – Alessandro Fusacchia. È nato a Rieti nel 1978. Dal primo marzo 2012 lavora a Roma con il Ministro Corrado Passera, come Capo della Segreteria tecnica presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, occupandosi anche degli affari europei e dei temi legati ai giovani, al merito e all’innovazione. In precedenza ha lavorato a Bruxelles, presso il Segretariato del Consiglio dell’Unione europea, dove ha seguito le questioni legate alla governance economica globale, in particolare il G20 e il Fondo Monetario internazionale. Ancora prima ha lavorato a Roma presso il Ministero del Commercio Internazionale e per l’ufficio G8 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e a Ginevra presso l’Organizzazione Mondiale del Commercio. Insegna all’Istituto di Studi Politici di Parigi e alla School of Government della LUISS di Roma, e ha conseguito un Ph.D. in Scienze politiche e sociali dell’Istituto universitario europeo di Fiesole. È tra i fondatori di RENA (Rete per l’Eccellenza Nazionale), di cui è stato il presidente dal 2007 al 2011. Ha pubblicato due romanzi. Fonte: sito del MISE – www.sviluppoeconomico.gov.it. Ufficio Stampa CalabriaInnova.

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Vibo Valentia: “Una Speranza per Giulia”, il 15 e 16 marzo gara di solidarietà per la piccola Giulia Montera

di Carmelo Regolo. “Una Speranza per Giulia”, questo il titolo della gara di solidarietà che vedrà protagonista Vibo Valentia il 15 e 16 marzo prossimi: L'evento voluto dall'associazione onlus “Una Lotta x la Vita”, è stato presentato nei locali dell'Etoile Soft Bar, è stato presentato dal presidente Gabriele Montera, e moderato da Michele La Rocca, presidente provinciale dell'Asi. All'incontro erano presenti ed hanno dato il loro contributo l'orafo Michele Lo Bianco, la madrina della manifestazione il soprano Emilia Grandinetti, l'assessore Pasquale La Gamba, il presidente di Audiantum, associazione a tutela dei minori, Pierluigi Lo Gatto e il padrone di casa Costantino Comito.

Momenti di viva commozione si sono vissuti quando Montera, papà di Giulia, ha raccontato l'odissea sanitaria della piccola che fra errori medici e sottovalutazioni del caso, ha vagato per tutti i suoi tre anni di vita per tanti ospedali della penisola, compresi il Gaslini di Genova e il Bambin Gesù di Roma, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico. “Oggi la speranza di Giulia – ha detto Gabriele Montera – si chiama trapianto delle cellule staminali, che in Italia è vietato dalla legge, ma che servirebbe per fare recuperare almeno un trenta per cento di funzioni vitali alla bambina”. Cosa fare allora? L'unica strada è andare negli Usa, ma lì l'intervento costa 240 mila euro circa, mentre in Italia potrebbe costare all'incirca 40 mila euro. “Purtroppo in Italia le lobby della case farmaceutiche si oppongono alle cellule staminali – accusa Montera – per via dei lauti guadagni che fanno con i medicinali. A noi non rimane che portare Giulia in America e per questo dovevamo ingegnarci e abbiano chiesto aiuto ai calabresi, perché Giulia è figlia di questa terra ed è figlia di tutti noi, così sono nate le manifestazioni per la raccolta di fondi e l'idea del film “Giulia Montera, Una Vita Spezzata”, con il casting che concluderemo proprio a Vibo e di questo devo essere grato a Costantino Comito che interpreterà nel film, patrocinato dalla Regione Calabria, il ruolo del papà di Giulia”. A collaborare alla produzione del film sarà Roberto Barreca, punto di riferimento di tutte le grandi produzioni cinematografiche che toccano la terra di Calabria, e lo sceneggiatore Mauro Graiani, specializzato in fiction televisive tra cui “Gente di Mare”, “Ho sposato uno sbirro” e tanti episodi di “Don Matteo”. Il casting avrà luogo presso l'Etoile giorno 15 marzo. Per partecipare è sufficiente pagare la quota associativa alla onlus “Una lotta x la vita”, pari a dieci euro ed avere una età compresa tra i 13 e i 50 anni. Lo spettacolo per la raccolta fondi, invece, avrà luogo il giorno successivo, 16 marzo, alle ore 20,00 presso il 501 Hotel, con un contributo di 5 euro si avrà la possibilità di vincere uno splendido gioiello creato dall'orafo Michele Lo Bianco, come già avvenuto nelle due precedenti serate al teatro Cilea di Reggio Calabria. Nella serata l'orafo vibonese presenterà in anteprima la collezione delle sue creazione primavera-estate 2013. Durante la serata si esibiranno la Eros Cover Band, vincitrice di Casa Sanremo, la soprano Emilia Grandinetti, le scuole di danza Progetto Danza di Antonella Ferraro, Natalia Makarova di Daniela Calzone e del Centro Studi Arabesque. Prevista anche una esibizione della Shanti Karate di Vibo Valentia. L'assessore La Gamba  – che sarà presente agli eventi – ha dichiarato la concessione del patrocinio del Comune e si è detto convinto che la città di Vibo Valentia risponderà alla grande alla richiesta di aiuto della famiglia Montera. “Tutti dobbiamo dare un contributo alla sua causa, tante piccole gocce possono formare un ruscello che sfocia nel mare della vita per la piccola Giulia”. (Nella foto, da sinistra, Michele La Rocca, Michele Lo Bianco, Emilia Grandinetti e Gabriele Montera).

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Reggio di Calabria: il Kiwanis Club Reghion 2007 organizza, l’8 marzo, l’ebento “Sulle ali di Iside alla scoperta del sublime sogno d’amore”

di Renato Pustorino*. Riscoprire la figura della donna nel corso dei secoli, partendo dal culto che di ella si aveva nei tempi passati, quando era accostata ad una divinità quale generatrice della vita, passando alla relegazione ai margini della vita sociale a partire dal Medioevo ed arrivando ai tempi moderni in cui, la donna, si riappropria, a tutt’oggi ancora in parte, della propria dignità e diritti. Il tutto accompagnato dalla relazione, attraverso le vari fasi storiche che l’hanno vista protagonista, di Francesca Pizzi, Immediato Past Luogotenente della Divisione Calabria2 del Kiwanis, nella qualità di Chairperson Donne per il Club Reghion 2007;

sarà a cura della professoressa Natalìa Polimeni l’introduzione critica alle poesie che Rosy DeFazio, poetessa appunto, declamerà, sulle note musicali di sottofondo del Maestro Sergio Romeo. Le poesie, di vari autori oltre che della produzione poetica di Rosy DeFazio, tracceranno un percorso che tenderà a sviscerare le varie forme dell’amore nell’universo femminile. L’evento, patrocinato dalla Provincia di Reggio Calabria, avrà rappresentanza attaverso la presenza del Presidente Giuseppe Raffa e dell’Assessore alla Cultura e Legalità, Eduardo Lamberti-Castronuovo. Le autorità kiwaniane saranno rappresentate dal Luogotenente Governatore Natale Praticò e dai Presidenti dei due club reggini, organizzatori del convegno, Tiziana Paulazzi Cannatà per il Club “Reghion2007” ed Ignazio Romanò per il Club “Reggio Calabria”. La serata sarà a scopo benefico, per sostenere il progetto “Eliminate”, attraverso il quale il Kiwanis International vuol sconfiggere, entro il 2015, la terribile malattia del tetano materno e neonatale che, ancora oggi, uccide un bambino ogni nove minuti. *Addetto Stampa.

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Reggio di Calabria: gli aspiranti acquirenti degli immobili del Patrimonio Edilizio ci scrivono “Nonostante l’ottimo lavoro della S.a.t.i., la nomina di Carmelo Nucera ha rallentato la definizione delle pratiche di vendita”

Riceviamo e pubblichiamo. Siamo una delegazione di persone che, in quanto assegnatari e aspiranti acquirenti degli alloggi popolari messi in vendita con il bando 2012, vogliamo far presente che, sebbene l'attività tecnica connessa alla vendita degli alloggi del patrimonio in dotazione al Comune svolta dalla S.at.i. srl avesse conseguito ottimi risultati tali per cui si era giunti alla stesura dei contratti finali di vendita, la nomina del nuovo dirigente al Settore Patrimonio del Comune di Reggio Calabria, Avv. Carmelo Pasquale Nucera, ha rallentato se non addirittura differito a data da destinarsi la definizione ultima delle pratiche di vendita.

Fin dal momento del suo insediamento, il dirigente ha palesato la volontà di non dare seguito alle decisioni prese dai predecessori che ritenevano la dismissione del patrimonio ERP una misura fondamentale sia per la valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale sia per garantire maggiore liquidità alle casse dell'Ente. Dapprima, programmando l’eventuale chiusura dell'ufficio Front-Office gestito dai collaboratori della S.at.i. per lo svolgimento della fase istruttoria del bando di vendita; in seguito, non presentandosi nella sede comunale opportunamente indicata per la stipula dei contratti stessi, ad oggi privi di qualsiasi valenza contrattuale. A seguito di questo atteggiamento, si sono verificate due conseguenze: primo, non sono stati più emessi provvedimenti di ammissione all'acquisto nonostante i continui solleciti da parte della S.at.i.; secondo, alcuni assegnatari di alloggi, ritenuti idonei all'acquisto, avendo versato inutilmente l'importo complessivo o parziale, senza mai ricevere alcuna assicurazione sul buon esito di quanto effettuato, hanno richiesto la restituzione delle somme versate. Per non parlare poi, dello sballottamento di noi interessati da un ufficio all'altro per avere risposte rispetto al termine della procedura di acquisto e per sapere quali impedimenti esistessero per la definizione della nostra posizione di idoneità rispetto all'acquisto. Poiché riteniamo che con questa situazione viene vanificato il lavoro svolto prontamente dalla S.at.i., che spesso si è trovata ad affrontare ostacoli tecnici di non facile soluzione visto il rapporto alle volte conflittuale tra i tecnici della S.at.i. e i dipendenti del Settore Patrimonio, chiediamo un tempestivo intervento da parte della terna commissariale per risolvere questa problematica, che a lungo andare diventa esasperante per gli stessi interessati. Nello specifico, ci auspichiamo che dette attività vengano destinate interamente alla S.at.i., dimostratasi ad oggi l'unico interlocutore attivo e responsabile dell'attività di vendita, così come il soggetto veramente interessato a portare a termine al meglio il compito affidatogli. Una delegazione di assegnatari, aspiranti acquirenti – Bando 2012: Sig.ra Bongiorno Vincenza, Sig. Zavaglia Giuseppe, Sig.ra Giorsa Maria Margherita, Sig. Gennaro Antonio, Sig.ra Porcino Francesca, Sig. Calafiore Giovanni, Sig.ra Zagari Donatella, Sig. Surace Luigi, Sig. Falcone Francesco e Sig. Logiudice Rosario.

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