Riceviamo e pubblichiamo. Il Coordinamento “Riferimenti” con la sua presidente Adriana Musella, esprime la propria vicinanza al pm Giuseppe Lombardo per l'ennesima intimidazione avvenuta ai suoi danni. Giuseppe Lombardo è uno di quei magistrati che indaga a 360 gradi e non si ferma davanti ai sacri simulacri. La Calabria, purtroppo, è soffocata da una cappa di collusioni e connivenze e l'aria grigia invade ogni settore della società.
In questa regione, e a Reggio Calabria in particolare, non si sa mai chi sia davvero il proprio interlocutore e da quale parte stia. La cosiddetta gente bene, i professionisti, come del resto politici e pezzi delle Istituzioni, rappresentano il più delle volte la vera forza della 'ndrangheta. Giuseppe Lombardo ha dimostrato di non avere timori reverenziali e va avanti fino in fondo. Ecco perchè viene minacciato! Le intimidazioni non sono dovute certo alla manovalanza assoldata ma, a nostro avviso, hanno una regia che fa capo proprio all'aria grigia che con Lombardo e le sue indagini sta perdendo la propria invulnerabilità. Lo Stato e la mafia o si combattono o si alleano. Quando non si ci allea,ecco che arrivano i pacchi bomba. Se tutti i magistrati fossero della stessa statura e onestà di Lombardo,forse, il problema sarebbe in gran parte già risolto. Purtroppo anche la magistratura in questo Paese, e maggiormente in terra di ‘ndrangheta, ha dimostrato di essere, invece, nel problema.