Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC): padre e figlio arrestati per detenzione illegali di armi, munizioni e materiale esplodente

Nella mattinata odierna, a Sant’Eufemia d’Aspromonte (RC), i militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, unitamente ai Carabinieri della locale Stazione, a seguito di mirato e predisposto servizio di controllo del territorio, traevano in arresto, in flagranza di reato di detenzione illegale di armi, munizioni e materiale esplodente, due uomini, padre e figlio, Oliverio Bruno e Oliverio Giuseppe, entrambi censurati.

In particolare, i militari operanti, durante una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dei predetti, rinvenivano, abilmente occultate all’interno di una camera da letto e di un altro locale dell’immobile, le sottonote armi e munizioni: pistola semi automatica marca Astra modello Unceta Cia s.a., calibro 6,35, con matricola sul fusto punzonata, completa di serbatoio e 23 cartucce (di cui 6 contenute all’interno del serbatoio) dello stesso calibro; fucile semi automatico marca Beretta modello A302 calibro 12, con matricola punzonata, nonché n. 32 cartucce (di cui 9 a pallettoni ed una a palla asciutta) dello stesso calibro; grammi 100 di polvere da sparo. Gli interessati, a seguito del loro arresto, venivano portati presso i locali della Stazione Carabinieri di Sant’Eufemia, prima, e della Compagnia di Palmi, poi, al fine di espletare le formalità di rito, al termine delle quali i medesimi venivano condotti presso la casa circondariale di Palmi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

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Author: Maurizio Gangemi