Reggio di Calabria: SoGAS, in volo da e per Torino con scalo a Roma con nuovi orari e tariffe a partire da 35 euro. Blu Express dal 2 settembre ritorna con i voli da Torino a Roma in coincidenza con i voli per Reggio Calabria

(107) La Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto (So.G.A.S SpA) comunica ai passeggeri interessati a raggiungere Reggio Calabria provenienti dall’Aeroporto Torino Caselle e viceversa che dal 2 settembre tornano i voli tra Torino e Roma di blu-express con tariffe a partire da 35 euro e, soprattutto, con nuovi orari in assoluta coincidenza con i collegamenti già operati dalla stessa compagnia aerea tra la Capitale e la città dello Stretto.

 

“Si tratta di una iniziativa assunta autonomamente da Blu – Express – tiene a precisare il Presidente Sogas Carlo Alberto Porcino – che giunge al momento opportuno poiché senza dubbio rappresenta una valida alternativa per quanti a causa dell’avvenuta soppressione del volo diretto fino ieri operato da Alitalia, dovranno necessariamente optare per una altra soluzione di viaggio”. Come comunicato  ufficialmente – prosegue la nota – i nuovi operativi del brand no frills di Blue Panorama Airlines sono tagliati su misura per chi, durante la settimana, deve arrivare a Reggio Calabria da Torino per motivi di lavoro, familiari o per trascorrere una vacanza, con partenza dallo scalo di Caselle alle ore 7:45 ed arrivo a Fiumicino alle ore 8:55 e quindi in tutta comodità e acquistando un unico biglietto effettuare un veloce transito per ripartire alle ore 10.10 verso Reggio Calabria. Il rientro alla sera è previsto in partenza da Reggio Calabria alle 16.15 con arrivo a Roma alle ore 17.30 per poi in tutta tranquillità effettuare un transito e ripartire da Fiumicino alle ore 19:00, con arrivo presso il capoluogo piemontese alle 20:15, giusto in tempo per cenare e passare la serata in famiglia. Durante il week-end Reggio Calabria e Torino potranno essere raggiunte in entrambe le direzioni con il volo serale del venerdì, con rientro la domenica sera. I biglietti per i voli tra Torino e Reggio Calabria con scalo a Roma sono già disponibili sui siti www.blue-panorama.com e www.blu-express.com, nonché sui terminali GDS (Global Distribution System) utilizzati da tutte le migliori agenzie di viaggio e presso la biglietteria Sogas SpA. Ufficio di Presidenza, Relazioni Esterne e Istituzionali. 

 

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Riferimenti: campo estivo in Aspromonte per i ragazzi affidati alla giustizia minorile

(268) Lunedì 2 settembre p.v, nell'ambito del Progetto "Gerbera Gialla" il maestro Gianni Maddaloni, padre del campione olimpico, e Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", interverranno in Calabria, unitamente ai ragazzi della squadra judo di Scampia, al Campo Estivo di Cucullaro in Aspromonte organizzato dal Dipartimento della Giustizia minorile.

 

Gianni Maddaloni, la cui palestra a Scampia è intitolata alle vittime di mafia, Don Peppino Diana e Gennaro Musella, svolge attività di recupero e prevenzione della devianza ed è in questo ambito responsabile del settore sport del progetto educativo Gerbera Gialla promosso dal Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti" che ha inserito lo sport e, quindi, il judo come strumento di legalità. La giornata del 2 settembre a Cucullaro avrà due eventi: la mattina alle ore 10.00 ed il pomeriggio alle ore 15.30 con esibizione delle squadre di judo di Reggio Calabria e Scampia alla presenza del segretario regionale del CONI.

 

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La Vis ufficializza il primo acquisto: Pasquale Tramontana, ex Nuova Jolly, sarà il nuovo centro

(336) di Federico Strati. Pasquale Tramontana, leader e capitano della Nuova Jolly nelle due ultime stagioni, è il primo acquisto della Vis 2013/2014. Il roster che coach D’Arrigo avrà a disposizione nel prossimo campionato di Dnc, dopo la conferma di Seby Grasso, si arricchisce così di un altro atleta di grande esperienza, classe 1983, in grado di fare da chioccia ai tanti giovani che comporranno l’organico.

 

Cresciuto cestisticamente fra le fila del Cap, Tramontana da anni calca i parquet di serie C (ha militato anche nell’Audax e nel Rosarno prima di approdare alla Nuova Jolly) con medie realizzative importanti, imponendosi come uno dei principali finalizzatori della categoria. Un vero e proprio “colpo” di mercato quello messo a segno dal dg Di Bernardo, in attesa dei prossimi che saranno ufficializzati a breve. “Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura – ha detto il nuovo centro dei bianco-amaranto. Ho accettato con grande entusiasmo la proposta della Vis perché convinto dalla bontà del progetto. Un progetto ambizioso, basato sulla ristrutturazione del Botteghelle e sulla valorizzazione dei giovani. Entro a far parte di un gruppo nuovo con l’obiettivo di confermare, e possibilmente migliorare, quanto di buono a livello personale ho fatto negli ultimi due anni. L’organico – ha concluso Tramontana – sarà competitivo. Daremo filo da torcere a tutti”.  

 

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Reggio di Calabria: Il Dispaccio, martedì 3 agorà pubblica “La città dormiente”

(475) La Redazione del giornale online Il Dispaccio (www.ildispaccio.it) organizza per il 3 settembre presso il Lido Calajunco la seconda Agorà pubblica di Reggio Calabria dal titolo “La città dormiente”. Interverranno Giuseppe Lombardo – sostituto procuratore della Dda di Reggio Calabria -, Roberto Di Palma – sostituto procuratore di Reggio Calabria -, Antonino Spadaro – docente universitario, Associazione Culturale “La Scintilla” -, Mimmo Gangemi – scrittore – e Giuseppe Baldessarro – giornalista e scrittore -.

 

È fissata per martedì 3 settembre al Lido Calajunco la seconda Agorà pubblica del Dispaccio. Uno spazio aperto al dibattito che in questo secondo appuntamento vedrà interrogarsi sugli intrecci che soffocano Reggio Calabria, ma anche sulla necessità assoluta di un “risveglio” della cittadinanza per poter ripartire. Dopo l’edizione dello scorso anno, dal tema “Le mani sulla città”, la Redazione del Dispaccio ha deciso di organizzare un secondo incontro (la cui partecipazione è gratuita) dal tema “La città dormiente”, per discutere della situazione cittadina a quasi un anno dalla decisione del Governo di sciogliere per contiguità con la ‘ndrangheta il Comune di Reggio Calabria. L’incontro si svolgerà al Lido Calajunco, attualmente sotto sequestro dell’Autorità Giudiziaria. Un luogo-simbolo della lotta dello Stato per riconquistare i pezzi del proprio territorio, scelto per discutere di trasparenza, di legalità e del futuro della città. Dalle 21 in poi, gli ospiti saranno chiamati a confrontarsi sui vari temi che la Redazione sottoporrà loro. A fare da volano alla discussione, “La città dormiente” il tema scelto dal Dispaccio per questo secondo appuntamento perchè – scrive la Redazione nell'editoriale di lancio dell'iniziativa – “attraverso i vari punti di vista dei relatori, la cittadinanza possa trovare gli stimoli per intervenire e confrontarsi, ottenendo quella possibilità di parlare che spesso le è negata”.

 

 

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Gran finale della XV edizione del Kaulonia Tarantella Festival: James Senese, Cavallaro, Papandrea, Taranproject, Antonella Ruggiero, Tamburi del Sud

(476) di Maria Teresa D'Agostino. Si avvia al gran finale il Kaulonia Tarantella Festival 2013, XV edizione di quello che ormai è trasversalmente ritenuto l’evento principale per la musica popolare calabrese. Stasera Caulonia incontra il Mondo con James Senese & Napoli Centrale e la Tangeri Cafè Orchestra Jamal Ouassini.

 

James Senese & Napoli Centrale sono un gruppo che ha saputo operare una vera fusione, creando un suono rispettoso della tradizione popolare, ma aperto ad ogni forma di arricchimento strutturale, in grado di rendere il linguaggio proposto, universalmente fruibile. La Tangeri Cafè Orchestra, che prende il nome dall'omonimo caffè della città, (Kahwa Tanja, luogo di ritrovo dei musicisti negli anni 70) è un nucleo di otto musicisti, marocchini , spagnoli e italiani di diversa estrazione musicale. Partendo dai ritmi e dalle melodie arabe e flamenche, l'ensemble sviluppa uno stile proprio di composizioni originali con l'utilizzo di una strumentazione rigorosamente acustica. La musica della Tangeri Cafè Orchestra è una musica di fusione, che pur rimanendo legata alle tradizioni, quali risultato di sedimentazioni storico – culturali, guarda "al di là del mare", intessendo nuove sonorità e ritmiche arricchite dal dialogo con altri linguaggi musicali. Ad aprire saranno i BASHKIM. Il nome del gruppo in arbereshe (antica lingua italo-albanese) significa “unione”, “compagnia”. Bashkim è unione, Bashkim è una grande famiglia che cammina da sempre assieme per un solo obiettivo: la ricerca e la valorizzazione delle tradizioni. E grande attesa per la giornata conclusiva di domani. Ecco dunque gli appuntamenti previsti per il 31 agosto 2013: ore 11.30 – Aula consiliare del Comune di Caulonia Convegno/Conferenza sul tema “La musica come veicolo di sviluppo culturale e turistico” interverranno: Mario Caligiuri (assessore Cultura Regione Calabria), Giovanni Riccio (sindaco di Caulonia) Franco Cagliuso (assessore Cultura Comune di Caulonia) Antonella Ruggiero (artista) Mimmo Cavallaro (direttore artistico KTF) Massimo Bonelli (manager CNI, ideatore Calabrisona) modera il prof. Ilario Ammendolia ore 20.00 – Piazza Mercato Vecchio “Borghi Vivi”: presentazione del progetto promosso dalla Provincia di Reggio Calabria. Interverranno importanti autorità provinciali, modera il prof. Ilario Ammendolia. E gran finale in piazza Mese, con la serata intitolata World vs Pop. Protagonisti Cavallaro & Papandrea Taranproject e Antonella Ruggiero e, in apertura, i Tamburi del Sud. In straordinario equilibrio tra “tradizione” e “innovazione”, i Taranproject di Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea stanno ottenendo un successo travolgente che, dopo aver coinvolto la Calabria, ha raggiunto definitivamente la meritata ribalta nazionale. La musica dei Taranproject coinvolge e anima un pubblico di tutte le età che riempie festoso le piazze, un pubblico che canta e balla all’unisono con la band  trasformando ogni live in un’occasione di incontro ed in una grande festa inter-generazionale. Antonella Ruggiero, considerata universalmente une delle voci più intense e suggestive del panorama musicale italiano, negli anni ha mostrato la sua curiosità sperimentando diverse forme sonore e artistiche. Dopo il percorso con i Matia Bazar, ha spaziato dalla musica sacra a quella per bambini, dal jazz al pop, passando per la musica ebraica, portoghese e orientale. I Tamburi del Sud: Venti, trenta, quaranta mani battono il tempo. Voci calde e potenti si intrecciano al ritmo delle percussioni del mondo. Travolgenti suoni d’Africa e il sensuale battito del Mediterraneo per i capolavori della musica popolare di ogni tempo. La prima orchestra di percussioni e voci che sovverte i canoni con la potenza di un vulcano di incontenibile energia sonora.

 

 

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Reggio di Calabria: Cuzzola “C come cultura”

(477) di Enzo Cuzzola. Chi amministrerà in futuro la nostra città, dovrà pensare alla cultura, intesa non solo come produzione artistica, letteraria o istruzione, ma quale forma particolare in cui si manifesta la vita materiale, sociale e spirituale della nostra gente. Per promuovere la nostra immagine, i nostri prodotti, per la realizzazione di una città a vocazione turistica.

 

Questo in sintesi estrema il succo del dibattito, svoltosi, sul sito del gruppo face Associazione Dialogo Civile. Dibattito svoltosi nell’ottica complessiva di un progetto "realizzare una città vivibile e risolvere l'esigenza occupazionale dei nostri ragazzi". L’idea è quella di una società che trova nelle proprie risorse naturali e nella vocazione territoriale gli  elementi di forza per rilanciare Cultura e Occupazione giovanile. In primo luogo allora sarà necessario definire il ruolo strategico degli enti di Governo del territorio, atteso che non si registra nella nostra definizione economico sociale un tessuto produttivo e di ricerca tecnologica tale da individuare percorsi da sviluppare in autonomia di iniziativa. Il turismo è un fenomeno che poggia il suo successo su innumerevoli "gambe" tutte interconnesse tra loro e che devono essere sostenute in una logica complessiva di rete. Ciò significa che ogni intervento, pubblico o privato che sia, non può esimersi dall'essere coerente con una precisa strategia. La promozione, l'accoglienza, l'estensione territoriale , i servizi al turista, la circolazione e la facile fruizione delle informazioni (sopratutto su internet): punti d'interesse, iniziative, eventi, pacchetti di offerte comprensive di viaggio, la disposizione geografica e la facilità di accesso, le strutture ricettive, la valorizzazione delle peculiarità enogastronomiche, artigianali, artistiche ed archeologiche sono solo alcune delle variabili da tenere presenti. Il turismo può e deve essere il nostro "petrolio" ma il suo sviluppo deve essere frutto di una maggiore presa di coscienza da parte di tutti gli attori presenti sul territorio che devono iniziare a ragionare con una logica collaborativa ed integrata per poter competere su un mercato sempre più globale. Ma, in un territorio a vocazione turistica la formazione per i futuri professionisti della ricettività è il punto cruciale di partenza: dall'alta formazione di manager, dirigenti, imprenditori che si occupino di ideare, riqualificare, rendere fruibili e soprattutto collegare mare, monti, artigianato locale e cucina tipica, per rendere appetibile la città (non intesa solo come centro storico) per l’intero arco dell'anno. Percorsi di formazione, quindi, che siano diretti anche agli operatori, cosiddetti di front office, camerieri, barman, hostess, artigiani, ecc. in modo serio e innovativo, investire su stage all'estero, finanziare e sostenere le idee, incoraggiare la progettualità. In questa attività, andrebbe sicuramente coinvolta l’Università Mediterranea. Ecco che, a tutti noi di Dialogo Civile, sembra utile puntare sulle risorse di cui disponiamo a costo zero: mare (bellezza paesaggistica compresa) e cultura (bronzi, storia magno greca e tradizioni, comprese quelle culinarie). Il tutto per incentivare e sviluppare il turismo. Turismo come fine ultimo al quale tutta la gestione cittadina (esempio, il problema idrico va risolto perché senza acqua la città non può considerarsi città vivibile, ma anche perché senza acqua come ci presentiamo al turista) va indirizzata. Allora l’obiettivo è quello di realizzare, nell’arco massimo di due amministrature, una città vivibile, con servizi funzionanti, per renderla meta di turismo culturale.

 

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Talentstream 2013: trionfa Serena de Carlo

(478) di Consolato Malara. Con la sua interpretazione ha incantato il pubblico del Teatro sullo Stretto di RTV e la qualificata giuria di Talentstream, il riuscitissimo format televisivo organizzato dalla Sildnrecords etichetta discografica reggina per promuovere la musica emergente su tutto il territorio nazionale.

 

La giovane promessa originaria di Lavello in provincia di Potenza, si è aggiudicata il primo posto del Talent con la canzone ”L’Amore Libera”. Una performance perfetta la sua che le ha consentito di vincere un contratto di esclusiva discografico, di produzione artistica e management con la Sildnrecords, compresa la produzione di un brano singolo che verrà distribuito su tutti gli Store mondiali. La giuria, presieduta dal manager producer Francesco Serio era costituita dal produttore discografico Sildnrecords Silvio Pacicca, dal direttore artistico del Talent Maestro Francesco Finizio, dal cantautore Roberto Scozzi (Anonimo Italiano) dal discografico Caterina Giordano e dal critico musicale Sebastiano Aquilino. Una piacevole serata all'insegna della musica e della sana competizione per una gara che ha riservato tante emozioni. I cantanti finalisti si sono sfidati dal vivo rendendosi artefici di esibizioni di ottima qualità, interpretando le loro canzoni con sicurezza e personalità assicurando così un difficile compito alla giuria. Nel corso della serata brillantemente condotta dai coinvolgenti Gino aprile e Vittoria Rocco anche tanti ospiti: la cantante di Amici 5 Manola Moslehi, Anonimo Italiano che negli anni ‘90 si esibiva con una maschera facendo molto parlare di sé anche per il suo timbro di voce che ricordava molto quello di Claudio Baglioni, il duo St. Lui, il gruppo Hip Hop palermitano Two S One B, il cantante Antonino Pizzimenti, i ballerini dell’Accademia di danza Sol Caribe di Enzo Barreca. Applauditissimi e molto apprezzati gli interventi di Pasquale Caprì. Le incursioni del noto cabarettista e imitatore reggino sono avvenute in differenti momenti della serata, con le imitazioni di alcuni personaggi che fanno parte del suo vasto repertorio.  Durante lo spettacolo anche una parentesi dedicata alla moda curata dalla stilista Caterina Ficara. “È stata una grande soddisfazione” – dichiara Silvio Pacicca produttore discografico esecutivo della Sildnrecords – “Ringrazio tutti quelli che hanno collaborato alla riuscita dell’evento”. “Tra qualche giorno ci rimetteremo al lavoro per la seconda edizione che partirà in autunno con tantissime novità e con il coinvolgimento di importanti nomi del mondo dello spettacolo”. La finale Talentstream 2013 sarà trasmessa giovedì 8 Settembre alle ore 21.00 e replicata domenica 11 Settembre alle ore 21.00, giovedì 22 Settembre alle ore 17.00 su RTV visibile sul canale 14 del digitale terrestre e in streaming sul sito web www.reggiotv.it.

 

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Polistena (RC): padre e figlio arrestati dai Carabinieri per coltivazione di canapa indiana

(163) A Polistena, alle ore 13.00 di ieri 28 agosto, i carabinieri della Stazione di Polistena e dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria,  traevano in arresto: Furfaro Rocco, cl. 1958, taurianovese, pregiudicato,  ex sorvegliato speciale di p.s. e Furfaro Giuseppe, cl. 1989, taurianovese, incensurato.

 

Rispettivamente padre e figlio, resisi responsabili del reato di coltivazione di sostanza stupefacente, poiché’,  in c.da Calcinari di Polistena, all’interno di  un area agricola abbandonata, abilmente occultate all’interno di rovi di spine, avevano realizzato la coltivazione illecita di nr. 40 piante di canapa indiana, dall’altezza variabile tra 2,50 e 3 mt circa,  tutte con infiorescenza sulle cime. Al termine delle formalità di rito, gli arrestati sono stati associati al carcere di Palmi. I militari hanno provveduto alla distruzione delle piante illecitamente coltivate. E’ stato posto sotto sequestro il sistema di irrigazione, che dalla piantagione era stato ingegnosamente collegato all’impianto idraulico dell’abitazione di un anziano, situata a poca distanza dalla piantagione, che è il suocere e nonno dei due arrestati.

 

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Pallavolo: la Elio Sozzi si prepara alla nuova stagione agonistica con una squadra completamente rinnovata e ringiovanita

(331) di Federico Strati. Valorizzare le giovani atlete del vivaio con un occhio sempre vigile al bilancio. Con quest’intento la Pallavolo Elio Sozzi del presidente Tommaso Laurenda, fresca di affiliazione alla Vis, si accinge alla nuova stagione agonistica. Mister Giovanni Fascì, confermatissimo alla guida della prima squadra, avrà a disposizione un organico tutto nuovo, composto esclusivamente da atlete provenienti dal settore giovanile, specie dall’under 14.

 

Attorno a Rebecca Surace (palleggiatrice al rientro dopo il prestito alla Futura), le varie Giorgia Tripepi (96), Maria Pizzimenti (99), Claudia Serranò (99) e le sorelle Veronica (96) e Alessia (2000) Cerri, fra le altre, garantiranno una ventata di freschezza ed entusiasmo, in attesa che la rosa venga completata nei prossimi giorni. Confermato alla guida delle formazioni giovanili (under 18, 16, 14 e 13) anche il duo composto da Stefania Laurenda e Tiziana Rito che, inoltre, si occuperà dell’under 18 e 16 della Nausicaa, anch’essa affiliata alla Vis. La preparazione per tutte le atlete inizierà il 4 settembre. La Sozzi ha il suo fiore all’occhiello nell'attività giovanile, svolta da sempre con eccellenti risultati, come dimostrano le tante presenze nelle finali nazionali under 14 e nelle finali regionali ed interregionali under 16 e under 18. Adesso, con il progetto di collaborazione che c'è in atto con la Pallacanestro Vis, finalizzato alla nascita di una polisportiva, la compagine reggina conta di aumentare il numero delle giovani iscritte in maniera sostanziale, anche alla luce del fatto che, completata la ristrutturazione del Botteghelle, si avrà finalmente a disposizione una struttura confortevole dove allenarsi e svolgere le partite di campionato.

 

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Il Coni Calabria accoglie nella propria “casa” i due motociclisti in tour in sette città europee

(332) L’esaltante percorso, iniziato qualche mese fa con il riconoscimento di Reggio Calabria quale città europea dello sport, grazie al fondamentale contributo del presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, ha vissuto uno dei suo momenti più emozionanti con l’arrivo nella sede del Comitato olimpico regionale di due motociclisti portoghesi molto particolari.

 

Partiti dalla loro città, Guimarães, il 29 luglio, stanno affrontando un tour che idealmente “unisca”, con alcune tappe intermedie, le città che insieme a quella portoghese hanno ottenuto il titolo di Città Europea dello Sport conferito dall’Aces Europe, presieduta da Gian Francesco Lupattelli. Abel Cardoso, architetto di 43 anni, e Viktor Vilaca, insegnante di marketing di 63 anni, dal 2006 danno vita a un percorso motociclistico che hanno ribattezzato “The soul of places”, l’anima dei luoghi, alla scoperta dell’essenza delle città e dei paesi che visitano. Quest’anno il loro itinerario, partito da Guimaraes, ha toccato Castellfedels, Lorca, Estiopa, Alba, Cremona, Modena e Reggio Calabria. I due centauri sono stati accolti con il consueto grande senso di ospitalità dal delegato provinciale del Coni, Antonio Laganà, che li ha omaggiati di alcuni oggetti simbolo della calabresità. Cardoso e Vilaca, che da parte loro hanno consegnato al Coni alcuni doni rappresentativi della loro esperienza sulle strade europee, sono stati poi guidati in una visita della città dello Stretto – dalla quale sono rimasti favorevolmente impressionati per le sue bellezze – che ha visto come tappe principali il lungomare di Reggio e la sala del Consiglio Regionale nella quale sono custoditi i Bronzi di Riace. “E’ un grande messaggio di fratellanza e di unione fra i popoli quello portato dai due motociclisti portoghesi che, con questo tour fra le città europee dello sport, hanno voluto idealmente accomunarle in unico simbolico e straordinario abbraccio. Questa loro impresa rappresenta la sublimazione dello sport che fra le sue peculiarità più straordinarie ha quella di far incontrare uomini di civiltà e tradizioni diverse”. “Tutto questo non sarebbe stato possibile – prosegue il delegato provinciale del Coni – se alcuni mesi fa il nostro presidente, Mimmo Praticò, non avesse assunto l’oneroso impegno di portare avanti con successo l’iniziativa che ha portato Reggio Calabria a conseguire nello scorso febbraio il prestigioso titolo di Città europea dello Sport dall’ACES (Associazione Capitale Europea dello Sport), in un momento davvero complicato per la città dello Stretto. Ringraziamo – conclude Laganà – il nostro presidente per il coraggio, l’impegno e l’abnegazione con il quale ogni giorno si occupa dello sport in Calabria e diamo il giusto tributo a questi due uomini valorosi che incarnano perfettamente gli ideali più alti della tradizione sportiva”. f.c./labecom.


 

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Basket, LegaDue Silver: Viola, al via la campagna abbonamenti 2013/2014

(333) di Lorenzo Mazzitelli*. Dal 31 agosto fino al 12 ottobre, presso la sede sociale in Via Pio XI n. 337 di Reggio Calabria nei giorni: sabato 31 (mattina e pomeriggio) ore 11,00–13,00 e ore 17,00–19,00; domenica 1 settembre ore 17,00-19,00 e poi successivamente da lunedì 2 settembre il lunedi dalle ore 17,00 alle ore 19,00, il mercoledì dalle ore 17,00 alle ore 19,00 ed il venerdì dalle ore 17,00 alle ore 19,00.

 

I costi: abbonamento posto unico per n. 14 partite (tribuna o curva) € 100,00 e abbonamento sostenitori (accesso posto parterre dietro il canestro + eventuale parcheggio + spazio sostenitori/sponsor con rinfresco nell’intervallo delle partite per n. 15 partite) € 250,00 (fino ad esaurimento posti). La Società si riserva di annullare tutti gli abbonamenti (tranne per gli abbonamenti sostenitori) in una partita della fase di qualificazione che sceglierà nel corso del campionato. Costo biglietto per singola partita: posto unico (escluso parterre centrale) € 10,00. Gli under 14 non pagano. Nei prossimi giorni verranno pubblicati e resi noti i punti vendita in città presso cui acquistare i tagliandi in abbonamento (nei giorni e negli orari di apertura). *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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Pentedattilo di Melito di Porto Salvo (RC): martedì 3 settembre, “Lunga Notte di Medea” di Corrado Alvaro. Spettacolo di teatro e video. Suoni e musiche dell’area grecanica. Regia di Americo Melchionda

(472) Dopo il successo di Diamante, Casignana e Palmi, la Lunga Notte di Medea di Corrado Alvaro ‒ diretta da Americo Melchionda ‒ andrà in scena nel suggestivo teatro all'aperto di Pentedattilo. La Lunga Notte di Medea, una tela multicromatica che vede l'interazione fra le diverse componenti artistiche, dall'enfasi della recitazione teatrale all'esaltazione narrativa delle immagini video, è il risultato di una importante coproduzione tra le realtà teatrali della Provincia di Reggio Calabria, Teatro Primo e Officine Arti che da sempre realizzano progetti originali per la valorizzazione delle risorse artistiche del territorio calabrese.

 

Una rivisitazione dell’opera di Corrado Alvaro che si contraddistingue per la perfetta combinazione fra gli elementi teatrali e audiovisivi. Le tematiche dell’opera, la condizione dello straniero e l’incomunicabilità tra le diverse culture, attuali più che mai, rafforzano l’essenza n arrativa dell’intera performance conservandone la tradizione del teatro classico con l’apporto della mediazione audiovisiva. Fondamentale la scelta di utilizzare i canti previsti dall’autore (il Canto Nuziale, il Canto dei Marinai), le sonorità e la lingua grecanica. Trama e descrizione Lo spettacolo nasce dal desiderio di intraprendere una coproduzione tra due realtà teatrali della Provincia di Reggio Calabria attivando innovativi progetti creativi capaci di veicolare la valorizzazione delle risorse artistiche della Regione. Un’ interpretazione originale dello straordinario testo di Corrado Alvaro realizzata attraverso un percorso di ricerca che sviluppa una commistione scenica di teatro e video seguendo la vocazione che i due enti di produzione (Officine Arti e Teatro Primo) hanno intrapreso in questi ultimi anni. La rivisitazione del mito di Medea in Corrado Alvaro pone l’accento sul dramma della condizione dello straniero, il dramma dell’incomunicabilità tra culture differenti. Alvaro compie un processo di universalizzazione della tragedia: anche se colloca il dramma a Corinto come vuole la tradizione, la storia potrebbe svolgersi, infatti, ovunque e in ogni epoca. Il gesto ultimo di Medea, l’infanticidio, viene visto, in Corrado Alvaro come la drammatica conseguenza dell’odio razziale e dell’intolleranza umana. Medea si trascina dietro un passato terribile, ma in nome dell’amore che la unisce a Giasone, quello stesso amore di cui si serve per giustificare le sue terribili azioni, in nome di quell’incontro esistenziale che ha compiuto il suo destino, volontariamente si fa “ammaestrare” per aspirare ad integrazione nella nuova patria,  llontanandosi dai suoi poteri e divenendo umana, aspettando con pazienza il giorno in cui non potrà “operare altro che il bene e il male di cui tutti sono capaci” Ma l’estenuante attesa di Medea, in una drammatica e Lunga Notte, non porterà alla realizzazione dei suoi desideri. L’accoglienza e la protezione le viene negata da tutti, anche da Egeo ” essere duri di cuore è ormai la sola cosa che hanno in comune i popoli”. Ogni via di scampo è preclusa. Quei doni offerti da Medea a Creusa, ultimo gesto di una Medea “donna” che tenta di conquistare una nuova patria almeno per i suoi figli, vengono visti con sospetto da Creonte e scatenano l’accusa di un popolo che si scaglia contro “i figli della strega”. L’ira del popolo dilaga, scardina la casa, rifugio della madre e dei figli: li vuole annientare per non temere più nulla. Ed è contro l’imminente atroce epilogo che la madre Medea si macchia del delitto più efferato. Lo spettacolo è arricchito da suoni, canti e musiche della cultura greco- calabra. Lo spettacolo scava a fondo il dramma dei personaggi dentro  le atmosfere definite dall’autore, e per far questo si utilizza una suggestiva commistione stilistica ed emozionale di prosa e filmati. La violenza della folla che si accanisce contro i figli e la casa di Medea, la crudeltà del sospetto del popolo di Corinto e del suo re, la veggenza di Medea, verranno articolati attraverso la tecnica cinematografica che investirà il pubblico simultaneamente all’interpretazione in scena, portando alla ribalta a tratti anche quei personaggi che nel testo sono solo raccontati (Creusa, il popolo di Corinto, le donne Ammantellate, la lacerazione dell’attesa di Medea che genera nella mente della protagonista visioni premonitrici e flashback di ritorno); non effetti visivi, ma singole scene appositamente girate quasi a seguire le diversità di ambientazioni di una sceneggiatura. Anche i figli di Medea troveranno il loro luogo di azione in video, catalizzando lo sguardo dello spettatore su primi piani e dettagli che colgono attese e stati d’animo, in uno sviluppo articolato del rapporto madre/figli e dentro l’inquietudine della “tragica” scelta finale assurta come atto estremo di difesa e protezione. Difesa dalla violenza di un popolo che preme alle porte della casa di Medea per avere ” la madre e i figli, la vipera e i piccoli serpenti”. Nell’esprimere stilisticamente il doloroso stato di emarginazione dei protagonisti, lo spettacolo sviluppa in modo originale le simbologie e le atmosfere presenti lungo tutto il testo alvariano: la luna “celeste vagabonda”, il focolare, la leonessa, lo scorrere inesorabile del tempo, tutti elementi che non saranno lasciati al caso ma che saranno rimarcati attraverso ricerche sonore e visive. Altro elemento di ricerca dello spettacolo è la scelta di utilizzare per i canti previsti dall’autore (il Canto Nuziale, il Canto dei Marinai), sonorità e lingua grecanica. Valorizzando per mezzo della colonna sonora una minoranza linguistica territoriale, lo spettacolo contribuirà alla conoscenza della cultura grecanica, preziosa risorsa regionale da preservare.

 

 

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Reggio di Calabria: sabato 31 presentazione della XXXVI^ Convention Distrettuale del Kiwanis distretto Italia-San Marino

(474) Sabato 31 agosto p.v., alle ore 11:00, presso la Sala Biblioteca del Palazzo storico della Provincia di Reggio Calabria, il Governatore del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, Roberto Garzulli, presenterà agli organi di stampa la XXXVI Convention Distrettuale del Kiwanis, che si terrà  a Reggio Calabria dal 5 al 7 settembre p.v.

 

e per la quale si attendono ospiti illustri come il Presidente Internazionale del Kiwanis, Tomas De Julio, il Presidente della Federazione Europea, Ernst von der Weppen ed il Vice-Chairman Eliminate Europe Project, Filip Delanote. In tale occasione, sarà  illustrato il programma della Convention assieme alle iniziative parallele (visite culturali, spettacoli, etc.) che contribuiranno a valorizzare l'immagine della città  di Reggio Calabria e del suo hinterland. La Convention è l'appuntamento annuale in cui il Kiwanis, organizzazione mondiale umanitaria al servizio dei bambini e della comunità, rinnova i suoi organi rappresentativi, fa il punto sui service realizzati e programma l'attività futura. E, quest'anno, la scelta di Reggio Calabria quale sede del massimo evento kiwaniano è anche una straordinaria opportunità per coniugare solidarietà e turismo a vantaggio dell'immagine della "Città dello Stretto". Alla conferenza stampa – moderata dall'addetta stampa del Distretto, Anna Maria Reggio – il Governatore Roberto Garzulli sarà  affiancato dal Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Natale Praticò e dai rappresentanti delle istituzioni comunali, provinciali e regionali, che hanno patrocinato l'evento, assieme ai Sindaci dei Comuni di Villa San Giovanni, Scilla e Bova, a vario titolo interessati dalla tre giorni di Convention. Saranno, inoltre, presenti: le autorità  kiwaniane ed i Presidenti dei Club della Divisione Calabria 2 con lo staff che ha supportato il Distretto nell'organizzazione dell'evento, il LGT Governatore Eletto, Francesco Suraci e l'Immediato Past LGT Governatore della Divisione Calabria 2, Francesca Pizzi, che nel precedente anno sociale ha promosso la candidatura di Reggio Calabria a sede della Convention.

 

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Catanzaro: il coordinatore regionale di Rete Imprese Italia scrive al Governatore Scopelliti ed ai suoi Assessori

(263) On. Giuseppe Scopelliti, Presidente Giunta Regionale Calabria, Sede. Assessori Regione Calabria, Luigi Fedele, Pino Gentile, Giacomo Mancini, Nazzareno Salerno, Loro Sedi. Abbiamo appreso, dagli organi di stampa, che nei giorni scorsi, nel cuore delle ferie agostane, le LL.SS., assieme ai rispettivi dirigenti, hanno incontrato Sindacati e Confindustria per discutere delle strategie da mettere in campo per fronteggiare l’emergenza occupazione.

 

Leggiamo che la metodologia di lavoro è stata particolarmente apprezzata dai rappresentanti delle forze sociali e produttive presenti all’incontro e che nella stessa è stata definita una “road map” con l’intento di elaborare azioni finalizzate a superare le attuali difficoltà. Per conto di Rete Impresa Italia – Calabria, Associazione che raggruppa le Associazioni di Categoria della piccola impresa  (Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Casartigiani e CNA), ci chiediamo e vi chiediamo: c’è qualcuno che è disponibile a credere che la grave crisi che vive la Regione e le ripetute emergenze della Calabria possano essere affrontate e risolte rinunciando al confronto con chi ne  rappresenta il tessuto produttivo, composto, per la stragrande maggioranza, da imprese piccole e medie che sono l’ossatura del sistema produttivo calabrese? Rete Impresa Italia, rappresenta il mondo della piccola e media impresa, quelle imprese che più di tutte sopportano la crisi e che più di tutte sono costrette, loro malgrado, a non mantenere i livelli occupazionali esistenti. Ci preme portare  le istanze del mondo che rappresentiamo e contribuire a definire le strategie utili a far uscire la Regione dalla grave crisi che la attanaglia. Per quello che ci riguarda non abbiamo nessuna intenzione di rinunciare al nostro ruolo ed alla nostra funzione, ecco perché  chiediamo di essere invitati e  partecipare agli incontri istituzionali, per  dare il nostro contributo, come del resto abbiamo sempre fatto con spirito di responsabilità. Chiediamo a Lei, signor Presidente di farsi interprete di questa nostra richiesta e convocare al più presto un incontro sui temi caldi dell’emergenza calabrese coinvolgendo, tutti, ma proprio tutti, i soggetti che sono portatori di interessi diffusi e che intendono rendersi utili alla definizione di una strategia e alla messa in campo di azioni finalizzate a far progredire la Calabria. Il Coordinatore Regionale, Antonino Marcianò.

 

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Reggio di Calabria: il Kiwanis Reghion 2007 consegna due defribillatori alla Città

(264) Il Kiwanis “Reghion2007” consegnerà alla città di Reggio Calabria due defibrillatori da dislocare lungo le strade della città. A ricevere questo dono sarà la Provincia di Reggio Calabria che provvederà poi alla collocazione secondo quanto previsto nel protocollo di intesa.

 

Un progetto partito l’anno scorso con lo slogan “la mela del cuore per il defibrillatore” voluto dall’allora presidente del Kiwanis “Reghion2007” Vincenzo Malacrinò e sostenuto da tutti i soci che ha potuto contare sulla presenza dell’attore Giacomo Battaglia. A completare l’importante iniziativa sarà l’attuale presidente del “Reghion2007” Tiziana Paulazzi Cannatà che ha esternato grande soddisfazione per questo gesto di solidarietà verso la città di Reggio Calabria. “Il nostro augurio, hanno detto sia la Cannatà che Malacrinò, è che questi strumenti non debbano mai servire a nessuno ma è bene che la città ne disponga e soprattutto che  si trovino per strada, dove  il personale abilitato e tra questo anche i cittadini che hanno svolto un corso di primo soccorso, potranno utilizzarli”. Un progetto questo che si è realizzato attraverso la generosità delle persone semplici e vere di Reggio Calabria che hanno portato con sé le mele donate dal Kiwanis “Reghion2007”.  Quelle mele, che si trovavano davanti al sagrato del Duomo, portavano la sola firma della solidarietà e dell’attenzione verso gli altri. Questo progetto è anche la dimostrazione  di come il Kiwanis sia continuità tra i diversi presidenti e i diversi anni di attività sociale indipendentemente da chi propone, di chi realizza e di chi taglia il nastro. “Il nostro obiettivo ha detto Cannatà deve essere il bene comune che va oltre i soggetti che oggi rappresentano questa o quella istituzione”. Il bene, ha detto Malacrinò, “è attenzione verso gli altri che mai deve portare la firma del personalismo altrimenti vanifica il suo stesso obiettivo”. La città, quindi, attraverso il Kiwanis “Reghion2007” potrà disporre, dunque di due strumenti essenziali per salvare la vita che, come detto dai presidenti Malacrinò e Cannatà è dono di Dio che va custodita e abbracciata sempre. Ufficio Stampa.

 

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Laghi della Sila, da Legambiente Calabria la richiesta di audizione nella programmata conferenza dei servizi dell’11 settembre

(265) Gli ambientalisti chiedono la parola sulla vicenda dei laghi della Sila. Dopo aver lanciato l’allarme sulle attività di manutenzione dei bacini idroelettrici nel territorio del Parco nazionale, da Legambiente Calabria parte la richiesta di audizione nel corso della conferenza dei servizi in programma il prossimo 11 settembre nella sede del Dipartimento 9 della Regione Calabria.

 

La società elettrica A2A, concessionaria di diversi impianti idroelettrici dell’area, ha annunciato nei giorni scorsi l’imminente svuotamento degli invasi per l’effettuazione di lavori di manutenzione. In particolare, nella programmata riunione si discuterà della gestione dell’invaso Arvo (diga Nocelle) e della relativa attività di fluttuazione che, denunciano degli ambientalisti, potrebbe mettere a repentaglio l’habitat naturale, in una zona in cui vigono diverse tutele a cominciare da quelle previste dalle normative sui Parchi nazionali. Per tali motivazioni, nei giorni scorsi Legambiente ha chiesto chiarimenti all’Ente Parco della Sila e al ministero dell’Ambiente. Dubbi che gli ambientalisti vogliono appunto dibattere nell’ambito della programmata conferenza dei servizi.

 

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Riferimenti: la Musella sconcertata dalle parole di Lucia Riina

(266) Adriana Musella, Presidente del Coordinamento Nazionale Antimafia Riferimenti e figlia di vittima di mafia, esprime il proprio sconcerto per le recenti dichiarazioni di Lucia Riina ad una tv svizzera, nelle quali la stessa si dichiara onorata del cognome che porta.

 

Non ci si può sentire onorati di un cognome che ha generato sangue e lutti. Una figlia può amare il proprio padre ma non può non dissentire dalle azioni da lui compiute quando queste sono state rivolte all'annientamento e distruzione di vite umane. I figli dei mafiosi non sono dei predestinati perchè non possono  pagare le colpe dei propri genitori ma devono prendere coscienza che non è certo quella la via giusta da seguire. Dissociarsi dalle proprie famiglie quando queste perseguono la strada del male,questo è il nostro appello. Il cognome Riina di onore non ha proprio nulla in quanto è stato abbondantemente disonorato.

 

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Etnosong Festival all’interno del Premio “Mia Martini”, il successo inarrestabile dei Karadros

(469) Sono stati i Karadros, gruppo etno folk galatrese ad aggiudicarsi il primo posto alla prima edizione dell’Etnosong Festival, la sezione dedicata alla musica etnica calabrese, all’interno del rinomato Premio Mia Martini.

 

Con il singolo “La nostra storia”, dopo una prima preselezione effettuata tramite web, sulla base del voto di gradimento del pubblico votante, sono giunti alla finale del festival aggiudicandosi, a seguito del voto della giuria presente, il primo posto. Il testo del brano, tratto dalla nota poesia del Prof. Martino, è il racconto della storia della nostra amata terra a partire dall’Unità d’Italia, con tutte le dominazioni che avvicendandosi hanno “spogliato” la Calabria delle sue ricchezze originali ma mai di quelle naturali. Un brano di alto valore storico e dalle “immagini” suggestive, che ha colpito la giuria di esperti che già durante l’esibizione del gruppo non riusciva a non tenere il ritmo travolgente della musica. L’impatto scenico è stato fortissimo. “Un successo inaspettato, dato il numero di gruppi concorrenti e tutti con belle canzoni, ma che risulta essere la giusta ricompensa per un gruppo che da anni, ormai, col suo spettacolo calca le piazze della nostra splendida terra riscuotendo sempre più consensi – ha dichiarato a margine della manifestazione Mario Correale, capo gruppo. I Karadros, giunti quest’anno al loro secondo lavoro discografico dal titolo “Jermanu” contenente testi per lo più inediti e dagli arrangiamenti quanto mai originali, grazie alla fusione con sonorità proveniente da ogni parte del mondo, vantano all’attivo più di 50 date per il tour 2013 col quale portano in giro per la Calabria la tradizione in musica, grazie anche all’esecuzione dei brani del loro primo cd dal titolo “La nostra storia”, stesso titolo del singolo che li ha visti vincitori al Premio Mia Martini. Entrambi i lavoro sono stati prodotti da Natale Centofanti per l’etichetta Elcasound (RC), nota casa discografica. “Il gruppo ha partecipato con grande entusiasmo alla manifestazione, ed è stata una soddisfazione grande vedere i loro volti quando c’è stata la proclamazione dei primi classificati – dichiara Dany Yaya Surace, tour manager – L’entusiasmo era alle stelle, visto che il gruppo era reduce già dal Premio Manente nel quale si è visto riconoscere i due premi relativi alla migliore regia per il videoclip “Quarteroti e Madonnisi”, singolo di quest’anno, girato nella splendida cornice di Galatro con la partecipazione dell’intero paese, ed il premio Social per oltre 6000 visualizzazioni del video in circa 15 giorni. Tre premi che sono il segno tangibile di quanto questa terra ami la propria tradizione ed il modo in cui i Karadros ne curano il recupero. Uno scambio di energia tra i Karadros e la gente di Calabria, che oggi porta i suoi frutti. Ma come dicevano i nostri padri: ad majora semper!”. Il gruppo è composto da Mario Correale voce e chitarra battente, Salvatore Cirillo organetto e lira, Francesco Surace Panchito percussioni afro-cubane, Marco Soriano chitarra classica, Ramona De Maio voce e ballo. Michele Franzè cassa e tamburello, Carlo Ardizzone fiati e fisarmonica, Davide Sergi basso elettrico. Otto ragazzi che hanno dato vita, ormai da tempo, ad un progetto nel quale credono nonostante le difficoltà che tutti gli artisti incontrano nel loro percorso musicale. Ufficio Comunicazione.

 

 

 

 

 

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Estate 2013 a Martone (RC): la ricca estate martonese si è conclusa Con la II^ edizione del Premio “Silipo-Amici di Martone” II^ edizione

(471) di Maria Teresa D'Agostino. Cultura, impegno sociale e divertimento nell’estate 2013 di Martone. Un ricco programma che ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso e che è culminato, la scorsa settimana, con la seconda edizione del “Premio Tony Silipo-Amici di Martone”.

 

Dopo le eccellenze musicali con la canzone d’autore degli Arangara, e la partecipazione speciale di Juan Carlos Flaco Biondini, e due appuntamenti di “Rumori mediterranei”, a Martone si sono ritrovati i figli di Calabria che danno lustro a questa terra con straordinarie affermazioni professionali e artistiche fuori regione. Per loro un parterre di ospiti d’onore istituzionali e del mondo della cultura. Un interessante dibattito sulle migrazioni di ieri e di oggi, aperto e concluso dal procuratore Vincenzo Lombardo, ha preceduto la cerimonia di premiazione. A discutere di emigrazione e di accoglienza sono stati l’assessore regionale alle attività produttive Demetrio Arena, l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, il sindaco Giorgio Imperitura, gli scrittori Gioacchino Criaco e Serge Quadruppani, il delegato Ais-Locride Pierfrancesco Multari e il giornalista Rai Michele Cucuzza, di origine calabrese, per la prima volta ospite a Martone. Totò Imperitura ha poi presentato rarissimi documenti sull’emigrazione martonese tra Ottocento e Novecento: originali di prenotazioni di viaggio, elenchi di emigranti, locandine che attiravano falsamente sul sogno americano e foto d’epoca. Premiati l’on. Mauro Ottobre, il Maestro di Alta sartoria Giuseppe Caristo, il consigliere comunale di Grugliasco Antonino Catania, il giornalista Domenico Logozzo, ex Caporedattore Rai, e l’imprenditore Rocco Ientile. Tutti emozionati nel ricevere il riconoscimento nel nome e in ricordo di un illustre figlio di Martone come il canadese Tony Silipo, prematuramente scomparso dopo essersi affermato in Canada ai massimi livelli istituzionali. Presente la moglie Anna Maria Sipilo che, commossa, ha portato il suo saluto a tutti i presenti. A fare da colorata cornice i lavori dei ragazzi di “Comma Tre” (l’associazione di Gioiosa Ionica che svolge un prezioso compito di sostegno alle famiglie di giovani disabili) che hanno dato vita a un’estemporanea di pittura curata dall’assessore alla cultura Renzo Calvi. Suggestiva la colonna sonora a firma di Paolo Sofia e Salvatore Gullace. “Un’estate intensa e ricca di eventi di alta qualità, quella martonese: il gruppo di Gianfranco Riccelli con Biondini, gli spettacolari  arrampicatori della ‘ntinna (albero della cuccagna), le due serate jazz, per concludere con la splendida manifestazione dedicata al Premio Tony Silipo. Mi corre, perciò, l’obbligo di ringraziare i miei consiglieri e assessori comunali, nonché il personale, che hanno contribuito con serietà alla buona riuscita della stagione» dichiara con legittima soddisfazione il sindaco Imperitura. Debbo inoltre ringraziare le istituzioni. Il Presidente Scopelliti che si è prodigato affinché l’assessore Caligiuri e l’assessore Arena fossero presenti per il Premio. Un sentito ringraziamento al Procuratore Lombardo e al nostro deputato  Ottobre, ormai battezzato come l’unico rappresentante della Locride in Parlamento». E, infine, i propositi per il futuro: «Vogliamo che Martone continui ad offrire manifestazioni interessanti e di qualità. In particolare,  il Premio Tony Silipo è un tributo dovuto da questa Comunità a un grande personaggio, figlio di questa terra. Certamente lavoreremo per migliorare l’evento e portarlo alla ribalta nazionale – conclude Imperitura –. Ci sono tutti i presupposti e noi su questo assumiamo un impegno solenne”.

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Reggio di Calabria: notte magica per Gisella Nania. Giucas Casella ed Eleonora Princes of Magic inaugurano la mostra della scultrice reggina

(465) Nei giorni scorsi si è svolta, presso la Terrazza sul mare del ristorante “Al Tempietto” l’inaugurazione della mostra di sculture dell’artista reggina Gisella Nania. Hanno tenuto a battesimo l’evento il grande Giucas Casella e la fantastica Eleonora: due ospiti d’eccezione per un evento esclusivo.

 

La serata è stata presentata dalla vulcanica Veronica Sergi. Ha presentato l’artista, lo scrittore d’arte Cav. Filippo Maria Aliquò. Nella sua presentazione il Cav. Aliquò si è soffermato sull’importante significato della mostra, sostenendo che i valori presenti (libertà, saggezza e bellezza) non sono oggi comuni a tutti. Ha poi definito la giovane Gisella un’artista sensibile ed attenta ai problemi sociali, che riesce a trasmettere e proporre con le sue opere, tematiche importantissime per il miglioramento inequivocabile della nostra attuale società contemporanea. Si è quindi soffermato sulle opere, definendole “nobili” e difficilmente realizzabili anche da grandi artisti già affermati. Con le sue mani, prosegue Aliquò, è riuscita a modellare, rendendola viva, la visione presente nel proprio io, realizzando da un semplice ed inutile pezzo di argilla una forma fascinosa, elegante e viva. La sua grande passione per la tecnica della terracotta, l’ha portata, dopo tanti anni di studi approfonditi, a stravolgere le regole conosciute e a trovare definizioni nuove e particolari, che oggi rendono possibili la realizzazione delle sue sculture. Chiaramente anche Giucas Casella ed Eleonora sono rimasti affascinati dalle forme e dal significato di ogni scultura. Giucas Casella ha definito Gisella Nania una grande scultrice in grado di poter  realizzare tutto ciò che gli suggerisce il suo cuore. Ha poi aggiunto che le sue opere sono fantastiche e che emanano sensazioni forti e significative. Sul dono ricevuto ha ringraziato la giovane scultrice dicendole che sarà sistemato nella posizione più in vista del suo Studio. Eleonora, invece ha dichiarato: «Le opere di Gisella sono fantastiche, superiori. L’ho detto subito quando sono entrata nel laboratorio di Aurelia, rimanendo incantata. Poi il tema, come diceva Filippo è veramente interessante soprattutto per me che mi occupo di magia. Sono proprio magiche. Complimenti a Gisella.» Una serata luminosa che rimarrà per sempre nei cuori di Giucas, Eleonora, Gisella, Filippo, Aurelia e Veronica! Nella foto, da sinistra, Eleonora, Giucas Casella, Aurelia e Gisella Nania.

 

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