Regione Calabria: Garante per infanzia Intrieri “Respingo la richiesta del presidente del Consiglio Regionale di dimettermi e lo invito a ritirare le gratuite insinuazioni nei miei confronti”

(1076) "Leggo, non senza stupore, che attraverso una nota stampa* il presidente del Consiglio regionale della Calabria mi chiede l’immediata rinuncia all’incarico di Garante dell’infanzia per una vicenda apparsa sui giornali che lo stesso presidente definisce poco edificante, in relazione ad un sopralluogo al campo profughi di Isola Capo Rizzuto a tutela dei minori presenti, adempimento che io avrei ritardato per ottenere la rettifica del mio titolo istituzionale sulla nota di un funzionario prefettizio.

 

Evidentemente il Presidente o si è fidato dei falsi e fantasiosi titoli dei giornali o non è stato bene informato, o bisogna ipotizzare altri motivi che non conosco. In ogni caso la mia attività ispettiva al campo profughi è in corso sin dai primi di agosto e il funzionario prefettizio ha subito corretto l’errore in nota non mancando di esprimere alla scrivente il suo rammarico per l’omissione del titolo istituzionale commessa. Quindi nessun ritardo o omissione, come artatamente riferito dalla stampa nei confronti mi tutelerò nelle competenti sedi. La mia attività di vigilanza a tutela dei minori e delle donne in gravidanza al C.A.R.A. è stata e puntualmente svolta secondo i tempi e i modi da me programmati. Sin dall’8 agosto u.s. ho trasmesso al Consiglio regionale segnalazione sulle gravi violazioni di diritti minorili riscontrate al campo profughi di Capo Rizzuto. Evidentemente gli uffici del presidente non l’avranno informato. L’attività di vigilanza sui minori del C.A.R.A. è proseguita anche durante il periodo ferragostano e il 23 agosto ho trasmesso altra segnalazione al Ministro dell’interno e ai Deputati e Senatori della Calabria.Successivamente il 26 agosto ho richiesto alla Commissione speciale del Senato sui diritti umani formale audizione. Intanto il 10 settembre u.s. ho richiesto al Ministro dell’Interno, anche a nome degli altri garanti regionali interessati, l’inserimento dei Garanti dell’infanzia regionali tra i soggetti aventi diritto di accesso permanente ai campi profughi. Ciò al fine di agevolare ancor di più l’attività ispettiva mia e dei miei consulenti. E’ bene precisare che gli intensi compiti istituzionali sono svolti a titolo quasi gratuito,  senza alcun mezzo o personale che il Consiglio regionale ancora oggi non ha fornito all’ufficio del Garante. L’ufficio va avanti per la generosità di un pool di professionisti volontari. A proposito del taglio dei costi della politica il presidente del Consiglio regionale può vantarsi che l’ufficio del garante della Calabria è attualmente a costo zero. Inoltre la l.r. n.28 del 2004 prevede che il garante riferisca ogni sei mesi al Consiglio regionale, ma sino ad oggi le mie richieste al presidente Talarico di consentirmi di informare gli onorevoli consiglieri sulla condizione minorile calabrese per l’assunzione di conseguenti atti amministrativi e legislativi di loro competenza sono cadute nel vuoto.  Ciò posto è fuor di luogo che il Garante possa rinunciare all’incarico per presunte ed indimostrate ragioni di moralità avendo questo garante portato avanti il suo lavoro con estremo impegno, profondo senso del dovere e dedizione nonostante i ritardi e le carenze di mezzi da parte della struttura regionale. Del resto, la copiosa attività svolta è agevolmente consultabile sui testi  delle relazioni annuali e sul sito istituzionale. Non posso far altro, pertanto, che respingere, con sdegno, l’invito a dimettermi dall’incarico. Alla luce di quanto sopra chiedo al presidente del Consiglio regionale di ritirare le gratuite insinuazioni espresse nei miei confronti, nonché l’inopinato invito rivoltomi a rinunciare all’incarico di Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Calabria”. F.to On. Marilina Intrieri. *http://www.strill.it/index.php?option=com_content&task=view&id=175309 (fonte www.strill.it ).

 

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Maida (CZ): sabato 14 incontro su “I principi Loffredo feudatari di Maida. Collezionismo e politica culturale nella Calabria del Seicento”

(496) di Valentina Ciriaco*. È stato indetto per sabato 14 settembre alle ore 18.30 presso la Chiesa di San Nicola de Latinis di Maida l’incontro dal titolo: “I principi Loffredo feudatari di Maida. Collezionismo e politica culturale nella Calabria del Seicento”. La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale “La Lanterna” onlus e patrocinata dal Comune di Maida, ha come intento quello di far conoscere un nuovo tassello della storia locale, sicuramente uno degli aspetti più sconosciuti.

 

L’incontro, moderato dall’avv. Stefania Vasta, avrà come relatrice la prof.ssa Alessandra Anselmi, studiosa dei Beni culturali. La manifestazione sarà arricchita da brani musicali e da una mostra pittorica a tema. Grazie agli studi della professoressa Anselmi è emerso che Marcantonio Loffredo (principe di Maida nei primi decenni del Seicento) sembrava aver ben presenti gli artisti che più erano ammirati a Napoli e a Madrid. Non solo, il principe Loffredo, in base alla documentazione, mostra anche di avere un criterio autonomo di scelta come attesta la parte della collezione che era conservata  a Maida. «Quello che affiora – dichiara la prof.ssa Anselmi – è l’interesse verso grandi maestri della pittura della fine del Quattrocento e inizi del Cinquecento; e se alcune scelte possono risultare più comuni, come è il caso del Cavalier d’Arpino o “molto alla moda” come il Correggio, altri artisti come Pietro  Perugino, Giorgio Vasari, ma soprattutto Antonio Solario, costituiscono una presenza non molto diffusa nel collezionismo napoletano  dell’epoca e quindi potrebbero essere considerati il segnale di scelte  autonome o comunque ponderate». «I Loffredo – dichiara il prof. Leo Ciriaco, presidente de “La Lanterna” – sono conosciuti come cattivi amministratori delle finanze del feudo di Maida, come cinici che sparavano dagli spalti del castello contro le brocche d'acqua sulla testa delle popolane, come despoti da cadere sotto i colpi di attentatori e poi si scopre che tra le mura del castello maidese c'era tanta arte raffinata da fare invidia alle più  nobili famiglie napoletane o di Madrid dell'epoca». La serata sarà introdotta dal duo di chitarra e violino: Vittorio Viscomi e Anna Russo. Suoneranno brani dalla “partita in la minore” di Giuseppe B. Sammartini (1695 – 1750). Espongono quadri e ceramiche gli artisti: Giulia Alfieri, Antonella Artese, Giulia Febbraro, Mirella Bruni, Nenè Cartaginese, Ornella Cicuto, Nicola De Luca, Angelo Di Lieto, Elisa Fiocca, Maurizio Fulciniti, Antonella Gentile, Jeso Marinaro, Franco Molè, Antonella Oriolo, Alberto Pirrone, Caterina Rizzo, Marisa Scicchitano, Simona Scicchitano, Cesare Taverna. Valentina Campi, professionista nel Cake design, farà assaggiare ai presenti il suo  “dolce d’autore”. *Ufficio Stampa Etcetera Comunicazione.

 

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Pallacanestro, LegaDue Silver: Viola, la Geco Distribution nuovo sponsor tecnico

(350) di Lorenzo Mazzitelli*. Dopo attente valutazioni di numerose proposte tecniche arrivate in sede, è stato trovato l’accordo con un’azienda reggina, la Geco Distribution. La Geco Distribution, agenzia di Rappresentanza e distribuzione con oltre 30 Aziende trattate, avrà la qualifica di Fornitore Tecnico Ufficiale per la stagione 2013/2014.

 

Ma la collaborazione non si fermerà qui, infatti è stato raggiunto un accordo con la Gecosport, società di marketing sportivo, per lo sviluppo e la commercializzazione di tutto il merchandising Viola. La Partnership prevedrà il lancio e lo sviluppo di un nuovo brand, ideato dal nostro responsabile merchandising Roberto Aloisio con la collaborazione delle Aree Grafiche di A&S Promotion e Gecosport. Tale brand prenderà il nome di 19.66 , in omaggio allo storico anno di fondazione della Cestistica Piero Viola, e vedrà l’applicazione su diversi capi di abbigliamento e sulla nuova divisa ufficiale da gioco (in immagine sotto, rispettivamente maglia away e home) concepita come nella scorsa stagione da Roberto Aloisio, responsabile del settore. La nuova linea 19.66 sarà disponibile a partire da oggi venerdì 13 settembre 2013 con le nuove divise e le t-shirt. Tali accordi porteranno durante l’anno varie iniziative atte a promuovere il nuovo brand e il marchio Viola. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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La Polizia nella redazione de “L’Ora della Calabria”: Siddi e Parisi “L’informazione non può dipendere da alcun potere”

(281) “La Polizia di Stato, su disposizione della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, ha eseguito un provvedimento di ispezione e sequestro nella redazione di Reggio del quotidiano «L’Ora della Calabria»”. A rendere nota la notizia sono il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, ed il vicesegretario nazionale della Fnsi e segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi.

 

“Fnsi e Sindacato Giornalisti della Calabria – affermano Siddi e Parisi – provano profondo disagio e inquietudine per il provvedimento di ispezione e sequestro del computer e di altri documenti del collega Consolato Minniti, responsabile e coordinatore della redazione di Reggio del quotidiano «L’Ora della Calabria»”. “Finire sotto inchiesta e addirittura trovarsi con l’impedimento temporaneo a proseguire il proprio lavoro per notizie pubblicate col criterio della professionalità giornalistica (cioè verifica della fondatezza, dell’attualità e dell’interesse pubblico) – sottolineano segretario e vicesegretario della Federazione Nazionale della Stampa –  inquieta e introduce un oggettivo elemento di limitazione del diritto di cronaca dei giornalisti e all’informazione dei cittadini. Il provvedimento disposto dalla Procura di Reggio è, infatti, legato alla pubblicazione di notizie che, anche se riservate, sono arrivate alla disponibilità del giornalista che, in quanto di interesse pubblico, le ha rese note, in ordine ad indagini della Dna. Il provvedimento – affermano Franco Siddi e Carlo Parisi – ci appare enorme anche per la portata e le conseguenze che genera, rischiando di rendere impossibile domani la pubblicazione dell’edizione di Reggio del giornale per il blocco del computer che guida il server di un’intera redazione”. “Auspichiamo – concludono Siddi e Parisi – un rapido chiarimento della vicenda in cui eventuali indagini della magistratura si svolgano senza impedire il corso dell’informazione, che non può dipendere da alcun potere”. (fonte www.giornalisticalabria.it ).

 

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: individuati relitti di foresta post-glaciale nel Parco dell’Aspromonte. Bombino: “Tutela attiva funzionale alla conservazione della biodiversità e reddito”

(280) di Chiara Parisi*. Una scoperta di rilevante interesse naturalistico arricchisce la conoscenza della biodiversità del Parco d’Aspromonte. Nel corso di alcuni studi condotti nell’area protetta, infatti, sono emersi elementi attestanti che un numero consistente di esemplari di rovere meridionale (Quercus petraea ssp. austrotyrrhenica) siano il frutto di un processo evolutivo iniziato in era post-glaciale e che ha conferito caratteristiche di unicità alle formazioni riscontrate nel Parco Nazionale.

 

Gli studi promossi dall’Ente Parco si inseriscono nell’ambito di specifiche iniziative di recepimento della recente Direttiva emanata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare in materia di conservazione della biodiversità e contribuiscono a costruire una identità certa del patrimonio naturale dell’area protetta attraverso una profonda conoscenza delle peculiari caratteristiche del territorio. In tale contesto, in coerenza con gli indirizzi programmatici dell’Ente, si è recentemente svolto a Gambarie d’Aspromonte il VII seminario internazionale sulla “Gestione e conservazione della biodiversità” organizzato dalla Società Botanica Italiana e dal Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, con il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte. Il seminario ha dato avvio alle prime attività di ricognizione e verifica delle formazioni boschive candidabili come “vetuste” e, quindi, inseribili nella rete italiana delle foreste vetuste istituita dal Ministero dell’Ambiente. Ancora una volta l’ area protetta aspromontana non ha tradito le aspettative: i professori Giovanni Spampinato (Dipartimento di Agraria dell’università Meditereranea) e Salvador Rivas – Martinez (Università di Madrid, Spagna), unitamente ai tecnici del Parco, hanno infatti riscontrato, nella zona montana di Samo, la presenza di alberi secolari di rovere che, a seguito di analisi dendrocronologiche e morfologiche, hanno evidenziato caratteri di vetustà associati a particolari adattamenti fisiologici in risposta a vicissitudini climatiche avvenute nel corso dei millenni (a partire dal periodo glaciale pleistocenico würmiano – 120-70.000 anni fa). L’Aspromonte ha rappresentato, per tali formazioni, un’area rifugio e di isolamento che ha favorito la differenziazione di particolari meccanismi morfologici di adattamento nei confronti del clima in continua evoluzione. Tale scoperta, che suscita un enorme interesse da parte degli studiosi, rappresenta per il Parco il punto di partenza verso l’avvio di più specifiche indagini, anche di tipo genetico, volte alla caratterizzazione della singolarità riscontrata, utili alla programmazione di idonee strategie di conservazione e valorizzazione. Il Presidente e il Direttore dell’Ente guardano con fiducia l’avvio delle nuove indagini. “Il territorio dell’Aspromonte conserva caratteristiche uniche, sia dal punto di vista biologico che geomorfologico, – commenta il Direttore Tommaso Tedesco – ed è nostro compito salvaguardare questo inestimabile “tesoro” di biodiversità che rappresenta un patrimonio non solo del nostro territorio, ma dell’intero pianeta. Abbiamo inaugurato una nuova attenzione e consapevolezza del valore della biodiversità che ci conduce con nuovi e più forti stimoli alla definizione di idonei strumenti per la sua valorizzazione”. “Siamo persuasi che occorra promuovere il migliore e irrinunciabile equilibrio tra tutela passiva e valorizzazione delle esternalità positive fornite dalla nostra area protetta; – afferma il presidente Giuseppe Bombino – solo se impareremo a tradurre in termini reddituali i valori della conoscenza, della protezione e della promozione delle nostre risorse naturali potremo dire d’aver avviato processi di sviluppo in armonia con le esigenze e le attese delle popolazioni locali. Ciò richiede un approccio strategico alla sostenibilità – conclude Bombino – attraverso la programmazione, la partecipazione e il coinvolgimento di tutte le intelligenze nei processi di sostegno alla crescita territoriale e locale.” *Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

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Pallacanestro: riparte l’attività del settore giovanile della Viola

(351) di Maria Carmela Vazzana*. Riapre i battenti l’attività giovanile della Viola Reggio Calabria : inizia un nuovo ciclo nel segno delle continuità di valori e obiettivi, puntando, nello stesso tempo, su idee nuove e forze fresche . Il Presidente Giancesare Muscolino ha ancora una volta manifestato il grande interesse verso la crescita numerica e qualitativa del vivaio, mettendola al centro degli obiettivi societari.

 

Sotto il coordinamento del Dirigente Responsabile Bruno Calarco, sono tornati a popolare il PalaMazzetto i bambini del Minibasket e i gruppi Under 13, Under 14, Under 15, Under 17e Under 19 con i quali il club parteciperà ai rispettivi campionati di categoria oltre che al campionato di C Regionale. Tanta carne al fuoco, collaborazioni con diverse realtà locali, copioso reclutamento che ha fatto registrare il sold out in foresteria come non accadeva da anni, e molte altre succulente novità che saranno svelate a breve e che lasciano presagire un anno intenso e interessante sotto tutti i punti di vista per i giovani neroarancio. Chiunque volesse avvicinarsi al magico mondo della palla a spicchi, divertirsi e crescere in un ambiente sano e familiare con istruttori e dirigenti attenti a ogni esigenza della persona, può venire a “toccare con mano” l’aria che si respira all’interno della struttura di Via Pio XI dove è frequente trovare Caprari e compagni  che sudano agli ordini di coach Ponticiello sul campo principale e in quello accanto i piccoli cestisti in erba che provano ad emularli…scene di ordinaria quotidianità al Centro Sportivo Viola… Per avere informazioni sui corsi di Minibasket e basket per la stagione sportiva 2013/2014, riservati a bambini e ragazzi dai 4 ai 16 anni, basta rivolgersi alla Segreteria del Centro Sportivo Viola oppure telefonare al numero 3311957579. Sei pronto per giocare con noi? Ti aspettiamo! *Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Celebrazioni Mariane: il contributo del Planetario provinciale Pythagoras. “Le Stelle testimoni della nostra Cultura”, serata pubblica di lettura e osservazione del Cielo

(497) Il Planetario Provinciale Pythagoras, condividendo il pensiero del Presidente, dott. Giuseppe Raffa, che nel suo intervento alla conferenza stampa di presentazione dei festeggiamenti in onore della Santa Patrona ha invitato tutti a superare divisioni ideologiche ed ha auspicato un impegno, in funzione del ruolo che ciascuno svolge nella società, finalizzato alla coesione sociale, ha inteso portare il suo contributo al raggiungimento di tale obiettivo.

 

Presso le Mura Greche sul Lungomare “Italo Falcomatà” di Reggio Calabria nelle giornate del 15,16 e 17 Settembre dalle ore 21.00 gli Esperti del Planetario parleranno di stelle: “Stelle testimoni del nostra Cultura”. In un percorso che attraverserà l'astronomia, la scienza e il mito, al pubblico, partendo dalle costellazioni visibili a occhio nudo e ben riconoscibili sarà spiegata la formazione e la struttura delle stelle e i fenomeni astronomici che vi sono legati. Attraverso la lettura di brani e di poesie sarà possibile evidenziare come l’interpretazione della volta celeste appartiene a tutte le civiltà, e ciascuna di esse ha elaborato la propria storia celeste costruendo i racconti plasmandovi le storie dei propri eroi mitici, il racconto epico o leggendario sulle proprie origini, generalmente divine. L’Astronomia tra le scienze che si sviluppano nella Magna Grecia, ha un posto preminente. Nella nostra Regione poi, che affonda le sue radici in quei popoli antichi che hanno costruito il sapere astronomico questa scienza è il testimone di un iter culturale iniziato millenni fa. Solo per tutto questo, il Planetario provinciale, non poteva non portare il suo contributo alle celebrazioni mariane. Nelle serate indicate sarà possibile osservare il Cielo con gli strumenti. La partecipazione è libera. Per informazioni: Segreteria Planetario tel\fax 0965 324668; Rosario Borrello 329 4464386; Marica Canonico 328 9341475; Carmelo Nucera 366 1551337; Sito ww.planetariumpythagoras.com; E-mail planetario.rc@virgilio.it; Twitter @PlanetarioRC; Skype planetario.pythagoras; Gruppo e fanpage su Facebook.


 

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Reggio di Calabria: Ciccone (Ass. Atlantide) “S.at.i., una delle poche realtà di rappresentanza istituzionale che si batte per far valere l’eguaglianza di trattamento e per riconoscere i diritti delle persone con disabilità”

(112) "L’ignoranza, il pietismo, la paura e l’indifferenza sono mali sociali che isolano le persone con disabilità e ritardano la loro emancipazione verso una piena integrazione nella società in cui vivono. La collettività si dimostra reticente ad imparare che la disabilità è una risorsa e non solo una sofferenza per chi la vive quotidianamente, direttamente o indirettamente; fortunatamente, sono molteplici i sintomi di una diffusa consapevolezza delle “diverse” capacità delle persone con disabilità e del valore che questi possono donare alla vita di ciascun essere umano.

 

A dimostrazione del fatto che il disabile è, come tutti, patrimonio di cultura, capacità, attitudini e vitalità, la S.At.I ha sostenuto con rispetto ed operosità l’Associazione Atlantide nell’ambito dell’evento “Il sapore della libertà”, dimostrando così di essere una delle poche realtà di rappresentanza istituzionale che, sensibile alle tematiche sociali, si batte per far valere l’eguaglianza di trattamento e per riconoscere il diritto delle persone con disabilità a godere delle stesse opportunità degli altri cittadini. «Ci teniamo soprattutto a mettere in evidenza l’impegno morale dell’Amministratore Unico della S.AT.I. Ivano Nasso che, come già ribadito nella targa a lui dedicata, è un insigne custode di alti valori. Come lui la Società che rappresenta, diventata ormai nostra amica e compagna d’avventure. La passione e la serietà messa a nostra disposizione per realizzare gli eventi dei giorni scorsi provano come le piccole realtà possano diventare grandi ed è questo che ha fatto la S.AT.I. condividendo la nostra stessa volontà assumendola socialmente, impegnandosi ad eliminare qualsiasi ostacolo burocratico, giuridico e fisico per aiutarci a diventare soggetti attivi e vitali, come qualsiasi altro cittadino. L’impegno che richiedono i disabili è enorme, considerando la presenza di numerose barriere architettoniche che impediscono una mobilità autonoma, ma le location scelte con la S.AT.I. per la realizzazione delle manifestazioni hanno dato onore e decoro all’iniziativa e ai partecipanti che hanno potuto muoversi in piena libertà tra il Teatro Cilea e l’Arena dello Stretto». È innegabile che ci siano ancora grosse difficoltà che impediscono alle persone disabili di esercitare apertamente i propri diritti e le proprie libertà e che rendono difficile la piena  artecipazione alle attività messe in campo. Ma bisogna capire che il vero handicap sta nell’impedire l’incontro tra i disabili e l’ambiente socio-culturale che li vede crescere e diventare esseri umani autonomi ed indipendenti". Rocco Ciccone, Associazione Atlantide.



 

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Reggio di Calabria: Associazione Universitaria New Deal, dal 17 al 24 settembre 2013 il progetto “WWW: We Willing Women”

(494) di Angela Aiello*. Il progetto, approvato nell’ambito del programma europeo “Gioventù in Azione”, è stato realizzato dall’Associazione New Deal per dar vita ad un confronto che permetta la ricerca di nuove idee e di nuove strategie per far fronte ai problemi che risiedono nel tema che concerne le donne e la loro considerazione nelle nostre culture e società.

 

Tale confronto, che sarà trattato attraverso metodologie di educazione non formale, nasce dal bisogno di creare una rete giovanile attiva e consapevole che riesca a trarre nuove idee e nuovi spunti per riflettere sul tema della donna. L’obiettivo del training è quello di sensibilizzare i partecipanti sul tema dei diritti umani e delle donne, sul loro impiego e la loro creatività imprenditoriale e sull’attività e la promozione sociale delle stesse. Il progetto, guidato da Silvia Crocitta, sfrutta nuove tecniche di apprendimento, è interamente realizzato in lingua inglese e vede attualmente coinvolti 24 partecipanti provenienti dall’ Estonia, dalla Lettonia, dalla Lituania, dalla Repubblica Ceca, dall’Azerbaijan, dalla Romania, dalla Serbia, dalla Spagna e dall’Ucraina. Al termine del training, presso la sede dell’Associazione New Deal (in Via Filippini n.71), sarà realizzata una conferenza stampa di presentazione riguardante i risultati ottenuti. *Addetto Stampa Associazione Universitaria New Deal.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: “Caso Intrieri”, Comi “Intollerabili, a livello istituzionale, simili personaggi”

(279) Riceviamo e pubblichiamo. "Dalla lettura di un quotidiano nazionale* si apprende e si trasecola che una tale ‘on.’ Marilina Intrieri, calabrese, eletta nella legislatura 2006-2008 deputato, ed oggi ‘Garante per l’Infanzia della Regione Calabria‘ ha respinto al mittente documenti che il funzionario della Prefettura di Crotone le aveva inviato per autorizzarla a visitare il Centro di accoglienza e richiedenti asilo di Isola Capo Rizzuto.

 

I motivi: pretendeva che l’autorizzazione fosse indirizzata col ‘pertinente titolo istituzionale’ di Onorevole (sic). E non con il semplice titolo di ‘dottoressa’. Quindi dalla Prefettura tutto in regola. Salvo l’Onorevole di cui la signora si è sentita defraudata! Tanto da respingere la comunicazione al mittente, mortificandone anche la professionalità del funzionario della Prefettura. A tal punto si attenderebbe una rapidissima revoca della nomina conferitale e che si eviti la visita della signora al Centro di accoglienza asilo di Isola Capo Rizzuto. Anche perché non sappiamo con quali epiteti verrebbe, lei invero accolta. C’è dell’incredibile. Ma ancor più che si tollerino anche a livello istituzionale e dagli organi di informazione simili personaggi senza stupirsi più di tanto. Anzi il giornalista si interroga conciliante: Chi avrà ragione il Garante o la Prefettura? Ma il problema sarebbe tale interrogativo. Non ci sarebbe infatti alcun dubbio sull’appartenenza della qualifica di Onorevole, che purtroppo permane, ma sul buon gusto e l’arroganza della signora non c’è da porsi alcun dubbio. Ma è possibile che Papa Francesco (anzi Francesco) come vorrebbe non abbia insegnato nulla alla signora Marilina o, in futuro, aspira alla successione come ‘Papessa’?!" Avv. Francesco Comi. *E’ leggibile qui il fatto di cui alla lettera dell’avv. Comi: http://www.corrieredellacalabria.it/stories/Cronaca/17450_dovete_chiamarmi_onorevole_e_la_intrieri_blocca_la_prefettura/ (fonte www.corrieredellacalabria.it ).


 

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Reggio di Calabria: domenica 15 i Kalavria in concerto all’Arena dello Stretto

(492) di Francesco Monteleone*. I Kalavria gruppo storico della musica etno-pop calabrese saranno in concerto Domenica 15 Settembre alle ore 22,00 nella splendida cornice dell’Arena dello stretto di Reggio Calabria nel contesto delle manifestazioni Mariane del 2013. Un momento davvero felice per la band capitanata da Nino Stellittano voce e storico fondatore dei Kalavria tuttora impegnati nel loro tour denominato “Cinku Tour 2013”

 

che ha preso il via dopo la pubblicazione avvenuta nel mese di Maggio scorso dell’album omonimo il tour ha toccato una ventina fra le piu’belle località turistiche e storiche della Calabria. Nuove sonorità sia nel nuovo album prodotto su etichetta Music of the Street (divisione della Edizioni Musicali Miseria e Nobiltà di Milano) che nel tour live grazie agli arrangiamenti proposti alla band da Emiliano Patrik Legato già arrangiatore dei Simple Minds e di numerosi big italiani ed Europei. Il concerto all’Arena dello Stretto di Reggio Calabria è realizzato grazie al contributi della Confindustria di Reggio Calabria nella persona del Pesidente Ing. Andrea Cuzzocrea il quale ha sempre dimostrato grande sensibilità alla cultura ed alla musica etnica calabrese in particolare. I Kalavria saranno sul palco con la seguente formazione voce il leader Nino Stellittano voce, Marcolino Morabito alla batteria, Roberto Manduca al basso, Rosario Canale alle tastiere, Beppe Barillà organetto, Ciccio Stillitano zampogna e lira, Alessia Genua voce e cori. Uno spettacolo tutto da ascoltare e soprattutto da ballare,dopo il successo del tour calabrese nei prossimi mesi i Kalavria saranno impegnati in una serie di concerti all’estero per soddisfare  le numerose richieste giunte dai loro fans, i tour live sono prodotti e organizzati da Pasquale Lacquaniti e Francesco Monteleone per la Momenti Sonori di Milano. *Ufficio Stampa Ed. Musicali Miseria e Nobiltà Sas – Milano.

 

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Reggio di Calabria: Kiwanis “Reghion 2007”, giovedì 12 alla Basilica dell’Eremo il concerto “Armonia Celeste”

(491) di Vincenzo Malacrinò*. Un grande concerto musicale dedicato alla Madonna della Consolazione si terrà domani, giovedì 12 settembre 2013 presso l’Eremo di Reggio Calabria quale omaggio alla Madre Celeste per l’amore che nutre verso ogni figlio di Dio. “Armonia Celeste, questo il titolo dell’evento organizzato dal Kiwanis “Reghion2007” in collaborazione con l’Associazione Culturale – Complesso bandistico Euterpe diretta da Maurizio Managò, l’associazione culturale musicale “M° Paolo Ragone”, di Laureana di Borrello diretta da Maurizio Managò e con i Portatori della Vara.

 

Un evento straordinario, ha affermato la presidente del Kiwanis “Reghion2007” Tiziana Paulazzi Cannatà che “vuole essere una preghiera in musica, fatta in punta di piedi, alla nostra Madre della Consolazione”. Un concerto che si ripete per la seconda volta e che ha un fine benefico. I fondi raccolti, infatti, serviranno per sostenere un progetto umanitario per la costruzione di un ospedale in Africa, una borsa di studio e il sostegno ad emergenze della vita. “Ringrazio di vero cuore quanti si sono adoperati gratuitamente per la realizzazione di questo progetto a sfondo benefico, ha detto il presidente del Kiwanis “Reghion2007” poiché la solidarietà e i gesti concreti di amore sono le uniche strade per raggiungere la vera armonia celeste”. La Cannatà, soddisfatta per l’iniziativa ringrazia tutti coloro che si sono adoperati per la realizzazione di questo importante momento che, sottolinea, vuole essere una preghiera; o meglio “la preghiera che invita il cuore ad essere musica della vita, musica interiore che unisce l’uomo a Dio”. Ringraziamenti vivi sono stati rivolti ai direttori delle orchestre Maira e Managò per la loro gratuita disponibilità così come sull’associazione dei Portatori della Vara e a Padre Giuseppe Sinipoli, parroco della Basilica, per la non comune disponibilità dimostrata verso l’iniziativa che, ha detto Tiziana Paulazzi Cannatà, “vive dentro le manifestazioni della città e dimostra come il Kiwanis riesce ad essere presente nel tessuto sociale della nostra terra con azioni concrete, sentendosene parte”. Viva soddisfazione da parte dei soci del Kiwanis “Reghion2007” per essere riusciti ad organizzare per la seconda volta questo pregevole evento che porta la firma della solidarietà e della beneficenza. Più di 100 ragazzi suoneranno fiati per cercare di far giungere al cuore dolci note mentre l’uomo cerca l’Armonia Celeste. Note che giungeranno fino al cielo e parleranno di pace, di serenità e di ricerca del bene, uniche strade che portano l’uomo verso il raggiungimento della vera felicità. Il Concerto “Armonia Celeste”, ha detto il presidente Tiziana Paulazzi Cannatà, “vuole richiamare la necessità di ritrovare e riscoprire l’armonia del cielo dentro il cuore dell’uomo, vero universo del mondo. Sulle orme di Maria, Madre della Consolazione che è riuscita, con un semplice “si” a cambiare le sorti dell’umanità anche l’uomo deve necessariamente porsi delle domande sul senso della propria esistenza al fine di essere strumento vero di Dio”. Un invito, quindi, a vivere nella vera pace la vita di ogni giorno per essere, al pari delle note, persone libere di amare e di pensare. Un invito a perseguire il Vangelo cercando di fare sempre  agli altri ciò che noi volessimo gli altri facessero a noi. Tutti sono invitati a partecipare all’iniziativa con la certezza che, sulle note suonate dai giovani talenti delle orchestre, verranno portate le preghiere nel cuore della Mamma Celeste affinchè guardi, con particolare amore, tutti i bambini che vivono un’infanzia poco serena e poco felice. *Ufficio Stampa.

 

 

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Reggio di Calabria.: Eroi (Comitato Forza Italia) avvia la raccolta di firme per i Referendum promossi dai Radicali

(156) "In Italia il sistema giudiziario presenta gravi anomalie ed inefficienze che vanno assolutamente sanate per poter garantire a tutti i cittadini procedimenti più equi e corretti. Abbiamo condiviso in pieno quindi la campagna referendaria dei Radicali che prevede, tra  le varie proposte, la responsabilità civile dei magistrati, la separazione delle loro carriere ed un deciso intervento contro l'abuso della custodia cautelare, temi da sempre oggetto della nostra azione politica".

 

E’ quanto si legge in una nota del Coordinamento cittadino per Forza Italia di Reggio Calabria. "A tal proposito – continua Antonio Eroi, responsabile organizzativo per il nuovo comitato di questa raccolta firme – nella sola città di Reggio Calabria, sono state allestite tre postazioni in Piazza Camagna, Piazza Italia e su Via Marina dove ci si potrà rivolgere per sottoscrivere i quesiti referendari e tantissime altre postazioni sono state allestite in tutta la Provincia dal Comitato Intercomunale per Forza Italia sotto il coordinamento di Roy Biasi. Abbiamo ritenuto opportuno dare ai cittadini la possibilità di sottoscrivere l’adesione ai referendum anche nelle sedi delle Case Comunali della Provincia, lasciando la gestione della raccolta firme direttamente agli amministratori, soluzione questa che ci da ancor più fiducia nella riuscita della raccolta. E’ un’altra iniziativa della nuova Forza Italia che sta nascendo – continua la nota – e che nel nostro territorio si è già riorganizzata riaccendendo l’entusiasmo del Popolo dei moderati come testimoniato anche dalle tante adesioni pervenute nei vari comuni della Provincia o dal successo della manifestazione a sostegno del Presidente Berlusconi, organizzata lo scorso 4 agosto a Roma, dove i nuovi comitati per Forza Italia della Provincia di Reggio Calabria hanno partecipato con grande entusiasmo. In questi giorni molto difficili, anche il Presidente Berlusconi ha voluto sottoscrivere tutti i quesiti referendari specificando che quelli sulla questione giustizia sono “sacrosanti” oltre a ribadire che “è giusto che agli italiani sia dato il diritto di esprimere il loro voto, con un sì o con un no, sui problemi che gli vengono sottoposti.” Esprimiamo pertanto un plauso per l’iniziativa e un sentito ringraziamento per il loro fondamentale lavoro agli amici del Partito Radicale e dei Socialisti Uniti e invitiamo tutti gli interessati a recarsi presso i punti allestiti ed esprimere la loro opinione su questi importanti temi proposti nei quesiti referendari. Domani, Giovedì 12 Settembre – conclude Eroi – alle ore 18, presso lo stand allestito in Piazza Camagna per la raccolta firme, si terrà un incontro nel quale personalmente illustrerò alla cittadinanza i sei quesiti per la giustizia giusta perché siamo convinti che la lotta per il diritto e la legalità, siano principi vitali della democrazia e costituiscano veri e propri obblighi e non semplici “doveri” di uno Stato. Riappropriamoci del nostro Stato, fermiamo i “processi interminabili” al termine dei quali i responsabili non pagano mai e garantiamo al cittadino tempi rapidi nei quali poter ottenere il giusto risarcimento per i danni e per le ingiustizie patite. Una giustizia migliore in uno Stato migliore è possibile". Comitato cittadino per Forza Italia.

 

 

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Reggio di Calabria: conclusa la XXXVI^ Convention del Kiwanis Distretto Italia-San Marino

(493) di Anna Maria Reggio*. Si è conclusa la 36.ma Convention del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, svoltasi a Reggio Calabria dal 5 al 7 settembre scorsi. Il massimo appuntamento dell’organizzazione mondiale umanitaria, che opera al servizio dei bambini, che ha visto giungere nella “Città dello Stretto” circa 250 delegati dai Club di tutta Italia ed oltre 600 presenze includendo ospiti ed accompagnatori, con la partecipazione di autorità kiwaniane di rilievo nazionale ed internazionale.

 

L’evento è stato patrocinato dalla Regione Calabria, dall’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, dal Comune di Reggio Calabria e dai Comuni di Villa San Giovanni, Scilla e Bova. L’iniziativa si è avvalsa, inoltre, del supporto della Sogas S.p.A., del Consorzio del Bergamotto e del Consorzio di Bonifica del basso Jonio Reggino. Soddisfatto il Governatore del Distretto Italia-San Marino, Roberto Garzulli, che nel corso della cerimonia inaugurale del 6 settembre, nella splendida cornice del Teatro “F. Cilea” di Reggio Calabria, ha tracciato i risultati di un anno sociale, davvero memorabile, al servizio della comunità e dei bambini. “Grazie di cuore a tutti voi amici kiwaniani che, con il vostro entusiasmo, la gioia dell’appartenenza, la passione per i service, avete condotto il Distretto Italia – San Marino verso traguardi ragguardevoli”. Esordisce così Roberto Garzulli ricordando “i numerosi service locali e distrettuali, che hanno visto migliaia di soci offrire più di 40 mila ore di volontariato e raccogliere fondi per il nostro progetto internazionale “Eliminate”, potendo affermare che alla fine dei primi tre anni di questo progetto, abbiamo salvato oltre 190.000 vite di bambini.” “In questo anno sociale – continua il Governatore Garzulli – il Distretto Italia-San Marino si è distinto per aver dato vita a 9 nuovi club. E’ un risultato eccezionale: siamo attualmente, in valori assoluti, la seconda nazione al mondo e, in valore percentuali, la prima nazione per nascita di club”. Il Governatore del Kiwanis rilancia l’impegno verso l’infanzia “che – asserisce – ci vede impegnati in tutto il mondo anche a collaborare con tutte le istituzioni nazionali che operano a difesa dei bambini. In questa direzione – chiosa – inauguriamo oggi la collaborazione con una delle istituzioni che, in Italia, si è maggiormente distinta in questo delicato impegno, l’Osservatorio dei Minori diretto da Antonio Marziale, e lanciamo la campagna promozionale per istituire un “Garante Comunale dei Diritti dell’Infanzia” in ogni Comune d’Italia in cui il Kiwanis è presente con propri club. Questo – conclude Garzulli – è un impegno del quale vedremo sicuramente i risultati negli anni futuri, ma del quale dobbiamo essere orgogliosi per aver posto le giuste premesse”. Il Governatore Garzulli ha condotto la cerimonia, che si è aperta con l’ossequio agli inni americano, europeo, sammarinese e italiano, cantati dal vivo dal Coro Francesco Cilea, diretto dal Maestro Bruno Tirotta. Garzulli è stato affiancato dalla cerimoniera della Divisione Calabria 2, Domenica Corigliano e dall’Addetta stampa del Distretto, Anna Maria Reggio, davanti ad una platea gremitissima. Premi – Il momento più atteso e centrale della cerimonia è stato caratterizzato dalla consegna dei riconoscimenti internazionali ai Club Kiwanis ed ai Kiwaniani del Distretto Italia-San Marino, che si sono distinti nelle attività di fundraising e di service a favore della comunità e dei bambini. PREMIO HIXSON AD ANTONIO MARZIALE – Significativa la presenza del Presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori, Antonio Marziale, che è stato insignito del premio Hixson per la sua qualificata e costante attività a favore dei minori. Un intervento appassionato, il suo, dal palco del “Cilea”, per rinnovare il senso dell’impegno che non deve mai venir meno per l’infanzia a rischio e l’infanzia violata. AUTORITA’ PRESENTI – Si annovera, fra gli altri, la presenza di personalità kiwaniane di rilievo nazionale ed internazionale, come il Presidente Internazionale del Kiwanis, Tomas De Julio e la moglie Rosmarie, il Presidente della Federazione Europea, Ernst von der Weppen, il Trustee della Fondazione Kiwanis, Valeria Gringeri, il Vice-Chairman Eliminate Europe Project, Filip Delanote, Il Governatore del Distretto Italia-San Marino, Roberto Garzulli, i Past Governatori, i Luogotenenti Governatori in carica e quelli Eletti delle 18 Divisioni d’Italia e San Marino. La Divisione Calabria 2, che ha avuto un ruolo fondamentale nell’organizzazione della Convention, a supporto della segreteria distrettuale, è stata rappresentata dal LGT Governatore della Divisione Calabria 2, Natale Praticò, che ha portato i saluti di benvenuto; dall’ Immediato LGT Gov., Francesca Pizzi, che nello scorso anno sociale ha promosso la candidatura di Reggio Calabria a sede della Convention; dal LGT Eletto, Francesco Suraci; dai Presidenti dei Club Reggio Calabria, Ignazio Giuseppe Romanò, Città dello Stretto, Natale Cutrupi, Villa San Giovanni, Rosario Focà, Reghion 2007, Tiziana Cannatà, Magna Grecia “L. Giugno”, Salvatore Borzomì, Città del Mediterraneo, Deborah Politi, Fata Morgana-Città di Villa S. G., Rosario Previtera e Juppiter, Francesco Garaffa e dai rispettivi soci. Presenti anche i presidenti del Kiwanis Junior Reggio Calabria, Angela Danila Scalise e KJ Villa San Giovanni, Adele Briganti. A dare il benvenuto delle Istituzioni al Kiwanis nella città di Reggio Calabria sono stati il Governatore della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, il Commissario starordinario del Comune di Reggio Calabria, Giuseppe Castaldo. Hanno inviato messaggi di saluto il Prefetto di Reggio Calabria, Vittorio Piscitelli, il Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho, il Presidente del Tribunale di Reggio Calabria, Luciano Gerardis. Fra le altre autorità civili e militari presenti, c’erano anche il Vice-Comandante provinciale dei VV.FF., Andrea Gattuso ed il Ten. di Vascello della Capitaneria di Porto di Reggio Calabria, Francesco Foti. OSPITI – A sottolineare la più che ventennale collaborazione tra Kiwanis e Unicef, la presenza della Vice-Presidente UNICEF Italia, Paola Bianchi, che ha rilanciato dal palco del “Cilea” l’impegno delle due organizzazioni umanitarie a difesa dei bambini per il Progetto mondiale Eliminate, teso a debellare il tetano materno e neonatale nei Paesi in cui è, ancora oggi, causa di morte. All’importante cerimonia inaugurale sono stati, inoltre, graditi ospiti: l’attrice Marina Suma ed il regista Salvatore Arimatea con la produtrrice del film “Ballando il silenzio”, Francesca Barbera, patrocinato dal Kiwanis Distretto Italia-San Marino ed il Vicepresidente della Camera Regionale della Moda Calabria e Delegato per le Relazioni Internazionali, Giuseppe Emilio Bruzzese con il Direttore Generale, Alessandra Giulivo. Un particolare ringraziamento è stato rivolto alla pittrice Carmela Calimera, che ha preparato il logo del Governatore per quest'anno sociale e che, presente alla cerimonia, ha donato un quadro raffigurante il service mondiale del Kiwanis, Eliminate. Nel corso deilla serata è stata proiettata un’anteprima del trailer che il KC Fata Morgana-Città di Villa San Giovanni ha realizzato nell’ambito del Campus Key Leader di Riace, un programma teso a formare i futuri leader kiwaniani. INTERMEZZI MUSICALI – Nella stupenda cornice del Teatro “F. Cilea” i presenti hanno potuto apprezzare la voce della giovane cantante lirica reggina, Marily Santoro, che si è esibita in due intermezzi musicali con i brani: “Io son l’umile ancella”, aria tratta dall’Adriana Lecouvrer di Francesco Cilea ed il famoso bolero “Mercè dilette amiche…” tratto da “I Vespri siciliani” di Giuseppe Verdi. La solenne chiusura della serata inaugurale della Convention è stata affidata al magnifico Coro Lirico Francesco Cilea, diretto dal Maestro Bruno Tirotta con  accompagnamento al pianoforte del Maestro Gian Rosario Presutti, con i brani: "Gli aranci olezzano…." da "Cavalleria Rusticana" di P. Mascagni, "Coro di zingarelle e Matadori Spagniuoli" da "La Traviata" di G.Verdi ed, infine, il "Va Pensiero…" dal "Nabucco" di G.Verdi. LA SESSIONE DI LAVORI – La Convention è l’appuntamento annuale, in cui l’organizzazione mondiale umanitaria rinnova i suoi organi rappresentativi, fa il punto sui service realizzati e programma l'attività futura al servizio dei bambini e della comunità. Il Direttivo Distrettuale del Kiwanis era già a lavoro, il 5 settembre, tenendo una riunione su importanti argomenti in vista della Convention. Nella mattina del 6, presso l’Hotel Altafiumara di Villa S. Giovanni, si sono svolti i workshop kiwaniani di confronto sui temi dei service e del training. Dopo la cerimonia inaugurale del pomeriggio del 6 settembre al Teatro “F.Cilea” di Reggio Calabria, la sessione assembleare è proseguita, sabato 7 settembre all’Hotel Altafiumara di Villa San Giovanni, dove i delegati hanno ascoltato la Relazione del Governatore, Roberto Garzulli, che ha comunicato i brillanti risultati dell’attività del Distretto in questo anno sociale e proceduto all’elezione degli officer del prossimo anno sociale. E’ stato confermato per acclamazione Governatore per l’a.s. 2013/14, Carlo Turchetti; è stato confermato Tesoriere Distrettuale Giovanni Tomasello ed è stato eletto Elio Garozzo quale Governatore Eletto per il prossimo anno sociale. PROGRAMMA VISITE CULTURALI – La Convention, oltre a svolgere la funzione sua propria, squisitamente kiwaniana, è anche una straordinaria opportunità per coniugare solidarietà e turismo per la città che la ospita e per le località turistiche di maggior prestigio, interessate dalle escursioni. Un programma parallelo ai lavori della Convention e teso ad intrattenere gli ospiti ed accompagnatori dei delegati si è svolto, infatti, nei giorni: 5 settembre, a Scilla, con visita al Castello dei Ruffo ed al caratteristico borgo di Chianalea con cena in ristorante del luogo; 6 settembre, a Reggio Calabria, con giro in Archeobus e tappe al Museo Diocesano, al Duomo, ai Bronzi di Riace, al Museo Nazionale, ai siti archelogici ed al Museo del Bergamotto; il 7 settembre, a Pentedattilo per poi proseguire con la visita agli scavi archelogici di Bova Marina e, poi, fino al borgo antico di Bova, inserito nel novero dei “Borghi più Belli d’Italia”, con pranzo in ristorante tipico. ANNULLO FILATELICO – Poste Italiane di Reggio Calabria sono state presenti alla Convention con le cartoline su cui è stato apposto l’annullo filatelico speciale, celebrativo della Convention e del Passaggio delle Consegne tra Governatori. PREMIO CAMERA REGIONALE DELLA MODA CALABRIA – La Camera Regionale della Moda Calabria ha conferito al Presidente del Kiwanis International, Tom De Julio, il titolo di Ambasciatore della Camera Regionale della Moda Calabria nel Mondo. A consegnare il prestigioso riconosimento, assegnato su proposta del Presidente dei Testimonial della CRMC, Francesca Pizzi, sono stati il Vicepresidente della CRMC e Delegato per le Relazioni Internazionali, Giuseppe Emilio Bruzzese assieme al Direttore Generale, Alessandra Giulivo. PASSAGGIO DELLE CONSEGNE TRA IL GOVERNATORE USCENTE, ROBERTO GARZULLI ED IL NUOVO GOVERNATORE, CARLO TURCHETTI. Al termine della serata di gala del 7 settembre, all’Hotel Altafiumara di Villa San Giovanni, allietata dalla musica del Maestro e noto sassofonista Carmelo Coglitore con la sua Band, si è svolta la rituale cerimonia del PASSAGGIO DELLE CONSEGNE tra il Governatore uscente, Roberto Garzulli ed il nuovo Governatore, il romano Carlo Turchetti che, dal 1° ottobre 2013, guiderà il Kiwanis Distretto Italia-Marino all’insegna dello slogan “Teniamoli per mano”. *Ufficio Stampa Kiwanis Distretto Italia-San Marino.

 

 

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Automobilismo: domenica 6 ritorna lo slalom da Santo Stefano a Mannoli

(349) di Carmelo Regolo. Domenica 6 ottobre per l’organizzazione della Scuderia Aspromonte in collaborazione con il Team Palikè, ed  in sinergia con il Comune di Santo Stefano in Aspromonte ed il supporto della Provincia di Reggio Calabria, con inizio alle ore 10 si disputerà la 8° edizione dello Slalom Santo Stefano – Mannoli “Memorial Giuseppe Lucisano”, importante gara nazionale automobilistica di Slalom che interesserà il tortuoso e panoramico percorso Santo Stefano – Mannoli, sul tracciato della mitica Santo Stefano – Gambarie, lambendo il Parco Nazionale d’Aspromonte.

 

L’evento è reso possibile grazie alla fattiva collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Santo Stefano in Aspromonte che vede in testa il sindaco Michele Zoccali e l’infaticabile assessore allo Sport e consigliere provinciale Francesco Cannizzaro con il proficuo supporto della locale ProMannoli. L’evento ha – anche – due momenti di solidarietà, in piena sinergia con lo sport dei motori, la gara è dedicata alla memoria di Giuseppe Lucisano e nel contempo nella piazza Zanotti Bianco di Mannoli, nella giornata di Domenica sarà attivo il gazebo dell’ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo) nell’intento di sensibilizzare piloti, dirigenti sportivi e semplici cittadini alla donazione. La partenza della gara avverrà sulla Provinciale nell’immediata periferia del Centro abitato di Santo Stefano e dopo circa 2,990 Km. a Mannoli è posizionato l’arrivo; durante il tragitto sono posizionate ben 8 postazioni di slalom composte da 12 “coni” ciascuna che obbligano i piloti a deviazioni della traiettoria, riducendo la velocità di percorrenza e che i piloti devono attraversare senza incorrere in infrazioni (10” di penalità per ogni birillo spostato o saltato). Il percorso che si snoda tra i secolari boschi, esalterà sia le capacità di guida dei piloti sia le prestazioni tecniche ed aerodinamiche delle autovetture (molte delle quali sono state rielaborate) e dei prototipi. All’importante appuntamento stagionale su un tracciato altamente impegnativo parteciperanno i migliori piloti meridionali della specialità. Per conoscere in diretta chi aggiungerà il proprio nome nell’albo d’oro della Santo Stefano – Mannoli è sufficiente assistere alla gara. La direzione della gara è stata affidata al competente ed esperto Dr.  Massimo Minasi, che per l’occasione sarà coadiuvato dal solito impeccabile staff di Ufficiali di Gara (molti dei quali sono del versante aspromontano). L’inizio della gara è previsto per le ore 10 (mentre il percorso già dalle ore 8.00 sarà chiuso al traffico – sarà possibile raggiungere l’arrivo a Mannoli da Gambarie) e si svolgerà con un giro di ricognizione ed in due manche cronometrate (sarà considerato ai fini della classifica il miglior tempo realizzato in una delle due manche), sono previste classifiche di classe, classifiche di gruppo, classifica femminile ed una classifica assoluta. Nella giornata di sabato 5 ottobre 2013 con inizio dalle ore 15,30 presso la Villetta Comunale di Santo Stefano in Aspromonte ci saranno le verifiche sportive, mentre dalle 16,00 nello spazio antistante la stessa Villetta si terranno le sessione di “verifiche” tecniche ed il pubblico potrà ammirare da vicino i bolidi che nella giornata di domenica parteciperanno alla gara. La premiazione è prevista 1 ora dopo il termine della gara (ore 14.00 circa) di domenica nella Piazza Zanotti Bianco di Mannoli. Aggiornamenti su http://www.facebook.com/events/1402908666603537/  o su: www.scuderiaaspromonte.it , sito ufficiale della scuderia.

 

 

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“Strade intitolate ai simboli sportivi della nostra città”. La proposta sulla toponomastica è stata avanzata dal presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò

(348) Intitolare le strade limitrofe agli impianti sportivi di Reggio Calabria alle personalità del mondo dello sport che hanno dato particolare lustro alla città. La proposta arriva dal Presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, il quale avanzerà una richiesta in tal senso alla commissione per la toponomastica del Comune e alla commissione straordinaria di Palazzo San Giorgio.

 

“Ci sono personalità straordinarie, che hanno segnato un’epoca e – non credo di essere troppo enfatico – che hanno scritto almeno in parte la storia delle diverse discipline sportive in questa città. Uomini e donne che, con il loro impegno quotidiano, con la loro passione, con la loro generosità, hanno dato un enorme contributo alla causa dello sport reggino”. Praticò ritiene che “sia giusto riconoscere il ruolo di questi atleti, allenatori, dirigenti e presidenti, che hanno dato tantissimo alla città. Lo hanno fatto non solo dal punto di vista agonistico, portando prestigio, dignità e successi allo sport reggino e calabrese, ma anche assolvendo a una delicata funzione sociale. Grazie ad alcuni di loro, intere generazioni di ragazzi sono cresciute a pane e sport, rispondendo a un sistema di valori e di principi sani e virtuosi. In questo modo – aggiunge il presidente – sono stati allevati i figli migliori della nostra comunità, cittadini modello che grazie allo sport si sono formati al rispetto delle regole e dell’avversario, ma anche al senso del dovere, al sacrificio e allo spirito di responsabilità. Per tutto questo – conclude Mimmo Praticò – ritengo giusto dare tale riconoscimento ai pionieristici educatori dello sport e maestri di vita. Accanto agli eroi risorgimentali, a quelli moderni dell’antimafia, alle grandi battaglie che hanno segnato la storia d’Italia e ai personaggi della storia cittadina, anche gli uomini dello sport meritano di essere ricordati e onorati dalla Reggio del domani”.

 

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“Liberi di Ricominciare chiuderà col botto la raccolta referendaria”. Paolo Ferrara: “A Siderno Jole Figliomeni annuncerà l’adesione a Liberi di Ricominciare”

(278) La raccolta firme per il sostegno dei quesiti referendari sulla riforma della giustizia proposti dai Radicali volge al termine. Il movimento Liberi di Ricominciare dopo la strepitosa tappa organizzata insieme all’on. Rita Bernardini lo scorso sabato a Platì dove ha visto protagonista la grande partecipazione della popolazione, annuncia una chiusura col botto.

 

A bordo del camper adibito ad ufficio mobile il Presidente Paolo Ferrara insieme al suo vice Rosario Sergi e ai dirigenti provinciali chiuderanno a Siderno il tour calabrese che ha visto Liberi di Ricominciare protagonista in questa raccolta referendaria sulla riforma della giustizia. A Siderno, infatti, alle ore 16:00 di giovedì presso la Piazza Vittorio Veneto (di fronte al Municipio) Liberi di Ricominciare allestirà un gazebo per sollecitare e sostenere la volata finale della raccolta firme per i referendum proposti dai radicali. Saranno presenti i consiglieri provinciali Pierpaolo Zavettieri e Pasquale Brizzi, Ercole Nucera, Ilario Ammendolia, Giampaolo Catanzariti dei Riformisti e Giuseppe Candido dei Radicali. In concomitanza con l’apertura del gazebo, il Presidente Paolo Ferrara terrà una conferenza stampa per annunciare l’adesione al movimento di una new entry di eccellenza: Jole Figliomeni. Ferrara: “Jole non ha affatto bisogno di presentazione, è una grande risorsa. La sua cultura politica, le sue idee, i suoi valori, arricchiranno sin da subito il nostro operato. Con la sua adesione “Liberi di Ricominciare” rafforzerà ulteriormente le azioni di “ascolto” che quotidianamente il movimento esercita sui territori stando con la gente, tra la gente”. Il Presidente, Paolo Ferrara.

 

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Reggio di Calabria: Piazza De Nava stravolta dal nuovo progetto, Morabito (Cittadinanza Mediterranea) “Un progetto devastante”

(277) di Federica Morabito. Sulla querelle relativa al progetto definitivo approvato dalla direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Calabria che vedrebbe Piazza De Nava totalmente stravolta, interviene anche il Movimento Cittadinanza Mediterranea, avente tra i suoi scopi la promozione e valorizzazione delle risorse identitarie locali (storico-architettoniche, archeologiche e più in generale culturali).

 

“Un progetto che definirei devastante – sono le parole del presidente Piero Morabito – che vedrebbe un vero e proprio stravolgimento della piazza tra le più importanti della città. Un prospetto che non solo non si integra con il resto della nostra Reggio, bella e gentile, ma la sconvolge in un punto centrale, storico e nevralgico. Ma il vero e proprio rischio – prosegue Morabito – è che i lavori, una volta iniziati non vedano mai una conclusione. D'altronde non sarebbe una novità, purtroppo, basti pensare ad un’altra importantissima piazza reggina, quale Piazza Italia, per molto tempo chiusa alla fruizione dei reggini. Un’ipotesi concreta questa per un’opera azzardata, dunque, che darebbe luogo a conseguenze catastrofiche sulla nostra città già martoriata, che non può permettersi di rinunciare ad uno dei luoghi storici più importanti, fondamentale punto di passaggio veicolare, biglietto da visita per il corso Garibaldi, via principale della città e, soprattutto, sede del museo archeologico della Magna Grecia. E mentre si attende con trepidazione che i lavori del museo, iniziati nel novembre 2009, vengano portati a termine si rischierebbe di dare il via ad una nuova opera che ci farebbe dire addio, per chissà ancora quanti anni, alla tanto agognata riapertura. Le istituzioni cittadine dovrebbero invece impegnarsi affinchè i lavori vengano terminati celermente, perché al più presto i Bronzi di Riace, simbolo della città, tesoro inestimabile e rara testimonianza della scultura bronzea greca, tornino a “casa” per ripristinare e dare nuovo impulso al turismo, del quale Reggio ha tanto bisogno. Quello che auspichiamo – ha concluso il Presidente del movimento – è che tale progetto non trovi sbocco e lasci spazio ad un prospetto che meglio si adegui all’elegante stile architettonico che storicamente ci appartiene, con interventi meno invasivi e lavori che possano essere ultimati in tempi brevi onde non penalizzare ulteriormente una città che ormai da troppo tempo chiede riscatto attraverso la rinascita culturale che merita”. Dottor Pietro Morabito, Presidente “Cittadinanza Mediterranea”.

 

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Pallacanestro, LegaDue Silver: amichevole Trapani-Viola 108-78. Il coach reggino: “Per adesso vincere o perdere conta relativamente”

(347) di Lorenzo Mazzitelli*. Viola-Trapani: 78-108 (18-26, 16-34, 19-26, 25-22). Viola: Viglianisi, Bell 27, Kirkland 12, Azzaro 2, Caprari, Lupusor, Fabi 9, Sabbatino, Spera 4, Ammannato 7, Pandolfi, Sorrentino 13. Coach: Ponticiello. Trapani: Renzi 10, Bartoli 7, Costadura, Lowery 14, Baldassarre 13, Bossi 11, Rizzitiello 21, Ianes 4, Tabbi, Parker 12, Ferrero 10, Vallone. Coach: Lardo. Arbitri: Cappello, Trifiletti e Nicolini. (Fonte tabellino www.reggioacanestro.com ).

 

Ciccio che indicazioni hai ricevuto dalla partita di ieri? “E' evidente che siamo in ritardo nella acquisizione di concetti difensivi, e come capacità di capacità di giocare insieme in attacco nei momenti di difficoltà. Già con Barcellona avevamo subito troppo in difesa e giocato in modo troppo ansioso contro la pressione avversaria. Ma in settimana avevamo lavorato abbastanza su questi aspetti e speravamo in un migliore trasferimento di contenuti. Le amichevoli pre-season servono soprattutto a questo, a verificare ciò che è già a buon punto e tutto quanto a posto ancora non è”. Cosa è andato e cosa non è andato, rispetto alle tue indicazioni, nella sfida di ieri? “Di positivo c'è soprattutto l'essere riusciti a crescere nel corso del match, facendo succedere ad un 1' tempo giocato a basso livello di energia, una ripresa caratterizzata da un migliore approccio. Per il resto è evidente che bisogni crescere in tanti aspetti. Dal recupero dal contropiede, alla tenuta nell'uno contro e nel tagliafuori, dalla difesa dai blocchi, alla pulizia di esecuzione offensiva, bisogna crescere in tante cose”.Ti preoccupa la seconda sconfitta, pur se in amichevole e pur se con due squadre di gold? “Per adesso, vincere o perdere conta relativamente. Ci interessa di più adoperare ogni appuntamento agonistico come verifica del lavoro effettuato. Da questo punto di vista, già a luglio, quando abbiamo organizzato gli appuntamenti agonistici di settembre, sapevamo di avere, anzi scelto di avere, appuntamenti molto, molto impegnativi. Opposti sempre ad alcune delle migliori 6 squadre di Gold, era chiaro che ci fosse da affrontare compagini forti ed organizzate, con cui si doveva metter in preventivo di poter anche perdere, complessi sempre capaci di mettere a nudo quanto vada migliorato. Perdere e capire cosa vada corretto è meglio che vincere con compagini deboli e nascondere, come polvere sotto il letto, le attuali criticità”. Come va con i due Americani, continua il loro inserimento? “Procede con i tempi ed i modi che avevamo immaginato e programmato. È un processo duplice, loro ad intendere il modo per divenire utili alla squadra, gli altri impegnati a capire come riuscire ad adoperare al meglio possibile il loro apporto. Considerando che da un punto di vista fisico partono con quasi 15 giorni di ritardo, non credo ci siano particolari problemi in tal senso. Diciamo che da un punto di vista tecnico mostrano necessità di crescita del tutto simili al resto della squadra. Debbono salire come atteggiamento difensivo, come capacità "di esser dentro"al gioco di squadra”. Com'è la condizione fisica? “Stiamo rispettando le nostre tabelle di marcia. La scorsa settimana era sicuramente la più dura di tutte le 7 di preparazione. Conseguente non poter, anzi non voler, essere brillanti. Diciamo che dal punto di vista atletico non ci sono particolari problemi, ma solo ed esclusivamente necessità di andare avanti nella programmazione”. Quale giocatore ha avuto più miglioramenti? “Non ci sono stati particolari picchi, i ritardi di cui parlavamo transitano, senza particolari variazioni, dal livello complessivo della squadra a quelli dei singoli. E così pure i dettagli positivi”. Pensi che la squadra sarà pronta per l'inizio del campionato? Dobbiamo esserlo… in tutti i campionati, far bene significa partire bene ed essere in grado di crescere nel corso della stagione. Nel nostro caso, considerando la gioventù di larga parte dell'organico, ciò ha degli enormi significati anche dal punto di vista emotivo, come fiducia e possibilità di evitare l'accumulo di pericolose ansie”. Il programma della settimana? “Andremo avanti con doppie sedute fino a venerdì, per fare invece sabato un'unica seduta. Ci alleneremo anche mercoledì mattina, nel giorno in cui abbiamo l'unica amichevole settimanale, quella a Capo D'Orlando del pomeriggio”. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

 

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Calcio, serie B Eurobet, III^ giornata: Reggina-Juve Stabia 3-1

(346) Reggina-Juve Stabia: 3-1. Reggina (4-3-3): Benassi; Maicon, Adejo, Lucioni, Foglio; Rigoni, Colucci (dall’87° Dall’Oglio), De Rose (dal 55° Gerardi); Fischnaller, Di Michele (c) (dal 74° Caballero), Cocco. In panchina: Zandrini, Bochniewicz, Louzada, Contessa, Sainz-Maza, Falco. All.: Atzori. Juve Stabia (4-1-3-2): Branescu; Ghiringhelli, Di Nunzio, Contini, Vitale; Mezavilla (c) (dal 45° Doukara); Doninelli, Suciu, Scozzarella (dal 74° Caserta); Di Carmine, Diop (dal 39° Murolo). In panchina: Viotti, Davì, Martinelli, Sowe, Zampano, Parigini. All.: Braglia. Arbitro: Di Paolo di Avezzano. Assistenti: Gava di Conegliano e Mondin di Treviso. Quarto uomo: Dei Giudici di Latina. Marcatori: Suciu al 49°, Di Michele al 71° e Gerardi al 76° ed all’81°. Ammonito: Doninelli al 60°. Corner: 10-9. Recupero: 2’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Spettatori paganti: 1220. Incasso paganti: € 16.406,00. Abbonati: 3477. Quota abbonati: € 14.713,00. Spettatori totali: 4697. Incasso totale: € 31.119,00.

Note. Le dichiarazioni di Atzori in settimana, crude e fors’anche realistiche ma comunque inopportune, pare abbiano fatto parecchio discutere all’interno dello spogliatoio. E non certo con toni lusinghieri verso il tecnico di Collepardo. Oggi vedremo quello che sarà l’atteggiamento dei giocatori amaranto: spronati dalle parole del tecnico o arrabbiati e, quindi, vendicativi? Intanto il colpo d’occhio al “Granillo” è tornato quello degli ultimi anni: ampissimi spazi vuoti sia in Tribuna Est che in Tribuna Sud. Nel settore ad essi riservato una ventina di tifosi stabiesi. Cronaca e commento. Primo tempo. Al 2° scambio Fischnaller-Di Michele-Fischnaller con tiro mancino fiacco sul fondo alla destra di Branescu. Al 5° sgroppata di Maicon, palla a Cocco che temporeggia e quando decide di servire Di Michele un difensore interrompe la trama offensiva. All’8° eccellente progressione di Maicon che però rimane fine a se stessa per l’essersi allungato il pallone oltre il fondo. Al 14° apertura di Rigoni su Foglio, dribbling a rientrare e palla sul destro con relativo cross basso e senza pretese che finisce la sua corsa senza patemi tra le braccia di Branescu. Al 16° Rigoni per Di Michele, apertura improvvisa a destra per Fischnaller che si accentra e batte a rete. La palla è diretta nell’angolino basso e Branescu è costretto a mettere in corner. Al 18° doppio corner stabiese con Vitale che calcia entrambe le volte direttamente in rete: la prima volta un difensore rimette in angolo e la seconda Di Paolo ferma tutto per un fallo su Benassi. Al 21° schema su corner da sinistra: calcia Colucci verso l’accorrente Fischnaller, palla all’indietro per il mancino Foglio e tiro secco diretto in rete ribattuto da un difensore. Al 23° prima vera palla gol della partita: corner insidiosissimo ancora di Vitale, Benassi smanaccia sulla testa di Suciu che indirizza a rete dove Rigoni di testa alza sulla traversa. La Reggina, in questa fase, annaspa. Al 33° occasione per la Reggina: Maicon in verticale per Di Michele che, di prima, non colpisce bene (sembra che allunghi la gamba destra distrattamente) ma la palla va a sbattere ugualmente sul palo. L’assistente Gava vanifica il tutto segnalando l’offside del capitano amaranto. Reggina che appare poco tonica, quasi svogliata. Juve Stabia, invece, ben determinata a portare a casa (almeno) il primo punto stagionale. Al 37° dopo un batti e ribatti susseguente a corner, è De Rose a provare il destro da fuori con Branescu a volare deviando in corner. Sul corner la Reggina va in gol con Cocco ma Gava, ancora una volta, vanifica tutto alzando la bandierina e segnalando, verosimilmente, un fallo a centro area di Di Michele. Vibranti le proteste degli amaranto ma Di Paolo è irremovibile e si resta inchiodati sullo 0-0. Al 39° Braglia effettua il suo primo cambio: esce Diop ed entra Murolo. Al 42° bella azione amaranto: Fischnaller riceve a destra, si accentra e serve Cocco in verticale. L’attaccante si gira e batte di prima ciccando il pallone che termina sul fondo. Occasione sprecata! Al 45° Braglia è costretto ad effettuare il secondo cambio: esce Mezavilla (per infortunio) ed entra Doukara. Al 47° ci prova Foglio dalla distanza, Branescu si tuffa alla propria destra e para. Il primo tempo, dopo 2 minuti di recupero, finisce qui: con una Reggina ancora assai deludente. Secondo tempo. Pronti-via ed Atzori manda a scaldarsi Louzada, Gerardi e Sainz-Maza. Al 49° la Juve passa. Lo fa con Suciu che raccoglie un stop ed un successivo rinvio di Adejo mal riuscito (un assist, più che altro). Palla nel “7” alla sinistra di Benassi dove il portiere non può arrivare. E si odono i primi fischi. Al 51° ci prova De Rose da fuori, Brancescu si distende alla propria sinistra e con la mano destra devia in corner. La Reggina è in bambola. Al 52° un cross di Doninelli si trasforma in tiro che Benassi controlla termini alto sulla traversa. In completa balìa degli avversari, la Reggina subisce. Come al 54° quando Doukara si beve Adejo e batte di sinistro. La palla non termina assai lontana dal palo alla destra di Benassi. Al 55° Atzori effettua il primo cambio: esce De Rose ed entra Gerardi. Il pubblico fischia, in fondo De Rose è stato l’unico (o quasi) a rendersi pericoloso: forse Rigoni o, meglio, Colucci che, onestamente, vaga a centrocampo (negli spogliatoi Atzori spiegherà che, dovendo tenere due centrocampisti in grado di colpire di testa, ha tolto il più basso nonostante sapesse che De Rose stesse disputando un'ottima partita, n.d.r.). Gerardi in campo va a prendere il posto di Fischnaller che viene fatto indietreggiare come esterno destro in linea mediana nel confermato 4-3-3: Maicon, Adejo, Lucioni e Foglio in difesa; Fischnaller, Rigoni e Colucci a centrocampo; Gerardi, Cocco e Di Michele in attacco. Il pubblico si spazientisce e rumoreggia fors’anche destabilizzato dai proclami del presidente (“Vogliamo vincere”=andare in A) e dalla reprimenda dell’allenatore (“Altro che A”=dobbiamo salvarci). Ad occhio, mi sa che parrebbe aver ragione Atzori allorquando dice che questa squadra non è più forte di quella dell’anno scorso (è noi che pensavamo fosse praticamente impossibile anche solo paragonarle, sigh!). In aggiunta, però, va segnalato che, s’è vera la sua tesi, è vero anche che anche lui ci mette del suo nell’appesantire la situazione (come Dionigi, in sostanza). La Reggina non c’è! Al 70° cross perfetto di Foglio: né Gerardi, né Fischnaller e né Cocco ci arrivano con la palla che attraversa tutta l’area. Al 71° la Reggina pareggia. Tiro di Fischnaller dal limite smorzato da un difensore, la palla termina sul destro di Di Michele che, svirgolando, imprime una traiettoria al pallone che beffa Brancescu. Il pallone smanacciato dal portiere sbatte sulla faccia interna del palo alla sua destra ed oltrepassa la riga bianca. Il pubblico, adesso, s’infiamma e sostiene i suoi. Ultimo cambio Juve Stabia al 74°: esce Scozzarella ed entra Caserta. Risponde Atzori: esce Di Michele ed entra Caballero. Al 76° la Reggina passa in vantaggio: decimo corner battuto dalla sinistra da Foglio, palla corta a Colucci, cross sul secondo palo dove Cocco approfitta dell’uscita a vuoto di Branescu e calcia a rete. Sulla linea di porta c’è Gerardi a cui non tocca altro che spingere il pallone in rete. Reazione d’orgoglio degli amaranto, quindi. Proprio scaturita dal loro periodo più buio. All’81° la Reggina triplica: Cocco batte a rete d’interno destro a rientrare, Branescu devia con la mano sinistra in volo plastico ma sul pallone c’è ancora Gerardi che, di testa, insacca a porta vuota. 10 minuti – dal 71° all’81° – in cui la Reggina è stata capace di pareggiare, ribaltare e, verosimilmente, chiudere la gara. All’87° ultimo cambio per Atzori: esce Colucci (secondo noi ancora in ombra) ed entra Dall’Oglio. La gara volge al termine dopo 4 minuti di recupero. La Reggina conquista la sua prima vittoria stagionale e si porta a quota 5 in classifica. Una Reggina dai due volti, quella di oggi: dapprima imbarazzata e rinunciataria salvo poi risorgere dalle proprie ceneri e rifilare un uno-due-tre in 10 minuti al malcapitato avversario che, però, per quanto visto oggi, non sembra meritare gli 0 punti in graduatoria. Atzori ha corretto il tiro sottolineando come sarà necessario lavorare e sudare. Non solo per la sperata ed auspicata promozione ma anche per l’obiettivo minimo. Lavorare, lavorare ed ancora lavorare! La partita finisce e siamo a -80! Ad maiora!                           

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