Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria: martedì 24 “La Notte dei Ricercatori 2013”

(509) La Notte dei Ricercatori è un'iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 che coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. L'obiettivo è di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante.

 

Gli eventi comprendono esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli e concerti. L'Italia ha aderito all'iniziativa europea con una molteplicità di progetti che ne fanno tradizionalmente uno dei paesi europei con il maggior numero di eventi sparsi sul territorio. Il progetto coinvolge, quest’anno, in Italia 7 progetti per un totale di 31 città tra cui anche Reggio Calabria che, con il Planetario Provinciale Pythagoras, aderisce alla iniziativa presentando al grande pubblico le ricerche di tre giovani ricercatori calabresi. Tuttavia, per impegni precedentemente assunti dai protagonisti dell’iniziativa è necessaria un'anticipazione dell’evento (al 24 settembre, appunto) rispetto alla data europea prevista per il 27 di settembre. Questa anticipazione nulla toglie al valore della iniziativa il cui obiettivo è di creare occasioni di incontro tra ricercatori e cittadini per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante. Antonino Brosio, Giuseppe D’Agostino e Toni Scarmato hanno progettato un pallone sonda realizzando il record italiano di altitudine raggiungibile con un pallone stratosferico ed acquisendo importanti dati scientifici riguardanti la stratosfera e lo studio dei raggi cosmici. Grazie a questo esperimento la Calabria raggiunge per la prima volta lo spazio consentendo per la prima volta in assoluto la cattura di splendide immagini della nostra regione e dell’area dello stretto di Messina. Ma tutto questo non è che l’inizio, il team di sviluppo della Magna Grecia Aerospace sta già lavorando a nuovi importantissimi progetti di rilevanza internazionale, che porteranno in “orbita” la Calabria, mostrando ancora, il vero valore della nostra magnifica terra e delle splendide persone che vi dimorano. L’adesione alla Notte dei ricercatori da parte della Provincia di Reggio Calabria, rappresenta un segno di attenzione verso il mondo della ricerca italiana a cui il Planetario reggino ha dato un contributo con i tanti ricercatori e docenti che si sono formati all’interno del suo vivaio. Alla luce di tutto questo la Provincia attraverso l’assessorato alla cultura in questa occasione presenterà il premio: “Il Planetario d’oro” che verrà consegnato annualmente ai giovani che si sono particolarmente distinti nel campo della ricerca. All’evento saranno presenti il Presidente della Provincia, Giuseppe Raffa, il Presidente della Giunta, Antonio Eroi, l’assessore alla Cultura Eduardo Lamberti Castronuovo e il Sindaco di Rosarno, Elisabetta Tripodi. Il programma prevede gli interventi dei protagonisti che illustreranno la loro ricerca la presentazione dell’iniziativa a cura della Prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario e del Dirigente del settore X della Provincia Francesco Macheda.


 

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Caulonia (RC): mercoledì 25 conferenza stampa e presentazione del progetto “Vincenzo Raschellà – La memoria ritrovata”

(508) di Maria Teresa D'Agostino. Sarà presentato mercoledì prossimo, 25 settembre, alle 19, a Largo San Nicolello (Badia) nel centro storico di Caulonia, in occasione del 150° anniversario della nascita di Vincent Raschellà, cauloniese artista, inventore e pioniere dell’aviazione, il progetto “La memoria ritrovata”.

 

Poco si sapeva, soprattutto nella sua città natale e in Calabria, di Vincent (Vincenzo) Raschellà, nato a Caulonia il 25 settembre 1863 e morto nel New Jersey nel 1957, eccezionale pioniere del volo e antesignano dei fratelli Wright. Dopo anni di vani tentativi, il 25 settembre 1889, in località Scrongi, Vincenzo Raschellà, in paese detto “Vici u pacciu”, con un aliante da lui costruito e battezzato “Il falco”, vede finalmente realizzato il suo sogno, ben tredici anni prima dello storico volo dei fratelli Wright. Spetta ad Enzo Di Chiera, curioso e appassionato di storia dell’emigrazione, il merito di aver riportato alla luce questa incredibile storia. In seguito a meticolose e approfondite ricerche, grazie alla preziosa collaborazione di Maria Elisa Campisi, Pino “Puccio” Circosta e alla pazienza di Maria Roccisano, responsabile dell’ufficio anagrafe, con questa straordinaria scoperta si apre un nuovo e inedito scenario sulla veridicità storica del primo volo, ufficialmente effettuato il 17 Dicembre 1903. Interverranno: Mario Caligiuri, Assessore  alla Cultura Regione Calabria, Giovanni Riccio, Sindaco di Caulonia, Enzo Di Chiera, responsabile progetto, Mimmo Candido, esperto di aviazione, Mario Vasile dell’associazione sportiva “38° Fly Zone”, Mimmo Cavallaro, musicista, Paolo Imperitura, video mapping e reading, Karla Licano, traduttrice, Pino Circosta, videoproiezione. Coordina Maria Teresa D’Agostino. Info 349/2682277, www.lamemoriaritrovata.it.

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Olivinus sceglie Taste of Roma per la cerimonia di premiazione italiana

(507) di Andrea Lauman. All'approssimarsi della nuova campagna olivicola, che interesserà quella larghissima parte del pianeta (emisfero nord) che contribuisce alla produzione di circa il 98% dell'olio da olive mondiale, Roma ospiterà la cerimonia di premiazione della sezione italiana del concorso internazionale "Olivinus Argentina".

 

Il premio andino, suddiviso da quest'anno in tre distinte sezioni (Olivinus 7^ ed., Olivinus niños, Olivinus Packaging 2013), ha presentato il primo concorso Olivinus niños. La particolarissima competizione ha visto protagonisti – in qualità di competenti giurati – 15 bambini della campagna mendocina, cresciuti a pane ed olio, che hanno assaggiato e premiato 30 eccellenze olearie internazionali. Sorprendenti i risultati – dicono dall'organizzazione – perfettamente in linea con il concorso "maggiore". Per la consegna dei premi e delle attestazioni di qualità è stata scelta, quest'anno, la prestigiosa location della manifestazione "Taste of Roma", che si avvierà giorno 26 settembre 2013, per 4 giorni, presso l'Auditorium Parco della Musica in viale Pietro de Coubertin. L'appuntamento con la cerimonia di premiazione delle eccellenze olearie internazionali è fissato per venerdì 27 settembre dalle ore 15,00 – presso l'Electrolux Taste Theatre – con questo programma: ore 15.00 introduzione al premio "Olivinus Argentina 2013" a cura dell'Organizzazione Taste of Roma e Paola Malanga di Cultivia; ore 15.15: i premi internazionali per la valorizzazione e la promozione delle eccellenze territoriali a cura di Antonio G. Lauro – Capo Panel Comitato di Assaggio Olivinus 2013; ore 15.30: dibattito con lo chef Arcangelo Dandini e la giornalista Luciana Squadrilli; ore 15.45: cerimonia di premiazione e consegna degli attestati alle aziende vincitrici della 7^ Edizione Olivinus Argentina. Presentano le aziende Luciana Squadrilli e Antonio G. Lauro. Saranno presenti giornalisti ed i rappresentanti delle aziende premiate. Le aziende vincitrici di Olivinus 2013 – 7^ Edizione (Sez. Italia): Frantoio Romano, Ponte (BN); Azienda agricola Il Cavallino, Bibbona (LI); Azienda agricola Cristiano Antonio, Lamezia Terme (CZ); Azienda agricola Orlandi Carlo, Illasi (VR); San Sebastiano S.R.L. Soc. Agricola, Strongoli (KR); Azienda agricola Emanuele Scammacca Del Murgo Ssa, Santa Venerina (CT); L'Arte dell'Olivo, Las Vegas, NV US; Azienda agricola Il Cervo Rampante A.R.L., Castelnuovo di Farfa (RI); Aziende agricole Stasi, Torre Santa Susanna (BR); Azienda agricola Lopetrone Antonio, Caccuri (KR); Società agricola Fratelli Girimonti, Scandale (KR); Agricola Piromalli, Gioia Tauro (RC); Tenute Pieralisi Società Agricola S.r.l., Maiolati Spontini (AN). L'azienda italiana vincitrice di OLIVINUS 2013 niños – 1^ Edizione: Frantoio Romano, Ponte (BN). Le aziende vincitrici di OLIVINUS 2013 Packaging: Azienda agricola Orlandi Carlo, Illasi (VR); Azienda agricola Il Cervo Rampante A.R.L., Castelnuovo di Farfa (RI); Azienda agricola Il Cavallino, Bibbona (LI); Tenute Pieralisi Società Agricola S.r.l., Maiolati Spontini (AN); Aziende agricole Stasi, Torre Santa Susanna (BR).

 

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Pallacanestro: XLI° Trofeo “Mario e Ileano Sant’Ambrogio”, la Viola sconfitta nettamente da Barcellona

(365) di Lorenzo Mazzitelli*. Nel tradizionale torneo Sant’Ambrogio, giunto quest’anno alla 41esima edizione, la Viola ha affrontato la Sigma Barcellona, squadra già incontrata in questo campionato e militante in LegaDue Gold. Come nella precedente sfida al Centro Sportivo Viola, anche questa è terminata con una larga vittoria dei ragazzi di coach Perdichizzi che si sono imposti col punteggio di 85-55.

 

Ciccio Ponticiello schiera in quintetto base Sorrentino, Bell, Kirkland, Ammannato e Fabi mentre coach Perdichizzi risponde con Collins, Young, Maresca, Filly e Fantoni. L’inizio è caratterizzato dalle triple messe a segno da ambo le squadre. Collins e Filloy da un lato e Bell dall’altro si rincorrono a suon di canestri dalla distanza. Dopo 5’ di gioco Barcellona è avanti di 10 (16-6) grazie alla solita impeccabile regia di Collins ed all’ottima vena di Filloy che punisce gli aiuti dei neroarancio realizzando un paio di tiri piazzati dalla media e dalla lunga distanza. La Viola arranca in difesa, l’impatto di Kirkland è buono ma Barcellona mantiene le dieci lunghezze di vantaggio grazie ad uno Young da 9 punti nel quarto, che termina 22-11 per Barcellona. Il secondo quarto inizia con un black out offensivo dei siciliani, che non trovano la via del canestro e stentano nei passaggi. La Viola si riporta a meno 8 grazie alle fiammate di Bell, la buona regia di Sorrentino ed una ritrovata intensità difensiva. Buonissimo il contributo di Spera che si fa sentire in difesa e realizza un paio di ottimi canestri da sotto, frutto degli scarichi al bacio di Gennaro Sorrentino. La Viola non molla e, nonostante la differenza fisica, va al riposo sul meno 12 (28-40). Nelle file di Barcellona positivo l’apporto di Filloy. Al rientro dall’intervallo lungo Barcellona è nettamente più pronta e la Viola appare lenta e timorosa. In breve tempo il vantaggio dei siciliani tocca il più 19, grazie ai contropiede ed alla difesa, che mettono in difficoltà i neroarancio. Il terzo quarto si chiude con Barcellona avanti di 23 (64-41) e in totale controllo del match. La Viola, invece, registra dei cali di concentrazione vistosi sia in attacco che in difesa e ciò permette agli avversari di gestire a piacimento il ritmo della gara. L’ultimo periodo si gioca sulla falsariga del terzo, con Barcellona che inizia ancora più forte di come aveva chiuso. Collins sale in cattedra, infila tre triple quasi consecutive e, con assist e recuperi, è l’assoluto protagonista del parziale di 16-0 in 4’ che da una dimensione roboante al vantaggio di Maresca e compagni. La Viola non segna dal campo per 5’ abbondanti e non trova la forza di reagire alle folate siciliane. Young continua a martellare il canestro ed anche Natali da un buon contributo alla causa dei propri compagni. Termina 85-54 a favore della Sigma Barcellona, che ha buone indicazioni da Collins, Young e Filloy. Per quanto riguarda la Viola, un buon primo tempo, giocato quasi alla pari della Sigma, con discreti spunti in attacco e una buona attitudine difensiva. Ma quello che non ti aspetti accade nel secondo tempo. La Viola che entra in campo è lontanissima parente di quella vista nel primo tempo. Abulica, confusionaria, timorosa e poco intensa in difesa. I cali di concentrazione sono stati vistosi e coach Ponticiello ha spesso alzato la voce per “svegliare” i propri giocatori. *Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

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Pallacanestro: XLI° Trofeo “Mario e Ileano Sant’Ambrogio”, la finale sarà Barcellona-Capo d’Orlando

(364) Si è conclusa la prima giornata del 41° Trofeo “Sant’Ambrogio” che ha visto disputarsi le semifinali tra Barcellona e Viola e tra Orlandina e Matera. Nella prima sfida, come da pronostico, i giallorossi si sono imposti abbastanza agevolmente sui padroni di casa per 85-54, mentre la seconda gara, più equilibrata e vibrante, ha visto prevalere, ma non senza difficoltà, i paladini per 74-61.

 

In virtù di questi risultati, domenica 22 settembre, con inizio alle ore 19, si giocherà la “finalina” per il 3/4 posto tra Viola e Matera mentre la finalissima sarà di marca siciliana tra Barcellona e Orlandina con palla a due fissata per le ore 21. Tabellini. Prima semifinale: Sigma Barcellona-Viola: 85-55 (22-11, 40-28, 64-41). Barcellona: Young 20, Dispinzeri, Toppo 11,Maresca 5, Natali 8, Collins 19, Filloy 12, De Leo n.e., Iurato, Pinton, Fantoni 8. Coach: Perdichizzi. Viola: Bell 18, Azzaro 2, Caprari 7, Lupusor n.e., Fabi 2, Sabbatino 1, Viglianisi n.e., Sorrentino 5, Spera 4, Ammannato 5, Kirkland 9, Naso n.e. Coach: Ponticiello. Seconda semifinale: Orlandina-Olimpia Bawer Matera: 74-61 (15-18, 29-31, 53-52). Orlandina: Busco, Soragna 2, Laquintana 2, Benevelli 4, Nicevic11, Portannese 28, Archie 16, Ciribeni, Wright 10, Cefarelli. Coach: Pozzecco. Bawer Matera: Vico n.e., Iannuzzi 16, Rezzano 8, Maganza 3, Bolletta, Toscano n.e., Jones 9, Cantone 10, Austin 16, Castoro, Coach : Benedetto.

 

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Calcio, serie B Eurobet, V^ giornata: Reggina-Novara 1-1

(363) Reggina-Novara: 1-1. Reggina (3-4-2-1): Benassi; Adejo, Ipsa, Lucioni; Da Silva (dal 61° Fischnaller), Colucci, Strasser, Foglio; Di Michele (c) (dal 78° Contessa), Dall’Oglio (dal 55° Gerardi); Cocco. In panchina: Zandrini, De Rose, Louzada, Di Lorenzo, A. Rigoni, Sainz Maza. All.: Atzori. Novara (4-4-2): Kosicky; Perticone (dal 70° Potouridis), Mori, Ludi (c), Nava; Faragò, Buzzegoli (dal 65° Genevier), Pesce, Katidis; Comi, Gonzalez (dal 78° M. Rigoni). In panchina: Tomasig, Marianini, Rubino, Bastrini, Parravicini, Iemmello. All.: Atzori. Arbitro: Ghersini di Genova. Assistenti: Bolano di Livorno e Liberti di Pisa. Quarto uomo: Cangiano di Napoli. Marcatori: Colucci al 28° (aut.) e Fischnaller al 71°. Ammoniti: Perticone al 37° e Faragò al 47°. Corner: 10-4. Recupero: 3’ (p.t.) 3’ (s.t.). Spettatori paganti: 576. Incasso paganti: € 7.515,00. Abbonati: 3485. Quota abbonati: € 14.788,00. Spettatori totali: 4061. Incasso totale: € 22.363,00. (s.t.).

Note. Atzori rinsavisce e torna al 3-5-2 (in effetti è un 3-4-2-1 con Di Michele e Dall’Oglio dietro Cocco) riproponendo Strasser e Colucci a centrocampo e Di Michele e Cocco in attacco. Con Strasser e Colucci a centrocampo (con Da Silva e Foglio esterni) il giovane Dall’Oglio ha un certo senso ci sia. L’anomalia, semmai e non la sola, è stata a Trapani in un centrocampo a 3 con Rigoni e De Rose. Cronaca e commento. Primo tempo. La gara inizia con buoni tempi dettati, sin dai primi istanti, da Strasser con il recupero di palloni a centrocampo e con da Silva e le sue proposizioni in avanti senza assistenza. Di contro, invece, Foglio sbaglia 3-4 cross facili da sinistra. Al 15° prima occasione da gol. E’ per gli ospiti che, da sinistra con Katidis, confezionano un cross su cui Benassi fa finta di uscire e Gonzalez ne approfitta battendo a rete di piatto. Fortuna vuole che Benassi sia rimasto immobile e che il pallone gli termini tra le braccia. Ben poco da raccontante quando si assiste ad una partita senza pathos, senza anima, senza né spunti tecnici collettivi né tantomeno personali. Al 28° il Novara passa in vantaggio: cross da destra, apparentemente innocuo o comunque gestibile, da parte di Gonzalez con Colucci sulla traiettoria che tocca di testa e supera Benassi (notoriamente basso) predisposto all’uscita e, quindi, un pò distante dalla linea di porta. Gonzalez, giustamente, nemmeno esulta per questo cadeau frutto di un clamoroso infortunio. Al 35° bella azione amaranto: Strasser a Di Michele che, di prima, servo Cocco decentrato sulla destra. Il “20” amaranto si coordina e batte al volo di destro in diagonale. Risponde, però, Kosicky che, distendendosi alla propria destra in volo, devia in corner. Al 38° ci prova Dall’Oglio con un diagonale che termina lontanissimo dalla porta novarese. Sembra che la Reggina tenti di risollevarsi senza, però, sortire particolari effetti o nuocere granché all’ “11” di Aglietti. Al 40° azione manovrata con palla a Dall’Oglio. Il centrocampista ha due soluzioni: o servire Cocco, centrale, in fuorigioco o Di Michele, largo, in posizione regolare. Ovviamente serve Cocco, l’assistente Liberti giustamente segnala l’offside ed altrettanto giustamente Di Michele manda a quel paese il giovane amaranto. Al 48° occasione amaranto con Strasser che calcia a rete da appena fuori area, un difensore devia in corner. Il primo tempo, dopo 3 minuti di recupero, finisce così: con una Reggina in seria difficoltà e con il Novara in vantaggio senza mai tirare in porta. Secondo tempo. Il secondo tempo, la Reggina, lo inizia di buona lena. Qualche secondo e, sugli sviluppi di un corner, Foglio batte a rete di sinistro con Kosicky bravo a volare sulla sua sinistra e deviare. Qualche secondo dopo Di Michele serve largo per Cocco ma quest’ultimo è in evidente posizione di fuorigioco. Da questi primi minuti pare ben altra Reggina rispetto a quella statica ed imprecisa dei primi 45 di gioco. Nel frattempo, si sono già alzati dalla panchina Gerardi, Fischnaller e Sainz Maza. Al 53° azione-gol amaranto. Di Michele conquista palla poco fuori dalla propria area di rigore ed attacca. Superato in diagonale un avversario, vede arrivare da dietro da Silva che serve alla perfezione. Tutt’altro che perfetto è, però, il tiro del brasiliano che cicca il pallone e lo consegna tra le braccia dell’incredulo portiere ospite. Non eccellendo in fase conclusiva, se avesse visto Cocco solissimo a sinistra… Al 55° il primo cambio della gara: esce Dall’Oglio ed entra Gerardi. Al 57° altra occasione per la Reggina: Di Michele si aggiusta la palla e batte a rete indirizzando nel “7”. E’ bravo, ancora una volta, Kosicky a volare alla propria sinistra ed a deviare in corner. Al 58° il Novara va vicino al raddoppio: Nava crossa al centro rasoterra, l’ex Comi non ci arriva per un centimetro a porta spalancata. Secondo cambio amaranto al 61°: esce Da Silva ed entra Fischnaller. Al 64° la più clamorosa delle occasioni è sui piedi di Gerardi servito in verticale da Di Michele (vera anima di questa squadra). Gerardi, spalle alla porta, si gira e calcia malissimo non inquadrandola neppure a 7/8 metri dalla linea di porta: un attaccante che non ha nel DNA la posizione del suo unico bersaglio ha di certo ancora molto da imparare. Aglietti, oggi in panchina, ai suoi tempi era uno dei migliori bomber proprio perché, da qualunque posizione calciasse, sapeva esattamente dov’erano posizionati i 14 mq e passa dello specchio della porta avversaria. Primo cambio anche per Aglietti al 65°: esce Buzzegoli ed entra Genevier. La gente, adesso, inizia a mugugnare. Il gioco amaranto è frastagliato e confuso. Atzori si sbraccia ma nulla può se, per esempio, Foglio ha sbagliato tutto e Cocco quasi. Al 70° secondo cambio piemontese: esce Perticone ed entra Potouridis. Al 71° la Reggina pareggia: Foglio finalmente indovina un cross, Kosicky stavolta non è puntuale con l’appuntamento con il pallone, da destra arriva Fischnaller che si porta avanti il pallone con il petto (lasciando sul posto Pesce) e mette in rete facendo passare la palla sotto le gambe di un difensore posizionato sulla linea di porta. La Reggina, generosamente, preme e ci prova. Al 78° doppio cambio: nella Reggina esce Di Michele (applauditissimo) ed entra Contessa e nel Novara esce Gonzalez ed esce M. Rigoni (fischiatissimo per via di quel gol nella semifinale playoff del 2011). All’81° Cocco bissa Gerardi e si divora un gol clamoroso. Cross di Contessa da sinistra, colpo di testa a due metri dalla linea di porta chiuso incredibilmente sul fondo. Impossibile pensare di far male con due attaccanti (Gerardi e Cocco) che sciupano due occasioni più difficili da sprecare che da concretizzare in rete. La Reggina, però, a prescindere, gioca generosamente e, seppur stanca, prova a colpire. Al 90° altra occasione da rete per gli amaranto. Contessa riceve quasi sulla linea di fondo un lancio di Adejo. Il tiro-cross è rapido con la palla che attraversa tutto lo specchio della porta senza che Gerardi (girato spalle a Contessa e, quindi, impossibilitato a seguire l’azione) possa intervenire. 3 i minuti di recupero in cui non succede nulla. La partita finisce in parità: ancora più ombre che luci per questa Reggina in vista della trasferta di martedì prossimo a Varese. Ad maiora!                        

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Reggio di Calabria: al via i nuovi campionati di calcio A.S.I. con una novità, le iscrizioni saranno assolutamente gratuite

(361) Dopo gli ottimi successi degli anni precedenti con Bwincup e Unileague, che hanno visto impegnate ben oltre 100 squadre tra società sportive e associazioni universitarie, l’A.S.I (Associazioni Sportive e Sociali Italiane) è pronta a ripartire con i nuovi campionati di calcio per la stagione 2013/2014.

 

Il comitato Provinciale di Reggio Calabria ha deciso di regalare l’iscrizione a tutte le squadre partecipanti ai campionati per la corrente stagione Sportiva pertanto le società, le associazioni universitarie, e chiunque volesse partecipare ai nostri tornei non dovranno pagare l'iscrizione bensì soltanto la quota assicurativa pari a 10 euro per ogni calciatore e la quota del campo ad ogni partita giocata. Le iscrizioni saranno aperte fino al 5 ottobre 2013 e si potrà scegliere tra diverse categorie, ovvero: – calcio a 5 maschile e femminile; calcio a 7 libero – interprofessionale; calcio a 11 maschile Tante le novità, per questa nuova stagione verranno infatti  introdotte, all’interno dei campionati, la Coppa A.S.I. (la coppa Italia della F.I.G.C.), il calciomercato (avrà inizio a fine girone di andata) foto, video e interviste. Affrettatevi dunque! Perché a breve si partirà con questa nuova ed entusiasmante iniziativa, ricca di sport ma soprattutto di sana aggregazione e costruttiva socializzazione, come solo l’A.S.I. riesce a fare! L'impegno, che ci ha sempre contraddistinto, sarà sempre maggiore ed è proprio tale attaccamento al lavoro che spinge ogni anno numerosissime società ad affiliarsi presso il nostro ente di cui il compito principale è quello di farvi divertire in modo sano e genuino. Luigi Di Giacomantonio, Responsabile Provinciale Settore Calcio A.S.I., tel. 3467680768 – luigi.digiacomo88@hotmail.it.

 

 

 

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Gioia Tauro (RC): l’Associazione “Città degli Ulivi” si congratula con il dr. Pedà per la nomina a Presidente del CdA delle Ferrovie della Calabria

(291) di Giorgio Neri. L’assemblea dell’Associazione “Città degli Ulivi”, presieduta da Emanuele Oliveri formula le più sentite congratulazioni al dr. Giuseppe Pedà, per la sua nomina a Presidente del Consiglio di Amministrazione delle Ferrovie della Calabria.

 

“Siamo certi – afferma Emanuele Oliveri – che con la guida rigorosa e competente di Giuseppe Pedà, per le Ferrovie della Calabria, da qualche mese passate sotto gestione della  Regione Calabria, si apre una stagione di rilancio e di potenziamento del trasporto pubblico regionale, in linea con le necessità e le istanze dei territori interessati.  Una prospettiva che scaturisce dalle pregresse esperienze professionali di Pedà,  coordinatore nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcommercio  revisore ufficiale dei conti e  imprenditore nel settore della distribuzione carburanti e della ristorazione veloce. “La nomina di Pedà rappresenta il giusto e legittimo riconoscimento della professionalità maturata in anni di impegno all’interno di una importante organizzazione come  Confcommercio. Il momento delicato delle Ferrovie della Calabria, in procinto di superare la  travagliata fase degli ultimi anni, troverà nelle comprovate capacità manageriali di Giuseppe Pedà brillanti soluzioni. Come Sindaci dell’Associazione “Città degli Ulivi” formuliamo al neo Presidente delle Ferrovie della Calabria i più sinceri auguri di buon lavoro, assicurandogli, fin da ora ogni collaborazione per la riuscita della sua ‘mission’, su cui si fonda lo sviluppo e la valorizzazione dell’intero territorio della Piana di Gioia Tauro, dove speriamo le Ferrovie della Calabria tornino a svolgere quel ruolo di servizio a favore delle popolazioni della Piana, che un tempo è stato l’orgoglio per tutto il comprensorio.  


 

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Reggio di Calabria: pallacanestro & festività Mariane, la Viola ha partecipato alla manifestazione sportiva sul lungomare

(360) di Maria Carmela Vazzana. Si è svolta lunedì 16 e martedì 17 settembre 2013 la due giorni di sport voluta e organizzata dal Comune di Reggio Calabria e dal Coni Regionale e Provinciale nell’ambito delle feste mariane.

 

L’intento dei promotori era quello di trasformare il Lungomare Falcomatà in una grande palestra all’aperto per fornire alle tante società reggine, presenti con atleti, istruttori e dirigenti, l’opportunità di farsi conoscere e nello stesso tempo trasferire alla città i valori essenziali di ogni disciplina tramite esibizioni, dimostrazioni e stand. Anche la Viola, riconoscendo lo spirito aggregativo della manifestazione ha aderito all’invito, allestendo due campi da gioco, dove i bambini tra un canestro e l’altro hanno trascorso un paio di ore in allegria e un gazebo corredato di volantini, foto e manifesti riguardanti l’attività che quotidianamente coinvolge oltre 200 ragazzi presso il Centro Sportivo Viola di via Pio XI. Indubbiamente bella e lungimirante l’iniziativa, purtroppo non pienamente riuscita per la mancanza di un adeguato coordinamento , il tutto infatti  è stato affidato alla buona volontà dei partecipanti. Ben vengano questi avvenimenti ludici e promozionali a patto però che siano accompagnati da una programmazione degna di eventi di tale portata da vivere magari in aree più illuminate e con i servizi adeguati affinché il titolo di ”Reggio Città Europea dello Sport” non rimanga solo sulla carta.

 

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Pallacanestro: merchandising Viola “Vesti anche tu la Viola 19.66”

(362) di Lorenzo Mazzitelli*. La Società comunica, nella persona di Roberto Aloisio (dirigente arbitri e addetto al merchandising), che in occasione del torneo Sant'Ambrogio che si disputerà sabato e domenica (giunto alla sua 41esima edizione) verrà predisposto un Viola Store all'interno del PalaMazzetto dove si potranno trovare le nuove t-shirt VIOLA "19.66" nei colori arancione, bianco e nero. Il costo è € 10,00.

 

La società vuole dimostrare di poter stare in tornei importanti anche dal punto di vista del merchandising e conta proprio sui suoi tifosi come testimonial del nuovo logo "Swordfish" che va ad affiancare quello già ufficiale. Press Manager Viola Reggio Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: da lunedì 23, su Radio Gamma No Stop, ritorna “Diretta Studio” con Michele Favano, Mario Calipari e Peppe Laganà

(506) Come lo scorso anno, su Radio Gamma No Stop 92.5, da lunedì ritorna l'appuntamento con la Reggina, “Diretta Studio” insieme a Peppe Laganà, Michele Favano e Mario Calipari. Interviste esclusive e commenti sulle vicende della squadra amaranto. Gli ascoltatori potranno interagire in trasmissione telefonando allo 0965.812883, via sms al 340.9451679 e via mail all’indirizzo di posta diretta@radiogammanostop.it; inoltre potranno commentare la diretta attraverso le pagine Facebook e Twitter della radio.

 

“Diretta Studio”, in onda da lunedì 23 settembre alle 14.45. “Diretta Studio” continua anche il mercoledì e il venerdì allo stesso orario e con repliche il giorno successivo alle 12.45 in compagnia di Gianni Agostino, Peppe Rotta, Ottavio Polito, Mimmo Torretti e Ivano Bova. Su Radio Gamma anche collegamenti in diretta e commenti delle gare della Reggina e dell’Hinterreggio. Radio Gamma No Stop trasmette per l’intera Area dello Stretto in Fm sui 92.5 e su internet in tutto il mondo attraverso il sito ufficiale www.radiogammanostop.it

 

 

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Ente Parco Nazionale d’Aspromonte e Ufficio Territoriale per la Biodiversità (CFS): piena collaborazione per valorizzare relitti post-glaciali

(290) di Chiara Parisi. Nell’ambito della ricognizione e verifica delle formazioni boschive candidabili come ''vetuste'' e inseribili nella rete italiana delle foreste vetuste istituita dal Ministero dell'Ambiente, l’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte ha individuato elementi attestanti che un numero consistente di esemplari di rovere meridionale (Quercus petraea ssp. austrotyrrhenica) siano il frutto di un processo evolutivo iniziato in era post-glaciale

 

che ha conferito loro caratteristiche di unicità, dovute agli adattamenti morfologici e fisiologici in risposta a vicissitudini climatiche avvenute nel corso dei millenni (a partire dal periodo glaciale pleistocenico würmiano – 120-70.000 anni fa). Tali formazioni ricadono all’interno delle aree gestite dal Corpo Forestale dello Stato – Ufficio Territoriale Biodiversità (UTB) – di proprietà ex ASFD (Azienda di Stato Foreste Demaniali). È proprio grazie all’oculata gestione del Corpo Forestale che questi esemplari sono stati preservati e, per continuare nella stessa direzione,  l’UTB di Reggio Calabria, in collaborazione con l’Ente Parco, sta mettendo a punto una serie di azioni sinergiche tese alla tutela attiva delle suddette aree, al fine di tramandare questo inestimabile patrimonio alle generazioni future.

 

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Reggio di Calabria: i Popolari e Liberali “Sulla difesa delle O.Me.Ca. unità di intenti e obiettivi definiti”

(116) “Lo stabilimento per la produzione di materiale ferroviario delle O.Me.Ca. di Reggio Calabria ha bisogno di essere inserito in una trattativa di ampio respiro, per questo proponiamo che la vicenda diventi argomento di un tavolo di confronto a livello nazionale”. E’ questa la proposta scaturita da una riunione del Coordinamento cittadino di Reggio Calabria dei Popolari e Liberali, alla presenza del Coordinatore regionale del Movimento Giovanni Nucera.

 

La professionalità, le competenze e la qualità dello stabilimento O.Me.Ca. di Reggio – è stato ribadito nel corso della riunione – non possono essere mortificate sull’altare di strategie aziendali che Finmeccanica intende avviare da qui a breve. L’audizione, in II Commissione “Bilancio, programmazione economica e attività produttive” del Consiglio regionale, del Direttore centrale di Finmeccanica Marco Forlani non ha diradato i dubbi e i rischi su una possibile chiusura del sito di Torre Lupo. Per questo, è stata espressa forte preoccupazione sui contenuti di questa audizione che ha confermato – ha ricordato il componente della Commissione Bilancio di palazzo Campanella Giovanni Nucera – che il destino delle O.Me.Ca.  è legato a criteri di effettiva efficienza dell’impianto ed alla qualità del prodotto finito”. Valutazioni che Nucera ha definito speciose, perché consentono di rimettere pericolosamente in discussione meriti e riconoscimenti che lo stabilimento Ansaldo Breda di Reggio Calabria ha acquisito e salvaguardato negli anni, aggiudicandosi le più impegnative e importanti commesse per la fornitura di materiale ferroviario che circola nelle metropolitane di Madrid, di Miami, in Florida, a Copenaghen ed in numerosissime altre città del mondo”. Alla riunione è stato coinvolto  anche Domenico Serranò, Segretario Generale Cisl di Reggio Calabria che ha ribadito le perplessità espresse congiuntamente dalle Organizzazioni sindacali comprensoriali  di categoria sia in riferimento alle poco convincenti rassicurazioni fornite dal Direttore centrale di Finmeccanica, Marco Forlani in Commissione “Bilancio”, sia rispetto alle strategie globali che la holding pubblica intende perseguire nel programma di scorporo di alcune attività, definite dallo stesso Forlani “in perdita”. E non serve nemmeno  all’interno del normale confronto politico avviato in Commissione  – è stato evidenziato nel corso dell’incontro –  cercare di individuare colpevoli e indicare insufficienze, che se esistono sono frutto delle responsabilità di tutti. Serve invece aprire una stagione nuova, in cui la politica regionale, e la rappresentanza parlamentare calabrese facciano fronte comune per salvaguardare e difendere la dignità e il prestigio di un presidio produttivo conquistati con l’impegno e la professionalità dei  dipendenti O.Me.Ca.  C’è dunque la necessità – hanno condiviso i delegati del Coordinamento cittadino dei Popolari e Liberali – di sostenere l’idea del tavolo tecnico nazionale avanzata nel corso dei lavori della II Commissione del Consiglio regionale. Tavolo al quale, politica regionale e nazionale, istituzioni locali ed Ente Regione si devono mostrare forti negli obiettivi, uniti nella trattativa che gli stessi vertici di Finmeccanica hanno definito “complessa e difficile”.

 

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Lo sport reggino abbraccia il nuovo Arcivescovo metropolita

(357) Una grande festa all’Arena dello Stretto per salutare l’insediamento di monsignor Giuseppe Fiorini Morosini. Il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò: «Vogliamo essere, sempre più, comunità di vita cristiana». Il mondo dello sport ha stretto in un caloroso abbraccio il nuovo pastore della Chiesa reggina.

 

A monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, arcivescovo metropolita della diocesi di Reggio-Bova, è stato tributato un commovente benvenuto da centinaia di atleti, tecnici, dirigenti e intere famiglie, che hanno assistito, dall’Arena dello Stretto, alla solenne celebrazione eucaristica dedicata agli sportivi, organizzata grazie all’adesione della Curia metropolitana alla proposta avanzata dal Coni Calabria e dalla delegazione Coni Reggio Calabria. Il presule ha officiato la Santa Messa in un clima particolare, di festa, spiegando ai ragazzi la liturgia e il suo valore simbolico. Davanti alle centinaia di persone che hanno affollato l’Arena dello Stretto fino a renderla debordante, monsignor Fiorini Morosini ha pronunciato un’omelia carica di significato. L’arcivescovo ha usato alcune metafore legate al mondo dello sport per spiegare ai più giovani i valori della lealtà, della pacifica convivenza, del rispetto delle regole e degli altri, anche e soprattutto gli avversari: «Reggio Calabria – ha spiegato – è una città in cui bisogna mettere da parte le divisioni e porre fine alla durezza di contrapposizioni che non giovano al bene collettivo. Bisogna giocare tutti dalla stessa parte, quella della città, recuperando lo spirito di una comunità che non si arrende, che non lascia vincere dal male, ma va avanti grazie alla Fede nella sua patrona, la Madonna della Consolazione». Monsignor Fiorini Morosini ha aggiunto che «non solo nelle competizioni sportive ma anche nella vita quotidiana esiste un arbitro inflessibile che giudica le nostre azioni. Quell’arbitro, con cui non possiamo non fare i conti, è la nostra coscienza». A porgere il saluto del mondo dello sport è stato il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò. Un intervento appassionato e carico di fede, quello del massimo rappresentante dello sport regionale: «La Chiesa, la scuola, il mondo dello sport, devono lavorare assieme, rimboccandosi le maniche, sporcandosi le mani quando necessario, per aiutare i giovani a dare il meglio di loro stessi. Perché i giovani sono il nostro futuro. Il futuro di questa città. A loro dobbiamo rivolgere tutte le nostre attenzioni e tutto il nostro impegno, perché non possiamo consentirci di gettare alle ortiche quanto di più prezioso abbiamo». Per Mimmo Praticò, lo sport «vuol essere innanzitutto "palestra di vita" e insegnamento di valori. La nostra è una società sempre più chiusa, dominata dagli egoismi e dalla solitudine. Noi vogliamo vincerli, questi egoismi, e vogliamo guarirlo, questo male di vivere che si insinua, in maniera endemica, in strati sempre più ampi della nostra popolazione. L'uomo è società – ha concluso il presidente del Coni Calabria –. Anzi, è comunità: comunità di vita cristiana, che si stringe attorno ai suoi figli che vivono più in difficoltà». La Messa si è conclusa con una grande festa, con decine di giovani sportivi attorno all’altare con il Vescovo e con il presidente Praticò e poi, alla fine, con un momento di straordinaria gioia, quando il vescovo si è unito a centinaia di bambini, correndo con loro e formando una sorta di “trenino” umano, che il prelato, da abile comunicatore, ha definito «il treno della pace». g.l./Labecom.

 

 

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Reggio di Calabria: l’Associazione Giornalisti Reggini parteciperà all’ “Happy Run”

(358) L’Associazione Giornalisti Reggini parteciperà alla seconda edizione della corsa “Happy Run” che si svolgerà venerdì 20 Settembre sul Lungomare Falcomatà. La corsa della felicità ideata e promossa da Giusy Versace e dalla sua associazione “Disabili No Limits Onlus”, è giunta quest'anno alla seconda edizione ufficiale e terzo anno di vita dopo “il lancio” del 2011.

 

L’Associazione Giornalisti Reggini invita tutti i colleghi, compatibilmente con i propri impegni lavorativi, a partecipare all’iniziativa con il cui ricavato l’associazione Disabili No Limtis “si impegnerà ad individuare ed aiutare una persona che voglia cominciare a fare attività, fornendogli ausili e attrezzature sportive idonee”. L’Associazione Giornalisti Reggini non mancherà a questa grande festa dello sport e della solidarietà, consapevole che ogni gesto verso il prossimo necessita del sincero coinvolgimento e dell’amore di tutti.

 

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Pallacanestro: 41° Trofeo “Mario e Ileano Sant’Ambrogio”, info mini abbonamenti e biglietti

(359) Conto alla rovescia per la 41^ edizione del Trofeo Sant’Ambrogio! A fare da apripista  alla serata  di sabato 21 settembre, saranno le “vecchie glorie” calabresi e siciliane che si sfideranno in due simpatiche amichevoli. Alle 19 è previsto l’incontro tra Viola e Barcellona che tornano ad incrociarsi a 20 giorni dallo scrimmage disputato sempre al PalaMazzetto,

 

nell’intervallo spazio ad una elettrizzante gara di schiacciate mentre la conclusione della prima giornata è affidata alla semifinale tra la Pozzecco band e Matera. Venerdì 20 settembre, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, presso la biglietteria del Centro Sportivo Viola, saranno messi in vendita i mini abbonamenti (7 euro posto unico) che garantiranno l’accesso alla due giorni di basket; i singoli tagliandi (5 euro posto unico) potranno invece essere acquistati direttamente presso l’impianto di via Pio XI prima delle partite. Ingresso gratuito per i bambini sotto i 5 anni.

 

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Chorio di San Lorenzo (RC): venerdì 20 incontro sul tema “Due sacerdoti della vallata del Tuccio: Padre Catanoso e Don Lillo Altomonte, operatori di carità”

(505) Nell’ambito dei festeggiamenti in onore di San Gaetano Catanoso a Chorio di San Lorenzo, venerdì 20 settembre, alle ore 19, presso l’Auditorium San Gaetano Catanoso, incontro sul tema: “Due sacerdoti della vallata del Tuccio: Padre Catanoso e Don Lillo Altomonte, operatori di carità".

 

Presiederà i lavori il sac. Don Giovanni Imbalzano, Parroco della Chiesa di San Pasquale di Chorio di San Lorenzo. Introdurrà i lavori il giornalista Pino Toscano. Interverranno, il dr. Carmelo bagnato, scrittore, autore del libro “San Gaetano Catanoso da Chorio di San Lorenzo” e l’on. Giovanni Nucera, Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria, autore del libro “Don Lillo Altomonte – Profeta degli ultimi e Padre dei poveri”. “Entrambi con le loro opere – ha dichiarato l’on. Giovanni Nucera – hanno contribuito a rafforzare la cultura del servizio all’uomo come strumento per riqualificarne la dignità, in una visione che il Vangelo pone come essenza della carità cristiana. Due sacerdoti che hanno concretizzato con i fatti il Vangelo della carità, sorretto dalla Fede, ponendolo al centro del loro carisma d’azione, in un legame profondo con il popolo, a cui dedicato la loro vita come missione”.

 

 

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Reggio di Calabria: i Popolari e Liberali intervengono sull’aumento delle tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi cittadini

(114) Il nuovo regolamento comunale per l’uso temporaneo degli impianti sportivi e delle palestre scolastiche del Comune di Reggio Calabria è stato l’argomento affrontato nel corso di una riunione del Coordinamento cittadino dei Popolari e Liberali di Reggio Calabria, alla presenza del Coordinatore regionale del Movimento on. Giovanni Nucera, cui hanno preso parte i rappresentanti provinciali del Centro Nazionale Sportivo ‘Libertas’, Ente nazionale di promozione sportiva, ricreativa, turistica e del tempo libero con finalità assistenziali e con compiti di formazione professionale e di tutela previdenziale.

 

L’Assemblea ha preso atto delle difficoltà che hanno le società sportive cittadine nel continuare le loro attività di promozione sportiva, sia nel settore agonistico che ricreativo, dopo le nuove tariffe introdotte dalla terna Commissaria cittadina.  Francesco Scagliola, Presidente regionale della “Libertas” Centro Nazionale Sportivo, ha manifestato, a nome e per conto degli iscritti, le difficoltà economiche ed organizzative cui andranno incontro molte società sportive reggine. Basti pensare che la tariffa oraria fissata per l’utilizzo temporaneo del palazzetto dello Sport “Francesco Calafiore”, ammonta a 184,90, e può raggiungere quota 1849 € come tariffa giornaliera per una manifestazione sportiva  cui va aggiunto il 5% degli eventuali incassi nel caso in cui sia previsto l’ingresso a pagamento del pubblico. E non va meglio – è stato rilevato – per gli altri impianti minori, che variano dalle 98,00 € l’ora per il “Botteghelle”, i 55,47 €, orari per lo “Scatolone”, e le altre palestre comunali della città, da Gallico, a viale Messina, Gallina e Catona, Pellaro ed Archi. “Tariffe insostenibili per un gran numero di società, che a stento in questi anni sono riuscite a coprire i costi di gestione sempre più alti, con i ricavi delle iscrizioni e degli incassi derivanti dall’eventuale vendita di biglietti d’ingresso. Un equilibrio che è destinato a saltare di fronte alle ingiustificate decisioni dei Commissari prefettizi”. “Lo sport è  strumento di socializzazione e sensibilizzazione sociale – è stato ribadito nel corso della riunione -. Lo sport esprime  valori fondamentali che incarnano amicizia, lealtà, e rispetto delle regole, e in Calabria si è dimostrato l’antidoto più efficace contro la cultura mafiosa che spesso ha inquinato e condizionato la qualità sociale dei quartieri più popolari”. “Per questo – è stato detto – i Popolari Liberali della città di Reggio Calabria stigmatizzano le decisioni unilaterali imposte dai Commissari Prefettizi che penalizzano e potrebbero dare un duro colpo all’attività di molte società sportive reggine, ma soprattutto rischiano di desertificare il territorio cittadino dall’attività sportiva che si è dimostrata lo strumento più efficace per l’affermazione della pace, la socializzazione e l’integrazione”.  

 

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Reggio di Calabria: SoGAS, Porcino “Attendiamo ancora che vengano definitivamente rimosse le limitazioni tecniche imposte dall’ENAC”

(115) Torna a farsi sentire la voce di Sogas SpA. E lo fa tramite una nota a firma del Presidente del CdA Carlo Alberto Porcino. “La Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto attende ancora che vengano definitivamente rimosse e superate le limitazioni tecniche operative applicate da Enac affinché lo scalo reggino sia finalmente in grado di proporsi e stare in modo corretto e competitivo sul proprio mercato di riferimento.

 

L’Aeroporto dello Stretto vede oggi operati, prevalentemente da parte di Alitalia ed in parte anche dai vettori Volotea e Blue Panorama Express, i collegamenti con gli aeroporti di Roma, Milano, Torino, Genova e Venezia. Una situazione quella delle limitazioni ancora esistenti che oltre ad essere penalizzante appare ormai non più giustificabile né conforme alla realtà dell’infrastruttura. Sono passati tanti anni da quando le limitazioni sono state applicate allo scalo reggino. Da allora, solo per fare alcuni esempio, le infrastrutture di volo sono state ampliate per garantire maggiori caratteristiche prestazionali e superiori standard di sicurezza, migliorando gli aspetti inerenti il drenaggio e la canalizzazione delle acque meteoriche nonchè implementando gli impianti di segnalazioni visive.  Le compagnie aeree operanti presso lo scalo, Alitalia in primis, non impiegano più i “gloriosi” DC9 ed i vecchi MD80, modelli aerei ormai andati in pensione da tempo. Le prescrizioni causa vento trasversale, limitante appunto il peso massimo al decollo, oggi non hanno più motivo di esistere considerato il diffusissimo e largo impiego dei Boeing e degli Airbus Family. Tutto ciò appare  quindi quantomeno paradossale. Addirittura poi, paradosso dei paradossi, capita di leggere sulle colonne di un noto quotidiano nazionale, all’interno di un ampio servizio giornalistico che offriva una panoramica sullo stato di salute dei rapporti di Alitalia con lo scalo di Torino Caselle, uno stralcio dove viene scelto come esempio  pratico proprio il volo di collegamento con il nostro aeroporto. Un volo quello da Torino a Reggio Calabria operato da Alitalia (ndr: nei giorni scorsi al centro di tante polemiche) che rappresenta – si legge nell’articolo  – una delle rotte che a Torino fa più parlare di sé …una rotta particolare: per le caratteristiche dell’aeroporto serve un’abilitazione per atterrare. Tra i piloti che fanno base a Torino questa abilitazione è rara. Così per volare a Reggio devono arrivare da Roma pilota ed equipaggio, e le spese aumentano. A settembre Alitalia ha pagato 430 notti in un hotel del centro, denaro che si poteva risparmiare…. Uno scenario che forse restituisce in modo concreto l’esatto quadro plastico di quanto ogni giorno si vive in aeroporto. Se anche Alitalia, che rappresenta il 98 % dei voli domestici nazionali operati presso lo scalo reggino, lamenta questa situazione di grave disagio, perché Enac non accelera questo iter emanando definitivamente il provvedimento necessario per la rimozione di tali limiti penalizzanti per l’Aeroporto di Reggio Calabria? È questo l’appello che rivolgiamo appunto ai vertici di Enac, l’Aeroporto per sopravvivere ha bisogno che tali limitazioni vengano rimosse. Ci sono tutte le condizioni perché questo accada in assoluta tranquillità e sicurezza. Basta valutare serenamente tutti i lavori svolti per adeguare le infrastrutture di volo. Sarebbe bene poi osservare che ci sono altri aeroporti in Italia che presentano caratteristiche peggiori delle nostre e che comunque sono in una migliore classificazione. E occorrerebbe valutare in modo obiettivo lo studio elaborato e condotto da importantissimi esperti di settore, quale l’ingegnere e comandante pilota Giancarlo Molteni nonché il comandante Antonino Pugliatti unitamente ai nostri uffici tecnici coordinati dal nostro Post Holder Ing. Giuseppe Visicaro. Un aeroporto finalmente senza limitazioni. Questo serve per attivare nuovi collegamenti con nuove destinazioni. Per far sì che questo accada, noi come Sogas abbiamo rispettato tutti gli impegni presi con Enac. Sul punto sono bene informati ormai tutti quanti gli addetti ai lavori.  Sempre sullo stesso argomento so che c’è molta attenzione – sottolinea Porcino . anche da parte dei vertici di Assaeroporti, che ringrazio per l’attenzione e la sensibilità dimostrataci. Tutti sanno quanto è stato fatto dalla Scrivente Società di Gestione per tagliare i ponti con il proprio passato, per rigenerarsi e per risanarsi. Sforzi e sacrifici compiuti dalla Sogas per presentarsi con tutte le carte in regola in Enac per poter ambire a pieno titolo e pretendere che questo provvedimento sulle limitazioni si definisca al più presto. Da ventuno mesi continuiamo a porre in essere tutti i correttivi che di riunione in riunione ci sono stati affidati e pedissequamente richiesti da Enac. In quasi due anni abbiamo investito notevoli risorse, uomini e tempo a tale scopo. Adesso formulando pubblicamente il mio personale augurio e quello di tutta la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto al Presidente Vito Riggio per l’avvenuto nuovo incarico alla guida del nostro Ente Regolatore, non possiamo che dichiararci fiduciosi sul fatto che unitamente alla definizione dell’iter per il rilascio della concessione totale, peraltro com’è noto già in discussione in CdA Enac, si superi la situazione di stallo in cui si trova tale pratica e si proceda anche in  modo logico e diretto anche all’altro provvedimento quello necessario per il superamento delle limitazioni tecniche operative”. Carlo Alberto Porcino.

 

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Castellammare di Stabia (NA): “Riferimenti”, venerdì 20 la presentazione dell’iniziativa laboratori teatro-scuola

(288) Il Coordinamento Nazionale Antimafia della “Gerbera Gialla”, fondato da Antonino Caponnetto, da vent’anni svolge opera di sensibilizzazione e formazione a favore delle scuole italiane, dei minori a rischio e di quelli dell’area penale giovanile. Il progetto “Gerbera Gialla 2013-2014”, inserito in un apposito protocollo con il Miur, ha tra gli obiettivi la prevenzione della devianza giovanile e il relativo recupero.

 

Si avvale di attività come teatro, sport e musica come strumenti didattici. Responsabile dell’attività sportiva è Gianni Maddaloni con la sua palestra di judo a Scampia. Il teatro- scuola, invece,  è affidato al drammaturgo e regista stabiese Luca Nasuto. Il laboratorio teatrale  avrà come capofila Castellammare di Stabia e si svolgerà in una Chiesa sconsacrata. Il teatro è cultura e come tale è un antidoto alla violenza, essendo strumento di formazione e aggregazione. La Compagnia teatrale di Luca Nasuto di Castellammare di Stabia porta avanti una ricerca artistica che s’ispira e s’intreccia profondamente con le situazioni di disagio, marginalità e diversità. L’iniziativa sarà presentata venerdì 20 settembre dalla Presidente del Coordinamento  Nazionale Antimafia della “Gerbera Gialla" , Adriana Musella, presso la sala Consiliare del Comune di Castellammare di Stabia alle ore 12.00, nell’ambito della conferenza stampa dello “Stabia Teatro  festival”.

 

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