Castellammare di Stabia (NA): “Riferimenti”, venerdì 20 la presentazione dell’iniziativa laboratori teatro-scuola

(288) Il Coordinamento Nazionale Antimafia della “Gerbera Gialla”, fondato da Antonino Caponnetto, da vent’anni svolge opera di sensibilizzazione e formazione a favore delle scuole italiane, dei minori a rischio e di quelli dell’area penale giovanile. Il progetto “Gerbera Gialla 2013-2014”, inserito in un apposito protocollo con il Miur, ha tra gli obiettivi la prevenzione della devianza giovanile e il relativo recupero.

 

Si avvale di attività come teatro, sport e musica come strumenti didattici. Responsabile dell’attività sportiva è Gianni Maddaloni con la sua palestra di judo a Scampia. Il teatro- scuola, invece,  è affidato al drammaturgo e regista stabiese Luca Nasuto. Il laboratorio teatrale  avrà come capofila Castellammare di Stabia e si svolgerà in una Chiesa sconsacrata. Il teatro è cultura e come tale è un antidoto alla violenza, essendo strumento di formazione e aggregazione. La Compagnia teatrale di Luca Nasuto di Castellammare di Stabia porta avanti una ricerca artistica che s’ispira e s’intreccia profondamente con le situazioni di disagio, marginalità e diversità. L’iniziativa sarà presentata venerdì 20 settembre dalla Presidente del Coordinamento  Nazionale Antimafia della “Gerbera Gialla" , Adriana Musella, presso la sala Consiliare del Comune di Castellammare di Stabia alle ore 12.00, nell’ambito della conferenza stampa dello “Stabia Teatro  festival”.

 

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Semplificazione: a quota 100mila le pratiche online allo Sportello unico delle Camere di commercio

(289) Superata la soglia delle 100mila pratiche pervenute ai Suap dei 3.051 comuni italiani che hanno affidato la gestione dei propri sportelli alle Camere di commercio dall’avvio, nell’aprile del 2011, della riforma di questo strumento.

 

Sono infatti 102.227 le pratiche  che ad oggi sono stata inviate per via telematica tramite un professionista o direttamente dall’interessato e che, dopo essere state immediatamente protocollate, la relativa ricevuta che consente di dare avvio all’attività è stata inviata per posta elettronica certificata al domicilio elettronico dell’imprenditore e, contestualmente, è stata fatta la prevista comunicazione al Repertorio economico e amministrativo della competente Camera di commercio. Il tutto nello spazio di pochi minuti, senza code agli sportelli, né costi di spostamento per l’impresa o il professionista. Significativo il numero delle pratiche telematiche pervenute sino all’11 settembre ai SUAP gestite in delega dalle Camere di Commercio Commercio calabresi: 5.975 pratiche ai 166 SUAP sui 409 comuni calabresi. “Il traguardo delle 100mila pratiche online gestite dai Suap camerali ha un valore non solo simbolico, ma soprattutto concreto: è la dimostrazione che il sistema sta funzionando e dunque ha le carte in regola per essere messo a disposizione di tutte le imprese italiane, non solo di quelle che operano nei territori in cui le Camere sono partner dei comuni”. Così il commento del presidente di Unioncamere Italiana, Ferruccio Dardanello, al superamento della frontiera delle 100mila pratiche totalmente online passate dagli Sportelli per le attività produttive gestiti dalle Camere di commercio, su delega o in convenzione con i comuni titolari del servizio. Con riferimento alla procedura automatizzata, che costituisce l’85% delle pratiche, il Suap camerale consente di dare realmente avvio all’attività d’impresa in un giorno. I vantaggi maggiori di quest’architettura derivano dal gestire l’intero ciclo della pratica mediante le tecnologie della rete e dall’avere standardizzato modulistica e procedure per la maggior parte degli adempimenti. In alcuni casi, come in Veneto, questi vantaggi raggiungono tutte le imprese grazie ad un accordo tra Regione, Anci e Camere di commercio.  Una best practice  che potrebbe essere adottata immediatamente in altre regioni e che consente alle imprese di ciascun comune – per la procedura più semplice – di dialogare sostanzialmente con lo stesso Suap, utilizzando  solo la procedura online e sulla base dei medesimi adempimenti. “L’Italia – ha aggiunto il Presidente di Unioncamere Italiana – ha un bisogno estremo di tornare ad essere competitiva e una pubblica amministrazione efficiente può essere determinante per migliorare le performance delle imprese e favorire il rilancio di consumi e occupazione. Per vincere questa sfida, dobbiamo mettere da parte i particolarismi e far prevalere il buon senso: che significa standardizzare gli adempimenti necessari e cancellare quelli, e sono ancora molti, inutili e costosi”. Secondo una recente indagine condotta dal Ministero dello sviluppo economico sul funzionamento dei front-office degli Sportelli Unici delle Attività Produttive operanti in Italia, il processo di informatizzazione dei Suap è stato avviato nella quasi totalità dei casi ed è in continua evoluzione. Il problema non è solo completare l’informatizzazione del Suap, ma soprattutto realizzare la standardizzazione dei servizi all’utenza. Un’impresa che abbia la necessità di operare in territori vari, è costretta ad apprendere tante modalità operative diverse quanti sono i Suap con cui si deve rapportare. Lo stesso discorso vale per le modulistiche che deve “rintracciare” presso Suap diversi, che a volte differiscono in modo sostanziale anche in relazione allo stesso adempimento. Il contesto operativo del Suap. La riforma dello Sportello Unico per le Attività Produttive (art. 38 d.L. 112/2008 e d.P.R. 160/2010) ha mantenuto l’attribuzione al Comune della funzione di Sportello Unico, indicando anche le modalità con cui questa può essere esercitata (art.4 del d.P.R. 160/2010), in forma singola o associata con accreditamento presso il Ministero dello Sviluppo Economico; in convenzione con la Camera di Commercio competente per territorio o mediante delega alla Camera degli aspetti organizzativi e strumentali. Al 31 agosto 2013 i comuni accreditati presso il Ministero dello Sviluppo economico e con Suap operativamente autonomi sono 5.197; i comuni che, in delega o convezione, operano in convenzione con la locale Camera di commercio sono 3.051 (il 37,7% del totale).

Distribuzione regionale dei SUAP gestiti dalle Camere di commercio e delle pratiche svolte nel periodo 1 aprile 2011 – 11 settembre 2013:

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: messaggio Morosini, Bombino “E’ necessario che il Buon Pastore porti addosso l’odore delle sue pecore per accompagnarle al pascolo”

(285) di Chiara Parisi. Il messaggio che Giuseppe Fiorini Morosini consegna alla città, ci pare di capire, è tutto chiuso nella forza idiomatica d’una frase che lo stesso pronunzia ripetutamente durante la processione mariana di sabato scorso: “Reggio …, ti rristau sulu a Maronna …”.

 

Il messaggio sembra proporci uno spostamento del piano della comunicazione al più alto e diretto livello con la Divinità, l’unica in grado di riempiere quel vuoto che si avverte oggi in città, in cui le categorie e le convenzionali infrastrutture sociali non riescono ad esprimere l’essenza e l’identità di un popolo e non sono in grado di coglierne il disagio. Bisogna accostare i pensieri nell’atmosfera delle cosmogonie orfiche per comprendere perché, dalle nostre parti, le Divinità divengono spesso destinatarie di un rapporto esclusivo, diretto e senza intermediari, e assai di più se la Divinità è la Madre, colei che protegge. E’ come se si volesse ricondurre in un orizzonte comunicativo potente e al tempo vero, una istanza di salvezza per Reggio, quale tentativo di legare il transitorio all’assoluto, poiché il rapporto tra l’umano e il divino, celebra il più sacro dei vincoli. Sono tracce di poesia e di sangue tutto calabrese. Non certo ci interessa l’attribuzione in sede scientifica e antropologica dell’invocazione del Vescovo; semmai è la contestualizzazione storico-culturale e il quadro di riferimento simbolico che esprime intensità ed essenza unificanti. Allora, ecco la voce della speranza che diviene preghiera: l’unica formula per affidare altrove e a una responsabilità più alta il futuro della città che in questa temperie è attraversata dalla Madre dell’Assoluto che vede oltre le cose degli uomini. Ma il genere mitopoietico a cui fa ricorso il nostro Vescovo è, inoltre, in piena aderenza con le scritture vetero e neo-testamentarie che rimandano alla parabola del Buon Pastore e del suo amore agapico e oblativo. Il Buon Pastore, infatti, vive e condivide la sofferenza del suo popolo e quando la miseria materiale genera anche miseria morale e disfattismo, egli non si limita ad elaborare facili indignazioni, ma produce, come ministro di misericordia, trasposizioni e percorsi immanenti che conducano il gregge al superamento di una condizione contingente attraverso cui avviene la trasformazione del male in bene. La straordinarietà, la portata e l’intensità dei significati contenuti nei discorsi che il nostro Vescovo ha pronunziato già dall’atto del suo insediamento in città consiglierebbero, dunque, una più attenta e profonda lettura, e, probabilmente, uno sforzo di “tensione” verso l’alto a cui si accede solo se abbiamo ben chiara l’idea che la giustizia, in sede divina, si riferisce al ruolo del Pastore come Salvatore. Che ognuno faccia il proprio mestiere, quindi: il Pastore accompagni il suo gregge sugli alti pascoli, anche se il suo odore attirerà i lupi.

 

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Il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, esprime sentita solidarietà alla Chiesa Ortodossa di Reggio Calabria

(286) di Chiara Parisi. “Desidero esprimere la mia piena solidarietà al Parroco Daniele Castrizio e a tutta la comunità ortodossa reggina per lo sconcertante episodio accaduto nella giornata di ieri. Un luogo di fede e di speranza deve essere intoccabile sempre e comunque;

 

mi auguro che al più presto si possa fare chiarezza e che la città intera dia un forte e certo segnale di assoluta condanna verso un gesto grave, vile e offensivo della dignità di tutta la nostra gente”.

 

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Portigliola (RC): Ieraci “Alfano il 21 a Lamezia Terme segno di vicinanza del partito alla Calabria”

(162) "La venuta del Segretario del Popolo della Libertà, nonchè VicePresidente del Consiglio dei Ministro e Ministro dell'Interno Angelino Alfano sabato 21 a Lamezia rappresenta un passo importante ed un segno di vicinanza del partito alla Calabria ed alla sua gente". E' con questa espressione che il presidente della Giovane Italia di Portigliola Roberto Ieraci si esprime in merito alla visita del Segretario Alfano in Calabria.

 

"Le criticità del territorio calabrese sono tante dalle infrastrutture ai trasporti, ai servizi al cittadino, all'economia in fase stagnante, alla piaga della disoccupazione giovanile alla mancanza di politiche sociale poco incisive. E' necessaria una forte presa di posizione da parte delle autorità competenti affinchè la Calabria ed il Mezzogiorno non vengano abbandonati. Bene quindi la visita di Alfano nel segno anche di quel riavvicinamento del partito alla gente che è necessario per la crescita e lo sviluppo del territorio, ma anche per costruire la classe dirigente del domani che sono i nostri giovani sui quali investire. La Calabria convinta sostenitrice della "politica" del Popolo della Libertà e quindi del centrodestra sia a livello Nazionale che Regionale (con il Presidente Scopelliti), d'altronde le ultime elezioni lo hanno dimostrato , spera in un futuro migliore vedendo nel centro-destra un progetto politico concreto, credibile e vincente, un partito vicino alla gente e per la gente. Come movimento giovanile ci impegneremo per portare avanti a tutti i livelli comunali, provinciali, regionale e nazionale i problemi e le criticità dei nostri territori, per garantire efficienza e concretezza nel fare. La gestione della cosa pubblica oggi come mai cosi vitale ma allo stesso tempo "delicata" deve essere il fuoco visivo di ciascun cittadino sia esso amministratore o non perché il territorio e  di tutti e tutti insieme dobbiamo impegnarci a contribuire alla causa". Roberto Ieraci, Presidente Giovane Italia Portigliola.

 

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Pallacanestro: sabato 21 e domenica 22 la XLI^ edizione del Trofeo “Mario e Ileano Sant’Ambrogio” con Viola RC, Olimpia MT, Barcellona PdG e Capo d’Orlando

(356) Il Trofeo Sant’Ambrogio è alle porte! Torna l’evento clou del mese di settembre per quanto riguarda la pre-season della palla a spicchi reggina, organizzato dalla famiglia Sant’Ambrogio con il patrocinio di Comune, Provincia, Regione, Coni e Fip, per tenere vivo il ricordo degli amati Mario e Iliano.

 

Anche quest’anno la Signora Enza e i figli Franco, Sergio, Cesare e Carlo non si sono risparmiati, mettendo in piedi una manifestazione di spessore che non deluderà i tanti appassionati di basket. Il quadrangolare, giunto alla 41^ edizione, avrà luogo il 21 e 22 settembre 2013  presso il Centro Sportivo Viola e vedrà la partecipazione di due formazioni di Legadue Silver e di due club di Legadue Gold. Tra le prime rientrano la compagine di casa, la Viola Reggio Calabria e l’Olimpia Bawer Matera del riconfermato coach reggino Gianni Benedetto, tra le seconde, le siciliane Orlandina dell’estroso Gianmarco Pozzecco da novembre alla guida dei paladini e che quest’anno ritrova in squadra due ex compagni di Nazionale, Matteo Soragna e Gianluca Basile quest’ultimo atteso al rientro sul parquet proprio a Reggio dopo l’infortunio subito nella prima amichevole contro Agrigento e la Sigma Barcellona, team affidato ancora una volta al tecnico Giovanni Perdichizzi a cui il GM Antonello Riva ha consegnato una squadra rinnovata che dopo la delusione della passata stagione vuole ricandidarsi per un posto al sole. Sabato 21 alle ore 19 si giocherà la prima semifinale tra Viola e Barcellona, alle 21 la seconda tra Matera e Capo d’Orlando; il giorno successivo, alle ore 19 si svolgerà la finale per il 3/4 posto mentre a seguire ci sarà la finalissima. A conclusione della serata saranno premiati tutti i partecipanti e sarà assegnato il Premio “Sant’Ambrogio” 2013. Ci sono dunque tutti gli ingredienti per assistere ad un grande spettacolo con le squadre che sfrutteranno la competizione per rodare i meccanismi a poco più di tre settimane dall’inizio dei campionati ma che nello stesso tempo si daranno battaglia per  giocarsi l’onore di scrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Torneo. Il ticket di ingresso, al prezzo di 5 euro ( posto unico) per singola giornata, potrà essere acquistato il giorno stesso delle partite presso la struttura che ospita gli incontri mentre il mini abbonamento per le due serate a 7 euro (posto unico), sarà disponibile in prevendita nei giorni e negli orari che saranno tempestivamente comunicati.

 

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Portateci a Torino! Campagna di crowdfunding per portare i 12 talenti di Young at Art a Paratissima

(501) Mancano due mesi al lungo weekend della fiera d’arte contemporanea Artissima, che trasformerà, all’inizio del mese di novembre, la città di Torino nella capitale mondiale dell’arte contemporanea. Noi del MACA di Acri saremo lì, con la terza tappa del progetto espositivo itinerante Young at Art.

 

Le precedenti mostre del MACA e quella all’interno della VII edizione della Biennale d’arte contemporanea “Manga Grecia” hanno riscosso entrambe un ottimo successo di pubblico, ma non è nulla in paragone al numero di visitatori e appassionati d’arte che si daranno appuntamento a Torino a partire dal 6 novembre. Noi intendiamo intercettare più pubblico possibile, perché siamo convinti del valore dei 12 talenti artistici che compongono l’edizione 2013 del progetto Young at Art. Per questo motivo vogliamo portare la mostra itinerante nel cuore dell’azione, in uno spazio dedicato all’interno di Paratissima, la più importante manifestazione collaterale di Artissima che, nel 2012, ha richiamato 100.000 visitatori. Per fare questo, però, abbiamo bisogno anche del vostro aiuto, perché, con le sue sole forze, l’associazione culturale No Profit Oesum Led Icima – che si occupa dell’organizzazione e della promozione degli eventi del MACA e, quindi, anche di Young at Art – non può sostenere i costi di affitto degli spazi. Vi chiediamo un aiuto, anche minimo, per fare in modo che la visibilità dei nostri giovani artisti sia congrua al loro talento. Aiutarci è estremamente semplice. Basta andare al seguente link http://www.kapipal.com/young-at-art e contribuire con la cifra da voi prescelta. Ovviamente, non mancano i premi per i più generosi: dai cataloghi delle tante mostre del MACA, fino alle sculture in vetro messe a disposizione dall’artista Silvio Vigliaturo. Crediamo fermamente nel progetto Young at Art, ed è per questo motivo che chiediamo un vostro aiuto, convinti che i 12 talenti che vi prendono parte meritino di essere visti e conosciuti da un pubblico vasto quanto può essere quello composto dai visitatori di Paratissima, e che essi possano dare un’immagine di una Calabria nuova, bella e ricca di creatività. Per info: http://youngatart2013.com; info@museomaca.it; tel. 0119422568. (nelle foto in basso, da sinistra: Anna Capolupo, “Ordine” – 2010 -; Mirella Nania, “Vita Nova” – 2012 -; Salvatore Insana, “Space Time Lapse out of this time”).

 

 

 

 

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“Quel che resta”, il film incentrato sul terremoto del 1908 che sconvolse Reggio Calabria e Messina, vince il festival internazionale del cinema del Salento

(502) Per la prima volta nella storia del festival internazionale del cinema del Salento vince un film italiano. “Quel che resta” di Lazlo Barbo lascia un segno tangibile quale miglior film e miglior colonna sonora. “Un tributo che giunge doppio alla Calabria, spiega l’attore protagonista Giacomo Battaglia perché sia il film che le musiche parlano di questa terra”.

 

Le note di Sandro Scialpi, infatti,  hanno emozionato e trainato ogni scena facendo sì che l’immagine e quanto narrato assumesse un significato ancora più profondo. Ora dal 3 ottobre il film sarà nelle sale calabresi per poi giungere in tour nelle scuole di questa terra che ha tanto da raccontare. A novembre, un invito speciale a l’Aquila: “Quel che resta” parlerà il linguaggio drammatico a chi il dramma lo ha conosciuto da vicino. Un film che oltre a Giacomo Battaglia vede nel cast attori come Franco Nero, Luca Lionello, Gigi Miseferi, Giancarlo Giannini, Rosa Pianeta, Federica Bianco, Paola Casella e tanti altri. I componenti della giuria non hanno avuto dubbi: “Quel che resta” è il migliore film e questo sicuramente perchè capace di raccontare la storia vera di un dramma storico come il terremoto del 1908. “Quel che resta” al pari di un libro aperto trasferisce storia e cultura. Non è, infatti, un film qualunque bensì la riproposizione di uno spaccato di vita che ha segnato la storia della Calabria e non solo. “Se dopo la prima romana a Villa Borghese e dopo lo straordinario successo riscosso a Los Angeles, il film ha vinto il primo premio nel Salento, significa che l’idea dell’allora presidente della Film Commission Francesco Zinnato era ed è vincente”. Questa la sintesi di Battaglia il quale si augura che da questi eventi favorevoli possano scaturirne altri. “Sento questo film come se fosse mio figlio ed è solo per questo e non per protagonismo che ho seguito ogni sua tappa iscrivendolo e portandolo nei diversi festival italiani e stranieri ed  attendendo con trepidazione  ogni risultato”. Questa l’espressione di Battaglia  a cui va il merito di aver dato fisionomia a quella pellicola che altrimenti sarebbe stata una delle tante. D’altro canto l’attore è stato sempre disponibile per migliorare la crescita cinematografica calabrese perché come egli stesso afferma “la Calabria ha grandi potenzialità che devono emergere senza esitazione alcuna”. Con “Quel che resta” si portano avanti verità storiche che non possono e non devono essere sottaciute anche se a volte nude e crude. E’ il caso di “Quel che resta” dove il dramma vero non è artefatto e le scene registrano la crudeltà dell’evento sismico che improvvisamente si è abbattuto sull’uomo; ma è sempre in “Quel che resta” che si evince la forza straordinaria dei sopravvissuti nel ricostruire ogni strada perduta. Non c’è fantasia nel film ma le storie vere raccontati da due straordinari scrittori calabresi: “Racconti di un dissepolto” di Michele Calàuti e le “Baracche” di Fortunato Seminara. Questi narrano con chiarezza “Quel che resta” del terremoto e per questo, sicuramente, al film, è stato conferito il primo premio. Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: “New Deal” dal 17 al 24 il progetto “WWW: We Willing Woman”

(503) di Angela Aiello*. Oggi, 17 settembre 2013, ha inizio il progetto “WWW: We Willing Women”. L’Associazione di Volontariato New Deal sta ospitando ventiquattro partecipanti provenienti da Azerbaijan, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Spagna ed Ucraina.

 

Il training course è stato creato per dar vita ad un confronto su tematiche come i diritti umani, l’impiego e la creatività imprenditoriale a favore soprattutto delle donne e l’attività e promozione sociale delle stesse. Il progetto, guidato da Silvia Crocitta, è sviluppato attraverso metodologie di educazione non formale, è realizzato interamente in lingua inglese e terminerà il 24 settembre 2013. *Addetto Stampa.

 

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Reggio di Calabria: martedì 17 Tiziana Serraino in concerto all’Arena dello Stretto

(500) di Francesco Monteleone*. Martedì 17 Settembre alle ore 22,00 la cantautrice Reggina Tiziana Serraino sarà in concerto all’arena dello Stretto di Reggio Calabria nel contesto dei festeggiamenti Mariani 2013. Una stagione felice per Tiziana Serraino che dopo l’uscita dell’album “Apocalisse” pubblicato dalla “Music of the Street” (divisione della Edizioni Musicali Miseria e Nobiltà di Milano – Distribuzione EDEL) nel mese di aprile 2013 ha effettuato una ventina di concerti di cui alcuni in importanti location calabresi fra le quali il 16 agosto a Melucucco dove ha aperto il concerto di Francesco Renga.

 

Le radio e le tv nazionali hanno dedicato ampi spazi alla cantautrice calabrese Tiziana Serraino della quale si sono occupati anche i TG della RAI dedicandogli importanti servizi. All’Arena dello Stretto sarà accompagna dalla sua “superband”  formata da Enzo Malafarina al pianoforte,da Francesco Rao alla chitarra,Antonio Fonti al basso e Salvatore Avvento alla batteria. Un ringraziamento particolare per quanto riguarda il concerto di Reggio Calabria va fatto alla Provincia di Reggio Calabria ed in particolare all’Assessore Dott. Eduardo Lamberti Castronuovo che ha contribuito all’organizzazione del concerto per il quale è previsto l’afflusso di numero fans della cantautrice  che arriveranno da ogni parte della calabria. Per Tiziana Serraino i prossimi mesi saranno tutti dedicati alla promozione dell’album “Apocalisse” ed al lancio di un secondo singolo alle radio. *Ufficio Stampa Edizioni Musicali Miseria e Nobiltà – Milano.

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Reggio di Calabria: SNA, giovedì 19 la giornata formativa per i Quadri Sindacali

(284) di Francesca Pizzi*. Si terrà il 19 settembre 2013, presso il Palazzo storico della Provincia di Reggio Calabria che ha patrocinato l'evento, la giornata formativa per i Quadri Sindacali, organizzata dallo SNA.

 

Dopo il saluto alle ore 9.30 del Presidente della Provincia dott. Giuseppe Raffa e della coordinatrice Regionale SNA Francesca Pizzi, previsto l'intervento del Presidente Nazionale del Sindacato Nazionale Agenti di Ass.ni Claudio Demozzi e quindi la breve conferenza stampa sul tema della tassa Provinciale sulla RCA che vede la nostra Provincia tra le poche in Italia e l'unica in Calabria a non avere deliberato un aumento della stessa, pur avendone facoltà. Tra gli argomenti previsti anche il problema delle auto che circolano senza copertura assicurativa ( una su tre su tutto il territorio nazionale) e l'esigenza di una cultura assicurativa che SNA promuove con un progetto ad hoc dedicato agli studenti delle scuole superiori. Durante la conferenza stampa, il Presidente Demozzi sarà lieto di rispondere alle eventuali domande dei giornalisti. A seguire prenderà il via la giornata di formazione, previsti gli interventi di Elena Dragoni, Tiziana Belotti e Michele Languino dell'Esecutivo Nazionale SNA, Marco Paoloni (Gruppo di Lavoro Convenzioni SNA), Roberto Pisano vice Presidente Vicario del sindacato. Presenti i Presidenti Provinciali di  Reggio Calabria, Crotone  Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia ed i componenti dei rispettivi esecutivi. *Coordinatrice Regionale.

 

 

 

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Reggio di Calabria: lunedì 16 grande concerto dei “Tamburi del Sud” all’Arena dello Stretto

(498) Un grande tour e un grande concerto di fine estate, per l’Orchestra dei “Tamburi del Sud” del Maestro Luca Scorziello. Lunedì 16 settembre, alle ore 22,00, sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, la prima grande orchestra di Tamburi farà danzare ancora, sotto le stelle della Festa della Madonna della Consolazione, migliaia di persone.

 

Dalla prima nazionale dello scorso 14 giugno, per i bambini nati prematuri di Eracle ad Ecolandia, alla festa dei reggini il 16 settembre, i Tamburi del Sud si sono imposti all’attenzione del panorama musicale nazionale con decine di tappe per la loro tournée di esordio targata estate 2013. Dj Francesco, in uno stadio Granillo stracolmo per i 100 anni della Reggina Calcio e il debutto di campionato; Antonella Ruggiero nella cornice del Kaulonia Tarantella Festival; l’Inno di Mameli eseguito al ritmo di decine di percussioni e cantato da 20.000 persone che ha fatto il giro d’Italia sugli schermi nazionali,i tanti artisti che si sono esibiti con l’Orchestra del maestro Scorziello in questo tour di debutto, ma soprattutto il pubblico affezionato e le piazze stracolme, hanno consacrato i Tamburi del Sud nel panorama nazionale italiano già nella loro prima stagione. Un fortissimo legame tra i “Guerrieri della musica” e i tanti fan che ormai seguono l’orchestra in ogni nuova tappa. Siderno, Bagnara, Satriano, Bovalino, Squillace, Gioiosa Jonica: impossibile enumerare le tante tappe di una stagione da incorniciare. La voce di Paolo Sofia, i percussionisti professionisti di questo ensemble esplosivo, il maestro Luca Scorziello, il “percussionista dei big”, hanno fatto ballare e cantare le folle, questa estate, al ritmo della migliore musica nazional-popolare del Bel Paese, con incursioni nei suoni astrali della  world music e della dance più sfrenata e divertente. “I Tamburi del Sud sono un grande progetto che prende il largo dalla Calabria, per far conoscere oltre i confini regionali tante giovani professionalità che hanno fatto esperienza in giro per il mondo, ma che hanno scelto di ripartire da qui – spiega  il direttore dell’orchestra, Luca Scorziello – per raccontare un'altra Calabria, un altro Sud, attraverso la loro musica: la musica del Mediterraneo. Tanti ragazzi, che con la loro positività e il loro sorriso, vogliono comunicare una diversa immagine della Calabria, fatta di musica, di energia, di ottimismo. E che guarda al futuro con la volontà di realizzare un sogno grande. Quello di una terra che finalmente danzi e canti una musica nuova. Questi sono i Tamburi del Sud. Questa è la nostra musica. Questo  il nostro progetto, che vogliamo condividere con tutti voi. Con tante sorprese in serbo già nei prossimi mesi. E magari anche prima”. Adesso l’appuntamento è al 16 luglio, Arena dello Stretto, Reggio Calabria ore 22.00. Per cantare e ballare, ancora,  al ritmo della grande musica dei “Tamburi del Sud”.

 

 

 

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I Fuori Tempo Massimo si esibiscono per la Festa della Madonna della Consolazione di Reggio Calabria

(499) di Francesco Iriti. Questa sera, domenica 15 settembre 2013, il gruppo reggino prenderà parte alla “IV Rassegna Festa Popolare Reggina”, organizzata  dall’Associazione “San Domenico”. A partire dalle 21.30, presso la Villa Comunale, si terrà una serata all’insegna della buona musica e del puro divertimento. Il gruppo musicale reggino degli F.T.M (Fuori Tempo Massimo) proporrà un estratto dallo spettacolo "Sanremo Story",

 

esibendosi in alcuni medley sulla storia del Festival musicale più famoso al mondo sulle note dei successi già ottenuti dalla band durante questa estate in varie piazze della provincia. La manifestazione, giunta alla quarta edizione, sarà presentata da Carmelo Manglaviti e vedrà la partecipazione, altresì, di diversi gruppo folcloristici come Terra Antica, I Nemea, I Kardyia, I Fuori tempo massimo ed artisti come Enzo Laface, Angelo Mauro e Micu u Pulici che si esibiranno a titolo completamente gratuito, come è nello spirito dell’associazione.

 

 

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Reggio di Calabria: il messaggio dell’ex Assessore alla Pubblica Istruzione Nociti in occasione della riapertura dell’anno scolastico

(113) di Emilia Condarelli. “Ogni anno scolastico che inizia è un pilastro della nostra storia umana e collettiva, giacché la scuola erige le fondamenta della Repubblica italiana: è una fucina di sapere e cultura che ogni giorno trasforma i giovani di oggi nei cittadini di domani”. Esordisce con questa considerazione il messaggio augurale che l’ex assessore comunale alla Pubblica istruzione, Vincenzo Nociti, indirizza al mondo dell’istruzione in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico.

 

“Sono cultura, saperi, ma più ancora coscienza individuale e collettiva, etica della comunità, che la scuola con i suoi insegnanti ha il fondamentale compito di stimolare nei giovani, affinché divengano cittadini consapevoli e responsabili non soltanto di se stessi, ma della società in cui vivono”. Sottolinea ancora, Nociti proseguendo: “Pertanto, il primo pensiero va agli insegnanti: a queste donne e uomini cui affidiamo il futuro dei nostri figli e della nostra Patria. Professionisti ai quali è doveroso esprimere tutta la gratitudine per il lavoro che svolgono, giacché l'insegnamento non è per tutti, ma soltanto per coloro che sono dotati di una forte passione pedagogica, una grande preparazione culturale e una forte tensione sociale che spinge a voler contribuire al fondamentale percorso di costruzione di una nazione migliore. E nella mia esperienza di insegnanti così ne ho conosciuti molti”. Quindi, l’ex assessore alla Pubblica istruzione si rivolge agli studenti: “A voi ragazzi dico: andate a scuola con passione, afferrate quest’opportunità non come una fatica, o come un obbligo, ma come un trampolino che vi permetterà di tuffarvi nella vita, dopo avervi aiutato a crescere e diventare degli uomini migliori. I banchi di scuola sono come una palestra che prepara i muscoli ad affrontare gli sforzi dell’esistenza. Così, i libri alleneranno l’energia del vostro cervello e vi renderanno capaci della libertà e del pensiero necessari per costruire il futuro che desiderate. Lo studio vi renderà cittadini coscienti della realtà che vi circonda, vi permetterà di raccogliere il testimone delle nostre tradizioni, e della nostra storia e di proseguire il cammino di progresso che da millenni l’umanità sta compiendo”. In ultimo, ma non per importanza, Vincenzo Nociti sottolinea il ruolo fondamentale svolto quotidianamente dal personale non docente: “Figure professionali che con forte senso del dovere accompagnano e supportano il compito di insegnanti e studenti”. Concludendo l’ex assessore comunale afferma: “Nel formulare a tutti: insegnanti, studenti, famiglie, personale non docente i migliori di auguri di buon lavoro per questo nuovo anno scolastico ripongo in questi giovani la speranza e affido loro il compito di essere cittadini migliori. A noi dico che è necessario proseguire nell’opera già avviata per sostenere l'aggiornamento della scuola, seguendo quei principi di garanzia del diritto all'istruzione e all'equità sociale che sono propri della sua funzione pubblica”.

 

 

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Reggio di Calabria: lunedì 16 e martedì 17 la Viola parteciperà alla manifestazione organizzata dal CONI Calabria

(354) di Maria Carmela Vazzana. Lunedì 16 (dalle 17 alle 19 e dalle 20.30 alle 22.30 ) e martedì 17 settembre (dalle 19 alle 22.30) 2013, la Viola Reggio Calabria parteciperà alla manifestazione promossa dal Coni Calabria in collaborazione con la delegazione provinciale Coni di Reggio Calabria, organizzata all’interno dei festeggiamenti in onore di Maria Santissima della Consolazione, Patrona della città. Lo scopo dell’iniziativa è quello di trasmettere il messaggio della fondamentale valenza della pratica sportiva nella formazione dei ragazzi.

 

Tra le diverse associazioni che con atleti, genitori, tecnici e dirigenti, popoleranno il Lungomare Falcomatà, ci sarà anche la società neroarancio che ha risposto presente all’iniziativa. Nei pressi dell’Arena dello Stretto sarà allestito uno stand per pubblicizzare l'attività del club e la nuova stagione di prima squadra e Settore Giovanile, si potranno prenotare gli abbonamenti e grazie alla partecipazione dei giganti neroarancio, che si presteranno per foto, autografi e dimostrazioni pratiche sui campi all’aperto allestiti per l’occasione, tutti gli appassionati ma anche coloro che vorranno provare a “fare canestro” per la prima volta, saranno coinvolti nel gioco del basket. Dunque un’occasione imperdibile di incontro, puro divertimento e socializzazione immersi in uno scenario mozzafiato, questi e tanti altri i motivi per venire a trovarci.

 

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Calcio, serie D, girone I, III^ giornata: HinterReggio-Rende 3-2

(355) HinterReggio-Rende: 3-2. HinterReggio (4-3-1-2): Parisi; Filidoro, Scoppetta, Ginobili, Paviglianiti; Vazzana (17’ st Favasuli), Benincasa, Aliperta; Trentinella (22’ st Borghetto); Cortese (17’ st Gigliotti), Puntoriere. In panchina: De Luca, Cucinotti, Gioia, Crispino, Scilipoti. Allenatore: Ferraro. Rende (4-4-2): De Brasi; Irace, Barca, Miceli, Grisolia; Russo, Ottonello, Leta, Musacco; Galantucci (22’ st Di Piedi), Gagliardi (29’ st Terranova). In panchina: Greco, Marchio, Di Finizio, Franchino, Basile, Casciaro, Piromallo. Allenatore: De Angelis. Arbitro: Capone di Palermo. Assistenti: Runza di Siracusa e Cultrera di Catania. Marcatori: 3' pt Cortese (H), 33’ pt Galantucci (R) (rig.), 4’ st Galantucci (R), 23’ st Aliperta (H), 25’ st Gigliotti (H). Spettatori: 300 circa. Ammoniti: Cortese, Benincasa, Gigliotti (H), Miceli (R). Angoli: 5-9. Recupero: 0’ pt e4’ st. (Tabellino a cura di Giuseppe Cilione).

 

Gol e spettacolo hanno caratterizzato il derby calabrese tra Hinterreggio e Rende che hanno regalato tantissime emozioni ai tifosi accorsi in gran numero. I Ferraro boys partono forte e già al terzo minuto passano in vantaggio con il bomber Cortese, dopo pochi minuti i reggini  hanno l'occasione per raddoppiare con Trentinella, Miceli salva sulla linea di porta. I biancazzurri commettono l'errore di sottovalutare il Rende, pensando ad un pomeriggio tranquillo, i cosentini, guadagnano campo e grazie ad ottima organizzazione a centrocampo, iniziano a pressare e mettere in apprensione i difensori reggini, pervenendo al pareggio con Galantucci, su calcio di rigore. L'inizio del secondo tempo dei rendesi e' tambureggiante e passano in vantaggio con un euro gol di Galantucci. Adesso è il Rende che fa la partita con l'Hinterreggio incapace di imbastire occasioni da gol e mister Ferraro corre ai ripari gettando nella mischia Gigliotti, Borghetto e Favasuli, i quali hanno dato brio e velocità alla manovra mettendo in grande difficolta' i rendesi. Sono proprio Borghetto e Gigliotti che cambiano le sorti della partita, il primo si conquista una punizione al limite dell'area che Aliperta batte con grande maestria portando in parita' le sorti dell'incontro, il secondo mette a segno il suo primo gol con l'Hinterreggio e regala tre punti ai reggini che rimangono in vetta alla classifica. Cronaca: 3' minuto del primo tempo e al primo affondo Hinterreggio in vantaggio: angolo di Puntoriere, Filidoro spara a rete, Cortese è sulla traiettoria del pallone che scaraventa in gol. Passano appena due minuti e reggini vicini al gol del raddoppio, Trentinella batte a colpo sicuro ma trova sulla sua strada un grande De Brasi, sulla ribattuta ancora Trentinella, Miceli salva sulla linea di porta. Alla mezzora, Trentinella innesca Puntoriere che cerca il gol con un colpo di biliardo alto di poco. Il Rende pareggia poco dopo la mezzora, punizione di Musacco, in barriera Benincasa tocca con il braccio e l'arbitro decreta il calcio di rigore che Galantucci realizza portando in parità l'incontro. Il secondo tempo si apre con  il vantaggio del Rende, 4', Gagliardi pennella per Galantucci  che in semi rovescita scaraventa alle spalle di Parisi. Corre il minuto 23', Borghetto si guadagna un calcio di punizione al limite dell'area, Aliperta con una parambola imprendibile mette il pallone nel sette. Adesso il Rende e' alle corde, sembra aver perso la freschezza fisica e i reggini al 25', passano in vantaggio, Puntoriere, uno dei migliori in campo, trova il corridoio giusto per Gigliotti, il quale con freddezza mette alle spalle del portiere De Brasi. L'Hinterreggio, puo' calare il poker, ma Borghetto colpisce il palo a portiere battuto. Una vittoria sofferta ma meritata, la squadra deve crescere atleticamente e mentalmente per arrivare agli obiettivi prefissati dalla societa' che non tralascia di rafforzare l'organico, infatti in settimana si aggregherà alla squadra l'attaccante Sifonetti ex Montalto, il quale può dare qualità e quantità ad un organico già importante.

 

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Calcio, serie B Eurobet, IV^ giornata: Trapani-Reggina 4-0

Trapani-Reggina: 4-0. Trapani (4-4-2): Nordi; Garufo, Martinelli, Pagliarulo (c), Rizzato; Nizzetto (dal 73° Iunco), Pirrone, Caccetta, Pacilli (dal 58° Ciaramitaro); Djuric (dall’84° Madonia), Mancosu. In panchina: Marcone, Daì, Priola, Terlizzi, Abate, Gambino. All.: Boscaglia. Reggina (4-3-3): Benassi (dal 45° Zandrini); Maicon, Adejo (c), Lucioni, Foglio; Rigoni, Dall’Oglio (dal 46° Sainz-Maza), De Rose; Fischnaller, Gerardi, Louzada (dal 46° Di Michele). In panchina: Di Lorenzo, Ipsa, Colucci, Contessa, Strasser, Cocco. All.: Atzori. Arbitro: Borriello di Mantova. Assistenti: Pegorin e Pentangelo. Quarto uomo: Colarossi. Marcatori: Djuric al 20° ed al 41°, Pirrone al 50° e Mancosu al 63°. Ammoniti: Adejo al 18°, Dall’Oglio al 32°, Pirrone al 37°, Fischnaller al 38° e Di Michele al 60°. Corner: 5-8. Recupero: 4’ (p.t.) e 2’ (s.t.).

Note. Alla lettura della formazione amaranto restiamo tra basiti ed increduli. Che razza di formazione è? E Strasser? E Di Michele? Perché Dall’Oglio e Louzada? Mah!?! Atzori conferma il modulo vincente contro la Juve Stabia ma stravolge la squadra facendo accomodare in panca due dei giocatori più forti che la Reggina annoveri tra le sue fila: Strasser, che molto bene aveva fatto soprattutto contro il Bari ed appena rientrato dall’impegno con la sua nazionale, e Di Michele, uno dei pochi – pochissimi – elementi di categoria che la Reggina consta, si accomodano in panca per lasciare spazio a Dall’Oglio ed a Louzada. Due certezze fuori, due incognite dentro. Premettiamo: siccome abbiamo l’abitudine di scrivere “in diretta” e non a risultato acquisito ed a fatti avvenuti, le scelte di Atzori ci sembrano cervellotiche e, quindi, sbagliate. Magari, ce lo auguriamo, alle 16.45 queste stesse scelte saranno risultate vincenti e gli si dovrà essere riconosciuto il merito. Di certo, alle 14.45, ci sembra che abbia sbagliato gravemente. Passi per Strasser, con cui magari avrà parlato sapendolo stanco, ma il discorso non ha validità per Di Michele. Vedremo! Di certo Atzori ha il dovere di schierare l’”11” migliore e non ci pare l’abbia fatto. Cronaca e commento. Primo tempo. Le prime fasi dell’incontro sono confuse con un battie e ribatti tra le due squadre che faticano a mettere palla a terra ed a giocarla. Al 4° ci prova Fischnaller sugli sviluppi di un corner calciato dallo stesso, il diagonale è deviato nuovamente in corner da Nordi. Al 6°, ancora sugli sviluppi di un corner da sinistra, la difesa amaranto rischia di fare una frittata per il mancato intervento di Adejo che spiazza Benassi. E’ Maicon a rinviare dalla linea di porta con il pallone che termina sui piedi di Garufo che batte a rete: Benassi para a terra. Al 10° ci prova dalla distanza De Rose ma il suo tiro solletica l’attenzione di Nordi. Al 14° prima occasione vera per il Trapani: Mancosu tocca la palla in maniera sporca e costringe Benassi a smanacciare allontanando. Al 20° il Trapani passa in vantaggio. Cross di Nizzetto da sinistra, Adejo salta con il retino per le farfalle e, dietro di lui, Djuric incorna alla perfezione non dando scampo a Benassi. 1 a 0 e palla al centro. Al 25° erroraccio di Lucioni che sbaglia i tempi dell’intervento e libera Mancosu che si ritrova solo davanti a Benassi: Foglio taglia in diagonale e mette in corner anticipando l’attaccante siciliano. Al 29° la Reggina ci prova: cross basso di De Rose da sinistra, palla che attraversa tutto lo specchio della porta e termina sul lato opposto dove Fischnaller ci arriva ma, in scivolata, calcia sul fondo. Al 31° altro cross da sinistra (stavolta alto) di Foglio e colpo di testa di Gerardi che finisce assai sopra la traversa. Al 36° ci prova di sinistro Dall’Oglio ma Nordi para senza problemi. Al 41° il trapani va vicinissimo al raddoppio: uscita a vanvera di Benassi, palla a Djuric che calcia a rete. Il raddoppio sembra cosa fatta ma sulla traiettoria c’è Lucioni che respinge con il petto. Sempre al minuto 41° il Trapani riesce a raddoppiare. Cross da sinistra (ancora Nizzetto o Rizzato?) a centro area dove c’è ancora Djuric che salta più di tutti e batte in diagonale Benassi inutilmente proteso alla propria destra. L’urlo del gol resta in gola ai trapanesi ed alla speaker che voleva annunciare il nome del marcatore. Seguono minuti di paura, infatti, proprio per Benassi che, sullo slancio, colpisce con la nuca il palo e resta a terra. Immediati i soccorsi e dopo interminabili secondi il portiere amaranto finalmente si rialza raggiungendo l’ambulanza per essere trasportato in ospedale per il doverosi controlli. Entra Zandrini e Borriello concede 4 minuti di recupero. Il primo tempo finisce con la Reggina gravemente sotto nel punteggio. Strasser e Di Michele entreranno nella ripresa? Atzori dimostrerà, così, i propri errori iniziali e cercherà di porre rimedio (sperando non sia troppo tardi come sembra)? Secondo tempo. Prima che le squadre rientrino in campo, Di Michele e Sainz-Maza (Miguel Angel) sono già pronti! Ed infatti Atzori ammette gli errori: fuori Dall’Oglio e Louzada (che non c’era motivo giocassero nell’”11” iniziale) e dentro Sainz-Maza e Di Michele. Presumiamo che, allora, Strasser non sia in condizione. Al 50° il Trapani triplica. Pirrone riceve palla rasoterra da destra da calcio di punizione, prende la mira e di piatto batte Zandrini con un tiro morbido sotto il “7” alla sinistra del portiere amaranto. La gara è praticamente chiusa e, per certi versi, non la perde la Reggina ma Atzori in prima persona: regalare un tempo, 2 cambi e, di conseguenza, l’intera posta in palio ad un avversario, sì, neo-promosso ma con entusiasmo da vendere e, come la Reggina, senza sconfitte appare troppo! Al 55° si fa vedere Di Michele con un destro che Nordi sfiora con la palla che sbatte sulla traversa. Su corner seguente De Rose spara sul fondo. La Reggina prova a reagire sostenuta da un Di Michele con l’argento vivo addosso: tira, recupera, sprona i suoi da vero capitano. E dimostra, qualora ce ne fosse bisogno, che Atzori ha sbagliato tutto: formazione ed approccio. Al 58° Boscaglia effettua il primo cambio: esce Pacilli ed entra Ciaramitaro. Al 61° Pirrone cerca la doppietta come il compagno Djuric. Gran botta da fuori e Zandrini vola alla sua sinistra deviando in corner. Al 63° il Trapani quadruplica. Cross da sinistra di Garufo per l’incornata facile di Mancosu su cui Zandrini nulla può. E sono 4! Atzori come Dionigi: cervellotico ed autolesionista. Ricordate Dionigi? Era il 2 marzo scorso e la Reggina giocava a Novara. Nell’”11” iniziale trovarono incredibilmente posto Bombagi, Campagnacci e Gerardi piuttosto che Di Michele, Rizzato e Comi. Sull’1-0 a favore del Novara (Pesce al 39°), il Re David spodestato cambia, ritorna sui suoi passi ed ammette l’errore: al 56° esce Bombagi ed entra Di Michele, al 65° esce Gerardi ed entra Comi ed al 71° esce Campagnacci ed entra Rizzato. Il risultato? Al 91° pareggia Antonazzo. Dionigi, quindi, più fortunato di Atzori. E la partita? Non ha più nulla da dire. Al 73° Boscaglia cambia ancora: esce Nizzetto ed entra e Iunco. Al 75° il Trapani fallisce la cinquina per qualche centimetro: cross di Garuso da destra, colpo di testa di Djuric e palla che si stampa sulla traversa. La Reggina non c’è: non adesso sullo 0-4 ma sin dalla comunicazione della formazione alla squadra in albergo o nello spogliatoio. Atzori, oggi, ha fatto harakiri. Certo, qualche spiegazione proverà a darla in sala stampa ma, per quanto potranno essere convincenti le sue parole, chi potrà addossare le colpe della sconfitta ad altri/o se non a lui? Ribadiamo: regalare 2 uomini, 2 gol, l’intero primo tempo e, poi, 2 cambi all’avversario non è roba da poco. Boscaglia avrà pensato ad un anticipo del Natale. E fu così che Atzori, dopo sola una settimana di tregua, torna a far parlare di sé: non già stavolta per le dichiarazioni (stravolte dai media, dice lui) ma per i fatti. E qui è difficile che scarichi su altri le responsabilità. All’84° ultimo cambio per il Trapani: esce Djuric (2 gol ed una traversa per il bosniaco in prestito dal Cesena) ed entra Madonia. La Reggina prova a far passare il tempo per chiudere questa giornata. Lo fa con qualche tiro di alleggerimento che fa il solletico a Nordi ed al Trapani tutto. Foti e Giacchetta abbandonano la tribuna e vanno ad aspettare allenatore e squadra negli spogliatoi. Cosa gli diranno? Alla squadra crediamo nulla, all’allenatore invece dovrebbero dire tanto. Ma tanto tanto. 2 i minuti di recupero-agonia. I trapanesi si divertono e ne hanno ben donde, i reggini imprecano e ad anche loro ne hanno ben donde. Borriello fischia tre volte e tutti a casa. La partita finisce: Trapani-Atzori 4-0! Ogni ulteriore commento è superfluo… Ad maiora!                               

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Kiwanis Club Reggio Valabria: una stele in ricordo della XXXVI^ Convention Distrettuale. In aeroporto inaugurata una Stele alla presenza del Governatore Mondiale, il newyorkese Tom De Julio e delle massime autorità del Distretto Italia San Marino

(282) È certamente uno degli esempi più celebri. Anche se non il più antico. Viene conservata all’interno del British Museum di Londra, uno dei più grandi musei del Mondo. Il riferimento è alla famosa “Stele di Rosetta” scoperta casualmente nel 1799 durante l’invasione sul Delta del Nilo da un giovane ventitreenne ufficiale napoleonico, le sue triplici inscrizioni in idiomi antichi hanno fino ad oggi permesso di svelare molti misteri dell’antica scrittura geroglifica, ed ha segnato la nascita dell’egittologia, una scienza giovane nata appena 180 anni fa. 

 

Un esempio di una antica tradizione. La scelta di erigere una stele, lastra verticale di pietra o marmo recante decorazioni in rilievo o iscrizioni celebrativa , a scopo commemorativo da sempre assume “l’alto valore di tramandare il ricordo”. Proprio questo è il senso voluto dal Presidente del Kiwanis Club Reggio Calabria, Ignazio Giuseppe Romanò che in occasione della recente trentaseiesima convention distrettuale del Kiwanis International svoltasi eccezionalmente proprio a Reggio Calabria, approfittando della straordinaria presenza della massima autorità mondiale il Governatore Internazionale, il newyorkese Thomas De Julio, ha appunto scelto di ricordare questo momento storico erigendo una stele in pietra di Lazzaro collocata in una area verde all’esterno dell’Aeroporto dello Stretto. Il Kiwanis naturalmente ringrazia in particolare il Presidente della Società di Gestione del Tito Minniti, dott. Carlo Alberto Marfisi, i funzionari So.G.A.S SpA ed il Responsabile dell’Ufficio Aeroportuale Enac, dott. Carlo Marfisi per aver concesso tutte le autorizzazioni necessarie compresa la straordinarietà ed il valore internazionale di questa iniziativa. In particolare, poi, il Kiwanis Club Reggio Calabria ringrazia per la sensibile, attenta e preziosa collaborazione il Consorzio di Bonifica del Basso Jonio Reggino, nella persona del suo Presidente dott. Giandomenico Caridi per aver inteso garantire un intervento di bonifica ambientale necessario a predisporre al meglio l’area verde esterna al Terminal scelta per ospitare la stele del Kiwanis Club Reggio Calabria. La Stele è stata inaugurata il giorno prima della Convention alla presenza del Governatore Mondiale Tom De Julio, del Governatore del Distretto Italia – San Marino Roberto Garzulli, del Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2 Natale Praticò e del Presidente del Kiwanis Club Ignazio Giuseppe Romanò. Presenti le massime autorità aeroportuali appunto il Presidente So.G.A.S. Carlo Alberto Porcino ed il Responsabile Ufficio Aeroportuale ENAC Carlo Marfisi. (nelle foto in basso, da sinistra, Porcino Marfisi Garzulli Praticò Romano De Julio e signora e Porcino e De Julio).  

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Il Fata Morgana protagonista con il Key Club alla Convention nazionale del Kiwanis. Ben tre onorificenze kiwaniane al “Fata Morgana –Città di Villa San Giovanni”

(283) Il Kiwanis Club “Fata Morgana – Città di Villa San Giovanni”  ha partecipato attivamente insieme agli altri club italiani alla XXXVI Convention del Kiwanis International Distretto Italia San Marino che si è svolta il 6 e 7 settembre scorso tra Reggio Calabria e il castello Altafiumara di Villa San Giovanni alla presenza  di 300 delegati per le elezioni del Governatore per il prossimo anno sociale.

 

In occasione delle due giornate di lavori ed eventi collaterali sono stati presentati i risultati del progetto Key Leader Program finanziato dalla Fondazione internazionale al Fata Morgana per la formazione e costituzione del primo Key Club italiano, rivolto agli studenti delle scuole superiori. E proprio i ragazzi del Key Club villese sono stati i protagonisti della due giorni grazie alla proiezione dello spot e del trailer del docu-film in lavorazione relativo al Campus formativo sulla leadership svoltosi ad agosto. Tra le altre attività e presentazioni di services, durante la Convention sono state attribuite le onoreficenze kiwaniane. E al Kiwanis Club Fata Morgana Città di Villa San Giovanni sono state  conferite, per "meriti sul campo" riguardanti la raccolta fondi per il progetto Eliminate e l’impegno profuso sul territorio, ben tre "Walter Zeller Fellowship", la più alta onorificenza del Kiwanis International. Due di queste sono state attribuite, per la prima volta, a due personaggi non kiwaniani che hanno contribuito fattivamente con il Fata Morgana e la Divisione "Calabria 2" al raggiungimento degli obiettivi prefissati nell'acquisto di vaccini contro il Tetano materno e neonatale (TMN) in 30 paesi del mondo. Si tratta del dott. Antonino Repaci della Caronte&Tourist spa che periodicamente rende disponibile la nave Westfold ed effettua donazioni a favore del Kiwanis e di Francesco Sorace della Coop. Monte che offre da tre anni i Kiwi per il progetto "Kiwi for Kiwanis", diventato ormai un service di livello nazionale. "Ci riteniamo orgogliosi di aver presentato il nostro giovane club in un contesto nazionale ed internazionale grazie ad innumerevoli attività, tra cui l'ultima, consistente nel campus per i giovani con il progetto internazionale "Key Leaders for Key Club" – afferma Rosario Previtera, presidente fondatore del Club – "Durante la Convention è stato proiettato il trailer del film del campus alla presenza del presidente mondiale Tom De Julio e delle alte cariche Kiwaniane europee ed internazionali, riscuotendo grande successo. E’ stata una grande emozione per noi e per i ragazzi del Key Club vedere seicento persone in piedi al teatro Cilea per una standing ovation tributata al lavoro svolto per il Key Leader Program internazionale. Inoltre, il conferimento della onorificenza Zeller sarà certamente un ulteriore stimolo per il Club ed i suoi soci ad operare per i bambini del mondo e sul territorio". (nelle foto in basso i ragazzio del Key Club al Campus e Rosario Previtera al "Cilea").

 

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Reggio di Calabria: CONI, una due giorni di sport e fede sul Lungomare Falcomatà. Rispondendo al richiamo delle festività mariane il Coni scende in piazza per la consueta ricorrenza cittadina

(353) Lunedì 16 e martedì 17 settembre, nel pieno delle feste mariane, il Coni Calabria in collaborazione con la delegazione provinciale Coni di Reggio Calabria, promuove una serie di appuntamenti destinati a popolare il Lungomare Falcomatà. Il tutto nell’anno in cui alla nostra città è stato assegnato il prestigioso riconoscimento di “Città Europea dello Sport”.

 

Insieme a moltissime Federazioni ed associazioni sportive, saranno presenti oltre 1000 atleti e bambini, accompagnati da dirigenti, tecnici e genitori e sarà allestita una “palestra a cielo aperto” nei pressi dell’arena “Ciccio Franco”, dove sarà possibile praticare diversi sport. Con questa iniziativa si vuole trasmettere alla città un messaggio, spesso sottovalutato, come la fondamentale valenza della pratica sportiva nella formazione dei ragazzi. In questi due giorni ci sarà ovviamente spazio anche per importanti momenti di fede organizzati insieme all’Ufficio per la Pastorale Sport Arcidiocesi di Reggio Calabria. Lunedì 16 alle ore 19:30 S.E. Mons. Giuseppe Fiorini Morosini, neo Arcivescovo della diocesi Reggio-Bova, riconoscendo la valenza educativa della manifestazione, celebrerà la Santa Messa per tutti i fedeli all’arena “Ciccio Franco”, mentre il giorno successivo, con raduno alle ore 17:00 in Piazza Duomo, tutti gli sportivi seguiranno la consueta processione dietro la Vara con l’effige della Madonna. Per consultare il programma completo della manifestazione è possibile visitare il sito www.calabria.coni.it, gli sportivi reggini invitano la cittadinanza a partecipare. Comitato Regionale Coni Calabria. 

 

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