Lettera del presidente del Coni Calabria Mimmo Praticò in favore della Traversata dello Stretto: “non affoghiamo l’emozione tra Scilla e Cariddi”

La storica, quanto leggendaria, Traversata dello Stretto (nelle foto l'edizione del 2009 alla quale ha partecipato con successo l'amico e collega Peppe Dattola e dal cui album fotografico le abbiamo carpite) a nuoto quest’anno è a rischio. Un’ordinanza emanata da parte dell’Autorità marittima dello Stretto di Messina, potrebbe compromettere la realizzazione dell’evento sportivo che parte dalla messinese Punta Faro per raggiungere Punta Pezzo di Villa San Giovanni. Questo perché: la sua realizzazione comporterebbe rischi sul piano della sicurezza. Non entriamo in merito alla decisione: la sicurezza innanzitutto. Anche se il Comandante Domenico Pellegrino, presidente del Centro Nuoto Sub che organizza l’evento, sostiene che, invece, ci siano tutti i presupposti per far svolgere la gara senza nuocere alla regolare navigazione del tratto. “Il tempo di attraversamento a nuoto – dichiara Domenico Pellegrino – del tratto interessato, ben lontano dal traffico delle navi traghetto, è di circa 50 minuti.
Dopo mezz’ora, dunque, la corsia Nord-Sud (costa siciliana) dello schema di separazione dell’autostrada del mare, sarà libera alla navigazione. L’ultimo tratto, che costeggia il litorale reggino dalla Chiesa Bianca di Cannitello, fino a raggiungere il porticciolo di Punta Pezzo, non interessa e non interferisce con il transito navale”. Sicurezza sempre, certo, il Coni si batte da sempre anche per questo scopo, soprattutto nella lotta al doping in favore della lealtà e della vita ma permetteteci, invece, di entrare nel merito di quella che, in realtà, è “un’emozione piuttosto che una gara”. Un’emozione di un’ora che ti rimane una vita nel cuore, che si ripete da quasi mezzo secolo, diventata patrimonio sportivo mondiale, non può essere abbandonata, insabbiata. Un’emozione che ogni anno rimbalza mediaticamente raggiungendo ogni angolo del mondo, perché è proprio dai più svariati posti del pianeta che i coraggiosi giungono sulle rive dello Stretto per attraversare le acque delle sirene di Ulisse. Per chi è “di casa”, attraversare lo Stretto vuol dire conoscere la propria terra diventando tutt’uno con essa… è un modo di sfidarla, amandola. Per tutto questo, per lo sport, per il turismo, per la storia e per la leggenda, io, Mimmo Praticò e la grande famiglia del Coni siamo accanto a chi lotta un anno intero per quei memorabili cinquanta minuti. Pertanto, sono moralmente e materialmente accanto agli organizzatori della Traversata dello Stretto, sostenendola con forza ed invitando, nel contempo, le Autorità competenti a far tutto il possibile affinché “la Storia continui”. Ricordo, inoltre, che lo sport è lealtà, correttezza, fair play verso l’avversario, rispetto delle regole: valori sempre più rari nel mondo in cui viviamo.
Tutto pronto per la seconda edizione del Premio Sportivo Reggio Calabria Area Metropolitana ideato e organizzato dal giornalista Maurizio Insardà con il Patrocinio della Regione Calabria, Amministrazione Provinciale e Comunale di Reggio Calabria. Giovedì 20 Maggio, la città dello stretto sarà il teatro di un evento che avrà un ospite d’onore che definire gradito al popolo reggino è un vero e proprio eufemismo. Infatti, Insardà consegnerà la seconda targa di questo premio a Walter Mazzarri (nella foto), l’allenatore che forse ha scritto le pagine più belle della storia recente della Reggina Calcio, la società che ha guidato per tre anni nella massima serie e con la quale ha conquistato tre clamorose salvezze, l’ultima partendo con undici punti di penalizzazione: 
Reggina – Gallipoli: 2-1. Reggina (3-5-2): Marino; Lanzaro (c), Valdez e Costa (dal 54° Adejo); Barillà, Carmona (dal 63° Cascione), Tedesco, Missiroli e Rizzato; Brienza e Bonazzoli (dal 70° Vigiani). In panchina: Fiorillo, Adejo, Montiel, Cascione, Cacia, Vigiani e Pagano. All.: Breda. Gallipoli (4-4-1-1): Garavano; Sosa, Galeotti (dall’83° Tarantino), Tagliani e Pallante (c); Della Penna (dal 57° Mancini), Filkor, Viana e Lazzari; De Petris (dal 70° Di Carmine); Artistico. In panchina: Koprivec, Taurino, Nico, Leppiero, Mancini, Tarantino e Di Carmine. All.: Rossi. Arbitro: Leonardo Baracani di Firenze. Assistenti: Luca Ciancaleoni di Foligno e Paolo Costa di Palermo. Quarto uomo: Paolo Lo Castro di Catania. Andata: 1-2 (Bonazzoli, Mancini e Scaglia). Marcatori: Barillà al 10°, Bonazzoli al 59° e Lazzari al 60°. Ammoniti: Carmona al 24°, Costa ed Artistico al 45° e Lanzaro all’86°. Espulso: Rossi (allenatore Gallipoli) al 74°. Recupero: 0’ (p.t.) e 3’ (s.t.). Corner: 4 Reggina e 4 Gallipoli. Tiri in porta: 8 Reggina e 3 Gallipoli. Tiri fuori: 4 Reggina e 7 Gallipoli. Falli fatti: 18 Reggina e 19 Gallipoli. Fuorigioco: 2 Reggina e 2 Gallipoli. Spettatori paganti: 709. Abbonati: 5184. Incasso al botteghino: € 3.067,00 Quota abbonati: € 40.263,67. Spettatori totali: 5893. Incasso totale: € 43.330,67. 
Le stelle del pattinaggio artistico calabrese sono scese in pista per il campionato regionale di pattinaggio artistico specialità solo dance e coppia danza. Presso l’impianto di Parco Caserta un centinaio di atleti appartenenti alle società sportive di Reggio Calabria, Cosenza e Lamezia Terme, hanno lottato per conquistare la qualificazione ai campionati italiani che si svolgeranno nel mese di luglio a Calenzano,in provincia di Firenze. Sulla pista, intitolata al Pino Labate, il presidente del comitato provinciale della federazione italiana hockey e pattinaggio scomparso qualche anno fa, hanno gareggiato gli atleti appartenenti alle categorie nazionali ed internazionali. Per la specialità della coppia danza, categoria esordienti, ha vinto il titolo di campione regionale la coppia composta da Martina Gligora (nella foto) e Paolo Alampi; Martina Gligora è anche la neocampionessa della solo dance. L’oro della categoria nazionale D è andato invece ad Alessandra Paviglianiti e Rocco Ieracitano, già vicecampioni regionali nel 2009.
Questa mattina, nella sala convegni dell’ “E’ Hotel” di Reggio Calabria è stata presentata la “Junior Cup di Tiro con l’Arco 2010”, che si svolgerà nella città dello Stretto dal 18 al 22 maggio prossimi. Ancora una volta, l’European and Mediterranean Archery Union, la Federazione italiana di tiro con l’arco ed il Coni regaleranno, grazie all’indispensabile supporto tecnico e logistico dell’associazione reggina “Arcieri Fata Morgana”, l’ennesima manifestazione sportiva a carattere internazionale che premia, così, il meritato lavoro promosso dalla Fitarco calabrese negli ultimi cinque anni. L’evento vedrà impegnati, nei sei giorni di gare, più di 400 atleti under 20, provenienti da 40 nazioni. Inoltre, la competizione è stata designata come ultima prova di qualificazione europea per la prima edizione dei Giochi Olimpici Giovanili, che si terranno in agosto a Singapore.
Sabato 15 maggio 2010 alle ore 12 nei locali del Circolo Sport Village di Catona il presidente dell’Accademia del Tennis terrà una conferenza stampa per presentare il nuovo assetto organizzativo della società proiettato verso un nuovo modello di organizzazione capace di rinvigorire e incrementare lo sviluppo dello sport nel mondo giovanile calabrese.
Lavoro (con la sua dignità), etica e democrazia: questi i temi, fondamentali per l’informazione, attorno ai quali si è sviluppato il X Meeting dei giornalisti del Mediterraneo, promosso dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana e da quella internazionale, la Ifj, ed ospitato a Cagliari dal 6 al 9 maggio. Accanto alle delegazioni sindacali dei giornalisti di 30 Paesi del bacino del Mediterraneo, anche il Sindacato dei Giornalisti della Calabria: Carlo Parisi (nella foto al Parlamento Europeo di Bruxelles, in occasione del dibattito sulla libertà di stampa ed il pluralismo dell'informazione), componente di Giunta della Fnsi, e segretario dell’Associazione calabrese, ha partecipato ai lavori, diretti dai segretari della Fnsi, Franco Siddi, e Ifj, Aidan White, che hanno portato all’approvazione, ieri, della Carta di Cagliari intitolata “Sicurezza, diversità e dialogo: costruire fiducia nel giornalismo mediterraneo”. Un passo avanti, concreto, dopo l’incontro dell’ottobre scorso a Bruxelles con il Parlamento Europeo, per la tutela della libertà di stampa e del lavoro giornalistico: “Il sindacato non ha alcuna intenzione di stare a guardare – sottolinea Carlo Parisi, a nome della Fnsi e dell’Associazione regionale della Calabria – e mi pare lo stia dimostrando.
LIOMATIC VIOLA RC – VIRAUDO FORD CATANIA: 64-79. Parziali: 14-21/ 26-44/ 39-58. VIOLA: Dip 2, Di Lembo 5, Niccolai 22, Yasakov 5, Iulianello, Negri 7, Manzotti 4, Scozzaro, Roselli 9, Dalla vecchia 10. All. Bianchi. CATANIA: Catotti 2, Di Masi, De Gregori 11, Consoli 9, Confente 19, Gambolati 16, Livera 2, Reale 15, Novatti, Rolando 5. All. Borzì. ARBITRI: Mambretti e Barone di Roma. L’immagine di Dip che piange e si dispera è la fotografia che meglio può esprimere quello che successo ieri al PalaCalafiore. La Viola viene asfaltata in casa dal Catania e dice addio ai play-off ed a tutti i sogni di promozione. I nero arancio giocano una delle gare più brutte dell’anno contro un avversario che non ha rubato nulla e che ha meritato la qualificazione. Le attuanti sono poche perché l’assenza di Grasso e le precarie condizioni di Dip non possono giustificare gli errori da sottocanestro di Negri e compagni e la pessima difesa messa in atto contro una squadra che aveva dimostrato sin dalle prime battute di essere in ritmo offensivo soprattutto sul perimetro. 
Nella serata di ieri 9 maggio i Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria hanno tratto in arresto Amato Giovanni, classe 75 (nella foto), e Morello Patrizio, classe 90 (nella foto), con le accuse di tentata estorsione, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Nella nottata precedente, infatti, era stata sottratta l’autovettura di C.E. nel centro della città. Puntuale era giunta una telefonata con richiesta di pagamento di 700 euro per la restituzione della macchina. L’appuntamento veniva fissato presso le palazzine di via Ciccarello. All’incontro però si presentavano due militari in borghese i quali venivano immediatamente avvicinati da un soggetto che riferiva di essere in possesso dell’autovettura e richiedeva il pagamento dei 700 euro. Per comprovare il possesso del mezzo il soggetto, successivamente identificato nel Morello, forniva il certificato di proprietà dell’auto in originale. A quel punto i militari si qualificavano e bloccavano il soggetto.
La verifica della sicurezza e dell’igiene dei posti di lavoro è uno dei compiti attribuiti ai Carabinieri dei NAS, che vigilano sull’osservanza, da parte dei datori di lavoro e degli addetti, delle norme che disciplinano la materia (legge 81/2008). In quest’ambito, il NAS Carabinieri di Catanzaro ha recentemente concluso un’operazione di servizio, consistita nell’accurata verifica delle condizioni igieniche e di sicurezza di una dozzina di convogli ferroviari di tratte nazionali e regionali in transito nella stazione di Lamezia Terme (CZ); tale attività, scaturita da un incidente occorso ad un passeggero di un “INTERCITY” alcuni mesi or sono, che è dovuto ricorrere a cure mediche per la puntura di una zecca, è stata coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme (CZ) ed è stata effettuata congiuntamente a personale del servizio P.I.S.AL. del locale distretto ASP.
L’auditorium “Versace” del Centro Direzionale di Reggio Calabria, questa mattina, ha ospitato la trentottesima Assemblea regionale annuale dell’Avis: “Il domani è già qui”. L’associazione dei volontari del sangue, in Calabria, conta quasi 40000 soci con ben 56000 donazioni effettuate soltanto lo scorso anno. Alla cerimonia, incentrata sulla presentazione del “Bilancio Sociale Avis Calabria 2009”, erano presenti, tra le numerose autorità e delegazioni appartenenti alla politica, al volontariato ed all’associazionismo calabrese, l’Arcivescovo Sua Eccellenza Monsignor Vittorio Mondello, il sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò (nella foto durante il suo intervento)ed il consigliere nazionale dell’Avis, Pasquale Pecora. Assente, purtroppo per motivi terapeutici, il presidente regionale dell’Avis, Paolo Marcianò, del quale è stato letto, in apertura, dal responsabile reggino dell’associazione, Mimmo Nisticò, un messaggio di ringraziamento e di augurio a tutti i presenti.
18ma sconfitta su 39 gare. Ennesima partita (non riusciamo nemmeno più a contarle) “regalata” agli avversari. Ennesimi goals (non riusciamo a contare nemmeno questi) generosamente donati all’avversario di turno. Indecente, sotto certi aspetti, la Reggina vista a Trieste. Indecente il giudizio finale proprio in virtù di una partita giocata non male, gestita per lunghi tratti, rinunciando ad offendere e finendo per rimanere sconfitta per l’ennesima volta da se stessa. Che questo “maledetto” campionato finisca presto, non ce la facciamo più. Uscito Brienza, la Reggina è tornata quella di gran parte di questo campionato: debole, confusionaria, senza gioco e senza idee, mediocre e fors’anche ancor peggio che mediocre.
Triestina – Reggina: 2-1. Triestina (4-4-1-1): Calderoni; Nef, Cottafava, Scurto e Sabato; Colombo, D’Aversa (dall’87° Princivalli), Gorgone (c) e Sedivec (dal 72° Tabbiani); Volpe (dal 68° Godeas); Della Rocca. In panchina: Dei, Magliocchetti, Tabbiani, Princivalli, Gissi, Pasquato e Godeas. All.: Arrigoni. Reggina (3-5-2): Marino; Adejo, Lanzaro (c) e Costa; Vigiani, Carmona, Cascione (dall’85° Viola), Missiroli e Rizzato; Brienza (dal 46° Pagano) e Bonazzoli. In panchina: Fiorillo, Santos, Barillà, Montiel, Cacia, Viola e Pagano. All.: Breda. Arbitro: Doveri di Roma. Assistenti: Bernardoni e Carrer. Quarto uomo: Ros. Andata: 1-3 (Testini, Missiroli, Missiroli e Pagano). Marcatori: Della Rocca al 10°, Missiroli al 25° e Colombo all’84°. Ammoniti: Volpe al 36°, Sabato al 54°, D’Aversa al 64° e Costa al 67°. Recupero: 3’ (p.t.) e 4’ (s.t.). Note. Nella Triestina è squalificato Testini e sono diffidati Cossu, Cottafava e Pani; nella Reggina sono squalificati Valdez e Tedesco e diffidati Adejo, Vigiani, Brienza, Barillà, Pagano e Lanzaro. La Reggina torna al “Nereo Rocco” dopo 20 anni.
Prosegue la promozione della Team Basket Viola che ha preso il via la scorsa settimana riscuotendo tanto successo. Sono ancora in vendita le t-shirt con il marchio Viola. Sabato, dalle ore 17 alle ore 19 e 30, e domenica dalle ore 10 e 30 alle ore 12, le maglie saranno disponibili in prevendita al Pianeta Viola di Modena con un’offerta imperdibile.
Si è svolta stamane alle ore 09,30 presso la Caserma "Fava – Garofalo" sede della Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, la cerimonia del "Giuramento solenne e consegna Alamari agli Allievi Carabinieri del 127° corso”, provenienti dai volontari in ferma breve delle altre Forze Armate. Il corso, formalmente iniziato il 6 novembre 2009, è frequentato da 70 Allievi ed è intitolato alla memoria del Car. Alfredo Gregori, Medaglia d'Oro al Valor Militare ucciso nei Balcani il 7 novembre 1941 ad opera di un gruppo di ribelli sovversivi ai quali, il militare, non si è voluto assoggettare. Gli Allievi Carabinieri presteranno Giuramento alla presenza del Comandante della Legione Allievi Carabinieri di Roma Generale di Brigata Enzo Bernardini e del Comandante della Scuola Ten. Colonnello Fabio Coppolino.
I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, stanno eseguendo 12 ordinanze di custodia cautelare, di cui 11 in carcere e 1 al regime degli arresti domiciliari e a 23 decreti di perquisizioni locali, nei confronti di indagati (ritenuti affiliati, contigui e fiancheggiatori della cosca di ‘Ndrangheta dei “Ruga” attiva nei comuni della vallata della fiumara Stilaro, con proiezioni nel Centro-Nord Italia) per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di sostanze psicotrope, residenti nella locride ed a Soverato(CZ). 
Sabato 8 e domenica 9 maggio prossimi si disputeranno, presso la pista "Pino Labate" di Parco Caserta a Reggio Calabria, i campionati regionali di pattinaggio artistico categorie nazionali ed internazionali, specialità solo dance e coppia danza. 

L’ascolano Davide Di Marco (nella foto al traguardo), classe 1987 e portacolori della “AS Roma Sezione Ciclismo”, si è aggiudicato il “2° Trofeo di MTB Dalidà Serrastretta”. Una dura corsa di mountain bike valevole per il Campionato nazionale Cross Country “Top Class” e come “Prima prova del Campionato Intersud XCO 2010” della Federazione ciclistica italiana, organizzata dal “Team Sportissimo Lamezia” di Daniele Lofaro, insieme all’Associazione “Dalidà” del presidente Franco Fazio ed al Roma Club Serrastretta. Dietro Di Marco si è piazzato il compagno di squadra Daniele Concordia, seguito dal ragusano Michele Riggi del Team Open Hicker. Per questa gara, aperta a tutte le categorie ed in memoria dell’indimenticabile Dalidà, attrice e chansonierre degli anni Sessanta, originaria di Serrastretta, 98 atleti sono giunti da Calabria, Sicilia, Basilicata, Puglia, Campania, Marche e Lazio. Divisi in due batterie (da 13 ai 17 anni ed over 18), i corridori si sono dati battaglia in uno splendido quanto duro circuito di 6 km, ripetuto più volte a seconda della categoria, ricavato tra le strette stradine del centro storico ed i boschi limitrofi ricchi di faggi secolari, con un dislivello di 250 metri e salite fino al 20% di pendenza. 
Si terrà sabato 8 maggio p.v., con inizio alle ore 9.00 e termine previsto per le ore 12.00, presso il Castello Ruffo di Scilla, la “Giornata Nazionale della Sicurezza in Mare” con tema “La sicurezza della navigazione nello Stretto di Messina” (nella foto la locandina). Organizzata dalla Lega Navale Italiana (ente pubblico sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica), sezione Leghe dello Stretto (Catona, Messina, Milazzo, Palmi, Pellaro-San Gregorio, Reggio Calabria, Scilla e Villa San Giovanni), e con il patrocinio del Comune di Scilla e della Guardia Costiera, interverranno: la Prof.ssa Francesca Pellegrino (relazione su “La giuridicità territoriale dello Stretto”), il Comandante Angelino Cianci (“Il V.T.S. Qualità di vigilanza nello Stretto”), l’Avv. Mario Loiacono (“Aspetti penali della sicurezza in mare”) ed il Comandante Domenico Pellegrino (“Analisi delle rotte nello schema di separazione del traffico nello Stretto” *). A far da cornice all’evento anche la Poetessa Maria Costa ed il suo “Lo Stretto in poesia”. Interverrà il coordinatore delle Leghe dello Stretto G. Vetere.
LIOMATIC VIOLA RC – VIRAUDO FORD CATANIA 68-58 (parziali: 19-14/ 28-28/ 46-42). VIOLA: Di Lembo 10, Niccolai 2, Yasakov 2, Iulianello, Negri 15, Manzotti 5, Scozzaro, Roselli 9, Grasso 7, Dalla Vecchia 18. All. Bianchi. CATANIA: Catotti, Di Masi, De Gregori 16, Consoli 4, Confente 4, Gambolati 6, Livera, Reale 16, Novatti 6, Rolando 6. All. Borzì. ARBITRI: Noce ed Aprea di Roma. Comincia bene l’avventura nei play-off della Viola. La Liomatic supera in gara uno il Catania e prende subito il comando di una serie che presentava tante insidie. In stagione regolare, infatti, gli etnei avevano superato tre volte su quattro il quintetto nero arancio che, questa volta, non perde mai la testa e chiude la gara grazie ad un ottimo quarto periodo. Coach Bianchi si presenta a questa sfida senza l’infortunato Dip ancora alle prese con un grave problema muscolare. Aggiungete anche l’infortunio di Grasso che, dopo un minuto di gioco, si fratturo il mignolo della mano e deve giocare i suoi ventinove minuti con una vistosa fasciatura.