Questa mattina, nella sala convegni dell’ “E’ Hotel” di Reggio Calabria è stata presentata la “Junior Cup di Tiro con l’Arco 2010”, che si svolgerà nella città dello Stretto dal 18 al 22 maggio prossimi. Ancora una volta, l’European and Mediterranean Archery Union, la Federazione italiana di tiro con l’arco ed il Coni regaleranno, grazie all’indispensabile supporto tecnico e logistico dell’associazione reggina “Arcieri Fata Morgana”, l’ennesima manifestazione sportiva a carattere internazionale che premia, così, il meritato lavoro promosso dalla Fitarco calabrese negli ultimi cinque anni. L’evento vedrà impegnati, nei sei giorni di gare, più di 400 atleti under 20, provenienti da 40 nazioni. Inoltre, la competizione è stata designata come ultima prova di qualificazione europea per la prima edizione dei Giochi Olimpici Giovanili, che si terranno in agosto a Singapore.
Alla presentazione erano presenti il presidente Fitarco ed Emau, Mario Scarzella, il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò, il presidente della Fitarco Calabria, Giovanni Giarmoleo, il vicepresidente provinciale del Coni, Giuseppe Cormaci, l’assessore provinciale allo sport, Attilio Tucci, ed il dirigente allo sport del comune, Fabrizio Veneziano (nella foto, da sinistra, Giarmoleo, Tucci, Praticò, Scarzella, Veneziano e Cormaci). “Ancora una volta – ha dichiarato il presidente regionale del Coni, Mimmo Praticò – la Calabria vive un grande momento di sport. Grazie a Mario Scarzella, presidente dell’Emau e della Fitarco, a Reggio Calabria si svolgerà la “European Junior Cup”. Un evento straordinario a cui parteciperanno tanti giovani provenienti da tutt’Europa e che sarà, anche, l’ultima gara valida per la qualificazione degli arcieri europei per la prima edizione delle Olimpiadi Giovanili che si terranno a Singapore dal 14 al 26 agosto 2010. Grande merito per la scelta della sede calabrese va riconosciuto all’infaticabile presidente del Comitato Regionale Fitarco, Giovanni Giarmoleo, il quale, con il suo impegno e la sua tenacia, non solo ha rivitalizzato la sua disciplina, negli ultimi anni, ma ha, anche, coinvolto tutte le società del territorio per creare, con la collaborazione dei comitati provinciali Fitarco, un gruppo unito che ogni anno vede aumentare i suoi associati. Fondamentale, in questa circostanza, il contributo e la collaborazione del Comune di Reggio Calabria in primis con il sindaco Scopelliti, oggi governatore della Calabria, e dell’assessore allo sport Raffa, nonché vicesindaco di Reggio Calabria e dell’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria con il presidente Morabito, la Regione Calabria, l’assessore provinciale allo sport, Tucci, ed il dirigente allo sport del Comune di Reggio Calabria, Veneziano.Sono, pertanto, orgoglioso di dire che la Calabria è stata preferita a Mosca come location della qualificazione, per la sua costante valenza organizzativa dimostrata anche in occasione dei Giochi Giovanili di Tiro con l’arco svoltisi sullo Stretto nel 2006. La Calabria, quindi, darà vita ad un altro momento di sviluppo dell’intero territorio proiettandosi attraverso il turismo sportivo (spesso sottovalutato) verso orizzonti più ampi, dimostrando la sua ospitalità ed in grado di accogliere eventi di un certo livello che la vedano protagonista. Lo Sport ha l’opportunità, con la “European Junior Cup” di Tiro con l’arco di far conoscere meglio una disciplina che ha meno visibilità mediatica e nel contempo di ribadire il ruolo fondamentale che svolge per favorire il confronto tra milioni di giovani ai quali bisogna impartire valori come l’etica, il rispetto delle regole per una crescita sana. Ovvero rivalutare lo sport come strumento per l’educazione dei giovani. Con questo messaggio, che vuole essere anche un grido di speranza affinché tutti contribuiscano ad avvicinare sempre di più i giovani allo sport, porgo a nome mio e di tutto il mondo dello sport calabrese, che ho l’onore di presiedere, il più caloroso saluto a tutti i dirigenti, tecnici, giudici ed atleti augurando che ancora una volta la Terra di Calabria, attiva ed operosa, come scritto nella Storia del nostro Popolo, possa accogliere “a braccia aperte” tutti i partecipanti e farli ripartire con un sorriso. Sono certo che ciò accadrà e che la Calabria, ancora una volta, avrà vinto. In bocca al lupo”.