Reggio di Calabria: presentazione del Progetto “Dai Tempo al Tempo”

(281) Sarà presentato stamattina alle ore 11.00, presso il Parco Ecolandia, il Progetto “Dai Tempo al Tempo”, selezionato dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nell’ambito del “Premio per iniziative di promozione dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni”.

 

Il progetto intende promuovere la cultura intergenerazionale come esempio importante di scambio di esperienze tra generazioni differenti, attraverso l’istituzione di una speciale Banca del Tempo, finalizzata a creare una rete di scambi gratuiti tra chi offre il proprio tempo e chi lo riceve. L’obiettivo è creare una rete di persone che insieme possano trovare assistenza, consulenza, sostegno e stimolo reciproci, con l’obiettivo di evitare la chiusura e l'isolamento, specialmente degli anziani. Oltre ad essere tanti, e in continuo aumento, gli anziani hanno molte energie umane, spirituali e culturali da mettere al servizio di tutti. L’idea propulsiva del progetto consiste nel voler valorizzare queste risorse preziose ma, spesso, dimenticate, rendendole protagoniste non passive di un futuro da costruire assieme, per se stessi e per le generazioni successive. Tutto ciò si può fare attraverso il concreto incontro tra la generazione di chi ha concluso il proprio ciclo lavorativo e la cosiddetta società attiva. La Banca del Tempo sarà un istituto di credito speciale, dove al posto del denaro si preleva e si deposita la disponibilità a scambiare prestazioni con gli altri “correntisti”, giovani e meno giovani, utilizzando il tempo come unità di misura. Lo scambio non è relativo soltanto a competenze ma anche a servizi di vario genere ed utilità. Non vi sono limiti di età per accedere alla Banca del Tempo (per iscriversi bisogna però essere maggiorenni) e l’iscrizione alla Banca è completamente gratuita. Il tempo è l’unica unità di misura utilizzata per conteggiare gli scambi tra correntisti. Il tempo è uguale per tutti: un'ora ha lo stesso valore indipendentemente dall'età, dalla professione e dal tipo di prestazione. La Banca del Tempo sarà promossa all’interno delle scuole ed università, e sul territorio, attraverso un’azione di diffusione dell’iniziativa e di sensibilizzazione rispetto al tema dell’anziano quale risorsa preziosa. Sono in programma, inoltre, incontri amicali, di cultura, di promozione sociale.

 

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Reggio di Calabria: ad Ecolandia prende il via la Festa dell’Europa durante la quale sarà presentata la nuova “Banca del Tempo”

(280) Nell’anno designato dalla Commissione Europea quale ”Anno Europeo della Green Economy” e della  “Conciliazione tra la Vita Professionale e la famiglia”, si è scelto di celebrare la Festa dell’Europa presso il Parco ludico Tecnologico Ambientale di Ecolandia,

 

nella logica di valorizzare un patrimonio storico,ambientale e naturalistico della città di Reggio Calabria, che, grazie alla particolare caratteristica legata al patrimonio culturale mediterraneo dei Miti e delle Leggende, punta a far interagire l’individuo con la natura attraverso i suoi percorsi ”tra  i 4  elementi – Aria – Fuoco – Acqua – Terra” coniugandoli con i temi dello sviluppo con un approccio ecocompatibile e delle nuove tecnologie ”dolci”. Un luogo che vuole divenire, per la cittadinanza, non solo un luogo ricreativo- culturale- naturalistico- eco-compatibile da vivere e condividere ma anche una modalità di utilizzo efficace dei Fondi Europei e soprattutto un esempio di crescita culturale e sviluppo economico attraverso l’utilizzo delle risorse locali. Le attività si svolgeranno il 9 e 10  maggio p.v. presso il Parco Ludico Tecnologico Ambientale di Ecolandia, sito ad Arghillà, dalle 10,00 alle 18,00 e, oltre alla condivisione del Parco attraverso visite guidate sono previsti laboratori ambientali ed innovativi,area giochi, seminari, workshop. Inoltre nelle due giornate sarà possibile degustare, grazie alla zona food realizzata in collaborazione con produttori a KM 0, piatti tipici per i quali è stato concordato un costo sociale di euro 5,00 a persona.

 

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Cuzzola (Dialogo Civile) “I piani di riequilibrio bocciati si possono riproporre”

(159) Il legislatore continua sulla via che dovrebbe consentire agli enti locali di risanare i propri bilancio, piuttosto che dichiarare il dissesto, infatti, la conversione in legge n. 64 del 7 maggio, del decreto n. 16, migliora sostanzialmente sia i tempi sia la possibilità del ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, da parte degli enti locali.

 

Quindi, Il piano di riequilibrio finanziario pluriennale, bocciato dal Consiglio comunale, può essere riproposto, fino a 120 giorni dal 6 maggio 2014, data della legge di conversione, a condizione che non sia intervenuta la dichiarazione di dissesto e che si dimostri a Corte dei conti un miglioramento della condizione di ente  strutturalmente deficitario. Per l’esercizio 2014, agli enti locali che abbiano presentato, nel 2013, i piani di riequilibrio finanziario previsti dall’art. 243 bis del Testo Unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267, per i quali sia intervenuta una deliberazione di diniego da parte della competente Sezione regionale della Corte dei Conti, ovvero delle Sezioni Riunite, è data facoltà di riproporre un nuovo piano di riequilibrio, previa deliberazione consiliare, entro il termine perentorio di 120 giorni dal 6 maggio. Tale facoltà è subordinata all’avvenuto conseguimento di un miglioramento, inteso sia come aumento dell’avanzo di amministrazione che come diminuzione del disavanzo di amministrazione, registrato nell’ultimo rendiconto approvato. Nelle more del termine previsto  per  la  presentazione  del  nuovo piano di riequilibrio, di cui ai commi 573 e 573- bis, e sino alla conclusione della relativa procedura, le procedure esecutive, intraprese  nei  confronti dell'ente, sono sospese. *Fondatore Associazione Dialogo Civile e già dirigente settore Finanze del Comune di Reggio Calabria.

 

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Regione Calabria: Pacenza relatore all’ “Italian Barometer Diabetes Forum”

(12) Il presidente della Commissione Sanità Salvatore Pacenza è stato invitato a relazionare alla settima edizione dell’“Italian Barometer Diabetes Forum” che avrà luogo a Roma presso la sala congressi di Villa Mondragone (Monte Porzio Catone) il prossimo 10 e 11 luglio.

 

All’iniziativa prenderanno parte, fra l’altro, il ministro alla Salute Beatrice Lorenzin, il magnifico rettore dell’Università di Tor Vergata Giuseppe Novelli, il presidente dell’Ibdo Foundation Renato Lauro e il presidente della Honor Committee dell’Ibdo Foundation Gianni Letta. Il simposio medico-scientifico è stato organizzato con l’egida della “European Public Health Association”, della “World Diabetes Foundation”, di “Diabete Italia” e del “Think Tank Diabetes Horizon 2020” e il contributo non condizionato della casa farmaceutica Novo Nordisk. Per il Forum 2014, è stato scelto come tema di dibattito “The diabetes epidemic and its impact on Europe and Italy”, ossia l’impatto che sta esercitando l’epidemia diabetica sulle popolazioni d’Italia e d’Europa. Secondo i dati diffusi dall’Organizzazione mondiale della sanità, infatti, entro il 2030, il diabete rappresenterà in Europa la quarta causa di morte. Raggiungerà quindi un triste primato nel contribuire alla mortalità della popolazione europea più di quanto non lo facciano collettivamente Aids, Malaria e Tubercolosi, considerate “la peste” dei nostri tempi. Da qui la necessità di affrontare, nel corso del più importante forum sul diabete organizzato annualmente in Italia, gli effetti prodotti sulla popolazione da tale patologia, proponendo al contempo gli strumenti idonei a contrastare la sua avanzata. In questo contesto, il comitato scientifico della Fondazione presieduto dalla professoressa Simona Frontoni ha inteso proporre il nome dell’onorevole Pacenza fra quelli meritori di un coinvolgimento attivo nel Forum 2014. Secondo il programma diffuso dall’organizzazione il Forum verrà suddiviso in sessioni tematiche. Ogni session avrà la durata complessiva di un’ora con due relazioni introduttive di 10 minuti massimo. “Sarà un’occasione utile – dichiara l’on. Pacenza – per rappresentare istituzionalmente la Calabria in un settore importante, quale quello diabetologico, ai massimi livelli nazionali e internazionali”.

 

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Reggio di Calabria: VII edizione delle Giornate di Aggiornamento Medico, attualità e opinioni correnti in Medicina Interna

(11) Le Giornate di Aggiornamento Medico, giunte ormai alla VII edizione, rappresentano un momento importante per mettere a confronto gli aspetti di epidemiologia, fisiopatologia e fattori di rischio relativi alla cardiopatia ischemica, all’ipertensione, all’ictus, della morte cardiaca improvvisa, degli aspetti epidemiologici, clinici e terapeutici dei dismetabolismi che di frequente si riscontrano nella pratica clinica quotidiana.

 

Il convegno è riconosciuto con accreditamento ECM(31 crediti per i quattro giorni). I responsabili scientifici sono Francesco Nasso, Direttore S.O.C. Medicina Interna P.O. Polistena, e Elio Stellitano, Direttore S.O.C. Medicina Interna P.O. di Melito Porto Salvo, mentre il presidente onorario è il Prof. Pasquale Lanucara. Diverse sono le novità introdotte  che incrementeranno le discussioni tematiche. Un’ampia sezione dell’evento sarà dedicata alle patologie cardiovascolari sotto il profilo diagnostico, prognostico e terapeutico, con riferimento al Rischio Cardio – Cerebro – Vascolare,  mentre altre sessioni saranno incentrate sulle patologie riscontrate in maniera frequente in ambito pneumologico, sulla gestione del dolore in medicina interna e sull’osteoporosi. Di grande interesse anche le sessioni  rivolte alla nefrologia e alla diabetologia, con gli interventi di professionisti. “Anche quest’anno – hanno dichiarato Stellitano e Nasso –  ci siamo posti l’obiettivo di argomentare su aspetti diversi della medicina interna, con l’ausilio di illustri relatori e accademici che relazioneranno per quattro giorni, offrendo spunti interessanti per un confronto diretto e partecipativo sugli argomenti oggetto della sessione. Un approccio multidisciplinare che consentirà di mettere a confronto fisiopatologia e fattori di rischio delle varie branche prese in esame e permetterà di analizzare le nuove strategie di trattamento delle stesse”. Un programma ampio ed articolato che offrirà ai relatori la possibilità di discutere e confrontarsi su diverse tematiche nelle tredici sessioni previste: Pneumologia, Geriatria, Gastroenterologia, Ictus, Terapia anticoagulante, Cardiopatia ischemica, Nefrologia, Emergenza/Urgenza, Diabetologia, Terapia del dolore, Miscellanea, Reumatologia, Il risk management nella sanità a rischio. Nel programma sono inserite anche quattro letture tematiche: “Le nuove prospettive di trattamento con le nuove terapie per il diabete”, “Ha sempre un senso parlare di elettrocardiografia clinica”, “NAFLD” e rischio cardiovascolare”, “Le sepsi severe in ambito ospedaliero”. Infine l’ultima giornata, è previsto un Forum dedicato alle nuove prospettive dell’organizzazione ospedaliera, del ruolo del medico internista e degli aspetti medico – legali legati alla professione medica, in cui sono previsti gli interventi anche di avvocati e magistrati. Le Giornate di Aggiornamento Medico si svolgeranno dal 14 al 17 maggio, presso l’Hotel Apan di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: su ricorso dell’Unione Nazionale Consumatori dichiarata illegittima l’integrazione della bolletta dell’acqua. Si potrà chiedere il rimborso

(75) La sentenza emessa dal Giudice di Pace di Reggio Calabria Avv. Giandomenico Foti su ricorso proposto dagli avv.ti Teresa Morello e Pia Basile, legali dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, è di quelle destinate a lasciare sicuramente il segno,

 

sia perché coinvolge tutti i cittadini che all’inizio dell’anno 2013 hanno ricevuto l’avviso di pagamento di integrazione tariffaria del canone acqua riferito all’anno 2012, sia per le molteplici violazioni legislative in cui è incorsa la Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria, nell’applicare tale integrazione tariffaria, riportate in maniera ineccepibile nelle motivazioni della sentenza, che hanno determinato l’illegittimità di tale richiesta e l’annullamento della stessa. Sostiene l’Avv. Saverio Cuoco presidente regionale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, già all’epoca dell’invio di tali avvisi di pagamento riportanti la dicitura: “canone acqua, acque reflue e depurazione – integrazione tariffaria come da deliberazione della Commissione Straordinaria n° 19 del 31.10.2012, periodo acconto 2012”, numerosi furono gli articoli inviati dall’associazione e pubblicati dagli organi di stampa, sulla illegittimità di tali aumenti e sulla gravosità degli stessi  (gli importi ammontavano a circa 250-300 euro per una famiglia media) a fronte di una erogazione di acqua che permaneva e permane tuttora in diverse zone, della città, qualitativamente precaria. Preliminarmente, sostiene l’Autorità Giudiziaria in sentenza, la richiesta di pagamento è illegittima perché retroattiva, infatti per il 2012 era già stato pagato il relativo canone sia a titolo di acconto che di saldo e nessun aumento ulteriore poteva essere imposto, potendo derogare a tale principio solo una disposizione di legge ordinaria. Numerose le disposizioni legislative citate a riguardo, sia l’art. 11 delle preleggi che prevede: “ la legge non dispone che per l’avvenire, essa non ha effetto retroattivo” sia la normativa che dispone “ i regolamenti sono approvati con deliberazione del Comune e della Provincia non oltre il termine di approvazione del bilancio di previsione e non hanno effetto prima del 1° gennaio dell’anno successivo” – “le tariffe e i prezzi pubblici possono comunque essere modificati in presenza di rilevanti incrementi nei costi relativi ai servizi stessi, nel corso dell’esercizio finanziario, l’incremento delle tariffe non ha effetto retroattivo”. Ulteriori elementi che avvalorano la dichiarazione di illegittimità della richiesta di integrazione tariffaria del canone acqua, poggiano sulla impossibilità per il Comune di deliberare tale aumento in un arco temporale in cui tale potere era sospeso in virtù della legge di stabilità del 2011 che ha bloccato per il triennio 2011/2013 qualsiasi aumento di tributi, delle addizionali e delle aliquote. Inoltre quello instauratosi tra Comune e utente è un contratto di somministrazione di acqua potabile, pertanto soggetto sia alle pattuizioni contrattuali e regolamentari del Comune, ma anche alle norme del codice civile, e pertanto per poter pretendere un maggiore corrispettivo per la fornitura idrica annuale, bisognava dimostrare il maggior consumo di acqua rispetto a quello pattuito, non potendo essere accettato alcun calcolo presuntivo o a “forfait”, trattandosi di tariffa e non di tassa. Ulteriore requisito mancante nelle richieste di pagamento inviate dal Comune ai cittadini, è la totale assenza delle motivazioni che hanno determinato l’aumento tariffario del canone acqua, non allegando neanche la delibera richiamata nella bolletta stessa, tutto ciò non ha consentito al contribuente di esercitare il proprio diritto di opporsi, qualora non avesse condiviso i presupposti caratterizzanti l’aumento del canone. Infine, il Giudice di Pace richiamando le precedenti e ripetute sentenze emesse dall’Autorità Giudiziaria nel corso degli anni sulla non potabilità dell’acqua erogata dal Comune di Reggio Calabria  e sul servizio fatiscente di depurazione, ha dichiarato illegittima la richiesta di pagamento dell’integrazione del canone acqua 2012, annullando la stessa, e condannando altresì il Comune di Reggio Calabria, sia alla restituzione dell’importo relativo al canone di depurazione versato oltre interessi, che al pagamento delle  spese di giudizio. L’Unione Nazionale Consumatori Calabria, chiede pertanto, in considerazione delle numerose disposizioni di legge violate, che vengano restituite alle famiglie Reggine gli importi corrisposti e non dovuti, a titolo di integrazione tariffaria del canone acqua, anche al fine di evitare ulteriori contenziosi e relative spese di giudizio che graverebbero sul bilancio del Comune ed invita chiunque volesse reperire ulteriori informazioni o chiedere, a seguito della sentenza emessa, il rimborso di quanto già corrisposto per tale integrazione del servizio idrico, di collegarsi al sito internet www.uniconsum.it o contattare l’ufficio legale dell’associazione 0965/24793. *Presidente Regionale Unione Nazionale Comsumatori.

 

 

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Raffaele Fitto il 12 maggio a Crotone per presentare il programma elettorale

(573) Il capolista di Forza Italia alle Elezioni europee per la circoscrizione “Sud” Raffaele Fitto sarà a Crotone il prossimo lunedì (12 maggio) per incontrare i suoi elettori nell’ambito del tour “Oltre questa Europa”.

 

L’incontro con i cittadini e gli organi di informazione che intenderanno partecipare è fissato per le ore 17 presso il Circolo cacciatori subacquei situato sulla via per Capocolonna. Oltre all’onorevole Fitto, prenderanno parte all’iniziativa la coordinatrice regionale di Forza Italia Jole Santelli, il suo vice Giuseppe Galati, il capogruppo in consiglio regionale Ennio Morrone, il consigliere regionale Salvatore Pacenza, il coordinatore provinciale di Crotone Giuseppe Scarpelli e tutti gli amministratori provinciali e comunali che hanno aderito a Fi. L’invito è libero, tutti possono partecipare all’iniziativa.

 

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Marilina Intrieri su caso Scajola “ Il Corriere della Sera ed il Corriere di Calabria propalando notizie coperte da segreto istruttorio con l’intento di insinuare un mio inesistente coinvolgimento nell’indagine”

(572) Riceviamo e pubblichiamo. "Il Corriere della Sera,in data odierna e il Corriere della Calabria,edizione online di ieri, propalando notizie coperte da segreto istruttorio, hanno dato risalto,tra l’altro, ad una mia visita all’On. Scajola, collega parlamentare, ex Ministro dell’interno, con l’intento di confondere i lettori per farmi ritenere, a torto tra le persone oggetto dell’indagine.

 

Il Corriere di Calabria e il Corriere della Sera dovranno rispondere della diffusione di ipotesi di reato coperte da segreto istruttorio e auspico che gli organi inquirenti ai quali mi rivolgerò nelle forme dovute, possano accertare, chi si sia reso responsabile di averle diffuse. Contestualmente rappresenterò al Ministro della Giustizia quanto sia davvero difficile in Calabria per la magistratura portare avanti indagini delicatissime se all’interno del sistema giustizia si annidano talpe che vanno,assolutamente, scoperte. Da rappresentante delle istituzioni ho avuto più volte occasione di dire che la mafia si costruisce anche l‘antimafia e gran parte della stampa, oggi purtroppo, gestisce il suo potere tentando di condizionare le poche persone libere. E’ davvero particolare che ogni volta che mi occupo di qualcosa che infastidisce la mafia io sia oggetto di notizie giornalistiche prive di senso come questa:in questo momento, da garante dell’infanzia,sto svolgendo un’attività a favore del diritto alla educazione dei figli di mafia attraverso il loro allontanamento dalle famiglie di origine ex artt. 330 e 333 C.C. alla luce degli importantissimi provvedimenti che il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria sta assumendo da circa un anno. Qualche mese addietro le stesse testate giornalistiche diffusero la falsa notizia che io mi sarei rifiutata di far visita ai minori del campo profughi di Crotone per non essere stata appellata col titolo di onorevole mentre ,in quel momento,stavo accertando che l’Ente gestore di Isola capo Rizzuto non erogava ai profughi, i servizi dovuti, pur intascando milioni di euro,come da convenzione. Eppure se nel nostro Paese ciascuno facesse il suo dovere e tutti gli organi di informazione non indebolissero l’azione di valorosi magistrati propalando, come in questo caso, ocumenti oggetto d’indagine,e non usassero l’informazione come una clava, credo ci sarebbe speranza per un futuro migliore". *Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza.

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 9 maggio 2014

(571) Gli studenti calabresi invadono il Salone del Libro di Torino. Caligiuri: “la Calabria guarda avanti”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato questa mattina, allo stand della Regione Calabria del Salone del Libro di Torino, gli studenti provenienti da tutta la regione.

 

Durante i cinque giorni dell’appuntamento torinese – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –, le scuole stanno non solo assistendo agli eventi ma sono anche protagoniste presentando nello spazio della Regione Calabria numerose esperienze di promozione della lettura e di scrittura creativa. “La Calabria – ha detto Caligiuri – guarda avanti. È un segnale di indubbio significato la presenza di centinaia e centinaia di giovani che per il secondo anno consecutivo hanno invaso il Salone del Libro di Torino per vivere uno degli eventi culturali più importanti d’Europa”. Caligiuri ha poi proseguito, sostenendo che “per cambiare davvero, occorre partire dai giovani, sensibilizzando la loro capacità innovativa come propulsore del cambiamento. La cultura come seme di crescita personale e quindi cambiamento sociale. Si nota a Torino un chiaro fermento del mondo culturale calabrese caratterizzato da una crescita costante sia della produzione che della domanda culturale. La massiccia risposta della futura classe dirigente calabrese con la loro presenza ad una vetrina che pone la nostra regione sotto i riflettori come una delle regioni più innovative  sulle politiche culturali è un indicatore di speranza concreta e di fiducia verso il futuro. Anche quest’anno – ha concluso Caligiuri – la Calabria è tra i protagonisti nella promozione della sua immagine e della sua cultura che tenta di affacciarsi sulla ribalta internazionale non solo col suo passato ma oggi sopratutto con la sua anima culturale contemporanea, stimolando i giovani per avvicinarli alla lettura che produce conoscenza, genera idee e promuove l'ascesa sociale”. g.m. (574) L’Assessore Mancini sulla Festa dell’Europa: “Cambiare rotta, abbandonare politiche di rigore”. L’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale  – sulla Festa dell’Europa che si celebra oggi in tutti gli stati membri. “In Calabria – detto Mancini –, come nel resto del Paese, l’Europa e le sue istituzioni sono percepite lontane dai bisogni dei cittadini. Anche per questo è giunto il momento di cambiare rotta e di abbandonare le politiche di rigore e che l’Europa inizi ad offrire maggiori opportunità ai suoi abitanti. In questi anni qui in Calabria abbiamo lavorato per spendere al meglio le risorse comunitarie e abbiamo profuso ogni sforzo per superare l’asticella fissata sempre più in alto dagli apparati burocratici dell'Unione e da norme ingiuste e inique come quella del patto di stabilità. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti, ma consapevoli che possiamo fare di più e di meglio. Anche in Calabria dunque, oggi celebriamo la Festa dell’Europa, consci che per cogliere le sue grandi potenzialità molto dipende da noi, ma con la consapevolezza – ha concluso Mancini – che molto può fare l’Europa aprendosi di più ai bisogni e alle aspettative dei suoi cittadini”. g.m. (575) L’Assessore Fedele ha presieduto il Tavolo di Coordinamento “Verso Expo Milano 2015”. L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha presieduto il Tavolo di Coordinamento “Verso Expo Milano 2015” che si è tenuto a Catanzaro presso la sede della Giunta Regionale a Palazzo Alemanni. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –, al quale hanno partecipato le dirigenti e i consulenti del settore, si è reso necessario per mettere al corrente i rappresentanti degli enti locali, di categoria e delle associazioni coinvolte nella partecipazione dell’importante manifestazione milanese dei dettagli e delle possibili azioni da intraprendere al fine di garantire una positiva visibilità della Regione Calabria durante l’intera kermesse internazionale. La riunione, inoltre, ha costituito l’occasione per fare il punto sui futuri progetti regionali che devono essere proposti al più presto dagli soggetti in causa per essere inviati alla commissione esaminatrice dell’Expo che ne deciderà la realizzazione nel Padiglione Italia. “Ci aspetta – ha dichiarato l’Assessore Fedele – un immenso lavoro. Dobbiamo arrivare all’appuntamento di Milano nel migliore dei modi e per questo occorre un grande impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti perché questa dell’Expo è un’occasione unica per la nostra Regione che non possiamo rischiare di perdere. Deve essere chiaro il convincimento dell'importanza della manifestazione e della necessità che tutti collaborino per la riuscita di questo progetto che ci vede tutti quanti esposti, perché rappresenterà la Calabria nel mondo. Mai come adesso si richiede un lavoro sinergico che deve rispondere ad un unico obiettivo: far confluire le migliori proposte che provengono dai nostri territori al fine di presentare la Calabria come una regione ricca di eccellenze e di potenzialità. Queste riunioni, infatti, rappresentano un’opportunità preziosa per mettere a punto una strategia unica e condivisa per la partecipazione della Regione a Expo Milano 2015”. Nel corso della riunione, infine, i rappresentanti degli enti territoriali e delle associazioni di categoria hanno espresso soddisfazione per l’avvio dell’iter che porterà alla partecipazione dell’evento milanese, manifestando tutto l’impegno nel realizzare progetti innovativi che definiscano a pieno le peculiarità e le eccellenze regionali. g.m. (576) Mancato supporto al Gal Locride Scarl: l’Assessore Trematerra risponde al presidente dell’associazione dei comuni della Locride Imperitura. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra è intervenuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sulla mancata erogazione delle risorse programmate al Gruppo di Azione Locale Locride Scarl. “Nostro malgrado – afferma l’Assessore Trematerra – siamo costretti a tornare sull’argomento della mancata erogazione delle risorse programmate al Gruppo di Azione Locale Locride Scarl. Invito il presidente dell’associazione dei comuni della Locride Giorgio Imperitura, e tutti coloro che avessero bisogno di ulteriori chiarimenti relativi a questa questione, a comprendere e studiare a fondo la situazione di stallo del Gal Locride rispetto ai requisiti necessari per ricevere i finanziamenti programmati. Una situazione di irregolarità ed inadempienza, per la quale non hanno sortito alcun effetto nemmeno le numerose sollecitazioni a porre rimedio da parte dello stesso dipartimento regionale e dell’organismo pagatore Arcea. Un’inadempienza – aggiunge – che purtroppo rischia di ripercuotersi  su tutto il territorio di pertinenza del Gal Locride, che vede pregiudicarsi la possibilità di ricevere un supporto di ben cinque milioni di euro, destinati ad una serie di progetti rivolti alla crescita socio – economica della zona. Cosa che lascia molto amareggiato sia il sottoscritto che il dipartimento che rappresento, che invece ha l’obiettivo di sostenete in tutti i  modi possibili i vari territori calabresi e di promuovere sviluppo. A patto, però, che si rispettino le regole. Ribadiamo infatti con fermezza quanto già affermato meno di un mese addietro – precisa Trematerra – e cioè che al Gal Locride, dopo l’inevitabile attivazione del potere sostitutivo da parte della Regione Calabria delgiugno del 2013, data la sua critica situazione organizzativa e gestionale, che lasciava presagire una compromissione della regolare attuazione del PSL “Sistema Coeso”, finanziato nell’ambito del PSR Calabria 2007/2013 con i fondi FEASR, era stata offerta un’ulteriore possibilità per correre ai ripari: con il decreto  n. 14225 del 14 ottobre 2013 (consultabile sul BURC),  il Dipartimento Agricoltura dava l’opportunità al Gal Locride di superare le criticità riscontrate, nell’interesse dello sviluppo dell’area regionale interessata. Al Gal Locride veniva semplicemente richiesto di fornire copia degli atti ufficiali di incarico/contratti del Direttore Generale/Amministratore Delegato; di provvedere alla sostituzione delle polizze fideiussorie a garanzia delle domande di anticipazione erogate; di provvedere, per le presunte irregolarità contabili supposte, all’esibizione della documentazione giustificativa delle spese che dimostrassero  la loro connessione con l’attuazione del PSL “Sistema Coeso”. Siamo costretti a sottolineare ancora una volta – conclude l’esponente della giunta regionale – che ad oggi, il Gal Locride Scarl non ha adottato due delle tre  indispensabili prescrizioni notificategli dal Dipartimento Agricoltura (ma solo la prima),  rendendosi inadempiente e quindi unico responsabile della mancata erogazione dei contributi programmati. Ma allo stesso tempo, ribadiamo che il Dipartimento Agricoltura rimane a completa disposizione del Gal Locride Scarl per  chiarimenti e suggerimenti per rimediare alle problematiche riscontrate e riuscire così a sbloccare questa spinosa ma importantissima situazione”. g.m. (577) Sottoscritto l’accordo con Fly Niki. Dal 15 maggio si viaggia da Reggio verso Vienna. Nei prossimi giorni saranno operativi i collegamenti con Monaco, Dortmund, Berlino, Parigi, Lione, Milano Malpensa e Bologna. E’ stato firmato oggi a Reggio Calabria, negli uffici della Sogas, il contratto di handling tra la società di gestione dell’Aeroporto dello Stretto ed il responsabile commerciale della compagnia aerea Fly Niki. Dunque  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – dal prossimo 15 maggio fino al 25 settembre Reggio Calabria e Vienna saranno collegate con un volo settimanale. Tutto questo è stato reso possibile grazie all’intervento del Presidente Scopelliti che lo scorso mese di ottobre si è recato nella capitale austriaca, accompagnato dal Dirigente Generale del Dipartimento Turismo Pasquale Anastasi, per incontrare i vertici della compagnia aerea ed i tour operator  interessati al prodotto Calabria. Successivamente il Dipartimento Turismo della Regione  ha attivato tutte le procedure per rendere efficace l’accordo raggiunto. Intanto si è già conclusa la fase di aggiudicazione dell’avviso pubblico relativo all’attivazione di nuove tratte, fortemente voluta dallo stesso Scopelliti, che interessa tutto il sistema aeroportuale calabrese. Sarà la compagnia Livingston, così come illustrato recentemente in conferenza stampa da Scopelliti, Anastasi e Marco D’Ilario (direttore commerciale della compagnia aerea) ad assicurare il collegamento con il “Tito Minniti” da e verso Monaco, Dortmund, Berlino, Parigi e Lione un giorno a settimana e con Milano Malpensa e Bologna. I voli saranno operativi da questo mese e nei prossimi giorni sarà possibile acquistare il biglietto.  Il volo Reggio – Genova sarà coperto due giorni a settimana da Volotea e la compagnia Vueling assicurerà quotidianamente il tragitto Reggio – Roma Fiumicino, a partire da settembre (il volo è già in vendita). Ciò è stato possibile grazie ai fondi del programma Pac ben utilizzati dal settore turismo della Regione che ha impegnato in totale 20 milioni, 18 dei quali destinati ai tre scali calabresi. m.c.

 

 

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Parigi (F): “Art Shopping”, Falzone “Morogallo, cinquant’anni di attività artistica”

(279) “Con oltre cinquant’anni di attività artistica alle spalle, l’artista Morogallo sarà protagonista del Salone Internazionale d’Arte Contemporanea “Art Shopping” di Parigi, che si svolgerà nel mese di maggio 2014 nella prestigiosa sede espositiva del Carrousel du Louvre, visitato da milioni di turisti.

 

Si tratta di un traguardo di grande rilievo per un artista stimato dal pubblico e dalla critica, che ha dedicato oltre cinquantaquattro anni della propria vita alla ricerca artistica grazie all’adozione di un linguaggio pittorico d’immediata lettura, accessibile e comprensibile a tutti. Morogallo diventa così nel palazzo storico del Louvre il paladino di un’arte genuina e spontanea, uno stile figurativo non catalogabile in nessun movimento artistico ma libero da condizionamenti di ogni sorta. Persino nell’iconografia adottata da Morogallo si evince una libertà espressiva sia nel disegno prospettico, sia nell’iconografia scelta: sovente tra i soggetti rappresentati figura in primis il mare, oltre alla natura e alla figura femminile. I suoi dipinti possono essere definiti delle vere e proprie “finestre sull’orizzonte”, dalle quali ci si affaccia su un contesto interiorizzato dove la vera protagonista indiscussa è la luce, soave e cangiante che dona un’anima alla pittura sincera di Morogallo. Gentile e trasparente, l’energia della luce risplende limpidamente nelle opere realizzate dal maestro, capaci di evocare ricordi e speranze e in grado di coinvolgere chi le osserva”. *Critico e storico dell'Arte. (Nelle foto in basso le opere: "Gabriella allo speccjio e "Honolulo 70, ragazza hawaiana").

 

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Reggio di Calabria: a Ecolandia la Festa dell’Europa durante la quale sarà presentata la nuova “Banca del Tempo”

(278) La data è l’anniversario della storica dichiarazione del ministro degli Esteri francese Robert Schuman in occasione del discorso in cui, nel 1950 a Parigi, ha esposto l’idea di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa, che avrebbe reso impensabile una guerra tra le nazioni europee.

 

 

Da lì nascevano le basi per il Trattato che è considerato l’atto di nascita dell’Unione europea. La festa dell’Europa quest’anno assume un significato ancora più profondo in quanto il 2014 è caratterizzato politicamente dalle Elezioni del Parlamento Europeo e dal semestre italiano di presidenza del Consiglio dell’Unione Europea. Ma sono fondamentali i temi posti all’attenzione dell’opinione pubblica, che riguardano l’attuazione  di ”Europa 2020″, per una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva e l’avvio della nuova programmazione per l’utilizzo dei fondi diretti (2014 – 2020). In particolare, il 2014 è stato designato dalla Commissione Europea quale ”Anno Europeo della Green Economy” tema che assume particolare significato anche per gli aspetti che riguardano la  “Conciliazione tra la Vita Professionale e la famiglia” ed il tema dello spreco alimentare.  Si è scelto di celebrare la Festa dell’Europa presso il Parco ludico Tecnologico Ambientale di Ecolandia perché rappresenta la sintesi di alcuni di questi temi, nella logica di valorizzare un patrimonio storico, ambientale e naturalistico della città di Reggio Calabria, che, grazie alla particolare caratteristica legata al patrimonio culturale mediterraneo dei Miti e delle Leggende, punta a far interagire l’individuo con la natura attraverso i suoi percorsi ”tra  i 4  elementi – Aria – Fuoco – Acqua – Terra” coniugandoli con i temi dello sviluppo con un approccio ecocompatibile e delle nuove tecnologie ”dolci”. Un luogo che vuole divenire, per la cittadinanza, non solo un luogo ricreativo- culturale- naturalistico- eco-compatibile da vivere e condividere ma anche una modalità di utilizzo efficace dei Fondi Europei e soprattutto un esempio di crescita culturale e sviluppo economico attraverso l’utilizzo delle risorse locali. Le attività si svolgeranno il 9 e 10  maggio p.v. presso il Parco Ludico Tecnologico Ambientale di Ecolandia, sito ad Arghillà, dalle 10,00 alle 18,00 e, oltre alla condivisione del Parco attraverso visite guidate sono previsti laboratori ambientali ed innovativi, vari giochi, seminari, workshop. Inoltre nelle due giornate sarà possibile degustare, grazie alla zona food realizzata in collaborazione con il Gas Stretto e produttori a KM 0, piatti tipici per i quali è stato concordato un costo sociale di euro 5,00 a persona.


 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, “Il bagnino e i samurai contro la modernità” conferenza del prof. Tullio Barni

(275) All’interno del ciclo di conferenze “Astronomia… non solo Astronomia”, serie di incontri organizzati dal Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria dedicati ad argomenti di carattere non strettamente astronomico,

 

oggi, giovedì 8 Maggio 2014, ore 21.00 presso la struttura di Via Salita Zerbi, il Prof. Tullio Barni, docente di Anatomia Umana presso l’Università Magna Græcia di Catanzaro, rievocherà, attraverso le storie e le riflessioni che emergono dalla lettura di tre libri (“Il bagnino e i samurai”, “Contro la modernità”, “Avevamo la Luna”), un periodo della nostra storia, i formidabili anni ‘60, che videro nell'arco di un breve numero di anni un'esplosione dell'intelligenza creativa che proiettarono il nostro Paese in un contesto globale ante-litteram. Ci riferiamo al premio Nobel per la chimica assegnato ad Alessandro Natta per la scoperta polimeri isotattici grazie ai quali (polipropilene, Moplen) la nostra industria chimica, con un bellissimo esempio di collaborazione fra ricerca e industria, si trovò leader nel settore dei materiali termoplastici. Come non ricordare l’antibiotico Adriamicina, prodotta dall’industria farmaceutica italiana, come farmaco per la terapia dei tumori ad opera di scienziati eccezionali quali, fra gli altri, Gianni Bonadonna e Silvio Monfardini; ed ancora al primo personal computer, la cosiddetta “perottina", costruito da quegli artigiani del pensiero che si erano ritrovati intorno ad un uomo straordinario come Adriano Olivetti che dette loro la possibilità di plasmare le proprie passioni. La tesi che il prof. Barni sosterrà, mutuandola dal libro “Contro la modernità”, che questo meraviglioso periodo della nostra storia nazionale è durato quanto un battito d’ali perché il nostro Paese è stato sempre molto diffidente nei confronti della modernità si da non farne mai proprie le sue categorie: una su tutte, la scienza come cultura.

 

 

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Reggio di Calabria: lunedì 12 la presentazione del libro “Un nuovo Mezzogiorno”. Partecipano gli autori Consuelo Nava e Gianni Pittella

(157) Lunedì 12 maggio alle ore 21.00 “Al Tempietto”, estremità Sud lungomare Reggio Calabria verrà presentato il libro-documento “Un nuovo Mezzogiorno” in cui si affrontano i seguenti temi: Sud, Sviluppo, Calabria, Europa 2020, Coesione Sociale, Sostenibilità, Città (In)Differente, Euromediterraneo, Giovani, Fondi Comunitari.

 

Valentina Palco (Laboratorio Pensando Meridiano) aprirà la conversazione facendosi portavoce di un messaggio per un Sud Giovane in Europa. Previsti gli interventi di: Domenico Cristoforo  (Ecoplan Polistena); Massimo Lauria (Delegato Ricerca DArTe); Demetrio Battaglia (Deputato PD). A raccontare il testo gli autori: Consuelo Nava (Ricercatrice dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria), che terrà una relazione sul testo;  Gianni Pittella  (Vicepresidente Vicario del Parlamento Europeo), che trarrà le conclusioni. La giornalista Barbara Lottero presenterà e coordinerà il dibattito. *Ufficio Stampa "Progetto la Città (in)differente".

 

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Dama: Vincenzo Sgrò per la terza volta campione italiano

(161) Vincenzo Sgrò, giovane talento reggino tesserato per il circolo damistico “Il Bianco e il Nero” di Reggio Calabria presieduto dalla prof.ssa Carmela Mate, ha conquistato il suo terzo titolo italiano al recente campionato italiano giovanile di dama internazionale che si è svolto a Roma.

 

Al termine della competizione, che lo ha visto primeggiare sin dalle fasi iniziali, Vincenzo Sgrò è riuscito a fregiarsi del titolo di campione italiano nella specialità blitz. Ha conquistato anche il titolo di vicecampione italiano nella specialità "standard" (tempo di riflessione 45 minuti + 20 secondi di ricarica a mossa). La competizione damistica che si è svolta dal 26 al 27 aprile 2014 presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma, è stata inserita nell'ambito dei festeggiamenti indetti per celebrare i 90 anni dalla fondazione della Federazione Italiana Dama, risalente all'ormai lontano anno 1924. Hanno partecipato alla gara, come di consueto, giovani damisti provenienti da  ogni parte d'Italia (da Aosta a Reggio Calabria) che sono stati suddivisi in base all'età in quattro categorie: Juniores (under 19), Cadetti (under 16), Minicadetti (under 13) e Speranze (under 10). In rappresentanza della Calabria vi hanno preso parte, oltre al pluricampione italiano Vincenzo Sgrò (categoria Minicadetti), i reggini Giuseppe Matalone (categoria Juniores), Domenico Fabbricatore e Natale Laganà (categoria Cadetti), e Simona Sgrò (categoria Speranze), quest'ultima era anche la più giovane damista in gara nella competizione iridata. Ottime sono state le prestazioni degli altri damisti reggini che hanno partecipato alla gara: Domenico Fabbricatore (secondo sia nella competizione "blitz" che in quella "standard"), Giuseppe Matalone (quarto nella competizione "blitz" e secondo nella competizione "standard"), Simona Sgrò (terza sia nella competizione "blitz" che in quella "standard") e Natale Laganà (quarto nella competizione "blitz" e quinto nella competizione "standard"). A seguito degli eccellenti risultati ottenuti, il Direttore Tecnico della nazionale italiana di dama Daniele Bertè ha convocato Vincenzo Sgrò (per il quarto anno consecutivo), Giuseppe Matalone, Domenico Fabbricatore e Natale Laganà a vestire la maglia "azzurra" ai XVI Campionati Europei Giovanili che si svolgeranno a Pinsk (Bielorussia) dall' 1 al 7 agosto 2014. Lo straordinario risultato conseguito dagli atleti reggini è dovuto senza dubbio all’istruttore federale Santo Cogliandro che,  grazie al  costante impegno profuso ed alla sua passione per questa disciplina sportiva, permette all’attività damistica reggina di confermarsi  ancora una volta ai vertici italiani.

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La Restart sarà protagonista ai campionati nazionali di ginnastica Gpt a Pesaro

(160) Per il nono anno consecutivo l’Asd Restart, società reggina di ginnastica ritmica, parteciperà con un folto gruppo di giovanissime atlete alla quinta edizione di “Ginnastica in festa”, la grande kermesse sportiva annuale di Federginnastica che, come di consueto, si terrà alla Fiera di Pesaro dal 19 al 28 giugno.

 

Francesca Capria, Joanna D’Almazio, Siria D’Amico, Chiara De Girolamo, Martina Guida, Sara Lamberti, Benedetta Lombardi, Maria Rosaria Meduri, Sara Meduri, Valeria Meduri, Noemi Megale e Debora Moragas sono le ginnaste del sodalizio guidato dalla prof. Marilena D’Arrigo che faranno parte della spedizione in terra marchigiana. Si sono qualificate al torneo regionale Gpt svoltosi alla palestra Coni di Catanzaro, ottenendo lusinghieri piazzamenti nelle varie fasce di età (8-15 anni), sia nelle gare individuali che di squadra. A livello individuale questi sono stati i risultati: gara di I° livello, I° fascia (8-12 anni), 4° posto a pari merito per Joanna D’Almazio e Noemi Megale con punti 19,100, 5° posto per Sara Meduri con punti 19,000, 6° posto per Francesca Capria con punti 18,800; gara di I° livello, II° fascia (12-14 anni), 3°posto a pari merito per Martina Guida e Siria D’Amico con punti 19,200; gara di I° livello, III° fascia (da 15 anni in su), 3° posto per Benedetta Lombardi con punti 19,600; gara di II° livello, I° fascia, 3° posto per Valeria Meduri con punti 30,400; gara di II° livello, II° fascia, 1° posto per Debora Moragas con punti 30,000, 2° posto per Maria Rosaria Meduri con punti 28,600; gara di II° livello, III° fascia, 3° posto per Sara Lamberti con punti 29,100. Nel sincrogym a squadre, invece, particolare impressione ha destato l’equipe di piccole allieve della I° fascia composta da Noemi Megale, Sara Meduri, Valeria Meduri, Joanna D’Almazio e Chiara De Girolamo, classificatasi al II° posto con 35,300 punti nell’esercizio collettivo, 16,700 punti nell’esercizio a coppia con Chiara De Girolamo e Valeria Meduri e 16,200 punti con l’altra coppia formata da Noemi Megale e Joanna D’Almazio, con punteggio finale di 68,200. Le aspettative agli assoluti nazionali sono tante, specie nel sincrogym. Basti pensare che negli ultimi tre anni Restart è salita due volte sul podio a Pesaro, aggiudicandosi il II° posto nella classifica assoluta e in quella a coppie, dando così lustro alla scuola di ginnastica calabrese al di fuori dei confini regionali. Le piccole atlete nelle Marche saranno accompagnate dalla direttrice tecnica Marilena D’Arrigo e dalle istruttrici Ylenia Albanese e Sara Pensabene. *Ufficio Stampa Restart.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’8 maggio 2014

(568) Al via oggi la XXVIII edizione del Salone internazionale del libro di Torino. Oggi, alle ore 10, la Regione Calabria ha presentato le iniziative culturali in programma alla XXVIII edizione del Salone internazionale del libro di Torino fino a lunedì 12 maggio.

 

Un cartellone di iniziative delineato in un solo termine: “Nutrimenti”: cibo per giovani menti. “Non a caso –  rileva l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – abbiamo voluto un coinvolgimento attivo delle scuole che saranno le protagoniste attraverso la presentazione di progetti e attività di promozione della lettura”. Il calendario degli eventi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato programmato dal Polo regionale per le politiche pubbliche sulla lettura in continuità con l’edizione dell’anno scorso, quando la Calabria ha inaugurato la neonata sezione “ Regione ospite d’onore”,   mettendo in risalto ogni aspetto della cultura calabrese: dalla storia al patrimonio artistico, dalla letteratura all’arte contemporanea e dall’enogastronomia alla letteratura. Le iniziative della Regione Calabria che il Lingotto ospiterà nei cinque giorni della manifestazione saranno caratterizzate dalla presenza di importanti personalità del giornalismo, dell’arte, della letteratura, della politica, dalla presentazioni di novità editoriali, di libri per bambini, di mostre e spettacoli teatrali e musicali, da una serie di appuntamenti per approfondire la conoscenza di personaggi illustri della storia di Calabria ed anche per apprendere le culture alimentari e gastronomiche, dalla presenza di 30 case editrici calabresi, dalla presentazione di prestigiosi premi letterari. All’interno dello stand della Regione Calabria è stato allestito anche un bookshop istituzionale con prodotti di editoria di qualità che, dalla saggistica alla narrativa, dall’arte alla poesia, mettono in risalto il valore del  patrimonio artistico, culturale e letterario della regione. Tra l’altro, nello spazio Calabria  si potranno ammirare  cd e vinili dei più grandi artisti e musicisti calabresi. p.g. (559) La Regione ricorda al Salone del libro il cardinale Guglielmo Sirleto, protagonista della controriforma. La Regione Calabria, con una delibera della Giunta, ha istituito un Comitato Internazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla nascita del Cardinale Sirleto, presieduto da Duccio Clausi dell’Università della Calabria, che, domenica prossima, 11 maggio, alle ore 14, durante il Salone del Libro di Torino, nello stand della Regione Calabria, coordinerà un evento dedicato all'importante ricorrenza. Durante tutto l'anno – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, anche da parte del Comune di Guardavalle, dalle università e da altre istituzioni, sono previste iniziative per celebrare l’illustre calabrese. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha sottolineato che “il Cardinale Guglielmo Sirleto è stata una figura di straordinario valore nella Chiesa del Cinquecento e quindi della storia universale”. Caligiuri ha dichiarato inoltre che “il recupero e la valorizzazione della memoria è un dovere civile, non solo per indicare alle giovani generazioni esempi positivi ma anche per conoscere epoche e fenomeni storici che possono farci meglio comprendere i tempi che viviamo, perchè per capire il presente e preparare il futuro, occorre conoscere il passato”. g.m. (560) La Zootecnia e le politiche del PSR 2014/2020. Se ne discuterà col Dipartimento Agricoltura domani al Centro Visita Cupone di Spezzano Sila. Il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione ha organizzato un altro incontro settoriale per discutere di nuova programmazione dei fondi comunitari. Questa volta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l’attenzione sarà puntata sulla zootecnia e sulla salvaguardia della biodiversità animale. L’incontro, al quale interverranno l’Assessore Michele Trematerra, il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino ed il Commissario di Arcea Maurizio Nicolai, è fissato per le ore 10 di domani, venerdì 9 maggio, presso il “Centro Visita Cupone”, nel comune di Spezzano della Sila (Cs). All’evento, che rientra nel ciclo “1 miliardo e 103 milioni di euro. Verso il nuovo PSR 2014/2020… scriviamolo insieme”, sono invitati a prendere parte gli imprenditori ed i lavoratori del settore zootecnico, le associazioni di categoria ed i rappresentanti istituzionali. “Come Regione Calabria  – ha affermato l’Assessore Trematerra – abbiamo da poco aderito al finanziamento di un Pon, Piano operativo nazionale, sulla biodiversità animale, certi che avrà un’importante ricaduta anche sul territorio regionale. Il comparto zootecnico, che ha effettivamente avuto poco spazio nelle passate programmazioni, sarà invece centrale nel PSR 2014/2020, non solo perché la difesa e la valorizzazione della biodiversità animale sono una delle priorità indicate dalla Commissione Europea, ma anche perché si tratta di un settore molto importante per l’economia di una regione come la nostra, principalmente vocata alle attività rurali. Questo incontro – ha concluso l’esponente della giunta regionale – è finalizzato, come gli altri eventi in giro per la Calabria fin qui promossi, all’ascolto degli addetti ai lavori e dei portatori d’interesse del settore, in modo che il Dipartimento Agricoltura possa indagare a fondo sulle problematiche e le necessità del mondo zootecnico calabrese. Come sempre accoglieremo di buon grado ogni forma di proposta che verrà formulata circa la nuova programmazione dei fondi comunitari”. (561) Caligiuri ha partecipato all'inaugurazione del Salone del libro di Torino. L'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, anche nella sua veste di coordinatore della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, ha partecipato questa mattina a Torino all'inaugurazione del Salone del libro, alla presenza del Ministro dei beni culturali Dario Franceschini. Nello stand della Regione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –Caligiuri ha illustrato ai giornalisti le linee essenziali del programma della presenza della Calabria al Salone del libro “caratterizzata – ha evidenziato – anche quest’anno dalle visite degli studenti calabresi che dai mille della scorsa edizione ne arriveranno oltre mille e trecento, segno della straordinaria sensibilità che le scuole calabresi stanno assegnando al tema fondamentale  della lettura, presentando proprio nell'occasione della kermesse torinese alcune importanti esperienze educative sul tema.  La Regione Calabria – ha aggiunto l’assessore regionale – ha posto la lettura come priorità dell'azione politica, in quanto è la premessa di ogni crescita culturale, economica e civile e rappresenta una necessità per tutto il Paese, come ha ben espresso anche il Ministro Dario Franceschini sulla valorizzazione della cultura”. Al Salone 2013 la Calabria ha inaugurato la sezione della “Regione ospite d'onore”, quest'anno conferita al Veneto, mentre come “Paese ospite d'onore” è stato scelto il Vaticano. Nell'edizione del Salone del Libro di quest'anno, caratterizzata dal tema “Bene in vista”, si svolgeranno 2 mila eventi in 5 giorni, 90 dei quali nello stand della Regione Calabria, che espone i libri di oltre 30 case editrici ed ospita i preziosi strumenti musicali realizzati dai fratelli De Bonis di Bisignano e  numerose copie delle grafiche di Mimmo Rotella, al quale sarà dedicata a Milano, nel prossimo mese di giugno un grande evento a Palazzo Reale. p.g. (562) A Praia e Trebisacce previsti punti di primo intervento h 24 per i periodi estivi. Riallocati i posti letto per lungodegenza. A Cetraro potenziato il punto nascita ed assegnati 3 posti letto a Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’emergenza. Con il documento di riorganizzazione delle Reti Assistenziali, in fase di approvazione da parte del Ministero della Salute, il presidio di Cetraro e le  Case della Salute di Praia a Mare e Trebisacce  – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – avranno nuove funzioni rispetto alla situazione precedente al Piano di Rientro. Praia e Trebisacce, infatti, erano Presidi Ospedalieri con un numero limitato di posti letto e giornate di degenza erogate, pertanto altamente inefficienti con elevato rischio per gli assistiti a causa della limitata casistica trattata. Con la riorganizzazione della rete ed  il decreto 18 del  2010 sono stati riconvertiti come Case della Salute garantendo l’erogazione di servizi assistenziali territoriali quali Poliambulatori, UCCP, ecc. Inoltre, per ciascuna struttura era stata prevista la dotazione di 10 posti letto di Lungodegenza. Con il documento di riorganizzazione delle Reti Assistenziali, in fase di approvazione da parte del Ministero della Salute,  sono stati riallocati ai presidi Spoke di riferimento i posti letto per lungodegenza in precedenza assegnati alle Case della Salute, al fine di garantire che le prestazioni ospedaliere siano fornite dai presidi idonei a permettere il raggiungimento di appropriati standard qualitativi e demandando alle strutture territoriali l’erogazione esclusiva delle prestazioni territoriali. Ciò consentirà di migliorare l’appropriatezza delle prestazioni erogate e di aumentare la qualità dell’assistenza fornita. Altro elemento innovativo previsto dalla riorganizzazione delle Reti è la realizzazione all’interno delle Case della Salute dei Punti di Pronto Intervento (PPI) per i periodi estivi, h24, in considerazione del maggior afflusso di persone nei territori di riferimento durante tali periodi. Infine, per migliorare l’efficacia dei PPI sono previsti importanti investimenti destinati a potenziare le postazioni di ambulanze e la realizzazione delle elisuperfici adatte al volo notturno, al fine di integrare l’assistenza ed ampliare la copertura per le patologie tempo dipendenti. Per quanto riguarda il Presidio Ospedalieri di Cetraro, prima del Piano di Rientro erano presenti 11 Unità Operative con una dotazione di circa 120 posti letto. Con la riorganizzazione delle reti assistenziali, che, come detto, è in fase di approvazione da parte del Ministero della Salute, è stato disposto l’accorpamento funzionale del P.O. di Cetraro con il P.O. di Paola prevedendo l’accorpamento presso il P.O. di Paola delle Unità Operative di Medicina Generale, Cardiologia e l’Unità coronarica ancora presenti presso il P.O. di Cetraro (flusso HSP) le quali risultano sottodimensionate in termini di posti letto e già non previste dal decreto 18 del 2010.  Complessivamente per il P.O. di Cetraro viene mantenuta la dotazione di 126 Posti Letto precedentemente prevista dal decreto 18. Ulteriormente è stato potenziato il Punto Nascita assegnando al P.O. di Cetraro una Struttura Semplice di Neonatologia e sono stati assegnati 3 posti letto alla Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’emergenza (Pronto Soccorso). m.c. (563) Seafood Global Expo: concluso il convegno della Regione Calabria. Si è parlato della nuova programmazione comunitaria relativa al settore della pesca. “Grande soddisfazione per la numerosa e qualificata presenza al Convegno organizzato dalla Regione Calabria al Seafood Global Expo di Bruxelles – ha affermato Michele Trematerra, Assessore Agricoltura Regione Calabria – a conclusione dell’evento che ha visto, tra gli altri, anche la partecipazione del vicepresidente della Commissione Pesca dell’Unione Europea, Guido Milana. Un convegno utile a sottolineare l’importanza della nuova programmazione comunitaria (FEAMP). Si apre con essa, quindi, una nuova stagione in cui l’implementazione di nuove opportunità di carattere regolamentare e finanziario può sicuramente contribuire a far uscire il settore dalla crisi attuale disegnando un nuovo quadro sostenibile dal punto di vista economico e sociale – prosegue – nella convinzione che la Calabria stia facendo molto per il settore e compete a testa alta con le altre regioni italiane”. “La partecipazione a questa fiera s’incardina nel contesto di diversificazione degli interventi messi in campo dalla Regione Calabria – ha invece dichiarato Giuseppe Zimbalatti, Dirigente Generale Settore Agricoltura –. Il nostro obiettivo è supportare le imprese calabresi, i pescatori e tutti gli operatori del settore in generale, non necessariamente legati al mondo della pesca. Vogliamo favorire il processo di crescita e anche d’internazionalizzazione sempre più necessario allo sviluppo dell’economia ittica regionale, in sintonia con quelli che ormai chiaramente appaiono gli indirizzi della nuova programmazione comunitaria”. “In tale contesto – ha affermato Cosimo Caridi, Dirigente del Servizio Pesca – è importante sottolineare il raggiungimento degli obiettivi di spesa del FEP 2007/2013 (circa il 70% di spesa dell’obiettivo stabilito ad inizio 2013 dagli Organi comunitari)”. Tra i vari interventi messi in campo dalla Regione per sostenere il settore, oltre alla partecipazione alla fiera e il supporto ai sistemi di governance territoriale, con la costituzione di 6 GAC (Gruppi di Azione Costiera), che rappresentano sempre di più lo strumento operativo della Regione sul territorio, sono in vigore due bandi: a) Misura 1.5, che prevede le compensazioni socio-economiche per la gestione della flotta da pesca comunitaria e b) la Misura 3.3, per la valorizzazione di porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca”, senza dimenticare l’importante supporto alle esigenze delle famiglie dei pescatori calabresi che verrà garantito attraverso il microcredito con un fondo di garanzia appositamente costituito. Chiaro il messaggio proveniente dai GAC, di cui il portavoce Antonio Alvaro, presidente AssoGAC dichiara che “il sostegno della Regione Calabria ai Gruppi di Azione Costiera è sempre molto tangibile e sta contribuendo allo sviluppo dei sistemi di “rete” fondamentali per il miglior svolgimento delle misure messe in atto. Attraverso la Regione, siamo sicuri, che verrà individuata una strategia utile a mediare tra i limiti posti dai regolamenti europei – che spesso sembrano ostacolare il mantenimento delle tradizioni e delle culture regionali –  e la futura programmazione”. Dal Convegno in generale, due i temi caldi per il futuro: partecipazione e piani di gestione, per un uso intelligente delle risorse del FEAMP, volte alla sostenibilità ambientale, per la tutela delle specie. Concetti richiamati anche dal Vice Presidente della Commissione Pesca U.E., Guido Milana, che ha partecipato ai lavori del convegno con un suo saluto istituzionale. g.m. (564) L’Assessore Arena ha rilasciato la seguente dichiarazione sulla vertenza che riguarda i lavoratori di Calabria IT. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Demetrio Arena ha rilasciato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la seguente dichiarazione sulla vertenza che riguarda i lavoratori di Calabria IT: “Sono molto amareggiato – scrive l’Assessore Arena – perché ieri sera, dopo l’ennesima riunione fiume terminata poco prima della mezzanotte, non si  è raggiunto un accordo sulla vertenza dei  lavoratori di Calabria IT e, più precisamente, sulle modalità del loro trasferimento in Fincalabra. Infatti, ho dovuto registrare una preoccupante chiusura alla richiesta di aderire al Contratto servizi rinunciando a quello del credito, che Fincalabra giustifica in considerazione non solo dei costi ma anche della futura attività che i lavoratori dovranno andare a svolgere. A tal proposito (a latere dell’Accordo complessivo),  ho preso personalmente l’impegno  di portare avanti un atto deliberativo che  determini le risorse necessarie all’equilibrio economico-finanziario delle future attività, impegnando tra l’altro il Dipartimento ad acquisire ogni parere in materia. La proposta di Accordo, dato importante e da sottolineare,  prevedeva dei precisi riferimenti temporali in ordine ai quali Fincalabra avrebbe assunto TUTTI i dipendenti di Calabria IT, con la contestuale e ovvia neutralizzazione dei licenziamenti. Il contesto complessivo nel quale oggi viviamo impone di chiedere a tutte le parti coinvolte di riprendere con immediatezza la trattativa per una rapida conclusione. Intanto sarà mia cura andare avanti con gli atti di competenza del Dipartimento”. g.m. (565) L’Assessore Trematerra risponde al consigliere regionale Giordano sulla valorizzazione delle colture autoctone della vallata del Gallico. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha risposto al consigliere regionale Giordano – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale  –  in merito alla valorizzazione delle colture autoctone della vallata del Gallico. “Sono questi – afferma Trematerra – i contributi dei quali abbiamo bisogno per scrivere un buon Programma di Sviluppo Rurale. Mi riferisco al documento scritto, inviato in dipartimento dal consigliere regionale Giuseppe Giordano, che si è fatto portavoce delle istanze di diversi produttori della vallata del Gallico di Reggio Calabria, i quali evidenziano, nell'ambito del nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020, la necessità di programmare degli interventi a favore di alcune colture autoctone, quali l'arancia di Villa San Giuseppe, l'annona ed il fico d'india”. Si tratta di frutti che nascono in cultivar specifiche del territorio reggino, tranne il fico d’India che però, oltre alle sue caratteristiche di qualità dal punto di vista alimentare, nella zona della provincia di Reggio Calabria, particolarmente soggetta a frane, svolge un ruolo di primaria importanza nella lotta al dissesto idrogeologico. “Siamo veramente lieti di raccogliere questi suggerimenti e di analizzare dettagliatamente le istanze avanzate dalla vallata del Gallico, perché sono questi gli spunti che ci aspettiamo dal mondo rurale, ossia proposte concrete, intelligenti, assennate e mirate veramente alla salvaguardia ed allo sviluppo dei prodotti della nostra terra e di conseguenza dei territori che questi rappresentano. Non posso che confermare con grande piacere – prosegue l’Assessore Trematerra – quanto già rilevato dallo stesso Giordano. Nella nuova programmazione dei fondi comunitari punteremo alla modernità ed alla competitività delle aziende e dei prodotti nostrani. Con particolare attenzione nei confronti dei piccoli produttori agricoli, che saranno da noi stimolati alla cooperazione ed all’aggregazione, perché siano più forti e competitivi sui mercati. Ma non tralasceremo la necessità di rafforzare le filiere corte e l’esigenza di valorizzare al meglio le produzioni tipiche, biologiche, di qualità e di nicchia. Concludo ringraziando di cuore il consigliere Giordano ed i produttori reggini che hanno inteso collaborare in maniera seria e fattiva con il dipartimento che ho l’onore di guidare e assicuro che, nella redazione del PSR 2014/2020, terremo sicuramente in gran conto il prezioso contributo ricevuto”. g.m. (566) La Giunta esprime solidarietà nei confronti del sindaco di Marano Marchesato Vivacqua, del vicesindaco Belmonte e dell’assessore Carbone per le intimidazioni subite. La Giunta regionale – informa un comunicato dell’ufficio stampa  – esprime la propria solidarietà nei confronti del sindaco di Marano Marchesato Eduardo Vivacqua, del vicesindaco Vincenzo Belmonte e dell’assessore ai Servizi sociali Domenico Carbone per le intimidazioni subite:  “Siamo vicini al sindaco Vivacqua e alla sua Giunta convinti che porteranno avanti con immutato impegno il loro percorso politico. Non bisogna abbassare la guardia, con la certezza che le Forze dell’Ordine reagiranno con forza e determinazione per punire gli esecutori di questi vili atti. Nel testimoniare la nostra solidarietà al Sindaco e alla sua Giunta, li invitiamo a proseguire nella strada della legalità in qualità di rappresentati delle istituzioni, convinti che questi gesti malsani e violenti restino isolati”. n.l. (568) PISL, 33 milioni di euro per finanziare 108 nuove operazioni in 90 comuni. L'assessore Mancini ai sindaci: "Rintracciati i fondi per realizzare i progetti più validi". "C'ė una buona notizia che riguarda i Progetti Integrati di Sviluppo Locale: 108 operazioni ritenute ammissibili ma non finanziate, che interessano 90 Comuni della Calabria, potranno ora essere avviate". L'assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha incontrato stamattina a Lamezia i sindaci dei territori in cui ricadono interventi dichiarati non finanziabili per mancanza di fondi. Gli amministratori hanno raccolto l'invito a mettersi immediatamente a lavoro per valutare la possibilità finanziare gli interventi, avviare le procedure e quindi rispettare il cronoprogramma imposto dall'Unione Europea. Fin dai primi incontri di presentazione dei Pisl era stata prospettata una seconda possibilità per i progetti ritenuti ammissibili ma non finanziati. L'assessore Mancini, in più occasioni, aveva invitato i sindaci a rimanere vigili e aggiornati sulle varie fasi di attuazione. Oggi è possibile una prima quantificazione di questa opportunità e si aggira intorno ai 33 milioni di euro . "Una cifra importante – ha spiegato Mancini –  che è la somma delle economie generate da ribassi d’asta sui bandi, circa 25 milioni di euro, e da quei progetti "a rischio" che potrebbero non essere rendicontati in questa programmazione, pari a 8 milioni di euro".  Trentatré milioni di fondi da reimpegnare entro i prossimi mesi "che potranno essere utilizzati – ha aggiunto l'assessore – per dare forma a progetti ritenuti in grado di imprimere cambiamenti importanti sui territori". Si rimette quindi in moto la graduatoria dei Pisl, ma per accedere ai finanziamenti sarà indispensabile rispettare i tempi: formalizzare le procedure di appalto entro giugno 2014 e ultimare e rendicontare gli interventi entro il 31 dicembre 2015, termine ultimo previsto dai regolamenti Comunitari. "Avevamo promesso ai sindaci che avremmo fatto di tutto per dare un'opportunità a quei progetti validi che erano rimasti fuori dai finanziamenti – ha ricordato Mancini – Abbiamo messo in campo tutte le strade percorribili amministrativamente e siamo riusciti a mantenere quella promessa". Alla riunione tecnica hanno partecipato i sindaci dei 90 Comuni in cui ricadono i 108 progetti dichiarati ammissibili e quindi candidabili al finanziamento. "Ora l'impegno deve essere quello di rispettare le scadenze e di continuare a collaborare. C’è grande soddisfazione per il lavoro svolto con i Pisl – ha aggiunto – un lavoro intenso portato avanti senza sosta in grande sintonia dalle istituzioni Regionali, dai Comuni e dai territori. Ma all'orgoglio di quanto di buono fatto fino a oggi, in efficace gioco di squadra con i beneficiari – ha concluso – bisogna accostare adesso la volontà di arrivare fino in fondo e di consegnare ai calabresi le nuove opere e i nuovi servizi finanziati con i Progetti integrati di sviluppo locale".

 

 

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AnsaldoBreda, Foti (FI) insiste con un nuova interrogazione al Governo

(557) “La vicenda del destino di AnsaldoBreda che vede coinvolti oltre 2400 dipendenti della società controllata da Finmeccanica torna in Parlamento. A pochi giorni della decisione assunta dai vertici di Finmeccanica che hanno comunicato di voler dismettere, nel perseguimento della propria strategia di mercato le attività della società, ad intervenire sulla questione è nuovamente l’On. Nino Foti.

 

La posizione del Governo che, tramite una nota stampa del 19 marzo scorso firmata dal Ministro dell'economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, e dal Ministro dello sviluppo economico, Federica Guidi, ha annunciato di condividere il piano strategico approvato dal consiglio di amministrazione di Finmeccanica, che prevede la concentrazione del gruppo nel settore dell'aerospazio, difesa e sicurezza e il deconsolidamento delle attività nei trasporti, non è soddisfacente, dichiara in una nota il Vice Coordinatore Regionale di Forza Italia in Calabria. Nonostante le rassicurazioni fornite in merito alle possibili trattative che verranno intraprese con i partner interessati all’acquisto di AnsaldoBreda ci sono alcuni punti sui quali il Governo deve fornirci delle garanzie. Mi riferisco ad esempio, continua Foti, alla questione prioritaria del mantenimento degli attuali livelli occupazionali dell’azienda che, lo ricordo, è una delle realtà industriali più importanti presenti nel mezzogiorno e che conta, nella sola Provincia di Reggio Calabria una forza lavoro di circa 445 addetti interni (compresi i lavoratori interinali) e circa 100 dipendenti delle ditte esterne. Ritenendo necessario e urgente a tal proposito un chiarimento da parte del Governo, ho sottoposto la questione all’attenzione della Senatrice Paola Pelino, Vice Presidente della X Commissione Industria, la quale ha ritenuto opportuno presentare un’ Interrogazione scritta al Ministro dello Sviluppo Economico mettendo in evidenza tutte le criticità esposte. L’obiettivo è quello di dare certezze per il futuro di Ansaldobreda con delle risposte che siano convincenti. Si potrebbe pensare ad esempio di far confluire la stessa società in quell’ipotetico “Polo nazionale dei trasporti” di cui si è tornato a parlare proprio in questi giorni. In alternativa sarebbe poi necessario ottenere, per AnsaldoBreda, una partnership con un nuovo operatore che assicuri delle garanzie di investimento sul territorio, che punti alla valorizzazione e alla crescita dell’azienda tutelando quindi tutti i dipendenti. Con questa iniziativa legislativa dunque, conclude Foti, prosegue l’impegno che avevo già intrapreso nella scorsa legislatura durante la quale ho presentato la risoluzione 7-00906, sulle «Prospettive produttive e occupazionali dello stabilimento Ansaldobreda di Reggio Calabria” che è stata approvata dalla Commissioni permanente X e XI della Camera il 3 ottobre 2012 e con la quale il Governo Berlusconi si era impegnato a salvaguardare i livelli occupazionali dello stabilimento e le prospettive di sviluppo dell’azienda. Impegno al quale era seguito quello della Provincia di Reggio Calabria, che su iniziativa della Giunta guidata dal Presidente Raffa e del Presidente del Consiglio Eroi, il 25 Ottobre scorso aveva anche tenuto sul tema un Consiglio Provinciale aperto, svoltosi proprio presso il sito produttivo dello stabilimento. Mi auguro pertanto, in attesa della risposta del Governo già programmata nei prossimi giorni, che in questa occasione, così come accaduto in precedenza, chi di competenza assuma un impegno serio che sia a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie. *Vice Coordinatore Regionale Forza Italia Calabria.

 

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Turismo in Calabria: le best practices sbarcano a Bruxelles

(274) I sapori e i saperi di Calabria sbarcano a Bruxelles grazie ai giovani imprenditori calabresi che saranno protagonisti di “Calabria da vivere e da scoprire”, l’evento organizzato per domani 8 maggio dall’Istituto Italiano di Cultura a Bruxelles in collaborazione con l’associazione Calabresi in Europa.

 

Durante la serata i professionisti del turismo e dell’agricoltura biologica, quali Stefano Diano del Grand Hotel President di Siderno, Mariangela Costantino, titolare dell’omonima azienda agrituristica di Maida, Clelia Iemma, titolare dell’azienda agrituristica Livadia di Gizzeria, e Doretta Grandinetti, titolare dell’agenzia Meeting Service di Lamezia Terme proporranno una lettura attenta e particolare della Calabria. Il gruppo, infatti, approderà nella capitale europea con una serie di proposte legate allo sviluppo del turismo nella regione, con un programma di proiezioni che andranno a illustrare le ricchezze culturali e archeologiche della Calabria. La serata, fortemente sostenuta dall’associazione Calabresi in Europa nella persona della ex vice console Franco Vilardo, anch’esso calabrese d’origine, sarà introdotta da Beatrice Marzano, guida turistica specializzata, che illustrerà al pubblico le bellezze storiche e paesaggistiche della regione, per poi cedere la parola agli imprenditori presenti, che racconteranno la loro esperienza e spiegheranno le strategie intraprese per incentivare lo sviluppo della destinazione Calabria e i servizi attivati per migliorare l’offerta turistica. Un gruppo questo che già da qualche tempo si muove in Italia e in Europa per diffondere la conoscenza di un territorio spesso poco conosciuto o sottovalutato nelle sue potenzialità e che lavora con passione e dedizione costante per attivare reti e iniziative volte a valorizzare le risorse turistiche ma anche a costruire imprese giovani, al passo con le richieste del turista del 2000, sempre più attento alla sostenibilità ambientale e interessato sempre di più a scoprire la cultura enogastronomica. Proprio per questo durante la serata, oltre alle proposte turiste delle strutture verranno presentate idee per laboratori e corsi di italiano e di cucina tradizionale, escursioni naturalistiche e culturali nei siti archeologici di maggiore rilievo e tutti i servizi utili per lo sviluppo dell’indotto turistico. A seguire, sarà il momento della lettura dei versi del poeta lametino Pasqualino Bongiovanni tratti dalla raccolta “A sud delle cose”, introdotto con un approfondimento critico dalla poetessa e pittrice Aldina Mastroianni, anch’essa lametina. I versi di Bongiovanni, prossimi a essere pubblicati anche in francese (dopo l’edizione biligue in spagnolo e in inglese) saranno letti in italiano dall’autore e in francese da Marie Marazita, curatrice della nuova edizione bilingue. La serata si chiuderà con una degustazione di olio e prodotti biologici. Un evento quindi che mira a mettere in luce la Calabria turistica più giovane, attiva e imprenditoriale, che punta all’accoglienza, alla genuinità dei prodotti e alla cultura come valori essenziali per lo sviluppo del settore. “Le poesie di Pasqualino Bongiovanni, così amare e così cariche di ricordi di una terra amatissima e sofferta, mi fanno capire l’anima nascosta della Calabria, la sua antica civiltà e anche il mal vivere che ogni tanto si manifesta”. (Mario Rigoni Stern). Biografia. Pasqualino Bongiovanni è nato nel 1971 a Lamezia Terme (CZ), città della Calabria situata nel cuore del Mediterraneo, tra il blu del Golfo di Sant’Eufemia e il verde delle montagne circostanti. Fin da piccolo si è avvicinato alla musica e alla letteratura dedicandosi con passione allo studio della chitarra e vivendo il fascino della poesia. Ha conseguito il diploma in chitarra classica presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia e si è laureato in Lettere all’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma. Insegna Materie Letterarie e tiene corsi di chitarra classica. Come musicologo ha partecipato a convegni e scritto su importanti riviste specializzate (La Gazzetta della Musica, Chitarre, Guitart). Ha collaborato con l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana fondata da G.Treccani alla redazione del Dizionario Biografico Degli Italiani. In ambito poetico ha pubblicato la sua opera prima dal titolo “A sud delle cose” (Roma, 2006), una raccolta che vanta la presentazione di Mario Rigoni Stern, uno dei maggiori scrittori italiani del Novecento (scomparso nel 2008). L'opera è stata poi tradotta in spagnolo da José M. Carcione e pubblicata in Argentina in edizione bilingue con il titolo "Al sur de las cosas" (Buenos Aires, 2012). Recentemente la stessa raccolta è stata tradotta in inglese da Giuseppe Villella e pubblicata in Canada in edizione bilingue con il titolo "To The South of Things" (Thunder Bay – Ontario, 2013). Per le sue poesie ha ricevuto numerosi premi ed il suo volume è stato presentato con successo in diverse città italiane, in Argentina e in Canada. Più volte accostato, per certe sue intonazioni, ai grandi della letteratura italiana (Gatto, Sinisgalli, Quasimodo, Pavese), ed in particolare a quei “meridionalisti” (Scotellaro, Costabile) che hanno cantato in toni realistici il Sud dell’Italia, con i suoi problemi da sempre irrisolti e le sue innumerevoli contraddizioni, Bongiovanni possiede tuttavia, secondo molti, un sentire e un dire che sono intimamente e socialmente suoi e che attraverso il ritmo, la musica, nulla lasciano alla verbosità delle parole. Egli si affida invece ad un linguaggio preciso, stringato, che puntualmente esalta il pensiero che governa la stessa scrittura poetica conferendo ai suoi versi un respiro universale che gli consente di travalicare il contesto culturale dal quale lo stesso poeta ha preso le mosse. website: www.pasqualinobongiovanni.it. *Ufficio Stampa Meeting Service.

 

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A Cittanova sabato si presentano le “Olive ammòdu” De.c.o.. Cannatà: “I nostri prodotti hanno già riscosso grande successo al CIBUS di Parma”

(273) Sabato 10 maggio 2014 l’amministrazione comunale di Cittanova, presenterà la sua quarta produzione a marchio De.c.o. (Denominazione Comunale di Origine). Dopo lo Stocco, la Biondina e il Torrone ferro è la volta delle olive in salamoia denominate “Olive ammòdu”.

 

Si tratta delle olive di varietà Ottobratica o di varietà Sinopolese (ma anche di altre olive autoctone della Piana reggina) che secondo la tradizione vengono “ammollate” in salamoia (da cui il nome “ammòdu”) e conciate con modalità ed ingredienti particolari: aglio, sedano, peperoncino ma anche origano, finocchietto selvatico e a volte alloro e limone. Le “Olive ammòdu De.c.o.” di Cittanova possono essere consumate direttamente o utilizzate per guarnire e arricchire pietanze tipiche o la pizza. Ed è proprio quanto è stato fatto in questi giorni, con grande successo, al CIBUS di Parma grazie alle iniziative della Federazione Italiana Professional Personal Chef (FIPPC). La nota chef Stefania Erroi ha utilizzato infatti le “Olive ammòdu De.c.o” insieme alle “Patate di S. Eufemia De.c.o.” oltre che la “Biondina di Cittanova De.c.o.” per deliziare con i suoi piatti i palati dei visitatori della grande manifestazione fieristica internazionale CIBUS e durante le cene e le degustazioni guidate del “fuori salone” presso la rinomata “Corale Verdi” di Parma. E la gastronomia di qualità con degustazione sarà ancora protagonista durante la presentazione di sabato a Cittanova presso il “Polo solidale della legalità” di Piazza Chiesa. Alle 18,30 si inizierà con l’incontro tematico dal titolo “La quarta De.c.o. di Cittanova: le Olive ammòdu”. Dopo i saluti del sindaco Alessandro Cannatà e l’introduzione del consigliere comunale Domenica Sorrenti, promotrice di questa e della altre iniziative sulla De.c.o., l’agronomo esperto di De.c.o. e coordinatore di Calabriadeco.it Rosario Previtera illustrerà le caratteristiche del prodotto e del Disciplinare di produzione delle “Olive ammòdu De.c.o.” approvato in consiglio comunale. Seguirà l’intervento di Domenico Creazzo, sindaco di Sant’Eufemia d’Aspromonte e promotore della De.c.o. “Patate di Sant’Eufemia” e quindi le conclusioni dell’assessore provinciale all’agricoltura Gaetano Rao, dopo gli interventi dei produttori presenti. A seguire il cooking show intitolato “Un piatto per tre De.c.o” in cui lo chef Enzo Cannatà insieme ad Anna Aloi, protagonista della nota trasmissione “A casa tua”, declineranno il piatto De.c.o. per eccellenza ovvero lo “Stocco alla cittanovese” con: Stocco di Cittanova De.c.o., Patate di S. Eufemia De.c.o., Olive ammòdu De.c.o. e pomodorini locali. Durante la serata sarà dunque possibile degustare il “piatto De.c.o.” ma anche le altre produzioni De.c.o. cittanovesi. Vivo compiacimento viene espresso dal sindaco Alessandro Cannatà: “E’ una soddisfazione per noi venire a sapere del successo ottenuto dai nostri prodotti De.c.o. al CIBUS di Parma, a conferma della qualità della materia prima e della grande capacità artigianale dei nostri imprenditori del settore agricolo ed agroalimentare, i quali con innovazione valorizzano la tradizione e la biodiversità”. Afferma inoltre la consigliera Mimma Sorrenti: “La De.c.o. delle “Olive ammòdu” approvata dall’amministrazione comunale giunge su stimolo delle aziende del territorio, dopo il successo soprattutto mediatico degli altri tre prodotti cittanovesi a marchio De.c.o. e la presenza con ottimo riscontro, di prodotto e produttori, agli eventi fieristici organizzati soprattutto dalla Provincia di Reggio Calabria. La De.c.o. dunque si riconferma il punto di incontro e strumento di collaborazione e sinergia tra i Comuni, le imprese e il territorio”.

 

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Acri (CS): MACA “Young at Art” We Art Calabria, aperte le iscrizioni per la terza edizione del concorso

(272) Young at Art è un progetto espositivo itinerante di promozione artistico-territoriale ideato dall’associazione culturale Oesum Led Icima, in collaborazione con il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) e l’associazione culturale Young at Art, con l’intento di promuovere l’immagine della Calabria attraverso i suoi giovani talenti artistici.

 

La nuova edizione, pur mantenendo la struttura delle prime due e rivolgendosi ancora agli artisti Under 35 nati in Calabria intende porsi come un primo punto di arrivo, sintetizzando le tre edizioni all’interno di un catalogo che riprenderà il significativo titolo dell’episodio 2014 del progetto: We Art Calabria. Il concorso Young at Art, preliminare a ogni edizione del progetto, è finalizzato alla realizzazione di un’esposizione collettiva itinerante, a cura di Massimo Garofalo e Andrea Rodi, in cui vengono presentate e promosse le opere degli artisti vincitori, che si sviluppa lungo l’intero arco dell’anno. L’edizione 2014 si svilupperà attraverso tre tappe, di cui: una al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), nel mese di luglio 2014; una a Cosenza, nel mese di settembre, in un importante spazio espositivo ancora da confermare; e l’ultima a Torino, all’inizio del mese di novembre, nell’ambito della manifestazione Paratissima, il più importante evento collaterale della fiera d’arte contemporanea Artissima. Le iscrizioni per l’edizione 2014 del progetto si sono aperte venerdì 18 aprile alle ore 8 e si chiuderanno alla mezzanotte tra l’ 1 e il 2 giugno. Non verranno accettate candidature che giungeranno successivamente alla data di chiusura. Per partecipare, ogni artista dovrà inviare 5 immagini di opere (in formato jpeg e possibilmente di dimensioni non superiori ai 200 KB ciascuna), o 3 video, oltre a un curriculum artistico in cui siano indicati la data e il luogo di nascita, al seguente indirizzo e-mail: info@youngatart2014.com. Tutte le informazioni sono reperibili sul blog ufficiale del progetto: http://youngatart2014.com. La prima edizione, tenutasi nel 2012, a cui hanno preso parte gli artisti Walter Carnì, Giuseppe Lo Schiavo, Armando Sdao, Valentina Trifoglio, Giuseppe Vecchio Barbieri e il duo {movimentomilc} – formato da Michele Tarzia e Vincenzo Vecchio –, ha inteso premiare la scelta di chi ha deciso di continuare a operare entro i confini regionali, nonostante le difficoltà che ciò comporta e, per questo motivo, il concorso attraverso cui sono stati selezionati i partecipanti era destinato ai soli artisti Under 35 residenti in Calabria. A partire dall’edizione 2013, il MACA ha voluto rinnovare la riflessione sull’arte come espressione di un territorio puntando lo sguardo non solo su chi ha scelto di restare, ma anche sui giovani talenti migranti, con la convinzione che in un’opera d’arte siano sempre e comunque presenti la storia e le radici di chi l’ha realizzata. Da qui il sottotitolo della seconda edizione: Home is Where the Art is (La casa è dov’è l’arte), dove la parola Art si va a sostituire ad Heart (cuore), sottolineando l’aspetto vitale e passionale della creatività artistica. L’edizione 2013 ha visto protagonisti 12 artisti: Anna Capolupo, Maurizio Cariati, Salvatore Colloridi, Marco Colonna, Giovanni Fava, Giuseppe Guerrisi, Salvatore Insana, Giulio Manglaviti, Domenico Mendicino, Mirella Nania, Gregorio Paone e Giusy Pirrotta.

Il Bando di concorso “Young at Art” 2014

ART. 1 – Finalità

Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), in collaborazione con l’Associazione Culturale Oesum Led Icima e l’Associazione Culturale Young at Art, indice la Terza Edizione del Concorso “Young at Art” finalizzato alla promozione e valorizzazione dell’Arte Contemporanea sul territorio calabrese. Il Concorso prevede l’allestimento di un’esposizione collettiva itinerante che si svilupperà attraverso tre tappe, di cui una al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), una nella città di Cosenza, e l’ultima a Torino, nel mese di novembre, in concomitanza con la fiera d’arte contemporanea “Artissima”. Il concorso, a tema libero, ha un’unica sezione a cui possono partecipare gli artisti impegnati nelle seguenti discipline: pittura, scultura e installazione, arte fotografica, video arte, performance e arte virtuale. Il Premio è aperto a tutti gli Artisti nati in Calabria non prima dell’1/1/1979.

ART. 2 – Giuria

La selezione delle Opere candidate sarà effettuata da prestigiosi nomi del panorama dell’Arte Contemporanea. Curatori del Concorso: Andrea Rodi e Massimo Garofalo.

ART. 3 – Modalità di iscrizione

Gli Artisti possono iscriversi via e-mail (info@youngatart2014.com) entro e non oltre domenica 1 giugno 2014, inviando 5 immagini di opere (o 3 video) – corredate dalle relative didascalie (titolo, tecnica, anno e misure) – rappresentative della propria produzione e un breve curriculum artistico in cui siano indicati la data e il luogo di nascita.

ART. 4 – Modalità di Selezione e Mostra Collettiva

Le Giuria selezionerà sette artisti, tra quelli partecipanti al concorso, che prenderanno parte con un numero variabile di opere (a discrezione della giuria), selezionate tra quelle inviate dagli artisti stessi, a una prima mostra all’interno degli spazi del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), che si terrà nei mesi di giugno e luglio 2014, e, successivamente, alle altre due mostre attraverso cui si dipana il progetto “Young at Art”. I nomi dei vincitori verranno comunicati a tutti i partecipanti via e-mail entro il venerdì 6 giugno 2014 e lo, stesso giorno, verranno segnalati sul sito http://youngatart2014.com. L'allestimento e l’organizzazione delle mostre saranno a cura di Andrea Rodi e Massimo Garofalo. Le spese di trasporto (andata al/ritorno dal MACA) e l'assicurazione delle opere saranno a carico e cura dei singoli artisti.

ART. 5 – Responsabilità

Il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), l’Associazione Culturale Oesum Led Icima e l’Associzione Culturale Young at Art, pur assicurando la massima cura e custodia delle opere pervenute, declinano ogni responsabilità per eventuali furti, incendi o danni di qualsiasi natura, alle opere o persone, che possano verificarsi durante tutte le fasi della manifestazione. Ogni copertura assicurativa va sottoscritta dall'Artista stesso. Si invitano gli artisti a tenersi aggiornati sugli sviluppi e saranno pubblicati sul sito http://youngatart2014.com. L’organizzazione invierà a tutti i partecipanti le comunicazioni pertinenti e eventuali modifiche che venissero apportate al presente bando. Si raccomanda di fornire un indirizzo e-mail reale, di aggiungere nella propria rubrica la mail info@youngatart2014.com e info@museomaca.it e di consultarla quotidianamente.

ART. 6 – Consenso

Le decisioni della Giuria è inappellabile e insindacabile. Gli artisti vincitori del Concorso “Young at Art” hanno facoltà di rinunciare alla possibilità di partecipare alle tre mostre che si svolgeranno lungo il 2014, in tal caso il premio sarà riassegnato secondo la classifica stilata dalla Giuria. Ciascun candidato concede al MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) i diritti di riproduzione delle opere e dei testi rilasciati ai fini della redazione dell’eventuale catalogo cartaceo, del catalogo digitale, dell’archivio delle adesioni e della pubblicizzazione delle opere sul sito web del concorso e delle altre forme di comunicazione e attività dell'organizzatore. Ciascun candidato autorizza espressamente il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), nonché i loro diretti delegati, a trattare i dati personali trasmessi ai sensi della legge 675/96 ('legge sulla Privacy') e successive modifiche D.lgs. 196/2003 (Codice Privacy), anche ai fini dell’inserimento in banche dati gestite dalle persone suddette. La partecipazione al Concorso implica la conoscenza e la totale accettazione del presente Regolamento.

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