Villa San Giovanni (RC): giovedì 15 Conferenza Alti Studi legata a “Una Riflessione sulla Nostra Epoca … La Dimensione Multipla del Rischio”

(299) Attraverso rigorose analisi scientifiche della complessità dei conflitti, degli intrecci tra economia, speculazione e depauperamento delle risorse e rispetto dei Diritti fondamentali dei Popoli e di Madre Terra, l’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo” si sofferma sulla necessità dell’umanitario a concretizzare una coscienza di solide progettualità e responsabilità a proteggere, aiuto come protezione socio – ambientale.

 

La marginalizzazione trova strumenti straordinari di riscatto se ogni essere vivente si sente profondamente ferito ed umiliato dalle ingiustizie e dalle connesse violazioni. Il mondo non sta fuori casa nostra! Uno scenario catastrofico… Troppi i Paesi poveri, troppe le esigenze primarie da garantire e tutelare, troppi i fattori generatori di ulteriori inciviltà con sempre maggiore disparità tra ricchi e poveri, condizioni da sfregiare la nativa dignità e ad esporre a grave rischio l’autentico ed ingente progresso della comunità mondiale. Occorre rompere l’ingranaggio della distruzione e mettere in atto una dinamica di creazione di valore, di opportunità e ricchezza. È d’obbligo la responsabilità nelle azioni ecologiche, culturali, economico-sociali e politiche, nelle convenzioni nazionali ed internazionali e nell’osservazione dei diritti fondamentali. La protezione socio-ambientale è dignità, diritto di tutti e dovere giuridico! Con il Patrocinio ufficiale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, dell’UNESCO – Riconoscimento Iniziative DESS (Decennio allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014 proclamato dalle Nazioni Unite e coordinato dall’UNESCO), della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria, del Comune di Villa San Giovanni, dell’ONG VPM – Voci di Popolo Mondiale, dell’ONG Salute e Sviluppo, dell’ONG CIFA for Children – Centro Internazionale per l’Infanzia e la Famiglia, di AAM Terra Nuova, di Caronte & Tourist, del Centro Servizi al Volontariato dei due Mari, di Coldiretti Calabria, Unimpresa Associazione Provinciale di Reggio Calabria, Unioncamere Calabria, Confagricoltura di Reggio Calabria, di Escuela Universitaria Real Madrid – Universidad Europea, Universidad Cardenal Herrera, Universidade Fernando Pessoa, Università della Calabria, INU – Istituto Nazionale di Urbanistica, Accademia Italiana di Scienze Forestali, Accademia Kronos, di Fare Ambiente – Movimento Ecologista Europeo, SIGEA – Società Italiana di Geologia Ambientale, ANIAI – Associazione Italiana Ingegneri Architetti Italiani Regione Campania, dell’Associazione Anthropos Onlus, dell’Associazione Culturale “Terrae”, dell’Associazione Ambiente e/è vita, della Federazione Nazionale Pro – Natura, OIPA Italia Onlus – Organizzazione Internazionale Protezione Animali, Kyoto Club, Agriambiente – Associazione Italiana per la protezione, lo sviluppo e la difesa dell’Ambiente Rurale, Climabita  Foundation, AIEE – Associazione Italiana Economisti dell’Energia, UNCEM – Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, ANPA – Associazione Nazionale Produttori Agricoli. Durante i lavori verranno conferiti i prestigiosi  Riconoscimenti: Valore al merito Fuori Margine Premio Scuola di Eccellenza a: Istituto Comprensivo Giovanni XXIII Dirigente Scolastico prof.ssa Grazia Maria Trecroci; Istituto d’Istruzione Superiore L. Nostro – L. Repaci Dirigente Scolastico prof.ssa Maristella Spezzano; Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri IPALB – TUR Dirigente Scolastico prof.ssa Maria Adelaide Barbalace; Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato IPSIA Villa San Giovanni Ass. I.I.S. “E. FERMI” Dirigente Scolastico prof. Giovanni Geresia. Alto riconoscimento sociale  per il grande impegno (dei Dirigenti Scolastici, Direttori, Docenti, Personale e Studenti) progettuale, organizzativo, metodologico, didattico e logistico – Solidarietà, Inclusività e Relazioni con il Territorio. Programma. Saluti Istituzionali: dott. Giuseppe Raffa – Presidente della Provincia di Reggio Calabria; dott. Rocco La Valle – Sindaco della Città di Villa San Giovanni; dott. Rocco Cassone – Presidente del Consiglio Comunale di Villa San Giovanni; dott. Lucio Dattola – Presidente Unioncamere Calabria e Presidente Camera di Commercio di Reggio Calabria; dott. Angelo Politi – Direttore Confagricoltura di Reggio Calabria e Responsabile Associazione Nazionale per l’Agriturismo, l’Ambiente ed il Territorio. Opening General Session: dott.ssa Angelina Attinà, Presidente dell’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo”. Relazioni: on. prof. Saverio Di Bella – Direttore di “Incontri Mediterranei”, fondatore e direttore del Centro Studi e Ricerche sulla criminalità mafiosa “Rocco Chinnici – Giovanni Falcone”, già Docente di Storia Moderna, del Risorgimento, Economica  e delle Rivoluzioni, Sen. della Repubblica e componente Commissione Parlamentare Antimafia, Autore di numerosi libri sul Meridione e sulla criminalità organizzata; prof. ing. Felice Arena – Prorettore Delegato al Trasferimento Tecnologico – Università Mediterranea di RC, Direttore del NOEL – Natural Ocean Engineering Laboratory e Professore Ordinario di Costruzioni Marittime – Dipartim di Ingegneria Civile, Energia, Ambiente e Materiali  – Università Mediterranea di Reggio Calabria; prof.ssa ing. Patrizia Piro – Prof. Ordinario di Costruzioni Idrauliche, Marittime e Idrologia, Responsabile Scientifico del Laboratorio di Idraulica Urbana (L.I.U.) – Dipartimento di Ingegneria Civile – Università della Calabria, Campi di Ricerca e Studio: Aree Sensibili Desertificazione, Sostenibilità Ambientale, benefici termo-energetici – controllo microclima urbano e riduzione del consumo energetico; prof.ssa Renata Melissari – Studiosa e scrittrice, già Docente di Discipline Demo – Etno – Antropologiche,  Storia delle Tradizioni Popolari – Università di Messina, componente Gruppo Arte e Cultura dell’International Federation for Business and Professional  Women – BPW International – Italy; dott. Pietro Molinaro – Presidente Federazione Regionale Coldiretti della Calabria, Componente della Giunta Confederale Nazionale di Coldiretti, Presidente Consorzio Suinicoltura Meridionale; prof. geol. Gioacchino Lena – Presidente gruppo di lavoro Geoarcheologia di SIGEA, Presidente Istituto per gli Studi Storici di Cosenza, Docente di Geologia applicata alla ricerca archeologica – Università della Tuscia (VT), Ricercatore CNR IRPI – CS UNESCO Program “Landslide hazard assessment and cultural heritage”. Open Forum: la parola al pubblico: Impressioni e Considerazioni. L’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo”, rilascia, a fine percorso gratuito, su richiesta, il titolo “Sviluppo Sostenibile & Ecological Minds”.

 

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Reggio di Calabria: premiati i vincitori della V edizione del concorso “Natura e Arte”

(298) L’Auditorium “Nicola Calipari” del Consiglio regionale ha ospitato stamani la cerimonia di premiazione dei vincitori del V Concorso “Natura e Arte” promosso ed organizzato dalla Fondazione “Regina Consolatrice del Santo Rosario”.

 

A rappresentare il Consiglio regionale, il Segretario Questore della stessa Assemblea, on. Giovanni Nucera, che rivolgendosi agli studenti delle numerose scuole partecipanti ha rivolto parole di apprezzamento per l’iniziativa “promossa da una Fondazione – ha spiegato Nucera – che alla preghiera ed alla devozione alla Madonna affianca azioni concrete di crescita culturale, di coinvolgimento dei giovani, che così vengono educati all’amore di concetti fondamentali della nostra vita, come la libertà, il rispetto per la natura, l’amore per l’arte. Un concorso  che negli anni – ha sottolineato il Segretario Questore del Consiglio regionale – ha sputo guadagnarsi un suo importante spazio nel mondo della scuola, anche al di fuori dei confini regionali. Una scelta che aggiunge una importante opportunità di crescita e di confronto tra gli studenti di diverse regioni italiane. Condividere un progetto, come la partecipazione al concorso “Natura e Arte”, aiuta al dialogo, al rispetto reciproco. Cose di non poco conto in un Paese, oggi, in cui individualismo e relativismo minano la coesione sociale”. Alla cerimonia, moderata da Alessandra De Liguoro, sono intervenuti la prof.ssa Daniela Pristipino, socia fondatrice della Fondazione “Regina Consolatrice del Santo Rosario” e la prof.ssa Maria Calabrò. Molti gli studenti premiati, come altrettanti riconoscimenti sono andati alle scuole partecipanti. Nella sua relazione la prof.ssa Pristipino ha spiegato le ragioni del concorso “Ben consapevoli del ruolo primario che la scuola svolge nella formazione dei ragazzi, abbiamo dato vita ad una iniziativa che stimolasse i ragazzi all’osservazione attenta di ciò che li circonda, spingendoli poi ad esprimere le sensazioni provate, attraverso l’innato strumento delle arti figurative, intese come mezzo di espressione immediato ed universale. Volevamo far provare ai ragazzi – ha ancora detto la prof.ssa Pristipino – il «saper fermare per qualche minuto il loro sguardo» e scoprirsi capaci di provare proprie sensazioni, nella convinzione che una volta fatta questa esperienza non l’abbandoneranno più”. La prof.ssa Calabrò pur ammettendo la  complessità della tematica “Natura e Arte”, “che occupa problemi di ampio raggio – ha affermato – è stata scelta perché fin da bambini, vediamo la natura come un’opera d’arte, perché lo stupore infantile di pascoliana memoria, ci fa rimanere incantati davanti allo spettacolo armonico e perfetto di tutti i componenti della vita celeste e terrestre. Ma crescendo, l’uomo non ha fatto altro che turbare, violentare l’ordine cosmico. Col trascorrere dei secoli, sembra quasi ci sia stata una gara tra chi ha corrotto di più il corpo sano e bello della nostra terra”. Da qui le motivazioni del Concorso “Natura ed Arte”: “Perché ciò non accada più – ha aggiunto la prof.ssa Maria Calabrò – la scuola, la famiglia, le istituzioni, coralmente, devono operare insieme per educare al rispetto e alla conservazione del paesaggio come bene culturale. E’ nostro dovere promuovere, dunque, la formazione dei cittadini del mondo, affinché sappiano vivere nel loro ambiente ed interagire nel rispetto delle leggi ecologiche, in una prospettiva di sviluppo auto sostenibile”. L’iniziativa, che ha dato vita ad una intensa riflessione sulla conoscenza e la tutela del territorio è stata affiancata dalla mostra espositiva dei lavori realizzati dagli studenti delle scuole partecipanti al concorso.

 

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Teresa Mascianà, una canzone nella colonna sonora dell’unico film italiano a Cannes. La cantautrice reggina aprirà a Berlino il live di Dente

(297) La sua hit “Don't love me” è stata inserita nella colonna sonora dell'unico film italiano in gara al festival del cinema di Cannes. Sarà una settimana indimenticabile quella che sta per concludersi per la cantautrice reggina Teresa Mascianà.

 

Il fortunato brano, già nella colonna sonora del film “Aspromonte” e spot scelto da Trenitalia per intrattenere i viaggiatori nelle stazioni delle più grandi città italiane, fa parte del film di Alice Rohrwacher dal titolo “Le Meraviglie / When you were born” di cui è protagonista la splendida Monica Bellucci. La regista conosce bene la città dello Stretto poiché aveva girato buona parte delle scene del premiato “Corpo celeste”. Un film che racconta della campagna, dell’amore un po’ bizzarro tra un padre e le sue figlie, di figli maschi mancati, di animali e fate che abitano nella televisione e, soprattutto, l'unico film italiano in gara nel prestigioso festival. «La colonna sonora – evidenzia la Mascianà – fatta di suoni, rumori, a volte anche silenzi è frutto del lavoro di ricerca antropologica di Piero Crucitti (originario di Cataforio)». Ma le sorprese non finiscono qui. Con due album all'attivo (“Don't love me”e “Shine”, uscito lo scorso ottobre, entrambi per Top Records Milano, distribuiti Edel Italy) la cantautrice di Reggio Calabria è pronta a calcare un altro importante palcoscenico europeo. «La grande emozione – chiarisce Teresa Mascianà – è che il film sarà proiettato il 17 maggio, il giorno in cui suonerò a Berlino. Durante il concerto ad accompagnarmi alla chitarra e ai loop ci sarà Enzo Rotox Rotondaro». La Mascianà lo scorso anno aveva presentato una serie di live a Londra e, per il momento, messo da parte il tour italiano sarà nella capitale tedesca per il “Riviera fest”, festival in riva al fiume in una delle zone più belle della città, una due-giorni di pop e indie rock organizzata da Megaherz Booking e Il Mitte in collaborazione con Antenna Music Factory. Nell'indimenticabile cornice dell’Arena Glashaus, il grande spazio industriale al confine tra Kreuzberg e Treptow (tra la Badeschiff e il Club der Visionaere) la Mascianà aprirà il concerto di Dente (nome d'arte di Giuseppe Peveri, originario di Fidenza), del quale, lo scorso gennaio è uscito il novo album “Almanacco del giorno prima“, anticipato dal singolo “Invece tu”.Un revival nella capitale tedesca per il cantautore di Fidenza dopo la tappa di maggio 2013: a differenza dell’anno scorso, stavolta Dente si esibirà accompagnato dalla band al completo. In apertura si esibirà la promettente cantautrice reggina. Di recente la Mascianà era stata in Perù a girare il video del suo ultimo singolo “Gundo Senado”, uno scioglilingua africano «un nonsense – chiarisce – che da bambina canticchiava mia nonna, originaria di Asmara in Eritrea e che indubbiamente è rimasto nei miei ricordi per poi riemergere nei versi della canzone che ho scritto». La cantautrice è in procinto di preparare il terzo disco.

 

 

 

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Il 17 maggio è il X° anniversario della “Notte europea dei Musei”: tutti i musei calabresi aperti dalle 20.00 alle 24.00

(296) Il 17 maggio si celebra il decimo anniversario della Notte europea dei Musei. Si tratta di evento che riguarda tutta l’Europa e che valorizza la cultura, in forme molto significative, presso i popoli dell’Unione.

 

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo partecipa a questo evento e la Soprintendenza per i beni archeologici della Calabria comunica che tutti i musei e i siti archeologici della Calabria effettueranno l’apertura straordinaria notturna dalle ore 20.00 alle ore 24.00 del 17 maggio 2014. L’ingresso avrà il prezzo simbolico di 1 Euro. *Soprintendente per i beni archeologici della Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: si è aperta la VII^ edizione delle Giornate di Aggiornamento Medico. Attualità e opinioni correnti in Medicina Interna

(14) Le Giornate di Aggiornamento Medico, giunte ormai alla VII edizione, si sono aperte con il saluto di sua Eccellenza Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, arcivescovo di Reggio Calabria–Bova: “La realtà della malattia tocca nel profondo la qualità della vita umana – ha dichiarato il presule.

 

La politica del risparmio dovuta alla crisi economica, ha portato il nostro Paese in una situazione di difficoltà anche nella sanità. E’ necessario porre al centro dell’attenzione il malato, già fortemente provato. Dobbiamo allontanarci da una logica consumistica  e cercare una umanizzazione della sanità, considerando ogni aspetto del trattamento e delle cure rivolte al paziente. Come cristiani, abbiamo il dovere di riflettere e rimettere nel circolo del pensare gli interventi necessari che possano riportare la persona quale punto di partenza”. I responsabili scientifici del convegno  Francesco Nasso, Direttore S.O.C. Medicina Interna P.O. Polistena, e Elio Stellitano, Direttore S.O.C. Medicina Interna P.O. di Melito Porto Salvo hanno evidenziato che: “L’evento è un momento di confronto importante sui vari temi della medicina interna. Nella prima giornata, si sono svolte quattro sessioni che hanno trattato di Pneumologia, Geriatria, Gastroenterologia e Ictus, coordinati e argomentate da illustri relatori per un confronto diretto e partecipativo su vari argomenti”. Domani, un’ampia sezione dell’evento sarà dedicata alle patologie cardiovascolari sotto il profilo diagnostico, prognostico e terapeutico, con riferimento al Rischio Cardio–Cerebro–Vascolare. Un approccio multidisciplinare che consentirà di mettere in relazione fisiopatologia e fattori di rischio delle varie branche prese in esame e permetterà di analizzare le nuove strategie di trattamento delle stesse. Un programma ampio ed articolato che offrirà ai relatori la possibilità di discutere e confrontarsi su diverse tematiche nelle tredici sessioni previste. Infine nella giornata conclusiva di sabato, è previsto un Forum dedicato alle nuove prospettive dell’organizzazione ospedaliera dal titolo “Il Risk Management nella Sanità a rischio”, incentrato sul ruolo del medico internista e sugli aspetti medico – legali legati alla professione medica, durante il quale sono previsti gli interventi anche di avvocati e magistrati.

 

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Reggio di Calabria: Aeroporto dello Stretto, domani il primo arrivo da Vienna per la Fly Niki (Lauda)

(77) Domani 15 maggio 2014 alle ore 13.00, in aeroporto, si terrà un momento di accoglienza e di benvenuto rivolto ai primi passeggeri in arrivo da Vienna in occasione del primo volo operato dalla compagnia Fly Niki presso l'Aeroporto dello Stretto.

 

A margine delle operazioni il Presidente della Società di Gestione ed i rappresentanti della Regione Calabria presenti, incontreranno i giornalisti e gli operatori del mondo dell'Informazione per fornire maggiori dettagli sull'iniziativa e su altri prossimi nuovi collegamenti. *Responsabile Relazioni Esterne Comunicazione e Marketing So.G.A.S..

 

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Calabria: 2445 mila in più le imprese degli under 35 nel 2013. L’impresa: un’opportunità concreta di “autoimpiego” per i giovani. Al via il network nazionale degli Sportelli per l’imprenditorialità giovanile delle Camere di commercio

(169) Battesimo ufficiale del network nazionale degli Sportelli per l’imprenditorialità giovanile delle Camere di commercio. La rete delle Camere di commercio (vedi l’elenco alla pagina web www.filo.unioncamere.it/giovani) mette a disposizione dei giovani un servizio gratuito dedicato espressamente a quanti vogliono creare una nuova impresa.

 

Il servizio delle Camere di commercio prevede un’offerta mirata e integrata di attività di orientamento, formazione, assistenza, accompagnamento e supporto espressamente indirizzata a rispondere ai diversi bisogni dello start up e post-start up, favorendo anche l’accesso a strumenti di credito e microcredito o agli incentivi pubblici nazionali e regionali, per valorizzare le opportunità occupazionali legate al lavoro indipendente. Un’iniziativa particolarmente importante in un Paese come il nostro, in cui la disoccupazione giovanile ha superato il 40% e si registra un dato record quanto ai giovani neet (circa un milione e mezzo di 15-24enni, pari quasi a un quarto di questa fascia d’età, che non studiano né lavorano), con elevati tassi di abbandono scolastico-formativo. D’altro canto, è un fatto che l’impresa piace ai giovani. Tra il 2012 e il 2013 sono, infatti, quasi 71mila in più le imprese guidate da giovani under 35, con una crescita pari al 10,48%. Nella regione Calabria lo Sportello sarà disponibile presso le sedi delle Camere di Commercio provinciali di seguito i link di riferimento: CCIAA Catanzaro: http://www.filo.unioncamere.it/P52A0C5540S5466/Catanzaro.htm; CCIAA Cosenza: http://www.filo.unioncamere.it/P52A0C5541S5466/Cosenza.htm; CCIAA Crotone: http://www.filo.unioncamere.it/P52A0C5542S5466/Crotone.htm; CCIAA Reggio Calabria: http://www.filo.unioncamere.it/P52A0C5544S5466/Reggio-Calabria.htm; CCIAA Vibo Valentia: http://www.filo.unioncamere.it/P52A0C5545S5466/Vibo-Valentia.htm. Il Network degli Sportelli per il sostegno all’Autoimprenditorialità giovanile delle Camere di commercio accoglierà i giovani che intendono aprire una nuova impresa assicurando loro percorsi specialistici mirati. Nelle strutture camerali è prevista la messa a disposizione gratuita di un modello di servizio e d’intervento comune, basato sull’adozione di standard omogenei, secondo declinazioni e articolazioni territoriali differenziate sulla base delle specificità locali (in termini di opportunità, collaborazioni, specializzazioni, risorse, attori e reti disponibili). Si tratta, evidentemente, di un contributo concreto e fattivo che Unioncamere e le Camere di commercio italiane sono pronte a mettere a disposizione per il rilancio dell’occupazione giovanile. Lunghissima, del resto, l’esperienza maturata “sul campo” dalle Camere di commercio. Esse, infatti, si sono dotate da tempo, per quanto concerne i servizi per l’imprenditorialità, di un proprio “modello operativo”, organizzato a rete e che coinvolge in modo pressoché omogeneo tutte le realtà territoriali, conosciuto come “Servizio nuove imprese” o “Punto nuova impresa”. Quest’ultimo si salda, nella maggior parte dei casi, con l’impegno e le azioni specifiche delle Camere di commercio di supporto e promozione dell’imprenditoria giovanile che hanno interessato anche l’imprenditoria sociale, quella femminile e quella immigrata. L’attività a favore della creazione d'impresa si è tradotta nel tempo anche in una serie di azioni progettuali in attuazione degli Accordi di programma tra Unioncamere e Ministero dello Sviluppo Economico, dirette allo sviluppo di servizi integrati per l’imprenditorialità, a favorire l’accesso agli strumenti del microcredito e al sostegno all’occupazione. Inoltre, Unioncamere, a partire dal 2012, allo scopo di mettere a sistema, integrare e diffondere le esperienze presenti sul territorio, le strategie e le modalità di erogazione da parte delle varie strutture e di garantire un adeguato livello d’offerta minima standardizzata di servizi e strumenti condivisi, ha promosso e sostenuto lo sviluppo di una rete di sportelli del sistema camerale per la formazione, l’imprenditorialità, il lavoro e l’orientamento. Questa iniziativa ha portato anche alla creazione ed apertura del portale FILO (www.filo.unioncamere.it), nel quale è presente  un focus specifico diretto a chi vuole “mettersi in proprio”. Più precisamente, gli Sportelli camerali per l’Autoimprenditorialità giovanile potranno operare in partnership e in raccordo con gli altri soggetti delle reti territoriali per i servizi d’istruzione, formazione e lavoro, svolgendo la funzione di punti di servizio all’utenza nelle varie realtà territoriali. 71mila imprese giovanili in più nel 2013, 2445 in Calabria. Poco meno di 653mila imprese, oltre 130mila iscrizioni anche in un 2013 di crisi, un tasso di crescita del 10,48% (pari a circa 71mila imprese giovanili in più rispetto al 2012) e un’incidenza sul totale del sistema produttivo che sfiora l’11%. Questa la fotografia dell’impresa giovanile scattata dall’Osservatorio di Unioncamere, dalla quale emerge un universo in grande movimento da Nord al Sud del Paese. La voglia di fare impresa dei giovani è numericamente più elevata in alcune delle regioni ad alto tasso di imprenditorialità (oltre 9mila quelle create in più nel 2013 in Lombardia, Lazio e Campania), ma assume connotati di intensa dinamicità anche in regioni più piccole, come il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia, che nella graduatoria per tasso di crescita sono precedute solo dal Lazio (dove le imprese degli under 35 crescono addirittura del 14,45% nel 2013 rispetto al 2012) e – partendo da numeri molto contenuti – dalla Valle d’Aosta. Nella regione Calabria, il saldo tra iscrizioni e cessazioni delle imprese è pari a 2445, con una crescita dell'8,42% nel 2013 rispetto al 2012. Tra le regioni del Mezzogiorno, la Calabria con il suo 15,60% del totale delle attività, rappresenta il territorio nel quale fare impresa è l'alternativa al lavoro dipendente per chi ha meno di 35 anni. Seguono la Campania con il 14,37%, la Sicilia con il 14,26%, la Puglia con il 13%, nel Molise e in Basilicata il tasso sfiora il 12%. Sul fronte opposto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, dove la componente giovanile costituisce circa l’8% del totale. A livello provinciale il primato spetta a Crotone, dove il peso in percentuale degli under 35 sul totale delle imprese è il 17,08%, seguono nell'ordine Vibo Valentia con il 16,95%, Reggio Calabria con il 16,43%, Catanzaro con il 15,71% e Cosenza con il 14,28%. Sebbene il 73% delle imprese giovanili abbia la forma giuridica più semplice di ditta individuale, in sensibile crescita appaiono le più strutturate società di capitali: supera le 18mila unità il saldo tra iscrizioni e cessazioni nel 2013 per questa forma giuridica, con un tasso di crescita pari quasi al 20%. Commercio, Costruzioni e Attività di alloggio e ristorazione concentrano a fine 2013 il maggior numero di attività gestite da giovani imprenditori, ma, in termini d'incidenza percentuale sul totale delle imprese, i capitani d’impresa under 35 raggiungono quasi il 15% delle imprese registrate negli Altri servizi, settore al quale appartengono le attività di riparazione di beni personali e i Servizi per la persona. Oltre alla cospicua incidenza anche nel settore dell’Alloggio e ristorazione, le imprese giovanili appaiono percentualmente più consistenti anche nel Noleggio, agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese e nelle Attività finanziarie e assicurative. *Segretario Generale Unioncamere.

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, Ferrara “In occasione della Giornata Internazionale contro l’Omofobia il Movimento ci mette la faccia con Liberi di Ricominciare ad essere”

(168) In occasione della Giornata Internazionale contro l'Omofobia il Movimento Liberi Di Ricominciare ci “mette la faccia" a sostegno della lotta contro l'omofobia. Alle ore 17.00 di venerdì 16 presso la sede di Via Argine destro Calopinace n. 3 si svolgerà l’incontro “Liberi di Ricominciare ad essere”.

 

Per l'occasione sarà presente Alessandro Cecchi Paone. Interverranno: Giuseppe Raffa, Presidente Provincia di Reggio Calabria; Lucio Dattola, Presidente AriGay Reggio Calabria; Nino Spirlì, opinionista de "Il Giornale". Concluderà i lavori Alessandro Cecchi Paone. Modera: Paolo Ferrara, Presidente Movimento "Liberi di Ricominciare".

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Reggio di Calabria: il M5S mette in chiaro le cose “Mai più comunicati stampa – a nostra insaputa – non autorizzati”

(171) A seguito dei gravi accadimenti succedutisi in questi ultimi giorni (in primis l’invio, a nostra insaputa, di comunicati stampa non autorizzati) che hanno generato confusione e disorientamento nei rapporti tra il Meetup Reggio Calabria 5 Stelle e la stampa locale,

 

la nostra piattaforma informatica – a nome e per conto dei propri attivisti – ha organizzato un incontro con i giornalisti afferenti alle differenti testate cittadine avente come oggetto la “Regolamentazione gestionale dei rapporti con gli organi di stampa”. Tale evento informativo si terrà domani, giovedì 15 maggio alle ore 10.30, presso i locali siti in Piazza Carmine e sarà strutturato su tre differenti livelli: resoconto dettagliato degli eventi oggetto dell’incontro; nuova regolamentazione dei rapporti con la stampa; comunicazione dell’indirizzo di posta elettronica ufficiale del Meetup Reggio Calabria 5 stelle. www.reggiocalabria5stelle.it; www.meetup.com/R-Calabria-5Stelle.

 

 

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Bruxelles (B): tradizione, innovazione e professionalità: così si rilancia il turismo in Calabria. Giovani imprenditori protagonisti a Bruxelles per l’iniziativa “Calabria da vivere e da scoprire”

(170) Entusiasmo, partecipazione, quasi sorpresa. Il pubblico di Bruxelles accoglie con calore la delegazione calabrese protagonista dell’evento “Calabria da vivere e da scoprire”, svoltosi presso l’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e organizzato dall’Associazione Calabresi in Europa.

 

Una Calabria dinamica e propositiva quella rappresentata dai giovani imprenditori che si sono avvicendati sul palco, pronta a cogliere le sfide dell’imprenditoria e del turismo del nuovo millennio. Una serata densa di contenuti positivi, nata «per far conoscere realtà imprenditoriali che lavorano con impegno e forza di volontà per costruire una Calabria migliore – come ha spiegato Franca Berenice Vilardo, ex vice console e presidentessa dell’associazione Calabresi in Europa – cercando di esportare un prodotto turistico al pari di tante altre regioni d’Italia». Beatrice Marzano, esperta guida turistica di Gerace, ha introdotto l’iniziativa presentando, grazie anche al supporto del video prodotto dalla Regione per la campagna “Gira e Rigira la Calabria ti sorprende sempre”, le maggiori attrazioni turistiche, culturali e naturalistiche della Calabria, sottolineando come ogni provincia abbia peculiarità uniche in termini morfologici e culturali. Questo il punto di forza principale della terra bruzia che offre sfaccettature infinite per l’offerta turistica. Il racconto della Marzano ha poi lasciato spazio alle esperienze e alle proposte dei giovani imprenditori calabresi. A partire da Mariangela Costantino, di recente vincitrice del premio “De@ Terra – Donne rurali e innovazione: binomio di crescita” conferito dal Ministero per le politiche agricole, titolare di un’azienda agrituristica di Maida, che ha scommesso sul binomio apparentemente inconciliabile di tradizione e innovazione. La Costantino, infatti, ha ripreso l’antico villaggio rurale della sua famiglia rendendolo un nuovo luogo di multifunzionalità agricola dove prodotti freschi e biologici si coniugano con il turismo ambientale e culturale costituendo un’attrazione di successo. E’ stata poi la volta di Clelia Iemma, titolare dell’azienda agricola Livadia di Gizzeria, divenuto luogo di accoglienza turistica, in cui i prodotti biologici dell’azienda diventano il fulcro dell’attività ristorativa. Una filosofia basata su un’economia a km zero, con particolare attenzione anche alle politiche sociali del lavoro, come dimostra il “work experience” che ha consentito a una persona con precedenti penali di riabilitarsi e reintrodursi nel tessuto lavorativo e sociale. La parola è passata poi a Stefano Diano che ha raccontato del suo rientro in Calabria dopo la laurea per dedicarsi all’attività di famiglia, proprietaria del Grand Hotel President di Siderno, occupandosi del marketing e della promozione di tutti i servizi di qualità della struttura alberghiera, con particolare attenzione ai servizi ristorativi di qualità basati sui prodotti regionali e alla costruzione di pacchetti turistici integrati con escursioni guidate nei principali siti archeologici e naturalistici del basso Ionio. L’excursus sulle best practices è stato quindi concluso da Doretta Grandinetti, titolare della Meeting Service di Lamezia Terme, avviata dopo un Master in gestione del Turismo e varie esperienze fuori regione per creare un’attività professionale per i servizi organizzativi per eventi e per il turismo culturale. All’interno del suo intervento, la Grandinetti ha illustrato tutte i possibili servizi turistici che possono essere affiancati alla permanenza nelle diverse strutture presentate, quali pacchetti di vacanze-studio “all inclusive” con corsi di lingua italiana per stranieri, o pacchetti che comprendono laboratori di cucina tradizionale e percorsi escursionistici sulle rotte più belle di Calabria. Un’occasione importante quindi per dare visibilità a un’imprenditoria dinamica e d’eccellenza, che ha saputo sfruttare nel modo migliore anche le risorse fornite dall’Europa, chiedendo accesso a bandi e misure promulgate dall’Unione e portando avanti con impegno quotidiano realtà che puntano a innescare sempre più reti reali e produttive, moderne, orientate ad uno sviluppo di politiche sostenibili e dalla ricaduta internazionale sul proprio territorio. La seconda parte dell’evento ha visto poi protagonista la poesia, con la lettura dei versi del poeta lametino Pasqualino Bongiovanni dal libro A Sud delle cose. I versi, introdotti dalla poetessa e pittrice lametina Aldina Mastroianni che ha sottolineato la densità icastica e la padronanza tecnica degna dei maggiori poeti contemporanei, sono stati letti in italiano dallo stesso autore e in francese da Marie Marazita, traduttrice della nuova edizione bilingue dell’opera, e hanno appassionato l’intera platea, riportando molti dei presenti al loro passato in Calabria. Un entusiasmo caloroso e partecipe quindi, che è trapelato nelle parole e nei commenti di molte delle personalità presenti all’evento. In primis da Franca Berenice Vilardo, ex vice console e presidentessa dell’associazione Calabresi in Europa che ha costruito con particolare impegno tutte le fasi organizzative della serata e che ha accolto il gruppo calabrese con parole di stima e contentezza. Altrettanto entusiastiche le reazioni dell’Ambasciatore italiano a Bruxelles, Alfredo Bastianelli, che si è complimentato personalmente con ognuno degli intervenuti, e del padrone di casa, il Direttore dell’Istituto di Cultura, Francesco Servida, che ha accolto tutti gli interventi come «testimonianza di una giovane Calabria che si da fare, e che ci ha illustrato magistralmente quanto di bello ci sia da scoprire». A conclusione della serata sono state distribuite le guide turistiche ufficiali della Regione ed è stato offerto un buffet di prodotti tipici e biologici appositamente portti dalla Calabria. Il tutto allietato dalle evoluzioni al piano del giovane musicista e direttore d’orchestra belga Quentin Mourier. Un clima ideale per rievocare gli intrecci artistici, culturali, enogastronomici e naturalistici che racchiude una terra tanto sconosciuta quanto affascinante. *Addetto stampa per Meeting Service.

 

 

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Cosenza: “In dulcedine societatis”, stamane convegno “Ma è sempre colpa delle banche?”

(295) Mettere ordine tra i giudizi e i pregiudizi, superare questi ultimi e riflettere ulteriormente per meglio comprendere i rapporti tra banche, imprese, individui. È questo l’obiettivo prestabilito e raggiunto dagli organizzatori del Convegno “Ma è sempre colpa delle banche?” promosso dall’Associazione culturale “In dulcedine societatis..” e patrocinato da Regione Calabria, Provincia di Cosenza, Città di Cosenza, svoltosi durante la mattina del 13 maggio 2014 nell’Auditorium “A. Guarasci” a Cosenza.

 

Frutto della sinergia del comitato organizzativo guidato da Francesco Bozzo, presidente dell’Associazione culturale “In dulcedine societatis..” e del comitato scientifico guidato da Giuseppe De Bartolo, docente di Demografia Applicata e già preside della Facoltà di Economia presso l’Università della Calabria, il Convegno ha costituito una importante occasione di confronto tra il mondo accademico, le categorie produttive, il settore bancario, i professionisti. Nel ruolo di moderatrice, la giornalista Manuela Fragale ha introdotto i lavori, soffermandosi sugli spunti offerti dalle notizie economico-finanziarie riportate dai mass-media italiani negli ultimi due mesi: dagli andamenti dei prestiti concessi e delle insolvenze all’accusa di abusi, dalle non sempre facili relazioni con la clientela alle strategie di marketing, dal taglio degli sportelli all’interesse manifestato da operatori esteri nei confronti del mercato bancario italiano. Autorevoli gli interventi dei relatori. Pierangelo Dacrema, docente di Economia degli Intermediari Finanziari presso l’Università della Calabria, ha analizzato il ruolo dell’Europa e dell’Euro, la globalizzazione dei mercati, i contesti politici, imprenditoriali e bancari; Luisa Zappone, direttore della filiale di Catanzaro della Banca d’Italia, ha spiegato il ruolo della Banca d’Italia nel contesto della Banca Centrale Europea, le funzioni di vigilanza bancaria nazionale ed europea, gli accordi di Basilea; Giuseppe Soluri, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria, ha trattato la divulgazione economica con riferimento alle tematiche bancarie nei mass-media. Vivaci e ricchi di contenuti i contributi forniti dai rappresentanti delle categorie produttive: Marella Burza, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori-Confindustria Cosenza; Roberto Vernioli, direttore di Confidi Federimpresa-Confartigianato Cosenza; Fulvia Caligiuri, presidente di Confagricoltura Cosenza; Andrea Manna, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili; Nicola Paldino, rappresentante dell’Associazione Bancaria Italiana e presidente della Federazione delle BCC calabresi. Al dibattito sui temi trattati sono seguite le conclusioni affidate a Damiano Silipo, docente di Economia Politica presso l’Università della Calabria. *Ufficio Stampa.

 

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Cosenza: UILTemp, l’appello del Segretario Regionale Petrassi ”I Parlamentari calabresi si attivino subito per i decreti attuativi alla Legge di Stabilità. I precari calabresi non possono attendere”

(166) ''Ancora una volta ci troviamo a segnare l'enorme ritardo sui decreti attuativi della Legge Finanziaria in merito al trasferimento delle risorse relative all'annualità 2013 per il pagamento delle spettanze ai Lavoratori Socialmente Utili e di Pubblica Utilità della Regione Calabria''.

 

E' quanto dichiara in una nota il Segretario Generale della Uil Temp Calabria Gianvincenzo Benito Petrassi a margine di una riunione regionale della Segreteria. ''L'inserimento delle risorse nell'ultima Legge di Stabilità – dichiara Petrassi – è stato per tutti noi una vittoria importante, ottenuta grazie a lunghi mesi di impegno e di lotta da parte del Sindacato e di tutti i lavoratori. Ma nonostante siano passati diversi mesi da quello che consideriamo un risultato acquisito, i precari calabresi sono ancora in attesa delle spettanze relative all'annualità 2013''. ''Ci chiediamo come mai – prosegue il Segretario Uil Temp  – i Parlamentari calabresi non si siano ancora mobilitati per chiedere la velocizzazione dell'iter per il riconoscimento di un diritto che sarebbe un'enorme boccata d'ossigeno per migliaia di famiglie calabresi. A loro ci appelliamo affinché facciano sentire alta la voce della Calabria in Parlamento, formalizzando i decreti attuativi secondo gli accordi raggiunti per facilitare le procedure di prepensionamento, decretare le deroghe per la stabilizzazione dei precari e avviare una redistribuzione del bacino degli Lsu Lpu finalizzata all'impiego attivo in tutti gli enti territoriali calabresi''. ''Da velocizzare anche – conclude Petrassi – la compilazione dell'Albo regionale dei precari istituito dalla Regione Calabria, affinché siano riconosciuti i diritti di tutti i lavoratori e si possa finalmente avviare il processo definitivo di stabilizzazione. La Calabria ha bisogno di una sterzata energica che non può attendere i lunghi tempi della politica. Se ciò non dovesse avvenire siamo pronti a tornare in piazza al fianco dei lavoratori insieme alle altre organizzazioni sindacali. Sul diritto al lavoro e sulla sopravvivenza di migliaia di famiglie calabresi non possiamo e non vogliamo fare sconti a nessuno''.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 13 maggio 2014

(600) Caligiuri: “la Regione punta sulla dieta mediterranea”. Le lezioni dei grandi chef calabresi: Sciarrone, De Francesco e Murano al Salone del Libro. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare le iniziative della Regione Calabria al Salone del Libro di Torino, ha sottolineato che “la dieta mediterranea e' espressione di grande cultura.

 

Non a caso abbiamo inteso sottolinearla con una serie di iniziative che anticipano il tema dell'Expo di Milano del prossimo anno”. Dopo la presentazione del libro sui vini di Calabria di Sarino Branda edito da Rubbettino e le descrizioni della dieta mediterranea degli scrittori calabresi Carmine Abate, Mimmo Gangemi e Vito Teti, sono approdati a Torino – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – gli chef Maurizio Sciarrone del "De Gustibus", Bruno De Francesco di "Zenzero" di Serra San Bruno e Salvatore Murano di "Max" di Ciro' Marina. “Soddisfazione ed emozione incredibile nel raccontare la nostra cucina ad una platea giovane cercando di educarli al mangiar bene in modo sano e genuino”, ha detto Bruno De Francesco, che ha poi proseguito sostenendo che “la gioia di portare la Calabria, Serra San Bruno e il Consorzio della gastronomia calabrese di qualità “Assapori” al Salone del Libro di Torino è indescrivibile. Mi è piaciuto paragonare la cucina mediterranea ad un ridente paese dove c'è sempre il sole, ricco di vigneti e di orti coltivati da allegri contadini con le mani sporche di terra. Ho descritto la mia cucina che vuole reinventare la tradizione usando sempre prodotti calabresi dai più semplici, acquistati al mercato, ai più ricercati. Abbinamenti naturali come le zuppe di legumi con baccalà a bassa temperatura e pomodori secchi, involtino di pasta brick con zucchine e bufala su crema di pachino sono i protagonisti della mia cucina senza mai dimenticare l'uso dell'eccellente olio calabrese”.  Per Salvatore Murano “amare un territorio significa viverlo e trasmetterlo agli altri. Ciò che evoca significa cultura che si traduce nelle molteplici espressioni dell'arte. E poi per amare la semplicità basta guardarsi intorno. E dalle mie parti la Magna Grecia ancora si respira nell'aria, nei profumi del cibo, nel sapore dei vini Cirò, nel colore della sardella, nella croccantezza del pane di Cutro, nel gusto del latte della sciungata come nella delicatezza dei gamberetti appena pescati”. “È stata una bellissima esperienza, raccontata a una platea di passanti curiosi, insegnanti e decine e decine di ragazzi calabresi e non solo” ha detto Maurizio Sciarrone, che ha poi sensibilizzato i ragazzi a cercare di limitare le loro presenze nei fast-food, in quanto quel tipo di alimentazione può creare danni irreparabili all’organismo. Sciarrone, che è stato considerato nel 2012 in una classifica del Sole 24 Ore il primo chef emergente italiano, ha parlato del suo ristorante, di com’è nato e dei piatti molto semplici che prepara e che certe volte nascono nelle ultime ore di riposo, riprendendo la parte che ricorda dei suoi sogni. Maurizio ha quindi concluso: “I miei piatti nascono quasi esclusivamente del cuore ed in piccola parte dalla ragione. Gli accostamenti del pesce azzurro con le verdure, della spatola con i pomodorini e le melanzane e la mozzarella di bufala, delle alici con il finocchietto selvatico e la struncatura, del pesce spada con le mandorle i pistacchi, i calamari spillo con le favette, i totani con le patate e pomodori secchi sono piatti semplici ma venuti dal mio cuore e da quello di mia moglie Francesca, cuori calabresi, palmesi, pieni di amore e passione per questa bellissima e ruvida terra”. g.m. (601) Ottimi riscontri per l’Assessore Trematerra ed il Dipartimento Agricoltura dall’incontro di Corigliano sull’Ortofrutta nel PSR 2014/2020. Una platea numerosissima, nella Sala Don Bosco dell’Oratorio dei Salesiani di Corigliano, ha accolto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l’Assessore all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ed i vertici del dipartimento da lui guidato, per dar vita all’incontro sul settore Ortofrutta nella nuova programmazione 2014/2020 dei fondi comunitari. Il comprensorio di Corigliano, insomma, rappresentato dal vice sindaco Franco Oranges, ha risposto più che bene all’invito dell’Assessore Trematerra a prendere parte all’incontro del Dipartimento Agricoltura e soprattutto a fornire contributi interessanti per la redazione del prossimo PSR Calabria. Un territorio che ha manifestato chiaramente la necessità che venga promossa e sostenuta sempre di più l’aggregazione tra produttori, in questo caso ortofrutticoli, arma indispensabile per acquisire forza sui mercati. Così come è stata evidenziata l’esigenza di maggiore competitività delle imprese, anche attraverso il sostegno all’innovazione tecnologica ed alla ricerca, la massima attenzione alle intere filiere, soprattutto per quanto riguarda quelle di qualità, Bio e Igp, ed un’efficace azione di marketing e promozione dei prodotti nostrani. “Questi incontri settoriali di approfondimento – ha spiegato l’Assessore Trematerra – sono fondamentali per poter tracciare insieme agli addetti ai lavori quella che sarà la nuova programmazione.  Grazie a questi appuntamenti in giro per il territorio, infatti, abbiamo disegnato uno spaccato più preciso dei vari comprensori, ognuno caratterizzato da esigenze diverse, e quindi dei diversi sistemi agroalimentari calabresi. Il vostro interesse ed i vostri interventi – ha aggiunto rivolgendosi ai presenti – ci convincono ancora di più della bontà delle nostre iniziative. Dopo questa fase di ascolto e confronto, scende in campo la Politica, alla quale tocca affrontare una serie di scelte. Non permetterò più, infatti, che le risorse vengano polverizzate e non efficacemente sfruttate per il vero sviluppo dei comparti, come troppo spesso è accaduto in passato. Nel frattempo, il Dipartimento Agricoltura si sta già impegnando  al massimo per scrivere un programma che sia il più possibile condiviso e che dovrà essere approvato entro il mese prossimo”. “Con quello sull’Ortofrutta di Corigliano – ha affermato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti – chiudiamo un ciclo importantissimo di incontri, che ci ha permesso di approfondire alcune tra le tematiche più rilevanti per la nostra regione dal punto di vista socio – economico. Adesso metteremo a sistema tutte le informazioni che ci sono pervenute dai territori, con lo scopo di non creare un PSR asettico e calato meccanicamente dall’alto, bensì che sia realmente costruito sulle linee indicate dagli attori del mondo rurale calabrese, che hanno ancora un po’ di tempo a disposizione per consegnarci le loro proposte in forma scritta”. Ha illustrato alcuni dati sull’Ortofrutta nel PSR 2007/2013 e le prospettive della nuova programmazione, l’Autorità di Gestione Alessandro Zanfino, puntando l’attenzione sugli obiettivi da raggiungere e le strategie da mettere in atto nel periodo 2014/2020, per la valorizzazione del comparto ed un riscontro tangibile in termini economici ed occupazionali. “C’è la necessità di un’inversione culturale – ha dichiarato l’Adg – l’amministrazione pubblica deve programmare e investire bene, i beneficiari devono proporre qualità e sfruttare nella maniera appropriata le risorse. Per il nuovo PSR, ad esempio, abbiamo intenzione di rivedere i Pif, progetti Integrati di Filiera, efficaci se ben strutturati, e anche le misure saranno rinnovate. Ci si concentrerà sulle priorità indicate dalla CE – ha spiegato Zanfino – e quindi, per quanto riguarda il comparto Ortofrutta, si punterà sulla formazione e la consulenza, sul potenziamento dell’adesione delle aziende ortofrutticole a regimi di qualità, sull’ammodernamento delle stesse, sul sostegno dell’associazionismo tra produttori, sulla salvaguardia agro-climatico- ambientale ed i premi per il biologico e per le aree svantaggiate da fattori naturali. Il nostro vero obiettivo – ha concluso – è che il PSR 2014/2020 sia il programma di tutti gli agricoltori e di tutta la Calabria”. g.m. (602) La Giunta ha deliberato l’attivazione del  Laboratorio fitopatologico regionale. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza della Vicepresidente Antonella Stasi, con l’assistenza – informa una nota dell’Ufficio stampa – del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta della Presidenza  è stata  approvata la relazione del Dipartimento “Controlli” sulla “performance per l’anno 2011”. Su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile, è stato deliberato di autorizzare il Presidente della Giunta a firmare due accordi di programma: il primo, promosso dal Sindaco di Catanzaro per la realizzazione, da parte della cooperativa “Abitcoop Calabria”, di quarantaquattro alloggi da offrire in locazione con patto di futura vendita nel comune capoluogo. Il secondo accordo di programma,invece, è con il Comune di Lamezia Terme per la realizzazione di un intervento in quel territorio, da parte di “Vireco costruzioni”, secondo le modalità previste dal “Piano regionale nazionale di edilizia abitativa”. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stata approvata  la proposta  operativa per l’attivazione del Laboratorio fitopatologico regionale presso la “Fondazione mediterranea Terina”. Inoltre, è stato approvato il programma d’intervento per l’ammodernamento dell’agrumicoltura della Piana di Gioia Tauro. o.m. (603) Replica dell’Assessore Trematerra a Pasquale Brizzi del Gal Locride Scarl*. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha replicato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – a Pasquale Brizzi del Gal Locride Scarl: “Sia io che l’ingegnere Pasquale Brizzi – ha detto Trematerra – conosciamo perfettamente i documenti relativi all’attuazione del PSL “Sistema Coeso”, finanziato al Gal Locride Scarl nell’ambito del PSR Calabria 2007/2013, con in fondi FEASR. Ed entrambi conosciamo bene le ragioni per le quali le procedure del trasferimento delle risorse programmate al Gruppo di Azione Locale da parte della Regione Calabria sono bloccate. Non è davvero più il tempo per proclami sui giornali, conditi solo da slogan scenografici. Invito il presidente Brizzi ed i suoi collaboratori – ha proseguito – a voler regolarizzare una volta per tutte la situazione del Gal Locride, avendo tutti gli elementi, le indicazioni e gli strumenti necessari per farlo. Ribadisco, infine, che il Dipartimento Agricoltura, che ha come unico obiettivo gli interessi di tutti i territori regionali, rimane comunque a sua disposizione con l’intento di sbloccare questa situazione di stallo, che mette a serio rischio il supporto a diversi comparti dell’agricoltura e dell’economia della zona di pertinenza del Gal Locride. Ma lontano dalle luci dei riflettori. Questa, infatti, è l’ultima volta – ha concluso l’Assessore Trematerra – che intervengo a mezzo stampa su questa vicenda, perché questa situazione va affrontata con la massima serietà e senza il clamore fin qui sollevato”. g.m. (604) Riunione al dipartimento lavori pubblici per la strada Sibari – Roseto. Gentile: “Con l’indotto possibili  1500 nuovi posti di lavoro”. L’assessore ai lavori pubblici Pino Gentile – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – ha presieduto a Catanzaro, presso il dipartimento lavori pubblici, una riunione sui lavori di costruzione del terzo megalotto della SS 106 ionica, dall’innesto con la SS 534, in pratica che congiunge Sibari a Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza. All’incontro erano presenti il dirigente generale del dipartimento Domenico Pallaria ed i sindaci dei comuni interessati: Giovanni Papasso (Cassano allo Jonio),  Pietro Cerchiara (Cerchiara), Roberto Rizzuto (Villapiana), Filippo Castrovillari (Trebisacce), Salvatore Ciminelli (Amendolara), Francesco Durso (Roseto Capo Spulico), Leonardo Valente (Francavilla Marittima) e Salvatore Aurelio (Albidona). L’importo dei lavori è di circa 1 miliardo e 200 milioni di euro, di cui 800 già finanziati. Al termine della riunione è stato deciso di chiedere, al Cipe, l’immediata copertura finanziaria dell’intera opera, al Ministero delle infrastrutture di procedere con la massima urgenza alla convocazione della conferenza dei servizi al fine di approvare il progetto definitivo tenendo conto delle osservazioni presentate dai comuni interessati che dovranno essere approfondite dalla stessa conferenza dei servizi, così come prevede la legge. Da parte della Regione e dell’assessore Gentile in particolare, c’è la ferma volontà di anticipare i tempi previsti per l’avvio dei lavori anche per dare opportunità occupazionali in un periodo delicato quale quello attuale ed anche da parte dei sindaci è emersa la volontà di evitare qualsiasi tipo di ritardo. D’accordo tutti sul fatto che durante la fase di approvazione del progetto, rilascio dei pareri e realizzazione dell’opera, l’interesse pubblico dovrà prevalere su quello privato. Regione e sindaci si sono inoltre determinati sul fatto che bisognerà approfondire la distribuzione delle opere compensative finalizzate ad una maggiore e migliore fruizione esclusivamente del patrimonio pubblico. L’assessore Pino Gentile: “Compreso l’indotto saranno circa 1500 posti di lavoro che si creeranno con questa opera, fondamentale per un territorio come l’alto jonio cosentino. Procediamo con il programma delle opere pubbliche, così come voluto ad inizio legislatura dal Presidente Scopelliti, a dare risposte concrete alle esigenze della popolazione ed all’economia del territorio. I lavori, infatti, dalla posa della prima pietra, dureranno circa 10 anni”. m.c. (605) La ragioneria ha erogato la seconda trimestralità per i servizi su gomma. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che sono stati erogati dalla Ragioneria i corrispettivi relativi alla seconda trimestralità per i servizi su gomma espletati dalle aziende in regola, tra cui l’Atam. “Si tratta – ha dichiarato l’assessore Fedele – di un intervento concreto che darà ulteriore sollievo alle aziende e ai lavoratori del Tpl calabrese, dimostrando la massima e continua attenzione della Giunta regionale nei confronti di un comparto di vitale rilevanza per l’economica e per lo sviluppo della nostra regione. Grazie al costante impegno dell’assessorato che dirigo, infatti, la Ragioneria ha potuto dare seguito ad un nuovo mandato di pagamento che, mai come adesso, si rende necessario per garantire la continuità dei servizi nella nostra regione. Nel contempo – ha aggiunto l’Assessore Fedele – mi preme comunicare che, conseguentemente alla regolarizzazione di molte società del settore del tpl, è stata avviata l’erogazione di quelle somme spettanti e non ancora elargite e, proprio in questi giorni, saranno disposti tutti i decreti di liquidazione. Sono risorse preziose che permetteranno, anche, all’azienda che gestisce il trasporto pubblico in riva allo Stretto di garantire regolarmente i servizi e, di conseguenza, il diritto di mobilità di tutti gli utenti reggini, superando le criticità impellenti e offrendo una maggiore tranquillità ai lavoratori.Tra l’altro, l’assessorato ai trasporti è costantemente impegnato nell’iter che porterà,  da qui a breve, alla certificazione dei debiti pregressi nei confronti dell’Atam, consentendo all'azienda di guardare con fiducia al proprio futuro e mettendo fine ad una trentennale vicenda”. m.v.

* http://www.ilreggino.news/index.php?option=com_content&view=article&id=8334:gal-locride-il-presidente-brizzi-qtrematerra-sinformi-sulle-reali-motivazioni-della-dispersione-del-finanziamento-comunitarioq&catid=25:a-reggio-di-calabria-in-provincia&Itemid=24

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Regione Calabria: Minasi “Biancofiore, a Piazzapulita i soliti beceri luoghi comuni”

(606) “A Reggio Calabria l'ambiente è quello che è…”. Il copyright, questa volta, è della deputata forzista Biancofiore durante il suo intervento nel corso della trasmissione Piazzapulita. Considerato, però, come purtroppo non sia la prima volta che qualcuno si produce in così beceri luoghi comuni, ci spiace non poter attribuire all'esponente parlamentare l'esclusiva sui diritti d'autore.

 

Non è mia intenzione, certamente, riproporre l'elenco di coloro che si sono avventurati a designare il nostro territorio e la sua provincia come luoghi mafiosi per eccellenza, però ci sia consentito di voler decisamente prendere le distanze da queste 'colorite' dichiarazioni, così come da tutte quelle esternazioni che, manifestate all'insegna del fare di tutta l'erba un fascio, non servono altro che ad alimentare, nell'opinione pubblica, l'idea che Reggio e la Calabria siano popolate in toto da 'personaggi' in odor di 'ndrangheta. Vorremmo dare una notizia alla trentina Biancofiore ed agli altri 'coristi' della denigrazione: nella nostra regione la gente si impegna, paga le tasse, fatica, alimenta sogni e prospettive come in tutte le altre realtà, e si oppone alle etichette negative che da più parti, ed ingiustamente, le piovono addosso. Non siamo qui a dire che non vi siano problemi, anche seri, legati alla presenza (non più solo esclusiva calabrese!) della criminalità organizzata, ma semplicemente che non è più tollerabile registrare certe prese di posizione da parte di chi, probabilmente, non ha avuto nemmeno modo di confrontarsi con quanto di positivo la Calabria produce, e non solo all'interno dei suoi confini, con riconosciuti successi in ambiti prestigiosi anche al di fuori dell'Italia. Non possiamo più considerare certe espressioni (quale quella recentissima della deputata appunto) semplicemente come "infelici". Esse ormai vanno al di là del mero dibattito cui si può dar vita nel corso di vari confronti: sono diventate, a mio avviso, esercizio di bassa arte oratoria contraddistinta, soprattuto in riferimento al Sud del nostro Paese, non da argomentazioni strutturate ma solo da concetti "preconfezionati" che non possono più passare inosservati o sotto silenzio. Non si tratta di campanilismo, ma della difesa delle peculiarità di un popolo e di una terra che non merita determinate connotazioni, a maggior ragione se esse provengono da esponenti istituzionali i quali hanno il dovere di rispettare il popolo che rappresentano. Auspico che la Biancofiore possa ricredersi, magari incontrando sulla sua strada uno dei tantissimi lavoratori che contribuiscono alla crescita dei luoghi dove vivono o qualcuno dei molti professionisti reggini e calabresi che operano con alta preparazione in differenti settori del "limpido" nord: forse saranno quegli stessi lavoratori o professionisti ad aver paura della stretta di mano di un politico così avvezzo a frasi capaci di contenere ingiustificate discriminazioni per di più basate sul sentito dire e sulla poca conoscenza. Nell'attesa che la deputata possa rendersi conto della grave gaffe pronunciata davanti a milioni di Italiani non ce ne voglia se, nel frattempo, il nostro sentimento, come minimo, si identifica con l'indignazione". *Consigliere Regionale.

 

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Torino: Salone del Libro 2014, presentato il libro di Mimmo Talarico “Onorevole sarà lei”

(599) Alla presenza di un nutrito pubblico, fatto di curiosi e di gente venuta apposta per l’appuntamento,  è stato presentato al Salone Internazionale del libro di Torino, la più importante kermesse di libri italiana giunta alla 27ª edizione, il libro di Mimmo Talarico “Onorevole sarà lei” edito da Sabbia Rossa.

 

Il libro, che ha già all’attivo decine di presentazioni in Calabria ed in altre regioni,  è una conversazione tra un giornalista, Franco Dionesalvi, e un “infiltrato della politica”, come si definisce Mimmo Talarico, “lo spunto per partire dallo tsunami che si è abbattuto sull’astronave, al secolo Palazzo Campanella, sede del Consiglio della Regione Calabria, e ampliare l’orizzonte tra ciò che la politica dovrebbe essere e ciò che invece è diventata”, come si legge sulla quarta di copertina. “E’ stata una bella esperienza – ha detto Talarico – che mi ha dato la possibilità di parlare di politica e di Calabria di fronte ad un pubblico colto ed interessato. Ho cercato di trasmettere un’idea positiva della politica, nonostante i luoghi comuni, gli stereotipi, che oggi vanno per la maggiore”.

 

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Regione Calabria: mancato trasferimento alle associazioni micologiche delle somme loro spettanti per il rilascio delle autorizzazioni alla raccolta, M. Talarico presenta interrogazione all’Assessore Trematerra

(598) Il Consigliere regionale Mimmo Talarico ha ripresentato un’interrogazione all’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra sul mancato conferimento delle quote alle associazioni micologiche. “Avevo chiesto tempo fa all’assessore Trematerra spiegazioni sul mancato trasferimento alle associazioni micologiche calabresi delle quote loro spettanti sugli introiti derivanti dal rilascio delle autorizzazioni all'esercizio della raccolta.

 

Ciò perché la legge stabilisce con chiarezza che il 25% dell'intero montante degli introiti relativo al rilascio delle autorizzazioni alla raccolta vada, in misura proporzionale agli iscritti,  alle associazioni micologiche iscritte all'albo regionale. Non si capisce perché allora dal 2010 la Regione non abbia più corrisposto tali somme alle associazioni. Non solo. Desta seri dubbi il fatto che per il 2012 e il 2013 nemmeno sia stata prevista l’iscrizione in bilancio di tali somme. E’ bene ricordare, tra l’altro, che queste associazioni, cui fanno riferimento più di duemila associati, collaborano con le province nell’attività di sorveglianza e controllo del territorio, mediante Guardie giurate volontarie, ed attuano sul proprio territorio programmi annuali di divulgazione e di formazione in materia micologica, con particolare riguardo ai temi della prevenzione delle intossicazioni e della salvaguardia ambientale”.

 

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Reggio di Calabria: presentato “Un nuovo Mezzogiorno. Coesione sociale e strategie sostenibili da Sud per Europa 2020”

(294) La città è il futuro dell’Europa. È a questa prospettiva alla quale guarda la professoressa Consuelo Nava, autrice insieme al vicepresidente del Parlamento europeo Gianni Pittella e alla giornalista Barbara Lottero di “Un nuovo Mezzogiorno. Coesione sociale e strategie sostenibili da Sud per Europa 2020”, libro presentato lunedì sera a Reggio, alla presenza di oltre un centinaio di cittadini con una buona partecipazione di giovani.

 

«In Europa il Mezzogiorno ha davanti tre sfide: qualità della vita ed equità, un nuovo urbanesimo che sia nuovo umanesimo, città coese e resilienti» ha affermato la Nava sui temi “Europa” e “Mezzogiorno” che da sempre attenziona. «Il baricentro europeo sarà spostato sullo spazio “città”. Occorre una “città differente”, la cui costruzione sociale sia la garanzia di un’innovazione delle politiche pubbliche, in cui la coesione sociale faccia da collante tra la coscienza di luogo e la coscienza delle risorse da mettere in campo. Una città funzionale, metropolitana nelle sue comunità, che abbia spazi collettivi diversi, nuove pratiche di comunità, partecipazione alle decisioni, individuazione degli attori di cambiamento» è stato un altro suo passaggio nel quale ha evocato alcuni punti dell’omonimo progetto di città che da poco ha lanciato. «I prossimi fondi interesseranno non grandi opere pubbliche, ma la capacità del territorio di tutelarsi e di diventare competente, innovativo e competitivo e di avere istituzioni efficienti. Queste per noi non sono un’esigenza, ma un’emergenza davanti alla quale tutti siamo chiamati alla responsabilità. Il nostro territorio ha bisogno di attenzione vera, la presenza dell’onorevole Pittella, in questo momento di confronto, in qualità di autore e di attore delle politiche europee è una grande opportunità, una grande disponibilità» ha aggiunto la docente della “Mediterranea”. «Vogliamo un futuro sostenibile per il Mezzogiorno secondo l’idea di fondo che esso rinasca da se stesso senza la “crisi della pancia vuota” che superi il deficit di cittadinanza, per raggiungere l’equità ed il deficit produttivo per produrre occupazione – ha concluso la Nava rivolgendosi specialmente alle tante ragazze e ai tanti ragazzi presenti – l’Europa 2020 è dei giovani. I nostri giovani siano messi in condizione di girare l’Europa, ma anche di essere cittadini e realizzare i loro sogni per le loro competenze al Sud. E’ l’ultima occasione per il Mezzogiorno, per la Calabria, per la nostra città di ridisegnare e modernizzare una nuova geografia dello sviluppo, usando in modo efficace i fondi comunitari, correggere l’errore di assistentato dell’Obiettivo uno».  Ad intervenire, davanti ad un gremito pubblico, coordinati dalla Lottero, la giovane presidente di “Pensando meridiano” Valentina Palco, che ha rivendicato la voglia di protagonismo personale e dei suoi coetanei in Europa per un Sud migliore, ripercorrendo le iniziative finora realizzate come “Ergo Sud” e l’incontro con l’ex ministro Fabrizio Barca. Così come il presidente della polistenese Ecoplan Domenico Cristofaro, che ha acceso i riflettori sulla positiva esperienza dell’innovativa azienda produttrice di pannelli in plastica con scarti di olive, e del docente del “DarTe” Massimo Lauria, che ha illustrato l’impegno della “Mediterranea” nella formazione e nell’innovazione multidisciplinare e politecnica. I riferimenti ad un Sud produttivo e l’augurio per l’impegno assunto dall’onorevole Pittella e della professoressa Nava è giunto anche dall’onorevole Demetrio Battaglia impegnato a Roma nelle attività di governo. Quindi la chiusura e l’intervento del vicepresidente al Parlamento Pittella: «C’è un elemento comune fra noi, anche qui stasera: mettersi in gioco. La sorte del Mezzogiorno non è in mano ad un’autorità esterna o un’invisibile mano salvifica. Ma in noi. Il futuro è da costruire, non da delegare. Ma questo atteggiamento è minoritario. La Calabria è la più segnata dalla crisi della democrazia, la stragrande maggioranza non ci crede visto le prove date dalla classe dirigente e la politica d’austerity europea, ma noi vogliamo mettere fiducia e idee e progetti e far decollare il Mezzogiorno con gli strumenti europei. Bisogna ripartire dalle migliori energie come scienziati, artisti, professori, imprenditori, studenti, giornalisti, professionisti, dai tanti esempi positivi del Mezzogiorno che però non si parlano fra loro. Ci saranno 40 miliardi per le regioni italiane nel 2014-2020, dei quali l’80% andrà al Sud. Vogliamo continuare a spendere come in passato? Si spenda per lo sviluppo, non per creare consenso finanziando sagre, squadre o piazzette. Quindi si punti su questi assi strategici: ricerca, formazione, cultura, rigenerazione urbana, turismo, banda larga, infrastrutture fisiche dove manca accessibilità, sostegno all’impresa di qualità». In conclusione, un monito da Pittella. «Questi sono i temi che insieme a Consuelo Nava ed a Barbara Lottero abbiamo affrontato nel nostro  testo. Occorre essere coraggiosi, perseguire anche le strade più complicate ma per questo più avventurose come ha detto Valentina, più competenti davvero e generose. Qui avete una risorsa importante» ha detto indicando e salutando la professoressa Nava, coautrice con lui di un testo pieno di visioni, ma ancora di più di speranza.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, De Felice “Impossibile tacere se intaccati diritti allo studio e libertà di pensiero”

(293) “Le Associazioni culturali soprattutto hanno il dovere di non tacere quando viene intaccato, in qualunque parte del mondo, il diritto allo studio e quindi alla libertà di pensiero”. Lo scrive Pina De Felice, responsabile della Sezione Poesia dell’Associazione Culturale Anassilaos e insegnante a proposito delle 223 ragazze nigeriane prelevate con forza dalla scuola che frequentavano.

 

Unica colpa quella di voler studiare, imparare, conoscere. Il dolore di quelle  madri che si sono viste strappare le  figlie per averle amate ed aver voluto offrire ad esse il pane dell’intelletto, cioè le basi strutturali di impegno, consapevolezza, confronto che offre la scuola,  è e deve essere – scrive la responsabile di Anassilaos –  il dolore di tutte le donne del mondo, madri, figlie, insegnanti. Togliere il banco di scuola  a un giovane – scrive la De Felice – è infatti come  strappare un lembo di vita, dove ci sono sogni, entusiasmi e quella libertà interiore che aiuta a penetrare concetti e allarga prospettive. E allora comune deve essere il grido di tutti coloro che credono nei valori etici della libertà, ovunque nel mondo “Ridateci i nostri figli!” – e diciamo “nostri” perché quelle bambine e ragazze che abbiamo visto, intimorite e frastornate in qualche fotogramma trasmesso dalle televisioni – sono anche le nostre figlie. In una realtà come la nostra pronta a manifestare e protestare chiassosamente per ogni causa, grande o piccola, degna o meno degna che sia,  abbiamo notato una certa reticenza dinanzi al dramma delle ragazze nigeriane forse per la distanza, forse perché appartenenti ad una realtà che poco conosciamo ma nel mondo globale il messaggio che è venuto  dai rapitori è fin troppo chiaro e brutale: in quanto donna non hai il diritto di studiare, di scegliere, di conoscere. Si tratta di un aspetto diverso, forse inedito, del “femminicidio” cui siamo abituati nel nostro Paese.    

 

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Danza sportiva: nuovo successo per la reggina Dance in Park di Noemi Verduci

(162) Si sono svolte a Roma, domenica 4 maggio, le finali nazionali del concorso di “hip hop” Mad4dance 2014. La Calabria era ben rappresentata nella categoria baby dalla scuola Dance in Park di Noemi Verduci con la crew Rockets gun.

 

La giovane insegnante reggina ha conquistato il primo posto nella categoria che va dai sette agli undici anni confrontandosi con crew selezionate da tutta Italia in tre precedenti selezioni (Palermo, Torino e Roma). In pochi anni la città di Reggio Calabria si è fatta conoscere ed apprezzare nel panorama del “hip hop” italiano grazie all'impegno e alla passione di questa giovane insegnante che lavorando con giovani talenti reggini, è riuscita a conquistare la vittoria in uno dei concorsi nazionali più prestigiosi. Enorme la soddisfazione del Comitato provinciale ASI – Associazioni Sportive Sociali Italiane di Reggio Calabria con in testa il presidente Fabio Gatto, per la prestigiosa affermazione a livello nazionale della società Dance in Park – affiliata ASI. Per comprendere la valenza del talento della società reggina è sufficiente ricordare anche che da questa scuola è “nato” artisticamente uno dei vincitori di Amici di Maria De Filippi tra i più apprezzati, Giuseppe Giofrè. Durante i mesi di preparazione alle finali, Noemi Verduci ha sempre curato ed arricchito la preparazione dei suoi  allievi organizzando anche stage e masterclass con famosi insegnanti italiani ed americani nella propria  scuola. Una meravigliosa realtà quella costruita a Reggio Calabria per i ragazzi appassionati dello "street style" e del hip hop.

 

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Torino: Carla Spinella ospite al Salone del Libro 2014

(291) Intervenuto al Salone del libro di Torino per la presentazione di un suo volume, l’on. Giovanni Nucera, Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria ha partecipato ad alcune iniziative ospitate nello stand della Regione Calabria.

 

Tra queste, sabato 11 maggio, la presentazione di due libri di poesia, “Eva Ostinata” ed “Il canto dell’assenza”, della poetessa calabrese Carla Spinella. Nata a Bova Marina, la Spinella ha studiato a Reggio Calabria e si è laureata in lettere classiche all’Università di Messina, con una tesi di laurea sui dialetti grecanici della Magna Grecia, premiata all’Accademia dei Lincei. E’ stata docente di italiano e latino nei licei, prima a Reggio Calabria dopo a Milano. In atto è docente all’UNITRE di Milano, dove tiene un corso di teatro e uno di scrittura creativa. Ha esordito come poetessa con la raccolta “Poesie” del 1970 occupandosi sempre di poesie. Ha pubblicato un’ampia raccolta di liriche col titolo “Eva Ostinata” (2011), che ha riscosso importanti riconoscimenti. Tra il 2012-2013 ha ricevuto 15 premi, ultimo libro in ordine di tempo “il Canto dell’Assenza”, prefazione di Luciano Aguzzi Postfazione di Nicola Petrolino. All’incontro di Torino, oltre all’autrice ed all’on. Nucera, il presidente del Sistema bibliotecario regionale della Calabria Gilberto Floriani ed il critico letterario Luciano Aguzzi che ha definito quella  Carla Spinella  “una poesia di sentimenti, intensamente lirica, che esprime il mondo interiore dell’Autrice, escludendo riferimenti sociali o politici. Non è, dunque, una poesia ispirata da qualche ideologia, ma è una voce che ricorda il “giovanile incanto” e ritrova il “senso segreto”, le speranze e le promesse della propria vita, malgrado le “frane dei sogni”. Conosco da tempo Carla Spinella – ha ricordato Aguzzi – Credo che la sua poesia  meriti una considerazione critica di primissimo piano, a livello nazionale e non solo calabrese. Carla mi ha sempre molto parlato della sua Calabria. Ma prima la Calabria per lei era  un fatto privato, un ricordo di persone di famiglia e di amici, di luoghi dell’infanzia e della giovinezza. Negli ultimi anni, con le tante occasioni di incontro cui ha partecipato il ritorno alla terra di origine è diventato anche un fatto pubblico e una ripresa di interessi e relazioni culturali e ha già prodotto alcune poesie dedicate a questo ritorno”. Carla Spinella si definisce una ‘artigiana’ della poesia. La sua è una vita in versi, che non ha mai smesso di scrivere, fin da quando era bambina. Ma ci sono anche racconti, qualche romanzo ed oggi anche l’impegno nel teatro, a cui si dedica con passione  nel suo ruolo di docente all’UNITRE, l’Università delle Tre età di Milano, dove tiene anche un corso di scrittura creativa.  Per lei “la poesia  deve evocare, emozionare”. Un luogo, insomma,  dove raccontare se stessa. Nel condurre l’incontro l’on. Giovanni Nucera ha posto l’accento sulla partecipazione della Calabria al Salone del libro di Torino, “Un’esperienza bellissima dove la nostra regione – ha detto Nucera – ha esibito la sua migliore cultura, fatta di poeti come Carla Spinella, ma anche di scrittori ed accademici del calibro di Carmine Abate, Luigi Maria Lombardi Satriani, Vito Teti e molti altri autori. A dimostrazione – ha concluso Nucera – di come la cultura possa fungere da elemento per esaltare la voglia di riscatto che c’è in Calabria, soprattutto nei giovani, molti presenti a Torino, grazie alle iniziative di tante scuole calabresi”. 

 

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