Gallina di Reggio di Calabria: sabato 10 l’inaugurazione del Centro di Riabilitazione “Il Mandorlo”

(10) Alla presenza di autorità civili e religiose e con la partecipazione dei rappresentanti dei vari comparti del mondo della sanità provinciale e regionale, sabato 10 maggio, alle ore 10,30, sarà inaugurato il Centro di Riabilitazione “Il Mandorlo” di Villa Sant’Agata, accreditato col Servizio Sanitario Regionale.

 

Sito in Via Asprea a Gallina, quartiere collinare di Reggio Calabria, e a poche decine di metri da “Villa Sant’Agata”, fondata dal dr. Giuseppe Marino e operante nel campo sanitario da oltre cinquant’anni, il Centro “Il Mandorlo” propone la riabilitazione in modalità estensiva e di mantenimento, rivolta a pazienti  neurolesi e politraumatizzati, incluse le patologie degenerative e croniche come ad esempio emiparesi, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica (SLA). In ambienti con elevati standard di comfort alberghiero, con l’ausilio di uno staff composto da figure professionali altamente qualificate, “Il Mandorlo” consentirà al paziente di ottenere un completo recupero funzionale o di mantenere l’eventuale residua capacità e/o contenere il deterioramento (nelle patologie degenerative). Direttore "Il Mandorlo".

 

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Regione Calabria: M. Talarico “Solidarietà al Sindaco e agli Amministratori di Marano Marchesato”

(556) “Sdegno per il vile gesto intimidatorio di cui sono stati vittima il  sindaco Eduardo Vivacqua, l'assessore ai Servizi sociali Domenico Carbone e il vicesindaco Giuseppe Belmonte di Marano Marchesato, ai quali va tutta la mia solidarietà.

 

E’ del tutto evidente che quella dei sindaci e degli amministratori locali è ormai una frontiera calda nel rapporto con istanze di ogni genere che provengono dalla società, soprattutto in questa fase di crisi. In Calabria poi la pervasività della criminalità rende gli amministratori onesti sempre più esposti a pressioni, minacce e violenza. Deve destare allarme ciò che è accaduto a Marano Marchesato, in questo comune ritenuto finora “tranquillo”, apparentemente al riparo da fenomeni criminali come quello di cui oggi parliamo. Le istituzioni, tutte, devono fare la loro parte perché la violenza non dilaghi nel nostro territorio”. *Consigliere Regionale.

 

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Regione Calabria: M. Talarico, interrogazione a risposta scritta all’Assessore regionale alla cultura, in ordine alla situazione venutasi a creare presso il Liceo Scientifico E. Fermi di Cosenza

(554 555) Al Presidente del Consiglio Regionale della Calabria. Premesso: che da ciò che si legge sulla stampa, sarebbe riscontrabile presso il Liceo Scientifico E. Fermi di Cosenza una situazione di grave contrapposizione tra una parte del corpo docenti, dei rappresentati degli studenti e dei genitori da un lato ed il Dirigente scolastico dall’altro;

 

che un gruppo di docenti ha recentemente scritto al Ministro dell’Istruzione lamentando una “gestione contra legem e del tutto personale” dell’Istituto da parte del Dirigente scolastico, fino a denunciare veri e propri atteggiamenti “vessatori” nei confronti dei docenti e scelte a limite della legalità; che nel documento, in particolare, si segnala quanto segue: Violazione dei diritti dei lavoratori sanciti dal CCNL; Atteggiamenti antisindacali; Abuso di provvedimenti disciplinari; Minacce agli alunni; Condizionamenti sull’attività del Consiglio d’istituto; Limitazioni alla libertà didattica degli insegnati; Scelte in spregio delle leggi vigenti; che in una recente nota, di cui c’è stato anche riscontro sulla stampa, il segretario provinciale di Cosenza della FLC-CGIL, ha parlato, tra l’atro, di “comportamenti della dirigente”  che avrebbero creato “un clima irrespirabile, minando quotidianamente la coesione sociale all’interno della stessa scuola, restringendo gli spazi di agibilità democratica, negando diritti di lavoratori e studenti, producendo un attacco dissennato alla stessa idea di scuola pubblica”; che tra i motivi di contrasto tra la dirigenza ed una parte del corpo docenti, i rappresentanti degli studenti e dei genitori, c’è anche la questione dei corsi di recupero a pagamento, lezioni prestate dai docenti dell’Istituto in regime di libera professione, con onere a carico delle famiglie degli studenti; che tale decisione, deliberata dal Consiglio di Istituto il 3 ottobre scorso, aveva incontrato una dura censura da parte della CGIL: "La dirigente dovrebbe attenersi scrupolosamente alle norme che sconfessano chiaramente quanto lei sostiene: nessuna norma consente nelle scuole pubbliche italiane l'intramoenia"; che la somministrazione a pagamento di lezioni di recupero potrebbe configurare una violazione del principio di uguaglianza e di universalità del diritto all’istruzione sanciti dagli articoli 3 e 33 della Costituzione; che nei giorni scorsi 11 membri su 19 del Consiglio di Istituto, compreso il Presidente del Consiglio,  hanno rassegnato le dimissioni, denunciando che l’organismo sarebbe stato “privato della sua precipua funzione di azione partecipata, democratica e collegiale”. Per sapere: non sia il caso di intervenire presso l’Ufficio scolastico regionale ed il Ministero dell’Istruzione per una verifica puntuale ed urgente di quanto richiamato in premessa, anche ai fini dell’accertamento di eventuali responsabilità da parte del Dirigente scolastico. *Consigliere Regionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 7 maggio 2014

(549) Sinergia Università-Regione, Mancini Reggio Calabria al simposio internazionale sulle prospettive metropolitane. L’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha partecipato al simposio internazionale dal titolo “Nuove prospettive metropolitane.

L’approccio integrato di sviluppo urbano sostenibile attraverso l’attuazione di Horizon/ Europa 2020” dell’Università Mediterranea, in corso da oggi e fino giovedì nell’ateneo di Reggio Calabria. Ricerca e innovazione sono alcuni dei temi su cui la Regione Calabria e l’Università Mediterranea da tempo lavorano insieme. Una collaborazione – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – avviata grazie alle attività condotte dal progetto CLUDs che hanno portato alla stipula della convenzione PRInteR a valere sul POR-FSE 2007-2013 della Regione Calabria. Una sinergia che la Regione intende portare avanti incoraggiando l’apertura internazionale del sistema universitario calabrese anche nel prossimo ciclo di programmazione. Oltre al dottorato reggino, infatti, anche l’Ateneo di Cosenza e quello di Catanzaro hanno attivato due dottorati internazionali nell’ambito della politica di internazionalizzazione messa in campo dalla Regione durante la programmazione 2007-2013 con l’impegno programmatico della sua continuità. “Il settennio 2014/2020 traccerà il futuro della Calabria seguendo le traiettorie di una crescita intelligente, sostenibile e solidale indicate dall'Unione Europea. Una sfida che vogliamo vincere – ha detto Mancini – ed è per questo che siamo già a lavoro per scrivere il nuovo Programma Operativo, la grande occasione della Calabria, che porterà complessivamente oltre 10 miliardi e mezzo di euro. Una cifra straordinariamente grande che può imprimere la svolta che la nostra regione merita”. L’assessore ha ricordato come la Regione sia a buon punto nel percorso verso la definizione della Programmazione operativa 2014-2020. “Abbiamo ricevuto positiva valutazione, da parte della Commissione Europea e in particolare dalla Direzione Generale Politica regionale e urbana, sulla prima bozza della Strategia regionale di specializzazione intelligente e innovazione; nello stesso tempo abbiamo voluto sottoporre all’attenzione dei calabresi il Documento di Orientamento strategico, ovvero l'architrave del nuovo Por che individua per la Calabria una serie di aree di possibile specializzazione verso le quali orientare gli investimenti in tema di Ricerca e Sviluppo”. Il prossimo passaggio per la definizione della strategia, ha ricordato l’Assessore, sarà l’organizzazione degli stati generali dell’innovazione nei sistemi produttivi che apriranno i contenuti fin qui definiti ai contributi del più ampio partenariato istituzionale, produttivo e sociale regionale. “L’obiettivo – ha aggiunto Mancini – è pervenire ad una strategia intelligente condivisa che migliori la qualità della vita dei cittadini calabresi e faccia compiere un significativo salto innovativo al sistema produttivo regionale”. “Lavoremo fino all'ultimo giorno utile – ha concluso Mancini – per dotare la Calabria degli strumenti che permetteranno di vincere la sfida della nuova programmazione dei fondi comunitari". (550) Ospedale unico della Piana, aggiudicata la gara per costruzione del nosocomio. Procede regolarmente l’iter relativo alla costruzione dell’ospedale unico della Piana di Gioia Tauro. La Commissione giudicatrice, presieduta dal Dirigente generale della Stazione Unica Appaltante, Generale Antonio Rizzo, nella seduta pubblica di ieri, 6 maggio, ha proceduto all’aggiudicazione provvisoria della gara in favore dell’operatore economic: RTI – Tecnis S.p.a. Tremestieri Etneo (CT), (Capogruppo Mandataria) – Cogip Infrastrutture s.p.a (Mandante) – Sintec s.p.a.(Mandante). Le operazioni di gara sono iniziate lo scorso 9 dicembre 2013 (prima seduta pubblica di gara) e si sono concluse, appunto, ieri (ultima seduta pubblica di gara). L’aggiudicazione definitiva è subordinata alle verifiche ad essa propedeutiche a cura del RUP, il Dirigente Generale del Dipartimento Lavori Pubblici della Regione Domenico Pallaria. Domani, 8 maggio,  la SUA  rimetterà al Dipartimento gli atti di gara. Il Decreto di aggiudicazione definitiva dovrebbe essere emesso massimo entro 30 giorni dall’aggiudicazione provvisoria, quindi entro il prossimo 6 giugno. La stipula del contratto è subordinata dell’efficacia dell’aggiudicazione definitiva,  i cui adempimenti saranno effettuati dal Dipartimento Infrastrutture e Lavori pubblici della Regione. L’impegno della Commissione giudicatrice e degli uffici della Sua, guidati dal Generale Antonio Rizzo, è stato costante e continuativo al fine di concludere i lavori nel più breve tempo possibile. “Si compone un altro tassello della Calabria che abbiamo immaginato. La costruzione dei nuovi ospedali – ha sottolineato il Presidente Scopelliti – è strategica per la sanità calabrese. In questi anni abbiamo lavorato con determinazione ed oggi iniziamo a raccogliere i risultati del nostro operato. L’obiettivo è, chiaramente, dare risposte ai bisogni dei cittadini. L’aggiudicazione della gara del nuovo ospedale della Piana dimostra la concretezza delle nostre azioni. Desidero ringraziare per l’impegno profuso il nostro Dipartimento e la Stazione Unica Appaltante”. m.c. (551) Pisl ammessi e non finanziati, l’Assessore Mancini incontra i sindaci. L’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini – informa una nota dell’ufficio stampa – incontrerà domani, giovedì 8 maggio alle 10, al T-hotel di Lamezia Terme, i sindaci dei Comuni calabresi interessati da Progetti Integrati di Sviluppo Locale che sono stati dichiarati ammissibili ma non finanziati per mancanza di fondi. L’obiettivo della riunione tecnica è quello di verificare, così come previsto dall’avviso pubblico, la possibilità di finanziare questi Progetti utilizzando le economie derivanti dalle operazioni avviate. Un’opportunità che i territori fino ad oggi esclusi dalla grande scommessa dei Pisl possono ancora cogliere, a patto che vengano rispettati i tempi. Condizione indispensabile per l’eventuale concessione del finanziamento è, infatti, che l’intervento venga ultimato e rendicontato entro il 31 dicembre 2015, termine ultimo previsto dai regolamenti Comunitari. (552) L’assessore ai trasporti Luigi Fedele interviene in merito ad alcune dichiarazioni rilasciate dal consigliere regionale del Pd, Demetrio Naccari, sulla situazione dell’Atam di Reggio. “Il consigliere piddino, Demetrio Naccari molto spesso dimostra di avere la memoria corta circa le ragioni che hanno contribuito ad affossare l’azienda che gestisce il trasporto pubblico in riva allo Stretto”. Lo dichiara  – si legge in una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – l’assessore ai trasporti Luigi Fedele. “Ed infatti, dispensando consigli e lanciando ammonimenti contro questa Giunta regionale riguardo le note vicende che hanno colpito l’Atam, il consigliere Naccari dimentica di aver influito, e non poco, nella definizione della pesante situazione debitoria della società reggina durante il periodo che lo ha visto alla guida dell’assessorato al ramo”. “Se ci soffermiamo sulle azioni intraprese nei confronti del settore del Tpl calabrese ai tempi dell’amministrazione Loiero, un dato che risulta subito evidente è, senza dubbio, l’ incremento sostanziale di oltre 2 milioni di km dell'offerta programmata dei servizi su gomma curata dal consigliere del Pd dal 2008 al 2010. Un aumento ingiustificato al quale, però, non è seguita una adeguata, quanto certa, copertura finanziaria e che, quindi, ha contribuito ad aggravare pesantemente anche la condizione dell’azienda di trasporto reggina”. “È bene, infatti, rammentare al consigliere Naccari che l’attuale Giunta regionale, sotto l’impulso del presidente Scopelliti, è stata l’unica amministrazione ad addossarsi l’onere di risolvere l’antica questione dei debiti pregressi verso tutte le aziende di trasporto pubblico locale, impegnando circa 135 milioni di euro già accantonati sul Fondo di Sviluppo e Coesione”. “In questo senso – aggiunge Fedele – desidero rassicurare l'Atam ed i suoi dipendenti sul fatto che sta proseguendo l’iter, già concretamente avviato, per chiudere questa trentennale vicenda. A seguito, infatti, degli incontri con i Ministeri dei Trasporti e dell'Economia, che hanno la competenza della definitiva approvazione del piano relativo ai debiti pregressi, l'Amministrazione regionale ha iniziato a produrre le integrazioni richieste dagli stessi Dicasteri. Una quota consistente di tali risorse necessarie per ripianare i debiti, quindi, sarà versata all’Atam, mentre a breve saranno definiti gli accordi transattivi stipulati tra la società reggina e la Regione che porteranno alla determinazione della quota che spetta alla stessa società di trasporto. L’ulteriore mese di tempo, poi, concesso molto responsabilmente dal Tribunale ci consentirà di fare passi in avanti verso questa definizione”. “Pertanto –  conclude Fedele – la preoccupazione dell’onorevole Naccari cozza con la reale intraprendenza della Giunta Scopelliti che, in tal senso, non ha mai lesinato attenzioni per questa e le altre realtà calabresi, ponendo in essere numerosi interventi concreti, superando le criticità che attanagliano il settore anche a livello nazionale e colmando il vuoto e i pesanti ritardi che le precedenti amministrazioni hanno determinato”. m.c. (553) Zone Franche Urbane, chiusura del bando per la concessione di agevolazioni. Arena: “Proficua sinergia tra istituzioni”. L’Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena informa che si è chiuso il bando per la concessione delle agevolazioni, di natura fiscale e contributiva, in favore delle micro e piccole imprese localizzate nelle Zone franche urbane (ZFU) della Regione Calabria. I dati forniti dal MiSE – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – evidenziano una significativa partecipazione che sancisce l’efficacia dell’iniziativa cui la Giunta Scopelliti ha aderito, stanziando circa 55 milioni di EURO a valere sul POR Calabria FESR 2007/2013. Per tale iniziativa sono state presentate 2038 istanze (nello specifico Reggio Calabria 359, Corigliano 78, Cosenza 197, Crotone 686, Lamezia Terme 307, Rossano 137, Vibo Valentia 27). “Siamo in contatto – afferma l’Assessore Arena – con il Ministero per lo Sviluppo Economico per poter acquisire i dati definitivi con la ripartizione, per ciascuna Zona Franca Urbana ricadente nel territorio regionale calabrese, delle aziende ammesse alle agevolazioni e dell’ammontare del Credito di Imposta accordato al fine di darne pronta divulgazione nei prossimi giorni”. “L’ampia partecipazione – continua l’Assessore Arena – è il frutto della proficua sinergia instaurata tra le Istituzione interessate, ovvero Ministero per lo Sviluppo Economico, Regione Calabria e Comuni interessati, oltre che dell’intensa attività di promozione messa in campo dall’Assessorato alle Attività Produttive”. “Per ottenere i risultati raggiunti in Francia, la prima Nazione ad adottare tali misure alla fine degli Anni 90 e con buoni risultati a livello di crescita economica, occorre che provvedimenti come questo non abbiano carattere occasionale e, soprattutto, che le Amministrazioni locali e le Regioni armonizzino le politiche di incentivazione fiscale con politiche attive locali in materia urbanistica, sociale ed ambientale. Solo così si potranno veramente colmare quei fattori di criticità che sono stati alla base dell’individuazione delle Zone Franche Urbane. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – conclude l’Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena – si è attivata contattando i Presidenti delle altre Regioni, per verificare se ricorrono le condizioni per poter utilizzare eventuali risorse regionali residue, al fine di  riproporre la misura agevolativa”. p.m.

 

 

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Coordinamento Regionale Calabria Forza Italia: Foti “No al balletto delle poltrone, si pensi ai problemi della gente”

(547) "Il Pil pro capite più basso d’Italia, il tasso di disoccupazione giovanile più elevato tra le regioni italiane (53,5%) e, come rivela un recente sondaggio il 64% dei calabresi che vorrebbe letteralmente scappare dalla propria terra.

 

Come si fa, davanti ad un quadro del genere a rimanere indifferenti limitandosi invece a promuovere ed incentivare sui giornali la politica del toto – nomine? Questo l’interrogativo di Nino Foti, vice coordinatore regionale di Forza Italia in Calabria. Può la Politica, quella vera ed onesta – continua Foti – quella che ha l’obbligo di riacquistare credibilità agli occhi della propria gente, non tenere debitamente conto di questa fotografia della realtà calabrese prima di rivolgersi a tutti quanti indistintamente tramite gli organi di informazione? Francamente credo di no, e sono molto soddisfatto che Forza Italia, abbia chiaramente dimostrato di non volersi omologare a questo “modo di fare e di intendere la politica”, che non fa altro che acuire quel profondo solco che si è creato fra la politica e la gente comune che ogni giorno lotta per sopravvivere. Il continuo balletto delle nomination su chi tra i politici calabresi sia più o meno adatto a questa o quella poltrona, al quale personalmente preferisco non concorrere, credo sia un comportamento da evitare – aggiunge Foti – soprattutto da parte di chi fino ad oggi ha avuto ampie responsabilità di governo in questa Regione, che anziché preoccuparsi di tracciare identikit e tramare i soliti giochetti per continuare ad occupare le solite poltrone, magari potrebbero sforzarsi di interrogarsi su cosa significa fare davvero  politica oggi in una terra come la Calabria. Il futuro della nostra Regione non può e non deve essere una mera questioni di nomi e di logiche politiche. Confrontiamoci piuttosto sui programmi, sulle idee, sulle possibili soluzioni sulle cose da fare, sui risultati finora non ancora raggiunti. Impegniamoci e sforziamoci di migliorare la realtà in cui vivono i calabresi. Gli indicatori sulla “Qualità della Vita” ormai da oltre un decennio non sono nemmeno percettibili ai fini statistici in una Regione, la Calabria, che ha fatto nel tempo dello sperpero dei fondi comunitari e del mal governo la propria bandiera. Zero PIL, percentuali prossime allo zero in materia di raccolta differenziata, certo i numeri cambiano, e che numeri, se invece pensiamo ai Comuni commissariati in Calabria o ancora alle tonnellate di rifiuti lasciate sparse qua e là lungo strade e torrenti. Se tutti scappano dalla Calabria quindi un motivo c’è. E’ perché non si è riusciti a creare le condizioni per poterci vivere bene, perché non è stata creata un’alternativa valida per i giovani cervelli calabresi, bravi e preparati ma ancora, oggi come ieri, costretti ad emigrare, un’alternativa concreta che non significhi restare e lottare, per poi finire a doversi rassegnare al “sistema Calabria”. Dei giochi e delle alte strategie che non tengono conto di tutti questi aspetti ormai, non credo che interessi più nessuno e del resto, candidarsi oggi a governare la Regione Calabria così come Reggio Città Metropolitana non è un premio ma una grandissima responsabilità. Mettiamo quindi da parte i personalismi, gli egoismi e le auto esaltazioni decisamente fuori luogo di fronte ai tanti nostri giovani perennemente disoccupati che il lavoro ormai non lo cercano nemmeno più. Di fronte ai tanti, ai tantissimi lavoratori che un lavoro lo hanno perso ed ora protestano in piazza a suon di fischietti e “vergogna” provi la politica insieme ai cittadini a costruire delle risposte e a proporre una Calabria diversa. L’impegno che Forza Italia ha assunto da quando è ritornata in campo va esattamente in questa direzione, e la continua attenzione dimostrata in questa nuova fase rispetto alle istanze dei cittadini e all’impegno di nuove personalità che hanno a cuore l’interesse del nostro territorio credo che ne siano la conferma. Sono convinto, conclude Foti, che la strada sia quella giusta essendo la nostra l’unica forza politica, autenticamente liberale, alla quale i moderati italiani possono rivolgersi per sperare che siano realizzate quelle riforme tanto attese e necessarie, in Calabria maggiormente che altrove. Per cambiare davvero però bisogna ripartire avendo sempre chiara in mente la situazione che stiamo vivendo. Solo così facendo, ogni partito, a partire da Forza Italia potrà pensare quindi a quali uomini poter mettere in campo, e sono certo che saranno quelli migliori che pure in Calabria esistono e possono fare bene”. *Vice Coordinatore Regionale Forza Italia.

 

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Parigi (F): “Art Shopping”, Falzone “Morogallo, cinquant’anni di attività artistica”

(269 2) Con oltre cinquant’anni di attività artistica alle spalle, l’artista Morogallo sarà protagonista del Salone Internazionale d’Arte Contemporanea “Art Shopping” di Parigi, che si svolgerà nel mese di maggio 2014 nella prestigiosa sede espositiva del Carrousel du Louvre, visitato da milioni di turisti.

 

Si tratta di un traguardo di grande rilievo per un artista stimato dal pubblico e dalla critica, che ha dedicato oltre cinquantaquattro anni della propria vita alla ricerca artistica grazie all’adozione di un linguaggio pittorico d’immediata lettura, accessibile e comprensibile a tutti. Morogallo diventa così nel palazzo storico del Louvre il paladino di un’arte genuina e spontanea, uno stile figurativo non catalogabile in nessun movimento artistico ma libero da condizionamenti di ogni sorta. Persino nell’iconografia adottata da Morogallo si evince una libertà espressiva sia nel disegno prospettico, sia nell’iconografia scelta: sovente tra i soggetti rappresentati figura in primis il mare, oltre alla natura e alla figura femminile. I suoi dipinti possono essere definiti delle vere e proprie “finestre sull’orizzonte”, dalle quali ci si affaccia su un contesto interiorizzato dove la vera protagonista indiscussa è la luce, soave e cangiante che dona un’anima alla pittura sincera di Morogallo. Gentile e trasparente, l’energia della luce risplende limpidamente nelle opere realizzate dal maestro, capaci di evocare ricordi e speranze e in grado di coinvolgere chi le osserva.*Critico e storico dell'Arte.

(Nelle foto in basso le opere: "Cap. d'Antibes", "Mare e musica" e "Marika, ragazza hawaiana").

 

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Parigi (F): Palazzo del Louvre, dal 16 maggio il calabrese Mimmo Morogallo alla XVI^ edizione dell’esposizione di Arte Contemporanea

(269 1) Nella capitale francese, dal 16 maggio, si svolgerà la mostra internazionale dedicata all’arte contemporanea che si svolgerà come di consueto all’interno delle Sale del Carrousel nel Palazzo del Louvre.

 

Presenteranno le nuove tendenze dell’arte contemporanea selezionando i migliori artisti sulla scena artistica mondiale. Il prestigioso salone dell’arte contemporanea annovera gli artisti più rilevanti i n campo internazionale: sarà possibile ammirare le opere d’arte di circa una trentina di artisti del nostro tempo provenienti da tutto il mondo, spiriti creativi che stanno lasciando un segno nella ricerca artistica contemporanea. Il rinnovamento nella ricerca artistica è indice di una grande apertura alle novità stilistiche, oltre a rappresentare un irrinunciabile spazio per il sogno e la riflessione. Tra gli altri all'inaugurazione sarà presente il Maestro Mimmo Morogallo.

 

 

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Catona di Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, ieri convegno con don Simone Gatto su “Famiglia e solidarietà”

(268) Si è svolto ieri sera l’incontro promosso da Nuova Solidarietà, presso il salone della Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore a Catona, con il direttore dell’ Ufficio Famiglia della diocesi, don Simone Gatto.

 

Il tema centrale sul quale ha relazionato il giovane parroco della parrocchia di Salice, ha riguardato la centralità della famiglia come Istituzione naturale su cui si fondano tutte le società umane. Famiglia, quindi cellula vitale della società, entro la quale si alimenta il germe della solidarietà e dell’amore. Il Presidente di Nuova Solidarietà, Fortunato Scopelliti, ha introdotto  l’intervento di don Gatto, sostenendo che è proprio la famiglia a costituire quella prima agenzia educativa nella quale nascono i veri cittadini e laddove si può trovare la prima scuola di virtù sociali che tendono alla sviluppo della società. In una sala gremita in quasi ogno ordine di posto, Don Simone incisivamente ha sottolioneato l’esclusività della famiglia e del suo ruolo sociale – “L’opera educativa della famiglia forma l’uomo alla pienezza della sua dignità e lo proietta in modo significativo in tutti quei rapporti fondamentali che egli è chiamato a vivere, soprattutoo quelli sociali” – e ha aggiunto – “La famiglia moderna, nucleare, risulta frammentata, silenziosa e chiusa nel suo mondo. Occorre dunque che si riscopra il valore essenziale che essa rappresenta. La famiglia ha l’obbligo morale di non isolarsi nella propria intimità ma deve essere continuamente sollecitata a farsi carico dei problemi del contesto sociale di riferimento”. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.           

 

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Cosenza: Associazione In dulcedine societatis, martedì 13 convegno “Ma è sempre colpa delle banche?”

(267) Si svolgerà il prossimo martedì 13 maggio 2014, con inizio alle ore 9.00, nell’Auditorium “A. Guarasci” in Piazza XV Marzo a Cosenza, il Convegno “Ma è sempre colpa delle banche?” organizzato dall’Associazione culturale “In dulcedine societatis” con il patrocinio di Regione Calabria, Provincia di Cosenza, Città di Cosenza.

 

Il Convegno, frutto della sinergia del comitato organizzativo guidato da Francesco Bozzo, presidente dell’Associazione culturale “In dulcedine societatis..” e del comitato scientifico guidato da Giuseppe De Bartolo, docente di Demografia Applicata e già preside della Facoltà di Economia presso l’Università della Calabria, sarà introdotto e moderato dalla giornalista Manuela Fragale. Dopo i saluti di rito da parte delle autorità presenti, si susseguiranno gli interventi dei relatori. Pierangelo Dacrema, docente di Economia degli Intermediari Finanziari presso l’Università della Calabria, analizzerà il ruolo dell’Europa e dell’Euro, la globalizzazione dei mercati, i contesti politici, imprenditoriali e bancari; Luisa Zappone, direttore della filiale di Catanzaro della Banca d’Italia, spiegherà il ruolo della Banca d’Italia nel contesto della Banca Centrale Europea, le funzioni di vigilanza bancaria nazionale ed europea, gli accordi di Basilea; Giuseppe Soluri, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria, tratterà la divulgazione economica con riferimento alle tematiche bancarie nei mass-media. Nel corso della seconda sessione si avvicenderanno Natale Mazzuca, presidente di Confindustria Cosenza; Aldo Stancati, presidente di Confidi Federimpresa-Confartigianato Cosenza; Klaus Algieri, presidente di Confcommercio Cosenza; Fulvia Caligiuri, presidente di Confagricoltura Cosenza; Andrea Manna, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili; Nicola Paldino, rappresentante dell’Associazione Bancaria Italiana e Federazione delle BCC calabresi. Al dibattito sui temi trattati, seguiranno le conclusioni affidate a Damiano Silipo, docente di Economia Politica presso l’Università della Calabria. *Ufficio Stampa Associazione Culturale In dulcedine societatis.

 

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Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte: il Presidente Bombino gioiosa per la nomina di Mons. Francesco Olica ad Arcivescovo della diocesi di Locri-Gerace

(156) “Intendo esprimere sentita e profonda gioia per la nomina di S.E. Mons. Francesco Oliva ad Arcivescovo della Diocesi di Locri-Gerace.

 

Sono certo che Sua Eccellenza saprà mettere al servizio della comunità della locride, che per storia culturale e religiosa racchiude in sé i simboli universali di una fede antica e vissuta, il Suo alto Uffizio Pastorale a sostegno del cammino e della voce di un intero popolo”. *Presidente Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

 

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Saline di Montebello Jonico (RC): Nava “Il coraggioso rischio di chi rischia ed il debito altrui”. Centrale a carbone di Saline Joniche: la SEI chiede 4 milioni per danni d’immagine agli attivisti del movimento grecanico

(154) “Sulle vicende che interessano in questi giorni alcuni attivisti del NO al carbone e la loro militanza in difesa del territorio di Saline e della comunità, vi è solo l'ulteriore colpa di chi ha consentito che si pagasse un debito contratto da altri.

 

E' evidente che il coraggio di chi rischia viene punito, aldilà delle motivazioni e dei procedimenti addotti, perché si sappia con un avvertimento legale, che non bisogna esagerare. Ma con la difesa della bellezza, della sostenibilità, della salute e della sicurezza sociale non si esagera mai, si sappia. Si citino per danni piuttosto tutti quei rappresentanti delle istituzioni, della politica e delle parti indifferenti, che hanno utilizzato l'area di Saline per farsi le campagne elettorali, per produrre ritardi procedurali utili a fermare il processo di carbonizzazione e la vendita dell'area a pezzi, che hanno detto “no” e poi “sì”, che non hanno opposto resistenze e che non hanno mai concretamente prodotto un'alternativa vera di sviluppo e coesione territoriale alle occupazioni ed ai progetti di altri. Se è legittimo che si debbano pagare questi 4 milioni, si aggiungano ai debiti di responsabilità di tutti coloro che hanno lasciato solo gli attivisti a difendere un territorio di tutti. La città metropolitana di Reggio Calabria ha la sua porta a Sud ancora una volta sfondata da chi, straniero, ci mette un cartello: "proprietà privata". Vietato anche difenderne l'aria e la terra, le sue comunità… a nostro rischio e pericolo”. *Ufficio Stampa “Progetto per la Città (in)differente”.

 

 

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Reggio di Calabria: il consigliere regionale Minasi sulla crisi dell’A.T.A.M.

(74) “In un momento talmente delicato, quale quello che riguarda l'azienda di trasporto pubblico di Reggio Calabria, è indispensabile che agli impegni assunti dalla Regione, così come annunciato dall'assessore al ramo Fedele, affinchè si possa salvaguardare l'Atam e di conseguenza garantire tranquillità ai lavoratori, corrisponda una medesima volontà da parte della terna commissariale che guida il Comune.

 

Non è pensabile, infatti, anche solo immaginare di veder disperso un patrimonio fondamentale per la città dello Stretto, sia per ciò che concerne i servizi che in ambito occupazionale: ecco perchè la Commissione deve necessariamente impegnarsi, e farlo in maniera risolutiva,  riguardo tutti gli iter propedeutici da compiere in tempi celerissimi, così da mettere in campo quelle azioni che solo l'Ente comunale, giunti a questo punto della vicenda, ed in qualità di socio unico, può attuare per scongiurare un ulteriore disagio sociale alla città, già provata da una difficile contigenza economica che si materializza a vari livelli.  A maggior ragione se, come è noto, sono state individuate delle soluzioni percorribili per riprogrammare e ripartire in un'ottica di tranquillità. Non è più il tempo delle attese. Pur potendo comprendere, da ex amministratori, le difficoltà insite nella gestione di un territorio particolare quale quello reggino, non possiamo non evidenziare ancora una volta il trovarci  di fronte ad una problematica molto seria che, come tale, va trattata nel rispetto, inoltre, dei sacrifici cui i lavoratori dell'Atam stanno andando incontro con alto senso di responsabilità. L'auspicio, quindi, è che i componenti della triade che guidano il Municipio, non indugino assolutamente oltre e si indirizzino, nell'immediato, a produrre quegli atti e quei provvedimenti volti, appunto, a garantire il recupero dell'Atam e la tutela di tutti i livelli occupazionali per il bene non solo dei dipendenti ma dell'intera collettività reggina”.*Consigliere Regionale.

 

 

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 6 maggio 2014

(538) Giovedì prossimo saranno consegnati 100 defibrillatori. Giovedì prossimo, 8 maggio, durante il convegno sull’emergenza urgenza regionale che si terrà al Museo storico militare sito nel Parco della biodiversità mediterranea di Catanzaro, saranno consegnati 100 defibrillatori alle strutture sanitarie e alle sedi istituzionali.

 

Il Dipartimento tutela della salute, attraverso i dirigenti preposti con la collaborazione dei direttori del 118, ha effettuato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – una ricognizione sui defibrillatori semiautomatici esterni (Dae), i quali permettono a personale non sanitario specificamente addestrato di effettuare con sicurezza le procedure di defibrillazione, ed ha acquistato i 100 apparecchi che saranno distribuiti ai distretti e poliambulatori delle cinque Asp (circa 80), ai comandi provinciali della Guardia di Finanza e ad altri soggetti istituzionali.  Contestualmente i direttori delle cinque centrali 118 provvederanno alla formazione, all’addestramento ed all’autorizzazione a chi li dovrà effettivamente utilizzare. L’iniziativa ha lo scopo di fornire di Dae quei luoghi ad alto afflusso di persone a rischio di arresto cardiaco. “In Calabria – scrivono i dirigenti regionali del Dipartimento salute Salvatore Lopresti e Giuseppe Andrea De Biase in un corposo opuscolo intitolato ‘L’emergenza urgenza regionale, la defibrillazione precoce – esistono situazioni e località per le quali l’intervento di defibrillazione può essere ancora più precoce qualora sia attivo un sistema Pad: Public access defibrillation. Esso – spiegano – consiste nella defibrillazione precoce effettuata da personale non sanitario addestrato presente sul posto che interviene prima dell’arrivo dell’equipaggio dell’emergenza sanitaria. La finalità del programma regionale per la diffusione e l’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici esterni è di costruire una rete territoriale strutturata di defibrillatori e di soccorritori volontari formati nelle tecniche di rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione, coordinata dal sistema dell’emergenza sanitaria 118, per il trattamento dell’arresto cardiaco in sede extraospedaliera”. Il convegno si aprirà con i saluti del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, dei sub commissario per l'attuazione del Piano di rientro sanitario Luciano Pezzi e Andrea Urbani, del dirigente generale Dipartimento tutela della salute Bruno Zito. Interverranno: Salvatore Lopresti che parlerà della Rete dell’emergenza urgenza, il programma operativo 2013-15; Angela Panuccio, del Ministero della salute, la quale relazionerà sullo stato dell’arte del decreto interministeriale 18 marzo 2011; Giuseppe Andrea De Biase che farà un’analisi geo-statistica sui defibrillatori automatici esterni del territorio regionale; Riccardo Borselli, responsabile Centrale operativa 118 Cosenza, il quale riferirà sull’arresto cardiaco e la defibrillazione precoce nell’età adulta sul territorio; Eliseo Ciccone, responsabile Suem 118 Catanzaro, che parlerà del progetto Pad e formazione all’utilizzo dei Dae; Stefano Caruso, del Dipartimento regionale tutela della salute, che interverrà sul monitoraggio dell’assistenza in emergenza-urgenza; Monica Pagani di Zoll Italia spiegherà le caratteristiche del  defibrillatore Aed plus – Zoll.  p.g. (539) Inizierà il 9 maggio prossimo a Reggio Calabria il corso formativo in diritto antidiscriminatorio. La consigliera regionale di Parità Maria Stella Ciarletta informa che venerdì prossimo 9 maggio, alle ore, 15, nella sala Monteleone del Consiglio regionale di Reggio Calabria, inizierà il corso in diritto antidiscriminatorio. Il percorso formativo, organizzato dalla consigliera Ciarletta e dal Comitato Pari opportunità dell'Ordine degli avvocati di Reggio Calabria, sotto il patrocinio del Consiglio nazionale forense, si articolerà – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in tre moduli, ciascuno della durata di sei ore. “Esperti del settore – spiega Ciarletta – approfondiranno il tema delle discriminazioni di genere nel mondo del lavoro e della politica, anche sotto il profilo della tutela normativa e processuale,  con un particolare sguardo  ai casi di discriminazione che hanno fatto giurisprudenza in Calabria. La lotta alle discriminazioni è una prerogativa esclusiva delle consigliere di parità e la volontà di organizzare questo corso è nata dal desiderio comune degli organizzatori di approfondire una parte del diritto del lavoro che riguarda le donne. Negli ultimi anni – evidenzia la consigliera regionale di parità – ho assistito sempre più lavoratrici discriminate per motivi legati alla maternità e quasi sempre il Tribunale ci da ragione, con sentenze importanti di condanna dei datori di lavoro ma soprattutto di affermazione dei diritti. Tutto questo conferma come la tutela discriminatoria sia uno strumento fondamentale per la promozione delle pari opportunità e debba essere conosciuto al meglio dagli avvocati che intendano difendere le donne. Pertanto – ha detto infine la consigliera Ciarletta – ho inteso coinvolgere attivamente anche gli uffici della direzione regionale del Lavoro e dell'Inail Calabria per estendere la formazione anche ai referenti territoriali dei predetti organismi su tali temi e avere un confronto diretto sulle diverse modalità di intervento in caso di denunce da parte di tutte le istituzioni competenti”. p.g. (540) Buone indicazioni dall’incontro a Lamezia dedicato all’Olivicoltura nel PSR 2014/2020. Trematerra: “Puntiamo molto su questo settore”. L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha partecipato, insieme ai vertici del Dipartimento, all’incontro che si è tenuto a Lamezia Terme, dedicato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – al tema: “Verso un’olivicoltura più moderna e redditizia nel nuovo Psr 2014/2020”. “Il Dipartimento Agricoltura – ha affermato l’Assessore Trematerra – sta puntando tantissimo sul comparto dell’Olivicoltura. Nei tavoli ministeriali stiamo conducendo una dura battaglia sul fronte del primo pilastro della Pac, per difendere a denti stretti le risorse che spetterebbero a questo settore. Come Regione Calabria partecipiamo alle più importanti fiere internazionali per promuovere le nostre eccellenze, stiamo lavorando con impegno per giungere alla creazione di un Igp calabrese, insieme a tante altre iniziative volte alla valorizzazione del settore olivicolo. Ma abbiamo bisogno di sentire la vicinanza ed il supporto del mondo agricolo e imprenditoriale – ha aggiunto l’esponente della Giunta regionale -. Ecco perché anche oggi abbiamo interrotto le nostre attività amministrative in dipartimento e abbiamo deciso di incontrare chi vive di agricoltura, per ascoltare le esigenze e le idee del mondo olivicolo, che terremo in grande considerazione nel momento della redazione del nuovo PSR. Per tutti questi motivi, all’appuntamento di oggi mi sarei aspettato una maggiore partecipazione, ma mi auguro che gli addetti ai lavori ci diano presto segnali forti della volontà di creare una stretta sinergia”. “Rispetto alla passata programmazione dei fondi comunitari – ha affermato il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti – ed in particolare ad alcune criticità riscontrate, abbiamo intenzione di intervenire con dei correttivi. Per prima cosa il nostro dipartimento si impegnerà, nei limiti del possibile e delle regole, a sburocratizzare e a velocizzare gli iter amministrativi. Subito dopo l’estate, infatti, dovranno essere pronti i bandi del nuovo PSR e i tempi delle istruttorie dovranno essere europei, per dare risposte immediate e reale sostegno al mondo imprenditoriale”. “Lo sviluppo del settore olivicolo – ha affermato invece l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino – sarà uno dei primi obiettivi della nuova programmazione. Vogliamo porre particolare enfasi sulla riorganizzazione delle filiere agro – alimentari, puntando sulla competitività dei nostri prodotti e delle nostre aziende. Le misure del nuovo PSR  – ha spiegato ancora l’Adg – ricalcano quelle della vecchia programmazione, ma con elementi di assoluta novità e puntano, secondo le indicazioni della Commissione Europea, ad una Olivicoltura che sia veramente moderna, con particolare attenzione, ad esempio, alla salvaguardia climatico – ambientale ed al biologico”. Dopo aver espresso apprezzamento per questo genere di iniziativa portata avanti dal Dipartimento Agricoltura in giro per i territori, e votata all’incontro ed all’ascolto del tessuto imprenditoriale, i partecipanti hanno fornito una serie di spunti di discussione e riflessione decisamente interessanti. Dal suggerimento del potenziamento del marketing e della valorizzazione dei prodotti olivicoli nostrani, al recupero dei numerosi oliveti calabresi abbandonati, all’aumento degli incentivi per i produttori e quindi all’implementazione delle misure a superficie, all’attività di formazione ed informazione sulla conoscenza dei prodotti calabresi di alta qualità, al coinvolgimento nella ricerca anche delle associazioni di produttori e di categoria, al sostegno all’aggregazione, all’organizzazione di grandi manifestazioni internazionali del settore in Calabria che possano imporci veramente all’attenzione generale, alla formazione di nuove e qualificate figure professionali. g.m. (541) La Regione promuove quaranta eventi. Caligiuri: “iniziative di qualità per promuovere sviluppo economico e attenuare incertezza sociale”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha incontrato questa mattina alla Fondazione “Terina” di Lamezia Terme le istituzioni pubbliche e gli operatori degli eventi culturali finanziati dalla Regione. “La cultura in Calabria – ha dichiarato Calaigiuri – rappresenta non solo un settore economico crescente ma costituisce anche un importante antidoto al disagio e all'incertezza sociale. In questi anni, abbiamo cercato di compiere un lavoro di qualità sostenendo quelle attività che hanno dimostrato di creare economia, immagine e identità. Nessuna sagra ha mai ricevuto attenzione”. Caligiuri ha poi ricordato che la Regione Calabria si è mossa sulle linee dei grandi eventi e delle iniziative storicizzate, stabilizzando i finanziamenti rispettivamente per tre e due anni. Si tratta complessivamente di 40 attività, che si svolgono in tutti i territori della Calabria e nei vari periodi dell’anno. Dai dati elaborati dall’Assessorato alla Cultura e presentati anche alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, nel 2013 le iniziative sostenute dalla Regione Calabria hanno mobilitato oltre un milione e duecentomila persone, delle quali il 40 per cento provenienti da province diverse rispetto a quelle dove si sono svolti gli eventi. Il ritorno economico stimato sul territorio è di circa 34 milioni di euro, pari a quattro volte il costo dell'evento e a otto volte il finanziamento regionale, che è stato pari a 4 milioni di euro di fondi europei specificamente destinati. Caligiuri ha concluso informando sulla prossima programmazione delle risorse comunitarie in materia di cultura ed ha invitato gli operatori a fare rete, redigendo presto e integrando i programmi, promuovendo per tempo le iniziative, lavorando in un’ottica regionale e orientando le attività non solo per la crescita economica e il ritorno di immagine ma anche per attenuare il disagio sociale, “perché – ha sostenuto – bisogna resistere con la cultura e rinascere con la cultura”. Questi gli eventi che la Regione Calabria ha individuato tramite bandi pubblici e i cui rappresentanti erano quasi tutti presenti alla riunione di questa mattina: Roccella Jazz di Roccella Jonica, Peperoncino Festival di Diamante, Premio letterario Tropea, Armonie d’Arte Roccelletta di Borgia e Catanzaro, Cinema di Calabria, Festival della Magia di Crotone, Lamezia Summertime, Stagione concertistica AMA Calabria di Lamezia, Primavera dei Teatri di Castrovillari, Famiglie a Teatro del Centro R.A.T. di Cosenza, “Le strade del paesaggio” della Provincia di Cosenza, “I luoghi ritrovati” della Fondazione Politeama di Catanzaro, Festival Euromediterraneo di Altomonte, “Varia” di Palmi, Peperoncino Jazz Festival, Carnevale Occitano, Concorso Musicale “Orfeo Stillo” di Paola, Moda Movie di Cosenza, “Fatti di Musica”, “Le mostre annuali” del Centro Capizzano di Rende, Premio Letterario “Parole nel Vento” della Provincia di Catanzaro, “Baccanalia” di Tiriolo,  Autunno Musicale della Brass Collection, Kaulonia Tarantella Festival, Premio “Padula” di Acri, Festa delle Invasioni di Cosenza, Paleariza dell'area grecanica, Rassegna di Teatro dell'Associazione Novecento, Note di Fuoco, Festival delle Serre di Cerisano, Festival Leoncavallo di Montalto Uffugo, Workshop Lirico di Verbicaro, “Borgo incantato” di Gerace, Tarantella Power di Badolato, Festival degli Scacchi della Riviera dei cedri, Corigliano Fotografia, Presepe vivente di Panettieri, “Ritorno al Sud” della Compagnia Teatrale del Grillo di Soverato, Premio letterario Caccuri, Horcynus Festival, Premio “Mia Martini” di Bagnara. g.m. (542) L’Assessore Gentile commenta gli ultimi cinque bandi per l’appalto di lavori di messa in sicurezza delle coste per un importo di 14,5  milioni di euro. Dopo la pubblicazione sul portale della Giunta Regionale, nella finestra “Bandi e Avvisi di Gara”, di altri cinque nuovi bandi per l’appalto di lavori di messa in sicurezza delle coste calabresi, con scadenza prevista il 19 maggio prossimo, l’Assessore ai Lavori Pubblici della Regione, Pino Gentile, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Sono interventi che interessano importanti aree di grande pregio e di bellezze naturalistiche: Monasterace, Brancaleone/Bova Marina, Ricadi, Bonifati, Sangineto/Belvedere per un importo complessivo di 14,5  milioni di euro. Tutte opere condivise dal Presidente Scopelliti. Questi bandi sommati agli altri due precedenti, Amantea (4.000.000 di euro) e Reggio Calabria (2.500.000 di euro), rappresentano un finanziamento di  20,5 milioni equivalente al 50% dell’importo dei fondi previsti dall’Accordo di Programma Quadro stipulato nel marzo dello scorso anno con il Ministero dello Sviluppo Economico ed il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per un importo di 40 milioni di euro. Gli interventi di messa in sicurezza delle coste calabresi si muovono nella direzione giusta: quella di coniugare risanamento ambientale e sviluppo economico. La salvaguardia, la valorizzazione e la bonifica dei territori interessati dovranno diventare anche un volano per la ripresa e il potenziamento delle attività produttive nel rispetto dell’ambiente e delle vocazioni turistiche di queste aree soggette a rischio di erosione costiera. Oltre a questi interventi a breve saranno emessi con apposito avviso pubblico altri interventi in modo da completare, con l’affidamento dei lavori, la realizzazione dell’Accordo di Programma Quadro e consentire ad imprese e lavoratori e di poter usufruire di altri 20 milioni di euro di investimenti che permetteranno alle nostre aziende di mantenere la competitività del sistema produttivo calabrese ed il suo sviluppo. Con questi interventi – ha proseguito l’Assessore Gentile – si vuole assicurare  anche la messa in sicurezza e bonifica degli arenili e degli abitati prospicienti le coste per dare una nuova dignità a dei luoghi che da sempre hanno caratterizzato la balneazione e l’offerta turistica calabrese. In particolare, con queste azioni di bonifica e salvaguardia, si raggiungeranno quattro obiettivi fondamentali: perseguire la messa in sicurezza dell’intera fascia costiera calabrese; contrastare l’erosione che nel corso del tempo ha quasi azzerato gli arenili delle aree interessate causando danni a strutture ed infrastrutture; proteggere l’abitato e riqualificare l’intera area. Vorrei inoltre dare rilievo al fatto che la pianificazione degli interventi è stata effettuata a costo zero dalla Regione Calabria, in linea con quanto sta avvenendo a livello nazionale con la cosiddetta “spending review”, dai tecnici dell’Autorità di Bacino Regionale ed ha visto l’impegno per molti mesi di tutte le  Amministrazioni interessate. Infatti sono state coinvolte le Province, gli Uffici del Ministero delle Infrastrutture, il Genio Civile Opere Marittime, e, per  il supporto scientifico, l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. E' stato cosi raggiunto un risultato notevole che ha consentito di valorizzare le professionalità interne presenti nelle Amministrazioni coinvolte, spesso mortificate dalla diffusa pratica di ricorso continuo a professionalità esterne, anche dove non strettamente necessario. Inoltre, come già evidenziato, i progetti, che derivano dal master plan complessivo di difesa costiere hanno consentito, per la prima volta in Calabria, una progettazione integrata con l'obiettivo di mettere in sicurezza l'intera estensione delle coste e non il tratto costiero di un singolo comune. La sinergie con le altre Amministrazioni presenti sul territorio si è resa necessaria dal momento che in passato la realizzazione degli interventi è stata spesso delegata ai Comuni che, oltre a non essere organizzati per poter gestire interventi di tale complessità, erano condizionati dall’obiettivo primario di mettere in sicurezza il breve tratto di costa di competenza comunale, senza tenere conto dei possibili effetti negativi sui litorali dei comuni limitrofi. Proprio per evitare la messa a punto d'interventi di dubbia efficacia o addirittura dannosi, l’Assessorato ai Lavori Pubblici ha avviato una pianificazione complessiva di tutti gli interventi da realizzare sulle coste, approvando un master plan di interventi che prevede un investimento di ben 400 milioni di euro per la messa in sicurezza di tutti i 700 km di costa. Infatti, accanto ai finanziamenti già programmati lo scorso mese di marzo, nell'ambito dell'approvazione del nuovo piano di difesa del suolo, l’Autorità di Bacino Regionale ha approvato, un nuovo piano finanziario di difesa costiera per ulteriori 40 milioni di euro che dovrebbero trovare copertura finanziaria con fondi del Ministero dell'Ambiente. Con l’approvazione del master plan dei lavori la Calabria si è si è dotata di uno strumento che non solo individua gli interventi necessari, ma ne detta anche le priorità, individuando quelli che, per il valore degli elementi esposti al rischio dissesto, hanno maggiore precedenza nella realizzazione. Sulla base di questo studio scientifico sono stati avviati con priorità i 7 interventi sopra citati che riguardano aree ad elevato rischio per infrastrutture poste in prossimità delle coste (come Amantea e Reggio Calabria), ed aree ad elevatissimo valore storico culturale o paesaggistico-turistico (come Monasterace e Ricadi). II risultato raggiunto testimonia la notevole attenzione che l’Assessorato ai Lavori Pubblici ha inteso destinare alla protezione delle coste calabresi che costituiscono una delle maggiori ricchezze della nostra regione, per il loro valore in termini turistici, paesaggistici, storico-culturale oltre che per l'importanza di alcune importanti arterie di comunicazione (in particolare la ferrovia tirrenica e ionica, e le SS 18 e 106) che scorrono in prossimità delle coste. Per questo lavoro svolto vorrei ringraziare i rappresentanti istituzionali di questi organismi, l’ingegnere Salvatore Siviglia, Segretario Generale dell’Autorità di Bacino, insieme ai tecnici del Dipartimento diretto da Domenico Pallaria, che hanno consentito dopo un anno dall’Accordo di Programma Quadro di strutturare un piano di salvaguardia e messa in sicurezza delle aree a rischio di erosione costiera in Calabria. Ulteriori ritardi nell’esecuzione di questi lavori – ha concluso Gentile – avrebbero rischiato di compromettere una situazione che, con il passare del tempo, sarebbe diventata sempre più grave”. g.m. (543) La prestigiosa compagnia crocieristica Seaburn Cruise Line oggi al Porto di Crotone. Nella mattina di oggi ha attraccato al porto di Crotone la Seabourn Sojour, prestigiosa imbarcazione della compagnia Seabourn CRUISE Line, che ospita a bordo 450 passeggeri e 330 membri di equipaggio. Tra le diverse mete della nave in navigazione nel Mediterraneo, nell’itinerario tra Corfù e l’isola d'Elba, la tappa di Crotone ha rappresentato un momento significativo legato alla Magna Grecia, con le visite al centro storico della città pitagorica, Capo Colonna, Santa Severina e Le Castella. A ricevere e accompagnare i turisti e il Comandante in seconda della nave Emilian Cygan è stata la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi. Anche questo arrivo al porto di Crotone é andato molto bene. Gli ospiti della nave sono rimasti affascinati dalle bellezze del territorio circostante, aiutati anche da una bella giornata di sole. Il comandante, visitando le bellezze del borgo marinaro crotonese ha proposto per le ore 19,00 di questa sera un passaggio proprio con la nave nelle adiacenze della splendida fortezza di Le Castella per consentire a tutti gli ospiti di godere della splendida visione. Nel corso della giornata erano presenti, inoltre, il Vicepresidente della Provincia di Crotone Piero Durante, il Vice Sindaco del Comune di Isola Capo Rizzuto Patrizia Battaglia, l'assessore comunale comune di Isola CapoRizzuto Carmela Maiolo, i rappresentati della Camera di commercio Isola Capo Rizzuto e  il rappresentante dell’Autorità portuale Gioia Tauro Luigi errante. “Si apre una sfida cruciale – ha dichiarato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – nell’anno che ha segnato anche l'incremento più consistente di navi da crociere in Calabria e nel Porto di Crotone, tanto da aver dato un nuovo volto alla città nelle giornate di scalo. Non solo. In anni di crisi, le crociere significano movimento e lavoro. Fuori del porto, ma anche dentro. Il considerevole incremento degli scali – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – rappresenta una conferma del lavoro di promozione portato avanti dal Presidente Scopelliti e dalla sua giunta e di quanto il porto di Crotone stia finalmente divenendo, dopo tanti anni bui, più attrattivo sul piano turistico e dell’impegno per rafforzare questo trend”. m.v. (544) Si terrà domani la seconda giornata della trasparenza della Regione al Parco della Biodiversità di Catanzaro. Si terrà domani, mercoledì 7 maggio, la seconda giornata della trasparenza della Regione al Parco della Biodiversità di Catanzaro, presso la Sala del Museo, alle ore 9,30. Al termine dell'incontro saranno premiati gli Istituti  “più trasparenti”. Qui di seguito il programma: ore 09,30 registrazione dei partecipanti; ore 10,00 saluti; ore 10.30: interventi di Mario Caligiuri, Assessore Regionale all’Istruzione e Giuseppe Mirarchi, Dirigente Vicario dell’Ufficio Scolastico Regionale. A seguire: L’Organismo Indipendente di Valutazione, Attilio Gorassini –  Presidente dell’OIV della Regione Calabria; Ciclo di gestione della performance e trasparenza: interazione, Luca Tamassia – Università degli Studi di Urbino; Le politiche regionali in materia di istruzione, Sonia Tallarico – Dirigente Generale del Dipartimento Istruzione; Piano della Performance e Programma per la Trasparenza 2014-2016 Alessandra Sarlo – Dirigente Generale del Dipartimento Controlli Responsabile della Trasparenza; La valorizzazione dei beni culturali in Calabria, Simonetta Bonomi – Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici. Alle ore 11,30 è prevista la  premiazione degli istituti più trasparenti. g.m. (545) La Regione al Seafood Global Expo di Bruxelles, Trematerra: "Occasione preziosa per le aziende calabresi". Al via la conferenza stampa di presentazione della Regione Calabria al Seafood Global Expo di Bruxelles, il più importante evento fieristico al mondo per il settore della pesca, che vede protagonisti anche i prodotti ittici calabresi dal 6 all’8 maggio. La Regione Calabria – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – partecipa con 9 aziende impegnate nell’innovazione di processo e di prodotto, inserite nel Padiglione italiano “Fish & Italy” che conta complessivamente 49 aziende appartenenti a 13 regioni (Emilia-Romagna, Marche, Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana, Calabria, Lazio, Puglia, Sicilia, Friuli Venezia Giulia, Campania, Abruzzo). Queste aziende stanno avendo la possibilità di proporre i propri prodotti su una superficie espositiva di circa 750 metri quadri inclusa l’area dedicata alla degustazione dei prodotti.  “I 35.000 metri quadri totali di esposizione dell’ESE stanno permettendo agli operatori di incontrare 1600 aziende di 80 Paesi – ha dichiarato Michele Trematerra, Assessore all‘Agricoltura – e le aziende partecipanti possono cogliere un’occasione preziosa per avviare o ampliare rapporti con l’estero e rafforzare la propria rete commerciale, traendo vantaggio da un’immagine in crescita   nel mercato di riferimento”. “La partecipazione a questa fiera – ha aggiunto Giuseppe Zimbalatti, Dirigente Generale Dipartimento Agricoltura – s’incardina nel contesto di diversificazione degli interventi messi in campo dalla Regione Calabria. Il nostro obiettivo è supportare le imprese calabresi, i pescatori e tutti gli operatori del settore in generale, non necessariamente legati al pescato. Vogliamo favorire il processo di crescita e anche d’internazionalizzazione sempre più necessario allo sviluppo dell’economia ittica regionale”.  “In tale contesto – ha affermato invece Cosimo Caridi, Dirigente del Servizio Pesca – è importante sottolineare il raggiungimento degli obiettivi di spesa dei fondi comunitari considerato che siamo al 70% rispetto a quanto programmato all'inizio del 2013". Tra i vari interventi messi in campo dalla Regione per sostenere il settore, oltre alla partecipazione alla fiera e il supporto ai sistemi di governance territoriale, con la costituzione di 6 GAC (Gruppi di Azione Costiera), sono in vigore due bandi: a) Misura 1.5, che prevede le compensazioni socio-economiche per la gestione della flotta da pesca comunitaria e b) la Misura 3.3, per la valorizzazione di porti, luoghi di sbarco e ripari di pesca”, entrambe consultabili sul sito Assagri Calabria. Inoltre è in fase di pubblicazione il bando per i fondi di garanzia a sostegno dei pescatori e delle proprie famiglie per esigenze di vita quotidiana, attraverso la società Fincalabra. Di seguito le aziende partecipanti al Seafood Global Expo di Bruxelles: Alagna e Spanò di Reggio Calabria –RC, Buscema Gastronomia Srl di Crotone, Da Mario Mercatino del pesce di Piromalli Diego & C. S.A.S. di Cittanova – Reggio Calabria, De Roberto Cataldo di Cirò Marina di Crotone, I sapori del cancello di Paola – Cosenza, Le delizie del Mediterraneo di Crotone, Marenostrum Società Cooperativa di Crotone, Rossano 2000 Srl di Rossano – Cosenza, Tutto Conserve di Callisto Santo, Campora San Giovanni – Cosenza. (546) Sinergia Università-Regione, Mancini: “Reggio Calabria al simposio internazionale sulle prospettive metropolitane”. L’assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha partecipato al simposio internazionale dal titolo “Nuove prospettive metropolitane”. L’approccio integrato di sviluppo urbano sostenibile attraverso l’attuazione di Horizon/ Europa 2020 dell’Università Mediterranea, in corso da oggi e fino giovedì nell’ateneo di Reggio Calabria. Ricerca e innovazione sono alcuni dei temi su cui la Regione Calabria e l’Università Mediterranea da tempo lavorano insieme. Una collaborazione – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – avviata grazie alle attività condotte dal progetto CLUDs che hanno portato alla stipula della convenzione PRInteR a valere sul POR-FSE 2007-2013 della Regione Calabria. Una sinergia che la Regione intende portare avanti incoraggiando l’apertura internazionale del sistema universitario calabrese anche nel prossimo ciclo di programmazione. Oltre al dottorato reggino, infatti, anche l’Ateneo di Cosenza e quello di Catanzaro hanno attivato due dottorati internazionali nell’ambito della politica di internazionalizzazione messa in campo dalla Regione durante la programmazione 2007-2013 con l’impegno programmatico della sua continuità. Il settennio 2014/2020 traccerà il futuro della Calabria seguendo le traiettorie di una crescita intelligente, sostenibile e solidale indicate dall'Unione Europea. “Una sfida che vogliamo vincere – ha detto Mancini – ed è per questo che siamo già a lavoro per scrivere il nuovo Programma Operativo, la grande occasione della Calabria, che porterà complessivamente oltre 10 miliardi e mezzo di euro. Una cifra straordinariamente grande che può imprimere la svolta che la nostra regione merita”. L’assessore ha ricordato come la Regione sia a buon punto nel percorso verso la definizione della Programmazione operativa 2014-2020. Abbiamo ricevuto positiva valutazione, da parte della Commissione Europea e in particolare dalla Direzione Generale Politica regionale e urbana, sulla prima bozza della Strategia regionale di specializzazione intelligente e innovazione; nello stesso tempo abbiamo voluto sottoporre all’attenzione dei calabresi il Documento di Orientamento strategico, ovvero l'architrave del nuovo Por che individua per la Calabria una serie di aree di possibile specializzazione verso le quali orientare gli investimenti in tema di Ricerca e Sviluppo. Il prossimo passaggio per la definizione della strategia, ha ricordato l’Assessore, sarà l’organizzazione degli stati generali dell’innovazione nei sistemi produttivi che apriranno i contenuti fin qui definiti ai contributi del più ampio partenariato istituzionale, produttivo e sociale regionale. L’obiettivo – ha aggiunto Mancini – è pervenire ad una strategia intelligente condivisa che migliori la qualità della vita dei cittadini calabresi e faccia compiere un significativo salto innovativo al sistema produttivo regionale. Lavoreremo fino all'ultimo giorno utile – ha concluso Mancini – per dotare la Calabria degli strumenti che permetteranno di vincere la sfida della nuova programmazione dei fondi comunitari".

 

 

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Reggio di Calabria: giovedì 7 “Concerto per la vita” di Uto Ughi, biglietti ancora disponibili

(266) di Anna Maria Reggio*. Il Kiwanis Club “Città dello Stretto” informa che sono ancora disponibili i biglietti per il concerto che il celebre violinista Uto Ughi terrà il 7 maggio, alle ore 21:00, presso il Teatro “F. Cilea” di Reggio Calabria.

 

“Nonostante la grande risposta di pubblico durante la prevendita – precisa il Presidente del Club Kiwanis, Guido De Caro – c’è ancora la possibilità di acquistare i biglietti per il “Concerto per la Vita”, prenotandoli al recapito 347.37.12.868”. Chi non vorrà perdersi “il concerto dell’anno” ha ancora tempo, dunque, per prenotare i tagliandi disponibili. Il concerto che il Maestro Uto Ughi terrà al “Cilea”, accompagnato al pianoforte dal M° Marco Grisanti, è molto atteso tra gli appassionati e non, che potranno ammirare il violinista di fama internazionale, al suo ritorno dopo diversi anni in riva allo Stretto. “Il concerto – spiega il Presidente De Caro, che ha organizzato l’evento musicale –  servirà a coniugare la solidarietà, che contraddistingue le iniziative del nostro club service a favore dei bambini, con la musica di un protagonista d’eccezione come Uto Ughi. Parte del ricavato della serata sarà, infatti, devoluto al Progetto “ELIMINATE”, che il Kiwanis International, in collaborazione con l’Unicef, sta portando avanti sin dal 2010 con l’obiettivo di debellare, entro il 2015, il tetano materno e neonatale nei 25 Paesi del mondo in cui ancora è causa di morte”. *Addetta Stampa Kiwanis Club Città dello Stretto.

 

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Lamezia Terme (CZ): giovedì 8 la presentazione de “Il Sistema Reggio”, il libro-inchiesta di Claudio Cordova su intrighi e affari a Reggio Calabria (Laruffa Editore)

(265) Sarà presentato il prossimo 8 maggio presso la Biblioteca Comunale di Palazzo Nicotera, a Lamezia Terme, il libro-inchiesta di Claudio Cordova, “Il Sistema Reggio”. La presentazione, curata dall’associazione “InOper@”, si terrà a partire dalle 18.30 nell’ambito de “Il maggio dei libri”, rassegna promossa per l’intero mese dal Sistema Bibliotecario Lametino e dal Comune di Lamezia Terme.

 

L’incontro sarà moderato da Salvatore D’Elia, dell’associazione “InOper@”, è vedrà la presenza del procuratore capo di Lamezia Terme, Luigi Maffia. Il giornalista Claudio Cordova, direttore del giornale online Il Dispaccio, è da alcuni mesi consulente esterno della Commissione Parlamentare Antimafia. “Il Sistema Reggio” è il primo libro-inchiesta sulla città dello Stretto che, alla luce di dati oggettivi, mostra come – dall’economia alla politica, passando per la criminalità organizzata – tutto sia, appunto “Sistema”. Un lungo lavoro di ricerca e di approfondimento sui gruppi e i grumi di potere che comanderebbero la città. Dalla relazione di scioglimento del Comune di Reggio Calabria alle carte delle inchieste giudiziarie, dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia alle connivenze dello Stato e della società civile con il malaffare e, ancora, gli intrecci economici in riva allo Stretto, ma anche a Milano, il ruolo della massoneria e dei Servizi Segreti nelle vicende più oscure degli ultimi anni. “Il Sistema Reggio”, edito da Laruffa, è un’inchiesta unica su quella che, in maniera unanime, viene definita “la capitale della ‘ndrangheta”. A partire dagli anni 2000 si sarebbero create le condizioni politiche, mafiose ed economiche perchè Reggio Calabria venisse, di fatto, inglobata dalla stessa logica dell’armonia e dell’accordo. Cordova – da giornalista attivo in città da anni – mette insieme un’opera unitaria in cui non viene risparmiato alcun settore della vita sociale reggina, portando alla luce una lunga serie di manovre oscure su cui si poggerebbe lo status quo cittadino. “Il Sistema Reggio” è una fotografia di quella che è diventata la città dal 2000, in un momento delicatissimo per la sua storia, all’indomani dello scioglimento del Comune per contiguità con la ‘ndrangheta. La presentazione si terrà dunque alle 18.30 dell’8 maggio, presso la Biblioteca Comunale di Palazzo Nicotera. Nella mattinata, invece, il giornalista Cordova terrà un incontro con gli studenti del Liceo Classico “Tommaso Campanella” di Lamezia Terme. Dalla prefazione del libro, del giornalista e scrittore Antonino Monteleone: E se lo specchio attraverso cui questa città si è guardata negli ultimi trent’anni fosse stato uno specchio distorto, alterato? E se alla rettitudine di cittadini comuni, imprenditori, servitori dello Stato, insegnanti, medici, avvocati, notai, e anche giornalisti, si fosse contrapposto un establishment esteso, sostanzialmente mediocre, connivente col sistema criminale che regola i rapporti sociali, ma soprattutto silenzioso? E se questo silenzio avesse, piano piano, ammorbato la gran parte del tessuto sociale fino a rendere quasi ininfluente ogni impulso di senso contrario? Nota biografica dell’autore – Claudio Cordova, nato nel 1986, giornalista, vive a Reggio Calabria. Ha lavorato per diverse testate locali, occupandosi di cronaca nera e giudiziaria. Dall’aprile 2012 è direttore del giornale online Il Dispaccio. Collabora inoltre con Il Quotidiano della Calabria. Per Laruffa nel 2010 ha già pubblicato il libro-inchiesta sul traffico di rifiuti tossici e radioattivi “Terra Venduta – Così uccidono la Calabria – Viaggio di un giovane reporter sui luoghi dei veleni”. Dal febbraio 2014 è consulente esterno della Commissione Parlamentare Antimafia.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, mercoledì 7 conferenza del prof. Vecchio Ruggeri su “I problemi sociali durante il conflitto mondiale”

(264) Nell’ambito della manifestazione “Il Maggio dei Libri” promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Comune di Reggio Calabria, dalla Biblioteca Pietro De Nava e dall’Associazione Culturale Anassilaos si terrà mercoledì 7 maggio alle ore 17,00 presso la Villetta Pietro De Nava la conferenza del Prof. Angelo Vecchio Ruggeri sul tema “I problemi sociali durante il conflitto mondiale”.

 

Quantunque la Guerra fosse stata accolta al suo inizio con grande spirito nazionale da tutte le classi sociali in tutti i paesi belligeranti, il protrarsi di essa oltre ogni aspettativa e la necessità di una organizzazione rigida sia all’interno di ogni nazione che nelle fabbriche, convertite di necessità allo sforzo bellico sia per la produzione di armi che di vettovaglie per gli eserciti al fronte, provocò conflitti sociali e agitazioni anche perché i Governi furono ben presto costretti ad introdurre delle forme di controllo sia sulla società nel suo insieme che soprattutto all’interno delle fabbriche provocando dissensi, agitazioni che in taluni casi, specialmente a seguito della Rivoluzione Russa, assunsero un carattere rivoluzionario. La presenza stessa all’interno delle fabbriche dei pochi operai specializzati non inviati al fronte e delle donne chiamate a sostituire i soldati e la stessa “militarizzazione” degli stabilimenti adibiti alla produzione bellica creò non pochi attriti  e proteste sia per le condizioni durissime di vita e di lavoro, repressione sociale e politica sia che per l’idea che cominciava a serpeggiare di una guerra il cui prezzo era sostenuto dalla povera gente mentre i pescecani si arricchivano. Fu così che scioperi e  rivolte scoppiarono un po’ ovunque, sia in Italia  che negli altri Paesi,  con modalità ed esiti differenti.

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Reggio di Calabria: Liberi di Ricominciare, “Le tue idee per la Città che vogliamo”

(153) Particolari esigenze, esattamente 11 mesi fa, ci hanno indotto alla fondazione di Liberi di Ricominciare: “un’associazione socio-culturale politica che sin da subito si è posta l’obiettivo di “ascoltare la gente illusa negli anni da una politica affaristica e di interesse.

 

Siamo nati tra la gente comune, con la missione di tutelare i loro diritti ed essere realmente i promotori del rinnovamento”. In questi mesi di attività abbiamo affrontato scottanti tematiche come la revisione della legge sullo scioglimento dei comuni (il cosiddetto Decreto Taurianova), la vertenza PEO, l’innominabile TARES, l’ingiusto aumento massimo dell’aliquota RCA da parte della provincia, e l’ultimissima nonché drammatica vicenda legata al licenziamento dei dipendenti de “L’Ora della Calabria” e la chiusura dello stesso giornale. Durante il nostro percorso abbiamo più volte interagito e collaborato con grandi punti di riferimento del nostro territorio, come Sua Eccellenza il Prefetto Vittorio Piscitelli e Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini Vescovo della nostra diocesi. Tutte battaglie che ci hanno visto protagonisti – sempre in prima linea – a difendere i diritti dei cittadini, vittime di inspiegabili soprusi da parte di una cinica e incapace triade commissariale. Ogni nostra azione ha avuto alla base il dialogo e il confronto. Siamo riusciti non solo a far sedere, ma addirittura a far collaborare soggetti politici con ideali totalmente opposti, questo perché, come detto più volte, i problemi non hanno colore politico, i problemi vanno risolti. Molti cercano di emulare le nostre azioni, ma con grande orgoglio affermo che “lo facciano pure perché serve alla città, ma sappiano che è difficile starci dietro. Noi siamo avanti”. Ricordo ancora un’affermazione della triade: “il malato è grave, abbiamo dovuto incidere a fondo, fino ad arrivare al tessuto sano, l'operazione è tecnicamente riuscita”. Ai commissari mi verrebbe da suggerire che: “un medico deve curare l’ammalato. Peccato che con le loro cure il malato sia oramai morto!!!”. È inammissibile pensare che i signori commissari evitano di istaurare un contatto con la gente, trovando come banale giustificazione l’essere oberati di lavoro. Da quel nefasto 9 ottobre 2012, mentre loro si rinchiudevano subito dentro Palazzo San Giorgio, la nostra città, a essi sconosciuta, ha cominciato a cadere a pezzi, passando dal discusso “modello Reggio” al “modello Peggio” sino al luttuoso “modello Panico”. È proprio vero “meglio il peggiore dei Sindaci al miglior Commissario Prefettizio”. Mesi addietro, non riuscendo in alcun modo a incontrarli abbiamo lanciato una proposta programmatica attraverso gli organi di informazione. Proposta necessaria alla terna commissariale per espletare al meglio e con ligio dovere il loro incarico prefettizio sull’intero territorio reggino. Infatti, tenuto conto del loro attaccamento al lavoro, col movimento abbiamo dato la totale disponibilità ad offrire ospitalità nel nostro camper (adibito ad ufficio mobile) così, nell’espletare regolarmente i loro impegni amministrativi, grazie alla nostra struttura motrice, sarebbe stato possibile far conoscere i territori e, in particolare, le periferie della nostra amata Reggio con la speranza di far notare il reale stato di criticità in cui si trovano i nostri territori. Ma è proprio vero, al peggio non v’è mai fine. Giorni fa l’assurdo: i signori Commissari hanno dichiarato addirittura di essere stati lasciati soli dalla città. Tale affermazione mi ha fatto davvero sorridere. “La verità è che non conoscono e non amano la città e non li sfiora, neppure lontanamente, il desiderio di farla vivere con un minimo di decoro”. C'è, però da dire, che sul loro incompetente operato è calato il silenzio di quasi tutta la classe politica, di  tutti i partiti, degli ex amministratori e peggio ancora dei cittadini vittime di un sistema fallimentare. Tutti insieme a subire in silenzio una situazione davvero drammatica per la città. Politicamente invece, altro che silenzio. Quotidianamente leggiamo della nascita di movimenti, comitati, partiti. Sentiamo già sussurrare nomi (probabili e fantasiosi) di possibili candidati a primo cittadino (secondo le fantasie di alcuni giornalisti potrebbe esserci anche il mio nome per la corsa a Palazzo San Giorgio), dimenticandoci di qualcosa di veramente importante, di una medicina davvero vitale: i programmi. Infatti i grandi assenti delle toto-candidature sono proprio i programmi. Durante il nostro ultimo incontro con mons. Morosini, ci ha raccomandato: “A breve ci saranno le elezioni comunali dove in molti prometteranno la realizzazione di progetti grandiosi. Ai cittadini si deve dire la verità. Non esistono progetti faraonici, ma semplici progetti che possiamo ottenere noi con le nostre forze. Questo deve essere il modo di far politica”. Avete mai pensato cosà potrà fare la futura amministrazione dopo il periodo buio del commissariamento? Avete mai pensato come i futuri amministratori governeranno la città? Tutta la classe politica non fa altro che addossare colpe ai predecessori o peggio ad accusarsi reciprocamente senza assumersi, in alcun modo, l’onere di una strategia necessaria a far tornate a vivere la nostra città oramai morta. Questi due “fondamentali” quesiti ci hanno indotto a iniziare costruire possibili “prospettive e soluzioni per il futuro della nostra città”. A tal proposito con liberi di ricominciare già nei giorni scorsi abbiamo attivato un primo incontro programmatico dove, attraverso una tavola rotonda organizzata sui rifiuti solidi urbani è scaturita l’idea di realizzare un consorzio metropolitano per trasformare l’emergenza in grande risorsa per il rilancio della città. “Il nostro movimento, infatti, è pronto a siglare un protocollo d’intesa con il sindaco di Saracena (CS), primo comune in Calabria per raccolta differenziata che con il progetto “Zero Waste” rifiuti zero ha creato una grande opportunità economica ambientale e occupazionale”. Questo è un primo punto programmatico davvero importante, necessario a garantire alla città una possibile ripresa economica-occupazionale. Per il rilancio, di vitale importanza, è porre fine con una “terapia invasiva” allo stato di degrado che riversa l’intero comprensorio reggino. Già da questa settimana inizieremo a girare i territori per raccogliere le istanze di quelle periferie oramai abbandonate. “Le tue idea per la città che vogliamo” noi vogliamo che i cittadini diventino protagonisti per costruire insieme la nuova Reggio. Stando infatti tra la gente e con la gente costruiremo un programma dettato dai territori, necessario ad un corretto operato dei futuri amministratori, anche perché siamo convinti che per avere una valida soluzione occorre prima analizzare i problemi. Occorre pensare allo sviluppo futuro, consapevoli che i nostri futuri politici dovranno amministrare senza far più danni. Paolo Ferrara: “con l’attività di ascolto il nostro obiettivo sarà semplicemente stare con la gente, tra la gente, garantendo così la possibilità di conoscere il territorio e dar voce alle istanze dettate dai cittadini, necessarie a “stimolare e potenziare” il coinvolgimento e la partecipazione delle istituzioni, al fine di garantire, anche nelle località più difficili, una maggiore vicinanza ai territori che consentirà di azzerare in tempi brevi i disagi dei residenti”. Il Presidente, Paolo Ferrara.

 

 

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Reggio di Calabria: venerdì 9 la convention “Io Cambio”/M.E.D.A.

(152) Il Movimento Europeo Diversamente Abili International ha la propria candidata alle prossime elezioni europee. Il Presidente, Maria Riccelli, candidata nelle liste di “Io Cambio” nella circoscrizione sud al numero 2 della lista.

 

Finalmente un movimento politico a livello nazionale che riconosce il lavoro svolto in questi anni sempre a favore dei diversamente abili per il riconoscimento dei loro diritti e bisogni. L'evento si svolgerà giorno 9 maggio p.v. alle ore 16.00 presso l'Auditoriom Lucian in via Monsignor de Lorenzo. Interverranno per ordine d'intervento: Sig.ra Rosy D'Agostino – Segretaria Regionale M.E.D.A.; Dott. Demetrio Malara – Responsabile comunicazione M.E.D.A. Calabria; Dott. Basilio Viola – Segretario Nazionale P olitico  M.E.D.A.; Avv. Agostino D'Antuoni – Segretario Nazionale “Io Cambio”; Sig.ra Maria Riccelli – Presidente Nazionale M.E.D.A.. Il progetto di “Io Cambio”: “per la sicurezza sociale e la tutela della famiglia, assicurando pari opportunità a tutti consentendo l’accesso ai servizi fondamentali: istruzione, lavoro e cure sanitarie; per riportare etica e morale nella politica e nella collettività, attuando un programma politico aperto ai Cittadini e alle loro Associazioni, ispirato ai principi di libertà, giustizia sociale, solidarietà e servizio alla collettività; per ridurre il carico fiscale su imprese e famiglie con lo scopo di sostenere i consumi e rilanciare gli investimenti: defiscalizzazione degli oneri sociali, abolizione della riscossione centralizzata dei tributi fiscali diretti ed indiretti, tagli alla spesa pubblica e riduzione del debito (riduzione degli enti pubblici e ridefinizione delle loro funzioni); per realizzare una Repubblica federale che assicuri la libertà e i diritti dei Popoli sovrani tramite: la protezione dei distretti industriali nazionali e delle attività economiche, il rispetto e la valorizzazione di identità e territori; per garantire maggiore equità riequilibrando compensi, pensioni e indennizzi di autorità e manager pubblici; per restituire all’Italia il ruolo che le compete nel panorama internazionale, provvedendo a rivedere in modo radicale la partecipazione alla Comunità Europea”. Un progetto ambizioso che ben si coniuga con la mission del meda, che già in questi mesi ha messo in evidenza, con denunce chiare e forti sulla stampa le varie problematiche della nostra Reggio. La cittadinanza è invitata a partecipare. La Segretaria Regionale MEDA Calabria, sig.ra Rosy D'Agostino – Il Responsabile Comunicazione MEDA Calabria, dott. Demetrio Malara.

 

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A Reggio Calabria il seminario ”Fare il biologo: orientamento al lavoro e all’impresa” dell’Ordine Nazionale dei Biologi

(9) Nuovo appuntamento a Reggio Calabria programmato dall’Ordine Nazionale dei Biologi. Si terrà il prossimo 8 maggio il Corso dal titolo “Fare il biologo: orientamento al lavoro e all’impresa”.

 

Il corso, che da diritto all’acquisizione di 8,5 crediti ECM (disponibili per i primi 30 iscritti) si terrà presso la Delegazione dell'Ordine dei Biologi Reggio Calabria in via Aschenez n° 140. ''Siamo molto soddisfatti di questo nuovo appuntamento organizzato dall'Ordine Nazionale dei Biologi a Reggio Calabria – ha dichiarato il Consigliere Nazionale dell'Ordine Domenico Laurendi – riteniamo sia un momento formativo molto utile per la crescita professionale dei giovani biologi del nostro territorio che avranno la possibilità di comprendere gli strumenti più efficaci per un inserimento immediato nel mondo del lavoro''. Il format del corso, che prevede un totale di 6 ore didattiche più 1 ora di esercitazione pratica, sarà utile agli iscritti per comprendere le dinamiche psicologico-comportamentali all’interno dei contesti lavorativi, presentare la propria offerta professionale durante i colloqui di lavoro, acquisire nozioni sulle diverse tipologie di lavoro, conoscere le fonti di finanziamento europeo, comprendere le opportunità legate all’autoimpiego e all’impresa per entrare nel mondo lavorativo.

 

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Reggio di Calabria: Giovani NCD “L’estate si avvicina e Reggio assomiglia sempre di più al Terzo Mondo”

“La stagione estiva è alle porte e si tratta del periodo di maggior afflusso turistico per la nostra città. Duole, però, assistere giorno dopo giorno ad un peggioramento delle strade,

 

che assomigliano sempre di più a quelle dei Paesi del Terzo Mondo, nonché ad un decadimento dei servizi in generale. Ad ogni azione, o omissione, corrisponde una reazione per cui potremmo pensare  che questa è la conseguenza della situazione che attraversano i lavoratori della Multiservizi. La mancanza di quest'azienda crea grandi difficoltà ai reggini, senza dimenticare il disagio sociale ed economico di circa 300 famiglie di fronte al quale, con tutta franchezza, non capiamo come si possa rimanere fermi e indifferenti. Reggio Calabria, dal punto di vista delle strade, del verde pubblico e di altri servizi essenziali, ha compiuto enormi passi indietro dopo una stagione entusiasmante. Perciò auspichiamo che la terna commissariale che guida il Comune di Reggio prenda immediatamente provvedimenti per risolvere la questione della Multiservizi e ridare un minimo di dignità alla nostra città. Sarebbero inaccettabili ulteriori danni all’immagine, che si ripercuoterebbero soprattutto sul turismo e andrebbero a vanificare il grande lavoro messo in campo per promuovere la nostra realtà, nonché le tante bellezze che essa è in grado di offrire agli ospiti in visita. Sarebbe oltretutto paradossale proprio oggi che, grazie all’impegno del Presidente Scopelliti, sono state attivate nuove rotte da e per Reggio Calabria, è finalmente arrivata anche la crocieristica e i Bronzi sono rientrati al Museo. Non riteniamo fondamentale trascorrere un’estate ricca di divertimento perché siamo consapevoli del momento difficile che attraversano tutti i comuni italiani, ma è un nostro diritto poter fruire di una città pulita e dignitosa. E senza la politica, a Palazzo San Giorgio, anche ciò che dovrebbe essere normale ogni giorno appare sempre più difficile da ottenere". Giovani NCD Reggio Calabria.

 

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