Festival “Facce da Bronzi”, sabato 22 agosto terza selezione sul “Lungomare dei Mille” di Melito di Porto Salvo

(579) Dopo il successo a Palmi, proseguono le selezioni del Festival nazionale del cabaret “Facce da bronzi” giunto alla sua 3° edizione e che in questi anni ha visto salire sul palco tanti cabarettisti, oggi impegnati in noti programmi televisivi.

 

La prossima tappa si svolgerà sul lungomare dei Mille di Melito Porto Salvo sabato 22 agosto all’interno del programma di attività sportive, culturali e di spettacolo denominato “Un sorriso sotto l’ombrellone” a sostegno della campagna di raccolta fondi dell’Unicef “Vogliamo zero” abbattiamo la mortalità infantile. Il festival, prodotto dall'associazione Culturale Arte e Spettacolo “Calabria dietro le quinte” con il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria e del Comune di Melito Porto Salvo, di Reggio Calabria e di Palmi, vedrà per la terza ed ultima serata di selezione ben undici cabarettisti provenienti da tutta Italia. A conquistarsi l’ambito premio si sfideranno a colpi di simpatici sketch i Carta Bianca da Nettuno, Elmo & Scipio da Napoli, Donatello Iacullo da Salerno, i Poi ve lo dico da Ariccia, Maurizio Giuntoni da Carrara, Nico Siciliano da Bari, Mirko Iaquinta da Cosenza, Jo Tarantino da Torino, Dario Pietrangioli da Caserta, i Fuori di testa da Villafranca. Traghettatori della serata il duo comico “I non ti regoli” (Giuseppe Mazzacuva e Giuseppe Scorza), Luisa Zappia e Simona Ambusto come sempre protagonisti anche di simpatici siparietti. Si ride con un cabaret pulito ma pungente accompagnato da un intrattenimento musicale con il corpo di ballo “Le Divine” e il rapper Mad Simon. E a sostenere gli aspiranti cabarettisti, il comico romano Gianluca Giugliarelli direttamente da Zelig e Made in Sud con i suoi brillanti monologhi sulla vita da divorziato. Sarà una giuria tecnica composta da personaggi dello spettacolo e della cultura  a valutare i concorrenti e selezionare gli ultimi tre finalisti per il gran Galà finale del 23 agosto all’Arena “Ciccio Franco” di Reggio Calabria. “Siamo entusiasti per le numerose iscrizioni arrivate da tutte le regioni d'Italia, segno tangibile di un festival trasparente e di qualità che rappresenta un efficace strumento di promozione e valorizzazione dei giovani talenti nel campo del cabaret e della comicità – afferma il patron Peppe Mazzacuva – Festival Facce da Bronzi tra i più importanti eventi del panorama culturale della regione e un ringraziamento va alla Provincia e ai Comuni di Melito e Palmi che anche quest’anno hanno creduto in un progetto complesso ma fattibile. Inoltre, anche quest’anno Facce da bronzi sposa la solidarietà accostandosi concretamente alla campagna di raccolta fondi Unicef perché non c’è miglior sorriso che quello del nostro prossimo”.

 

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Calcio, serie B: Crotone, il commiato di Antonio Galardo “Grazie. Grazie. Grazie, mille volte grazie e sempre, eternamente forza Crotone”

(298) “Cari tifosi, il giorno è arrivato, quel giorno che ho allontanato per tanto tempo con il mio lavoro ed il mio impegno, arrivando a giocare fino a quasi 39 anni

 

in un campionato difficile, lungo e duro come la Serie B. Il 9 agosto per l’ultima volta indosserò la mia seconda pelle, la maglia rossoblu. È stata una scelta difficile e anche dolorosa. Non è facile, infatti, fermarsi dopo aver respirato il profumo dell’erba bagnata per oltre vent’anni, e avendo indossato per tantissimi anni la maglia della mia città, quella per cui ti batte il cuore fin da quando sei piccolo. Ho lottato su ogni campo, ho sudato, faticato, pianto e gioito, quasi sempre con la maglia del Crotone cucita addosso. Sono stato fortunato, ma la fortuna l’ho aiutata con il mio impegno, la mia professionalità e la mia serietà, doti che mi hanno trasmesso prima i miei genitori, poi il mio mentore Pino Faga, infine, le ho ritrovate nella società del Crotone calcio. Doti che non mi abbandoneranno mai, nemmeno quando dal 10 agosto avrò un ruolo diverso da quello del calciatore. Torno a ripeterlo, è difficile, molto difficile pensare che non sarò più in ritiro il venerdì pomeriggio, che non respirerò la tensione della partita, che non sentirò gli applausi del mio pubblico all’uscita del sottopassaggio. Allo stesso tempo, però, sono felice di iniziare una nuova avventura, di poter offrire il mio bagaglio tecnico e di esperienza ai più giovani, e sempre nel nome del Fc Crotone calcio. Ora è il momento dei ringraziamenti che sono davvero tanti e ho paura di dimenticare qualcuno. Il primo grazie è per la famiglia, per mia moglie e i bambini ai quali non ho mai fatto mancare la mia vicinanza, nemmeno quando si partiva per i lunghi ritiri. Grazie ai presidentissimi Raffaele e Gianni Vrenna, che hanno creduto in me dal primo momento e non hanno mai smesso di farlo. Grazie a Salvatore Gualtieri, a Raffaele Marino, a Peppe Ursino e a tutti i dirigenti del Crotone. Grazie a tutti gli allenatori che ho avuto, fa ognuno di loro ho imparato qualcosa. Grazie ai medici, massaggiatori, terapisti, ai magazzinieri, ai dipendenti, a Emanuele Roberto, ad Anselmo Iovine che sono anche amici veri e sinceri. Grazie a tutti i compagni di squadra che in questi anni ho avuto la fortuna di conoscere. Sono fiero di aver potuto raccontare la mia storia di uomo e calciatore grazie al giornalista Bruno Palermo che, non senza difficoltà, ha raccolto storie e notizie e scritto il libro “Esce Galardo entra nessuno”. Grazie a tutti i tifosi. A quelli che a Crotone hanno sofferto, saltato a cantato con me e gridato il mio nome. Quelli che mi hanno sempre sostenuto. Grazie alle migliaia di tifosi che in questi anni ho incontrato in giro per l’Italia, sempre orgogliosi e fieri di essere crotonesi e di farlo vedere al mondo intero. Grazie ai giornalisti di Crotone che hanno sempre avuto un occhio di riguardo nei miei confronti. Grazie a tutti quelli che in qualche modo hanno contato qualcosa nella mia carriera calcistica. Grazie. Grazie. Grazie, mille volte grazie e sempre, eternamente forza Crotone”. Antonio Galardo #ag4.   

 

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Reggio di Calabria: UIL Scuola, progetto regionale di formazione per educatori per l’infanzia

(179) Il Regolamento di attuazione del 23 settembre 2013, n. 9 definisce i requisiti organizzativi e strutturali dei servizi educativi per la prima infanzia della Regione Calabria e indica in particolare i requisiti e i titoli necessari per ricoprire il ruolo di educatore per l’infanzia.

 

La norma prevede una specifica deroga per i soli educatori che non essendo in possesso dei titoli previsti, per garantirsi la continuità lavorativa sono vincolati alla frequenza documentata di una specifico corso di formazione e aggiornamento su tematiche educative. Il Regolamento, tra l’altro, fissa al 1° gennaio 2018 il termine ultimo oltre il quale tutti i nuovi educatori assunti nei servizi per l’infanzia dovranno essere in possesso di diploma di laurea in ambito educativo-pedagogico. La Uil Scuola di Reggio Calabria, sezione paritaria e privata, al fine di salvaguardare l’operativa del personale educativo che da anni opera nei servizi per l’infanzia ha presentato alla Regione Calabria una specifica proposta formativa denominata “Professione educatore nei nidi d’infanzia e servizi integrativi”. Il corso di formazione regolarmente autorizzato dal Dipartimento 7, Settore Politiche Sociali della Regione Calabria, é rivolto prioritariamente agli educatori che avendo avuto un rapporto contrattuale in mansioni attinenti i servizi educativi per la prima infanzia potranno derogare al possesso dei titoli indicati. Ma l’esperienza formativa proposta è indirizzata anche a coloro che in possesso di diploma in ambito educativo pedagogico (magistrale, liceo socio-psico-pedagogico, etc.) potranno svolgere l'attività di educatore purché, se non già esistente, instaurino un rapporto di lavoro entro il 31 dicembre 2017. Il Regolamento prevede anche l’attivazione degli strumenti dell’autorizzazione e dell’accreditamento dei servizi educativi e richiede la presenza del coordinatore pedagogico a garanzia di un’elevata qualità educativa. Nella consapevolezza che, nelle nostra realtà regionale,  tali figure professionali non hanno avuto concrete opportunità di costruire percorsi esperienziali di rilievo, il programma formativo del corso é rivolto anche verso tutti gli educatori, in possesso di laurea specifica, che intendono cogliere l'opportunità di ricevere una formazione pratico-laboratoriale che mira allo sviluppo di competenze spendibili in ambito lavorativo, con particolare riferimento a quanti operano o intendono operare nelle strutture private accreditate. Le recenti indicazioni della legge 107 individuano la necessità di percorsi formativi, iniziali e permanenti, per la preparazione e la qualificazione degli educatori dei servizi per l’infanzia e pertanto con questa iniziativa la sezione paritaria e privata del sindacato reggino partecipa concretamente all’implementazione del sistema integrato già previsto dalla Legge Regionale del 29 marzo 2013 n. 15. La proposta formativa mira a costituire professionisti dell’infanzia che rivestendo un ruolo cruciale nel promuovere gli interventi possano sostenere, attraverso pari opportunità, il successo educativo dei bambini. L’iniziativa intende trasferire agli educatori le conoscenze e competenze necessarie per favorire lo sviluppo cognitivo, socio-emotivo dei bambini, imparando a predisporre il progetto educativo e ad organizzare il funzionamento dei servizi sulla base di precise conoscenze culturali, normative e appropriate abilità tecniche e relazionali. La qualificazione del personale educativo diventa quindi la principale priorità dell’agenda della UIL scuola nel settore dell’educazione pre-scolare, segnando una vera e propria svolta, come tra l’altro attestato dalla Comunicazione Europea del 2011: “consentire a tutti i bambini di affacciarsi al mondo di domani nelle condizioni migliori”. Il corso di formazione è organizzato dalla Uil Scuola reggina, sezione paritaria e privata, in tre distinte sedi (Reggio Calabria – Palmi – Locri/Siderno), con numero di posti limitati e soggetto al raggiungimento di un minimo di 30 partecipanti, fino ad un massimo di 40 partecipanti per sede. E’ basato su tematiche innovative, metodologie esperienziali e strumenti concreti applicabili nella pratica professionale degli educatori con incontri interattivi in aula su base teorico-tecnica, performance laboratoriali e stage aziendali. Organizzato con 200 ore complessive prevede tre moduli tra di loro complementari: un percorso di base di 40 ore, un percorso di qualificazione di 60 ore, ed infine uno stage aziendale di 100 ore presso strutture educative per la prima infanzia. Lo stage, attraverso lo sviluppo di laboratori in campo ed attività di osservazione, ricerca e studio, avrà lo scopo di verificare se le conoscenze e le competenze acquisite durante la parte teorica-laboratorio sono state realmente apprese dal corsista e gli permetterà di acquisire abilità pratiche, di sperimentare il lavoro d'equipe, ma soprattutto di crearsi una vantaggiosa opportunità di lavorare nel settore dell'infanzia. A conclusione del corso sarà rilasciata agli allievi un attestato di frequenza e una certificazione dell'avvenuta integrazione formativa, agli aventi diritto, da parte del Dipartimento Politiche Sociali della Regione Calabria con la possibilità di svolgere il ruolo di educatore. Il corso è coordinato dalla prof.ssa Ivana Padovan, dell'Università "Ca' Foscari di Venezia", si avvarrà di formatori qualificati e della collaborazione di responsabili di strutture per l'infanzia ricadenti nel territorio provinciale di Reggio Calabria. I dettagli e le info della proposta formativa sono disponibili presso la segreteria della UIL Scuola paritaria e privata di Reggio Calabria, via Giuseppe De Nava n. 122, (facebook: Uil scuola paritaria e privata) o richiedibili direttamente a scuolenonstatalirc@uilscuola.it.

 

 

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Calcio, serie D: l’AS Reggina cambia nome, ora è ASD Reggio Calabria

(301) In relazione alla mancata delibera della F.I.G.C. sulla richiesta di affiliazione presentata dalla ASD "A.S. Reggina", la società comunica che non si tratta di un'esclusione

 

ma soltanto di una ulteriore richiesta della FIGC/LND che ha rilevato l'esistenza di altra società con medesima denominazione sociale. Pertanto, la ASD " A.S. Reggina" ha immediatamente provveduto a convocare l'assemblea straordinaria, così come richiesto dalla Federazione, modificando temporaneamente la propria denominazione sociale in ASD "Reggio Calabria", così da poter essere regolarmente affiliata alla FIGC e iscritta al campionato di Lega Nazionale Dilettanti serie D. 

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Pallacanestro, serie A2: Viola, Gianni Tripodi torna a casa

(300) La Viola Basket Reggio Calabria comunica di aver chiuso un accordo di collaborazione con coach Gianni Tripodi che andrà a rafforzare la struttura tecnica neroarancio per come essa è stata concepita dal GM Condello e dal Coach Benedetto.

 

“Per noi è un tassello importante di crescita – ha dichiarato il GM Gaetano Condello – dal momento che con Tripodi acquisiamo spessore tecnico e di esperienza notevolissimi. Consentitemi” – conclude Condello – “una nota di soddisfazione personale per aver riportato a casa un tecnico che per me, da ragazzo e giovane uomo, ha costituito una guida per anni”.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 11 omaggio a “Peppone e Don Camillo”

(584) Si terrà martedì 11 agosto alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso, promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos, un omaggio a “Don Camillo e Peppone”,

 

gli indimenticati protagonisti di una serie di film che tra gli anni Cinquanta e Sessanta incontrarono un memorabile successo di pubblico. L’occasione per un tale omaggio, curato da Nanni Barbaro, responsabile Teatro e Tradizioni Popolari dell’Associazione Culturale Anassilaos, che proporrà una rivisitazione dietro le quinte dei cinque film della saga, un racconto ameno e dettagliato su come essi nacquero, sugli aneddoti, sui rapporti tra il Guareschi letterario e il Guareschi cinematografico, con l'ausilio di alcune letture (Fatima Ranieri  voce narrante) e di immagini  montate Claudio Sergi, è il  50° anniversario dell’uscita nella sale di tutta Italia del  film “Il compagno Don Camillo”, diretto da Luigi Comencini nel 1965, che concluse, a causa della morte dell’attore francese Fernandel, la serie cinematografica tutta incentrata sul rapporto conflittuale, e ad un tempo amicale, tra Don Camillo, interpretato da Fernandel, il combattivo sacerdote della Bassa e Peppone Bottazzi, il sindaco irriducibilmente comunista interpretato da Gino Cervi. Nonostante gli anni trascorsi Don Camillo e Peppone continuano ad essere attuali poiché rappresentano quell’eterna contrapposizione, tipicamente italiana, tra guelfi e ghibellini, che negli anni ’50 divise comunisti e clericali incarnati in maniera esemplare nel prete Don Camillo e nel compagno Peppone. Quello che comunque assicurò alla coppia il sostegno del pubblico – a parte qualche mugugno – fu la capacità di Guareschi e dei registi di evidenziare la sostanziale bonomia dei protagonisti capaci di superare, nel nome di una appartenenza alla comunità,  ogni contrasto politico e ideologico dinanzi alla concretezza dei problemi da affrontare. Sembrò al tempo quasi una prefigurazione del compromesso storico che sarebbe venuto qualche decennio dopo. Oggi forse costituiscono la comune aspirazione dei cittadini ad una concordia  che eviti asprezze e divisioni.

 

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Reggio di Calabria: al via il Deafest 2015. Quest’anno il festival si chiuderà sul Lungomare Falcomatà

(583) La macchina del “DEAfest2015 – Festival della natura, della cultura e delle tradizioni nella Vallata del Gallico” si è rimessa in moto con un cartellone variegato illustrato questa mattina nella sala Conferenze della Provincia dal direttore della programmazione Maurizio Malaspina.

 

Entusiasti della nona edizione del festival, il presidente Giuseppe Raffa, il consigliere provinciale delegato al turismo e spettacoli Francesco Cannizzaro e i sindaci della Vallata, Domenico Romeo, Giuseppe Cannizzaro, Stefano Calabrò, Giuseppe Falcomatà che hanno messo in risalto i punti di forza della kermesse  promossa dalla Provincia di Reggio Calabria con i comuni di Calanna, Laganadi, Reggio Calabria, Sant’Alessio in Aspromonte e Santo Stefano in Aspromonte e con il coordinamento tecnico-scientifico del LaborEst del Dip. PAU dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Dal 10 al 22 agosto nell’“Agry city – La metropoli rurale”, questo il tema del Deafest 2015, si alterneranno incontri che favoriranno dialogo tra gli attori che possono incidere nella determinazione di nuovi scenari e, attraverso la musica, i sapori, i paesaggi veicolare un messaggio che deve essere universalmente riconosciuto. Per la prima volta, il Deafest  si concluderà nella città di Reggio, dove sabato 22 agosto a partire dalle ore 19 si terrà, prima presso Palazzo San Giorgio, il Premio “Città Metropolitana di Reggio Calabria”, e poi, alle ore 22.30 sul Lungomare Italo Falcomatà, il concerto di chiusura degli Almamegretta. Un ricco calendario che partirà dal comune di Santo Stefano in Aspromonte/Mannoli, dove lunedì 10 agosto sono previsti appuntamenti enogastronomici, musica e dibattito sui temi dell’ambiente. Da lì, man mano, si toccheranno Podargoni, Sant’Alessio in Aspromonte, Calanna, Laganadi, Villa San Giuseppe, Arghillà, Sambatello e infine, Reggio Calabria. “La Vallata in questi anni è stata rivitalizzata tramite il Festival – afferma Cannizzaro – Attraverso questa kermesse si mettono insieme le intelligenze dei giovani che vogliono valorizzare quello che è il nostro territorio. Avere la città di Reggio all’interno del Festival, poi, porta a concretizzare la sinergia esistente tra i vari comuni e le istituzioni. Oggi al tavolo, sono seduti sindaci di colore politico diverso, uniti per valorizzare il territorio dell’intera area dello Stretto”. Parla di “un’unione non solo di intenti, ma anche concretizzata dal recente finanziamento ottenuto sulla Gallico-Gambarie, giunto alla fine di un percorso lungo e tortuoso – il presidente Raffa che aggiunge: “Conosco bene questi eventi come il Deafest e li abbiamo sempre condivisi. Essere usciti a mettere insieme tutti i sindaci in un’iniziativa di elevata valenza ambientale, sociale, e culturale, è molto importante. Il Festival non è solo un momento ludico, e si inserisce come un anello di congiunzione fondamentale tra la città di Reggio e la porta d’accesso al Parco d’Aspromonte”. Momenti di intrattenimento musicale, degustazioni, dibattiti saranno i punti di forza di una kermesse che punta allo sviluppo anche rurale del nostro territorio. Ne sono convinti i sindaci della Vallata del Gallico e il primo cittadino di Reggio che nel ringraziare il consigliere Cannizzaro e il presidente Raffa per l’ottimo lavoro svolto, ribadisce l’intento di “scrivere con la Provincia una bella pagina di sinergia tra istituzioni. In un momento di criticità come questo, tutto passa dai buoni rapporti tra istituzioni – continua Falcomatà – Rappresentare con interezza la propria città, la propria Regione, significa anteporre gli interessi della cittadinanza a qualsiasi appartenenza politica”.

 

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Delianuova (RC): sabato 8 l’Orchestra cittadina festeggia il suo XIV° Anniversario

(578) Mancano ormai pochi giorni al 14° anniversario di nascita dell'Orchestra Giovanile di Fiati Delianuova.

Un altro importante traguardo per la giovane orchestra aspromontana, divenuta risorsa culturale e sociale per il nostro territorio, vincitrice di ben 11 concorsi bandistici sia nazionali che internazionali ed eseguitrice nel corso della sua storia di circa 300 concerti nel territorio nazionale. Sabato 8 agosto, alle ore 21:30, l’Orchestra terrà il suo Concerto celebrativo “Dalla musica originale…alla musica leggera” in Piazza Leuzzi di Delianuova. La manifestazione, realizzata d’intesa tra l’Associazione Culturale “N. Spadaro” e l’Amministrazione Comunale, verrà onorata dalla presenza delle autorità politiche, civili, militari e religiose locali e soprattutto dalle famiglie dei giovani orchestrali. Ospiti della serata saranno diverse amministrazioni comunali, le varie associazioni musicali della Provincia di Reggio Calabria e gli allievi delle nostre scuole di musica di Delianuova, Terranova, Santa Cristina, Scido, Cosoleto e Sinopoli. Durante il concerto, dedicato alla scomparsa prematura dell’amico e maestro Mimmo Bruno, che ricopriva il ruolo di Docente di Ottoni nella nostra Scuola di Musica e Trombonista dell’Orchestra, verranno illustrate le attività dell’Associazione e dell’Orchestra effettuate durante l’anno 2014/2015 e omaggiati alcuni ragazzi dell’Orchestra che hanno conseguito il diploma nei Conservatori di Musica della Calabria: il cornista Maurizio Di Salvo e la sassofonista Rosa Italiano. La prima parte del Concerto sarà dedicata prettamente alla musica originale e verrà introdotta dal brano “Treasure Island”, una composizione di Bert Appermont. Si proseguirà con un medley di Nino Rota, con l’esecuzione di “Romeo and Juliet” e “The Godfather Waltz”, colonne sonore degli omonimi film. I successivi brani “Concierto de Aranguez” di Joaquin Rodrigo, composto in un'atmosfera tesa per le ultime vicissitudini della guerra civile spagnola e per l'imminente seconda guerra mondiale, “Cantus” di Donato Semeraro, brano dedicato al cornista Nilo Caracristi e “Summertime” di George Gershwin, un'aria composta per l'opera Porgy and Bess, saranno eseguiti rispettivamente con i solisti Marco Soriano alla chitarra, Maurizio di Salvo al corno e Rosa Italiano al sassofono. Si concluderà il primo tempo del Concerto con “Virginia” di Jacob de Haan, un brano commissionato per il 110° Anniversario del Direttore Frank Meijer. Nella seconda parte, dedicata invece alla musica leggera, l’Orchestra accompagnerà il cantante Simone Pietropaolo. Il primo brano sarà Sexbomb di Mousse e Rennals, grande successo in tutto il mondo. Successivamente verranno eseguiti Crazy Little Thing Called Love dei Queen, scritta da Freddie Mercury e pubblicata nel primo disco degli anni ottanta The Game, My Way di Frank Sinatra e Go West dei Village People. Il brano di chiusura del Concerto sarà il famoso Jackson 5 Medley dell’omonimo cantante. * Ufficio Stampa Orchestra. 

 

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Bagnara Calabra (RC): venerdì 7 la presentazione de “Il mondo delle piccole cose” di Roberta Macrì

(577) Verrà presentato venerdì 7 Agosto, alle 21.30 presso il lido Le Sirene di Bagnara Calabra, "Il mondo delle piccole cose", ultima fatica letteraria della giornalista e docente Roberta Macrì.

 

Una raccolta di racconti, illustrati per immagini da Giusy Ocello, che si rivolge ai ragazzi, effettivi e non, che con la scrittura leggera e puntuale dell’autrice riesce a condurre il lettore in un mondo incantato in cui re e regine si confrontano e dialogano con venti ciarlieri e stelle lucenti; un mondo fantasioso e magico che rivela le grandi verità spesso nascoste dal velo della realtà. Il mio lavoro nasce dall'amore per la scrittura, per il mondo dei ragazzi, per i sogni e per l'amore… nasce dalla semplicità e dal valore delle piccole cose belle”, spiega l’autrice che illustrerà il suo progetto editoriale nel corso della serata, tra musica letture e sogni, alla presenza del giornalista e scrittore Pino Aprile e dell’editore Damiano Tripodi.

 

 

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Reggio di Calabria: giovedì 6 conferenza stampa di presentazione programmazione DEAfest2015 – Festival della natura, della cultura e delle tradizioni nella Vallata del Gallico

(576) La macchina del “DeAfest” si rimette in moto. E’ convocata per giovedì 6 agosto 2015, alle ore 11,30, presso la Sala Conferenze del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria (Piazza Italia) la conferenza stampa di presentazione della programmazione “DEAfest2015 –

 

Festival della natura, della cultura e delle tradizioni nella Vallata del Gallico”, manifestazione promossa dalla Provincia di Reggio Calabria con i comuni di Calanna, Laganadi, Reggio Calabria, Sant’Alessio in Aspromonte e Santo Stefano in Aspromonte, con il coordinamento tecnico-scientifico del LaborEst del Dip. PAU dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Tutti i dettagli sulla nuova edizione della kermesse saranno illustrati dal direttore della programmazione DEAfest, Maurizio Malaspina, dal presidente della Provincia Giuseppe Raffa e dal Consigliere delegato al turismo e spettacoli della Provincia di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro. Parteciperanno anche i sindaci della Vallata, Domenico Romeo, Giuseppe Cannizzaro, Giuseppe Falcomatà, Stefano Calabrò, Francesco Malara.

 

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Cerchiara di Calabria (Cs): venerdì 7 agosto 2015, presentazione del libro di poesie di Bonifacio Vincenzi

(575) Venerdì 7 agosto 2015, alle ore 18,30, a Cerchiara di Calabria, nella Piazzetta “Padre Antonio Rugiano ”L’Amministrazione comunale di Cerchiara presenta una manifestazione culturale dedicata alla poesia.

 

Il programma della  serata prevede la presentazione del libro di poesie Le bambine di Carroll (LietoColle), del poeta Bonifacio Vincenzi. Oltre l’intervento  istituzionale di  Antonio Carlomagno ( Sindaco di Cerchiara), sono previsti gli interventi critici di Griselda Doka, Francesco S. Mangone, Pasquale Montalto e Mariagrazia Scarnecchia. Filomena Bloise  leggerà alcuni brani del libro. Sarà presente l’autore.

 

Il libro

Le bambine di Carroll è un libro di poesie che spinge a meditare sulla vita, sul mondo e sul mistero di questa nostra esistenza. Quello di Bonifacio Vincenzi è un percorso poetico che si pone su una linea di poesia metafisica con spunti di impegno etico nei confronti di grandi problematiche spirituali del nostro tempo.

 

L’autore

Bonifacio Vincenzi è nato a Cerchiara di Calabria e attualmente vive a Francavilla Marittima (CS).

Tra i numerosi libri di poesia, ricordiamo la tempesta perfetta, Aljon Editrice, 2009. In narrativa, il romanzo per ragazzi Kremena e la sfida del fuoco magico, Giovane Holden Editrice.

Con Panesi Edizioni ha pubblicato nel 2014 l'e-book Shakira – Uno sguardo dal cuore.

Ha diretto la rivista La colpa di scrivere e il quadrimestrale di letteratura Il Fiacre N. 9. Nel 1985 ha fondato Il Musagete – Istituto culturale della Calabria nell’ambito del quale ha ideato diverse rassegne letterarie.

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Calcio, Eccellenza: il giorno del raduno è arrivato, il Bocale lancia il guanto di sfida

(297) E' finalmente giunto il giorno del raduno in casa biancorossa, tutto è pronto per dare il via alla stagione del riscatto, conseguente alla tanto amara quanto inaspettata retrocessione dall'Eccellenza.

 

L'organico di partenza per la nuova avventura, che mister Gangemi avrà a sua disposizione, vanta molti reduci dell'ultima stagione, calciatori di qualità che, anche a fronte di offerte da categorie superiori, hanno deciso di dare il loro contributo per il rilancio del progetto Bocale. A questi si sono aggiunti elementi, in particolare giovani talenti, che sapranno di certo fornire il loro contributo. Il Direttore Sportivo Nino Cogliandro traccia quello che sarà il cammino organizzativo della società: "Per noi sarà fondamentale ripartire dallo zoccolo duro della passata stagione, segno di un attaccamento importante da parte di questi ragazzi ai nostri colori. Parliamo di veterani quali Saviano, Laurendi e Cogliandro tra gli altri, ma anche di giovani quali Cuzzucoli ed Erbetta; l'asse dell'esperienza potrà far inserire i nuovi in maniera più rapida e costruttiva. Punteremo molto sugli under, come dimostra lo stage che si è svolto al Campoli rivolto ai ragazzi del '96, '97 e '98. Allestiremo una formazione che possa farsi valere nel prossimo campionato di Promozione, saremo all'altezza della situazione e proveremo a dare fastidio a quelle società che stanno costruendo delle corazzate per vincere il torneo. In questo momento ci manca il centravanti, anche se abbiamo già in organico due punte che possono garantire un discreto numero di reti quali Saviano e Secondi; inoltre stiamo per portare a termine delle trattative che andranno ad aumentare ulteriormente il livello tecnico della squadra." Sempre il D. S.  Cogliandro espone la situazione di grande serenità che regna nell'ambiente biancorosso: "Dopo una retrocessione ci si aspetterebbe scoramento nella dirigenza, mentre invece al Bocale siamo sereni, fiduciosi e determinati a conseguire nuovamente risultati importanti. Mister Gangemi insieme al suo collaboratore De Domenico sapranno certamente creare nuovi stimoli, sono ragazzi preparati e siamo sicuri della scelta fatta." Presente e futuro nelle parole di Cogliandro, tra settore giovanile e velate speranze di ripescaggio: "Abbiamo raggiunto un gran risultato con la creazione della Scuola Calcio, un passo verso il futuro molto importante per noi; daremo una forza maggiore al nostro già florido settore giovanile, seguendo i giovani calciatori fin da bambini. Noi ci stiamo preparando per affrontare il campionato di Promozione, tuttavia se si dovessero creare i presupposti per il ripescaggio in Eccellenza saremmo pronti e all'altezza della situazione". * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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L’Aspromonte affascina, migliaia di visitatori all’infopoint del Parco presso il museo

(36) Sono entusiasmanti i dati relativi al primo mese di attività dell’Ente Parco nell’ambito del progetto “Aspromonte la montagna sullo Stretto.

 

Storie di bergamotto e oltre”, declinazione locale di “Expo e Territori” (progetto del Ministero per la Tutela dell’Ambiente e del Territorio e del Mare): depurando di una percentuale “di scarto” le presenze registrate dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, è possibile affermare che circa 13.000 persone abbiano “interagito” con l’InfoPoint del Parco, presente dal 3 luglio in pianta stabile nella struttura di piazza De Nava con un “corner” interamente dedicato alla promozione dell’Aspromonte. Tredicimila persone che hanno chiesto informazioni sul territorio, hanno ritirato le brochure informative (Carta turistica e dei Sentieri, carta dei prodotti identitari, monografie che racconta luoghi, tradizioni, storia e cultura) e hanno visionato video e foto del nostro splendido Aspromonte, mostrando ampio e sincero interesse per luoghi molto spesso a loro sconosciuti. Altissima, tra le altre, la presenza all’infopoint di turisti stranieri che, per la prima volta, si sono approcciati alla biodiversità ed alla natura aspromontana. Numeri e presenze che si sono spontaneamente riversate nel secondo step promosso in questi mesi dall’Ente: il “Park bus”, servizio navetta che accompagna i turisti in montagna alla presenza di una Guida ufficiale del Parco che ne narra le bellezze e la storia. Il “park bus” infatti, dal giorno del suo debutto fino ad oggi ha sempre registrato il “tutto esaurito” e, addirittura, da un paio di settimane, il grandissimo entusiasmo rilevato ha spinto ad attivare nuove visite guidate per poter soddisfare le richieste  e le prenotazioni, sempre più numerose sia per via del maggiore afflusso turistico, sia per il forte interesse che si è generato sul servizio, attraverso il passaparola, i media e i social network. Estremamente soddisfatto il Presidente dell’Ente Parco Giuseppe Bombino secondo cui “l’Aspromonte si conferma luogo incantevole e dall’inestimabile capacità attrattiva. Non avevamo dubbi. Con i suoi luoghi ed i suoi borghi, la sua biodiversità e la sua storia, la nostra montagna registra grandissimo consenso e si pone quale meta privilegiata per un turismo sostenibile capace di salvaguardare l’ambiente e valorizzare identità e peculiarità territoriali. Questo entusiasmo – aggiunge Bombino – conferma i risultati attesi dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, che ha messo in campo un progetto circolare e sistemico, frutto di un lavoro razionale e ponderato: la scelta della meta culturale più ambita (il Museo) ha consentito di irradiare sul territorio una serie di attività che hanno coinvolto tutti i comuni del Parco, garantendo massima visibilità agli occhi di turisti che difficilmente avrebbero conosciuto l’Aspromonte”. Dati più che incoraggianti che spingono l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte a proseguire su questa scia, consapevole che attraverso una programmazione lungimirante si possono raggiungere risultati importanti, che divengono fonte di sviluppo e di lancio di un territorio a vocazione turistica che deve trovare la sua forza nella sua stessa identità e unicità. * Ufficio Stampa ENPA.

 

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Montegiordano (Cs): venerdì 8 Ludovica Manzo presenta l’album “Scraps” al Peperoncino Jazz Festival

(573) La cantante Ludovica Manzo torna al Peperoncino Jazz Festival, sabato 8 agosto all’Agriturismo Grassetti di Montegiordano (CS), per presentare il suo album d’esordio Scraps.

 

L’artista di origini campane fissa finalmente su disco un progetto in cantiere da molti anni assieme al suo quintetto composto da Marcello Giannini alla chitarra elettrica, Riccardo Gola al contrabbasso, Ermanno Baron alla batteria, Beppe Scardino al sax baritono e clarinetto basso e Gino Maria Boschi alla chitarra classica. “Scraps” sono i frammenti, le istantanee di momenti, immagini e atmosfere che appartengono all’immaginario musicale di Ludovica, che ha attinto soprattutto all’universo letterario dal quale ha tratto gran parte delle proprie suggestioni. Un disco, quello della Manzo, che fa della propria eterogeneità un tratto distintivo, puntando a un eclettismo che ne rivela le doti di interprete raffinata e mai banale. Ciascun brano è come finestra sul mondo musicale di Ludovica, ricco di riferimenti al pop nordeuropeo e al cantautorato d’avanguardia, passando dall’elettronica al jazz fino ad arrivare alla tradizione di musica improvvisata della scena europea contemporanea. Accanto a questo emerge con forza anche la personalità delle scelte armoniche insieme a una spiccata propensione per le sperimentazioni timbriche: tutti elementi che fanno del cantato della Manzo un interessante mix di audacia e amore per forma canzone più classica. È il caso di brani come “Lisbona”, libero adattamento da “The Mad Fiddler”, poesia di Fernando Pessoa, nel quale la Manzo predilige le armonie semplici e una melodia molto cantabile. In “Sweet Volcano” la musica ha invece un ruolo preponderante: ispirata dal romanzo di Luigi Pirandello “Uno, nessuno e centomila”, ne riflette appieno la complessità attraverso scelte melodiche originali. Decisamente più elettronico, nonché episodio tra i più sorprendenti del disco, è “Ayl”, brano che si avvale di diverse sovraincisioni di voci ed effetti e che sfocia in una seconda parte tutta dedicata all’improvvisazione. In “Mesigi” ritornano le suggestioni letterarie, stavolta ispirate dai racconti di Raymond Carver. Dello scrittore statunitense Ludovica riesce a riprendere in musica la capacità di creare, attraverso immagini minime e spunti quotidiani, metafore potenti. Il brano ha un andamento morbido, sospeso, nel quale si sviluppa un testo che condensa in poche battute l’esatta proiezione di uno stato d’animo. Sonorità più oblique si scorgono in composizioni come “Country Fair”, su liriche del poeta contemporaneo Charles Simić, mentre in “Con Fusione” Ludovica abbandona per un momento la forma canzone e sceglie di utilizzare la propria voce come un vero e proprio strumento musicale cantando in sezione con gli altri musicisti. Completa il disco una splendida versione di “Any Old Wind That Blows”, brano ripreso nella versione di Johnny Cash qui reinterpretata alterandone l’andamento ritmico e variandone l’armonia.

 

 

 

Formazione:

 

Ludovica Manzo, voce

 

Beppe Scardino, sax baritono / clarinetto basso

 

Marcello Giannini, chitarra elettrica

 

Riccardo Gola, contrabbasso

 

Ermanno Baron, batteria

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Reggio di Calabria: “Ecojazz 2015”, suoni evocativi nell’incontro con la Fata Morgana

(572) Suoni evocativi sullo Stretto grazie alle melodie ed alle parole di Farzaneh Joorabchi (voce e setar) con Filippo Pedol al contrabbasso.

 

Si è aperta, nella notte tra lunedì e martedì, con l'esibizione della musicista nata a Teheran, ne “Il jazz incontra la Fata Morgana”, la venticinquesima edizione del “Festival Ecojazz”, fortemente voluto dall'organizzatore e direttore artistico Giovanni Laganà. Pubblico delle grandi occasioni nonostante il concerto sia stato programmato, come sempre, all'alba, nella “Rotondetta” del Lungomare. Atmosfere etniche e di world music che sconfinano e toccano approcci lontanamente jazzistici. Uno spettacolo unico nel panorama dello Stretto, l'accoglienza del giorno abbracciata da un sound meditativo e, a tratti, ritmico. Le serate di Ecojazz invece iniziano con un'originale e nuova lettura per “The Doors”, le porte della percezione. Primo appuntamento serale di mercoledì 5 agosto, ore 22.15 al Centro equitazione Foti di Pellaro a Reggio Calabria, l'esibizione di Luca Aquino “OverDoors” (tributo a The Doors). Luca Aquino alla tromba, Dario Miranda al basso, Antonio Iasevoli alla chitarra e Lele Tomasi alla batteria. «Quando ho iniziato ad ascoltare musica- spiega Aquino-  il primo gruppo che ho sentito sono stati i Doors. Ed il primo brano che ho suonato con la tromba è stato “Riders on the storm”. C’è un legame particolare con questa band. L’idea è nata da un lungo soggiorno a Parigi, due anni fa, ho pensato ad un tributo alla storica band e l’ho messo su grazie ad un quartetto tutto nuovo: Dario Miranda al basso elettrico, Antonio Jasevoli alla chitarra e Lele Tomasi alla batteria. Nel disco ci sono tutti brani dei Doors ed una composizione mia che dà il titolo all’album». Torna a Reggio Calabria il musicista di Benevento, direttore nella sua città di un festival musicale, ben vicino all'idea di portare nelle strade e nelle piazze il jazz. Nell’album che sarà suonato dal vivo mercoledì sera, il suono riparte dall’esperienza nordica di uno dei precedenti album di Aquino, “Chiaro”, nello stesso tempo però prosegue verso una nuova direzione. Le riletture del repertorio dei The Doors sono libere e disinvolte, Aquino prende spunto dalle melodie originali per renderle proprie e creare qualcosa di inedito con arrangiamenti grintosi.

 

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Crimea: New Wave Junior 2015, le gemelle Scarpari ospiti d’onore

(571) Dopo essere salite sul podio, aggiudicandosi un meritatissimo secondo posto la scorsa estate; Chiara e Martina Scarpari tornano in Crimea al festival canoro internazionale “New Wave Junior 2015”, questa volta in qualità di ospiti d’eccezione.

 

A seguito dello straordinario successo di pubblico riscosso e dei numerosi attestati di stima da parte della critica, gli organizzatori hanno particolarmente caldeggiato la presenza delle gemelle a quello che, senza dubbio, rappresenta l’evento musicale più atteso non solo in Crimea ma in tutti i Paesi dell’ex Unione Sovietica vedendo concorrere, ogni anno, giovanissimi talenti provenienti da diverse parti del mondo. Aggiudicatesi la medaglia d’argento grazie ad una magistrale interpretazione di “Eternità” di Ornella Vanoni, fra qualche giorno Chiara e Martina torneranno in Crimea e lo faranno da vere e proprie piccole star internazionali avendo l’onore di esibirsi insieme al celebre cantante spagnolo Roberto Kel Torres, con il quale avevano già duettato lo scorso dicembre a Mosca. La manifestazione canora, che si svolgerà tra l’11 e il 13 agosto, verrà ripresa da tutte le tv nazionali e da parecchie emittenti internazionali. Al rientro dalla Crimea, inizierà la tournee siciliana delle gemelle che le vedrà esibirsi, in giro per l’isola, in una serie di tappe da non perdere. * Ufficio Stampa.

 

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Forza Nuova: Reggio Calabria diventa Federazione Provinciale e la sezione viene intitolata a Felice Sidari

(179) La sezione di Forza Nuova di Reggio Calabria diventa Federazione provinciale, con la nomina da parte del coordinamento regionale retto da Davide Pirillo a responsabile Umberto Paviglianiti già segretario cittadino del movimento nella città dello Stretto.

 

Contemporaneamente alla nomina del segretario provinciale viene anche individuato il neo-responsabile locale per la città di Reggio Calabria che sarà Lino Romeo che insieme al portavoce ufficiale del movimento Antonio Luvarà rappresentano il nucleo dirigente di Forza Nuova a Reggio Calabria. Per desiderio poi di tutta la comunità forzanovista calabrese la sezione a Reggio Calabria sarà intitolata alla memoria del coordinatore, esponente e militante storico Felice Sidari, prematuramente scomparso lo scorso mese di marzo lasciando un vuoto incolmabile in tutta Forza Nuova Calabria. Al nuovo segretario provinciale Umberto Paviglianiti ed a tutto il nucleo reggino vanno i migliori auguri di buon lavoro da parte della dirigenza regionale e nazionale di Forza Nuova. * Portavoce regionale Forza Nuova Calabria.

 

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Pallacanestro, serie A2: Viola Basket, accordo con Costa e riapertura campagna abbonamenti

(296) La Viola Basket comunica di avere sottoscritto un accordo con l'atleta Valerio Costa, playmaker, per la prossima stagione agonistica.

 

"Si tratta di una operazione per noi assai significativa" – dichiara il Presidente Giusva Branca – per una serie di motivi che vanno dallo spessore tecnico del ragazzo, da tempo nel giro delle nazionali under 18 e under 19, alla freschezza garantita dalla sua giovane età, trattandosi di un classe '97, per finire anche alla sua regginità, elemento che per noi rappresenta valore aggiunto". La Viola Basket comunica inoltre avere anticipato a oggi l'apertura della seconda fase della campagna abbonamenti, inizialmente programmata per il 17 agosto. "Negli ultimi giorni e segnatamente dopo la diffusione della trattativa – poi andata a buon fine – con Marco Mordente, spiega il Presidente, abbiamo registrato numerose richieste di tifosi che gradirebbero sottoscrivere le tessere prima della pausa ferragostana e abbiamo, quindi ritenuto opportuno anticipare l'avvio della seconda fase". La biglietteria resterà operativa presso il Centro Sportivo Viola dal lunedì al venerdì dalle ore 18 alle ore 20.

 

 

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Comune di Reggio di Calabria: vicenda Miramare, Caracciolo (Forza Italia) e Maiolino (Reggio Futura) “Alla ricerca della tanto acclarata trasparenza”

(178) “Stiamo vivendo con grande rammarico lo svolgimento della vicenda inerente il Miramare. Attendevamo ed ancora attendiamo la pubblicazione della delibera di Giunta n. 121 che abbiamo appreso essere stata votata in data 16 luglio 2015.

 

Una storia che si contraddistingue per un modus operandi dittatoriale e ben lontano dal discorso di insediamento del Sindaco, quello stesso Sindaco che si dice essere stato il promotore di tutta la vicenda. Ebbene Palazzo San Giorgio più che in un palazzo di vetro, si sta trasformando in un palazzo a gestione personale, dove la trasparenza e il dialogo hanno lasciato il posto ad una enigmatica oscurità. Avremmo avuto il piacere di conoscere il contenuto di una tra le delibere oramai più citate in Città, ma ciò è stato reso impossibile. La pubblicazione degli atti è alla base di una buona amministrazione, perché permette il confronto democratico tra le parti e il controllo dell’agire degli amministratori. Questa sorta di chiusura nei confronti di tutta una cittadinanza mostra forse i segni di un’estate troppo calda, che conduce a scelte scellerate. La pubblicazione svolge inoltre il compito di dar esecutività alle delibere decorsi 10giorni dalla stessa pubblicazione. Ci chiediamo quindi a che titolo si è avuta la possibilità di entrare presso la struttura del Miramare??? Dobbiamo quindi pensare che sia stata votata l’immediata esecutività, che il TUEL impone solo in casi di urgenza??? In cosa si caratterizza l’urgenza della concessione di una struttura rimasta chiusa per tantissimi anni, da meritare quindi l’esecuzione prima ancora della sua pubblicazione??? Queste domande le poniamo al nostro Sindaco, che si è celato dietro un assordante silenzio, troppo preso forse a criticare gli articoli di giornale non allineati al suo “regime”. Eppure avevamo creduto al suo discorso di insediamento, al clima di collaborazione che chiedeva, al culto del bello che esaltava. Sarebbe bene che ogni primo del messe gli desse una lettura, giusto per non dimenticare i buoni propositi. Noi chiediamo semplicemente che siano garantiti i canoni basilari di una buona amministrazione. Purtroppo non possiamo pronunciarci in merito alla delibera, in quanto disconosciamo il contenuto effettivo, ma se le voci di corridoio fossero vere chiediamo il ritiro della stessa, al fine di consentire preliminarmente lo svolgimento quantomeno di una manifestazione di interesse o una gara ad evidenza pubblica. Così, forse, si ripulirebbero quei vetri di Palazzo San Giorgio sino a tornare trasparenti, visto che sono stati notevolmente oscurati nei primi 9 mesi di legislatura”. Mary Caracciolo (Forza Italia) e Tonino Maiolino (Reggio Futura), Consiglieri comunali.

 

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Gli scout del C.N.G.E.I. di Crotone impegnati nella pulizia dell’oasi naturalistica “Donaglie” durante il loro campo estivo

(178) Il campo estivo del gruppo scout del Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratirci Italiani di Crotone è terminato con la pulizia dell'oasi naturalistica “Donaglie”.

 

Circa quaranta ragazzi, muniti di pale, zappe e rastrelli, hanno ripulito il laghetto del punto di sosta attrezzato posto ai confini del Parco Nazionale della Sila, a 1.210 metri sul livello del mare, nel territorio del comune di Cerva, in provincia di Catanzaro. Gli scout sono stati ospiti, dal 28 luglio al 3 agosto, della struttura ecosostenibile “Casa Ambientale”, messa gratuitamente a disposizione dall'amministrazione comunale. Per una settimana i giovani esploratori crotonesi hanno vissuto a contatto con la natura, praticando una serie di attività legate all'ambiente e alla sua tutela, confrontandosi sui temi fondamentali del movimento scout. Lo scautismo, infatti, guarda alla costruzione di un mondo migliore, partendo dall'educazione di quei ragazzi che saranno i buoni cittadini del domani, portatori di valori quali la pace e la solidarietà verso i più deboli e attivamente impegnati nel sociale. Nell’occasione del servizio reso dagli scout alla comunità di Cerva, il sindaco Mario Marchio ha ribadito l’impegno del comune della presila catanzarese verso l’ambiente: “E’ da diversi anni che curiamo il sito di Donaglie e Casa Ambientale, un impianto che abbiamo sempre offerto gratuitamente ai gruppi che l’hanno richiesto. Abbiamo in progetto di migliorare ulteriormente l’area, completando la staccionata, arricchendo il punto di sosta con tavoli in castagno e sistemando il laghetto. Fiore all’occhiello dell’oasi è poi il BIKEPARK, nato da un progetto PISL e ora in fase di collaudo. Si tratta di una struttura per la pratica del fuoristrada in bicicletta unica nel suo genere in tutta l’Italia meridionale. E’ dotata di biciclette che vanno dal 22 al 28, assicurando il divertimento ai tantissimi appassionati delle due ruote, dai bimbi ai professionisti. Tutto in perfetta sicurezza, con attrezzature antinfortunistiche a norma europea”. 

 

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